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4 LA BANCA Il progetto della Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni nasce dalla ferma convinzione, dei componenti il comitato promotore, che lo sviluppo di un sistema economico locale non possa prescindere dalla presenza di banche locali. Il progetto è molto ambizioso: dotare il territorio di riferimento, e non solo, di un centro decisionale bancario autonomo. A tal fine, il 18 novembre 2007 è stato costituito, con atto del notaio Carmela De Meo, il Comitato Promotore Banca Popolare Interprovinciale. Il Comitato ha lo scopo di predisporre tutto quanto necessario alla costituzione della Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni che avrà Sede Legale e Direzione Generale in Palma Campania. In data 4 giugno 2009 è stato depositato, presso lo stesso notaio, il Programma di Attività ai sensi dell art c.c. contenente gli elementi essenziali per la costituzione della <BANCA>. Il Comitato Promotore ha predisposto, come per legge, il Piano Industriale del nuovo istituto di credito nonchè il Prospetto Informativo avente ad oggetto l Offerta Pubblica di Sottoscrizione delle azioni costituenti il Capitale Sociale della futura Banca. In data 18 giugno 2009 il Comitato Promotore ha prodotto, ai sensi dell art. 94 T.U.F., istanza alla CONSOB (COMMISSIONE NAZIONALE per le SOCIETA e la BORSA) al fine di ottenere l autorizzazione alla pubblicazione del Prospetto Informativo. La CONSOB, nella seduta del 13 ottobre 2009, ha autorizzato il deposito del Prospetto Informativo. Detto deposito è avvenuto il 23 ottobre 2009, pertanto dal 24 ottobre 2009 è possibile sottoscrivere le azioni della costituenda Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni. Banca Folder A4 versione BLU.indd 4 14/05/

5 IL TERRITORIO DI RIFERIMENTO Il progetto della costituenda Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni si inserisce nel contesto economico e sociale del territorio in cui si svilupperà inizialmente l attività operativa della nuova Banca. In particolare, oltre al Comune di Palma Campania dove la Banca avrà sede Legale e in cui sarà aperta la prima Filiale, i comuni interessati dal Progetto sono: - per la provincia di Napoli: Carbonara di Nola, Casamarciano, Liveri, Nola, Ottaviano, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Belsito, Saviano, Striano, Terzigno. - per la provincia di Salerno: Nocera Inferiore, Pagani, Sarno, Scafati, Siano. L economia del territorio di riferimento appare molto differenziata e basata sia sul settore secondario (imprese manifatturiere e agro-alimentari) che sul settore dei servizi attraverso la presenza di imprese di piccole e medie dimensioni e di imprese artigiane e/o individuali. La popolazione di riferimento dei comuni interessati dal progetto della costituenda Banca Popolare Interprovinciale è costituita da circa abitanti di cui nell area vesuviana, nell Area Nolana e nell Agro Nocerino-sarnese e da oltre nuclei familiari complessivi. Banca Folder A4 versione BLU.indd 5 14/05/

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7 GLI OBIETTIVI L idea di dar vita alla Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni nasce dal convincimento - largamente condiviso da tutti i componenti il Comitato Promotore - che lo sviluppo di un sistema economico locale non possa prescindere dalla presenza di banche operativamente attive sul territorio di riferimento. In ragione di tale convincimento, i componenti il Comitato Promotore della Banca Popolare Interprovinciale hanno maturato l idea di promuovere la nascita di un nuovo Istituto Bancario, la cui missione sia ìfare banca nel territorio per il territorio. In altri termini, la Banca Popolare Interprovinciale si prefigge lo scopo non solo di creare utilità per i soci, ma anche di produrre valore economico, sociale e culturale a vantaggio della comunità locale. A tal fine la Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni intende valorizzare le virtù caratteristiche della banca locale, quali: - la profonda conoscenza del territorio e del suo tessuto produttivo - la capacità di dialogare direttamente con la clientela al fine di instaurare una relazione personalizzata e duratura. La nuova Banca mirerà in primis ad assistere le famiglie e le imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni, in ogni loro necessità, fornendo servizi di consulenza altamente qualificati in riferimento alle scelte economiche e finanziarie. Banca Folder A4 versione BLU.indd 7 14/05/

8 LE OPPORTUNITA DEL SOCIO CLIENTE La forza di avere una Banca costituita dalle componenti sociali ed economiche del territorio di riferimento è il motivo principale che ha ispirato l idea di dar vita ad una nuova banca: un Istituto Bancario che intende inserirsi nella realtà creditizia locale ed espandersi rapidamente grazie soprattutto allo slancio dei Soci che la costituiranno. La Banca Interprovinciale mira a soddisfare pienamente le aspettative dei Soci Clienti desiderosi di aderire ad un progetto di costituzione bancaria che: - parli il loro linguaggio - capisca le loro ragioni - interpreti i loro bisogni - li assista nel realizzare i loro obiettivi - valorizzi i loro risparmi - persegua lo sviluppo della Comunità Economica locale e la promozione sociale La costituenda Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni intende essere per i propri clienti un partner qualificato per rispondere in modo puntuale, serio ed economico a tutte le esigenze legate alla gestione del risparmio e al finanziamento delle famiglie e delle piccole-medie imprese del territorio di riferimento comprendente il territorio di Napoli Est e Salerno Nord-Ovest. Banca Folder A4 versione BLU.indd 8 14/05/

9 VANTAGGI ULTERIORI La convenienza dei servizi e dei prodotti offerti La forma di società cooperativa e l utilizzo di convenienti rapporti di outsourcing (dal sistema informativo ai prodotti) consentiranno di perseguire il giusto equilibrio tra competitività e contenimento dei costi, permettendo alla Banca Popolare Interprovinciale di misurarsi con concorrenti di notevoli dimensioni; L ampiezza dell offerta Attraverso una vasta gamma di prodotti e servizi bancari, finanziari ed assicurativi, la Banca Popolare Interprovinciale intende rispondere alle esigenze e soddisfare i bisogni sia delle famiglie che delle piccole e medie imprese (professionisti, agricoltori, commercianti, artigiani, etc.); Il sostegno alle attività economiche del territorio L obiettivo della costituenda Banca Popolare Interprovinciale è creare utilità per i propri soci e contribuire allo sviluppo del territorio e dell economia locale. Pertanto, la gestione del credito sarà finalizzata a migliorare le prospettive di crescita delle iniziative economiche locali e, nel contempo, a ridurre i rischi di esposizione finanziaria della banca; La trasparenza e la semplicità delle comunicazioni e delle informazioni L impegno della nuova Banca è quello di parlare chiaro con i propri clienti al fine di instaurare con essi rapporti improntati a criteri di fiducia e di correttezza. Banca Folder A4 versione BLU.indd 9 14/05/

10 IL COMITATO PROMOTORE Il Comitato Promotore si è costituito il 18 Ottobre Il presidente del Comitato Promotore è Nicola Donnarumma. Il progetto di sviluppo del Comitato Promotore è a cura di imprenditori e professionisti operanti nel comparto economico-industriale del territorio di riferimento, persone profondamente qualificate e competenti, nonchè compatte nel perseguire i medesimi valori gestionali, quali trasparenza e lealtà. Il Comitato avrà vita fino alla costituzione della Banca Popolare Interprovinciale - Società Cooperativa per Azioni. Gli organi del Comitato Promotore sono: - L Assemblea, cioè l insieme di tutti i soci aderenti; - Il Consiglio Direttivo. Banca Folder A4 versione BLU.indd 10 14/05/

11 Di seguito, l elenco dei Soci Promotori: 1) Ammaturo Donato; 2) Ammaturo Michelina; 3) Barone Raffaele; 4) Bellucci Mario Armando 5) Bosone Pasquale; 6) Buonagura Pietro; 7) Caliendo Gennaro; 8) Carbone Biagio; 9) Cassese Luca; 10) Ciccone Vincenzo; 11) Cola Silvio; 12) Cosenza Giovanni; 13) De Sarno Aniello; 14) Del Vecchio Aniello; 15) Donnarumma Giuseppe; 16) Donnarumma Nicola; 17) Esposito Michele; 18) Ferrante Antonio; 19) Ferrante Francesco; 20) Ferrante Francesco; 21)Ferrante Nicola; 22) Ferrante Pietro; 23) Fortino Angelo; 24) Franzese Antonio; 25) Franzese Biagio; 26) Franzese Salvatore; 27) Franzese Sergio; 28) Giordano Immacolata; 29) Iervolino Raffaele; 30) La Marca Ferdinando; 31) Mancone Sergio; 32) Marano Nunziata Anna Maria Gaetana; 33) Massa Ferdinando; 34) Masulli Ignazio; 35) Montanino Domenico; 36) Montanino Luca; 37) Morra Lucio; 38) Nappi Michele; 39) Nunziata Biagio Fulvio; 40) Nunziata Rega Santolo; 41) Parisi Sabatino Maria; 42) Peluso Biagio; 43) Prisco Cosimo; 44) Ronga Francesco; 45) Rubinacci Biagio; 46) Santella Antonio; 47) Santella Carla Anna; 48) Savarese Francesco; 49) Saviano Caterina; 50) Simonetti Antonio; 51) Simonetti Paolo; 52) Simonetti Vincenzo; 53) Sorrentino Aniello; 54) Sorrentino Aniello; 55) Sorrentino Francesco; 56) Sorrentino Michele; 57) Sorrentino Vincenzo; 58) Volino Francesco Banca Folder A4 versione BLU.indd 11 14/05/

12 UN BOOM NATO DALLA FIDUCIA Gli Istituti di tipo cooperativo hanno fatto della centralità della persona il perno del loro agire. Il 29 Agosto 1808, a Delitzsch piccola cittadina della Sassonia prussiana, vedeva la luce il padre del Credito Popolare, Hermann Schulze-Delitzsch. Il mondo è molto cambiato da allora, ma il movimento che prese l avvio grazie alla lungimiranza e alla caparbietà di questo avvocato tedesco ha raggiunto livelli inimmaginabili e una presenza capillare ormai in tutto il mondo. Risultati destinati, tuttavia, ad essere rapidamente e frequentemente superati, considerando in particolare, la positive dinamiche mostrate in tutta Europa dalla Cooperazione Bancaria e la costante espansione delle Banche Popolari Italiane. Per quale motivo il modello di banca pensato e sviluppatosi per favorire il localismo, ovvero il legame tra banca e il territorio, raccoglie un costante successo di fiducia e di fondi intermediati in un mondo dove i mercati divengono ogni giorno più vasti e l operatività delle imprese è ormai globale? La risposta più convincente risiede nella caratteristica più innovativa dell intuizione originale di Schulze-Delitzsch, caratteristica che, ancora oggi, resta un tratto fondamentale dell identità del Credito Popolare: la fiducia nell uomo, nelle sue capacità e nelle relazioni tra gli individui. La Banca Popolare, viene alla luce, infatti, in un contesto caratterizzato dall impellente gestione sociale : coniugare progresso tecnologico e lo sviluppo economico delle classi meno abbienti era la sfida dell epoca, una sfida alla quale si cercava di rispondere con logiche di tipo assistenziale e filantropico oppure, sul versante opposto, con la ricerca di un associazionismo estremo da parte dei socialisti utopisti. Shulze-Delitzsch, forte delle prime esperienze cooperative inglesi, iniziò a predicare il selbsthilfe, l auto-aiuto, la volontà dell individuo di guadagnare, con il lavoro e il sacrificio, il proprio riscatto sociale e collegando tale spinta al mutualismo, la possibilità dei molti di raggiungere obiettivi preclusi ai singoli. L accento si sposta dall ineludibile sudditanza, verso lo Stato o la Collettività, alla libertà, alla democrazia e alla sussidiarietà. Banca Folder A4 versione BLU.indd 12 14/05/

13 Libertà di impresa e democrazia economica furono, allora, la molla che fece decollare l esercizio del credito in forma cooperativa. Libertà d impresa e democrazia economica sono, oggi, la base del Trattato dell Unione Europea, su questi principi cardine fa leva, infatti una visone dell economia e della società che intende valorizzare le relazioni tra gli individui ed il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti nella quotidiana attività. Le Banche Popolari fondate su questi principi e valori hanno mantenuto immutati i tratti della loro identità, basando il loro modello di business e le strategie di crescita sulla quantità delle relazioni con il tessuto produttivo e le comunità locali, dunque istituti in grado di raggiungere risultati economici soddisfacenti e contribuire contestualmente all intero ambito sociale nel quale si trovano ad operare. La solidarietà delle relazioni con il mondo imprenditoriale è stato stimolo e strumento per adeguare l efficienza e la struttura operativa ai nuovi orizzonti del Made In Italy confermando il ruolo della Popolare quale partner privilegiato dell attività delle PMI. Il mondo è ormai in profonda e rapida evoluzione, cambiamenti repentini e incessanti non solo percepibili nella componente civile e culturale del nostro tempo, ma soprattutto nella componente economica: emergono infatti la libertà di concorrenza, la mobilità dei capitali, la rivoluzione informatica, il riconoscimento del ruolo dell impresa. Un economia trasformatrice come quella italiana è pertanto inesorabilmente legata al grande processo in atto e le Banche Popolari, ora più che mai, sono chiamate ad agire esaltando e valorizzando le capacità imprenditoriali, di relazione e di cooperazione dell uomo. Banca Folder A4 versione BLU.indd 13 14/05/

14 LO SVILUPPO E POPOLARE Nuovo scenario bancario Tra pochi mesi verrà superato il terzo anno da quando - era l estate del negli Stati Uniti grandi conglomerati finanziari non riuscirono più a governare, dopo aver affievolito i criteri di selezione del rischio, la mole di crediti trasformati in titoli ceduti sui mercati. Avvenne così il tracollo del mercato internazionale dei credit default swaps causato per l appunto, dai titoli americani connessi con crediti di bassa qualità (subprime). L economia mondiale venne così colpita dal drammatico esito finale dell uso abnorme e malamente controllato della finanziarizzazione del credito. A quasi tre anni date le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti perchè i riflessi della pesante crisi hanno coinvolto anche le imprese; i risparmiatori hanno perso fiducia verso il settore creditizio e finanziario; il ciclo economico ha segnato valori negativi. L anno in corso non ha ancora dissolto le nubi sulla ripresa di un ciclo virtuoso, anche se alcuni segnali lasciano trasparire un inversione di tendenza, rispetto al recente passato. L esperienza vissuta ha però lasciato alcuni insegnamenti che devono far riflettere i policy maker e il mondo accademico. Anzitutto proprio dalla crisi è uscito vincente un modello di far banca che è rappresentato dalle banche popolari cooperative - i due ultimi esercizi il 2008 ed il 2009 evidenziano che queste banche hanno assolto in pieno ad un ruolo anticiclico. Sono cioè riuscite, per le loro modalità relazionale di svolgere l attività a porre in essere comportamenti nell erogazione dei crediti alle imprese ed alle famiglie tali da rendere meno gravosa la fase negativa dell economia, contribuendo non poco anche alla difesa dei livelli occupazionali. Secondo una stima delle Associazioni di settore, alla fine del corrente anno la quota di mercato del Credito Popolare in Italia supera il 28%, contro il 26% del 2007, cioè prima dell inizio del default internazionale. Ma i segnali che la crisi ha evidenziato riguardano anche altri aspetti di diretto coinvolgimento della Categoria. Banca Folder A4 versione BLU.indd 14 14/05/

15 Nell ultimo biennio hanno subito una forte accelerazione l incremento del numero dei soci, cresciuto a ritmi del 3% annuo, nonché dei nuovi clienti, che hanno riconosciuto nella Popolare l essere la banca tagliata per le proprie esigenze, che offre un vantaggio competitivo rispetto alle banche concorrenti, assicurando nel tempo una stabile offerta di servizi bancari e finanziari. Tutto questo si è tradotto in una crescita dei volumi intermediari. A Dicembre 2009 la crescita degli impieghi si è attestata al 4,6% evidenziando un dinamismo superiore a quello di molte altre banche e la raccolta dei depositi e obbligazioni è aumentata di quasi l 11%, con i depositi a vista, in particolare, saliti di quasi 17 punti percentuali, un dato che ancora di più testimonia la rinnovata attenzione da parte della clientela verso banche che possono infondere un senso di maggiore fiducia e sicurezza come le Banche Popolari. L apprezzamento della comunità nazionale verso il modello Popolare che si concretizza nell idea giuda di rapportarsi al mercato secondo un principio di democrazia economica incentrata sulla persona, trova un tangibile riscontro nella costante crescita numerica di detto comparto. Negli ultimi anni sono nate nuove realtà bancarie popolari ed altre sono in cantiere ; sta tornando la voglia di cooperazione, di territorio, di operazioni retail a misura delle famiglie e delle micro e piccole medie imprese. La dotazione di capitale sociale della comunità - di cui le economie locali del nostro Paese costituiscono la roccaforte in crescente sviluppo -, valorizza e consolida le reti di relazioni che ne costituiscono il tessuto vitale. Banca Folder A4 versione BLU.indd 15 14/05/

16 Via Salita Belvedere, Palma Campania - tel/fax 081/ Banca Folder A4 versione BLU.indd 16 14/05/

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