Cambiamenti climatici la prospettiva dell individuo

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1 Cambiamenti climatici la prospettiva dell individuo Francesca Pongiglione Università di Bologna Università Vita-Salute San Raffaele

2 Struttura della presentazione : dati europei Prevenire i cambiamenti climatici come azione cooperativa

3 I cambiamenti climatici - consapevolezza e degli europei il 75% degli europei considera i cambiamenti climatici un problema molto serio, e il 15% lo considera un problema abbastanza serio il 60% ritiene che i cambiamenti climatici possano ancora essere fermati eppure la richiesta di energia da parte dei privati è in costante aumento (dati della IEA) il 72% degli europei non utilizza il trasporto pubblico ma preferisce utilizzare la propria macchina per gli spostamenti il 63% non si cura di acquistare cibo locale per tagliare le emissioni dovute al trasporto delle merci il 92% non si appoggia a gestori energetici che utilizzano anche fonti di energia rinnovabile Dati: Eurobarometer 2008, IEA 2010

4 Principali elementi cognitivi ed emotivi che influiscono sul cambiamento comportamentale nei confronti dei cambiamenti climatici: 1. Conoscenza effettiva del problema dei cambiamenti climatici e dei modi per prevenirli 2. Percezione dei rischi 3. Interessi

5 Conoscenza dei cambiamenti climatici Scarsa conoscenza delle cause dei cambiamenti climatici (es.: il 31% degli europei pensa che la CO2 abbia un impatto marginale sull effetto serra, e il 12% non sa) Scarsa conoscenza delle conseguenze dei cambiamenti climatici (non lo si considera un rischio che riguarda l uomo, ma per lo più l ambiente rischio) Scarsa conoscenza procedurale il 34% degli europei vorrebbe fare qualcosa per combattere i cambiamenti climatici, ma non sa cosa Dati: Eurobarometer 2008, Eurobarometer 2009.

6 DATI EUROPEI: Povertà, mancanza di cibo e acqua potabile Percezione del rischio Qual è il problema più serio che il mondo sta attualmente affrontando? 69% 47% Cambiamenti climatici Dati: Eurobarometer % 35% La crisi economica globale Terrorismo internazionale

7 Quali ritieni che siano i problemi più seri che il tuo paese sta attualmente affrontando? D is o c c u p a z io n e L a c ris i e c o n o m ic a C rim in a lità In fla z io n e S is te m a s a n ita rio Im m ig ra z io n e P e n s io n i T a s s e S is te m a s c o la s tic o C a s a T e rro ris m o A m b ie n te E n e rg ia A ffa ri e s te ri Dati: Eurobarometer %

8 Gli effetti negativi più significativi dei cambiamenti climatici ricadono sul lungo periodo, coinvolgendo poco la generazione presente il rischio è distante I rischi comunemente connessi ai cambiamenti climatici riguardano per lo più la natura e l ambiente il rischio non è percepito come individuale Si fa fatica a comprendere l effetto dei cambiamenti climatici sulla vita umana non si comprende l entità del rischio Dati: Eurobarometer 2009, Leiserowitz et al

9 L azione preventiva è difficoltosa quando non è possibile valutare correttamente il rischio: Quando il rischio è considerato troppo piccolo o non personale, si tende a sminuire il problema (tendenza comune in Europa e Stati Uniti) Quando il rischio invece è percepito come reale e concreto, spesso spaventa, dando luogo a una reazione di negazione psicologica che sfocia nell apatia (**) L azione preventiva dei cambiamenti climatici implica l accettazione di determinati principi etici (per es. equità, giustizia intergenerazionale) a cui non tutti danno lo stesso peso

10 Gli interessi personali come ostacolo alla azione preventiva Interessi : Costi dei tagli delle emissioni Costi dell energia rinnovabile Costi degli elettrodomestici a basso consumo Stile di vita cambiamenti comportamentali percepiti come un costo in termini di qualità della vita: Mezzi pubblici vs. uso dell auto Taglio dell uso di aria condizionata/riscaldamento Acquisto di prodotti stagionali e non provenienti da luoghi lontani

11 Da approfondire: ruolo di norme e valori morali - Gli studi sinora effettuati tendono a cercare la relazione tra visioni egoistiche/altruiste e impegno per l ambiente (Stern 1986) - Il conflitto però spesso avviene all interno di valori morali condivisi, come quello di equità - Spesso c è un conflitto fra ordini diversi di preferenza su quali problemi sia necessario considerare prioritari, come: la necessità di garantire per prima cosa alcuni diritti umani fondamentali (salute, sopravvivenza, l accesso all acqua potabile) i diritti delle generazioni future il diritto di svilupparsi dei paesi poveri, per uscire dalla condizione di emergenza

12 Scarsa funzionalità dei market-based instruments : Fallimento degli incentivi europei per misure quali l isolamento termico delle case o l acquisto di automobili più ecologiche Scarso successo delle tecnologie che consentono il risparmio energetico Scarso successo delle tariffe a risparmio energetico Dati: Eurobarometer 2011, McNamara and Grubb 2011.

13 Una serie di ostacoli cognitivi impedisce che questi abbiano successo: Gli market-based prevedono una spesa a breve termine e un guadagno lento, graduale e a lungo termine: le considerazioni sul breve termine - sia per i costi che per i benefici - hanno un peso molto maggiore di quelle sul lungo termine (future discounting) il guadagno che si ricava è graduale, e si avverte meno della spesa iniziale gli individui hanno una certa reticenza ai cambiamenti, specie quando in essi è insita una qualche forma di incertezza (status quo bias)

14 : Ulteriori ostacoli alla reazione comportamentale Le azioni volte a prevenire i cambiamenti climatici raramente hanno un feedback non solo economico, anche sociale Spesso si agisce non tanto in base a criteri di utilità, convenienza, valori o credenze personali, ma secondo il principio dell imitazione sociale L individuo percepisce la sua azione come insignificante o inefficiente rispetto a una problematica così grande e complessa, e perde la motivazione (Norgaard 2006, Strauss 2008)

15 : studi in psicologia della motivazione Locke and Latham (2002), goal setting theory : Gli obiettivi che gli individui si pongono ne modificano il : a obiettivi alti corrisponde un grande impegno, a obiettivi giudicati semplici impegno e motivazione ridotti Gli obiettivi devono essere giudicati raggiungibili dal soggetto, altrimenti la motivazione ad agire decade Se un obiettivo appare come irraggiungibile, l individuo perde interesse combattere i cambiamenti climatici, dalla prospettiva dell individuo, può sembrare un obiettivo irraggiungibile che fa sentire l individuo del tutto impotente

16 : studi in psicologia della motivazione Ajzen s (2001) Teoria del pianificato - perceived behavioral control Il si può predire sulla base di due fattori principali: Le intenzioni (che comprendono attitudine, norme) La percezione che si ha del controllo degli effetti delle proprie azioni, ovvero la la propria efficacia, e la la propria capacità di ottenere un obiettivo La la propria efficacia influenza l intero processo decisionale, dalla motivazione al ragionamento strumentale su come raggiungere uno scopo

17 Gli europei pensano che una vera azione debba ancora verificarsi Come si sta comportando, secondo voi, ognuna delle seguenti categorie nei confronti dei cambiamenti climatici? 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 8% 14% 76% 8% 23% 67% Industrie Cittadini Governo Unione Europea Dati: Eurobarometer % 24% 64% 14% 25% 58% Non sa Sta facendo troppo Sta facendo il giusto Non sta facendo abbastanza

18 Prevenire i cambiamenti climatici come azione cooperativa Solo l azione è efficace: l effetto si raggiunge solo se tutti agiscono L azione del singolo è strettamente dipendente da quello che si ritiene che gli altri facciano Free-riding effect: se si pensa che gli altri non cooperino all obiettivo, decade la motivazione di agire in prima persona

19 Prevenire i cambiamenti climatici come azione cooperativa. Un esempio di efficacia percepita Global Action Plan (UK) Behavior change programs : esperimenti per provare a modificare il in contesti specifici. Eco-Teams Program (Nye & Burgess 2008): Gruppi di 4-6 abitazioni, idealmente dello stesso quartiere Incontri mensili con un moderatore su temi come i trasporti, il consumo energetico, la produzione di rifiuti, l uso del riscaldamento Acquisti di cibo e altri beni Obiettivo: Comprendere se e in che modo si può incoraggiare gli individui ad adottare comportamenti favorevoli all ambiente

20 Prevenire i cambiamenti climatici come azione cooperativa. Un esempio di efficacia percepita Risultati ottenuti 1. Alcune azioni pratiche adottate dopo la partecipazione all Eco Team: Passaggio a una tariffa energetica più favorevole all ambiente: 16% Uso del riscaldamento limitato solo ad alcune stanze della casa: 17% Aumento dell utilizzo dei mezzi pubblici per il trasporto quotidiano: 21% Acquisto di beni senza (o con minimo) packaging: 56% Acquisto di prodotti locali: 44% Prestito di oggetti di utilizzo a breve termine: 20%

21 Prevenire i cambiamenti climatici come azione cooperativa. Un esempio di efficacia percepita Risultati ottenuti 2. Focus groups e interviste Temi esaminati: a. In che modo la partecipazione all EcoTeams ha influenzato la motivazione b. Gli effetti di scambiarsi esperienze/opinioni sui propri consumi/abitudini Risultati I partecipanti anno riportato un senso di supporto sociale, di efficacia delle proprie azioni. Non si sentivano soli ad agire nei confronti dell ambiente La partecipazione agli EcoTeams gli aveva dato l opportunità di scambiarsi idee pratiche sulle azioni da intraprendere Condividere le esperienze aveva motivato le persone Alcune ersone hanno riportato di aver apprezzato particolarmente il senso di comunità sorto nei gruppi

22 Sviluppi della ricerca Approfondire lo studio sulla motivazione con indagini sul campo presso gruppi attivi nella salvaguardia dell ambiente, per comprendere a. Il ruolo di e norme individuali b. L importanza dell appartenenza a un gruppo nell influenzare la motivazione Studio sui contesti socio-culturali nei quali nascono questi gruppi (livello di istruzione, ideali politici, professione, ecc.)

23 Bibliografia Ajzen, I. (1991). The theory of planned behavior, Organizational behavior and human decision processes, 50; ; Eurobarometer: Special Eurobarometer 300, Europeans attitude towards climate change, Report. September 2008 Special Eurobarometer 322, Europeans attitude towards climate change, November 2009 Special Eurobarometer 75.1, Europeans and Energy (Part II), April 2011 IEA [International Energy Agency], CO2 Emissions from Fossil Fuel Combustion, 2010 Edition, available at: Leiserowitz, A., Maibach, E., Roser-Renouf, C. & Smith, N. (2010). Americans Actions to Conserve Energy, Reduce Waste, and Limit Global Warming: June Yale University and George Mason University. New Haven, CT: Yale Project on Climate Change Communication; Locke, E.A., Latham, G.P. (2002). Building a Practically Useful Theory of Goal Setting and Task Motivation, American Psychologist, 57, 9; ; McNamara, S., Grubb, M. (2011). The Psychological Underpinning of the Consumer Role in energy Demand and Carbon Abatement. Electricity policy Research Group Working paper 1110, Cambridge Working Papers in Economics 1126; Norgaard, K.M. (2006). People Want to Protect Themselves a Little Bit': Emotions, Denial, and Social Movement Non participation. Sociological Inquiry, 76; ; Nye, M., Burgess, J. (2008). Promoting durable change in household waste and energy use behavior, A technical research report completed for the Department for Environment, Food and Rural Affairs, University of East Anglia; Stern, P.C. (1986). Support for Environmental Protection: the Role of Moral Norms. Population and Environment, 8: 3/4; ; Strauss, S. (2008). Global Models, Local Risks: Responding to Climate Change in the Swiss Alps, in Crate, S.A., Nuttal, M. (eds.), Anthropology and Climate Change: From Encounters to Actions, Walnut Creek, CA: Left

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