GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni"

Transcript

1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 il confronto con la conferenza dei Sindaci territorialmente competenti - di individuare nel Dr. Roberto Abati attuale direttore amministrativo dell Azienda Ospedalierouniversitaria Pisana, la persona più idonea alla quale attribuire l incarico di direttore generale dell Azienda Usl 3 di Pistoia, mediante sottoscrizione di apposito contratto di durata triennale; Effettuata motivata comunicazione al Consiglio regionale, con propria nota dell 8 ottobre 2012, in ordine alla presente nomina nonché alle ragioni di tale scelta; Visto che il Presidente del Consiglio regionale ha assegnato, per gli aspetti di competenza, tale comunicazione all esame della IV Commissione consiliare; Considerato che la suddetta Commissione, nella seduta 18 ottobre 2012, ha espresso parere favorevole in ordine alla nomina in oggetto; Preso atto che il Dr. Roberto Abati è in possesso dei requisiti di cui all articolo 3-bis, comma 3, del D.lgs. 30 dicembre 1992 n. 502, non ha compiuto il sessantacinquesimo anno di età e non si trova in alcuna delle condizioni di incompatibilità di cui all articolo 3, comma 11, del suddetto D.lgs. n. 502/1992; 21 - il presente atto sarà portato a conoscenza degli interessati, dell Azienda Usl 3 di Pistoia e del suo Collegio dei revisori. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell articolo 5, comma 1- lett. c) della legge regionale n. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell articolo 18, comma 2, della medesima legge regionale. GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 22 ottobre 2012, n. 914 Il Presidente Enrico Rossi Approvazione dello schema di accordo per promuo ve re la diffusione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili da parte di Società Esco approvazione del programma di azioni della G.R. emanato ai sensi dell art. 104 della L.R. 27/12/2011 (Legge Finanziaria per l anno 2012) - Revoca della D.G.R. 123/2011. Considerato infine che, stante la natura esclusiva del rapporto di lavoro del direttore generale, ai fini dell esercizio di tale nuovo incarico il Dr. Abati deve preventivamente cessare da quello, oggi in essere, di direttore amministrativo dell Azienda Ospedaliero-univer si ta ria Pisana; Ritenuto pertanto di subordinare l efficacia della no mina del Dr. Roberto Abati a direttore generale dell Azienda Usl 3 di Pistoia all effettiva cessazione del medesimo dall incarico attualmente ricoperto; DECRETA - Il Dr. Roberto Abati è nominato direttore generale dell Azienda Usl 3 di Pistoia; - l efficacia della nomina e la stipula del relativo contratto di diritto privato, di durata triennale, sono subordinate all effettiva cessazione del Dr. Roberto Abati dall incarico di direttore amministrativo dell Azienda Ospedaliero-universitaria Pisana, cessazione da far constare mediante atto di espressa rinuncia della medesima a tale incarico; - l incarico di commissario, già attribuito al Dr. Cravedi, cesserà alla data di decorrenza del contratto del nuovo direttore generale; LA GIUNTA REGIONALE Vista la Legge Regionale 24 febbraio 2005 n. 39 Disposizioni in materia di energia ; Vista la delibera del Consiglio Regionale 8 luglio 2008, n. 47 Approvazione Piano d Indirizzo Energetico Regionale ; Preso atto degli obiettivi del Piano d Indirizzo Energetico Regionale (PIER) per la produzione di energia da fonti rinnovabili fra cui la fonte solare fotovoltaica; Visto l articolo 133 della legge regionale 27 dicembre 2012, n. 66 (Legge finanziaria per l anno 2012), che proroga il piano d indirizzo energetico regionale in attesa del nuovo PAER; Visto il DM 10 settembre 2010, recante Linee guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ; Visto il DM 5 maggio 2011, che stabilisce i criteri per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici e lo sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica; Visto che il DM 5 maggio 2011, in conformità con gli obiettivi del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n.

2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N , intende promuovere ed incentivare lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili; Preso atto che il DM 5 maggio 2011, con riferimento all elettricità prodotta mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, prevede criteri per l incentivazione stabilendo una specifica tariffa incentivante di importo decrescente e di durata tali da garantire un equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio degli impianti di produzione; Preso atto che, il DM 5 maggio 2011 intende promuovere in particolare gli impianti fotovoltaici che possono essere realizzati anche disponendo i relativi moduli sugli edifici e che tale soluzione consente l utilizzo dei tetti degli edifici anche per scopi energetici; Vista la deliberazione Giunta Regionale n. 123 del del 7 marzo 2011 Approvazione schema di accordo per promuovere la diffusione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili da parte di società E.S.Co. ; Visto lo schema di accordo volontario da proporre alle ESCO per regolamentare la realizzazione su immobili privati di impianti fotovoltaici, di cui alla deliberazione 123/2011; Visto il D.M. 5 maggio 2011 quarto conto energia che ha cambiato il quadro degli incentivi riducendone in modo rilevante l entità già a partire dal 2012 e maggiormente nel 2013; Visto il D.M. 5 luglio 2012 quinto conto energia che ridefinisce le modalità di incentivazione per la produ zione di energia elettrica da fonte fotovoltaica che ha ulteriormente ridotto gli incentivi per gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica; Preso atto che, a seguito dei citati decreti ministeriali, risulta molto ridotta la misura degli incentivi per i soggetti che realizzano impianti per la produzione di energia da fonte fotovoltaica e che, pertanto, attualmente l investimento in impianti fotovoltaici di piccola taglia, per essere remunerativo per le società ESCO deve prevedere, oltre al sistema defgli incentivi previsti dal conto energia anche la possibilità per dette Società di utilizzare almeno una parte dell energia prodotta dagli impianti; Ritenuto pertanto necessario modificare lo schema di Accordo volontario per l installazione di impian ti fotovoltaici su immobili privati approvato con la deliberazione della Giunta regionale 123/2011, prevedendo, all articolo 4, comma 2 di detto schema di accordo che proprietario dell immobile su cui è realizzato l impianto potrà usufruire per 20 anni del 50% dell energia prodotta dall impianto, mentre la restante quota sarà a disposizione della Società ESCO realizzatrice dell impianto medesimo; Visto, pertanto, il nuovo testo dello schema di accordo volontario da proporre alle ESCO per regolamentare la realizzazione su immobili privati di impianti fotovoltaici, Allegato A della presente deliberazione, modificato rispet to a quello approvato con la deliberazione della Giunta regionale 123/2011 nell articolo 4, comma 2 e che sostituisce il precedente; Visto l articolo 104 della legge regionale 27 dicembre 2012, n. 66 (Legge finanziaria per l anno 2012) ai sensi del quale la Giunta Regionale ha il compito di promuovere azioni volte a favorire l installazione di impianti fotovoltaici destinati all autoconsumo sulle coperture degli immobili di civile abitazione o ad attività di piccole e medie imprese e, a tal fine, deve individuare azioni volte a promuovere l attivazione dell accordo da stipulare fra Regione e società ESCO, favorendone in particolare la conoscenza e supportando il raccordo tra le società medesime e i soggetti interessati all installazione degli impianti; Ritenuto pertanto di promuovere l accordo Allegato A della presente deliberazione favorendone la massima conoscenza e diffusione presso le società ESCO potenzialmente interessate alla sua sottoscrizione; Valutato opportuno a tal fine di approvare e curare l attuazione del programma Allegato B della presente deliberazione denominato Azioni volte a promuovere l attivazione dell accordo stipulato tra Regione e le società di servizi energetici (Energy Service Companies ESCO ) - Articolo 104 della l.r. 66/2011, che indica tutte le iniziative dirette ad assicurare la massima conoscibilità sul territorio dell accordo tra Regione e società ESCO; Preso atto che il programma, Allegato B della presen te deliberazione, nel rispetto dell articolo 104 della l.r. 66/2011 non determina oneri a carico del bilancio regionale; Visto il parere favorevole espresso dal CTD nella seduta del 4 ottobre 2012; A voti unanimi DELIBERA 1) di approvare il nuovo testo dello schema di accordo volontario da proporre alle ESCO per regolamentare la realizzazione su immobili privati di impianti fotovoltaici, Allegato A della presente deliberazione;

3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 2) di approvare il programma, Allegato B della presente deliberazione denominato Azioni volte a promuovere l attivazione dell accordo stipulato tra Regione e le società di servizi energetici (Energy Service Companies ESCO ) - Articolo 104 della l.r.66/2011 ; 3) di dare mandato alle competenti strutture regionali di provvedere all attuazione del programma di cui al precedente punto 2) della presente deliberazione; 23 n. 123 Approvazione schema di accordo per promuovere la diffusione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili da parte delle Società ESCO. 6) Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f) della Legge Regionale 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima LR 23/ ) di dare atto che la realizzazione del programma di cui al punto 2) non determina oneri a carico del bilancio regionale; 5) di revocare la propria deliberazione 7 marzo 2011, Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta SEGUONO ALLEGATI

4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 Allegato A Accordo volontario Relativo alla INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU IMMOBILI PRIVATI TRA Regione TOSCANA, con sede in Firenze via di Novoli 26 (CF ), rappresentata dal Presidente della Giunta Regionale, E à ESCO denominata... (di seguito Società) con sede legale in.., codice fiscale e partita IVA.. nella persona di., nella sua qualità di.. PREMESSO CHE la Regione Toscana promuove da tempo, attraverso le proprie attivit à, la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili destinati a civile abitazione ovvero ad attività di piccole e medie imprese destinati all autoconsumo, evidenziandone le opportunità ed i conseguenti risparmi energetici e tendendo alla eliminazione di ogni costo per il proprietario dell immobile mediante le opportunità offerte dal Conto Energia, ora disciplinato dal DM 6 agosto 2010, che consentono il ricorso a formule chiavi in mano ; la Regione Toscana, a tal proposito, ha promosso la presente iniziativa che consiste nel coinvolgere Società Esco nella installazione di piccoli impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili alle condizioni sotto meglio specificate; per le ragio ni sopra dette, la promozione si rivolge alla installazione di impianti

5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N fotovoltaici di piccola e media taglia (da 1 a 50 kilowatt di potenza); la Societ à opera nel settore dei servizi energetici in qualità di E.S.Co. (Energy Service Company), come riconosciuto dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas e promuove iniziative di efficienza energetica e di risparmio energetico anche incentivando lo sviluppo delle fonti rinnovabili. la Societ à opera su tutto il territorio regionale (oppure: opera nelle seguenti aree della Toscana..) direttamente o attraverso una propria rete commerciale costituita da selezionati imprenditori; è interesse della Società aderire, eventualmente attraverso la propria rete commerciale, all iniziativa promossa dalla Regione Toscana Regione Toscana e Societ à intendono, per i motivi sopra descritti, verificare congiuntamente le modalità attuative della proposta da rivolgere ai cittadini e PMI interessate TUTTO CIO PREMESSO Si conviene quanto segue: Art. 1 PREMESSE Le premesse formano parte integrante del presente accordo. Art. 2 OGGETTO DELL ACCORDO 1. Con la sottoscrizione del presente accordo, la Società si impegna al rispetto di quanto previsto dagli articoli 3, 4, 5 del presente accordo volontario e dei relativi obblighi a suo carico. In relazione a dette disposizioni e a detti obblighi, la Società si impegna ad inserire le necessarie clausole nel contratto che stipulerà con i privati interessati. Art.3 OBBLIGHI DELLA SOCIETA 1. La Società, direttamente o attraverso la propria rete commerciale, a richiesta del singolo interessato, progetterà, realizzerà ed effettuerà la manutenzione dell impianto fotovoltaico che sarà

6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 installato sul tetto di fabbricato di proprietà del richiedente. 2. Al momento della stipulazione del contratto con i privati interessati la Società verificherà che per l immobile sul quale dovrà essere realizzato l impianto fotovoltaico, detti privati siano titolari di un contratto di fornitura di energia elettrica in bassa tensione. Verificherà altresì che i privati richiedano al Gestore del Servizio Elettrico (GSE) l attivazione dello scambio sul posto, sulla propria fornitura. 3. L impianto sarà progettato, realizzato e manutenuto a cura e spese della Società, che assisterà il richiedente anche nel procedimento amministrativo diretto al rilascio dei titoli abilitativi necessari per l installazione dell impianto fotovoltaico. 4. La Società effettuerà a propria cura e spese la manutenzione dell impianto per un periodo di venti anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell impianto stesso. 5. La Società, che avrà l incarico di realizzare l impianto, gestirà, senza alcuna spesa per il richiedente, tutti gli adempimenti presso il GSE e presso la Società di distribuzione di energia elettrica per l attivazione dell impianto. 6. La Società darà ampio risalto alla iniziativa mediante tutti i mezzi d informazione che vorrà utilizzare. Art.4 OBBLIGHI E DIRITTI CONTRATTUALI PROPOSTI DALLA SOCIETA A CHI RICHIEDA L INSTALLAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO 1. La società proporrà al richiedente, proprietario dell immobile, di concedere la servitù volontaria per anni 20 di installazione sul tetto o sul lastrico solare dell impianto che sarà di proprietà della Società stessa o di proprio affiliato. 2. La proposta della Società avrà il seguente contenuto: il richiedente, proprietario dell immobile potrà beneficiare per i propri usi per 20 anni del 50% dell energia prodotta dall impianto dell energia prodotta dall impianto. Alla scadenza del suddetto periodo, la servitù cesserà per la decorrenza del termine e la proprietà dell impianto sarà trasferita a titolo gratuito, senza formalità, anche per accessione, al proprietario dell immobile su cui è installato, fatta salva l ipotesi in cui il

7 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N proprietario dell immobile chieda alla Società la rimozione dello stesso, entro il termine di sei mesi dopo la scadenza dei 20 anni suddetti. In tal caso l impianto fotovoltaico sarà rimosso a cura e spese della Società. 3. La Società che avrà realizzato l impianto chiederà al richiedente proprietario dell immobile il mandato irrevocabile per l incasso della tariffa incentivante che sarà corrisposta dal GSE. Art. 5 IMPIANTI CHIAVI IN MANO 1. Con la sottoscrizione del presente accordo, la Società si impegna, altresì, a valutare e a rendere noto a quali condizioni di favore i privati interessati possano direttamente installare a proprie spese impianti fotovoltaici sul tetto, prevedendo un prezzo competitivo, soluzioni economiche convenienti ed altresì forme di finanziamento di credito al consumo fino a 120 mesi. Art. 6 OBBLIGHI DELLA REGIONE 1. La Regione si impegna: a) a svolgere attività informativa del presente accordo volontario; b) a fornire alla Società tutte le informazioni esistenti e future e l accesso alle banche dati in merito all utilizzo dell energia sul territorio. Art. 7 DISPOSIZIONI DIVERSE 1. Regione Toscana e Società convengono di operare congiuntamente anche su altri temi legati all utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili distribuite quali minieolico e solare termico al fine di promuovere la cultura dell efficienza energetica e della produzione diffusa di energia da fonti rinnovabili 2. Regione Toscana e Società convengono di attivare un link dedicato all interno dei rispettivi siti web al fine di consentire agli interessati di aderire all iniziativa attraverso la compilazione di un format on line.

8 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N La Regione si impegna altresì a dare pubblicità con ogni mezzo idoneo alla presente iniziativa. REGIONE TOSCANA SOCIETA' ESCO

9 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N Allegato B Programma di azioni della Giunta regionale emanato ai sensi dell articolo 104 della legge regionale 27 dicembre 2011 (Legge finanziaria per l anno 2012). Azioni volte a promuovere l attivazione dell accordo stipulato tra Regione e le società di servizi energetici (Energy Service Companies ESCO ) Articolo 104 della l.r.66/2011 Il presente programma indica tutte le iniziative dirette ad assicurare la massima conoscibilità sul territorio dell accordo tra Regione e società ESCO. A tal fine, la struttura regionale competente provvede alla: 1) Presentazione dell Accordo ad ASSOESCO l associazione che riunisce le ESCO italiane, al fine di provvedere attraverso ASSOESCO: Alla diffusione dell Accordo presso i propri associati anche mediante l inserimento della documentazione relativa all Accordo sul proprio sito internet All assistenza delle società associate che intenderanno sottoscrivere l Accordo. 2) Presentazione dell Accordo al Polo di Innovazione Tecnologico sulle energie rinnovabili che associa le aziende inserite nei distretti delle energie rinnovabili nelle province di Siena, Pisa e Grosseto, al fine di: Inviare la documentazione relativa all Accordo alle società associate del Polo; Mettere a disposizione nella sezione documentazione del loro sito una cartella con la documentazione; Programmare un incontro presso la sede del POLO di Innovazione Tecnologico dove la Regione possa presentare i contenuti dell Accordo alle società interessate; 3) Presentazione dell Accordo al Polo tecnologico di Navacchio che realizza servizi qualificati per lo sviluppo tecnologico delle piccole e medie imprese, al fine di: Inviare la documentazione relativa all Accordo alle società presenti all interno del polo tecnologico; Mettere a disposizione nella sezione documentazione del loro sito una cartella con la documentazione relativa all accordo; Programmare un incontro presso la sede del polo tecnologico dove la Regione possa presentare i contenuti dell Accordo alle società interessate. 4) Presentazione dell Accordo ad AGESI, l associazione Imprese di Facility Management ed energia che rappresenta a livello nazionale, comunitario e internazionale le imprese operanti nel settore dei servizi di facility management energia volti ad incrementare le produttività e lo sviluppo dell economia privata e della pubblica amministrazione, al fine di: inviare la documentazione relativa all Accordo alle società che AGESI rappresenta; mettere a disposizione, in apposita sezione del sito una cartella con la documentazione relativa all accordo; La struttura regionale competente provvede, inoltre, a: 5) Favorire la sottoscrizione dell Accordo da parte delle Società inserite nell Accordo regionale per la riduzione delle inefficienze energetiche tramite ESCO di cui alla deliberazione n. 1000/2002 già destinatarie elitarie per il raggiungimento delle finalità dell Accordo;

10 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 6) Pubblicare gli i Accordi sottoscritti con le società ESCO interessate sul sito regionale nella sezione opportunità dedicata sia per i cittadini che per le aziende; 7) Presentare gli Accordi sottoscritti presso le Associazioni dei consumatori e le associazioni di categoria.

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile POR FESR LAZIO 2007-2013 Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile FAQ Quesito n. 1 Il Bando PSOR al punto n delle premesse definisce impianti

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli

Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali

Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali Disciplina del recesso dai contratti per la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale ai clienti finali Art. 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti definizioni:

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE)

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE) Per accedere al IV Conto Energia è necessario superare 4 step per i grandi impianti. Questo documento ha lo scopo di analizzare in dettaglio ognuna delle fasi, presentandovi il quadro generale e offrendovi

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 16-03-2015 (punto N 33 ) Delibera N 251 del 16-03-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 OGGETTO: Recepimento verbale commissione trattante aziendale del 15.10.2013. L anno Duemilatredici, il giorno ventiquatto del mese di

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIAROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/71 del 30 dicembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Proroga delle scadenze temporali previste dall'art. 12 del "Regolamento

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

Scaglioni di potenza (kw) 1

1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1

Scaglioni di potenza (kw) 1<P 3 3<P 6 6<P 20 20<P 200 200<P 1.000 P>1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1 Tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari

Dettagli

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO Allegato n. 2 alla delibera n. 11 del 12.12.05 SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO..., con sede in.., Codice

Dettagli

Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010

Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Sottoscritto definitivamente in data 20 dicembre 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo.

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo. Chi abita in una zona ventosa può decidere di sfruttare il vento per produrre energia elettrica per gli usi domestici. In modo simile al fotovoltaico godrà di incentivi per la realizzazione, ma prima è

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it

Dettagli

Documento per la consultazione. (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015)

Documento per la consultazione. (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015) CRITERI GENERALI PER LA DEFINIZIONE DI REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento Documento per la consultazione (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015)

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager. Novembre 2014

AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager. Novembre 2014 AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager Novembre 2014 AZZEROCO 2 AzzeroCO 2 è una società di consulenza energetico-ambientale creata da Legambiente, Kyoto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA

CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA ALLEGATO E) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Politiche di Welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità, C.F.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E DI DIDATTICA INTEGRATIVA, IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER ATTIVITA ESTERNE DEI PROFESSORI

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa ALTHESYS Presentazione IREX Annual Report 2013 GSE Roma, 18 aprile 2013 Non solo energia elettrica INDICE

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA

DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA OGGETTO DELIBERA N. 4 DEL 09/01/06 REG. CE N 1257/99 PIANO DI SVILUPPO RURALE - ANNUALITÀ 2006 - PRESA D`ATTO DELLE PREVISIONI FINANZIARIE DI PROVINCE E COMUNITÀ MONTANE

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

Prot. n. 5140. L'Assemblea legislativa

Prot. n. 5140. L'Assemblea legislativa Progr. n. 156 Oggetto n. 3124: Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici. (Proposta della Giunta

Dettagli

Risorse e strumenti per l efficienza energetica nel settore marittimo

Risorse e strumenti per l efficienza energetica nel settore marittimo Risorse e strumenti per l efficienza energetica nel settore marittimo Enrico Biele, FIRE Green shipping summit 2014 26 giugno 2014, Napoli Cos è la FIRE La Federazione Italiana per l uso Razionale dell

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa COMUNE DI LARI Provincia di Pisa DETERMINAZIONE N. 519 Numerazione servizio 201 Data di registrazione 17/12/2009 COPIA Oggetto : DECRETO DI ESPROPRIO RELATIVO A PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO PER PUBBLICA

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 263 di Mercoledi 7 Dicembre 2011 Oggetto: Determinazione dei valori minimi delle aree edificabili ai fini dell'imposta

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Guida alla detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Aggiornata al 20 dicembre 2013 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO.... pag. 3 2. EDIFICI INTERESSATI.....

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

VISTI gli articoli 4 e 5 della L.R. n. 7/97; VISTA la Deliberazione G.R. n. 3261 del 28/7/98 e s.m.i.; VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs.

VISTI gli articoli 4 e 5 della L.R. n. 7/97; VISTA la Deliberazione G.R. n. 3261 del 28/7/98 e s.m.i.; VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 19 del 05 02 2015 4275 Di notificare il presente provvedimento: Sindaco del Comune di Mola di Bari (BA); Al Sindaco del Comune di Rutigliano (BA); Al Sindaco

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) - tel. 0588 86055 - fax 0588 90203 ISTITUTO STATALE

Dettagli

EMANA la seguente. (Circolare pubblicata sul Supplemento Straordinario n. 3 alla G.U. n. 51 del 1 marzo 2012)

EMANA la seguente. (Circolare pubblicata sul Supplemento Straordinario n. 3 alla G.U. n. 51 del 1 marzo 2012) Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico e d intesa con la Cassa Depositi e Prestiti EMANA la seguente Circolare del 16

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche,

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli