ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN

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1 1 IL BUSINESS PLAN

2 BUSINESS PLAN Chiamato anche piano strategico d azienda o, ancora più semplicemente piano industriale, è il documento maggiormente richiesto dagli investitori, dagli istituti di credito e da tutti gli stakeholder che hanno interessi legati all azienda. Il Business Plan serve al Top Management ed ai manager per raggiungere obiettivi strategici necessari a creare valore per gli azionisti. 2

3 ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN Le imprese di successo sono quelle che non solo definiscono una valida strategia ma, soprattutto, che la realizzano. La strategia deve essere eseguibile. Pertanto, la sua elaborazione deve essere inserita nel processo gestionale d azienda e svilupparsi in modo consequenziale, attraverso un approccio prima top down e poi bottom up. 3

4 ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN 4

5 MANAGEMENT SYSTEM DI GESTIONE DEL PIANO Insieme di procedure, regole e responsabilità necessarie a gestire l attuazione del Business Plan. 5

6 Definito ed elaborato il BP, la direzione aziendale assume il ruolo di programm manager mentre alcuni manager diventano project manager dei singoli progetti attuativi. Il project manager deve: pianificare e programmare i progetti legati alle azioni di piano; svolgere l avanzamento tecnico ed economico dei progetti; avvisare nel caso di difficoltà nello svolgere il progetto; comunicare quando le ipotesi e/o le condizioni al contorno sono cambiate; avere costanza nel portare avanti le attività di funzione e di gestione progetto; utilizzare la metodologia aziendale di project manager; motivare le risorse che lavorano sui progetti; far diventare il proprio team di risorse un team efficace. 6

7 SISTEMA DI CONTROLLO AVANZAMENTO Componente che serve a tenere il progetto in linea con gli obiettivi fissati, con i tempi e i costi. Attraverso riunioni mensili, assicura che i risultati economici stabiliti arrivino effettivamente. I sistemi di controllo, a seconda del progetto, vengono svolti sia a livello di deliverable sia a livello di costi e tempi. 7

8 INCENTIVAZIONE DEI MANAGER Gli obiettivi dei manager devo essere coincidenti con quelli del Business Plan. I sistemi di incentivazione sono un valido aiuto al fine di coinvolgere maggiormente i manager nell esecuzione della strategia. Esistono tre tipologie di incentivi: MBO (management by objectives), incentivazione pluriennale, stock option. 8

9 BUSINESS PLAN DI SUCCESSO: 10 REGOLE DA SEGUIRE 1. L elaborazione del piano industriale o business plan è un processo manageriale; 2. Il processo di elaborazione del piano industriale si affina quante più volte ripetiamo il ciclo di elaborazione; 3. Lo sponsor del piano industriale è, e deve essere, la direzione aziendale; 4. Il piano è costituito da una strategia eseguibile; 5. Il piano industriale si sviluppa con un approccio top-down e bottomup ; 6. La direzione a ziendale ed il management deve controllare l avanzamento delle azioni e dei progetti del piano industriale; 7. Ogni manager ha un ruolo di project manager; 8. La costanza nel controllo spinge a prendere decisioni; 9. La difficoltà a prevedere il futuro o gli imprevisti non devono spingere ad abbandonare l elaborazione del piano; 10. Il piano industriale deve diventare il viaggio e l avventura che coinvolge tutti manager e le persone dell azienda 9

10 INDICE DEL PIANO INDUSTRIALE 10

11 PARTE 1 PRESENTAZIONE DELLO STATO ATTUALE DELL IMPRESA: 1. storia dell azienda; 2. assetto societario ed organizzativo; 3. sintesi performances economiche e finanziarie; 4. punti di forze e debolezza e ragioni della strategia. 11

12 1. PRESENTAZIONE DELLO STATO ATTUALE 12

13 1.2 ASSETTO SOCIETARIO ED ORGANIZZATIVO 13

14 1.3 SINTESI PERFORMANCES ECONOMICHE E FINANZIARIE 14

15 1.4 PUNTI DI FORZA-DEBOLEZZA E RAGIONI DELLA STRATEGIA 15

16 PARTE 2 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO: 1. Analisi del posizionamento attraverso: 1. value proposition; 2. mercato; 3. competitor; 2. Punti di forza, debolezze, opportunità e minacce. 16

17 2.1.1 VALUE PROPOSITION 17

18 2.1.2 MERCATO 18

19 2.1.3 COMPETITOR 19

20 2.2 PUNTI DI FORZA-DEBOLEZZA E RAGIONI DELLA STRATEGIA 20

21 PARTE 3 GLI OBIETTIVI ISTITUZIONALI: visione; missione. 21

22 3. OBIETTIVI ISTITUZIONALI 22

23 PARTE 4 LE LINEE GUIDA STRATEGICHE: 1. prospettiva economico-finanziaria; 2. sviluppo delle linee guida strategiche. 23

24 4.1 PROSPETTIVA ECONOMICO FINANZIARIA 24

25 4.2 SVILUPPO LINEE GUIDA 25

26 PARTE 5 LE LEVE DEL PIANO INDUSTRIALE: 1. la mappa delle balanced scorecard; 2. il dettaglio delle azioni. 26

27 5.1 MAPPA DELLE BALANCED SCORECARD 27

28 5.2 DETTAGLIO DELLE AZIONI 28

29 PARTE 6 LA PIANIFICAZIONE TEMPORALE DELLE AZIONI: 1. il master plan; 2. la pianificazione delle singole azioni e dei progetti. 29

30 6.1 MASTER PLAN 30

31 6.2 PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI 31

32 PARTE 7 IL PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO: 1. il conto economico; 2. lo stato patrimoniale; 3. il rendiconto finanziario; 4. il calcolo del valore. 32

33 7.1 CONTO ECONOMICO 33

34 7.2 STATO PATRIMONIALE 34

35 7.3 RENDICONTO FINANZIARIO 35

36 7.4 VALORE AZIENDALE 36

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