UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Venerdì, 10 aprile 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Venerdì, 10 aprile 2015"

Transcript

1 UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Venerdì, 10 aprile 2015

2 UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Venerdì, 10 aprile 2015 Prime Pagine 10/04/2015 Prima Pagina Il Sole 24 Ore 1 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 1 Imputato di bancarotta fa strage in tribunale: tre morti 2 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 2 Marco LudovicoVittorio Nuti Verso la riforma sul modello Palermo 3 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 4 Mariolina Sesto Renzi: «Falle evidenti nella sicurezza» 5 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 6 Giorgio Santilli Asse Delrio Cantone sugli appalti: basta con le procedure speciali 7 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 6 Davide ColomboMarco Rogari Morando conferma: Pa, coperture incerte 9 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 6 Pa, dagli acquisti 1,5 miliardi di risparmi 11 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 6 Gianni Trovati Salvagente per Firenze, Roma e Napoli 13 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 10 Luca Orlando Acciaio e fonderie nel mirino 15 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 10 L.Or. Ribolla: «Imposta odiosa, subito stop agli accertamenti» 17 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 14 Pagina a cura dilaura Dominici Le tasse assediano il turismo 19 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 20 Ivan Cimmarusti Appalti, si allarga l' inchiesta Soa: cinque procure su gare 21 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 20 Nel mirino della coop Concordia anche il business degli aeroporti 23 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 21 Lina Palmerini Le prossime insidie del Governo tra tensioni sul rimpasto e numeri /04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 28 Simone Filippetti A2A, conti in rosso per la recessione ma sale il dividendo 27 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 37 Gian Paolo Ranocchi L' eventuale errore può essere «coperto» 29 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 37 Marco Mobili Trasmissione corrispettivi solo da 217 operatori della Gdo 31 10/04/2015 Il Sole 24 Ore Pagina 40 Claudio Tucci Sì al riordino senza automatismi 33 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 1 PIERLUIGI MAGNASCHI C' è una socialità demagogica e perversa che finisce per /04/2015 Italia Oggi Pagina 2 SERGIO LUCIANO Tra Renzi e gli enti locali la pace è lo /04/2015 Italia Oggi Pagina 4 FRANCO ADRIANO Spari a Milano, polverone a Roma 39 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 6 MARCO BERTONCINI 8 mila supposti evasori totali 42 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 7 ALESSANDRA RICCIARDI Pd, al senato è allarme per il Def 44 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 8 CESARE MAFFI Negozi aperti quando servono 46 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 9 ANTONINO D' ANNA Finanze del Papa, più tedeschi 48 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 11 Mentre la Grecia diventa un hub europeo per il gas russo in Puglia c' /04/2015 Italia Oggi Pagina 11 GIOVANNI BUCCHI Napoli, parte già la sfida in Fi 52 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 12 EDOARDO PETTI Legge elettorale, Polito sbaglia 54 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 25 TANCREDI CERNE il fisco degli altri 56 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 26 GLORIA GRIGOLON Affitti supertassati 58 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 26 voluntary disclosure, le risposte degli esperti 59 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 29 BEATRICE MIGLIORINI Casse di previdenza in chiaro Oneri informativi anche per chi collabora 61 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 30 Revisori, legalità prioritaria 63

3 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 31 Contributi, funziona il saldo quote con F /04/2015 Italia Oggi Pagina 33 Def, pace fatta tra Anci e Renzi 67 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 33 e 69 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 34 MATTEO BARBERO Conti, parte l' operazione pulizia 71 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 34 MATTEO BARBERO Regolarità fiscale al netto dell' Iva 73 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 34 ANTONIO G. PALADINO Rendiconti, ecco i questionari 74 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 35 ILARIA ACCARDI Irpef regionale, aliquote online 75 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 35 Una piattaforma unica per la fatturazione elettronica nella 77 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 36 Agevolazioni in pillole 78 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 36 L' Europa tutela l' ambiente 79 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 36 Toscana, contributi per la infomobilità degli enti 81 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 37 Lo Scaffale degli Enti Locali 82 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 37 Numero legale fai da te 83 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 38 Anticorruzione, al via consultazione online 85 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 38 eventi 87 10/04/2015 Italia Oggi Pagina 38 MASSIMO VENTURATO I revisori locali vanno pagati 88 Il Resto del Carlino Ravenna 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 CAFFE' LETTERARIO PANZA STASERA AL SALONE ESTENSE 90 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 Confesercenti, taglio del nastro con Poletti 91 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 MONTANARI LORENZA Il dialogo tra islamici e cristiani inizia con una mostra sull' Egitto 92 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22 SCARDOVI LUIGI Massaggi cinesi Il centro offriva anche gli extra' 93 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22 A Bagnacavallo serata con il Cai 94 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22 Due serate in centro tra shopping e VinLugo' 95 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22 A Giovecca il ricordo del partigiano Crescimanno 96 10/04/2015 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 De Capitani porta in scena Arthur Miller 97 Corriere di Romagna Ravenna 10/04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 10 Avis, aumenta la raccolta di sangue Sempre più giovani che scelgono /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 30 Le foto di Luigi Tazzari e le donne partigiane di Ilenia Carrone /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 33 PIerluigi Panza e la dimenticanza /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 34 VENERDÌ 10 APRILE /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Nuova sede, uffici e sale per la Confesercenti lughese Apertura col /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Economia, gli operatori a confronto /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Chiuso centro massaggi /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Area Naviglio, i commercianti: «Non lasceremo nulla di /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Un messaggio di pace per cristiani e musulmani /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Le cantine in vetrina /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 FUSIGNANO Nuova centenaria 109

4 10/04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 CAFFE' LETTERARIO Il romanzo di Panza /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Le donne della Resistenza /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 37 Incontro con Sclavi /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 44 Il "Fricandò" questa sera al Teatrino /04/2015 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 44 Servizio di Radiologia, la situazione è di stallo 114 La Voce di Romagna Ravenna 10/04/2015 La Voce di Romagna Pagina 4 Distretti industriali, si consolida la crescita +3,5% /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 29 Assolto Giovanni, fratello di Vasco Errani /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 29 Donazioni di sangue ancora in calo ( 7%) ma Ravenna resta sempre una /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 30 Un centro relax? No, il "solito" bordello cinese /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 30 Fusignano brinda ai cento anni di Giuseppina Garotti /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 'No al polo commerciale in area Naviglio' /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 ATTO VANDALICO IL SINDACO A GIOVECCA /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 PARTE "VINLUGO" DUE GIORNI CON BACCO /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 Oggi ad Alfonsine inaugura la mostra "Educati alla guerra" /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 DISINFESTAZIONE Da domani al via la lotta contro le larve di zanzara tigre /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 Oggi Ilenia Carrone presenta il libro Le donne della Resistenza' /04/2015 La Voce di Romagna Pagina 32 Il 70º della Liberazione a Massa Lombarda 127

5 Il Sole 24 Ore Prima Pagina 1

6 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Terrore a Milano. Il killer uccide un giudice, un avvocato e un coimputato, due feriti Arrestato dopo la fuga Sotto accusa la sicurezza. Imputato di bancarotta fa strage in tribunale: tre morti Mattarella convoca il Csm: fare piena luce Basta discredito nei confronti dei magistrati. Terrore al Tribunale di Milano: un imputato di bancarotta, Claudio Giardiello, ha ucciso un giudice (Fernando Ciampi), un avvocato (Lorenzo Claris Appiani) e un coimputato (Giorgio Erba) e ferito due persone. Killer arrestato dopo la fuga. Mattarella al Csm: fare piena luce, basta discredito sui magistrati. Sicurezza sotto accusa. Elli, Monaci, Nuti, Galullo, Galimberti, Sesto, Negri, Palmerini u pa gine

7 Pagina 2 Il Sole 24 Ore La crisi del sistema. Un mese fa a Roma era stato lanciato l' allarme per il pericolo attentati nel Palazzo di Giustizia della Capitale. Verso la riforma sul modello Palermo ROMA La sicurezza nei tribunali è un incubo minaccioso da tempo. Proprio un mese fa a Roma un comitato provinciale per l' ordine pubblico e la sicurezza, presieduto dal prefetto Giuseppe Pecoraro, si è occupato solo di questo tema. Con i massimi vertici: il questore Nicolò D' Angelo, i generali dell' Arma, Salvatore Luongo, e della Finanza, Ivano Maccani, il procuratore capo Giuseppe Pignatone e il presidente della Corte d' appello Luciano Panzani. Il dossier è ora sul tavolo e allo studio del nuovo prefetto, Franco Gabrielli, reso più che mai attuale dai fatti drammatici di ieri: a breve ci sarà una riunione operativa per definire il piano di intervento. Nella capitale vanno messi in efficienza i sistemi di videosorveglianza, spesso assenti o non funzionanti; gli accessi dall' esterno, l' organizzazione del personale, solo per citare i temi più scottanti. E se i fatti di Milano lasciano attoniti, lo scenario romano resta comunque a rischio elevato, il più alto, con decine e decine di sedi tra penale, civile, fallimentare, militare. Luoghi ad alta variabilità di controlli, di intrusioni, di furti, di scarsità di garanzie di sicurezza. La capitale è l' esempio peggiore, forse, certo il più preoccupante di un modello che fa acqua e che dovrà essere riorganizzato dal ministero della Giustizia su scala nazionale, ferme restando le esigenze ben diverse tra un tribunale di provincia e una sede giudiziaria di una grande città. Panzani nella sua accorata relazione all' inaugurazione dell' anno giudiziario invocò con un disperato appello la realizzazione di «un palazzo di giustizia adeguato». Oggi spiega al Sole24Ore che «certo, bisogna risolvere e garantire il coordinamento della forze dell' ordine impegnate» ma poi sottolinea che «occorre fare i conti con i tagli continui del personale: incidono proprio sul numero degli agenti impiegati per la sicurezza». E vanno garantiti «i controlli agli accessi, con efficienza ed equilibrio: non ci possono essere file chilometriche ma neanche buchi nella vigilanza in atto». Il modello attuale si affida ai Procuratori generali dei 26 distretti di Corte d' appello, cui un Dm Giustizia del '93 attribuisce il compito, sentiti prefetto e capi degli uffici, di «adottare i provvedimenti per la sicurezza esterna ed interna delle strutture in cui si svolge l' attività giudiziaria». I Pg danno un parere sui provvedimenti su «sicurezza ed incolumità» dei magistrati a rischio e si coordinano con i prefetti sull' ordine pubblico. Soprattutto, adottano i provvedimenti tecnici organizzativi «per la sicurezza interna delle strutture» per la tutela di magistrati, operatori e cittadini dai rischi su cui vigilano i comitati provinciali per l' ordine e la sicurezza pubblica. D' intesa con gli stesso prefetti i Pg stabiliscono così l' Continua > 3

8 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore organizzazione delle forze dell' ordine che difendono le cittadelle della giustizia. La sorveglianza esterna è a carico dei Comuni che sostengono i costi per le guardie giurate ma che da settembre perdono questa competenza. Un problema in più per il ministero Giustizia. Nei servizi di sicurezza affidati a guardie private giurate, fa notare l' Assiv, l' associazione delle imprese di vigilanza, «non c' è un protocollo standard uguale per tutti, i requisiti sono definiti in sede di appalto, ma c' è sicuramente una pressione del mercato per ottenere prezzi bassi» e anche la Pa non fa eccezione «assegnando spesso gare a chi offre la tariffa più bassa». Nel quadro attuale, non mancano le eccezioni. Così gli uffici giudiziari di Roma e Napoli fanno storia a sè: sono a carico direttamente del ministero della Giustizia, che assicura tramite il Dipartimento dell' amministrazione penitenziaria la vigilanza e i controlli ai varchi e agli ingressi con una settantina di agenti assegnati al servizio. All' interno, alla sicurezza ci pensano i Carabinieri. Danno il loro contributo a integrazione dei servizi di sorveglianza anche le associazioni locali dei Carabinieri in pensione (a Torino) e gli agenti penitenziari in pensione, coordinati da due agenti della Polizia locale (ad Avellino). L' evoluzione, dopo i fatti di Milano, potrebbe essere quella degli uffici giudiziari di Palermo, la cui sicurezza è stata oggetto a gennaio di un Dm Giustizia contro il rischio di attentati: oltre a già attivi controlli radiogeni e con metal detector per tutti compresi avvocati e dipendenti, unico caso in Italia arriveranno perimetrazione esterna, punti di controllo per l' accesso e interventi per la canalizzazione controllata dei visitatori. «Ho deciso di convocare nei prossimi giorni tutti i procuratori generali per trarre elementi utili a una ricognizione complessiva del sistema» ha detto il ministro Andrea Orlando. È possibile che si discuta a quel punto anche della riorganizzazione delle forze dell' ordine addette alla sicurezza nelle sedi giudiziarie. In questo quadro potrà emergere la proposta del procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, che suggerisce il potenziamento del ruolo della Penitenziaria nella vigilanza dei palazzi dei tribunali. RIPRODUZIONE RISERVATA. Marco LudovicoVittorio Nuti 4

9 Pagina 4 Il Sole 24 Ore Renzi: «Falle evidenti nella sicurezza» Ma per il premier «il Paese non è in preda al terrore» Orlando: errori gravi Alfano ringrazia le forze dell' ordine. roma Renzi parla di «falle evidenti». Il guardasigilli Andrea Orlando di «gravi errori». Il ministro dell' Interno Angelino Alfano chiede celerità nelle indagini per individuare «il responsabile dell' ingresso di un' arma a palazzo di giustizia». Quanto accaduto al tribunale di Milano, dove un uomo è entrato armato e ha ucciso tre persone, fa balzare in primo piano il tema sicurezza. Nei palazzi di giustizia e non solo, visto che il grave episodio si è verificato nella città che tra venti giorni ospiterà l' Expo, e questo induce inevitabili associazioni. Renzi è il primo a frenare, intervenendo poco dopo le 15 direttamente da Palazzo Chigi: «Ci dovranno essere tutte le indagini del caso, ma da qui a strumentalizzare gli eventi e inserire per l' ennesima volta l' Expo, ce ne passa. Il Paese non è in uno stato di terrore», avverte. «Sono tranquillo», l' episodio «non è collegato a Expo aggiunge il governatore lombardo Roberto Maroni ma a una lacuna nel sistema di sicurezza e controllo del tribunale che va subito colmata». E lo stesso Renzi ammette che «il controllo non può permettersi buchi e falle come quelli che ci sono stati nel tribunale di Milano». «Il nostro impegno è che non succeda più e che chi ha sbagliato paghi», ha tirato le conclusioni Renzi, spiegando che «il nostro sistema di sicurezza poggia su donne e uomini che si sono dimostrati capaci di atti di vero eroismo» come l' aver fermato il killer di Milano che al momento dell' arresto «era ancora armato». Un punto su cui ha insistito anche il ministro dell' Interno: «Io ero qui per il Comitato per l' ordine e sicurezza pubblica, abbiamo seguito istante per istante tutto ciò che si è verificato e mi sento di ringraziare le forze dell' ordine e specificatamente i carabinieri. È stato attivato un sistema in modo da arrivare presto alla cattura di un uomo che era pronto a uccidere altre persone a Vimercate». La gravità della vicenda ha spinto il ministro della Giustizia, che ieri si è recato a Milano, ad annunciare che entro una decina di giorni convocherà a Via Arenula i procuratori generali presso le corti d' appello. È sulla base delle loro disposizioni, infatti, che viene effettuata la vigilanza all' interno dei tribunali. È innegabile che, per la sua stessa dinamica, l' episodio di Milano, sebbene isolato, abbia acceso i riflettori su un problema. Intervento nel pomeriggio in Consiglio comunale per il sindaco Giuliano Pisapia: «Credo sia importante dare un' immagine del fatto che siamo uniti per dare il massimo di sicurezza alla nostra città. È importante che la magistratura, l' avvocatura e i lavoratori sentano vicina la città e l' impegno di tutti noi Continua > 5

10 Pagina 4 < Segue Il Sole 24 Ore affinché fatti di questo tipo non si ripetano». Polemica l' esponente di Forza Italia, Daniela Santanchè: «L' Isis è alle porte e ci minaccia ogni giorno, tra pochi giorni avrà inizio l' Expo: il nostro Paese dovrebbe essere iper sicuro invece è ridotto a uno scolapasta. Ci spieghi Alfano e lo faccia in fretta come si fa ad entrare armati in un Tribunale come è avvenuto a Milano». Intervento a gamba tesa per il segretario della Lega, Matteo Salvini: «Il primo pensiero è per le famiglie delle vittime del Tribunale, il secondo è che sono preoccupatissimo: se questo è il livello di sicurezza nella Milano di Expo immagino cosa possano pensare di fare dei potenziali terroristi; come sentirsi sicuri se questa è la sicurezza di cui parla Alfano?». Nel pomeriggio è poi arrivato anche un messaggio dell' arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola: «Unisco il mio dolore e quello della Chiesa ambrosiana al dolore dei cittadini di Milano e del Paese intero. Lo smarrimento e la paura che ora invadono noi tutti non diano spazio a sterili polemiche. La tragica morte delle vittime incrementi il nostro impegno nell' edificazione della vita buona tesa al benefico sviluppo della nostra Milano. Ogni istituzione, a partire dalla Chiesa, faccia la propria parte per prevenire e contenere il male che acceca e uccide, per educare al bene comune e per garantire sicurezza ai cittadini». RIPRODUZIONE RISERVATA. Mariolina Sesto 6

11 Pagina 6 Il Sole 24 Ore L' incontro. Lungo confronto e piena sintonia fra il neoministro delle Infrastrutture e il presidente dell' Autorità anticorruzione Nel mirino la legge obiettivo e la struttura di missione. Asse Delrio Cantone sugli appalti: basta con le procedure speciali ROMA Sotto i riflettori o forse già nel mirino sono finite subito la legge obiettivo, la struttura di missione del ministero delle Infrastrutture, la figura del general contractor. Per la prima si partirà da alcune correzioni fondamentali, ma in prospettiva c' è l' assorbimento nelle procedure ordinarie del codice degli appalti. Per la seconda, si partirà con un alleggerimento del peso rispetto alla centralità che ha oggi nel ministero: più compiti tecnici, non la definizione di linee strategiche come è stato in passato. Quanto al general contractor, tenderà a scomparire come la legge obiettivo. Più di un' ora di colloquio fra il neoministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e il presidente dell' Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, è servito per trovare subito una sintonia su alcune questioni fondamentali. «Basta procedure speciali» è il primo messaggio forte che i due condividono e fanno trapelare all' esterno: obiettivo è ridare trasparenza ed efficienza a un settore che oggi non è solo percorso da vasti fenomeni di corruzione, ma è anche incapace di portare avanti i lavori infrastrutturali necessari per il Paese. Non è mancata l' espressione di una volontà di collaborazione reciproca su specifiche opere, come il Mose o l' Expo. Ma si sono individuate criticità anche su specifici settori o piani: il maggiore allarme è stato forse per le concessioni autostradali, sulle cui criticità in termini di trasparenza Cantone ha già avuto modo di esprimersi. Né è mancato un riferimento alla situazione delicata dell' Anas su cui si vuole andare all' apertura di una nuova stagione. Più in generale si è registrata una convergenza sul criterio generale della rotazione dei dirigenti ministeriali. Ma sullo sfondo c' era soprattutto la riforma degli appalti che mercoledì, nel testo presentato dal relatore al Senato, il pd Stefano Esposito, ha fatto un balzo avanti notevole soprattutto nella direzione di una forte discontinuità con il sistema attuale. E in quello schema, il ruolo centrale per garantire trasparenza e una maggiore vigilanza ma anche una regolazione efficiente, lo acquisisce proprio l' Anac. «Sono molto soddisfatto dice Cantone al Sole 24 Ore che ci sia un dibattito in Parlamento sul rafforzamento dei poteri dell' Anac perché questo è anche un riconoscimento importante all' attività che l' Autorità sta svolgendo. Poi è giusto che il Parlamento faccia una discussione approfondita e alla fine assuma una decisione, che è politica, sulla tipologia dei poteri da affidarci. Però intanto apprezzo che questa sia la direzione e che questa direzione non sia messa in discussione Continua > 7

12 Pagina 6 < Segue Il Sole 24 Ore da nessuno». Delrio intanto ha lavorato ancora ieri all' allegato infrastrutture al Def che oggi sarà approvato dal Consiglio dei ministri. Il ministro vuole rafforzare l' impianto strategico del documento, inserendo nell' elenco delle opere solo quelle effettivamente strategiche in chiave nazionale e ricordando che ci sono poi altri momenti di pianificazione, come i contratti di programma di Anas e Fs. Al tempo stesso Delrio ridurrà ulteriormente il numero delle opere inserite nel Def che già nella bozza tecnica erano scese da 419 a 49. Un elenco molto snello è quello che vuole annunciare oggi da Palazzo Chigi. RIPRODUZIONE RISERVATA. Giorgio Santilli 8

13 Pagina 6 Il Sole 24 Ore La riforma al Senato. Martedì il parere della Ragioneria. Morando conferma: Pa, coperture incerte Per la delega Pa è già tempo di un nuovo, ulteriore restyling. Il testo approdato in Aula al Senato per il primo via libera è destinato ad essere rivisitato nelle stesse parti modificate dalla commissione Affari costituzionali di palazzo Madama. A confermare l' allarme già lanciato dalla commissione Bilancio (v. Il Sole 24 Ore di ieri) sul pericolo che molti dei ritocchi mai esaminati dalla stessa "Bilancio" ma approvati dalla "Affari costituzionali" possano comportare nuovi "oneri" per la finanza è il viceministro dell' Economia, Enrico Morando. Che di fatto conferma che a rischio copertura sono alcuni dei correttivi su dirigenza, segretari comunali, digitalizzazione della Pa, nuovi controlli medici sulle assenze degli statali e anche sulla "ghigliottina" per tagliare i decreti attuativi. Una lunga serie di nodi contabili peraltro incompatibili con un provvedimento, come la riforma della Pa, che è stato "collegato" dal Governo all' ultima legge di stabilità. In attesa dei rilievi della Ragioneria generale dello Stato che arriveranno martedì alla "Bilancio", Morando si è soffermato sui pericoli contabili e finanziari collegati alle modifiche approvate dalla commissione Affari costituzionali sugli automatismi di carriera dei dirigenti. Il viceministro, così come il presidente della commissione Bilancio, Antonio Azzollini (Ncd), considera «foriere di nuovi oneri» le previsioni sulla riduzione del divario digitale e sulla nuova figura del dirigente incaricato di traghettare la Pa al digitale stesso. Morando si è detto di «avviso contrario» anche sulla soluzione ponte trovata per i segretari comunali e ha espresso perplessità sull' inserimento dei dirigenti delle Camere di commercio nel ruolo unico statale. Nel mirino anche il trasferimento di risorse e competenze dalle Asl all' Inps per i controlli sulle assenze per malattia degli statali. Morando ha poi chiesto di inserire la clausola di invarianza finanziaria all' articolo cosiddetto "taglia decreti". A questo punto, dopo i rilievi della Ragioneria e il parere della commisione Bilancio in arrivo martedì, l' Aula del Senato sarà costretta a correggere in diversi punti il testo, su cui dalla metà della prossima settimana dovrebbero cominciare le votazioni. Circa 800 gli emendamenti presentati dai gruppi parlamentari, tra cui un ritocco Sacconi Quagliariello (Ncd) sull' estensione del jobs act alla Pa e un correttivo Lanzillotta (Pd) sull' allungamento a 5 anni degli incarichi dirigenziali. Intanto Yoram Gutgeld, uno dei nuovi commissari alla spending, ribadisce che il Governo non prevede licenziamenti nel pubblico impiego: «Trasferiremo dipendenti dove c' è bisogno. Infatti stiamo pensando all' agenzia alla mobilità». Gutgeld a La7 afferma che non bisogna solo tagliare ma occorre «spendere in modo diverso» rendendo «la spesa sociale più qualificata» e rivedendo gli investimenti. Continua > 9

14 Pagina 6 < Segue Il Sole 24 Ore RIPRODUZIONE RISERVATA. Davide ColomboMarco Rogari 10

15 Pagina 6 Il Sole 24 Ore La nuova spending. Nel Def e nel Pnr il rafforzamento del sistema Consip, in arrivo un disegno di legge delega per riordinare tutte le regole sulle forniture centrali e locali. Pa, dagli acquisti 1,5 miliardi di risparmi Marco Rogari. ROMA È uno dei punti fermi della nuova spending review. Anche perché il completamento del processo di centralizzazione degli acquisti di beni e servizi, imperniato su Consip, nel 2016 potrebbe garantire nuovi risparmi per 1,5 2 miliardi. Ma questo obiettivo potrebbe essere centrato soltanto con il pieno decollo delle misure già previste del decreto Irpef e nell' ultima legge di stabilità sulla creazione di un nuovo sistema basato su sole 35 stazioni appaltanti. Che però non è ancora pienamente operativo a causa dei ritardi accumulati nel varo dei decreti attuativi. Il Governo assicura, anche attraverso il Def e il Pnr (Programma nazionale di riforma) oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri per il varo definitivo, che l' operazione sarà completata in autunno e che decollerà a pieno regime dall' inizio del Ma l' Esecutivo punta anche a rafforzare questo intervento con l' obiettivo di rendere più stringenti i vincoli nei confronti di Comuni, e anche Regioni, per la razionalizzazione delle forniture. Non a caso nella bozza di Pnr allegata al Def si afferma che «sarà necessario apportare alcuni aggiustamenti», alle misure già in vigore «con particolare riguardo alla possibilità dell' obbligo di approvvigionamento tramite i 35 soggetti aggregatori agli enti locali nel loro complesso». In altre parole il Governo conta di rendere sempre più vincolante il ricorso da parte di tutte le amministrazioni pubbliche al nuovo sistema di centralizzazione degli acquisti che poggia su Consip. La bozza di Pnr parla chiaro: «Per arrivare ad una reale razionalizzazione degli acquisti a livello nazionale e locale è necessario apportare delle modifiche che, pur nel rispetto delle peculiarità delle diverse amministrazioni interessate, uniformino l' obbligatorietà al ricorso ai soggetti aggregatori». Ma i correttivi per favorire ulteriormente l' utilizzo da parte degli enti locali delle centrali uniche d' acquisto non sono le sole nuove misure in arrivo. Il Governo sarebbe intenzionato a varare un apposito disegno di legge delega per riordinare tutta la materia degli obblighi e delle facoltà per gli acquisti di beni e servizi della Pa. Una serie di interventi che dovrebbe rendere ancora più strategico il ruolo di Consip. Che, del resto, considera possibile riuscire a presidiare al termine del biennio un flusso di uscite per acquisti di beni e servizi di non meno di 50 miliardi, 12 in più di quelli "gestiti" nel 2014 (38 miliardi) superando abbondantemente il 50% dell' intera spesa complessivamente "appaltabile" dalla Pa (circa 90 miliardi). Se questo traguardo dovesse essere tagliato, con il metodo Consip potrebbero essere realizzati non meno di 10 miliardi di risparmi nel biennio. Continua > 11

16 Pagina 6 < Segue Il Sole 24 Ore Come è noto la nuova spending che ha in cantiere il Governo prevede anche una stretta sulle partecipate, il riordino delle tax expenditures e degli incentivi alle imprese,l' estensione del meccanismo dei costi e dei fabbisogni standard per Comuni e Regioni, l' attuazione della riforma della Pa con la "potatura" delle sedi territoriali dello Stato e la razionalizzazione delle spese per gli immobili pubblici. Ma l' esecutivo pensa anche a integrare maggiormente il processo di revisione della spesa con quello sul controllo di conti pubblici facendo leva sull' attuazione della delega per il completamento della riforma del bilancio. Che dovrebbe portare al "pensionamento" della legge di stabilità destinata ad essere assorbita dalla legge triennale di bilancio. RIPRODUZIONE RISERVATA 12

17 Pagina 6 Il Sole 24 Ore Salvagente per Firenze, Roma e Napoli Tra le alternative ai tagli: tassa aeroportuale, rinegoziazione mutui e utilizzo delle alienazioni. ROMA Conferma dell' accordo quadro siglato nella conferenza Stato Città del 31 marzo, una settimana di tempo per trovare i correttivi con cui alleggerire la cura alle Città metropolitane di Firenze, Roma e Napoli e, soprattutto, archiviazione delle polemiche di questi giorni. Sono i tre risultati dell' incontro che ieri di prima mattina ha visto di fronte a Palazzo Chigi il premier Matteo Renzi e gli amministratori locali. Il faccia a faccia, soprattutto all' inizio, è stato caratterizzato da toni piuttosto «franchi», ma ha rappresentato l' occasione per fare un po' di ordine nel polverone delle polemiche che si è sollevato nei giorni scorsi. Primo: il Def, che il consiglio dei ministri approverà oggi insieme al programma nazionale di riforma, non c' entra nulla (come spiegato sul Sole 24 Ore di ieri), perché il tema caldo è quello degli effetti dell' ultima legge di stabilità sui bilanci di quest' anno: «Il Def non produce elementi di novità per i Comuni e sono sorpreso delle polemiche dei giorni scorsi ha sostenuto Renzi nel pomeriggio parlando a Malta ; le parole di oggi di Fassino sono state chiare». «Abbiamo superato le incomprensioni aveva spiegato in mattinata il presidente dell' Anci e ora ciascuno dei punti oggetto di chiarimento deve trovare una soluzione operativa». Qui inizia la parte più complicata. Entro mercoledì, data del prossimo incontro fra sindaci e Governo, bisognerà trovare il modo di confermare il contributo complessivo chiesto dalla manovra alle Città metropolitane, dando però ossigeno a Firenze, Roma e Napoli che nelle tabelle diffuse nei giorni scorsi incontrano i numeri più duri. La somma totale non è più in discussione, anche perché rispetto alle ipotesi iniziali che chiedevano circa 350 milioni ai nuovi enti "eredi" delle Province nei grandi centri, la versione definitiva ha alleggerito il carico fino a quota 256 milioni. A saldi invariati, però, cambiare i criteri di distribuzione è complicato, perché ogni euro tolto a una città si scaricherebbe sulle altre, e già nei giorni scorsi ci sono state scintille in particolare tra Bologna e Firenze. Il lavoro dei tecnici, allora, si concentrerà anche su altre voci. Ieri è tornata sul tavolo l' idea di una tassa (da un euro o due a passeggero) sui biglietti di aerei e navi: questa tassa per le Città metropolitane è prevista dai decreti sul federalismo approvati nel 2011 (articolo 24 del Dlgs 68/2011, sul «sistema di finanziamento delle Città metropolitane»), ma non è mai stata attuata. Secondo il presidente Anci Fassino «sarebbe un piccolo contributo sul biglietto aereo, ma moltiplicato per tutto il traffico di Fiumicino risolverebbe molti problemi». Una nuova tassa sembra al momento piuttosto improbabile Continua > 13

18 Pagina 6 < Segue Il Sole 24 Ore perché, anche se "mini", sarebbe materia politicamente delicatissima per il Governo, soprattutto alla vigilia delle amministrative in programma il 31 maggio in sette Regioni e oltre mille Comuni. Tra gli altri strumenti sul tavolo c' è l' avvio di un programma ad ampio raggio di rinegoziazione dei mutui, per alleggerire i tassi aggiornandoli ai livelli di mercato attuali, e la possibilità di utilizzare in via eccezionale i proventi dalle dismissioni per finanziare la spesa corrente. La scelta sugli strumenti è prevista per settimana prossima, ma per tradurne in pratica alcuni serviranno correttivi alle norme. Sul punto torna in campo il decreto enti locali, indispensabile anche per attuare la riforma del Patto di stabilità e delle sanzioni per chi lo ha sforato nel 2014 secondo le regole scritte in un' altra intesa, raggiunta da Governo ed enti locali a metà febbraio ma ancora da applicare. In questo contesto, i sindaci ribadiscono la richiesta di una replica del fondo Tasi da 625 milioni, quello che l' anno scorso è stato distribuito a Comuni per quadrare i conti dove le aliquote dell' Imu erano già arrivate al massimo ed è servito a finanziare una parte delle detrazioni per l' abitazione principale. Anche sui 625 milion i il governo intende aprire un tavolo tecnico per capire quale sia la cifra minima realmente necessaria per salvaguardare bilanci locali e detrazioni per i cittadini. RIPRODUZIONE RISERVATA. Gianni Trovati 14

19 Pagina 10 Il Sole 24 Ore Gli «imbullonati». Moltissimi accertamenti fiscali e richieste di aumenti delle rendite catastali alle aziende della provincia di Brescia. Acciaio e fonderie nel mirino In alcuni casi Imu triplicata Multinazionale tedesca a rischio per milioni di euro. «Eh, sì, è toccato anche a noi, ma sono numeri fuori dalla realtà». Giancarlo Dallera è tra i tanti imprenditori bresciani caduti nella tagliola degli "imbullonati", i macchinari assimilati dal fisco agli immobili e dunque in grado di aumentare la rendita catastale. «Con calcoli peraltro strampalati prosegue l' imprenditore perché nel nostro caso vogliono farci pagare anche ciò che abbiamo investito all' estero». Per l' azienda di Dallera, la Chromodora Wheels, si tratta di un "colpo" da centinaia di migliaia di euro in termini di Imu aggiuntiva, accertamento ora oggetto di ricorso. Storia curiosa, quella della tassazione degli "imbullonati", con regole affidate ad una circolare interpretativa che lascia ampi margini di discrezionalità, così come estremamente variegato è l' utilizzo dello strumento sul territorio, affidato in buona sostanza alla volontà di intervento dei singoli comuni. Quelli del bresciano paiono tra i più attivi, concentrati in particolare nella filiera dell' acciaio e delle fonderie, tra i settori a più alta intensità di capitale, quelli in cui l' aggiunta di una linea produttiva alla rendita catastale può in effetti fare una grande differenza. «Nel 2014 spiega Andrea Agnelli, direttore finanziario del gruppo Ori Martin il conto dell' Imu per noi è lievitato a un milione di euro, cinque volte tanto rispetto all' anno precedente. Per ora abbiamo pagato, con diritto di rivalsa, ma in realtà pare che ci chiedano cinque anni di arretrati. Di fatto,chi investe viene discriminato». La "sfortuna" di Ori Martin, tra i maggiori gruppi dell' acciaio in Italia, è stata quella di intervenire sui fabbricati, dunque compilare un Docfa, documento catasto fabbricati, innescando in questo modo i controlli successivi. «Per noi spiega il vicepresidente di Federacciai e amministratore di Aso group Paola Artioli il valore degli immobili in questo modo è stato più che raddoppiato, facendo schizzare l' Imu da 180mila a 500mila euro. Naturalmente abbiamo impugnato tutto, in un caso siamo già arrivati in Cassazione e abbiamo vinto, per gli altri ricorsi si vedrà. Il paradosso è che ci chiedono di più perché abbiamo investito, sette milioni di euro due anni fa a Ospitaletto: da un lato il Governo vara crediti di imposta su alcuni investimenti, dall' altro i comuni ci tassano in questo modo, penalizzando gli strumenti che utilizziamo per produrre». I ricorsi tra gli associati di Federacciai sono numerosi, così come tra le aziende che operano nel settore delle fonderie, altro comparto ad alta intensità di capitale su cui si concentra l' attenzione degli enti locali, con un quadro in continua evoluzione. Continua > 15

20 Pagina 10 < Segue Il Sole 24 Ore «Nel nostro caso dice Claudio Arizzi, imprenditore delle omonime fonderie bergamasche la richiesta di accatastamento di alcuni impianti è arrivata, vediamo come va a finire». «Per noi spiega Enrico Frigerio, ad della Fonderia di Torbole per fortuna la richiesta si limita all' ultimo anno e ancora non ci chiedono gli arretrati, come accade ad altri miei colleghi. Il conto per noi è di 100mila euro in più, ho perso il ricorso in primo grado e ora vediamo come va in appello. Tra i tanti aspetti censurabili della vicenda c' è anche la compartecipazione ai maggiori introiti di chi assiste i Comuni nell' accertamento». Il riferimento è ad esempio alla cooperativa sociale "Fraternità Sistemi", attiva proprio nel bresciano nell' attività di accertamento, sviluppata anche grazie all' inserimento in organico di personale in uscita dalla locale agenzia del Territorio, tra cui l' ex responsabile per i fabbricati. «Noi applichiamo le leggi dello Stato italiano spiega l' ad Attilio Carrara che possono essere giuste o ingiuste. Direi che la Legge di Stabilità non ha fatto che confermare la validità del nostro lavoro. Le percentuali incassate dai Comuni? Per la perequazione pochi decimali di punto o anche nulla, per l' accertamento cioè l' imposta evasa ed effettivamente recuperata l' ordine di grandezza è dal 22 al 28%, ma teniamo conto che i costi del contenzioso sono a carico nostro». Un centinaio i comuni coinvolti, anche se è possibile che la rete, anche per altri concessionari, si allarghi. «In effetti confessa il dirigente proposto ai tributi locali di un comune bergamasco con le nostre risorse facciamo fatica ad accertare i valori catastali: anche noi, viste le finanze traballanti, stiamo valutando se affidarci ad un partner esterno». Nell' area bergamasca c' è chi lo ha già fatto, recapitando alla filiale di una multinazionale tedesca una richiesta di rivalutazione delle rendite che potrebbe costare all' azienda qualche milione di Imu in più. «E questo ci racconta un manager significa che la nostra competitività sui costi si riduce: veda lei come possono valutare questa cosa in Germania». Lo spauracchio dell' accertamento è dunque in agguato, chi non ha ricevuto ancora richieste specifiche spesso chiede di non essere citato. «Per carità sbotta un imprenditore bresciano della meccanica non svegliamo il can che dorme». «Fatturo un quarto rispetto al 2001 aggiunge il titolare di una Pmi monzese, certo che le mie presse sono imbullonate al terreno. Vogliono tassarle? Prego: se hanno deciso di farci chiudere basta dirlo». In Lombardia verifiche e accertamenti proseguono anche nelle ultime settimane, a riprova che i chiarimenti della Legge di Stabilità con il "rimando" alla tristemente nota circolare 6/T del novembre 2012 in realtà non hanno affatto risolto il problema: che per un' impresa siderurgica bresciana si è tradotto in un aggravio dell' Imu e della Tasi di oltre cinque volte, da 390 mila a 1,6 milioni di euro. Ai guai della manifattura si aggiungono quelli del turismo, dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato l' obbligo di Imu anche per funivie e impianti di risalita. «Per noi spiega Marco Rocca, imprenditore di Livigno e presidente della sezione turistica di Confindustria Sondrio si è trattato in pochi anni di passare da 40mila a 180mila euro. La sentenza è stata una mazzata, temo che molti impianti saranno costretti a chiudere». RIPRODUZIONE RISERVATA Terza di una serie di puntate Le precedenti sono state pubblicatel' 8 e 9 aprile scorsi. Luca Orlando 16

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 26.03.2015. Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 26.03.2015. Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti RASSEGNA STAMPA Giovedì, 26.03.2015 Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Statali via libera ai licenziamenti. Cambiano i concorsi 2 La sforbiciata delle partecipate

Dettagli

Rassegna web Convegno Salerno 18 giugno

Rassegna web Convegno Salerno 18 giugno Rassegna web Convegno Salerno 18 giugno http://www.freelancenews.it/index.php?option=com_content&view=article&id=299:chiu sura-tar-salerno-de-luca-cirielli-commenti&catid=8&itemid=109 Il sindaco di Salerno

Dettagli

Sopaf, chiusa indagine. Contestata anche la corruzione al presidente Inpgi, il giornalista Andrea Camporese

Sopaf, chiusa indagine. Contestata anche la corruzione al presidente Inpgi, il giornalista Andrea Camporese Sopaf, chiusa indagine. Contestata anche la corruzione al presidente Inpgi, il giornalista Andrea Camporese A quella di truffa è arrivata anche quella per corruzione a carico del presidente dell INPGI,

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015

COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 Politica locale 23/01/2015 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 7 SILVIA BIGNAMI Riforme, i renziani ai dissidenti Pd:

Dettagli

RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/01/2011

RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/01/2011 RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/01/2011 L allarme che qualche mese fa avevamo lanciato sui tagli ai comuni oggi è diventato certezza, e non è stata cosa semplice, per

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 8 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 13.15.

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 8 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 13.15. MISSIONE IN SICILIA 8 GIUGNO 2010 1/9 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 13.15. PRESIDENTE. Buongiorno. Ringraziamo il dottor Paolo Lupi e ci scusiamo per la lunga attesa.

Dettagli

i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015

i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015 1024 www.freefoundation.com www.freenewsonline.it i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015 17 maggio 2015 a cura di Renato

Dettagli

ULTIMI SVILUPPI NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA E CORRELATE ATTIVITA DELLA D.I.A.

ULTIMI SVILUPPI NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA E CORRELATE ATTIVITA DELLA D.I.A. INTERVENTO DEL CAPO CENTRO OPERATIVO D.I.A. DI PALERMO COL. GIUSEPPE D AGATA PRESSO LA COMMISSIONE SPECIALE SULLA CRIMINALITA ORGANIZZATA, LA CORRUZIONE E IL RICICLAGGIO DI DENARO - (CRIM) DEL PARLAMENTO

Dettagli

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Giovedì, 16 giugno 2016

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Giovedì, 16 giugno 2016 COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Giovedì, 16 giugno 2016 COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Giovedì, 16 giugno 2016 16/06/2016 Pagina 21 PIER LUIGI TROMBETTA Dipendente in prova denuncia il titolare:

Dettagli

Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte

Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte 34 Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Direttore Politico: NICOLA TANZI Direttore Responsabile: MASSIMO MONTEBOVE Registrazione Tribunale Roma n. 98 del 21 febbraio 2000

Dettagli

CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA E BISOGNO DI SALUTE. 10-11 MARZO 2016 presso la Camera di commercio di Cremona

CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA E BISOGNO DI SALUTE. 10-11 MARZO 2016 presso la Camera di commercio di Cremona CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA E BISOGNO DI SALUTE 10-11 MARZO 2016 presso la Camera di commercio di Cremona L ORGANIZZAZIONE DEGLI ACQUISTI NEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (testo licenziato dal

Dettagli

Riforma della Pubblica Amministrazione

Riforma della Pubblica Amministrazione Segnalazioni Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio agosto 2015 Riforma della Pubblica Amministrazione I processi di cambiamento, avvenuti sul piano economico e sociale, hanno modificato lo

Dettagli

I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia

I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia Lombardia - Milano Incontro importante per condividere analisi individuare bisogni e problemi dei Comuni condividere iniziative

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA. riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013

ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA. riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013 ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013 Considerato che: Il 7 agosto u.s. si è tenuto un incontro tra il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, affiancato

Dettagli

In arrivo le nuove misure previste dalla Legge di Stabilità: dalle tasse sulla casa alla sicurezza

In arrivo le nuove misure previste dalla Legge di Stabilità: dalle tasse sulla casa alla sicurezza In arrivo le nuove misure previste dalla Legge di Stabilità: dalle tasse sulla casa alla sicurezza Cambia ancora la legge di Stabilità. A un passo dal traguardo, durante l esame in aula alla Camera, il

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì 1 aprile 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX 1 Esenzioni ticket, le autocertificazioni sono valide fino al 31 marzo 2016

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì 1 aprile 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX 1 Esenzioni ticket, le autocertificazioni sono valide fino al 31 marzo 2016 RASSEGNA STAMPA Mercoledì 1 aprile 2015 Il Sole 24 Ore 1 La Pa fuori dallo spesometro 2 E-fattura, guardia alta sulle ricevute 3 Possibili risparmi fino a 1,5 miliardi Il Secolo XIX 1 Esenzioni ticket,

Dettagli

La Cultura della Previdenza Riformare il Patto di stabilità per la crescita interna

La Cultura della Previdenza Riformare il Patto di stabilità per la crescita interna Università LUM Jean Monnet - Trani European Week 9-10-11 maggio 2013 Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza La Cultura della Previdenza Riformare il Patto di stabilità per la crescita interna Intervento

Dettagli

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A 8 a COMMISSIONE PERMANENTE (Lavori pubblici, comunicazioni) 4 o R e s o c o n t o s t e n o g r a f i c o SEDUTA DI MARTEDÌ 5 NOVEMBRE

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali decreto legge

Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali decreto legge Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali decreto legge Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Presidente, Matteo

Dettagli

Il gettito delle due imposte non è equivalente perché l equivalenza di gettito si realizza senza le detrazioni vigenti

Il gettito delle due imposte non è equivalente perché l equivalenza di gettito si realizza senza le detrazioni vigenti 5 dicembre 2013 IMU 2013 abitazione principale 4,4 MLD gettito effettivo 400 MLN per detrazioni figli TASI 2014 Gettito massimo potenziale abitazione principale 4,75 miliardi Il gettito delle due imposte

Dettagli

Intervista a Stefano Bonora, Direttore di BUSITALIA S.p.a. e ATAF S.p.a.

Intervista a Stefano Bonora, Direttore di BUSITALIA S.p.a. e ATAF S.p.a. Roma, 25.02.1015 Intervista a Stefano Bonora, Direttore di BUSITALIA S.p.a. e ATAF S.p.a. Ingegnere può tracciarci un quadro generale dell attività di BUSITALIA e della sua evoluzione nel corso degli ultimi

Dettagli

La Sicurezza sul lavoro: dalla riforma del 2008 ad oggi

La Sicurezza sul lavoro: dalla riforma del 2008 ad oggi La Sicurezza sul lavoro: dalla riforma del 2008 ad oggi Roma Luglio 2014 La sicurezza è vita. CONFERENZA di NAPOLI 25 e 26 Gennaio 2007 La tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema

Dettagli

Le politiche di innovazione nella giustizia. Claudio Castelli

Le politiche di innovazione nella giustizia. Claudio Castelli Le politiche di innovazione nella giustizia Claudio Castelli Analisi della domanda e del «magazzino». Riorganizzazione delle cancellerie Gestione telematica. Ufficio per il processo. I terreni di innovazione

Dettagli

Roma 17 luglio 2008 DOCUMENTO CONGIUNTO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLE FORZE DI POLIZIA

Roma 17 luglio 2008 DOCUMENTO CONGIUNTO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLE FORZE DI POLIZIA Roma 17 luglio 2008 DOCUMENTO CONGIUNTO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLE FORZE DI POLIZIA Il recente decreto-legge 112/2008, emanato dal Governo il 25 giugno scorso e riguardante la manovra correttiva

Dettagli

Contratti, pronte le linee guida Italia Oggi pag. 39 del 6/05/2016

Contratti, pronte le linee guida Italia Oggi pag. 39 del 6/05/2016 venerdì 6 maggio 2016 APPALTI PUBBLICI Nuovo Codice. Anche senza legge obiettivo resta centrale il ruolo del Cipe: ok al Dpp e assegnazione dei fondi www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com del 6/05/2016

Dettagli

Una manovra di rigore ed equità.

Una manovra di rigore ed equità. Una manovra di rigore ed equità. Ispirata all'art. 3 della Costituzione: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona".

Dettagli

AUDIZIONE CONOSCITIVA SULLA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI. Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica

AUDIZIONE CONOSCITIVA SULLA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI. Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica AUDIZIONE CONOSCITIVA SULLA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica 28 maggio 2013 INDAGINE CONOSCITIVA SULLA TASSAZIONE IMMOBILIARE APPUNTI PER AUDIZIONE Il

Dettagli

Qualche dato sulla magistratura onoraria

Qualche dato sulla magistratura onoraria Lo stato dell arte Da un punto di vista definitorio i giudici onorari sono soggetti abilitati alla giurisdizione non appartenenti all ordine dei giudici professionali. La loro esistenza nel nostro ordinamento

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE

PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE ACCELERARE LA GIUSTIZIA PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE DIGITALIZZAZIONE DI ATTI NOTIFICHE ON LINE PAGAMENTI ON LINE Roma, Indice Obiettivi del programma Sintesi Inquadramento Obiettivi e linee

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Martedì, 24.02.2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante. 1 Split payment, rimborsi semplificati

RASSEGNA STAMPA. Martedì, 24.02.2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante. 1 Split payment, rimborsi semplificati RASSEGNA STAMPA Martedì, 24.02.2015 Il Sole 24 Ore 1 Split payment, rimborsi semplificati 2 Precompilata, deleghe dettagliate 3 Statali, pronte le tabelle per la mobilità Il Secolo XIX - Ed. Levante 1

Dettagli

CONFCOMMERCIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO

CONFCOMMERCIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO CONFCOMMERCIO FISCALITÀ E PMI: UN FISCO SOSTENIBILE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA Grazie dottor Paternostro.

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Sabato, 10.01.2015. Il Sole 24 Ore

RASSEGNA STAMPA. Sabato, 10.01.2015. Il Sole 24 Ore RASSEGNA STAMPA Sabato, 10.01.2015 Il Sole 24 Ore 1 «Pa, con altri tagli indistinti servizi a rischio» 2 Silenzio-assenso per tutte le Pa 3 «Split payment» sulle fatture 2015 4 Doppio binario in contabilità

Dettagli

Newsletter informa on line

Newsletter informa on line MARCHE Newsletter informa on line documentazione delle autonomie locali n 273 del 14 maggio 2014 anno III FASSINO DA PADOAN: SUBITO TAVOLO TECNICO DI CONFRONTO SU MODIFICHE CORRETTIVE AL DECRETO La convocazione

Dettagli

Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444. Emendamenti

Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444. Emendamenti Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444 Emendamenti 26 novembre 2015 BILANCIO AUTORIZZATORIO SOLO ANNUALE 2016 UTILIZZO AVANZO LIBERO E DESTINATO ARTICOLO 1, COMMA 389 Dopo il comma 389 è inserito

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015)

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan,

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

Nota di sintesi per la stampa Dati maggio 2010

Nota di sintesi per la stampa Dati maggio 2010 Nota di sintesi per la stampa Dati maggio 2010 OSSERVATORIO FENEAL-UIL/CRESME Antonio Correale, Segretario Generale FeNEAL UIL: La crisi non è affatto finita nell edilizia. Per il 2010 previsioni nere:

Dettagli

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Rischia di slittare la proclamazione degli eletti al Consiglio Regionale della Puglia a causa della scorretta trascrizione e conseguente

Dettagli

www.lavoripubblici.it

www.lavoripubblici.it NUOVO TESTO PROPOSTO DAI RELATORI PER IL DISEGNO DI LEGGE N. 1678 NT Stefano Esposito, Pagnoncelli, relatori N.B.: In grassetto le modifiche inserite dai relatori Art. 1 1. Il Governo è delegato ad adottare

Dettagli

INDICE RASSEGNA STAMPA AMBIENTE PROTEZIONE CIVILE. Pagina I. Indice Rassegna Stampa

INDICE RASSEGNA STAMPA AMBIENTE PROTEZIONE CIVILE. Pagina I. Indice Rassegna Stampa INDICE RASSEGNA STAMPA AMBIENTE Gazzettino 18/11/14 P. 6 A rischio 6.600 comuni, in Friuli il 92% 1 PROTEZIONE CIVILE Gazzettino 18/11/14 P. 6 L'Italia è fragile, sono 6.600 i comuni a rischio 2 Gazzettino

Dettagli

CON IL PROJECT FINANCING

CON IL PROJECT FINANCING PROJECT FINANCING infrastrutturale italiano nel decennio che va dal 1990 al 2000 ha subito un blocco L assetto degli investimenti, per una cifra che si aggira intorno ai 205.000 miliardi di lire in meno,

Dettagli

Provincia di Foggia. Relazione dell Assessore al Bilancio al Rendiconto di Gestione 2011

Provincia di Foggia. Relazione dell Assessore al Bilancio al Rendiconto di Gestione 2011 Provincia di Foggia Relazione dell Assessore al Bilancio al Rendiconto di Gestione 2011 Il documento contabile che si sottopone alla discussione ed all approvazione del Consiglio Provinciale concernente

Dettagli

5ª Commissione Bilancio 6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica. Manovra correttiva di finanza pubblica per l anno 2006

5ª Commissione Bilancio 6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica. Manovra correttiva di finanza pubblica per l anno 2006 5ª Commissione Bilancio 6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica Manovra correttiva di finanza pubblica per l anno 2006 Audizione del Presidente Prof. Guido Cammarano Roma, 10 luglio

Dettagli

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 Contributi di licenziamento, nuova Aspi, «decantierizzazione». La macchina

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE A CROTONE 17 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE A CROTONE 17 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle MISSIONE A CROTONE 17 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle PRESIDENTE. Signor sindaco, la ringraziamo per la presenza. Stiamo completando l inchiesta sulla Calabria.

Dettagli

Fare i conti per il patto e con il patto. Porto Sant Elpidio, Villa Baruchello, li 13/04/2012 Dott. Roberto Petrucci Dott.ssa Claudia Petrelli

Fare i conti per il patto e con il patto. Porto Sant Elpidio, Villa Baruchello, li 13/04/2012 Dott. Roberto Petrucci Dott.ssa Claudia Petrelli Fare i conti per il patto e con il patto Porto Sant Elpidio, Villa Baruchello, li 13/04/2012 Dott. Roberto Petrucci Dott.ssa Claudia Petrelli Il calcolo dell obiettivo La media triennale Le percentuali

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report LE DINAMICHE IMPOSITIVE CONTINUANO A PENALIZZARE FORTEMENTE GLI INVESTIMENTI NEL MATTONE TASI, SALERNO E NAPOLI AL TOP Aliquote sempre al massimo, la prima rata in scadenza il 16

Dettagli

LEGALITA e concretezza

LEGALITA e concretezza 20 Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Direttore Politico: NICOLA TANZI Direttore Responsabile: MASSIMO MONTEBOVE Registrazione Tribunale Roma n. 98 del 21 febbraio 2000

Dettagli

A Prato il confronto tra i rappresentanti di Centria e sindacati sul futuro dei 42 lavoratori. USB Toscana pronta a dare il proprio sostegno alla mobilitazione. Firenze riparte a sinistra e Sì Toscana

Dettagli

verso quale nuovo assetto locale?

verso quale nuovo assetto locale? Conferenza ANCI Le novità su Patto di Stabilità e Fiscalità Locale Bagno a Ripoli, 17 ottobre 2015 La finanza locale Dai tagli alle riforme: verso quale nuovo assetto locale? Claudia Ferretti Patrizia

Dettagli

Investimento straordinario sulla Pubblica Amministrazione. Matteo Renzi Marianna Madia. Roma, 30 Aprile 2014

Investimento straordinario sulla Pubblica Amministrazione. Matteo Renzi Marianna Madia. Roma, 30 Aprile 2014 Linee guida Governo Investimento straordinario sulla Pubblica Amministrazione Matteo Renzi Marianna Madia Roma, 30 Aprile 2014 Il Cambiamento comincia dalle persone Proposte CONFEDIR 1) Abrogazione dell

Dettagli

Attività dell Urban Center

Attività dell Urban Center Attività dell Urban Center Report dell incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali 22 giugno 2012 www.rosignanofacentro.it info@rosignanofacentro.it Percorso di partecipazione

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

COSTI DELLA POLITICA: DAI PROVVEDIMENTI PRESI ANCORA TIMIDI I SEGNALI DI RISPARMIO

COSTI DELLA POLITICA: DAI PROVVEDIMENTI PRESI ANCORA TIMIDI I SEGNALI DI RISPARMIO 2 RAPPORTO UIL SUI COSTI DELLA POLITICA (LUGLIO 2012) COSTI DELLA POLITICA: DAI PROVVEDIMENTI PRESI ANCORA TIMIDI I SEGNALI DI RISPARMIO OLTRE 1,1 MILIONI DI PERSONE VIVONO DI POLITICA, IL 4,9% DEL TOTALE

Dettagli

Intervento introduttivo. Fabrizia Lapecorella. Gli Immobili in Italia giunge quest anno alla quinta edizione.

Intervento introduttivo. Fabrizia Lapecorella. Gli Immobili in Italia giunge quest anno alla quinta edizione. Intervento introduttivo Gli immobili in Italia 2015: Ricchezza, Redditi e Fiscalità Immobiliare Fabrizia Lapecorella Gli Immobili in Italia giunge quest anno alla quinta edizione. Il progetto avviato nel

Dettagli

Indice. Introduzione... Pag. 5 CAPITOLO PRIMO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Indice. Introduzione... Pag. 5 CAPITOLO PRIMO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Indice Introduzione... Pag. 5 CAPITOLO PRIMO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Premessa... «17 La criminalità organizzata nel mondo...» 20 Stati Uniti Cosa Nostra...» 22 Cina - Le Triadi...» 24 Cina - I Tong...»

Dettagli

I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini

I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini FORUM PA - 18 maggio 2010 Carlo Crea - Segretariato generale Autorità per l'energia elettrica e il

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 11 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante. Corriere Mercantile

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 11 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante. Corriere Mercantile RASSEGNA STAMPA Giovedì, 11 giugno 2015 Il Sole 24 Ore 1 Nuovo sblocca debiti da 5 miliardi 2 Dai manager della sanità un codice anticorruzione 3 Soglia più alta per il contante Il Secolo XIX - Ed. Levante

Dettagli

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore di Gianni Trovati19 maggio 2015 il sole 24 ore Un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-monti appena bocciato dalla

Dettagli

COMMISSIONI RIUNITE. I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) e XII (Affari sociali)

COMMISSIONI RIUNITE. I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) e XII (Affari sociali) Martedì 15 febbraio 2011 3 Commissioni riunite I e XII COMMISSIONI RIUNITE I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) e XII (Affari sociali) S O M M A R I O SEDE REFERENTE: Istituzione

Dettagli

BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE

BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 664 BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE 28 aprile 2014 INDICE 2 10 milioni

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI 1057 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: Editoriale de Il Giornale, 1 novembre 2015 1 novembre 2015 a cura di Renato Brunetta 2 Era fine agosto e la confusione

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2014-2016: RISORSE PER LO SVILUPPO E FINANZIAMENTO DI

LEGGE DI STABILITA 2014-2016: RISORSE PER LO SVILUPPO E FINANZIAMENTO DI 692 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LEGGE DI STABILITA 2014-2016: RISORSE PER LO SVILUPPO E FINANZIAMENTO DI ESIGENZE INDIFFERIBILI *testo definitivo trasmesso dal governo al Parlamento

Dettagli

IUC: NEL 2014 TASSE PIU PESANTI SULLE PMI

IUC: NEL 2014 TASSE PIU PESANTI SULLE PMI IUC: NEL 2014 TASSE PIU PESANTI SULLE PMI Nonostante l alleggerimento fiscale introdotto nelle ultime ore al Senato, con la IUC la tassazione sugli immobili strumentali è destinata ad aumentare. A lanciare

Dettagli

Rassegna stampa a cura di EVENTI. 5 giugno - Controllo a distanza: Procedure di autorizzazione e tutela del lavoratore Art. 4 Legge n.

Rassegna stampa a cura di EVENTI. 5 giugno - Controllo a distanza: Procedure di autorizzazione e tutela del lavoratore Art. 4 Legge n. EVENTI 5 giugno - Controllo a distanza: Procedure di autorizzazione e tutela del lavoratore Art. 4 Legge n. 300/70 19 giugno - Gli organismi partecipati dagli enti locali 3 luglio - DURC online, l'inps

Dettagli

In Sardegna cessano 27 imprese al giorno.

In Sardegna cessano 27 imprese al giorno. MANOVRA FINANZIARIA REGIONALE 2013 VALUTAZIONI, ESIGENZE E PROPOSTE DI RETE IMPRESE ITALIA SARDEGNA Le Organizzazioni Imprenditoriali della Sardegna che si riconoscono in RETE IMPRESE ITALIA (Casartigiani,

Dettagli

LA LEGGE DI STABILITA 2015

LA LEGGE DI STABILITA 2015 LA LEGGE DI STABILITA 2015 Ecco le principali novità della Manovra varata dal Governo SLIDE ILLUSTRATIVE salvo modifiche al testo finale. La manovra quest anno vale 29,6 miliardi di euro. LE RISORSE -14,6

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO NAZIONALE. riunitosi a Roma il 24 luglio 2013

ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO NAZIONALE. riunitosi a Roma il 24 luglio 2013 ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO NAZIONALE riunitosi a Roma il 24 luglio 2013 Il Consiglio nazionale ringrazia il Vice Presidente Vicario Alessandro Cattaneo del proficuo lavoro svolto nel periodo di reggenza,

Dettagli

L IMPRESA PRESENTA IL CONTO! Perché?

L IMPRESA PRESENTA IL CONTO! Perché? 1 L IMPRESA PRESENTA IL CONTO! Perché? La crisi che ormai da alcuni anni sta sconvolgendo la nostra economia ed il nostro lavoro ha colpito più di altri, alcuni comparti, caratterizzati dalla presenza

Dettagli

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E IL LAVORO PUBBLICO TRA VINCOLI E PROCESSI DI INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E di Francesco Verbaro 1 La

Dettagli

COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 6 DEL 12/03/2015

COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 6 DEL 12/03/2015 COPIA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 6 DEL 12/03/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ADOZIONE DI CANI RANDAGI RITROVATI SUL TERRITORIO

Dettagli

Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009

Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009 Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009 Parma, Sala aurea C.C.I.A.A., Via Verdi 2 Gaetano Palombelli La riforma del lavoro pubblico nel contesto della riforma istituzionale

Dettagli

i dossier IL DECRETO SALVA PRECARI 21 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier IL DECRETO SALVA PRECARI 21 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta 605 www.freenewsonline.it www.freefoundation.com i dossier IL DECRETO SALVA PRECARI 21 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Con il decreto 101 del 31 agosto, il governo ha avviato

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Quali strade per il futuro? Il ruolo della regione nell ottica della devolution (*) Guido Della Frera Assessore

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014 RASSEGNA STAMPA Sabato, Il Sole 24 Ore 1 Partecipate avanti, sanità alt La Repubblica 1 Fecondazione eterologa via libera in Liguria Cerchiamo donatori ticket in base al reddito Il Secolo XIX 1 Eterologa,

Dettagli

Alfredo Bertelli. Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna

Alfredo Bertelli. Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna Alfredo Bertelli Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna Il convegno organizzato oggi dalla Prefettura di Bologna rappresenta un occasione importante di confronto. Proprio per

Dettagli

MANOVRA ECONOMICA 2011 LE PRINCIPALI NOVITA

MANOVRA ECONOMICA 2011 LE PRINCIPALI NOVITA UNA PRIMA LETTURA DEL CONTENUTO DEL DECRETO La manovra economica prevede il pareggio di bilancio nel 2014. Il decreto, concordato con l Europa, corregge i conti pubblici per circa 48 miliardi e di questi

Dettagli

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO Con la scadenza della prima rata della Tasi prevista per il prossimo 16 giugno, i Comuni incasseranno

Dettagli

Un patto per attraversare la crisi. Accordi e interventi a favore di imprese, lavoratori e famiglie.

Un patto per attraversare la crisi. Accordi e interventi a favore di imprese, lavoratori e famiglie. Un patto per attraversare la crisi. Accordi e interventi a favore di imprese, lavoratori e famiglie. nell anno della crisi la Regione ha: promosso un patto da 520 milioni per tutelare i lavoratori e la

Dettagli

REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE

REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE INDAGINE: COME I MANAGER VIVONO LA CRISI REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE Il sondaggio effettuato a fine anno da Astra Ricerche per Manageritalia parla chiaro: i manager sentono la crisi sulla propria

Dettagli

Alberghi a rilento per Expo

Alberghi a rilento per Expo 05-03-2015 1 / 2 domenica24 casa24 moda24 food24 motori24 job24 stream24 viaggi24 salute24 shopping24 radio24 altri Cerca Accedi How To Spend It NEW! Professioni e Imprese24 Business School ed eventi Milano

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà NO TAX DAY 29-30 novembre 2014

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà NO TAX DAY 29-30 novembre 2014 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 838 NO TAX DAY 29-30 novembre 2014 GETTITO DA TASSAZIONE IMMOBILI 2011 (governo Berlusconi:

Dettagli

Policy Anticorruzione di Goodyear 1 luglio 2011

Policy Anticorruzione di Goodyear 1 luglio 2011 Policy Anticorruzione di Goodyear 1 luglio 2011 Policy Anticorruzione Goodyear non intende ottenere vantaggi commerciali tramite l offerta o il ricevimento di indebiti benefici pecuniari o di qualsiasi

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CAMPANA GIORGIA Indirizzo Via Severino Ferrari n 8 Bologna Telefono 348 2330407 E-mail campana@cogruppo.it Nazionalità italiana Data

Dettagli

CONFESERCENTI Giovedì, 24 dicembre 2015

CONFESERCENTI Giovedì, 24 dicembre 2015 CONFESERCENTI Giovedì, 24 dicembre 2015 CONFESERCENTI Giovedì, 24 dicembre 2015 24/12/2015 Gazzetta di Modena Pagina 4 L' industria riparte ad ottobre 1 24/12/2015 Gazzetta di Modena Pagina 10 «Conad cresce,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE

CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE AUDIZIONE DEL 6 LUGLIO 2010 - ORE 12.30 ISTANZE UNIREC PER LA MODIFICA DELL ARTICOLO 128 UNDECIES 2 DELLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA

Dettagli

Linee di impostazione della manovra economico-finanziaria 2013. 2 ottobre 2012

Linee di impostazione della manovra economico-finanziaria 2013. 2 ottobre 2012 Linee di impostazione della manovra economico-finanziaria 2013 2 ottobre 2012 1 Il contesto in cui si colloca la manovra 2 LA SITUAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE E NAZIONALE L economia mondiale rallenta,

Dettagli

Sommario Rassegna Stampa

Sommario Rassegna Stampa Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. Rubrica Acer 8 La Repubblica - Cronaca di Roma 29/12/2015 APPALTO PONTE DELLA SCAFA "NESSUN RAPPORTO CON NAVARRA" (F.salv.) 3 Rubrica Lavori pubblici

Dettagli

MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE»

MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE» RASSEGNA STAMPA MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE» A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA MAFIA CAPITALE: DALLE ACLI DI ROMA APPREZZAMENTO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 3/9 "CONTRO LE MAFIE" AL TUSCOLANO

Dettagli

Abstract: GIUSTIZIA:: PROTOCOLLO D INTESA TRA MINISTERO E ABI SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Abstract: GIUSTIZIA:: PROTOCOLLO D INTESA TRA MINISTERO E ABI SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO Abstract: GIUSTIZIA:: PROTOCOLLO D INTESA TRA MINISTERO E ABI SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO La firma domani a Roma tra il Guardasigilli, Clemente Mastella, e il presidente dell ABI, Corrado Faissola Un

Dettagli

PRESENTATA OGGI A TORINO DA INTESA SANPAOLO E DAL CENTRO EINAUDI L INDAGINE SUL RISPARMIO E SULLE SCELTE FINANZIARIE DEGLI ITALIANI

PRESENTATA OGGI A TORINO DA INTESA SANPAOLO E DAL CENTRO EINAUDI L INDAGINE SUL RISPARMIO E SULLE SCELTE FINANZIARIE DEGLI ITALIANI COMUNICATO STAMPA PRESENTATA OGGI A TORINO DA INTESA SANPAOLO E DAL CENTRO EINAUDI L INDAGINE SUL RISPARMIO E SULLE SCELTE FINANZIARIE DEGLI ITALIANI 2014 Cresce la propensione al risparmio. Le famiglie

Dettagli

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA: PIÙ OMBRE CHE LUCI

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA: PIÙ OMBRE CHE LUCI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA: PIÙ OMBRE CHE LUCI Vittorio Meddi Analisi critica del nuovo regime in vigore che riserva alle Soprintendenze il potere di esprimere parere preliminare vincolante sugli interventi

Dettagli

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ANCHE STRANIERE AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA ROMA 08 LUGLIO 2015 PALAZZO SAN

Dettagli

Sezioni riunite per il Trentino-Alto Adige

Sezioni riunite per il Trentino-Alto Adige Sezioni riunite per il Trentino-Alto Adige Giudizio di parificazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l esercizio 2014 (Trento, 25 giugno 2015) Il rendiconto generale della

Dettagli

GENNAIO FEBBRAIO MARZO

GENNAIO FEBBRAIO MARZO GENNAIO Legge stabilità 2014: numerose le novità per gli enti locali e gli organismi partecipati Legge 147 del 27 dicembre 2013 (Legge Stabilità 2014) Le nuove scadenze previste dai D.l. Milleproroghe

Dettagli