COMUNE DI IGLESIAS PROVINCIA DI PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS. IL Sottoscritto Dott. Ing. Stefano Saiu, iscritto all ordine

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1 COMUNE DI IGLESIAS PROVINCIA DI PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS Relazione Tecnica IL Sottoscritto Dott. Ing. Stefano Saiu, iscritto all ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari, Domiciliato presso il proprio studio professionale sito ad Iglesias nella via Fiume n. 14, in ottemperanza dell incarico conferitogli dal sig. Egidio Boi, in qualità di rappresentante legale della ditta F.lli Boi di Egidio e Silvio Boi e C. s.n.c., con sede in Domusnovas in Via Roma n.96 P.IVA n proprietaria delle aree oggetto di pianificazione, relazione quanto segue. Oggetto della presente richiesta di concessione edilizia è la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria su una porzione di terreno di proprietà della Ditta F.lli Boi di Egidio e Silvio Boi e C. s.n.c.. la viabilità in oggetto è stata inserita nella viabilità pubblica di piano tramite la delibera comunale n. 40 del che approvava, appunto, la variante al piano regolatore Generale. Tale variante era stata richiesta dalla Ditta F.lli Boi che, proprietari di un intero comparto nel quale ricadevano sia terreni in zona urbanistica B3 che in zona I2S3, aveva necessità di realizzare una viabilità di accesso ai lotti edificabili. In accordo con l amministrazione comunale si è redatta la suddetta variante al P.R.G. con la previsione che la viabilità in

2 progetto potesse, in secondo tempo, essere completata per andare a creare una via di congiunzione con la P.zza Simola e quindi un tratto in cui andare a scaricare il flusso di traffico che attualmente si riversa sulla via Veneto. La ditta F.lli Boi propose, al momento della realizzazione della variante, che le opere di urbanizzazione fossero realizzate a carico della stessa e poi cedute al Comune di Iglesias a scomputo delle somme dovute per oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e costo di costruzione computati per le opere edili in fase di costruzione nei lotti adiacenti. PREMESSO: La Ditta è proprietaria delle seguente aree identificate e descritte nel Catasto Terreni del Comune di Iglesias come: - Sezione G, Foglio n 1, particella 1978, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1980, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1981, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1983, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1984, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1986, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1988, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1990, - Sezione G, Foglio n 1, particella 1991, per un un area estesa complessivamente mq. 3720,00; Detta area risulta ubicata in Loc. Campo Romano tra la Lott. denominata Sa Perdera e la P.zza Simola e ricade per 1562,00

3 mq in zona territoriale omogenea B3- di completamento, per la quale le Norme di attuazione del P.R.G. del Comune di Iglesias prevedono un indice di fabbricabilità fondiaria di 3 mc/mq con concessione edilizia diretta e per 2158,00 mq in viabilità pubblica, cosi come definita dalla variante al Piano Regolatore Comunale approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del Con la deliberazione del Consiglio Comunale n 40 del , esecutiva ai sensi di legge, è stato adottato in prima istanza la proposta di Variante al Piano Regolatore Comunale, presentato dalla Ditta F.lli Boi di Egidio e Silvio Boi e C. s.n.c.. Entro i termini previsti dall art. 20 della L.R n. 45, il progetto di variante al Piano Regolatore Comunale è stato depositato presso la Segreteria del Comune di Iglesias per complessivi 30 (trenta) giorni consecutivi, il deposito è stato reso noto anche al pubblico mediante avviso affisso all'albo Pretorio dello stesso Comune e con avviso pubblicato sul quotidiano L Unione Sarda e entro la scadenza di 30 giorni successivi alla data del compiuto deposito non risultano pervenute osservazioni al piano. Pertanto si può dare attuazione alla realizzazione della suddetta Variante al Piano Regolatore Comunale.

4 Il progetto delle opere oggetto dalla presente relazione risulta essere cosi costituito: TAVOLA 1: PLANIMETRIE GENERALI TAVOLA 2: PLANIMETRIA SEDE STRADALE TAVOLA 3: CONDOTTA ACQUE NERE TAVOLA 4: RETE DI DISTRIBUZIONE IDRICA TAVOLA 5: CONDOTTA ACQUE BIANCHE TAVOLA 6: RETE ILLUMINAZIONE PUBBLICA TAVOLA 7: RETE DISTRIBUZIONE ELETTRICA E TELEFONICA ELABORATO 1: COMPUTO METRICO ESTIMATIVO OPERE ELABORATO 2: COMPUTO METRICO ESTIMATIVO ONERI SICUREZZA MODALITA DI ESECUZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE: Le opere di urbanizzazione primaria, saranno realizzate in conformità alle seguenti prescrizioni e caratteristiche tecniche:- a) STRADE, MARCIAPIEDI, PARCHEGGI: Le superfici carrabili e pedonali saranno formate previo sbancamento e pulizia in genere da iniziale rilevato in sabbia di cava od altro, cassonetto con ghiaia di torrente spessore minimo cm. 40 costipata e rullata con interposto strato di sabbia anticapillare di cm. 20, strato di misto granulare stabilizzato dello spessore complessivo di cm. 5 rullato, bitume rullato sp. almeno cm. 7 e finale tappetino di usura spessore cm I parcheggi avranno le medesime caratteristiche di cui sopra. I marciapiedi saranno delimitati da cordoli sp. cm. 12 x 25 in

5 conglomerato cementizio posati su sottofondo in calcestruzzo; sarà formato opportuno sottofondo spessore cm.8 in conglomerato cementizio, il quale sarà completato da pavimentazione con elementi in cemento grigio vibrocompresso dimensioni 40x40x3,8 o 50x50x4, con graniglia in vista sulla faccia superiore, dati in opera allettati con malta bastarda sul massetto in calcestruzzo. All'interno dei marciapiedi dovranno essere previste apposite rientranze cordonate per l'alloggiamento dei cassonetti portarifiuti; sia le dimensioni che il numero di tali rientranze verranno concordate con l'amministrazione Comunale, sentito l'ufficio Tecnico b) FOGNATURE, RETE ACQUE BIANCHE: Il progetto prevede la realizzazione della rete di raccolta delle acque bianche, mediante la posa in opera di condotte principali in PVC, di caditoie stradali e di pozzetti di ispezione. I pozzetti di ispezione sono previsti sia in calcestruzzo prefabbricati con soletta superiore di ripartizione in c.a. e chiusino in ghisa carrabile, delle dimensioni previste dagli elaborati progettuali. Le caditoie stradali saranno a bocca di lupo con presa con sifone ricavata nel cordolo stradale e chiusino in ghisa di ispezione alloggiato nel marciapiede. Ove non fosse possibile dovranno prevedersi caditoie con griglia in ghisa atta a sopportare il traffico pesante. Le condotte potranno avere diversi tipi di posa in relazione al tipo di materiale utilizzato; di norma la tubazione dovrà essere ricoperta

6 con uno strato di almeno 20 cm. di sabbia o materiale sciolto ed il rimanente reinterro sarà eseguito con ghiaia in sorta di granulometria prevista dagli elaborati di progetto. Tutte le caditoie stradali saranno realizzate con tubazioni in P.V.C. con diametro di mm, conformi alla Norma UNI EN 1401 IIP nr 170 e con classe di rigidità SN>=4KN/mq c) FOGNATURE, RETE ACQUE NERE: Il progetto prevede la realizzazione della rete fognaria mediante la posa in opera di condotte principali in Gres, comprensiva di tutti gli allacciamenti alle utenze e dei pozzetti di ispezione. I pozzetti di ispezione sono previsti sia in calcestruzzo prefabbricati con soletta superiore di ripartizione in c.a. e chiusino in ghisa carrabile, delle dimensioni previste dagli elaborati progettuali. Le condotte potranno avere diversi tipi di posa in relazione al tipo di materiale utilizzato; di norma la tubazione dovrà essere ricoperta con uno strato di almeno 20 cm. di sabbia o materiale sciolto ed il rimanente reinterro sarà eseguito con ghiaia in sorta di granulometria prevista dagli elaborati di progetto. Gli allacciamenti alle utenze saranno realizzate con tubazioni in P.V.C. con diametro di mm, conformi alla Norma UNI EN 1401 IIP nr 170 e con classe di rigidità SN>=4KN/mq. Gli allacci verranno muniti di sifone a collo d oca di tipo ispezionabile, inserito all interno di pozzetto prefabbricato in cls, secondo le norme dell Ente gestore

7 d) LINEA TELEFONICA: Saranno predisposte opportune canalizzazioni con tubazioni in p.v.c. corrugato protette da cassonetto in sabbia del diametro nominale di 125 mm Lungo lo sviluppo saranno interposti opportuni pozzetti prefabbricati in conglomerato cementizio per ispezione ed allacciamento aventi dimensioni interne di cm. 60x60 e cm. 70x106 e dotati di coperchi in ghisa carrabile. Di norma la tubazione dovrà essere ricoperta con almeno 20 cm. di sabbia ed il rimanente reinterro sarà eseguito con ghiaietto stabilizzato e) LINEA ELETTRICA Saranno predisposte opportune canalizzazioni con tubazioni in p.v.c. corrugato protette da cassonetto in sabbia del diametro nominale di 125 mm Lungo lo sviluppo saranno interposti opportuni pozzetti prefabbricati in conglomerato cementizio per ispezione ed allacciamento aventi dimensioni interne di cm. 60x60 dotati di coperchi in ghisa carrabile. Di norma la tubazione dovrà essere ricoperta con almeno 20 cm. di sabbia ed il rimanente reinterro sarà eseguito con ghiaietto stabilizzato. Prima del riempimento la tubazione andrà segnalata con apposite strisce colorate come prescritto dalle Norme Vigenti Sarà cura ed obbligo della Ditta concessionaria richiedere all Ente gestore (ENEL Distribuzione) l approvazione del progetto preliminare

8 f) LINEA ACQUEDOTTO: Il progetto prevede l ampliamento delle rete idrica esistente nella zona mediante la posa in opera di tubazioni di ghisa sferoidale e polietilene ad alta densità per le condotte principali ed in polietilene ad alta densità per la realizzazione di tutti gli allacciamenti alle utenze e per le derivazioni antincendio. L ubicazione delle condotte, i relativi diametri e particolari costruttivi sono meglio definiti nelle tavole progettuali. Di norma la tubazione dovrà essere ricoperta con almeno 20 cm. di sabbia ed il rimanente reinterro sarà eseguito con ghiaietto stabilizzato. In corrispondenza dei singoli fabbricati ed in posizione tale da evitare eventuali passi carrai, verranno inserite le derivazioni d utenza mediante valvola a gomito sottosuolo, comandata tramite asta in acciaio protetta da apposita custodia e chiusino carrabile in ghisa. Sono esclusi dal progetto i montanti, i contatori e le relative valvole di chiusura delle utenze, che saranno a carico degli intestatari dei singoli contratti di fornitura. Le derivazioni riguardanti l innaffio delle aree verdi da cedere al Comune, si procederà inserendo il gruppo di misura e le relative valvole all interno di idoneo pozzetto in cls con chiusura in ghisa; l ubicazione dei pozzetti è individuata nelle tavole progettuali. La rete di innaffio dopo il contatore è a carico della Ditta concessionaria. Nei punti individuati in progetto verranno effettuate derivazioni dalla condotta principale per l installazione di i-

9 dranti a colonna DN 80 con rottura prestabilita e idranti sottosuolo nelle parti terminali della rete per agevolare gli spurghi. Le condotte in ghisa sferoidale saranno conformi alla normativa ISO 2531, UNI ISO 2531 del luglio 1981; le condotte in polietilene ad alta densità PE 100 SIGMA 80 saranno conformi alle norme CEN TC 155 WI 0.20 mentre per quanto riguarda gli allacci con tubazioni ad alta densità tipo 312 saranno conformi alla Norma UNI Tutte le condotte saranno inoltre conformi alla Normativa Igienico Sanitaria Circolare n 102 del 02/01/1978, PN 10 per fluidi in pressione g) ILLUMINAZIONE PUBBLICA: La rete di illuminazione pubblica sarà alimentata da cavo corrente in conduttura separata rispetto alla linea ENEL principale. Il cavidotto sarà in p.v.c. del diametro nominale di 110 mm. protetto da cassonetto in sabbia e lungo il tracciato sarà intercettato ai piedi dei centri luce in opportuno pozzetto in conglomerato cementizio prefabbricato avente dim. cm. 40x40x80 dotati di coperchi in ghisa carrabili. I centri d illuminazione pubblica lungo la strada di nuova realizzazione saranno su palo di sostegno di tipo tubolare cilindrico, avente altezza di m 7 fuori terra, realizzato in acciaio verniciato con resina acrilica texturizzata. I corpi illuminanti saranno in pressofusione d alluminio del tipo Flaminia A della Guzzini o equivalenti, montati a braccio singolo in lega d alluminio, verniciati in colore grigio e muniti di diffusore ad ottica stradale in poli-

10 carbonato stampato ad iniezione, antiurto e stabilizzato ai raggi ultravioletti, munito di lampada HIT-DE 150 W Rx7s, classe di isolamento II, protezione IP I centri d illuminazione pubblica interni alla piazzetta saranno del tipo ad applique e/o su palo di sostegno di tipo tubolare cilindrico, avente altezza di m 4 fuori terra, realizzato in acciaio verniciato con resina acrilica texturizzata, imbullonato al solaio sottostante con piastra di base. I corpi illuminanti saranno in pressofusione d alluminio del tipo Flaminia A della Guzzini o equivalenti, montati a braccio singolo in lega d alluminio, verniciati in colore grigio e muniti di diffusore ad ottica simmetrica in policarbonato stampato ad iniezione, antiurto e stabilizzato ai raggi ultravioletti, munito di lampada CMD-TD 70W Rx7s, classe di isolamento II, protezione IP Sono a carico della Ditta Concessionaria gli oneri per il collegamento alla linea di illuminazione pubblica esistente Lo schema dell impianto di illuminazione pubblica è rappresentato nella Tavola n. P06 - allegato H h) Segnaletica orizzontale, verticale e viaria: Risulta a carico della Ditta Concessionaria la predisposizione di tutta la segnaletica orizzontale e verticale nonché di quella viaria (segnaletica verticale su palo a norma di legge con indicazione del nome della via o piazza), secondo le indicazioni concordate con l'amministrazione Comunale, sentito

11 l'ufficio Tecnico Comunale L'Amministrazione Comunale si impegna, fin d'ora, al rilascio delle necessarie autorizzazione per l'attraversamento delle strade comunali per la realizzazione degli allacci alle reti tecnologiche già esistenti (acquedotto, fognatura, etc...). - CESSIONE DELLE AREE In ottemperanza ai disposti della Legge Urbanistica vigente e della Legge n. 10, la Ditta si impegna a cedere gratuitamente al Comune di Iglesias le aree necessarie alla esecuzione delle opere urbanizzazione primaria, senza alcun onere da parte del Comune, risultanti dal citato progetto di urbanizzazione primaria, come di seguito elencate: 1) Viabilità mq 2158,00 Tali aree sono identificate - Catasto Terreni del Comune di Iglesias, alla Sez.G, mapp.1978, di mq.393,00 - Qualità Seminativo Arboreo Classe 2 - R.D. euro 1,42 - R.A. euro 1,12; Catasto Terreni del Comune di Iglesias, alla Sez.G, mapp.1981, di mq.326,00 - Qualità Orto Classe 1 - R.D. euro 4,80 - R.A. euro 2,95; Catasto Terreni del Comune di Iglesias, alla Sez.G, mapp.1984, di mq.553,00 - Qualità Mandorleto Classe 2 - R.D. euro 3,00 - R.A. euro 1,43; Catasto Terreni del Comune di Iglesias, alla Sez.G, mapp.1986, di mq.843,00 - Qualità Mandorleto Classe 2 - R.D.

12 euro 4,57 - R.A. euro 2,18; Catasto Terreni del Comune di Iglesias, alla Sez.G, mapp.1991, di mq.43,00 - Qualità Mandorleto Classe 2 - R.D. euro 0,23 - R.A. euro 0,11; Come meglio specificato successivamente, le aree e le relative opere di cui al precedente punto verranno effettivamente consegnate complete dalla Ditta al Comune di Iglesias, dopo l'effettuazione di regolare collaudo. SCOMPUTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n. 108 del 22/05/2007, esecutiva ai sensi di legge, con la quale sono stati determinati gli oneri di urbanizzazione da porsi a carico dei concessionari di edilizia abitativa, industriale, artigianale, agricola, commerciale, direzionale e turistica, assunte sulla base dei provvedimenti regionali emanati in attuazione dei disposti della legge 28/01/1977 n. 10; Sulla base di quanto la Ditta F.lli Boi di Egidio e Silvio Boi e C. s.n.c. ha in fase di realizzazione e in fase di progettazione nei lotti ricadenti in zona B3, si determinano le somme dovute al Comune di Iglesias per oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e costo di costruzione. - Lotto 1 lavori ultimati - edificio multipiano oggetto della DUAAP edilizia prot /2011, variante alla DUAAP edilizia prot. 3603/2010. Per tale edificazione sono stati computati oneri per un totale di ,87, tale importo è

13 stato rateizzato e ad oggi sono stati regolarmente versati l acconto e la prima rata per un totale di ,06; rimangono da versare Lotto 2 lavori in fase di esecuzione - edificio multipiano oggetto della DUAAP edilizia prot /2010. Per tale edificazione sono stati computati oneri per un totale di ,99, tale importo è stato rateizzato e ad oggi è stato regolarmente versato l acconto di 5.752,53; rimangono da versare ,46. - Lotto 3 in fase di presentazione, progettazione ultimata - edificio multipiano. Per questo intervento sono stati computati oneri per un totale di ,00. - Lotto 4 in fase di presentazione, progettazione ultimata - edificio a schiera. Per questo intervento sono stati computati oneri per un totale di ,07. Il totale dei versamenti che la ditta F.lli Boi di Egidio e Silvio Boi e C. s.n.c. dovrà prossimamente versare risulta essere pari a ,34. La ditta assume l onere di far eseguire le opere di urbanizzazione primaria oggetto della presente richiesta di autorizzazione edilizia. Al fine di disciplinare i termini della cessione delle aree dopo l esecuzione delle opere di urbanizzazione si propone che venga adottato il seguente metodo di scomputo degli oneri: 1. Qualora l importo delle opere di urbanizzazione primaria

14 derivante dal computo metrico estimativo risultasse superiore all importo della quota parte degli oneri di urbanizzazione primaria dovuti per il rilascio delle singole concessioni edilizie, la Ditta chiede di essere esentata dal pagamento degli oneri concessori di urbanizzazione primaria, secondaria e del costo di costruzione, dovuti per il rilascio delle concessioni edilizie sino al raggiungimento dell importo delle opere di urbanizzazione primaria. 2. Qualora l importo delle opere di urbanizzazione primaria, rilevabile dal computo metrico estimativo, risultasse inferiore all importo dato dalla somma degli oneri concessori di urbanizzazione primaria e secondaria la Ditta Concessionaria si obbliga, prima del rilascio delle singole concessioni edilizie, al pagamento della quota di oneri di urbanizzazione secondaria e delle monetizzazioni non compensata dall esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria. 3. La Ditta per sé e per i suoi aventi causa a qualsiasi titolo, si impegna a non trasferire a terzi, senza il preventivo consenso del Comune di Iglesias, gli oneri per l'attuazione delle opere di urbanizzazione primaria previste nella presente Convenzione, dichiarandosi fin da ora unica responsabile per l'adempimento nei termini e per la buona esecuzione di tutte le opere nei confronti del Comune di Iglesias

15 MANUTENZIONE DELLE OPERE Durante l'attuazione delle opere di urbanizzazione oggetto della presente e fino alla cessione al Comune di Iglesias, tutti gli oneri di manutenzione e di esercizio ed ogni responsabilità civile e penale saranno a totale ed esclusivo carico della Ditta, suoi eredi o aventi causa. Qualora all'atto della consegna le opere citate non risultassero in perfette condizioni di manutenzione, il Comune di Iglesias potrà provvedere d'ufficio con spese a carico della Ditta suoi eredi o aventi causa

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