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1 Istituto Tecnico Trasporti e Logistica "Mario Ciliberto" Via Siris, 10 Tel fax Presidenza Crotone DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (redatto ai sensi del D.P.R. 323/98, art. 5 e successive integrazioni e modifiche della L.176 del 25/10/2007 e dell O.M. n. 13 del 24/04/2013, art. 6 commi da 1 a 7) CLASSE 5 a sez. A Conduttore del mezzo navale Coordinatore : Prof.ssa Eleonora STELLATELLI Prot. N 4269 del 15 Maggio 2015 Delibera del C.d.C il 12 Maggio 2015 ANNO SCOLASTICO 2014/2015

2 INDICE N o ARGOMENTO Pag. Indice 2 Premessa 3 Composizione del Consiglio di classe 4 Elenco degli alunni 5 D.1 Profilo professionale dell indirizzo di studio 6 D.2 Storia della classe e Risultati degli anni precedenti 6 D.2.1 Credito scolastico - Totale credito 6 D.3 Descrizione della classe 8 D.4 Attività extra scolastiche e di approfondimento 10 D.5 Impegni del consiglio di classe 11 D.6 Percorso formativo 11 D.7 Obiettivi contenuti nell attività didattica 12 D.8 Consuntivo attività disciplinari 13 D.8.1 Religione 14 D.8.2 Lettere Italiane 15 D.8.3 Storia 18 D.8.4 Lingua Inglese 20 D.8.5 Diritto ed Economia 23 D.8.6 Matematica 26 D.8.7 Meccanica e Macchine 31 D.8.8 Elettrotecnica ed Elettronica 33 D.8.9 Scienze della Navigazione 35 D.8.10 Educazione fisica 38 D.9 Metodi adottati 40 ALLEGATI 40 Griglia di valutazione della prova scritta di Italiano 41 Griglia di valutazione della seconda prova scritta 46 Tab. di valutazione della terza prova scritta Tip. C 49 Tab. di valutazione della terza prova scritta Tip.B e C 50 Griglia di valutazione colloquio orale 51 Simulazione della terza prova 1 54 Simulazione della terza prova 2 63 PREMESSA 2

3 ( D.P.R.. 23 luglio, 1998 n.323 ) Il documento del Consiglio di classe, di seguito riportato, è il testo elaborato dal Consiglio di classe della 5 a Sez. A C.M.N.; esso, come specifica l O.M. n. 13 del 20/01/2012 art.6 e successive, esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, nonché i criteri e gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti. Tale documento costituisce il testo di riferimento ufficiale per la Commissione d esame al fine della preparazione della terza prova scritta e della conduzione del colloquio dell esame di stato. Per quanto riguarda la Terza prova, il Consiglio di classe ha deciso all unanimità di optare sia per la tipologia mista B e C quesiti a risposta multipla e quesiti a risposta singola aperta, che per la sola tipologia C quesiti a risposta multipla. La simulazione di tale prova è stata effettuata due volte prima del 15/05/2015. Il criterio di misurazione della Terza prova viene riportata nelle tabelle di valutazione della Terza prova scritta tipologia mista B e C allegate al Documento. IL CONSIGLIO DI CLASSE 3

4 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTI FIRMA RELIGIONE NAPOLITANO Gianluigi LINGUA ITALIANA STELLATELLI Eleonora STORIA STELLATELLI Eleonora LINGUA INGLESE LONGO Maria Rosaria MATEMATICA FRANDINA Rosa Maria MECCANICA E MACCHINE Codocente SANTORO Antonio FABBIAN0 Alfonso PAPALEO ELETTRONICA ED ELETTRONICA Domenico Codocente BARRETTA Francesco SCIENZE DELLA NAVIGAZIONE DIRITTO ED ECONOMIA EDUCAZIONE FISICA VITALE Morena Codocente DEVONO Pierino ROSSITTI Michele CAPRIA Gaetano IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa A. Romeo ELENCO DEGLI ALUNNI 4

5 1 AMATO Saverio Antonio 2 BONIFAZIO Daniele 3 CAVARRETTA Gregorio 4 COSTA Francesco 5 D ARGENZIO Diego 6 DE CICCO Marco Antonio 7 FACENTE Rochan 8 FERRARI Francesco 9 GALILEI Kevin 10 GROSSO Salvatore 11 INFUSINO Gianluca 12 MASTRANTUONO Giuliano 13 NICOLETTA Domenico 14 OCCHIPINTI Remo 15 OLIVERIO Claudia 16 SANZONE Emmanuele Giuseppe 17 SCALISE Antonio Giovanni 18 SILVA SARMIENTO Jonathan Jesus 19 VIOLA Vincenzo Fabrizio 20 ZIZZA Salvatore 21 ZURLO Francesca 22 ZURLO Pasquale D.1 PROFILO PROFESSIONALE DELL INDIRIZZO DI STUDIO Diploma di Conduttore del mezzo navale 5

6 Le competenze conseguite alla conclusione del percorso di Studi dei due anni di indirizzo mirano a fornire una preparazione coerente con i requisiti minimi obbligatori per la certificazione di un Ufficiale di Navigazione in servizio di Guardia su navi da 500 T.S.L. o superiori, che rappresenta lo sbocco primario dell istruzione nautica come previsto dal Codice I.M.O. STCW 95. Non secondaria risulta l adeguatezza del percorso di studi per l inserimento nei settori di attività connessi con l organizzazione e la gestione del trasporto intermodale in quanto fornisce le competenze di base necessarie per la partecipazione alla gestione e alla conduzione di impianti di sistemi informatici e telematici per l assistenza e controllo del traffico aereo e marittimo, di protezione della fascia costiera dall inquinamento e monitoraggio dell ambiente marino e terrestre, e per l esercizio della libera professione come Perito nel settore del trasporto marittimo. D.2 STORIA DELLA CLASSE La classe, così come è composta attualmente, nasce nell anno scolastico 2012/13, anno nel quale viene operata, da parte degli allievi, la scelta dell indirizzo (AIM o CMN) ovvero all atto dell iscrizione alla classe quarta, in corrispondenza della quale convergono ragazzi provenienti dalle classi seconde sezioni A, B e C. Andando a ritroso nel tempo, emerge che la classe 5 a Sez. A ha percorso le tappe riassunte nella sottostante tabella: A.S. Classe Alunni M F Promoss Respinti Ritirati Inseriti Trasferiti i 2014/15 V /14 IV = = 2012/13 III = 4 = D. 2.1 CREDITO SCOLASTICO TABELLA DI VALUTAZIONE MINISTERIALE ai sensi del D.M. n. 99 del 16/12/2009 Media Classe III Classe IV Classe V <M< <M< <M< <M< CLASSE III - A.S.2012/13 Credito scolastico DEBITO Punti SALDATO NON SALDATO Alunni

7 % Alunni VARIAZIONE CREDITO SCOLASTICO PER SALDO DEBITI CLASSE IV - A.S. 2013/14 Credito scolastico DEBITO Punti SALDATO NON SALDATO Alunni % VARIAZIONE CREDITO SCOLASTICO PER SALDO DEBITI Alunni Credito scolastico TOTALE CREDITO A.S. 2014/15 DEBITO Punti SALDATO NON SALDATO Alunni % VARIAZIONE CREDITO SCOLASTICO PER SALDO DEBITI Alunni Credito anni precedenti III IV V Totale 1 AMATO Saverio Antonio

8 2 BONIFAZIO Daniele CAVARRETTA Gregorio COSTA Francesco D ARGENZIO Diego DE CICCO Marco Antonio FACENTE Rochan FERRARI Francesco GALILEI Kevin GROSSO Salvatore INFUSINO Gianluca MASTRANTUONO Giuliano NICOLETTA Domenico OCCHIPINTI Remo OLIVERIO Claudia SANZONE Emmanuele Giuseppe SCALISE Antonio Giovanni SILVA SARMIENTO Jonathan Jesus VIOLA Vincenzo Fabrizio ZIZZA Salvatore ZURLO Francesca ZURLO Pasquale D.3 - DESCRIZIONE DELLA CLASSE. Per l Anno Scolastico 2014/2015 la situazione della classe è la seguente: 22 alunni frequentanti, 20 ragazzi e 2 ragazze, di cui 7 pendolari residenti in paesi della provincia di Crotone; Ripetenti quattro; Ambiente socioeconomico di provenienza mediamente basso; Ambiente culturale mediamente modesto. Omogenea per estrazione sociale e per il contesto culturale di provenienza, ma abbastanza diversificata ed eterogenea sia per il senso di responsabilità, sia per il desiderio di affermazione e di autorealizzazione. La frequenza delle lezioni ha fatto registrare periodi di regolarità ed interesse con partecipazione alla vita scolastica in genere; per alcuni la frequenza è risultata scarsa con poco interesse e distacco proprio a causa delle numerose assenze fatte. Complessivamente i discenti si sono dimostrati vivaci ma disciplinati, hanno mostrato un discreto interesse al dialogo educativo seguendo in modo partecipato le lezioni. Tuttavia una parte ristretta della classe non si è applicata con costanza nello studio e, sebbene sia stata spronata e stimolata nell esecuzione dei compiti a casa, presenta un profitto non de4l tutto soddisfacente. 8

9 Per circa metà della classe si rileva un grado di conoscenza intorno alla sufficienza. Un quarto dei ragazzi si distingue per il profitto dal resto della classe e presenta buone capacità di rielaborazione critica e, a testimonianza dell impegno con cui hanno affrontato la loro attività scolastica. Il comportamento in classe è stato omogeneo, gli allievi hanno mantenuto una condotta corretta e soddisfacente anche per quanto riguarda il rapporto tra loro e tra questi e l insegnante; in particolare hanno dimostrato senso di responsabilità rispettando le turnazioni nei laboratori che fungevano da aula, segnalando le mancanze alle apparecchiature presenti e di cui si sono sentiti, in un certo senso, custodi. Il normale percorso didattico è stato talvolta rallentato dalla necessità di recuperare alcuni elementi meno partecipi al dialogo educativo, cercando di trovare ed applicare nuove metodologie ed approcci diversi per stimolare la partecipazione al dialogo in classe dei più riservati. Quasi tutti gli alunni hanno seguito un regolare curriculum degli studi, anche quelli che non si sono distinti hanno comunque raggiunto un livello di formazione culturale generalmente accettabile e competenze professionali in qualche modo adeguate. Due sono i casi di ripetenza negli anni precedenti all ultimo. L impegno e l entusiasmo dimostrato per le attività connesse al progetto di formazione professionale, hanno consentito, a quelli che ne hanno recepito l utilità, di acquisire buone competenze teorico-pratiche conseguendo titoli professionali che possono consentire loro esperienze lavorative in ambiti affini al campo marittimo. In fase di programmazione si è ritenuto di dover dare agli alunni una formazione generale che consentisse di raggiungere determinati obiettivi. Si può ritenere che gli stessi siano stati grossomodo raggiunti a livello di gruppo classe e maggiormente a livello di singoli individui. Sotto l aspetto metodologico ciascun insegnante, pur nel rispetto delle indicazioni del consiglio di classe, ha adottato un metodo adeguato alla reale situazione della classe e alla particolarità della propria disciplina, puntando a favorire l apprendimento anche nei soggetti meno stimolati. Il grado di istruzione ed il profitto sono stati rilevati tenendo presente non tanto la quantità degli argomenti studiati, bensì la capacità logico-deduttiva dimostrata, la corretta applicazione delle regole e la chiarezza di esposizione. Dal punto di vista degli obiettivi raggiunti la classe può suddividersi in tre fasce; una prima nella quale sono compresi quegli studenti che hanno conseguito una buona preparazione, facendosi notare per costanza nell impegno, per motivazione ed interesse, e per essere stati in grado di fornire contributi personali, anche sul piano critico, al resto della classe. Nella seconda fascia si trovano gli allievi che evidenziano una preparazione grossomodo sufficiente, avendo lavorato in modo discontinuo. Nell ultima quei ragazzi la cui preparazione ad oggi risulta non completamente sufficiente. D.4 ATTIVITA EXTRA-SCOLASTICHE E DI APPROFONDIMENTO 9

10 L attuale 5 a Sez. A C.M.N. è una classe che, come ormai è tradizione dell Istituto Mario Ciliberto, ha effettuato esperienze di stage con imbarchi a bordo di navi mercantili in ambito di progetti di alternanza scuola lavoro oltre che soggiorni studio all estero, significativamente in Inghilterra per periodi di tre o quattro settimane per perfezionare lo studio della lingua inglese nell ambito finanziati con il Fondo Sociale Europeo (FSE) PON misura 1 Azione C1. Ciò ha sicuramente contribuito alla motivazione allo studio, stimolando gli allievi a qualificare il loro impegno. Questo aspetto è stato ritenuto centrale da parte del consiglio di classe, stimolato in tal senso dalla Dirigenza Scolastica. Il percorso in alternanza scuola lavoro, in accordo con il DLGS 77 e la Legge 53, si è sviluppato mediante un monte ore aggiuntivo gestito da un decente interno con l intervento di esperti provenienti dal mondo del lavoro marittimo e da tutor aziendali da identificarsi con gli Ufficiali di Navigazione delle unità sulle quali sono stati effettuati gli imbarchi. Gli studenti sono stati coinvolti in : Stage con imbarco della durata di tre giorni nelle prime 2 settimane del mese di maggio 2014 a bordo delle navi ro-ro pax Zeus Palace della Grimaldi Group sulla rotta Salerno, Palermo, Tunisi, Palermo, Salerno) per i due gruppi; 1 soggiorno di studio in Inghilterra di 2 settimane 2 soggiorni di studio in Inghilterra 4 settimane I ragazzi sono stati coinvolti nei progetti: Giornata della Memoria ; Orientamento : incontri con Ufficiali della Guardia di Finanza, dell Esercito Italiano, dei Carabinieri, della Marina Militare. Di redazione del blog istituto Notiziario di bordo ; Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica ; Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi ed ai tornei scolastici; Progetto di lettura Gutenberg. Hanno inoltre conseguito: 10

11 il brevetto di bagnino di salvataggio, dopo aver seguito i corsi organizzati dalla società Italiana di Salvamento di Genova; la Certificazione Internazionale di Primo Soccorso Sanitario a Bordo di Navi Mercantili, con esami presso l Ufficio di Assistenza ai Naviganti del Ministero della Salute in Messina D.5 IMPEGNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE. I docenti si sono impegnati a: a) Operare interventi di ripasso degli elementi essenziali funzionali al programma da svolgere; b) Operare interventi individualizzati in favore degli alunni con particolari carenze di metodo, oltre che cognitive; c) Selezionare gli argomenti cardini del programma da svolgere ai fini della preparazione degli alunni a svolgere la terza prova e il colloquio; d) Comunicare agli studenti le tematiche da sviluppare, precisando tempi, metodi e mezzi; e) Comunicare agli studenti i metodi di valutazione seguiti; f) Comunicare agli studenti numero e tipi di verifiche che si è inteso effettuare. D.6 PERCORSO FORMATIVO: Materia Ore previste Valutazioni Religione 33 Lettere Italiane 132 Storia 66 Lingua Inglese 99 Matematica 132 Diritto ed Economia 66 Elettrotecnica ed Elettronica 99 Scienze della Navigazione 264 Meccanica e Macchine 132 Scienze motorie 66 Complessive ore 1056 Quadrimestrali Il consiglio di classe e in modo particolare i docenti dell area d indirizzo e di professionalizzazione si sono impegnati ad essere di supporto agli alunni nelle ricerche individuali o di gruppo. 11

12 D.7 - OBIETTIVI CONTENUTI NELL ATTIVITÀ DIDATTICA Saper essere: se stessi; acquisire il senso di responsabilità ed autocontrollo. Saper fare: uso corretto della lingua scritta, capacità espositive nei diversi contesti, applicazione di procedure e di regole. Saper decidere: saper scegliere tra più alternative quella più economica. Conoscenza Competenza Capacità. Formazione culturale valida e preparazione professionale aggiornata. Conoscenza dei processi che sono alla base delle materie professionali e dei legami interdisciplinari. Applicazione delle conoscenze acquisite a situazioni reali. Capacità di analisi e di sintesi. Capacità organizzative e gestionali. 12

13 D.8 CONSUNTIVO ATTIVITÀ DISCIPLINARI D.8.1 Ore settimanali 1 RELIGIONE 13

14 LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Confronti 2.0 Ed. elledici (vol. unico) ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NEL CORRENTE A.S. 30 fino alla data del 15 maggio comprese quelle dedicate alle prove di laboratorio, quelle perse per le assenze degli alunni, quelle dedicate agli incontri con le istituzioni. Se ne prevedono altre 3-4 fino al termine delle lezioni. OBIETTIVI REALIZZATI: 1. Conoscere i contenuti essenziali del cristianesimo. 2. Comprendere le motivazioni dell agire e delle scelte, interpretare i limiti dell esperienza umana 3. Acquisire una valida capacità di discernimento per essere più liberi e responsabili attraverso la riscoperta di alcuni testimoni della storia cristiana. 4. Conoscere le principali affermazioni della dottrina sociale della Chiesa. CONTENUTI - I nuovi interrogativi dell uomo oggi - Le principali religioni monoteiste e politeiste - Il dialogo interreligioso - I nuovi movimenti religiosi -L ateismo scientifico - Il senso della vita -La risposta biblica - Che cos è un uomo: caratteristiche generali - La Chiesa e la sua posizione - Una società fondata sui valori cristiani METODO DI INSEGAMENTO L insegnamento è stato proposto attraverso un metodo induttivo per coinvolgere la diretta partecipazione al dialogo educativo. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO Sacra Bibbia, Documenti del Magistero della Chiesa, Libro di testo, Dispense del docente. SPAZI Tutte le lezioni sono state svolte in classe VERIFICA E VALUTAZIONE: Le verifiche svolte sono state attuate attraverso confronti e discussioni collettive e/o singole. La valutazione finale ha tenuto conto dei livelli di partenza dei singoli alunni, delle conoscenze, dell impegno quotidiano, dell interesse e della partecipazione al dialogo didattico. Crotone, 15 Maggio 2015 IL DOCENTE Prof. Gianluigi Napolitano D. 8.2 LETTERE ITALIANE 14

15 Ore settimanali 4 LIBRO DI TESTO ADOTTATO MARTA SAMBUGAR-GABRIELLA SALA - Letteratura + Dall età del Positivismo alla letteratura contemporanea - Vol.3 LA NUOVA ITALIA - Ed. mista ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: Fino alla data del 15 maggio sono state effettuate 95 ore, comprese quelle dedicate ai compiti in classe ed alla loro revisione, quelle cedute per compiti delle altre Discipline e per altre attività, nonché quelle perse per le assenze degli alunni. Se ne prevedono altre 12 fino al termine delle lezioni. OBIETTIVI REALIZZATI In relazione alla tipologia del corso di studi sono stati realizzati i seguenti obiettivi: Conoscenze: le principali correnti filosofiche nate dalla crisi del Positivismo i principi della poetica del Decadentismo i più importanti movimenti dell Avanguardia storica le principali tendenze della narrativa, della poesia tra le due guerre Capacità: ricavare dai testi l ideologia ed i principi di poetica di un autore saper interpretare e comprendere testi proposti; conoscere il patrimonio letterario italiano dalla fine dell Ottocento al Novecento; saper collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni con altre opere dello stesso o di un altro autore, con espressioni artistiche e culturali e nel contesto storico del tempo. Competenze: redazione di un testo scritto, sotto forma di saggio breve o articolo di giornale, sulle problematiche relative al quadro storico-culturale del primo Novecento. potenziamento delle capacità autonome di analisi, sintesi e critica storica con rielaborazione personale dei contenuti; elaborare una forma mentis pluralista consapevole, rispettosa e tollerante della diversità; comprendere ed applicare le metodologie adeguate al fine di saper effettuare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari. RISULTATI CONSEGUITI La classe 5 a sez. A C.M.N.. è composta da 22 alunni che durante l anno scolastico hanno lavorato a fasi alterne, evidenziando una partecipazione diversa, con una superficiale attitudine allo studio delle discipline umanistiche. La classe risulta divisa in due gruppi: alcuni studenti hanno dimostrato costante impegno e partecipazione, pertanto si sono potute registrare valutazioni al di sopra della media. Il resto della classe ha fatto registrare soprattutto nell orale risultati accettabili 15

16 oppure valutazioni al di sotto della sufficienza. Il livello dimostrato nelle verifiche scritte risulta alterno, in quanto permangono difficoltà di ordine linguistico espressivo; un gruppo ristretto di allievi dimostra capacità di scrittura adeguata e rielaborazione critica dei contenuti. CONTENUTI: MODULO 1 EVOLUZIONE DEL ROMANZO: dal romanzo storico al romanzo decadente Il Romanzo nell età del positivismo e del realismo Positivismo Realismo Naturalismo G. de Maupassant da il Bel Ami: Il trionfo di un arrampicatore G. Verga e il mondo dei vinti : Ideologia Tematiche narrative- svolgimento dell opera verghiana; Il romanzo verista : Vita dei campi: Un documento umano - Il ciclo dei vinti: Da I Malavoglia : La famiglia Malavoglia Da Novelle rusticane: La roba Da Mastro Don Gesualdo : L addio alla roba, La morte di Gesualdo MODULO 2: IL ROMANZO DEL NOVECENTO: LA LETTERATURA DELLA CRISI DELL UOMO - Il romanzo decadente G. D Annunzio: Il Piacere: Ritratto di un esteta L. Pirandello: L umorismo: il sentimento del contrario Da Il fu Mattia Pascal: cambio treno, Io e l ombra mia I. Svevo: La figura dell inetto Una Vita, Senilità. Da: La coscienza di Zeno: l ultima sigaretta MODULO 3 LA LIRICA ITALIANA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Simbolismo, Estetismo, Decadentismo ed Ermetismo Il simbolismo francese, i poeti maledetti. Il decadentismo in poesia: D Annunzio; il vate e l esteta- Da Alcyone. La pioggia nel pineto G. Pascoli e il fanciullino; Da Myricae. X Agosto, Novembre Da Il fanciullino: E dentro di noi un fanciullino Il dolore fra le due guerre L Ermetismo: S. QuasimodoG. Ungaretti, E. Montale MODULO 4 IL NEOREALISMO: La narrativa della Resistenze e del dopoguerra GLI Intellettuali e l impegno politico Il cinema neorealista Scelta di un autore neorealista La produzione testuale: 16

17 L'analisi del testo; Il saggio Breve e L'articolo di giornale; Tema di ordine generale Dante Alighieri: Struttura del Paradiso. METODO DI INSEGNAMENTO: Accanto alle lezioni frontali, si è cercato di promuovere anche il dibattito e la discussione per consentire ai discenti di esercitare un ruolo attivo e consapevole e per valorizzare le loro abilità. Nello svolgimento del programma si sono privilegiati i contenuti essenziali e si sono scelti i testi particolarmente rappresentativi, che sono stati letti e commentati in classe, per individuarne gli aspetti più importanti. Delle opere prese in esame si è richiesto un commento libero e partecipato e poi si è proceduto all analisi del testo. Si è cercato anche di dare spazio all educazione linguistica, specie in riferimento alle nuove forme di scrittura, per potenziare la capacità dei discenti a produrre testi linguisticamente corretti. MEZZI E STRUMENTI La didattica è stata integrata con diversi tipi di supporti oltre al libro di testo: fotocopie e pubblicazioni per approfondire ed illustrare situazioni di particolare interesse o argomenti già trattati dal libro di testo, schemi ed appunti personali, Internet. SPAZI: Gli spazi disponibili utilizzati durante le ore curriculari sono stati: l aula per le normali attività, per la visione di filmati a carattere storico e per le simulazioni di Terza Prova propedeutiche agli Esami di Stato; l androne dell Istituto per le manifestazioni unitarie. STRUMENTI DI VERIFICA: Verifiche Verifiche giornaliere formative e sommative a conclusione del modulo. Valutazione secondo i seguenti criteri: partecipazione; impegno; metodo di studio; percorso di apprendimento. Crotone, 15 maggio 2015 La Docente Prof.ssa Eleonora Stellatelli 17

18 D. 8.3 STORIA Ore settimanali 2 LIBRO DI TESTO ADOTTATO: FOSSATI-LUPPI- ZANETTI Parlare di Storia Il novecento ed il mondo contemporaneo Vol. 3 - ED. B. Mondadori ORE DI LEZIONE EFFETTUATE E DA EFFETTUARE: Fino alla data del maggio sono state effettuate 49 ore, comprese quelle perse per le assenze degli alunni o per la partecipazione degli stessi alle attività programmate dalla scuola. Se ne prevedono altre 6 fino al termine delle lezioni. OBIETTIVI REALIZZATI In relazione alla tipologia del corso di studi sono stati realizzati i seguenti obiettivi: Capacità saper interpretare documenti, analizzare le situazioni secondo la dinamica causa-effetto adoperare concetti interpretativi e termini storici in rapporto con gli specifici contesti storici usare alcuni strumenti del lavoro storico: cronologie, mappe concettuali, tavole sinottiche Competenze potenziamento delle capacità autonome di analisi, sintesi e critica storica con rielaborazione personale dei contenuti; elaborare una forma mentis pluralista consapevole, rispettosa e tollerante della diversità; comprendere la dialettica storica alla base della costruzione del presente e del futuro. RISULTATI CONSEGUITI L impegno discontinuo della maggior parte degli studenti soprattutto nel primo e nella prima parte del secondo quadrimestre ha influito negativamente sullo svolgimento regolare del programma. Nella seconda parte dell anno scolastico si è cercato di procedere con maggiore regolarità allo svolgimento degli argomenti. I contenuti sono stati svolti mediante percorsi tematici per facilitare gli alunni nello studio e la comprensione degli eventi storici del Novecento. Inoltre alcuni argomenti sono stati approfonditi con la riflessione verso l attualità. La maggior parte degli studenti dimostra una conoscenza adeguata degli avvenimenti pertanto si sono potute registrare valutazioni sulla sufficienza. Un gruppo ristretto di allievi dimostra capacità di rielaborazione critica dei contenuti. CONTENUTI: MODULO 1: L ITALIA FRA 800 E 900: GUERRA E RIVOLUZIONI 18

19 La Bella époque L Italia giolittiana MODULO 2: LA FINE DEI GRANDI IMPERI E LA COSTITUZIONE DI NUOVI REGIMI La prima guerra mondiale La rivoluzione russa L Europa fra le due guerre MODULO 3: CITTADINANZA TOTALITARIA Franchismo, fascismo, nazismo Il controllo della cultura La seconda guerra mondiale USA Giappone: conclusione del conflitto METODO DI INSEGNAMENTO: Accanto alle lezioni frontali, si è cercato di promuovere anche il dibattito e la discussione per consentire ai discenti di esercitare un ruolo attivo e consapevole e per valorizzare le loro abilità. Nello svolgimento del programma si sono privilegiati i contenuti essenziali e si sono scelti alcuni brani particolarmente rappresentativi, che sono stati letti e commentati in classe, per individuarne gli aspetti più importanti. MEZZI E STRUMENTI La didattica è stata integrata con diversi tipi di supporti oltre al libro di testo: riviste specifiche, fotocopie e pubblicazioni per approfondire ed illustrare situazioni di particolare interesse o argomenti già trattati dal libro di testo, schemi ed appunti personali, Internet. SPAZI Gli spazi disponibili utilizzati durante le ore curriculari sono stati: l aula per le normali attività, per la visione di filmati a carattere storico e per le simulazioni di Terza Prova propedeutiche agli Esami di Stato; l androne dell Istituto per le manifestazioni unitarie. STRUMENTI DI VERIFICA: Metodicamente sono stati verificati il grado di conoscenza culturale, l interiorizzazione e le abilità di relazionare degli Studenti attraverso elaborati approntati sul modello degli Esami di Stato, prove strutturate e semistrutturate, test di comprensione con risposte aperte, questionari, ricerche e colloqui orali. Crotone, 15 maggio 2015 La Docente Prof.ssa Eleonora STELLATELLI 19

20 D. 8.4 LINGUA INGLESE Ore settimanali 3 LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Giuseppina Abis Saily Davis Get on board Edizioni Il Capitello ORE DI LEZIONE EFFETTUATE E DA EFFETTUARE: 63 ore fino al 15 Maggio, ne sono previste altre 10 fino al termine delle lezioni. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è costituita in gran parte da alunni pendolari provenienti da diversi paesi della provincia crotonese e catanzarese. Abbastanza vivaci ma disciplinati, i discenti appaiono interessati al dialogo educativo; alcuni dimostrano buone capacità e fanno registrare discreti risultati, altri si attestano intorno alla sufficienza, non si applicano con costanza nello studio ed hanno bisogno di essere spronati e stimolati nell esecuzione dei compiti assegnati. Buone invece le abilità critiche e di rielaborazione dei ragazzi volenterosi che con impegno affrontano la loro attività scolastica. OBIETTIVI REALIZZATI Nella classe V sez. A sono state approfondite le competenze linguistiche generali acquisite negli anni precedenti applicandole all elaborazione e all acquisizione di contenuti tecnici specifici in collegamento con le materie professionali. Con attività diversificate sono state approfondite le quattro abilità linguistiche: reading, writing, speaking, listening. Gli obiettivi generali perseguiti sono stati i seguenti: 1. Favorire l acquisizione di una terminologia tecnica 2. Sviluppare l abilità di interpretare testi di carattere professionale 3. Esprimersi in modo corretto non solo su argomenti generali ma anche su argomenti tecnici inerenti al corso di studio CONTENUTI: Allo scopo di far acquisire una maggiore padronanza della lingua in oggetto, utilizzando materiale di vario genere, sono stati effettuati esercizi di dettatura, di ascolto e trascrizione di brani, di traduzione, di analisi semantiche e strutturali di testi scritti ed orali. I discenti hanno inoltre studiato argomenti tecnico-specifici riguardanti il linguaggio, i mezzi e gli strumenti di navigazione. MODULI ED UNITA DIDATTICHE MODULO 1: THE DECK DEPARTMENT Organization of a ship s crew; Cargo handling equipment; Typical mooring scheme; 20

21 MODULO 2: THE ENGINE DEPARTMENT Engine department s officers; Auxiliary machinery; The engine room logbook MODULO 3: NAUTICAL CHARTS The nautical chart; Great and small circles; Great circle tracks and rhumb lines; Maps and charts; Who draws up nautical charts? MODULO 4: PILOTING & PLOTTING Piloting or coastal navigation; Taking a bearing with a magnetic compass; Taking a bearing with a sextant and radar; Rang bearing; A look at a Mercator chart; MODULO 5: THE MOVING AIR Air Masses; Air movements; The main winds; The general circulation MODULO 6: MOVING WATERS Water; Features of the sea; The main ocean Currents; The Moon, the Sun and the tides MODULO 7: RADIO COMUNICATION ON BOARD Internal telephone system; Call signs and MMSI numbers; Standard to communicate alphabet letters; MODULO 8: GMDSS The Morse Code; What is the GMDSS?; The INMARSAT constellation; DSC, NAVTEX and ERPIB; Ship requirements; The four global navigating areas; Distress alert procedures using radiotelephony; Receiving distress signals; METODO DI INSEGNAMENTO: L attività didattica è stata improntata sul coinvolgimento degli alunni e su una metodologia volta al dialogo e alla comunicazione allo scopo di fare acquisire la lingua in modo attivo. 21

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