ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN"

Transcript

1 1 IL BUSINESS PLAN

2 BUSINESS PLAN Chiamato anche piano strategico d azienda o, ancora più semplicemente piano industriale, è il documento maggiormente richiesto dagli investitori, dagli istituti di credito e da tutti gli stakeholder che hanno interessi legati all azienda. Il Business Plan serve al Top Management ed ai manager per raggiungere obiettivi strategici necessari a creare valore per gli azionisti. 2

3 ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN Le imprese di successo sono quelle che non solo definiscono una valida strategia ma, soprattutto, che la realizzano. La strategia deve essere eseguibile. Pertanto, la sua elaborazione deve essere inserita nel processo gestionale d azienda e svilupparsi in modo consequenziale, attraverso un approccio prima top down e poi bottom up. 3

4 ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN 4

5 MANAGEMENT SYSTEM DI GESTIONE DEL PIANO Insieme di procedure, regole e responsabilità necessarie a gestire l attuazione del Business Plan. 5

6 Definito ed elaborato il BP, la direzione aziendale assume il ruolo di programm manager mentre alcuni manager diventano project manager dei singoli progetti attuativi. Il project manager deve: pianificare e programmare i progetti legati alle azioni di piano; svolgere l avanzamento tecnico ed economico dei progetti; avvisare nel caso di difficoltà nello svolgere il progetto; comunicare quando le ipotesi e/o le condizioni al contorno sono cambiate; avere costanza nel portare avanti le attività di funzione e di gestione progetto; utilizzare la metodologia aziendale di project manager; motivare le risorse che lavorano sui progetti; far diventare il proprio team di risorse un team efficace. 6

7 SISTEMA DI CONTROLLO AVANZAMENTO Componente che serve a tenere il progetto in linea con gli obiettivi fissati, con i tempi e i costi. Attraverso riunioni mensili, assicura che i risultati economici stabiliti arrivino effettivamente. I sistemi di controllo, a seconda del progetto, vengono svolti sia a livello di deliverable sia a livello di costi e tempi. 7

8 INCENTIVAZIONE DEI MANAGER Gli obiettivi dei manager devo essere coincidenti con quelli del Business Plan. I sistemi di incentivazione sono un valido aiuto al fine di coinvolgere maggiormente i manager nell esecuzione della strategia. Esistono tre tipologie di incentivi: MBO (management by objectives), incentivazione pluriennale, stock option. 8

9 BUSINESS PLAN DI SUCCESSO: 10 REGOLE DA SEGUIRE 1. L elaborazione del piano industriale o business plan è un processo manageriale; 2. Il processo di elaborazione del piano industriale si affina quante più volte ripetiamo il ciclo di elaborazione; 3. Lo sponsor del piano industriale è, e deve essere, la direzione aziendale; 4. Il piano è costituito da una strategia eseguibile; 5. Il piano industriale si sviluppa con un approccio top-down e bottomup ; 6. La direzione a ziendale ed il management deve controllare l avanzamento delle azioni e dei progetti del piano industriale; 7. Ogni manager ha un ruolo di project manager; 8. La costanza nel controllo spinge a prendere decisioni; 9. La difficoltà a prevedere il futuro o gli imprevisti non devono spingere ad abbandonare l elaborazione del piano; 10. Il piano industriale deve diventare il viaggio e l avventura che coinvolge tutti manager e le persone dell azienda 9

10 INDICE DEL PIANO INDUSTRIALE 10

11 PARTE 1 PRESENTAZIONE DELLO STATO ATTUALE DELL IMPRESA: 1. storia dell azienda; 2. assetto societario ed organizzativo; 3. sintesi performances economiche e finanziarie; 4. punti di forze e debolezza e ragioni della strategia. 11

12 1. PRESENTAZIONE DELLO STATO ATTUALE 12

13 1.2 ASSETTO SOCIETARIO ED ORGANIZZATIVO 13

14 1.3 SINTESI PERFORMANCES ECONOMICHE E FINANZIARIE 14

15 1.4 PUNTI DI FORZA-DEBOLEZZA E RAGIONI DELLA STRATEGIA 15

16 PARTE 2 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO: 1. Analisi del posizionamento attraverso: 1. value proposition; 2. mercato; 3. competitor; 2. Punti di forza, debolezze, opportunità e minacce. 16

17 2.1.1 VALUE PROPOSITION 17

18 2.1.2 MERCATO 18

19 2.1.3 COMPETITOR 19

20 2.2 PUNTI DI FORZA-DEBOLEZZA E RAGIONI DELLA STRATEGIA 20

21 PARTE 3 GLI OBIETTIVI ISTITUZIONALI: visione; missione. 21

22 3. OBIETTIVI ISTITUZIONALI 22

23 PARTE 4 LE LINEE GUIDA STRATEGICHE: 1. prospettiva economico-finanziaria; 2. sviluppo delle linee guida strategiche. 23

24 4.1 PROSPETTIVA ECONOMICO FINANZIARIA 24

25 4.2 SVILUPPO LINEE GUIDA 25

26 PARTE 5 LE LEVE DEL PIANO INDUSTRIALE: 1. la mappa delle balanced scorecard; 2. il dettaglio delle azioni. 26

27 5.1 MAPPA DELLE BALANCED SCORECARD 27

28 5.2 DETTAGLIO DELLE AZIONI 28

29 PARTE 6 LA PIANIFICAZIONE TEMPORALE DELLE AZIONI: 1. il master plan; 2. la pianificazione delle singole azioni e dei progetti. 29

30 6.1 MASTER PLAN 30

31 6.2 PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI 31

32 PARTE 7 IL PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO: 1. il conto economico; 2. lo stato patrimoniale; 3. il rendiconto finanziario; 4. il calcolo del valore. 32

33 7.1 CONTO ECONOMICO 33

34 7.2 STATO PATRIMONIALE 34

35 7.3 RENDICONTO FINANZIARIO 35

36 7.4 VALORE AZIENDALE 36

BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. CLaSEP - Simulazioni e Business Plan

BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. CLaSEP - Simulazioni e Business Plan BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO A cosa serve un Business Plan Il Business plan ha tre funzioni: 1. Per lo sviluppo della gestione aziendale: uno strumento di pianificazione e applicativo

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

MODELLO DI BUSINESS PLAN

MODELLO DI BUSINESS PLAN MODELLO DI BUSINESS PLAN Predisporre una copertina con i riferimenti dei proponenti ed il nome del progetto. Note per la compilazione: Utilizzare un linguaggio semplice e comprensibile, possibilmente non

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI Proposte formative Un team di esperti in progettazione formativa è a disposizione per lo sviluppo di soluzioni personalizzate e la realizzazione di percorsi costruiti intorno alle esigenze di ciascuna

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Approccio alla logica della finanza aziendale

Approccio alla logica della finanza aziendale Corso Formazione Approccio alla logica della finanza aziendale OBIETTIVI Capire il contenuto del bilancio per creare valore. A CHI SI RIVOLGE Tutti i manager. IMPARERETE A Capire il contenuto del bilancio

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Un nuovo modo di vivere la progettazione sociale... ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Diventare «progettista sociale esperto» Torino, 14 marzo 2013 Agenda Accademia di Progettazione

Dettagli

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3 Prefazione IX Parte I Informazioni preliminari 1 Capitolo 1 Introduzione 3 Immaginate.................................................... 3 Contenuto del libro..............................................

Dettagli

IL BUSINESS PLANNING LA STRUTTURA DI UN BUSINESS PLAN

IL BUSINESS PLANNING LA STRUTTURA DI UN BUSINESS PLAN LA STRUTTURA DI UN BUSINESS PLAN Abbiamo detto che un Business Plan deve illustrare e chiarire: Cosa intendiamo fare Perché è opportuno farlo Qual è l ambiente competitivo esterno nel quale ci muoviamo

Dettagli

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e

Dettagli

AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 AREA ECONOMICA FINANZIARIA PAG.

AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 AREA ECONOMICA FINANZIARIA PAG. 1 AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 AREA ECONOMICA FINANZIARIA PAG. 4 MODULO 2 RATING AZIENDALE E BILANCIO D ESERCIZIO PAG. 4 MODULO

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

Sistemi Informativi Direzionali

Sistemi Informativi Direzionali DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA AUTOMATICA E GESTIONALE ANTONIO RUBERTI Sistemi Informativi Direzionali 1 Architettura per la Business Intelligence KPI DSS MKT CRM HR Datamart-1 Datamart-2 Datamart-3

Dettagli

# $ % $ & # '() * + #./ * #

# $ % $ & # '() * + #./ * # ! " # $ % $ & #! '() * + '( ) (,--./--0 /1020-- #./ * # MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Finanza e Controllo di Gestione verrà attivato ANCONA 22 febbraio 2013 31 maggio 2013 07 giugno 2013 BOLOGNA 25

Dettagli

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda Fabio Tamburini Premessa Il business plan uno strumento a disposizione dell impresa per la pianificazione finanziaria a supporto

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12 SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta

Dettagli

Strumenti del PM. Strumenti del Project Management. La pianificazione del progetto. Strumenti del Project Management. Introduzione

Strumenti del PM. Strumenti del Project Management. La pianificazione del progetto. Strumenti del Project Management. Introduzione Strumenti del PM Strumenti del Project Management Introduzione 1 La pianificazione del progetto Strumenti del Project Management Ambito del progetto (scope) 4 Cosa intendiamo per ambito Criteri per l identificazione

Dettagli

La Pianificazione Operativa o Master Budget

La Pianificazione Operativa o Master Budget La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano

Dettagli

Principali funzionalità delle soluzioni Microsoft nei processi di project & portfolio management

Principali funzionalità delle soluzioni Microsoft nei processi di project & portfolio management ROMA 12-15 Maggio 2008 Master Diffuso sul Project Management Principali funzionalità delle soluzioni Microsoft nei processi di project & portfolio management KP.Net - SOCIETA E COMPETENZE Kelyan Project.Net

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Dalla motivazione del personale al miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari

Dalla motivazione del personale al miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari Dalla motivazione del personale al miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari Definizione di progetto Cos è un progetto Progetto si definisce, di regola, uno sforzo complesso di durata solitamente

Dettagli

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq Fundamentals Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di epmq Modulo 1 Fundamentals. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo

Dettagli

Il Business Plan. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli

Il Business Plan. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli STRATEGIA AZIENDALE MARKETING ANALITICO Il Business Plan Una sintesi finale Piano di marketing per il prodotto

Dettagli

UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management)

UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management) UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management) adozione nazionale in lingua italiana della norma internazionale ISO 21500 A cura di Relatore: Eugenio Rambaldi Presidente Assirep presidente@assirep.it

Dettagli

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione)

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) OBIETTIVI E COMPETENZE La finanza aziendale sta diventando sempre di più uno strumento fondamentale per la crescita delle imprese,

Dettagli

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale Mario Fochi e Associati S.a.s. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale Presentazione del servizio Sede: TORINO Via Pietro

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

Come misurare l impatto economico e l impatto sociale di un progetto

Come misurare l impatto economico e l impatto sociale di un progetto Come misurare l impatto economico e l impatto sociale di un progetto Dario Caleffi ECOMONDO, Rimini Conferenza su come combattere la povertà nei paesi in via di sviluppo Novembre 2014 Contenuti 2 minuti

Dettagli

Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance

Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance AMMINISTRAZIONE & FINANZA Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance Amedeo De Luca FRANCOANGELI Am - La prima collana di management in Italia Testi advanced,

Dettagli

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE La valutazione dell efficienza aziendale EFFICIENZA E LA CAPACITA DI RENDIMENTO O L ATTITUDINE A SVOLGERE UNA DETERMINATA FUNZIONE. E MISURATA DAL RAPPORTO TRA I RISULTATI CONSEGUITI E LE RISORSE IMPIEGATE

Dettagli

Dirigere con successo un impresa del settore edile. Corso executive di alta formazione in gestione aziendale

Dirigere con successo un impresa del settore edile. Corso executive di alta formazione in gestione aziendale Dirigere con successo un impresa del settore edile Corso executive di alta formazione in gestione aziendale ITALSOFT GROUP per la formazione degli imprenditori del settore edile Il settore dell edilizia

Dettagli

Metodologia TenStep. Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia

Metodologia TenStep. Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia Metodologia TenStep Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia Livello di Complessità Processo di Project Management TenStep Pianificare il Lavoro Definire il Lavoro Sviluppare Schedulazione e Budget Gestire

Dettagli

Bilancio, Finanza & Budget

Bilancio, Finanza & Budget Bilancio, Finanza & Budget Modulo 1 Analisi di bilancio Guida all analisi e alla interpretazione della struttura economica, finanziaria e patrimoniale d impresa alla luce di Basilea 2 Il corso Attraverso

Dettagli

Il Business Plandi Rete

Il Business Plandi Rete Il Business Plandi Rete 30 Settembre 2015 Agenda Perché redigere un business plan di Rete? Obiettivi e destinatari della Guida Gruppo di lavoro Rapporto Rete d Impresa Banche Progetto d Impresa VS Progetto

Dettagli

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends AGENDA Premessa : contesto e definizione di performance Metriche Impatti Conclusioni Il contesto "una provocazione" Quanto

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 INDICE Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione Autori IX XVII XIX XXV PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 Capitolo 1 Sviluppo economico

Dettagli

Chi siamo Vision, Mission Gli ambiti di intervento

Chi siamo Vision, Mission Gli ambiti di intervento > Gruppo Q&O MCS consulting Chi siamo Vision, Mission Gli ambiti di intervento Gli obiettivi per il Cliente Approccio metodologico www.qeoconsulting.com www.mcs-tv.com Chi siamo Con base a Reggio Emilia

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

Quality Management and Compliance Monitoring Management Syllabus

Quality Management and Compliance Monitoring Management Syllabus Quality Management and Compliance Monitoring Management Syllabus 1.0 PRINCIPI DI GESTIONE DELLA QUALITÀ: 1.1 Cosa è la Qualità? Introduzione alla Qualità 1.2 Definizione di Qualità 1.3 Cosa non è la Qualità

Dettagli

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA

Dettagli

IL BUSINESS PLAN CCIAA Reggio Emilia Dott. Alessandro Garlassi IL BUSINESS PLAN. 07 Ottobre 2015 CCIAA Reggio Emilia. Dott. Alessandro Garlassi

IL BUSINESS PLAN CCIAA Reggio Emilia Dott. Alessandro Garlassi IL BUSINESS PLAN. 07 Ottobre 2015 CCIAA Reggio Emilia. Dott. Alessandro Garlassi IL BUSINESS PLAN 07 Ottobre 2015 PROGRAMMA DI FORMAZIONE 1 2 3 4 5 Il percorso d impresa Disegnare il business Dall idea all azione: il business plan I contenuti del Business Plan La valutazione del progetto

Dettagli

Linee Guida per il Business Plan di Rete

Linee Guida per il Business Plan di Rete S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Business Plan nei rapporti con il mondo finanziario Linee Guida per il Business Plan di Rete Francesco Aldo De Luca Segretario Commissione Finanza e Controllo

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria

Dettagli

La pianificazione e la programmazione aziendale. Il budget quale sistema di programmazione dell attività aziendale.

La pianificazione e la programmazione aziendale. Il budget quale sistema di programmazione dell attività aziendale. Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB La pianificazione e la programmazione aziendale. Il budget quale sistema di programmazione

Dettagli

Finanza aziendale per non specialisti

Finanza aziendale per non specialisti Corso Formazione Obiettivo Finanza aziendale per non specialisti I fondamenti della finanza aziendale sono indispensabili per completare le competenze di ogni manager con responsabilità aziendali. Il corso

Dettagli

TECNICO SPECIALIZZATO IN BUDGET E CONTROLLO DI GESTIONE. Percorso formativo

TECNICO SPECIALIZZATO IN BUDGET E CONTROLLO DI GESTIONE. Percorso formativo Corso di specializzazione TECNICO SPECIALIZZATO IN BUDGET E CONTROLLO DI GESTIONE Percorso formativo Moduli propedeutici ELEMENTI DI OFFICE AUTOMATION Foglio elettronico Presentazione multimediale Servizi

Dettagli

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management Incentive & Performance Management La soluzione per informatizzare e gestire il processo di Performance Management Il contesto di riferimento La performance, e di conseguenza la sua gestione, sono elementi

Dettagli

La finanza aziendale sotto controllo Molti Controller spendono l 80% del loro tempo per la rilevazione e preparazione dei dati

La finanza aziendale sotto controllo Molti Controller spendono l 80% del loro tempo per la rilevazione e preparazione dei dati La finanza aziendale sotto controllo Molti Controller spendono l 80% del loro tempo per la rilevazione e preparazione dei dati Rimane solo il 20% per la loro interpretazione! Professional Planner che cosa

Dettagli

EVMS (Earned Value Management System) impatti organizzativi della sua implementazione CARLO GAVAZZI SPACE

EVMS (Earned Value Management System) impatti organizzativi della sua implementazione CARLO GAVAZZI SPACE EVMS (Earned Value Management System) impatti organizzativi della sua implementazione CARLO GAVAZZI SPACE Le domande che ci si è posti Controllare costi e avanzamento rispondendo alle domande: Ma a che

Dettagli

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN AZIENDA

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN AZIENDA IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN AZIENDA PROGRAMMA FORMATIVO III EDIZIONE 1 AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 MODULO 2 STRUMENTI GIURIDICI

Dettagli

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.)

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) «One Team for one Theme» ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) Contenuti delle giornate caratterizzanti il percorso Giornata1 - Mercoledì 19 Febbraio 2014 La prossima sfida per l area P&C: Creare

Dettagli

Linee Guida per la gestione integrata del Ciclo della Performance delle università statali italiane DOCUMENTO ANVUR - MAGGIO 2015

Linee Guida per la gestione integrata del Ciclo della Performance delle università statali italiane DOCUMENTO ANVUR - MAGGIO 2015 Linee Guida per la gestione integrata del Ciclo della Performance delle università statali italiane DOCUMENTO ANVUR - MAGGIO 2015 Inquadramento concettuale - l esigenza di ricondurre gli interventi a un

Dettagli

ABI - HR 2007 - BANCHE E RISORSE UMANE

ABI - HR 2007 - BANCHE E RISORSE UMANE ABI - HR 2007 - BANCHE E RISORSE UMANE Roma, 15 maggio 2007 Obiettivi - Sistema di Incentivazione Adottare una politica di total compensation che favorisca la componente variabile delle retribuzioni al

Dettagli

La porta d accesso alle aziende

La porta d accesso alle aziende Laurea Magistrale Economia e Management La porta d accesso alle aziende Presidente: Prof. Maria Francesca Renzi (renzi@uniroma3.it) (lm.economia.management@uniroma3.it ) Indice Obiettivi Struttura e articolazione

Dettagli

Safety, Quality and Environment. Forum 2013

Safety, Quality and Environment. Forum 2013 Forum 2013 Esperienza di un iniziativa di Project Management nel settore farmaceutico Relatore Fabrizio Nanni Project Manager certificato KHC Qualificato consulente e formatore da TenStep Italia MANAGER

Dettagli

Performance management assesment per PMI

Performance management assesment per PMI PMI assesment Performance management assesment per PMI Il performance management assesment è un processo di valutazione della gestione aziendale integrato, che coniuga una analisi della strategia e della

Dettagli

Gli eventi complessi: attori, organizzazione e strategie di comunicazione. Gilda Antonelli Università del Molise

Gli eventi complessi: attori, organizzazione e strategie di comunicazione. Gilda Antonelli Università del Molise Gli eventi complessi: attori, organizzazione e strategie di comunicazione Gilda Antonelli Università del Molise Event management E l applicazione della pratica manageriale del project management per la

Dettagli

MODELLO DI BUSINESS PLAN

MODELLO DI BUSINESS PLAN Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Centro servizi di Ateneo per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione

Dettagli

Guida per presentare un'idea

Guida per presentare un'idea BUSINESS PLAN DELLE START UP E DEI PROGETTI DI BUSINESS ONLINE Guida per presentare un'idea 1 A CHI E QUANDO SERVE IL BUSINESS PLAN IMPRESA GIA' START UP ESISTENTE Lancio nuovo prodotto/servizio Nuova

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE Bibliografia: Capitolo 6 di Pianificazione Finanziaria Guida al Piano Industriale di Borsa Italiana S.p.a. Piano finanziario e Piano industriale Cap. 4 Obiettivi Piano

Dettagli

THE ART OF BUSINESS PLANNING

THE ART OF BUSINESS PLANNING THE ART OF BUSINESS PLANNING La presentazione dei dati: realizzazione e presentazione di un Business Plan Francesca Perrone - Head of Territorial & Sectorial Development Plans Giusy Stanziola - Territorial

Dettagli

Business Plan Legacoop Modena. Dati forniti da Marcello Cappi Ufficio studi LEGACOOP MODENA

Business Plan Legacoop Modena. Dati forniti da Marcello Cappi Ufficio studi LEGACOOP MODENA Business Plan Legacoop Modena Dati forniti da Marcello Cappi Ufficio studi LEGACOOP MODENA Il Business Plan è un mezzo di presentazione, analisi e apprendimento che consente all impresa nascente di pianificare

Dettagli

IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA

IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA 1 IL PIANO INDUSTRIALE STRUMENTO DI GOVERNO DELLA STRATEGIA AZIENDALE ORIZZONTE PLURIENNALE OBIETTIVI STRUTTURA E CONTENUTI MODALITA DI COSTRUZIONE E DI LETTURA 2 1 PIANO

Dettagli

Programmazione e controllo

Programmazione e controllo Programmazione e controllo IL SISTEMA DI CONTROLLO DIREZIONALE: BUDGETING 1 IL BUDGET DELLE ALTRE AREE IL BUDGET GLOBALE 2 TIPOLOGIE DI COSTO SONO PREVALENTI I COSTI DEL PERSONALE, OSSIA STIPENDI IMPIEGATI

Dettagli

UML e (R)UP (an overview)

UML e (R)UP (an overview) Lo sviluppo di sistemi OO UML e (R)UP (an overview) http://www.rational.com http://www.omg.org 1 Riassumento UML E un insieme di notazioni diagrammatiche che, utilizzate congiuntamente, consentono di descrivere/modellare

Dettagli

BUSINESS PLAN CESSIONI FUSIONI ACQUISIZIONI RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE REPERIMENTO RISORSE FINANZIARIE PERCHÈ MARCAP

BUSINESS PLAN CESSIONI FUSIONI ACQUISIZIONI RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE REPERIMENTO RISORSE FINANZIARIE PERCHÈ MARCAP BUSINESS PLAN CESSIONI FUSIONI ACQUISIZIONI RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE PERCHÈ MARCAP Concentrato nella complessa gestione della normale attività aziendale, l Imprenditore non sempre riesce a valutare

Dettagli

Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management

Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management isedi_indice_cantamessa 27-04-2007 9:25 Pagina V Indice XI Prefazione XIII Premessa XVII Introduzione Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management PARTE I Aspetti

Dettagli

Il CONTROLLO DI GESTIONE

Il CONTROLLO DI GESTIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA A.A. 2010 2011 GESTIONE AZIENDALE 2 10.12.2010 Il CONTROLLO DI GESTIONE ESPERIENZE D D AZIENDA Relatore: Dr. Fabrizio Pascucci fabriziopascucci@yahoo.it La Funzione

Dettagli

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. Prof. Alberto Pasquale

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. Prof. Alberto Pasquale ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO Prof. Alberto Pasquale Programma 1. Elementi di economia e organizzazione aziendale 2. Contabilità e bilancio 3. Finanza aziendale 4. Sistemi di programmazione

Dettagli

Questionario Modello di Maturità di Project Management (V.1.5.0)

Questionario Modello di Maturità di Project Management (V.1.5.0) Questionario Modello di Maturità di Project Management (V.1.5.0) E necessario rispondere a tutte le domande riportate di seguito, selezionando la risposta ritenuta migliore o quella che meglio descrive

Dettagli

di Antonella Salvatore Produzione e logistica >> Sistemi di management

di Antonella Salvatore Produzione e logistica >> Sistemi di management CREAZIONE E GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE AZIENDE di Antonella Salvatore Produzione e logistica >> Sistemi di management CONOSCENZA ESPLICITA ED IMPLICITA La conoscenza rappresenta quello che in management

Dettagli

! " #! "!$ % &''(% )''* )+), *'' ()

!  #! !$ % &''(% )''* )+), *'' () ! " #! "!$% &''(% )''* )+),*'' () MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Agroalimentare verrà attivato ad ANCONA febbraio 013 01 marzo 013 31 maggio 013 14 giugno 013 BOLOGNA 5 gennaio 013 4 maggio 013 PERUGIA

Dettagli

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE C O N S O R Z I O P E R I L L A V O R O E L E A T T I V I T A I N N O V A T I V E E F O R M A T I V E MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE e CONTROLLO di GESTIONE D I R E T T O R E S C I E N T I F I C O

Dettagli

Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT

Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT Maurizio Coluccia Agenda BNL - BNP Paribas: IT Convergence Projects Il programma Il progetto Aurelia Il perimetro del progetto e le interfacce

Dettagli

Fotografare il presente Pianificare il futuro. L imprenditore sempre al centro. Metodologia sviluppata alla fine degli anni 80 da Norton e Kaplan

Fotografare il presente Pianificare il futuro. L imprenditore sempre al centro. Metodologia sviluppata alla fine degli anni 80 da Norton e Kaplan Franco Allora Nato a Torino, laureato in scienze biologiche con successivo training in business administration Oltre 30 anni di vita aziendale in imprese multinazionali e nazionali Esperienze diversificate

Dettagli

Il Business Plan: concretizzare un progetto di business

Il Business Plan: concretizzare un progetto di business UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA ANNO ACCADEMICO 2014-2015 CORSO DI MARKETING INDUSTRIALE E DEI SERVIZI Il Business Plan: concretizzare un progetto di business Hello my name is technology

Dettagli

IL BUSINESS PLAN. Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) Modena, febbraio 2014. http://www.intraprendereamodena.it/

IL BUSINESS PLAN. Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) Modena, febbraio 2014. http://www.intraprendereamodena.it/ http://www.intraprendereamodena.it/ Modena, febbraio 2014 Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Premessa introduttiva: la Pianificazione Strategica (4) 2. Il Business

Dettagli

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA Come rendere intelligente la tua città? La trasformazione in una smart

Dettagli

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS ADMINISTRATION (110 ore, 3 ottobre 2009 22 maggio 2010)

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS ADMINISTRATION (110 ore, 3 ottobre 2009 22 maggio 2010) EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS ADMINISTRATION (110 ore, 3 ottobre 2009 22 maggio 2010) 1. Contabilità finanziaria 2. Contabilità manageriale 3. Diritto commerciale Elementi chiave dell amministrazione La

Dettagli

: L ORGANIZZAZIONE EFFICIENTE DELLO STUDIO: PERCORSI, METODI E STRUMENTI

: L ORGANIZZAZIONE EFFICIENTE DELLO STUDIO: PERCORSI, METODI E STRUMENTI Titolo Area : L ORGANIZZAZIONE EFFICIENTE DELLO STUDIO: PERCORSI, METODI E STRUMENTI (5 Moduli formativi della durata di 8 Ore cadauno. Percorso formativo completo pari a 40 Ore sui temi concernenti il

Dettagli

Appendice 2 Piano di business preliminare

Appendice 2 Piano di business preliminare Appendice 2 Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica

Dettagli

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.)

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) «One Team for one Theme» ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) Contenuti delle giornate caratterizzanti il percorso Giornata1 - Mercoledì 18 Marzo 2015 La prossima sfida per l area P&C: Creare

Dettagli

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica ALLEGATO D.1 BANDO PUBBLICO APERTO RIVOLTO AD IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE

Dettagli

Un progetto di formazione dedicato alle aziende della filiera moda. finanziato da

Un progetto di formazione dedicato alle aziende della filiera moda. finanziato da Un progetto di formazione dedicato alle aziende della filiera moda finanziato da Descrizione progetto Il progetto nasce con l intento di realizzare un vero e proprio progetto di filiera nel mondo del fashion,

Dettagli

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma MASTER in MARKETING MANAGEMENT - 2012 BUSINESS MODEL & CUSTOMER

Dettagli

La Due Diligence nell acquisizione di un patrimonio immobiliare.

La Due Diligence nell acquisizione di un patrimonio immobiliare. La Due Diligence nell acquisizione di un patrimonio immobiliare. Stefano Cervone Direttore Generale Sorgente Group S.p.A., Ottobre 2011 I Fondi Immobiliari 2 FORMA CHIUSO CHIUSO CON EMISSIONI SUCCESSIVE

Dettagli

Marketing, comunicazione sociale e fund raising per le aziende sanitarie Modelli organizzativi e strumenti operativi Milano, 11 e 12 aprile 2005

Marketing, comunicazione sociale e fund raising per le aziende sanitarie Modelli organizzativi e strumenti operativi Milano, 11 e 12 aprile 2005 www.24oreformazione.com Marketing, comunicazione sociale e fund raising per le aziende sanitarie Modelli organizzativi e strumenti operativi Milano, 11 e 12 aprile 2005 Il controllo di gestione nelle aziende

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

IX Convention ABI. L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo

IX Convention ABI. L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo IX Convention ABI L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo BPR e BCM: due linee di azione per uno stesso obiettivo Ing. Alessandro Pinzauti Direttore

Dettagli

Forum: I Soft. Skills del Project Manager. Paolo Vallarano 1/17

Forum: I Soft. Skills del Project Manager. Paolo Vallarano 1/17 Forum: I Soft Skills del Project Manager Paolo Vallarano 1/17 Elementi di conoscenza di Project Management (secondo Certificazione Base di ISIPM) CONOSCENZE COMPORTAMENTALI CONOSCENZE DI CONTESTO ELEMENTI

Dettagli

Duplice finalità Interna Esterna

Duplice finalità Interna Esterna Business Plan Cos è? Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato a definire un idea imprenditoriale in termini di tempistica, fattibilità concreta, opportunità economica e compatibilità finanziaria

Dettagli

Piano di business preliminare

Piano di business preliminare Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica del Prodotto/Servizio

Dettagli

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XXI XXII Capitolo 1 Elementi di economia e organizzazione aziendale 1 1.1 La natura e il fine economici dell impresa 1 1.1.1

Dettagli