Strategia della Agenzia Provinciale per l Energia e l Ambiente di Catania

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1 Strategia della Agenzia Provinciale per l Energia e l Ambiente di Catania Premessa R. Lanzafame Con la recente istituzione dell Agenzia per l Energia e l Ambiente, APEA 1 S.r.l. l Amministrazione provinciale ha affidato in maniera diretta alla società cosi detta in house lo studio per lo sviluppo e l attuazione del miglior modello organizzativo a livello sovracomunale manifestando in tal modo il preciso intendimento a fare del comparto energetico - ambientale un vero e proprio settore di eccellenza. Sono in programma, già a partire dal mese di ottobre, una serie di eventi per la comunicazione al pubblico dei contenuti programmatici dell agenzia e la promozione delle sue attività nella gestione e nel coordinamento delle politiche energetiche per la diffusione delle nuove tecnologie per il risparmio, la riduzione della fonte fossile, la produzione di energia rinnovabile e la salvaguardia e la tutela ambientale del territorio 2. Pienamente convinta della necessità di diffusione, presso la pubblica opinione, della diretta influenza, sulla qualità della vita delle future generazioni, della scelta del modello di sviluppo energetico-ambientale, l Amministrazione provinciale, con l istituzione dell APEA, intende perseguire le seguenti principali finalità statutarie: Predisporre le procedure di attivazione previste dalla L.10/91 dal DPR 412/93, dal D.Lgs. 192/05, dal D.Lgs. 311/06 dal D.M. n.37/08 ed in generale dalla evoluzione della tecnica e della normativa in materia di efficienza e uso razionale dell energia; Coordinare le azioni specifiche delle strutture provinciali e comunali dei diversi soggetti amministrativi coinvolti;! "#!!! $ %&' ( $ % $ % $ $ $ & ' ) *+,",, - %. *$ -$ /$,, %% $ &

2 Offrire consulenza nella formazione di funzionari destinati alla gestione delle procedure, supportando gli Enti Locali nell attuazione degli interventi di competenza a livello comunale; Affiancare le P.A. nell opera di controllo degli atti tecnici e progettuali in materia di efficienza energetica; Operare in termini di formazione ed informazione nei confronti di operatori ed utenti; Promuovere la conoscenza, la diffusione, la realizzazione e la ricerca nel settore delle energie alternative e/o rinnovabili, valorizzando, in particolare, tutte quelle energie derivanti dall efficace sfruttamento delle risorse locali nel rispetto delle vocazioni territoriali. 1. Linee principali di sviluppo dell azione di APEA E noto che tutta la vigente normativa nazionale, regionale e comunitaria spinge l Amministrazione ad operare: Nel campo del risparmio energetico all interno degli edifici appartenenti al proprio patrimonio immobiliare, riducendo i consumi energetici, tramite la razionalizzazione dell utilizzo dell energia nell utenza finale (dunque eliminando gli sprechi) ed introducendo l uso delle tecnologie più innovative, potenziando e sostenendo l impiego di energia da fonti rinnovabili e l incremento dell efficienza energetica. Nel campo della programmazione energetica al fine di migliorare i processi di produzione, trasformazione e riduzione consapevole dei consumi, da attuarsi attraverso il miglioramento degli stili di vita, la ricerca continua dell efficienza energetica, nel rispetto degli standard qualitativi e di sicurezza di esercizio. L Amministrazione è, infatti, responsabile di una serie di servizi, strutture, edifici generalmente altamente energivori e fortemente migliorabili in termini di efficienza energetica ed ottimizzazione impiantistica, quali: i. Edifici adibiti ad uso scolastico; ii. Edifici adibiti ad uffici; iii. Edifici adibiti a autoparchi ed officine; iv. Strutture sociali e sanitarie; v. Strutture sportive e del tempo libero;

3 vi. Piscine; vii. Caserme; viii. Impianti per la pubblica illuminazione stradale; ix. Trasporti pubblici; x. Infrastrutture industriali di servizio. 2. Progetti principali di APEA La mission principale dell authority consiste nel supportare l Amministrazione provinciale nella messa in campo della prima e più efficace fonte di energia rinnovabile, quella a costo zero, denominata risparmio. A questo processo si accompagna la riduzione dei costi energetici realizzabile attraverso l adozione di un approccio integrato che prevede diversi livelli di approfondimento. Tutte le esperienze in questo campo hanno dimostrato che l adozione di una corretta strategia di valutazione e gestione della filiera energetica all interno dell organizzazione, dall approvvigionamento alla trasformazione e all utilizzo finale, può condurre a risparmi che possono attestarsi al 25% ed arrivare ad un massimo del 35-40% in funzione del livello di maturità, conseguibile in materia energetica, da parte del personale dipendente della provincia. Esistono poi varie linee di intervento tutte da realizzare a valle di una approfondita diagnosi energetica e che comportano l adozione di sistemi tecnologici avanzati per la produzione di energia da fonte rinnovabile e/o alternativa. E possibile articolare la road map progettuale in 10 azioni appresso brevemente indicate nell ambito del cosiddetto metodo integrato dell approccio energetico. 2.1 Approccio energetico integrato; con le seguenti modalità di intervento: Censimento energetico; Approvvigionamento ottimale; Semplificazione e razionalizzazione dell approvvigionamento; Ottimizzazione dei sistemi di autoproduzione; Valutazione dei sistemi complessi; Valutazione delle potenzialità nell utilizzo delle FER

4 2.1.7 Individuazione degli interventi di incremento dell efficienza energetica (Audit) Introduzione di sistemi real-time per i monitoraggio degli impegni energetici; Introduzione dei sistemi ad elevata efficienza energetica Certificazione energetica e Certificazione del sistema di gestione energetico. 2.1 L approccio energetico integrato consiste nell individuazione di tutte le possibilità offerte dal risparmio energetico e nell attuazione sistematica a muovere primariamente da quelle azioni più redditizie. Spesso queste azioni possono condurre a risparmi significativi a fronte di costi ridotti e in alcuni casi, addirittura senza costi. Prima di tutto è quindi necessario avviare un analisi preliminare che si basa sulle informazioni facilmente reperibili e sui dati immediatamente disponibili (costi fatturati da parte dell Ente fornitore), al fine di individuare le aree più promettenti (che non sempre coincidono necessariamente con quelle maggiormente energivore) per conseguire una riduzione dei consumi e per mettere in atto interventi minimali ad alta efficacia in termini di risparmio. Le principali modalità di intervento che l agenzia intende adottare sono dunque così articolate: Censimento energetico dettagliato delle strutture e dei servizi: Valutazione statica degli attuali impegni energetici (sia consumi elettrici che termici per la produzione di calore e freddo), ovvero l identificazione delle modalità di impegno dell energia elettrica, termica e frigorifera da parte delle utenze pubbliche (impianti a servizio degli edifici del patrimonio provinciale adibiti a servizi, scuole, uffici, etc ), mediante l analisi dei dati storici (fatturazione, bollette) e la tipologia dell utenza finale. In tale fase (già avviata all apertura dell anno scolastico ) è prevista l identificazione dei principali energy driver che condizionano il consumo energetico Ottimizzazione dell approvvigionamento: L analisi dei consumi storici dell ultimo triennio, delle prospettive future dell impegno di potenza elettrica termica e frigorigena, della attuale tariffa e delle potenziali tariffe alternative (nella logica della contrattazione), permette di individuare i listini ottimali ed i fornitori energetici più convenienti Semplificazione e razionalizzazione dell approvvigionamento: Generalmente all Amministrazione provinciale viene prospettata dal mercato una molteplicità di proposte cui fanno capo una selva indecifrabile di offerte energetiche quasi mai omogenee né confrontabili. Il numero eccessivo di proposte presentano dunque forti

5 disomogeneità di tariffazione tali che è necessaria una speciale competenza settoriale per giungere, attraverso un accurato confronto, alla scelta della soluzione ottimale cui fa riscontro l ottenimento di un sicuro risparmio energetico e finanziario ed una notevole semplificazione della gestione del sistema Ottimizzazione dei sistemi di autoproduzione dell energia già installati: La riduzione dei costi energetici derivante dalla presenza di sistemi per l autogenerazione dell energia dipende fortemente dalle modalità di utilizzazione e soprattutto dalla loro integrazione con i meccanismi di approvvigionamento in quanto non è assolutamente scontato il fatto che l autoproduzione per il soddisfacimento del fabbisogno di energia sia sempre più conveniente rispetto al suo acquisto sul mercato elettrico Valutazione dell adozione dei sistemi di autoproduzione dell energia: La proposta di realizzazione di impianti per la generazione dell energia sia termica (calore/freddo) che elettrica (dal solare termico per far fronte al fabbisogno di acqua calda sanitaria a.c.s., alla conversione diretta dell energia solare mediante sistemi fotovoltaici, al solare termodinamico a concentrazione, agli aerogeneratori nelle diverse articolazioni della taglia - mini e micro eolico - alla geotermia, all utilizzo delle biomasse e dei biocombustibili a partire da colture oleaginose assai efficaci, fino all utilizzo degli olii grassi esausti di natura alimentare e non es. microalghe - trans esterificati), con caratteristiche adeguate all esigenza dell edificio in studio, può offrire notevoli opportunità di risparmio, conseguibile con tempi di ritorno dell investimento molto contenuti, soprattutto in presenza di incentivi pubblici Valutazione delle potenzialità nell installazione e nell utilizzo di FER: L emanazione di provvedimenti volti al risparmio energetico attraverso l utilizzo di FER consente di raggiungere contemporaneamente due obiettivi interconnessi tra loro; la riduzione delle emissioni inquinanti prodotte dalla combustione di fonti fossili (primo tra tutti i gas clima-alteranti); l allineamento agli standard ambientali previsti in sede comunitaria con l accesso ai benefici derivanti dalle emissione dei certificati energetici Individuazione di interventi di miglioramento dell efficienza energetica Energy Audit : L analisi puntuale dei sistemi e la valutazione dei sistemi più energivori all interno degli impianti a servizio degli edifici provinciali consente di individuare interessanti opportunità di conseguimento di risparmio energetico, spesso a costi ridotti o addirittura marginali. Tali opportunità si basano sulla rimozione degli sprechi energetici (utilizzo fuori dalla condizioni di progetto di macchine e sistemi o inadeguata o non corretta

6 manutenzione dei sistemi di trasformazione energetica e dei sistemi di distribuzione dell energia come ad es. l impianto di riscaldamento, di raffrescamento, di illuminazione, di produzione dell a.c.s., etc Introduzione di sistemi real time per il monitoraggio dei consumi: Il monitoraggio dettagliato e continuo dei consumi energetici permette di comprendere a pieno il funzionamento dei sistemi energetici, favorendo la ricerca e la localizzazione iniziale dei nodi entropici del sistema, il mantenimento delle condizioni ottimali di funzionamento dei diversi dispositivi ed apparecchiature, la contabilità analitica dei costi energetici, la previsione attendibile dei costi energetici futuri. Con tale tecnica è possibile inoltre valutare in tempo reale (ad esempio attraverso l osservazione di brusche diminuzioni o aumenti di impegni energetici), la necessità di interventi di manutenzione, fornendo dunque un contestuale servizio di pubblica utilità Valutazione dell introduzione di tecnologie ad elevata efficienza energetica: L introduzione oculata di nuove tecnologie nel campo dei sistemi elettrici a controllo elettronico (caldaie, bruciatori, generatori di vapore, sistemi a condensazione, controlli macchine elettriche, controllo macchine idrauliche operatrici, sistemi solar cooling, lampade a risparmio energetico, modulazione dei sistemi di illuminazione LED), può offrire notevoli opportunità di risparmio della bolletta energetica complessiva, con tempi di ritorno dell investimento molto contenuti e dunque convenienti Certificazione energetica e Certificazione del sistema di gestione energetico: La valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici e la definizione delle strategie per l allineamento agli standard di consumo energetico nazionale ed europei in termini di kwh necessari al fabbisogno riferiti all unità di superficie dell immobile durante il corso di un anno solare rappresenta la risposta finale al problema della ottimizzazione energetica. L introduzione nell Amministrazione

7 provinciale di un sistema di gestione dell energia che comprenda la definizione della politica energetica, la definizione periodica degli obiettivi realizzativi, la pianificazione dell attività e della responsabilità per il loro raggiungimento, il controllo nel tempo dei risultati, favorirebbe il miglioramento continuo del livello dell efficienza energetica dell intero sistema. In Catania, 26. Sett Il Presidente APEA Prof. Ing. Rosario Lanzafame

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