Struttura e Contenuti del sito web dell Associazione Italiana Biblioteche

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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTA DI LETTERE BIBLIOTECONOMIA Struttura e Contenuti del sito web dell Associazione Italiana Biblioteche TESI DI LAUREA DI CORRADO GALLO RELATORE: PROF. PAOLO TRANIELLO Anno Accademico

2 INDICE: 1. CENNI STORICI 1.1 Origini dell AIB Genesi di AIB-WEB 4 2. SCOPI E CONTENUTI 2.1 Natura e obiettivi di AIB-WEB Accessibilità e utenza Homepage e disposizione gerarchica dei contenuti ASPETTI GESTIONALI 3.1 Infrastruttura: ruoli e relative responsabilità Aspetti economici Problematiche relative alla manutenzione IL LAVORO REDAZIONALE 4.1 Metodologia e organizzazione del lavoro redazionale 25 1

3 5. STRUTTURA DEL SITO WEB 5.1 Aspetti grafici Software e pacchetti utilizzati da AIB-WEB AIB-WEB come portale CONTRIBUTI TECNOLOGICI ALLE ATTIVITA DEL BIBLIOTECARIO E DELL UTENTE 6.1 Contributi dell informatica alle attività del bibliotecario Archiviazione dei vecchi file 38 BIBLIOGRAFIA 42 2

4 1. CENNI STORICI 1.1 ORIGINI DELL AIB L Associazione Italiana Biblioteche nasce nel 1930 con il nome di Associazione dei Bibliotecari Italiani sotto la spinta di un Comitato promotore, composto da bibliotecari statali e degli enti locali e presieduto dal senatore Pier Silverio Leicht, che verrà nominato Presidente dell Associazione stessa dal Ministro dell Educazione 1, con le seguenti finalità: sviluppo del sistema bibliotecario; rappresentanza professionale in ogni ambito (professionale, culturale, giuridico, etc.); formazione professionale e deontologica dei bibliotecari e attività di aggiornamento; sviluppo e corretto orientamento delle scelte di politica bibliotecaria; tutela del profilo professionale e della qualificazione del bibliotecario. Per realizzare tali fini, l Associazione si proponeva di promuovere collegamenti e confronti con le forze sociali, culturali 1 Alberto Petrucciani, Per la storia dei bibliotecari italiani: note dal libro di cassa dell'associazione italiana biblioteche, «Bollettino AIB», 40 (2000) n. 3,p , 3

5 e politiche e di cooperare con altri enti analoghi europei e internazionali. 2 L Associazione cresce attraverso una serie di congressi che trovano un tragico blocco negli anni compresi tra il 1940 al 1945 a causa della II Guerra Mondiale. Nei decenni successivi l AIB procede alla realizzazione dei propri obiettivi anche per effetto della formazione dell Unione Europea e di una crescente diffusione della conoscenza a livello planetario, facilitata dall avvento dell informatica e di nuove tecnologie di comunicazione. E in questo contesto che nel 1995 si tenta per la prima volta la creazione di un sito web per l Associazione. 1.2 GENESI DI AIB-WEB Nel 1995, con l avvento di Internet in Italia, anche l AIB fa i primi passi nella rete attraverso la creazione di uno spazio web, concesso dall Università degli studi di Roma La Sapienza, e interno al sito dell ateneo che, per motivi di scarsa pubblicità e di limitazioni dovute a problematiche interne, fatica a decollare 3. 2 Statuto, testo dello Statuto dell'associazione italiana biblioteche approvato dall' assemblea straordinaria dei soci svoltasi a Roma il 17 maggio 1999, «AIB, Fonti informative», 3 Riccardo Ridi, Preistoria e Pseudostoria di AIB-WEB, «AIB Notizie», 17 (2005), n. 9, p. I-II, 4

6 La situazione si sblocca quando al prof. Riccardo Ridi 4 viene assegnato l incarico di coordinare il progetto di creazione del nuovo sito che inizia così il suo sviluppo. Dal 1997 al 2005, il sito (autonomo e su server forniti dal CILEA 5 ) si è arricchito di pagine e si è avvalso dell opera di oltre 120 collaboratori; l homepage è stata ristrutturata cinque volte e tutto il sito è in costante lievitazione. 6 4 Coordinatore di AIB-WEB dal 1996 e professore associato di Biblioteconomia presso l Università di Venezia Ca Foscari; v. 5 Consorzio Interuniversitario Lombardo per l Elaborazione Automatica; v. 6 V. nota 3 5

7 2. SCOPI E CONTENUTI 2.1 NATURA E OBIETTIVI DI AIB-WEB AIB-WEB è dunque l'insieme delle pagine world wide web gestite direttamente su Internet dall'aib nazionale e dalle sue articolazioni territoriali (sezioni) e non (commissioni, gruppi, organi centrali) 7. Sono escluse le pagine gestite da singole sezioni che si appoggiano su server diverso da quello utilizzato da AIB-WEB, o che non abbiano rapporti di coordinamento con la redazione di AIB-WEB; si prevede per il futuro l accorpamento di queste pagine indipendenti. La specifica natura dell AIB-WEB è quella di essere una pubblicazione elettronica, in cui il termine pubblicazione va inteso nell accezione limitata di documentazione resa pubblica. Poiché AIB-WEB, non è un periodico ed è in costante aggiornamento, non può avere un Direttore Responsabile. Gli obiettivi che AIB-WEB si propone di perseguire sono qui di seguito riportati nel medesimo ordine in cui compaiono nel Progetto Editoriale a cura del prof. Riccardo Ridi 8 : 7 Riccardo Ridi, PROGETTO EDITORIALE AIB-WEB 1997, «Associazione italiana biblioteche, progetti editoriali AIB-WEB», 1997, 8 V. nota 7 6

8 1. AIB-WEB come polo di attrazione e centro di diffusione delle conoscenze del settore per tutti gli utenti del mondo bibliotecario italiano: diffondere la conoscenza delle attività dell AIB e di tutto ciò che possa essere professionalmente utile agli addetti al settore bibliotecario, aventi accesso ad Internet, ma anche a tutte le persone a vario titolo interessate agli argomenti trattati; 2. AIB-WEB come dialogo fra e con i soci: facilitare il dialogo dei soci dell AIB tra loro e con gli organi amministrativi ed elettivi; 3. AIB-WEB come Intranet aziendale : utilizzare AIB-WEB anche come registro delle attività svolte, accessibile agli organi amministrativi e da loro stessi aggiornato, per facilitare il coordinamento lavorativo di tali organi; 4. AIB-WEB come esempio metodologico di Web da bibliotecari : rendere AIB-WEB un esempio per la comunità di come dovrebbe essere strutturato e gestito un sito di ambito bibliotecario 9. AIB-WEB si propone come strumento utile a scopo informativo e non commerciale a tutti gli utenti, anche quelli 9 V. paragrafo 2.2 7

9 marginalmente interessati, e come tale ritiene l accessibilità un valore primario 10, poiché questo criterio, seguito nella continua crescita di AIB-WEB, permette di allargare il bacino di utenza. 2.2 ACCESSIBILITA E UTENZA Come già anticipato l'accessibilità a tutti gli utenti dei contenuti di AIB-WEB è fondamentale in quanto il sito è a carattere informativo, e non commerciale. Il Dr. Claudio Gnoli, che è stato vicecoordinatore di AIB- WEB 11, sottolinea in un suo intervento 12 la necessità di rendere i contenuti dello spazio web dell AIB accessibili anche a coloro che non sono dotati di computer al passo con i tempi ma soprattutto a coloro che hanno una competenza minima di informatica o hanno poco tempo o poca voglia di approfondire la propria preparazione informatica. Vengono quindi evitate tutte le soluzioni tecniche che limitano l'accessibilità, come banner animati o formati di carattere stravaganti che intralciano la nitidezza della lettura soprattutto a quegli utenti ipovedenti: in tal modo il sito si propone di 10 Accessibilità, «Associazione italiana biblioteche. Accessibilità AIB-WEB», , 11 V. paragrafo Claudio Gnoli, WWW da scrivere, «AIB Notizie», 17 (2005), n. 9, p. IV-V, 8

10 rappresentare un modello di costruzione e gestione di un sito di grandi dimensioni con soluzioni semplici (quarto obiettivo del progetto editoriale) ed è facilitata la coordinazione tra i redattori così come l amministrazione e la manutenzione del sito 13. Le pagine di AIB-WEB sono scritte in HTML 14, il linguaggio di marcatura 15 basilare per le pubblicazioni di pagine sulla rete, da non confondere con la denominazione di linguaggio di programmazione : un linguaggio di marcatura, come lo è l HTML, non permette di definire delle azioni da compiere (come ad esempio le funzioni di una calcolatrice che, in seguito alla ricezione di un input restituiscono il relativo output) ma permette solamente di decidere come predisporre gli elementi da visualizzare nella pagina pubblicata e fornisce al browser 16 informazioni sui loro formati attraverso l uso di tag, marcatori 17. Sono rari i casi in cui vengano inseriti oggetti multimediali. 13 V. paragrafi 2.1 e Hyper Text Mark-up Language: è il linguaggio di marcatura con il quale sono codificate le pagine web; nel caso di AIB-WEB viene utilizzato l HTML Si definisce linguaggio di marcatura qualsiasi linguaggio che utilizzi dei marcatori nella sua sintassi; un esempio di marcatore può essere, nel caso dell HTML, quello utilizzato per rendere del testo in grassetto: <p> Hello </p> World; in questo esempio verranno visualizzate le due parole Hello, in grassetto, e World non in grassetto 16 Software per la navigazione nella rete e la visualizzione di pagine web come i noti Microsoft Internet Explorer, Netscape e Mozilla Firefox 17 V. nota 15 9

11 Si è anche discusso a lungo 18 su come rendere più accessibili gli OPAC 19 e il web: il risultato del seminario su detto tema ha dimostrato ulteriormente quanto il criterio dell accessibilità ricopra un ruolo fondamentale. Per tale motivo AIB-WEB aderisce a numerose campagne di condotta informatica 20 e promuove i principi per l'accessibilità ai contenuti del Web, di cui lo statuto del WAI 21 (che mette al primo posto il problema dell accessibilità per i diversamente abili) è la base. E difficile però valutare la reale tipologia dell utenza del sito, poiché i dati relativi agli accessi permettono di conoscere solo il numero degli utenti, il luogo fisico da cui si collegano e le qualità dei PC che utilizzano. Gli utenti a cui AIB-WEB si rivolge sono, secondo il Progetto Editoriale del : tutti i soci AIB che abbiano accesso, anche occasionalmente, a Internet; tutti i bibliotecari italiani non soci AIB che abbiano accesso, anche occasionalmente, a Internet; 18 Redazione AIB-WEB e CNUR, Seminario AIB-WEB-6: parte prima; biblioteche OPAC e accessibilità del web, «50. Congresso nazionale AIB: AIB2003», 2003, 19 Acronimo di: Online Public Access Catalogue 20 V. paragrafo Web Accessibility Initiative; AA.VV., Linee guida per l accessibilità ai contenuti del web, «World Wide Web Consortium», 1999, 22 V. nota 7 10

12 un buon numero di bibliotecari stranieri non soci AIB che abbiano accesso, anche occasionalmente, a Internet; tutti gli utenti delle biblioteche italiane che forniscono accesso a Internet; un buon numero di utenti delle biblioteche straniere che forniscono accesso a Internet; tutti gli studenti di biblioteconomia italiani e stranieri; tutti gli italiani che vogliono lavorare in biblioteche italiane e straniere; tutti gli stranieri che vogliono lavorare in biblioteche italiane; un buon numero degli utilizzatori, anche occasionali, di Internet (privati e istituzionali, italiani e stranieri) che non ricadono nelle precedenti categorie. Le mailing list e i contatti personali della redazione con l utenza hanno messo in rilievo che l accesso al sito è: rilevante da parte dei bibliotecari (soci AIB e non); basso ma esistente quello da parte di bibliotecari stranieri; in crescita quello degli studenti di biblioteconomia; scarso quello degli interessati (che non sono studenti) alla materia biblioteconomica; 11

13 frequente quello dei fornitori italiani di prodotti e servizi per le biblioteche; frequente quello di coloro che si interessano all OPAC per motivi di studio o di ricerca; quasi nullo da parte di politici o amministratori; ancora scarso quello di utenti che andrebbero indirizzati verso Segnaweb 23 e DFP 24. Le mail arrivate in redazione segnalano anche la presenza di utenti occasionali fuori contesto ma è impossibile quantificarli. 2.3 HOMEPAGE E DISPOSIZIONE GERARCHICA DEI CONTENUTI Una disamina attenta dell homepage 25 permette di individuare i contenuti e la loro disposizione gerarchica. L homepage può essere paragonata al tronco di un grande albero da cui si dipartono numerosi rami che a loro volta si ramificano in numerose direzioni, ossia nelle diverse sezioni e sottosezioni di AIB-WEB; i link possono essere considerati i ponti 23 Segnaweb è una sezione non istituzionale del sito AIB-WEB che offre al navigatore una selezione di pagine web, in lingua italiana e di interesse generale; v. 24 La DFP è un repertorio di fonti, documenti e servizi prodotti dalle istituzioni italiane, per orientarsi nell'individuazione di informazioni pubbliche disponibili sulla rete; v. 25 V. 12

14 che collegano l utente con altri argomenti, spesso anche in un sistema di collegamenti autoreferenziale. E importante sottolineare fin da subito il carattere intertestuale del materiale trattato per rendere flessibile l immagine di AIB- WEB come albero molto ramificato: difatti spesso si possono trovare collegamenti che possono non far riferimento al determinato ramo in cui ci si trova: è possibile passare da un argomentazione ad un altra di diverso genere. Esaminando l homepage, di cui è riportata una stampata alla pagina seguente, si può osservare come essa si configuri con tratti simili a quelli di una testata giornalistica. 13

15 26 26 Homepage del sito web dell AIB; v. nota 24 14

16 In alto si presentano due barre orizzontali, rispettivamente di colore bianco con testo di colore verde e l altra verde con testo di colore bianco. Nella prima sono presenti il logo di AIB-WEB e, al centro, l intestazione seguita dalla spiegazione dell acronimo. Nella seconda barra è presente l opzione per la lingua (italiano o inglese) e un apposita casella per eseguire ricerche sui motori di ricerca interni di AIB-WEB 27. A proposito dell opzione linguistica occorre precisare un aspetto editoriale: attualmente il sito ha una traduzione parziale in inglese; le pagine tradotte in inglese (segnalate dal suffisso [EN]), segnala il prof. Ridi, sono in aumento in senso assoluto ma in diminuzione in senso relativo, in quanto le traduzioni non seguono il passo con l esponenziale crescita del materiale pubblicato. Il corpo dell homepage, a sfondo verde chiaro, presenta una tripartizione in colonne che divide gli argomenti trattati in tre grandi filoni. 27 Google e Altavista; v. il paragrafo

17 Nella colonna di sinistra vi è tutto ciò che riguarda le informazioni sull AIB e su AIB-WEB, ripartito in: informazioni su come divenire socio AIB; informazioni sulla struttura dell AIB; Informazioni circa le attività e le iniziative sviluppate e svolte dall AIB. Nella colonna centrale vi sono: in testa, al primo elenco, i cataloghi; al secondo elenco troviamo le risorse elettroniche per documentarsi su vari argomenti di interesse generale 28 ; al terzo elenco vi sono risorse AIB d ambito biblioteconomico e non, tra cui AIB-CUR, gruppo di discussione diviso per sezioni che si realizza attraverso dibattiti via mail che vengono pubblicati sulla relativa pagina della sezione di AIB-CUR 29 ; nel quarto elenco si riportano i collegamenti alle sezioni di interesse prettamente attinente la biblioteconomia come il BIB; nell ultimo elenco sono invece riportati i calendari degli eventi, i riferimenti alla formazione universitaria e del lavoro e l annuario dei prodotti e dei servizi. 28 Dall OPAC a Segnaweb 29 Commissione Nazionale Università Ricerca 16

18 Nella colonna di destra, su sfondo bianco, sono invece riportate le novità. Infine, al di sotto delle tre colonne, vi sono quattro tagli bassi orizzontali che riguardano rispettivamente: nel primo taglio notizie sulle infrastrutture (redazione, ufficio stampa e accessibilità); nel secondo taglio i vari indirizzi per la reperibilità dell AIB; nel terzo taglio il banner del CILEA 30 ; nell ultimo taglio informazioni circa i copyright della testata e circa il suo aggiornamento. Il punto di incontro dei bibliotecari o interessati alla materia biblioteconomica è il già citato AIB-CUR; le diverse sezioni dialogano essenzialmente attraverso posta elettronica smistata già dai diversi indirizzi che corrispondono alle diverse liste postali di lavoro della redazione 31. Da evidenziare, infine, è il fatto che la struttura è dettata da un ordinamento di tipo più storico che tassonomico: con l apertura di nuovi gruppi vengono, di volta in volta, aperte delle nuove subdirectory 32 per consentire la stesura del nuovo materiale e la sua eventuale pubblicazione. 30 V. nota 5 31 V. 32 Letteralmente sottocartelle, ovvero cartelle nidificate in altre cartelle 17

19 3. ASPETTI GESTIONALI 3.1 INFRASTRUTTURA: RUOLI E RELATIVA RESPONSABILITA Lo staff di AIB-WEB 33 è costituito da: un coordinatore; da uno a tre vicecoordinatori; una serie di redattori; vari collaboratori stabili o occasionali. Il coordinatore viene designato dal CEN 34 (Comitato Esecutivo Nazionale) dell AIB, che ha suoi delegati all interno della struttura, e ha accesso a tutte le pagine del sito. I vicecoordinatori sono nominati dal coordinatore e approvati dal CEN, e restano in carica per tutto il mandato del coordinatore. Coordinatori e vicecoordinatori devono essere soci AIB e non ricevono remunerazioni per il loro lavoro. I redattori sono nominati dal coordinatore, il quale può anche rimuoverli, ed hanno accesso a determinati sottoinsiemi della pagine di AIB-WEB; essi ricevono incarichi specifici, ad esempio la gestione di uno o più settori di AIB-WEB, e possono proporre 33 V. 34 Comitato Esecutivo Nazionale, le cui funzioni sono di carattere amministrativo e decisionale; v. 18

20 collaboratori (stabili o occasionali) che devono essere approvati dal coordinatore. I collaboratori, stabili o occasionali che siano, non fanno parte dell organico redazionale di AIB-WEB ma hanno tuttavia accesso alle pagine da loro curate. I redattori e i collaboratori che si occupano di un periodico, di una commissione, di un gruppo o di una sezione in AIB-WEB devono ricevere anche l approvazione del relativo capo-settore o presidente della sezione. I redattori e i collaboratori possono non essere soci dell AIB e possono ricevere un compenso per il loro operato in base alle risorse economiche disponibili 35 ; tuttavia è da ricordare che l attività redazionale di AIB-WEB è svolta essenzialmente su base volontaria. Tutti i membri della redazione di AIB-WEB devono avere accesso alla posta elettronica, strumento primario di lavoro, e si riuniscono generalmente in concomitanza con il Congresso Nazionale annuale dell'aib, a cui l'intera redazione viene invitata gratuitamente salvo casi in cui le risorse economiche disponibili non lo permettono; in questi casi al coordinatore vengono messi a disposizione degli inviti da assegnare a sua discrezione ai membri della redazione V. paragrafo V. nota 7 19

21 3.2 ASPETTI ECONOMICI AIB-WEB e la sua manutenzione (da parte della redazione e/o di tecnici informatici) sono finanziati dal patrimonio dell associazione, il cui statuto 37 indica essere costituito essenzialmente da: beni mobili già di proprietà dell'associazione alla data di approvazione dello Statuto; beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione; eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; sovvenzioni, donazioni o lasciti da parte di terzi o associati; entrate derivanti da: 1. quote associative annuali; 2. contributi straordinari, stabiliti in relazione a particolari iniziative e/o esigenze che richiedano disponibilità superiori a quelle attuali; 3. versamenti volontari degli associati; 4. contributi, finanziamenti, concessi da pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito, enti pubblici economici e da imprese e società private; 37 V. nota 2 20

22 5. plusvalenze derivanti dall'attività editoriale e da ogni attività, iniziativa e manifestazione organizzate dall'associazione; 6. ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale. Le spese per il mantenimento di AIB-WEB sono basse, poiché sia i servizi tecnici di base 38 che la manutenzione sono offerte dal CILEA 39 in cambio della pubblicizzazione dell accordo con quest ultimo e della presenza del suo logo in alcune pagine del sito web. Le spese per i software sono generalmente basse o inesistenti poiché AIB-WEB privilegia l utilizzo di software open source 40 o di software nelle disponibilità dei redattori. Anche per quanto riguarda il personale redazionale le spese risultano quasi nulle poiché l attività è svolta pressoché su base volontaria. L AIB stanzia comunque ogni anno alcune migliaia di euro che vengono utilizzate per: 38 Backup, manutenzione, aggiornamento sistemistico, ininterrotta accessibilità alla rete e la registrazione dei domini 39 V. nota 5 40 L espressione indica un software rilasciato con una licenza tale da rendere disponibile ad altri sviluppatori il suo codice sorgente al fine di migliorare il software stesso e renderlo liberamente fruibile dagli interessati 21

23 acquistare componenti hardware (prevalentemente memorie); interventi di formazione per il personale redazionale; organizzazione di seminari (anche aperti al pubblico); attività di promozione; consulenze grafiche (in particolar modo quella del 2005 per la composizione dell homepage); rimborsi spese per il personale redazionale (generalmente dei viaggi per le riunioni e/o per le connessioni ADSL). I ritorni economici previsti sono di due tipi: quelli indiretti, impossibili da quantificare, derivanti da una maggiore visibilità e credibilità del sito che si concretizzano in un maggior numero di iscrizioni all AIB o nel successo di determinate iniziative; quelli diretti, attraverso una eventuale serie di servizi ondine, come l accesso a parti riservate o l acquisto di pubblicazioni a pagamento. Non è da escludere la possibilità futura di una sponsorizzazione di AIB-WEB, da parte di interessati al settore, senza tuttavia allontanarsi dalla condotta no profit e senza rinunciare ai criteri di accessibilità già menzionati. 22

24 3.3 PROBLEMATICHE RELATIVE ALLA MANUTENZIONE La manutenzione del sito dell AIB non richiede particolari lavori di messa a punto (i contenuti sono aggiornati quotidianamente e il layout delle pagine difficilmente viene cambiato); tuttavia esistono problemi relativi al mantenimento delle sezioni che sono riconducibili al carattere di volontarietà dell AIB e che sono stati riassunti dal prof. Ridi in 3 punti: 1. non tutte le articolazioni dell'aib (sezioni regionali, commissioni, gruppi, osservatori, ecc.) mostrano un uguale interesse nel comunicare via web le loro attività; 2. quando invece alcune di esse mostrano tale interesse, non è sempre facile trovare redattori web competenti e tempestivi che editino i contenuti e si occupino della loro pubblicazione sul sito; 3. i collaboratori che contribuiscono alle parti "nonistituzionali" di AIB-WEB, ovvero a quelle che non corrispondono a una articolazione dell'aib (OPAC, Segnaweb, DFP, ecc.) seguono ritmi personali nella loro collaborazione, quindi alcuni settori risulteranno più aggiornati di altri. 23

25 Nonostante questa discontinuità nella vivacità delle varie sezioni, il sito risulta comunque costantemente aggiornato e rimane un insostituibile punto di riferimento per il personale bibliotecario e gli interessati al settore. 24

26 4. IL LAVORO REDAZIONALE 4.1 METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO REDAZIONALE La creazione di pagine su AIB-WEB è un processo che interessa principalmente i responsabili delle sezioni e i relativi redattori. Il potere di accesso in scrittura al server 41, e dunque alla pubblicazione delle pagine che costituiscono AIB-WEB, è di tipo gerarchico, ossia ogni Presidente di Sezione, con l approvazione del CER (Comitato Esecutivo Regionale), seleziona un redattore responsabile di una determinata sezione al quale viene dato completo accesso in scrittura e modifica della sua sezione e relative sottosezioni, ed ha la possibilità di dare accesso, sempre in scrittura, ad altri redattori o ad ospiti occasionali della sezione. Come già accennato 42, al vertice della piramide redazionale vi sono il coordinatore e i vicecoordinatori, che hanno totale accesso in scrittura a tutte le cartelle del sito, e di conseguenza a tutte le pagine pubblicate, e sono iscritti a tutti i gruppi postali allo scopo di dare supporto e reindirizzare eventuali mail inviate al gruppo sbagliato. 41 E il computer che contiene fisicamente tutti i file e le cartelle che costituiscono un sito e ne permette la visione tramite connessione remota, conoscendone il dominio di riferimento (in questo caso 42 V. paragrafo

27 Generalmente in AIB-WEB si usano delle liste postali, sfruttando la casella postale messa a disposizione da AIB-WEB per tale lavoro, con le quali i redattori si tengono in contatto tra di loro e con il responsabile di sezione; quest ultimo riceve via mail dai redattori gli articoli o il materiale da inserire nella apposita sezione di AIB-WEB e, una volta verificata la correttezza tecnica (ossia la corretta scrittura del codice html), l affinità agli standard di AIB-WEB e la coerenza stilistica del testo (generalmente non vi è un controllo sul contenuto), si adopera per metterlo in rete, tramite FTP 43, dopo aver avvisato il redattore delle correzioni effettuate. Le mail dei gruppi, che rappresentano il 95% delle conversazioni di lavoro contro il 5% diviso tra telefonate e riunioni fisiche, sono gestite con mailman 44, un software di gestione della posta elettronica che facilita il lavoro di organizzazione e reindirizzamento del materiale inviato. Può capitare che gli errori del redattore siano a volte numerosi e richiedano dunque molto tempo per essere corretti; in questo caso il responsabile della sezione rinvia il documento al redattore che lo ha steso, il quale deve rielaborarlo e rispedirlo corretto. 43 File Transfer Protocol: è un servizio che permette di condividere file tra una macchina ed un'altra in maniera ordinata 44 V. 26

28 In pochi casi il potere di accedere in scrittura al sito viene dato ai redattori non responsabili; tuttavia in questi casi sono di vitale importanza per lo staff di AIB-WEB i seguenti accorgimenti prima di una eventuale modifica del materiale già in rete: chi corregge le pagine dovrebbe sempre avvisare gli interessati; ogni qualvolta si effettui la correzione di materiale già pubblicato o quantomeno inserito nelle cartelle remote della sezione, è buona norma scaricare la versione già in rete e partire da quella versione per effettuare le correzioni e registrarle: tale prassi è necessaria per evitare di modificare il documento già elaborato sul computer locale, ossia non ancora rivisitato, ad esempio, dal responsabile prima della sua messa in rete 45. E importante tenere da conto anche il fatto che per la creazione delle pagine web ogni iscritto ad un gruppo di lavoro utilizza strumenti personali; è quindi necessaria la verifica del prodotto finale, da parte del responsabile, prima di essere messa in rete, per evitare fenomeni di difformità rispetto agli standard seguiti dal sito. 45 Vanni Bertini, MANUALE DI REDAZIONE AIB-WEB, «AIB Sezioni Regionali. Manuali», 2005, 27

29 I gruppi di lavoro, come sopra spiegato, si occupano ciascuno di una sezione specifica e hanno quindi degli identificativi, formati da un AW- iniziale e seguito dall acronimo del settore o dalle prime lettere di questo (ad esempio AW-BIB 46 ), per poterli distinguere; questa dicitura ha lo scopo di favorire la manipolazione delle liste postali e dei relativi materiali anche attraverso strumenti automatizzati e per garantire un ordine nell albero di cartelle costituito dal sito web soprattutto in vista della sua gestione tramite FTP 47. Esistono anche gruppi trasversali, come quello di AW-CAT che si occupa di metadati, ossia della catalogazione e dell indicizzazione del materiale, e che quindi sono inseriti anche negli altri gruppi postali. Alla pagina seguente sono riportate, in ordine di frequenza d uso, le liste postali dei gruppi di lavoro di AIB-WEB 48, accompagnate da una breve descrizione del settore di cui si occupano; da notare che gruppi numerosi sono affiancati da un sottogruppo, riconoscibile dal suffisso TECN alla fine, che si occupa degli aspetti specifici e dei problemi tecnici di quei determinati gruppi: 46 Gruppo di lavoro che si occupa della sezione Bibliografia Italiana delle Biblioteche, del libro e dell informazione; Alberto Petrucciani e Giulia Visintin, BIB-WEB, Bibliografia italiana delle biblioteche del libro e dell'informazione, 2002, 47 V. nota V. 28

30 AIB-WEB: Redazione (problemi generali, e quanto non rientra in sottogruppi specifici; comunicazioni generiche dall'esterno); AW-TECN: Redazione allargata (aspetti e problemi tecnici); AW-COORD: Coordinamento (e rapporti complessi con l'esterno); AW-SEGR: Segreteria (gestione corrente, liste di lavoro e archivi); AW-AIB: Settori istituzionali (Associazione: CEN, editoria, sezioni, gruppi, commissioni) e AW-AIB-TECN; AW-COM: Bibliocom e APS (Annuario Prodotti e Servizi); AW-REG: Sezioni regionali AIB; AW-OPAC: Sezione OPAC (repertorio cataloghi e risorse analoghe; relative segnalazioni e comunicazioni con l'esterno) e AW-OPAC- TECN; AW-LIS: Ramo LIS ("Il mondo delle biblioteche in rete" : risorse tecniche per la professione e il servizio al pubblico) e AW-LIS- TECN; AW-LAV o AW-FORM: Settori Formazione e Lavoro; AW-CLM: Ramo CLM ("Librariana"); AW-CONTR: Ramo "Contributi"; AW-PEB: PEB, Periodici Elettronici Biomedici; 29

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