ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI"

Transcript

1 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI VOLUMI ATTIVITA' Volumi x Consistenze (al lordo della cartolarizzazione) 1.2 Credito cartolarizzato credito in essere numero contratti in essere Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Volumi x a Importo finanziato Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Importo <= 50 Importo da 51 a 100 Importo da 101 a 200 Importo da 201 a 500 Importo >= b Durata finanziamento Durata <= 10 anni Durata anni Durata anni Durata anni Durata > 26= anni 1.2c Modalità distributive Canale diretto - di cui online Canale indiretto - di cui online flussi finanziati numero contratti

2 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI TREND E COMPOSIZIONE DEI VOLUMI Trend % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente flussi finanziati numero contratti Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Composizione % delle erogazioni flussi finanziati numero contratti 1.2a Importo finanziato Acquisto casa Altri mutui Totale Acquisto casa Altri mutui Totale Importo <= 50 Importo da 51 a 100 Importo da 101 a 200 Importo da 201 a 500 Importo >= b Durata finanziamento Durata <= 10 anni Durata anni Durata anni Durata anni Durata > 26= anni 1.2c Modalità distributive Canale diretto - di cui online Canale indiretto - di cui online

3 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI RILEVAZIONE REGIONALE Flussi finanziati Finanziamenti Ripartizione LOAN TO VALUE Volumi x 000 immobiliari % Finanziamenti Share % sui flussi Share % sul numero contratti Valle d'aosta immobiliari Piemonte Loan to Value < = 8 Lombardia Loan to Value > 8 Liguria Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Toscana Marche MUTUI PER TIPO DI TASSO APPLICATO Umbria Lazio Volumi x 000 flussi finanziati Molise 2.1a Importo finanziato Tasso fisso Tasso variabile Tasso variabile Abruzzo Campania Composizione% Basilicata Puglia numero contratti Calabria 2.1a Importo finanziato Tasso fisso Tasso variabile Tasso variabile Sicilia Sardegna Composizione% residenza all'estero TOTALE

4 ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI ELENCO RISPONDENTI gruppo bancario Banca 24-7 Banca di Sassari Banca Mediolanum BancApulia Banca Popolare di Milano Banca Popolare di Vicenza Barclays Bank / Woolwich BNP Paribas Personal Finance BPM Cariparma Carige Che Banca! Credito Emiliano Credem Deutsche Bank - Prestitempo Gruppo Banco Popolare Gruppo BNL Gruppo Veneto Banca ING Direct Intesa Sanpaolo Monte dei Paschi di Siena UBI Banca Unicredit Group osservazioni

5 GLOSSARIO VOLUMI ATTIVITA Credito in essere Credito in essere in linea capitale (di tutto il portafoglio) a fine periodo di riferimento, inclusi gli interessi maturati (esclusi gli interessi di mora). Il Credito in essere viene quindi indicato al lordo delle partite in contenzioso, al netto delle rettifiche di credito ed al lordo delle operazioni di cartolarizzazione in linea con le disposizioni IAS, coincidendo di fatto con il saldo risultante in bilancio. Credito cartolarizzato Totale impieghi in linea capitale al lordo delle partite in contenzioso ceduti a società veicolo nell ambito di operazioni di cartolarizzazione a fine periodo di riferimento. Il dato coincide con il saldo di tutte le operazioni di securitisation effettuate. Flussi finanziati Importi complessivi erogati al netto degli interessi, comprensivi delle spese finanziate e al lordo degli eventuali storni, dall inizio dell anno alla fine del periodo di riferimento. Il dato comprende anche gli importi finanziati derivanti dall attività di consolidamento del debito. Mutui immobiliari acquisto Finanziamenti erogati a favore di famiglie consumatrici per l'acquisto di una prima o seconda abitazione (sono quindi esclusi i mutui di accollo erogati ai costruttori). Altri mutui immobiliari In questa categoria vanno compresi i seguenti finanziamenti destinati alle famiglie consumatrici: ristrutturazione e/o costruzione; mutui di liquidità coperti da ipoteca; mutui di debt consolidation; mutui di sostituzione e di surroga attiva.. Distribuzione canale diretto Mutui collocati direttamente presso le dipendenze della Istituzione Finanziatrice. Distribuzione canale online diretto Mutui collocati attraverso il portale online dell Istituzione Finanziatrice. Distribuzione canale indiretto Mutui collocati attraverso l'intermediazione di terzi (agenti immobiliari, agenti, broker, promotori etc). Copyright Assofin

6 Distribuzione canale online indiretto Mutui collocati attraverso il portale online di terzi. TIPO DI TASSO APPLICATO Mutui a tasso fisso Contratti che prevedono il pagamento di una rata costante che rimane invariata per tutta la durata del prestito. Mutui a tasso variabile Contratti che prevedono rate variabili o durate variabili nel corso della vita del mutuo in linea con l'andamento dei tassi di interesse (inclusi i mutui CAP). Mutui a tasso misto Contratti che prevedono l'opzione di scelta per il consumatore di passare, a tempi prestabiliti, da un tasso fisso ad un tasso variabile o viceversa (inclusi i mutui a tasso bilanciato). RILEVAZIONE REGIONALE La distribuzione regionale del valore finanziato utilizza come criterio di attribuzione la residenza del richiedente il mutuo (per un immobile situato nel territorio italiano). LOAN TO VALUE Indica il valore del mutuo rispetto al valore dell immobile. Loan to value 8 Comprende i mutui, intesi come importo complessivo dei finanziamenti erogati, che rappresentano un valore inferiore o uguale all' 8 di quello dell'abitazione finanziata. Loan to value > 8 Comprende i mutui, intesi come importo complessivo dei finanziamenti erogati, che rappresentano un valore superiore all' 8 rispetto a quello dell'abitazione finanziata. Copyright Assofin

7 ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL CREDITO AL CONSUMO E IMMOBILIARE Bollettino Mutui LE PRINCIPALI TENDENZE DEL MERCATO DEI MUTUI CASA Sulla base dei dati dell Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici La crisi finanziaria in corso, che ha dispiegato i suoi effetti negativi sul comparto del credito bancario nel suo complesso, ha colpito in modo particolare il settore dei mutui erogati alle famiglie. I dati dell Osservatorio Assofin sul credito immobiliare erogato alle famiglie consumatrici, realizzato in collaborazione con alcuni tra i maggiori Gruppi bancari e le principali Banche specializzate che operano nei mutui casa mostrano un calo dei flussi finanziati complessivi pari a -14.4% rispetto all anno precedente ed una riduzione del numero di contratti stipulati di -13.5% (Figg.1 e 2). Fig. 1 Flussi di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici Fig Numero di contratti di mutui immobiliari stipulati dalle famiglie consumatrici Tale risultato è da collegare innanzitutto al calo delle compravendite delle abitazioni che nel 2008 si attestano a , il 15.1% in meno rispetto al Mentre le compravendite sono tornate ai livelli del 2001, i prezzi sul mercato residenziale, pur in contrazione, hanno sostanzialmente tenuto, diversamente da quanto accaduto in altri Paesi europei, come Irlanda, Portogallo, Gran Bretagna e Danimarca, nei quali si registrano notevoli flessioni 2. La crisi economica e la conseguente incertezza delle famiglie hanno inoltre portato ad una maggior prudenza da parte della domanda. Ma anche dal lato dall offerta si rileva cautela nella concessione dei prestiti, in particolare dovuta alla mutata percezione del rischio da parte degli operatori: sia in relazione al merito creditizio dei consumatori, sia riguardo le attese circa l attività economica generale 3. Sono peraltro continuate le tensioni sul mercato interbancario che rendono più costosa l attività di funding per gli operatori. Questi elementi hanno portato ad una svolta per il mercato dei mutui immobiliari che, dopo anni di forte crescita, mostra nel 2008 un calo double digit. 1 Fonte: Agenzia del Territorio. 2 Fonte: Nomisma, III Rapporto sul Mercato Immobiliare 2008, 28 Novembre Fonte: Bce, Bank Lending Survey, gennaio 2009, dati per l Italia.

8 Esaminando le Figg. 1 e 2 si nota una notevole espansione degli Altri mutui che nell ultimo anno passano a rappresentare il 22% in termini di volumi (contro il 14% del 2007) ed il 25% in termini di numero di nuovi contratti (16% nel 2007). Più in dettaglio si rileva, infatti, per tale categoria di prestiti (che comprende i mutui erogati per ristrutturazione e costruzione dell abitazione, i mutui di liquidità, i mutui di sostituzione, le surroghe e quelli per il consolidamento di altri debiti) una crescita pari al +47.3% delle erogazioni e del +46.7% del numero di nuovi contratti. Al contrario si registra un forte calo (-23.1%) dei volumi di mutui erogati per l acquisto di abitazione ed una corrispondente riduzione del numero di contratti (- 23.2%). Fig. 3 Consistenze mutui casa (acquisto) nei principali paesi europei Var. % Var. % 25% 2 15% 1 5% -5% 06/05 07/06 08/07 giu09/giu08 Fig. 4 Incidenza consistenze mutui (acquisto + costruzione) sul PIL % Spagna Regno Unito Francia Germania Italia EU 15 Stati Uniti Fonte: Elaborazioni Assofin su dati Bce e Bank of England Fonte: Elaborazioni Assofin su dati EMF Eurostat Il rallentamento del mercato dei mutui immobiliari residenziali è un fenomeno comune ai principali Paesi europei, come mostra la Fig.3. La variazione dell Italia a fine 2008 si colloca al di sotto della crescita media dell eurozona, confermando come gli italiani da tradizione abbiano un atteggiamento più cauto verso gli impegni finanziari di lungo periodo. Ciò emerge anche dalle dimensioni del mercato italiano dei mutui, decisamente ridotte nel confronto europeo. Il rapporto tra consistenze di crediti immobiliari e PIL (Fig.4) mostra, infatti, un valore per l Italia (19.5%) assai inferiore rispetto a quello registrato in altri Paesi europei quali Regno Unito (84.7%), Spagna (60.4%), Germania (47.9%) e Francia (34.1%). La situazione delle famiglie italiane in termini di indebitamento mostra decisamente una maggiore solidità rispetto all estero. Fig. 5 Importo finanziato - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 6 Importo finanziato - Ripartizione % del numero di contratti stipulati

9 Con riferimento alla ripartizione del valore finanziato per fasce di importo, si rileva per il 2008 una sostanziale stabilità, dopo un lungo periodo di progressivo spostamento verso le fasce a maggior valore. Come mostrano le Figg. 5 e 6, la classe che fa segnare la frequenza maggiore è quella compresa tra 100 e 200 mila euro: il 51% dei flussi ed il 44% del numero di contratti. L assestamento del valore degli importi erogati è da collegare oltre che ai prezzi immobiliari sostanzialmente fermi ai livelli dell anno precedente, anche alla maggior prudenza sia dei consumatori nel sottoscrivere impegni finanziari onerosi, sia degli operatori nel concederli. In termini assoluti l importo medio dei mutui per acquisto di abitazioni si attesta nel 2008 attorno a 126 mila euro (era pari a circa 127 mila euro nel 2007), mentre quello degli altri mutui immobiliari è pari a circa 112 mila euro (contro i 113 mila euro registrati a fine 2007). Fig. 7 Durata contrattuale - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 8 Durata contrattuale - Ripartizione % del numero di contratti stipulati Anche la tendenza in atto nel recente passato verso l allungamento delle durate contrattuali sembra arrestarsi nel 2008, in correlazione con la stabilizzazione del valore dell importo finanziato (Figg.7 e 8). Tra le spiegazioni si identificano ancora una volta le politiche più prudenti adottate dagli operatori nella concessione di mutui con piani di rimborso ultradecennale, al fine di tenere sotto controllo il rischio. La classe dei mutui di durata superiore a 26 anni si conferma comunque quella a frequenza maggiore, sia in termini di flussi erogati (43%), sia in termini di numero di contratti stipulati (37%). Fig. 9 Loan to Value - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 10 Loan to Value - Ripartizione % del numero di contratti stipulati La maggior cautela nelle politiche di offerta tuttavia non ha per il momento modificato la percentuale di mutui con un Loan to Value superiore all 8 dell immobile finanziato, che

10 rimane in linea con quella degli ultimi anni (il 1 dei flussi e l 8% del numero di contratti) (Figg.11 e 12). Si ricorda che tale percentuale risulta contenuta nel confronto con i paesi anglosassoni. I dati annuali confermano lo spostamento verso i mutui a tasso fisso registratosi a partire dal 2007: il 75% dei nuovi contratti stipulati ed il 7 dei flussi erogati risultano appartenenti a tale categoria (Figg.11 e 12). Parallelamente procede il deciso ridimensionamento della quota sul totale dei mutui indicizzati, che nel 2008 rappresentano il 18% dei flussi ed il 16% dei contratti (le percentuali nel 2007 erano pari, rispettivamente, al 39% ed al 36%). Poche variazioni per i mutui a tasso misto che coprono il 1 dei flussi erogati ed il 9% dei contratti. Fig. 11 Tipo di tasso applicato - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 12 Tipo di tasso applicato - Ripartizione % del numero di contratti stipulati Si segnala tuttavia che la corsa al tasso fisso, in atto per tutto il 2007 e buona parte del 2008, si ferma bruscamente nel 4 trimestre 2008, anche a seguito della riduzione dei tassi d interesse operati dalla Bce. Negli ultimi tre mesi del 2008, infatti, lo share dei mutui a tasso fisso, in termini di flussi erogati, scende al 69% (contro il 77% del primo trimestre), a favore dei mutui a tasso indicizzato. Fig. 13 Canali distributivi - Ripartizione % dei flussi erogati Fig. 14 Canali distributivi - Ripartizione % del numero di contratti stipulati Per quanto riguarda i canali distributivi utilizzati per collocare i prodotti creditizi legati al mercato immobiliare, si rileva un ulteriore aumento del canale indiretto. Attraverso l attività di agenti, brokers, promotori finanziari e tramite internet è stato collocato, nel 2008, il 42% dei flussi complessivamente erogati e del numero di contratti stipulati, contro il 4 di fine 2007 (Figg.13 e 14). In particolare si segnala il risultato del business indiretto gestito online che copre, a fine

11 2008, il 5% dei flussi ed il 4% del numero contratti. La tradizionale offerta attraverso gli sportelli bancari si colloca al 54% e la quota di prodotti collocati online direttamente dai soggetti eroganti diminuisce di un punto percentuale, attestandosi al 4%. Fig % 2 15% 1 5% Lombardia Lazio Ripartizione dei flussi di mutui immobiliari per regione 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 5% Veneto Piemonte Toscana Emilia Romagna Campania Sicilia Puglia Liguria Fig. 16 Marche Friuli Ven Giulia Sardegna Umbria Calabria Abruzzo Molise Trent Alto Adige Valle d'aosta Basilicata Erogato medio pro-capite indicizzato per regione Lombardia Liguria Lazio Toscana Piemonte Veneto Emilia Romagna Valle d'aosta Molise Friuli Venezia Giulia Marche Umbria Puglia Campania Abruzzo Sicilia Sardegna Calabria Basilicata Trentino Alto Adige La ripartizione dei flussi erogati per regione risulta relativamente stabile negli anni, anche se il confronto fra il 2008 e il 2007 fa emergere una diminuzione di quota delle regioni che tradizionalmente mostrano un maggior ricorso del credito immobiliare come Lazio e Lombardia contro un aumento della penetrazione in Sicilia ed in Molise (Fig.15). Aggregando i flussi per macro-area si rilevano quote invariate in confronto al 2007 per il Nord Ovest (37%) ed il Nord Est (18%). Perdono entrambe un punto percentuale il Centro (24%) ed il Sud (14%), a favore delle Isole (7%). Anche l analisi del valore erogato pro-capite (Fig.16) fa emergere un quadro simile: le regioni che vedono una diminuzione dell indice sono Lazio, Emilia Romagna e Lombardia, mentre quelle con un deciso guadagno in termini di erogazioni pro-capite risultano il Molise e la Sicilia. In sintesi, il panorama regionale del credito immobiliare risulta piuttosto stabile e mostra una tendenza verso un aumento dell attività nelle regioni a bassa penetrazione e con un mercato poco maturo.

LIBRARY C. Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici. Anno 20xx

LIBRARY C. Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici. Anno 20xx LIBRARY C Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 20xx ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO TEL. 02 865437 r.a. - FAX 02 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it

Dettagli

Osservatorio Assofin sul credito al consumo Electronic Library A

Osservatorio Assofin sul credito al consumo Electronic Library A Osservatorio Assofin sul credito al consumo Electronic Library A Anno 20xx ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO TEL. 02 865437 r.a. - FAX 02 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it INDICE COMMENTO

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO NUMERO G I U G N O 2003 QUATTORDICI INDICE PREMESSA pag.5 TEMI DEL RAPPORTO 7 CAPITOLO 1 LO SCENARIO MACROECONOMICO 11 CAPITOLO 2 L ANALISI DEL MERCATO DEL CREDITO

Dettagli

- F A C S I M I L E -

- F A C S I M I L E - ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL CREDITO AL CONSUMO E IMMOBILIARE - F A C S I M I L E - OSSERVATORIO ASSOFIN SUL CREDITO AL CONSUMO A- - ACCESSO A INDICE Le pubblicazioni trimestrali della "Library A" contengono

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO DICEMBRE 2002 NUMERO TREDICI CON DATI AGGIORNATI AL 30 GIUGNO 2002 Il presente Rapporto nasce da una collaborazione ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA

Dettagli

Tassi sulle nuove erogazioni a famiglie e imprese 2,5 2,6

Tassi sulle nuove erogazioni a famiglie e imprese 2,5 2,6 Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 19/ del 9// Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca., Tassi

Dettagli

Il leasing immobiliare: nel 2004 ancora in fase espansiva

Il leasing immobiliare: nel 2004 ancora in fase espansiva Un panorama del mercato del leasing in Italia realizzato in collaborazione con LOCAT Leasing e redatto dall Ufficio Studi FIMAA Milano su elaborazioni Nomisma su dati Assilea. Il leasing immobiliare: nel

Dettagli

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE Scendono del 50% le richieste per l edilizia residenziale, -30% per quella non residenziale. Tengono gli immobili destinati all agricoltura (-12,9%),

Dettagli

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010 Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 21 ASSOFIN VIA ENRICO TOTI, 4-2123 MILANO TEL. 2 865437 r.a. - FAX 2 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it LA COMPOSIZIONE DEL

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Dopo sei anni di continui cali nelle erogazioni per finanziamenti per investimenti in edilizia, anche

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO NUMERO M A G G I O 2002 DODICI Il presente Rapporto nasce da una collaborazione ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA Alla sua elaborazione hanno partecipato: Paolo Andreozzi

Dettagli

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Roma 2 dicembre 2014 AGENDA 1. INTRODUZIONE: IL CONTESTO 2. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE E quanto rilevato dall Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di Banca per la Casa Milano, febbraio 2007 - Il novimestre 2006 conferma la

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Insider Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Aprile 2015 Il valore aggiunto target qualificato di un Advisor Insider nasce nella primavera del 2014 con

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 119 117 114 69 52 28 14 1 343 267 242 215 444 607 736 946 938 1.168 1.066 1.622 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 Il caldo torrido di questa estate sembra aver

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

L attività dei confidi

L attività dei confidi L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura

Dettagli

Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007

Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007 Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Luglio 2008 Questa

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia. Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia

Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia. Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia Roma, 02 Aprile 2014 02 Aprile 2014 2 Agenda Crisi economica e crollo dei consumi L impennata

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro Adelina Brusco, Daniela Gallieri Ancona, 9 giugno 2009 Assicurati e Infortuni sul lavoro sono rilevati tramite il codice fiscale che individua il Paese di nascita

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva con la collaborazione di Indice Presentazione 1 Introduzione 3 Le Fonti ed i Criteri Metodologici adottati 4 1. QUADRO

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO DICEMBRE 2001 NUMERO UNDICI CON DATI AGGIORNATI AL 30 GIUGNO 2001 5 Il presente Rapporto nasce da una collaborazione ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI OBIETTIVI 1. DARE STRUMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO LA REALTA E LE SPECIFICITA DELLA GESTIONE DELLE AZIENDE SANITARIE 2. APPREZZARE

Dettagli

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Insider Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Gennaio 2015 Il valore aggiunto target qualificato di un Advisor Insider nasce nella primavera del 2014 con

Dettagli

Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007

Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Maggio 2008 Questa pubblicazione

Dettagli

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio

Dettagli

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa Confartigianato Imprese Mantova CONVEGNO RILANCIO DELL EDILIZIA COME USCIRE DAL TUNNEL Proposte per cittadini e imprese Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa A cura di Licia

Dettagli

Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale

Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Le innovazioni di prodotto e di processo per il credito ai progetti di vita Roma, Palazzo Altieri 24 novembre 2010 Primi risultati del Fondo

Dettagli

CONTI ECONOMICI REGIONALI

CONTI ECONOMICI REGIONALI 23 novembre 2012 Anni 1995-2011 CONTI ECONOMICI REGIONALI In occasione della diffusione delle stime provvisorie per l anno 2011, l Istat pubblica le serie dei Conti economici regionali nella nuova classificazione

Dettagli

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE 1/2 3,6k 1k 1,5k OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE DICEMBRE #17 (2 a+2b) 12,5% 75,5% 1.41421356237 2 RITARDI AI MINIMI E PROTESTI IN FORTE CALO NEL TERZO TRIMESTRE SINTESI DEI RISULTATI

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA CALCOLO ABSTRACT OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO DICEMBRE 2000 NUMERO NOVE CON DATI AGGIORNATI AL 30 GIUGNO 2000 Il presente Rapporto nasce da una collaborazione ASSOFIN

Dettagli

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Insider Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Gennaio 2015 Il valore aggiunto target qualificato di un Advisor Insider asce nella primavera del 2014 con

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013 Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive summary Febbraio 2013 1 Finalità dell Osservatorio 3 Contenuto e metodologia dell indagine 3 Composizione del campione

Dettagli

Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia.

Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia. Fondazione Impresa Via Torre Belfredo 81/e 30174 Mestre Venezia + 39 340 2388841 info@fondazioneimpresa.it www.fondazioneimpresa.it CAMPANIA, SARDEGNA E BASILICATA: I MIGLIORI MIX DI ENERGIA RINNOVABILE

Dettagli

GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI

GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI Famiglia gioco Numero Concessioni GIOCHI A BASE SPORTIVA E IPPICA 398 CONCESSIONI GIOCO ON LINE (GAD) 144 GIOCHI NUMERICI A TOTALIZZATORE 1 LOTTO E LOTTERIE 1 BINGO

Dettagli

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Cod. ISTAT INT 00023 AREA: Amministrazioni pubbliche e Servizi sociali Settore di interesse: Istituzioni Pubbliche e Private Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Titolare: Dipartimento per

Dettagli

Informazioni e Tendenze Immobiliari

Informazioni e Tendenze Immobiliari LUGLIO/AGOSTO 2015 NUMERO 41 Informazioni e Tendenze Immobiliari In questo numero 1 Introduzione 2 L Indagine 5: le famiglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città la sicurezza in casa

Dettagli

4 Convegno Nazionale I Confidi a sostegno del credito alle PMI

4 Convegno Nazionale I Confidi a sostegno del credito alle PMI 4 Convegno Nazionale I Confidi a sostegno del credito alle PMI Le politiche regionali e il Fondo Centrale di Garanzia Marco Nicolai i 18 febbraio 2010 1 Gli operatori finanziari in Italia e in Lombardia

Dettagli

Report incentivi ISI 2012

Report incentivi ISI 2012 Report incentivi ISI 2012 Il 18 aprile 2013 si è conclusa regolarmente la procedura telematica per l'assegnazione dei 155 milioni di euro stanziati a fondo perduto dall INAIL nell ambito del bando degli

Dettagli

I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO

I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO SECO STATISTICHE E COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO Le dinamiche trimestrali Aggiornamento al 4 trimestre 2013 a cura del NETWORK SECO marzo 2014 Il Network SeCO è costituito da:

Dettagli

Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi

Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi G. Benedetto Responsabile Direzione Attività Produttive Autorità di Gestione del POR Regione Piemonte L azione di Governo in risposta alla crisi: Interventi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR

Dettagli

Rapporto Artigiancassa sul credito e sulla ricchezza finanziaria delle imprese artigiane. 12 edizione. 60 anni Artigiancassa.

Rapporto Artigiancassa sul credito e sulla ricchezza finanziaria delle imprese artigiane. 12 edizione. 60 anni Artigiancassa. Rapporto Artigiancassa sul credito e sulla ricchezza finanziaria delle imprese artigiane 12 edizione 60 anni Artigiancassa Abstract SOMMARIO Descrizione sintetica dei risultati del Rapporto 3 Finanziamenti

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore - IV EDIZIONE

Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore - IV EDIZIONE Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore - IV EDIZIONE Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia Febbraio 2015 Con il contributo scientifico di Indice Obiettivi

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro Finanziamenti alle imprese ISI INAIL 2011 - INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO in attuazione dell'art. 11, comma 5, D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Dettagli

Il peso del turismo nell economia Toscana

Il peso del turismo nell economia Toscana Turismo & Toscana Il turismo in Toscana: un modello export led alla prova della crisi Enrico Conti Firenze, 13 giugno 2014 Il peso del turismo nell economia Toscana Nel 2013 oltre 43 milioni di presenze

Dettagli

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA?

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA? Nuovo Rapporto Ance Cresme alluvioni con una scia ininterrotta di disastri, vittime e costi altissimi per i cittadini. Un territorio martoriato da Nord a Sud e L aggiornamento del rapporto Ance Cresme

Dettagli

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Luglio 215 Sommario IL MERCATO DEL

Dettagli

Gennaio Ottobre 2015. Gennaio. lavoro. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. Con mezzo di SUL LAVORO DI. In itinere.

Gennaio Ottobre 2015. Gennaio. lavoro. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. Con mezzo di SUL LAVORO DI. In itinere. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/10/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 11 giugno 2015 I trimestre 2015 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel primo trimestre del 2015, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri sono in aumento sia per le regioni

Dettagli

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 I consumi culturali: La spesa delle famiglie italiane per la cultura e lo spettacolo rappresenta il 7% della loro

Dettagli

TARIFFE RC AUTO IN CALO IN TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO IN CAMPANIA, CALABRIA E PUGLIA PER SEGUGIO.IT

TARIFFE RC AUTO IN CALO IN TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO IN CAMPANIA, CALABRIA E PUGLIA PER SEGUGIO.IT COMUNICATO STAMPA TARIFFE RC AUTO IN CALO IN TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO IN CAMPANIA, CALABRIA E PUGLIA PER SEGUGIO.IT L Osservatorio Assicurazioni Auto del comparatore online del Gruppo MutuiOnline, registra

Dettagli

Analisi del mercato delle auto

Analisi del mercato delle auto Analisi del mercato delle auto Le immatricolazioni ripartono grazie alla necessità di sostituire il vecchio parco di auto non catalizzate. La scomparsa imminente della benzina super fa crescere le vendite,

Dettagli

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Dicembre 213 Sommario IL MERCATO DEL PROJECT

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012)

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012) Le biblioteche degli enti territoriali (anno 2012) Roma, 11 luglio 2013 L indagine Promossa dal Centro per il Libro e la Lettura e dall Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con ANCI e ISTAT,

Dettagli

RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 Il settore residenziale FONTI E CRITERI METODOLOGICI

RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 Il settore residenziale FONTI E CRITERI METODOLOGICI RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 data di pubblicazione: 14 maggio 2013 periodo di riferimento: anno 2012 Le informazioni rese nel presente rapporto sono di proprietà esclusiva dell Agenzia delle Entrate. Non

Dettagli

Gennaio. Luglio L 2015 472 383. In occasione. di lavoro. di trasporto 65 In itinere. mezzo di trasporto 61. di lavoro Senza mezzo.

Gennaio. Luglio L 2015 472 383. In occasione. di lavoro. di trasporto 65 In itinere. mezzo di trasporto 61. di lavoro Senza mezzo. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/0/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490

1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490 ALLEGATO DETTAGLIO PREINFORMATIVA SERVIZI 2005 1) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO A LUNGO TERMINE DI AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE Lotto 1 Berline piccole Lotto 2 Berline medie Lotto 3 Grandi berline

Dettagli

Francesca Belinghieri. Novara, 11 giugno 2014

Francesca Belinghieri. Novara, 11 giugno 2014 Novara, 11 giugno 2014 "Il Nuovo SET (Servizio Emergenze Trasporti), uno strumento operativo per la gestione delle emergenze a supporto delle Autorità Pubbliche e delle Imprese". Francesca Belinghieri

Dettagli

Bussola Mutui CRIF MutuiSupermarket.it «III Trimestre 2012» 24 Ottobre 2012 Numero 1

Bussola Mutui CRIF MutuiSupermarket.it «III Trimestre 2012» 24 Ottobre 2012 Numero 1 Bussola Mutui CRIF MutuiSupermarket.it «III Trimestre 2012» 24 Ottobre 2012 Numero 1 La Bussola Mutui CRIF MutuiSupermarket.it La «Bussola Mutui CRIF MutuiSupermarket.it» è un bollettino trimestrale, pubblicato

Dettagli

Statistiche sulle fonti rinnovabili in Italia

Statistiche sulle fonti rinnovabili in Italia Statistiche sulle fonti rinnovabili in Italia Anno 2008 a cura dell Ufficio Statistiche INDICE Introduzione...3 Glossario...4 Potenza efficiente lorda degli impianti da fonte rinnovabile in Italia al

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia. Marzo 2015

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia. Marzo 2015 IV Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia Executive summary Marzo 2015 Con il contributo scientifico di 1 Finalità dell Osservatorio 5 Contenuto e metodologia dell

Dettagli

1 a 7. LE BANCHE E IL CREDITO* 7.1 I prestiti bancari

1 a 7. LE BANCHE E IL CREDITO* 7.1 I prestiti bancari 7. LE BANCHE E IL CREDITO* 7.1 I prestiti bancari Nel 21 il calo dei prestiti bancari alle imprese e alle famiglie consumatrici residenti in regione ha mostrato un attenuazione, cui hanno contribuito la

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Le famiglie povere nelle regioni italiane. Aspetti oggettivi e soggettivi

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Ricerca e innovazione

Ricerca e innovazione CAPITOLO 11 Ricerca e innovazione Alla base del progresso Ricerca e innovazione costituiscono una determinante indiretta del benessere. Sono alla base del progresso sociale ed economico e danno un contributo

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

>> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato

>> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato >> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato IMPIANTI FOTOVOLTAICI Tecnologie attuali e nuovi modelli Bari 11 Dicembre 2007 ore 15,30 1 >> Fotovoltaico: situazione attuale

Dettagli

Economie regionali. La domanda e l'offerta di credito a livello territoriale

Economie regionali. La domanda e l'offerta di credito a livello territoriale Economie regionali La domanda e l'offerta di credito a livello territoriale Roma gennaio 211 2 1 1 1 La serie Economie regionali ha la finalità di presentare studi e documentazione sugli aspetti territoriali

Dettagli

Dante Natali Presidente

Dante Natali Presidente Il contributo della rete distributiva allo sviluppo di una mobilità sostenibile Dante Natali Presidente CHI È FEDERMETANO Nata nel 1948, è la principale associazione dei distributori e trasportatori di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012: indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente

Dettagli

Come costruire itinerari turistico responsabili

Come costruire itinerari turistico responsabili Come costruire itinerari turistico responsabili GIUSEPPE MELIS INTRODUZIONE AL CONVEGNO ITINERARI TURISTICO-RESPONSABILI: STRUMENTI PER ATTIVARE PERCORSI DI QUALITÀ ORISTANO, 27 MAGGIO 2008 AUDITORIUM

Dettagli

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 Per chi decide di compilare on line il proprio 730 non ci sono problemi : il fisco mette a disposizione un manuale di

Dettagli

IL MONDO DEI PICCOLI E MEDI OPERATORI INTERNET: ANALISI E DATI DI SETTORE

IL MONDO DEI PICCOLI E MEDI OPERATORI INTERNET: ANALISI E DATI DI SETTORE INTERNET SERVICE PROVIDER ITALIANI una risorsa ed una opportunità per il Paese IL MONDO DEI PICCOLI E MEDI OPERATORI INTERNET: ANALISI E DATI DI SETTORE Fabrizio D Ascenzo - Francesco Bellini Dipartimento

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Profilo spostato su fasce non di punta (F1= 10%; F2 e F3= 90%) (B) Servizio di maggior tutela (prezzi biorari transitori)

Profilo spostato su fasce non di punta (F1= 10%; F2 e F3= 90%) (B) Servizio di maggior tutela (prezzi biorari transitori) Consumo annuo (kwh) Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di energia elettrica Corrispettivi previsti dall offerta free di eni alla data del 01/02/2011, valida fino alla data del 15/04/2011

Dettagli

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE 9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine

Dettagli

Report incentivi ISI 2011

Report incentivi ISI 2011 Report incentivi ISI 2011 Il 28 giugno 2012 si è conclusa regolarmente la procedura telematica che nell'arco di tre giorni ha coinvolto circa 20.600 imprese per l'assegnazione dei 205 milioni di euro stanziati

Dettagli

MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.

MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris. 2015 MARZO Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.it L opinione degli italiani: L UTILIZZO DEL TRASPORTO PUBBLICO IL CAMPIONE

Dettagli

Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale

Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale FC-VECA.A-I_SW_DOM_ DOM_DUAL - All.8 Sconta prezzo gas sul valore della componente commercializzazione all'ingrosso (componente relativa alla materia prima Materia Prima Gas (CCI) /Smc 0,414734 L offerta

Dettagli

IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA (1950-2013) - Centro Studi Auto Aziendali -

IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA (1950-2013) - Centro Studi Auto Aziendali - 1 IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA (1950-2013) 3.000.000 2.500.000 2.490.570 2.159.465 2.000.000 1.749.740 1.500.000 1.304.345 1.000.000 2007-2013 calo 47,7 % 500.000 0 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957

Dettagli

L andamento del mercato dei contratti pubblici in Sardegna

L andamento del mercato dei contratti pubblici in Sardegna L andamento del mercato dei contratti pubblici in Sardegna Cagliari, 18 novembre 2014 Annalisa Giachi Promo PA Fondazione 1 I temi di oggi 1. Il quadro complessivo della spesa pubblica in Sardegna nel

Dettagli