Informazioni di categoria di Confartigianato Trasporti. anno IV numero 7 agosto 2002

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1 Immagine PostScript Untitled-1 Informazioni di categoria di Confartigianato Trasporti POSTE ITALIANE Spedizione in a.p. - 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 AUT. 674/DC/DCI/CN DEL 18/10/00 contiene I.P. anno IV numero 7 agosto 2002 In questo numero: 4 Consiglio Direttivo Nazionale di Confartigianato Trasporti 8 Un successo l incontro con gli autotrasportatori biellesi 22 Assicurati anche tu con Winterthur e CAF 32 Riduzione accise anche per il secondo semestre Il nuovo Codice della Strada

2 TNConfartigianatoTrasporti In questo numero 4 La Segreteria informa 8 Dal territorio: Biella 9 Divieti di circolazione 10 Attualità 16 Assicurazione 17 A settembre su Tuttotrasporti 22 Winterthur per CAF 24 Il call center di Winterthur 26 Il bazar degli autotrasportatori 28 Trasporto Persone 32 Fisco 34 Pratiche 36 Legale 38 CAF: la cooperativa che ti segue a 360 Autorizzazione Tribunale di Cuneo n. 498 del 13/1/1997 Direttore Responsabile E. M. Marchisio Coordinamento editoriale Fulvio Basteris, Diego Rubero Editore Polo Grafico Villanova M.vì Redazione e Amministrazione C.so Giolitti Cuneo - Tel. e fax Fotolito Zetagrafica srl - Mondovì (CN) Stampa Alma Tipografica - Villanova Mondovì (CN) ANNO IV - NUMERO 7 - AGOSTO 2002 Autorizzazione Tribunale di Cuneo n. 535 dell 11/12/2000 Proprietario: Transport Service S.a.s. Realizzazione: C.A.F. s.c.a r.l. DIRETTORE RESPONSABILE: Secondo SANDIANO COORDINATORE: Fabio RUBERO REDAZIONE: Antonio Rosso, Marco Arcinotti, Silvia Danna, Elio Cavalli, Alberto Abello. COLLABORATORI: Giuliano Arcinotti, Gianluigi Bassi, Davide Bleve, Domenico Briano, Stefano Ceriolo, Patrizia Curiale, Valter Franco, Enrico Gallo, Franco Gastaldi, Massimo Leuci, Dario Morigi, Pellegrino Galasso, Stefano Patti, Riccardo Preti, Aurelio Prisco, Diego Rubero, Tomaso Tomatis, Alberto Toselli, Giulio Traversi, Rossella Vicoli, Alessandro Viglietti e le Associazioni di Confartigianato. sede operativa Via Bra 1/10, Madonna dell Olmo -Cuneo Tel. 0171/ Fax 0171/ pubblicità 0171/ (si ricercano agenti per zone libere) Il presidente Elio Cavalli Un riconoscimento del nostro impegno Il 30 luglio si è riunito il Consiglio Nazionale Direttivo di Confartigianato Trasporti al quale è intervenuto il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta. Certamente un atto di cortesia del Sottosegretario, ma altrettanto certamente il riconoscimento al Direttivo di Confartigianato Trasporti di a- ver saputo dialogare con il Governo e di aver proposto soluzioni agli annosi problemi dell'autotrasporto a partire da quello del bonus fiscale. Avevamo ipotizzato un percorso in termini temporali e crediamo che il Governo abbia ulteriormente ampliato i termini, avevamo detto che gli allarmanti impegni economici conseguenti alla restituzione del bonus elargiti a piene mani da molti per giustificare barricate e provvedimenti estremi come la dichiarazione del fermo erano molto più contenuti. Crediamo di aver avuto ragione, sia nei numeri che nella ricerca di un dialogo propositivo. Altri, a breve, dovranno forse spiegare i motivi di tanto allarmismo; sia chiaro, anche Confartigianato Trasporti non abbasserà la guardia ma cercherà di concretizzare la soluzione che appare ormai a portata di mano. Alla ripresa dei lavori parlamentari sapremo con certezza se le nostre aspettative saranno state soddisfatte, ed in quale misura; per ora auguriamoci qualche giorno di serena vacanza ben meritata. Editoriale Il direttore Secondo Sandiano L estate sta finendo Parafrasando un noto motivo musicale di qualche tempo fa eccoci qui a salutare la bella (o presunta tale) stagione. Dopo un po di vacanza, saremo pronti per una nuova stagione al vostro fianco per informarvi e tenervi aggiornati sul mondo dell autotrasporto. Per assolvere questo non facile compito in maniera sempre più completa, ecco che, da questo numero, partono, o meglio, ripartono due rubriche che già in passato abbiamo avuto modo di proporvi e cioè la rubrica relativa alle assicurazioni (da sempre questione di primaria importanza per gli autotrasportatori e non solo) e quella invece dedicata alle questioni legali. La rubrica assicurativa sarà curata da Dario Morigi in collaborazione con gli avvocati Patti e Preti mentre della rubrica legale si occuperà l avvocato Alessandro Viglietti; a tutti e quattro dò il benvenuto nella nostra redazione ed auguro loro buon lavoro. Queste dunque le novità principali di questo numero; non bisogna però dimenticare le rubriche storiche della nostra rivista che, anche questo mese, troviamo saldamente al loro posto: la Segreteria informa vi illustrerà dettagliatamente la visita di Gianni Letta (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio) al Consiglio Direttivo Nazionale di Confartigianato Trasporti; Dal territorio vi parlerà dell incontro con gli autotrasportatori biellesi; la rubrica Fisco poi vi porta buone notizie infatti la riduzione delle accise sul gasolio è stata estesa anche al secondo semestre 2002; nella rubrica Pratiche, invece, vi proponiamo le principali novità del Codice della Strada e infine nelle pagine dedicate ai servizi, questo mese, CAF illustra la sua interessantissima proposta relativamente alle assicurazioni. Insomma, come al solito, tanti gli argomenti trattati da esperti del settore che, vi ricordo, sono a vostra disposizione nel Filo diretto con l esperto (il cui modulo per rivolgere i vostri quesiti trovate a pag. 38); tantissimi quesiti ci sono già giunti... che cosa aspettate ad inviare il vostro?!? 3

3 TN politica Consiglio Direttivo Nazionale di Confartigianato Trasporti del 30 luglio Come programmato il Consiglio Direttivo Nazionale si è tenuto con l'intervento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dott. Gianni Letta. Prima del suo arrivo il consiglio Direttivo aveva esaminato i vari punti all'ordine del giorno e rinnovato il mandato al Presidente Cavalli a proseguire secondo le linee di politica sindacale che fino ad oggi hanno contraddistinto l'azione di Confartigianato Trasporti. Dopo i saluti di rito il Presidente Cavalli ha letto al Sottosegretario una breve relazione (che trovate a pagina 6) che delineava la posizione dell'associazione sui temi più caldi della vertenza. Il dott. Letta dopo aver ascoltato attentamente l'esposizione fatta dal Presidente Cavalli prendeva la parola tracciando i percorsi che i provvedimenti dovranno fare per giungere al loro compimento. Al termine di questo primo intervento il dott. Letta ha voluto rispondere alle domande poste da molti Consiglieri e Presidenti Regionali. Infine lasciando il parlamentino confederale dopo i saluti a tutto il Consiglio Direttivo il dott. Letta ha voluto chiudere l'incontro con una breve e cordiale visita al Presidente di Confartigianato Luciano Petracchi. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio partecipa al Direttivo degli autotrasportatori Letta: "Quando pioverà apriremo l'ombrello" Più che un incontro "informale", quello del Direttivo degli Autotrasportatori di Confartigianato con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta è stato un incontro improntato al rispetto reciproco dei ruoli, ma anche alla cordialità di rapporti. "La mia presenza qui è la dimostrazione - ha dichiarato Gianni Letta - dell'impegno dell'esecutivo per risolvere i problemi della categoria: se il Governo dovesse dedicare alle altre categorie il tempo che dedica agli autotrasportatori - ha dichiarato - si dovrebbe decuplicare il tempo o, in alternativa, clonare il Governo". Ma Letta ha sottolineato anche la difficoltà dei problemi della categoria che sono oggettivamente complessi: Proprio per la loro complessità, "bisogna trovare - ha detto - strade nuove in modo da scongiurare quei "timori" che voi avete". Letta ripercorre quindi la "storia infinita" della restituzione del bonus fiscale: il Ministro Tremonti si era impegnato a trovare un giusto rapporto tra legislazione comunitaria e diritto interno: "Un tentativo generoso e intelligente - ha ammesso - che purtroppo non ha dato l'esito sperato". Il Ministro dell'economia ha individuato però una seconda strada, non risolutiva come quella della prescrizione, ma in grado di rendere sopportabile la soluzione. "A fronte del previsto recupero di carattere fiscale - ha aggiunto Letta - attraverso le cartelle esattoriali, Tremonti ha "inventato" un procedimento diverso spostando la competenza dal Ministro delle Finanze a quello delle Infrastrutture. In tal modo ha predisposto una serie di "ombrelli" per rendere affrontabile la restituzione del bonus, dilazionandola nel tempo". E qui Letta ha indicato tutte le tappe del provvedimento: è prevista una serie di procedure burocratiche che passano attraverso accertamenti, valutazioni, osservazioni, individuazione degli e- lenchi, richieste di pagamento e, infine, richiesta di rateizzazione. "In altre parole - ha precisato - la prima rata del rimborso del bonus non potrà avvenire prima del 20 febbraio del Così diluito nel tempo e con la possibilità di rateizzare il versamento dovuto, il provvedimento può essere accettabile". E qui Letta ha precisato di essersi impegnato con la categoria ad "aprire l'ombrello quando pioverà". "E l'ombrello, per la verità - ha subito precisato - l'abbiamo già aperto con la trattativa che si è conclusa con la firma del Protocollo del 6 novembre: fin d'allora a- vevamo individuato una sorta di "contropartita" alla restituzione del bonus senza però adoperare la parola "ri- 4

4 TNpolitica storno. Purtroppo - ha aggiunto - la restituzione del bonus è imposta da regole che siamo tenuti a rispettare". Letta ha poi ammesso: "Ci sono dei punti del protocollo del 6 novembre che devono essere ancora applicati o sui quali si devono verificare le necessarie procedure burocratiche. Oggi pomeriggio facciamo una verifica con i Dicasteri competenti e poi alla prossima riunione con la categoria (prevedibilmente ai primi di settembre) metteremo a fuoco gli aspetti che ancora devono essere quantificati e trovare così una collocazione giusta in Finanziaria. Quando a settembre la Finanziaria dovrà prendere forma, dovrà rispecchiare le richieste degli autotrasportatori dando piena attuazione dei punti previsti dall'accordo del 6 novembre". Letta ha concluso augurandosi che il fermo dell'autotrasporto non avvenga anche perché "metterebbe in ginocchio il Paese. Mi auguro che prevalga lo spirito di costruzione da parte di tutti, anche perché il Governo continuerà la sua battaglia a tutti i tavoli europei". Nel corso del dibattito gli esponenti del Direttivo di Confartigianato Trasporti hanno chiesto chiarimenti su vari problemi connessi con l'autotrasporto. In particolare sui problemi della viabilità il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha ricordato che quello delle infrastrutture è, per questo Governo, il nodo centrale da risolvere: "La legge o- biettivo approvata dal Senato tende a snellire le procedure e a impedire il fermo delle grandi opere". Cavalli: "Dal confronto con il Governo condizioni utili per rilanciare la competitività dell'autotrasporto" L'incontro con il Sottosegretario Letta era stato preceduto dal saluto del Presidente di Confartigianato Trasporti Elio Cavalli il quale ha sottolineato come il Governo intenda affrontare i problemi dell'autotrasporto con un approccio utile alla competitività delle imprese. "Esistono - ha detto - le condizioni per proseguire il confronto in modo costruttivo. Pertanto ritengo ingiustificate, o comunque motivate da ragioni che non riguardano il merito della trattativa con il Governo, le iniziative di protesta annunciate da alcune Associazioni di categoria". Per quanto riguarda il problema del bonus fiscale, Cavalli ha sottolineato come "l'entità delle somme che ciascun imprenditore è chiamato a restituire siano nettamente inferiori rispetto alle previsioni allarmistiche e le modalità della restituzione vengono ampiamente diluite nel tempo. Infatti, la complessità della legge sul recupero del bonus porterà ad avere i primi versamenti non prima di febbraio Il costo medio per veicolo sarà di circa euro (da un minimo di 500 euro per i veicoli leggeri ad un massimo di euro per i mezzi più pesanti)". A giudizio del Presidente Cavalli "il vero problema riguarda invece i costi del 2003, anno in cui, venendo meno l'intervento per contenere il costo del gasolio, le imprese avrebbero una perdita di competitività di circa il 4%. A questo proposito, la bozza di direttiva Ue sul gasolio professionale non soddisfa né per il limite dell'applicazione oltre le 16 tonnellate, né per i tempi di attuazione (7 anni)". Cavalli sollecita quindi soluzioni da concordare a livello comunitario e risorse da inserire nella Finanziaria 2003 quantificabili in 360 milioni di euro, di cui 306 milioni per il gasolio professionale e 54 milioni per trasferte, spese non documentate e Inail. Il Presidente di Confartigianato Trasporti fa poi rilevare la volontà del Governo di proseguire nell'impegno, indicato nel Protocollo d'intesa siglato lo scorso 6 novembre, per contenere i costi delle imprese di autotrasporto. "Gli interventi concordati contribuiranno a ridurre, entro dicembre 2002, a più 0,049% il divario dei costi italiani rispetto alla media europea". Quanto al tema della liberalizzazione, Cavalli ribadisce l'impegno di Confartigianato Trasporti "...a fare la propria parte. Confermiamo l'impegno assunto con l'esecutivo di rivedere la disciplina tariffaria ed il processo di liberalizzazione pur con modalità graduali e nel rispetto delle norme volte a garantire la sicurezza del trasporto". 5

5 LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE ELIO CAVALLI AL SOTTOSEGRETARIO GIANNI LETTA Premessa La nostra Associazione ha sempre usato la massima trasparenza sia nelle linee strategiche che nelle decisioni conseguenti. Non abbiamo mai avuto, nè tantomeno abbiamo ora, nemici da abbattere, ma "amici" con posizioni diverse e "non amici" che hanno interessi legittimi diversi. Il confronto è la strada che abbiamo sempre seguito e continueremo a seguire. Non abbiamo mai preso in giro i nostri associati, sminuendo o esagerando i problemi, tantomeno le Istituzioni e non vogliamo cominciare proprio ora, in un momento così delicato sia per le nostre imprese sia per il nostro Paese, con gravi problemi interni ed internazionali. Palazzo Chigi L'incontro con il Governo del 9 luglio u.s. ha avuto per Confartigianato Trasporti un andamento positivo. Positivo non vuol dire aver risolto tutti i problemi che sono sul tappeto ma è chiaramente emerso, oltre la constatazione di fatti già concretizzati, la volontà di affrontarli in termini utili alla competitività delle nostre imprese. E' stato da tutte le associazioni dichiarato l'apprezzamento per il comportamento del Ministro Lunardi nella questione valichi alpini e per la posizione del Governo nei confronti della C.E. con la relazione consegnata in quella sede sui maggiori costi che il sistema italiano ha, e la volontà di chiedere interventi da parte della Comunità anche per le imprese di autotrasporto. E' stato apprezzato da tutte le Associazioni il comportamento del Governo sulla questione gasolio che vedeva la Commissione della Unione Europea contraria alla deroga sull'accisa. Il risultato è che avremo questo beneficio anche per tutto il 2002 ed è molto probabile avere la direttiva sul "gasolio professionale" nel Il dato più evidente della validità dell'accordo del 6 novembre u.s. è confermato dallo studio dell'albo Centrale sulla comparazione dei costi delle imprese di autotrasporto (non della competitività del sistema paese) nei sette paesi esaminati e, le tabelle confermano che gli interventi concordati porteranno nel 2002 i nostri costi a più 0,049% rispetto alla media europea. In particolare i nostri costi sono inferiori rispetti ai grandi competitori europei, Germania -7,16% Francia - 9,64% Olanda - 9,64% ed Austria - 4,53% mentre sono superiori verso Spagna +15,00% Grecia +13,71% e Slovenia + 10,00%. Dai dati, in particolare, si osserva che i costi italiani, rispetto alla media europea, sono inferiori per il gasolio -3% e manodopera -9,35% pari a 5 cent al km (-4,46%), mentre sono maggiori sulle voci : acquisti automezzi +7,9%, assicurazioni +55,6%, pneumatici +22%, pari a 7 cent al km (+6,91%). Queste ultime voci di costo potrebbero abbassarsi, essendo costi di mercato, se le nostre imprese si consorziassero, o diventassero più grandi, migliorando il proprio potere contrattuale per gli acquisti. In larga parte i nostri consorzi già hanno recuperato questa differenza che porterebbe quindi l'impresa associata ad essere più competitiva, rispetto ad una impresa singola, nella comparazione rispetto alla media dei costi dello studio dell'albo centrale, con un vantaggio del 6% circa. Il governo dovrebbe aiutare questa opportunità, recuperando i fondi residui della legge 454/97 e concordando con la Comunità una legge che permetta di perseguire questo obiettivo. Finanziaria 2003 Il vero problema da affrontare è relativo ai costi del 2003 dove perdendo l'intervento sul costo del gasolio (-5 cent. al km) avremo una perdita di competitività del 4% circa. La direttiva comunitaria sul gasolio professionale, prevista per il 2003, non ci soddisfa né nei modi, il limite di 16 ton, né nei tempi (7 anni) ed è di questo che dobbiamo discutere con l'esecutivo per trovare soluzioni adeguate da concordare a livello comunitario e risorse da inserire in finanziaria Noi crediamo siano necessarie risorse per 360 milioni di euro, 306 milioni per il gasolio professionale e 54 milioni relativi a trasferte, spese non documentate ed Inail. E' necessario considerare il valore del recupero bonus che può variare da 130 a 230 milioni di euro per quattro anni. Bonus fiscale Il Governo ha dichiarato che la complessità della legge sul recupero porterà ad avere i primi eventuali versamenti non prima di febbraio 2004 e che il costo medio per veicolo sarà di circa 3500/4000 euro; ciò significa che il valore per un 44 ton sarà di circa 4500/6000 euro e circa 500/600 euro per un leggero, confermando così le ipotesi sempre sostenute da Confartigianato Trasporti nelle assemblee fatte negli ultimi mesi in tutta Italia. Non abbiamo mai minimizzato il problema, ma abbiamo raccontato tutta la verità cioè che si lavorava sul decreto e sui tempi per arrivare a quell'obiettivo. (Abbiamo anche detto che se pioverà..) Liberalizzazione Confartigianato Trasporti nel giugno 2001 ha firmato un accordo con il Governo che prevedeva l'approvazione di un decreto legge per chiarire che il contratto di trasporto è valido anche se non con la forma del contratto scritto (tesi confermata in Cassazione e sembra ultimamente dalla Corte Costituzionale), inoltre avevamo concordato lo spostamento a giugno 2003 per il libero accesso al mercato. In cambio il Governo ha chiesto alle Associazioni di affrontare il problema della liberalizzazione tariffaria del mercato. Anche nell'accordo del 6 novembre 2001 è previsto, oltre gli interventi sui costi, lo stesso impegno. Le decisioni di Confartigianato Trasporti sono in linea con questi impegni e poiché abbiamo sempre chiesto il rispetto dei patti sottoscritti da parte del Governo, siamo pronti con coerenza a fare la nostra parte, convinti che le nostre posizioni sulla sicurezza e la corresponsabilità siano necessarie per il lavoro delle nostre imprese. Chiediamo al Governo una nuova riflessione sull' accesso al mercato proprio per rafforzare gli operatori come è stato illustrato precedentemente, in cambio possiamo discutere una soluzione che sia equilibrata sui contenziosi in essere. Conclusioni Alcune Associazioni non concordano con le nostre tesi, ed è legittimo. Noi vorremmo conoscere strategie, obiettivi alternativi e relative proposte, certo è che il Governo, valutando le posizioni di tutti, deve urgentemente scegliere la strada da percorrere, facendosi carico di una propria proposta, la sottoponga al giudizio di tutti, valuti chi la condivide e chi vuole altro. I nostri associati hanno la necessità di conoscere, e speriamo condividere, la politica che il Governo vuole attuare per il settore. Il pericolo vero, del non scegliere, è lo scontro frontale con danni sia alle nostre imprese sia al Paese, con l'aggravante di non avere soluzioni razionali d'uscita alternative. 6

6 TNeconomia Gasolio professionale Il tema dell'armonizzazione del carico fiscale sul prezzo del gasolio, in tutti i paesi UE, è un tema che specie in Italia è particolarmente sentito. La proposta di direttiva comunitaria che il 24 luglio è stata discussa è per gli autotrasportatori italiani però insoddisfacente per due ordini di motivi. Il primo è che nella direttiva, per "gasolio professionale", viene inteso quello consumato da veicoli adibiti al trasporto merci di massa superiore a 16 tonnellate, tralasciando invece tutto il parco di veicoli per la distribuzione urbana e il corto raggio tra le 3,5 e le 16 tonnellate che rappresenta circa il 60% dei veicoli circolanti. Il secondo sono i tempi di applicazione che comporterebbero l'allineamento pieno delle accise nel 2010 con un effetto immediato in Italia per il 2003 di soli 0,4 centesimi di euro (circa 8 lire). Gli autotrasportatori italiani tramite le associazioni di categoria stanno invece premendo sul Governo affinché l'italia applichi il tasso Pivot di 350 euro che con l'oscillazione di 49 euro prevista per il primo anno, porterebbe le accise a 301 euro per 1000 litri. Il Governo, per parte sua, ha detto di voler approfondire la questione in sede comunitaria e nello stesso tempo valutare le disponibilità finanziarie necessarie per far fronte al minor gettito procurato dagli sconti; d'altra parte per il 2003 il Governo deve tener conto di non poter erogare la diminuzione dell'accisa così come è stato fatto negli ultimi due anni avendo la UE chiesto di chiudere tale forma di riduzione con il 31 dicembre La proposta di direttiva dovrà comunque andare al Parlamento europeo per un parere e poi al voto del Consiglio dei Ministri economici e finanziari dei quindici con la clausola dell'unanimità. Ai raggi X della Dogana le merci trasportate In alcuni porti italiani, Venezia, Livorno, Napoli e Genova sono entrati in funzione gli scanners per il controllo ai raggi X di containers e semirimorchi in uscita dai varchi doganali. Una soluzione questa che dovrebbe accelerare le operazioni di controllo e di verifica delle merci trasportate; così non è perché comunque i containers vengono aperti, così come i semirimorchi per un ulteriore controllo visivo. Ma a margine dell'introduzione del controllo a mezzo scanner vi sono dubbi e perplessità su quanto l'agenzia delle Dogane vorrebbe far autocertificare da parte del conducente; si richiede infatti di firmare un modulo in cui si attesta che all'interno del container o del semirimorchio non vi siano persone o animali vivi a cui l'emissione di raggi X potrebbe arrecare pregiudizio. Ciò presuppone per il conducente un'assunzione di responsabilità impropria perché egli nulla sa a questo proposito salvo la sua comprovata partecipazione ad attività illegali quali quelle che tale autocertificazione configura. Ulteriori dubbi vengono a proposito della pericolosità dei raggi X per quanto attiene a tutta la catena alimentare che viene trasportata via camion ed a quella farmacologica; non siamo a conoscenza né ci è stato comunicato che ciò che è dannoso per uomini e animali vivi non lo sia per gli alimenti o i prodotti medicali. Le implicazioni e i dubbi sono molti e crediamo sarebbe utile spostare sul piano nazionale a livello interministeriale un intervento che possa unificare in pochi punti le procedure per tutto il territorio nazionale e sciogliere i dubbi segnalati che non sono secondari visto che c'è in gioco la salute di esseri viventi e nella quasi totalità la buona fede degli autotrasportatori. 7 BREVI La Cassazione dà ragione agli autotrasportatori La Corte di Cassazione con sentenza 8256 depositata il 6 giugno 2002 ha dichiarato "manifestamente infondati" i dubbi di legittimità costituzionale avanzati da un committente nel corso di una causa con un autotrasportatore che intendeva recuperare le differenze tariffarie secondo l'articolo 3 del D.L. 256/2001. Ora la Corte Costituzionale dovrà tener conto della sentenza della Cassazione per pronunciarsi a sua volta. Il giudizio della Consulta, in fatto di legittimità costituzionale, non è sindacabile da parte di nessuno. Anche gli autotrasportatori hanno un cuore Una espressione gentile, inusuale, scritta in vivido colore sulla chiusura posteriore del semirimorchio di un autotrasportatore; non sappiamo indirizzato a chi, forse una moglie o una fidanzata: "Non piangere perché parto, ma prega perché io ritorni".

7 Un successo l incontro con gli autotrasportatori biellesi Si è svolto lo scorso 7 luglio nella bella cornice della sede della Confartigianato di Biella in Via Galimberti 4, sotto l attenta regia del segretario Massimo Foscale e del direttore Franco Volpe, l atteso incontro che ha visto gli autotrasportatori biellesi (erano stati tutti personalmente invitati dalla Confartigianato Biella) colloquiare e porre domande di carattere sindacale e commerciale sull attuale difficile momento dell autotrasporto al Presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Elio Cavalli, ed al Presidente di C.A.F. s.c.a r.l., Antonio Rosso. Il dibattito è iniziato verso le ore 10 con l apertura dei lavori naturalmente riservata al Presidente di Confartigianato Biella, Franco Prina Cerai, il quale ha illustrato ai presenti una breve cronistoria dei motivi che hanno indotto Confartigianato Biella e C.A.F. ad iniziare questa collaborazione di cui l incontro del 6 luglio è la naturale inaugurazione. Dopo l introduzione del Presidente Prina Cerai, è stato il Presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Elio Cavalli, a prendere la parola. Nel suo intervento, Cavalli ha parlato soprattutto della spinosa questione della restituzione del bonus fiscale evidenziando come sia in fase avanzata una possibile soluzione che consentirebbe agli autotrasportatori di risolvere questa grana senza tirare fuori dei soldi. E toccato poi ad Antonio Rosso, Presidente di C.A.F. s.c.a r.l. parlare dei servizi che la cooperativa offre a tutti i suoi soci e che da ora, grazie alla collaborazione tra Confartigianato Biella e C.A.F., gli autotrasportatori biellesi potranno avere a portata di mano contattando la sede di Via Galimberti 4 nella quale troveranno personale specializzato in materia, il quale saprà indirizzarli verso le scelte migliori. Per informazioni: tel

8 ITALIA Tutte le domeniche e sabato 7 dalle 7 alle 24. AUSTRIA - Sabato 7 e 14 dalle 8 alle 24. Sabato 21 e 28 dalle 15 alle Tutte le domeniche dalle 0 alle 22. SVIZZERA - Tutte le domeniche dalle 0 alle 24. GERMANIA Tutte le domeniche dalle 0 alle 22. FRANCIA Tutti i sabati dalle 22 alle Tutte le domeniche dalle 0 alle 22. SPAGNA - Tutte le domeniche dalle 17 alle 24. GRAN BRETAGNA - Tutti i sabati dalle 13 alle Tutte le domeniche dalle 0 alle Tutti i lunedì dalle 0 alle 7. PORTOGALLO Tutti i sabati e tutte le domeniche dalle 18 alle 21. ITALIA - Tutte le domeniche dalle 8 alle Giovedì 31 dalle 16 alle 22. AUSTRIA - Tutti i sabati tranne sabato 26 dalle 15 alle Sabato 26 dalle 0 alle Tutti le domeniche dalle 0 alle 22. SVIZZERA Tutte le domeniche dalle 0 alle 24. GERMANIA - Tutte le domeniche, giovedì 3 e giovedì 31 dalle 0 alle 22. FRANCIA - Tutti i sabati e giovedì 31 dalle 22 alle 24 - Tutte le domeniche dalle 0 alle 22. SPAGNA - Tutte le domeniche e sabato 12 dalle 17 alle 24. GRAN BRETAGNA - Tutti i sabati dalle 13 alle Tutte le domeniche dalle 0 alle Tutti i lunedì dalle 0 alle 7. PORTOGALLO - Tutti i sabati,tutte le domeniche e giovedì 31 dalle 18 alle 21. 9

9 TN Lunardi: tempi certi per le grandi opere Fabio Rubero Sui siti dell Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it e arriva il Dizionario fiscale. Gli u- tenti possono consultare questo strumento, dopo averlo scaricato, per comprendere il significato dei termini usati nel linguaggio fiscale. Il dizionario spiega con parole semplici e facilmente comprensibili quasi 400 termini utilizzati in ambito fiscale. Ecco alcune tra le voci che vengono spiegate nel Dizionario fiscale : accertamento con adesione, accise, acquiescenza, addizionali, bonus fiscale, carbon tax, deduzioni e detrazioni, Ici, I- rap, ecc. Sono inoltre disponibili copie cartacee presso gli uffici locali dell Agenzia delle Entrate. "Ora tempi certi per le infrastrutture"... è quanto afferma il ministro Lunardi. "L'incertezza e la lunghezza dei tempi c'e' stata nell'approvazione degli strumenti legislativi - ha detto il titolare del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti - ma ora che abbiamo completato il quadro normativo, i tempi diventano certi e abbiamo già predisposto per ogni opera una tabella con tutte le scadenze. Le prime cose a partire - annuncia Lunardi - saranno il bando della variante di valico Firenze-Bologna e le due gare per General Contractor della Salerno-Reggio Calabria". Il nostro direttore Sandiano e gli On. Sgarbi e Biondi presentano l ultimo libro dell eurodeputato Raffaele Costa E stata una giornata davvero interessante quella organizzata, nella sua Sanremo, il 3 agosto scorso dal nostro direttore Secondo Sandiano, con la preziosa partecipazione degli onorevoli Vittorio Sgarbi e Alfredo Biondi, per la presentazione de L Italia dei privilegi, ultimo libro dell ex Ministro dei Trasporti, Raffaele Costa, sempre attento alle problematiche dell autotrasporto (come dimostrano le sue puntuali partecipazioni ai convegni sull armonizzazione europea organizzati da Confartigianato Trasporti, CAF e CAE). La giornata, che ha visto la presenza di oltre 500 persone in sala, si è conclusa con un momento conviviale al quale hanno partecipato molti dei presenti e alcuni membri della redazione di Trasporto Notizie che hanno potuto dialogare con i padroni di casa Costa, Sgarbi e Sandiano. 10

10 Per chi viaggia all estero consentiti 10 mila euro Per tutti gli autotrasportatori che effettuano viaggi all estero, ricordiamo quali sono i limiti consentiti per quanto concerne l importazione e l esportazione di merci e denaro contante nei paesi esteri. A tale proposito Telefono Blu ricorda che all'estero si possono portare fino a 20 milioni di lire (oltre 10mila euro). Al fine di evitare sanzioni, se siete intenzionati a trasferire di piu', dovete compilare l'apposito modulo dell'ufficio Italiano Cambi e se avete assegni attenzione alla data e soprattutto alla non trasferibilita'. Oltre i 20 milioni - ricorda Telefono blu - occorre compilare un formulario e la dichiarazione va consegnata alla dogana. Viaggiando in Ue il formulario va consegnato nelle 48 ore successive all'entrata (oppure in Italia presso la Guardia di Finanza). E' opportuno, non riportare in Italia oggetti fabbricati con parti di piante od animali protetti, la multa ammonta fino a 4 milioni. Per chi va in UE sono consentiti 10 litri di superalcolici, 20 di aperitivi, 60 di spumanti e fino a 90 di vino (con massimo 30 per spumanti). Di birra e' consentito importarne fino a 110 litri, sigarette 40 pacchetti e Benzina 10 litri (ovviamente in tanica). Esclusi questi prodotti tutto si puo' trasportare ma attenzione per "uso personale" e non in quantita' commerciali. Invece se si sceglie un paese extracomunitario si possono riportare beni per un valore molto esiguo 175 euro quasi 339 mila lire. Attenzione a macchine fotografiche, videocamere, computer portatile ecc.: occorre avere con se la ricevuta di acquisto o il timbro del rivenditore i- taliano. Se smarrite i documenti, è consigliabile rilasciare presso l'ufficio doganale la "dichiarazione di possesso". I soldi e' meglio cambiarli in Italia, le banche estere non fanno migliori condizioni. Turismo Sessuale: con la legge del 98 c'e' il divieto alla pornografia e alla prostituzione minorile, il che vuol dire che vi e' la reclusione e condanne severe per lo sfruttamento commesso anche in altri Paesi. 12

11 TN news Autostrade: si paga anche con le code Non esiste alcun diritto a non pagare il pedaggio: in relazione a notizie riprese dai media secondo le quali il consumatore ha diritto di non pagare il pedaggio se "non va velocemente" e in presenza di code, l'aiscat, Associazione italiana delle societa' concessionarie di autostrade e trafori, "per l'ennesima volta sottolinea che il pagamento del pedaggio non e' il corrispettivo di un servizio, ma costituisce uno strumento per l'ammortamento dei costi sostenuti per la costruzione e la manutenzione della rete autostradale e che il rapporto tra gestore e utente non ha quindi natura contrattuale". Quanto alla richiesta che i gestori, in caso di gravi necessita', rinuncino alla riscossione del pedaggio "aprendo le barriere", l'aiscat ri- corda che "il pagamento del pedaggio e' un obbligo che discende dal codice della strada e che non e' facolta' del gestore, anche per i suoi obblighi nei confronti del fisco, rinunciarvi". L'Aiscat, infine, nell'osservare "l'improprieta' di equiparare modalita' di trasporto diverse (il gestore autostradale mette solo a disposizione l'infrastruttura ed il singolo utente decide tempi e modalita' del suo utilizzo)" raccomanda agli utenti di programmare i propri spostamenti in funzione delle previsioni di traffico ampiamente diffuse dai media, e di usare il piu' possibile le porte di esazione dinamica, Telepass, e quelle automatiche, Viacard, Bancomat, carte di credito, sulle quali non grava nessun costo aggiuntivo. La professionalità di consulenti al servizio delle aziende Reti informatiche Gestione informatizzata delle comunicazioni aziendali ( , fax, rubriche, appuntamenti,...) Analisi e riorganizzazione di sistemi informativi aziendali Sicurezza su internet Corsi di formazione NetSolution informatica è il consulente ufficiale di C.A.F. s.c.ar.l. Via Marconi, Fossano (CN) Tel Fax NetSolution informatica è una dinamica realtà che opera nel settore della consulenza informatica alle aziende. Gli ambiti di intervento sono la progettazione e la gestione delle reti aziendali, l'ottimizzazione e la riorganizzazione dei sistemi informativi, lo sviluppo di software applicativo, la formazione all'utente finale. NetSolution informatica è il consulente informatico di riferimento di C.A.F. s.c.ar.l e ne gestisce il complesso sistema informativo. 14

12 Una rubrica per voi!!! Avv. Riccardo Preti Dario Morigi Avv. Stefano Patti In questa prima occasione di incontro, prima ancora di entrare nel merito, mi sento in dovere di ringraziare vivamente la direzione e la redazione di TRASPORTO NOTIZIE per il compito che hanno voluto affidarmi, dandomi così l'opportunità di accrescere le mie conoscenze professionali insieme a voi lettori, insieme ai vostri quesiti ed al contributo delle vostre esperienze, analizzando in ogni numero casi specifici, realmente accaduti, o approfondendo quesiti di interesse comune del vasto panorama delle assicurazioni nel mondo dei trasporti in generale. Per meglio adempiere alla stimolante incombenza assegnatami, mi avvarrò della diretta collaborazione dell'illustre Avvocato Riccardo Preti, dello Studio Legale Ballarino & Preti di Milano, specialista ed indiscusso professionista del diritto dei trasporti (e quindi avremo il piacere e l'onore di leggere sue annotazioni per quanto concerne le problematiche con sfondo assicurativo in tema di merci trasportate), nonché di un'altra illustre figura professionale quale è l Avvocato Patti dello Studio Legale Patti-Landi-Magnani-Benvenuti di Cesena, che ci aiuterà nelle tematiche -sempre a sfondo assicurativo- non legate alle merci trasportate ma direttamente collegate o correlate a tutte le altre casistiche intrinseche con il normale ed ordinario espletamento dell'attività dei trasporti, analizzando quindi una vastissima area che spazia dalla R.C.Auto fino alla R.C.G. (Responsabilità Civile Generale) verso terzi e\o verso dipendenti, la proprietà di beni mobili od immobili, ecc. Sono ovviamente spiaciuto di aver rubato spazio dedicato a fatti concreti di interesse comune, ma in questo primo appuntamento era imperativo esprimere tutta la mia gratitudine a chi ha promosso e voluto affidarmi il coordinamento di questa iniziativa, ai succitati professionisti che dedicheranno parte del loro prezioso tempo per affiancarci in questo viaggio, e per ultimo ma non meno importante al dott. Massimo Chiocci, presidente ed amministratore delegato di ACHADIA SPA, la Società di brokeraggio assicurativo nella quale presto le mie funzioni professionali, che mi ha permesso in questi anni, con l'affidamento di incarichi sempre più importanti, una continua crescita professionale. Fatte le giuste premesse, in questo incontro ci occuperemo di due importanti temi che spero incontrino il Vostro interesse e più precisamente analizzeremo la differenza fra la copertura assicurativa della responsabilità vettoriale e la copertura assicurativa Danni per Conto; Allo scopo di incontrare l'interesse diretto di voi tutti, vi invito ad utilizzare il coupon che troverete allegato anche in questo numero di Trasporto Notizie per sottopormi i vostri graditi quesiti. Auspicando che l illustrazione degli argomenti trattati in questo numero sia sufficientemente chiara ed esaustiva, colgo l'occasione per augurarvi una buona lettura. Brevi cenni sulle diversità tra copertura assicurativa della responsabilità vettoriale e copertura assicurativa danni per conto La copertura della Responsabilità Vettoriale ha come oggetto assicurato (se così possiamo identificarlo) l'eventuale responsabilità del vettore derivante da danno alle merci verificatosi durante il trasporto (dal momento in cui il vettore prende in carico le merci sino a quando le riconsegna al legittimo ricevitore). Il risarcimento che la compagnia di sicurtà dovrà eseguire a seguito di sinistro che provochi danno alle merci (per sinistro si intende qualunque causa che determini danno materiale alle merci, e quindi anche la mancata consegna od il furto delle stesse rappresentano in questo senso il danno) sarà commisurato non alla reale entità economica del danno causato alle merci ma bensì ai limiti di indennizzo che leggi o convenzioni in materia di trasporto stabiliscono; vedi leggi 450 e succ. mod. per quanto concerne i trasporti nei confini italiani e Convenzione di Ginevra più conosciuta come convenzione CMR per i trasporti UE (come accennato nell'approfondimento dell'avv. Preti, e che comunque qualora necessario e richiesto prossimamente andremo ad analizzare ancor più dettagliatamente). Dato quanto sopra, al succedere del sinistro che provochi danno alle merci, la prima cosa da appurare è se l'e- 16

13 TNassicurativo vento che ha causato il danno è oggetto di responsabilità del vettore (in linea di massima, a parte rare eccezioni che in futuro andremo a vedere, il vettore è quasi sempre responsabile) ed in questo caso, in funzione della legge o convenzione che regolamenta il trasporto oggetto del sinistro, si determina l'entità della responsabilità del vettore nel danno occorso alle merci. Per meglio chiarire gli elementi fin qui citati, i- potizziamo il danno totale (es. un furto) di un carico totale di calzature il cui valore complessivo ammonti a circa ,00 euro (pari a circa di vecchie lire italiane), per un viaggio Milano\Roma per un peso complessivo di kg ; in questo caso, data per certa la responsabilità del vettore, in base alle su-indicate leggi, il vettore stesso sarà responsabile dinanzi al proprietario delle merci (supponendo che il trasporto sia stato effettuato con un mezzo la cui portata complessiva di carico fosse di kg ), di un importo massimo di circa Euro 7.500,00 (pari a circa di vecchie lire italiane), conseguentemente l'assicuratore indennizzerà al vettore titolare di una polizza della responsabilità civile vettoriale di tale importo di Euro 7.500,00 (detraendone inoltre, qualora previsto dal contratto, anche eventuali franchigie o scoperti), e questo a fronte di un danno reale subito dalle merci pari ai suddetti ,00 Euro circa. Il caso appena descritto è sicuramente emblematico, è stato ed è tuttora frequentemente oggetto di attrito fra il vettore ed il proprio committente proprietario delle merci, e di conseguenza fin troppo spesso è anche oggetto di contrasto fra il vettore ed il proprio assicuratore, e la causa di tutti i dissapori è indubbiamente individuabile nella mancanza di informazione fra le parti coinvolte. Premessa la realtà di fatto fin qui descritta -in tema di responsabilità vettoriale- il proprietario delle merci per tutelare i propri interessi può ricorrere unicamente a due strategie, la prima è quella di assicurare il reale valore delle merci da trasportare con il proprio assicuratore, la seconda, molto frequente, è quella di imporre al proprio trasportatore di sottoscrivere una copertura assicurativa per suo conto sufficiente a coprire il valore delle merci che gli affida per il trasporto ed il cui oggetto assicurato sia il danno alla merce, ed è da qui che ha origine il nome generico della copertura assicurativa DANNI PER CONTO. Come appena detto, l'oggetto dell'assicurazione di una polizza DANNI PER CONTO, è il danno patito dalla merce, per cui al verificarsi dello sfortunato evento, questa copertura garantisce al proprietario delle merci o meglio all'avente diritto (in quanto non sempre le due figure coincidono), il risarcimento totale dei danni diretti realmente subiti dalle merci in un sinistro. Prendendo ad esempio la medesima ipotesi di trasporto e di avvenimento sinistroso a- nalizzato sopra per la responsabilità vettoriale, al verificarsi di tale evento, nel caso in cui il vettore oltre alla propria polizza della Resp.Vettoriale avesse anche sottoscritto una copertura assicurativa danni per conto, e posto che il committente del trasporto a- vesse specificamente chiesto l'attivazione della copertura danni per conto nei confronti del vettore (ovvero che gli avesse conferito mandato ad assicurare per suo conto), l'assicuratore avrebbe provveduto a risarcire all'avente diritto per intiero i ,00 euro del danno diretto sofferto dalle merci (sempre detraendone eventuali franchigie o scoperti pattuiti in polizza), per poi esercitare il diritto di rivalsa nei termini di legge (e quindi andrà a richiedere la somma di circa euro 7.500,00) nei confronti del vettore e conseguentemente del suo assicuratore; infatti anche se non usuale può accadere che un vettore sottoscriva le due coperture assicurative con due diversi assicuratori (nel caso in cui l'assicuratore sia il medesimo per entrambe le coperture, l'azione di regresso anche se non vista dal vettore comunque avviene all'interno della compagnia). In conclusione possiamo ragionevolmente affermare che la copertura assicurativa della responsabilità vettoriale è una polizza propria del vettore a tutela della propria responsabilità derivante dall'esercizio dell'attività di trasporto, ed ha quindi come oggetto non il danno reale subito dalle merci ma l'eventuale responsabilità derivante, mentre per contro, la polizza danni per conto, ha come oggetto assicurato il reale danno diretto delle merci trasportate, ed è a tutela del proprietario o a- vente diritto delle merci trasportate, ancorché sia sottoscritta e pagata dal trasportatore. Ciò premesso l'avv. Preti qui di seguito, espone alcuni peculiari aspetti giuridici che contraddistinguono le due coperture assicurative. 17

14 ALCUNE ANNOTAZIONI IN TEMA DI POLIZZA VETTORIALE E POLIZZA PER CONTO - Avv. Riccardo Preti - Come noto, la responsabilità del vettore - stabilita dall'art cod. civ.. - è particolarmente estesa, avendo il legislatore limitato le cause di esonero solamente a tre specifiche ipotesi: il caso fortuito, i vizi della merce stessa trasportata (o del suo imballaggio) e infine il fatto del mittente o del destinatario. E' quindi normale che ad ogni contratto di trasporto sia sempre collegato, nella prassi commerciale odierna, un contratto di assicurazione ("polizza vettoriale"), attraverso il quale il vettore si garantisce dal rischio della perdita o danneggiamento delle merci trasportate, anche per fatto del terzo (per esempio, l'ipotesi di furto). La legge pone tuttavia un limite alla responsabilità vettoriale (Legge 22 agosto 1985, n. 450 e successive modifiche - art. 7 Legge 27 maggio 1993 n. 162) fissando nella somma di Lit per Kg di peso lordo perduto o danneggiato l'importo per cui il vettore può essere chiamato a rispondere; ciò con la sola esclusione del dolo o della colpa grave, relativamente ai quali il suddetto limite non opera ed il vettore risponde per l'intero valore del carico. Detto limite, in caso di trasporto sottoposto al regime delle cosiddette "tariffe a forcella", è stato fissato in Lit 500 per Kg di portata utile del veicolo dalla Legge 162/1993. Altrettanto frequente è pertanto la richiesta del proprietario della merce che intende veder comunque garantito l'intero valore delle merci trasportate; in questo caso, attraverso il rilascio di un apposito "mandato", il vettore viene chiamato a stipulare una polizza "per conto di chi spetta" (art cod. civ.). (1) Nonostante siano profondamente diverse, molto spesso la "polizza vettoriale" e quella "per conto di chi spetta" vengono confuse, non solo tra i consumatori, ma addirittura tra gli stessi operatori del diritto. Tra gli altri, due aspetti fondamentali, che occorrerà avere sempre ben presenti, riguardano la cosiddetta "legittimazione" e la prescrizione del diritto. Nella polizza vettoriale le identità del contraente (chi stipula il contratto con l'assicuratore) e dell'assicurato (chi viene indennizzato in ipotesi di sinistro) coincidono. Di regola, il vettore, che ha concluso il contratto, in caso di sinistro risarcisce il danneggiato, per poi a sua volta richiedere il pagamento di una uguale somma al proprio assicuratore. Nella pratica, tuttavia, è molto frequente che sia l'assicuratore a risarcire direttamente il danneggiato. Nella polizza "per conto di chi spetta", invece, la figura del contraente non coincide con quella dell'assicurato. L'assicurato è infatti il proprietario della merce trasportata e a quest'ultimo (e solo a lui) spetta l'esercizio dei diritti derivanti dal contratto assicurativo. Va quindi escluso, in mancanza di una espressa pattuizione, che il vettore possa esercitare alcun diritto senza l'espresso consenso dell'assicurato: in una eventuale causa chi potrà agire in giudizio (munito della "legittimazione attiva", cioè della titolarità del diritto fatto valere) sarà il proprietario della merce (l'assicurato) e non il vettore (semplice contraente). Nel caso di polizza vettoriale, al contrario, il vettore può agire giudizialmente, poiché risulta essere sia contraente che assicurato ai sensi di polizza. Per quanto precede, va da sé che particolare attenzione in ambito di polizza "per conto" merita la corretta identificazione dell'assicurato (il proprietario quale titolare, al momento del sinistro, dell'interesse assicurato). L'identificazione va compiuta alla stregua dell'art cod. civ., in forza del quale il venditore-mittente, rimettendo al vettore i beni trasportati oggetto della vendita, non solo si libera dell'obbligazione della loro consegna e dai rischi connessi al loro perimento, ma trasferisce all'acquirente-destinatario (salvo patto contrario) anche la loro proprietà. La conseguenza è che la qualità di assicurato, tramite la suddetta consegna, si trasferisce dal mittente al destinatario del trasporto. La prescrizione è l'estinzione del diritto che può essere fatto valere, conseguente al suo mancato esercizio per il tempo stabilito dalla legge (art cod. civ. e seguenti). Il termine prescrizionale fissato dalla legge in materia di assicurazione (art. 2952, 2 comma cod. civ.) e per i contratti di trasporto (art cod. civ.) è annuale (con l'eccezione per i trasporti disciplinati dal cosiddetto regime "a forcella", relativamente ai quali è quinquennale). Stante il termine "breve" per cui il diritto può essere esercitato, il vettore deve ricevere una formale richiesta (raccomandata a/r o atto di citazione) del danneggiato entro un anno dalla data del sinistro. In ambito di polizza vettoriale, dalla data di ricezione (e non del sinistro), il vettore assicurato, in base all'art. 2952, 3 comma cod. civ., dispone di un anno di tempo per comunicare la suddetta richiesta al proprio assicuratore; detta comunicazione ha l'effetto di sospendere il decorso della prescrizione, senza cioè che siano necessari ulteriori atti interruttivi da parte dell'assicurato. Al contrario, nella polizza "per conto", essendo come visto assicurato non il vettore, ma il proprietario della merce al momento del sinistro, sarà quest'ultimo a doversi attivare e svolgere nei confronti dell'assicuratore la propria formale richiesta di risarcimento. In questo caso, peraltro, il termine non viene sospeso, ma semplicemente interrotto; con la conseguenza che, prima dello spirare dell'anno dalla data della richiesta, sarà onere dell'assicurato inviarne una nuova, sempre tramite raccomandata a/r. In questo caso, infatti, solo l'introduzione di una causa giudiziale ha come conseguenza la sospensione del decorso del termine, che in difetto di tale iniziativa dovrà essere ciclicamente interrotto, pena l'estinzione del diritto. 18

15 Il sommario del numero di settembre 2002 di Tuttotrasporti AFFARI & LAVORO 2 INCHIESTA: Il rebus dell estate 2002: fermo, che fare? La base ha detto sì. 6 INCHIESTA: Lo sciopero dei camioneros in Cile nel 1973: lì scivolò in tragedia. CORRIERE 8 INCHIESTA: Camion sotto accusa: Resistere e poi resistere. 12 CRONACA: Le vicende del fermo. 14 ATTUALITA : Gasolio professionale, Bruxelles delude ancora una volta. 15 CONTRATTI NON SCRITTI: Per la Cassazione sono validi. 16 PETROLIFERO: Intesa siglata. 18 OMOLOGAZIONI: ADR 2001: ecco le norme. 19 LA POSTA: Un chiarimento per ogni dubbio. 20 PADRONCINI: Agevolazioni da conoscere. 22 NORME E LEGGI: Gazzetta in flash. 24 CENTO CAMPANILI: Dalle realtà italiane. 26 L AVVOCATO: Crediti a rischio: che fare? 28 FISCO E DENARO: Lavoro in nero: è ora di emergere. 30 SCADENZE: Le date di settembre. 32 ALPI: Siamo quasi a livelli di pazzia. 36 MERCATINO: Chi cerca e chi offre lavoro. SISTEMA GLOBALE 46 COMBINATO: Tornano gli incentivi. 47 ECCEZIONALI: Il mercato trema. 50 DOSSIER LEGALE: Il treno deraglia? chi paga i danni? MEZZI & TECNICA 56 AL VOLO: Scoop e notizie. 60 SALONI: Hannover: l ultimo show 64 TEST: Iveco contro Mercedes Benz: sfida di debuttanti per 6 cilindri tosti. 72 PROVA CLIENTI: Scania 124/ PROVA CLIENTI: Volvo FH NOVITA : Mercerdes Atego, l ultimo stadio. 78 NOVITA : Renault Premium Optimum TECNICA: Cosa offre di nuovo il mercato. VEICOLI D EPOCA 84 RETROSPETTIVA: I cinquant anni del Fiat 682, fu una vera gloria? IN GIRO PER IL MONDO 88 AUSTRALIA 1 - Veicoli & progetti di Iveco 94 AUSTRALIA 2 - I road train ALLESTIMENTI 98 COMPONENTI - Lo scambio delle parti 100 NOVITA - Dall Italia o dall estero 106 ZOOM - Semirimorchio Cardi 773 Alpha 108 ZOOM - Bisarca Rolfo Pegasus H 110 ZOOM - Cisterna Ompes CM 39 Dumbo VEICOLI LEGGERI 114 NOVITA - Mercedes Benz Sprinter 116 CONFRONTO - Renault Master Opel Movano e Nissan Interstar 118 NOVITA - Kia K2500 autotelaio cabinato. 120 PROVA - Kia Pregio 2.5 TDI 122 PROVA - Citroen Jumper 33 MH 126 NOVITA - Ford Transit Connect, così in Italia. MERCATO 128 COSTI & TARIFFE - L esercizio di un furgone. 132 COSTI & TARIFFE - E si parla di bombe! 134 STATISTICHE - 1 semestre PREZZI - Il listino del nuovo. STRADA & VITA 178 DAL BRASILE - Bingo! E si vince un camion 182 AL LAVORO CON... Uno strano tipo 184 PERSONAGGI - Il padroncino dell anno 186 RADUNI - Highway Truck Team 190 DAI LETTORI - Parliamoci & Vediamoci 19

16 Winterthur per CAF Vi formuliamo brevemente le proposte assicurative studiate dal Broker di C.A.F., ACHADIA, con la primaria compagni Winterthur, offerte a tutti i soci. La voce ASSICURAZIONI é una di quelle più onerose per gli autotrasportatori, per questo motivo C.A.F. ha sottoscritto sin dal 1999 una polizza amministrata a libro matricola per la copertura della R.C.A. (legge 990), incendio, furto e kasko usufruibile da tutti i soci. Ecco i contenuti di tale polizza: R.C.A. - massimale unico per sinistro di euro (10 miliardi di lire). - franchigia fissa e assoluta di lire 516 euro (1 milione di lire) per singolo sinistro; - estensione alla circolazione in aree private; - deroga di rivalsa per lo stato di ebbrezza e omessa domanda di rinnovo patente - garanzia aggiuntiva inerente l infortunio del conducente, inteso chiunque esso sia, con un massimale di euro (100 milioni di lire) per il caso morte, euro (100 milioni di lire) per il caso di invalidità permanente (franchigia 5%) e l'importo di 51,65 euro (100 mila lire) giornaliere per diaria da ricovero del conducente; - ricorso al legale a seguito di sinistro attivo. Quanto sopra, è stato positivamente valutato da molti soci che hanno chiesto di inserirvi i propri automezzi. Il suo costo annuale è di poco superiore a euro (5 milioni di lire), imposte comprese, con pagamento semestrale anticipato ed è riferito ad un veicolo di portata complessiva superiore a 360 quintali. La suddetta indicazione di costo non vuole essere la pubblicazione del listino premi. I soci avranno a disposizione il personale C.A.F. che fornirà preventivi su misura (Incendio, Furto e Kasko). E possibile anche assicurare i veicoli per incendio furto e kasko con franchigia fissa ed assoluta di euro (5 milioni di lire) a prezzi decisamente interessanti. POLIZZA RESPONSABILITA' VETTORIALE La polizza assicurativa C.A.F., inerente la Responsabilità Vettoriale, prevede in automatico (ovvero senza necessità di segnalare i singoli viaggi) la copertura dei rischi da tale Responsabilità come da leggi 450/85, 162/92, e successive modifiche per trasporti nazionali e come da convenzione di Ginevra (C.M.R.) per trasporti internazionali. - Copertura prestata in automatico su base fatturato socio; - Copertura della merce trasportata dalla presa in consegna alla riconsegna compreso furto e mancata riconsegna. - Franchigia per sinistro di 258,23 euro; scoperti per furto, colpa grave, appropriazione indebita, ecc. Rispetto alle normali polizze di assicurazione sulla Responsabilità Vettoriale, la polizza, in automatico e senza alcuna spesa maggiore, garantisce tutte le seguenti ed importantissime estensioni: - Tratte su convogli ferroviari - Viaggi internazionali in regime CMR - Colpa grave - Appropriazione indebita di dipendenti, o di terzi quando il trasporto è in subvezione - Mancanza di chiusa istruttoria - Sovraccarico 30% ed irregolarità in buona fede - Spese recupero merci resesi necessarie a seguito di sinistro - Sgombero sede stradale - Getto ed asporto e contributo di avaria per trasporti su traghetti e RO/RO - Rinuncia di rivalsa verso sub-vettori esclusivi - Spese per distruzione/incenerimento resesi necessarie a seguito di sinistro assicurato - Sottolimite del massimale di forcella esteso a 3 portate massime entro il limite del massimale garantito - Atti vandalici e socio-politici Estensione specifica DANNI PER CONTO E' inoltre possibile richiedere l'estensione di copertura in automatico delle garanzie DANNI PER CONTO di tipo ALL RISKS come da condizioni 83/01 ed 83/05 per tutte le spedizioni dei committenti che ne abbiano fatto specifica richiesta. 22

17 TNservizi C.A.F. propone ai soci una nuova polizza assicurativa con reale copertura della sospensione della patente. Oltre alla tutela giudiziaria, sono previste: SOSPENSIONE PATENTE copre in seguito a violazioni dei seguenti artt. del codice della strada: (limiti di velocità) (posizione dei veicoli sulla carreggiata) (precedenza) (comportamento ai passaggi a livello) (sorpasso) (distanza di sicurezza tra veicoli) (incrocio tra veicoli nei passaggi ingombrati o su strade di montagna) (inversione di marcia e circolazione su corsie di emergenza ed in autostrade) IMPORTANTE (disciplina del trasporto su strada delle materie pericolose A.D.R.) es. previsto ritiro patente per estintore non revisionato semestralmente oppure scarico (cronotachigrafo) in caso di guasto tecnico accidentale ovviamente non in caso di manomissione Diaria giornaliera corrisposta, di Euro 77,47, per una durata massima di 180 giorni nel caso di ritiro o sospensione temporanea della patente. L assicurazione non copre: - quando il conducente non sia abilitato alla guida - quando il veicolo guidato non sia stato assicurato oppure viene utilizzato in difformità dall immatricolazione - quando il conducente sia sotto l influenza di stupefacenti o guida in stato di ebbrezza - quando ci sono danni derivanti a partecipazioni di gare o competizioni sportive, a meno che si tratti di gare di regolarità indette dall ACI o dalla FMI - multe, ammende, sanzioni pecuniarie comminate in via amministrativa e le sanzioni pecuniarie sostitutive di pene detentive brevi. - gli oneri di natura fiscale, le spese di registrazione e di pubblicazione della sentenza nonché quelle connesse all esecuzione delle pene detentive ed alla custodia di cose TUTELA GIUDIZIARIA assicura gli oneri relativi alla assistenza stragiudiziale e giudiziale che si rendano necessari e tutela gli interessi dell Assicurato. Tali oneri sono: - spese per intervento di un legale - spese per un perito nominato dall autorità giudiziaria - spese di giustizia - spese liquidate a favore della controparte nel caso di soccombenza od a essa eventualmente dovute nel caso di transazione autorizzata dalla Società l assicurazione non copre: - violazioni derivanti da fatto doloso dell Assicurato - vertenze fra più persone assicurate con la stessa polizza - fatti conseguenti a tumulti popolari, fatti bellici, rivoluzioni ecc.. - inadempimenti o violazioni di norme di diritto tributario, fiscale od amministrativo - casi in cui l Assicurato debba sostenere sia come attore che come convenuto controversie inferiori a Euro 103,29 Il premio annuo complessivo per ciascuna persona assicurata è di Euro 80,98 con scadenza al 31/12 di ogni anno. 23

18 TN WinCall, un servizio d avanguardia per i clienti Winterthur E' ancora vero che le assicurazioni fanno parte di un "settore chiuso e tradizionale" o è solo il retaggio di un luogo comune? Forse i tempi stanno cambiando e il recente dibattito in tema di tariffe RCA sembra aver dato un'ulteriore spinta ad un processo di rinnovamento in atto già da qualche anno. La crescente competizione e il maggior peso del fattore prezzo nelle decisioni di acquisto hanno infatti portato le imprese assicurative a perseguire l'efficienza e il contenimento dei costi e a ricercare la soddisfazione del cliente in un'ottica di fidelizzazione. Proprio da questa duplice esigenza di miglioramento del servizio al cliente e di recupero della redditività in un settore problematico come quello della RC Auto è nato in Winterthur Assicurazioni un progetto di grande portata che ha rivoluzionato le modalità di gestione e di liquidazione dei sinistri auto. Si tratta di WinCall, il nuovo ed innovativo servizio di Customer Care sinistri attraverso il quale gli assicurati Winterthur possono, con una semplice telefonata (al numero ) e con l'invio di un minimo di documentazione, denunciare i sinistri auto e richiedere informazioni circa lo stato di a- vanzamento della pratica. 24 La tecnologia come leva del cambiamento Grazie agli strumenti tecnologicamente avanzati di cui dispone, Win- Call può gestire direttamente i sinistri con soli danni materiali, seguendo l'intero processo di gestione e di liquidazione. Tre infatti sono le unità operative che muovono gli ingranaggi della "macchina" Win- Call: il Front Office, ovvero un call centre composto da un team giovane e fortemente motivato che ha il compito di gestire la telefonata con il cliente, il Back Office che opera nella fase di gestione e di liquidazione della pratica e l'unità Specializzata Auto che, in caso di sinistri complessi (con lesioni alla persona) interviene nelle o- perazioni successive alla fase di denuncia. Il processo di centralizzazione, prima testato sui dipendenti della Compagnia e poi partito con una fase "pilota" sulle aree di Milano e Monza, si è completato nell'ottobre del 2001, estendendosi su tutto il territorio nazionale. Un risultato che è stato possibile grazie alla potente piattaforma tecnologica realizzata due anni fa dalla Compagnia per la connessione on-line di direzione e agenzie, che presentava enormi potenzialità da sfruttare anche nella gestione dei sinistri. Da tutta l'italia quindi chi subisce o provoca un sinistro può contattare il

19 TN call center di Winterthur, denunciare il sinistro ma anche essere aiutato a superare tutti quei problemi in cui in genere si incappa in casi come questi. Ciò attraverso il servizio WinGo che, grazie ad una specifica convenzione con le migliori carrozzerie in tutta l'italia, assicura tutta una serie di facilitazioni e servizi: dal ritiro del mezzo sul luogo dell'incidente all'auto di cortesia per riparazioni superiori ai tre giorni di lavorazione per finire all'anticipo di denaro (il cliente quindi non deve pagare nulla, il tutto viene regolato fra le compagnie assicurative). WinCall ha significato ingenti investimenti in logistica, tecnologia, immagine e formazione: basti pensare che agli operatori di Front Office e di Back Office nel corso dello scorso anno sono state erogate circa giornate uomo di formazione dedicate a tematiche tecniche e comportamentali. WinCall ha rivoluzionato l'approccio della Compagnia nella gestione dei sinistri, puntando sull'efficienza operativa, sulla qualità del servizio e mettendo al primo posto il cliente. Uno sforzo che recentemente si è concretizzato nell'acquisto di una significativa partecipazione in Car Flash, una carrozzeria industriale tecnologicamente all'avanguardia che, fornendo un servizio ad alto valore aggiunto, ridurrà sensibilmente i tempi di riparazione del veicolo e di liquidazione del sinistro e consentirà, nello stesso tempo, un contenimento dei costi grazie alla messa in atto di processi riparativi trasparenti ed efficienti. Nuove tecnologie, potenziale umano e sistemi di management orientati alla creazione del valore esprimono in Winterthur la continua ricerca dell'eccellenza. Gli obiettivi ed i benefici Una maggiore semplicità rispetto al processo tradizionale ed una più marcata specializzazione sono i criteri che hanno ispirato il progetto. WinCall è una necessità per raggiungere quei livelli di efficienza e di redditività che oggi consentono di giocare un ruolo da protagonisti all'interno del mercato. Il miglioramento della soddisfazione del cliente attraverso un servizio ad alto valore aggiunto, la riduzione del costo sinistri e l'ottimizzazione della gestione liquidativa sono i tre obiettivi che Winterthur vuole raggiungere con questo nuovo servizio. Il cliente come punto di riferimento 25

20 COMPRO-VENDO-CERCO-OFFRO Il bazar degli autotrasportatori N. 2 VEICOLI IVECO EUROTECH Cursor E 35 T/P - Immatricolazione del 1 semestre 1999; - Acquisto con forma rateizzata a 30 mesi ; - 1ª rata anticipata pari a Euro 1410,00 + IVA; - N. 29 rate successive dello stesso importo con riscatto finale pari a 0 Euro. OPTIONAL del 1 veicolo: Tetto medio, cabina lunga, cambio ZF16 marce, ADR, sospensioni posteriori pneumatiche, gomme Michelin 315/80 R 22,5, Webasto, climatizzatore manuale, serbatoio da 600 litri. Autocarro MAN 8553 K-D, con cassone di 5,4 metri e centine, portata utile 35 q. Tel AUTOCARRO IVECO Eurotech Cursor E260/31, anno 2000, terzo asse gemellato versione balestrata con o senza lavoro. Tel OPTIONAL del 2 veicolo: Tetto medio, cabina lunga, cambio ZF 16 marce, ADR, sospensioni posteriori pneumatiche, ruote con cerchi in lega Speed Line, serbatoio da 800 litri ( ), gomme Michelin 315/70 R 22,5, Webasto, climatizzatore manuale, frigo in cabina, copri-cofano in pelle. APPENDICE: Sono disponibili alla vendita, con formula rateizzata, trattori stradali IVECO Eurostar 440E42 T/P tetto medio, cabina lunga, anno di prima immatricolazione 1995 e Per informazioni: tel /33 - Fax Iveco Eurostar 440/47 con semirimorchio telescopico porta-container marca Bertoia + licenza conto terzi AUTOTRENO CON RIMORCHIO IVECO Turbo Star 190/42, anno 89, con lavoro in consozio zona Milano. Tel SEMIRIMORCHIO ISOTERMICO CON FRI- GO CARRIER, A.T.P. FNA 10/2003, 3 ASSI FISSI, 1 ASSE SOLLEVABILE, SOSPENSIO- NI PNEUMATICHE, MICHELIN 385/65 R 22.5, PORTA PALLETS CHIUSO IN AC- CIAIO INOX. PER INFORMAZIONI 339/ , FAX 0184/508254, Vendo Trattore F12, anno '90, motore rifatto da poco, con semirimorchio Pezzaioli del giugno 2000 con Km. Circa telonato francese copri-scopri laterale con porte dietro, vendesi a euro trattabili. Tel

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