CRITERI DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI

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1 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) CRITERI DI VALUTAZIOE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI Anno Scolastico 04/05 Il Datore di Lavoro Ing. Andrea Tommaselli firma autografa Sostituita a mezzo stampa ex Art. 3, co, D.Lgs 39/93 Responsabile del Servizio Protezione Prevenzione(RSPP) Ing. Pietro Giannone firma autografa Sostituita a mezzo stampa ex Art. 3, co, D.Lgs 39/93 Per presa visione Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Sig. Bunetta Antonino firma autografa Sostituita a mezzo stampa ex Art. 3, co, D.Lgs 39/93

2 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: TABELLA DI STIMA DELL IDICE DI RISCHIO La formulazione più comunemente usata nella determinazione di un indice che in qualche modo sia sintomatico di una condizione di rischio, prevede la combinazione di un fattore di probabilità e di uno di danno previsto. Probabilità di accadimento (P) Indice numerico Livello di Probabilità on Applicabile Improbabile Poco probabile 3 Probabile Molto probabile Gravità del danno (D) Indice numerico Definizione Probabilità di danni nulla. on è noto che in situazioni analoghe In casi molto rari, si siano verificati danni. in situazioni analoghe Sono noti alcuni casi in si sono verificati danni. cui, in situazioni analoghe, si sono verificati danni. Si sono verificati danni Livello di Definizione Gravità on Applicabile on previsto infortunio Infortunio o esposizione Lieve con inabilità rapidamente reversibile. Medio Infortunio o esposizione con inabilità reversibile. Grave Infortunio o esposizione con invalidità permanente parziale. Infortunio o esposizione 3 a causa della stessa 4 4 Molto grave situazione sia in azienda che in aziende simili. L Indice di Rischio ( R ) è definito dal prodotto dei fattori sopra definiti: con effetti letali o invalidità permanente totale. R=PxD La matrice di calcolo è la seguente: D a n n 3 4 o Il processo di valutazione, per ogni fattore di rischio considerato, porterà ai 3 seguenti 4 risultati: /96

3 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: IDICE DI RISCHIO PRIORITA AZIOI CORRETTIVE R = essuna azione da considerare. R= 3 Azioni migliorative da valutare con la programmazione. R=4 8 Azioni correttive a breve medio termine. R = 9 6 Azioni correttive immediate. 3/96

4 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: MASIOE DOCETE REPARTI FREQUETATI Aule Scolastiche Riconosciute capacità professionali OPERAZIOI SVOLTE MACCHIE/ATTREZZATURE UTILIZZATE Attrezzature normalmente in uso nelle scuole Docenza Laboratori informatica Aree Comuni RISCHI PER LA SICUREZZA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI Caduta per inciampo (a livello) Caduta dall alto (con dislivello) Caduta di oggetti per loro posizionamento Caduta di oggetti durante la manipolazione Prestare particolare attenzione agli ingombri e alle sporgenze nelle zone di passaggio. Corretta sistemazione degli arredi nelle aule scolastiche. TIPOLOGIA DEL RISCHIO Urti contro strutture fisse Urti contro elementi in movimento Contusioni da oggetti o utensili MISURE DI TUTELA Pulizia ed ordine delle postazioni di lavoro con particolare riferimento alle aule scolastiche. TEMPISTICHE DI ITERVETO In vigore In vigore Tagli da oggetti o utensili Schiacciamento Investimento da veicoli Incidente stradale Movimentazione manuale con rischi di sovrasforzi Contatti con corpi ad elevata temperatura 4/96

5 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SICUREZZA TIPOLOGIA DEL RISCHIO Contatti elettrici diretti Contatti elettrici indiretti Rischio incendio: fattori di innesco Rischio incendio: fattori di propagazione Rischio incendio: evacuazione Rischio di esplosione CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA 3 6 Verificare la funzionalità del sistema di protezione e adeguare gli impianti elettrici. Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra e adeguarlo alle normative vigenti. Formazione ed informazione del personale sulle procedure d adottare in caso di emergenza (anche attraverso prova pratica di evacuazione dell'istituto). Mantenere sempre sgombre le vie di esodo e le uscite di emergenza. IDICE DI RISCHIO PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE Evitare l'utilizzo di fiamme libere o sorgenti di innesco. Divieto di fumo nelle aree di lavoro. Tenuta in buona efficienza dell'impianto elettrico. Limitare il quantitativo di materiale combustibile utilizzato. Ordine e pulizia delle aule scolastiche e delle aree comuni. LEGEDA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITA' DEL RISCHIO : on Applicabile : on Applicabile R= essuna azione : Lieve : Improbabile R= 96 Azioni correttive immediate : Medio : Poco probabile R= 48 Azioni correttive medio/breve 3: Grave 3: Probabile R= 3 Azioni migliorative da programmare 4: Molto grave 4: Molto Probabile 5/96 TEMPISTICHE DI ITERVETO Immediato In vigore In vigore In vigore

6 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) TIPOLOGIA DEL RISCHIO Utilizzo di VDT CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA TEMPISTICHE DI ITERVETO Uso del VDT < 0 ore/ sett., pertanto il rischio si configura come modesto. Attuazione delle prescrizioni riportate nel Titolo VII del D.Lgs.8/08 (in particolare valutare correttamente l'ergonomia della postazione di lavoro). Formazione In vigore ed informazione del personale addetto sul corretto uso dei VDT. Esposizione a polveri Esposizione a gas / vapori Esposizione a fumi Movimentazione dei carichi Contatto cutaneo Movimenti ripetuti Esposizione alle vibrazioni Esposizione ad elevate temperature Esposizione a basse temperature Esposizione ad agenti biologici Esposizione ad agenti cancerogeni Esposizone ad agenti chimici Esposizione al rumore Disagi microclimatici Garantire una sufficiente luce naturale ed una corretta illuminazione artificiale che non porti ad affaticamento visivo. Illuminazione 6/96 In vigore

7 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI Posizione ergonomica del posto di lavoro Esposizione alle radiazioni ionizzanti Radiazioni non ionizzanti Esposizione alle radiazioni ottiche Radiazioni non ionizzanti Esposizione a campi elettromagnetici 0 Hz300 GHz Evitare situazioni e condizioni stressanti. Si consiglia di effettuare la valutazione specifica del rischio derivante da stress lavorocorrelato attraverso un'analisi oggettiva dei parametri individuati dalle linee guida. TIPOLOGIA DEL RISCHIO Rischi da stress lavoro correlato MISURE DI TUTELA Possibilità di variare nel corso della giornata la postura, effettuando esercizi di rilassamento e stiramento. Valutare correttamente la posizione della sedia e della scrivania. LEGEDA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITA' DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO R= PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE essuna azione : on Applicabile : on Applicabile : Lieve : Improbabile : Medio : Poco probabile R= 48 Azioni correttive medio/breve termine 3: Grave 3: Probabile R= 3 Azioni migliorative da programmare 4: Molto grave 4: Molto Probabile R= 96 Azioni correttive immediate 7/96 TEMPISTICHE DI ITERVETO In vigore In vigore

8 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: MASIOE DOCETE CO ATTIVITA' I LABORATORIO REPARTI FREQUETATI Aree Comuni Attrezzature normalmente in uso nelle scuole Laboratorio chimico Laboratorio meccanica Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio chimico Riconosciute capacità professionali OPERAZIOI SVOLTE MACCHIE/ATTREZZATURE UTILIZZATE Attrezzature normalmente in uso nelle scuole Aule Scolastiche Docenza Docenza Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio chimico Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio meccanico Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio meccanica Laboratorio Elettronica ed Elettrotecnica Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio elettronico ed elettrotecnico Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio di Elettronica ed Elettrotecnica Laboratorio Informatica Dispositivi elettrici ed elettronici da laboratorio informatico Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio informatico RISCHI PER LA SICUREZZA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI Caduta di oggetti per loro posizionamento Scarpe antinfortunistiche Prestare la massima attenzione durante l'attività in laboratorio. Corretto posizionamento dei materiali / sostanze / attrezzature per evitarne la caduta. Formazione edi informazione del personale circa il rischio specifico. Fornitura ed uso dei DPI indicati. In vigore Caduta di oggetti durante la manipolazione Scarpe antinfortunistiche Prestare la massima attenzione durante l'attività in laboratorio. Corretta manipolazione dei materiali / sostanze / attrezzature per evitarne la caduta. Formazione edi informazione del personale circa il rischio specifico. Fornitura ed uso dei DPI indicati. In vigore Urti contro strutture fisse Prestare particolare attenzione agli ingombri e alle sporgenze nelle zone di passaggio. Corretta sistemazione degli arredi nelle aule scolastiche. In vigore Urti contro elementi in movimento Contusioni da oggetti o utensili 4 Ripristinare le protezioni sulle macchine di prova per imperdirne la possibilità di contatto. Prevedere manutenzione periodica del macchinario/attrezzatura. Informazione e formazione del personale sui pericoli insiti e sull'uso delle macchine di prova. In vigore Schiacciamento 4 Scarpe antinfortunistiche Mantenimento in buone condizioni della ripareria a protezione delle macchine di prova (ripristinandola qualora necessario) e manutenzione periodica del macchinario/attrezzatura. Informazione e formazione del personale sul rischio specifico e sull uso dei macchinari di prova. In vigore Tagli da oggetti o utensili Guanti antitaglio Proiezione di frammenti o particelle Occhiali protettivi TIPOLOGIA DEL RISCHIO Caduta per inciampo (a livello) Caduta dall alto (con dislivello) MISURE DI TUTELA Pulizia ed ordine delle postazioni di lavoro con particolare riferimento alle aule scolastiche. TEMPISTICHE DI ITERVETO In vigore Attenzione durante la manipolazione di oggetti taglienti durante l'attività in laboratorio. Informazione e formazione del personale sui rischio specifico e sull uso dei D.P.I. Fornitura ed uso di mezzi protettivi personali In vigore indicati. Formazione del personale circa i rischi a cui sono esposti. Attenzione durante le prove di rottura dei materiali In vigore (cls e tondini in ferro) in laboratorio. 8/96

9 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SICUREZZA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA Investimento da veicoli Incidente stradale TIPOLOGIA DEL RISCHIO TEMPISTICHE DI ITERVETO Rischio modesto. Divieto di movimentare carichi con un peso > 5 kg per gli uomini e > 5 kg per le donne. In caso di sollevamento dei materiali con peso rilevanti usare adeguate attrezzature di sollevamento. Vedere valutazione specifica. Informazione e formazione del personale addetto circa i rischi legati ad una scorretta In vigore movimentazione dei carichi. Attuazione delle Prescrizioni riportate nel Titolo VI del D.Lgs 8/08 Movimentazione manuale con rischi di sovrasforzi Contatti con corpi ad elevata temperatura 3 3 Contatti elettrici indiretti 3 6 Rischio incendio: fattori di innesco Evitare l'utilizzo di fiamme libere o sorgenti di innesco. Divieto di fumo nelle aree di lavoro. Tenuta in buona efficienza dell'impianto elettrico. In vigore Limitare il quantitativo di materiale combustibile utilizzato. Ordine e pulizia delle aule scolastiche e delle aree comuni. In vigore Contatti elettrici diretti Guanti protettivi Rischio incendio: fattori di propagazione Rischio incendio: evacuazione Rischio di esplosione Rischio legato alle attività di saldatura nei laboratori di elettronica, saldatura a stagno, e meccanica saldatura ad arco. ei primi non sono previsti D.P.I. mentre nei secondi è obbligatorio l'uso dei guanti Verificare la funzionalità del sistema di protezione e adeguare gli impianti elettrici. Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra e adeguarlo alle normative vigenti. Formazione ed informazione del personale sulle procedure d adottare in caso di emergenza (anche attraverso prova pratica di evacuazione dell'istituto). Mantenere sempre sgombre le vie di esodo e le uscite di emergenza. In vigore LEGEDA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITA' DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE : on Applicabile : on Applicabile R= essuna azione : Lieve : Improbabile R= 96 Azioni correttive immediate : Medio : Poco probabile R= 48 Azioni correttive medio/breve 3: Grave 3: Probabile R= 3 Azioni migliorative da programmare 4: Molto grave 4: Molto Probabile Immediato 9/96

10 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) TIPOLOGIA DEL RISCHIO CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA Uso del VDT < 0 ore/ sett., pertanto il rischio si configura come modesto. Attuazione delle prescrizioni riportate nel Titolo VII del D.Lgs.8/08 (in particolare valutare correttamente l'ergonomia della postazione di lavoro). Formazione ed informazione del personale addetto sul corretto uso dei VDT. TEMPISTICHE DI ITERVETO Utilizzo di VDT Esposizione a polveri Esposizione a gas / vapori Esposizione a fumi Mascherina per polveri Formazione ed informazione del personale riguardo l acquisizione delle schede di sicurezza dei prodotti in uso. Formazione ed utilizzo dei DPI indicati durante l uso dei prodotti. Adeguata ventilazione degli ambienti di lavoro. In vigore In vigore Rischio modesto. Divieto di movimentare carichi con un peso > 5 kg per gli uomini e > 5 kg per le donne. In caso di sollevamento dei materiali con peso rilevanti usare adeguate attrezzature di sollevamento. Vedere valutazione specifica. Informazione e formazione del personale addetto circa i rischi legati ad una scorretta In vigore movimentazione dei carichi. Attuazione delle Prescrizioni riportate nel Titolo VI del D.Lgs 8/08 Movimentazione dei carichi Contatto cutaneo 4 Movimenti ripetuti Esposizione alle vibrazioni Esposizione ad elevate temperature Esposizione a basse temperature Esposizione ad agenti biologici Guanti per immersione/contatto Valutare il contatto con sostanze che possono creare allergie, irritazioni, dermatiti o altro a livello della cute. Formazione ed informazione del personale riguardo l acquisizione delle schede di sicurezza dei prodotti in uso. Formazione ed utilizzo dei DPI indicati durante l uso dei prodotti. 0/96 In vigore

11 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) TIPOLOGIA DEL RISCHIO CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA TEMPISTICHE DI ITERVETO Attuare le prescrizioni del Titolo IX Capo II del D. Lgs. 8/08. Formazione ed informazione dei lavoratori circa i rischi legati alla specifica mansione e utilizzo dei DPI indicati. Sostituire le sostanze pericolose con altre meno pericolose. Se ciò non fosse possibile, isituire apposito registro degli esposti. In vigore Esposizione ad agenti cancerogeni Guanti per immersioni/contatto Mascherina/Occhiali Esposizone ad agenti chimici 4 Guanti per immersioni/contatto Mascherina/Occhiali Esposizione al rumore Disagi microclimatici Illuminazione Posizione ergonomica del posto di lavoro Esposizione alle radiazioni ionizzanti Radiazioni non ionizzanti Esposizione alle radiazioni ottiche Radiazioni non ionizzanti Esposizione a campi elettromagnetici 0 Hz300 GHz Evitare situazioni e condizioni stressanti. Si consiglia di effettuare la valutazione specifica del rischio derivante da stress lavorocorrelato attraverso un'analisi oggettiva dei parametri individuati dalle linee guida. Rischi da stress lavoro correlato Vedere la valutazione del rischio chimico secondo il Titolo IX Capo I del D. Lgs. 8/08. Sostituire le sostanze pericolose con altre meno pericolose. Prendere visione delle schede di sicurezza. Fornitura ed utilizzo dei DPI In vigore indicati. Garantire una sufficiente luce naturale ed una corretta illuminazione artificiale che non porti ad affaticamento visivo. Possibilità di variare nel corso della giornata la postura, effettuando esercizi di rilassamento e stiramento. Valutare correttamente la posizione della sedia e della scrivania. LEGEDA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITA' DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO R= : on Applicabile : on Applicabile : Lieve : Improbabile : Medio : Poco probabile R= 48 3: Grave 3: Probabile R= 3 4: Molto grave 4: Molto Probabile R= 96 PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE essuna azione Azioni correttive immediate Azioni correttive medio/breve termine Azioni migliorative da programmare /96 In vigore In vigore In vigore

12 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: MASIOE ASSISTETE TECICO 3 REPARTI FREQUETATI Aule Scolastiche Assistenza al docente durante l'attività in laboratorio Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio chimico Assistenza al docente durante l'attività in laboratorio Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio chimico Aree Comuni Laboratorio chimico Laboratorio meccanica Riconosciute capacità professionali OPERAZIOI SVOLTE MACCHIE/ATTREZZATURE UTILIZZATE Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio meccanico Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio meccanica Laboratorio Elettronica ed Elettrotecnica Attrezzi manuali, elettrici e macchinari da laboratorio elettronico ed elettrotecnico Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio di Elettronica ed Elettrotecnica Laboratorio Informatica Dispositivi elettrici ed elettronici da laboratorio informatico Esercitazioni e prove pratiche in laboratorio informatico RISCHI PER LA SICUREZZA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI Caduta di oggetti per loro posizionamento Scarpe antinfortunistiche Prestare la massima attenzione durante l'attività in laboratorio. Corretto posizionamento dei materiali / sostanze / attrezzature per evitarne la caduta. Formazione edi informazione del personale circa il rischio specifico. Fornitura ed uso dei DPI indicati. In vigore Caduta di oggetti durante la manipolazione Scarpe antinfortunistiche Prestare la massima attenzione durante l'attività in laboratorio. Corretta manipolazione dei materiali / sostanze / attrezzature per evitarne la caduta. Formazione edi informazione del personale circa il rischio specifico. Fornitura ed uso dei DPI indicati. In vigore Urti contro strutture fisse Prestare particolare attenzione agli ingombri e alle sporgenze nelle zone di passaggio. Corretta sistemazione degli arredi nelle aule scolastiche. In vigore 4 Ripristinare le protezioni sulle macchine di prova per imperdirne la possibilità di contatto. Prevedere manutenzione periodica del macchinario/attrezzatura. Informazione e formazione del personale sui pericoli insiti e sull'uso delle macchine di prova. Tagli da oggetti o utensili Schiacciamento 4 Scarpe antinfortunistiche Proiezione di frammenti o particelle TIPOLOGIA DEL RISCHIO Caduta per inciampo (a livello) Caduta dall alto (con dislivello) Urti contro elementi in movimento Contusioni da oggetti o utensili Guanti antitaglio MISURE DI TUTELA Pulizia ed ordine delle postazioni di lavoro con particolare riferimento alle aule scolastiche. TEMPISTICHE DI ITERVETO In vigore In vigore Attenzione durante la manipolazione di oggetti taglienti durante l'attività in laboratorio. Informazione e formazione del personale sui rischio specifico e sull uso dei D.P.I. Fornitura ed uso di mezzi protettivi personali In vigore indicati. Mantenimento in buone condizioni della ripareria a protezione delle macchine di prova (ripristinandola qualora necessario) e manutenzione periodica del macchinario/attrezzatura. Informazione e formazione del personale sul rischio specifico e sull uso dei macchinari di prova. Formazione del personale circa i rischi a cui sono esposti. Attenzione durante le prove di rottura dei materiali (cls e tondini in ferro) in laboratorio. /96 In vigore In vigore

13 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SICUREZZA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA Investimento da veicoli Incidente stradale TIPOLOGIA DEL RISCHIO TEMPISTICHE DI ITERVETO Rischio modesto. Divieto di movimentare carichi con un peso > 5 kg per gli uomini e > 5 kg per le donne. In caso di sollevamento dei materiali con peso rilevanti usare adeguate attrezzature di sollevamento. Vedere valutazione specifica. Informazione e formazione del personale addetto circa i rischi legati ad una scorretta In vigore movimentazione dei carichi. Attuazione delle Prescrizioni riportate nel Titolo VI del D.Lgs 8/08 Movimentazione manuale con rischi di sovrasforzi Contatti con corpi ad elevata temperatura Contatti elettrici diretti 3 6 Evitare l'utilizzo di fiamme libere o sorgenti di innesco. Divieto di fumo nelle aree di lavoro. Tenuta in buona efficienza dell'impianto elettrico. In vigore Limitare il quantitativo di materiale combustibile utilizzato. Ordine e pulizia delle aule scolastiche e delle aree comuni. In vigore Contatti elettrici indiretti Rischio incendio: fattori di innesco Rischio incendio: fattori di propagazione Rischio incendio: evacuazione Rischio di esplosione IDICE DI RISCHIO PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE Verificare la funzionalità del sistema di protezione e adeguare gli impianti elettrici. Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra e adeguarlo alle normative vigenti. Formazione ed informazione del personale sulle procedure d adottare in caso di emergenza (anche attraverso prova pratica di evacuazione dell'istituto). Mantenere sempre sgombre le vie di esodo e le uscite di emergenza. In vigore LEGEDA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITA' DEL RISCHIO : on Applicabile : on Applicabile R= essuna azione : Lieve : Improbabile R= 96 Azioni correttive immediate : Medio : Poco probabile R= 48 Azioni correttive medio/breve 3: Grave 3: Probabile R= 3 Azioni migliorative da programmare 4: Molto grave 4: Molto Probabile Immediato 3/96

14 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: MASIOE ASSISTETE TECICO 3 RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) TIPOLOGIA DEL RISCHIO CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA TEMPISTICHE DI ITERVETO Uso del VDT < 0 ore/ sett., pertanto il rischio si configura come modesto. Attuazione delle prescrizioni riportate nel Titolo VII del D.Lgs.8/08 (in particolare valutare correttamente l'ergonomia della postazione di lavoro). Formazione ed informazione del personale addetto sul corretto uso dei VDT. Esposizione a polveri Esposizione a gas / vapori Esposizione a fumi Utilizzo di VDT Movimentazione dei carichi In vigore Rischio modesto. Divieto di movimentare carichi con un peso > 5 kg per gli uomini e > 5 kg per le donne. In caso di sollevamento dei materiali con peso rilevanti usare adeguate attrezzature di sollevamento. Vedere valutazione specifica. Informazione e formazione del personale addetto circa i rischi legati ad una scorretta In vigore movimentazione dei carichi. Attuazione delle Prescrizioni riportate nel Titolo VI del D.Lgs 8/08 Contatto cutaneo Movimenti ripetuti Esposizione alle vibrazioni Esposizione ad elevate temperature Esposizione a basse temperature Esposizione ad agenti biologici 4/96

15 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) CLASSE DI RISCHIO PROBABILITÁ DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO DPI MISURE DI TUTELA Esposizione ad agenti cancerogeni Esposizone ad agenti chimici Esposizione al rumore Disagi microclimatici Illuminazione Posizione ergonomica del posto di lavoro Esposizione alle radiazioni ionizzanti Radiazioni non ionizzanti Esposizione alle radiazioni ottiche Radiazioni non ionizzanti Esposizione a campi elettromagnetici 0 Hz300 GHz Evitare situazioni e condizioni stressanti. Si consiglia di effettuare la valutazione specifica del rischio derivante da stress lavorocorrelato attraverso un'analisi oggettiva dei parametri individuati dalle linee guida. TIPOLOGIA DEL RISCHIO Rischi da stress lavoro correlato Garantire una sufficiente luce naturale ed una corretta illuminazione artificiale che non porti ad affaticamento visivo. Possibilità di variare nel corso della giornata la postura, effettuando esercizi di rilassamento e stiramento. Valutare correttamente la posizione della sedia e della scrivania. LEGEDA CLASSE DI RISCHIO PROBABILITA' DEL RISCHIO IDICE DI RISCHIO R= : on Applicabile : on Applicabile : Lieve : Improbabile : Medio : Poco probabile R= 48 3: Grave 3: Probabile R= 3 4: Molto grave 4: Molto Probabile R= 96 PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE essuna azione Azioni correttive immediate Azioni correttive medio/breve termine Azioni migliorative da programmare 5/96 TEMPISTICHE DI ITERVETO In vigore In vigore In vigore

16 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: MASIOE IMPIEGATO AMMIISTRATIVO 4 REPARTI FREQUETATI Uffici Amministrativi Segreteria Riconosciute capacità professionali OPERAZIOI SVOLTE MACCHIE/ATTREZZATURE UTILIZZATE Computer, Telefono e Fax, Stampante, Fotocopiatrice Attività amministrative RISCHI PER LA SICUREZZA CODIZIOI TIPOLOGIA DEL RISCHIO DI LAVORO CLASSE DI RISCHIO (D) PROBABILITÁ DEL RISCHIO (P) IDICE DI RISCHIO (R) DPI MISURE DI TUTELA Pulizia ed ordine delle aree di lavoro. TEMPISTICHE DI ITERVETO Caduta per inciampo (a livello) Caduta dall alto (con dislivello) Caduta di oggetti per loro posizionamento Caduta di oggetti durante la manipolazione Urti contro strutture fisse Eliminazione, segregazione o segnalazione di ingombri o sporgenze nelle zone di passaggio. Corretta sistemazione degli arredi ufficio. Urti contro elementi in movimento Contusioni da oggetti o utensili Tagli da oggetti o utensili Schiacciamento Proiezione di frammenti o particelle Investimento da veicoli Incidente stradale 6/96 In vigore In vigore

17 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SICUREZZA CODIZIOI TIPOLOGIA DEL RISCHIO DI LAVORO CLASSE DI RISCHIO (D) PROBABILITÁ DEL RISCHIO (P) IDICE DI RISCHIO (R) DPI MISURE DI TUTELA TEMPISTICHE DI ITERVETO Movimentazione manuale con rischi di sovrasforzi Contatti con corpi ad elevata temperatura Contatti elettrici diretti Contatti elettrici indiretti 3 6 Ordine e pulizia aree di lavoro. In vigore Formazione ed informazione del personale sulle procedure d adottare in caso di emergenza (anche attraverso prova pratica di evacuazione dell'istituto). Mantenere sempre sgombre le vie di esodo e le uscite di emergenza. In vigore IDICE DI RISCHIO PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE Rischio incendio: fattori di innesco Rischio incendio: fattori di propagazione Rischio incendio: evacuazione Rischio di esplosione Verificare la funzionalità del sistema di protezione e adeguare gli impianti elettrici. Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra e adeguarlo alle normative vigenti. Evitare l'utilizzo di fiamme libere o sorgenti di innesco. Divieto di fumo nelle aree di lavoro. Tenuta in buona efficienza dell'impianto elettrico. LEGEDA CLASSE DI RISCHIO ( CODIZIOI DI LAVORO D) PROBABILITA' DEL RISCHIO (P) : ormale : on Applicabile : on Applicabile R= on esiste pericolo S: Straordinario : Lieve : Improbabile R= 96 Azioni correttive immediate : Medio : Poco probabile R= 48 Azioni correttive medio/breve 3: Grave 3: Probabile R= 3 Misure di tutela in atto risultano adeguate 4: Molto grave 4: Molto Probabile 7/96 Immediato In vigore

18 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: IMPIEGATO AMMIISTRATIVO MASIOE 4 CODIZIOI TIPOLOGIA DEL RISCHIO DI LAVORO CLASSE DI RISCHIO (D) PROBABILITÁ DEL RISCHIO (P) IDICE DI RISCHIO (R) DPI MISURE DI TUTELA Uso del VDT > 0 ore/ sett. Attuazione delle prescrizioni riportate nel Titolo VII del D.Lgs.8/08. Formazione ed informazione del personale addetto sul corretto uso della postazione VDT. Sorveglianza sanitaria periodica da parte del Medico Competente. RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) TEMPISTICHE DI ITERVETO Utilizzo di VDT Esposizione a polveri Esposizione a gas / vapori Esposizione a fumi Movimentazione dei carichi Contatto cutaneo Movimenti ripetuti Esposizione alle vibrazioni Esposizione ad elevate temperature Esposizione a basse temperature Esposizione ad agenti biologici Esposizione ad agenti cancerogeni Esposizone ad agenti chimici 8/96 In vigore

19 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: RISCHI PER LA SALUTE (protocollo sanitario a cura del medico competente) CODIZIOI TIPOLOGIA DEL RISCHIO DI LAVORO CLASSE DI RISCHIO (D) PROBABILITÁ DEL RISCHIO (P) IDICE DI RISCHIO (R) DPI MISURE DI TUTELA TEMPISTICHE DI ITERVETO Esposizione al rumore Disagi microclimatici Illuminazione Posizione ergonomica del posto di lavoro Esposizione alle radiazioni ionizzanti Radiazioni non ionizzanti Esposizione alle radiazioni ottiche Radiazioni non ionizzanti Esposizione a campi elettromagnetici 0 Hz300 GHz Rischi da stress lavoro correlato Evitare situazioni e condizioni stressanti. Si consiglia di effettuare la valutazione specifica del rischio derivante da stress lavorocorrelato attraverso un'analisi oggettiva dei parametri individuati dalle linee guida. Possibilità di variare nel corso della giornata la postura, effettuando esercizi di rilassamento e stiramento. Valutare correttamente la posizione della sedia e della scrivania. LEGEDA CLASSE DI RISCHIO ( CODIZIOI DI LAVORO PROBABILITA' DEL RISCHIO (P) D) IDICE DI RISCHIO (R) PRIORITA' AZIOI CORRETTIVE : ormale : on Applicabile : on Applicabile R= on esiste pericolo S: Straordinario : Lieve : Improbabile R= 96 Azioni correttive immediate : Medio : Poco probabile R= 48 3: Grave 3: Probabile R= 3 4: Molto grave 4: Molto Probabile Azioni correttive medio/breve termine Misure di tutela in atto risultano adeguate 9/96 In vigore In vigore

20 Via Pitagora, c/da Piano otaro 930 Gela (CL) PI/CF: MASIOE COLLABORATORE SCOLASTICO 5 REPARTI FREQUETATI Aule Scolastiche Riconosciute capacità professionali OPERAZIOI SVOLTE MACCHIE/ATTREZZATURE UTILIZZATE Attrezzi manuali Pulizia locali Aree Comuni Vigilanza RISCHI PER LA SICUREZZA CODIZIOI TIPOLOGIA DEL RISCHIO DI LAVORO CLASSE DI RISCHIO (D) PROBABILITÁ DEL RISCHIO (P) IDICE DI RISCHIO (R) DPI MISURE DI TUTELA Scarpe o Sabot Antiscivolo Pulizia ed ordine delle aree di lavoro. Porre attenzione durante le attività di lavaggio dei pavimenti ai possibili scivolamenti. Segnalare sempre con idoneo cartello la presenza di pavimento bagnato. Fornitura ed uso dei DPI indicati. TEMPISTICHE DI ITERVETO Caduta per inciampo (a livello) e/o Scivolamenti Caduta dall alto (con dislivello) Caduta di oggetti per loro posizionamento Caduta di oggetti durante la manipolazione Urti contro strutture fisse Urti contro elementi in movimento Contusioni da oggetti o utensili Tagli da oggetti o utensili Schiacciamento Proiezione di frammenti o particelle Investimento da veicoli Eliminazione, segregazione o segnalazione di ingombri o sporgenze nelle zone di passaggio. 0/96 In vigore In vigore

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