"Per una scuola controcorrente"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""Per una scuola controcorrente""

Transcript

1 "Per una scuola controcorrente" t Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola. Intelligent USe of Energy at School UN PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA LE SCUOLE DELLA RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA E LA PROVINCIA DI TREVISO NELL'AMBITO DEL PROGETTO QEES

2 Il contesto normativo Direttiva 2006/32/CE (attuata in Italia con il D.lgs n.115/2008): misure ammissibili di efficienza energetica per gli appalti pubblici "Pacchetto Energia" UE, il , 2007 Piano per l'efficienza Energetica (luglio 2007) recepimento normativa UE 2006/32: individua azioni di risparmio nell'ordine di 11 Mtep/anno.

3 COSA VOGLIAMO FARE.. Raccolta di dati energetici nelle scuole (consumi di elettricità e riscaldamento) sulla linea del progetto QUEES della provincia di Treviso nell'a.s. 08/09, dopo un breve percorso tecnico-formativo Individuazione delle criticità e parallelamente delle buone pratiche energetiche per la scuola Disseminazione del Piano di Risparmio Energetico Verifica dei risparmi energetici ottenuti e loro monitoraggio Il Bando di concorso europeo IUSES - Intelligent USe of Energy at School: cornice del nostro percorso

4 Perchè la scuola dovrebbe fare questo percorso? Lo studente: sensibilizzazione e attivazione Il curriculum: un percorso di formazione tecnica La scuola: - territorio e visibilità - le buone pratiche convenienti: l'incentivazione dei risparmi A chi si rivolge? A tutte le scuole superiori di II grado della Provincia di Treviso

5 Quali sono le finalità di questo percorso? In ambito... educativo: comportamenti individuali e azioni collettive... didattico: Life skills... ambientale: riduzione dello spreco di risorse... istituzionale: la gestione sostenibile delle risorse

6 ...e gli obiettivi? A livello di... competenze: - l'analisi energetica Conoscenze di base per quanto riguarda il concetto di energia e le sue trasformazioni (fisica) - la comunicazione delle buone pratiche - una politica per l'energia Possibili approfondimenti: Principi di efficienza energetica degli edifici pp p g g (p.e. le tecniche di riscaldamento e raffrescamento, l'illuminazione, le apparecchiature elettroniche) )

7 Strategie in rete... SGS & SGA? Esperienze condivise e percorsi didattici... ripetibili! Il sito Alveare: incontri di idee ad un tavolo virtuale L'azione entra in classe: gli alunni fanno ricerca...

8 Fare gruppo!... La struttura organizzativa La Rete delle Agenzie per la sicurezza (gruppo ambiente) provvederà a... contattare e sensibilizzare i DS L'Ufficio per l'edilizia scolastica della Provincia di Treviso provvederà a... svolgere l'azione di coordinamento tecnico fornire i percorsi didattici partecipati e pluridisciplinari fornire assitenza durante il loro svolgimento mettere a disposizione - la piattaforma di comunicazione Alveare - gli strumenti tecnici necessari per la rilevazione dei dati elementari Bando di concorso European Energy Saving Award incentivare le scuole che hanno messo in atto comportamenti ti virtuosi i

9 ...La struttura organizzativa... a scuola Il Comitato ambiente È composto dal DS, da alcuni rappresentanti degli studenti coinvolti (2), dagli insegnanti (almeno 2), dal personale non docente (almeno 1). Ogni componente contribuirà con le sue specificità di ruolo al successo del progetto. È responsabile per la parte organizzativa ed esecutiva a livello di singola scuola È lo strumento operativo che garantisce al progetto il raggiungimento dei suoi obiettivi. Esso provvederà a... organizzare le attività all'interno della scuola, tenere riunioni periodiche per monitorare l'avanzamento del progetto. individuare e stabilire linee di azione condivise, miranti a stabilizzare le buone pratiche energetiche nella propria scuola. interfacciarsi con le altre scuole in Rete e condividere esperienze e analisi

10 ...La struttura organizzativa... a scuola (2) L' Energy team L'elemento operativo del progetto! Si tratta del gruppo di studenti direttamente coinvolto nelle attività: In genere studenti. Una volta formato, il gruppo energia, coadiuvato da alcuni docenti, esegue la raccolta, elaborazione e presentazione dei dati nella loro scuola. Individua i comportamenti virtuosi e li divulga all'utenza scolastica. Esegue l'analisi finale e la determinazione del risparmio raggiunto.

11 Le tappe del percorso rilevare i dati di consumo (Analisi energetica iniziale) individuare azioni di miglioramento e loro implementazione stabilire priorità di azioni effettuare proposte di acquisti in rete di materiali di consumo (rete acquisti verdi) rilevare il risultato degli interventi (Analisi energetica finale) prevedere un evento staffetta raccogliere e confrontare i dati a livello di scuole aderenti valutare l'efficacia del percorso a livello provinciale

12 Target Docenza Prerequisiti Contenuti Comitato Rete nessuno - analisi energetica, piano di risparmio energetico ambiente - forme di comunicazione e divulgazione delle buone pratiche Energy team Comitato nessuno - sulla base di un modulo base proposto dalla Rete ambiente estendibile a seconda delle esigenze delle singole scuole

13 Il percorso...

14 Modulo 0 Modulo 1 Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Analisi ambientale (Environmental review) Programmazione degli interventi di miglioramento (Action plan) Attuazione degli interventi di miglioramento (Action) Monitoraggio e valutazione (Monitoring and Evaluation) Informare e coinvolgere (Public relation)

15 a Presentazione in sede di Collegio docenti del progetto e sua approvazione. Incontro con personale ATA Incontro con rappresentanti degli alunni / Tutor b Il DS individua i componenti del Comitato ambiente - personale docente: due o più insegnanti - personale ATA: 1 componente - studenti (due studenti) Modulo 0 Gli studenti tutor c In-formazione del Comitato ambiente: Presentazione di: Materiale analisi energetica Percorso tecnico-formativo Aspetti tecnici della rilevazione dati energia 1^ tappa del percorso partecipato Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Contenuti per la formazione di base dell'energy team

16 d Determinazione delle linee di sviluppo del progetto all'interno dell'istituto Individuazione e istituzione dell' Energy team. Loro formazione di base (breve percorso di sensibilizzazione) Modulo 0 e Incontro formativo e organizzativo: Adesioni bando di concorso IUSES Formazione relativa allo svolgimento dell'analisi energetica Percorso tecnico-formativo:. analisi del materiale operativo proposto e sua concretizzazione nel lavoro con l'energy team. confronto sulle scelte operate dalle singole scuole 2^ tappa del percorso partecipato Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team f Formazione dell'energy team sulla realizzazione e interpretazione di dati energetici

17 Modulo 0 Ciak...il modulo! Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Modulo 1 Analisi i ambientale (Environmental review) Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Programmazione degli interventi di miglioramento (Action plan) Attuazione degli interventi di miglioramento (Action) Monitoraggio e valutazione (Monitoring and Evaluation) Informare e coinvolgere (Public relation)

18 a Raccolta dei dati di consumo energetico sulla base: delle Linee guida per la realizzazione delle analisi energetiche del Ministero dell'ambiente: Modulo 1 di una Ricognizione energetica dell'edificio scolastico, Analisi ambientale durante la quale si raccoglieranno informazioni relative alle fonti di consumo energetico sulla base di un questionario

19 Modulo 0 Ciak...il modulo! Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Modulo 1 Analisi i ambientale (Environmental review) Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Programmazione degli interventi di miglioramento (Action plan) Attuazione degli interventi di miglioramento (Action) Monitoraggio e valutazione (Monitoring and Evaluation) Informare e coinvolgere (Public relation)

20 a Analisi dei dati ottenuti ed individuazione della propria classe di merito di consumo Individuazione dei punti di criticità e delle azioni di risparmio attuabili Modulo 2 Programmazione delle azioni secondo un'ordine di priorità b Confronto assembleare su: risultati ottenuti sulle azioni individuate e la loro programmazione sulle proposte di coinvolgimento della popolazione scolastica 3^ tappa del percorso partecipato Programmazione degli interventi di miglioramento

21 Modulo 0 Ciak...il modulo! Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Modulo 1 Analisi i ambientale (Environmental review) Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Programmazione degli interventi di miglioramento (Action plan) Attuazione degli interventi di miglioramento (Action) Monitoraggio e valutazione (Monitoring and Evaluation) Informare e coinvolgere (Public relation)

22 a Attuare interventi di risparmio energetico: Informare la popolazione scolastica sulle buone pratiche da attuare a scuola, attraverso: - assemblee dei rappresentanti e di classe - l'organizzazione di una giornata a tema Regolamenti interni volti a favorire il risparmio energetico Accorgimenti tecnici relativi alla buona manutenzione e ottimizzazione delle attrezzature di lavoro e impianti presenti nella scuola (a livello di proposta, e, ove possibile loro attuazione) Acquisti verdi Modulo 3 Attuazione degli interventi ti di miglioramento

23 Modulo 0 Ciak...il modulo! Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Modulo 1 Analisi i ambientale (Environmental review) Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Programmazione degli interventi di miglioramento (Action plan) Attuazione degli interventi di miglioramento (Action) Monitoraggio e valutazione (Monitoring and Evaluation) Informare e coinvolgere (Public relation)

24 a b Verifica dei risultati progetttuali: osservazione dei risultati (diario di bordo): andamento dei consumi energetici dall'inizio del progetto valutazione del lavoro svolto sulla base degli obiettivi specifici (ambientali) e sugli obiettivi didattici definiti sopra. individuazione delle criticità del percorso progettuale svolta Confronto a livello assembleare su quanto emerso all'incontro di cui al punto precedente Modalità di compilazione della domanda definitiva di partecipazione al Bando di concorso IUSES 4^ tappa del percorso partecipato Modulo 4 Monitoraggio e valutazione

25 Modulo 0 Ciak...il modulo! Avvio del progetto Costituzione e formazione del Comitato ambiente e dell'energy team Modulo 1 Analisi i ambientale (Environmental review) Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Programmazione degli interventi di miglioramento (Action plan) Attuazione degli interventi di miglioramento (Action) Monitoraggio e valutazione (Monitoring and Evaluation) Informare e coinvolgere (Public relation)

26 a Pubblicazione dei risultati: loro diffusione ad alunni e genitori b Organizzazione di un momento pubblico ufficiale con la presenza di istituzioni e mezzi di informazione, con l'obiettivo di : presentare il percorso svolto dalle scuole promuovere nella popolazione l'interesse per la tematica ambientale mettere le basi per il proseguimento del progetto nell'anno scolastico successivo, verso un sistema di certificazione ambientale (EMAS) coinvolgendo le scuole in rete Modulo 5 Informare e coinvolgere

27 Grazie per la vostra attenzione!

Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola.

Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola. "Per una scuola controcorrente" Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola. UN PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA LA RETE DI SCUOLE PER LA SICUREZZA E LA PROVINCIA

Dettagli

Percorso didattico e formativo Ambient-Azione Scuola

Percorso didattico e formativo Ambient-Azione Scuola Percorso didattico e formativo Ambient-Azione Scuola Un percorso di educazione ambientale e risparmio energetico attivato in sinergia con il Progetto Green Schools proposto dall'assessorato all'edilizia

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA DESCRITTIVA

SCHEDA INFORMATIVA DESCRITTIVA SCHEDA INFORMATIVA DESCRITTIVA IL PROGRAMMA ECOSCHOOLS Il programma Eco-Schools, promosso dalla FEE, Foundation for Environmental Education, si applica all'ambiente di vita della comunità della scuola

Dettagli

Provincia di Modena. Provincia di Bologna. Provincia di Ravenna

Provincia di Modena. Provincia di Bologna. Provincia di Ravenna Provincia di Modena Provincia di Bologna Provincia di Ravenna Struttura partnership Regional co-ordinator Emilia-Romagna Provincia di Modena Co-operating partners Provincia di Bologna Provincia di Ravenna

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DEL CPIA NAPOLI CITTA 1 (Riferita al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995)

CARTA DEI SERVIZI DEL CPIA NAPOLI CITTA 1 (Riferita al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995) CARTA DEI SERVIZI DEL CPIA NAPOLI CITTA 1 (Riferita al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995) La Carta dei servizi del CPIA Napoli città 1 ha quali principi ispiratori gli articoli

Dettagli

SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie

SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie SCHEDA PROGETTO - A 3 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.4 Gestione integrata dei rifiuti, bonifica

Dettagli

COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF. A cura del GAV

COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF. A cura del GAV COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF A cura del GAV 1 Cosa è stato fatto: Il GAV ha : - Somministrato a tutto il personale un questionario per la raccolta di informazioni in merito ai

Dettagli

DIRETTIVA APPALTI 24/2014/UE

DIRETTIVA APPALTI 24/2014/UE DIRETTIVA APPALTI 24/2014/UE L ANALISI DELLE REGIONI Roma 9 giugno 2015 A cura di Ivana Malvaso Coordinatore Gruppo di lavoro Direttive appalti ITACA 1 Le nuove direttive Nel 2014 il legislatore comunitario

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES Comune di Castello d Argile Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES FORUM PARTECIPATO ALL ELABORAZIONE DEL PAES Primo incontro sabato 1 febbraio Costituzione del Forum della popolazione e degli

Dettagli

FUNZIONIGRAMMA D ISTITUTO A.S. 2015-16. Approvato dal C.d.D. del 24/09/2015

FUNZIONIGRAMMA D ISTITUTO A.S. 2015-16. Approvato dal C.d.D. del 24/09/2015 FUNZIONIGRAMMA D ISTITUTO A.S. 2015-16 Approvato dal C.d.D. del 24/09/2015 Staff del Dirigente e Funzioni strumentali al POF 2 FS1 - Qualità e valutazione di sistema Gestisce la documentazione relativa

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca L I C E O S T A T A L E G a l i l e o G a l i l e i Liceo Scientifico- Liceo delle Scienze Applicate - Liceo Linguistico Via S. Francesco n. 63-24043

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

2013/2014 GREEN SCHOOL COMPETITION- II EDIZIONE

2013/2014 GREEN SCHOOL COMPETITION- II EDIZIONE BANDO COMPETIZIONE GREEN SCHOOL COMPETITION- COS È LA GREEN SCHOOLS COMPETITION? Il Progetto Green Schools Competition nasce nell ambito del progetto Global Service di 3 generazione - GSI Green Schools,

Dettagli

Funzionigramma d Istituto

Funzionigramma d Istituto Dirigente Scolastico Assicura la gestione unitaria dell istituzione È il rappresentante legale È responsabile della gestione delle risorse finanziare e strumentali e dei risultati del servizio Organizza

Dettagli

Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca

Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca Allegato al PTOF dell I.C. Giuseppe Scelsa Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca Premessa L Animatore Digitale individuato in ogni scuola sarà (rif. Prot. n 17791 del 19/11/2015) destinatario di un

Dettagli

La buona scuola. Le principali novità introdotte dalla commissione Cultura

La buona scuola. Le principali novità introdotte dalla commissione Cultura La buona scuola Le principali novità introdotte dalla commissione Cultura Nel corso dell esame sul ddl scuola in Commissione, il testo è stato migliorato in molti articoli con il lavoro dei nostri deputati,

Dettagli

Il progetto FIESTA avrà una durata triennale e si svolgerà nel periodo dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2017.

Il progetto FIESTA avrà una durata triennale e si svolgerà nel periodo dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2017. Allegato c) PROGETTO DI INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DI REFERENTE DELLO SPORTELLO ENERGIA DEL COMUNE DI FORLI FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI AUDIT ENERGETICI PER LE FAMIGLIE

Dettagli

nell ambito del progetto

nell ambito del progetto FREE PA 2009 Informazione e formazione dei funzionari tecnici ed amministrativi degli Enti Pubblici in materia di fonti rinnovabili di energia, risparmio ed efficienza energetica nell ambito del progetto

Dettagli

Provincia di Mantova. Provincia di Mantova

Provincia di Mantova. Provincia di Mantova LE POLITICHE DEL PROGRAMMA ENERGETICO PROVINCIALE PER IL RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA Giancarlo Leoni Dirigente Settore Pianificazione Territoriale, Pianificazione e Assetto del Territorio della Mantova,

Dettagli

Promozione della cultura della sicurezza nelle scuole

Promozione della cultura della sicurezza nelle scuole Promozione della cultura della sicurezza nelle scuole Le reti per la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole Uno strumento che si ritiene fondamentale per dare compiuta attuazione alle iniziative

Dettagli

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini.

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini. SCHEDA PROGETTO - A 5 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.6 Energia (Riferimento:Complemento di

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte Il Decreto legislativo 81/2008 Il TU sulla sicurezza prevede l inserimento in ogni attività scolastica di

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia Centro Territoriale di Supporto Calcedonia Istituto Comprensivo Calcedonia Via A. Guglielmini, 23 - Salerno Tel: 089792310-089792000/Fax: 089799631 htpp//www.icscuolacalcedoniasalerno.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

Controlli Automatici e Videosorveglianza: una collaborazione scuola-azienda

Controlli Automatici e Videosorveglianza: una collaborazione scuola-azienda Controlli Automatici e Videosorveglianza: una collaborazione scuola-azienda Percorso integrato 2 biennio scuola secondaria di secondo grado ITIS Giovanni XXIII Roma A cura di Esperti: 1 Introduzione alla

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola)

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola) QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola) Docente di: scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria I Professionalità dei docenti Programmazione e valutazione

Dettagli

BANDO DI CONCORSO. Centri di promozione della legalità. Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

BANDO DI CONCORSO. Centri di promozione della legalità. Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia BANDO DI CONCORSO Centri di promozione della legalità Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Concorso regionale per la creazione di Centri di promozione della legalità, ai quali saranno assegnati

Dettagli

Il Partenariato Pubblico Privato e il ruolo delle ESCo per lo sviluppo degli investimenti per l efficienza energetica degli EELL.

Il Partenariato Pubblico Privato e il ruolo delle ESCo per lo sviluppo degli investimenti per l efficienza energetica degli EELL. + Il Partenariato Pubblico Privato e il ruolo delle ESCo per lo sviluppo degli investimenti per l efficienza energetica degli EELL Roberto Valcanover e Nicola Fruet Maurizio Roat Esperto in Diritto dell'energia

Dettagli

I CARE PON F3 FSE04-POR SICILIA-2013 COD.

I CARE PON F3 FSE04-POR SICILIA-2013 COD. IL 14 Istituto Comprensivo K. Wojtyla - Scuola Capofila il 15 Istituto Comprensivo P. Orsi l Istituto Comprensivo N. Martoglio L istituto di istruzione Superiore Nautico G.A. d.targia di Siracusa presentano:

Dettagli

INDICATORI NEL R.A.V. - FOCUS PER IL MIGLIORAMENTO

INDICATORI NEL R.A.V. - FOCUS PER IL MIGLIORAMENTO Scolastica - Tavolo Interdipartimentale di supporto all'attuazione del 1 INDICATORI NEL R.A.V. - FOCUS PER IL MIGLIORAMENTO Prospettive per l applicazione del DPR n. 80/2013 Legame tra Autonomia e Valutazione

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

LA TRASPARENZA E PRIVACY. E assicurata ai genitori la massima trasparenza possibile nell accesso ai documenti

LA TRASPARENZA E PRIVACY. E assicurata ai genitori la massima trasparenza possibile nell accesso ai documenti LA TRASPARENZA E PRIVACY E assicurata ai genitori la massima trasparenza possibile nell accesso ai documenti della scuola che riguardano il percorso scolastico e formativo dei propri figli secondo le modalità

Dettagli

Sistemi di gestione energetica per i comuni

Sistemi di gestione energetica per i comuni Sistemi di gestione energetica per i comuni Sara Giona Presentazione Ökoinstitut Südtirol / Alto Adige Fondato nel 1989 da Hans Glauber Organizzazione senza scopo di lucro Campi di attività (locali ed

Dettagli

PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica

PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica Scuola Secondaria di I grado Progetto realizzato con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo Nazionale Competenze

Dettagli

Piano di Miglioramento (PDM) dell'istituzione scolastica ARVC010009 V.EMANUELE II

Piano di Miglioramento (PDM) dell'istituzione scolastica ARVC010009 V.EMANUELE II Piano di Miglioramento (PDM) dell'istituzione scolastica ARVC010009 V.EMANUELE II Allegato all Atto d indirizzo al Collegio dei docenti per la predisposizione del Piano Triennale dell Offerta Formativa.

Dettagli

La direzione dell'agenzia Formativa compete al Dirigente Scolastico. In termini di responsabilità a tale figura compete:

La direzione dell'agenzia Formativa compete al Dirigente Scolastico. In termini di responsabilità a tale figura compete: DIREZIONE GENERALE (Prof.ssa G RAZIA C ECCHERINI, D.S.) La direzione dell'agenzia Formativa compete al Dirigente Scolastico. In termini di responsabilità a tale figura compete: La definizione delle politiche

Dettagli

COMUNE DI. (Provincia di.)

COMUNE DI. (Provincia di.) COMUNE DI (Provincia di.) Deliberazione della Giunta Comunale N... del Oggetto : Adozione della politica di Green Public Procurement (Acquisti Verdi GPP) L' anno duemilaedodici, il giorno del mese, nella

Dettagli

PNSD PER IL PTOF Istituto Comprensivo Ardea II A cura della docente Marina Nassuato PREMESSA

PNSD PER IL PTOF Istituto Comprensivo Ardea II A cura della docente Marina Nassuato PREMESSA PNSD PER IL PTOF Istituto Comprensivo Ardea II A cura della docente Marina Nassuato PREMESSA L Animatore Digitale individuato in ogni scuola sarà formato in modo specifico affinché possa (rif.prot. n 17791

Dettagli

Piano Annuale per l Inclusione

Piano Annuale per l Inclusione Scuola _I.C. NOLE CAN.SE (TO) a.s._2014/2015 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate (Legge 104/92

Dettagli

Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico

Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico La Provincia di Lucca esercita le competenze in materia energetica assegnatele dalla normativa nazionale e regionale in materia sia nel

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PRINCIPESSA ELENA DI NAPOLI RELAZIONE FINALE DELLA FUNZIONE STRUMENTALE PER LA VALUTAZIONE D ISTITUTO PROGETTO VALES

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PRINCIPESSA ELENA DI NAPOLI RELAZIONE FINALE DELLA FUNZIONE STRUMENTALE PER LA VALUTAZIONE D ISTITUTO PROGETTO VALES ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PRINCIPESSA ELENA DI NAPOLI RELAZIONE FINALE DELLA FUNZIONE STRUMENTALE PER LA VALUTAZIONE D ISTITUTO PROGETTO VALES A.S. 2014-15 INS. DARIO AMODEO PREMESSA La disponibilità

Dettagli

Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019

Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019 Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019 Premessa Il Piano nazionale scuola Digitale (PNSD) (D.M. n.851 del 27/10/2015) si pone nell ottica di scuola non più unicamente trasmissiva e di scuola

Dettagli

ECO ENERGY IN COMMON. Il portale di interazione del GSI

ECO ENERGY IN COMMON. Il portale di interazione del GSI ECO ENERGY IN COMMON Il portale di interazione del GSI 1 ECO- Energy in COmmon Eco-Energy in COmmon" èilnuovoportalewebdicondivisione ed informazione realizzato per i giovani studenti delle scuole secondarie

Dettagli

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013 I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e d i S t a t o p e r l I n d u s t r i a e l A r t i g i a n a t o CAVOUR-MARCONI Loc. Piscille Via Assisana, 40/d-06154 PERUGIA Tel. 075/5838322 Fax 075/32371

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico

Dettagli

Percorsi assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro

Percorsi assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro Percorsi assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro Seminari /laboratori di formazione Team Centro Polifunzionale di Servizio Dilos Center SIMUCENTER regionale per la Puglia Agenda 15.00 Registrazione partecipanti

Dettagli

PadovaFIT! Un progetto di riconversione del territorio

PadovaFIT! Un progetto di riconversione del territorio PadovaFIT! Un progetto di riconversione del territorio Daniela Luise Comune Padova Settore Ambiente e Territorio Padova 18 Giugno 2015 Padova FIT! - PREMESSA Piano d Azione per l Energia Sostenibile del

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra la Rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso e gli altri soggetti del territorio

PROTOCOLLO D INTESA tra la Rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso e gli altri soggetti del territorio PROTOCOLLO D INTESA tra la Rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso e gli altri soggetti del territorio VISTO l accordo regionale (delibera della Giunta Regionale n. 1789/2006) stipulato

Dettagli

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti

Dettagli

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA Visto il D.P.R. n. 275/1999, art. 7, che prevede la possibilità per le istituzioni Scolastiche autonome di stipulare accordi di rete per perseguire

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa Gemma Vernoia

Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa Gemma Vernoia ISTITUTO COMPRENSIVO G. CALÒ V.le M. D UNGHERIA, 86 74013 GINOSA TA tel. 099/8290470 Email: TAIC82600L@istruzione.it - www.scuolacalo.gov..it Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa

Dettagli

5.2. DESCRIZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI

5.2. DESCRIZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI 5.2. DESCRIZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI Famiglia e scuola devono collaborare per favorire insieme il processo di educazione dei ragazzi, nel reciproco rispetto di ruoli e compiti. La scuola non può

Dettagli

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO AUTOANALISI D ISTITUTO SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO RAV A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005

Dettagli

Presentazione delle attività formative. Obiettivi e contenuti del Piano

Presentazione delle attività formative. Obiettivi e contenuti del Piano Piano di formazione e informazione dei Team di Valutazione alle indagini nazionali e internazionali Conferenze di servizio per i dirigenti scolastici Presentazione delle attività formative. Obiettivi e

Dettagli

Proc. O10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA

Proc. O10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA www.iacpignataromaggiore.it Proc. O10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5. INDICATORI DI PROCESSO

Dettagli

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) COSTO TOTALE PROGETTO 17.850 PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) Definizione aree di intervento, obiettivi, azioni e priorità (tabella 2a) Area di intervento

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T.

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. 2014-16 Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento

Dettagli

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519

ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 CF: 92082410512 - cod. MIUR: ARIC841007 - email: aric841007@istruzione.it pec:aric841007@pec.istruzione.it

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE SOCRATE

LICEO CLASSICO STATALE SOCRATE LICEO CLASSICO STATALE SOCRATE TEST CENTER ECDL SEDE ACCREDITATA DI ESAMI BX_0016 Via San Tommaso d Aquino n. 4-70124 - Bari Tel./Fax: 080 5043941; 080 5045457; 080 9755459 Sede succursale Viale Papa Giovanni

Dettagli

Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola

Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola Il dirigente scolastico, nel suo ruolo di Datore di lavoro ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera b del D.Lgs. 81/2008, è obbligato (si tratta di

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE Via De Concilii, 13 83100 AVELLINO Tel. 0825.1643241 Fax 0825. 1643242 E-mail: AVTD03000B@istruzione.it PEC: AVTD03000B@PEC.ISTRUZIONE.IT Sito web: www.itcamabile.it

Dettagli

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Il sistema di governo della programmazione Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Gli organismi coinvolti nel processo programmatorio Assemblea Distrettuale

Dettagli

RAV e PDM (Rapporto di Auto-Valutazione) e (Piano di Miglioramento) L Aquila, 10 settembre 2015

RAV e PDM (Rapporto di Auto-Valutazione) e (Piano di Miglioramento) L Aquila, 10 settembre 2015 RAV e PDM (Rapporto di Auto-Valutazione) e (Piano di Miglioramento) L Aquila, 10 settembre 2015 IL RAV Il RAV (di seguito nominato Report) rappresenta la prima esperienza di autovalutazione dell Ist. Comprensivo

Dettagli

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Programma UE LIFE 2014-2020 Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Regolamento UE n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell 11 dicembre 2013 istituisce il Programma per l ambiente

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE LA REGIONE MARCHE

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE LA REGIONE MARCHE PROTOCOLLO D'INTESA tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE e LA REGIONE MARCHE L' anno 2004, il mese di maggio, il giorno venticinque, ad Ancona, presso gli Uffici della Regione Marche, Via Gentile

Dettagli

LA COMPLESSITA COME FORZA MOTRICE DELLA SCUOLA

LA COMPLESSITA COME FORZA MOTRICE DELLA SCUOLA LA COMPLESSITA COME FORZA MOTRICE DELLA SCUOLA LE RAGIONI DEL CONFLITTO di Giovanna Strano All inizio dell anno scolastico, nella fase di progettazione di scambi con l estero, nasce un conflitto fra due

Dettagli

STRUMENTO DI AUTO VALUTAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITA BASATO SULLO STANDARD DI SCUOLA ELOS

STRUMENTO DI AUTO VALUTAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITA BASATO SULLO STANDARD DI SCUOLA ELOS Come usare lo strumento di auto-valutazione della Certificazione di Qualità La scuola sarà valutata sulla base della raccolta e dell analisi delle prove scritte seguite o dalla visita della scuola, intervista

Dettagli

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali Incubatore d impresa Per sostenere le nuove idee imprenditoriali PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA L alta mortalità delle imprese nei primi anni di vita è spesso dovuta a una scarsa programmazione prospettica

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE CARSOLI Infanzia,Primaria,Scuola Media e Liceo Scientifico Via IX

Dettagli

Task n. 5. Progetto formativo e presentazione piattaforma elearning T 5.1

Task n. 5. Progetto formativo e presentazione piattaforma elearning T 5.1 Task n. 5 Progetto formativo e presentazione piattaforma elearning T 5.1 Vers. N. 02 del 07/11/05 Progetto Life Ambiente ETICA PREMESSA...3 1. LA PIATTAFORMA ELEARNING MOODLE...3 2. STRUTTURA DEL PIANO

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD DIREZIONE DIDATTICA LORENZINI CASERTA Sede centrale: Viale Cappiello, 23 81100 CASERTA (CE) Tel./fax 0823443641 Cod. Fiscale 93082920617 Codice Meccanografico Scuola CEEE100002 E-mail: ceee100002@istruzione.it

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE:

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE: Allegato A PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE: - l Amministrazione Comunale di Carbonera da alcuni mesi sta collaborando con l'istituto

Dettagli

AREA 5. RAPPORTI CON ENTI ESTERNI

AREA 5. RAPPORTI CON ENTI ESTERNI A.S. 2014/2015 AREA 1. REVISIONE E GESTIONE DEL POF REVISIONE E GESTIONE DEL POF ATTIVITA INTERNE PER IL POTENZIAMENTO E AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA AREA 2. SERVIZI AL PERSONALE DOCENTE GESTIONE

Dettagli

Gestione della formazione del personale

Gestione della formazione del personale Gestione della formazione del personale INDICE 1. GENERALITA 2. RESPONSABILITA' 3. PROCEDURA o 3.1 Personale Docente 3.1.1 Corsi interni all Istituto 3.1.2 Corsi esterni o 3.2 Personale non docente o 3.3

Dettagli

regolamento scuola primaria e secondaria

regolamento scuola primaria e secondaria regolamento scuola primaria e secondaria La mia biblioteca FINALITÀ ED OBIETTIVI GENERALI Sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto educativo e nel curriculo; Sviluppare e sostenere

Dettagli

PROVINCIA DI MILANO ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA

PROVINCIA DI MILANO ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA PROVINCIA DI MILANO ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA Assessorato Istruzione ed Edilizia Scolastica PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE CONDIVISA AMBITI TERRITORIALI Referente Progetto: Piera Saita

Dettagli

GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA

GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA Pagina 1 di 7 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5. INDICATORI DI PROCESSO 6. RIFERIMENTI 7. ARCHIVIAZIONE 8.

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA CORSI DI RECUPERO

ISTRUZIONE OPERATIVA CORSI DI RECUPERO Pag 1 di 7 1. SCOPO Scopo di questa IO è descrivere le modalità, i tempi e le responsabilità nell erogazione delle attività di recupero che vede l Istituto in relazione sia con le famiglie che con gli

Dettagli

Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative

Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative Elena Bettini Seminario di informazione sulla gestione dei partenariati

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

We save energy for a better future.

We save energy for a better future. environment, efficiency, economy We save energy for a better future. Conserviamo energia, per un futuro migliore. RIQUALIFICAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO PROGETTAZIONE E GESTIONE IMPIANTI DI PRODUZIONE

Dettagli

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ;

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ; Accordo tra Regione Emilia-Romagna, ATERSIR e Centro di Coordinamento RAEE, per favorire il recupero e l incremento dei tassi di raccolta differenziata dei RAEE di origine domestica attraverso la sperimentazione

Dettagli

Relazione finale. Educazione energetico ambientale: energia, promozione risparmio energetico e fonti rinnovabili presso

Relazione finale. Educazione energetico ambientale: energia, promozione risparmio energetico e fonti rinnovabili presso Assessorato Parchi Territorio, Ambiente, Energia Relazione finale Educazione energetico ambientale: energia, promozione risparmio energetico e fonti rinnovabili presso Scuole Primarie e Secondarie 1 Grado

Dettagli

Nutrivending e Promozione della Salute a scuola

Nutrivending e Promozione della Salute a scuola MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE VENETO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BELLUNO Dirigente dott. Domenico Martino Nutrivending e Promozione della Salute a scuola JOB&Orienta,

Dettagli

1-Componenti: Mario Bertolo, Carmela Brun, Paolo Forin, Lorenzo Gallina, Lia Gamberini, Valter Giacomini, Andrea Michielan, Giorgio Sartori

1-Componenti: Mario Bertolo, Carmela Brun, Paolo Forin, Lorenzo Gallina, Lia Gamberini, Valter Giacomini, Andrea Michielan, Giorgio Sartori TRANSIZIONE SCUOLA - MONDO DEL LAVORO 1-Componenti: Mario Bertolo, Carmela Brun, Paolo Forin, Lorenzo Gallina, Lia Gamberini, Valter Giacomini, Andrea Michielan, Giorgio Sartori 2-Obiettivi del Gruppo:

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. di seguito definite congiuntamente Parti

PROTOCOLLO D INTESA. di seguito definite congiuntamente Parti 9.10.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 41 23 PROTOCOLLO D INTESA Tra il Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (di seguito, GSE) con sede legale in Roma, Viale Maresciallo Pilsudski

Dettagli

Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano

Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano Scuole primarie Rinnovata Pizzigoni, Dante Alighieri, scuola secondaria di primo grado Puecher PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

Dettagli