COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza

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1 COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Bilancio di Previsione 2014 PIANO DELLE PERFORMANCE INDIVIDUALE E ORGANIZZATIVA PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI 1

2 Indice PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) dirigenti: Dani; Fattori; Mascarello; Maule; Parolin Obiettivo 01 Attività di supporto preparazione comunicati stampa pag. 008 Obiettivo 02 Attuazione disposizioni della legge 190/2012 Piano anticorruzioneprogramma per la trasparenza e l integrità pag. 008 Polizia Locale dott.massimo Parolin CC 4000 Polizia Locale Governo della sicurezza urbana incremento standard qualitativi e quantitativi inerenti l attività ausiliaria di sicurezza della Polizia Locale, in permanente riduzione di organico (ob.strategico di miglioramento) pag Gestione dei condannati al lavoro di pubblica utilità in servizi multi- pag. 012 attività La proiezione positiva del servizio di Polizia Locale (ob.str.di migl.) pag La speciale attività di polizia giudiziaria, ausiliaria di pubblica sicurezza e la sua comunicazione pag Le gestione viabilistica ed ausiliaria di pubblica sicurezza del grande evento di massa: la Strarzignano (ob. Strategico di sviluppo) pag. 015 CC 4020 Attività economiche sportello unico Riorganizzazione dell ufficio commercio e del suap (ob. Str.di miglior.) pag Integrazioni e modifiche al mercato contadino (ob. Strat.di sviluppo) pag Verifica generale assenze mercatali e fieristiche ai fini della revoca pag. 019 del provvedimento di concessione/autorizzazione Servizi al Cittadino dott.ssa Denise Dani CC 5010 Scuole Realizzazione P.O.F.T. (ob.strategico di sviluppo) pag Doposcuola pag libri di testo e borse di studio pag Supporto servizi diversi pag. 023 CC 5020 Mensa scolastica Equità fiscale e recupero crediti (ob.strategico di sviluppo) pag Promozione della qualità del servizio di ristorazione scolastica pag. 025 CC Attività culturali - Biblioteca Organizzazione dell offerta dei corsi e delle esposizioni in biblioteca (ob.str.di miglioramento) pag Adesione al Piano Regionale Veneto per le Biblioteche pag Informazione e divulgazione delle attività del centro culturale e degli 2

3 eventi in ambito culturale pag Promozione ed iniziative rivolte agli alunni delle scuole dell obbligo pag Pianificazione e strutturazione della proposta culturale pag Progettazione e partecipazione a bandi europei e regionali (ob.str.di svil.) pag. 030 CC 5060 Sport e tempo libero Organizzazione e coordinamento manifestazioni sportive pag Rinnovo/stipula convenzioni diverse (ob. Strategico di miglioramento) pag Redazione calendari per la gestione degli spazi per l attività sportiva pag. 033 CC 5070 Servizi all infanzia Controllo e monitoraggio della gestione dei servizi di asilo nido e micronido pag Operatività nuovo ISEE pag Attività ludoteca pag. 035 CC 6000 Servizi al cittadino Rilevazioni statistiche (ob. Strategico di miglioramento) pag Adeguamento normativo finalizzato a garantire l efficienza dell attività dei servizi demografici e semplificazione procedure (ob. Str. di miglioramento) pag Innovazione, semplificazione e formazione (ob. Strategico di miglioramento) pag Informatizzazione servizi cimiteriali (ob.strategico di sviluppo) pag revisione della ripartizione del territorio in sezioni elettorali e ristampa tessere elettorali per esaurimento spazi (ob.strategico di miglioramento) pag. 038 CC 7000 Servizi per minori Funzioni area minori: nuove modalità gestione servizi pag. 042 CC 7001 Assistenza economica Studio ed operatività nuovo ISEE (ob.strategico di sviluppo biennale) pag. 043 CC 7002 Ricoveri Assicurare gli adempimenti necessari per garantire il monitoraggio Della spesa per inserimenti in istituto pag. 044 CC 7004 Promozione attività Collaborazione con la casa Dalli Cani per la gestione del progetto di Recupero eccedenze alimentari pag. 045 CC Funzioni e servizi Comune/ULSS Collaborare con l Amministrazione provinciale e l ufficio personale per La realizzazione del patto sociale per il lavoro vicentino (ob.str.di sviluppo) pag Assistenza domiciliare (ob.strategico di sviluppo) pag. 046 Servizio economico- finanziario dott.ssa Alessandra Maule CC 8000 Servizio economico-finanziario Istituzione e tenuta del registro unico delle fatture pag

4 Inserimento obbligatorio dei dati di tutte le fatture o richieste equivalenti di pagamento nella piattaforma per la certificazione dei crediti pag Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi con riferimento Alla data del 1 gennaio (ob.strategico di miglioramento) pag Costituzione del fondo pluriennale vincolato a seguiti riaccertamento straordinario dei residui (ob.strategico di sviluppo) pag Costituzione del fondo crediti di dubbia esigibilità (ob.strategico di sviluppo) pag Redazione del bilancio di previsione finanziario e degli allegati obbligatori con la nuova struttura prevista dal D.lgs. 118/2011 (ob.str.di sviluppo) pag Redazione del documento unico di programmazione (DUP) in collaborazione con i settori dell Ente (ob.strategico di sviluppo) pag Appalto servizio di tesoreria pag Gestione del Bilancio pag Referto semestrale del Sindaco pag Approvigionamento di importo inferiore alla soglia comunitaria attraverso Il mercato elettronico (Me.Pa.) pag Relazione di inizio mandato pag Monitoraggio costante dell andamento dei vari indicatori correlati al patto di stabilità interno (ob.strategico di miglioramento) pag Fondo straordinario anticrisi pag Relazione sul controllo degli equilibri finanziari pag. 061 CC 8020 Servizio economico-finanziario tutela ambiente e territorio Promozione delle buone pratiche ambientali:azioni locali e partecipazione a Campagne e progetti Europei e Nazionali pag Gestione delle problematiche connesse ai rapporti uomo/animale pag Conservazione e valorizzazione dei parchi, del verde pubblico e delle altre aree Verdi comunali (ob. Strategico di ampliamento e miglioramento) pag Conservazione e tutela del paesaggio pag Salvaguardia da inquinamenti ambientali pag Gestione dei procedimenti ambientali del SUAP (ob.str.di miglioramento) pag. 068 CC 8030 Servizio economico finanziario gestione rifiuti Promozione della cultura del riuso e del riciclo dei rifiuti pag Sviluppo del servizio di raccolta rifiuti pag. 070 CC Tributi IUC Imposta comunale unica ((ob. Strategico di sviluppo) pag IUC- componente TASI (ob.strategico di sviluppo) pag IUC componente TARI pag Accertamento I.C.I. pag Gestione T.I.A./TARES- recupero arretrati pag Regolamento IUC (ob.strategico di miglioramento e di svilippo) pag. 083 CC Gestione risorse umane 4

5 Governo della spesa del personale (ob. Str. di miglioramento e di sviluppo) pag Impiego di disoccupati in lavori di pubblica utilità pag Impiego di disoccupati in tirocini sia presso gli uffici comunali che presso soggetti accreditati nell ambito delle attività previste dal patto sociale per il lavoro vicentino - integrazione pag Amministrazione giuridico economica del personale dipendente, dei Co.Co.Co., degli amministratori locali, nonni vigili, voucheristi, tirocinanti in formazione, lavoratori di pubblica utilità pag. 094 Lavori pubblici e progettazioni ing. Paolo Fattori CC Palazzo Municipio Piena efficienza e funzionalità del Palazzo Municipale pag. 096 CC Fabbricati Piena efficienza e funzionalità dei fabbricati comunali pag. 098 CC Servizi tecnici interni Assicurare il regolare rilascio di autorizzazioni e documenti vari pag Assicurare la predisposizione del piano triennale delle opere pubbliche pag Assicurare il buon funzionamento dei cantieri pubblici e l esecuzione della parte delle opere dell elenco annuale assegnate pag Assicurare il buon funzionamento dei contratti di servizi in essere pag Seguire le attività di sicurezza per i lavoratori nell ambiente di lavoro pag Programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole pag Realizzazione di lavori pubblici concessi mediante finanza di progetto, relativamente al servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi (ob.strategico di sviluppo) pag Acquisizione dell ex c.p.i. nelle forme previste dalla vigente e recente legislazione per vari stabili comunali (ob. Strategico) pag. 106 CC Servizi tecnici esterni Gestione del patrimonio comunale pag Allestimenti vari pag Assicurare il funzionamento e l utilizzo degli impianti sportivi da parte dei cittadini e delle associazioni pag Assicurare il funzionamento e l utilizzo delle scuole pag. 109 CC Trasporto scolastico Assicurare il servizio di trasporto scolastico pag Assicurare eventuali servizi aggiuntivi di trasporto scolastico pag. 111 CC strade Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria pag Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità con interventi straordinari a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura pag

6 CC Segnaletica Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale pag. 115 CC Pubblica Illuminazione Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria pag Razionalizzazione degli impianti di P.I. pag. 116 CC Servizio appalti e contratti Gestione delle procedure amministrative del servizio pag Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, opere complementari servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi. Realizzazione di un sistema di teleriscaldamento (ob.str. di ampliamento) pag Accordo consortile per le acquisizione di lavori, servizi e forniture (ob.strategico di sviluppo) pag. 120 CC Progettazione Assicurare la realizzazione di nuove opere, progettate direttamente, secondo le indicazioni dell Amministrazione pag Assicurare le attività tecniche e di direzione lavori di opere pubbliche, come da programmazione e secondo le indicazioni dell amministrazione pag. 124 CC Protezione civile Aggiornamento del piano comunale di protezione civile pag Attività di protezione civile pag. 126 CC NITT Gestione e controllo della rete informatica del Comune pag Gestione della posta elettronica del Comune pag Estensione sperimentale della rete dati del Comune alla scuola Motterle (ob.strategico di sviluppo) pag. 128 CC Settore lavori pubblici e progettazioni. Servizio patrimonio Ricerca finanziamenti pag Acquisizione ed alienazioni di aree pag Direzione dei controlli tecnici ed economici sulla attività di gestione del servizio di distribuzione gas metano pag Aggiornamento dati catastali pag Verifica beni oggetto di canoni demaniali pag Rilievo delle zone boscose confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano essere situazioni di pericolosità per caduta piante, ricerca proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli uffici competenti pag Attuazione procedura relativa a federalismo demaniale (ob.str.di sviluppo) pag Rendicontazione eventi calamitosi anni pag

7 Gestione del territorio arch. Alessandro Mascarello CC Urbanistica Gestione del sistema informativo territoriale pag Piano di assetto del territorio (ob. Strategico di sviluppo) pag Piano degli interventi (ob. Strategico di sviluppo) pag Piani urbanistici attuativi di iniziativa pubblica gestiti con risorse interne (ob. Strategico di sviluppo) pag Piani urbanistici attuativi (PUA) di iniziativa privata pag Progetto innovazione tecnologica- Nuovo sito Sportello Unico per per l edilizia SUE (ob.strategico di ampliamento) pag. 146 CC Edilizia Privata Gestione tecnico-amministrativa pratiche edilizie private pag Vigilanza sull attività urbanistico-edilizia pag. 153 CC Ufficio casa Attestazione idoneità alloggi ex l. 40/998 pag Attività di gestione amministrativa degli immobili ERP pag Gestione attività per fondo sociale affitti pag. 157 Direzione Generale dott.ssa Stefania Di Cindio CC Organi Istituzionali Aggiornamento Albo delle associazioni pag Seconda revisione regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale (ob.strategico di miglioramento) pag. 158 CC Segreteria Generale Predisposizione atti relativi all istituzione delle commissioni consiliari di studio e supporto tecnico organizzativo ai componenti eletti pag Introduzione e formalizzazione di nuovi organismo consultivi di supporto all attività degli Assessori (ob.strategico di sviluppo) pag Attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa pag Attuazione disposizioni della legge 190/2012 Piano anticorruzione (ob.strategico di sviluppo) pag. 160 CC Attività di informazione e comunicazione istituzionale Preparazione, indizione e svolgimento delle conferenze stampa con i media locali e rapporti con gli organi di informazione pag Iniziativa editoriale In Arzignano- nuovo progetto editoriale (ob.strategico di sviluppo) pag Coordinamento della gestione di Arzignano dialoga e sviluppo iniziativa pag Coordinamento nella gestione delle attività di cui al D.Lgs. 33/2013 (ob.strategico di miglioramento) pag

8 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio Stefania OBIETTIVO 01: ATTIVITA DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: L attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell amministrazione. Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l informazione istituzionale sull attività e le iniziative dell Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell azione pubblica, ogni Settore dell Ente è chiamato a fornire la propria colllaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa, mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini. GRADO DI COMPLESSITA : 8 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Redazione per ciascuna nuova Contestualmente al provvedimento N. schede redatte / n. iniziative da iniziativa di interesse generale e di che attiva l iniziativa e comunicare = 1 particolare rilevanza, sentito tempestivamente su richiesta l Assessore di riferimento, di una dell Assessore di riferimento scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell ambito dei Settori di rispettiva competenza, 8

9 partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell innovazione, del miglioramento, dell efficacia e/o efficienza dell azione, dell avvicinamento al cittadino utente, nell ottica del miglioramento complessivo dell Ente e della percezione che dell Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell efficienza e dell efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della collettività rappresenta il fine ultimo, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Attuazione misure previste nell Piano approvato Trovano applicazione le Eseguito/non eseguito tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Elaborazione e trasmissione di 15 dicembre 2014 Eseguito/non eseguito eventuali proposte inerenti l ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell aggiornamento del Piano Predisposizione di una relazione Febbraio 2015 Eseguito/non eseguito 9

10 dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione 10

11 Responsabile: dott.massimo Parolin Centro di costo 4000: Polizia Locale OBIETTIVO : GOVERNO DELLA SICUREZZA URBANA INCREMENTO STANDARDS QUALITATIVI E QUANTITATIVI INERENTI L ATTIVITA AUSILIARIA DI SICUREZZA DELLA POLIZIA LOCALE, IN PERMANENTE RIDUZIONE D ORGANICO Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : La sicurezza REALE, in tutta la società contemporanea, ha acquisito importanza crescente nella vita quotidiana delle persone, di fronte a fenomeni sociali che hanno provocato rapidi mutamenti, segnalato problematiche e disagi, talvolta messo in discussione la coesione sociale, che ha storicamente rappresentato garanzia di stabilità e di equilibrio per il territorio. E evidente che per il cittadino comune la repressione degli illeciti costituisce motivo di sicurezza, la certezza che le istituzioni sono presenti sul territorio. Anche nell anno 2014 l organico della Corpo di Polizia Intercomunale si presenterà ridotto rispetto agli anni precedenti. Tale riduzione, ovviamente, comporterà una diversa organizzazione del Comando, maggiore flessibilità e duttilità nella gestione del personale nei servizi esterni ed interni, al fine di garantire ottimi standards qualitativi e quantitativi nel governo della sicurezza urbana. Pur in presenza di tale situazione d organico ci si prefigge l obiettivo di incrementare quei servizi di particolare interesse per la sicurezza urbana quale il controllo dell idoneità d alloggio, il controllo delle attività commerciali particolarmente a rischio, etc, il servizio pensione sicura, il servizio antiborseggio al mercato, il servizio piazze sicure. Con il presente obiettivo si intende pertanto confermare la bontà del servizio reso, in presenza di un organico sensibilmente ridotto, realizzando un incremento dell efficienza tecnica a parità di efficacia nelle attività più d interesse per il cittadino. GRADO DI COMPLESSITA 9 GRADO DI STRATEGICITA 10 Ausilio all ufficio casa per i controlli idoneità d alloggio nonché altri controlli di iniziativa in abitazioni Controlli negozi a rischio igienico sanitario / sicurezza / marchi contraffatti/ etc. ENTRO IL ENTRO IL N 170 controlli N 25 controlli S.P.S. (Servizio Pensione Sicura) (primi tre giorni della settimana presso n.3 uffici postali). S.A.M. (Servizio Anti-Molestia) del sabato sera ENTRO IL N 180 ENTRO IL N ore 400 Controlli dei conducenti di veicoli ENTRO IL N documenti di guida ( da verbali c.d.s.) Servizio di controllo parchi (diurni e serali) ENTRO IL N 600 controlli (1 ora = 3 parchi) Servizio antiborseggio al mercato ENTRO IL

12 N 520 ore Servizio Piste Ciclabili Sicure ENTRO IL N 150 ore Servizio Piazze Sicure ENTRO IL N 250 ore Controllo documentale persone ENTRO IL N 100 ore ( 5 documenti ) OBIETTIVO : GESTIONE DEI CONDANNATI AL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA IN SERVIZI MULTI - ATTIVITA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L art. 54 del D.L.vo 28 agosto 2000, n.274 dispone che il giudice di pace può applicare, su richiesta dell imputato la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato. A dettaglio e complemento della succitata norma l art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001 stabilisce che l attività non retribuita in favore della collettività debba essere svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicati nell art. 1 comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità. All uopo con delibera di G.C. n 77 del è stata riapprovata dall Amministrazione Comunale la convenzione/accordo con il Tribunale di Vicenza per lo svolgimento del predetto lavoro, per un ulteriore biennio, in particolare per le seguenti attività: manutenzioni del patrimonio pubblico mobiliare ed immobiliare; manutenzioni varie e diverse su proprietà comunali; lavori di pulizia di proprietà comunali; servizi di ausilio manutentivo/logistico al settore lavori pubblici ed al settore-area servizi al cittadino in relazione le manifestazioni organizzate dall ente; altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato ivi compreso il lavoro esecutivo degli uffici amministrativi; GRADO DI COMPLESSITA 8 GRADO DI STRATEGICITA 10 Gestione multi-attività dei condannati al lavoro di pubblica utilità ENTRO IL ) Controlli sullo svolgimento delle DIVERSE E PLURIME attività previste nella nuova convenzione. 2) Esecuzione delle diverse attività amministrative nei tempi e con le modalità prefissate dall Autorità Giudiziaria: Assicurazioni Tenuta Registri Comunicazioni e rapporti alla Stazione CC Relazione finale all A.G. 12

13 OBIETTIVO LA PROIEZIONE POSITIVA DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE MEDIANTE: - L INCREMENTO DEL CONTATTO DELLA POLIZIA DI PROSSIMITA ; - LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO GIOVANI GUIDE SICURE; - L ONORIFICENZA AL VALOR CIVILE ALLA CITTA DI ARZIGNANO; - LA GESTIONE DEL CERIMONIALE NELLA MANIFESTAZIONE INTERCOMUNALE DEL 25 APRILE. Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : Di particolare rilevanza ed interesse per l Amministrazione Comunale il servizio di prossimità della polizia locale, meglio conosciuto come servizio del vigile di quartiere. Ciò in quanto il medesimo consente all Ente Comunale un contatto ravvicinato con il cittadino e le sue esigenze, le sue necessità. Il collegamento diretto con la popolazione residente permette infatti di poter efficacemente indirizzare l azione amministrativa verso quei bisogni dell utenza magari misconosciuti o non sufficientemente considerati come rilevanti per la stessa. Nell anno 2014 ci si prefigge pertanto di incrementare tale servizio di vigilanza di quartiere, non solo quantitativamente ma qualitativamente mediante, in particolare, l aumento del contatto individuale e della raccolta delle segnalazioni. Parimenti strategico ai fini di una proiezione positiva del servizio di polizia locale e dell Ente saranno nell anno 2014: la gestione del Progetto GIOVANI GUIDE SICURE con il quale il Comando si prodigherà in lezioni a favore dei ragazzi in materia di guida sotto l uso di sostanze stupefacenti, di alcool e sui reati e gli altri gravi illeciti amministrativi della circolazione stradale; la gestione del Cerimoniale in occasione della grande manifestazione intercomunale della Valle del Chiampo per il 25 Aprile; la cura dell istruttoria amministrativa per la concessione alla Città di Arzignano di una medaglia per il valore civile, ai sensi e per gli effetti della L n 13 e dal D.P.R. 06/11/1960 n GRADO DI COMPLESSITA 9 GRADO DI STRATEGICITA 10 Avviare una serie di attività promozionali sul territorio mediante la partecipazione, con strutture e materiale informativo dell attività stesa, a manifestazioni cittadine, incontri con la cittadinanza, etc. ENTRO IL N. 3 Gestione del Servizio Arturo ENTRO IL ) Conclusione del servizio 2013/2014 Attivazione nuove procedure di gara 2014/2015 2) Controllo erogazione del servizio; 3) Reportistica settimanale e semestrale per l amministrazione Avviare la raccolta dei dati dell anno 2014 per la redazione della relazione finale (da formulare nel 2015) annuale dell attività del Corpo in conformità alle linee guida statistiche predisposte dall Amministrazione. FINE ANNO 2014 Esecuzione dell attività nei tempi e con le modalità prefissate 13

14 Polizia di quartiere Polizia di quartiere (controlli e verifiche ambientali e/o abbandono rifiuti/ accertamenti su esposto) ENTRO IL ENTRO IL N 1050 N 100 Polizia di quartiere (controlli/verifiche sugli animali/ accertamenti vari su esposto) ENTRO IL N 50 Polizia di quartiere (Raccolta segnalazioni varie (anche verbali) e/o richieste di intervento della cittadinanza) ENTRO IL N 160 Polizia di quartiere (contatti presso le attività commerciali; verifiche a campione utilizzo videopoker di minori) ENTRO IL N 720 Polizia di quartiere Servizio ( a richiesta ) di consegna a domicilio del contrassegno per i diversamente abili S.A.R.C. (Servizio Assistenza Riunioni Condominali di interesse pubblico) Progetto Giovani Guide Sicure Delibere n 346 del e n 9 del Onorificenza al valor civile alla Città di Arzignano 25 Aprile 2014 Manifestazione intercomunale della Valle del Chiampo Gestione del Cerimoniale ENTRO IL ENTRO IL ENTRO IL ENTRO IL ENTRO IL Esecuzione dell attività nei tempi e con le modalità prefissate Esecuzione dell attività a richiesta degli Amministratori di Condominio Esecuzione dell attività nei tempi e con le modalità prefissate dalle Delibere di Giunta Esecuzione dell attività istruttorie amministrative nei tempi e con le modalità determinate dalla L n 13 e dal D.P.R. 06/11/1960 n 1616 Esecuzione dell attività nei tempi e con le modalità prefissate OBIETTIVO : LA SPECIALE ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA, AUSILIARIA DI PUBBLICA SICUREZZA E LA SUA COMUNICAZIONE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Com è noto, ai sensi e per gli effetti dell art. 5 co. 1 della L. 65/1986, la Polizia Locale svolge: a) funzioni di polizia giudiziaria, rivestendo a tal fine la qualita' di agente di polizia giudiziaria, riferita agli operatori, o di ufficiale di polizia giudiziaria, riferita ai responsabili del servizio o del Corpo e agli addetti al coordinamento e al controllo, ai sensi dell'articolo 221, terzo comma, del codice di procedura penale; b) servizio di polizia stradale, ai sensi dell'articolo 137 del testo unico delle norme sulla circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393; c) funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi dell'articolo 3 della presente legge. 14

15 Funzioni di p.g. ed ausiliarie di pubblica sicurezza di notevole importanza ed estese non solo a quelle attività di specifica attribuzione( quali ad esempio la polizia edilizia, commerciale, stradale, etc.) ma pure a quelle di natura generale, necessitanti indagini più approfondite. Fondamentale per tali attività una corretta informazione e comunicazione ai media, nel rispetto della normativa in materia di privacy e dell osservanza del segreto istruttorio disciplinato dal c.p.p.. GRADO DI COMPLESSITA 8 GRADO DI STRATEGICITA 10 Accertamento illeciti di rilevanza penale ENTRO IL Esecuzione dell attività nei tempi e con le modalità prefissate d iniziativa o su denuncia Accertamento illeciti urbanistico-edilizi ENTRO IL Esecuzione dell attività nei tempi e con le modalità prefissate d iniziativa o su esposto Servizi specialistici contro l immigrazione clandestina Per ogni specifica attività di polizia svolta, ritenuta di interesse pubblico, redigere ed inviare all amministrazione l apposito modulo notizie stampa. Nota. Esempio di tematiche di interesse pubblico: - stupefacenti ed alcool, - falsi documentali, - infortunistica stradale, - attività ambientale ed animali, - immigrazione, - campi nomadi, - controlli commerciali, - gestione emergenze, - attività della polizia di quart.re - attività ed operazioni speciali, - curiosità cittadine ENTRO IL Entro il n. 30 stranieri da sottoporre ad accertamento Circa 100 notizie complessive OBIETTIVO : LA GESTIONE VIABILISTICA ED AUSILIARIA DI PUBBLICA SICUREZZA DEL GRANDE EVENTO DI MASSA : LA 1^ STRARZIGNANO. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Costituiscono obiettivi dell Amministrazione comunale, ai fini della promozione sportiva, sociale, culturale e turistica, realizzare eventi, manifestazioni, iniziative sportive, momenti importanti di socializzazione ed anche valorizzazione del territorio, per i quali la collaborazione progettuale, tecnica ed amministrativa con le Associazioni Locali rappresenta un valore aggiunto oltre a significare un ulteriore e importante riconoscimento del ruolo e dell importanza dell associazionismo e del volontariato nella realizzazione degli obiettivi dell Amministrazione 15

16 sul versante sportivo, sociale, culturale e della promozione locale. Sulla scorta di tali premesse l Amministrazione Comunale in collaborazione con la S.S.D. Atletica Arzignano propone la realizzazione di una manifestazione podistica per le vie cittadine, fissata per il giorno 6 aprile 2014 e denominata StrArzignano, che prevede un circuito agonistico ed anche un itinerario aperto a tutti. Tale manifestazione di notevolissimo impatto sulla viabilità cittadina comporterà un importante studio viabilistico ed un notevole sforzo organizzativo di gestione del servizio di polizia locale, dei volontari, dell ANA-PROTEZIONE CIVILE, dell ANC, considerato che la manifestazione richiamerà quasi 5000 partecipanti ed il circuito interesserà, ai fini della sospensione della circolazione, l integralità del centro cittadino. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 1^ StrArzignano ENTRO IL ) Inizio anno 2014 : riunione con gli organizzatori della S.S.D. Atletica Arzignano per iniziale valutazione percorso. 2) Febbraio 2014: controllo su strada del percorso. Verifiche criticità viabilistiche. Computo del personale necessario. 3) Fine Febbraio 2014: Predisposizione Piano di Organizzazione del personale; 4) Marzo 2014: Riunioni con S.S.D. Atletica Arzignano, ANC, ANA Protezione Civile, PRO LOCO, Associazione Marciatori, Assessorato, UTC e Uff. Sport per determinazione finale del fabbisogno del personale. 5) Primi Aprile: Briefing definitivo 6) 6 Aprile Giorno dell Evento: Gestione del servizio, della transennatura, chiusura strade a cura del Corpo di Polizia Locale Ipotesi finale utilizzo personale: 60 volontari società atletica 30 volontari Protezione civile 30 volontari ANC 5 volontari PRO LOCO 5 volontari marciatori 24 agenti di polizia locale 4 operai comunali 70 transenne di chiusura 16

17 Centro di costo 4020: attività economiche sportello unico Responsabile: dott. Massimo Parolin OBIETTIVO : RIORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO COMMERCIO E DEL SUAP: 1) NUOVA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI NATURA AMBIENTALE DI COMPETENZA DELLO SPORTELLO; 2) GESTIONE EMERGENZIALE DELL UFFICIO ASSICURAZIONE DEL SERVIZIO IN ASSENZA DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA DURANTE IL PERIODO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : 1) NUOVA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI NATURA AMBIENTALE DI COMPETENZA DELLO SPORTELLO; Dal 13 giugno 2013 è in vigore il regolamento sull'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) - D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, a seguito della sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale in data 29 maggio L'Autorizzazione Unica Ambientale è un provvedimento destinato a semplificare gli adempimenti delle piccole e medie imprese e non solo, in attuazione dell art. 23 della Legge 4 aprile 2012, n. 35 ( decreto semplificazioni ). Trattasi di un unico provvedimento autorizzativo avente durata di 15 anni che sostituisce e comprende diversi titoli abilitativi in materia ambientale, che prima l'impresa doveva chiedere e ottenere separatamente. Nei casi previsti dal regolamento, i soggetti gestori di attività/impianti presentano domanda di AUA se, ai sensi delle vigenti norme di settore, sono assoggettati al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all aggiornamento di almeno uno dei titoli abilitativi ambientali meglio indicati nelle AZIONI. La domanda com è noto deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) che la inoltra per via telematica alla Provincia e alle altre Amministrazioni coinvolte nel procedimento. Successivamente lo stesso gestisce l intero procedimento fino al termine dello stesso con il rilascio del provvedimento conclusivo del procedimento unico. Con il 2014 il SUAP attiverà e manderà a regime tale nuova attività procedimentale anche mediante il coinvolgimento dell Ufficio Ambiente Comunale ai sensi e per gli effetti della determina n 238 del 01/04/ ) GESTIONE EMERGENZIALE DELL UFFICIO ASSICURAZIONE DEL SERVIZIO, SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA, IN ASSENZA DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA, DURANTE IL PERIODO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE COMUNALI Dal mese di Maggio 2104, il funzionario responsabile dell Ufficio Commercio/SUAP ( composto esclusivamente dal medesimo e altro dipendente di cat. B) ha comunicato la propria assenza per motivi di salute che si protrarranno, con ogni probabilità per tutto il periodo delle manifestazioni 17

18 comunali (Arzignano Estate Festival). Com è noto durante tale periodo l Ufficio risulta particolarmente gravato dall istruzione amministrativa di tutte le manifestazioni estive ( per il rilascio delle licenze di pubblica sicurezza) che necessitano obbligatoriamente di un responsabile del procedimento stante la complessità, l importanza degli iter che coinvolgono più enti, primo tra tutti il Comando Provinciale dei VV.FF. La Dirigenza si attiverà personalmente e/o mediante esclusivamente risorse interne del proprio settore per il funzionamento dell ufficio al fine di assicurare tutte le richieste che perverranno all Ente. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 1) Verifica documentale delle domande ( es. A.U.A. ) che vengono presentate mediante lo sportello Unico attività produttive(suap): a) autorizzazione agli scarichi di acque reflue; b) comunicazione preventiva per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera; d) autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera; e) documentazione previsionale di impatto acustico; f) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura; g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152. Successivo controllo generale della regolarità delle pratiche e trasmissione delle stesse agli enti interessati ai sub- procedimenti per l acquisizione dei pareri di competenza. Trasmissione ai privati di eventuali richieste di integrazioni pervenute dagli enti predetti. Rilascio al privato del provvedimento conclusivo del procedimento unico. 2) Gestione emergenziale dell ufficio commercio assicurazione del servizio, senza soluzione di continuita, in assenza del funzionario responsabile posizione organizzativa, durante il periodo delle manifestazioni estive comunali: la Dirigenza si attiverà personalmente e/o mediante esclusivamente risorse interne del proprio settore per il funzionamento dell ufficio al fine di assicurare tutte le richieste che perverranno all Ente. Entro il Esecuzione delle attività nei tempi e con le modalità prefissate 18

19 OBIETTIVO : INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL MERCATO CONTADINO Obiettivo Strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Il mercato contadino è stato istituito con deliberazione del C.C. 18 dicembre 2008 n. 93, con l intento di promuovere lo sviluppo del mercato locale e favorire la valorizzazione delle produzioni locali. Il regolamento è stato oggetto di un primo intervento modificativo ed integrativo operato con deliberazione di C.C. n. 17 dell 8 maggio A seguito di sollecitazioni delle Associazioni di categoria risulta necessario provvedere ad un ulteriore integrazione del predetto regolamento al fine di apportare delle modifiche atte a: 1. aumentare il numero massimo di posteggi da 15 a 20, attivabili previa deliberazione della Giunta Comunale; 2. rimodulare l'ordine di preferenza delle imprese che chiedono di partecipare al Mercato, attribuendo precedenza alle produzioni complementari ai prodotti già posti in vendita; 3. disciplinare in modo esaustivo la concessione che abilita alla partecipazione al Mercato; 4. introdurre nuove modalità dichiarative dei prodotti venduti che, al fine di tutelare il consumatore e la concorrenza, consentano l individuazione di vendite irregolari e comunque non in linea con lo spirito dell'iniziativa. GRADO DI COMPLESSITA 9 GRADO DI STRATEGICITA 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Adozione integrazioni e modifiche al Disciplinare per lo svolgimento del mercato contadino e agli indirizzi operativi per l attivazione del mercato contadino 31/05/2014 Redazione bozza di modifica ed integrazione al Disciplinare per lo svolgimento del mercato contadino e agli indirizzi operativi per l attivazione del mercato contadino; Convocazione delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei commercianti e dei produttori agricoli; Conclusione dell iter amministrativo con riunione della Commissione consiliare permanente per la revisione dello statuto e la formazione dei regolamenti e la Commissione consiliare permanente 1^ Approvazione del Consiglio del provvedimento finale OBIETTIVO : VERIFICA GENERALE ASSENZE MERCATALI E FIERISTICHE AI FINI DELLA REVOCA DEL PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE/AUTORIZZAZIONE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L art. 5 comma 1. lett. b) della legge L.R. 10/2001 prevede che: l autorizzazione è revocata nel caso in cui l operatore decada dalla concessione del posteggio assegnato per mancato utilizzo per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi in ciascun anno solare, 19

20 ovvero superiore ad un terzo del periodo di operatività del mercato, ove questo sia inferiore all anno solare, fatti salvi i casi di assenza per malattia, gravidanza o per servizio militare. Tali assenze devono essere giustificate da comunicazione scritta, accompagnata da idonea documentazione, che deve pervenire al comune entro trenta giorni dal verificarsi dell assenza stessa. L art. 11 comma 3 della L.R. 10/2001 altresì prevede che: L assenza per due volte consecutive alla medesima fiera, fatti salvi i motivi richiamati all art. 5 comma 1, lett. b), comporta la decadenza della concessione di posteggio. Pertanto dopo aver effettuato gli opportuni controlli incrociati presso il Concessionario ed il Comando di Polizia intercomunale di Polizia Locale, l Ufficio Commercio provvederà all attivazione di tutte le procedure amministrative necessarie per l adozione dei provvedimenti conclusivi di decadenza/revoca delle concessioni e delle relative autorizzazioni. GRADO DI COMPLESSITA 8 GRADO DI STRATEGICITA 9 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Revoca/decadenza concessioni di posteggio e autorizzazioni fiera dei santi fiera degli uccelli, per assenza anni 2012 e /12/ Verifiche e controlli assenze effettuate negli anni 2012 e Trasmissione alle ditte interessate dell avvio del procedimento mediante pec o raccomandata R.R. - Emissione provvedimenti di decadenza/ revoca - Notifica alle ditte interessate. Revoca/decadenza concessioni di posteggio e autorizzazioni mercato settimanale 31/12/ Verifiche e controlli assenze effettuate durante l anno (17 assenze nell intero anno). - Trasmissione avvio procedimento mediante pec o raccomandata R.R. alle aziende. - Emissione provvedimenti di decadenza/ revoca - notifica alle ditte interessate. 20

21 Responsabile: dott.ssa Denise Dani Centro di costo 5010: Scuole OBIETTIVO : REALIZZAZIONE P.O.F.T. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Con l avvio del nuovo anno scolastico e del nuovo mandato amministrativo, l Assessorato all Istruzione si pone quale obiettivo primario quello di partecipare, collaborando sinergicamente con le dirigenze scolastiche, insegnanti e genitori, nella definizione e sviluppo di alcune attività formative del P.O.F.T., opportunamente sostenute, con particolare riferimento a specifiche tematiche quali l educazione civica ed ambientale. L obiettivo, che si presume potrà essere sviluppato nel corso del prossimo anno scolastico, dovrà, in questa prima fase, essere messo a fuoco attraverso un confronto con gli altri attori coinvolti, cercando di disegnare un percorso che possa consentire, in particolare per i ragazzi della scuola media, di sperimentare cosa significhi diventare cittadini attivi, a partire dall'esperienza della realtà scolastica per giungere alla dimensione di cittadinanza europea, tramite percorsi creati con l'ausilio delle nuove tecnologie e delle LIM e attraverso la realizzazione di progetti specifici e innovativi. Avvalendosi del concetto di educazione alla cittadinanza, si vuole sviluppare il "senso di appartenenza" e la nascita di una nuova condizione di cittadino, fondata sulla capacità e sul desiderio di partecipazione. Educare alla cittadinanza attiva significa incentivare iniziative di partecipazione alla gestione e alla fruizione degli spazi urbani, che incoraggiano la responsabilità, la cura dei materiali e il rispetto delle strutture per contrastare fenomeni di contestazione e rifiuto delle regole della convivenza sociale, e scolastica in particolare. GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Rilevazione fabbisogni formativi e cognitivi Individuazione obiettivi specifici e tempi di realizzazione Avvio attività Incontri con dirigenti, insegnati, genitori incaricati Formalizzazione accordo con le scuole In base agli accordi Fatto/non fatto Classi coinvolte OBIETTIVO : DOPOSCUOLA Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE L Assessore all Istruzione, visti gli obbiettivi dell Amministrazione, intende avviare un processo ricognitivo sulla effettiva necessità di supportare le famiglie con servizi integrativi postscolastici. Attualmente vi è un servizio di doposcuola presso la scuola primaria di San Bortolo, gestito dai genitori e un doposcuola per gli studenti della scuola media, sempre gestito dai genitori, presso alcuni locali di Villa Brusarosco. Presso l istituto comprensivo 1^ è stata invece realizzata, con oneri a carico dell Ente, una attività di supporto pomeridiano finalizzata principalmente all accompagnamento degli alunni stranieri nello svolgimento dei compiti non essendo gli stessi adeguatamente seguiti a casa. Ora è intenzione dell Assessorato darà organicità e uniformare gli interventi realizzando una 21

22 forte collaborazione con le scuole, i servizi e le famiglie che permetta di attivare le proprie risorse ognuno nel proprio ambito di appartenenza. L avvio del progetto, che per la sua complessità potrà essere eventualmente realizzato solo nel prossimo anno scolastico, prevede la raccolta delle istanze provenienti dalle famiglie e dalla scuola, che andranno analizzate e dovranno essere oggetto di confronto al fine di focalizzare le effettive necessità. Dovranno poi essere vagliate le possibili soluzioni fattibili. L idea dell Amministrazione è quella di sfruttare quanto più possibile i locali scolastici, per farli divenire effettivamente fulcro di iniziative rivolte alla crescita e allo sviluppo dell autonomia organizzativa e di pensiero del bambino. Incontri con Dirigenti scolastici, insegnanti, Comitati genitori e Consigli d Istituto Ricognizione utilizzo aule per tutti i plessi scolastici Nr. incontri Eseguito/non eseguito Elaborazione questionario Elaborazione progetti Immediato a seguito individuazione obiettivi In base alle indicazioni dell Assessorato Nr. questionari distribuiti % risposta Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : LIBRI DI TESTO E BORSE DI STUDIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Da quasi un decennio la Regione Veneto incarica i Comuni di raccogliere le domande per i Libri di Testo e le Borse di Studio a sostegno delle famiglie in condizioni economiche disagiate in possesso di una situazione ISEE al di sotto dei limiti fissati annualmente. Gli uffici scuola e servizi sociali sono rispettivamente coinvolti nella raccolta e nell erogazione dei contributi, attività che comporta un notevole carico per l elevato numero di richiedenti, il termine ristretto entro cui poter fare domande e l afflusso non programmabile degli utenti, la concomitanza con l avvio degli altri servizi a supporto dell attività scolastica. Ci si propone comunque di garantire tali attività in modo da rispettare la tempistica prevista dalla Regione. Parte delle procedura dovrà essere rimodulata alla luce delle nuove disposizioni in tema di obblighi di pubblicità. Intersettorialità: Ufficio Ragioneria per liquidazione Predisposizione modulistica per utenti e informazione Organizzazione attività ed elaborazione dati delle domande presentate Elaborazione elenchi e determinazione di liquidazione ENTRO i termini previsti dalla regione ENTRO i termini previsti dalla regione Entro 5 mesi dalla comunicazione dell avvenuto erogazione Nr. Incontri con dirigenti Nr. domande Nr. beneficiari 22

23 OBIETTIVO : SUPPORTO SERVIZI DIVERSI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: L ufficio scuola garantisce, attraverso la messa a disposizione di specifici contributi, lo svolgimento della normale funzionalità didattica e amministrativa. Assicura l acquisto di materiali per le scuole dell infanzia, la partecipazione di tutti gli alunni alle attività didattiche attraverso l assistenza scolastica. Sono poi garantiti, attraverso appositi accordi i servizi ausiliari all istruzione quali il pre-post accoglienza per gli alunni che utilizzano il trasporto pubblico, lo scodellamento presso la scuola primaria del Villaggio Giardino, i contributi alle scuole dell infanzia paritarie, all Istituto Canossiano e al San Giuseppe. Stante la presenza di un nuovo Assessore all istruzione si rende opportuno verificare, con lo stesso, le modalità di erogazione dei diversi tipi di contributi, apportando eventuali modificazioni se ritenute opportune. Sarà in particolare necessario rivedere l accordo per lo svolgimento delle funzioni ATA, alla luce dell avvio, per gli studenti della scuola media, della settimana corta a partire da settembre. Verifica modalità erogazione contributi per funzionamento e assistenza Verifica accordo per servizi personale ATA Eseguito/non eseguito Deliberazione n Eseguito/non eseguito Deliberazione n. Verifica convenzioni con Scuole infanzia paritarie, San Giuseppe e Istituto canossiano Eseguito/non eseguito Incontri con Presidenti delle diverse scuole nr. 23

24 Centro di costo 5020: Mensa OBIETTIVO : EQUITA FISCALE E RECUPERO CREDITI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Con l anno scolastico 2013/14 è stato introdotto un nuovo sistema di riscossione della tariffa passando da un post-pagato a un pre pagato migrando ad uno dei sistemi informativi oggi sul mercato che consentono sicuramente di ottimizzare la gestione di questo servizio garantendo nel contempo una maggior trasparenza nei confronti dei genitori. L anno trascorso è servito per mettere a punto il sistema che presenta ancora qualche criticità in particolare il passaggio da un post pagato ad un pre pagato non è ancora stato capito da tutti gli utenti, in particolare stranieri, per cui l impegno richiesto al personale è decisamente significativo visto l afflusso di pubblico. Le maggiori difficoltà si riscontrano nelle scuole dell infanzia mentre per le scuole primarie il passaggio si è rivelato decisamente più semplice. Contemporaneamente la Giunta Comunale ha deciso di introdurre sia pure in via sperimentale, per l a.s. 2013/2014, una tariffa agevolata per le fasce di utenti, della scuola dell infanzia, al di sotto del minimo vitale determinato in 8.214,31 in analogia a quello fissato per l accesso ai servizi di assistenza economica come da Regolamento comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 31 del e successivi aggiornamenti con l intento di salvaguardare le famiglie a più basso reddito ed evitando differenziazioni sociali tra gli alunni. Precedendo, ciò che è stato introdotto con la nuova normativa sull ISEE, è stato altresì approvato il c.d. ISEE temporaneo che prevede che possano usufruire delle agevolazioni introdotte su base ISEE, anche le famiglie con sopravvenuta difficoltà lavorativa (licenziamento, cassa integrazione, mobilità etc.) o per cause di morte o di sopravvenuta inabilità permanente al lavoro di uno dei genitori Il ricalcolo avrà effetto dal mese successivo a quello della richiesta. Si tratta ora di verificare l effettiva ricaduta sulla gestione del servizio a seguito di tali politiche di sostegno che andranno eventualmente riviste anche alla luce del nuovo ISEE e dell impatto avuto sul Bilancio comunale. Nello stesso tempo si rende necessario aumentare la percezione da parte del cittadino di una puntuale attività di recupero dei crediti e perseguimento dell equità fiscale favorendo il corretto pagamento delle tariffe, eventualmente rivedendo il regolamento comunale. GRADO DI COMPLESSITA : 9 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Introduzione rilevazione presenze con tablet introduzione pagamento via web Immediato Fatto/non Fatto Relazione alla G.C. su applicazione misure di sostegno Fatto/non fatto Monitorare costantemente le entrate Mensile Avvisi di sollecito inviati Avvii del procedimento effettuati Implementazione sito E-Civis con modulistica per nuovo anno scolastico 2014/ Eseguito/non eseguito 24

25 Eventuale esame impatto del nuovo ISEE su regolamento comunale per l accesso ai servizi, individuazione criticità e proposte per adeguamento regolamento e strumenti amministrativi e operativi necessari Formalizzazione proposta all assessorato competente OBIETTIVO : PROMOZIONE DELLA QUALITA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Stante il perdurare dell assenza di parte del personale impiegato presso il centro cottura della scuola dell Infanzia di Costo, si è reso necessario affidare a una azienda di ristorazione, la fornitura dei pasti in multiporzione dall inizio dell anno scolastico. Il servizio è stato costantemente monitorato attraverso la rilevazione di gradimento fatta dalla insegnante incaricata e comparando il risultato delle due scuole dell infanzia, servito dalla stessa azienda nel medesimo modo. Ad aprile, in via sperimentale, è stato concordato con l azienda la fornitura delle derrate alimentari e un supporto lavorativo, ripristinando l uso della cucina, con notevole impegno da parte del nostro personale addetto. Per il nuovo anno, visto il riscontro positivo avuto, l Amministrazione intende proseguire con tale modalità. E pertanto necessario procedere con apposita gara al fine di individuare il fornitore, cercando nel contempo di assicurare la corretta e funzionale gestione della mensa e la qualità dei pasti erogati. Determinante il ruolo dei componenti dei genitori delle Commissioni Mensa che saranno chiamati sempre più a svolgere la funzione loro attribuita per comprendere meglio gli aspetti complessi della gestione delle mense collaborando attivamente con il Comune per migliorare le stesse. GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Affidamento servizio per mensa Costo e Villaggio Giardino ENTRO il Eseguito/non eseguito Gestione segnalazioni ENTRO 3 giorni Segnalazioni gestite nel termine su segnalazioni pervenute=1 Controlli di verifica corretta applicazione HACCP Nel corso dell a.s. Esito Riunioni Commissioni Mensa Entro il Nr. riunioni = almeno 2 25

26 Centro di costo Cultura e biblioteca OBIETTIVO : ORGANIZZAZIONE DELL OFFERTA DEI CORSI E DELLE ESPOSIZIONI IN BIBLIOTECA Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: La programmazione dei corsi dal 2014 dovrà avere cadenza trimestrale ed avere diffusione, oltre che attraverso il web, grazie alla realizzazione di un libretto promozionale e divulgativo delle attività del trimestre. Per evidenziare ancora di più l omogeneità del centro culturale e l unità dei servizi offerti, verrà realizzato un nuovo logo ed un nome/slogan che identifichi le attività del centro culturale stesso. I libretti trimestrali dovranno essere rivisti dal punto di vista grafico e resi ordinati, razionali e piacevoli. La Biblioteca è diventata un ambito spazio espositivo conosciuto a livello provinciale. La programmazione delle mostre per il 2014 terrà conto delle offerte che giungono quasi settimanalmente con l intento di alzare il livello qualitativo delle esposizioni. Nell anno in corso sarà cura del Centro Culturale non solo valutare le proposte, ma sondare il panorama artistico e culturale a livello almeno regionale, in modo da poter invitare artisti ritenuti particolarmente interessanti per il bacino di pubblico a cui la Biblioteca fa da riferimento, così come allestire mostre tematiche in particolari occasioni. La notorietà della Biblioteca è tale che nella quasi totalità dei casi gli artisti fino ad ora hanno accettato di esporre senza che per il Comune vi fosse alcun onere. L impegno per il 2014 è dunque quello di innalzare la qualità a costo contenuto nel rispetto delle vigenti normative. GRADO DI STRATEGICITA : 10 GRADO DI COMPLESSITA : 9 Programmazione e realizzazione dei laboratori Realizzazione di un calendario corsi trimestrale per il 2014 e pubblicazione dei relativi libretti. Studio e realizzazione di un nuovo logo e di un nuovo nome identificativo del Centro Culturale Realizzazione di esposizioni in biblioteca che coprano tutto l arco dell anno Entro il 31/12/2014 Entro il 31/12/2014 Entro il 31/05/2014 Entro il 31/12/2014 Numero di corsi realizzati Fatto/Non fatto Fatto/Non fatto - Numero di esposizioni - Numero di giorni totali coperti da esposizioni 26

27 OBIETTIVO : ADESIONE AL PIANO REGIONALE VENETO PER LE BIBLIOTECHE Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE: L impegno di maggiore impatto che attende la biblioteca nel prossimo futuro sarà senz altro quello conseguente all adesione al Piano Regionale Veneto per le Biblioteche. Nel 2013 tutti i comuni facenti parte del Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza hanno accettato di aderire al PRV. Ciò comporterà una riorganizzazione completa del Servizio Bibliotecario provinciale e la sostituzione del software di gestione in tutte le biblioteche. L onere di un tale cambiamento è a carico anche delle singole biblioteche, le quali non solo dovranno contribuire alla riorganizzazione della rete, ma dovranno fare i conti con le complesse problematiche di una migrazione informatica. Se, infatti, la conversione del database catalografico sarà curato dal centro servizi, resteranno da risolvere tutte le problematiche relative all import dei dati gestionali, anagrafici e delle funzionalità operative delle singole biblioteche. Per ammissione della stessa Provincia di Vicenza la Biblioteca di Arzignano dispone della più avanzata e complessa struttura informatica di tutto il SBPV, tanto che la Provincia, nella sua relazione introduttiva aveva dedicato una scheda apposita alla nostra biblioteca. Per la sua importanza strategica nello scenario provinciale e per la sua importanza, la nostra biblioteca è stata chiamata ad intervenire direttamente a fornire il suo contributo, il che significa che la Biblioteca di Arzignano non si limiterà soltanto al fornire consulenza per possibili soluzioni tecniche, ma anche per la re-definizione degli accordi interbibliotecari del servizio provinciale. La serie di impegni sopra descritti coinvolgerà soprattutto i bibliotecari ma avrà una inevitabile ricaduta su tutto il centro culturale, al quale verrà parzialmente a mancare il pieno apporto degli addetti alla biblioteca nella gestione in sinergia dei servizi e dei progetti. Partecipazione agli incontri di uno o più gruppi di lavoro della Rete Provinciale Ore di lavoro dedicate allo studio delle soluzioni tecniche Entro il 31/12/2014 Entro il 31/12/014 Numero di incontri Ore di lavoro 27

28 OBIETTIVO : INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE ATTIVITA DEL CENTRO CULTURALE E DEGLI EVENTI IN AMBITO CULTURALE Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: La notevole mole di offerta culturale resterebbe senza ricaduta sul territorio se non fosse portata a conoscenza dei cittadini. I numeri riguardanti la comunicazione del 2013 sono colpiscono e danno un idea di quale sia l impegna da parte del centro culturale nel voler far conoscere le iniziative ed i servizi che offre: 395 notizie pubblicate sul blog 881 post su Facebook; 182 comunicati stampa su pubblicati attraverso inarzignano news; 167 tra Memo libri, Memo eventi e Memo Junior; Tutti gli eventi riportati sul calendario on line e i più importanti sul monitor con creazione di immagine ad hoc. L elenco è obbiettivamente importante. Una tale mole di lavoro ora dev essere diffusa il più capillarmente possibile, aumentando le persone raggiunte attraverso gli strumenti social a disposizione. Uno dei primi obiettivi del 2014 è l aumento dei contatti della pagina Facebook, attestati a il 31/12/2013. Facebook è uno strumento molto efficace e potente, il pubblico andrà fidelizzato pubblicando non solo post relativi ai servizi e agli eventi, ma anche notizie interessanti, curiose o divertenti che possano far crescere in numero il pubblico e invogliarlo a ritornare a visitare la pagina. Il blog inarzignano.it subisce costanti miglioramenti e il pubblico mostra di gradirlo sempre di più. Da considerare anche la possibilità, più che probabile, che, cambiando software di gestione, si debba sostituire anche l APP per gli smartphone degli utenti che ha riscosso un buon successo lo scorso anno. Anche in questo caso la Biblioteca di Arzignano sarà chiamata a dare il proprio contributo di progettazione e debugging. Pubblicizzazione degli eventi ed appuntamenti culturali mediante la creazione di un post su inarzignano.it Pubblicizzazione degli eventi ed appuntamenti culturali mediante la pubblicazione di un comunicato stampa Pubblicizzazione degli eventi ed appuntamenti culturali sui social network e pubblicazione di notizie di interesse culturale atte a fidelizzare gli utenti virtuali Pubblicazione cartacea, sul web e mediante del settimanale Memo Dall inizio dell anno al 31/12/2014 Dall inizio dell anno al 31/12/2014 Dall inizio dell anno al 31/12/2014 Dall inizio dell anno al 31/12/2014 Numero di post % comunicati stampa su eventi realizzati Numero di post su 52 settime Numero di Memo prodotti Creazione e pubblicazione di un calendario web degli eventi del Centro Culturale Entro il 31/12/2014 % di eventi pubblicati 28

29 Realizzazione e pubblicazione di slide per lo schermo gigante, locandine e depliant degli eventi realizzati nella biblioteca Entro il 31/12/2014 % di eventi coperti OBIETTIVO : PROMOZIONE ED INIZIATIVE RIVOLTE AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL OBBLIGO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Anche per l anno scolastico la biblioteca Giulio Bedeschi proporrà un ciclo di incontri destinati agli alunni delle scuole di Arzignano. Il progetto mirerà ad un primo approccio alla biblioteca e alla familiarizzazione con il libro, con i servizi e i bibliotecari. Questi incontri hanno riscosso negli anni passati eccellenti consensi sia tra i ragazzi che tra gli insegnanti, incrementando l uso corretto del servizio tra i più giovani. Come gli scorsi anni si dovrà porre un tetto alle adesioni dato che negli ultimi anni questa proposta ha avuto tanto successo che le richieste sono risultate molto superiori alle possibilità ricettive. Quest anno le attività con le scuole, potranno beneficiare di un ambiente dedicato allo svolgimento dei laboratori nella nuova saletta corsi. Questo permetterà di sviluppare attività più complesse e creative. Progettazione delle attività per l anno scolastico 2014/2015 Realizzazione del materiale di supporto per le attività Visite scolastiche Entro il 30/9/2014 Entro il 15/10/2014 Dall inizio dell anno al 31/12/2014 Relazione programmatica e invio lettere alle scuole Fatto/non fatto - Numero di classi - Numero allievi coinvolti OBIETTIVO : CULTURALE PIANIFICAZIONE E STRUTTURAZIONE DELLA PROPOSTA Obiettivo di miglioramento Gli eventi del 2014 saranno vari e di alta qualità sia culturale che spettacolare e in particolare spiccano tre progetti consolidati e due nuove iniziative. Marzo sarà il mese dedicato alla figura femminile in generale con una proposta variegata. Negli spazi interni della biblioteca verrà allestita la mostra di una promettente artista vicentina. Si sta concludendo l'iter, in questi giorni, per una collaborazione con la consulta provinciale degli studenti per una manifestazione di piazza che vuole sensibilizzare e porre l'accento sulla piaga della violenza sulle donne. A conclusione uno spettacolo teatrale che parlerà anch'esso di condizione femminile e stalking. Il mese di aprile vedrà la prima edizione del "Minifestival della letteratura sportiva". Tre appuntamenti che vorranno coinvolgere le società del mondo sportivo arzignanese in un connubio tra libri, letteratura, autori e argomenti sportivi. Animes sarà una rassegna d arte destinata ai giovani: ad Arzignano verranno ospitati oltre 100 giovani artisti provenienti da tutta Italia e dall estero con l obiettivo di dare spazio ad 29

30 una nuova generazione di talenti che sente sempre di più la necessità di emergere ed affermarsi. Sarà una vera e propria invasione d arte a 360, uno show di genialità ed impegno in un mix di divertimento e crescita personale. All interno del grande contenitore dell Estate in Arzignano troveranno posto gli spettacoli di Patchwork, la rassegna che ha mostrato un crescente successo di pubblico e che anche quest anno metterà in contatto gli arzignanesi con luoghi e culture lontane, attraverso la musica e le parole di esperti e testimoni diretti della storia e cultura di quei paesi. Anche quest anno un punto di forza della programmazione culturale sarà il teatro, un punto fermo della cultura di Arzignano, una tradizione di continuità che non stona in un contesto innovativo tanto vivace. Le rassegne teatrali saranno, come negli scorsi anni, particolarmente curate e di qualità, allargando ancor più il bacino d utenza con il rinnovo dell adesione al circuito Viviteatri. Ovviamente, al di là dei temi che si sono evidenziati sopra, pilastri della progettazione culturale del 2013, non verrà meno lo sforzo per migliorare gli standard qualitativi che hanno sempre caratterizzato la Biblioteca di Arzignano, per offrire una programmazione degli eventi sempre più ricca e poliforme in tutti i periodi dell anno, da carnevale all estate al periodo Natalizio o per aumentare l offerta dello sportello Informagiovani, consci che l innovazione non può prescindere da una crescita complessiva della qualità dei servizi. Organizzazione diretta di eventi Entro il 31/12/2014 Numero di eventi Coordinamento e supporto ad eventi organizzati e proposti dal Comune con affidamento a terzi per la realizzazione Entro il 31/12/2014 Numero di eventi OBIETTIVO : PROGETTAZIONE E PARTECIPAZIONE A BANDI EUROPEI E REGIONALI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Il successo degli scorsi anni della progettazione per i bandi Europei e Regionali ha dato nuovo impulso per continuare sulla strada del successo. Nel 2014 entrerà in fase realizzativa il progetto regionale Conosco un posto, che e mira a far disegnare dai giovani una mappa della città, una sorta di guida turistica informale e diversa che, se il progetto sarà approvato e finanziato, porterà alla realizzazione di una guida in formato e-book e permetterà ai giovani partecipanti al progetto di conoscere meglio il luogo in cui vivono e comprenderlo di più, ai lettori della guida guardare attraverso uno sguardo alternativo le loro città. Quest anno varrà realizzato anche il progetto Europeo CHARM, che integrerà alcune attività del programma Gioventù in Azione per creare un percorso di consapevolezza per giovani e animatori giovanili, per portarli a confrontare le loro aspirazioni sul tema della musica. 1) L'espressione musicale non sarà il fine ultimo del progetto, ma il contenitore per nuovi percorsi di crescita e nuove esperienze educative, che valorizzino con efficacia le risorse personali dei giovani e promuovano uno stile di vita sano e propositivo. Grazie al lavoro di progettazione svolto con l Informagiovani nell anno in corso saranno presentati altro progetti. Come gli scorsi anni si risponderà al bando Regionale Giovani, cittadinanza attiva e volontariato III edizione e verrà riproposto alla commissione Europea, modificandolo, il progetto B.E.S.T, che si propone di attivare una rete tra città europee che possa dialogare e 30

31 far circolare le buone pratiche sul tema delle Smart Cityes e che lo scorso anno non è stato ammesso per pochissimi punti. Al di fuori della collaborazione con l informagiovani, la Biblioteca potrebbe partecipare al bando regionale Programmi locali dei tempi e degli orari che si propone di realizzare servizi per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro con particolare riguardo all informazione, nel nostro caso specificatamente in campo culturale. Non è escluso, qualora si presentassero altre opportunità, che il centro Culturale possa impegnarsi in altri progetti per attingere a nuovi finanziamenti. GRADO DI STRATEGICITA : 10 GRADO DI COMPLESSITA : 10 Espletamento degli atti amministrativi e burocratici inerenti alla realizzazione del progetto europeo CHARM Sulla base di quanto richiesto da U.E. Fatto/non fatto Espletamento degli atti amministrativi e burocratici inerenti alla realizzazione del progetto regionale Conosco un posto Sulla base di quanto richiesto dalla Regione Fatto/non fatto Realizzazione attività di competenza previste Entro il 31/12/2014 Fatto non fatto 31

32 Centro di costo Sport e tempo libero OBIETTIVO : ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO MANIFESTAZIONI SPORTIVE PROMOZIONE E SOSTEGNO ATTIVITA SPORTIVA Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Come già sottolineato nella Relazione previsionale al Bilancio 2014, sia pure in tempi di crisi, il mondo dello sport continua a catalizzare un numero sempre maggiore di appassionati: mai come oggi la pratica sportiva si è diffusa nelle persone di ogni età, per ragioni di benessere, di salute, di prevenzione e anche di cura. Per questi motivi, è intenzione dell Amministrazione continuare a organizzare eventi e manifestazioni sportive promozionali in collaborazione con soggetti privati e pubblici per incentivare la pratica sportiva oltre che consolidare i rapporti con le Ass.ni sportive che si occupano di sviluppare l educazione e l integrazione attraverso la pratica sportiva e dare il meritato riconoscimento pubblico agli sportivi arzignanesi. Saranno organizzate direttamente dall Assessorato le manifestazioni: - Arzignano Pedala con la collaborazione operativa della Pro Loco e di altre Associazioni, imperdibile appuntamento con le due ruote; - Festa dello Sport: vetrina di tutte le discipline esercitate e presenti sul territorio con la possibilità per i più piccoli di cimentarsi nelle diverse discipline. L Ufficio Sport inoltre coordina il calendario delle iniziative promosse dalle Associazioni del territorio e collabora per la realizzazione operativa delle stesse: di sicuro rilievo, anche per il significativo supporto organizzativo la 1^ edizione della StrArzignano, gara podistica aperta anche e soprattutto agli studenti. Il sostegno allo sport si concretizzerà anche quest anno, oltre che con l erogazione di specifici contributi alle Ass.ni, con la messa a disposizione di impianti sportivi a condizioni agevolate nel caso di eventi particolari e con l erogazione del Bonus Sport destinato ai figli delle famiglie numerose. Considerato poi che il Decreto del Ministro della Salute del 24 aprile 2013, emanato in attuazione dell art. 7, comma 11 del decreto-legge 13 settembre 2012 n.158, convertito, con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 ha disposto, tra l altro, la dotazione e l impiego da parte delle società sportive sia professionistiche che dilettantistiche di defibrillatori semiautomatici il Comune intende dotare alcuni, fra i più frequentati impianti sportivi di defibrillatore e sempre al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un attività sportiva, organizzare un corso gratuito per l ottenimento della certificazione all utilizzo del defibrillatore, per una persona indicata dalle società sportive con settore giovanile fino ad un massimo di 18 posti. Realizzazione StrArzignano Realizzazione Arzignano Pedala Realizzazione Festa dello Sport Coordinamento calendario annuale manifestazioni. Entro il Entro IL Entro il Fatto/non fatto Nr. Manifestazioni Erogazioni contributi Entro Nr. Pratiche Concessione patrocini Entro Nr. Patrocini Erogazione Bonus Sport Entro il Nr. richieste Nr. beneficiari Organizzazione corso per utilizzo defibrillatore Entro Eseguito/non eseguito Nr. partecipanti su 18 32

33 OBIETTIVO : RINNOVO/STIPULA CONVENZIONI DIVERSE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: Il Comune nel rispetto dell autonomia delle singole associazioni, dovendo garantire gli interventi finalizzati ad incentivare le forme di solidarietà ed aiuto reciproco tra le persone e a stimolare la partecipazione attiva di tutti i cittadini all autogestione delle risorse e delle problematiche della comunità, ritiene di proseguire con la modalità convenzionale per la gestione di alcuni impianti sportivi, compatibilmente con la vigente normativa e disponibilità delle associazioni interessate. Più precisamente, nell anno 2014 sono in scadenza gli atti convenzionali attualmente in vigore con l U.S.D. Garcia Moreno 1947 per la custodia del Palatezze, con l A.S.D. Calcio Tezze per l utilizzo dello Stadio Piacentini e Concato di Tezze e con il Comitato Quartiere Mantovano per la conduzione dell omonimo parco. Si provvederà pertanto ad accertare quale sia effettivamente la modalità di gestione più efficiente e nel contempo economica al fine di non gravare eccessivamente sul bilancio dell Ente. E altresì necessario decidere le modalità di gestione della Palestra di Roccia a San Bortolo essendo la precedente convenzione venuta a scadenza. Sulla base delle indicazioni date dall Amministrazione si procederà pertanto alla stipula dei nuovi atti convenzionali. GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Rinnovo/stipula nuove convenzioni Entro Totale convenzioni sottoscritte su totale in scadenza=1 OBIETTIVO : REDAZIONE CALENDARI PER LA GESTIONE DEGLI SPAZI PER L ATTIVITA SPORTIVA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Per ogni stagione sportiva è necessario pianificare il calendario settimanale di utilizzo degli impianti sportivi comunali per l attività di allenamento e per quella agonistica. L attività sportiva è in continua crescita: riuscire quindi a dare una risposta a tutti, assicurando pari opportunità di utilizzo, sulla base delle necessità delle Associazioni sportive locali, con priorità a quelle con settore giovanile, risulta spesso difficile. Sulla base quindi dell aggiornamento dei criteri approvati nel 2013 ed ulteriormente definiti nel mese di maggio 2014, si provvederà a stilare il calendario di utilizzo degli impianti sportivi che sarà completato definitivamente entro il mese di ottobre. Invio modulistica e raccolta richieste Entro il Nr. Società presenti: Nr. richieste pervenute Definizione calendario utilizzo Entro il Fatto/non fatto Nr. Autorizzazioni rilasciate Incontro con società utilizzatrici Entro il Nr. incontri 33

34 Centro di costo : Servizi per minori Responsabile: dott.ssa Denise Dani OBIETTIVO : CONTROLLO E MONITORAGGIO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI ASILO NIDO E DI MICRONIDO Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE Durante l anno l ufficio è impegnato pressoché quotidianamente nella gestione del rapporto contrattuale con la Cooperativa Moby Dick, attuale gestore dei servizi di Asilo Nido e di Micronido. In particolare viene curata direttamente dall ufficio Servizi alla Prima Infanzia la fase dell iscrizione, della formazione delle graduatorie e dell ammissione ai servizi. Questi ultimi vengono costantemente monitorati attraverso visite di controllo, riunioni periodiche o al bisogno, relazioni periodiche. A fine anno scolastico verrà effettuato, come di consueto, la rilevazione della qualità percepita con la somministrazione ai genitori di apposito questionario al fine di rilevare le criticità ed intervenire prontamente. Sempre l ufficio coordina l attività del Comitato di gestione dell Asilo Nido, che vedrà la sostituzione di tutti i suoi componenti di nomina consiliare, sindacale e genitoriale. L'Asilo Nido e il Micronido comunali cureranno poi due incontri formativi per i genitori avendo cura di scegliere le tematiche fra quelle a cui risultano maggiormente sensibili gli stessi. Dal monitoraggio dei servizi, è emersa una diminuzione nelle richieste per il servizio di Micronido. In accordo con la cooperativa che gestisce i servizi è stata valutata l opportunità di introdurre una ulteriore flessibilità nelle modalità di frequenza prevedendo la possibilità di frequenza, oltre che sui 5 giorni settimanali anche su 3 e 4, auspicandone quindi un maggior utilizzo, senza peraltro snaturare il servizio che deve comunque rispettare gli standards regionali. Interventi per richieste Nr. Interventi % soluzioni Ammissione ai servizi Nr. Domande Nr. Ammissioni Nr. Lista di attesa Coordinamento Comitato di gestione Nr. Riunioni Rinnovo componenti dimissionari Come da regolamento Delibera di C.C. n. del Nomina sindaco del Realizzazione incontri formativi Nr. incontri e partecipanti Somministrazione questionario % di risposta Criticità rilevate Proposta nuove modalità di frequenza Micronido e definizione tariffe Delibera G.C. n. del Informative inviate 34

35 OBIETTIVO OPERATIVITA NUOVO ISEE Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Nei mesi scorsi è stato approvato il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell ISEE. Il provvedimento entrato in vigore l 8 febbraio 2014, prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE, il primo fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e da notizie acquisite sembra che presso la commissione Affari Sociali di ANCI, sia emersa la problematicità della decorrenza dell applicazione del nuovo ISEE visto il sovrapporsi con il rinnovo delle cariche amministrative e l impossibilità di deliberare in tempi opportuni. In ogni caso una volta emanato il decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per la definizione delle nuove soglie ISEE sia per il servizio di Asilo Nido che di Micronido. Per entrambi i servizi sono infatti previste tariffe differenziate in base all Isee della famiglia. Dovrà essere valutato l impatto del nuovo ISE sulle tariffe e la necessità di rivedere sia queste che il Regolamento comunale. Esame impatto del nuovo ISEE su regolamento comunale per l accesso ai servizi, individuazione criticità e proposte per adeguamento regolamento e strumenti amministrativi e operativi necessari Rispetto tempi previsti nei decreti attuativi Formalizzazione proposta all assessorato competente Formazione personale Ufficio Prima infanzia Fatto/non fatto OBIETTIVO : ATTIVITA LUDOTECA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Proseguirà anche per l a.s. 2014/15 il servizio di ludoteca sempre nelle 2 giornate di mercoledì e venerdì. Visto il riscontro più che positivo avuto dai Ludo-sabato si verificherà la possibilità di riproporre l iniziativa. Verrà anche valutata la sostenibilità di programmare un corso di propedeutica musicale per i bambini dai 4 ai 6 anni che attraverso giochi musicali e l'integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo, consenta ai bambini di stabilire delle relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri, avvicinandoli in modo divertente e istintivo al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l'immaginazione. Relazione e proposta in merito alle modalità di erogazione del servizio. Adozione provvedimenti per riapertura ludoteca Entro il Entro il Fatto/non Fatto Fatto/non fatto 35

36 Responsabile: dott.ssa Denise Dani Centro di costo 6000: Servizi al cittadino OBIETTIVO : RILEVAZIONI STATISTICHE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: L Agenzia e l Istat hanno stipulato, in data 21 giugno 2010, una convenzione finalizzata alla creazione di un Archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC), il cui primo impianto è stato effettuato utilizzando l infrastruttura tecnologica e i dati già predisposti dall Agenzia per la costituzione dell Archivio nazionale toponomastica, previsto come da accordi con l ex Cnipa (ora AGID), nell ambito del piano e-government L archivio risponde all esigenza di avere un unico riferimento informatizzato e codificato, costantemente aggiornato dai Comuni, in grado di favorire la standardizzazione del dato relativo all indirizzo. Con circolare in data 15/01/2014 prot. n. 912/2014/P, l ISTAT ha diramato ai comuni le istruzioni con le quali provvedere alla verifica dei disallineamenti riscontrati nelle diverse banche dati in materia di strade e numeri civici al fine di costituire l Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (ANNCSU). L ANNCSU risponde all esigenza di disporre, per l intero territorio nazionale, di informazioni sulle strade e sui numeri civici informatizzate e codificate, aggiornate e certificate dai comuni, al fine di fornire a tutti gli enti della Pubblica Amministrazione una banca dati di riferimento. Tale archivio sarà anche utilizzato dall Istat quale unico archivio toponomastico di riferimento per il censimento permanente e la produzione di statistiche territoriali. Ciò considerato, al fine di garantire, già in fase di primo impianto, un elevato livello di completezza e qualità dell ANNCSU, l Istat (con nota prot. 912/2014/P del 15/01/2014) ha chiesto ai Comuni, in linea con lo spirito di massima collaborazione fino ad ora mostrato dagli stessi, di verificare i disallineamenti riscontrati tra i dati toponomastici di origine comunale e utilizzati in occasione del censimento, provvedendo, se necessario, a correggere, integrare e validare i dati forniti sul "Portale per i comuni", aggiornandoli alla situazione di fatto esistente alla data in cui effettuerà la validazione finale. Per accedere alle nuove funzioni di gestione dello stradario è necessario: Nominare il Responsabile della toponomastica seguendo la procedura indicata sul sito internet dell Agenzia delle Entrate garantire la partecipazione del Responsabile della toponomastica al corso di formazione che sarà organizzato dall Ufficio Provinciale Territorio dell Agenzia delle Entrate Trattasi di un nuovo adempimento burocratico che aggrava in particolar modo l ufficio anagrafe in questa prima fase di verifica dei dati, ma che comporterà un aumento del carico di lavoro consolidato nel tempo in quanto sarà necessario successivamente mantenere aggiornato l archivio stesso. Anche nel corso di quest anno il Comune svolgerà inoltre, per conto dell ISTAT, le indagini mensili sulla popolazione e sui movimenti migratori. Il Comune sarà altresì interessato dall Indagine sulle condizioni di vita EU-SILC durante la 36

37 quale si renderà necessario provvedere all assistenza ai rilevatori incaricati dall Istat nel caso in cui trovassero difficoltà nel contatto con le famiglie fornendo indicazioni specifiche sull esatto domicilio della famiglia facilitandone l individuazione all interno del territorio comunale o, in caso di trasferimento, fornendo il nuovo indirizzo se conosciuto. Sempre l Ufficio di statistica è inoltre chiamato a coordinare la rilevazione GRADO DI STRATEGICITA : 8 GRADO DI COMPLESSITA : 10 INTERSETTORIALITÀ: UFFICO TRIBUTI E URBANISTICA ANNCSU: Acquisizione elenco disallineamenti, valutazione singoli casi, normalizzazione/allineamento toponimi, verifica e integrazione nr. civici rispetto le siozni di censimento, consolidamento e validazione dello stradario Indagini mensili Indicata dall ISTAT Nr. disallineamenti Nr. allineamenti Fatto/non fatto Indicata dall ISTAT Rispetto tempistica:si/no Indagini sulle condizioni di vita EU-SILC Idem Rispetto tempistica si/no OBIETTIVO : ADEGUAMENTO NORMATIVO PER SERVIZI DEMOGRAFICI E SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE UFFICI PROTOCOLLO E NOTIFICAZIONE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: Trattasi di un obiettivo in perenne continuo divenire viste le copiose novità normative, attraverso cui il Governo stabilisce le azioni in materia di innovazione per promuovere le tecnologie ICT a supporto della pubblica amministrazione, garantendo la realizzazione degli obiettivi dell Agenda digitale italiana in coerenza con l Agenda digitale europea, migliorando i servizi resi con ricadute positive in primis per i cittadini, cercando di ottimizzare le risorse a disposizione. Purtroppo tutte le novità finora intervenute hanno comportato un aggravio di lavoro per il personale degli uffici che a fronte di nuove responsabilità e attività rimane sempre lo stesso. COMUNICAZIONE TELEMATICA TRA COMUNI e CON I NOTAI: Con decreto del Ministero dell Interno 12 febbraio 2014 è stato introdotta la disciplina relativa alle modalità di attuazione dell art. 6, comma 1, lettere a) e c) del decreto legge n. 5 come convertito dalla legge n Tale decreto prevede che le comunicazioni di atti e documenti previsti dal testo unico delle leggi per la disciplina dell elettorato attivo e la revisione delle liste elettorali, le comunicazioni anagrafiche e le comunicazioni e trasmissioni di stato civile siano effettuate unicamente utilizzando sistemi di posta elettronica istituzionale o di cooperazione applicativa con precise modalità. In parte tale modalità di trasmissione era già utilizzata in particolare dall ufficio elettorale e stato civile. Lo stesso decreto prevede poi che anche i notai utilizzino per le loro comunicazioni e trasmissioni di atti allo stato civile tale modalità. Sarà pertanto necessario verificare il possesso da parte degli ufficiali di stato civile ed anagrafe del dispositivo di firme digitale e organizzare il lavoro al fine attivare la nuova modalità di comunicazione telematica, concordando con l ufficio protocollo le modalità di ricezione e protocollazione. Il ricorso spinto a tale modalità di trasmissione dovrebbe anche consentire un risparmio delle spese postali ordinarie. INA-SAIA e NUOVO POPOLAMENTO DELL INDICE A.N.P.R: 37

38 Continua la gestione dei dati anagrafici attraverso la nuova versione del sistema INA-SAIA come implementato nel febbraio di quest anno con l obiettivo di realizzare l Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, altro pilastro dell Agenda digitale italiana. La nuova modalità di flusso presenta ancora oggi delle difficoltà con conseguente necessità di continui monitoraggi a cadenza almeno settimanale, al fine di verificare se la trasmissione dei dati è stata eseguita correttamente come anche la ricezione degli esiti conseguenti la trasmissione stessa. Persiste la necessità da parte dell ufficio anagrafe di trasmettere alla Motorizzazione Civile, via posta ordinaria, l aggiornamento dei dati anagrafici su patenti e libretti di circolazione stante il perdurare del mal funzionamento del canale di trasmissione degli stessi. ANAGRAFE E ABUSIVISMO: Con decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l'expo 2015 (G.U. n. 73 del ), il legislatore ha introdotto l impossibilità di riconoscere la residenza negli immobili occupati abusivamente, ritenuto che la vigente disciplina anagrafica, consente l accoglimento delle istanze dei richiedenti purché sia verificata ed accertata l abitualità della dimora nell alloggio occupato, prescindendo da altre valutazioni in ordine al titolo di possesso. Con tale disposizione, il legislatore ha inteso colpire tutti coloro che occupano abusivamente un immobile senza titolo di proprietà o di possesso (locazione, comodato, usufrutto): cambia pertanto il procedimento di iscrizione anagrafica, che viene così aggravato sia per il cittadino che per l ufficiale d anagrafe. Se non interverranno specifiche indicazioni ministeriali sarà comunque necessario provvedere ad approntare apposita modulistica. SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE E AGGIORNAMENTO S.I.T.: Continua la scansione, iniziata lo scorso anno, delle schede individuali storiche giacenti presso l ufficio anagrafe creando dei documenti digitali al fine di provvedere alla dematerializzazione delle stesse allo scopo di agevolare le procedure di ricerca rendendole più veloci ed efficienti, con conseguente risparmio di risorse. L obiettivo sarà peraltro perseguibile solo nella misura in cui avremo il concreto supporto di LSU o di studenti. Relativamente all obiettivo S.I.T. ci si propone, a seguito dei numerosi nuovi interventi sulla viabilità comunale intervenuti, di procedere con l aggiornamento dello stesso con la creazione del grafo-strade corretta al fine della corretta attribuzione dei numeri civici e della tenuta dello stradario. ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE NEONATI: A seguito della chiusura della sede di Arzignano dell Agenzia delle Entrate e al fine di rendere meno onerosi gli adempimenti da parte dei genitori, si provvederà all attribuzione manuale del Codice Fiscale a tutti i nuovi nati dichiarati presso questo Comune, evitando in tal modo al genitore di recarsi a Valdagno e consentendo l immediata scelta del pediatra. L attribuzione è effettuata immediatamente e in contemporanea alla dichiarazione di nascita stessa. Tale adempimento comporta conseguentemente un notevole aumento del carico di lavoro e la continua interruzione dell attività del personale di back office necessitando l esportazione ed importazione dei dati attribuiti tramite il sistema SIATEL, anziché INA-SAIA, al fine dell allineamento degli stessi con il Ministero delle Finanze e la nostra anagrafe. STATO CIVILE: Novità di rilevo per gli ufficiali di stato civile discendono dall approvazione del Decreto Legislativo contenente la Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione: in sostanza, vengono apportate corpose modifiche a numerosi articoli del codice civile, ma anche ad alcuni articoli del codice di procedura penale e di procedura civile, ad alcune leggi speciali in materia di filiazione e ad alcuni articoli della legge di riforma del diritto internazionale privato. Successivamente, seguiranno le modifiche al dpr 396/2000 ed al formulario ministeriale dm 5/4/2002. Il complesso di tali disposizioni interessa e coinvolge direttamente gli ufficiali di stato civile, chiamati ad applicarle sia in occasione della formazione degli atti di nascita che in momenti successivi, in presenza di riconoscimenti che avvengono in tempi posteriori alla nascita, come anche, per la parte che li riguarda, in occasione di provvedimenti di adozione emessi dal Tribunale per i Minorenni. 38

39 Dal 1^ ottobre uno degli Ufficiali di stato civile, lascerà il servizio: si rende pertanto necessario provvedere alla sostituzione dello stesso e a verificare l eventuale opportunità di ridistribuire alcuni compiti, garantendo nel frattempo l erogazione dei servizi di competenza nel rispetto dei tempi previsti. TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA: RISPETTO TEMPISTICA A seguito del notevole incremento degli acquisti di cittadinanza degli ultimi 3 anni, si registra un aumento esponenziale dei giuramenti e nel numero degli atti da trascrivere. Il cittadino che acquista la cittadinanza italiana chiede contemporaneamente al giuramento, di prassi, la trascrizione degli atti di stato civile che riguardano lui e gli eventuali figli che hanno acquisito la cittadinanza. A ciò si aggiunga che la Prefettura di Vicenza non provvede direttamente alla notificazione dell atto di concessione ma è il Comune che vi provvede. Oltre a ciò l Ufficiale di Stato Civile deve eseguire una serie di adempienti conseguenti all acquisto della cittadinanza: tutto questo rende particolarmente difficoltoso il rispetto del termine previsto per la conclusione del procedimento stabilito in 180 giorni dalla notifica del provvedimento e sta causando un situazione critica presso l ufficio. Obiettivo è quello di organizzare gli appuntamenti con consultazione on line in modo da evitare più accessi da parte dello stesso cittadino e per quanto possibile di rispettare il termine previsto. Con il cosiddetto Decreto del Fare n. 69/2013 è stata poi introdotta la Semplificazione del procedimento per l'acquisto della cittadinanza per lo straniero nato in Italia che stabilisce che gli Ufficiali di Stato Civile sono tenuti al compimento del diciottesimo anno di età a comunicare all'interessato, nella sede di residenza quale risulta all'ufficio, la possibilità di chiedere al cittadinanza italiana entro il compimento del diciannovesimo anno di età. Se non viene fatto il diritto può essere esercitato anche oltre tale data. E un ulteriore onere per l Ente considerato la percentuale di cittadini stranieri iscritti all anagrafe che peraltro consente a tutte le seconde generazioni di conoscere i loro diritti. CIMITERO: Proseguono a ritmo sostenute le esumazioni da campo comune. In autunno andranno in scadenza le prime concessioni quarantennali di loculi: le salme da estumulare sono 54 mentre le concessioni da prorogare sono 39. E pertanto indispensabile, programmare la relativa attività in modo che la stessa non interferisca con lo svolgimento dell ordinaria attività di esumazione da Campo comune anche con la Ditta appaltatrice del servizio. Con l occasione si provvederà a relazionare alla Giunta Comunale sull andamento delle tumulazioni, inumazioni e concessioni dell ultimo quinquennio anche per valutare eventuali azioni per consentire una adeguata disponibilità di loculi che risulta essersi complessivamente ridotta. Per ogni concessione è inoltre necessario individuare gli eredi sperando che gli stessi siano anche i parenti più prossimi delle salme sepolte per consentire l adozione di tutti gli atti conseguenti. Trattasi anche in questo caso di un nuovo carico di lavoro che graverà d ora in avanti sull attività ordinaria dell ufficio di stato civile. E necessario programmare l attività al fine di valutarne l impatto sulla effettiva capacità di gestione, considerato che il personale è già fortemente assorbito dalle altre attività, nonché verificarne la sostenibilità economica. ELETTORALE: L ufficio è stato interessato dal contemporaneo svolgimento delle Elezioni europee ed amministrative del 25 maggio Compito principale, il rispetto di tempi previsti per i diversi adempimenti previsti a carico sia dell Ente che della Sottocommissione elettorale circondariale. Altra funzione indispensabile quella di garantire un adeguato supporto informativo ai soggetti direttamente coinvolti nella competizione elettorale nonché il coordinamento delle operazioni relative alla fase di predisposizione, votazione e spoglio. Altro delicato compito quello di supportare adeguatamente l Ufficio Elettorale Centrale, chiamato a proclamare il Sindaco, a determinare la cifra elettorale di lista o di gruppo e la cifra individuale dei candidati alla carica di consigliere comunale, a ripartire i seggi tra le liste. Da quest anno, i Comuni della Provincia di Vicenza, saranno inoltre coinvolti nella sperimentazione che prevede la trasmissione di tutte le rilevazioni del corpo elettorale e dei risultati parziali e totali direttamente via web sul sito del Viminale. Sono stati organizzati in successione un incontro formativo e 6 sessioni di prova in sei giorni diversi. 39

40 PROTOCOLLO E MESSI Il primario concetto di obbligo di protocollazione per tutti gli atti che giungono al Comune, non ha impedito, in passato, per taluni tipi di atti, la mancanza della protocollazione. Dalla mancata registrazione in arrivo di tali documenti derivava, molto spesso, l assenza di registrazione al Protocollo Generale anche del provvedimento adottato in uscita. L assenza di protocollazione in arrivo riguardava richieste di lavori o interventi operativi che, per questioni di celerità, giungevano e venivano assolte in rapida successione dai competenti settori. In particolare, per il Comando di Polizia locale, sia perché logisticamente, sede staccata rispetto al Comune, sia per la natura particolarmente sensibile di alcuni atti, venivano omesse dalla protocollazione determinate istanze, preferendo optare per l associazione di un numero cronologico interno al settore. Nel corso del 2014 si cercherà di formalizzare la protocollazione anche per questa tipologia di documentazione come, a solo titolo esemplificativo, le istanze di rilascio contrassegno di sosta per gli invalidi che, nel corso di quest anno solare, giungeranno a naturale scadenza, con nascente relativa necessità di richiesta di rinnovo e conseguente rilascio della nuova autorizzazione o per le richieste di autorizzazione alla circolazione a traffico limitato ZTL, le istanze di autorizzazione al transito nel Parco dello Sport e zone protette, etc.. Perverranno per la registrazione in arrivo le richieste di contributo per il rilascio dei patentini ai giovani ragazzi, iniziativa denominata Giovani guida sicura per i quali è prevedibile anche in questo caso, una notevole mole di istanze sino al 31/12/14. Con i colleghi del Comando Polizia si adotteranno alcune modalità di lavoro che garantiranno per nuove tipologie di atti, anche di natura riservata, la registrazione al Protocollo Generale in arrivo, senza sfascicolare e senza correre il rischio di smarrire o confondere le documentazioni, anche mediche e riservate, allegate. Tale registrazione consentirà al Comando di Polizia di scaricare, molto agevolmente, in uscita nel Registro di Protocollo Generale, queste ulteriori tipologie di atti adottati nei confronti del cittadini. L obiettivo fondamentale è quello di garantire migliore trasparenza nei confronti del cittadino sui provvedimenti adottati, aumentando l evidenza cronologica dagli atti compiuti. Per il 2014 si dispone la registrazione in arrivo di tali atti, perfezionandone le modalita operative, al fine di valutare quantitativamente e tempisticamente l obbiettiva sopportabilità per le due protocolliste o, in caso contrario, la necessità, per il futuro, di delegare diversamente il carico di lavoro che tale nuova metodologia comporta. Per quanto riguarda i compiti dell ufficio messi, in tema di snellimento e tempistica di ricerca delle pratiche amministrative, in materia d informatizzazione postale, oltre ad avere, da ultimo, predisposto un programma che consente di monitorare in tempo reale le spese sostenute, ci si prefigge l obiettivo di procedere con la scansione delle ricevute di spedizione delle raccomandate e dei relativi elenchi trasferendole su file, consentendo a ciascun ufficio di verificare l avvenuta spedizione direttamente senza ricerca cartacea da parte dei messi. GRADO DI STRATEGICITA : 10 GRADO DI COMPLESSITA : 10 Comunicazione telematica: trasmissione via PEC % PEC pervenute e inviate su totale Anagrafe e abusivismo: aggiornamento modulistica e procedimento Fatto/non fatto Scansione e indicizzazione schede individuali anagrafiche Aggiornamento S.I.T Nr. schede scansionate Nr. aggiornamenti fatti 40

41 Attribuzione Codice Fiscale neonati Immediata Nr. C.F. attribuiti Cimitero: Relazione alla Giunta Comunale Predisposizione avviso scadenza concessioni Fatto/non fatto Fatto/non fatto Ricerca eredi concessioni % su totale Programmazione estumulazioni Aggiornamento Regolamento comunale Attivazione sistema avvisi on line per prestazione giuramento cittadinanza Entro il Fatto/non fatto Modificazioni apportate nr. Fatto/non fatto Trascrizione atti cittadinanza pervenuti Entro 180 giorni dalla notifica Rispetto termine Trascrizione atti conseguenti all acquisto della cittadinanza % atti trascritti su depositati Invio avviso neo diciottenni Corretto svolgimento delle operazioni elettorali Adeguato supporto alla SEC Adeguato supporto all Ufficio Centrale Rilascio nuove tessere e duplicati Avvio protocollazione in arrivo atti precedentemente non soggetti a registrazione per Comando Polizia e/o altri uffici Informatizzazione ricerca spedizione raccomandate Tempi di legge immediato Entro Entro Entro il % invii su totale Fatto/non fatto Nr. Liste ammesse, Nr. Verbali Fatto/non fatto Nr. nuove tessere e duplicati Fatto/non fatto Nr. Atti registrati Fatto/Non fatto 41

42 Responsabile: dott.ssa Denise Dani Centro di costo : 7000 Servizi per minori OBIETTIVO FUNZIONI AREA MINORI: NUOVE MODALITA GESTIONE SERVIZI Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE La Regione Veneto da tempo promuove la gestione associata delle funzioni rivolte alla protezione e tutela dei minori sia da un punto di vista tecnico che economico e, da ultimo, con legge regionale n. 18 del 2012 ha dato avvio ad un processo di riordino che mira a realizzare una complessiva semplificazione dei livelli di governance al fine di assicurare l efficacia dell azione amministrativa in determinati ambiti territoriali. A tale scopo il Comune dovrà provvedere, dopo aver collaborato con l ULSS, all elaborazione del testo provvisorio, ad adottare un nuovo protocollo d intesa per la gestione associata delle funzioni relative ai minori, che prevede la gestione economica dei contributi e delle rette da parte dell Ulss e la definizione dei servizi che possono ancora essere esercitati tramite delega. Il nuovo protocollo d intesa dovrà inoltre essere armonizzato con il proprio regolamento. In particolare i centri estivi per minori rivolti ai bambini della scuola dell Infanzia e della Primaria, trattandosi di servizi ludico-educativi, saranno organizzati direttamente dal Comune e non più tramite delega all Ulss5. Dovranno, comunque, essere assicurate le modalità per la partecipazione dei disabili ai centri estivi. Per gli interventi rivolti ai minori che impegnano l Amministrazione comunale anche con i trasferimenti di quote pro-capite, è prevista la partecipazione diretta all Unità Valutativa Muldimensionale degli operatori comunali. Armonizzare i contenuti del protocollo d Intesa ai propri provvedimenti regolamentari Entro Adozione provvedimento Programmazione attività centri estivi Entro Aprile 2014 Adozione provvedimento programmatorio Procedura per affidamento servizio centri estivi Entro Maggio 2014 Determina a contrarre Collaborazione con Ulss per assicurare partecipazione minori disabili/certificati Entro giugno 2014 Entità compartecipazione finanziaria/ n. minori/disabili inseriti Partecipazione alle Unità Valutative Multidimensionali per minori seguiti dai servizi Anno 2014 N. Minori valutati in UVDM 42

43 Centro di costo 7001: Assistenza economica Responsabile: dott.ssa Denise Dani OBIETTIVO STUDIO E OPERATIVITA NUOVO ISEE Obiettivo strategico di sviluppo biennale DESCRIZIONE Nei mesi scorsi è stato approvato il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell ISEE. Il provvedimento entrato in vigore l 8 febbraio 2014, prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE, il primo fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e da notizie acquisite sembra che presso la commissione Affari Sociali di ANCI, sia emersa la problematicità della decorrenza dell applicazione del nuovo ISEE visto il sovrapporsi con il rinnovo delle cariche amministrative e l impossibilità di deliberare in tempi opportuni. In ogni caso una volta emanato il decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per la definizione delle nuove soglie ISEE e per garantire dei livelli minimi di continuità dei servizi erogati. Dovrà, inoltre, essere verificata la gestione tramite delega ai centri di assistenza fiscale della dichiarazione sostitutiva ISEE e ANCI/ISEENET in proroga fino al Tale gestione delegata garantisce il supporto per l accesso a varie politiche comunali interessanti più settori oltre il Settore servizi al Cittadino (Servizio economico/finanziario, Servizio gestione del territorio), altrimenti non gestibile con il personale comunale. GRADO DI STRATEGICITA : 10 GRADO DI COMPLESSITA : 10 Studio del nuovo ISEE e promozione momenti formativi Entro 3 mesi dalla pubblicazione del DPCM Fatto/non fatto Esame impatto del nuovo ISEE su regolamento comunale per l accesso ai servizi, individuazione criticità e proposte per adeguamento regolamento e strumenti amministrativi e operativi necessari Entro Formalizzazione proposta all assessorato competente Attivazione procedure per affidamento gestione DSU tramite Caaf per politiche comunali Operatività da nuova normativa Adozione amministrativi provvedimenti Predisposizione nuova convenzione per gestione servizio DSU/ISEE Operatività da nuova normativa Adozione provvedimenti 43

44 Responsabile: dott.ssa Denise Dani Centro di costo 7002: Ricoveri OBIETTIVO : ASSICURARE GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE IL MONITORAGGIO DELLA SPESA PER INSERIMENTI IN ISTITUTO. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE In attesa ancora di un atto di indirizzo regionale che doveva stabilire i criteri di compartecipazione alla spesa per le prestazioni a carattere residenziale, come previsto dalla legge regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, e delle nuove modalità di calcolo dell ISEE, riformato con il DPCM n.159/2013 e dei successivi provvedimenti attuativi, il Servizio Sociale comunale potrà assicurare, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di quota parte della retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di impegnativa di residenzialità e, quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse. A partire dal 2014 per gli inserimenti di soggetti disabili, che hanno un proprio tutore/amministratore di sostegno si provvederà a erogare la differenza della retta prevista direttamente ai referenti tramite apposito atto amministrativo. Per poter anche monitorare la spesa e poter fare delle proiezioni significative ai fini dell applicazione del nuovo ISEE risulta fondamentale disporre di tutti i dati relativi al soggetto, alla retta, alle capacità contributive dell ospite e degli eventuali familiari. A tale scopo dovrà essere studiato e messo a punto un sistema che possa fungere anche da supporto economico/finanziario per il pagamento delle fatturazioni degli istituti. Intersettorialità: Nitt Ricognizione risorse beneficiari di integrazione della retta e tipologia di integrazione della retta. Entro luglio 2014 Messa a punto file con variabili Collaborazione con il Nitt per predisposizione programma gestione contributi per integrazione rette Entro 2014 dicembre Operatività programma Disponibilità accesso dati spesa per inserimenti in istituti Come sopra Report dati integrazione rette anno 2014 suddivisi per istituto ospitante 44

45 Centro di costo 7004: Promozione attività Responsabile: dott.ssa Denise Dani Obiettivo di sviluppo OBIETTIVO : COLLABORAZIONE CON LA CASA DALLI CANI PER LA GESTIONE DEL PROGETTO DI RECUPERO ECCEDENZE ALIMENTARI DESCRIZIONE La Casa di Accoglienza A. Dalli Cani, gestita dalla Cooperativa sociale Cosmo, è stata finanziata tramite il progetto di inclusione sociale per le povertà estrema. Il rapporto contrattuale in atto con la Cooperativa Sociale Cosmo prosegue fino al Come previsto dal capitolato d oneri, sono state ricercate le migliori modalità per favorire anche il recupero delle eccedenze alimentari, tramite apposita convenzione stipulata con le Acli di Verona e promovendo il coinvolgimento degli esercizi commerciali. Questo Ente provvede a mettere a disposizione materiale e mezzi necessari per attivazione servizio e a collaborare, come servizio sociale, per estendere progetto e finalizzarlo alle persone in condizione di bisogno. Promuovere lo sviluppo del progetto di recupero eccedenze Entro Messa a disposizione mezzi/materiale Collaborazione con il servizio della Casa per l attivazione del servizio Entro Supporti forniti Numero utenti del servizio sociale che usufruiscono del servizio 45

46 Centro di costo 7005: Funzioni e servizi Comune/Ulss Responsabile: dott.ssa Denise Dani OBIETTIVO : COLLABORARE CON L AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E L UFFICIO PERSONALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PATTO SOCIALE PER IL LAVORO VICENTINO. Obiettivo strategico/intersettoriale di sviluppo DESCRIZIONE : Il Comune, dopo la positiva esperienza maturata, ha inteso prorogare l accordo con la Provincia, aderendo al Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, come partner del progetto. Il Servizio Sociale garantirà il proprio apporto per la definizione delle Azioni previste dal Patto, in particolare per la segnalazione e la certificazione di persone in stato di bisogno e la definizione dei criteri di accesso. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 Collaborazione con Servizio Personale per definizione programma per l attuazione del Patto Entro Eseguito/non eseguito Individuazione fabbisogno e revisione delle azioni/strumenti Entro Fatto/non fatto Collaborazione per l individuazione dei beneficiari e avvio tirocini Entro Nr. Inserimenti attivati OBIETTIVO : ASSISTENZA DOMICILIARE Obiettivo strategico di sviluppo biennale DESCRIZIONE: Con la nuova legge regionale n. 23 del 29 giugno 2012, così come modificata dalla L.R. n.46 del , in materia di programmazione socio sanitaria e di tutela della salute, è stato approvato il nuovo Piano socio-sanitario regionale che individua tra le azioni prioritarie la promozione della permanenza della persona anziana nel proprio contesto di vita, anche quando non autosufficiente. Il servizio di assistenza domiciliare, finora garantito dall ULSS n. 5, proseguirà ancora per quest anno ma dal 2015 ritornerà in capo all Ente. In questi mesi dovranno pertanto essere ricercate le soluzioni ottimali per poter garantire tale servizio ai nostri cittadini e attivate le procedure per non interrompere il servizio gestito negli ultimi vent anni dall ULSS. La questione riveste una fondamentale e strategica rilevanza per l Ente, in quanto diretta a supportare le famiglie che sostengono il carico assistenziale della persona non autosufficiente che per il nostro territorio sono circa 130, per un valore annuo stimato di ca ,00. La scelta, sarà fatta tenendo presente le seguenti azioni strategiche che la Regione Veneto ha individuato in tale ambito: - attualizzare il sistema dell offerta di residenzialità nell ambito della programmazione regionale e nei limiti delle risorse a ciò destinate; - proseguire nello sviluppo delle strutture residenziali (Centri di Servizio) e semiresidenziali (Centri Diurni) aperte al territorio, in grado di erogare oltre alla tradizionale accoglienza 46

47 residenziale, altri servizi di supporto alla domiciliarità (es. fornitura pasti, servizi assistenziali e riabilitativi, ecc.), fino a comprendere strutture di ricovero intermedie (es. ospedali di comunità). Il nuovo servizio, che risulta particolarmente complesso e articolato, comporterà un significativo impegno da un punto di vista amministrativo da un lato e da un punto di vista informativo dall altro nonché esige l indispensabile accordo con i servizi che rimarranno in capo all ULSS relativi all assistenza territoriale domiciliare sanitaria. In ogni caso è da prevedere che per il passaggio e l integrazione di tutte le attività inerenti il servizio sarà necessario comunque procedere gradualmente, sperimentando le migliori modalità e che pertanto proseguirà anche per tutto il 2015 l impegno per avviare e consolidare tale servizio. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 Ricognizione stato di fatto e scelta modalità operativa di gestione Entro Eseguito/non eseguito Adozione provvedimenti necessari Entro Fatto/non fatto Incontri con ULSS/altri Comuni Entro Nr. incontri Avvio del nuovo servizio In base agli accordi con ULSS Nr. utenti Costo servizio 47

48 Centro di costo 8000: servizio economico - finanziario Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO : ISTITUZIONE E TENUTA DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE (NON FISCALE) Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : In esecuzione delle disposizioni contenute nell art. 42 del D.L. 66/2014, a partire dal 1 luglio 2014 le pubbliche amministrazioni di cui all art. 1, c. 2, del D.Lgs. n. 165/2001, hanno l obbligo di tenere il registro unico delle fatture ricevute, nel quale entro 10 giorni dal ricevimento, sono annotate le fatture o le richieste equivalenti di pagamento per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali. E esclusa la possibilità di ricorrere a registri di settore. Il registro delle fatture costituisce parte integrante del sistema informativo contabile. Tale registro può essere gestito autonomamente dal Comune oppure può essere utilizzata la piattaforma telematica del Ministero delle Finanze per la certificazione dei crediti. Ricevimento delle fatture e richieste equivalenti di pagamento da parte dell ufficio ragioneria Protocollazione delle fatture e richieste equivalenti di pagamento sulla base di un unica numerazione progressiva Registrazione delle fatture in contabilità finanziaria: tale registrazione deve rendere disponibili tutte le informazioni previste dall art. 42 del D.L. 66/2014: - codice progressivo di registrazione - numero di protocollo di entrata - numero della fattura o del documento contabile equivalente - nome del creditore e il relativo codice fiscale - oggetto della fornitura - importo totale al lordo di IVA e di eventuali altri oneri e spese - la scadenza della fattura - gli estremi dell impegno - se la spesa è rilevante o meno ai fini IVA - CIG e CUP (ove previsto) - Altre informazioni ritenute necessarie Dal 01 luglio 2014 Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : INSERIMENTO OBBLIGATORIO DEI DATI DI TUTTE LE FATTURE O RICHIESTE EQUIVALENTI DI PAGAMENTO NELLA PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : In esecuzione delle disposizioni contenute nell art. 7 bis del D.L. 35/2013, introdotto dall art. 27 del D.L. 66/2014, a decorrere dal 1 luglio 2014, le pubbliche amministrazioni devono immettere sulla piattaforma elettronica i dati riferiti a tutte le fatture o richieste equivalenti di pagamento al fine di tracciare e rendere trasparente ai soggetti 48

49 interessati l intero ciclo di vita dei debiti commerciali. L utilizzo delle nuove funzionalità della piattaforma per la certificazione dei crediti permetterà a regime : - ai creditori di verificare on line lo stato dei propri crediti verso ciascun debitore; - alle pubbliche amministrazioni di controllare in tempo reale lo stato dei propri debiti distinti per scadenza e per creditore supportando l obbligo ex art. 42 del D.L. 66/2014 di tenuta del registro unico delle fatture; - ai competenti organi governativi di conoscere in tempo reale l ammontare complessivo dei debiti delle pubbliche amministrazioni e la loro evoluzione. Il nuovo art. 7 bis del D.L. 35/2013 prevede che siano rilevate sulla piattaforma le operazioni di seguito elencate: Invio della fattura da parte del creditore Ricezione della fattura da parte della pubblica amministrazione Eseguito/non eseguito Contabilizzazione della fattura da parte della pubblica amministrazione con indicazione dell importo liquidato, sospeso e/o non liquidabile Eventuale comunicazione dei debiti scaduti da parte della pubblica amministrazione, entro il giorno 15 del mese successivo alla scadenza Eventuale certificazione dei crediti da parte della pubblica amministrazione su istanza del creditore, ex art. 9, commi 3-bis e 3 ter, del D.L. 185/2008 e articolo 12, comma 11 quinquies, del D.L. 16/2012 Eventuale anticipazione e/o cessione dei crediti certificati ad intermediario finanziario abilitatati Eventuale compensazione dei crediti certificati con somme dovute agli agenti della riscossione a seguito di iscrizione a ruolo, ex articolo 28-quater del D.P.R. 602/1973 Pagamento della fattura da parte della pubblica amministrazione Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI CON RIFERIMENTO ALLA DATA DEL 01 GENNAIO 2014, CONTESTUALMENTE ALL APPROVAZIONE DEL RENDICONTO Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : In attuazione del principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell allegato1 al DPCM 28 dicembre 2001, gli enti locali prima di inserire i residui attivi e passivi nel rendiconto 2013 provvedono al riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui. Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate non esigibili nell esercizio 49

50 considerato, sono reimputate all esercizio in cui sono esigibili. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 Eliminazione definitiva dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2013 cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, con particolare riferimento agli impegni automatici di cui all art. 183, comma 5, del TUEL. Eliminazione dei residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre, destinati ad essere reimputati agli esercizi successivi, e individuazione della relative scadenze Determinazione del fondo pluriennale vincolato al 1 gennaio 2014 da iscrivere nell entrata dell esercizio 2014 del bilancio di previsione , distintamente per la parte corrente e per il conto capitale, per un importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi reimputati di cui al punto precedente, se positivo. Determinazione del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2014, in considerazione dell importo riaccertato dei residui attivi e passivi e dell importo del fondo pluriennale vincolato alla stessa data. Individuazione delle quote accantonate, destinate e vincolate del risultato di amministrazione al 1 gennaio Variazione degli stanziamenti del bilancio di previsione , se approvato, oppure dell esercizio provvisorio 2014, al fine di consentire: - l iscrizione del fondo pluriennale vincolato in entrata dell esercizio 2014; - l adeguamento degli stanziamenti riguardanti il FPV iscritto nella spesa dell esercizio 2014 e in entrata e in spesa degli esercizi successivi; - l eventuale utilizzo delle quote vincolate del risultato di amministrazione; - l adeguamento degli stanziamenti di entrata e di spesa agli importi da reimputare e all ammontare riaccertato dei residui attivi e passivi; - riaccertamento e reimpegno delle entrate e delle spese eliminate in quanto non esigibili al 31 dicembre 2013 Entro i termini di approvazione del rendiconto 2013 Entro i termini di approvazione del rendiconto 2013 Contestualmente all approvazione del rendiconto 2013 Contestualmente all approvazione del rendiconto 2013 Contestualmente all approvazione del rendiconto 2013 Contestualmente all approvazione del rendiconto 2013 Revisione straordinaria dei residui attivi e passivi: 100% Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/nono eseguito Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : COSTITUZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO NEL BILANCIO DI PREVISIONE , DISTINTO FRA PARTE CORRENTE E PARTE IN CONTO CAPITALE, A SEGUITO DEL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : 50

51 Il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario, costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell ente già impegnate, ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l entrata. E quindi un saldo finanziario che garantisce la copertura di spese imputate agli esercizi successivi a quello in corso, consentendo di applicare il nuovo principio della competenza finanziaria e di rendere evidente la distanza temporale intercorrente tra l acquisizione dei finanziamenti e l effettivo impiego di tali risorse. Il fondo riguarda prevalentemente le spese in conto capitale, ma può costituirsi per garantire la copertura di spese correnti. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 Costituzione FPV da iscrivere in entrata del bilancio 2014 distinto in parte corrente e parte capitale Costituzione FPV di spesa del bilancio 2014 e di entrata del bilancio 2015 distinto in parte corrente e parte capitale Costituzione FPV di spesa del bilancio 2015 e di entrata del bilancio 2016 distinto in parte corrente e parte capitale Costituzione FPV di spesa del bilancio 2016 Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione n. residui passivi eliminati al 01/01/2014 e reimputati agli esercizi 2014 e successivi Spese reimputate con imputazione esercizio 2014 Spese reimputate con imputazione esercizio 2015 Spese reimputate con imputazione esercizio 2016 OBIETTIVO : COSTITUZIONE DEL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITÀ Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : L accertamento delle entrate è effettuato nell esercizio in cui sorge l obbligazione attiva con imputazione contabile all esercizio in cui scade il credito. Le entrate di dubbia e difficile esazione, per le quali non è certa la riscossione integrale, sono accertate per l intero importo del credito (sanzioni amministrative al codice della strada, i permessi a costruire, i proventi derivanti dalla lotta all evasione ecc.), per tali entrate è escluso il cd. accertamento per cassa ed è obbligatorio effettuare un accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, vincolando una quota dell avanzo di amministrazione. Non sono oggetto di svalutazione i crediti derivanti da: - trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche - crediti assistiti da fideiussione - entrate tributarie che sulla base dei nuovi principi contabili sono accertate per cassa. Per le entrate che negli esercizi precedenti all adozione dei nuovi principi sono state accertate per cassa, il fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato sulla base di dati extra-contabili. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 51

52 Individuazione delle categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a crediti di dubbia e difficile esazione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito/non eseguito Effettuazione del calcolo, per ciascuna entrata di cui al punto precedente, della media tra incassi in c/competenza e accertamenti degli ultimi 5 esercizi (nel primo esercizio di adozione dei nuovi principi, con riferimento agli incassi in c/competenza ed in c/residui) Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : REDAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO E DEGLI ALLEGATI OBBLIGATORI CON LA NUOVA STRUTTURA PREVISTA DAL D.LGS. 118/2011 Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Con provvedimenti n. 270 in data 25/09/2013 e n. 280 in data 09/10/2013 la Giunta comunale ha deliberato la partecipazione alla sperimentazione di cui all art. 36 del D.Lgs. 118/2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti locali. A partire dal 2014 il bilancio di previsione finanziario è triennale. Il bilancio comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi. Le entrate sono aggregate in titoli, tipologie e categorie. La parte spesa del bilancio è articolata in missioni, programmi, titoli che sono rappresentati anche per macroaggregati secondo la natura economica della spesa. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 Redazione del bilancio di previsione finanziario, costituito dalle previsioni delle entrate e delle spese di competenza, e per il primo esercizio, anche di cassa, dai relativi riepiloghi e dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e degli equilibri. Tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto Prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato Prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito 52

53 Prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento Prospetto delle spese previste per l utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione Prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione Elenco delle previsioni annuali di competenza e di cassa secondo la struttura del piano dei conti Entrate per titoli, tipologie e categorie Spese per missioni, programmi e macroaggregati Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : REDAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) IN COLLABORAZIONE CON I SETTORI DELL ENTE ( per i bilanci e ) Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Il DUP è lo strumento che permette l attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione. La SeS concretizza le linee programmatiche di mandato, individuando gli indirizzi strategici dell Ente, sono anche indicati gli strumenti attraverso i quali l ente locale intende rendicontare il proprio operato nel corso del mandato in maniera sistematica e trasparente, per informare i cittadini del livello di realizzazione dei programmi, di raggiungimento degli obiettivi e delle collegate aree di responsabilità politica o amministrativa. Nel primo anno del mandato ammnistrativo, individuati gli indirizzi strategici, sono definiti per ogni missione di bilancio, gli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato. La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella SeS del DUP. In particolare, la SeO contiene la programmazione operativa dell ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il contenuto della SeO, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS, costituisce giuda e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell ente. La SeO è redatta, per il suo contenuto finanziario, per competenza con riferimento all intero periodo considerato, e per cassa con riferimento al primo esercizio, si fonda su valutazioni di 53

54 natura economico-patrimoniale e copre un arco temporale pari a quello del bilancio di previsione. La SeO supporta il processo di previsione per la predisposizione della manovra di bilancio. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 Sezione Strategica: Analisi delle condizioni esterne: si considera il contesto economico internazionale e nazionale, gli indirizzi contenuti nei documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali, nonché le condizioni e prospettive socio-economiche del territorio dell Ente; entro i termini di legge Eseguito/non eseguito Analisi delle condizioni interne: evoluzione della situazione finanziaria ed economico-patrimoniale dell ente, analisi degli impegni già assunti e investimenti in corso di realizzazione, quadro delle risorse umane disponibili, organizzazione e modalità di gestione dei servizi, situazione economica e finanziaria degli organismi partecipati; Definizione degli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato, per ogni missione di bilancio entro i termini di legge entro i termini di legge Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Sezione operativa: Definizione dei programmi ed obiettivi operativi, per ogni singola missione e coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella SeS, che l ente intende realizzare nei trienni e Indirizzi agli organismi partecipati Valutazione dei mezzi finanziari e delle fonti di finanziamento nonché gli indirizzi in materia di ricorso all indebitamento Fabbisogno di risorse finanziarie ed evoluzione degli stanziamenti di spesa per programma Investimenti previsti per i trienni di riferimento Patto di stabilità per i trienni di riferimento Programmazione del fabbisogno di personale Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge entro i termini di legge Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito 54

55 OBIETTIVO : APPALTO SERVIZIO DI TESORERIA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Procedura di affidamento del servizio di tesoreria per il periodo 01/01/ /12/2019. Nell ambito di tale procedimento dovranno essere elaborati i seguenti documenti: bando di gara, capitolato speciale d appalto, convenzione per la gestione del servizio di tesoreria. Servizio di tesoreria comunale: indizione, gestione e conclusione gara per la scelta del concessionario. 31/12/2014 Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : GESTIONE DEL BILANCIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L'ufficio deve garantire un buon servizio interno ed esterno che consenta la gestione del bilancio nei vari aspetti, finanziario, economico, patrimoniale e fiscale. In particolare per la redazione del Bilancio di Previsione e del DUP, devono essere predisposti i documenti che compongono il bilancio sperimentale di previsione nel rispetto dei tempi stabiliti dall organo esecutivo e deve essere garantita la collaborazione con le strutture di riferimento. In seguito all adozione del Bilancio di previsione e del DUP devono essere predisposti ed approvati il il Piano degli Indicatori di bilancio, il Piano Esecutivo di gestione e delle performances, che definiscono gli obiettivi di gestione, unitamente alla assegnazione delle risorse che vengono assegnate ai dirigenti responsabili dei servizi. Nel corso dell esercizio, qualora si renda necessario, si devono predisporre gli atti per le variazioni al bilancio, nonché entro i termini di legge previsti, si deve effettuare la verifica degli equilibri di bilancio con la l indicazione dello stato di attuazione dei programmi ( 30 settembre); entro il termine del 30 novembre deve essere predisposto l assestamento al bilancio di Previsione ed entro il termine ultimo del 31 dicembre il prelevamento dal fondo di riserva. Il rendiconto deve essere approvato entro il 30 aprile dell esercizio successivo con la redazione del conto finale, della relazione e degli allegati obbligatori secondo le disposizioni del TUEL. La predisposizione del rendiconto prevede l esame dei conti giudiziali resi dagli agenti contabili; la redazione del conto economico, conto del patrimonio prospetto di conciliazione; le scritture di rettifica di fine esercizio nonché la verifica della ragioni del mantenimento dei residui attivi e passivi in collaborazione con le altre strutture comunali. AZIONI BILANCIO DI PREVISIONE Redazione dei documenti del bilancio in tempi tali da limitare il ricorso all esercizio provvisorio. TEMPISTIC A INDICATORI n. mesi di esercizio provvisorio non > 5 Definizione Piano Esecutivo di Gestione e delle performances Entro il Eseguito/non eseguito 55

56 Determinazioni dirigenziali Registrazione tempestiva dell impegno di spesa o dell accertamento di entrata (entro 7 giorni dalla firma del parere tecnico). % di determine verificate oltre 7 gg. rispetto al totale delle determine verificate <5% Proposte di deliberazione di giunta e di consiglio Verifica degli aspetti contabili delle proposte di deliberazione richiedenti il parere di regolarità contabile. VARIAZIONI DI BILANCIO: riduzioni tempi per la predisposizione delle variazioni di bilancio richieste dagli uffici Variazioni contabili al PEG: aggiornamento del PEG a seguito delle variazioni di bilancio entro 7 giorni. Entro 1 gg dalla proposta dell ufficio per quelle di Giunta 3 gg per il Consiglio % nr proposte esaminate oltre il termine rispetto a tutte le proposte < del 5%. n.deliberazioni variazioni di bilancio e di PEG nei termini sul totale variazioni >95% SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO Proiezione del risultato dell esercizio 2013, analizzando sia la competenza che i residui Eseguito /non eseguito RENDICONTO DELLA GESTIONE 2013 predisposizione del rendiconto della gestione 2013 e dei relativi allegati in tempi tali da consentire l utilizzo dell avanzo di amministrazione dal 30/04/2014 CERTIFICAZIONI. Predisposizione ed invio alla Prefettura della certificazione del Bilancio di Previsione e della Certificazione del conto del Bilancio 2013 entro i termini previsti dall apposito Decreto Ministeriale 30/4/2014 Eseguito /non eseguito Eseguito /non eseguito OBIETTIVO : REFERTO SEMESTRALE DEL SINDACO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: In applicazione dell art. 148, comma 1, del D.Lgs. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni, la Sezione regionale della Corte dei Conti verifica, con cadenza semestrale, la legittimità e la regolarità della gestione, nonché il funzionamento dei controlli interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell equilibrio di bilancio dell ente locale. A tale fine, il Sindaco, relativamente ai Comuni con popolazione superiore ai abitanti, trasmette semestralmente alla suddetta Sezione un referto sulla regolarità della gestione e sull efficacia e sull adeguatezza del sistema dei controlli interni adottato, sulla base delle linee guida deliberate dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, approvate con deliberazione n. 4 del 18 febbraio L adempimento previsto dall art. 148 novellato, va attivato con riferimento alla situazione in atto al termine del primo semestre 2014 entro il 30 settembre 2014, mentre per il secondo semestre del 2014 lo stesso documento va inoltrato entro il termine del 31 marzo

57 AZIONI TEMPISTICA INDICATO RI Rilevazione di una serie di aspetti concernenti le caratteritische generali della popolazione, del territorio e dell economia insediata, oltre a dati che attengono all organizzazione dell ente, ai sistemi informativi, al sistema dei controlli interni. Redazione del referto semestrale sulla base delle linee guida e lo schema di relazione, approvato dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, articolato in due sezioni distinte. Elaborazione della prima sezione incentrata sulla regolarità della gestione amministrativa e contabile con particolare riferimento alla corretta gestione delle entrate e la copertura delle spese, la salvaguardia degli equilibri finanziari ed economici, nonché gli obblighi in materia di trasparenza. Elaborazione della seconda sezione riferita all adeguatezza ed efficacia del sistema dei controlli interni, del controllo di gestione, degli organismi partecipati, equilibri di bilancio e sulla struttura rispondente al nuovo controllo di regolarità amministrativa e contabile. 30/09/2014 Eseguito/no n eseguito 30/09/2014 Eseguito/no n eseguito 30/09/2014 Eseguito/no n eseguito 30/09/2014 Eseguito/no n eseguito OBIETTIVO : APPROVVIGIONAMENTI DI IMPORTO INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA ATTRAVERSO IL MERCATO ELETTRONICO (ME.PA.) Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Il MePA è un mercato digitale che permette di ricercare, confrontare ed acquistare digitalmente prodotti e/o servizi sotto soglia comunitaria. Sia i fornitori che le P.A. devono registrarsi ed abilitarsi all interno del mercato elettronico per poter offrire/acquistare prodotti e/o servizi. A tal fine Consip pubblica dei bandi aventi ad oggetto i prodotti e/o servizi che gli operatori potranno offrire. Il MePA inoltre esenta le P.A. dalla verifica dei requisiti professionali, tecnici ed economici collegati alla presentazione delle offerte in quanto è la stessa Consip che effettua a priori tale controllo. Il D.L. 52/2012 convertito con modificazioni dalla legge 94/2012, ha imposto a tutte le Amministrazioni definite ai sensi dell art. 1 D.Lgs. 165/2001, di ricorrere al MePA per l acquisto di prodotti/servizi sotto soglia comunitaria. Attualmente è il D.P.R. 207/2010 a regolare con l art. 328 il MePA. Il comma 4, lett. a) dell art. 328 del regolamento evidenzia le modalità con cui la P.A. può fare acquisti: tramite ordine diretto o richiesta di offerta. L art. 26, comma 3, della legge 488/1999 disciplina la possibilità di realizzare acquisti ricorrendo alle Convenzioni, che sono uno strumento complementare al MePA., di regola si ricorre alle Convenzioni per acquisti standard, mentre al MePA per acquisti specifici, frazionati o frequenti. AZIONI Per le forniture economali utilizzo dello strumento di ordine diretto (ODA), che consente l acquisto di una o più offerte disponibili, direttamente a catalogo senza possibilità di modificarne le condizioni Scelta del prodotto nei cataloghi e compilazione del modulo d ordine con indicazione della quantità e luogo di consegna sottoscrivendolo con firma digitale TEMPISTI CA 31/12/ /12/201 4 INDICATORI n. 10 forniture e/o servizi n. 10 ODA 57

58 Utilizzo dello strumento di richiesta di offerta (RDO) che prevede l acquisizione di una o più offerte attraverso l individuazione e descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori ai quali inviare l invito ad offrire Procedure di approvvigionamento mediante adesione alle Convenzioni Consip attive ex art. 26, comma 3, l. 488/ /12/ /12/201 4 n. 3 RDO Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : RELAZIONE DI INIZIO MANDATO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: La relazione di inizio mandato viene redatta ai sensi dell art. 4-bis del decreto Lgs. 6 settembre 2011, n. 149 e sottoscritta dal Sindaco entro il novantesimo giorno dall inizio del mandato. I dati contenuti sono principalmente riferiti al conto consuntivo 2013 ed al bilancio di previsione AZIONI Parte I : Dati generali su: popolazione, organi politici, condizione giuridica dell Ente, condizione finanziaria dell ente. Parte II: Sintesi dei dati finanziari, equilibrio di parte corrente, equilibrio di parte capitale, quadro riassuntivo della gestione di competenza (consuntivo 2013), risultati della gestione: fondo di cassa e risultato di amministrazione. Patto di stabilità interno, evoluzione indebitamento dell ente, rispetto del limite di indebitamento, anticipazione di cassa, conto del patrimonio, conto economico, riconoscimento debiti fuori bilancio, spesa per il personale. TEMPISTIC A Entro il 90esimo giorno inizio mandato Entro il 90esimo giorno inizio mandato INDICATORI Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Parte III: Situazione economico-patrimoniale dell ente Parte IV: Misura dell indebitamento dell ente Parte V: Spese del personale Entro il 90esimo giorno inizio mandato Entro il 90esimo giorno inizio mandato Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Parte VI: Società partecipate Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito/non eseguito 58

59 OBIETTIVO : MONITORAGGIO COSTANTE DELL ANDAMENTO DEI VARI INDICATORI CORRELATI AL PATTO DI STABILITA INTERNO. Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: Per il triennio , il concorso alla manovra di finanza pubblica degli enti locali nel rispetto dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui agli artt. 117 e 119 della Costituzione e conformemente agli impegni assunti dal nostro Paese in sede comunitaria- è perseguito attraverso il conseguimento, per ciascuno degli anni 2014 e successivi, di un saldo finanziario, in termini di competenza mista non inferiore al 15,07% per gli anni 2014 e 2015 e 15,62 per l anno 2016 della media della spesa corrente registrata negli anni Per l anno 2014 non sono previsti meccanismi di premialità legati alla virtuosità dei singoli enti, mentre è prevista una riduzione dell obiettivo legato all adesione alla sperimentazione del nuovo sistema contabile. Ai fini della determinazione dell obiettivo programmatico viene confermato che il miglioramento è inteso quale differenza tra entrate finali e spese finali calcolato in termini di competenza mista (assumendo per la parte corrente gli accertamenti e gli impegni e per la parte in conto capitale gli incassi e i pagamenti). Si deve, pertanto, proseguire con un attenta politica di finanziamento degli investimenti verificando di volta in volta la possibilità di attivare gli stessi mediante forme di finanziamento diverse dal ricorso all indebitamento, così come l avvio dei lavori disposto in base alla reale disponibilità di procedere con il pagamento degli interventi effettuati. Il rispetto e gli obiettivi posti dal Patto di Stabilità richiede un constante controllo dei flussi relativi alla gestione di competenza e di cassa (accertamenti ed impegni per la parte competenza e incassi e pagamenti, in conto competenza e residui, per la parte capitale) ed una programmazione degli stessi al fine di monitorare i vari indicatori nel corso dell esercizio. GRADO DI COMPLESSITA 9 GRADO DI STRATEGICITA 10 Predisposizione prospetto determinazione saldo obiettivo patto di stabilità triennio entro i termini per l adozione del Bilancio Monitoraggio semestrale dell andamento e trasmissione tramite sistema web dei dati alla Ragioneria generale dello Stato e invio Certificazione del raggiungimento o meno degli obiettivi al Ministero dell Economia Entro il 30 luglio e entro il 31 marzo dell anno successivo % di ritardo rispetto al termine fissato dal Decreto Ministeriale Monitoraggio interno degli accertamenti di entrata e degli impegni di spesa per la parte corrente cadenza trimestrale Eseguito /non eseguito Monitoraggio dell andamento degli incassi del titolo 4 rilevanti ai fini del patto di stabilità e dei pagamenti del titolo 2 Presa d atto risultanze finali degli obiettivi del Patto di Stabilità interno Cadenza mensile a partire dal mese successivo all approvazione del Bilancio di Previsione 28/2 anno successivo Eseguito /non eseguito 59

60 OBIETTIVO : FONDO STRAORDINARIO ANTICRISI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : E stato previsto per l a.s. 2013/2014 il Fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli. Sono stati definiti i criteri generali per l individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato ad anziani, invalidi e alle famiglie più esposte a rischio di disagio socio-economico per l attuale congiuntura economica, con l introduzione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Sulla base dei criteri generali preventivamente delineati, devono essere individuati i beneficiari per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2013/2014 e successivamente effettuare i rimborsi/esoneri agli aventi diritto. Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle risorse destinate al fondo anticrisi a sostegno delle categorie deboli: utenti linee gestite dall ente Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle risorse destinate al fondo anticrisi a sostegno delle categorie deboli: utenti linea regionale 10/10/2013 N. 600 utenti del servizio trasporto scolastico linee gestite dall ente 14/03/2014 N. 50 utenti del servizio trasporto scolastico linea regionale Raccolta delle istanze presentate dagli utenti per beneficiare del fondo: linee gestite dall ente linea regionale 21/10/ /04/2014 N. 121 richieste linee gestite dall ente N. 9 richieste linea regionale Verifica dei requisiti per accedere al fondo: linee gestite dall ente linea regionale 24/03/ /05/2014 eseguito / non eseguito Ricalcalo della tariffa del servizio trasporto scolastico in base ai criteri anticrisi: linee gestite dall ente linea regionale 24/03/ /05/2014 eseguito / non eseguito Verifica della situazione debitoria degli utenti del trasporto e degli altri servizi scolastici beneficiari del fondo: linee gestite dall ente linea regionale 24/03/ /05/2014 eseguito / non eseguito Erogazione dei benefici agli aventi diritto Entro tre mesi dalla conclusione del procedimento 100% delle richieste ammissibili 60

61 OBIETTIVO : RELAZIONE SUL CONTROLLO EQUILIBRI FINANZIARI DESCRIZIONE: Il controllo sugli equilibri finanziari ex art. 147 quinquies del D.Lgs. 267/2000 è garantito dal responsabile del servizio finanziario sia in fase di approvazione dei documenti di programmazione, sia durante tutta la gestione. Ai sensi delle disposizioni contenute nell art. 8 del vigente regolamento in materia di controlli interni, con cadenza quadrimestrale, il dirigente del servizio economico-finanziario formalizza l attività di controllo attraverso un verbale attestante il permanere degli equilibri della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa, anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica. Il verbale è asseverato dall organo di revisione e trasmesso alla Giunta comunale. Obiettivo di mantenimento AZIONI Monitorare il permanere degli equilibri sia della gestione di competenza che della gestione residui, in particolare l equilibrio tra: a) entrate e spese complessive; b) entrate afferenti ai titolo I-II e III e spese correnti aumentate delle spese relative alle quote di capitale di ammortamento dei debiti; c) entrate straordinarie, afferenti ai titoli IV e V, e spese in conto capitale; d) gestione delle entrate e spese per i servizi per conto di terzi; e) entrate a destinazione vincolata e correlate spese; f) equilibrio nella gestione di cassa, tra riscossioni e pagamenti; g) equilibri relativi al patto di stabilità interno. TEMPISTI CA 15/09/ /11/2014 INDICATORI Per il corrente anno n. 2 verbali attestanti il permanere degli equilibri 61

62 Centro di costo 8020: servizio economico finanziario- tutela ambiente e territorio Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO : PROMOZIONE DELLE BUONE PRATICHE AMBIENTALI: AZIONI LOCALI E PARTECIPAZIONI A CAMPAGNE E PROGETTI EUROPEI E NAZIONALI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE Come negli scorsi anni saranno messe in atto azioni di prevenzione, promozione ed educazione ambientale mediante iniziative sia di informazione, in modo da diffondere principi di sostenibilità ambientale tra la popolazione, sia attraverso appositi piani e programmi contenenti misure finalizzate a ridurre gli impatti negativi sull ambiente derivanti dall attività umana, come per esempio i gas serra. AZIONI TEMPISTI CA INDICATOR I Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell Atmosfera Piano d Azione 2014 La situazione legata all inquinamento atmosferico provocato dalle cosiddette Polveri sottili (PM10) rappresenta una realtà ormai cronica del nostro territorio dove, seppur con una linea di tendenza positiva di riduzione delle concentrazioni, si assiste ad un ripetuto superamento dei valori limite di qualità dell aria. Pur non essendoci soluzioni che da sole possano risolvere l attuale stato di inquinamento, che dovrebbe essere affrontato secondo un adeguata sinergia di interventi strutturali coordinato dalla Regione, è compito di tutti assumere comportamenti il più virtuosi possibili, tanto più che le linee guida del nuovo piano regionale in fase di elaborazione, sposteranno l attenzione dalle città agli agglomerati. Con deliberazione di Giunta Comunale n 10 del il comune di Arzignano ha approvato il Piano d Azione 2014 contenente azioni Dicembre emergenziali, di applicazione immediata e con funzione tampone di 2014 mitigazione, azioni strutturali, aventi l obiettivo di raggiungere obiettivi di qualità nel medio-lungo periodo e azioni promozionali, finalizzate ad incentivare e sostenere comportamenti virtuosi generalizzati da parte di cittadini ed imprese. L Ufficio è e sarà pertanto impegnato ad attuare le azioni previste dal Piano. Festa degli alberi Azione concreta di lotta ai cambiamenti climatici, ma anche un occasione per focalizzare l attenzione sull importanza che il verde riveste nel mantenimento degli equilibri ambientali del Pianeta. Nella giornata saranno adottate iniziative affiancando i classici temi del rispetto del verde e della lotta all inquinamento con l impegno per la Novembre conservazione dell habitat e dell ecosistema Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Puliamo il mondo Il comune di Arzignano aderisce da sempre a Puliamo il Mondo, l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre mille gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Settembre Eseguito/non eseguito 62

63 Puliamo il Mondo è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili M illumino di meno Campagna promossa dalla nota trasmissione radiofonica di Rai - Radio2 Catterpillar : Il Comune di Arzignano aderisce all iniziativa sin dalla sua prima edizione, creando quell silenzio energetico che ha coinvolto le piazze Febbraio di tutt Europa e per fare spazio, dove possibile, ad un accensione virtuosa, a 2014 base di fonti rinnovabili. Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE CONNESSE AI RAPPORTI UOMO/ANIMALE. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE L obiettivo mira da un lato a garantire l'igiene e la salute pubblica tutelando i cittadini da animali molesti (in particolare ratti, zanzare e zecche) e dall altro lato a diffondere tra i cittadini il doveroso rispetto per l ambiente e per i diritti degli animali, al fine di favorire la loro convivenza con l uomo. AZIONI Rifugio del Cane Il Canile sanitario di proprietà del Comune di Arzignano è ubicato in Via Buse; al servizio possono accedere i comuni appartenenti all'ulss n 5, che hanno stipulato l apposita convenzione. La gestione del servizio del Rifugio del cane è affidato all'enpa di Arzignano. L ufficio Ambiente provvede a monitorare l assolvimento dei compiti in capo all associazione affidataria previsti dal capitolato speciale d appalto (in particolare dagli articoli 11 e 12), soprattutto laddove si prevede l organizzazione di incontri con tutti i comuni convenzionati e la condivisione di campagne di sensibilizzazione contro l abbandono ed il maltrattamento degli animali e su argomenti quali l adozione e la sterilizzazione. L Ufficio inoltre collabora con l ENPA per organizzare la tradizionale Marcia a sei zampe, prevista in autunno. Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e controllo animali molesti L'attività ha la finalità di garantire l'igiene e la salute pubblica e il corretto espletamento dei servizi a favore della comunità e comprende: - derattizzazione e profilassi antimurina; - disinfestazione contro insetti striscianti e comunque contro ogni tipo di insetto o parassita indesiderato; - disinfezioni e profilassi igienico-sanitaria delle scuole ed edifici pubblici comunali; - eventuali interventi di disinfestazione contro mosche e zanzare e altri insetti volanti da attuare periodicamente nei luoghi elencati nel capitolato speciale d'appalto. Gli interventi di derattizzazione, disinfestazione, disinfezione si attuano anche nei luoghi pubblici non previsti nel capitolato, a seguito di segnalazioni, scritte o verbali, da parte dei cittadini, personale ULSS o ARPAV; - campagne informative. Accanto ai servizi di disinfestazione, disinfezione e derattizzazione il Servizio ambiente raccoglie segnalazioni e prende provvedimenti per contenere e per quanto possibile risolvere problematiche legate alla presenza sul territorio di animali molesti (es. nutrie, ratti, ecc). TEMPISTI CA Dicembre 2014 Dicembre 2014 INDICATORI Comuni Convenzionati: attuali 15 Eseguito/non eseguito N interventi eseguiti e % segnalazioni gestite su segnalazioni pervenute >90% 63

64 Il servizio di derattizzazione, disinfestazione e disinfezione è affidato ad Arcobaleno Service S.r.l. di Verona (con scadenza il ). Aree per cani e raccolta deiezioni canine Le aree verdi pubbliche sono spesso utilizzate, per la loro estensione e conformazione, anche come zone dove fare correre liberi i cani e ciò può comportare alcuni problemi di ordine igienico, di rispetto di regolamenti esistenti e di coesistenza con altre fasce di utenza nelle stesse. Come già fatto con successo presso Villa Brusarosco e presso il Parco dello Sport l Ufficio provvederà ad individuare, in accordo con l Amministrazione, altre aree idonee, in particolare all interno di parchi cittadini, che saranno attrezzate allo sgambamento dei cani e, conseguentemente, a procedere alla progettazione e realizzazione delle stesse. Al fine di favorire il rispetto dell ambiente, in relazione alle deiezioni canine nel territorio pubblico, l Ufficio provvede inoltre a distribuire gratuitamente sacchetti e paletta per la raccolta, in tutti i parchi della città, tramite appositi dispenser. Dicembre 2014 Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PARCHI, DEL VERDE PUBBLICO E DELLE ALTRE AREE VERDI COMUNALI. Obiettivo strategico di ampliamento e miglioramento DESCRIZIONE L obiettivo ha lo scopo di individuare ed attivare programmi ed iniziative per migliorare la gestione del verde pubblico esistente, per aumentarne la qualità e per favorire la conoscenza e la fruizione della cittadinanza al patrimonio ambientale di cui il territorio comunale dispone. Tra le azioni di mantenimento dirette alla conservazione di tale patrimonio si ricorda: - la manutenzione ordinaria delle oltre 230 aree verdi; - la manutenzione ordinaria delle alberature (a carico di oltre alberi) mediante un programma triennale di potature, controllo fitopatologico e controllo della stabilità che possa garantire la sicurezza statica delle alberate; - la gestione delle malattie delle piante, con metodi biologici integrati, impostati sull'utilizzo di prodotti naturali o comunque prodotti previsti dalle normative Europee; - la manutenzione ordinaria dei cigli stradali, dei percorsi ciclopedonali e delle aree marginali estensive; - la manutenzione ordinaria dei sentieri natura e delle aree di cortesia (pic-nic), attraverso l attivazione di sinergie con associazioni operanti nel territorio (ad es. CAI e ANA); - il diserbo dei marciapiedi e delle aree accessorie in ambito urbano, durante la stagione estiva; - la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 35 parchi gioco comunali mantenendo le attrezzature efficienti in conformità alle norme di sicurezza; - la pubblicazione e l aggiornamento delle informazioni relative al verde pubblico nel Web Gis comunale. GRADO DI COMPLESSITA 10 GRADO DI STRATEGICITA 10 64

65 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Realizzazione del Parco della biodiversità presso il Parco dell Ospedale Il Parco dell Ospedale, di proprietà dell ULSS5, è il parco pubblico di maggiori dimensioni di Arzignano, si estende su una superficie di circa mq, ed è gestito in convenzione col Comune di Arzignano. Nella fine del 2013 l Ufficio Ambiente ha predisposto un progetto per la valorizzazione dell area mediante la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a restituire al parco un senso ed una fruibilità nuova, facendolo diventare un luogo dove giocare, dove imparare molte cose sulla natura e i suoi equilibri, dove incontrare le persone, dove passeggiare in un ambiente sano e piacevole, una risorsa per la conservazione della natura, un ambiente adatto ad ospitare molte specie di vegetali e di animali, una risorsa per contrastare con la lotta biologica gli squilibri dovuti alla presenza di insetti molesti per l uomo, gli animali domestici e le piante (lotta alle zanzare, lotta ai parassiti delle piante). Il progetto propone dieci passi con la realizzazione di manufatti diversi: 1. Cartellinatura degli alberi e degli arbusti 2. Alberi della Vita: messa a dimora di nuovi alberi, un albero per ogni nato 3. Casa delle Lucertole: piccola area attrezzata per ospitare alcuni esemplari di rettili locali 4. Passeggiata delle Erbe aromatiche 5. Parco Giochi intervento già realizzato 6. Biolago delle Libellule: laghetto articolato in due ambienti nei quali ospitare pesci, anfibi e libellule oltre a specie vegetali acquatiche 7. Scuola della Grande Quercia: realizzazione di un area didattica all aperto con sedute in legno 8. Fontanile e Bacheca illustrativa 9. Cartello Parco della Biodiversità 10. Wildflowers: prato fiorito dove le diverse specie vegetali vengono coltivate e lasciate fiorire per favorire la presenza di insetti antagonisti dei parassiti vegetali. Ai manufatti si affiancano altri interventi di tipo educativo didattico con il coinvolgimento delle scuole per valorizzarne il significato ( Puliamo il mondo Giornata nazionale degli alberi (21 novembre) e Festa degli alberi primaverile, installazione cassette nido per uccelli e pipistrelli, messa a dimora di cespugli di diverse specie per la protezione dal rumore e favorire l alimentazione il ricovero e la presenza di specie di uccelli diverse, liberazione di caprette, leprotti, gambusie, rane, ramarri e tartarughe). Maggio 2014 Eseguito Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali Organizzazione e controllo del servizio di sfalcio dei cigli stradali e percorsi ciclopedonali con durata triennale. Dicembre 2014 Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano Affidamento del servizio di sfalcio e diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano con durata stagionale estiva. Giugno 2014 Abbattimento e sostituzione alberi morti o gravemente deperiti L ufficio monitora e rileva la necessità di abbattere gli alberi morti o gravemente deperiti, organizzando le attività di abbattimento e il reintegro degli alberi morti con nuove alberature da mettere a dimora nella stessa area o in altre aree, in modo che il saldo del numero Dicembre 2014 complessivo degli alberi a fine anno sia comunque positivo. Messa a dimora di Un albero per ogni neonato Semestralmente l ufficio ambiente chiede informazioni relative ai nati e ai bambini adottati nel semestre appena trascorso, organizza e provvede alla messa a dimora degli alberi corrispondenti nella stagione opportuna e trasmette all anagrafe l elenco degli alberi con il relativo codice, specie Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito 65

66 e posizione, censiti e visibili anche nel web-gis dell'ambiente Dicembre 2014 Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali e percorso turistico cittadino Attraverso il convenzionamento e la collaborazione di associazioni operanti sul territorio si organizza la manutenzione ordinaria dei sentieri e dei percorsi natura in modo che gli stessi siano fruibili in particolare durante la stagione estiva. L ufficio, in particolare in occasione di manifestazioni pubbliche promuove la distribuzione della mappa Percorsi Storia e Paesaggi in Arzignano realizzata per favorire la Dicembre 2014 conoscenza e la fruizione del territorio locale da parte dei cittadini. Eseguito/non eseguito Rendicontazione Durante la stagione di maggior sviluppo della vegetazione, predisposizione di report mensili sulle attività di manutenzione affidate e svolte. Al termine dell anno solare entro il mese di febbraio viene predisposta la Relazione generale Stato del verde pubblico relativa all anno appena trascorso. Aggiornamento settimanale del database del verde pubblico comunale con l indicazione degli interventi eseguiti. Report annuale entro febbraio e mensile da aprile a ottobre. Aggiornamento settimanale del database. Eseguito/non eseguito Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per l ambiente Tutti gli interventi di manutenzione eseguiti, le aree oggetto di manutenzione, l acquisizione in appalto di nuove aree, la variazione di stato e quantità di alberi di proprietà comunale sono settimanalmente monitorati, verificabili e controllabili attraverso un apposito database in parte consultabile anche attraverso internet con il Web-Gis per l ambiente. L aggiornamento continuo del database da parte delle ditte incaricate dei diversi servizi e da parte dell ufficio ambiente sarà implementato, con la collaborazione del NITT, con la possibilità di Dicembre 2014 consultare on-line le schede degli alberi e delle aree oggetto d intervento. Il web-gis per l ambiente si arricchirà inoltre delle informazioni relative alle campane per la raccolta del vetro. Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PAESAGGIO. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE L Ufficio Paesaggio svolge la propria attività con regolarità portando a termine un centinaio circa di procedimenti all anno, tra procedure ordinarie, semplificate ed accertamenti di conformità paesaggistica. Negli scorsi anni la sezione sul sito web del Comune di Arzignano dedicata al paesaggio è stata implementata con informazioni a supporto della progettazione in ambiti vincolati. Si prevede, anche per il 2014, di proseguire le azioni volte ad implementare ulteriormente la divulgazione on-line delle informazioni messe a disposizione degli utenti in materia di paesaggio. Si segnala inoltre l opportunità di istituire la Commissione locale per il paesaggio, ai sensi dell art. 45 nonies della L.R. 23 aprile 2004, n 11, come modificata della L.R. 26 maggio 2011, n 10, qualora dovessero essere finalmente emanati i relativi atti di indirizzo da parte della Giunta Regionale, come stabilisce il 3 comma del citato art. 45 nonies. AZIONI Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di vista paesaggistico L Ufficio proseguirà la raccolta di scatti fotografici al fine di realizzare un repertorio contenente le immagini fotografiche relative a coni visuali TEMPISTICA INDICATOR I Eseguito/non eseguito 66

67 significativi dal punto di vista paesaggistico. Negli scorsi anni l Ufficio ha realizzato cinque raccolte di scatti, visibili e scaricabili dal sito web del comune di Arzignano; per quest anno si prevede di eseguire una sesta raccolta. Il repertorio (aggiornabile in progress ) costituisce un utile strumento per le istruttorie dei progetti e per gli operatori che Dicembre 2014 progettano in zona vincolata. OBIETTIVO : SALVAGUARDIA DA INQUINAMENTI AMBIENTALI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE Il Servizio Gestione rifiuti, tutela territorio, ambiente e paesaggio svolge azioni di monitoraggio e salvaguardia per tutte le forme di inquinamento, da quello atmosferico a quello idrico, a quello acustico, ecc., fatte salve le competenze in capo all ARPAV, con la quale il Servizio Ambiente è sempre in stretto contatto, come pure con gli Uffici Ambiente della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto. Gli inquinamenti ambientali per i quali sarà posta particolare attenzione sono l inquinamento luminoso e l inquinamento da amianto ( Eternit ). AZIONI TEMPISTICA INDICATO RI Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall inquinamento luminoso Il 27 agosto 2011 è entrato in vigore l obbligo di adeguare gli impianti di illuminazione esterna ai dettami della L.R. n 17/2009: negli scorsi anni l Ufficio ha attivato i procedimenti amministrativi (sono coinvolti un centinaio di soggetti), secondo quanto disposto dall art. 5 della citata legge regionale, finalizzati ad imporre la messa a norma degli impianti ancora in contrasto. Anche nel 2014 l Ufficio proseguirà questa azione. Come gli scorsi anni, inoltre, il Servizio Ambiente proseguirà a fornire azioni di supporto al Settore Lavori Pubblici per la messa a norma degli impianti di illuminazione pubblica, con le scadenze stabilite dal Piano dell illuminazione per il contenimento dell inquinamento luminoso, Dicembre 2014 approvato con deliberazione consiliare 5 marzo 2012, n 13. Amianto convenzione con l Amministrazione Provinciale Per favorire il corretto smaltimento dell amianto presente negli edifici o in manufatti abbandonati il Comune ha sottoscritto apposita convenzione con la Provincia di Vicenza, Ente promotore dell iniziativa. La Provincia ha affidato l appalto ad una ditta di Brendola. Il ruolo fondamentale del comune, quale interfaccia tra la ditta e i propri cittadini, si sintetizza nel fornire assistenza agli utenti informandoli su contenuti, condizioni, costi e modalità di effettuazione del servizio, raccogliere le richieste di intervento, effettuare un sopralluogo presso le utenze che hanno fatto richiesta e trasmetterne l esito alla ditta incaricata. Dicembre 2014 Eseguito/no n eseguito Eseguito/no n eseguito Amianto procedimenti a carico dei privati A seguito di una serie segnalazioni da parte di cittadini, pervenute nella seconda metà del 2013 e nel 2014, l Ufficio è impegnato nei procedimenti amministrativi finalizzati a difendere la popolazione dal pericolo di liberazione di fibre che la presenza del cemento-amianto comporta; si è provveduto ad attivare circa 50 procedimenti amministrativi per l emissione di ordinanza che obbliga l esecuzione della rimozione ovvero l incapsulamento dell Eternit esistente sulle coperture di numerosi edifici; in alternativa l intervento può essere eventualmente e temporaneamente omesso qualora la ditta proprietaria presenti la valutazione dello stato di conservazione in cui sia chiaramente indicato ed asseverato l indice di 67

68 degrado, in conformità al protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto (ambiente esterno), di cui all appendice 2 della Dgr n 265 del 15 marzo 2011, indicando tempi e Dicembre 2014 modi previsti per l esecuzione delle necessarie azioni di bonifica da intraprendere in base al succitato indice. Eseguito/no n eseguito OBIETTIVO : GESTIONE DEI PROCEDIMENTI AMBIENTALI DEL SUAP Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE La deliberazione di Giunta Comunale n 79 del , avente per oggetto linee di indirizzo per la gestione intersettoriale dei procedimenti del SUAP di natura ambientale, l Ufficio Ambiente è stato coinvolto nella gestione delle istanze di natura ambientale in capo al SUAP. AZIONI TEMPISTICA INDICATO RI Gestione dei procedimenti di natura ambientale del SUAP Con la determinazione del Segretario Generale n 238 del sono stati stabiliti i criteri organizzativi per la gestione operativa dei procedimenti di natura ambientale del SUAP prevedendo che le seguenti attività vengono attribuite all Ufficio Ambiente: suddivisione delle pratiche trasmesse dal SUAP, da parte del Funzionario responsabile dell Ufficio Ambiente, tra i due responsabili endoprocedimentali. verifica della corretta individuazione delle autorità competenti e del relativo invio eseguito dal SUAP; Gestione dell intero endoprocedimento nel rispetto dei termini previsti dalla normativa di riferimento (per esempio verifica della correttezza formale della documentazione ricevuta entro i termini di legge, richieste di integrazione documentale, comunicazioni di motivi ostativi all accoglimento della domanda ai sensi dell art. 10 bis della L. 241/1990, richieste pareri, indizione eventuali conferenze di servizio, sollecitazione delle amministrazioni e/o uffici interessati in caso di ritardo od inadempimento, etc.); Dicembre 2014 conclusione del procedimento e comunicazione al SUAP per l adozione del provvedimento conclusivo. Eseguito/no n eseguito 68

69 Centro di costo 8030: servizio economico finanziario - gestione rifiuti Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO : PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL RIUSO E DEL RICICLO DEI RIFIUTI. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Nel 2013 la raccolta differenziata ad Arzignano si è attestata sul 65%. E necessario intraprendere azioni per incrementare ulteriormente tale indice ricordando che una corretta differenziazione dei rifiuti permette di contenere sensibilmente i costi di gestione del ciclo dei rifiuti. L obiettivo si prefigge pertanto da un lato di innalzare il livello di educazione dei cittadini alla corretta gestione e separazione dei rifiuti, promuovendo anche la cultura del riutilizzo e del riciclo dei materiali, ripetendo le positive esperienze degli anni scorsi, e dall altro di sperimentare nuovi sistemi di raccolta attraverso, per esempio, il ricorso alla tariffazione puntuale e l impiego da parte degli operatori di guanti con microchip. Educazione ambientale nella scuola primaria Intervento di informazione sulla corretta differenziazione e riuso dei rifiuti presso tutte le scuole primarie di Arzignano (classi terze), con esercitazioni ed animazioni, in analogia e sviluppando quanto già fatto nei precedenti anni scolastici; in sostanza il progetto prevede: - una comunicazione in classe, con esercitazione, della durata di circa due ore a cura dell Ufficio e con l ausilio di un incaricato di Agno Chiampo Ambiente; - la realizzazione da parte degli alunni di disegni contenenti un messaggio che invita al rispetto per l ambiente; - la stampa dei disegni realizzati e l installazione degli stessi in Dicembre 2014 alcuni parchi ed altri luoghi pubblici. Fornitura contenitori rifiuti alle scuole per raccolta differenziata Si è rilevato che nelle scuole di Arzignano sono presenti contenitori per i rifiuti delle forme e dimensioni più disparate (scatoloni, cestini, bidoni, bidoncini, ecc.), In molti casi peraltro nelle aule non sono presenti i contenitori necessari per tutte le tipologie di rifiuto (secco, plastica, carta, umido). Si propone pertanto di attuare un progetto articolato in due fasi: - scelta e fornitura di adeguati contenitori per rifiuti dotati dei necessari scomparti e di autoadesivo, studiato ad hoc, riportante tutte le indicazioni per differenziare correttamente; - adeguata azione di educazione dedicata agli operatori addetti alle Dicembre 2014 pulizie (bidelli, ecc.) in modo da assicurare un adeguato svuotamento dei cestini. Partecipazione al concorso Comuni ricicloni Nato nel 1994, è un concorso a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti. L'iniziativa, patrocinata dal Ministero per l'ambiente, premia le comunità locali, amministatori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito Eseguito/non eseguito 69

70 risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano Maggio 2014 valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. Realizzazione del nuovo Centro di raccolta in via Sesta Strada Dicembre 2014 Eseguito/non Nel 2012 il Comune di Arzignano ha prioritariamente valutato eseguito l opportunità di realizzare il nuovo Centro di raccolta in via Sesta Strada,facendo ricorso al cosiddetto project financing, ai sensi degli articoli dal 152 al 160 ter del Codice Contratti Pubblici approvato con D.lgs. 12 aprile 2006, n 163 e s.m.i.; nel corso del 2012, tuttavia, dopo aver fatto una ricerca di mercato informale, tale ipotesi è stata abbandonata in quanto si è costatato che, anche a causa della sfavorevole congiuntura economica, l individuazione del promotore finanziario privato interessato ad attuare il progetto sarebbe stata molto difficoltosa; Nel 2013 l Amministrazione ha quindi provveduto a conferire l incarico per la predisposizione del progetto, progetto che è ormai ultimato ed ha acquisito quasi tutti i pareri degli enti competenti. L Ufficio Ambiente è chiamato a supportare il Settore Lavori Pubblici e Progettazione, sia per la fase di rilascio dell autorizzazione prevista dal D.M. 8 aprile 2008 e s.m. e i. e per i successivi adempimenti in fase di realizzazione. OBIETTIVO : SVILUPPO E MANTENIMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE L obiettivo si prefigge di sviluppare il servizio di raccolta dei rifiuti attraverso azioni migliorative che da un lato vadano incontro alle esigenze dei cittadini nel momento del conferimento e dall altro che comportino un effettivo contenimento del costo del servizio e, nel contempo, una effettiva riduzione della frazione non riciclabile. Nel 2012 l Ufficio Ambiente ha fatto uno studio di fattibilità per passare alla tariffazione puntuale dei rifiuti analizzando le possibili azioni da intraprendere per passare ad un sistema di raccolta a misura. Da tale studio è emerso che il sistema adatto per la realtà di Arzignano è quello con bidoncini e microchip con Transponder, sistema che potrebbe essere sperimentato in alcune zone di Arzignano al fine di individuarne vantaggi e criticità. Tale sperimentazione, per essere significativa, dovrebbe riguardare almeno un migliaio di cittadini (circa utenti/famiglie quindi badge) e, in particolare, potrebbero essere scelti alcuni quartieri di Arzignano ben individuati (per esempio via Tiepolo, via Zaupa ed altre lottizzazioni chiuse e di epoca relativamente recente). I cassonetti con limitatore volumetrico potrebbero invece andar bene in alcune contrade. Dicembre

71 Centro di costo 10000: servizio economico finanziario - tributi Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO : IUC IMPOSTA COMUNALE UNICA - IUC Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Dal 1 Gennaio 2014, con l articolo n. 1, commi n. 639 e seguenti della Legge di Stabilità anno 2014 (Legge n. 147 del ) è stata istituita l Imposta Unica Comunale IUC, che si basa su due presupposti, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e al loro valore e l altro collegato all erogazione di servizi comunali. La IUC si compone infatti: dell Imposta municipale propria IMU -, che ha sostituito dal 2012 l ICI, che ha natura patrimoniale ed è dovuta dal possessore di immobili ad esclusione delle abitazioni principali non di lusso; del tributo per i servizi indivisibili TASI -, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile; della tassa sui rifiuti - TARI -, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; di fatto la IUC presenta quindi: UNA COMPONENTE PATRIMONIALE: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU a carico del possessore di immobili UNA COMPONENTE SERVIZI: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI TASI a carico sia del possessore di immobili che dell utilizzatore TASSA SUI RIFIUTI TARI a carico dell utilizzatore degli immobili COMPONENTE PATRIMONIALE IUC - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU- L articolo n. 13 del DL 6/12/2011 n. 201 ha introdotto nel sistema tributario locale l imposta municipale propria in sostituzione della precedente ICI. Nel corso di questi primi anni di vita il tributo così come concepito dal D.L. n.201/11 ha subito diverse modificazioni nel corso del 2013 quali: modifica sostanziale degli immobili soggetti al pagamento di una quota parte all erario, nella prima versione tutti gli immobili erano soggetti ad un doppio calcolo per l esistenza di due quote una di competenza comunale una di competenza statale, dal 2013 la competenza statale deve essere calcolata solamente per gli immobili appartenenti al gruppo catastale D l esenzione dalla imposta degli immobili destinati ad abitazione principale e pertinenze, tale esenzioni si è concretizzata con due periodi diversi un primo decreto per l acconto ed un secondo decreto per il saldo che ha generato tra l altro la nascita della mini imu a dicembre

72 l esenzione a partire dal secondo semestre dell imposta dovuta per i beni merce di proprietà dell impresa costruttrice, destinati alla vendita e non locati con obbligo dichiarativo a giugno 2014 l esenzione a partire dal secondo semestre dell unico immobile anche non abitazione principale di proprietà degli appartenenti alle forze dell ordine l esenzione per il solo periodo di acconto dei terreni agricoli reintrodotti a tassazione per il secondo semestre 2013 che ha peraltro generato la mini imu 2013 la possibilità di introdurre nel proprio regolamento imu, solo a partire dal secondo semestre 2013 l assimilazione alla abitazione principale degli immobili concessi in uso ai parenti in linea retta di primo grado con obbligo dichiarativo entro giugno 2014 Tali modifiche, introdotte con vari decreti, nel corso del 2013, hanno generato una confusione tale che il legislatore ha emanato una sorta di condono autorizzando i comuni a non sanzionare pagamenti errati riferiti all anno 2013 se correttamene sistemati entro il Nell anno 2014 con l introduzione della IUC, la imposta IMU ne diventa una componente e il comma n. 703 dell articolo n. uno della legge n. 147/2013 ne conferma la disciplina. I successivi commi apportano nuove modifiche e alcune conferme alle modifiche già introdotte nel Le conferme riguardano le esenzioni per l abitazione principale non di lusso, per gli immobili merce delle imprese costruttrici, per gli immobili anche non abitazione principale di proprietà di proprietà di soggetti appartenenti alle forze armate e di polizia e per gli immobili rurali strumentali. Vengono invece rimodificati ancora i coefficienti per la determinazione del valore dei terreni agricoli e rimodulata l assimilazione alla abitazione principale per gl immobile concesso in uso gratuito al parente di primo grado in linea retta. Tale ultima rimodulazione sarà forse oggetto di una ulteriore modifica o precisazione in quanto il p unto 3 del comma 707 non menziona la pertinenza della abitazione principale assimilata Nonostante la normativa preveda che il versamento dell imu avvenga per autoliquidazione, l Amministrazione come per gli anni passati, nell ottica di rendere più agevole possibile questo adempimento che diventa di anno in anno più gravoso e complicato per i cittadini ritiene opportuno, anche per il 2014 inviare a tutti i contribuenti i prospetti con la descrizione del patrimonio immobiliare di ognuno con tutte le eventuali esenzioni e/o agevolazioni spettanti e i modelli F24 utili per il pagamento, compilati sia nella parte anagrafica che nella parte riservata alla quantificazione del dovuto. Al fine quindi di poter inviare i calcoli del dovuto, con due spedizioni distinte, una per la rata di giugno ed una per la rata di dicembre, visto il continuo modificarsi della normativa (vedi usi gratuiti) l ufficio tributi anche nel 2014 è costantemente impegnato a aggiornare costantemente e con periodicità almeno mensile la banca dati al fine di inviare i prospetti di calcolo il più esatti possibile; valutare, approfondire e applicare le sostanziali modifiche che continuano ad intervenire sia a livello di conoscenza della norma sia a livello di programma; analizzare i versamenti del precedente anno e soprattutto le casistiche dei mancati versamenti; procedere alle simulazione degli incassi secondo le nuovi disposizioni normative per la definizione delle aliquote per l anno in corso; registrare tute le denuncia di variazione obbligatorie per legge al fine di usufruire delle agevolazioni ed esenzioni procedere con l emissione delle bollettazione, tenendo conto di tute le importanti modifiche introdotte effettuando due uscite annuali in quanto le modifiche alla normativa avvengono anche in corso d anno rendendo di fatto impossibile l invio in un'unica soluzione del calcolo annuo dovuto. 72

73 GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA :10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Aggiornamento da atti, trascrizioni, volture/notai Prelevamento mensile tramite web di tutte le note di voltura inviate dai Notai all Agenzia del territorio e aggiornamento della banca dati IMU con la cancellazione degli utenti che alienano, l inserimento degli utenti che acquistano, la descrizione di ogni singolo bene oggetto dell atto distinto per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale. MENSILE MENSILE Eseguito/non eseguito 73

74 Aggiornamento da atti DOCFA/ Professionisti Prelevamento mensile tramite web di tutti gli aggiornamenti DOCFA inviate dai professionisti abilitati all Agenzia del Territorio. Aggiornamento della banca dati con la cancellazione dei fabbricati modificati e l inserimento delle nuove costruzioni e/o ristrutturazioni attraverso l inserimento della descrizione di ogni bene, distinto per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale. MENSILE Eseguito/non eseguito Aggiornamento da dichiarazione di successione Inserimento nella banca dati delle variazioni comunicate attraverso la dichiarazione di successione dall Agenzia delle Entrate, degli utenti deceduti, degli eredi subentrati, per tutti i cespiti presenti nell atto di successione, distinti per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale Aggiornamento da anagrafe Con l introduzione dell IMU il legislatore, rispetto alla precedente ICI, ha eliminato l obbligo dichiarativo per i cambi di residenza essendo gli stessi noti dall anagrafe. Tale intervento legislativo ci impone un controllo pressoché giornaliero delle modifiche in capo alla residenza non solo per l invio in modo corretto del plico dei versamenti ma soprattutto per modificare il calcolo del dovuto.molti cambi di residenza infatti determinano il cambio della tipologia di fabbricato da abitazione a disposizione soggetta ad imu a abitazione principale esente da imposta TRIMESTRALE Eseguito/non eseguito GIORNALIERO Aggiornamento da denuncia di variazione IMU Inserimento nella banca dati delle variazioni intervenute e comunicate a seguito di denuncia di variazione che deve essere presentata entro il 30.6 dell anno successivo aal verificarsi dell evento. Entro giugno 2014 devono pervenire tutte le dichiarazione riguardanti i beni merce delle imprese costruttrici e tutti gli usi gratuiti assimilati per legge alla abitazione principale. Dichiarazione presentate entro Entro il mese di novembre 2014 inserimento denuncie per calcoli esatti a dicembre Esame posizioni IMU anno 2013 Importazione telematica dei versamenti dal sito del MEF e analisi degli stessi per l individuazione dei contribuenti che hanno effettuato un parziale o omesso versamento di imposta. Entro i mesi di giugno e gennaio dell anno successivo Eseguito/ non eseguito Simulazione incassi anno 2013 e determinazione nuove aliquote Entro il termine per la Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell Imposta Municipale pubblicazione Propria secondo la varie ipotesi di articolazione tariffaria ai fini nel sito del dell individuazione della previsione di entrata per il Bilancio 2014 Ministero, Predisposizione provvedimento di Consiglio Comunale per ovvero entro l approvazione delle tariffe per l esercizio il termine di Pubblicazione delle delibere nel sito del MEF per l esecutività delle approvazione stesse del Bilancio di previsione. Approvate/non approvate bollettazione IMU. Entro i mesi di maggio, N calcoli effettuati e F24 74

75 L'ufficio, predispone sulla scorta dei dati presenti nella propria banca dati ed in relazione alla normativa vigente, i calcoli ed i modelli F/24 per gli utenti tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a: -inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24 direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta; -aggiornare comunque il sito on.line del calcolo per gli utenti che avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate dal''ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2014) potranno in modo autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo calcolo del dovuto; -consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli del versamento. L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al pubblico (tutte le mattine, sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30) settembre e dicembre emessi Eseguito/non eseguito OBIETTIVO INDIVISIBILI I.U.C. COMPONENTE TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Con i commi n. 669 e seguenti dell articolo n. 1 della Legge n. 147 del il legislatore ha introdotto nel panorama dei tributi locali la seconda componente della IUC, la nuova imposta è denominata TASI. Il presupposto impositivo della tasi è il possesso di fabbricati compresa l abitazione principale e le aree edificabili. Non sono soggetti alla nuova imposta solamente i terreni agricoli. L imposta è dovuta da chiunque occupi o detenga gli immobili e pertanto, nel caso in cui il fabbricato sia utilizzato da un soggetto diverso dal proprietario l importo annuo dovuto deve essere ripartito per quote tra i due soggetti (proprietario ed utilizzatore) la % a scelta del Consiglio Comunale oscilla tra un minimo del 10% ad un massimo del 30% a carico dell utilizzatore e il rimanente a carico del proprietario. La base imponibile è quella prevista per l IMU quindi rendita catastale rivalutata con gli stessi coefficienti e modalità già previste per l imu. L aliquota di base è fissata all 1 per mille con la possibilità di azzeramento oppure di aumento fino ad un massimo del 2,5 per mille. E possibile un maggiore aumento fino al 3,3 per mille solamente se l ente prevede oltre a tale aliquota anche l introduzione a favore della abitazione principale delle agevolazioni. La scelta delle aliquota incontra alcune condizioni : non deve superare come somma con la aliquota deliberata per l imu, la aliquota massima prevista per legge per l imu il gettito derivante dalla tasi non può superare il costo dei beni indivisibili iscritto a Bilancio in quanto la tasi è destinata a finanziare appunto i costi indivisibili quali ad esempio la manutenzione delle strade, la illuminazione pubblica, la gestione del verde pubblico, il servizio di polizia urbana, la gestione delle scuole ecc. Necessita ovviamente della stesura di un regolamento che ne disciplini l applicazione e la gestione quali: i criteri per la determinazione delle aliquote, le agevolazioni, le esenzioni, l individuazione dei costi alla cui copertura è applicata la tasi GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA :10 75

76 Simulazione incassi anno 2014 e determinazione nuove Entro il aliquote termine per la Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell Imposta TASI secondo pubblicazione la varie ipotesi di articolazione tariffaria ai fini dell individuazione della nel sito del previsione di entrata per il Bilancio 2014 Ministero, Predisposizione provvedimento di Consiglio Comunale per ovvero entro l approvazione delle aliquote per l esercizio il termine di Pubblicazione delle delibere nel sito del MEF per l esecutività delle approvazione stesse del Bilancio di previsione. Approvate/non approvate Bollettazione TASI L'ufficio, predispone sulla scorta dei dati presenti nella propria banca dati ed in relazione alla normativa vigente, i calcoli ed i modelli F/24 per gli utenti tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a: -inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24 direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta; -aggiornare comunque il sito on.line del calcolo per gli utenti che avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate dal''ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2014) potranno in modo autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo calcolo del dovuto; -consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli del versamento. L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al pubblico (tutte le mattine, sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30) Entro i mesi di maggio, settembre e dicembre N calcoli effettuati e F24 emessi Eseguito/non eseguito 76

77 Collegamento dati catastali e IMU N Necessita abbinare tutte le stringhe catastali presenti nei file messi a disposizione dell Agenzia del Territorio con tutti i fabbricati presenti nella banca dati IMU aggiornando anche tutti i toponimi errati del catasto per giungere ad una uniformità di stringhe catastali per il successivo abbinamento degli utilizzatori Collegamento dati IMU e EX TARES per calcolo TASI n. Di fatto i contribuenti tasi sono sia i contribuenti IMU che i contribuenti soggetti al pagamento della tassa rifiuti comunque denominata. Quindi il secondo passaggio per il calcolo corretto della tasi è abbinate l immobile (foglio mappale subalterno) a chi lo utilizza. In modo automatico quando i due soggetti sono identici manuale quando non lo sono ( e di manuali ne abbiamo piu di 4000) Rilevazioni anomalie e soggetti non conosciuti Durante la fase degli abbinamenti manuali stiamo riscontrando utilizzatori sconosciuti per i quali necessita recuperare gli anni pregressi della tassa rifiuti e in molti casi stiamo riscontrando delle superfici dichiarate inferiori a quelle catastali (ove il dato è reperibile in quanto il catasto non ha tutte le superficie catastali inserite in misura) per i quali si tratterà di valutare l economicità di un avviso di accertamento a recupero OBIETTIVO : IUC COMPONENTE TARI TASSA SUI RIFIUTI Obiettivo di miglioramento Dall per effetto dell entrata in vigore della IUC la cui terza componente Tari è finalizzata al finanziamento e copertura dei costi di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti la Tares entrata in vigore all è stata abolita. Fortunatamente l impianto legislativo della Tari è molto simile alla Tares e quindi tutto il lavoro di adattamento della banca dati della TIA che è stata abolita il per la Tares non è stato fatto per nulla. La Tari si discosta dalla precedente Tares per una modalità diversa di tassazione sui magazzini collegati alla produzione e ad una più elastica modalità di utilizzo dei coefficienti per la determinazione della tariffe finali. L'ufficio quindi è chiamato ad effettuare: lo studio approfondito della nuova imposta l'adattamento dei dati e degli utenti già gestiti in Taresnella nuova imposta la gestione corrente della nuova imposta la bollettazione a domicilio dei contribuenti la stesura del regolamento per la gestione dell imposta la costruzione delle relative tariffe DESCRIZIONE DELLA NUOVA IMPOSTA Il presupposto della tariffa è l occupazione o la detenzione di fabbricati a qualunque titolo atti a produrre rifiuti urbani e assimilati agli urbani; rimangono quindi escluse da questa nuova imposta tutte le aree che di regola producono rifiuti speciali smaltiti per legge in modo autonomo dal produttore. E una imposta che presenta delle affinità con la precedente Tares e anche con l imposta ICI/IMU in quanto le banche dati utilizzate per gli aggiornamenti IMU 77

78 sono utilizzate anche per gli aggiornamenti Tari. La tariffa deve coprire interamente i costi del servizio dati dal Piano Finanziario dell'ente gestore implementati dai costi sostenuti dall'ente approvati dal Consiglio Comunale. La tariffa è binomia come la TIA e la Tares, è quindi composta da una parte fissa a copertura dei costi fissi sostenuti e da una parte variabile a copertura dei costi legati alla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati; viene applicata a mq. di superficie occupata e atta a produrre tali rifiuti per le utenze non domestiche e sulla base sia della superficie occupata che della composizione del nucleo famigliare per le utenze domestiche. Adattamento dati La nuova imposta è sostanzialmente analoga alla Tares per quanto attiene alla gestione delle utenze domestiche (mq. occupati e composizione nucleo famigliare) mentre presenta qualche differenza rispetto alla Tares per quanto riguarda alcune superficie delle utenze no domestiche in particolare le superficie adibite a magazzino correlato ai reparti di produzione che sono già stati sistemati durante il mese di aprile per poter avere una banca dati in ordine per le simulazioni e la scelta Eseguito/non eseguito Aggiornamentio dati Tutte le movimentazioni docfa, volture, anagrafe, successioni, già esaminate per la gestione corrente della IMU devono essere riportate anche nella banca dati della tari per aggiornare anche la posizione del contribuente per il calcolo della tassa sui rifiuti. Adattamento del programma per la gestione della nuova tariffa Il programma acquistato per la gestione della Tares è perfettamente adattabile anche alla nuova imposta salvo l impostazione della veste grafica e dei testi per gli avvisi Installazione programma, trasmigrazione dati, verifica funzionamento e formazione personale Adozione del regolamento Si rende necessaria l adozione di uno specifico regolamento che seguisse le direttive della legge di stabilita 2014 da sottoporre al consiglio comunale e disciplinasse ogni aspetto della nuova normativa. Regolamento da inviare per l esecutività al MEF. Determinazione delle tariffe Sulla base del piano finanziario redatto dall ente gestore del servizio di raccolta rifiuti, approvato dal Consiglio Comunale e, sulla base dei criteri e dei coefficienti stabiliti dal consiglio comunale nel regolamento dovranno essere quantificate le tariffe da applicare alle due macro categorie di utenza domestica e non domestica al fine di raggiungere la copertura integrale dei costi. Entro il termine di approvazione del Bilancio di Previsione Entro il termine di approvazione del Bilancio Approvato/ non approvato entro 30 giorni dall approvazione Delibera di approvazione delle tariffe per l anno

79 Gestione del fondo anticrisi Anche per l anno 2014 sarà istituito il fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli con la definizione dei criteri generali per l individuazione dei beneficiari, in particolare destinato agli anziani. L ufficio deve provvedere alla consegna della modulistica approvata per la presentazione dell istanza, successivamente le domande vengono analizzate, richieste le eventuali integrazioni e predisposta la determinazione per l accettazione delle stesse N domande analizzate Eseguito/non eseguito OBIETTIVO : ACCERTAMENTO I.C.I. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L articolo n. 11 del Decreto istitutivo dell imposta ICI dispone che gli uffici controllino le dichiarazioni e le denuncie presentate dai contribuenti, i versamenti eseguiti e, sulla base dei dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni stesse nonché sulla base delle informazioni fornite dal sistema informativo del MEF (banca dati SIATEL SISTER) si provveda ad emettere gli avvisi di accertamento distinti per attività di liquidazione, rettifica ed omissione. L attività di accertamento in senso ampio si divide in tre fasi distinte: la liquidazione, l accertamento in rettifica e l accertamento per omissione. Le tre fasi sono distinte in relazione alla volontà elusiva del contribuente e di conseguenza sono relazionate a gradi diversi di sanzione. La liquidazione, sanzionata nella misura del 30%, si riferisce ad un controllo dei versamenti in relazione a quanto denunciato dal contribuente (pagamenti tardivi e/o insufficienti per errore di calcolo) oppure per errori non volontari ai fini elusivi o evasivi; la liquidazione a volte genera anche procedure di rimborso. L accertamento in rettifica o per omissione tende invece ad evidenziare comportamenti elusivi e/o omissivi posti in essere dal contribuente e vengono evidenziati dall ufficio solamente dopo una attività di controllo incrociato con varie banche dati e, proprio per la complessità dell istruttoria che precede l avviso, le sanzioni sono maggiori ( vanno da un minimo del 50 ad un massimo del 100% per gli avvisi in rettifica ed un minimo di 100 ad un massimo di 200% per gli avvisi in omissione. ACCERTAMENTO DI LIQUIDAZIONE La procedura da seguire, riferita agli anni d imposta 2009/10/11 in quanto le annualità precedenti sono già state liquidate, prevede in primo luogo un controllo delle dichiarazioni dell anno che consenta di verificare le regolarità formali (rispetto dei tempi di presentazione) se il versamento registrato corrisponde alla base imponibile (parziali e/o omessi versamenti) se lo stesso è stato eseguito entro i termini fissati dalla normativa e se l aliquota utilizzata è corretta. La fase della liquidazione attiene alla regolarità dei dati e dei calcoli incrociando quindi tutto quello che il contribuente ha spontaneamente dichiarato e versato in quanto qualunque modifica del dichiarato genera un avviso in rettifica La scelta di effettuare le ultime annualità ICI in liquidazione tutte in un'unica soluzione è dettata dalla necessità di recuperare del tempo per iniziare nel 2015 gli accertamenti IMU avendo chiuso tutto il pregresso ICI a liquidazione ACCERTAMENTO IN RETTIFICA E PER OMISSIONE Nella fase di accertamento l ufficio esercita invece i suoi poteri istruttori al fine di verificare se il contribuente abbia commesso degli atti di infedeltà, di incompletezza o di inesattezza rispetto alla dichiarazione presentata evidenziando quindi: 79

80 una percentuale di possesso inferiore a quella reale; l utilizzo di detrazioni non spettanti; l utilizzo di rendite non conformi a quelle attribuite l utilizzo di aliquote non corrette in relazione alla tipologia dei cespiti posseduti l attribuzione di valori alle aree edificabili non congrue rispetto alle delibere e/o ai valori di mercato la qualifica di aree agricole a quelle che invece risultano aree edificabili Nell accertamento per omissione invece si individuano comportamenti evasivi da parte del contribuente che non dichiara il possesso di determinati beni oppure si individuano anche cittadini che dovrebbero essere anche contribuenti e non lo sono. Entrambe le tipologia di accertamento quindi necessitano dell utilizzo di diverse banche dati al fine di individuare le situazioni elusive mediante incrocio. Questi avvisi devono inoltre contenere tutte le disposizioni in ordine al ricorso e devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto e alle ragioni giuridiche che li hanno determinati; la motivazione deve consentire al contribuente di poter svolgere le proprie difese. La mancanza o la carenza di motivazione è causa di annullamento giudiziario dell atto. Accertamento di liquidazione -Controllo dati e versamenti. -Calcolo d ufficio dell imposta ICI dovuta per ogni contribuente e incrocio per ogni contribuente dei versamenti registrati. -Stampa degli utenti senza versamenti registrati e invio lettera ad ogni utente per un eventuale ns.errore nella mancata registrazione dei versamenti e aggiornamento banca dati. -Stampa degli avvisi (oltre n avvisi e di solito un avviso mediamente è composta da n. 4 fogli A4) e dei relativi bollettini di versamento. -Notifica di ogni avviso emesso mediante raccomandata con ricevuta di ritorno in plichi da n. 20 raccomandate l uno -Nei sessanta giorni successivi alla notifica gli interessati chiedono le opportune spiegazioni all ufficio. - In alcuni casi si rende necessaria l emissione di un provvedimento di autotutela per l annullamento dell avviso che il contribuente dimostra errato - Successivamente l ufficio registra i versamenti e aggiorna l archivio per le successive operazioni di iscrizione a ruolo coattivo nel caso l avviso non sia pagato Emissione degli avvisi Eseguito/non eseguito 80

81 Accertamento in rettifica/omissione Controllo incrociato con l anagrafe al fine di individuare l effettiva residenza del contribuente e l effettiva esistenza di usi gratuiti; Controllo incrociato con la banca dati Sister (Agenzia del Territorio) ci permette di verificare l esatto ammontare della rendita dell immobile, l effettiva proprietà di fabbricati e terreni e le % di proprietà Controllo incrociato con il SIT/Urbanistica ci permette di controllare le caratteristiche urbanistiche dei terreni evidenziando quelli che hanno natura edificabile. Controllo incrociato Urbanistica mediante l esame di ogni certificato di abitabilità o di agibilità rilasciato Controllo incrociato con la banca dati SIATEL (MEF) al fine di accertare i valori in atti dei terreni edificabili e riscontrare ulteriormente l esattezza di situazioni evidenziate da altre banche dati. Controlli mirati sui documenti Docfa, Volture e Successioni in questo caso non per aggiornare la banca dati ma per verificare l esistenza anche pregressa di situazioni non dichiarate o dichiarate inesatte. Controllo incrociato con la banca dati TIA al fine di reperire notizie utili per gli accertamenti Emissione avvisi Eseguito/non eseguito Modalità operative A differenza degli avvisi di liquidazione che vengono emessi in modo massivo, questa tipologia di accertamento va eseguita sul singolo contribuente relazionando la sua situazione ICI con una o più delle banche dati sopra descritte in quanto le eventuali situazioni elusive e/o evasive sono riconducibili al singolo contribuente e anche perché ogni atto deve contenere le adeguate motivazioni (di fatto e di diritto) che ne hanno determinato l emissione e quindi è personalizzato per ogni utente. Quindi ogni qualvolta si evidenzia una situazione ICI da rettificare o una situazione ICI non conosciuta si aggiorna la banca dati di quel contribuente rettificando o inserendo ex novo quanto emerso dall istruttoria e si eseguono i conteggi dell imposta ancora dovuta rispetto al versato se è una rettifica oppure si quantifica tutta l imposta dovuta se è un omissione. La fase più delicata, a questo punto, è la redazione delle motivazioni in quanto necessita dimostrare la situazione di fatto e soprattutto le motivazioni di diritto che impongono al contribuente il pagamento dell avviso. Nel caso di accertamento aree edificabili necessita in sede di motivazioni esporre anche tutto il percorso che ha determinato il valore venale dell area edificabile. Le motivazioni infatti possono determinare o meno anche un eventuale contenzioso tributario. Terminato l avviso viene stampato e notificato al contribuente mediante raccomandata ricevuta di ritorno. Entro i successivi sessanta giorni l ufficio è impegnato a ricevere gli interessati e i loro professionisti o legali per le dovute spiegazioni ed informazioni può essere proposto ricorso oppure anche presentata domanda di accertamento con adesione. Trascorso i 60 gg. senza che il contribuente abbia provveduto al versamento (e ovviamente non abbia presentato ricorso o proposta di adesione) vengono riaggiornate le sanzioni (sono abbattute del 75% se si paga entro i 60gg) e inserito negli archivi delle riscossioni coattive; se invece ha pagato, si effettua la registrazione e si archivia Ricorso Qualche contribuente (non traducibile in % rispetto al numero delle notifiche) presenta ricorso in Commissione Tributaria per l annullamento dell atto. Finora hanno presentato ricorso 81

82 solamente i contribuenti con avvisi per aree edificabili con importi superiori a e pertanto si è ritenuto di avvalerci di uno studio legale specializzato; nonostante ciò ovviamente l ufficio è impegnato: nella redazione delle deliberazioni che permettano all Ente la costituzione in giudizio, in vari incontri con lo studio per definire le linee di difesa, produrre ulteriori atti (perizie di stima estratti di mappa ecc) utili da sottoporre al giudice a rafforzamento delle motivazioni esposte nell atto, oppure documenti che diminuiscano le motivazioni esposte al giudice dal ricorrente e presenziare alle udienze. Accertamento con adesione Qualche contribuente prima di proporre ricorso avanti alla CTP propone una definizione concordata dell avviso direttamente all ufficio che ha emesso l atto. Propone quindi una soluzione economica diversa rispetto a quella dell avviso e pertanto l ufficio deve valutare l offerta in relazione alla sua legittimità, alla sua economicità e all eventuale soccombenza in sede di giudizio. Il tutto deve essere riportato in un verbale che termina o con l accettazione o con il diniego della proposta. Tutta la procedura dell accertamento con adesione deve rispettare dei tempi precisi e perentori stabiliti dallal normativa di riferimento L adesione con esito positivo comporta il pagamento entro 20 giorni dalla definizione e una sostanziale riduzione delel sanzioni; il diniego generalmente comporta la proposizione di un ricorso da parte del contribuente. OBIETTIVO : GESTIONE T.I.A/TARS. RECUPERO ARRETRATI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : L ufficio nel corso dell anno ha iniziato ad inviare ai contribuenti morosi i solleciti riguardanti gli arretrati non ancora versati in ambito TIA 2012 e Tares. Il progetto si articolerà mediante l estrapolazione degli utenti morosi, il controllo incrociato con l anagrafe per la verifica della residenza e l invio di un sollecito di pagamento riportante gli estremi dell avviso che risulta non ancora versato. Individuazione utenti morosi TIA e Tares n. Invio sollecito di pagamento n. Registrazione pagamenti n. Formazione liste utenti irreperibili n. 82

83 n. OBIETTIVO : REGOLAMENTO IUC. Obiettivo strategico di miglioramento e di sviluppo DESCRIZIONE : Predisposizione di un unico regolamento che disciplina nella prima parte tutti gli adempimenti comuni alle tre componenti della IUC vale a dire l IMU la TASI e la TARI, con l indicazione dei soggetti passivi delle tre imposte, le modalità di effettuazione dei versamenti, i termini per la presentazione delle dichiarazioni e la disciplina per gli accertamenti. Per ciascuna delle compinenti della IUC deve essere predisposto uno specifico capitolo per la regolamentazione delle specifiche disposizioni.. Stesura regolamento iuc Entro approvazione bilancio 2014 n. 83

84 Centro di costo 11000: gestione risorse umane Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO : GOVERNO DELLA SPESA DEL PERSONALE Obiettivo strategico di miglioramento e di sviluppo DESCRIZIONE : La strategicità dell obiettivo è confermata dal susseguirsi di emanazione di norme che prevedono nuovi vincoli che si aggiungono a quelli esistenti. Si riassumono di seguito i principali vincoli oggetto di monitoraggio vigenti alla data di adozione del presente documento di programmazione: Controllo spesa per assunzioni a tempo indeterminato: - Art.3, comma 5, D.L.90 del 24/06/2014: Negli anni 2014 e 2015 gli enti locali sottoposti al patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60% di quella relativa al personale di ruolo cessato nell anno precedente. La predetta facoltà ad assumere è fissata nella misura dell 80% negli anni 2016 e 2017 e del 100% a decorrere dall anno A decorrere dall anno 2014 è consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile. Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del vincolo del biennio 2014/2015: 84

85 Controllo spesa per personale flessibile: - Art.9, comma 28, D.L.78 del 31/05/2010: A decorrere dall'anno 2011 ci si può avvalere di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno Per gli enti locali in sperimentazione di cui all'articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, per l'anno 2014, il limite di cui ai precedenti periodi è fissato al 60 per cento della spesa sostenuta nel A decorrere dal 2013 gli enti locali possono superare il predetto limite per le assunzioni strettamente necessarie a garantire l'esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e del settore sociale nonché per le spese sostenute per lo svolgimento di attività sociali mediante forme di lavoro accessorio di cui all'articolo 70, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n Resta fermo che comunque la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno Per le amministrazioni che nell anno 2009 non hanno sostenuto spese per le finalità previste ai sensi del presente comma, il limite di cui al primo periodo è computato con riferimento alla media sostenuta per le stesse finalità nel triennio Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del suddetto vincolo per l anno 2014: 85

86 - art. 14, comma 2, del D.L. 66/2014: Ferme restando le disposizioni di cui ai commi da 6 a 6-quater dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e i limiti previsti dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni, a decorrere dall'anno 2014 non è possibile stipulare contratti di collaborazione coordinata e continuativa quando la spesa complessiva per tali contratti è superiore rispetto alla spesa del personale dell'amministrazione che conferisce l'incarico come risultante dal conto annuale del 2012, al 4,5% per le amministrazioni con spesa di personale pari o inferiore a 5 milioni di euro, e all'1,1% per le amministrazioni con spesa di personale superiore a 5 milioni di euro. Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del suddetto vincolo operante a decorrere dall anno 2014: Riduzione spesa del personale - Art.3, comma 5, quarto periodo del D.L.90 del 24/06/2014: Restano ferme le disposizioni previste dall'articolo 1, commi 557, 557-bis e 557-ter, della legge 27 dicembre 2006, n Art.1, comma 557, della Legge 296/2006: Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell'irap, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali. - Art.1, comma 557-bis, della Legge 296/2006: Ai fini dell'applicazione del comma 557, costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente. - Art.1, comma 557-ter, della Legge 296/2006: In caso di mancato rispetto del comma 557, si applica il divieto di cui all'art. 76, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n

87 Si riporta di seguito il prospetto di sintesi del monitoraggio del vincolo per l anno 2014: Spesa per studi e incarichi di consulenza - art.6, comma 7, D.L. 78/2010: taglio dell 80% della spesa annua sostenuta dalla PA per studi e incarichi di consulenza nell anno 2009 per il triennio 2011/2013: tetto ,01; - art.1, comma 5, D.L. 101/2013: La spesa annua per studi e incarichi di consulenza non può essere superiore, per l'anno 2014, all'80% del limite di spesa per l'anno 2013: tetto ,01 e, per l'anno 2015, al 75% dell'anno 2014: tetto 8.001,01 così come determinato dall'applicazione della disposizione di cui al comma 7 dell'articolo 6 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, - art. 14, comma 1, del D.L. 66/2014: fermi restando i limiti derivanti dalle vigenti disposizioni e in particolare le disposizioni di cui all'articolo 6, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e all'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, a decorrere dall'anno 2014, non si possono conferire incarichi di consulenza, studio e ricerca quando la spesa complessiva sostenuta nell'anno per tali incarichi è superiore rispetto alla spesa per il personale dell'amministrazione che conferisce l'incarico, come risultante dal conto annuale del 2012, al 4,2% per le amministrazioni con spesa di personale pari o inferiore a 5 milioni di euro, e all'1,4% per le amministrazioni con spesa di personale superiore a 5 milioni di euro. Si riporta di seguito il prospetto di calcolo di quest ultimo vincolo operante a decorrere dal 01/01/2014: conto annuale fonte dato 2012 tabella ,00 tabella ,00 tabella 14 specifica voce tabella 14 assegno nucleo ,00 buoni pasto ,00 retribuzioni personale a tempo determinato 9.195,00 contributi a carico ente su voci fisse e accessorie ,00 irap (esclusa irap nonni vigili) ,00 costo per anno ,00 calcolo tetto a decorrere dal 2014 per studi, ricerche e consulenze ,70 percentuale 1,40% Controllo spesa per risorse decentrate - art. 9, comma 2-bis, D.L. 78/2010: vincolo nel quadriennio 2011/2014 del non 87

88 superamento dell ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale anche dirigenziale del corrispondente importo dell anno 2010, e obbligo di riduzione automatica dello stesso proporzionalmente alla riduzione del personale in servizio; Si riportano di seguito i prospetti di monitoraggio della spesa per le risorse decentrate del personale dirigente e non dirigente : PERSONALE NON DIRIGENTE: 88

89 Personale dirigente: Ulteriori vincoli da rispettare: o art. 33 commi 1 e 2 del D. Lgs. 165/2001 come da ultimo modificato dall'art. 16 della L. 183/2011: aver effettuato la ricognizione annuale delle eventuali eccedenze di personale. Il rafforzamento dei vincoli e dei tagli sopra descritti impone all ufficio una costante attività di monitoraggio della spesa correlata al personale, in correlazione con le verifiche finanziarie previste per i controlli del relativo andamento della spesa. GRADO DI COMPLESSITA : 10 GRADO DI STRATEGICITA : 10 Definizione preventiva Budget per la formazione assegnato a ciascun settore Definizione preventiva del budget per il pagamento del lavoro straordinario assegnato a ciascun settore Comunicazioni effettuate dal servizio del Personale circa l andamento della spesa per lavoro straordinario per settore Predisposizione dati della spesa del personale per le certificazioni dei revisori dei conti e per il bilancio preventivo e consuntivo Entro 31/03/2014 Entro 31/05/2014 Mensile Secondo le scadenze previste Fatto/non fatto Fatto/non fatto 12 comunicazioni trasmesse 7 verifiche l anno Approvazione della programmazione triennale del fabbisogno di personale Predisposizione verifiche finanziarie circa le facoltà assunzionali dell ente Predisposizione budget di spesa del personale dei comuni aderenti alla gestione associata di polizia locale con personale distaccato al corpo di polizia locale ai fini della verifica del rispetto della spesa e delle voci da imputare alle risorse stabili e variabili di competenza Entro il 31/05/2014 Fatto/non fatto Entro il 30/11/2014 Fatto/Non fatto Entro il 28/02/2014 Fatto/non fatto 89

90 Rendicontazione della spesa del personale dei comuni aderenti alla gestione associata di polizia locale con personale distaccato al corpo di polizia locale ai fini della verifica del rispetto della spesa e delle voci da imputare alle risorse stabili e variabili di competenza Quantificazione consuntiva del costo globale del personale della gestione associata di polizia locale per ripartizione dei costi tra gli enti aderenti col sistema delle quote Entro il 31/03/2014 Fatto/non fatto Entro il 31/03/2014 Fatto/non fatto Assunzioni programmate Secondo il programma approvato Eseguite/non eseguite Approvazione risorse decentrate personale dirigente Approvazione risorse decentrate personale non dirigente Entro il 30/06/2014 Fatto/non fatto Entro il 30/09/2014 Fatto/non fatto OBIETTIVO : IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITA EX DGRV 1371/2013. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Con la deliberazione n del 30/07/2013 la Giunta Regionale Veneto, al fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che versano in particolare stato di necessità, ha istituito un fondo per l erogazione di un contributo per l impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità. Il Comune di Arzignano ha presentato istanza di adesione al progetto, richiedendo contestualmente alla Regione l erogazione di un contributo pari a ,00 e impegnandosi ad integrare detto contributo con una somma pari al 10% del finanziamento regionale Il Comune di Arzignano è stato ammesso al contributo di cui alla delibera della Giunta regionale veneto n. 1371/2013, nella misura di ,00 oltre alla quota di 2.500,00 come cofinanziamento comunale per impiegare alcuni lavoratori disoccupati per un periodo di 6 mesi remunerato con borse lavoro per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità nelle strutture dell ente. Dopo la fase di programmazione finanziaria sono stati individuati n. otto nominativi di persone residenti nel Comune di Arzignano, in possesso dei requisiti previsti dalla D.G.R. 1371/2013, da destinare a varie mansioni presso gli Uffici Comunali secondo le proposte di impiego in lavori di pubblica utilità fatte dai Dirigenti. L ufficio, dopo aver curato in collaborazione con i Servizi Sociali l individuazione delle persone da impiegare ricorrendo agli elenchi forniti dal locale Centro per l Impiego, ha proceduto alla gestione delle fasi di avvio e gestione dei lavoratori. Nel 2014 il progetto di utilizzare i lavoratori svantaggiati entra nel vivo con l inserimento dei lavoratori individuati nelle unità organizzative dell ente. L ufficio curerà la gestione dei rapporti di pubblica utilità, la riprogrammazione di eventuali risorse che si dovessero rendere disponibili per rinuncia di qualche lavoratore, la liquidazione delle competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria, monitoraggio spesa e rendicontazione agli uffici regionali della spesa sostenuta per il progetto a conclusione delle attività. Si allega di seguito il prospetto di sintesi degli impieghi previsti: 90

91 Avvio attività LPU Entro 01/02/2014 Data di avvio effettivo delle attività degli LPU oggetto di contributo regionale Numero di LPU impiegati > 5 Conclusione delle attività Entro 01/08/2014 Data di conclusione delle attività degli LPU oggetto di contributo regionale Invio rendicontazione alla Regione per l erogazione del contributo concesso Entro 03/09/2014 Fatto/Non fatto Peraltro la Regione con deliberazione n. 804 del 27/05/2014 ha rinnovato per l anno 2014 il bando rivolto a Comuni o loro enti strumentali o società da essi partecipate per la richiesta di contributi per progetti di lavori di pubblica utilità realizzati con l impiego di disoccupati privi di ammortizzatori sociali o trattamenti pensionistici al medesimo fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che versano in particolare stato di necessità a causa della grave e perdurante crisi economica nazionale e internazionale, ed ha istituito un fondo per l erogazione di un contributo per l impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità, fondo cui concorre il Comune con una più elevata quota di cofinanziamento. Qualora l ente vi aderisse, le attività parzialmente ricadrebbero nell anno 2014 e costituirebbero un integrazione corrispondente del presente Piano degli obiettivi per quanto riguarda l ufficio del Personale. 91

92 OBIETTIVO : IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN TIROCINI SIA PRESSO GLI UFFICI COMUNALI CHE PRESSO SOGGETTI ACCREDITATI NELL AMBITO DELLE ATTIVITA PREVISTE DAL PATTO SOCIALE PER IL LAVORO VICENTINO - INTEGRAZIONE. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Con la deliberazione n. 18 del 21/05/2013 il Consiglio provinciale ha approvato l integrazione con riferimento al biennio del progetto Patto Sociale per il lavoro vicentino, finalizzato all inserimento/reinserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio sociale/occupazionale e articolato nell Azione 1 rivolta ai Comuni del Vicentino. Le attività sono finanziate dalla Fondazione Cariverona per il tramite della Provincia di Vicenza. Il finanziamento concesso dalla provincia di Vicenza al Comune di Arzignano per la realizzazione delle attività ammonta a ,24 mentre 7.984,06 è la quota di cofinanziamento a carico del Comune di Arzignano, al netto della quota di cofinanziamento di ulteriori 2.932,29 a carico ente attribuita a titolo di costo del personale in servizio che risulterà impegnato nelle attività richieste. Il Comune di Arzignano ha accettato il contributo concesso nei termini finanziari soprariportati La realizzazione dell obiettivo prevede le seguenti fasi: 1) programmazione finanziaria dei fondi; 2) individuazione degli strumenti di impiego dei soggetti svantaggiati (tirocini sia presso l ente che presso soggetti accreditati per le persone con particolare situazione di svantaggio, oltre che voucher); 3) selezione ed individuazione mediante le procedure approvate delle persone da impiegare nelle attività programmate; 4) convenzionamento con soggetti accreditati per la realizzazione dei tirocini dei casi complessi; 5) assunzione dei necessari atti di impegno di spesa e verifiche di bilancio; 6) avvio delle attività; 7) liquidazione mensile delle borse lavoro per i 5 tirocini effettuati presso l ente e adempimenti correlati; 8) liquidazione mensile fatture delle borse lavoro per 3 tirocini per casi complessi realizzati presso soggetti accreditati (Consorzio Prisma); 9) gestione voucher per gli utilizzi segnalati dagli uffici dell ente; 10) rendicontazione finale della spesa agli uffici provinciali. L ufficio curerà la gestione di tutto il programma, la riprogrammazione di eventuali risorse che si dovessero rendere disponibili per rinuncia di qualche lavoratore, la liquidazione delle competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria, monitoraggio spesa e rendicontazione agli uffici provinciali della spesa sostenuta per il progetto a conclusione delle attività. Si allega di seguito il prospetto di sintesi degli impieghi previsti: 92

93 Avvio attività 5 tirocini presso il Comune Avvio attività 3 tirocini presso il Consorzio Prisma Gestione fasi di realizzazione del progetto attraverso il portale realizzato dalla Provincia di Vicenza Conclusione delle attività Invio rendicontazione alla Provincia per l erogazione del contributo concesso Entro 01/07/2014 Data di avvio effettivo delle attività dei 5 tirocini da realizzare presso gli uffici comunali Entro il 01/08/2014 Data di avvio effettivo delle attività dei 3 tirocini per casi complessi da realizzare presso le Cooperative Sociali con tutoraggio Entro il 31/12/2014 Caricamento anagrafiche dei lavoratori coinvolti, delle azioni programmate e delle liquidazioni dei costi correlati Entro 31/12/2014 Data di conclusione delle attività previste da parte dei lavoratori coinvolti Entro 31/12/2014 Fatto/Non fatto (fatta salva completa acquisizione della occorrente documentazione da parte del Consorzio Prisma). 93

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