COMUNE DI PADOVA AZIONI STRUTTURALI

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1 AZIONI STRUTTURALI Le azioni strutturali rappresentano l'impegno dell'amministrazione nel medio-lungo termine. Dal 2005 numerose sono le azioni avviate e realizzate anche nell'ottica di contenere le emissioni inquinanti derivanti dall'utilizzo dell'auto privata, a favore dei mezzi pubblici, di ridurre la congestione da traffico, di diminuire i consumi negli edifici e ricorrere a fonti di energia rinnovabile, nonché di promuovere degli stili di vita più attenti e meno energivori. INCENTIVAZIONE ALLA MOBILITA' SOSTENIBILE Metrotram E' attiva la linea SIR 1 con 16 vetture, direttrice nord-sud che passa per il centro, di una lunghezza di km 9,8 con 24 fermate. Nel 2013 i passeggeri sono stati con un andamento in leggera crescita rispetto al 2011 e Passeggeri trasportati all'anno con il metrotram numero passeggeri anni n passeggeri/anno Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

2 Ammodernamento trasporto pubblico Continua il processo di svecchiamento e metanizzazione degli autobus del trasporto pubblico urbano. E' previsto per il 2015 l'acquisto di n. 8 nuovi autobus a metano. Ad oggi il parco complessivo è costituito da 226 autobus urbani, di cui 127 a metano, il restante a gasolio. Progetto Cityporto L'iniziativa di consegna delle merci in città mediante mezzi ecologici ha registrato nel 2013 n consegne con un leggero incremento rispetto al dato del I mezzi utilizzati sono n. 11 alimentati a gas metano ed effettuano mediamente 60 Km/gg per mezzo, con consegne sia in aree urbane (prevalentemente in ZTL) sia in aree extraurbane quali Abano e Montegrotto. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito <http://www.cityporto.it/ >. Evoluzione autoparco comunale L'autoparco attuale è di 339 veicoli di cui 29 a metano (25 autoveicoli e 4 autocarri leggeri) e 65 a GPL (39 autoveicoli e 26 autocarri leggeri). Rispetto al 2005 l'autoparco è stato ridotto di 97 mezzi tra autoveicoli ed autocarri leggeri, passando da 436 a 339 veicoli. In alternativa all'auto l'amministrazione ha promosso anche per i propri dipendenti il servizio di bike sharing e car sharing. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

3 Nuove infrastrutture Si evidenzia che nell'ultimo anno si è investito soprattutto in manutenzione straordinaria di marciapiedi e strade esistenti più che nella realizzazione di nuove infrastrutture. Tra gli interventi realizzati, mirati principalmente alla sicurezza stradale ed alla moderazione e fluidificazione del traffico automobilistico, si rilevano: - la Passerella ciclopedonale del lungargine Terranegra; - la nuova viabilità nell'area di intervento del PRUSST - Quadrante est ; - la realizzazione della Piazzetta Pescheria in Riviera dei Ponti Romani con aumento della capacità di fermata del tram. Varchi elettronici I varchi elettronici di accesso alla ZTL, dopo l'ultima integrazione, sono complessivamente 10: 6 nella zona a traffico limitato, 3 nelle corsie riservate e 1 di controllo dei veicoli pesanti lungo la direttrice principale. Si è attuato un nuovo ampliamento della zona a traffico limitato su via San Biagio. Si è proceduto all ampliamento dell area pedonale in via S. Francesco, con contestuale istituzione del doppio senso di marcia per i ciclisti e alla nuova ZTL in un tratto di via Ospedale. E' stata completata l'installazione di ulteriori nuovi 5 varchi elettronici per il controllo degli accessi alla ZTL. Rotatorie Il numero delle rotatorie con attraversamenti ciclopedonali è di n Le rotatorie hanno sostituito gli impianti semaforici consentendo di fluidificare il traffico in particolare nelle ore non di punta e di ridurre i consumi di energia elettrica legati agli impianti semaforici eliminati. Sono state realizzate le rotatorie sperimentali di: Via Chioggia sottopasso ferroviario; Via Tommaseo via Rismondo; Inoltre sono state realizzate le rotatorie definitive all'intersezione via Ognissanti via Orus e via Annibale da Bassano via Bernin - via Buonarroti e via Vianello - via Fasolato e via Avanzo.. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

4 Parcheggi scambiatori In città sono presenti n. 14 parcheggi scambiatore che sono volti a ridurre la congestione da traffico: - S. Lazzaro - Capolinea nord e sud del metrotram - Fornace - Stazione - Bembo - Piovese - Rabin - Colli - Stadio - Fiera - Padova Est - Ponte di Brenta - Casello Padova Zona Industriale. Queste strutture sono dislocate, in luoghi strategici e facilmente raggiungibili, alcuni vicini all'anello delle tangenziali e collegati ad un servizio di bus navetta per i tragitti di attraversamento della città. In questo modo si possono ridurre i tragitti con l'auto privata a favore dei mezzi pubblici. Piste ciclabili Al 2013 sono 162 i km di piste ciclabili con percorsi su sede propria per 41 km, corsie riservate per 25 km, corsie promiscue bici e pedoni per 96 km. Sono stati realizzati numerosi itinerari ciclabili, che si sommano agli interventi realizzati in questi anni mirati principalmente alla sicurezza stradale di pedoni e ciclisti, alla moderazione del traffico automobilistico e alla dissuasione della velocità. Tra i più significativi si evidenziano: 1) Ampliamento della rete ciclabile con i seguenti itinerari: Collegamento ciclabile via Lungargine Piovego; Via Armistizio Romana Aponense 3,3 km; Via dei Colli 1,5 km Via A. Da Bassano 0,9 km Via Tommaseo-Venezia (campo Universitario) km 0,15 2) Messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e ciclabili di: via Cernaia; via S. Marco Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

5 Car sharing Car pooling E' attivo a Padova il Servizio pubblico di car sharing che consente ai cittadini di utilizzare un'auto, quando se ne ha il bisogno, prelevandola da uno dei parcheggi dedicati senza farsi carico delle spese di gestione e manutenzione che solitamente vengono sostenute dal proprietario dell'auto. Le autovetture a disposizione sono 10 (di cui 1 elettrica) e 9 le stazioni dislocate in punti strategici della città: Piazzale Boschetti, Corso Milano, Fiera, Ospedale Civile, Stazione, Prefettura/Piazzale Antenore, Prato della Valle, Piazza Garibaldi, via Rezzonico. Le stazioni di car sharing sono tutte in prossimità delle fermate degli autobus urbano e nella maggior parte dei casi anche delle fermate di linee dell'autobus extraurbane, inoltre 4 stazioni sono vicine alle fermate del tram. Per usufruire del servizio è necessario stipulare un abbonamento annuale che permette di ricevere una Smartcard personale, user e password per prenotare le auto e prelevarle da uno dei parcheggi dedicati su strada. Il cittadino che accede al car sharing non si deve preoccupare di spese di gestione e manutenzione che sono a carico del Gestore del servizio. Il servizio offre inoltre diversi vantaggi: accesso alla ZTL, nessuna limitazione durante il periodo di blocco della circolazione, parcheggio gratis lungo le strisce blu, transito consentito anche lungo le corsie preferenziali. Sul sito è possibile registrarsi e reperire tutte le informazioni utili. Gli abbonati al servizio sono n. 130 e, dall'attivazione del servizio, sono stati percorsi 71,883 km. Tra le iniziative di mobilità alternativa, Il Comune collabora per la diffusione di un servizio di car pooling, per i viaggi condivisi dai pendolari al fine di ridurre il numero dei veicoli circolanti e di conseguenza le emissioni. Bike sharing Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

6 Il servizio di bike sharing è stato attivato a luglio Il sistema di condivisione della bicicletta consente di noleggiare biciclette pubbliche per il tempo necessario agli spostamenti, usufruendo di 28 postazioni dislocate in zone strategiche della città e di maggior traffico, di cui 6 alimentate da pannelli fotovoltaici. E' possibile versare una tariffa oraria che scatta dopo la prima mezz'ora oppure usufruire di abbonamenti giornalieri, settimanali e mensili, a seconda delle esigenze dell'utente. I dati del primo anno di gestione del servizio risultano i seguenti: prelievi totali: n ; utenti attivi all'11/07/2014: n. 2049; prelievi/utente attivo in un anno: n. 89; prelievi/bici in un anno: n. 1074; prelievi/stazione in un anno: n Tutte le informazioni utili sul servizio sono disponibili all'indirizzo adova.it/default.aspx. Per coordinare tale attività ed altri programmi di mobilità sostenibile (quali il car sharing ed il car pooling), il Comune di Padova, nell ambito del settore Mobilità e Traffico e grazie al progetto europeo SEE MMS, ha attivato un servizio gratuito il Mobility Center che fornisce un utile servizio per chiunque deve muoversi a Padova attraverso l informazione sulle alternative all auto privata, sia con modalità front office che mediante la consultazione del sito web L'iniziativa vuole anche riequilibrare le modalità di ripartizione degli spostamenti delle persone attraverso i vari servizi di mobilità alternativi all auto (TPL, bicicletta, servizi innovativi, modifica dei comportamenti), favorire l efficiente integrazione fra le diverse modalità di trasporto in relazione al motivo ed alla destinazione dello spostamento, comunicare preventivamente criticità temporanee, a causa di lavori o manifestazioni. Recentemente è stata approvata l'adesione del Comune di Padova al progetto europeo "VeloCittà", un'iniziativa rivolta alla promozione del sistema di bike sharing e della ciclabilità,con i seguenti obiettivi: 1) utilizzo di tecniche di segmentazione del mercato per superare le barriere percettive e/o attitudinali; 2) Adozione delle più efficaci soluzioni operative per migliorare le prestazioni del sistema bike sharing. Nell'ambito del Progetto europeo QUEST (Quality Urban European Sustainable Tool) il Comune di Padova ha inoltre ottenuto la certificazione di qualità in materia di pianificazione sostenibile del trasporto urbano, in ragione di quanto Padova ha già attuato nell'ambito del sistema di mobilità e dell'impegno di continuare un percorso condiviso e di ulteriore miglioramento. INCENTIVAZIONE ALL'EFFICIENZA ENERGETICA Impianti semaforici a LED Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

7 Continua il processo di sostituzione delle lampade negli impianti semaforici da incandescenza a LED cominciato nel 2005, secondo quanto previsto dal Piano di interventi di risparmio energetico per l'amministrazione Comunale e dal PAES. Nel 2013 sono state sostituite n. 82 lanterne a incandescenza con lanterne a LED. Le lanterne semaforiche ancora funzionanti ad incandescenza sono n. 643, mentre le lanterne già a LED sono (circa il 71% sul totale). Progressivamente gli impianti saranno totalmente trasformati a LED. Impianti di illuminazione pubblica Prosegue la riqualificazione energetica degli impianti mediante l'installazione di lampade ad alta efficienza, (al sodio alta pressione e in parte a led), sia in sostituzione di lampade obsolete quali quelle a mercurio che su nuovi impianti, l'installazione di variatori di flusso sia in Bassa Tensione che in Media Tensione, l'installazione di interruttori astronomici per regolamentare l accensione e lo spegnimento, nonché interventi di adeguamento alla L.R. 17/09 sul contenimento dell'inquinamento luminoso. A quest'ultimo riguardo sono stati effettuati controlli sugli impianti maggiormente impattanti nel territorio, riposizionati e sostituiti i punti luce/fari orientando la luce verso il basso. Di seguito si citano alcune esemplificazioni di interventi compiuti: via Trieste, via Strampelli, via Lombroso, Via Novara e via Alessandria, il completamento delle opere di urbanizzazione di via Luxardo e la realizzazione della rotatoria su via Pontevigodarzere ingresso parcheggio Metrotram. Si è proceduto, seppure limitatamente ai casi idonei, con l istituzione di nuove linee con corpi illuminanti a led: dopo via A. da Bassano, sottopasso Monferrato e la Lottizzazione Monticano, Piazzale Stazione IV stralcio, concluso a fine 2013 e Piazza Eremitani. Al 31/12/2013 il numero di punti luce totali è pari a , quelli ancora a bassa efficienza (ad incandescenza e ai vapori di mercurio) è di mentre quelli ad alta efficienza (LED e sodio) è di Rispetto al 2012, nel corso del 2013 sono stati installati 488 nuovi punti luce, a più alto rendimento e basso consumo. Nonostante le nuove installazioni, i consumi, rispetto al 2012, sono in diminuzione, in tendenza con quanto stabilito dalla L.R. 17/2009. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

8 Programma per l'efficientamento di edifici comunali Progetto 3L Nell'ambito del programma di efficientamento delle strutture comunali, sono proseguite le fasi preliminari del Progetto 3L - Less Energy, Less Cost, Less Impact, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che vede il coinvolgimento anche delle Province di Padova, Rovigo ed i Comuni di Rovigo e Padova con il supporto tecnico di Sinloc S.p.A. L iniziativa riguarda due filoni di intervento di efficienza energetica: su immobili pubblici comunali: edifici scolastici, palestre, municipio e altre sedi comunali, nonché altri edifici di proprietà pubblica di importanza rilevante per il territorio; su impianti di illuminazione pubblica stradale. L obiettivo del progetto 3L è quello di aggregare le diverse necessità relative al contenimento dei consumi energetici presenti a livello comunale, al fine di ottenere un livello di investimento rilevante (richiesto dalla Comunità europea) e di potersi candidare quindi all ottenimento di forme di finanziamento predisposte dalla Banca Europea degli investimenti (BEI), in particolare il fondo Elena che finanzia a fondo perduto il 90% delle spese di assistenza tecnica necessarie alla realizzazione di un progetto di efficienza energetica o risparmio energetico. L investimento previsto deve ammontare a circa 50 milioni di euro e il progetto deve essere concretamente realizzato entro tre anni dall ottenimento dei Fondi. Prerequisito è l aver sottoscritto il Patto dei Sindaci. Tutta la documentazione preliminare necessaria per l ottenimento dei fondi è stata spedita alla Banca Europea degli investimenti da parte della Provincia di Padova, capofila del progetto. La Commissione europea ha approvato il progetto ed è stato accettato il finanziamento del fondo Elena. Il Comune deve individuare nel dettaglio gli edifici da riqualificare e gli interventi sulla pubblica illuminazione. Proseguono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici comunali e degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva in adeguamento agli standard minimi di efficienza energetica previsti dalla norma nazionale, nonché nuove costruzioni anche con tecniche di efficienza e risparmio energetico. Si citano a titolo esemplificativo: la scuola dell'infanzia Madonna di Lourdes in bioedilizia, l'ampliamento dell'edificio sede del CEOD (2 stralcio), il restauro della scuola secondaria 1 grado Stefanini via Vecchia, la costruzione della palestra annessa alla scuola primaria Lambruschini, la manutenzione straordinaria degli alloggi ERP. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

9 Verifica impianti termici La legge 90/2013 ha modificato la definizione di impianto termico comprendendo, oltre che gli impianti di climatizzazione invernale, anche gli impianti di climatizzazione estiva degli ambienti. La normativa impone obblighi per i cittadini e per gli Enti controllori relativi alla gestione, al controllo, alla manutenzione e all'installazione degli impianti termici civili, con l'obiettivo di contenere il consumo di energia, ridurre l'inquinamento ambientale e aumentarne la sicurezza. Come previsto dalla normativa vigente (L. 10/91 e i decreti attuativi e L.R. 11/2001), l'ente controllore per il proprio territorio è il Comune. Poiché, ad oggi, non esiste una specifica normativa sugli impianti di climatizzazione estiva, gli impianti considerati nelle attività di controllo e presenti nella banca dati del Comune sono gli impianti di climatizzazione invernale e più precisamente gli impianti con generatore di calore a fiamma. Gli impianti di climatizzazione invernale censiti nel territorio del Comune di Padova sono n di cui il 95,9% a gas metano, il 1,06% a gasolio, il restante ripartito tra gli altri combustibili. Nel 2013 il Comune ha effettuato n. 502 verifiche degli impianti termici pubblici e privati, oltre che circa accertamenti sui rapporti di efficienza energetica. Nel periodo invernale vengono inoltre effettuati controlli sul rispetto dei limiti di temperatura interna negli immobili prescritti dalla normativa (DPR 412/93) e dall'ordinanza sindacale n.43/2014 che prevede la riduzione della temperatura di 1 C negli edifici riscaldati con impianti alimentati a combustibile non gassoso. Sono state organizzate 4 giornate di studio coinvolgendo anche tecnici e funzionari di varie Province ed esperti del Comitato Termotecnico sulle novità introdotte dal DPR 74/2013 per l ottimizzazione dei rendimenti energetici degli impianti termici. Per sensibilizzare la cittadinanza, promuovere la collaborazione con i portatori di interessi nel territorio ed informare sugli obblighi dei responsabili il Comune, già a partire dal 2000, ha sottoscritto un Accordo volontario per la manutenzione degli impianti termici con la Provincia, la Camera di Commercio di Padova, ENEA, le Associazioni provinciali maggiormente rappresentative degli impiantisti/manutentori (ASSISTAL, CNA, UPA) e le Associazioni provinciali di tutela dei consumatori maggiormente rappresentative (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Federconsumatori e Lega Consumatori). Tale accordo vuole assicurare una maggiore professionalità, trasparenza ed un mercato dei prezzi calmierato. L Accordo, di seguito, è stato rinnovato nel 2005, nel 2008 e nel Alla luce della recente nuova normativa tale Accordo è in fase di rivisitazione. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

10 Impianti fotovoltaici su strutture comunali L amministrazione comunale ha spinto in modo significativo verso le energie rinnovabili, in particolare gli impianti solari fotovoltaici. Nell ambito delle proprie strutture ha installato n. 66 impianti fotovoltaici su edifici scolastici, su palestre, nel parcheggi dello stadio Euganeo e del Palafabris, sulla copertura del Palaindoor, presso gli ex magazzini frigo, presso la sede degli uffici comunali di via Sarpi, la sede del Settore Verde e la sede del nuovo CEOD per un totale di potenza complessiva installata pari a kwp Accanto a tali installazioni, Padova vanta un impianto da kwp su coperture e parcheggi dell Interporto (nella zona industriale) e uno da kwp sopra il MAAP, oltre a numerosissimi impianti disseminati nel territorio installati anche da privati. Ad oggi in tutta Padova sono stati realizzati n impianti per un totale di kwp, equivalenti al fabbisogno di circa famiglie e ad una mancata emissione di circa tonnellate di CO 2. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

11 PROGETTI EUROPEI IN CORSO Progetto Eco-courts Il progetto ECO-Courts (progetto LIFE+ finanziato dalla Commissione Europea) cortili ecologici parte dall idea che i condomini e le famiglie possono essere il luogo di aggregazione ideale per stimolare azioni collettive che favoriscano la riduzione degli impatti sull ambiente. Il progetto, avviato nel novembre 2011, è promosso dal Comune di Padova, in qualità di capofila (insieme a Finabita, Legacoop, ANCC-Coop, Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna) con l obiettivo di razionalizzare i consumi energetici ed idrici nelle abitazioni e ridurre la produzione domestica di rifiuti: -15% di energia consumata in abitazioni/condomini, -15% di rifiuti prodotti dalle famiglie, -30% di consumo domestico di acqua favorire l interazione tra enti locali, cooperative di utenti e cittadini. Il fulcro del progetto è la creazione di comunità di persone che, unite dalla stessa idea di risparmio e dalle stesse esigenze di trovare soluzioni per ridurre i consumi nelle loro abitazioni, possono portare avanti un progetto insieme, per trarne un vantaggio economico, ambientale e sociale comune. Le comunità che possono sperimentare il sistema ECO-Courts per la gestione sostenibile delle abitazioni sono di due tipologie: una comunità virtuale che comprenderà tutti i cittadini e le famiglie che aderiranno sul sito alla web community ECO-Courts, le famiglie che attraverso incontri e assemblee definiranno i propri piani di risparmio. Gli utenti che si iscrivono alla comunità virtuale hanno la possibilità di compilare un breve questionario per valutare i propri consumi e, navigando in una casa virtuale, ricevere informazioni legate ai consumi domestici a livello di energia, acqua e rifiuti accompagnati da numerosi ecoconsigli su come risparmiare. Selezionando le soluzioni di risparmio più adatte alle proprie esigenze, l utente comporrà il proprio piano d azione che resterà memorizzato sulla propria pagina utente e potrà essere aggiornato in funzione delle soluzioni effettivamente adottate. Il progetto prevede anche la sperimentazione con singole unità abitative, gruppi di famiglie, interi condomini per l adozione di azioni che riducano i consumi di acqua ed energia e la produzione di rifiuti. Uno dei partner del progetto (Finabita) ha già individuato 4 siti pilota con i quali sta avviando la sperimentazione.il Comune di Padova ha iniziato a coinvolgere i cittadini mediante un percorso di sperimentazione che consiste nel sottoporre un questionario finalizzato a raccogliere informazioni su comportamenti ed eventuali ambiti di interesse. Dalle risposte del questionario emergeranno utili informazioni su comportamenti quotidiani e criticità che ci permetteranno di organizzare le attività future e incontri su specifici temi (es. la lettura della bolletta), di stimolare l'aggregazione dei partecipanti in base agli ambiti di interesse su azioni concrete quali ad es.: Azione dimostrativa per uno stile di vita sostenibile (es. pesare per un mese tutti gli imballaggi dei prodotti acquistati, comprare solo alimenti coltivati o prodotti entro 50 km, modificare le proprie abitudini di spostamento non usando l auto) per un tempo limitato; Condivisione di beni (trapano, tagliaerba, scala,...) tra cittadini; Scambio di oggetti (es. giocattoli o vestiti dei bambini) con la modalità del baratto; Mobilità condivisa a livello condominiale e/o di vicinato (Bike Sharing, Car Sharing, Car Pooling); Gruppi di acquisto di beni o servizi (es. gestione calore caldaie, acquisto collettivo di caldaie o elettrodomestici). Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

12 Progetto FIT Il Comune di Padova ha aderito al progetto europeo Padova FIT nell ambito del programma IEE (Intelligent Energy Europe) volto a contribuire allo sviluppo di politiche di risparmio ed efficienza energetica. L ambito di azione del progetto riguarda il miglioramento della qualità del costruito; la città di Padova ha scelto di avviare e supportare un processo virtuoso di riqualificazione del parco edilizio esistente, in particolare abitativo, realizzato in un epoca in cui non veniva posta alcuna attenzione all efficienza energetica e costituito prevalentemente da condomini, in linea con le politiche di riduzione degi sperchi energetici e delle emissioni di gas climalteranti. Il progetto, si concentra sugli immobili urbani residenziali, privati ed in parte pubblici, proponendo un azione in grado di determinare considerevoli risparmi energetici ed economici sugli edifici e di conseguenza su isolati o interi quartieri. La principale problematica nella realizzazione di interventi di efficienza energetica nei condomini è spesso dovuta alla difficoltà di trovare un accordo condiviso tra proprietari con idee diverse, alimentate dalla scarsa conoscenza della materia e dalla difficoltà di cogliere la convenienza economica che questi interventi comportano. È necessario elaborare un metodo in grado di persuadere l'utente ad investire in efficienza energetica, motivato dalla consapevolezza e dalla certezza del rientro dell'investimento in termini di benefici economici, ambientali e di qualità e comfort degli ambienti domestici. L'azione si sviluppa a partire dal ruolo del Comune che, in quanto promotore e coordinatore, intende mettere in atto politiche di facilitazione e incentivazione degli interventi. Le diverse azioni prevedono il coinvolgimento a livello locale dei vari portatori di interesse e dei beneficiari diretti dell'iniziativa: i proprietari e gli inquilini degli immobili, gli amministratori di condominio, le organizzazioni degli impresari edili, i professionisti e i tecnici del settore e le associazioni sensibili a tali tematiche. Il comune collabora con gli altri partners: Banca Popolare Etica, Fondazione ITS RED, Innesco Spa, Sogesca Srl. Banca Etica ed Innesco, con la collaborazione tecnica di Sogesca s.r.l., hanno il compito di mettere a punto un piano di investimenti per la riqualificazione energetica di una quota del parco residenziale urbano a partire dalla realizzazione di una linea di investimento dedicata a cui le E.S.Co. possono attingere per finanziare gli interventi sugli immobili di cui successivamente gestiranno i consumi energetici termici e/o elettrici. Si sono stimati circa 15 milioni di Euro di investimenti innescati. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

13 PROGETTI CON LE SCUOLE Informambiente propone diversi progetti di educazione ambientale alle scuole di ogni ordine e grado legati alle tematiche della qualità dell'aria e dei cambiamenti climatici, nonchè all'efficienza energetica. Di seguito sono riportati di seguito alcune delle principali iniziative. Conoscere l'aria che respiriamo Il progetto approfondisce, gli aspetti relativi ai principali inquinanti presenti nell'aria e ai rischi per la salute e per l'ambiente ad essi connessi e fornisce utili suggerimenti per una mobilità sostenibile. Gli incontri possono essere integrati con la richiesta della visita alla cabina di monitoraggio della qualità dell'aria dell' ARPAV, con la richiesta di materiali appositi e con la mostra sulla qualità dell'aria. Per l'anno scolastico 2013/2014 hanno aderito l'i.t.g. Belzoni, con 1 classe prima di 29 alunni, l'i.s.i. Duca degli Abruzzi con 4 classi prime e un totale di 95 alunni e la scuola primaria Ricci Curbastro, con una classe terza di 22 alunni. Vado a scuola con gli amici L'esperienza dei percorsi casa-scuola si inserisce nell'ambito delle attività per una mobilità sostenibile che dal 2004 l'amministrazione Comunale sostiene, promuovendo nelle scuole primarie e secondarie di primo grado il progetto Vado scuola con gli amici. I percorsi sicuri casa-scuola permettono ai bambini di raggiungere la propria scuola con mezzi di trasporto non inquinanti in totale autonomia o accompagnati dai genitori, nonni o zii volontari. Nell'esperienza di Padova, il progetto, ha dato vita a due forme di percorsi sicuri: I piedibus sono formati da bambini che vanno a scuola a piedi, accompagnati da uno o più adulti volontari, i millepiedi invece sono formati da un gruppo di ragazzi che va a scuola insieme senza la presenza degli adulti. Nel progetto è previsto anche il concorso Raccogliamo Miglia Verdi, un viaggio-gioco immaginario per incentivare la mobilità sostenibile nei percorsi sicuri casa-scuola e altri comportamenti sostenibili. Attualmente 16 scuole primarie e 3 scuole secondarie di primo grado hanno attivato in maniera continuativa e formalizzata i percorsi sicuri casa-scuola per un totale di circa alunni. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

14 Raccogliamo miglia verdi Il concorso Raccogliamo Miglia Verdi, prende spunto dal format Bambini a piedi attorno al mondo-raccogliamo miglia verdi lanciato nel 2003 da Alleanza per il clima della Commissione Europea in concomitanza con la 9 Conferenza Mondiale per il clima. Visto il successo delle precedenti edizioni, anche per il 2013 il Comune di Padova ha realizzato l'iniziativa dal 30 settembre al 26 ottobre Agli Istituti Comprensivi di Padova (scuole primarie e secondarie di primo grado) è stato proposto un viaggio immaginario fini a Kyoto e ritorno, percorrendo in modo sostenibile Miglia Verdi, la distanza, andata e ritorno, tra Padova e Kyoto(un modo per riportare il Protocollo di Kyoto nella propria città, nella propria classe e in famiglia attraverso piccole ma importanti scelte). Ogni alunno ha potuto dare il suo contributo concreto per ridurre la quantità di anidride carbonica immessa nell'atmosfera. Come nelle precedenti edizioni, il progetto richiede che gli alunni si impegnino a percorrere il tragitto casa-scuola e ritorno utilizzando un mezzo di trasporto ecocompatibile:a piedi, in bici, con mezzi pubblici o anche con la collaborazione di genitori disposti a organizzarsi per portare, con un'unica auto, più compagni di scuola (car-pooling). Per quest'anno le classi hanno avuto la possibilità di guadagnare punti aggiuntivi approfondendo il tema proposto dall'onu per il 2003, ovvero La cooperazione idrica. Al concorso 2013/2014 hanno partecipato 14 scuole primarie (Davila, Giovanni XXIII, Istituto Clair, Lambruschini, Leopardi, Leopardi-Zize, Manin, Mantegna, Morante, Reggia dei Carraresi, Ricci Curbastro, Santa Dorotea, Santa Rita, Volta) e 3 scuole secondarie di grado (Boito, Don Minzoni, Tartini) per un totale di 17 scuole, 88 classi e 1795 alunni; sono stati effettuati percorsi casascuola ecocompatibili (piedi, bici, autobus, car-pooling) che hanno comportato la mancata emissione di 24 tonnellate di CO2 oltre 7,5 kg di PM10. La premiazione del concorso Raccogliamo Miglia Verdi è avvenuta il giorno Domenica 6 Aprile 2014, in Prato della Valle, in occasione dell'iniziativa Yes, we bike!, nella giornata dedicata alla mobilità sostenibile promossa dal Comune di Padova. La premiazione ha coinvolto circa 100 persone tra studenti, insegnanti e genitori accompagnatori. Conoscere l'energia Questo percorso didattico, mira alla conoscenza delle varie fonti energetiche, rinnovabili e non, e a stimolare riflessioni sull'utilizzo dell'energia e sulle sue conseguenze, per contribuire al cambiamento del comportamento quotidiano degli alunni in relazione all'utilizzo delle risorse energetiche. Il percorso ha coinvolto l'i.t.i. Severi con 2 classi seconde per un totale di 47 alunni. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

15 Ulteriori iniziative con le scuole hanno coinvolto il Liceo Nievo, l'istituto Severi, l'istituto Don Bosco con la visita alle cabine di monitoraggio della qualità dell'aria dell'arpav, l'i.t.g Belzoni con l'allestimento di una mostra sul Conoscere l'aria che respiriamo, un utile strumento per integrare le attività didattiche e i progetti degli insegnanti per introdurre o approfondire in modo più coinvolgente i vari temi, la scuola primaria Davila con Laboratorio teatrale e creativo sul tema delle energie rinnovabili, la scuola Lambruschini, l'istituto tecnico Marconi e l'istituto Barbarigo con lezioni sull'energia e le fonti rinnovabili e l'effetto serra. Nel corso di quest anno scolastico, altre ai progetti con le scuole si è collaborato all attuazione e alla promozione di ulteriori attività e progetti educativi: la Settimana europea della mobilità sostenibile, M illumino di meno, ecc... Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

16 ULTERIORI INIZIATIVE ED EVENTI Settimana europea della mobilità sostenibile Anche nel 2014 il Comune di Padova ha aderito alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 16 al 22 settembre L'iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, è diventata negli anni un appuntamento internazionale con l'obiettivo di incoraggiare i cittadini all'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all'auto privata per gli spostamenti quotidiani. Lo slogan scelto per il 2014 "Our Streets, Our Choice" ("Le nostre strade, la nostra scelta") mira a sensibilizzare la cittadinanza sul legame tra le proprie scelte di mobilità e quindi il traffico motorizzato e l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane, per una migliore fruizione degli spazi urbani. La campagna di quest'anno si è concentrata sulla necessità di riallocare gli spazi delle nostre città, al fine di renderle più piacevoli e vivibili, creando una migliore qualità della vita per tutti gli abitanti. Ciò è possibile attraverso l'utilizzo di sistemi di trasporto più sostenibili e la riduzione della dipendenza dalla macchina. Domenica 21 settembre 2014 è stato chiuso il traffico nel centro storico dalle ore 10 alle ore 18, su indicazione della Commissione Europea che ha invitato gli enti locali ad organizzare la giornata In città senza la mia auto. Le iniziative organizzate nel corso della settimana sono state molteplici e diversificate anche in collaborazione con FIAB e Amici della Bicicletta di Padova: campagna promozionale sui servizi di bike sharing, car sharing e car pooling via web sui siti: e dal 1 settembre al 22 settembre 2014: Interviste ad alcune organizzazioni nell ambito dell area centrale della città per rilevare il fabbisogno di ciclabilità e promuovere iniziative per aumentare l uso del servizio di bike sharing, nell'ambito del progetto europeo Velocittà; 19 settembre 2014: GIRETTO D ITALIA e BIKE TO WORK/PREMIA IL CICLISTA : L'iniziativa ha visto Padova monitorare, contestualmente ad altre 11 città in Italia, i transiti di biciclette dirette verso il centro città in 2 varchi (Via S. Francesco/Cesarotti/Ospedale e Bassanello/Lungargine Bassanello). Padova si è classificata seconda con 1541 biciclette monitorate, seguendo a brevissima distanza Bolzano che ha vinto con 1706 biciclette; dal 20 al 22 settembre 2014: EXPOBICI Fiera Internazionale della Bicicletta : Stand e attività interattive sulla mobilità sostenibile di Padova, i servizi innovativi di bike sharing, car sharing e car pooling (Ufficio Biciclette e Mobility Center); PREMIAZIONE LA SFIDA EUROPEA IN BICICLETTA 2014 ; CAMPAGNA CONTRO I FURTI DI BICICLETTA LA BICI E MIA GUAI A CHI LA RUBA :Servizio di marchiatura gratuita del codice fiscale sul telaio della propria bicicletta, in collaborazione con gli Amici della Bicicletta di Padova. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

17 M'illumino di meno 2014 M illumino di meno, la Festa del Risparmio Energetico, è promossa fin dal 2004 dalla nota trasmissione radiofonica di Radio2 Caterpillar. In questi anni, accanto al consueto spegnimento delle luci in alcuni dei luoghi più significativi della città, per veicolare al contempo le politiche di sostenibilità e le azioni di risparmio ed efficienza energetica messe in atto dall Amministrazione, il Comune di Padova ha promosso attività diverse e originali, che affrontano da differenti punti di vista il tema del risparmio ed efficienza energetica e più in generale l adozione di azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi. Ad esempio nel 2010 è stato realizzato un gioco a quiz sulle energie rinnovabili ( Energie in gioco ) che ha coinvolto in mattinata gli studenti di alcune scuole di Padova mentre in serata personaggi famosi, assessori e rappresentanti di associazioni sono stati chiamati a partecipare al quiz e a produrre energia elettrica attraverso una speciale bicicletta collegata ad un generatore. Nel 2011 è stato invece allestito il Set fotografico Uno "scatto" per rinnovare le energie - Diventa testimonial di M illumino di meno in cui i cittadini si sono fatti immortalare accanto ad un messaggio di sostenibilità energetica, sottoscrivendo così il loro impegno nel ridurre il consumo energetico e nel promuovere le energie alternative a Padova. Nell'edizione 2014 all appello di Caterpillar di investire sul cambiamento delle proprie abitudini, il Comune di Padova ha dato ampio risalto al progetto europeo ECO Courts Cortili Ecologici (di cui è capofila) organizzando in Sala Paladin l evento in cui è stata presentata ufficialmente la Green Orchestra, nata dalla collaborazione tra Scuola di Musica Gershwin e Comune di Padova che affronta la dimensione artistica e quella organizzativa con l'intento del minor spreco possibile, del risparmio energetico, dell'impatto sostenibile (repertorio musicale tutto declinato sulle tematiche ambientali, carta riciclata per spartiti e programmi di sala, veicoli ibridi per il trasporto dei musicisti e degli strumenti della band). Per l occasione è stato realizzato un collegamento radiofonico durante la trasmissione Caterpillar. Inoltre, grazie alla collaborazione con APS Holding e APS Advertising, per tutta la settimana (dall 11 al 16 febbraio) i cittadini che si sono spostati con i mezzi pubblici hanno potuto vedere sui monitor informativi a bordo dei bus ed alle fermate del tram dei brevi video realizzati per l occasione che forniscono, in meno di un minuto, suggerimenti e spunti di riflessione su uno stile di vita più attento all ambiente. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

18 Iniziative sulla ciclabilità Oltre alle infrastrutture per la promozione della ciclabilità di Padova sono state organizzate iniziative ed eventi tra cui: Yes we bike Manifestazione che celebra la bicicletta in ogni sua forma ed espressione valorizzando gli spazi cittadini per una mobilità sostenibile, in collaborazione con le associazioni del mondo della bicicletta; La Sfida europea in bicicletta 2014 è una competizione tra 32 città europee, nata per promuovere l uso della bicicletta quale modalità di mobilità sostenibile alternativa all auto privata. Padova si è posizionata al 7 posto con km ; al 3 posto per km/abitante; al 5 posto per km/partecipante attivo; Exposcuola 2014 : con l'obiettivo di costruire la conoscenza e promuovere una evoluzione culturale per aumentare l uso del trasporto pubblico, della bicicletta, del bike sharing, del car pooling e del car sharing. Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

19 Attuazione del Piano d'azione per l'energia Sostenibile Per la città di Padova un primo passo del percorso verso la Padova smart city è rappresentato dalla sottoscrizione del Patto dei Sindaci avvenuta a maggio 2010 e dalla redazione del Piano di Azione per l'energia Sostenibile (PAES). Con la firma del Patto, le città si sono impegnate ad elaborare un proprio Piano composto da obiettivi e azioni pratiche, al fine di ridurre le emissioni del proprio territorio di oltre il 20%, dando così il loro contributo al contenimento dei cambiamenti climatici. Il PAES prevede, entro il 2020, una riduzione del 21% delle emissioni di CO2 rispetto al 2005, che corrispondono a un totale di tco2e. Si è deciso quindi di andare oltre l obiettivo minimo richiesto dalla Commissione Europea. Sono state pianificate 39 azioni, alcune da realizzare entro il 2013, altre entro il Le azioni sono state suddivise in 6 macroaree di intervento che si intrecciano con i sei ambiti della smart city proposti dall'europa: Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

20 E in corso il monitoraggio periodico del PAES che deve essere realizzato entro febbraio 2015; la revisione riguarderà le azioni inserite nel progetto già realizzate, in fase di realizzazione e anche eventuali nuovi progetti non inseriti nel PAES approvato nel Piano di azione, tutela e risanamento dell atmosfera della città di Padova aggiornamento 2014/

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