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1 Settore Orientamento, Ricerca, Sperimentazione e Programmazione nella Formazione Professionale Napoli Centro Direzionale, Isola A/6 Tel Fax Prot. n del 28/12/2004 Dirigenti Scolastici Istituti Professionali di Stato LORO SEDI Oggetto: Attività di formazione integrata, III Area, a titolarità del M.I.U.R. c/o gli Istituti Professionali di Stato. Ad integrazione ed esplicitazione di quanto già detto con la nota n. 6511/3 del 24/10/200, allegata alla Delibera n. 4104, e in attuazione di quanto previsto dalla D.G.R. 966 del 02/07/2004 e dalla D.G.R. n del 17/11/2004, tenuto conto della peculiarità degli interventi formativi, si riportano le modalità di gestione e chiarimenti ai quesiti più ricorrenti, al fine di assicurare agli allievi un percorso formativo efficace che garantisca l acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. Temi trattati: - Organizzazione e gestione delle attività - Valutazione allievi in situazione di handicap - Stage - Prove finali MODALITA OPERATIVE Tutta la documentazione, da trasmettere al Settore Orientamento Professionale, deve essere dattiloscritta, sottoscritta dal Dirigente scolastico, ordinata per singolo corso e deve riportare la denominazione della qualifica, l anno formativo di riferimento e la classe di appartenenza. 1

2 Prima dell avvio delle attività, per ogni corso, tra l altro, l Istituto deve istituire i registri: - registro didattico e di presenza, numerato, timbrato e vidimato dal Dirigente scolastico. Il frontespizio di tale registro deve riportare ogni riferimento utile alla individuazione dell'azione formativa: denominazione della qualifica, anno formativo, durata del corso e classe. Nel registro vanno riportate le firme di entrata e di uscita dei partecipanti, ora di inizio e di termine, le firme dei docenti, materia e argomenti trattati. - registro per attività di stage, numerato, timbrato e vidimato dal Dirigente scolastico - registro rilascio attestati di qualifica vidimato e timbrato dal competente ufficio regionale (Settore Tecnico Amministrativo Provinciale), previa richiesta autorizzativa da rilasciarsi a cura del Settore Orientamento Professionale. Area di indirizzo - Area di professionalizzazione Il biennio dell area di professionalizzazione è curricolare, consente agli allievi degli Istituti Professionali di conseguire, durante la frequenza del IV e V anno, un Attestato di qualifica regionale di II livello, di specializzazione rispetto all area di indirizzo frequentata. Pertanto, le attività della III Area non possono essere concentrate e svolte tutte all inizio dell anno scolastico, in quanto verrebbero a mancare i presupposti per l apprendimento di nuovi contenuti essendo i contenuti dell Area di indirizzo sinergici rispetto a quelli dell Area di specializzazione. Si precisa inoltre che Ai fini del rilascio dell Attestato di qualifica regionale, non sono possibili accorpamenti orizzontali di classi che non siano della stessa tipologia di indirizzo di studi, né accorpamenti verticali di classi IV e V. Pertanto, non saranno autorizzati esami regionali per classi che non abbiano svolto il biennio formativo della III Area regolarmente durante il IV e V anno dell Istituto Professionale. Alla frequenza del primo anno di corso della III Area, deve corrispondere la frequenza del IV anno, al secondo anno di corso deve corrispondere la frequenza del V anno.

3 entro il mese di Settembre I Annualità L Istituto dovrà inviare al Settore O. P., per ogni corso: - una copia del Progetto Formativo, redatto sull'apposito formulario regionale; La figura professionale, e quindi, i contenuti formativi previsti dal progetto, devono essere coerenti e non ripetitivi rispetto all area di indirizzo frequentata dagli allievi del corso. Qualora lo stesso profilo professionale fosse richiesto per più corsi, è sufficiente trasmettere una sola copia del progetto; la progettazione deve essere riferita solo al profilo professionale prescelto, con una struttura moduli/ore uguale per tutte le classi. entro i dieci giorni successivi alla data di inizio delle attività, trasmettere - la comunicazione, sottoscritta dal Dirigente scolastico, della data di inizio attività, specificando per ogni corso la denominazione della qualifica, la classe, la sezione e l indirizzo di riferimento; - l elenco nominativo degli allievi; Per gli allievi diversamente abili, in grado di conseguire gli obiettivi formativi minimi previsti dal progetto, trasmettere, all inizio del IV anno, la certificazione congiunta dell ASL di competenza e dell Istituto relativa all idoneità dell allievo allo svolgimento del ruolo professionale riferito alla qualifica del corso che l allievo sarà ammesso a frequentare. - una sola copia del contratto formativo (modello allegato) sottoscritto da ciascun allievo del corso, una copia del contratto sottoscritto sarà rilasciata ad ogni allievo. - l elenco nominativo dei docenti e tutor scolastico (modello allegato) in caso di difficoltà a reperire tutti gli esperti esterni necessari è possibile ricorrere a docenti aventi documentate esperienze professionali maturate nel mondo del lavoro e della produzione - il calendario delle lezioni con l'indicazione dei moduli e/o discipline insegnate e docenti impegnati; - la scheda di monitoraggio in itinere del corso, con cadenza trimestrale;

4 Stage La scelta dell azienda deve essere coerente con il profilo professionale previsto dal progetto formativo. L effettuazione della fase di stage di 120 ore annue è condizione essenziale per l espletamento delle prove finali. D.G.R. 966 del 02/07/2004: Lo stage, sia organicamente che giuridicamente, è un periodo di permanenza degli utenti in azienda o presso altra realtà lavorativa per finalizzare specifici apprendimenti. Esso è attentamente definito e progettato per quanto riguarda gli obiettivi, i livelli di autonomia, il ruolo/contesto di inserimento, la durata e l articolazione...di norma tutti gli allievi del corso devono partecipare contemporaneamente allo stage. Preferibilmente la collocazione temporale dello stage va prevista nelle fasi intermedie o conclusive del percorso formativo. Lo svolgimento dello stage deve essere documentato da una convenzione o lettera d incarico controfirmata per accettazione, che intervenga tra il soggetto attuatore ed il soggetto ospitante. Detto documento deve contenere i seguenti elementi: - finalità, tipologia e modalità dello stage (durata, frequenza, orario); - riferimento al progetto formativo entro cui lo stage si inquadra - il/i nominativo/i del/i partecipante/i e le mansioni attribuite; - il/i nominativo/i del/i tutor aziendale/i; - i diritti e gli obblighi delle parti. Fra il soggetto ospitante e chi viene ospitato non si instaura alcun tipo di rapporto di lavoro; l ospitato deve essere assicurato contro gli infortuni sul lavoro, nonché per la responsabilità civile.. Gli allievi partecipanti ad un azione formativa possono essere suddivisi in gruppi (per le grandi imprese gruppi da 5 in poi, per le PMI non più di 5 partecipanti). Salvo casi particolari e motivati, le attività non possono prevedere più di sei giorni di lezione alla settimana con un massimo di otto ore giornaliere di lezione... Il diritto al rimborso del pasto si matura oltre le sei ore di lezione. Almeno quindici giorni prima dell inizio dello stage, trasmettere - la comunicazione, sottoscritta dal Dirigente scolastico, della data di inizio stage e azienda convenzionata. - le finalità, tipologia e modalità dello stage (durata, frequenza e orario); - i nominativi dei partecipanti e le mansioni attribuite; - la scheda di presentazione dell azienda convenzionata - il nominativo del tutor aziendale Al termine del primo anno di corso, il Dirigente scolastico deve trasmettere al Settore Orientamento Professionale: - una relazione finale relativa al monte ore effettuato, distinto in ore di teoria e stage, moduli realizzati e competenze acquisite dagli allievi, anche in riferimento allo stage - l elenco degli allievi ammessi al quinto anno con le ore di presenze/assenze individuali. - Una relazione redatta dal tutor su quanto realizzato dagli allievi durante lo stage.

5 II Annualità Entro i dieci giorni successivi alla data di inizio del secondo anno di corso, gli Istituti devono comunicare al Settore Orientamento Professionale: - la data di inizio attività, specificando per ogni corso la denominazione della qualifica, la classe, la sezione e l indirizzo di riferimento, evidenziando eventuali variazioni di classi rispetto al primo anno; - l elenco nominativo dei docenti e tutor scolastico (modello allegato) - il calendario delle lezioni con l'indicazione dei moduli e/o discipline insegnate e docenti impegnati; - la scheda di monitoraggio in itinere del corso, con cadenza bimestrale; Almeno quindici giorni prima dell inizio dello stage, trasmettere - la comunicazione, sottoscritta dal Dirigente scolastico, della data di inizio stage e azienda convenzionata. - le finalità, tipologia e modalità dello stage (durata, frequenza e orario); - i nominativi dei partecipanti e le mansioni attribuite; - la scheda di presentazione dell azienda convenzionata, se diversa da quella già convenzionata per lo stage del primo anno di corso - il nominativo del tutor aziendale Utenza Tutti gli allievi dovranno sottoscrivere il regolamento corsuale per conoscere le modalità di svolgimento dell intervento formativo, le norme di comportamento e le condizioni per l ammissione alle prove finali dell esame di qualificazione regionale. L'allievo deve apporre la firma di presenza negli appositi registri, in entrata e in uscita e sarà ammesso agli esami, se avrà frequentato almeno l 80% delle ore complessive del corso così come previsto dalla Delibera di Giunta Regionale n. 966 del 02/07/2004.

6 Prove finali Le prove finali, effettuate al completamento delle ore programmate, e non oltre il biennio di riferimento, sono dirette all'accertamento delle capacità professionali, acquisite dagli allievi durante il corso. Devono prevedere: - una prova scritta o una prova pratica sul programma svolto, sorteggiata, in sede di esami, da un rappresentante degli allievi alla presenza della commissione esaminatrice, sulla base di una terna di prove, diverse, predisposte dal gruppo di progetto, secondo la tipologia di qualifica, sentiti i docenti del corso. La prova pratica, ove prevista, consiste nell esecuzione di un compito o una fase del processo lavorativo riferito al ruolo professionale per il quale gli allievi conseguono l attestato di qualifica. I modi e i tempi per l esecuzione delle prove devono essere tali da consentire alla Commissione la valutazione delle abilità operative acquisite da ogni singolo allievo. - una prova orale significativa ai fini della valutazione delle competenze relazionali e comunicative insite nel profilo professionale, di indagine ed approfondimento sulla esperienza di stage, nonché di altri aspetti che la Commissione ritiene utile verificare. La valutazione complessiva accerta il possesso o meno delle competenze richieste dalla figura professionale e tiene conto: - della valutazione di ogni allievo espressa durante il percorso formativo; - della valutazione espressa dall azienda ospitante durante il periodo di stage; - dell esito dell esame finale. Il giudizio finale, espresso dalla Commissione, avrà carattere complessivo e sarà formulato con i termini: ottimo, distinto, buono, soddisfacente, sufficiente, insufficiente. Ammissione degli allievi agli esami regionali Sono ammessi agli esami regionali gli allievi che abbiano frequentato, durante il IV e V anno dell Istituto Professionale, almeno l 80% delle 600 ore di lezione previste, (lezioni teoriche e stage). Non sono ammessi agli esami regionali: - gli allievi che non abbiano frequentato consecutivamente il biennio della III Area per almeno l 80% delle ore previste. Non sono cumulabili le ore di frequenza che non rispettino tale condizione. Non sono ammessi agli esami regionali: - gli allievi che non abbiano frequentato, nel biennio, il corso post-qualifica per lo stesso indirizzo curricolare, e appreso, nel primo anno di corso, contenuti formativi diversi da quelli previsti per la figura professionale in uscita al termine del percorso formativo.

7 Valutazione finale allievi in situazione di handicap psichico Gli allievi che abbiano svolto un Piano Educativo Individualizzato Differenziato in funzione di obiettivi didattici e formativi non riconducibili al programma formativo previsto dal progetto (corso), possono partecipare alle prove finali svolgendo prove differenziate, coerenti con il percorso svolto, finalizzate al conseguimento della certificazione attestante le competenze, le capacità acquisite. Al giudizio riportato nel verbale d esame e nella certificazione, rilasciata dall Istituto, sarà aggiunto che la valutazione è riferita al P.E.I. ai sensi dell O. M. 90/2001, art. 15 comma 6. Programmazione delle prove finali Gli Istituti, almeno 30 giorni prima del termine previsto dell'attività, dovranno inviare al Settore Orientamento Professionale, la richiesta di costituzione della Commissione d'esame, indicando la data prevista di fine corso, e la data di possibile svolgimento delle prove E possibile chiedere l espletamento delle prove finali solo per le attività formative delle quali è stato completato il monte ore previsto (600 ore) ed è stata presentata, nel biennio, la dovuta documentazione rispettando i tempi e i modi previsti dalla presente nota. Le ore dedicate all esame finale non concorrono a formare il monte ore totale del corso. Per consentire la programmazione delle prove finali, l Istituto dovrà far pervenire al Settore Orientamento Professionale: - l elenco degli allievi ammessi agli esami con le ore di presenze/assenze individuali effettuate nel biennio (modello allegato); attestazione da parte del Dirigente scolastico relativa a: - completamento del monte ore previsto; - regolare svolgimento del corso e positivo raggiungimento degli obiettivi formativi; - relazione finale circa i moduli realizzati e le competenze acquisite dagli allievi, anche in riferimento allo stage. - nominativi di due componenti della Commissione di esame, nominati dal Dirigente scolastico in qualità di:rappresentante d'istituto (Dirigente scolastico o docente) e rappresentante dei docenti, individuato tra coloro che hanno insegnato nel corso discipline professionali caratterizzanti il corso stesso. Le prove avranno, di norma, la durata massima di due giorni e saranno valide, ai sensi della Legge 845/78, art. 14, se presenti il rappresentante del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, il rappresentante del Ministero del Lavoro, e il rappresentante della Regione, con funzione di Presidente. Sono altresì componenti della Commissione, un rappresentante delle forze sindacali dei lavoratori e un rappresentante delle organizzazioni imprenditoriali o professionali di categoria. Farà parte, inoltre, della Commissione un Segretario, nominato dal Dirigente del Settore Orientamento Professionale. I componenti delle Commissioni saranno designati ed autorizzati, su richiesta della Regione Campania, dai rispettivi Enti ed Organizzazioni.

8 Documentazione da presentare alla Commissione esaminatrice: - il modello di verbale di esame, in 5 copie in formato A3, già compilato alle voci di propria competenza, compresi i nominativi e i dati anagrafici degli allievi ammessi agli esami e la data di inizio della prima annualità del corso, verificando, inoltre, che la dicitura della qualifica da trascrivere sul verbale corrisponda a quella riportata nella comunicazione regionale di conferma dello svolgimento delle prove. - gli attestati di qualifica, da rilasciare agli allievi aventi diritto; - l elenco allievi con le ore di presenze/assenze individuali, sottoscritto dal Dirigente scolastico (modello allegato); - la certificazione dell ASL di competenza attestante l idoneità dell allievo diversamente abile allo svolgimento del ruolo professionale riferito alla qualifica del corso frequentato; - le schede individuali di valutazione degli allievi; - una copia dei programmi svolti, per ogni singola disciplina, firmati dai docenti e da almeno tre corsisti; - tre prove pratiche, preventivamente predisposte in buste aperte. Prima dello volgimento delle prove, la Commissione è tenuta a verificare la documentazione relativa ai candidati ed a definire i termini e le modalità delle operazioni d esame. Gli Istituti, a conclusione delle prove finali, provvederanno a chiedere al Settore Tecnico Amministrativo Provinciale competente per territorio la convalida degli attestati di qualifica specificando il numero e la data del decreto di autorizzazione ministeriale, la qualifica del corso, il numero degli attestati di qualifica da convalidare, ed allegando: - verbale di esame in copia originale; - attestati debitamente compilati e sottoscritti dal Presidente di Commissione e dal Dirigente scolastico in qualità di Direttore del corso; - registro rilascio attestati, dove saranno riportati per corso, con numero progressivo, il cognome e nome degli allievi che hanno conseguito la qualifica.

9 Tutta la documentazione riferita alle prove finali va conservata agli atti dell'istituto. La copia del verbale di esame, conforme all'originale, e completo in ogni sua parte, deve essere inviata alla Direzione Regionale del Lavoro - Via Vespucci NAPOLI e alla Direzione Scolastica Regionale. Il presidente della commissione esaminatrice provvederà, entro 15 giorni dallo svolgimento delle prove, alla trasmissione degli atti al Settore Orientamento Professionale. Oneri contabili Al termine dei lavori di valutazione, l istituto provvederà alla liquidazione degli emolumenti dovuti ai componenti la Commissione. Ad ogni membro della Commissione di esame spetta un gettone di presenza per ogni seduta di 77,00 lordi, D.G.R. n del 17/11/2004, più eventuali spese di mobilità. Gli oneri riferiti al rimborso delle spese di trasferimento degli operatori regionali impegnati nelle attività di competenza, nonché quelli riferiti agli interventi richiesti e programmati dagli Istituti fuori orario di servizio, cedono a totale carico degli stessi, nella misura prevista dal Ministero Pubblica Istruzione per il proprio personale. Documentazione da esibire all Istituto: Lettera d incarico Fatture o ricevute quietanzate. S invita i Dirigenti scolastici a trasmettere ai docenti, per l opportuna conoscenza, la presente nota, affinché possano fornire agli allievi una corretta informazione sulle finalità degli interventi formativi in oggetto, e sulle condizioni di ammissibilità all esame regionale per il conseguimento dell attestato di qualifica regionale ai sensi dell art. 14 legge 845/78. Il Dirigente di Servizio (Prof Tommaso Pezone) Il Dirigente del Settore (Dr. Alfredo Tamborlini)

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