ANABORAPI Strada Provinciale per Trinità 32/A Carrù (Cn) - ITALY ANNO XXXIX / N

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1 ANNO XXXIX / N ANABORAPI Strada Provinciale per Trinità 32/A Carrù (Cn) - ITALY POSTE ITAlIANE s.p.a.- SPED. IN ABB. POST. - D.l. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DCB/CN

2 NUMERO RAZZA PIEMONTESE 2 Razza Piemontese Periodico di informazioni tecniche economiche e d attualità a cura dell Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Piemontese. Direttore Responsabile: Andrea Quaglino Redazione: Fabia Pacher Realizzazione grafica e stampa: Tipolitografia Ghibaudo - Cuneo Ente Morale giuridicamente riconosciuto D.P.R. n. 1877/ Sede operativa e legale: Strada Trinità. 32/A CARRù (cn) Telefono Telefax web: Autorizzazione del Tribunale di Mondovì numero 1/04 Anno XXXIX - Numero 8/2008 In copertina: foto Perissinotto è consentita la riproduzione di testi o fotografie citando la fonte Sapori della Carne Tori giovani Sommario Rapporti tra incidenza della miostatina mutata e parametri produttivi-riproduttivi nella Piemontese Piergiovanni Piatti Marco Bona XIII Mostra Interprovinciale di Borgomanero 8 Mostra Nazionale 10 Tori in uscita dalle prove di progenie Andrea Albera 11 V Mostra Interprovinciale di Tradate Oro Rosso Informazioni dal Consorzio di Tutela della Razza Piemontese (Coalvi)

3 ANNO2008 Studi e Ricerche Rapporti tra incidenza della miostatina mutata e parametri produttivi-riproduttivi nella Piemontese Studio della popolazione iscritta al Libro Genealogico Una delle caratteristiche peculiari della razza Piemontese è la presenza del carattere dell'ipertrofia muscolare o groppa doppia. La prima manifestazione eclatante di tale carattere è fatta risalire dalle fonti storiche al 1886 a Guarene d Alba. Successivamente gli Atti dei Comizi Agrari della Provincia di Cuneo testimoniano che negli anni Trenta già un 30% dei tori da riproduzione commercializzati sui mercati del Piemonte era classificabile come della coscia, per giungere verso gli anni 50 ad oltre il 70%: il carattere si è quindi progressivamente diffuso nell ambito della razza stessa a seguito di una mirata Piergiovanni Piatti Laboratorio Chimico Camera Commercio Torino Marco Bona Ufficio Tecnico Anaborapi attività di selezione, praticata prima dagli allevatori ed in seguito dall'anaborapi, sino alla quasi completa fissazione del carattere stesso. A tale carattere sono collegate Foto 1 Vacca con genotipo mutato omozigote numerose qualità positive della razza, quali l elevato potenziale di crescita muscolare, il rapporto molto favorevole tra muscolo e scheletro, con ottime rese di macellazione e di spolpo, il basso tenore di grasso intramuscolare delle carni e la tenerezza delle stesse, dovuta principalmente al ridotto sviluppo di tessuto connettivo. L ipertrofia muscolare ha come base genetica una mutazione naturale del gene miostatina, localizzato sul cromosoma 2; tale gene regola lo sviluppo muscolare e l equilibrio tra massa muscolare e scheletro. Gli individui che possiedono in omozigosi il gene mutato presentano uno sviluppo delle masse muscolari nettamente superiore rispetto agli individui in cui la mutazione è assente; i soggetti eterozigoti, che possiedono cioè una sola copia del gene mutato, sembrerebbero invece presentare caratteristiche intermedie. L ipertrofia muscolare è un carattere presente in numerose razze da carne. Alla base di tale anomalia sono state rilevate differenti mutazioni del gene miostatina (delezioni e transizioni). La razza bovina Piemontese presenta una mutazione specifica del gene: una transizione di un singolo nucleotide (transizione Guanina Adenina nella posizione 938 dell esone 3 del cromosoma 2). L Anaborapi ha già condotto due indagini conoscitive sulla diffusione del carattere nella popolazione di Piemontese iscritta al Libro Genealogico, 3

4 Studi e Ricerche NUMERO 8 4 Foto 2 Vacche con genotipo mutato eterozigote. che rappresenta oggi oltre il 70% della consistenza totale della Razza. La prima indagine, eseguita sui tori abilitati alla fecondazione artificiale, ha evidenziato la presenza del gene mutato in omozigosi in tutti i soggetti, compresi quelli in uso già agli albori del Libro Genealogico. Nella seconda indagine, svolta su un campione di 1000 vacche scelte in modo casuale nell ambito della popolazione di fattrici iscritte al Libro Genealogico, il gene mutato è stato rinvenuto in omozigosi nel 96% dei casi ed in eterozigosi nel rimanente 4%. La valutazione morfologica effettuata sulle 40 vacche eterozigoti sembra evidenziare una differenza fenotipica rispetto alle omozigoti per quanto riguarda soprattutto lo sviluppo muscolare; tuttavia l esiguità del numero di bovine eterozigoti individuate non consente di formulare conclusioni assolute in merito. Analogamente non è possibile differenziare in modo netto i due gruppi di bovine per i parametri riproduttivi. È stato pertanto condotto un terzo studio finalizzato a confrontare le performance produttive e riproduttive ed i tratti morfologici di bovine eterozigoti rispetto a quelle omozigoti. Allo scopo 283 vacche, opportunamente individuate nel Libro Genealogico come potenzialmente omozigoti o eterozigoti per la mutazione, sono state sottoposte al test genetico per verificarne il genotipo. Le analisi sono state eseguite dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino; il DNA estratto dai campioni di pelo prelevati dalle vacche (estrazione dal bulbo pilifero) è stato sottoposto ad amplificazione PCR di tipo Realtime e alla successiva analisi della curva di melting. È stata confermata la presenza di due copie del gene mutato per le 116 vacche scelte come potenzialmente omozigoti mutate; nell ambito del gruppo di vacche potenzialmente eterozigoti, circa il 65% dei soggetti (90 bovine) è risultato effettivamente eterozigote per la mutazione (1 copia del gene mutato). Sono stati così individuati due gruppi di soggetti (eterozigoti e omozigoti per la mutazione), sufficientemente ampi. È stata inoltre individuata una vacca con genotipo non mutato. In merito a tale caso wild type, riconosciuto dagli esperti di razza come Piemontese, sono da tenere in considerazione differenti elementi, tra cui il pedigree sconosciuto del soggetto, la collocazione dell allevamento in una zona marginale collinare, il fatto che tale allevamento è iscritto al Libro Genealogico da soli 3 anni. A livello fenotipico la bovina in questione non appare significativamente dissimile dalle sue compagne eterozigoti, come si può osservare dalle foto. Sebbene sia opportuno segnalare la presenza di tale soggetto, è evidente che i dati relativi a un solo caso (valutazioni degli esperti di razza per i differenti caratteri che saranno presi in considerazione) non possono essere considerati significativi nella fase di elaborazione dei dati. Risulta in primo luogo da sottolineare come il gruppo delle vacche eterozigoti presenti un elevata percentuale di pedigree sconosciuti; molte di esse, infatti, provengono da aziende di recente iscrizione (primi anni 2000). Il Libro Genealogico della razza bovina Piemontese ammette l iscrizione di bovine di ascendenza sconosciuta o incompleta, previa verifica di un Esperto di razza, che attesta la presenza dei caratteri morfologici tipici della razza (mucose nere, mantello bianco, unghioni neri, ecc.) ed il rag-

5 ANNO2008 Studi e Ricerche giungimento di un punteggio minimo. I due gruppi di bovine sono stati quindi confrontati per una serie di tratti fenotipici e genetici. Un primo set di caratteri di confronto è stato quello dei caratteri dimensionali rilevati con la valutazione morfologica: altezza al garrese, lunghezza del tronco e taglia. I due gruppi sono apparsi significativamente diversi per i tre parametri dimensionali esaminati. Il secondo e principale aspetto su cui la mutazione del locus della miostatina è ritenuto responsabile dei maggiori effetti è la muscolosità (forme da carne, muscolosità della coscia e profilo della natica), e la finezza scheletrica degli animali. È stato possibile osservare il forte effetto della presenza di due copie o di una sola copia del gene mutato sulla muscolosità degli animali, il che giustifica il termine da sempre utilizzato di gene della groppa doppia. Sebbene l effetto del genotipo sia probabilmente amplificato dal miglioramento genetico di cui hanno goduto in misura maggiore gli animali del gruppo omozigoti rispetto a quello degli eterozigoti, resta indubbio il forte effetto del gene sulla capacità di deposito muscolare degli animali, effetto che ne ha consentito la rapida fissazione nella popolazione allevata. Un terzo ambito di indagine ha riguardato le performance riproduttive dei due gruppi di bovine. Il gene della miostatina è ritenuto responsabile di un aumento delle difficoltà di parto. Per analizzare questo aspetto sono stati considerati i seguenti indici genetici: facilità di nascita (legato alle caratteristiche del vitello), facilità di parto (legato alle caratteristiche della madre), e indice combinato Nascita+Parto. Le differenze tra i due gruppi di bovine sono apparse molto minori rispetto a quelle evidenziate per i tratti morfologici. In ogni caso le differenze riscontrate, pur se non statisticamente significative, vanno in ogni caso nella direzione attesa e sono maggiori per quanto riguarda l attitudine al parto della vacca. Sicuramente lo sviluppo di una maggior muscolosità degli animali omozigoti può contribuire a ridurre la luce del canale del parto e può quindi contribuire a spiegare le differenze riscontrate. Resta vero anche in questo caso che il gruppo delle vacche omozigoti, geneticamente più giovani delle vacche eterozigoti, ha goduto di un processo selettivo maggiore, processo che ha posto un attenzione particolare agli aspetti del parto a partire dal 1998, anno in cui l Anaborapi ha messo a punto gli indici genetici per i caratteri del parto. E il caso, inoltre, di considerare che il gene mutato della miostatina, pur se responsabile di una grossa differenza morfologica sugli animali, non è l unica causa di differenze produttive e riproduttive degli animali di razza Piemontese; la variabilità della razza rimane ampia e consente significativi miglioramenti, tanto sui caratteri legati alla produzione di carne quanto su quelli legati alla facilità di parto. In conclusione, i risultati ottenuti completano il quadro di conoscenze sulla penetrazione del gene mutato della miostatina nella popolazione di bovini Piemontesi allevati oggi nella nostra regione. Si conferma la diffusione pressoché completa della mutazione nella popolazione attiva e si può affermare che le residue sacche di allevamento nelle quali ancora si trovano animali eterozigoti per il carattere miostatina sono destinate a contrarsi ulteriormente nei prossimi anni. Le misurazioni ed i test effettuati sui due gruppi di bovine, N capi Età media Altezza garrese Muscolosità della coscia Facilità Nascita Facilità Parto Eterozigoti 90 6 anni ± ± ± ± 3.9 Omozigoti a. 5 m ± ± ± ± 10.3 Legenda: cm codice scala 1-9 Indici genetici scala

6 Studi e Ricerche NUMERO 8 Foto 3 Vacca con genotipo non mutato (wild type) rispettivamente eterozigoti ed omozigoti al locus della miostatina, confermano la netta superiorità produttiva del secondo gruppo, sia sotto il profilo degli accrescimenti sia soprattutto sotto quello della muscolosità. Dal punto di vista del parto le differenze risultano molto modeste e la variabilità genetica nel gruppo omozigoti è decisamente ampia. La Piemontese deve sicuramente molto del suo successo zootecnico e commerciale alla presenza del gene della miostatina. La sua fissazione nella popolazione attiva si può considerare oggi praticamente completa. A differenza di altre razze ipertrofiche la razza gode di una situazione dei parti decisamente più favorevole (meno del 4% di parti cesarei) e lascia inoltre intravedere ampi margini di miglioramento sul piano delle performance di parto, grazie anche ad un programma selettivo moderno ed efficiente sviluppato e realizzato con metodicità dall Anaborapi che dispone di indici genetici anche per questo carattere. I numeri produttivi che la caratterizzano consentono quindi di affermare che la Piemontese è una razza moderna, al passo coi tempi, in grado di competere alla pari con altre razze da carne più note e talvolta più blasonate, capace di coniugare le esigenze dell allevatore, in termini di efficienza produttiva e di benessere del bestiame, quelle del macellaio, grazie alle elevate rese ed alla bassa percentuale di scarto, ed infine quelle del consumatore, grazie ad una carne tenera e magra allo stesso tempo. 6 PROSSIMI APPUNTAMENTI CON NOVEMBRE 7-8-9: Mostra Nazionale, MIAC, fraz. Ronchi (CN) 22-23: Fiera di Santa Caterina, Novi Ligure (AL) DICEMBRE 7: Rassegna bovina, Nizza Monferrato (AT) 8: Fiera di Natale e del Bue Grasso, Montechiaro D Acqui (AL) LA PIEMONTESE 10: Fiera Mercato del Bue Grasso, Moncalvo (AT) 11: Fiera del Bue Grasso, Carru (CN) 12: 16ª Fiera del Bovino da carne di razza Piemontese e della Giora, Carmagnola (TO) 17: Rassegna zootecnica di Santa Lucia, Ceva (CN)

7 ANNO2008 Mostre XIIIª MOSTRA INTERPROVINCIALE BORGOMANERO Primo allevatore espositore: Tinivella Luciana Borgomanero Giudice: Piergiorgio DEPETRIS Risultati assoluti Sezione tori Campione assoluto: it nasco (vasco x quieto) Sezione vacche Camp.ssa assoluta: it fara (vialli x omero) Riserva camp.ssa: it iris (delano x sire) Pinton giuseppe - gattico Sezione manze Campionessa junior: it noemi (furore x vialli) Riserva camp.ssa: it olinda (golfo x eila ) Risultati per categoria Categoria 2 - torelli da 11 a 14 mesi Campione: it olmert (ermes x clinton) Simonotti gianni - paruzzaro Riserva: it oste (golfo x ezio) Az. Agr. Agri de-ste s.s. - Paruzzaro Categoria 3 - torelli da 14 a 18 mesi Campione: it oronzo (golfo x bianco) Az. Agr. Agri de-ste s.s. - Paruzzaro Categoria 5 - tori da 24 a 36 mesi Campione: it nasco (vasco x quieto) Categoria 7 - manze da 8 a 11 mesi Campione: it orata (limbo x omero) Pinton giuseppe - gattico Riserva: it prima (magnum x sultano) Creola angelo - Categoria 8 - manze da 11 a 14 mesi Campione: it ovanna (gianduia x calin) Riserva...: It ottavia (cedro x zar) Categoria 9 - manze da 14 a 18 mesi Campione: it olinda (golfo x eila ) Tinivella luciana Riserva: it osanna (lupin x tyson) Categoria 10 - manze da 18 a 24 mesi Campione: it natalia (input x visconti) Riserva: it novara (golfo x vento) Garro imelda - invorio Categoria 11 - manze da 24 a 30 mesi Campione: it noemi (furore x vialli) Riserva: it nani (ispanico x delano) Longhi francesco - Categoria 12 - vacche fino a 4 anni Campione: it mosca (brio x sesamo) Pinton giuseppe - gattico Riserva: it michela (elisir x vialli) Moia carlo claudio - gattico Categoria 13 - vacche da 4 a 6 anni Campione: it iris (delano x sire) Pinton giuseppe - gattico Riserva: it lara (billy x vito) Categoria 14 - Vacche da 6 a 10 anni Campione: it fara (vialli x omero) Riserva: it fiamma (vialli x ulivo) Moia carlo claudio - gattico Categoria 15 - vacche di oltre 10 anni Campione: no bape (ulivo x silvo) Moia carlo claudio - gattico Riserva: it114no008c011 contessa (umayor x stratus) Simonotti gianni - paruzzaro Categoria vacche nutrice Campione: it az.1 It palmiro (input x az1) Longhi francesco - 7

8 Mostre NUMERO 8 8 Venerdì 7 Novembre Mattino: Arrivo e sistemazione del bestiame Pomeriggio: Inizio dei concorsi Valutazione prime tre categorie dei torelli Inizio gara di toelettatura Sabato 8 Novembre Mattino: Valutazione delle categorie delle manze Concorso per le scuole agrarie Pomeriggio: Valutazione categorie vacche Domenica 9 Novembre Mattino: Valutazione categorie tori adulti, concorso vacca-vitello, proclamazione Campioni Assoluti Premiazione Pomeriggio: Concorso paratori junior, Agility cow (gara di agilità) e gara di mungitura.

9 ANNO2008 Mostre SALONE GASTRONOMICO DEDICATO ALLA CARNE Venerdì 7 Aspettando Sapori della carne. Edizione speciale di Il Barbaresco 2005 a Tavola, insieme a: Enoteca Regionale del Barbaresco, Team Cuochi Piemonte Cuneo e Compral presso Relais Cuba Chocolat Restaurant Cafè, P.zza Europa 14, Cuneo. Info e prenotazioni Sabato Inaugurazione di Sapori della carne e 29ª Mostra Nazionale Bovini di razza Piemontese Apertura padiglione gastronomico no stop Percorso del sapore per le scuole a cura di Paola Gula (Club Papillon) Appuntamenti con i prodotti tipici: degustazioni guidate a tema Meeting internazionale La Piemontese nel mondo con rappresentanti delle associazioni di razza estere Intrattenimento musicale. Domenica Apertura padiglione gastronomico no stop Appuntamenti con i prodotti tipici: degustazioni guidate a tema Corso di cucina: I tagli di carne bovina nei pacchi famiglia ed il loro utilizzo ottimale in cucina organizzato da Club Papillon e Fondazione Campagna Amica, con la partecipazione della Maestra di cucina Giovanna Ruo Berchera Premiazione del concorso Ascolta passa la mandria Chiusura della manifestazione. Con il contributo di: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Camera di commercio di Cuneo - Fondazione C.R.C. A.T.L. di Cuneo - Consorzio tutela razza Piemontese A.P.A. Cuneo - Fondazione Campagna Amica - Coldiretti Specialità Coalvi e Oro Rosso Consorzio di tutela Razza Piemontese Piemontesina Compral Agnellone Sambucano della Valle Stura Coop. agricola Lou Barmaset Consorzio L Escaroun Trippa alla Franchinese Pro-loco di Franchini (AL) Bollito alla piemontese - Bue arrosto Pro loco di Carrù (CN) e Pro loco di Moncalvo (AT) Specialità di Struzzo: salumi, carni e pasta all uovo CIPAS Salami novaresi - Tapulone con polenta APA (NO-VCO) Maialino al forno con cotechini Agriturismo La Ribota Salamini di bovino della Fraschetta Brasato all Albarossa APA (AL) Pollo e Anatra del Piemonte CO.AVI.P Prodotti di Giora Città di Carmagnola Salsiccia di Bra Consorzio di tutela e valorizzazione Salsiccia di Bra Specialità di Coniglio del Piemonte Con.Al.Pi. Spiedino di Agnello Biellese APA (BI-VC) Specialità di Angus Comunità montana Valle Grana Ristorante Il Portichetto Formaggi Piemontesi Caseificio Valle Josina Vini Cantina Sociale di Clavesana 9

10 Informazioni Tecniche NUMERO 8 Tori in uscita dalle prove di progenie Nel mese di Ottobre le uscite dalle prove di progenie riguardano 3 tori: Mazinga e Museo sono selezionati, mentre Milano non supera le prove ed è scartato. Mazinga e Museo sono i primi figli di Ibrido, toro che 2 anni fa era al vertice delle Andrea Albera Ufficio Tecnico classifiche, ad uscire dalle prove di progenie. Sono tori abbastanza simili, tendenzialmente con caratteristiche un po' più spostate sulla carne, ma specialmente per Mazinga con discrete qualità anche per l'allevamento. MAZINGA IT nato il Valore Genetico allevamento 121 carne 125 muscolosità 114 accrescimento 118 facilità nascita 117 facilità parto nascita su manze 119 figli in 67 allevamenti correttezza parti delle figlie Allevatore: Mellano Domenico - Vottignasco (CN) Centro: C.I.Z. Performance Test (dati fenotipici) peso inizio peso fine amg alt.garrese lungh.tronco circ.torace , Pedigree Indici dei genitori allev carne nascita parto padre IBRIDO (IA) madre IRACHENA nonno paterno ZAINO (IA) nonno materno DECIBEL (IA) Mazinga ha taglia media e trasmette buone caratteristiche di accrescimento e muscolosità. I suoi figli nascono facilmente, tuttavia non così tanto da consigliarne l'impiego sulle manze, mentre dalle secondipare in poi non vi sono limitazioni. Sul fronte della facilità di parto, come già ricordato in precedenza, dalle sue figlie ci si attende una capacità di partorire leggermente migliore della media, quindi è possibile allevarle per la rimonta. Mazinga non deve essere ovviamente utilizzato sulle bovine della linea Zaino, ma neanche su quelle della linea di Vialli da cui discende per linea materna attraverso il nonno Decibel. La presenza di Delano come bisnonno ne sconsiglia anche gli accoppiamenti con le figlie di quest'ultimo. MUSEO IT nato il Valore Genetico allevamento 119 carne 123 muscolosità 109 accrescimento 127 facilità nascita 114 facilità parto nascita su manze 100 figli in 59 allevamenti correttezza parti delle figlie Allevatore: Az. Agr. Cascina Monache dei F.lli Camusso & C. - Cavour (TO) Centro: C.I.Z. Performance Test (dati fenotipici) peso inizio peso fine amg alt.garrese lungh.tronco circ.torace , Pedigree Indici dei genitori allev carne nascita parto padre IBRIDO (IA) madre GRETA nonno paterno ZAINO (IA) nonno materno CAVOLO (IA) 10 Museo è nipote di Cavolo, toro della linea Omero-Sesamo con buone caratteristiche produttive. E' un toro di taglia piuttosto grande con un notevole sviluppo dei diametri, accrescimento estremamente elevato e conformazione da carne abbastanza buona. Come per Mazinga, anche in questo caso la facilità di nascita è buona, specialmente considerando le dimensioni ed il notevole accrescimento che Museo trasmette. Per l'allevamento delle sue figlie occorre qualche cautela: la facilità di parto prevista è media anche se la buona struttura di Museo autorizza qualche aspettativa; per contro la linea Omero, da cui Museo proviene per parte di madre, è ben nota per la scarsa attitudine al parto. Da evitare gli accoppiamento con le figlie di Oscar, Visconti e naturalmente con le bovine di linea Zaino e le figlie di Sesamo.

11 ANNO2008 Mostre Vª Mostra Interprovinciale DI TRADATE Primo Allevatore/Espositore : RIGAMONTI MARIA LUISA - OLTRONA DI SAN MAMETTE Giudice : MOMO FEDERICO Risultati assoluti SEZIONE TORELLI CAMPIONE JUNIOR: IT O (ITALO X ---) MASSINI FABIO FRANCESCO OLGIATE COMASCO RIS.CAMP.JUNIOR: IT O (ITALO X ---) PAGANI LUIGIA - APPIANO GENTILE SEZIONE VACCHE CAMPIONESSA ASSOLUTA: IT IRIDE (TYSON X ---) PELLEGRINI GIUSEPPE - APPIANO GENTILE RISERVA CAMP.SSA: IT A PAGANI LUIGIA - APPIANO GENTILE SEZIONE MANZE CAMPIONESSA JUNIOR: IT NURSE (GOLFO X TYSON) OLTRONA DI SAN MAMETTE RIS.CAMP.SSA JUNIOR: IT NORMA (EBRON X RAGUN) OLTRONA DI SAN MAMETTE Risultati per categoria CATEGORIA 1 - TORELLI DA 8 A 11 MESI CAMPIONE: IT O (ITALO X ---) PAGANI LUIGIA - APPIANO GENTILE RISERVA: IT O (CECU X FELIX) BRACCHETTI MARTINO - CASTELNUOVO BOZZENTE CATEGORIA 2 - TORELLI DA 11 A 14 MESI CAMPIONE: IT OSCAR (ITALO X ---) MASSINI FABIO FRANCESCO OLGIATE COMASCO RISERVA: IT O-ARTURO (INNO X ---) BRACCHETTI MARTINO - CASTELNUOVO BOZZENTE CATEGORIA 3 - TORELLI DA 14 A 18 MESI CAMPIONE: IT O (ITALO X ---) MASSINI FABIO FRANCESCO OLGIATE COMASCO RISERVA: IT ORCO (FORNO X UNGARO) LOVO ALESSANDRO - LONATE CEPPINO CATEGORIA 8 - MANZE DA 11 A 14 MESI CAMPIONE: IT ORTICA (INNO X COBRA) OSTINELLI FABRIZIO - APPIANO GENTILE CATEGORIA 9 - MANZE DA 14 A 18 MESI CAMPIONE: IT ORTICA (GOLFO X COBRA) LOVO ALESSANDRO - LONATE CEPPINO RISERVA: IT OLIVIA (GHIBLI X VENTO) LOVO ALESSANDRO - LONATE CEPPINO CATEGORIA 10 - MANZE DA 18 A 24 MESI CAMPIONE: IT NURSE (GOLFO X TYSON) OLTRONA DI S. MAMETTE RISERVA: IT NOVATE (GOLFO X TYSON) OLTRONA DI S. MAMETTE CATEGORIA 11 - MANZE DA 24 A 30 MESI CAMPIONE: IT NORMA (EBRON X RAGUN) OLTRONA DI S. MAMETTE CATEGORIA 12 - VACCHE FINO A 4 ANNI CAMPIONE: IT MELINA (DELANO X TYSON) OLTRONA DI S. MAMETTE RISERVA: IT NAVIDE (DELANO X RAGUN) OLTRONA DI S. MAMETTE CATEGORIA 13 - VACCHE DA 4 A 6 ANNI CAMPIONE: IT IRIDE (TYSON X ---) PELLEGRINI GIUSEPPE - APPIANO GENTILE RISERVA: IT A PAGANI LUIGIA - APPIANO GENTILE CATEGORIA 14 - VACCHE DA 6 A 10 ANNI CAMPIONE: IT FAVOLA (DELFO X ---) OLTRONA DI SAN MAMETTE RISERVA: IT G MASSINI FABIO FRANCESCO OLGIATE COMASCO CATEGORIA 15 - VACCHE DI OLTRE 10 ANNI CAMPIONE: IT CAMA OLTRONA DI SAN MAMETTE RISERVA: CO AZ.1 BRACCHETTI MARTINO - CASTELNUOVO BOZZENTE CATEGORIA VACCHE NUTRICE CAMPIONE: IT MANU (DELANO X DELFO) IT POLDO (LOTUS X MANU) OLTRONA DI SAN MAMETTE RISERVA: IT NOEMI (DELANOX ---) IT P (INNO X NOEMI) BRACCHETTI MARTINO - CASTELNUOVO BOZZENTE 11

12 Madama la Piemonteisa Complice anche il bel tempo, l appuntamento della biennale di Savigliano Madama la Piemonteisa ha registrato il tutto esaurito nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 settembre. Da semplice iniziativa in cui si celebrava un taglio particolare di carne, la costata di femmina Piemontese, Madama la Piemonteisa appunto, la manifestazione di Savigliano ha ormai assunto negli anni una dimensione che travalica i confini piemontesi e nazionali. La kermesse è stata impostata, negli anni, in modo tale da promuovere il consumo consapevole di tutta la carne bovina. Ecco, dunque, l invito a partecipare alla fiera rivolto ad altre regioni e nazioni, di peso zootecnico rilevante, per arricchire ulteriormente i momenti delle due giornate di festa. Oltre ai nostri amici umbri del CCBI e del Vitellone bianco d e l l A p p e n n i n o Centrale, con la Chianina, quest anno sono stati invitati la Francia con la Razza Charollais e la Scozia con la Razza Aberdeen Angus. A rappresentare la carne di Piemontese il Coalvi ha proposto, nello stand dedicato alla vendita, la macelleria la Pedaggera di Cavallerleone mentre, per le disfide gastronomiche simpatiche e accattivanti gare tra cuochi e macellai delle diverse razze - il Coalvi ha messo in campo due nomi di peso: il vecchio, ma sempre giovane, Bruno Novero di San Maurizio Canavese, pronto a raccogliere nuove sfide dall alto della sua quarantennale esperienza, e il giovane, ma sempre pieno di motivazioni, Paolo Bonetto di Borgone di Susa. Entrambi, con la loro professionalità, nel corso delle sfide con i loro colleghi rappresentanti delle altre razze da carne, hanno mostrato al pubblico presente eccellenti preparazioni culinarie partendo dai tagli meno pregiati del bovino. Un ringraziamento doveroso al Comune di Savigliano e all Ente Fiera che con cadenza biennale organizzano questa importantissima vetrina per la Razza Piemontese. Meating a Roma A dire il vero ci si aspettava di più da questo primo salone internazionale dedicato alla carne organizzato dalla fiera di Roma. Invece, il risultato registrato è stato al disotto delle aspettative dei vari operatori di mercato, compresi noi del Coalvi. Tuttavia, il Consorzio ha fatto la sua parte, anzi, ha partecipato con entusiasmo alla manifestazione allestendo lo stand messo a disposizione dalla Regione Piemonte e organizzando un convegno sulla qualità della carne di Razza Piemontese. Convegno che ha voluto presentare i risultati della ricerca che il Coalvi ha commissionato Stand Coalvi a Meating IGP: Carrozzino, Franco e Lingua

13 alla Facoltà di Veterinaria dell Università di Milano, sulle caratteristiche qualitative della carne dei venti tagli tipici della Razza Piemontese. I risultati di questa ricerca saranno pubblicati a breve sulla brochure che il Consorzio sta preparando sulla Razza Piemontese. Coalvionline Da alcuni giorni, dopo una lunga gestazione ed un necessario periodo di prova, i nostri tecnici stanno installando presso i macelli il nuovo programma dedicato all etichettatura delle carni. Si tratta di un software in grado di dialogare on line con la banca dati del Consorzio e che permette l etichettatura elettronica delle carni. Un passo avanti che il Consorzio ha voluto fare per rendere ancora più efficiente l intero sistema di etichettatura. Saranno soprattutto i macelli e laboratori di sezionamento a essere i destinatari di queste migliorie che dovrebbero portare alla eliminazione dei vari files di interscambio, necessari ai fini dell aggiornamento delle banca dati presenti nei macello con quella del Consorzio. Un ulteriore passo verso una tracciabilità sempre più sicura e efficace. Entrate e Uscite I relatori Panseri e Marega Ci sono buone notizie, in mezzo a tante riunioni per esaminare la crisi e trovare le soluzioni più idonee. Da questa primavera ben 12 nuovi punti vendita si sono convenzionati con il nostro Consorzio. La grande distribuzione ha confermato l interesse dei consumatori nei confronti della carne etichettata Coalvi con l inserimento di questa in quattro nuovi punti vendita: l Iper Montebello di Brembate, 15 ingresso per il gruppo Iper che continua a dimostrare grande serietà e impegno nella collaborazione ai fini dell etichettatura e della rintracciabilità, l Unes Maxi spa di Cassina de Pecchi e l Unes Maxi spa di Cossato, punti piloti per il gruppo Unes, l Auchan di Monza a conferma che anche in questo gruppo l interesse per la carne di Piemontese si estende oltre i confini regionali, e infine il Carrefour di Borgosesia per l ormai storico (per quel che riguarda la collaborazione con il Consorzio) gruppo Carrefour. Le macellerie tradizionali hanno visto nel cuneese il ritorno del sig. Badellino che ha acquistato il punto vendita della Coop. Agricola Le Fattorie Monregalesi situato nella parte storica e pittoresca Savigliano, ora di nuovo denominato, come già alcuni anni, fa La Salumeria Artigiana. Sempre nel cuneese la Cooperativa Agricola Buschese si afferma in crescita con l apertura del nuovo punto vendita nella via centrale di Caraglio, ai piedi della Val Grana, mentre tra pochi giorni vedrà il via una bella nuova macelleria a Boves. Altri due nuovi punti vendita nell alessandrino dove in effetti la presenza delle macellerie Coalvi è ormai consolidata: la macelleria Galasco Luca a Pontestura, subentrata alla macelleria Vento, già convenzionata con il Coalvi, e la macelleria Rolando Vinicio di Balzola. Nell astigiano, a Costigliole d Asti, un nuovo spaccio aziendale collegato all allevamento del nostro socio Ronzano Giovanni è partito con la vendita di carne etichettata Coalvi in modo strepitoso, considerando i dati provenienti dall etichettatura elettronica. Il punto vendita di Boccardo Matteo a Piobesi succede a quello chiuso alcuni mesi fa dal fratello a Carignano, e, infine, da pochissimi giorni, nella centralissima zona di corso Vinzaglio, a Torino, è partita convenzionata con il Consorzio la macelleria di Aimar Massimo. Un po di delusione è stata provocata dalle dimissioni dal sistema di etichettatura del punto vendita situato presso il Gros Cidac di Aosta, che, grazie anche alla collaborazione del macello Zoppo, suo fornitore, aveva aderito con entusiasmo alcuni anni fa e aveva lavorato con molta precisione: restiamo quindi in attesa di un nuovo rientro, in futuro, sul mercato valdostano, consolandoci per il momento con la presenza su Aosta di Carrefour.

14 Attualità NUMERO 8 Nuove proposte per rilanciare la zootecnia da carne Oltre 200 persone hanno partecipato, il 15 ottobre al Miac (Mercato all'ingrosso agroalimentare) di Cuneo, alla giornata regionale di confronto "Allevare in Piemonte", promossa dalla Regione per analizzare le prospettive della zootecnia da carne, uno dei settori portanti dell'economia regionale che sta affrontando una situazione economica difficile. E stato presentato il quadro nazionale e internazionale di questo settore: la produzione mondiale di carne è cresciuta del 27% in 10 anni, ma con valori molto diversi (bovina +12%, suina + 31%, avicola +39%), è cresciuto il ruolo dei Paesi emergenti (Asia e Pacifico e Sud America), mentre l'unione europea aumenta le importazioni e riduce l'export, anche a causa del rafforzamento dell'euro, degli elevati costi di produzione, dei vincoli ambientali. Nel mercato interno italiano, incidono la diversa composizione dei nuclei familiari e l orientamento crescente verso prodotti innovativi e salutistici. Sono stati anche sottolineati gli aspetti legati alla tracciabilità nonché alle componenti ambientali in riferimento in particolare alla direttiva nitrati. L Assessore Regionale Agricoltura Mino Taricco si è detto particolarmente soddisfatto dei risultati di questo incontro. La giornata di oggi, ha affermato Taricco, è una tappa intermedia di un percorso iniziato da qualche mese con un lavoro di riflessione e di proposta svolto dai singoli tavoli di filiera e che proseguirà con successivi momenti di incontro dedicati alle specificità dei settori bovino, suinicolo, avicolo, cunicolo e ovicaprino, volti a tradursi in provvedimenti concreti entro l'anno prossimo." 14 Nel caro ricordo di Michele Ghio Ci ha recentemente lasciati il dott. Michele Ghio, Presidente Onorario dell Anaborapi. Nel corso di una lunga ed impegnata carriera, ha ricoperto cariche di grande importanza tra le quali la Presidenza dell Istituto Zooprofilattico, dell APA di Torino e di primo cittadino di None. Ghio è stato Presidente dell Anaborapi in un momento importante, nel quale si sono poste le basi per l attività selettiva della quale oggi stiamo raccogliendo i frutti. Proprio da Ghio è stato fortemente voluto il Centro Tori di Carrù che rappresenta oggi uno dei pilastri del miglioramento genetico della razza Piemontese. Vogliamo ricordarlo con affetto, insieme ai nostri lettori, come nella foto, sorridente con il suo cappello da alpino, corpo di cui aveva fatto parte ed a cui tanto teneva.

15 ANNO2008 Informazioni Tecniche Tori giovani Novembre Gennaio 2009 Uscita Dati di Nascita dei figli: febbraio 2010 OPPIO IT Nato il Allevatore: Tallone Valter di Tarantasca Misure a 12 mesi altezza Lungh. circonf. Peso amg garrese tronco torace 518 1, Genealogia OPPIO LOTUS (IA) GOZZILLA UMAYOR (IA) VASCO (IA) Qualificato Linea Allevamento colore paillette: pistacchio Carne 118 Allevamento 122 Muscolosità 113 Accrescimento 111 INDICI GENETICI di OPPIO INDICI GENETICI dei GENITORI Carne Allev. Nascita Parto LOTUS GOZZILLA OPPIO è un toro di taglia grande con buona muscolosità. OPPIO è il 4 figlio di Lotus in IA. Lotus (Umayor x Turbo) è un toro doppia linea molto completo con ottima muscolosità (124), accrescimento (117) e buone facilità di nascita e di parto (113 e 115). La madre Gozzilla è una vacca da allevamento (Vasco x Pasarot) con buona facilità di parto (115). Si consiglia di usare OPPIO sulle pluripare per produrre la rimonta, evitando sulle figlie di Bingo, Luis e Faraone. OTTONE Qualificato Linea Allevamento colore paillette: giallo IT Nato il Allevatore: Bertinetto Pier Giuseppe Mauro di Villafranca P.te (TO) Misure a 12 mesi altezza Lungh. circonf. Peso amg garrese tronco torace 531 1, Genealogia OTTONE MAESTRO (IA) LIBIA INPUT (IA) VASCO (IA) Carne 115 Allevamento 121 Muscolosità 110 Accrescimento 115 INDICI GENETICI di OTTONE INDICI GENETICI dei GENITORI Carne Allev. Nascita Parto MAESTRO LIBIA OTTONE è un toro di taglia molto grande con buone masse muscolari. OTTONE è il primo figlio di Maestro in IA. Maestro (Input x Ragun) è un toro doppia linea completo con ottima muscolosità (119) e buoni caratteri riproduttivi (facilità di nascita 109 e di parto 115). La madre Libia è una vacca da allevamento (Vasco x Pasarot) con ottima facilità di parto (117). Si consiglia di usare OTTONE sulle pluripare per produrre la rimonta, evitando le figlie di Faraone e Milord. ORACOLO Qualificato Linea Allevamento colore paillette: bianco IT Nato il Allevatore: Bonelli Irma e Mondino Agostino di Rocca dè Baldi (CN) Misure a 12 mesi altezza Lungh. circonf. Peso amg garrese tronco torace 483 1, Genealogia ORACOLO ISRAELE (IA) FESTA DELANO (IA) BRASIL (IA) Carne 110 Allevamento 122 Muscolosità 114 Accrescimento 119 INDICI GENETICI di ORACOLO INDICI GENETICI dei GENITORI Carne Allev. Nascita Parto ISRAELE FESTA ORACOLO è un toro di taglia grande con buona muscolosità ed è il primo figlio di Israele in IA. Sia il padre Israele (Delano x Umayor) che la madre Festa (Brasil x Tyson) sono decisamente di linea allevamento e ci si attende da ORACOLO le stesse caratteristiche con qualche difficoltà alla nascita. Quindi si consiglia di usare ORACOLO solo sulle vacche con ottima facilità di parto per produrre la rimonta. Evitare sulle figlie di Luis e della linea Delano. 15

16 Informazioni Tecniche NUMERO 8 Tori giovani Dicembre Febbraio 2009 Uscita Dati di Nascita dei figli: marzo 2010 OXFORD IT Nato il Allevatore: Rosso Tiziano di Busca (CN) Misure a 12 mesi altezza Lungh. circonf. Peso amg garrese tronco torace 449 1, Genealogia OXFORD INDICE (IA) MENTA TURBO (IA) ENZO (IA) Qualificato Linea Carne colore paillette: rosso Carne 121 Allevamento 117 Muscolosità 112 Accrescimento 104 INDICI GENETICI di OXFORD INDICI GENETICI dei GENITORI Carne Allev. Nascita Parto INDICE MENTA OXFORD è un toro di taglia medio-piccola con buona muscolosità, caratteri simili al padre Indice. Sono 7 i figli di Indice in IA (Max è già approvato). Indice (Turbo x Ragun) è un toro da carne con ottima facilità di nascita (121), anche su manze (115). Il nonno materno di OXFORD è Enzo, ottimo toro da manze. Quindi si consiglia di usare OXFORD tranquillamente su le vacche della linea carne nonché sulle manze di buon sviluppo. Evitare sulle figlie di Billy e Cito. OVEST Qualificato Linea Carne + Linea Allevamento colore paillette: verde IT Nato il Allevatore: Bersezio Giovanni di Cuneo Misure a 12 mesi altezza Lungh. circonf. Peso amg garrese tronco torace 474 1, Genealogia OVEST IDILLIO (IA) MORA ZAINO (IA) ELISIR (IA) Carne 124 Allevamento 122 Muscolosità 116 Accrescimento 121 INDICI GENETICI di OVEST INDICI GENETICI dei GENITORI Carne Allev. Nascita Parto IDILLIO MORA OVEST è un toro di taglia medio-grande con ottime masse muscolari. OVEST è il 2 figlio di Idillio in IA dopo Nello, i cui figli stanno nascendo. Sia il padre Idillio (Zaino x Vialli) che il nonno materno Elisir sono buoni tori da carne con comunque una discreta facilità di parto (rispettivamente 107 e 104). Quindi OVEST è un toro doppia linea che si può usare su tutte le pluripare, evitando sulle femmine delle linee Tyson e Vialli. ODINO Qualificato Linea Allevamento colore paillette: beige 16 IT Nato il Allevatore: Az. Agr. Il Girasole S.S. di Valfenera (AT) Misure a 12 mesi altezza Lungh. circonf. Peso amg garrese tronco torace 497 1, Genealogia ODINO LEONE (IA) GITANA ROSTOK (IA) BRASIL (IA) Carne 113 Allevamento 121 Muscolosità 114 Accrescimento 115 INDICI GENETICI di ODINO INDICI GENETICI dei GENITORI Carne Allev. Nascita Parto LEONE GITANA ODINO è un toro di taglia medio-grande con ottima muscolosità ed è il 2 figlio di Leone in IA. Il padre Leone (Rostok x Turbo) è un toro doppia linea con discreti caratteri riproduttivi (facilità di nascita e di parto 106). Invece la madre di ODINO è al top della linea allevamento (Brasil x Principe) con ottima facilità di parto (126) e buoni caratteri produttivi. Si consiglia di usare ODINO sulle pluripare per produrre la rimonta, evitando le figlie di Gallo, Iride, Icaro, Falcao e Idolo.

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