SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

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1 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto NO-E (ALESSANDRIA1) Ambito/settore di intervento Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA Area d intervento: DISAGIO ADULTO Tipologia destinatari DISAGIO ADULTO Giorni /ore di servizio 5 giorni settimanali 1400 ore in un anno Vitto/Alloggio Posti senza vitto e alloggio N. giovani in servizio civile richiesti 9 Sede di attuazione ANZIANI: LA STRADA SCS (Casa di Riposo Aluffi) - Castelnuovo Calcea (At) Piazza Castello 10, (92397) ANZIANI: LA STRADA SCS (Progetto animazione per anziani) - Asti via Monsignor Giuseppe Marello, 29 (114867) CENTRO DIURNO: CRESCERE INSIEME SCS1 Acqui Terme via Casagrande 14, (20317) COMUNITA' PER DISABILI: CRESCERE INSIEME SCS (Giardino) Acqui Terme Via Araldi 5, (92393) ORIENTAMENTO, CONSULENZA E PROGETTAZIONE: ASS. PIAM ONLUS 1 Asti via Carducci 28 Piano 2-Interno 1, (8772) ORIENTAMENTO, CONSULENZA E PROGETTAZIONE: CRESCERE INSIEME SCS (Servizio Migranti) Acqui Terme via Palmiro Togliatti 3, (114860) PROMOZIONE, PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO: CONSORZIO SOCIALE COALA Asti via Carducci 28 (92387) Per info:

2 Telefonare al 0141/ Giulia, Sara, Stefania Inviare mail a Descrizione del progetto Il progetto nasce con l obiettivo di rispondere ai bisogni legati alle forme di disagio dell età adulta che originano da questi tre fattori: Età Dimensione organica e funzionale della persona Aspetti concernenti alla storia personale o di una comunità Parliamo di disagio quando le complicazioni che insorgono in queste aree della vita della persona comportano un tale livello di sofferenza e di carenza di risorse da impedire la conduzione di una vita sana e tutelante per sé e per la società in cui si è inseriti. Il soggetto, inoltre, impossibilitato ad utilizzare pienamente le proprie risorse e le opportunità offerte dall ambiente è condotto ad una condizione di auto-isolamento e/o rigetto da parte della società stessa (Orml-Ciriec, 1998: 427). Rispondere in modo efficace ad uno stato di disagio significa, quindi, sottrarre la persona dalla condizione di isolamento e carenza in cui si trova attraverso il suo inserimento in una rete di servizi che possano offrire: assistenza e/o interventi di tipo educativo, riabilitativo e di risocializzazione. Il titolo del progetto vuole richiamare la storia dell Arca di Noè ed al tempo stesso una riflessione sull essere e No essere che caratterizza i diversi aspetti della vita, della diversità, della bellezza e della natura. Essere al di là del no essere e no essere per cogliere l essere questi sono i messaggi che guidano il nostro intervento: ascoltare e incontrare l altro, liberi dalle barriere della nostra mente e dall apparenza per riconoscere nell altro la persona. Uno sguardo sincero che spinge ragazzi ed operatori a credere nel progetto e nella necessità di servizi rivolti alle persone con abilità diverse e capaci di educare il territorio, le istituzioni, le famiglie a costruire percorsi abilitanti e di sostegno. Lo stato di salute della persona è determinato contemporaneamente da tre fattori quali: la salute fisica, il benessere socioambientale e quello psico-affettivo, che concorrono diversamente a determinare il benessere bio-psico-sociale. La persona portatrice di disagio ha vari bisogni che vanno soddisfatti partendo da una rete assistenziale complessa ed articolata che affronta in maniera sistematica le problematiche di rilievo socio-relazionale, socio-assistenziale, culturale e sanitaria. Sulla base di queste considerazioni, il progetto NO-E (ALESSANDRIA 1) predispone un intervento complesso in risposta ai bisogni associati alle diverse forme di disagio adulto. Lo schema che segue ne delinea la struttura: DESTINATARI TIPOLOGIA DI INTERVENTO A Persone anziane CASA DI RIPOSO Obiettivi del progetto B Persone con disabilità grave CENTRO DIURNO E COMUNITA C Migranti - richiedenti asilo- donne ORIENTAMENTO, CONSULENZA E FORMAZIONE vittime di tratta D Destinatari diversificati (persone anziane, disabili e migranti) PROMOZIONE, PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO La finalità del progetto No-e' è rispondere in modo efficace ad uno stato di disagio e questo significa sottrarre la persona dalla

3 condizione di isolamento e carenza in cui si trova attraverso il suo inserimento in una rete di servizi che possano offrire: assistenza e/o interventi di tipo educativo, riabilitativo e di risocializzazione. Ruolo dei giovani in servizio civile Il gruppo di volontari in Servizio Civile Nazionale, supportato e coordinato da figure professionali, diverrà parte integrante, previa informazione e formazione specifica, dell équipe che realizzerà gli interventi previsti da progetto. Durante una prima fase di accoglienza all interno delle Sap i volontari verranno presentati agli utenti e, dove necessario, alle loro famiglie, e gradualmente inizieranno ad affiancare gli educatori e gli operatori nello svolgere le mansioni previste dai piani di attuazione, incominciando da quelle più semplici (le fasi di accoglienza e di costituzione di rapporto con i destinatari degli interventi del progetto, le attività laboratoriali) per poi passare a quelle in cui il coinvolgimento emotivo è maggiore (partecipazione agli incontri di individuali con i destinatari e orientamento tra utenti ed educatori, la costruzione dei progetti individuali ecc ) e in cui le dinamiche di gruppo sono più articolate (attività laboratoriali di tipo espressivo). Nel tempo, il volontario sarà incoraggiato ed accompagnato a realizzare in modo autonomo alcune attività semplici di tipo ludicoricreativo (ad esempio: proposte di attività laboratoriali e ludiche). Informazioni specifiche I volontari saranno occupati dal Servizio Civile per 1400 ore in un anno e saranno impegnati per 5 giorni alla settimana. Gli orari saranno compatibili con l orario di apertura dei servizi: Per le SAP al punto A) SERVIZI PER PERSONE ANZIANE- CASA DI RIPOSO essendo servizi residenziali, l orario di apertura comprende giorno e notte, tuttavia al volontario sarà richiesto di entrare nella turnazione degli operatori senza mai toccare la fascia notturna (ma al massimo serale) e senza mai essere lasciato solo in servizio e potrebbe prestare servizio occasionalmente il sabato o la domenica, secondo le specifiche esigenze della SAP. Per le SAP al punto B) SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITA GRAVE CENTRO DIURNO E COMUNITA : la comunità ( SAP 92393) è un servizio residenziale l orario di apertura comprende giorno e notte, tuttavia al volontario sarà richiesto di entrare nella turnazione degli operatori senza mai toccare la fascia notturna (ma al massimo serale) e senza mai essere lasciato solo in servizio e potrebbe prestare servizio occasionalmente il sabato o la domenica, secondo le specifiche esigenze della SAP. Il centro diurno (SAP 20317) invece ha un orario di apertura che copre il mattino fino a metà pomeriggio dal lunedì al venerdì e al volontario verrà richiesto di essere presente dal mattino al primo pomeriggio e solo in occasione di eventi o gite sul territorio nelle ore serali e nei giorni di sabato e domenica. Per le SAP al punto C) SERVIZI PER PERSONE MIGRANTI ORIENTAMENTO, CONSULENZA E FORMAZIONE: l orario dei volontari sarà concentrato in particolare al mattino e nel primo pomeriggio dal lunedì al venerdì nelle ore di apertura della sede al pubblico, ma si chiederà di essere flessibili al fine di poter affiancare gli operatori negli accompagnamenti e di essere presenti in serate o nei giorni di sabato e domenica durante le iniziative di sensibilizzazione e socializzazione Per le SAP al punto D) INTERVENTI RIVOLTI A DESTINATARI DIVERSIFICATI- PROMOZIONE, PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO: l orario dei volontari sarà concentrato in particolare al mattino e nel primo pomeriggio dal lunedì al venerdì nelle ore di apertura della sede. Obblighi per i giovani durante il servizio Tutte le SAP coinvolte richiedono ai volontari: - flessibilità oraria ed eventuale impegno nei giorni festivi, compatibilmente con l apertura dei servizi e con l organizzazione di eventi al di fuori dei normali orari di servizio;

4 - disponibilità a muoversi sul territorio accettando temporanei spostamenti dalla sede per svolgere attività quali accompagnamenti sul territorio e partecipazione a eventi. Requisiti aggiuntivi per i giovani canditati Per le SAP al punto B) SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITA GRAVE CENTRO DIURNO E COMUNITA : disponibilità a temporanei spostamenti dalla sede o pernottamenti durante i periodi di soggiorno in Italia dei destinatari. Non esistono requisiti aggiuntivi in assoluto, tuttavia titoli di preferenza. In relazione alle attività: A3.1.2 Accompagnamento sul territorio B3.1.2 Accompagnamento sul territorio C1.2.2 Accompagnamento ai servizi costituisce requisito preferenziale la PAT. di guida B. In relazione alle attività: A6.1.2 Accoglienza nuovi ospiti B6.1.2 Accoglienza nuovi ospiti C1.1.5 Progettazione C4.1.3 Moduli formativi su diritti e doveri D1.1.1 Campagna pubblicitaria D1.1.2 Preparazione e diffusione materiale informativo D2.1.1 Ricerca bandi di finanziamento D2.1.2 Progettazione sociale D3.1.1 Organizzazione moduli di formazione D3.1.2 Incontri di coordinamento tra servizi D3.1.3 Incontri di rete con le Istituzioni costituiscono requisito preferenziale : capacità di utilizzo PC, Uso del pacchetto Microsoft Office (Word, Excel, Power Point), uso della posta elettronica di Internet e dei Social Network. Tirocini/ crediti formativi riconosciuti Competenze e professionalità acquisibili durante il servizio civile e certificabili ai fini c.v. In relazione alle attività: C Gestione delle procedure di accoglienza C1.2.2 Accompagnamento ai servizi Costituiscono requisiti preferenziali: conoscenza di lingua straniera (francese inglese) Nessuno In merito all acquisizione delle competenze e professionalità da parte dei volontari, Consorzio Co.Al.A., sede locale di ente accreditato di Confcooperative, rilascerà al termine del periodo di Servizio Civile anche a seguito del modulo formativo specifico sul bilancio delle competenze (Modulo 11)- apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae nel quale si riconoscono le capacità sotto riportate: A) CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente in cui la diversità deve diventare risorsa, occupando posti in cui la

5 comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra.. I volontari saranno impiegati per almeno il 60 % del loro orario di servizio in attività assieme agli operatori nelle sedi di attuazione; in questo modo avranno la possibilità: Di apprendere le modalità relazionali più adeguate per creare efficaci relazioni d aiuto nei confronti dell utenza; Di conoscere e collaborare con le diverse figure professionali presenti nel proprio centro; Di apprendere competenze specifiche rispetto il lavoro di gruppo e una metodologia corretta (es. pre-gruppo, gruppo, post-gruppo; supervisioni, ecc.) Di relazionarsi con i referenti di enti, associazioni o altre realtà presenti nel territorio. B) CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE Attraverso il lavoro di gruppo con l intera équipe di operatori, i volontari potranno partecipare all organizzazione delle attività previste dal progetto Ai volontari verrà insegnato attraverso gli incontri con gli OLP o altri formatori cosa sono i piani di intervento personalizzati come vengono creati e gestiti, le verifiche successive. In alcune SAP è possibile imparare ad utilizzare la Cartella Integrata, come strumento per la gestione dei progetti individualizzati. Per le attività di tempo libero collaboreranno con gli OLP nel progettare e avviare attività ludico/ricreative rivolte all utenza. Per le attività di sensibilizzazione del territorio i volontari collaboreranno con gli OLP o altri operatori e potranno apprendere come progettare, organizzare ed attivare contatti con realtà presenti nel territorio e creare momenti di incontro con la cittadinanza locale. C) CAPACITÀ E COMPETENZE PROFESSIONALI E/O TECNICHE Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. Uso dei piani di intervento personalizzato e dei rispettivi programmi informatici. Uso strumenti tecnici durante le attività laboratoriali. D) ULTERIORI COMPETENZE Nelle varie SAP in cui ci sono molti laboratori tematici, anche concernenti temi artistici, i volontari potranno usufruire anche degli insegnamenti e del supporto di operatori tecnico-pratici: arteterapeuti, terapisti occupazionali, animatori, operatori con capacità specifiche (cucina, stampa, legatoria...) Formazione specifica (voci 40 e 41) L Ente terzo Mestieri Consorzio di Cooperative Sociali s.c.s. certifica e riconosce le stesse competenze e professionalità sopra indicate acquisite dai volontari durante l espletamento del servizio civile con l attuazione del presente progetto (si veda Convenzione in allegato). La formazione specifica, nel percorso formativo di Confcooperative, ha l obiettivo di fornire al volontario la formazione specifica e quindi le conoscenze e le competenze necessarie a svolgere in maniera positiva ed efficace le attività previste nel progetto. Il percorso si realizzerà attraverso 12 moduli per complessive 72 ore: 1 e 2 modulo: organizzazione del servizio e della sede di attuazione del progetto, conoscenza dei bisogni del territorio della Provincia di Asti e Alessandria, programmazione delle attività e modalità per l'attuazione del progetto 3 modulo: destinatari del progetto: percorsi e modalità educative 4 modulo: D.Lgs 81/2008 Sicurezza sui Luoghi di lavoro e Trattamento dei dati personali D.Lgs 196/03

6 5 e 6 modulo: la relazione con le persone e la comunicazione 7 modulo: La relazione tra SAP e territorio locale Provincia di Asti e Alessandria 8 e 9 modulo: alla riscoperta del gioco 10 modulo: cultura e tempo libero 11 modulo: bilancio di competenze 12 modulo: valutazione conclusiva Per ulteriori informazioni Erogazione del 70% delle ore entro il 90 giorno dall avvio del progetto e il 30% delle ore entro il 270 giorno dall avvio del progetto. Il Modulo 4 Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari nei progetti di Servizio civile verrà erogato entro i primi 90 giorni dall avvio del progetto. Telefonare al 0141/ Giulia, Sara, Stefania Inviare mail a Sito internet: Facebook: Consorzio Coala Servizio Civile Dove presentare la domanda: Consorzio Co.Al.A. scs Via Carducci, Asti Tel fax Sito internet: Referente: Giulia Guasco

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