PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - OGGETTO-

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - OGGETTO-"

Transcript

1 DIREZIONE CENTRALE POLITICHE SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE SETTORE SERVIZI PER ANZIANI E RESIDENZIALITA DIREZIONE CENTRALE POLITICHE DEL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO E UNIVERSITA SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - OGGETTO- Indirizzi per la sperimentazione di azioni di crowdfunding dedicate alla promozione di progetti innovativi ad impatto sociale, alla promozione delle reti sociali, dell'aggregazione sociale e della città accessibile anche in relazione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie, spesa prevista ,00 e indirizzi per l individuazione dei progetti co-finanziati per il periodo dicembre luglio 2016, spesa prevista ,00. Spesa complessiva ,00 Immediatamente Eseguibile SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA IL DIRETTORE DI SETTORE Renato Galliano SETTORE SERVIZI PER ANZIANI E RESIDENZIALITA IL DIRETTORE DI SETTORE Giuseppe Salvato DC POLITICHE DEL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO E UNIVERSITA IL DIRETTORE CENTRALE Walter Cavalieri DC POLITICHE SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE IL DIRETTORE CENTRALE Claudio M. Minoia ASSESSORE POLITICHE SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE Pierfrancesco Majorino POLITICHE PER IL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO, UNIVERSITA E RICERCA L ASSESSORE Cristina Tajani Pagina 1

2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che La comunità scientifica internazionale concorda nell affermare che la città ha un ruolo sempre di maggiore rilevanza nel contesto globale, sotto il profilo sociale, economico e politico, giungendo alla nota definizione del nostro secolo come secolo delle città o secolo urbano ; Fra le ipotesi di evoluzione dell organismo urbano, il modello della smart city costituisce un valido modello di sviluppo per sostenere le sfide più impegnative del ventunesimo secolo, con riferimento non solo agli aspetti ambientali ed energetici, ma anche alle problematiche economiche e sociali; Con delibera di Giunta n del 23/05/2014, avente per oggetto Approvazione del documento: Linee di indirizzo per Milano Smart City, il Comune di Milano si è dotato di un documento strategico sulla base del quale perseguire gli obiettivi dell innovazione dei processi, della coesione e inclusione sociale, di un maggiore rispetto per l ambiente, di una gestione più responsabile delle risorse energetiche, in conclusione un miglioramento della qualità della vita per gli abitanti e gli utenti della città; Fra le sette linee di intervento individuate nel suddetto documento emergono i temi dell inclusione sociale, del benessere in città, della semplificazione per la Pubblica Amministrazione e della generazione d impresa; Tali temi evidenziano inequivocabilmente la forte attenzione per la componente sociale del processo evolutivo sotteso dal documento strategico Linee di indirizzo per Milano Smart City ; Il Piano di sviluppo del Welfare della Città di Milano , approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del PG /2012, prevede lo sviluppo di politiche sociali innovative che offrano risposte diversificate e coerenti con i bisogni espressi dai cittadini; Il Piano pone l accento sulla necessità che la Pubblica Amministrazione promuova e sostenga lo sviluppo sociale in modo da tutelare i diritti e l inclusione delle persone. Sostenere lo sviluppo sociale significa procedere alla costruzione di una società collaborativa ad alto capitale sociale, ricca di reti sociali, per costituire una comunità dove i servizi di welfare sono potenzialmente più efficaci, più inclusivi e quindi anche più efficienti. Il principio che pervade il Piano è, quindi, quello della mobilitazione corale della Città, non solo dell Amministrazione Comunale, nell ottica del dovere di solidarietà e del diritto/dovere di ciascun cittadino, singolo e associato, a partecipare allo sviluppo della comunità/città. In tale quadro si inserisce quindi il sostegno e la promozione di iniziative realizzate dal privato sociale, dal Terzo Settore e dalle Imprese per realizzare, in modo partecipato e condiviso, lo sviluppo di una rete appropriata di servizi. In particolare, tra le diverse Azioni contemplate dal Piano, l Azione n. 46 prevede la progettazione di una piattaforma che rafforzi la connessione tra pubblico, privato sociale e imprese per favorire il procacciamento delle risorse e il finanziamento delle iniziative sociali. Pagina 2

3 Considerato che Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di soggetti che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse spesso attraverso l utilizzo di azioni via web; La modalità di finanziamento di progetti sociali attraverso il crowdfunding è considerata altamente innovativa e promettente dati i risultati positivi riscontrati da altre amministrazioni municipali sia italiane che estere, come Bologna e Amsterdam, che hanno dato avvio a sperimentazioni analoghe, riuscendo a mobilitare risorse dei cittadini intorno a progetti di interesse civico, non solo in senso economico, ma anche e soprattutto in senso partecipativo; La realizzazione di una campagna di raccolta fondi, mediante apposite azioni, per la promozione di iniziative di innovazione sociale che l Amministrazione Comunale non può sostenere finanziariamente ed interamente, ma che ritiene di fondamentale importanza e comunque coerenti con le politiche indicate nel Piano di Sviluppo del Welfare e nelle Linee di indirizzo per Milano Smart City può rappresentare una declinazione coerente con il contesto milanese; Con la deliberazione di Giunta Comunale n del 23/05/2014, avente per oggetto Approvazione del documento: Linee di indirizzo per Milano Smart City, l area dell innovazione sociale è stata individuata tra le aree d intervento in cui ricadono i progetti più significativi per diventare progetti flagship su cui focalizzare l impegno dell Amministrazione con un orizzonte temporale triennale per il progetto smart city; Attualmente il Comune di Milano sostiene già un progetto destinato a promuovere la nascita e la crescita di progetti imprenditoriali aventi impatto sociale (incubatore d imprese FabriQ presso il quartiere di Quarto Oggiaro e relativi bandi di finanziamento); L utilizzo delle tecnologie informatiche può risultare decisivo al fine di dare efficacia ai progetti destinati ad avere un impatto sociale. Gli interventi riferiti a questa azione sperimentale si dovranno riferire in maniera diretta alla nuova progettazione del portale del Comune di Milano e dovranno prevedere un coinvolgimento della DC Siad competente in materia; La compresenza, all interno di un progetto, delle tecnologie avanzate (in particolare ICT) e dell innovazione sociale caratterizza in maniera univoca le iniziative legate alla smart city ; Inoltre con deliberazione di Giunta Comunale n.1068 del 23/05/2014 il Comune di Milano è stato autorizzato alla presentazione, in qualità di capofila, dell idea progettuale Welfare di tutti in risposta al Bando della Fondazione Cariplo Welfare in azione welfare di comunità e innovazione sociale finalizzato a promuovere un rinnovamento del welfare locale. La proposta presentata il 30/05/2014 per la prima fase del bando (Call for ideas) è risultata tra le 20 ammesse alla seconda fase del Bando stesso, pertanto il 28/11/2014, è stato presentato lo studio di fattibilità del progetto triennale. La proposta Welfare di tutti è finalizzata a promuovere, nel territorio della città di Milano, e in particolare in zona 5 e in zona 8, processi e azioni di innovazione e riorganizzazione dei servizi di cura domiciliare Pagina 3

4 attraverso la ricomposizione delle risorse, l aggregazione della domanda e la valorizzazione del capitale sociale diffuso nella collettività, in linea con il percorso condiviso con istituzioni pubbliche e private, sindacati e Terzo Settore nel processo di costruzione del Piano di Sviluppo del Welfare e dei tre Forum delle Politiche Sociali. L idea proposta in risposta al Bando della Fondazione Cariplo prevede inoltre, all interno delle strategie di fundraising da attivare per garantire la sostenibilità del progetto, la sperimentazione di forme pilota di crowfunding territoriale, inteso come strumento per promuovere condivisione, collaborazione, partecipazione, aggregazione e attivazione di risorse intorno a progetti coerenti con gli obiettivi del bando. Rilevato che La sperimentazione che si propone con il presente provvedimento risulta particolarmente innovativa poiché, da un lato, attraverso una logica di crowdfunding, è possibile avviare un processo collaborativo per condividere e sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni diverse avviando un processo di finanziamento dal basso e, dall altro, consente di PROMUOVERE idee e progetti che, a vario titolo, intendono generare un impatto sociale e sostenere così le linee strategiche dell Amministrazione. Come evidenziato dalle linee guida per Milano Smart City, una città inclusiva e intelligente può essere realizzata anche attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie, capaci di favorire una ricomposizione sociale tra risorse pubbliche e private, valorizzando le community e le reti informali esistenti e promuovendo la cooperazione fra stakeholder diversi; Tale proposta risulta coerente con quanto previsto dalla citata Azione n. 46 del Piano di Sviluppo del Welfare e pertanto si propone l attuazione attraverso i seguenti indirizzi: 1) Individuare, mediante Procedura aperta con aggiudicazione all offerta economicamente più vantaggiosa, un soggetto o un raggruppamento di soggetti diversi che forniscano strumenti tecnici per attivare azioni di crowdfunding, per un periodo di 18 mesi, non soggetta a regolamento CONSOB, per il finanziamento di progetti innovativi ad impatto sociale, con particolare attenzione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie, e che, oltre ad attivarsi per la creazione di community specifiche, rappresentino l interfaccia per l Amministrazione rispetto ai soggetti proponenti con una diretta collaborazione con gli uffici preposti per la attività di regolamentazione, pre-selezione, comunicazione, rendicontazione e monitoraggio; l Aggiudicatario avrà l obbligo di dedicare interamente la strumentazione tecnica proposta o una sezione specifica di essa al Comune di Milano per il finanziamento dei progetti sopra citati. 2) i requisiti che ciascun soggetto deve possedere per poter partecipare alla Procedura Aperta, sono: Insussistenza delle condizioni di incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione; capacità economico- finanziaria; capacità tecnica rilevabile anche da esperienza maturata nella gestione di piattaforme per la raccolta fondi; capacità tecnica rilevabile anche da esperienza nella creazione di community Pagina 4

5 Con successivo provvedimento dirigenziale saranno approvate le modalità ed i criteri di scelta del contraente, gli atti di gara e le condizioni a cui il Servizio sarà aggiudicato. L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all aggiudicazione della gara anche in presenza di una sola offerta valida, purché conveniente per la stessa. 3) Le offerte saranno vagliate dall apposita Commissione Giudicatrice costituita ai sensi del art. 17 del Regolamento per la Disciplina dei Contratti del Comune di Milano La Commissione avrà a disposizione 100 punti, che verranno suddivisi nei seguenti criteri di valutazione: OFFERTA TECNICA: complessivamente max 70 punti, nell ambito della stessa sarà presa in considerazione e valutata anche esperienza nella creazione di community specifiche rivolte a progetti di impatto sociale OFFERTA ECONOMICA: complessivamente max 30 punti; Tale criterio di scelta risulta necessario in relazione alla tipologia della prestazione richiesta per la quale non si può prescindere dalla valutazione degli elementi che compongono l offerta tecnica; La somma stimata per l affidamento del servizio relativo all'utilizzo degli strumenti di crowdfunding, interamente dedicati o con una sezione specifica dedicata al Comune di Milano, per un periodo di 18 mesi, è pari a ,00, la cui congruità è attestata dal dirigente competente nella relazione allegata quale parte integrante al presente provvedimento; 4) procedere alla pubblicazione di un Avviso Pubblico per la presentazione di progetti innovativi di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie, rivolto ad imprese (for profit e no-profit), cooperative e imprese sociali e al Terzo Settore; 5) I Soggetti interessati potranno presentare i progetti per le seguenti aree tematiche: Città accessibile e rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psicofisiche; Innovazioni tecnologiche per l aumento della connettività, la riduzione del digital divide associate all istallazione di dispositivi nel territorio (per esempio smartlighting); Progetti innovativi per favorire l informazione su mobilità, eventi e attività che favoriscano il miglioramento della qualità della vita e l aggregazione sociale; Innovazione dei servizi per la cura e la conciliazione famiglia-lavoro per promuovere sul territorio (a livello di zona, quartiere, scuola, aziende) la ricomposizione delle risorse, l aggregazione della domanda e la condivisione sociale della cura Valorizzazione e sviluppo delle reti sociali attivabili nella comunità per la realizzazione di servizi e iniziative fondati sulla collaborazione, sulla condivisione e sulla reciprocità 6) la Commissione, nominata dai Direttori delle Politiche Sociali e Cultura della Salute e del Settore Innovazione Economica Smart City e Università, incaricata di selezionare i progetti valuterà i seguenti aspetti: Coerenza strategica del progetto Impatto sociale Innovazione Partnership Esperienze e capacità organizzativa Sostenibilità economica Pagina 5

6 Con successivo provvedimento di approvazione dell Avviso Pubblico tali aspetti saranno meglio dettagliati. 7) attraverso le azioni di crowdfunding fornite a seguito della procedura di cui al punto 1), accessibile anche attraverso il sito dell Amministrazione, sarà possibile accogliere progetti proposti da imprese (for profit e no-profit), cooperative e imprese sociali e Terzo Settore e sarà altresì possibile, per le Organizzazioni promotrici dei progetti selezionati, raccogliere i fondi necessari alla realizzazione dei progetti stessi; 8) trattandosi di un iniziativa sperimentale la stessa avrà una durata di 20 mesi, da dicembre 2014 a luglio 2016, con una verifica intermedia da realizzarsi entro il 30 settembre 2015; 9) I progetti che riceveranno un finanziamento attraverso il crowdfunding di pari almeno alla metà dell importo complessivo previsto potranno beneficiare di un contributo da parte dell Amministrazione per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di ,00 per progetto, per le sole spese di investimento, fino ad esaurimento delle risorse destinate a tale scopo. L erogazione del contributo avverrà in relazione ai progetti che in ordine cronologico avranno ottenuto il finanziamento attraverso il crowdfunding di almeno la metà dell importo complessivo previsto dal progetto candidato; Dato atto che Il presente provvedimento comporta una spesa pari ,00 così suddivisa: ,00 a carico del Cap Art. 1 n.0 DDN 632 Esercizio ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 1990 Esercizio ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 896 Esercizio 2016 Si propone che il presente provvedimento sia dichiarato immediatamente eseguibile in considerazione della necessità di dare attuazione alle Linee Guida per Milano Smart City e al Piano di Sviluppo del Welfare della Città di Milano mediante la piena realizzazione di azioni di sviluppo di progetti e servizi; Visti: gli artt.48, 49 e 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000; l art. 43 dello Statuto del Comune di Milano; la Legge 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ; il D.lgs. 163/2006; la deliberazione di Consiglio Comunale n. reg. 35/2011 del 27/6/2011 avente per oggetto Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato ; la deliberazione del Consiglio Comunale n. reg. 9/2012 del 12/03/2012 di Approvazione del Piano Generale di Sviluppo 2011/2016 (P.G /2012); la deliberazione di Giunta Comunale n. 41 del 17/1/2014 relativa all approvazione del Piano degli Obiettivi ; la deliberazione del C.C n.24 del 8/9/2014: Approvazione delle modifiche alla proposta di deliberazione di Consiglio Comunale ad oggetto "Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione Integrazione DUP al periodo di riferimento "; Pagina 6

7 la deliberazione del C.C n.25 del 8/9/2014: Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione ; la deliberazione del Giunta Comunale n.2055 del 17/10/2014 di approvazione del PEG per l anno 2014; la deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 /2012 di approvazione del Piano di Zona della Città di Milano per il periodo 2012/2014; la deliberazione di Giunta Comunale n del 25/05/2012 avente per oggetto linee guida per le politiche per il lavoro, lo sviluppo economico, l università e la ricerca di Milano, la deliberazione di Giunta Comunale n del 23/05/2014, avente per oggetto Approvazione del documento: Linee di indirizzo per Milano Smart City ; la deliberazione di Giunta Comunale n del 21/12 /2012: Linee d indirizzo per il progetto Milano Smart City e consultazioni degli stakeholder al fine di avviare un percorso di strategia condivisa ; la deliberazione di Giunta Comunale n.2572 del 14/12/2012 avente per oggetto autorizzazione all avvio di progetti in ambito di innovazione tecnologica, innovazione sociale e creatività e approvazione della relativa spesa ; la deliberazione di Giunta Comunale n.1068 del 23/05/2014, avente per oggetto autorizzazione alla presentazione della proposta progettuale Welfare di tutti in risposta al Bando della Fondazione Cariplo Welfare in azione welfare di comunità e innovazione sociale ; il parere di regolarità tecnica del Direttore del Settore Servizi per Anziani, espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/00,che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante; il parere di regolarità tecnica del Direttore del Settore Innovazione Economica, Smart City e Università, espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/00, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante; il parere di regolarità contabile del Ragioniere Generale espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/00 allegato al presente provvedimento quali parti integranti; il parere di legittimità del Segretario Generale, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante; DELIBERA 1) Di approvare gli indirizzi per la sperimentazione di azioni di crowdfunding dedicate alla promozione di progetti innovativi ad impatto sociale, alla promozione delle reti sociali, dell'aggregazione sociale e della città accessibile, anche in relazione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie e indirizzi per l individuazione dei progetti co-finanziati, secondo quanto indicato in premessa per il periodo dicembre luglio 2016; 2) Di approvare, esclusivamente per quei progetti che attraverso il crowdfunding abbiano raccolto almeno la metà dell importo complessivo previsto dagli stessi, la concessione di un contributo determinato nella differenza fra l importo raccolto e quello previsto, fino ad un massimo di ,00, per le sole spese di investimento, per ciascun progetto e fino ad esaurimento delle risorse destinate a tale scopo dalla presente deliberazione; 3) Di assegnare, per la concessione di tali contributi, la spesa complessiva di ,00, che trova copertura al capitolo 9207/1/0 DDN 632/2014 Esercizio 2014; 4) di assegnare per l affidamento del servizio relativo all'utilizzo di una piattaforma di crowdfunding, interamente dedicata o con una sezione specifica dedicata al Comune di Milano, per un periodo di 18 mesi, la spesa complessiva di ,00 così suddivisa ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 1990 Esercizio ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 896 Esercizio 2016 Pagina 7

8 5) Di dare atto che il Direttore del Settore Servizi per Anziani e Residenzialità e il Direttore del Settore Innovazione Economica, Smart City e Università adotteranno tutti gli atti necessari e conseguenti all approvazione del presente provvedimento nel rispetto dei suddetti indirizzi. Pagina 8

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee IL CONTESTO

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO P.G. 58467/2012 Data firma: 13/07/2012 Data esecutività: 20/07/2012

Dettagli

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461,

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO

SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO AP/ap Determinazione n. DD-2015-391 esecutiva dal 06/03/2015 Protocollo Generale n. PG-2015-22551 del 05/03/2015

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

VISTI gli articoli 4 e 5 della L.R. n. 7/97; VISTA la Deliberazione G.R. n. 3261 del 28/7/98 e s.m.i.; VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs.

VISTI gli articoli 4 e 5 della L.R. n. 7/97; VISTA la Deliberazione G.R. n. 3261 del 28/7/98 e s.m.i.; VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 19 del 05 02 2015 4275 Di notificare il presente provvedimento: Sindaco del Comune di Mola di Bari (BA); Al Sindaco del Comune di Rutigliano (BA); Al Sindaco

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46 che, all articolo 14, ha istituito il Fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica; Visto il decreto-legge 22 giugno

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015 U.O.S.D. FORMAZIONE EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE Scadenza 15 DICEMBRE 2014 AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo

Dettagli

Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 252 approvata il 15 aprile 2015 DETERMINAZIONE: ACQUISTO DI N. 42

Dettagli

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

IL BUDGET. Che cos è il budget.

IL BUDGET. Che cos è il budget. IL BUDGET Che cos è il budget. Ogni progetto deve possedere una sostenibilità economica che permette la realizzazione delle attività e il raggiungimento degli obiettivi. Questa sostenibilità economica

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

Il dato è pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento.

Il dato è pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento. llegato 1 mministrazione "Comune di Cervaro" Data di compilazione "28/01/15" COMPLETEZZ COMPLETEZZ DEL LLEGTO 1 LL DELIER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2014 PULICZIONE RISPETTO GLI GGIORNMENTO

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1 LA PRESENTE COPIA NON SOSTITUISCE L ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N 133 DEL 08/10/2009 OGGETTO: ATTO D'INDIRIZZO PER PERFEZIONAMENTO AZIONI CONCLUSIVE PROGETTO ''LAVOR@BILE''. INSERIMENTO

Dettagli

CORSI BREVI. Catalogo formativo 2015. /FitzcarraldoFon

CORSI BREVI. Catalogo formativo 2015. /FitzcarraldoFon CORSI BREVI Catalogo formativo 2015 La svolge attività di formazione dal 1989 ed è stata tra i primi in Italia a introdurre percorsi formativi legati al management e al marketing culturale. L'offerta formativa

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01535/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01535/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509 Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01535/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509 CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 74 approvata il 10 aprile

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI

REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI CAPO I - Disposizioni generali Art. 1 (Finalità, oggetto ed ambito di applicazione)

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 263 di Mercoledi 7 Dicembre 2011 Oggetto: Determinazione dei valori minimi delle aree edificabili ai fini dell'imposta

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli