COGEMAT S.p.A Bilancio e Relazione sulla Gestione

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1 COGEMAT S.p.A Bilancio e Relazione sulla Gestione

2 Al 31 Dicembre 2012 Lettera agli Azionisti Signori Azionisti, il bilancio consolidato chiuso al 31 Dicembre 2012 che sottoponiamo alla Vostra approvazione comprende le risultanze contabili della controllante Cogemat S.p.A. e delle controllate Cogetech S.p.A., New Game S.r.l., Cogetech Gaming S.r.l. e CGT Sport S.r.l. ed evidenzia un Utile consolidato di gruppo pari ad Euro migliaia e un Patrimonio Netto di gruppo pari a Euro migliaia. Il valore della produzione registrato nel corso dell esercizio è pari a Euro migliaia, con ricavi, al netto della filiera AWP e VLT, pari a Euro migliaia e con un margine operativo lordo che si attesta a quota Euro migliaia, pari al 23,5% del fatturato al netto dei compensi della filiera.i risultati dell esercizio sono principalmente frutto della buona performance nella gestione della rete AWP e dell importante contributo del nuovo business delle VLT. L esercizio appena concluso è stato caratterizzato dal progressivo consolidamento del nuovo business VLT: al 31 Dicembre 2012 la società ha installato presso i pubblici esercizi oltre terminali attivi, con una raccolta complessiva nel corso dell esercizio di Euro milioni. Nel business della gestione della rete telematica per le New Slot, il numero di apparecchi attivi gestiti dalla Società è pari a circa unità, con una quota di mercato di poco inferiore al 10% che conferma ulteriormente il ruolo di primo piano di Cogetech S.p.A. nel settore italiano dei giochi pubblici. La raccolta complessiva delle New Slot nel corso del 2012 è stata pari ad Euro milioni. Nel corso dell esercizio si è inoltre proseguito nella riorganizzazione dell area Web & Betting e nel consolidamento dell attività relativa alla vendita di servizi commerciali (Paymat). Per quanto riguarda, in particolare, Cogetech Gaming S.r.l. e CGT Sport S.r.l., nel corso dell esercizio 2012 è proseguita l attività di ristrutturazione degli asset acquisiti da Ladbrokes Italia S.r.l. nel Maggio La Società ha provveduto ad implementare il piano strategico delineato dagli azionisti, concentrandosi sull efficientamento di una parte dei negozi a gestione diretta e sul progressivo affidamento del resto della rete; nel corso degli ultimi dodici mesi, si è inoltre optato per un cambio di business model che, grazie all affidamento a gestori terzi dei diritti scommesse, prediligesse la progressiva esternalizzazione della gestione dei punti vendita. A livello organizzativo, il Gruppo ha completato il percorso di rafforzamento della struttura manageriale, per la quale sono previsti annualmente piani di formazione che vedono coinvolti non solo la prima linea ma anche i responsabili quadri. Nel periodo in esame il mercato dei giochi pubblici, pur segnando una crescita della raccolta complessiva, ha registrato, in controtendenza con il trend degli ultimi anni, una flessione della spesa da parte dei giocatori ed una contrazione delle relative entrate erariali. Consolidamento dei risultati, mantenimento dell efficienza aziendale e rafforzamento del nuovo brand IZIPlay e della reputazione aziendale sono gli elementi principali sui quali si baseranno i progetti della Società nel prossimo futuro. Giovanni Quaglia

3 Assemblea degli Azionisti

4 Indice Pagina Composizione degli Organi Sociali 5 Struttura del Gruppo Cogemat 6 Sintetica descrizione del Gruppo Cogemat 7 Il mercato di riferimento 7 Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo 10 Prospetti contabili di Consolidato 36 Note illustrative specifiche di Consolidato 44 Prospetti contabili della Capogruppo 64 Note illustrative specifiche della Capogruppo 74 Prospetti contabili società controllate 96 Relazione della Società di Revisione sul Bilancio 122 Relazione del Collegio Sindacale 125

5 Composizione degli Organi Sociali Consiglio di Amministrazione Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Giovanni Quaglia Andrea Nappa Fabio Schiavolin Davide Chionna Guido Solin Enrico Ceccato Paolo Scarlatti Riccardo Papetti Gilles Albert Quey Collegio Sindacale Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente Angelo Miglietta Mara Vanzetta Gennaro Fusco Claudio Sala Clara Alberta Tenconi Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.

6 Struttura del Gruppo Cogemat

7

8 Sintetica descrizione del Gruppo Cogemat Il Gruppo Cogemat, attraverso la controllata Cogetech S.p.A., uno dei leader nel mercato italiano del gioco, è un fornitore di tecnologia ed opera attraverso concessioni rilasciate da A.A.M.S.. L attività principale dell'azienda è la conduzione e la gestione della rete telematica per apparecchi da intrattenimento che danno la possibilità di vincere premi in denaro. Oggi, Cogetech S.p.A. gestisce una rete di circa AWP ed è titolare di diritti per Videolotterie (VLT). A seguito dell acquisizione nel mese di Maggio 2010 della rete fisica di Ladbrokes Italia S.r.l. e della razionalizzazione della struttura societaria delle società controllate dalla stessa Ladbrokes Italia S.r.l., il Gruppo Cogemat ha rafforzato, attraverso Cogetech Gaming S.r.l. e la controllata CGT Sport S.r.l., la propria presenza nel settore delle scommesse ippiche e sportive. L integrazione della rete fisica di Cogetech Gaming S.r.l. consentirà la creazione di notevoli sinergie nell ambito del gruppo, conferendo massa critica al business delle scommesse e permettendo nel contempo lo sfruttamento del perimetro dei negozi per l installazione delle VLT e per l apertura di conti di gioco da parte degli utenti del sito on line per le scommesse e gli skill games. In sintesi, il Gruppo Cogemat opera nel mercato italiano del gioco attraverso le seguenti business units: Concessionario New Slot (AWP); Concessionario Videolotterie (VLT); IZI Play, scommesse ippiche e sportive, fisiche e on line; Bet Solutions, servizio di betting providing per terzi concessionari; PayMat, fornitura di strumenti software ed hardware per la vendita di ricariche telefoniche ed altri servizi a valore aggiunto; Gaming, gestione di una rete proprietaria di circa 950 AWP gestite direttamente e di circa AWP gestite attraverso terzi operatori; Cogetech Gaming e CGT Sport, gestione diretta e indiretta di negozi e di corner per la vendita di scommesse ippiche e sportive con il brand IZIPlay. Il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2012 include, secondo il metodo del consolidamento integrale, le seguenti società: Società diretta % Partecipazione indiretta Tipo consolidamento COGEMAT S.p.A. Capogruppo Integrale COGETECH S.p.A. 100 Integrale NEW GAME S.r.l. 100 Integrale COGETECH GAMING S.r.l. 100 Integrale CGT SPORT S.r.l. 100 Integrale Il mercato di riferimento Il mercato del gaming in Italia Il settore dei giochi in Italia è regolamentato dallo Stato, pertanto l istituzione e la gestione di nuovi giochi, l individuazione e il numero dei concessionari, il compenso ad essi spettante, il meccanismo di accumulo dei premi e le modalità di vincita, sono determinati da provvedimenti legislativi e/o amministrativi. L ente pubblico in cui sono concentrate le funzioni regolatrici, erariali, di supervisione e di controllo è l Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (A.A.M.S.), che dal 2002 è divenuto il gestore unico dei giochi pubblici; relativamente all A.A.M.S., si sottolinea come l ultima Legge di Stabilità ne abbia previsto l incorporazione nell Agenzia delle Dogane, facendo nascere un nuovo soggetto istituzionale denominato Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

9 In tale regime, i soggetti attivi nel mercato dei giochi possono operare soltanto attraverso concessioni e autorizzazioni rilasciate dall A.A.M.S.. Quest ultime possono essere di diversa durata ed in esclusiva (Lotto, Superenalotto) oppure in multiproviding (New Slot, VLT, Scommesse, etc.). Si evidenzia che a partire dal 2000, la quasi totalità dei bandi di gara per l assegnazione di nuove concessioni è stato rappresentato da procedure di selezione aperte a più concessionari (cd. sistema in multiproviding ) e questo si ritiene possa quindi essere il nuovo trend di A.A.M.S.. In tale contesto è anche possibile presupporre che le concessioni attualmente in esclusiva vengano trasformate, alla loro scadenza, in multiproviding e ciò costituirebbe una rilevante opportunità per gli operatori del settore. A partire dagli anni 90, il mercato del gioco in Italia ha subito una profonda trasformazione dovuta alla volontà del legislatore di incrementare il gettito erariale e di contrastare il gioco illecito. Ciò ha portato all istituzione ed alla regolamentazione di nuovi giochi (Superenalotto, Scommesse Sportive, Bingo, New Slot, Giochi di Abilità a distanza e VLT) ed a un ampliamento dei canali di distribuzione degli stessi. Nel corso del 2012, in assenza della pubblicazione dei dati ufficiali da parte di A.A.M.S. e stando quindi ai dati ufficiosi disponibili tra gli operatori del settore, il mercato dei giochi pubblici ha confermato il trend positivo di crescita in termini di raccolta chiudendo l anno a Euro 87 miliardi, con un incremento di circa il 9% rispetto al In controtendenza, invece, i dati relativi alle entrate erariali e all effettiva spesa dei giocatori, che hanno registrato una flessione rispettivamente di circa il 7% e l 8%. Tale flessione è da imputare, oltre che alla difficile congiuntura economica che sta vivendo il paese, alla migrazione delle preferenze dei giocatori verso prodotti con una percentuale di vincita più elevata. Il progressivo aumento dei volumi di raccolta, fino agli attuali Euro 87 miliardi, è da attribuirsi principalmente alla performance delle VLT e dei giochi di abilità a distanza (Skill Games). Il comparto trainante del settore dei giochi pubblici è sempre rappresentato dagli apparecchi da intrattenimento: la raccolta combinata di AWP e VLT, pari a circa 49 miliardi di Euro, rappresenta infatti il 57% di quella complessiva. A tal proposito, si deve però sottolineare come all importante crescita della raccolta VLT, pari a Euro 22 miliardi circa nel 2012 e in aumento del 28% rispetto al 2011, si contrapponga una flessione del mercato AWP. A causa della concorrenza dei nuovi apparecchi VLT, che registrano una percentuale di vincita mediamente superiore del 15%, le AWP hanno chiuso il 2012 con una raccolta di poco superiore ai 27 miliardi di Euro, in flessione di circa il 9% rispetto all anno precedente. Le scommesse sportive nel corso del 2012 hanno sfruttato al meglio la spinta derivante dagli Europei di calcio e dalle Olimpiadi e hanno registrato una raccolta di 3,9 miliardi di Euro, in crescita di oltre il 2% sul 2011; determinante inoltre la crescita delle scommesse raccolte per via telematica, che ha superato i 1,2 miliardi di Euro con un aumento di quasi il 10% rispetto al A conferma dello stato di crisi strutturale del comparto, non presentano invece segnali di ripresa le scommesse ippiche, la cui raccolta, anche a causa del prolungato sciopero indetto nel corso del primo bimestre 2012, presenta una flessione di circa 360 milioni di Euro rispetto al 2011 (-26,3%). Relativamente alla raccolta dei giochi di abilità a distanza, si segnala una crescita significativa dei giochi con una più alta percentuale di vincita, quali i Casinò Games (+ 207% sul 2011) ed i Cash Games (+ 71% sul 2011), mentre si registra una fisiologica contrazione per il Poker a torneo (- 45% rispetto al 2011) e per il Bingo (- 20% rispetto al 2011). Come risultanza di quanto sopra esposto, nel corso del 2012 la spesa dei giocatori e le entrate erariali sono aumentate in misura molto meno che proporzionale rispetto alla raccolta. Da evidenziare, infine, l introduzione nel mese di Dicembre della nuova offerta di gioco delle slot online. Per quanto riguarda infine gli altri giochi, nel 2012 si registra una contrazione rilevante del Superenalotto (- 30% circa rispetto al 2011), mentre risulta più contenuta la flessione di lotto, lotterie e bingo. Evoluzione del mercato di riferimento Il mercato del gioco nel corso del 2013 sarà caratterizzato, oltre che dal consolidamento del business VLT con il completamento delle installazioni e dalla definitiva messa a regime dei nuovi giochi on-line, da numerose e significative novità, tra le quali le più importanti sono rappresentate da:

10 l assegnazione definitiva delle nuove concessioni per la gestione e la conduzione della rete telematica degli apparecchi da intrattenimento; l assegnazione dei diritti scommesse messi a bando nel mese di Ottobre 2012; lo start-up delle scommesse su eventi virtuali. In sintesi, oggi il sistema italiano del gioco presenta aspetti di dinamicità, di competitività e di competenze che lo rendono un modello di riferimento unico nel panorama europeo e lasciano intravedere nuove opportunità di crescita. Non mancano però le incognite legate, in particolare, alla crisi economica in cui versa il paese, ai rapporti tra l A.A.M.S. e le società concessionarie e alla tenuta della raccolta di alcuni giochi nel nuovo scenario competitivo. Da non dimenticare, infine, la necessità di proseguire sul percorso intrapreso negli ultimi volto alla collaborazione tra le istituzioni, l A.A.M.S. e gli operatori del settore nelle attività di armonizzazione e razionalizzazione dell offerta, di prevenzione e contrasto al gioco illegale e di impegno sociale nel combattere il fenomeno della ludopatia e l impatto sul territorio e la comunità del portafoglio prodotti di A.A.M.S..

11 Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo 1. Andamento della Gestione Prima di procedere alla rappresentazione delle risultanze economiche e patrimoniali al 31 Dicembre 2012, è doveroso fare una necessaria premessa. Infatti, i dati di bilancio dell esercizio chiuso al 31 Dicembre 2011 sono relativi ad un periodo di competenza di soli sei mesi e di tale circostanza occorre tener conto nel confronto delle voci del presente bilancio con quelle dell esercizio precedente. Per una più facile rappresentazione della situazione economico-patrimoniale, viene ora riportata una riclassificazione del conto economico e dello stato patrimoniale di gruppo. CONTO ECONOMICO di Gruppo (Euro/000) 6 mesi CONTO ECONOMICO Esercizio 2012 Esercizio 2011 Ricavi Altri proventi Totale Valore della Produzione Costi per materie prime, di consumo e merci (349) (118) Costi per servizi ( ) ( ) Costi per godimento beni di terzi (5.094) (2.319) Costo del lavoro (19.689) (9.717) Altri oneri di gestione (15.529) (6.647) Totale Costi ( ) ( ) MARGINE OPERATIVO LORDO Ammortamenti e svalutazioni Immobilizzazioni (17.664) (7.138) Accantonamenti e svalutazioni (4.995) (1.984) Rivalutazioni (Svalutazioni) Attività Finanziarie (866) (2.020) RISULTATO OPERATIVO Proventi (Oneri) Straordinari Proventi (Oneri) Finanziari (1.640) (1.151) RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte sui redditi dell'esercizio (4.649) (3.785) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO Alla luce dell attività di mero coordinamento e controllo di Cogemat S.p.A. e dell assimilabile attività svolta da New Game S.r.l. per le società Cogetech Gaming S.r.l. e CGT Sport S.r.l., i ricavi di gruppo sono di fatto le risultanze contabili di Cogetech S.p.A., Cogetech Gaming S.r.l. e CGT Sport S.r.l.. Per quanto riguardagli apparecchi comma 6, i ricavi sono rappresentati dalla differenza tra il totale giocato, le vincite (incluse le quote destinate ai jackpot di rete e di sala per le VLT) e il PREU, mentre sono registrati tra i costi compensi riconosciuti ai terzi incaricati della raccolta. Per una migliore comprensione della redditività aziendale, di seguito si riporta un prospetto sintetico del conto economico nel quale i ricavi New Slot e VLT sono rappresentati al netto dei compensi corrisposti alla filiera.

12 CONTO ECONOMICO di Gruppo a ricavi al netto filiera AWP e VLT (Euro/000) 6 mesi CONTO ECONOMICO Esercizio 2012 % Esercizio 2011 % TOTALE RICAVI NETTI ,0% % TOTALE COSTI ( ) -76,5% (62.249) -75,1% MARGINE OPERATIVO LORDO ,5% ,9% RISULTATO OPERATIVO ,2% ,4% RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE ,4% ,9% UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO ,8% ,3% Osservando la tabella sopra riportata, si rileva per l esercizio chiuso al 31 Dicembre 2012 un margine operativo lordo di Gruppo (EBITDA) di Euro migliaia, pari al 23,5% dei ricavi netti. Di seguito, si presenta un confronto tra le risultanze economiche al 31 Dicembre 2012 ed un proforma di quelle relative al periodo Gennaio Dicembre CE 2012 vs CE 2011 pro-forma (Euro/000) pro - forma CONTO ECONOMICO Esercizio 2012 Esercizio 2011 Var Var% Ricavi ,6% Altri proventi (903) -29,8% Totale Valore della Produzione ,4% Costi per materie prime, di consumo e merci (349) (134) (215) 161,2% Costi per servizi ( ) ( ) (8.155) 1,9% Costi per godimento beni di terzi (5.094) (4.628) (466) 10,1% Costo del lavoro (19.689) (19.223) (466) 2,4% Altri oneri di gestione (15.529) (13.336) (2.193) 16,4% Totale Costi ( ) ( ) (11.496) 2,4% MARGINE OPERATIVO LORDO ,1%

13 CE 2012 vs CE 2011 pro-forma (ricavi al netto filiera AWP e VLT) (Euro/000) pro - forma CONTO ECONOMICO Esercizio 2012 Esercizio 2011 Var Var% Ricavi ,7% Altri proventi (903) -29,8% Totale Valore della Produzione ,8% Costi per materie prime, di consumo e merci (349) (134) (215) 161,2% Costi per servizi (94.976) (82.563) (12.413) 15,0% Costi per godimento beni di terzi (5.094) (4.628) (466) 10,1% Costo del lavoro (19.689) (19.223) (466) 2,4% Altri oneri di gestione (15.529) (13.336) (2.193) 16,4% Totale Costi ( ) ( ) (15.753) 13,1% MARGINE OPERATIVO LORDO ,1% Dal momento che il conto economico a ricavi lordi è significativamente condizionato dai compensi corrisposti alle filiera AWP e VLT e che tali compensi differiscono tra loro per il diverso peso percentuale rispetto al margine netto di competenza del concessionario, il confronto tra i conti economici sarà limitato alla versione con i ricavi al netto della filiera. Il raffronto tra le risultanze economiche a Dicembre 2012 e Dicembre 2011 evidenzia una crescita dei ricavi del 13,8%, principalmente riconducibile alla progressiva crescita del business VLT, a fronte di un aumento dei costi del 13,1%, con un conseguente incremento del margine operativo lordo del 16,1%, pari ad Euro migliaia. Grazie ad una crescita dei costi meno che proporzionale rispetto all incremento dei ricavi, si registra inoltre un lieve miglioramento del rapporto tra margine operativo lordo e ricavi, che passa dal 23,0% al 23,5%. Ricavi e Proventi Di seguito, si riporta un prospetto di sintesi sui ricavi consolidati distinti per linea di business. (Euro/000) 6 mesi Totale ricavi e proventi Esercizio 2012 % Ricavi Netti Esercizio 2011 % Ricavi Netti Totale Ricavi New Slot di cui compenso filiera Totale Ricavi Netti New Slot ,6% ,8% Totale Ricavi VLT di cui compenso filiera Totale Ricavi Netti VLT ,1% ,7% Ricavi Betting (Retail & Web) ,1% ,7% Ricavi Online Games ,5% ,8% Ricavi Service Providing ,8% ,3% Ricavi Servizi a valore aggiunto ,1% 973 1,2% Ricavi Esercente VLT ,9% ,3% Ricavi Gestore/Esercente New Slot ,8% ,1% Altri Ricavi ,9% 269 0,3% Totale Altri Proventi ,5% ,7% Elisioni IC (3.884) -2,2% (2.434) -2,9% Totale Ricavi Totale Ricavi Netti % %

14 Dall osservazione della tabella sopra esposta, si rileva come i ricavi attinenti alla vendita di scommesse ippiche e sportive rappresentino il 44,1% del fatturato totale netto (si deve però ricordare come i ricavi derivanti dalle scommesse sportive vengano registrati al lordo dei premi pagati e delle relative imposte). L analisi dell andamento economico conferma l ottima performance dei ricavi relativi al ruolo di concessionario per le New Slot e le VLT, i cui profitti rappresentano rispettivamente il 19,6% e il 28,1% dei ricavi netti dell esercizio chiuso al 31 Dicembre Per una migliore comprensione dei ricavi di Gruppo, si illustrano ora la suddivisione del valore complessivo della produzione per singola entità, dalla quale si rileva il peso preponderante di Cogetech S.p.A. in virtù dell iscrizione tra i ricavi dei compensi riconosciuti alla filiera per l attività di raccolta sugli apparecchi da intrattenimento. (Euro/000) 6 mesi Totale ricavi e proventi Esercizio 2012 % Ricavi Netti Esercizio 2011 % Ricavi Netti Cogemat S.p.A. 0 0% 3 0% Cogetech S.p.A % % New Game S.r.l. 0 0% % Cogetech Gaming S.r.l % % CGT Sport S.r.l % 832 0% Elisioni IC (3.884) -1% (2.434) -1% Totale Ricavi ,0% ,0% compenso filiera AWP e VLT ,3% ,4% Totale Ricavi Netti ,7% ,6% Costi caratteristici Nella tabella di seguito riportata viene rappresentata la suddivisone per natura dei costi sostenuti nel corso dell esercizio chiuso al 31 Dicembre (Euro/000) 6 mesi Costi della Produzione Esercizio 2012 % Esercizio 2011 % Costi per materie prime, di consumo e merci 349 0,1% 118 0,1% Costi per Servizi ,6% ,7% di cui compensi terzi incaricati alla raccolta AWP e VLT di cui vincenti, tasse e provvigioni scommesse di cui pubblicità, sponsorizzazione e promozione di cui tasse e provvigioni skill games Costi per godimento beni di terzi ,1% ,0% Costo del lavoro ,1% ,3% Altri Oneri di Gestione ,2% ,9% di cui Canone concessione A.A.M.S. AWP e VLT Totale Costi della Produzione % %

15 Dalla lettura sopra riportata, si rileva come i Costi per servizi rappresentino il 91,6% dei costi totali e come circa il 79% di tale categoria di oneri sia da individuare nei compensi riconosciuti da Cogetech S.p.A. in qualità di concessionario per gli apparecchi da intrattenimento ai terzi incaricati della raccolta. I Costi per godimento beni di terzi, pari ad Euro migliaia, sono relativi ai canoni di locazione degli uffici e delle agenzie scommesse a gestione diretta, ai canoni di leasing (operativi e finanziari) e a contratti diversi per l utilizzo di beni mobili, tra i quali quelli per le autovetture aziendali. Infine, tra gli Oneri diversi di gestione la posta più rilevante è rappresentata dal Canone di Concessione A.A.M.S., iscritto nel bilancio della controllata Cogetech S.p.A. per un importo pari a Euro migliaia per le AWP ed Euro migliaia per le VLT. Il Canone A.A.M.S. è il canone della concessione per la conduzione e la gestione delle rete telematica degli apparecchi da intrattenimento, pari allo 0,8% delle somme raccolte. Nell esercizio chiuso al 31 Dicembre 2012, alla stregua di quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2006 e confermato dalla Finanziaria per il 2008 che hanno introdotto la possibilità per il Concessionario di percepire una maggiore remunerazione grazie all elargizione da parte di A.A.M.S. di una quota massima dello 0,5% delle somme giocate, tale voce è stata registrata per un importo netto pari allo 0,3% delle somme giocate nel corso del 2012 rilevando un credito verso A.A.M.S. (deposito cauzionale) pari allo 0,5% della raccolta, a fronte però di un accantonamento dello 0,01% a fondo rischi. Come avvenuto per i ricavi, si propone ora una suddivisione dei costi caratteristici per singola entità, dalla quale si rileva come i costi di Cogetech S.p.A., in virtù dell iscrizione tra i costi per servizi dei compensi riconosciuti ai terzi incaricati della raccolta, rappresentino l 87,5% dei costi complessivi del Gruppo. (Euro/000) Costi Caratteristici Esercizio 2012 % Cogemat S.p.A ,1% Cogetech S.p.A ,5% New Game S.r.l. 35 0,0% Cogetech Gaming S.r.l ,0% CGT Sport S.r.l ,2% Elisioni IC (3.888) -0,8% Totale Costi Caratteristici % Ammortamenti e Svalutazioni immobilizzazioni Del totale ammortamenti e svalutazioni, pari ad Euro migliaia, Euro migliaia sono relativi ai beni materiali (di cui Euro 245 migliaia relativi a svalutazioni), inclusi i beni gratuitamente devolvibili al termine della concessione, ed Euro migliaia si riferiscono alle immobilizzazioni immateriali. Svalutazioni e accantonamenti Gli accantonamenti e le svalutazioni, complessivamente pari ad Euro migliaia, sono così suddivisi: Euro migliaia sono relativi al rischio su crediti verso clienti; dall analisi effettuata sulla solvibilità dei clienti, si è ritenuto che tale importo, sommato al valore del fondo svalutazione crediti al 31 Dicembre 2011, sia adeguato al rischio di inesigibilità dei crediti iscritti nell Attivo dello Stato Patrimoniale; Euro 446 migliaia sono stati accantonati, come previsto dalla Concessione, al Fondo per investimenti in adeguamenti tecnologici; Euro 394 migliaia per un importo pari ad Euro 10 per ogni apparecchio AWP con nulla osta valido al 31 Dicembre 2012 ed Euro 52 migliaia per un importo pari ad Euro 10 per ogni diritto VLT di cui è titolare Cogetech S.p.A.; Euro 401 migliaia relativi ad accantonamenti per vertenze con il personale; Euro 251 migliaia si riferiscono all accantonamento dello 0,01% della raccolta AWP nell anno 2012, nel caso di non completo riconoscimento del compenso 0,5% da parte di A.A.M.S.; Euro 153 migliaia per accantonamenti afferenti a sanzioni comminate dall A.A.M.S. per chiusure non autorizzate dei punti vendita; Euro 135 migliaia si riferiscono all accantonamento dello 0,01% della raccolta VLT nell anno 2012, nel caso di non completo riconoscimento del compenso 0,5% da parte di A.A.M.S.; Euro 100 migliaia si riferiscono alla svalutazione di Crediti Diversi; Euro 26 migliaia si riferiscono ad un ulteriore accantonamento al fondo rischi.

16 Rettifica di valore di attività finanziarie Nel corso dell esercizio chiuso al 31 Dicembre 2012 è stato rilevato l accantonamento al fondo copertura perdite per Euro 866 migliaia, relativi al pro-quota della perdita stimata dalla società Azzurro Gaming S.p.A. a fine Dicembre Componenti straordinarie di reddito Le componenti straordinarie di reddito presentano, al 31 Dicembre 2012, un saldo positivo di Euro 315 migliaia, grazie a proventi straordinari pari ad Euro 967 migliaia, parzialmente controbilanciati da oneri di natura straordinaria per Euro 652 migliaia. Proventi e Oneri finanziari Il risultato della gestione finanziaria presenta un saldo negativo pari ad Euro migliaia, conseguenza di proventi finanziari per Euro 866 migliaia e di oneri finanziari pari a Euro migliaia. Imposte d esercizio Le imposte d esercizio beneficiano di un importo pari ad Euro migliaia iscritto, nel bilancio della controllata Cogetech Gaming S.r.l., tra le imposte anticipate e relativo ai proventi generatesi negli esercizi precedenti dalle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali di attività immateriali che sono state oggetto di svalutazione civilistica negli esercizi precedenti. In particolare si è reputato che i redditi stimati nel medio periodo dal business plan approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 Giugno 2012, predisposto nell ambito del piano di ristrutturazione del gruppo ed in particolar modo del settore delle scommesse, che ha anche comportato la fusione di cui si è detto in precedenza, consentano di recuperare integralmente dette imposte anticipate. Inoltre, l incremento del reddito complessivo di gruppo stimato per i prossimi esercizi, costituisce un ulteriore elemento che rafforza le previsioni di recuperabilità delle stesse imposte anticipate grazie alla partecipazione al consolidato fiscale nazionale ex art. 117 e seguenti del D.P.R. 917/1986. Nel saldo complessivo della voce Crediti per imposte anticipate, pari ad Euro , è incluso l importo di Euro relativo al credito d imposta ex art. 2 comma 55 e seguenti del D.L. 225/2010 e successive conversioni, il quale prevede che al verificarsi di perdite d esercizio accertate nel bilancio individuale, le imposte anticipate si trasformano, per una quota della perdita di esercizio corrispondente al rapporto tra le stesse imposte anticipate e la somma del capitale sociale e delle riserve, in crediti d imposta. Come altresì stabilito dal documento congiunto emanato, in data 15 maggio 2012, da Banca d Italia, Consob e ISVAP, tale importo continua ad essere indicato nell attivo di stato patrimoniale tra le imposte differite attive. Infatti, in accordo con quanto previsto dalla normativa, la trasformazione delle imposte anticipate iscritte nell attivo in crediti d imposta in conseguenza di una perdita civilistica opera a decorrere dalla data di approvazione del bilancio da parte dell assemblea dei soci o dei diversi organi competenti per legge. STATO PATRIMONIALE di Gruppo Al fine di consentire un veloce confronto con lo scorso esercizio, si presenta ora una situazione sintetica delle partite patrimoniali al 31 Dicembre ed una riclassificazione dello Stato Patrimoniale. (Euro/000) STATO PATRIMONIALE 31/12/ /12/2011 ATTIVO A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 0 0 B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Ratei e risconti TOTALE ATTIVO

17 PASSIVO A) Patrimonio Netto B) Fondi per rischi ed oneri C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti TOTALE PASSIVO (Euro/000) STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO 31/12/ /12/2011 Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Immobilizzazioni finanziarie nette Totale immobilizzazioni nette (A) Magazzino Crediti commerciali Altri crediti Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 0 80 Disponibilità Liquide Ratei e risconti attivi Totale attivo circolante (B) Totale attivo (A+B) Debiti finanziari e breve termine Debiti commerciali Altri debiti Ratei e risconti passivi Passività a breve termine (C) Debiti finanziari a medio - lungo termine Altri debiti di natura finanziaria 0 0 Debiti commerciali Altri debiti Fondo TFR Altri fondi Passività a medio - lungo termine (D) Capitale sociale Riserve

18 Reddito netto contabile Patrimonio netto di terzi 0 0 Patrimonio netto (E) Totale passivo e patrimonio netto (C+D+E) Posizione Finanziaria Netta (1.566) La contrazione delle immobilizzazioni immateriali nette, il cui ammontare riflette l investimento nei diritti VLT sostenuto nei precedenti esercizi, è dovuta al maggior peso degli ammortamenti dell esercizio (sui cui grava il piano di ammortamento dei diritti VLT attivati) rispetto agli investimenti sostenuti nell esercizio. Il decremento delle immobilizzazioni materiali nette, così come per quelle immateriali, è direttamente riconducibile ad un valore degli investimenti inferiore a quello di svalutazioni e ammortamenti, sui quali hanno un impatto rilevante quelli sulle apparecchiature VLT acquisiste da ACE Aristocrat. L evoluzione delle immobilizzazioni finanziarie è stato influenzato dalla svalutazione della partecipazione nella società collegata Azzurro Gaming S.p.A. (di cui si espone un dettaglio nella successiva sezione dedicata agli investimenti). L andamento del capitale circolante è fortemente caratterizzato dall attività di raccolta e versamento del PREU: la Società infatti, occupandosi in collaborazione con i gestori della raccolta del PREU per gli apparecchi da intrattenimento (AWP e VLT), risulta creditore nei confronti dei gestori e debitore nei confronti dell Erario per il PREU maturato. Le voci di Credito e Debito iscritte a bilancio sono fortemente influenzate dall andamento delle posizioni creditorie nei confronti dei gestori per la richiesta del Prelievo Unico Erariale e la conseguente voce debitoria nei confronti dello Stato per il versamento del suddetto tributo. In particolare, nella voce Altri Debiti è incluso l importo del debito PREU pari ad Euro migliaia, di cui Euro migliaia relativi alle AWP ed Euro migliaia relativi alle VLT, oltre ad Euro 646 migliaia per interessi ed Euro 773 migliaia per sanzioni per ritardato versamento. Il totale dei crediti vantati verso i clienti, tra i quali sono inclusi i crediti verso i gestori per PREU, è pari ad Euro migliaia al netto della svalutazione e registra una contrazione rispetto al dato del precedente esercizio. I debiti verso i fornitori registrano una contrazione pari ad Euro migliaia, sostanzialmente riconducibile al progressivo saldo dei debiti nei confronti di ACE - Aristocrat per la fornitura dei terminali VLT, che sono passati da Euro migliaia al 31 Dicembre 2011 ad Euro migliaia al 31 Dicembre Tra le altre poste significative della voce Altri crediti, si evidenzia il credito verso l A.A.M.S. (deposito cauzionale) per il riconoscimento del compenso aggiuntivo, che presenta un saldo al 31 Dicembre 2012 di Euro migliaia per le AWP e di Euro migliaia per le VLT. Nella voce Altri Debiti, pari a complessivi Euro migliaia, le poste economicamente più rilevanti sono rappresentate dai Debiti per PREU (Euro migliaia comprensivi di interessi passivi e sanzioni per il ritardato pagamento) dai depositi cauzionali VLT (Euro migliaia, di cui Euro migliaia ricevuti dalla collegata Azzurro Gaming S.p.A.) e dal debito verso A.A.M.S. per il canone di concessione AWP e VLT (Euro migliaia). Il saldo del debito verso banche al 31 Dicembre 2012, pari a Euro migliaia, di cui Euro migliaia esigibili oltre i dodici mesi, esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. Di seguito si riporta un dettaglio del debito residuo, al netto degli interessi maturati, dei finanziamenti in essere al 31 Dicembre 2012: finanziamento MPS Ottobre 2009 per Euro migliaia; finanziamento MPS Maggio 2010 per Euro migliaia; finanziamento MPS Maggio 2010 Revolving per Euro migliaia.

19 Si precisa che tra le disponibilità liquide sono inclusi conti correnti vincolati per un ammontare totale di Euro migliaia, costituiti in pegno a garanzia delle fidejussioni rilasciate dagli istituti di credito per conto della Società e dei finanziamenti concessi dagli stessi. Considerando quindi i depositi vincolati, a Dicembre 2012 la PFN, calcolata come differenza tra i Debiti verso Banche e le Disponibilità liquide, è negativa per Euro migliaia. La gestione finanziaria Si riporta di seguito un rendiconto finanziario nel quale viene evidenziata la liquidità generata dal Gruppo nel corso dell esercizio chiuso al 31 Dicembre (Euro/000) RENDICONTO FINANZIARIO 31/12/ /12/2011 Utile (perdita) Ammortamenti Variazione TFR/Fondo rischi Flusso di cassa della gestione corrente Variazioni attività e passività del periodo Rimanenze (15) (64) Crediti commerciali Altri crediti (4.009) (8.747) Ratei e risconti attivi 482 (467) Debiti commerciali (5.202) Altri debiti (9.749) (7.618) Ratei e risconti passivi (45) 196 Flusso di cassa da attività d'esercizio (A) Investimenti in imm.ni immateriali (6.505) (1.718) Investimenti in imm.ni materiali (4.241) (7.700) Investimenti in imm.ni finanziarie Flusso di cassa da attività di investimento (B) (9.183) Debiti vs Banche (10.628) 309 Variazione mezzi propri (incluso prestito soci) 0 0 Flusso di cassa da attività di finanziamento (C) (10.628) 309 Flusso di cassa netto di periodo (A + B +C) (5.643) Disponibilità liquide a inizio periodo Flusso di cassa netto di periodo (5.643) 4.830

20 Disponibilità liquide a fine periodo Il Cash Flow operativo presenta un saldo positivo per Euro migliaia, determinato dai flussi della gestione corrente positivi per Euro migliaia e dall evoluzione del Capitale Circolante Netto negativa per Euro migliaia. I flussi relativi all attività di investimento (negativi per Euro migliaia) e i flussi positivi legati all evoluzione dei debiti verso le banche e alla variazione dei mezzi propri (negativi per Euro ) hanno infine determinato un flusso di cassa netto dell esercizio chiuso al 31 Dicembre 2012 negativo per Euro migliaia, con un ammontare finale delle disponibilità liquide pari a Euro migliaia.

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