CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43"

Transcript

1 CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli

2 Gruppo di Lavoro Ambiti 5 Iseo Sebino e 13 Vallecamonica Hanno prestato il proprio contributo per questa giornata: Bottichio Federica Calvetti Sara Cominotti Nadia Gatti Laura Ghidini Michela Ferrari Sofia Martinelli Paola Ondelli Paola COMUNE DARFO BOARIO TERME COMUNITA MONTANA SEBINO BRESCIANO A.T.S.P. BRENO ASL VALLECAMONICA-SEBINO COOP. SOCIALE IL SOL.CO DEL SERIO A.T.S.P. BRENO ASL VALLECAMONICA-SEBINO COOP. SOCIALE IL SOL.CO DEL SERIO Tutor: Dogali Daniela e Tignonsini Sonia Consulenti informatici: Domenighini Roberta Gritti Gabriele Montaggio interviste: Pina Mario 2

3 COME ABBIAMO LAVORATO CI SIAMO INCONTRATE CINQUE VOLTE NELL ARCO DI CINQUE MESI; CI SIAMO DATE ALCUNI COMPITI SPECIFICI. QUALCUNO HA FATTO INTERVISTE TELEFONICHE ALTRE HANNO PRESTATO LA PROPRIA COMPETENZA INFORMATICA QUALCHE ALTRA SI E RECATA ALLA SEDE DELL ORDINE REGIONALE IN PIENO AGOSTO. 3

4 COMPARAZIONE ARTICOLI DEL CODICE DEONTOLOGICO CODICE DEONTOLOGICO DEL 1998 TITOLO IV LA RESPONSABILITA DELL ASSISTENTE SOCIALE NEI CONFRONTI DI COLLEGHI ED ALTRI PROFESSIONISTI Capo I Rapporti con i colleghi ed altri professionisti 33. L assistente sociale intrattiene con i colleghi e con gli altri professionisti con i quali collabora rapporti improntati a correttezza, lealtà e spirito di collaborazione reciproci; si adopera per la soluzione di possibili contrasti nell interesse dell utente e del cliente e promuove un sistema di rete integrato fra gli interventi. 34. L assistente sociale, che stabilisce un rapporto di lavoro a vario titolo con colleghi ed organizzazioni pubbliche o private, chiede il rispetto delle norme etico-deontologiche che informano la professione, fornisce informazioni sulle specifiche competenze e sulla metodologia applicata per salvaguardare il proprio ed altrui ambito di competenza e di intervento. 35. In caso di grave incompetenza professionale di un collega o altro professionista che possa causare grave pregiudizio all utente o al cliente, e nell interesse degli stessi, l assistente sociale ha l obbligo di segnalare la situazione all Ordine o Collegio professionale competente. CODICE DEONTOLOGICO DEL 2002 TITOLO V RESPONSABILITA DELL ASSISTENTE SOCIALE NEI CONFRONTI DI COLLEGHI ED ALTRI PROFESSIONISTI Capo I Rapporti con i colleghi ed altri professionisti 41. L assistente sociale intrattiene con i colleghi e con gli altri professionisti con i quali collabora rapporti improntati a correttezza, lealtà e spirito di collaborazione. L assistente sociale si adopera per la soluzione di possibili contrasti nell interesse dell utente, del cliente e della comunità professionale. 42. L assistente sociale che, a qualsiasi titolo, stabilisca un rapporto di lavoro con colleghi ed organizzazioni pubbliche o private, chiede il rispetto delle norme etico-deontologiche che informano la professione, fornisce informazioni sulle specifiche competenze e sulla metodologia applicata per salvaguardare il proprio ed altrui ambito di competenza e di intervento. 43. L assistente sociale che venga a conoscenza di fatti, condizioni o comportamenti di colleghi o di altri professionisti, che possano arrecare grave danno a utenti o clienti, ha l obbligo di segnalare la situazione all Ordine o Collegio professionale competente. CODICE DEONTOLOGICO DEL 2009 TITOLO V RESPONSABILITÀ DELL ASSISTENTE SOCIALE NEI CONFRONTI DI COLLEGHI ED ALTRI PROFESSIONISTI Capo I Rapporti con i colleghi ed altri professionisti 41. L assistente sociale intrattiene con i colleghi e con gli altri professionisti con i quali collabora rapporti improntati a correttezza, lealtà e spirito di collaborazione, sostenendo in particolare i colleghi che si trovano all inizio dell attività professionale. Si adopera per la soluzione di possibili contrasti nell interesse dell utente, del cliente e della comunità professionale. 42. L assistente sociale che, a qualsiasi titolo, stabilisca un rapporto di lavoro con colleghi ed organizzazioni pubbliche o private, si adopera affinché vengano rispettate le norme eticodeontologiche che ispirano la professione; fornisce informazioni sulle specifiche competenze e sulla metodologia applicata per salvaguardare il proprio ed altrui ambito di competenza e di intervento. 43. L assistente sociale che venga a conoscenza di fatti, condizioni o comportamenti di colleghi o di altri professionisti, che possano arrecare grave danno a utenti o clienti, ha l obbligo di segnalare la situazione all Ordine o Collegio professionale competente. 4

5 Art. 42 L assistente sociale che, a qualsiasi titolo, stabilisca un rapporto di lavoro con colleghi ed organizzazioni pubbliche o private si adopera affinché vengano rispettate le norme etico-deontologiche ( ) 5

6 6

7 RISPOSTE - Sì ce l ho - Sì, ogni tanto lo porto anche in borsa - Sì, c è una copia - Sì, vado a prenderlo ( da quello che dice si capisce che ha il codice tra le mani) - Sì, lo tengo in forma cartacea in ufficio ma lo consulto sul sito dell Ordine - Sì, ce l ho nel cassetto della scrivania - Sì ce l ho, lo tengo nell armadio - Non l ho a portata di mano sto pensando dov è, ho un faldone rispetto all Ordine e c è una monografia sul Codice Deontologico. - Ce l ho ma non lo apro mai 7

8 8

9 RISPOSTE L ho letto. L ho letto quando è uscito e negli ultimi anni Non di recente No, molto poco Sì, ho fatto anche un corso alcuni anni fa Sì, l ho studiato a memoria Sì, per l esame di stato tre anni fa e le recenti modifiche Mai letto tutto, solo dei capitoli che mi interessavano Dato occhiata Letto velocemente 9

10 10

11 RISPOSTE Non so con precisione, non lo ricordo Non ricordo l ho letto dal punto di vista emotivo e non dal punto di vista dei contenuti, ricordo gli aspetti etici Non ricordo, la lettura risale a quando è uscito Più o meno Sì ai tempi l ho studiato Sì Al momento non lo ricordo Ho dei vaghi ricordi Non so come è suddiviso Più o meno 11

12 12

13 RISPOSTE Sì l ho utilizzato quando avevo dei dubbi Sì, in merito all autonomia professionale, lo ritengo utile quando ci sono di mezzo scelte interne al servizio o sul singolo caso L ho utilizzato ma non per avere dei chiarimenti In un occasione ho scritto una lettera per ribadire il ruolo dell assistente sociale all interno della mia organizzazione richiamando alcuni articoli del codice deontologico. Ha funzionato Ho tentato di utilizzarlo ma non è servito molto Sì in alcune situazioni l ho proprio consultato L ho utilizzato in un corso di formazione ma non nel lavoro Non mi è mai successo di dover ricorrere al codice L ho usato spesso per scrivere articoli che riguardavano la professione o per redigere documenti del servizio, per esempio protocolli. Per ora non ho mai avuto bisogno di utilizzarlo per sostenere il mio agire professionale Sì, ma sicuramente non vado a leggerlo tutti i giorni 13

14 Art. 43 L assistente sociale che venga a conoscenza di fatti, condizioni o comportamenti di colleghi o di altri professionisti che possano arrecare grave danno a utenti o clienti, ha l obbligo di segnalare la situazione all Ordine o Collegio professionale competente. 14

15 PROCEDURE DISCIPLINARI ORDINE REGIONE LOMBARDIA DAL 2004 AL 2009 Provenienza della segnalazione utenti avvocati genitori di minori coniugi in fase di separazione 0 29 segnalazioni totali 15

16 PROCEDURE DISCIPLINARI ORDINE REGIONE LOMBARDIA DAL 2004 AL 2009 Ambito operativo del segnalato UEPE ente locale ASL

17 PROCEDURE DISCIPLINARI ORDINE REGIONE LOMBARDIA DAL 2004 AL 2009 Le violazioni contestate nelle segnalazioni si riferiscono principalmente a: Titolo III del Codice Responsabilità dell AS nei confronti della persona utente e cliente. Titolo V del Codice Responsabilità dell AS nei confronti di colleghi ed altri professionisti. 17

18 PROCEDURE DISCIPLINARI ORDINE REGIONE LOMBARDIA DAL 2004 AL 2009 ESITO DEL PROCEDIMENTO 26 archiviazioni 2 ammonizioni 1 procedimento in corso 18

19 COMPARAZIONE TRA CODICE DEONTOLOGICO DELL ASSISTENTE SOCIALE E IL CODICE DEONTOLOGICO DI ALTRI PROFESSIONISTI Medico Infermiere Ostetrica Avvocato Psicologo Insegnante 19

20 PAROLE COMUNI MEDICO INFERMIERE OSTETRICA AVVOCATI PSICOLOGI INSEGNANTE - Reciproco rispetto Collaborazione reciproca... Reciproco rispetto Collaborazione reciproca Lealtà e correttezza (art.22, art. 54 e 56) Lealtà e colleganza (art.33) Giudizi negativi relativi ai colleghi 20

21 RAPPORTO CON I COLLEGHI ASSISTENTE SOCIALE Titolo V. responsabilità dell Assistente Sociale nei confronti di colleghi ed altri professionisti Rapporti improntati a correttezza, lealtà e spirito di collaborazione, sostenendo in particolare i colleghi che si trovano all inizio dell attività Si adopera affinché vengano rispettate le norme etico-deontologiche Obbligo di segnalazione di fatti condizioni o comportamenti di colleghi che arrechino danno a utenti o clienti 21

22 RAPPORTO CON I COLLEGHI - MEDICO - INFERMIERE - OSTETRICA Titolo IV. Rapporti con i colleghi - Solidarietà, reciproco rispetto nei confronti dei colleghi - Rapporto di collaborazione e informazione reciproca... Capo III - Interazione tra professionisti Capo 4. Rapporti con colleghi e altri professionisti operatori sanitari - Rapporto tra colleghi e altri professionisti ed operatori sanitari si ispira a reciproco rispetto e collaborazione indipendentemente dai ruoli ricoperti - L ostetrica si impegna a tutelare la dignità personale e professionale per sé e per tutte le colleghe, si astiene da comportamenti lesivi dell onore e reputazione. - PSICOLOGI - INSEGNANTI Art. 33: lo psicologo appoggia e sostiene i colleghi che nell ambito della proprio attività vedano compromessa la loro autonomia e il rispetto delle norme deontologiche. 22

23 RAPPORTO CON I COLLEGHI AVVOCATI L avvocato che collabori con altro collega è tenuto a rispondere con sollecitudine alle sue richieste di informativa. (art. 22 I) L avvocato che intenda promuovere un giudizio nei confronti di un collega per fatti attinenti all esercizio della professione deve dargliene preventiva comunicazione per iscritto, tranne che l avviso possa pregiudicare il diritto da tutelare. (Art.22 II) L avvocato non può registrare una conversazione telefonica con il collega. La registrazione, nel corso di una riunione, è consentita soltanto con il consenso di tutti i presenti. (Art.22 III) Art. 23 Nell'attività giudiziale l'avvocato deve ispirare la propria condotta all'osservanza del dovere di difesa, salvaguardando in quanto possibile il rapporto di colleganza. I - L'avvocato è tenuto a rispettare la puntualità alle udienze e in ogni altra occasione di incontro con i colleghi. III - II difensore, che riceva l'incarico di fiducia dall'imputato, è tenuto a comunicare tempestivamente con mezzi idonei al collega, già nominato d'ufficio, il mandato ricevuto e, senza pregiudizio per il diritto di difesa, deve raccomandare alla parte di provvedere al pagamento di quanto è dovuto al difensore d'ufficio per l'attività professionale eventualmente già svolta 23

24 RAPPORTO CON ALTRI PROFESSIONISTI Titolo V responsabilità dell Assistente Sociale nei confronti di colleghi ed altri professionisti ASSISTENTE SOCIALE Rapporti improntati a correttezza, lealtà e spirito di collaborazione Si adopera affinché vengano rispettate le norme eticodeontologiche Obbligo di segnalazione di fatti condizioni o comportamenti di altri professionisti che arrechino danno a utenti o clienti 24

25 RAPPORTO CON ALTRI PROFESSIONISTI MEDICO INFERMIERE OSTETRICA AVVOCATI PSICOLOGI INSEGNANTI Capo III - Integrazione interprofessionale - Contribuisce ad una rete di rapporti interprofessionali Capo 4. Rapporti con colleghi e altri professionisti operatori sanitari - Ostetrica collabora con gli altri professionisti della salute - Lavoro di equipe - Rapporto tra colleghi e altri professionisti ed operatori sanitari si ispira a reciproco rispetto e collaborazione indipendentemente dai ruoli ricoperti 25

26

27 FONTI Codice Deontologico degli Assistenti Sociali (edizione 1998, 2002, 2009); Codice deontologico di: Medici, Infermieri, Ostetrici, Avvocati, Psicologi; Bozza Codice Deontologico degli Insegnanti; Ordine Regione Lombardia riepilogo delle procedure disciplinari; Interviste telefoniche a 20 Assistenti Sociali; Videointerviste a: Medico, Psicologa, Dirigente Scolastico, ASA, Educatore Professionale, Capo Sala, Sindaco, Ostetrica e Avvocato. 27

CARTA DEL CURATORE SPECIALE /DIFENSORE DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI DI ADOTTABILITA E DE POTESTATE LINEE GUIDA. Premesso

CARTA DEL CURATORE SPECIALE /DIFENSORE DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI DI ADOTTABILITA E DE POTESTATE LINEE GUIDA. Premesso CAMERA MINORILE DI TORINO CONSIGLIO ORDINE CARTA DEL CURATORE SPECIALE /DIFENSORE DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI DI ADOTTABILITA E DE POTESTATE LINEE GUIDA Premesso Che l entrata in vigore delle norme processuali

Dettagli

Codice deontologico dell'assistente sociale: geografie di ruolo. A cura di Sonia Tignonsini, Paola Martinelli e Ludovica Danieli

Codice deontologico dell'assistente sociale: geografie di ruolo. A cura di Sonia Tignonsini, Paola Martinelli e Ludovica Danieli Codice deontologico dell'assistente sociale: geografie di ruolo. A cura di Sonia Tignonsini, Paola Martinelli e Ludovica Danieli Lavorare con colleghe/i e altre figure professionali comporta sempre il

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

"IL CONTRIBUTO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO DI DIRITTO"

IL CONTRIBUTO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO DI DIRITTO Intervento al Convegno organizzato dall associazione assistenti sociali il 3 dicembre 2011 sul tema "IL CONTRIBUTO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO DI DIRITTO" Titolo dell intervento:

Dettagli

CODICE ETICO. Premesse

CODICE ETICO. Premesse CODICE ETICO Premesse I. La Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo, denominata in breve Confcommercio-Imprese per l Italia o anche Confederazione,

Dettagli

CODICE ETICO. Onlus SOMMARIO. 1 Premessa 2 Principi generali. 3 Organo di vigilanza 4 Sanzioni disciplinari 5 Disposizioni finali

CODICE ETICO. Onlus SOMMARIO. 1 Premessa 2 Principi generali. 3 Organo di vigilanza 4 Sanzioni disciplinari 5 Disposizioni finali CODICE ETICO SOMMARIO 1 Premessa 2 Principi generali 2.1 Principio di legittimità morale 2.2 Principio di equità e uguaglianza 2.3 Principio di diligenza 2.4 Principio di trasparenza 2.5 Principio di onestà

Dettagli

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

Associazione Igienisti Dentali Italiani CODICE DEONTOLOGICO PREMESSA

Associazione Igienisti Dentali Italiani CODICE DEONTOLOGICO PREMESSA Associazione Igienisti Dentali Italiani CODICE DEONTOLOGICO PREMESSA Questo primo Codice Deontologico degli igienisti dentali, istituito con la modifica del Decreto Ministeriale n. 137 del 15/3/1999 (G.U.

Dettagli

Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale. Laboratorio di formazione per assistenti sociali. Brescia 2012

Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale. Laboratorio di formazione per assistenti sociali. Brescia 2012 Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale Laboratorio di formazione per assistenti sociali Brescia 2012 Siamo veramente autonomi nell'esercizio della professione? Cos è l autonomia

Dettagli

Codice di condotta. Titolo I. Oggetto e campo di applicazione

Codice di condotta. Titolo I. Oggetto e campo di applicazione Codice di condotta Titolo I. Oggetto e campo di applicazione 1. Definizione Il codice di condotta contiene l insieme dei principi e delle regole che orientano e guidano il comportamento del Formatore nell

Dettagli

MTB GRAVITY TEAM BIKE 4 KIDS GUIDES & TOURS

MTB GRAVITY TEAM BIKE 4 KIDS GUIDES & TOURS CODICE ETICO Art. 1 Premessa L'Associazione Sportiva Dilettantistica A.s.d. 360 MTB (di seguito l'associazione) opera nell ambito sportivo del ciclismo. L'Associazione riconosce lo sport quale strumento

Dettagli

F.I.M.A.A. Federazione Italiana mediatori Agenti D Affari CODICE DEONTOLOGICO CAPITOLO I: PRINCIPI GENERALI E FINALITA

F.I.M.A.A. Federazione Italiana mediatori Agenti D Affari CODICE DEONTOLOGICO CAPITOLO I: PRINCIPI GENERALI E FINALITA F.I.M.A.A Federazione Italiana mediatori Agenti D Affari CODICE DEONTOLOGICO CAPITOLO I: PRINCIPI GENERALI E FINALITA Art.1 _ Codice deontologico: principi generali a) I principi ispiratori del presente

Dettagli

Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l infanzia: una ricerca in provincia di Modena

Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l infanzia: una ricerca in provincia di Modena CONVEGNO INTERNAZIONALE Vivere e crescere nella comunicazione Educazione Permanente nei differenti contesti ed età della vita Bressanone, 16-17 dicembre 2011 Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

CI SIAMO! LA LAUREA SI AVVICINA DA DOVE COMINCIO?

CI SIAMO! LA LAUREA SI AVVICINA DA DOVE COMINCIO? CI SIAMO! LA LAUREA SI AVVICINA DA DOVE COMINCIO? A cura del Servizio Tesi di Facoltà Consultando IL SERVIZIO TESI Edificio U6-3 piano stanza 313 Per chiarire dubbi e ottenere informazioni su - procedure

Dettagli

BANDO DI CONCORSO BORSE DI STUDIO DON PIERO TUBINO. 1a edizione

BANDO DI CONCORSO BORSE DI STUDIO DON PIERO TUBINO. 1a edizione BANDO DI CONCORSO BORSE DI STUDIO DON PIERO TUBINO 1a edizione Premessa Ho un idea. Mi daresti una mano? Così un amica ricorda l instancabile operosità di don Piero: Aveva una prerogativa ed era quella

Dettagli

Oggetto: Norme deontologiche dell avvocato matrimonialista

Oggetto: Norme deontologiche dell avvocato matrimonialista Piazza del Risorgimento, 36-00192 ROMA Tel/Fax 06-39754968 www.ami-avvocati.it info@ami-avvocati.it Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Nazionale Forense Prof. Avv. Guido ALPA C/o Consiglio Nazionale

Dettagli

Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014

Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014 Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014 Diamoci una mano Presentazione del progetto sperimentale di innovazione delle procedure edilizie. Comune di Schio L evoluzione della sperimentazione 2013 L'Unità

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri del Consiglio internazionale degli infermieri Il codice internazionale di deontologia per la professione infermieristica

Dettagli

EQUICONFOR Codice Etico - Comportamentale

EQUICONFOR Codice Etico - Comportamentale EQUICONFOR Codice Etico - Comportamentale Ultima versione del 4 novembre 20131 Premessa Il codice etico comportamentale dell equiconfor riprende i principi fondamentali di lealtà correttezza e probità

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO dei traduttori, interpreti e mediatori linguistico culturali in servizio presso l Associazione Terra Mia

CODICE DEONTOLOGICO dei traduttori, interpreti e mediatori linguistico culturali in servizio presso l Associazione Terra Mia CODICE DEONTOLOGICO dei traduttori, interpreti e mediatori linguistico culturali in servizio presso l Associazione Terra Mia TITOLO I - Principi Generali Articolo1. Applicazione delle norme a. Le norme

Dettagli

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO Questo Manifesto Etico è stato redatto per garantire che i valori etici fondamentali di OPAS CONSULTING siano definiti in modo chiaro e costituiscano i punti basilari

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI SEZIONE CIVILE PRIMA BIS Ufficio del Giudice tutelare FOGLIO INFORMATIVO

TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI SEZIONE CIVILE PRIMA BIS Ufficio del Giudice tutelare FOGLIO INFORMATIVO TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI SEZIONE CIVILE PRIMA BIS Ufficio del Giudice tutelare FOGLIO INFORMATIVO AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO (legge 9 gennaio 2004, n. 6) PERCHE SI CHIEDE L amministrazione di sostegno

Dettagli

VICINI S.p.A. CODICE ETICO

VICINI S.p.A. CODICE ETICO VICINI S.p.A. CODICE ETICO INDICE 1. PREMESSA 2. AMBITO DI APPLICAZIONE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO E NORME DI COMPORTAMENTO 4. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E SUE VIOLAZIONI 1. PREMESSA Il presente Codice

Dettagli

Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa.

Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa. Dote Sport Con D.G.R. X/3731 del 19 giugno 2015 sono stati approvati i criteri e le modalità per l assegnazione della Dote Sport, misura prevista dall art. 5 della l.r. 1 ottobre 2014, n. 26 che intende

Dettagli

Codice di deontologia osteopatica

Codice di deontologia osteopatica SOCIETA ITALIANA DI OSTEOPATIA Codice di deontologia osteopatica ANNO 2014 2 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Definizione Il Codice di deontologia osteopatica di seguito indicato con il termine di Codice

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria via Piria n 2, 89127 REGGIO CALABRIA - 0965 28547 0965 313252 Anno Scolastico 2011/2012 Premesso che Ai Genitori Agli Alunni Ai Docenti Al Personale ATA La scuola non è soltanto ambiente di apprendimento

Dettagli

Adriano Zamperini. Dipartimento di Psicologia Generale Università degli Studi di Padova

Adriano Zamperini. Dipartimento di Psicologia Generale Università degli Studi di Padova Tra bisogno e domanda: spazi e ruoli dello psicologo in ambito giuridico. Un indagine esplorativa nella regione Veneto Adriano Zamperini Dipartimento di Psicologia Generale Università degli Studi di Padova

Dettagli

(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale)

(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale) (facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n....

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA (D.P.R. 21 novembre 2007 n 235) IL GENITORE/AFFIDATARIO ED IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI: PRESO ATTO - Il DPR n.249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto

Dettagli

FORUM UNIREC-CONSUMATORI: PERCHE NASCE

FORUM UNIREC-CONSUMATORI: PERCHE NASCE FORUM UNIREC-CONSUMATORI: PERCHE NASCE Condivisione Buone prassi e loro divulgazione Necessità di un dialogo costante e di strumenti di conciliazione Monitoraggio continuo della qualità dei servizi resi

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO

REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO 102 REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N.350 Reg./369 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 19/10/2011 Art. 1 Servizio ispettivo 1. Ai sensi

Dettagli

GUIDA OPERATIVA AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA

GUIDA OPERATIVA AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA GUIDA OPERATIVA AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA In conformità a quanto disposto dall art. 16 del regio decreto 20 giugno 1935, n. 1071, l Università

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI DIFESA IN GIUDIZIO (CIVILE E PENALE) IN

CONDIZIONI GENERALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI DIFESA IN GIUDIZIO (CIVILE E PENALE) IN CONDIZIONI GENERALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI DI DIFESA IN GIUDIZIO (CIVILE E PENALE) IN AMBITO DI RESPONSABILITA PROFESSIONALE MEDICO - SANITARIA DELLE AUSL DI RAVENNA, FORLI, CESENA

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI DI TRENTO. (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA

REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI DI TRENTO. (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA Allegato D delibera n. 5/2006 REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA Il presente Regolamento si articola secondo la struttura

Dettagli

MEDIOLANUM S.p.A. Codice Etico

MEDIOLANUM S.p.A. Codice Etico MEDIOLANUM S.p.A. Codice Etico INDICE PREMESSA... 5 CAPO I... 6 DISPOSIZIONI GENERALI... 6 Art. 1...6 Ambito di applicazione e Destinatari...6 Art. 2...6 Principi generali...6 Art. 3...7 Comunicazione...7

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER INCARICO LEGALE TRA. - Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di

SCHEMA DI CONVENZIONE PER INCARICO LEGALE TRA. - Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DELLA PROVINCIA DI LATINA *** SCHEMA DI CONVENZIONE PER INCARICO LEGALE TRA - Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia

Dettagli

Comunicare con l INPS

Comunicare con l INPS Vademecum Operativo-Comportamentale la Direzione provinciale dell area metropolitana di Milano, rappresentata e diretta pro-tempore dal dott Sebastiano Musco, La Presidenza dell Ordine provinciale dei

Dettagli

CODICE ETICO AZIENDALE

CODICE ETICO AZIENDALE Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Orienta S.p.a del 15/12/2010 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. VALORI ETICI 3 3. CRITERI DI CONDOTTA 3 4. COMPORTAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO 6 5. CONFLITTTO

Dettagli

STATUTO DELLA ASOCIACIÓN DE MADRES Y PADRES DE ALUMNOS DEL LICEO ESPAÑOL CERVANTES DE ROMA

STATUTO DELLA ASOCIACIÓN DE MADRES Y PADRES DE ALUMNOS DEL LICEO ESPAÑOL CERVANTES DE ROMA STATUTO DELLA ASOCIACIÓN DE MADRES Y PADRES DE ALUMNOS DEL LICEO ESPAÑOL CERVANTES DE ROMA Atto Constitutivo e Statuto del 1998, modificato nelle Assemblee del 09.06.10 e 11.06.12 ITALIANO STATUTO DELLA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di via COMMERCIALE

ISTITUTO COMPRENSIVO di via COMMERCIALE Delibera del 29 novembre 2011 ISTITUTO COMPRENSIVO di via COMMERCIALE Allegato al regolamento di Istituto INTERVENTI EDUCATIVI e SANZIONI Art.1 - Premesse Compito preminente della scuola è educare e formare,

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI INGEGNERI ITALIANI

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI INGEGNERI ITALIANI CODICE DEONTOLOGICO DEGLI INGEGNERI ITALIANI 2014 CODICE DEONTOLOGICO PREMESSE Gli iscritti all albo degli ingegneri del territorio nazionale hanno coscienza che l attività dell ingegnere è una risorsa

Dettagli

Regolamento di Disciplina (approvato in data 18-09-2013 C.d.I.)

Regolamento di Disciplina (approvato in data 18-09-2013 C.d.I.) Regolamento di Disciplina (approvato in data 18-09-2013 C.d.I.) Premessa Il rispetto di norme, regole e principi garantisce la civile convivenza e contribuisce a valorizzare, attraverso il dialogo ed il

Dettagli

SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA;

SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA; SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA; - RISPETTO DELLA DIGNITÀ DELLE PERSONE; RESPONSABILITÀ DIFFUSIONE DEL CODICE RAPPORTI CON

Dettagli

Elezioni Collegio IPASVI Brescia Triennio 2015-2017 Sabato 29 novembre dalle 8.30 alle 19:30 Domenica 30 novembre dalle 8.30 alle 19:30 Lunedì 1

Elezioni Collegio IPASVI Brescia Triennio 2015-2017 Sabato 29 novembre dalle 8.30 alle 19:30 Domenica 30 novembre dalle 8.30 alle 19:30 Lunedì 1 Elezioni Collegio IPASVI Brescia Triennio 2015-2017 Sabato 29 novembre dalle 8.30 alle 19:30 Domenica 30 novembre dalle 8.30 alle 19:30 Lunedì 1 dicembre dalle 8.30 alle 16:30 PRESENZA Obiettivo: avvicinare

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO PRINCIPI GENERALI

CODICE DEONTOLOGICO PRINCIPI GENERALI CODICE DEONTOLOGICO L Associato ANAP esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi del cliente, assicurando la conoscenza delle norme

Dettagli

Linee guida per l interpretazione dell articolo 31 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani

Linee guida per l interpretazione dell articolo 31 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani Ordine degli Psicologi DELIBERA n G/75 della Toscana - Firenze adottata nella riunione del Consiglio dell Ordine il 11/12/2010 OGGETTO: approvazione linee guida per l interpretazione e l applicazione dell

Dettagli

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Art.1 RIFERIMENTI ALLO STATUTO COMUNALE 1 Il presente Regolamento si ispira al Titolo III

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2013/2014 QUESTO FASCICOLO APPARTIENE A CLASSE PRIMA

PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2013/2014 QUESTO FASCICOLO APPARTIENE A CLASSE PRIMA ZENALE e BUTIINONE EENNTTEE CCEERRTTIIFFII CCAATTOO SSIISS TTEEMMAA QQUUAALLII TTAA IISSOO 99000011: :22000088 ACCREDITATO REGIONE LOMBARDIA TEST CENTER AICA Ministero della Pubblica Istruzione Istituto

Dettagli

CODICE ETICO. LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01

CODICE ETICO. LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01 CODICE ETICO LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01 INDICE INTRODUZIONE 3 1. PRINCIPI GENERALI 3 2. GESTIONE DEGLI AFFARI 4 3. AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ 5 4. RAPPORTI CON I TERZI 6 5. TUTELA DELLA

Dettagli

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE Il primo testo del Codice Deontologico venne approvato nel febbraio 1999 dalla Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi. Il 17 gennaio 2009 il consiglio Nazionale

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO. del Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare. Sommario. A cura dell ANPEC Anno 2005 ART.

CODICE DEONTOLOGICO. del Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare. Sommario. A cura dell ANPEC Anno 2005 ART. CODICE DEONTOLOGICO del Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare A cura dell ANPEC Anno 2005 Sommario DISPOSIZIONI GENERALI... 2 ART. 1 RESPONSABILITÀ PERSONALE... 3 ART.

Dettagli

Codice svizzero di deontologia

Codice svizzero di deontologia Codice svizzero di deontologia La Federazione Svizzera degli Avvocati, in applicazione degli articoli art. 1 e 12.10 degli statuti, nella consapevolezza che la LLCA stabilisce imperativamente i principi

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI Codice deontologico CODICE DEONTOLOGICO DEL CONSULENTE TRIBUTARIO Iscritto all Associazione Nazionale Consulenti Tributari- A.N.CO.T PREAMBOLO Il Consulente

Dettagli

DISCIPLINARE DI INCARICO PER LA RAPPRESENTANZA E DIFESA GIUDIZIALE DEL COMUNE DI MALNATE

DISCIPLINARE DI INCARICO PER LA RAPPRESENTANZA E DIFESA GIUDIZIALE DEL COMUNE DI MALNATE DISCIPLINARE DI INCARICO PER LA RAPPRESENTANZA E DIFESA GIUDIZIALE DEL COMUNE DI MALNATE Tra Il COMUNE DI MALNATE cod. fisc./p. IVA: 00243280120, con sede in Malnate, Piazza Vittorio Veneto n.2, qui rappresentato

Dettagli

Codice Etico. Gennaio 2010

Codice Etico. Gennaio 2010 Codice Etico Gennaio 2010 ( SOMMARIO ) CAPO I IL VALORE DEL CODICE ETICO Pag. 2 CAPO II DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 2 CAPO III MISSIONE Pag. 3 CAPO IV STRUMENTI DI ATTUAZIONE DELLA MISSIONE

Dettagli

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO STATUTO ART. 1 - COSTITUZIONE E FINALITA Il COMITATO GENITORI MONTEOLIMPINO dei PLESSI

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI Capo I - Principi generali Articolo 1_ Le regole del presente Codice deontologico sono vincolanti per tutti gli iscritti allʼalbo degli psicologi. _Lo psicologo

Dettagli

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR Aut. Min. Lav. 1118/SG del 26/11/04 INDICE 1.INTRODUZIONE 3 2.VALORI ETICI 3 3.CRITERI DI CONDOTTA 4 4 Relazioni con gli azionisti 4 Relazioni con interlocutori esterni

Dettagli

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez. CONVENZIONE OGGETTO: DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL PATROCINIO E LA RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI CODICE DEONTOLOGICO DEGLI PSICOLOGI ITALIANI Il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani raccoglie le norme di comportamento cui qualunque psicologo deve strettamente attenersi nello svolgimento della

Dettagli

ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA

ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ART. 1 COSTITUZIONE 1.1 Con deliberazione

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI REGOLAMENTO AVVOCATI ELENCO SPECIALE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI REGOLAMENTO AVVOCATI ELENCO SPECIALE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI REGOLAMENTO AVVOCATI ELENCO SPECIALE NAPOLI 2015 Prefazione Con l art. 23 della L. 247/12, istitutiva del nuovo ordinamento forense, viene portato a termine

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Innovazione e Design educativo per la buona scuola

Innovazione e Design educativo per la buona scuola Innovazione e Design educativo per la buona scuola Convegno nazionale ANP e Fondazione Telecom Italia 6 maggio 2015, Biblioteca Nazionale Centrale, Roma L innovazione come scelta strategica. Il monitoraggio

Dettagli

FAQ BUONO SCUOLA. 3) D _ Nella tabella in cui vengono elencati tutti i componenti la famiglia con quale ordine bisogna inserire i componenti?

FAQ BUONO SCUOLA. 3) D _ Nella tabella in cui vengono elencati tutti i componenti la famiglia con quale ordine bisogna inserire i componenti? FAQ BUONO SCUOLA DATI ANAGRAFICI 1) D Siamo genitori separati con residenze diverse, quale indirizzo indicare nella domanda? R _ Quello del genitore richiedente. COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA 1) D _ Mio

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

PROGETTAZIONE PIANO DI PROGETTO. Orientamento in uscita e stage formativo WALTER ORNAGHI

PROGETTAZIONE PIANO DI PROGETTO. Orientamento in uscita e stage formativo WALTER ORNAGHI PIANO DI PROGETTO PROGETTO RESPONSABILE PROGETTO OUT Orientamento in uscita e stage formativo WALTER ORNAGHI Studentesse e studenti del IV e V anno dell Istituto DESTINATARI Docenti di scienze sociali

Dettagli

CODICE ETICO E DEONTOLOGICO

CODICE ETICO E DEONTOLOGICO 1 Premessa Il codice etico e deontologico, di seguito Codice, contiene norme comportamentali mirate a qualificare l attività dei soggetti operanti nel settore delle professionalità della formazione e della

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE Allegato B al Regolamento Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE LegalMedia Organismo di mediazione Società a responsabilità

Dettagli

CONSULTORIO FAMILIARE LUISA RIVA

CONSULTORIO FAMILIARE LUISA RIVA CONSULTORIO FAMILIARE LUISA RIVA Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo )

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) REVCOND ASSOCIAZIONE REVISORI CONDOMINIALI PREAMBOLO quale parte integrante del presente Codice Il revisore

Dettagli

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Statuto del Comitato Genitori I.C. Da Rosciate 2009 1 Istituto Comprensivo A. Da Rosciate STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Il Comitato dei Genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei

Dettagli

DEAFETY Project Associazione di Promozione Sociale

DEAFETY Project Associazione di Promozione Sociale DEAFETY Project Associazione di Promozione Sociale 1 Articolo 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione di promozione sociale

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE PSICOLOGIA CLINICA

STATUTO ASSOCIAZIONE PSICOLOGIA CLINICA STATUTO ASSOCIAZIONE PSICOLOGIA CLINICA Articolo 1 (Denominazione e sede) E costituita, ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e della legge regionale 6 dicembre 2012, n.42, l Associazione di Promozione

Dettagli

Hospice Nido SCUOLA DELL INFANZIA

Hospice Nido SCUOLA DELL INFANZIA Nel nome del Padre, Figlio e dello Spirito Santo, la Parrocchia di San Pancrazio Martire in Gorlago, nell adempimento del proprio apostolato da tempo gestisce una Casa di riposo (Rsa), un Hospice per malati

Dettagli

CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5

CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5 Sommario PREMESSA... 2 CAPO I... 3 DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Ambito di applicazione e Destinatari 3 Art. 2 - Principi generali... 3 Art. 3 - Comunicazione... 3 Art. 4 - Responsabilità... 3 Art.

Dettagli

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE Sede: Distretto Sanitario - Via San Valentino 20, 3 piano Udine Numero Verde: 800.531.135

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. TRA L UNIONE LOMBARDA DEI CONSIGLI dell ORDINE DEGLI AVVOCATI. EQUITALIANORD S.p.A.

PROTOCOLLO DI INTESA. TRA L UNIONE LOMBARDA DEI CONSIGLI dell ORDINE DEGLI AVVOCATI. EQUITALIANORD S.p.A. Unione Lombarda dei Consigli dell Ordine degli Avvocati PROTOCOLLO DI INTESA TRA L UNIONE LOMBARDA DEI CONSIGLI dell ORDINE DEGLI AVVOCATI ed EQUITALIANORD S.p.A. L anno.. il giorno del mese di...presso

Dettagli

Competenza e Ricerca

Competenza e Ricerca Competenza e Ricerca La ricerca è alla base del progresso infermieristico, dello sviluppo della disciplina e della professione. Metodologia della ricerca come presupposto per l acquisizione di una mentalità

Dettagli

ANIMU ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA

ANIMU ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA ANIMU ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA L ANIMU ha provveduto a definire il codice deontologico, che ogni interprete nell atto della sua professione deve rispettare. Il codice

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI PRESSO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CODICE DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE DEI GEOMETRI Approvato con Delibera del 7 giugno 2005 SOMMARIO Introduzione Pagina 3 Titolo I Dei principi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE DI PSICOLOGI PER I POPOLI - FEDERAZIONE E DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI AD ESSA ADERENTI

CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE DI PSICOLOGI PER I POPOLI - FEDERAZIONE E DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI AD ESSA ADERENTI CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE DI PSICOLOGI PER I POPOLI - FEDERAZIONE E DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI AD ESSA ADERENTI 1. PREMESSA Il Codice Etico di Psicologi per i Popoli Federazione è la Carta dei

Dettagli

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N.

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. 231 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE Con la disciplina dettata dal

Dettagli

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.)

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.) CODICE DEONTOLOGICO Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.) Modificato dal Direttivo A.I.Te.R.P il 15 Dicembre 2012 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERAL I Definizione... 3 TITOLO II COMPITI

Dettagli

Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute

Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute CODICE ETICO Al fine di favorire la qualità e il prestigio dell attività svolta dalla Società Italiana delle scienze

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Questionario per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Questionario per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Questionario per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Struttura del questionario Sezione I - Caratteristiche degli RLS - soggettive e professionali - e delle imprese Sezione II Risorse,

Dettagli

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori:

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori: 1 INTRODUZIONE Prima di predisporre il Bilancio delle Competenze, sento la necessità di ripercorrere brevemente il mio percorso lavorativo, che non si è svolto solo in ambito scolastico. Dalla prima metà

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER L AFFIDAMENTO DI 4 INCARICHI PER L ESPLETAMENTO DI ATTIVITA DI TUTORATO DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER L AFFIDAMENTO DI 4 INCARICHI PER L ESPLETAMENTO DI ATTIVITA DI TUTORATO DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO Prot. 15/05349-01 Scadenza 13/07/2015 AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER L AFFIDAMENTO DI 4 INCARICHI PER L ESPLETAMENTO DI ATTIVITA DI TUTORATO DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO IL DIRETTORE

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO PIANO DI MIGLIORAMENTO Premessa Nel mese di settembre 2015 si è conclusa la fase di autovalutazione di Istituto con la pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione consultabile sul sito dell Istituto

Dettagli

PREMIO UNIVERSITA 2015 III Edizione Bando di Concorso

PREMIO UNIVERSITA 2015 III Edizione Bando di Concorso DISTRETTO ROTARACT 2041 - DISTRETTO ROTARACT 2042 - DISTRETTO ROTARACT 2050 PREMIO UNIVERSITA 2015 III Edizione Bando di Concorso INTRODUZIONE Il Rotaract è un Programma formativo del Rotary International.

Dettagli

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane Codice Etico del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione Indice 1. PREMESSA E OBIETTIVI............................. 2 2.

Dettagli