ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI

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1 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI VOLUMI ATTIVITA' Volumi x Consistenze (al lordo della cartolarizzazione) 1.2 Credito cartolarizzato credito in essere numero contratti in essere Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Volumi x a Importo finanziato Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Importo <= 50 Importo da 51 a 100 Importo da 101 a 200 Importo da 201 a 500 Importo >= b Durata finanziamento Durata <= 10 anni Durata anni Durata anni Durata anni Durata > 26= anni 1.2c Modalità distributive Canale diretto - di cui online Canale indiretto - di cui online flussi finanziati numero contratti

2 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI TREND E COMPOSIZIONE DEI VOLUMI Trend % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente flussi finanziati numero contratti Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Composizione % delle erogazioni flussi finanziati numero contratti 1.2a Importo finanziato Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Importo <= 50 Importo da 51 a 100 Importo da 101 a 200 Importo da 201 a 500 Importo >= b Durata finanziamento Durata <= 10 anni Durata anni Durata anni Durata anni Durata > 26= anni 1.2c Modalità distributive Canale diretto - di cui online Canale indiretto - di cui online

3 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI RILEVAZIONE REGIONALE Flussi finanziati Finanziamenti Ripartizione LOAN TO VALUE Volumi x 000 immobiliari % Finanziamenti Share % sui flussi Share % sul numero contratti Valle d'aosta immobiliari Piemonte Loan to Value < = 8 Lombardia Loan to Value > 8 Liguria Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Toscana Marche MUTUI PER TIPO DI TASSO APPLICATO Umbria Lazio Volumi x 000 flussi finanziati Molise 2.1a Importo finanziato Tasso fisso Tasso variabile Tasso variabile Abruzzo Campania Composizione% Basilicata Puglia numero contratti Calabria 2.1a Importo finanziato Tasso fisso Tasso variabile Tasso variabile Sicilia Sardegna Composizione% residenza all'estero TOTALE

4 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI ELENCO RISPONDENTI gruppo bancario Banca 24-7 Banca di Sassari Banca Mediolanum BancApulia Banca Popolare di Milano Banca Popolare di Vicenza Barclays Bank / Woolwich BNP Paribas Personal Finance BPM Cariparma Carige Che Banca! Credito Emiliano Credem Deutsche Bank - Prestitempo Gruppo Banco Popolare Gruppo BNL Gruppo Veneto Banca ING Direct Intesa Sanpaolo Monte dei Paschi di Siena UBI Banca Unicredit Group osservazioni

5 GLOSSARIO VOLUMI ATTIVITA Credito in essere Credito in essere in linea capitale (di tutto il portafoglio) a fine periodo di riferimento, inclusi gli interessi maturati (esclusi gli interessi di mora). Il Credito in essere viene quindi indicato al lordo delle partite in contenzioso, al netto delle rettifiche di credito ed al lordo delle operazioni di cartolarizzazione in linea con le disposizioni IAS, coincidendo di fatto con il saldo risultante in bilancio. Credito cartolarizzato Totale impieghi in linea capitale al lordo delle partite in contenzioso ceduti a società veicolo nell ambito di operazioni di cartolarizzazione a fine periodo di riferimento. Il dato coincide con il saldo di tutte le operazioni di securitisation effettuate. Flussi finanziati Importi complessivi erogati al netto degli interessi, comprensivi delle spese finanziate e al lordo degli eventuali storni, dall inizio dell anno alla fine del periodo di riferimento. Il dato comprende anche gli importi finanziati derivanti dall attività di consolidamento del debito. Mutui immobiliari acquisto Finanziamenti erogati a favore di famiglie consumatrici per l'acquisto di una prima o seconda abitazione (sono quindi esclusi i mutui di accollo erogati ai costruttori). Altri mutui immobiliari In questa categoria vanno compresi i seguenti finanziamenti destinati alle famiglie consumatrici: ristrutturazione e/o costruzione; mutui di liquidità coperti da ipoteca; mutui di debt consolidation; mutui di sostituzione e di surroga attiva.. Distribuzione canale diretto Mutui collocati direttamente presso le dipendenze della Istituzione Finanziatrice. Distribuzione canale online diretto Mutui collocati attraverso il portale online dell Istituzione Finanziatrice. Distribuzione canale indiretto Mutui collocati attraverso l'intermediazione di terzi (agenti immobiliari, agenti, broker, promotori etc). Copyright Assofin

6 Distribuzione canale online indiretto Mutui collocati attraverso il portale online di terzi. TIPO DI TASSO APPLICATO Mutui a tasso fisso Contratti che prevedono il pagamento di una rata costante che rimane invariata per tutta la durata del prestito. Mutui a tasso variabile Contratti che prevedono rate variabili o durate variabili nel corso della vita del mutuo in linea con l'andamento dei tassi di interesse (inclusi i mutui CAP). Mutui a tasso misto Contratti che prevedono l'opzione di scelta per il consumatore di passare, a tempi prestabiliti, da un tasso fisso ad un tasso variabile o viceversa (inclusi i mutui a tasso bilanciato). RILEVAZIONE REGIONALE La distribuzione regionale del valore finanziato utilizza come criterio di attribuzione la residenza del richiedente il mutuo (per un immobile situato nel territorio italiano). LOAN TO VALUE Indica il valore del mutuo rispetto al valore dell immobile. Loan to value 8 Comprende i mutui, intesi come importo complessivo dei finanziamenti erogati, che rappresentano un valore inferiore o uguale all' 8 di quello dell'abitazione finanziata. Loan to value > 8 Comprende i mutui, intesi come importo complessivo dei finanziamenti erogati, che rappresentano un valore superiore all' 8 rispetto a quello dell'abitazione finanziata. Copyright Assofin

7 ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL CREDITO AL CONSUMO E IMMOBILIARE Bollettino Mutui LE PRINCIPALI TENDENZE DEL MERCATO DEI MUTUI CASA Sulla base dei dati dell Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici La crisi finanziaria in corso, che ha dispiegato i suoi effetti negativi sul comparto del credito bancario nel suo complesso, ha colpito in modo particolare il settore dei mutui erogati alle famiglie. I dati dell Osservatorio Assofin sul credito immobiliare erogato alle famiglie consumatrici, realizzato in collaborazione con alcuni tra i maggiori Gruppi bancari e le principali Banche specializzate che operano nei mutui casa mostrano un calo dei flussi finanziati complessivi pari a -14.4% rispetto all anno precedente ed una riduzione del numero di contratti stipulati di -13.5% (Figg.1 e 2). Fig. 1 Flussi di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici Fig Numero di contratti di mutui immobiliari stipulati dalle famiglie consumatrici Tale risultato è da collegare innanzitutto al calo delle compravendite delle abitazioni che nel 2008 si attestano a , il 15.1% in meno rispetto al Mentre le compravendite sono tornate ai livelli del 2001, i prezzi sul mercato residenziale, pur in contrazione, hanno sostanzialmente tenuto, diversamente da quanto accaduto in altri Paesi europei, come Irlanda, Portogallo, Gran Bretagna e Danimarca, nei quali si registrano notevoli flessioni 2. La crisi economica e la conseguente incertezza delle famiglie hanno inoltre portato ad una maggior prudenza da parte della domanda. Ma anche dal lato dall offerta si rileva cautela nella concessione dei prestiti, in particolare dovuta alla mutata percezione del rischio da parte degli operatori: sia in relazione al merito creditizio dei consumatori, sia riguardo le attese circa l attività economica generale 3. Sono peraltro continuate le tensioni sul mercato interbancario che rendono più costosa l attività di funding per gli operatori. Questi elementi hanno portato ad una svolta per il mercato dei mutui immobiliari che, dopo anni di forte crescita, mostra nel 2008 un calo double digit. 1 Fonte: Agenzia del Territorio. 2 Fonte: Nomisma, III Rapporto sul Mercato Immobiliare 2008, 28 Novembre Fonte: Bce, Bank Lending Survey, gennaio 2009, dati per l Italia.

8 Esaminando le Figg. 1 e 2 si nota una notevole espansione degli Altri mutui che nell ultimo anno passano a rappresentare il 22% in termini di volumi (contro il 14% del 2007) ed il 25% in termini di numero di nuovi contratti (16% nel 2007). Più in dettaglio si rileva, infatti, per tale categoria di prestiti (che comprende i mutui erogati per ristrutturazione e costruzione dell abitazione, i mutui di liquidità, i mutui di sostituzione, le surroghe e quelli per il consolidamento di altri debiti) una crescita pari al +47.3% delle erogazioni e del +46.7% del numero di nuovi contratti. Al contrario si registra un forte calo (-23.1%) dei volumi di mutui erogati per l acquisto di abitazione ed una corrispondente riduzione del numero di contratti (- 23.2%). Fig. 3 Consistenze mutui casa (acquisto) nei principali paesi europei Var. % Var. % 25% 2 15% 1 5% -5% 06/05 07/06 08/07 giu09/giu08 Fig. 4 Incidenza consistenze mutui (acquisto + costruzione) sul PIL % Spagna Regno Unito Francia Germania Italia EU 15 Stati Uniti Fonte: Elaborazioni Assofin su dati Bce e Bank of England Fonte: Elaborazioni Assofin su dati EMF Eurostat Il rallentamento del mercato dei mutui immobiliari residenziali è un fenomeno comune ai principali Paesi europei, come mostra la Fig.3. La variazione dell Italia a fine 2008 si colloca al di sotto della crescita media dell eurozona, confermando come gli italiani da tradizione abbiano un atteggiamento più cauto verso gli impegni finanziari di lungo periodo. Ciò emerge anche dalle dimensioni del mercato italiano dei mutui, decisamente ridotte nel confronto europeo. Il rapporto tra consistenze di crediti immobiliari e PIL (Fig.4) mostra, infatti, un valore per l Italia (19.5%) assai inferiore rispetto a quello registrato in altri Paesi europei quali Regno Unito (84.7%), Spagna (60.4%), Germania (47.9%) e Francia (34.1%). La situazione delle famiglie italiane in termini di indebitamento mostra decisamente una maggiore solidità rispetto all estero. Fig. 5 Importo finanziato - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 6 Importo finanziato - Ripartizione % del numero di contratti stipulati

9 Con riferimento alla ripartizione del valore finanziato per fasce di importo, si rileva per il 2008 una sostanziale stabilità, dopo un lungo periodo di progressivo spostamento verso le fasce a maggior valore. Come mostrano le Figg. 5 e 6, la classe che fa segnare la frequenza maggiore è quella compresa tra 100 e 200 mila euro: il 51% dei flussi ed il 44% del numero di contratti. L assestamento del valore degli importi erogati è da collegare oltre che ai prezzi immobiliari sostanzialmente fermi ai livelli dell anno precedente, anche alla maggior prudenza sia dei consumatori nel sottoscrivere impegni finanziari onerosi, sia degli operatori nel concederli. In termini assoluti l importo medio dei mutui per acquisto di abitazioni si attesta nel 2008 attorno a 126 mila euro (era pari a circa 127 mila euro nel 2007), mentre quello degli altri mutui immobiliari è pari a circa 112 mila euro (contro i 113 mila euro registrati a fine 2007). Fig. 7 Durata contrattuale - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 8 Durata contrattuale - Ripartizione % del numero di contratti stipulati Anche la tendenza in atto nel recente passato verso l allungamento delle durate contrattuali sembra arrestarsi nel 2008, in correlazione con la stabilizzazione del valore dell importo finanziato (Figg.7 e 8). Tra le spiegazioni si identificano ancora una volta le politiche più prudenti adottate dagli operatori nella concessione di mutui con piani di rimborso ultradecennale, al fine di tenere sotto controllo il rischio. La classe dei mutui di durata superiore a 26 anni si conferma comunque quella a frequenza maggiore, sia in termini di flussi erogati (43%), sia in termini di numero di contratti stipulati (37%). Fig. 9 Loan to Value - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 10 Loan to Value - Ripartizione % del numero di contratti stipulati La maggior cautela nelle politiche di offerta tuttavia non ha per il momento modificato la percentuale di mutui con un Loan to Value superiore all 8 dell immobile finanziato, che

10 rimane in linea con quella degli ultimi anni (il 1 dei flussi e l 8% del numero di contratti) (Figg.11 e 12). Si ricorda che tale percentuale risulta contenuta nel confronto con i paesi anglosassoni. I dati annuali confermano lo spostamento verso i mutui a tasso fisso registratosi a partire dal 2007: il 75% dei nuovi contratti stipulati ed il 7 dei flussi erogati risultano appartenenti a tale categoria (Figg.11 e 12). Parallelamente procede il deciso ridimensionamento della quota sul totale dei mutui indicizzati, che nel 2008 rappresentano il 18% dei flussi ed il 16% dei contratti (le percentuali nel 2007 erano pari, rispettivamente, al 39% ed al 36%). Poche variazioni per i mutui a tasso misto che coprono il 1 dei flussi erogati ed il 9% dei contratti. Fig. 11 Tipo di tasso applicato - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 12 Tipo di tasso applicato - Ripartizione % del numero di contratti stipulati Si segnala tuttavia che la corsa al tasso fisso, in atto per tutto il 2007 e buona parte del 2008, si ferma bruscamente nel 4 trimestre 2008, anche a seguito della riduzione dei tassi d interesse operati dalla Bce. Negli ultimi tre mesi del 2008, infatti, lo share dei mutui a tasso fisso, in termini di flussi erogati, scende al 69% (contro il 77% del primo trimestre), a favore dei mutui a tasso indicizzato. Fig. 13 Canali distributivi - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 14 Canali distributivi - Ripartizione % del numero di contratti stipulati Per quanto riguarda i canali distributivi utilizzati per collocare i prodotti creditizi legati al mercato immobiliare, si rileva un ulteriore aumento del canale indiretto. Attraverso l attività di agenti, brokers, promotori finanziari e tramite internet è stato collocato, nel 2008, il 42% dei flussi complessivamente erogati e del numero di contratti stipulati, contro il 4 di fine 2007 (Figg.13 e 14). In particolare si segnala il risultato del business indiretto gestito online che copre, a fine

11 2008, il 5% dei flussi ed il 4% del numero contratti. La tradizionale offerta attraverso gli sportelli bancari si colloca al 54% e la quota di prodotti collocati online direttamente dai soggetti eroganti diminuisce di un punto percentuale, attestandosi al 4%. Fig % 2 15% 1 5% Lombardia Lazio Ripartizione dei flussi di mutui immobiliari per regione 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% Veneto Piemonte Toscana Emilia Romagna Campania Sicilia Puglia Liguria Fig. 16 Marche Friuli Ven Giulia Sardegna Umbria Calabria Abruzzo Molise Trent Alto Adige Valle d'aosta Basilicata Erogato medio pro-capite indicizzato per regione Lombardia Liguria Lazio Toscana Piemonte Veneto Emilia Romagna Valle d'aosta Molise Friuli Venezia Giulia Marche Umbria Puglia Campania Abruzzo Sicilia Sardegna Calabria Basilicata Trentino Alto Adige La ripartizione dei flussi erogati per regione risulta relativamente stabile negli anni, anche se il confronto fra il 2008 e il 2007 fa emergere una diminuzione di quota delle regioni che tradizionalmente mostrano un maggior ricorso del credito immobiliare come Lazio e Lombardia contro un aumento della penetrazione in Sicilia ed in Molise (Fig.15). Aggregando i flussi per macro-area si rilevano quote invariate in confronto al 2007 per il Nord Ovest (37%) ed il Nord Est (18%). Perdono entrambe un punto percentuale il Centro (24%) ed il Sud (14%), a favore delle Isole (7%). Anche l analisi del valore erogato pro-capite (Fig.16) fa emergere un quadro simile: le regioni che vedono una diminuzione dell indice sono Lazio, Emilia Romagna e Lombardia, mentre quelle con un deciso guadagno in termini di erogazioni pro-capite risultano il Molise e la Sicilia. In sintesi, il panorama regionale del credito immobiliare risulta piuttosto stabile e mostra una tendenza verso un aumento dell attività nelle regioni a bassa penetrazione e con un mercato poco maturo.

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