PROVINCIA DE CASTEDDU

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1 PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU RASSEGNA STAMPA 15 LUGLIO Prime pagine Pag. 2 Taccuino avvenimenti Pag. 4 Provincia di Cagliari Pag. 7 Cronaca e politica regionale Pag. 17 Trasporti e viabilità Pag. 23 La rassegna stampa è stata ultimata alle ore 7.35.

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4 TACCUINO AVVENIMENTI DI OGGI - Vertice della coalizione di centrosinistra per fare il punto sui recenti risultati elettorali e sulle elezioni amministrative del 2012 (Cagliari - via Emilia 39 - ore 9.30) - Assemblea degli azionisti di Abbanoa con all'ordine del giorno, tra l'altra, la pronuncia sul bilancio 2010 e la capitalizzazione della societa' (Cagliari - hotel Mediterraneo - sala congressi. Viale Diaz - ore 9.30) - Convegno "Energia, una necessita' e un'opportunita' di sviluppo in Sardegna" organizzato da Cgil regionale e Filctem (Cagliari - t-hotel - via dei Giudicati - ore 9.30) - Sit-in del comitato Gettiamo le basi e dei familiari dei militari uccisi da tumori per chiedere la sospensione delle attivita' militari in Sardegna, l'evacuazione dei personale dai poligoni, bonifiche e risarcimenti per le famiglie e il territorio colpiti (Cagliari - piazza del Carmine - ore 10) - Conferenza stampa del gruppo di Sinistra Unita nel consiglio comunale di Sassari sull'approvazione dell'istituzione del registro delle unioni civili (Sassari - palazzo Ducale - sala gruppi - ore 10) - L'assessore alla Cultura del comune di Cagliari presenta alla stampa il calendario degli spettacoli estivi che si terranno alla Fiera (Cagliari - municipio - ex sala Giunta - II piano - via Roma ore 10) - Insediamento della consulta dl volontariato sociale della provincia di Olbia-Tempio (Olbia - sede Provincia - via Nanni 41 - ore 10) - Terzo forum del settore agroalimentare del Sulcis-Iglesiente, con all'ordine del giorno una proposta di piano provinciale di sostegno alle filiere e un bando per l'elettrificazione rurale (Carbonia - sala riunioni della Provincia - via Mazzini 39 - ore 10) - L'assessore alle Culture del comune di Sassari illustra alla stampa il cartellone del festival "Figiura'" in programma nei giardini pubblici dal 25 luglio al 22 agosto (Sassari - ex Infermeria San Pietro - sala conferenze - ore 10.30) - Presentazione alla stampa del progetto artistico "NudiCrudi-Cronache Vere/Nere di conigli insonni" (Cagliari - ristorante biologico - vico I Barone Rossi 2A - ore 11) - Riunione della commissione Ambiente della Provincia di Olbia-Tempio sull'emergenza incendi in Gallura (Berchidda - municipio - sala consiliare - piazza del Popolo - ore 11) - Si riunisce il consiglio provinciale di Cagliari con all'ordine del giorno ratifiche di delibere di giunta, variazioni al bilancio di previsione 2011 e il regolamento per il conseguimento dell'idoneita' professionale per l'esercizio dell'attivita' di consulenza alla circolazione dei mezzi di trasporto (Cagliari - ex cappella della Provincia - via Giudice Guglielmo - ore 11) - Conferenza stampa di presentazione della rassegna musicale "Musica e natura" (Porto Torres - municipio - sala giunta - ore 11.15) - Conferenza stampa congiunta del Cagliari Calcio e dell'istituto per il Credito Sportivo sulla costruzione del nuovo stadio, con la partecipazione del presidente rossoblu Massimo Cellino, del commissario del credito sportivo Andrea Cardinaletti e del sindaco di Elmas, Valter Piscedda (Elmas - municipio - sala consiliare - via del Pino Solitario - ore 12) - Dibattito pubblico su "Per il diritto dell'abitare. Servizi di salute mentale, politiche sanitarie locali che sostengono i diritti delle persone sofferenti, anziane, disabili"; nell'occasione viene presentato il comitato "A casa mia" (Sassari - universita' - sala Eleonora d'arborea - piazza Universita' 1 - ore 10.30) - Concorso ippico di salto ostacoli 1* memorial "Nino Serra" organizzato dall'asd Centro di equitazione ozierese (Chilivani - strutture adiacenti ippoodromo Meloni - ore 15.30) - Prima giornata della seconda edizione del Sardinia Basketball Coaches Clinic, riservato agli allenatore di pallacanestro, organizzato dal comitato regionale della Fip e dalla scuola regionale dello sport del Coni Sardegna, con la partecipazione di Ettore Messina (consulent head coach dei Los Angeles Lakers), Francesco Cuzzolin (preparatore fisico dei Toronto Raptors e della nazionale italiana) e dell'allenatore della Dinamo Sassari, Meo Sacchetti (Cagliari - PalaCus - via Is Mirrionis - ore 15.30) - Convegno "L'evoluzione dell'impresa tra passato presente e futuro" organizzato dall'ance

5 Giovani Nord Sardegna (Alghero - hotel Carlos V - Lungomare Valencia 24 - ore 16) - Riunione dei comitato dei soci della Banca di Cagliari sulla situazione dell'istituto e sui contenuto del regolamento e dello statuto, in vista della prossima assemblea convocata dai commissari straordinari (Cagliari - T-Hotel - via dei Giudicati - ore 17) - Casting per la nuova pubblicita' Tim (Cagliari - piazza Yenne - gazebo Tim - ore 17) - Primo congresso di Futuro e Liberta' per l'italia della provincia dell'ogliastra (Triei - parco di Sant'Antonio di Mullo' - ore 17) - Incontro-dibattito su "Chimica Verde. Un'occasione per una nuova rinascita?" organizzato da Citta' Democratica (Porto Torres - sala "Filippo Canu" - ore 17.30) - "Le lune di Giove e la determinazione della velocita' della luce" e' il tema della prima delle quattro lezioni di astronomia tenute da Angelo Galleri e organizzate dall'ente parco di La Maddalena (Caprera - Centro di educazione ambientale di Stagnali - ore 18.30) - Incontro-dibattito "Calich: ecosistema a rischio" promosso dal centrosinistra di Alghero, con la partecipazione dei consiglieri regionali Mario Bruno (Pd) e Carlo Sechi (Sel) (Alghero - chiostro di San Francesco - ore 19) - Il giornalista Vito Biolchini intervista il soprintendente ai beni archeologici di Cagliari Marco Minoja e l'assessore alla Cultura del comune di Cagliari Enrica Puggioni nell'incontro "Da Tuvixeddu all'anfiteatro romano", con la partecipazione di Elio Turno Arthemalle, nell'ambito degli "Aperitivi culturali 2011" organizzati dall'associazione culturale Itzokor (Cagliari - spazio Search - sede espositiva archivio storico comunale - sottopiano del palazzo civico - largo Carlo Felice 2 - ore 19) (AGI) Rob TACCUINO DI CULTURA E SPETTACOLO - Il gruppo Opifice presenta il progetto "Abitarli senza rappresentazione ne' rappresentanti" per edifici dismessi e/o abbandonati della provincia di Cagliari e per monumenti naturali, anteprima del festival di narrazioni "Passaggi per il bosco"; seguono il contest fotografico "Rubare l'anima a un luogo", un laboratorio applicato con Luca Congia e lo spettacolo "Voi che sapete. Condanna e morte di Socrate" con Gaetano marino (Quartucciu - localita' Is Concias - tomba dei giganti - ore 19, ore 20 e ore 21) - L'associazione "Le Compagnie del Cocomero" mette in scena lo spettacolo "C'era una volta...un tetto" per la VII edizione dl festival "Bastoni & Burattini" (Sestu - parco comunale - ore 20.15) - La compagnia Teatrino di carta mette in scena lo spettacolo "Insalata di Riso" (Serrenti - Orto Botanico - ore 20) - Proiezione del film "Cancelli di fumo" di Francesco Bussalai per la rassegna cinematografica "Guardarsi cambiare: Cagliari" (Cagliari - sala Polifunzionale - Parco di Monte Claro - ore 20.30) - Concerto dei Ratapignata, di Mauro Ermanno Giovanardi e del gruppo rock dei Marlene Kuntz nell'ambito della manifestazione "Mondo Ichnusa 2011" (Quartu - Arena Beach - spiaggia del Poetto - Margine Rosso - ore 21) - Serata di musica e parole organizzata dal comune di Villasor con un concerto del Karel Ensemble e un incontro con scrittrice Michela Murgia che presenta il nuovo romanzo "Ave Mary. E la chiesa invento' la donna" (Villasor - Castello Siviller - ore 21) - Rappresentazione del dramma lirico in tre atti "Napoli milionaria!" di Edoardo de Filippo su musica di Nino Rota, allestito dal Festival della Valle d'itria di Martina Franca per la Stagione Lirica e di Balletto del Teatro Lirico di Cagliari (Cagliari - Teatro Lirico - via Sant'Alenixedda - ore 21) - Concerto di Paolo Fresu & Bojan Z nell'ambito dell'iniziativa "50 anni suonati", cinquanta concerti in cinquanta giorni per celebrare la musica di Paolo Fresu (Arbus - Pozzo Gal - Ingurtosu - ore 21.30) - Il giornalista Gianni Zanata presenta il suo romanzo "Non sto tanto male", nell'ambito della I rassegna "Incontri con gli autori e conversazioni letterarie in riva al mare" (Porto Ottiolu - libreria Un libro al mare - piazzetta del porto - ore 21.30) - Sfilata di moda con la partecipazione del gruppo musicale "Zirichiltaggia" e un tributo a Fabrizio De Andre', in occasione del 160 anniversario della miniera di Rosas (Narcao - ore 21.30) - Proiezione del film "The Tourist" di Florian Henckel von Donnersmarck per la rassegna

6 cinematografica "R...estate a Elmas", promosso dall'associazione culturale L'Alambicco (Elams - campetto della scuola media di via don Palmas - ore 21.30) - Serata di musica dal vivo e karaoke per la rassegna "Sant'Antioco. Estate da vivere" (Sant'Antioco - ore 22.30) (AGI) Rob

7 Cagliari: Provincia, discariche abusive Si è parlato di ambiente e di vendita di immobili di proprietà della Provincia nell ultima seduta consiliare. Alessandro Sorgia, del Pdl, ha posto la questione dell aumento delle discariche abusive in seguito all eliminazione dei cassonetti da parte dei Comuni che effettuano la raccolta differenziata porta a porta e della necessità di rendere operativa la polizia provinciale con compiti di vigilanza ambientale. Oliviero Melis, capogruppo Pdl, ha invece chiesto chiarimenti sulla posizione della Provincia all interno dell ente Parco di Molentargius. L assessore all Ambiente Ignazio Tolu, dopo aver ricordato che in questi giorni sarà nominato il comandante della polizia provinciale, ha sottolineato che sono di competenza della Provincia solo le discariche lungo le strade provinciali mentre spetta ai Comuni l eventuale sistemazione di cassonetti. L assessore ha poi risposto che a fronte di una quota partecipativa del 3% nel Consorzio del Parco di Molentargius la Provincia vi ha investito più risorse finanziare rispetto a tutti gli altri enti, ma è stata esclusa dal direttivo per scelte politiche. Secondo il capogruppo del Pdl l esclusione dipenderebbe invece dal non aver rispettato un accordo del Spiegazioni sulla vendita dell ex Provveditorato di via San Saturnino sono state chieste da Emanuele Armeni, del Pd, all assessore al Patrimonio Paolo Mureddu. La vendita dell immobile, ha spiegato l assessore, è avvenuta mediante un bando di gara chiuso a gennaio che non ha visto alcuna impresa partecipare a causa della mancanza di tempi utili per presentare il piano finanziario. Il bando perciò è stato riaperto a luglio ed è stato aggiudicato per euro dall unica impresa che ha presentato un offerta. Mureddu ha concluso annunciando l apertura di nuovi bandi per la vendita di altri immobili ormai inutilizzati dalla Provincia. 13 luglio 2011

8 CONVOCAZIONE CONSIGLIO PROVINCIALE 15 LUGLIO Scritta il 14/07/2011 da S.G. Cagliari, 14 luglio Riprenderanno domani, venerdì 15 luglio, alle ore 11, nell'ex cappella della Provincia (via Giudice Guglielmo Cagliari), i lavori del consiglio provinciale di Cagliari. Questi i punti all'ordine del giorno: 1) Ratifica delibera giunta provinciale inerente Variazione al bilancio di previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all incremento della spesa corrente per il trattamento accessorio del personale interno ed esterno ai sensi dell'art. 90 del D. Lgs. 267/2000; 2) Ratifica delibera giunta provinciale inerente Variazione al Bilancio di Previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all'incremento di diversi interventi di spesa corrente e in c/capitale. Centro di Costo Edilizia Patrimoniale; 3) Variazione al Bilancio di Previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all'incremento della spesa corrente per la realizzazione delle attività relative al progetto Azione di sistema Welfare to work per le politiche di reimpiego finanziato con trasferimenti della Regione Sardegna. Centro di Costo Lavoro; 4) Variazione al Bilancio di Previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all'incremento della spesa corrente. Centro di Costo Protezione Civile; 5) Variazione al bilancio di previsione 2011 e relativi allegati, finalizzata all incremento dell'intervento di spesa corrente Trasferimenti. Centro di Costo Servizi Sociali; 6) Regolamento per il conseguimento dell idoneità professionale per l esercizio dell attività di consulenza alla circolazione dei mezzi di trasporto (modifica al regolamento approvato con delibera del consiglio provinciale n. 37 del 22/06/2009).

9 Cagliari: convocato il Consiglio provinciale Riprenderanno domani, venerdì 15 luglio, alle ore 11, nell'ex cappella della Provincia (via Giudice Guglielmo Cagliari), i lavori del consiglio provinciale di Cagliari. Questi i punti all'ordine del giorno: 1) Ratifica delibera giunta provinciale inerente Variazione al bilancio di previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all incremento della spesa corrente per il trattamento accessorio del personale interno ed esterno ai sensi dell'art. 90 del D. Lgs. 267/2000; 2) Ratifica delibera giunta provinciale inerente Variazione al Bilancio di Previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all'incremento di diversi interventi di spesa corrente e in c/capitale. Centro di Costo Edilizia Patrimoniale; 3) Variazione al Bilancio di Previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all'incremento della spesa corrente per la realizzazione delle attività relative al progetto Azione di sistema Welfare to work per le politiche di reimpiego finanziato con trasferimenti della Regione Sardegna. Centro di Costo Lavoro; 4) Variazione al Bilancio di Previsione per l anno 2011 e relativi allegati, finalizzata all'incremento della spesa corrente. Centro di Costo Protezione Civile; 5) Variazione al bilancio di previsione 2011 e relativi allegati, finalizzata all incremento dell'intervento di spesa corrente Trasferimenti. Centro di Costo Servizi Sociali; 6) Regolamento per il conseguimento dell idoneità professionale per l esercizio dell attività di consulenza alla circolazione dei mezzi di trasporto (modifica al regolamento approvato con delibera del consiglio provinciale n. 37 del 22/06/2009). Giovedì 14 luglio

10 Pag. 19 IL PROCESSO. La Cassazione rinvia la decisione alla corte d'appello civile Poetto, chi paga i danni? Ribaltata la sentenza su Provincia e impresa I reati sono prescritti, il ricorso della Procura generale contro la sentenza del 22 dicembre 2009 è respinto. Sotto il profilo penale nulla cambia: nessun colpevole. Però, la sentenza della Suprema corte stravolge il verdetto d'appello perché, nell'accogliere il ricorso della Provincia e dell'associazione temporanea d'imprese che ha eseguito i lavori, rimette in discussione una circostanza: chi deve pagare per i danni causati dal ripascimento della spiaggia del Poetto? In sede penale i giudici avevano stabilito che Provincia e impresa dovessero versare il risarcimento insieme agli imputati che non è stato possibile assolvere perché non c'era la assoluta evidenza della loro innocenza. Ora, invece, gli atti vengono trasmessi alla Corte d'appello civile che dovrà affrontare il merito della questione per stabilire se la Provincia e l'impresa siano responsabili del disastro ambientale (la Corte d'appello penale non si era soffermata perché i reati erano prescritti). DECISIONE CLAMOROSA Gli avvocati Leonardo Filippi e Francesco Atzori parlano di «grande successo», in effetti la decisione della Cassazione rimette tutto in discussione. Alla fine il rischio è che non debba pagare proprio nessuno. Sì, perché la Corte d'appello civile dovrà ancora valutare se e quanto debbano pagare gli imputati, salvati nel penale solo dal trascorrere del tempo. In sostanza: erano trascorsi sette anni e mezzo dalla fine dei lavori e non c'era la prova della assoluta innocenza dell'ex assessore provinciale ai Lavori pubblici Renzo Zirone, dei componenti della commissione di monitoraggio Andrea Atzeni, Paolo Orrù e Giovanni Serra, del direttore dei lavori Salvatore Pistis, del dirigente della Provincia Andrea Gardu, del coordinatore del progetto Lorenzo Mulas, del legale rappresentante dell'associazione di imprese che ha eseguito i lavori Piergiorgio Baita. Così i giudici avevano dichiarato prescritti i reati di danno ambientale, falso, abuso d'ufficio e danneggiamento. Esclusi Atzeni, Orrù e Serra, per gli altri restavano confermate le statuizioni civili, cioè le condanne al pagamento del danno, da quantificare davanti a un altro giudice. LA DRAGA DELLE POLEMICHE Vicenda infinita quella giudiziaria legata al ripascimento: tutto era cominciato l'8 marzo 2002 con i primi sversamenti sull'arenile di sabbia pescata in mare dalla draga Antigoon. Il 4 luglio 2008 il Tribunale aveva condannato Zirone, Atzeni, Orrù, Serra, Pistis, Gardu, Mulas e Baita. Il presidente della Provincia Sandro Balletto, processato con l'abbreviato, era stato invece assolto in appello dopo una condanna a dieci mesi in primo grado mentre al biologo Bruno Aschieri erano stati inflitti sei mesi. M. F. Ch. La storia Undici anni di inchieste E la spiaggia si consuma È l'otto marzo del 2002 quando la draga olandese Antigoon inizia a riversare sulla spiaggia sabbia e sassi risucchiati in mare aperto e risputati su ciò che restava dell'arena bianca e sottile che nessun luogo al mondo poteva vantare di avere in città. Dodici giorni e 360 milioni di metri cubi dopo il litorale non è più lo stesso. È profondo e ampio, ma nero, l'acqua è torbida. Uno shock. I cagliaritani osservano sconvolti, gli ambientalisti gridano al disastro, i politici si scannano sulle responsabilità. L'inchiesta penale è inevitabile. Le indagini durano tre anni, due il processo di primo grado, uno e mezzo l'appello. Sommando i tre mesi trascorsi fra il deposito degli atti e la richiesta di rinvio a giudizio ed i quattro per l'udienza preliminare, la vicenda processuale penale che vede protagonisti politici e tecnici responsabili dei danni alla spiaggia dura poco più di sette anni. Troppi. La prescrizione è inevitabile. Ma non impedisce che ambientalisti, Comune, Provincia, Regione e Demanio chiedano i danni in sede civile. Che vengono quantificati in primo e secondo grado. Si salvano i componenti della commissione di monitoraggio Andrea Atzeni, Paolo Orrù e Giovanni Serra che in primo grado non erano stati condannati al risarcimento del danno. Non l'ex assessore provinciale ai Lavori pubblici Renzo Zirone, il direttore dei lavori Salvatore Pistis, il dirigente della Provincia Andrea Gardu, il coordinatore del progetto Lorenzo Mulas, il legale rappresentante dell'associazione di imprese che ha eseguito i lavori Piergiorgio Baita. Costretti a ricorrere per Cassazione, per evitare che la condanna civilistica diventasse definitiva. Ieri la Cassazione si è pronunciata: parte del processo civile d'appello è da rifare. La giustizia non ha ancora concluso il suo percorso. Intanto il mare si è ripreso buona parte della nuova spiaggia. (f.ma.)

11 Pag. 23 Ripascimento, la parola passa al giudice civile La Cassazione accoglie il ricorso della Provincia e dell impresa FILIPPI Il nuovo dibattimento dovrà decidere se il danno esiste e in tal caso la cifra da risarcire CAGLIARI. L otto marzo del 2002, i cagliaritani si risvegliarono con un Poetto diverso: il colore e la granulometria della sabbia erano cambiati. Il ripascimento ne aveva modificato la fisionomia. Poi una serie di denunce e una lunga odissea giudiziaria: Ieri la Cassazione ha accolto il ricorso della Provincia (difesa da Leopoldo Filippi) e dell impresa. Da una parte ci sono gli ambientalisti e la Regione a chiedere i danni, dall altra la Provincia (che ha gestito il ripascimento) e la società che ha eseguito i lavori. L amministrazione locale aveva ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d Appello che aveva dichiarato la prescrizione dei reati (atto impugnato dal Procuratore), ma anche confermato le condanne al risarcimento del danno alle parti civili per l allora assessore provinciale ai Lavori pubblici Renzo Zirone e altri quattro imputati (i dirigenti Salvatore Pistis, Lorenzo Mulas, Andrea Gardu e l imprenditore Piergiorgio Baita). La Provincia è responsabile civile e avrebbe dotuto risarcire. Ieri la Cassazione ha giudicato «inammissibile la richiesta del Procuratore che domandava che il reato non fosse dichiarato prescritto - spiega Filippi - mentre ha accolto il nostro ricorso annullando la sentenza della Corte d Appello per il risarcimento e lasciando che sia il giudice civile a decidere se c è il danno e a quanto ammonta». Se il ricorso della Provincia non fosse stato accettato si sarebbe ugualmente andati dal giudice civile, ma solo per stabilire la cifra da pagare, essendo già stato accettato il danno. «La sentenza impugnata è carente di motivazione - aveva precisato Filippi nell atto depositato in Cassazione - in ordine ai motivi di gravame sollevati dalla difesa, che sono i presupposti della responsabilità civile. Il giudice territoriale non offre sufficienti argomentazioni in ordine all integrazione del delitto di danneggiamento». La spiaggia del Poetto, aveva sostenuto Filippi, avrebbe subito «solo un deterioramento estetico» ma non in senso tecnico-giuridico. I giudici della Corte d Appello, in precedenza, avevano invece argomentato la decisione sostenendo che il danneggiamento consiste nella colorazione nerastra delle nuove sabbie. La storia di questa vicenda è anche percorsa da qualche casualità, come quella che ha portato alla prescrizione per i reati d abuso d ufficio e di falso (nella sentenza della Corte d Appello, confermata ieri dalla Cassazione). L accusa aveva collocato il reato di danneggiamento della spiaggia al giugno 2002, quando i bulldozer dell impresa finirono di spargere sul lido del Poetto il materiale prevelato dal fondale marino. Per la difesa invece l eventuale reato sarebbe stato compiuto all atto dello sversamento delle sabbie scure sull arenile, quindi a marzo Su questo scarto di circa novanta giorni venne giocata la partita della prescrizione: fra le letture contrapposte prevalse (e prevale) la difensiva. (r.p.)

12 AUDIZIONI PLUS IN COMMISSIONI POLITICHE SOCIALI E PROGRAMMAZIONE Scritta il 14/07/2011 da S.G. Cagliari, 14 luglio Seduta congiunta, questa mattina, delle commissioni provinciali Politiche sociali e Programmazione, presiedute rispettivamente da Emanuele Armeni e Rita Corda, per le prime audizioni dei Comuni capofila dei Plus (Piani locali unitari dei servizi alla persona), strumenti di programmazione che hanno l'obiettivo di mettere in rete e armonizzare gli interventi ed i servizi sociali, sociosanitari e sanitari. I lavori sono stati aperti dall'assessore provinciale alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha manifestato soddisfazione per il percorso avviato dalle due commissioni L'analisi e la verifica della programmazione socio-sanitaria fin qui compiuta ha lasciato subito spazio al grido d'allarme lanciato da Costantino Palmas, sindaco del Comune di Settimo San Pietro, capofila del Plus 21 (che comprende i Comuni di Monastir, Monserrato, Quartucciu, Selarigus, Sestu e Ussana oltre alla Provincia e all'asl'8) e responsabile del dipartimento Politiche sociali dell'anci su un sistema che rischia il collasso per il taglio di 400 milioni alle casse della Regione sarda previsto nella manovra del governo nazionale. "In questa situazione è difficile programmare ha detto Palmas - i Comuni, assieme alla Provincia, devono chiedere un'assunzione di responsabilità da parte della Regione Sardegna che deve individuare delle priorità e garantire le risorse necessarie. Quanto poi alla specificità del Plus 21 ha aggiunto - noi abbiamo chiesto, senza avere ottenuto ancora una risposta, la costituzione di un'azienda speciale, così come è avvenuto in altre Regioni. Verificheremo subito cosa la Provincia può fare per supportare la costituzione di un'azienda speciale ha detto Corda e proporremo la convocazione di un consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci del territorio per discutere questo problema che investe la qualità della vita dei nostri cittadini. Nel frattempo ha aggiunto Armeni - proseguiranno le audizioni per capire reali esigenze e criticità dei diversi ambiti plus. Nel corso della riunione è emerso che mancano ancora le linee guida per la predisposizione dei piani e che nella bozza predisposta dalla Regione sarda si chiede che due servizi, l'assistenza domiciliare e il servizio educativo, vengano attivati in tutti gli ambiti, principio che cozza con quello dell'autonomia dei plus. Tra i commissari presenti Stefano Delunas (capogruppo Pd) ha proposto di rimettere in piedi le conferenze programmatiche per denunciare la gravità della situazione, rilevata anche dal suo collega di partito, Giorgio Palmas, mentre Ignazio Zuddas ha rivendicato l'autonomia dei vari territori per scelte che condizionano la qualità di vita delle famiglie che vi abitano. Nell'audizione successiva le due commissioni hanno incontrato una rappresentanza, formata tra l'altro dal coordinatore del Plus del Sarrabus, in cui è stata ribadita l'importanza dei Piani locali unitari dei servizi che, soprattutto nelle zone periferiche della Provincia, permettono di avere servizi di qualità: tra le conquiste del Plus del Sarrabus c'è la nascita del consultorio familiare a Muravera. Ribadita la loro importanza per quanto riguarda lo sviluppo dei territori, anche dal punto di vista occupazionale.

13 BLATTE AL COMUNE, SINDACO QUARTUCCIU CHIUDE GLI UFFICI (AGI) - Cagliari, 14 lug. - Un'invasione di blatte scoperta stamane ha spinto il sindaco del comune di Quartucciu (Cagliari), Carlo Murru, ha chiudere gli uffici per motivi igienici, con un'ordinanza appena firmata. Oltre alle blatte, si segnalano anche scarafaggi e formiche. "Da molti mesi stiamo inviando segnalazioni sia al centro antinsetti della Provincia sia alla Asl 8 (servizio igiene pubblica) per chiedere interventi di disinfestazione in molte vie del paese, nelle scuole e nell'edificio del municipio", spiega Murru, che ha informato il prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, della sua decisione. "A seguito di queste segnalazioni, la Provincia dice di dover ricevere l'autorizzazione all'intervento dalla ASL 8, che a sua volta dichiara di non dover autorizzare chicchessia, comunicando di aver il compito esclusivamente di verificare la salubrita' dei locali dopo gli interventi. In altri casi, non considerando l'urgenza di tali interventi, l'ufficio antinsetti della Provincia chiede, molte settimane dopo le segnalazioni, l'invio di documentazione fotografica dei focolai di insetti, oltre che tutta una serie di altri documenti amministrativi, che a sua volta dovrebbe trasmettere alla Asl per poi valutare l'opportunita' d'intervenire". "Il servzio di disinfestazione, sta funzionando poco e male in tutto il territorio della Provincia di Cagliari e i cittadini e chi li amministra sono vittime di questa intollerabile situazione", aggiunge il sindaco. "I comuni sono vittime di una pastoia burocratica che diviene insormontabile, poiche' l'affidamento ad aziende private del servizio di disinfestazione sarebbe contestabile anche dalla Corte dei conti, visto che le competenze, nel merito, sono della provincia di Cagliari e dell'asl 8". "Dopo aver avuto un colloquio telefonico con il prefetto di Cagliari, comunicandogli l'insostenibile situazione e l'impossibilita' di risolverla, ho disposto la chiusura degli uffici comunali e porro' in essere tutti gli atti conseguenti per garantire ai cittadini di Quartucciu e ai dipendenti dell'amministrazione condizioni adeguate di vivibilita' a tutela della loro salute". (AGI) Red

14 Pag. 24 Quartucciu, blatte in Comune: il sindaco chiude gli uffici QUARTUCCIU. Il sindaco, Carlo Murru, ha firmato ieri un ordinanza di chiusura degli uffici comunali. Il motivo? Una mezza invasione di blatte, scarafaggi e formiche. «Da mesi - ha dichiarato - stiamo inviando segnalazioni sia al Centro antinsetti della Provincia sia alla Asl 8, Servizio igiene pubblica». Parole del primo cittadino, che aggiunge: «Abbiamo chiesto d intervenire per disinfestazione in molte vie del paese, nelle scuole e nell edificio del municipio. A seguito di queste segnalazioni la Provincia dice di dover ricevere l autorizzazione all intervento da parte della Asl 8, che a sua volta dice di non dover autorizzare chicchesia, e di aver il compito esclusivo di verificare la salubrità dei locali dopo gli interventi». Una sorta di presunto scaricabarile, insomma: «In altri casi, non considerando l urgenza di tali interventi, l Ufficio antinsetti della Provincia chiede molte settimane dopo le segnalazioni, l invio di documentazione fotografica dei focolai di insetti, oltre che tutta una serie di altri documenti amministrativi - aggiunge il sindaco - Che a sua volta dovrebbe trasmettere alla Asl per poi successivamente valutare l opportunità di intervenire». A dire di Carlo Murru il Servizio di disinfestazione, sta funzionando poco e male in tutto il territorio della provincia: «E i cittadini e chi li amministra sono vittime di questa assurda situazione».

15 Pag. 29 QUARTUCCIU. Ordinanza di Murru. Piazza Palazzo: «Nessuno ci ha informati» Municipio chiuso per blatte Il sindaco: «La Provincia non fa la disinfestazione» «Il Municipio è pieno di blatte, ma ormai da tre mesi la Provincia non interviene malgrado le nostre ripetute segnalazioni. A questo punto, non posso fare altro che chiudere gli uffici al pubblico e ai dipendenti». Questa volta il sindaco Carlo Murru ha perso la pazienza e ha deciso di usare le maniere forti. Proprio in seguito al mancato intervento dei tecnici del Centro provinciale antinsetti, che avrebbero dovuto disinfestare i locali del Palazzo municipale, il primo cittadino ha firmato un'ordinanza che impone la chiusura del Comune. UFFICI SBARRATI Da ieri pomeriggio, e per tutta la giornata di oggi, i cittadini e il personale non possono accedere agli uffici dei settori Urbanistica, Protocollo e Lavori pubblici. Resta aperto l'ingresso in via Nazionale, per consentire l'accesso dei dipendenti degli uffici Politiche sociali e Affari generali. Subito dopo aver firmato l'ordinanza di chiusura, il primo cittadino ha anche inviato una nota al prefetto per informarlo della situazione. IL SINDACO Tutto è cominciato tre mesi fa. «Da tempo», spiega Murru, «stiamo inviando segnalazioni sia al Centro antinsetti della Provincia sia all'asl 8, attraverso le quali chiediamo che si intervenga in molte vie del paese, nelle scuole e nell'edificio del Municipio, che sono infestati da blatte e scarafaggi. Ci hanno risposto diverse volte rimpallandosi le responsabilità, ma alla fine nessuno è intervenuto». Proprio per questo motivo, ieri è arrivata la decisione di chiudere gli uffici. «Il servizio di disinfestazione», aggiunge il sindaco, «sta funzionando poco e male in tutto il territorio della provincia di Cagliari: i cittadini e chi li amministra sono vittime di questa situazione intollerabile. Davanti a inadempienze, il mio compito è mettere in pratica tutti gli accorgimenti per garantire ai cittadini di Quartucciu, ma anche ai dipendenti dell'amministrazione, condizioni adeguate di vivibilità e tutela della salute». LA PROVINCIA Pronta la replica dell'assessore provinciale all'ambiente, Ignazio Tolu. «Il sindaco», dice, «prima di chiudere il Municipio, avrebbe fatto meglio a contattare i nostri uffici. Non ci risulta che ci sia stata una richiesta di disinfestazione da parte del Comune di Quartucciu. Non abbiamo la sfera di cristallo per capire dove si presentano i problemi: lavoriamo in base alle segnalazioni». Il servizio di disinfestazione, aggiunge Tolu, «è sempre garantito negli spazi chiusi come ospedali, scuole e municipi. Si era verificato qualche problema, che però abbiamo risolto, solo per quanto riguarda le strade. Ora tutto procede senza intoppi». Intanto il Palazzo comunale resta chiuso: solo per oggi, almeno questa è la situazione in questo momento, ma se nessuno libererà le stanze dalle blatte il provvedimento potrebbe estendersi anche alla prossima settimana. (g. da.)

16 Pag. 16 REGIONE. Stanziati 3,9 milioni Centri lavoro, personale salvo fino a dicembre Arriva a una svolta la vertenza dei centri per il lavoro. Ieri mattina, è stato firmato dall'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, il decreto che autorizza la spesa di 3,9 milioni di euro per la prosecuzione dei servizi e per il pagamento del personale dei Csl, Cesil e dell'agenzia 2 Giare. Le risorse sono sufficienti a coprire gli stipendi fino al 31 dicembre. I LAVORATORI Il provvedimento garantisce così sia il funzionamento dei 28 Centri servizi per il lavoro (più cinque sezioni decentrate e 11 sportelli), dei 52 Centri servizi per l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati (il cui servizio sarebbe stato interrotto il 31 agosto), sia il mantenimento per tutto il 2011 del personale, in tutto oltre 350 lavoratori. IL COMMENTO «In seguito alla recente crisi e di fronte all'emorragia di lavoratori e all'insicurezza sociale», sottolinea l'assessore Franco Manca, «la prima risposta della Regione è stata di tamponare la situazione con gli strumenti di protezione del reddito. Allo stesso tempo», aggiunge l'esponente dell'esecutivo, «la Giunta Cappellacci ha fatto partire un'incisiva attività di politiche attive del lavoro che stanno iniziando a dare i primi risultati». LA STABILITÀ FINANZIARIA «È però strategico», precisa infine l'assessore regionale del Lavoro, «che sia assicurata la stabilità finanziaria dei servizi e di questo personale attraverso una legge. Auspico», conclude Franco Manca, «che il legislatore riesca a trovare una soluzione definitiva al problema, garantendo le risorse finanziarie per la continuazione di questi servizi e facendo cessare il grave stato di precarietà del personale che dura ormai da quasi un decennio». ( lan. ol. )

17 pag. 11 Precari, Sel insieme al Pdl: rottura col Pd Nel centrosinistra linee opposte e scambi di accuse, i partiti al lavoro per ricucire CAGLIARI. Il centrodestra è riuscito ad approvare le sue norme «clientelari» (ma l ennesimo tentativo di fare assunzioni senza concorso è destinato a fallire) e il centrosinistra si è spaccato sul precariato: Sel ha votato col Pdl. All attacco l ex presidente Renato Soru: «Demagogia e populismo, noi abbiamo fatto le stabilizzazioni». Della legge sul personale e l organizzazione della Regione, arrivata in aula due settimane fa, non è rimasto praticamente niente: gli articoli sono stati tutti cassati. E questo è stato un successo politico in particolare dell assessore Mario Floris, leader dell Uds, che ha condotto una battaglia per non compromettere il vero disegno di riforma che sta per presentare. Alla fine sono rimasti solo pochi emendamenti e alcuni di questi hanno fatto davvero rumore. E il caso dell emendamento sul precariato. Al voto è arrivato il testo di sintesi concordato da Giulio Steri, capogruppo dell Udc, con i suoi pari grado di Pdl (Mario Diana) e Sel (Luciano Uras), vale a dire i due estremi dell aula. Un emendamento (decaduto) del Pd prevedeva per documentate necessità assunzioni di precari sino a un massimo del 3% della dotazione organica e comunque solo attraverso pubbliche selezioni e col divieto di fare altre chiamate, comprese quelle interinali. Invece i testi quasi identici di Sel e centrodestra davano il via libera a proroghe e assunzioni senza concorso, benché la Corte costituzionale abbia già cassato una simile proposta. In aula lo scontro è stato duro, soprattutto tra Pd e Sel. Capendo che l idea di votare col centrodestra avrebbe suscitato reazioni a sinistra, i vertici di Sel (il capogruppo Uras e il segretario Michele Piras) nel pomeriggio hanno scritto una lettera al Pd (il segretario Silvio Lai e il capogruppo Mario Bruno) per un chiarimento sui rapporti politici. Altro che chiarimento. Alla ripresa dei lavori in aula sono volate parole grosse tra Uras e i numerosi esponenti del Pd, dallo stesso Bruno («rammarico per la scelta di Sel di trattare direttamente con la destra») alla vice segretaria regionale Francesca Barracciu («c è più di un dubbio sulla tenuta dell alleanza»). Uras ha ribattuto colpo su colpo, affermando che la sua battaglia non è con la destra ma per i precari. Ma altri esponenti del Pd, e anche dell Idv come il capogruppo Adriano Salis, hanno controreplicato che prima dei precari davanti alla pubblica amministrazione, alla quale si accede per concorso, ci sono decine di migliaia di disoccupati. Nella sua battaglia, Uras ha perso un appoggio nel suo gruppo per il dissenso di Ben Amara, applaudito dal Pd, e certo non ha gradito i complimenti che gli sono stati rivolti da più parti del centrodestra. Che di certo godeva della spaccatura a sinistra. L emendamento «incriminato» è stato approvato intorno alle 20. Prevede, come il Pd, la soglia del 3% di assunzioni di precari, ma senza concorso (titoli e colloquio) e proroghe di contratti a termine (come per i giovani dei beni culturali, sino a fine 2012). La norma riguarda Consorzi di bonifica, l ente delle acque, Associazioni allevatori, Laore, formazione professionale. Quel che è rimasto della legge ha avuto il via libera alle 21. A quel punto a sinistra si sono messe in moto le diplomazie, anche se la prima conseguenza dello scontro in aula tra Pd e Sel è stato l annullanento del vertice dell opposizione, che era programmato proprio per questa mattina. La riunione collegiale si terrà tra una settimana. Nel rispondere alla lettera di Piras e Uras, il segretario del Pd Silvio Lai e Bruno hanno detto che serve un chiarimento ma dicendosi ottimisti sulla ricucitura. A Uras che aveva ipotizzato che «gli attacchi hanno una strana coincidenza, le tensioni sulla giunta comunale di Cagliari guidata dal nostro Massimo Zedda». Lai gli ha risposto: «Scopriamo da Uras che ci sono tensioni in giunta». E intervenuto con una dichiarazione anche Renato Soru. Riferendosi alla destra e a Sel, l ex presidente ha parlato di «populismo e demogogia», perché «è tutto un inganno, non ci sono stabilizzazioni, quelle le abbiamo fatte noi gli anni scorsi e loro stanno cercando di disfare le riforme».

18 Pag. 10 La frattura sui precari della Regione, i vendoliani votano col centrodestra Sel-Pd, è scontro aperto L'affondo dei democratici: «Coalizione in dubbio» La crepa nel centrosinistra diventa una voragine in Consiglio regionale. Le prove di mediazione di Sel (una lettera con la richiesta di un confronto immediato) dopo lo strappo di due giorni fa sulla norma salvaprecari della Regione s'infrangono contro la linea - durissima - scelta dal Pd. Il vicesegretario Francesca Barracciu interviene in Aula parlando di «fatto politico grave», alludendo alla scelta dei vendoliani di votare col centrodestra, «che mette in dubbio le prossime coalizioni in vista delle regionali». E il collega Giuseppe Luigi Cucca si spinge più avanti: «Sel si presta a fare il cavallo di Troia contro il Pd e il suo gruppo, c'è il soccorso rosso a sostegno di una Giunta traballante». A denti stretti il commento di Luciano Uras, leader di Sel in Consiglio: «Non abbiamo più alcuna intenzione di farci linciare dal Pd in Aula». E il clima ad alta tensione porta anche alle allusioni di una rottura legata alla formazione della Giunta da parte del sindaco di Cagliari Massimo Zedda. LA SPACCATURA La lacerazione ha conseguenze sull'agenda del centrosinistra ed è stata rinviata a venerdì prossimo la riunione di coalizione convocata inizialmente per questa mattina dal segretario Pd Silvio Lai per tracciare la linea verso le amministrative del Il coordinatore della segreteria Franco Marras riconosce «la tensione che emerge in queste ore» e allora è «meglio» attendere il ritorno del «clima positivo tra i partiti». E nello stesso tempo il Pd si affretta a convocare una conferenza stampa (questa mattina) per illustrare i contenuti della legge sul personale che ha mandato in tilt il centrosinistra. ALTA TENSIONE Le distanze tra Pd e Sel sulla linea da adottare di fronte al precariato erano già evidenti da tempo ma due giorni fa il bubbone è saltato definitivamente fuori, con il voto dei vendoliani a favore delle norme salva-precari insieme al centrodestra. Nel pomeriggio il capogruppo Uras e il segretario Michele Piras hanno rivolto un appello ai cugini: «Intendiamo proporre con urgenza un incontro della coalizione in Consiglio regionale, al fine di verificare ogni percorso utile a rafforzare il lavoro unitario della coalizione stessa». Ma nel dibattito in Aula il Pd ha scelto la linea della rottura e dello scontro aperto. IL CASO CAGLIARI Per Uras «da diverse settimane» ci sarebbe un «attacco diretto verso Sel» e «notiamo una strana coincidenza di questo clima con il Pd che è probabilmente aumentato dopo la formazione della Giunta comunale di Cagliari». Immediata la replica del segretario Pd Lai: «Secondo Uras, esiste un problema sulla Giunta di Cagliari che a noi non risulta. Meglio non mischiare i problemi di natura politica con le istituzioni». Scenari Lo scambio di lettere per «fare chiarezza» Sono emerse «difficoltà significative di rapporto tra i gruppi del centrosinistra», scrivono in una lettera rivolta al Pd i leader di Sel Luciano Uras e Michele Piras.«Serve un incontro della coalizione per verificare ogni percorso utile a rafforzare il lavoro unitario». Risponde il segretario del Pd Silvio Lai: «Le divisioni tra Sel e Pd possano essere ricondotte a unità, purché non avvenga la strana procedura per la quale il Pdl propone una cosa ed è condivisa da Sel senza discuterne con il resto della minoranza». Poi tocca al capogruppo Pd Mario Bruno: «Siamo per il superamento del precariato con norme precise, vedi l'emendamento per la stabilizzazione dei lavoratori che al 30 giugno 2009 avessero maturato 30 mesi di lavoro, garantendo nel contempo l'accesso nell'amministrazione con i concorsi».

19 Pag. 13 Il Consiglio dice di no all aumento dei salari per i manager delle Asl CAGLIARI. L aula di via Roma ieri mattina è diventata campo di battaglia per un possibile aumento delle retribuzioni dei manager delle Asl. Nel tutti contro tutti, alla fine, l emendamento della maggioranza che prevedeva un aumento del venti per cento dei compensi, non è passato ma resta la polemica per una mossa sbagliata nei modi e nella tempistica. «Una norma di questo genere richiama il movimento dei forconi», sintetizza Adriano Salis, capogruppo dell Idv. Anche su questo i Riformatori si sono differenziati dalla maggioranza. Il ministro Tremonti, in verità poco amato dal Consiglio regionale che qualche settimana fa gli ha imposto una censura per la discriminazione sulle questioni economiche della Sardegna, aveva appena dichiarato che «siamo sul Titanic», quando in Consiglio è stato presentato un emendamento firmato da Mario Diana (Pdl), Franco Meloni (Riformatori), Giacomo Sanna (Psd Az) e Franco Cuccureddu (Mpa). Mentre agli italiani viene chiesto di fare sacrifici, di sopportare l aumento spropositato dei carburanti, di vedere andare in fumo il risparmio delle famiglie in Bot, il testo dell emendamento recitava: «I compensi dei direttori generali delle Asl devono essere ricompresi entro un tetto massimo del 20% di maggiorazione rispetto alla retribuzione più alta, esclusi i proventi da lavoro straordinario»... Sbagliati i tempi visto che due giorni fa la riforma sanitaria aveva ottenuto il via libera dalle commissioni tra i contrasti nella stessa maggioranza e per la contingenza economica. Sull emendamento presentato alle norme che riorganizzano il personale regionale si è sviluppato un lungo dibattito in cui tutti hanno affermato la necessità di ridurre i costi della politica. E alla fine la maggioranza ha deciso di ritirare il provvedimento; tutti d accordo tranne Franco Meloni che lo ha recuperato. Il voto: 49 no, 5 sì, i Riformatori, 10 astenuti. «Non è un emendamento scandaloso», ha precisato Franco Meloni, «ma si tratta di una questione di giustizia perché i manager guadagnano meno di molti medici». La maggioranza intendeva far recuperare ai manager delle Asl sarde i tagli provocati dalle norme volute dal ministro Brunetta. «Non riescono a trovare la convergenza nemmeno sulla riforma», sostiene Mario Bruno, capogruppo del Pd, «e poi pensano agli aumenti dei compensi per i manager. Comunque questo ci ha dato l occasione per affrontare i tempi più generali dei costi della politica. Cominciamo subito, le proposte di legge ci sono, dal taglio dei vitalizi alla riduzione del numero dei consiglieri».

20 Pag. 10 Via libera in Consiglio Approvata la mini-riforma sul personale Le tensioni in aula non fermano la corsa del disegno di legge 71 e poco prima delle ventuno arriva il via libera del Consiglio alla mini-riforma del personale. Spiccano le norme salva-precari, il no all'aumento degli stipendi dei manager, l'istituzione della scuola del corpo forestale e gli incarichi ai dirigenti facenti funzioni. PRECARI La norma che ha diviso il Pd da Sel, con i vendoliani schierati con la maggioranza, dovrebbe dare garanzie a circa duemila precari. Si prevede la conferma per due anni, con due milioni, dei servizi del personale dei beni culturali, mentre con 15,5 milioni si rifinanzia il piano di spesa per il personale docente dei centri privati e dei centri regionali di formazione professionale degli enti locali. Altri 12 milioni saranno destinati al personale dei Centri servizi per il lavoro e delle agenzie di sviluppo locale. Entro il 30 marzo di ogni anno l'assessore del Personale dovrà presentare una relazione per consentire all'amministrazione regionale di procedere ad assunzioni di personale a tempo determinato nel limite massimo del 3 per cento rispetto agli organici strutturati, prendendo in considerazione tutte le forme di lavoro a termine. NO AD AUMENTI PER I MANAGER Non ci sarà l'aumento fino a un massimo del 20 per cento dei compensi dei manager delle Asl sarde. La norma è stata bocciata con 49 voti contrari, 5 favorevoli (dei Riformatori) e 10 astenuti. Franco Meloni aveva parlato di «questione di giustizia» per il ruolo dei manager che guadagnano meno dei primari. DIRIGENTI FACENTI FUNZIONI In attesa dei concorsi pubblici i dipendenti della categoria D della Regione potranno sostituire nelle funzioni i dirigenti (per due anni) sempre che siano in possesso dei requisiti. Bocciato a voto segreto, un comma che estendeva i requisiti per svolgere il ruolo di direttore generale dell'agenzia Agris Sardegna. SCUOLA FORESTALE Sì allo stanziamento di un milione di euro, dal 2012, per realizzare la scuola regionale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale a Nuoro.

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