Open source: una strategia per la PA Luca Gioppo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Open source: una strategia per la PA Luca Gioppo 0113168713 Luca.Gioppo@csi.it"

Transcript

1 Open source: una strategia per la PA Luca Gioppo Franco Gola Csi Piemonte corso unione sovietica , Torino Sommario Il CSI-Piemonte, recuperando una sua consolidata esperienza in ambito open source ha realizzato una piattaforma di middleware (OASI) che consente di dispiegare servizi di business con livelli d affidabilità elevati e di qualità industriale. Questa piattaforma, rilasciata nel rispetto delle licenze open source, sarà pubblicata sul sito questo diventerà il punto di riferimento per coloro che sceglieranno questa soluzione. Il CSI, con OASI, vuole fornire un opportunità ed un vantaggio competitivo alle aziende ICT dando concretezza ed autorevolezza all utilizzo dell open source nell'ambito della Pubblica Amministrazione. In questo scenario di colloca anche l iniziativa, promossa da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Torino per lo sviluppo di una piattaforma di gestione documentale, secondo le modalità innovative dell open source, a supporto dei propri procedimenti amministrativi. Il CSI e l open source Adozione dell open source per i servizi alla PA L esperienza del CSI in ambito open source ha radici profonde. Gli ambienti web sono sempre stati realizzati con soluzioni open source composte da server Linux, web server Apache e sviluppi in PERL e PHP. Altre esperienze rilevanti sono state le caselle di posta per i cittadini di TorinoFacile realizzate con IMP, la CA costruita insieme a CSP con esperienze open source, la piattaforma multicanale della Regione Piemonte implementata con Cocoon. Queste sono sempre state, però, esperienze puntuali in risposta ad esigenze specifiche. La realtà dei prodotti open source di questi ultimi anni offre un panorama tecnologico più completo, che ha consentito al Consorzio di operare una scelta più strutturale e di pianificare la realizzazione di un infrastruttura di middleware completa da affiancare a quella commerciale attualmente esistente. Per questo è nata l esperienza del progetto OASI (Open Available Secure Integrated) che ha portato avanti la costruzione della piattaforma, per consentire di dispiegare servizi di business secondo canoni d alta affidabilità e di livello industriale, recuperando ed espandendo l esperienza maturata in questi anni. Le componenti di base più importanti utilizzate vanno dal sistema operativo Linux, al web server Apache, al DB server MySQL, all application server JBoss fino al directory server OpenLDAP comprese le parti di gestione e amministrazione, il tutto corredato da una procedura d installazione semplice e rapida che consente di installare tutto in poche ore. Parallelamente è stata prodotta una documentazione sui temi e sui prodotti inclusi sulla piattaforma che sarà rilasciata sotto licenza Creative Commons, mentre la piattaforma stessa sarà rilasciata con licenza GPL. Il valore di quest approccio è di aver affrontato tutte le problematiche di chi deve offrire un servizio in grado di rispettare elevati livelli d affidabilità, per questo sono state effettuate tutte le configurazioni sistemistiche per ogni componente tali da garantire i requisiti descritti. Sia la piattaforma sia la documentazione sarà pubblicata e resa disponibile su un sito che sarà il punto di riferimento non solo tecnico su OASI, ma un punto d incontro sui temi dell open source. Quali opportunità OASI genera Rendendo pubblicamente disponibile OASI il CSI intende stimolare un approccio diverso sul tema dell open source. Innanzi tutto si vuole affermare che oggi con l open source è possibile realizzare servizi di livello industriale. In questo senso OASI rappresenta un elemento concreto e tangibile, su di essa sarà sviluppata la piattaforma di gestione documentale per i tre enti principali del Piemonte. Da un punto di vista d immagine, infatti, l open source non è ancora riconosciuto come strumento che offre adeguate garanzie d affidabilità, è impressione comune che si parli di strumenti liberamente scaricabili magari

2 con ottime potenzialità, ma è sempre presente quella sensazione di essere lasciati in balia di se stessi, sia per quello che riguarda lo sviluppo sia per il supporto sia per un senso d incertezza sul tempo di vita del prodotto, l esperienza di OASI mira a cambiare questa sensazione. Gli strumenti utilizzati sono tutti liberamente scaricabili, ma sono tutti prodotti sviluppati da realtà industriali che sono leader nelle loro fasce di mercato, come RedHat o MySQL, è pertanto sempre possibile attivare dei contratti di supporto così come accade con i fornitori abituali. È vero che in alcuni casi ci si trova di fronte ad aziende che non hanno una presenza sul territorio italiano, ma, fortunatamente, le possibilità offerte dall ambiente lavorativo basato su internet rendono quest ostacolo facilmente superabile. Avere la possibilità, per un azienda ICT, di adottare la soluzione OASI per i propri sviluppi consente di beneficiare di un esperienza condivisa che sarà sempre più importante a mano a mano che aumenterà l utilizzo della piattaforma. Queste aziende potranno presentarsi con una soluzione riconosciuta e avvalorata da un utilizzo in campi importanti come quelli della Pubblica Amministrazione. Le ricadute per le imprese L esperienza di OASI può generare diverse ricadute per il contesto delle imprese. Il convergere su alcune soluzioni tecnologiche vuole essere anche una garanzia per le imprese ICT che vogliono operare delle scelte in direzione dell open source sul fatto che potranno riutilizzare i loro investimenti. Possono pertanto aprirsi spazi di collaborazione con i fornitori di prodotti open source spesso alla ricerca di partner affidabili da indicare per il supporto o lo sviluppo di soluzioni progettuali. Vi è la possibilità di fornire servizi di formazione su tecnologie open source per le quali è ancora difficile trovare occasioni formative adeguate. Il supporto sugli strumenti open source è un altra delle opportunità che si apre. Ultima, ma non meno importante, utilizzare OASI per le proprie soluzioni consente di ridurre i costi interni ed essere più competitivi sul mercato e per proporre l utilizzo della tecnologia open source come un approccio credibile ed autorevole nei confronti dei propri clienti. La competizione si ha, infatti, sulle soluzioni che si costruiscono sopra una piattaforma di middleware e non certo sul costruirla, il poter condividere con molti attori (alcuni dei quali gli enti pubblici) l utilizzo e l evoluzione della piattaforma consente di ridurre quei costi che non portano direttamente benefici al business. Si prospetta pertanto OASI come un marchio di garanzia di una filiera tecnologica basata su un modello di sviluppo diverso. Questo è un percorso a lungo termine, che muoverà i suoi primi passi raccogliendo la partecipazione ed il contributo di chi crederà nel modello proposto. Le opportunità negli altri ambiti La scuola L open source può trovare un valido campo d applicazione anche in ambito scolastico. In questo caso OASI potrà fare da apripista e da collettore per altre esperienze. L utilizzo di Linux e dell open source sui computer presso le scuole assume diverse importanti valenze: Non ha oneri economici; Funziona anche su elaboratori meno recenti consentendo di allestire laboratori e aule didattiche adeguate alle esigenze degli istituti; Consente il recupero di elaboratori perfettamente funzionanti che andrebbero al macero e ad intasare le discariche Fornisce una chiave di lettura etica (quella che sta alla base dei movimenti del free software) in un ambiente scolastico e formativo Contribuisce a creare nei giovani un attitudine al lavoro di sviluppo collaborativo ed internazionale sul quale sono basati i progetti open source, stimolando così l apprendimento delle lingue straniere. La costruzione stessa dei laboratori può essere affidata agli studenti, che, sotto la supervisione dei docenti, possono cimentarsi nell assemblare e configurare l hardware sentendosi più partecipi delle attività scolastiche e maturando competenze spendibili in un futuro posto di lavoro. Tutto ciò contribuirà al percorso formativo degli studenti rendendoli cittadini più consapevoli delle tecnologie. Avviare anche dei corsi di formazione per il personale docente, in modo da consentire loro di guidare questo tipo d attività negli istituti, potrà essere altro elemento qualificante. Le collaborazioni con l estero L esperienza di OASI è spendibile anche nel contesto d iniziative come il 7 programma quadro o in ambiti internazionali. Soprattutto in nazioni dove l aspetto economico gioca un fattore decisivo sulla possibilità d informatizzare alcuni flussi della pubblica amministrazione, il disporre di soluzioni collaudate rappresenta un primo passo concreto verso una strada che, altrimenti, resterebbe di difficile attuazione. Questa è un opportunità per le aziende, che potrebbero riuscire a partecipare a progetti internazionali, come ad oggi accade per altri contesti applicativi (per esempio in ambito Business Intelligence). I centri di ricerca e gli atenei La presenza in Piemonte di centri di ricerca come il CSP e di atenei molto attivi e dinamici è un ulteriore tassello che può facilitare la strada verso l open source.

3 Il Politecnico di Torino ha recentemente attivato un servizio SeLiLi che ci occupa dei problemi di licenze in ambito open source. Il CSP, con il progetto TALEA, ha avviato un processo di disseminazione e di trasferimento tecnologico di soluzioni open source verso le aziende. Queste iniziative si conciliano perfettamente con la piattaforma OASI e possono contribuire a perseguire gli obiettivi indicati. La piattaforma di gestione documentale Premesse Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Torino intendono sviluppare una piattaforma condivisa di gestione documentale, secondo le modalità innovative dell open source, a supporto dei propri procedimenti amministrativi con l obiettivo di incrementare la propria efficienza di funzionamento attraverso l adozione di strumenti informatici. L iniziativa si colloca nel quadro più ampio di azioni, pianificate e coordinate dal sistema pubblico, tese a modernizzare e a valorizzare il tessuto economico piemontese, in particolare per il settore ICT, nonché a mettere a frutto gli investimenti sostenuti nell ambito dei progetti della pubblica amministrazione. Al contempo l iniziativa intende essere l occasione per stimolare il tessuto produttivo locale con l obiettivo di produrre una ricaduta positiva per le aziende piemontesi della produzione del software e della fornitura di servizi informatici. Fine dell iniziativa è anche creare nuove opportunità e nuove catene di valore che rafforzino le competenze tecniche già presenti sul territorio piemontese in materia di open source, contribuendo all attivazione di una linea di politica industriale totalmente coerente con le direttrici di sviluppo più volte indicate anche dall Unione Europea. Si vogliono inoltre valorizzare quelle competenze accademiche, metodologiche e tecnologiche che, partendo dalle necessità degli enti, siano in grado di produrre una soluzione che abbia un concreto spazio di mercato e che promuova il distretto delle aziende ICT piemontese su un contesto più ampio. Obiettivi Si possono, in sintesi, riassumere i seguenti obiettivi del progetto: realizzare un prodotto informatico open source per la Gestione Documentale in grado da un lato di assolvere agli obblighi di legge a cui gli enti pubblici devono riferirsi nel quotidiano esercizio di gestione dei procedimenti amministrativi e contestualmente essere un mezzo per la rilettura e il cambiamento dei processi organizzativi interni ai singoli enti, incentivando anche la ridefinizione del loro rapporto con i soggetti esterni (cittadini, imprese). Il prodotto dovrà essere esportabile anche a contesti diversi da quelli definiti dai tre enti sopra indicati, con caratteristiche di affidabilità e completezza di livello industriale, ampio grado di flessibilità ed orientato al massimo riuso delle sue componenti; determinare una ricaduta esterna sul tessuto economico del comparto ICT piemontese, sviluppando nuove competenze, agevolando e stimolando la creazione di nuovi modelli di crescita economica, verificando anche il superamento da parte delle PMI di tale settore di una logica body rental verso una proposizione al mercato di consulenza specialista e la realizzazione di progetti/prodotti ICT finiti. Tale obiettivo può diventare un primo banco di prova, concreto e significativo, per sviluppare in Piemonte una linea strategica industriale prioritariamente basata sul software libero, favorendo la creazione di una comunità in grado di diffondere la cultura necessaria per permettere, da una parte un approccio industriale di tale paradigma, e dall altra agevolando in modo diffuso l adozione di strumenti open, candidandosi così come punto di eccellenza e riferimento a livello nazionale. Aspetti organizzativi dell iniziativa L intera iniziativa sarà coordinata da uno Steering Committee che avrà il compito di avviare il processo di costruzione della soluzione informatica, definire le regole complessive dell intera iniziativa e garantirne nel tempo l applicazione (modello di business, meccanismi di coinvolgimento di ulteriori soggetti utilizzatori e delle aziende ICT). Tale organo avrà responsabilità sui tempi e sugli obiettivi complessivi, sui risultati dell iniziativa e sulle sue evoluzioni. Inizialmente lo Steering Committee sarà costituito da Regione Piemonte, Città di Torino, Provincia di Torino, CSI-Piemonte e Politecnico di Torino. Esso garantirà inoltre incontri periodici di confronto e concertazione con le associazioni di categoria del mondo imprenditoriale per assicurare che le scelte strategiche dell iniziativa siano aderenti agli obiettivi di sviluppo del mercato e di ricaduta sul territorio. Sarà costituita una Community degli Utilizzatori, che avrà il compito di definire i requisiti funzionali per la costruzione della soluzione informatica, definire le migliori pratiche operative per l adozione della soluzione stessa (rivisitazione dei processi, organizzazione, formazione, etc). In prima battuta tale community è costituita da Regione Piemonte, Città di Torino, Provincia di Torino. Sarà compito dello Steering Committee valutare i tempi e i modi per ampliare il coinvolgimento in tale community di ulteriori soggetti, pubblici e privati. Il CSI-Piemonte supporterà gli enti nella raccolta, consolidamento, condivisione e formalizzazione dei requisiti funzionali. Verrà inoltre identificato un efficace modello organizzativo per sviluppare la soluzione informatica con il coinvolgimento delle società ICT piemontesi di

4 tale comparto, secondo modi e regole che verranno definite nei prossimi mesi dallo Steering Committee. A tale modello organizzativo parteciperà il Politecnico di Torino in qualità di garante scientifico delle scelte tecnologiche e di Centro di Competenza sul software libero. La community sarà coordinata, sia organizzativamente sia tecnicamente, dal CSI- Piemonte. E in corso di definizione un efficace modello organizzativo per governare lo sviluppo della soluzione informatica e garantirne poi il suo mantenimento, con il coinvolgimento delle società ICT piemontesi di tale comparto, secondo modi e regole che verranno consolidate nei prossimi mesi dallo Steering Committee. Il governo dello sviluppo e del suo mantenimento, sia organizzativamente sia tecnicamente, è garantito dal CSI-Piemonte, in base alle sue capacità di gestione di progetti ICT complessi e in linea con la sua missione di ente strumentale per l informatica degli enti pubblici proponenti tale iniziativa. Politecnico di Torino e CSI-Piemonte, a partire dal perimetro funzionale individuato, hanno il compito di definire l architettura funzionale e tecnologica del sistema, concertandolo e condividendolo con il sistema delle imprese ICT del territorio, secondo lo schema più avanti definito. Soluzione tecnologica La soluzione dovrà rispondendere sostanzialmente ai due assi principali su cui si basa l iniziativa: fornire funzioni informatizzate per la gestione documentale, anche elettronica, delle pubbliche amministrazioni piemontesi; fornire una piattaforma tecnologica completa, flessibile ed estensibile per lo sviluppo di mercati esogeni per le imprese piemontesi. Essa dovrà prendere spunto e riferirsi quindi sia ad ambiti di dominio locale, sostanzialmente la normativa italiana in materia di gestione documentale, sia ad ambiti di tipo industriale esterni alla PA. I requisiti funzionali della piattaforma saranno quindi dettati in larga misura, nella prima fase, dall esigenza di una soluzione informatica in grado di assolvere alle necessità gestionali dell Archivio ufficiale dell ente pubblico, in termini di gestione della classificazione, del titolario, delle regole di distribuzione della documentazione, interna agli uffici e nei confronti dell esterno, di politiche di memorizzazione e conservazione (archivio corrente, di deposito e storico). Ovviamente in relazione alla normativa vigente in materia. Tale soluzione, chiamata convenzionalmente SIDE (Sistema Integrato di gestione della Documentazione Elettronica), costituirà insieme all applicativo protocollo, normalmente già presente nelle realtà in cui si calerà la soluzione, il nucleo portante del sistema di gestione documentale di un sistema informativo complesso. Gli oggetti informatici che saranno rilasciati al termine degli sviluppi costituiranno un bene comune, sia per gli enti, sia per le imprese del territorio, saranno messi a disposizione in base ai paradigmi di adozione, estensione ed evoluzione tipici delle community open source. Coinvolgimento delle imprese I parametri di valutazione del successo di una iniziativa che basa il proprio modello di riferimento sui paradigmi open source si muovono essenzialmente sui seguenti assi: il valore, in termini di qualità oggettiva, completezza funzionale, flessibilità, scalabilità, robustezza, dell oggetto informatico rilasciato con licenze open più il suo valore è alto, più chi lo potrà utilizzare liberamente ne avrà beneficio; il numero di utilizzatori; il numero di sviluppatori, soggetti del mercato ICT, che a regime, a partire dall oggetto inizialmente rilasciato in logica open, produrranno ulteriore valore, in termini di estensioni ed evoluzioni perché da loro utilizzati in contesti diversi da quelli per cui è stato sviluppato. Poiché si vogliono garantire i presupposti che la soluzione che verrà sviluppata sia fattivamente utilizzabile dalle imprese ICT per contesti di business esogeni rispetti a quelli da cui inizialmente è nata, diventa fondamentale condividere con esse i requisiti funzionali della soluzione e l impostazione tecnica di massima. Per perseguire ciò, si garantiranno: massima trasparenza dei requisiti funzionali di cui è già stata avviata la raccolta con gli enti pubblici di riferimento (Community Utilizzatori). Permettendo in itinere l ingresso ad altre realtà, anche private, che vorranno candidarsi all utilizzo della soluzione e raccogliendo le istanze di estensione e modifica che potranno pervenire; massima trasparenza dell impostazione tecnicoarchitetturale, raccogliendo idee e spunti di progettazione che potranno pervenire. Questo verrà reso possibile attraverso la pubblicazione di tutta la documentazione di progetto su un sito accessibile da rete pubblica, e la gestione delle istanze di estensione e modifica con strumenti tipici delle community open source (wiki, mailing list, etc). Il sito e via via gli strumenti saranno disponibili nel primo quadrimestre Saranno organizzati degli incontri periodici nel periodo Marzo-Maggio 2007 tra il CSI e le imprese ICT che, a titolo di investimento, vorranno condividere il dettaglio del progetto informatico, sia dal punto di vista funzionale (cosa farà), sia dal punto di vista tecnico-architetturale (come sarà costruita). Dovrà essere infine individuato un efficace modello, basato su paradigmi open source, per garantire il mantenimento della soluzione informatica, sia a beneficio degli enti utilizzatori, che auspicabilmente dovrebbero suddividersi in molti, e quindi abbattuti rispetto al singolo, gli oneri di manutenzione della soluzione, sia a beneficio di soggetti esterni, gli stessi che hanno collaborato all ideazione e/o allo sviluppo della soluzione, o altri che nel futuro si aggiungeranno,

5 che concorreranno all arricchimento del prodotto sviluppando su di esso un mercato esogeno.

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Scheda descrittiva del programma Open-DAI ceduto in riuso CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Agenzia per l Italia Digitale - Via Liszt 21-00144 Roma Pagina 1 di 19 1 SEZIONE 1 CONTESTO

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito di valutare /

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140 LINEE GUIDA PER L INSERIMENTO ED IL RIUSO DI PROGRAMMI INFORMATICI O PARTI DI ESSI PUBBLICATI NELLA BANCA DATI DEI PROGRAMMI INFORMATICI RIUTILIZZABILI DI DIGITPA DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Software da rilasciare con licenza GPL. Componente tecnologica: Drupal Premessa Obiettivi e Linee-Guida Mettere a disposizione

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com

IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com 2 Tecnoteca è nata nel 2000 con sede a Tavagnacco ha scelto da subito di lavorare

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

Esperienza di interoperabilità tra servizi bibliotecari tramite protocollo ISO-ILL. Colloquio standard ILL- SBN/Aleph e ILL-SBN /Sebina Open Library

Esperienza di interoperabilità tra servizi bibliotecari tramite protocollo ISO-ILL. Colloquio standard ILL- SBN/Aleph e ILL-SBN /Sebina Open Library Esperienza di interoperabilità tra servizi bibliotecari tramite protocollo ISO-ILL. Colloquio standard ILL- SBN/Aleph e ILL-SBN /Sebina Open Library A. Bardelli (Univ. Milano Bicocca), L. Bernardis (Univ.

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida LINEE GUIDA per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Enterprise Content Management. Terminologia. KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa. Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult

Enterprise Content Management. Terminologia. KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa. Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult Terminologia Ci sono alcuni termini che, a vario titolo, hanno a che fare col tema dell intervento KM ECM BPM E20 Enterprise

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011 Monitoraggio dei processi formativi Genova, 2 dicembre 2011 Premessa: un patto!!! Nel Protocollo d Intesa le organizzazioni formative garantiscono un progressivo miglioramento e innalzamento della qualità

Dettagli

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Inform@lmente SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Posta Elettronica. Claudio Cardinali claudio@csolution.it

Posta Elettronica. Claudio Cardinali claudio@csolution.it Posta Elettronica Claudio Cardinali claudio@csolution.it Posta Elettronica: WebMail Una Webmail è un'applicazione web che permette di gestire uno o più account di posta elettronica attraverso un Browser.

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE DATI E INFORMAZIONI DI INTERESSE AMBIENTALE E TERRITORIALE Terza sessione: IL CONTESTO NORMATIVO, L ORGANIZZAZIONE, GLI STRUMENTI LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade) AGENDA DIGITALE ITALIANA 1. Struttura dell Agenda Italia, confronto con quella Europea La cabina di regia parte con il piede sbagliato poiché ridisegna l Agenda Europea modificandone l organizzazione e

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Indice 1 Definizioni 2 Premesse 3 Commissione di Ateneo per l Accesso aperto 4 Gruppo di lavoro 5

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Allegato C REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA. Requisiti Altri servizi alla persona

Allegato C REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA. Requisiti Altri servizi alla persona REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA Requisiti Altri servizi alla persona Note per la compilazione delle schede dei requisiti Il legale rappresentante o l'operatore individuale compila una scheda dei requisiti

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

8. Le scelte che determinano impatti sui costi

8. Le scelte che determinano impatti sui costi 8. Le scelte che determinano impatti sui costi 8.1 INTRODUZIONE Per valutare e controllare i costi di una soluzione e-learning è necessario conoscere in maniera approfondita i fattori da cui dipendono

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

Scheda descrittiva del progetto

Scheda descrittiva del progetto Scheda descrittiva del progetto 1. Anagrafica di progetto Titolo Banda ultralarga Acronimo (se esiste) UltraNet Data Inizio Data Fine 01/09/2011 31/12/2014 Budget totale (migliaia di euro) 60,50k Responsabile

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO

PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO PREMIO STOR-AGE Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO Art. 1 Oggetto e finalità Il premio STOR-AGE è un iniziativa volta a supportare lo sviluppo di progetti imprenditoriali

Dettagli

May Informatica S.r.l.

May Informatica S.r.l. May Informatica S.r.l. Brochure Aziendale Copyright 2010 May Informatica S.r.l. nasce con il preciso scopo di dare soluzioni avanzate alle problematiche legate all'information Technology. LA NOSTRA MISSIONE

Dettagli