Scheda sintetica del contributo su dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scheda sintetica del contributo su www.diritto.it dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni:"

Transcript

1 Scheda sintetica del contributo su dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni: Per noi disabili, in particolare per quanti vuoi perché affetti da patologie che limitano o rendono assai gravose le possibilità di trasferte casa-ufficio, vuoi per situazioni derivanti da difficoltà logistiche (eccessive distanze, assenza od inadeguatezza di mezzi pubblici, orari di lavoro inadeguati ), il telelavoro in auge nel nuovo millennio, rappresenta una scommessa su cui vale la pena puntare, non fosse altro per un nostro imprescindibile bisogno di autorealizzazione personale e nella soddisfazione immensa che si prova nel poter dare, anche in condizioni di disagio fisico, il nostro contributo al progresso materiale o spirituale della società in cui viviamo, come nobilmente afferma l art. 4 della Carta Costituzionale.

2 Sempre all art.4 leggiamo: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini (quindi noi compresi) il Diritto al Lavoro e promuove le condizioni che lo rendano effettivo. Proprio a seguito di tali considerazioni ho ritenuto doveroso, approfittare dell opportunità di tale rubrica L angolo del giurista per puntare nuovamente i riflettori su questa emergente forma di lavoro tramite la telematica. Per ora mi limiterò nel corso dell indagine a fornire caratteristiche tecniche e definizioni spazianti dalla sociologia alla giurisprudenza, ripromettendomi in un approfondimento successivo di affrontare requisiti e condizioni contrattuali della fattispecie. Come diretta conseguenza alla scomparsa del vecchio modello di lavoro subordinato rigidamente e verticalmente strutturato presso l ente azienda, ecco affiancarsi fattispecie contrattuali caratterizzate da maggior flessibilità. Sarà quindi determinante a fianco alle competenze proprie del processo di lavoro (progettazione, vendita, marketing) l allargamento della promozione, sviluppo e condivisione anche periferica di conoscenze e competenze, tanto maggiore quanto più l azienda saprà far ricorso a risorse esterne (external resources). In ciò il superamento del classico modello di gestione aziendale attraverso lo sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto e di intensive Knowldege. L innovazione tecnologica permette quindi all impresa di allargare il proprio target di prodotti immessi sul mercato, grazie anche all offerta di servizi di assistenza al cliente ( consegna, garanzia, foro, pratiche d immatricolazione gestibili wia web, da personale dipendente ma operante fuori dalle mura aziendali). Fondamentale al riguardo lo sviluppo a monte del processo di offerta del solo prodotto, anche di servizi fornibili esternamente sottoforma di teleprestazione. Basti pensare, solo per fare un esempio, al libro paghe e contabilità gestito da un buon contabile ma operativamente esterno all organizzazione materiale dell azienda.

3 1. Definizioni e campi di esistenza giuridica del profilo del teleworker E nel 1993 che Jaques Delors, Presidente dell U.E. riconoscendo nel telelavoro un volano per le aree svantaggiate od industrialmente depresse, ne riconosce il valore sociale a livello europeo. Nel 1997 e ancora l U.E. a ribadire la necessità di una convergenza normativa tra obiettivi sociali, occupazionali ed economici all interno dei Paesi membri. Il 21 Gennaio 1999 il 1 disegno di legge illustrato in Commissione Lavoro della Camera identifica il Telelavoro come il Lavoro in qualsiasi forma prestato, mediante l impiego di strumenti telematici, da luogo diverso e distante rispetto a quello nel quale viene utilizzato. La Distanza unitamente all impiego delle nuove tecnologie e la condizione specifica e caratterizzante del rapporto economico tra prestatore d opera ed utilizzatore finale. L Ufficio Internazionale del Lavoro BIT di Ginevra da la seguente definizione: Per telelavoro si intende qualunque forma di lavoro effettuata in luogo distante dall Ufficio centrale o dal centro di produzione e che implichi una nuova tecnologia che permetta la separazione e faciliti la comunicazione. Anche qui i tratti distintivi sono 2: 1) L attività lavorativa deve essere svolta secondo coordinate spaziali diverse rispetto a quelle aziendali. 2) Lo svolgimento di suddette attività deve essere possibile grazie all utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. Il DPR n. 70 dell distingue tra sede di lavoro che è quella dell ufficio cui il dipendente risulta assegnato e sede di telelavoro come qualsiasi luogo ritenuto idoneo all effettuazione della prestazione di lavoro eseguita da un dipendente, e lavoro a distanza, l attività cioè svolta in conformità al Decreto stesso.

4 L elemento comune alle 3 fattispecie sta quindi nel considerare il telelavoratore alla stregua di un comune lavoratore dipendente. Domenico De Masi (Sociologo) intravede semplicemente nel telelavoro qualsiasi attività svolta a distanza dalla sede dell ufficio o dell azienda per cui si lavora. 2. Sottoinsiemi del Telelavoro A) telelavoro a domicilio:(ove il personal computer diventa elemento tipizzante). B). telelavoro mobile (nomade): ( come figura accessoria alla vendita per es. porta a porta ). C) ufficio satellite (off company working place): Lavoratori dipendenti a tutti gli effetti che svolgono la prestazione in una sede decentrata telelavorabile. D) teleimprese: erogazione di servizi su base remota (servizio prenotazioni abbonamenti teatrali e /o impresa teatrale) E) outsourcing: (collaborazione esterna per appalto di operazioni dirette alla creazione di banche dati specifiche, editoria specifica. 3. Profili telelavorabili Addetto ai servizi finanziari Addetto al marketing Addetto alll elaborazione e pubblicazione testi Addetto alle pubbliche relazioni Addetto alle ricerche ed analisi di mercato Assistenti software ed hardware Consulenti amministrativi

5 Consulenti aziendali Consulenti di prodotti multimediali Account di televendita Gestore mailing list Grafici Intervistatori telefonici Intermediari finanziari Legali Operatori di borsa Progettista di applicazioni multimediali Ragioniere commercialista e fiscalista Ricercatore d informazioni Traduttori Consulenti legali e giuristi Web master Customer relationship manager Redattore on line Ricercatore on line Elaboratore convegnistica Crittografo di rete Giornalista/opinionista/ analista on line. 3. Il telelavoratore dipendente da Pubbliche Amministrazioni Il primo ufficiale riconoscimento normativo alle attività telelavorabili in questo settore è stato conferito dalla Legge Bassanini ter n 191 del 16 Giugno In essa si ribadisce la possibilità di equiparare l attività svolta a beneficio di una P.A. al lavoro domestico, se l amministrazione reputa che

6 l abitazione del dipendente è conforme alle norme di prevenzione e sicurezza relativa alle utenze domestiche. La differente modalità di svolgimento della prestazione non fa comunque venir meno le garanzie poste a tutela del lavoratore sia dal legislatore costituente che da quello ordinario. Art. 32 Cost. che tutela la salute in quanto diritto dell individuo ed interesse della collettività. Art. 41 Cost. che esige un contemperamento di interessi tra l iniziativa economica e la tutela della sicurezza, libertà e dignità umana. Art del Codice civile che impone all imprenditore l onere di adottare tutte le misure di sicurezza necessarie in relazione alle caratteristiche delle lavorazioni ed all ambiente in cui il lavoro si svolge. Quindi successivamente in attuazione all art 4 della n. 191 del 1988, è stato sottoscritto un Accordo-Quadro sul Telelavoro nelle P.A. tra ARAN e le organizzazioni sindacali del settore Pubblico. Ecco i capisaldi dell accordo: Vengono ribadite nella flessibilità lavorativa apposite regole e garanzie a tutela del telelavoratore. Garanzia per il lavoratore di crescita e formazione professionale nel contesto aziendale. Contrattazione integrativa del Rapporto di lavoro

7 Priorità per le assunzioni per mansioni telelavorabili a soggetti già telelavoratori o con esperienza nel campo del lavoro a distanza Priorità a situazioni di disabilità psico-fisiche tali da rendere disagevole il raggiungimento del posto di lavoro; esigenze di cura di figli minori di 8 anni; esigenze di cura nei confronti di familiari o conviventi, debitamente certificate. ADEMPIMENTI PER LA P.A: le spese per l installazione e la manutenzione della postazione di telelavoro, utilizzabile esclusivamente per le attività inerenti al RDL, sono a carico dell Amministrazione. Le attrezzature informatiche, comunicative e strumentali, necessarie allo svolgimento del telelavoro vengono concesse in comodato d uso gratuito al lavoratore per la durata del progetto. Saranno previste forme di copertura assicurativa VIETATA ALCUNA FORMA DI CONTROLLO A DISTANZA SENZA PREAVVISO AL LAVORATORE CIRCA MISURE E MODALITÀ. Formazione necessaria e congrua alla mansione dovrà essere fornita dall Amministrazione che assume il telelavoratore DIRITTI ED OBBLIGHI DEL LAVORATORE : Il lavoratore, nel caso in cui la postazione sia ubicata presso la sua abitazione, e tenuto a consentire con modalità concordate l accesso alle attrezzature da parte degli addetti alla manutenzione.

8 Al lavoratore dovrà essere corrisposta una somma anche forfetaria a titolo di rimborso delle spese connesse a consumi energetici,telefonici e a prestazioni accessorie a quelle espletate. Il trattamento retributivo, tabellare ed accessorio è quello previsto dalla contrattazione collettiva, nazionale, integrativa e compartimentale a livello nazionale. E garantito l esercizio dei diritti sindacali E istituito presso l ARAN un osservatorio nazionale sul Telelavoro con il precipuo compito di monitorare e raccogliere i dati sulle esperienze in atto a cadenza biennale. Fonte: Per ulteriori approfondimenti normativi visitate i seguenti link : Scheda sintetica e Indirizzi web a cura di Nicola Todisco Ottobre 2008

Regolamento sul Telelavoro

Regolamento sul Telelavoro Regolamento sul Telelavoro Approvato con delibera di Giunta Comunale n 11 del 25 gennaio 2016 INDICE: Art. 1. Finalità Art. 2. Definizione Art. 3. Progetti di telelavoro Art. 4. Assegnazione ai progetti

Dettagli

Divisione Risorse Finanziarie, Tecniche e Logistiche

Divisione Risorse Finanziarie, Tecniche e Logistiche Divisione Risorse Finanziarie, Tecniche e Logistiche Via Duomo, 6-13100 Vercelli Tel. 0161261510 Fax 0161211358 IL DIRIGENTE DELLA DIVISIONE RISORSE FINANZIARIE TECNICHE E LOGISTICHE Oggetto: IPOTESI DI

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE. n. 04 del 30/01/2012 IL DIRETTORE

DECRETO DEL DIRETTORE. n. 04 del 30/01/2012 IL DIRETTORE DECRETO DEL DIRETTORE n. 04 del 30/01/2012 Oggetto: Adozione progetto di telelavoro ed assegnazione di una postazione. Dipendente Valeria Di Fabrizio. IL DIRETTORE Vista la legge regionale 24 febbraio

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014 PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA La possibilità per la Pubblica Amministrazione di avvalersi di forme di lavoro a distanza è

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE. n. 24 del 22/07/2010 IL DIRETTORE

DECRETO DEL DIRETTORE. n. 24 del 22/07/2010 IL DIRETTORE DECRETO DEL DIRETTORE n. 24 del 22/07/2010 Oggetto: Adozione progetto di telelavoro ed assegnazione di una postazione. IL DIRETTORE Vista la legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DEL TELELAVORO PER IL PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DEL TELELAVORO PER IL PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DEL TELELAVORO PER IL PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO Emanato con D.R. n. 38 del 29 gennaio 2015 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione... 2 Art. 2 - Definizione...

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE. n. 11 del 27/02/2012 IL DIRETTORE

DECRETO DEL DIRETTORE. n. 11 del 27/02/2012 IL DIRETTORE DECRETO DEL DIRETTORE n. 11 del 27/02/2012 Oggetto: Adozione progetto di telelavoro ed assegnazione di una postazione. Dipendente Matilde Razzanelli. IL DIRETTORE Vista la legge regionale 24 febbraio 2005,

Dettagli

Azienda di stage: Sestante Consulting S.r.l. Via Novara 47 28078 Romagnano Sesia NO

Azienda di stage: Sestante Consulting S.r.l. Via Novara 47 28078 Romagnano Sesia NO Erika Serra Pagina 1 di 8 Azienda di stage: Sestante Consulting S.r.l. Via Novara 47 28078 Romagnano Sesia NO Indice: Storia della società Pagina 1 Organigramma Pagina 3 Il mio stage Pagina 4 Progetto

Dettagli

PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S.

PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S. PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S. 2003-2004------------------------------------------ VISTO

Dettagli

COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO

COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto ALLEGATO ALLA DELIBERA DI C.C. N 43 bis DEL 30/11/2006 REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 IL SERVIZIO CIVICO L Amministrazione

Dettagli

COMUNE DI LIZZANO IN BELVEDERE

COMUNE DI LIZZANO IN BELVEDERE COMUNE DI LIZZANO IN BELVEDERE (Provincia di Bologna) C O P I A N. 90 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: TELELAVORO L'anno DUEMILAQUATTORDICI addì DICIANNOVE del mese di DICEMBRE alle

Dettagli

Tecnologia, competenza e innovazione. per soddisfare anche le esigenze piu complesse. ed evolute di gestione del personale

Tecnologia, competenza e innovazione. per soddisfare anche le esigenze piu complesse. ed evolute di gestione del personale OFFERTA ECONOMIICA Tecnologia, competenza e innovazione per soddisfare anche le esigenze piu complesse ed evolute di gestione del personale 1 SOMMARIIO IL GRUPPO ZUCCHETTI pag. 3 Il gruppo Zucchetti oggi

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

LA GIUNTA. A voti unanimi e palesi, anche per quanto riguarda l immediata esecutività dell atto:

LA GIUNTA. A voti unanimi e palesi, anche per quanto riguarda l immediata esecutività dell atto: Oggetto: Modifica di alcune condizioni di svolgimento del Telelavoro nella Provincia di Bologna. Approvazione del relativo Progetto Generale e autorizzazione alla sottoscrizione del Contratto Collettivo

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico

Dettagli

Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione)

Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione) 28/01/2016 DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato Titolo I Tutela

Dettagli

AVVISO DI MOBILITÀ VOLONTARIA (ai sensi dell art. 30 comma 1 del D.lgs. 165/2001 e art. 57 C.C.N.L. 2006-2009)

AVVISO DI MOBILITÀ VOLONTARIA (ai sensi dell art. 30 comma 1 del D.lgs. 165/2001 e art. 57 C.C.N.L. 2006-2009) Prot. n. 4710 del 26 marzo 2015 AVVISO DI MOBILITÀ VOLONTARIA (ai sensi dell art. 30 comma 1 del D.lgs. 165/2001 e art. 57 C.C.N.L. 2006-2009) Si rende noto che presso la Scuola Superiore Sant Anna sono

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO LINEE GUIDA INTERNE PER ATTIVARE L ATTIVITA LAVORATIVA IN TELELAVORO

POLITECNICO DI MILANO LINEE GUIDA INTERNE PER ATTIVARE L ATTIVITA LAVORATIVA IN TELELAVORO POLITECNICO DI MILANO LINEE GUIDA INTERNE PER ATTIVARE L ATTIVITA LAVORATIVA IN TELELAVORO Art. 1 - Finalità 1. Il Politecnico di Milano si avvale di nuove opportunità di impegno e di conciliazione della

Dettagli

Il commercio elettronico di prodotti digitali

Il commercio elettronico di prodotti digitali UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso Allegato al n. 1/2013 Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Approfondimento a

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA Servizio di prenotazione telefonica (call center) delle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate dell'ulss

Dettagli

TELELAVORO A DOMICILIO VOLONTARIO

TELELAVORO A DOMICILIO VOLONTARIO ACCORDO SINDACALE SULL INTRODUZIONE DEL TELELAVORO A DOMICILIO VOLONTARIO Il giorno 10 Aprile 2013 in Roma la delegazione Aziendale composta da Stefano Romano e Claudio Sorrentino e le delegazioni Sindacali

Dettagli

Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici

Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Obiettivi e finalità) 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere

Dettagli

SETTEMBRE 2010. 1contro1 il Decreto Semplificazioni per Negozi, Grande Distribuzione, Centri di Assistenza Tecnica e Installatori. Quaderni ReMedia 4

SETTEMBRE 2010. 1contro1 il Decreto Semplificazioni per Negozi, Grande Distribuzione, Centri di Assistenza Tecnica e Installatori. Quaderni ReMedia 4 SETTEMBRE 2010 1contro1 il Decreto Semplificazioni per Negozi, Grande Distribuzione, Centri di Assistenza Tecnica e Installatori 4 1contro1 il Decreto Semplificazioni per Negozi, Grande Distribuzione,

Dettagli

Legge accesso disabili agli strumenti informatici

Legge accesso disabili agli strumenti informatici Legge accesso disabili agli strumenti informatici da Newsletter Giuridica: Numero 81-26 gennaio 2004 Pubblicata sulla Gazzetta la Legge in materia di accesso dei disabili agli strumenti informatici, approvata

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

Istituto Nazionale di Statistica

Istituto Nazionale di Statistica Istituto Nazionale di Statistica Dipartimento per i censimenti e gli archivi amministrativi e statistici Circolare n. 14 Ai Responsabili degli Uffici di Censimento (UCC) Protocollo 7743 Allegati n. 2 Al

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 6 FRIULI OCCIDENTALE 33170 Pordenone - Via Vecchia Ceramica, 1 - C.P. 232 Tel. 0434/369111 - Fax. 0434/523011 - C.F. / P. Iva 01278420938 PEC: Ass6PN.protgen@certsanita.fvg.it

Dettagli

REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI

REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI COMUNE DI CANDA REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 5 del 05.03.2009 Art. 1 Finalità 1. Il presente regolamento ha lo

Dettagli

Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera

Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera 1. Premessa: le norme, le indicazioni CIVIT, i requisiti necessari Il Sistema di misurazione e valutazione della performance

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME (approvato con delibera della Giunta comunale nr 66 del 14.05.2001 con le modifiche apportate con delibere della Giunta comunale nr 123 del 13.10.2008 e nr 101

Dettagli

Direttore Responsabile: Franco Bolner Per eventuali problemi di non corretta ricezione telefonare allo 0461/805595

Direttore Responsabile: Franco Bolner Per eventuali problemi di non corretta ricezione telefonare allo 0461/805595 Spa 38100 TRENTO Via Solteri, 74 INFORMATIVA PER L AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Direttore Responsabile: Franco Bolner Per eventuali problemi di non corretta ricezione telefonare allo 0461/805595 INFORMATIVA

Dettagli

Il Direttore. rende noto il seguente AVVISO DI SELEZIONE DI PERSONALE

Il Direttore. rende noto il seguente AVVISO DI SELEZIONE DI PERSONALE In forza della delibera del Consiglio di Amministrazione del 09/07/2015 che prevede l assunzione di più profili a tempo indeterminato entro i termini previsti dal comma 118 dell art. 1, L. 190/2014 affinché

Dettagli

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEGRETERIA TECNICA DEL DIRETTORE Nota Circolare UPPA n. 33/08, lì 22.05.2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE SCHEMA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE L anno il giorno del mese di TRA Il Comune di con sede in via n., Codice

Dettagli

Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI

Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 116 del 29/07/2002 modificato con

Dettagli

Emanato con D.P.Reg. 11. 10. 2006, n. 0306/Pres. e modificato con D.P.Reg. 24. 03. 2009, n. 81/Pres e con D.P.Reg. 05.09.2012, n.

Emanato con D.P.Reg. 11. 10. 2006, n. 0306/Pres. e modificato con D.P.Reg. 24. 03. 2009, n. 81/Pres e con D.P.Reg. 05.09.2012, n. Regolamento per la disciplina attuativa degli interventi previsti dal Piano straordinario di azioni per l alfabetizzazione informatica e degli interventi a sostegno della dotazione tecnologica del sistema

Dettagli

CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA

CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA COMUNE DI MOGORO Provincia di Oristano CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA Finanziamento anno 2014 1 Art. 1 Oggetto Il presente documento stabilisce i criteri per la

Dettagli

CRAL ALENIA SPAZIO TORINO

CRAL ALENIA SPAZIO TORINO CRAL ALENIA SPAZIO TORINO Privacy INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. N.196 del 30 Giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Gentile Signora,

Dettagli

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori,

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico SERVIZIO DI VIGILANZA E VERIFICA ACCESSI PER L ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO DI PADOVA * * * * * * CAPITOLATO

Dettagli

BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE

BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato a tempo

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni approvato dall'amministratore unico nella seduta del 23/04/2015 Articolo 1 - Oggetto, finalità, ambito applicativo

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 9 giugno 2015, n. 254

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 9 giugno 2015, n. 254 24568 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 85 del 18 06 2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 9 giugno 2015, n. 254 DDG n. 134/2013 del

Dettagli

1. FORME DI LAVORO A DISTANZA (TELELAVORO)

1. FORME DI LAVORO A DISTANZA (TELELAVORO) ATTO DI INDIRIZZO ALL ARAN PER LA DISCIPLINA MEDIANTE ACCORDI DELLE FORME CONTRATTUALI FLESSIBILI DI ASSUNZIONE E DI IMPIEGO DEL PERSONALE AI SENSI DELL ART. 36 D.LGS. N.29 DEL 1993 L art. 36, d. lgs.

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI. Torino 18 novembre 2014. Luisella Fontanella

CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI. Torino 18 novembre 2014. Luisella Fontanella CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI Torino 18 novembre 2014 Luisella Fontanella Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino Il socio lavoratore l

Dettagli

Comune di Imola Provincia di Bologna Via Mazzini n. 4 40026 Imola Tel. 0542-602111-Fax 602289

Comune di Imola Provincia di Bologna Via Mazzini n. 4 40026 Imola Tel. 0542-602111-Fax 602289 Comune di Imola Provincia di Bologna Via Mazzini n. 4 40026 Imola Tel. 0542-602111-Fax 602289. DISPOSIZIONI PER L ACCESSO AI SERVIZIO INTERNET - Approvato con delibera C.C. n. 294 del 25.11.1999 CO.RE.CO.

Dettagli

CONSORZIO IMPRESE CANAVESANE

CONSORZIO IMPRESE CANAVESANE IMPRESE CANAVESANE Sistema Qualità Certificato ISO 9001 (N. 50 100 1910) Ivrea, 29 gennaio 2009 Alle Aziende del Canavese Loro Sedi alla c.a. del Legale Rappresentante e del Responsabile delle Risorse

Dettagli

Allegato A) al capitolato speciale d appalto. Standard dei servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro

Allegato A) al capitolato speciale d appalto. Standard dei servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro Allegato A) al capitolato speciale d appalto Standard dei servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro SERVIZIO/AZIONE OBIETTIVI ATTIVITÀ Informazione orientativa (Macro intervento 1) Raccogliere

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Individuazione dei costi ai fini del calcolo dei contributi per la pubblicazione delle testate in formato digitale ai sensi dell articolo 3, comma 5 del

Dettagli

INFORMATIVA SULLA PRIVACY. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196

INFORMATIVA SULLA PRIVACY. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 INFORMATIVA SULLA PRIVACY Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 Il sito www.worky-italy.com (di seguito, il Sito ) tutela la privacy dei visitatori

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA servizio di prenotazione telefonica (call center) delle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate dell ULSS

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO ALLA SEGRETERIA E MARKETING

AVVISO DI SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO ALLA SEGRETERIA E MARKETING AVVISO DI SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO ALLA SEGRETERIA E MARKETING AVVISO SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO ALLA SEGRETERIA E MARKETING SYNERGIE ITALIA SPA SU CONFERIMENTO DA PARTE DI COSVEGA

Dettagli

PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO 2013-2015

PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO 2013-2015 Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO 2013-2015 (art. 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con legge n. 221 del 17 dicembre

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 946/2015 ADOTTATA IN DATA 11/06/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 946/2015 ADOTTATA IN DATA 11/06/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 946/2015 ADOTTATA IN DATA 11/06/2015 OGGETTO: Procedura comparativa per un incarico di collaborazione coordinata e continuativa da effettuarsi presso l USC Formazione, marketing e libera

Dettagli

Lo Store del Sito, sul quale è possibile acquistare online prodotti, si trova all indirizzo www.feminariccione.it ( Store ).

Lo Store del Sito, sul quale è possibile acquistare online prodotti, si trova all indirizzo www.feminariccione.it ( Store ). POLICY PRIVACY DEL SITO WWW.FEMINARICCIONE.IT Il sito www.feminariccione.it è di proprietà di Feminà srl, ditta individuale di Grazia Sambuchi, con sede legale in Italia, Via Adriatica, 25/b 47838 Riccione

Dettagli

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI Privacy INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. N.196 del 30 Giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Gentile Signora, Egregio Signore, La

Dettagli

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Aggiornato il 10 novembre 2009 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5. COMPETENZE...6 Che cosa deve

Dettagli

CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA Destinazione DOCUMENTAZIONE ACCREDITAMENTO ISTITUTO SITO WEB ISTITUTO 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 POLITICA DELLA QUALITA La scelta di dotarsi di un sistema di gestione

Dettagli

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Il Ministro dell Università e della Ricerca. Il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive

PROTOCOLLO D INTESA. Il Ministro dell Università e della Ricerca. Il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive Il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione Il Ministro dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO D INTESA

Dettagli

REGIONE TOSCANA SETTORE LAVORO

REGIONE TOSCANA SETTORE LAVORO - ALLEGATO B) REGIONE TOSCANA SETTORE LAVORO FORMULARIO di presentazione di progetti volti alla realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità a valere sul P.O.R. Toscana FSE 2014-2020 1 SEZIONE

Dettagli

Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per l Impiego divisione IV Roma

Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per l Impiego divisione IV Roma Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per l Impiego divisione IV Roma Oggetto: progetto di azioni positive per la flessibilità ai sensi dell art. 9 L. 8 marzo 2000 n. 53

Dettagli

MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA

MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA Bari, 27 ottobre 2014 Lorenzo Minnielli Obiettivi Il Fondo Microcredito d Impresa della Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese

Dettagli

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

Università del Salento

Università del Salento Telelab Laboratorio di telelavoro e conciliazione Convegno 22-11-2013 L'esperierenza amministrativa Università del Salento (Ripartizione Risorse Umane M.Tarricone) Il questionario Il questionario Il questionario

Dettagli

Condizioni generali e Privacy (Servizi a pagamento)

Condizioni generali e Privacy (Servizi a pagamento) Condizioni generali e Privacy (Servizi a pagamento) Con la registrazione presso Buildup.it, il Sottoscrittore accetta le condizioni generali di contratto qui di seguito riportate, che divengono parte integrante

Dettagli

Il Direttore. rende noto il seguente AVVISO DI SELEZIONE DI PERSONALE

Il Direttore. rende noto il seguente AVVISO DI SELEZIONE DI PERSONALE In forza della delibera del Consiglio di Amministrazione del 09/07/2015 che prevede l assunzione di più profili a tempo indeterminato entro i termini previsti dal comma 118 dell art. 1, L. 190/2014 affinché

Dettagli

CONVENZIONE N. 1013021

CONVENZIONE N. 1013021 CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE TEMPORANEA DI GRUPPO PER LA GARANZIA CONTRO IL RISCHIO DI MORTE E INVALIDITA PERMANENTE per ISCRITTI AL FONDO PENSIONI PER IL PERSONALE DEL GRUPPO BANCARIO INTESA Il FONDO

Dettagli

COMUNE DI TREBASELEGHE REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI

COMUNE DI TREBASELEGHE REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI COMUNE DI TREBASELEGHE CAP 35010 Codice Fiscale 80010250282 Partita IVA 00932400286 Provincia di Padova tel 049-9319511 Fax 049-9386455 REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI 1 Art.

Dettagli

Fondo per la concessione di garanzie sui prestiti a favore dei pescatori calabresi iscritti nel registro-matricola Gente di mare

Fondo per la concessione di garanzie sui prestiti a favore dei pescatori calabresi iscritti nel registro-matricola Gente di mare Fondo per la concessione di garanzie sui prestiti a favore dei pescatori calabresi iscritti nel registro-matricola Gente di mare Art. 1 - Finalità La Regione Calabria, con il supporto operativo di Fincalabra,

Dettagli

un rapporto di collaborazione con gli utenti

un rapporto di collaborazione con gli utenti LA CARTA DEI SERVIZI INFORMATICI un rapporto di collaborazione con gli utenti La prima edizione della Carta dei Servizi Informatici vuole affermare l impegno di Informatica Trentina e del Servizio Sistemi

Dettagli

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale INTERPELLO N. 11/2008 Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Al Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del lavoro Via Cristoforo Colombo, 456

Dettagli

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro Lo smart working è una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede. Il futuro dell organizzazione del lavoro passa necessariamente

Dettagli

Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05

Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Comune di Nembro Progetti dematerializzazione del Comune di Bergamo 26/092011 Finalità e caratteristiche

Dettagli

Ministero dell istruzione dell università e della ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico

Ministero dell istruzione dell università e della ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico ALLEGATO TECNICO AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO 12 MARZ0 2009 tra il Ministero dell istruzione, e le Organizzazioni sindacali firmatarie del ccnl del personale del comparto scuola, sottoscritto

Dettagli

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole Clicca sull incentivo di tuo interesse: Giovani 18-29 anni; Apprendistato; Fruitori di ASPI; Lavoratori disoccupati o sospesi da almeno 24 mesi; Donne e over 50; Ricercatori

Dettagli

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione) REGOLAMENTO di ESECUZIONE dell articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA. Ai sensi della legge 150/2000

REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA. Ai sensi della legge 150/2000 REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA Ai sensi della legge 150/2000 Art 1. Principi generali La Provincia di Forlì - Cesena, attraverso

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE TITOLO I FINALITA E COMPITI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE TITOLO I FINALITA E COMPITI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE TITOLO I FINALITA E COMPITI Art. 1 Finalità La biblioteca del Comune di Monte Porzio Catone è istituita come servizio informativo e culturale di base da rendere alla

Dettagli

Regolamento IMPRENDOCOOP - IDEE COOPERATIVE DI NUOVA GENERAZIONE

Regolamento IMPRENDOCOOP - IDEE COOPERATIVE DI NUOVA GENERAZIONE Regolamento IMPRENDOCOOP - IDEE COOPERATIVE DI NUOVA GENERAZIONE ARTICOLO 1 - Il progetto Imprendocoop IMPRENDOCOOP Idee cooperative di nuova generazione è un progetto che nasce dalla collaborazione tra

Dettagli

GRUPPO DASSAULT SYSTEMES POLITICA DI TUTELA DEI DATI PERSONALI RELATIVI ALLE RISORSE UMANE

GRUPPO DASSAULT SYSTEMES POLITICA DI TUTELA DEI DATI PERSONALI RELATIVI ALLE RISORSE UMANE GRUPPO DASSAULT SYSTEMES POLITICA DI TUTELA DEI DATI PERSONALI RELATIVI ALLE RISORSE UMANE Le seguenti disposizioni compongono la Politica di Tutela dei Dati relativi alle Risorse Umane del Gruppo Dassault

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO AL CUSTOMER SERVICE E GESTIONE GARE D APPALTO

AVVISO DI SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO AL CUSTOMER SERVICE E GESTIONE GARE D APPALTO AVVISO DI SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO AL CUSTOMER SERVICE E GESTIONE GARE D APPALTO AVVISO SELEZIONE IMPIEGATO D ORDINE ADDETTO AL CUSTOMER SERVICE E GESTIONE GARE D APPALTO SYNERGIE ITALIA SPA

Dettagli

CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO PUBBLICO (di emergenza) 114

CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO PUBBLICO (di emergenza) 114 CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO PUBBLICO (di emergenza) 114 L anno 2006, il giorno del mese di dicembre, nella sede del Ministero delle Comunicazioni in Roma, Largo

Dettagli

12/12/2012. L Esperienza del Telelavoro in altri Atenei. Quadro Normativo P.A.

12/12/2012. L Esperienza del Telelavoro in altri Atenei. Quadro Normativo P.A. Università degli Studi di Ferrara Progetto sperimentale TU@ Telelavoro Unife L Esperienza del Telelavoro in altri Atenei Ferrara 9 marzo 2012 Anna Chiarelli Di telelavoro si parla fin dal 1970, inizialmente

Dettagli

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA COPIA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA DELIBERAZIONE N. 17 in data: 15.05.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: AUTORIZZAZIONE ALLE CELEBRAZIONI DI MATRIMONI DI RITO

Dettagli

CONVENZIONE N. 1013020

CONVENZIONE N. 1013020 CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE TEMPORANEA DI GRUPPO PER LA GARANZIA CONTRO IL RISCHIO DI MORTE PER ISCRITTI AL FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DEL GRUPPO BANCARIO INTESA Il FONDO PENSIONI PER IL PERSONALE

Dettagli

PREMESSA AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE. Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

PREMESSA AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE. Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE A tutte le pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Oggetto:

Dettagli

B) partner nello svolgimento del progetto

B) partner nello svolgimento del progetto L IVA sui progetti di ricerca finanziati dall Unione Europea L'art. 72 del DPR 633/72, come regola generale, prevede che siano non imponibili le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese alle Comunità

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 17 /2014. OGGETTO: Trattamento contabile e fiscale dei rimborsi spese ai professionisti.

NOTA OPERATIVA N. 17 /2014. OGGETTO: Trattamento contabile e fiscale dei rimborsi spese ai professionisti. NOTA OPERATIVA N. 17 /2014 OGGETTO: Trattamento contabile e fiscale dei rimborsi spese ai professionisti. Introduzione Il Decreto Legislativo 175 del 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 novembre

Dettagli

RUOLO AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI

RUOLO AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI RUOLO AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI Laura in materie commerciali o giuridiche Corsi di laurea del vecchio ordinamento Economia e commercio Discipline economiche e sociali

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Reg. Gen. n. 351 del 22/07/2015 DETERMINAZIONE N 123 DEL 22.7.2015 CODICE IDENTIFICATIVO GARA (C.I.G.): Z5D1560660 OGGETTO: SERVIZIO DI CONNETTIVITA E SICUREZZA

Dettagli

Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (1) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2) 1. Obiettivi e finalità.

Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (1) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2) 1. Obiettivi e finalità. Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (1) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2) 1. Obiettivi e finalità. 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona

Dettagli

All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011

All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011 All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011 Programma triennale per la legalità e la trasparenza (2011-2013) (redatto ai sensi dell art. 11, comma 2, D. lgs. n. 150/2009 sulla

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA Un partner per crescere API SONDRIO L Associazione Piccole e Medie Industrie di Valtellina e Valchiavenna è una realtà fortemente voluta dagli

Dettagli

ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA

ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Servizi on-line Home Banking ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA Home Banking Antenati dell

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. SPORTELLO LAVORO Consorzio Sol.Co. Verona

CARTA DEI SERVIZI. SPORTELLO LAVORO Consorzio Sol.Co. Verona CARTA DEI SERVIZI SPORTELLO LAVORO Consorzio Sol.Co. Verona 1 COS E LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è uno degli strumenti che un organizzazione utilizza per dare informazioni sulle attività che

Dettagli