COMUNE DI MONDOLFO. PROGETTO DI LOTTIZZAZIONE DEL SUBCOMPARTO PP1a IN LOCALITA' MAROTTA.

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1 A1 COMUNE DI MONDOLFO PROGETTO DI LOTTIZZAZIONE DEL SUBCOMPARTO PP1a IN LOCALITA' MAROTTA. PROGETTISTI: Architetti MAZZANTI & VITALI studio associato in via strada di mezzo n Fano /via Respighi n Mondolfo tel./ fax / cell / tin.it P. I MARCHEGIANI MATTIOLI ARCHITETTI ASSOCIATI con studio in Via Pergolesi n.ro Fano (Pesaro e Urbino) tel/fax cellulare tel/fax cellulare Ditte: CECCHINI Imelde ed altri - NIGRA e CEM - DONATI Delia - FEP STATO DI PROGETTO INTEGRAZIONE RELAZIONE TECNICA FEBBRAIO 2014

2 Il piano di lottizzazione in esame riguarda il sub comparto denominato PP1A appartenente al comparto PP1, per il quale il vigente PRG prevede una zona residenziale d espansione ed una zona N3a per attività terziarie e centro civico, facente parte di un ampia area destinata a costituire il futuro centro urbano di Marotta di Mondolfo. Il comparto unitario denominato dal vigente PRG PP1, è infatti suddiviso nei sub comparti PP1A e PP1B assoggettati ad un planivolumetrico unitario vincolante. L area d intervento, delimitata a Nord/Ovest dal confine amministrativo col Comune di Fano, a Nord/Est dall abitato di Marotta di Mondolfo insistente su Via delle Provincie, e a Sud dal sub comparto PP1B è censita in Catasto al Foglio 1, mappali 24,1458,1463,1460,39,40,532,41,876,875,1542,1547,1543,1541,1546,1544,1540,1545,15 26,1527,1528. Il sub comparto è interessato dall asse viario di Viale Europa il cui nuovo disegno, come raccomandato dal punto B dell art.79 delle NTA, dovrà prevedere l inserimento di una pista ciclabile e per le parti non edificate, una fascia di rispetto stradale di ml 20,00. Il sub-comparto PP1a ha una superficie territoriale di mq e consente la realizzazione di una superficie utile lorda territoriale complessiva di mq , di cui il 40% destinabile a residenza. In tal modo la S.U.L. non residenziale risulta di mq mentre quella residenziale è di complessivi mq 4.041, da suddividersi in S.U.L. residenziale privata (mq 2.627) e in S.U.L. per P.E.E.P o edilizia convenzionata (mq 1.414, pari al 35% della S.U.L. residenziale complessiva). Per quanto riguarda le superfici non residenziali, l art.73 delle NTA del PRG elenca quale tipo di attività sono destinate ad ospitare le zone N3a : servizi pubblici, uffici, negozi ( con esclusione del commercio all ingrosso), sale per spettacoli ed incontri. Inoltre, per il PP1a, facendo riferimento alla relativa scheda allegata alle NTA di PRG e a quanto disposto dall art.52, comma 6 delle stesse NTA, si sono considerati i richiesti mq di altre aree di verde attrezzato privato, ridotti in progetto a mq per effetto del richiesto aumento di parcheggi pubblici da parte dell A.C., come quota aggiuntiva alle zone di verde derivanti dagli standard, su cui è stato applicato l indice UF=0,05 mq/mq, che ha consentito di prevedere una superficie utile lorda di mq 512,45 per attrezzature per lo sport da accorpare alla sala polivalente per attività di carattere sportivo e ricreativo di progetto. Il Piano di lottizzazione conferma sostanzialmente le indicazioni ideogrammatiche presenti nelle tavole di PRG, con particolare riferimento alla concentrazione di attività terziarie a ridosso di Viale Europa, così da prefigurare una vera e propria centralità di quartiere che gravita attorno a spazi pubblici e collettivi significativi per dimensione e qualità architettoniche. Per quanto riguarda il PP1a, la viabilità di servizio agli edifici è disegnata in modo tale da evitare la compromissione del fronte strada su Viale Europa, sul quale il PP prevede un ampia piazza pubblica (mq circa) semiellittica, contenuta dal fronte curvo di un edificio lineare a tre piani, destinato a negozi ed uffici. In particolare da Viale Europa, in corrispondenza del limite Sud/Est del comparto PP1a si diparte un asse viario di penetrazione che origina un area a parcheggio privato per n 56 posti auto (P5), un ulteriore area a parcheggio privato per n 34 posti auto (P4a) e quattro aree a parcheggio pubblico per complessivi n 184 posti macchina, la più estesa delle quali è al servizio dell edificio terziario adiacente ad una grande sala polivalente, pensata per attività di carattere sportivo e ricreativo, e che si concretizzano in una piscina coperta a sei corsie con relativi servizi ed in un centro benessere. All edificio contenente la piscina ed il centro benessere viene accorpata un ampia area di verde privato attrezzato (mq circa) che integrerà l offerta di servizi di carattere ludico sportivo.

3 I restanti parcheggi (P1,P2,P3) sono invece al servizio di due zone residenziali disposte in maniera simmetrica rispetto a Via Genova ed all edificio postale ad essa adiacente. In particolare, il P1 sarà accessibile anche da Via Vecchia Osteria, consentendo anche agli abitanti delle aree limitrofe la possibilità di parcheggiare in un area adeguata e non lungo i lati della via medesima. Su lotti individuati vengono organizzate le superfici delle residenze mono e bifamiliari (23% della S.U.L. residenziale privata > 15% ), quelle delle palazzine a due piani e la quota destinata a P.E.E.P. o ad edilizia convenzionata, organizzata in un unico edificio in linea dell altezza di due piani. Via Genova costituisce il secondo asse di penetrazione al nuovo insediamento da Via delle Provincie, ed è proprio sull ideale prolungamento di tale raccordo viario col tessuto edilizio consolidato, che si apre la prospettiva verso l area centrale, inquadrata dal corpo edilizio ellittico a due piani (contenente un bar al piano terra), inserito sotto l alto loggiato dell edificio a uffici e negozi, e strumentalmente ruotato per invitare quei pedoni che dal parcheggio vorranno raggiungere la nuova piazza pubblica attraverso lo slargo trapezoidale privato di uso pubblico che collega la piazza stessa al parcheggio. Le aree a verde pubblico, contraddistinte in planimetria come V1-V2-V3-V4 della superficie complessiva di mq sono in continuità con la superficie pavimentata della piazza (mq 4.821), e vengono destinate a verde attrezzato di quartiere, in modo da ottenere la massima continuità delle aree da destinarsi alla pubblica fruizione, per una superficie complessiva pari a mq In virtù di tale organizzazione, lo standard (S1+S2) risulta abbondantemente verificato (mq ,00 > mq ,00 ) Nel subcomparto PP1A verranno messi a dimora n 163 alberi per ombreggiare i parcheggi ed altri 32 per arredare le superfici a prato. Tutti i parcheggi in progetto saranno pavimentati con autobloccanti che consentiranno la permeabilità delle acque meteoriche. Sia lungo viale Europa che nelle strade interne alla lottizzazione oltre ai marciapiedi pedonali, sono previste piste ciclabili. Il presente Piano di lottizzazione, dovendo tener conto delle richieste avanzate dall Ufficio Urbanistica in fase di esame della precedente versione protocollata in data 26/07/2010, e dei nuovi indirizzi e linee guida per il coordinamento dell assetto urbanistico e territoriale di Marotta, approvate dal Consiglio Comunale in data 29/09/2010, presenta una variante non sostanziale rispetto a quanto stabilito dal vigente PRG. : la riduzione della superficie prevista per altre aree di verde attrezzato (da mq a mq ) in favore di un estensione dei parcheggi pubblici a collegamento con Via della Vecchia Osteria.

4 STRADE E PARCHEGGI Le opere di urbanizzazione relative al comparto PP1a riguardanti le strade, i parcheggi ed i marciapiedi comprendono la costruzione di un incrocio su Viale Europa all inizio della proprietà dei lottizzanti lato Senigallia, da cui avrà origine la deviazione di Viale Europa per il collegamento con l esistente Viale Genova. La deviazione, nel primo tratto perpendicolare rispetto a Viale Europa, ha una larghezza di m con due marciapiedi laterali ed una pista ciclabile lato Fano, della larghezza di m (due sensi di marcia). A circa 200 metri dalla rotatoria, la deviazione diventa parallela a Viale Europa, si collega con l esistente via Genova e, proseguendo, va a servire i Parcheggi P1 e P2. Il parcheggio P1 comunicherà con Via Vecchia Osteria attraverso la prosecuzione dell asse viario di distribuzione interna. La deviazione inoltre collega il Parcheggio P3 a valle e serve, nel tratto parallelo a Viale Europa, il grande Parcheggio P4 a servizio del complesso palestra/piscina. Nel tratto parallelo a Viale Europa e nell ultimo tratto, la deviazione ha sempre una larghezza di m con la pista ciclabile, posta lato mare, della larghezza di m (due sensi di marcia) a ridosso della carreggiata stradale e divisa dalla stessa da un manufatto separatore fisso della larghezza di m. 0,50; sull esterno sono previsti i due marciapiedi della larghezza di m Le opere di urbanizzazione comprendono inoltre la realizzazione della prosecuzione di Viale Europa verso Fano a partire dall incrocio posto all inizio della proprietà dei lottizzanti lato Senigallia, compresa la parte ricadente nel subcomparto PP1B. E prevista la realizzazione di una ampia strada della larghezza di m , con marciapiede da m. 1.50, aiuola intermedia di m e pista ciclabile esterna di m (un solo senso di marcia) sul solo lato ricadente nel subcomparto PP1A. La prosecuzione di Viale Europa termina su Via Vecchia Osteria sulla quale viene realizzato un secondo incrocio. Su Viale Europa affaccia la piazza della superficie di mq circa. Le opere prevedono infine la realizzazione di diversi parcheggi per un numero considerevole di posti macchina; essi sono: - il parcheggio P1 a servizio delle abitazioni e comunicante con Via Vecchia Osteria; - i parcheggi P2 e P3 a servizio delle abitazioni adiacenti; - i parcheggi P4 e P5 a servizio del complesso Palestra - Piscina ; - il parcheggio P4b a servizio del centro commerciale. La fondazione delle strade, dei parcheggi, dei marciapiedi e della piazza verrà realizzata mediante la stabilizzazione a calce dei terreni argillosi. Le lavorazioni comprendono: 1) lo scoticamento del terreno per una profondità di cm. 20 per la formazione del piano di posa dei rilevati o per la formazione del piano di posa delle fondazioni stradali; 2) La formazione del piano di posa dei rilevati o del piano di posa della fondazione stradale con i terreni esistenti in loco mediante correzione e stabilizzazione del terreno stesso con Ossido di Calcio per una profondità di cm. 40. Le lavorazioni comprendono: lo spargimento superficiale dell Ossido di Calcio in ragione di circa il 3% del peso dello stato di terreno trattato a costipamento ultimato; La fresatura e miscelazione del terreno mediante più passaggi di apposita macchina semovente di adeguata potenza (Pulvimixer) per la profondità di cm. 40 e con eventuale correzione dell umidità del terreno in sito; La compattazione dello strato fresato con ripetuti passaggi di rulli vibranti a tamburo dentato e rulligommati a carrelli pigiatori fino a raggiungere fino a raggiungere il modulo di deformazione (Md) di miscugli

5 mediante prova su piastra che non dovrà risultare inferiore a 400 kg/cmq a maturazione avvenuta; 3) La fornitura della stessa per la formazione dei rilevati appartenente alle categorie A6 e A7 proveniente da cave di prestito o da scarti fuori dal cantiere e disposizione in strati della stessa; 4) Lo stendimento in sito della terra fornita per la formazione dei rilevati disposta in strati da densità uniforme dello spessore di cm. 40 circa; 5) La formazione del rilevato stradale mediante la sovrapposizione di strati successivi di terreno dello spessore cm. 40 circa e correzione e stabilizzazione di ogni strato con Ossido di Calcio (Cao) in ragione del 3% circa del peso della strato di terreno trattato a costipamento ultimato. La fresatura e miscelazione del terreno dei vari stati per una profondità dello strato di cm. 40 mediante ripetuti passaggi di macchina semovente di adeguata potenza (PULVIMIXER) e con eventuale correzione dell umidità; la compattazione dello strato fresato con ripetuti passaggi di rulli vibranti a tamburo dentato e rulligommati a carrelli pigiatori da 20 ton. La compattazione dovrà fare raggiungere ai vari strati ed a quello finale il modulo di deformazione (Md) non inferiore a 400 kg/cmq a maturazione avvenuta nella lavorazione si dovrà procedere a fronte chiuso. 6) Copertura e protezione della superficie trattata, anche per la realizzazione dei sottoservizi, con cm. 10 di misto granulometrico stabilizzato tipo La fondazione delle strade e dei parcheggi verrà realizzata in misto granulare stabilizzato tipo 0-25 dello spessore minimo di cm. 15 con aumento degli spessori stessi in relazione alle pendenze trasversali delle strade stesse e dei parcheggi stessi. Lo strato di collegamento delle strade e dei marciapiedi verrà realizzato in conglomerato bituminoso Bynder chiuso tipo 0-25 dello spessore compattato di cm.7, lo strato di usura sarà realizzato in conglomerato bituminoso manto di usura tipo 0/12 0/15 dello spessore compattato di cm. 3. Gli spessori dei conglomerati, sulle rotatorie, saranno rispettivamente aumentati a cm 8 il Bynder ed a cm 4 il manto d usura. I sottofondi dei marciapiedi e delle piste ciclabili verranno realizzati con misto granulometrico stabilizzato tipo 0-25 di vario spessore a seconda delle pendenze dei marciapiedi e delle piste ciclabili stesse. Sul sottofondo verrà gettato il massetto dello spessore di cm.10 armato con rete elettrosaldata del diametro di m/m 6 maglia cm. 20 X 20. Tutti i marciapiedi, verranno realizzati in masselli autobloccanti dello spessore di cm 6 su sottofondo in sabbia o ghiaino. Le piste ciclabili sulla strada da m. 10,50, realizzate su massetto in calcestruzzo, saranno in conglomerato bituminoso dello spessore di cm.3. La pista ciclabile sulla deviazione di Viale Europa verso Via Genova sarà realizzata, il primo tratto, quello esterno, con un monostrato di conglomerato bituminoso dello spessore di cm.6 poggiante su sottofondo in misto granulometrico stabilizzato fipo 0-25 dello spessore variabile in relazione alle pendenze della strada; il secondo tratto della pista, quello interno, avrà le stesse caratteristiche costruttive della strada, essendo contigua alla strada stessa. Tutti i cordoli dei marciapiedi, delle piste ciclabili, delle aiuole e dei parcheggi saranno in conglomerato cementizio prefabbricato, sezione 10/12 X h = 25, posti in opera su fondazione in calcestruzzo cementizio da cm. 30 x h = 20. Per quanto riguarda la piazza antistante il complesso Piscina, dopo la formazione del rilevato stradale con la stabilizzazione a calce delle terre e la sua protezione, sull intera superficie verrà steso uno strato di cm 15 di misto granulometrico stabilizzato rullato e

6 compattato; verrà poi realizzato un massetto dello spessore totale di cm 15 armato con rete elettrosaldata del diametro di m/m 8 maglia cm.20; sul massetto così realizzato verrà poi posata in opera la pavimentazione in masselli autobloccanti in cls dello spessore di cm.6 circa, su idoneo strato di sabbia. Si sono adottati spessore e diametro maggiori (cm 15 il massetto e fi 8 la rete elettrosaldata) in considerazione dei pesi notevoli che graviteranno sulla pavimentazione in occasione dei mercati e di manifestazioni di grande rilievo.

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