GUIDA ALLA CONSULTAZIONE DEI BILANCI GENETICI AZIENDALI. Indice

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1 GUIDA ALLA CONSULTAZIONE DEI BILANCI GENETICI AZIENDALI Indice Premessa Pag. 1 Introduzione Pag. 1 Il volet de synthese Pag. 2 L Index des Taureaux utilisés dans le troupeau Pag. 6 La Liste des Index des Femelles : vaches en production Pag. 7 La conduite du troupeau Pag. 7 Il Niveau génétique des femelles Pag. 8 Il Niveau génétique des pères et des veaux Pag. 10 Eléments complémentaires de description Pag. 11 Allegato 1 Pag. 12 Premessa Il Bilancio Genetico Aziendale che ti viene allegato è stato elaborato dall INRA e dall Institut del l Elevage francese per gli allevamenti del Libro Genealogico Charolais e Limousine italiano, nel quadro di un apposita collaborazione attivata con ANACLI. Costituisce per te un utile strumento di consultazione, nonché una concreta dimostrazione degli sforzi che ANACLI sta facendo per valorizzare i dati del Libro Genealogico allo scopo di metterti nelle condizioni di migliorare il management del tuo allevamento. 1. Introduzione La presente guida si propone di facilitare la consultazione del Bilancio Genetico Aziendale. Allo scopo di assolvere a tale funzione, prende a riferimento le sette sezioni di cui il Bilancio Genetico si compone. Per utilizzarla al meglio, si consiglia di prestare attenzione all intestazione delle pagine del bilancio e alla numerazione e/o alla sigla che nelle pagine è sempre posta nell angolo in alto a destra. Seguendo tale consiglio, si avrà modo di notare quanto segue : la prima delle sezioni del Bilancio denominata Volet de synthese, inizia a livello della cosiddetta Page 1; la seconda delle sezioni del Bilancio denominata Index des Taureaux utilisés dans le troupeau, inizia a livello della cosiddetta Page 3; 1

2 la terza sezione del Bilancio denominata Liste des Index des Femelles : vaches en production, inizia a livello della cosiddetta Page 4; la quarta sezione del bilancio denominata Condite du troupeau, inizia a livello della pagina indicata in alto a destra con la sigla T1; la quinta sezione del bilancio denominata Niveau génétique des femelles, inizia a livello della pagina indicata in alto a destra con la sigla T2; la sesta sezione del bilancio denominata Niveau génétique des pères et des veaux, inizia a livello della pagina indicata in alto a destra con la sigla T3; la settima e ultima sezione del Bilancio denominata Eléments complémentaires de description inizia a livello della pagina indicata in alto a destra con la sigla T4; Nel consigliarne la lettura, si ritiene peraltro opportuno fare la seguente precisazione : è la prima edita in lingua italiana e, in quanto tale, è stata redatta allo scopo di rendere comprensibili, in una prima battuta, le informazioni ritenute più importanti presenti nel Bilancio. Eventuali aspetti del Bilancio che interessino e per i quali non esista la traduzione, potranno essere nel caso chiariti ricorrendo, all Ufficio Centrale del Libro Genealogico. 2. Il Volet de synthese La prima sezione Bilancio, denominata Volet de synthese riporta un Riepilogo sintetico dei dati del tuo allevamento. Il riepilogo è organizzato in una intestazione e in una serie di 7 tabelle. 2.1 L Intestazione L intestazione del Volet riporta i seguenti dati : Il numero di codice con il quale l allevamento è identificato a livello francese (Troupeau). Il numero di parti che sono stati rilevati nell allevamento nel corso dell ultima campagna Anno nel caso dei bilanci elaborati nel corso del ( Nombre de velages sur la dernière campagne); Quale percentuale dei parti di cui sopra risultano essere derivati da FA (Velages issus d IA en 2004 ) Un valore riferito a un parametro denominato CACO che può variare da 0 a 1 e che, nel caso sia superiore a 0,4 segnala che il tuo allevamento è confrontabile, per quanto attiene i risultati delle elaborazioni riportate, con gli allevamenti Charolais e Limousine Italiani Francesi aderenti ai rispettivi Libri Genealogici e che siano connessi ( Vedi Allegato 1 ), considerati nel loro insiemecome un unica popolazione. 2.2 La Tabella Niveau génétique de l ascendance maternelle Nel Volet in alto a sinistra la Tabella denominata Niveau génétique de l ascendance maternelle documenta il Livello del valore genetico delle vacche dell allevamento. 2

3 La tabella documenta il valore in questione con riferimento ai seguenti indici : Indice di facilità di nascita (IFNAIS). Misura l attitudine dimostrata dal soggetto a nascere facilmente. Indice capacità di crescita prima dello svezzamento (CRsev). Misura l attitudine del soggetto guadagnare peso nel periodo che intercorre tra la nascita e lo svezzamento, se correttamente allevato dalla madre. Indice dello sviluppo muscolare sino allo svezzamento (Dmsev). Misura lo sviluppo muscolare del soggetto al momento dello svezzamento. Indice dello sviluppo scheletrico allo svezzamento (DSsev). Misura il grado di sviluppo scheletrico del soggetto allo svezzamento. Indice di sintesi allo svezzamento (ISEVR). Misura la capacità di un soggetto a produrre carne allo svezzamento ed esprime un valore al quale concorre la combinazione degli indici IFNAIS, Crsev, DM sev, Dssev. Indice attitudine al parto (AVEL). Misura dell attitudine del soggetto a partorire facilmente. (Indice disponibile per il 2005 solo per la Charolais). Indice attitudine materna all allattamento ( Alait). Misura la capacità che il soggetto ha di allevare il vitello dalla nascita allo svezzamento grazie al suo potenziale lattifero e al suo comportamento materno. Indice di sintesi del valore materno allo svezzamento (IVMAT). Misura l attitudine di un futuro riproduttore a produrre vitelli allo svezzamento e viene calcolato sulla base del valore degli indici IFNAIS, Crsev, Dmsev, Dssev, nonché degli indici Avel Aliat. Interessa in modo particolare vacche e tori, padri di future riproduttrici Il riquadro Troupeau La tabella nel riquadro Troupeau per gli indici di cui sopra riporta il valore medio rilevato per le vacche presenti nell allevamento per l anno indicato sotto la scritta Valeurs. La tabella nel riquadro mette in rapporto il valore riportato per l indice considerato con quello calcolato per l allevamento per l anno precedente e sotto la scritta Evolution indica se si sia verificato un miglioramento o un peggioramento rispetto all anno precedente, ricorrendo all uso di freccette che possono variare da una a tre e in ragione della direzione : verso l alto o verso il basso. Da notare quanto segue. Una freccia verso l alto indica che il valore dell indice interessato è stato superiore in una misura che varia tra + 0,5 e + 1,0 punti rispetto al valore dell anno precedente. Due frecce verso l alto indicano che il valore dell indice interessato è stato superiore in una misura che varia tra + 1,0 e + 1,5 punti rispetto al valore dell anno precedente. Tre frecce verso l alto indicano che il valore dell indice interessato è stato superiore in una misura superiore a + 1,5 punti, rispetto al valore dell anno precedente. 3

4 Una freccia orizzontale indica che il valore dell indice interessato è stato sostanzialmente stabile rispetto al valore dell anno precedente ( variazione compresa tra 0,5 e + 0,5 punti) Una freccia verso il basso indica che il valore dell indice interessato è stato inferiore in una misura che varia tra - 1 e -0,5 punti rispetto al valore dell anno precedente. Due frecce verso il basso indicano che il valore dell indice interessato è stato inferiore in una misura che varia tra - 1,5 e -1,0 punti rispetto al valore dell anno precedente. Tre frecce verso il basso indicano che il valore dell indice interessato è stato inferiore in una misura superiore a -1,5 punti rispetto al valore dell anno precedente Il riquadro Ecart entre le troupeau et la race Nella Tabella, a livello del riquadro Ecart entre le troupeau maternelle nel caso l allevamento sia connesso, viene evidenziato graficamente quale sia lo Scarto tra l allevamento e la razza che è stato rilevato per gli indici di cui alla pagina 3 per l anno oggetto di elaborazione, a seguito del confronto che è stato effettuato con il valore medio calcolato per la razza. Nel riquadro, una variazione positiva è segnalata dalla barra orizzontale che va verso destra. Una variazione negativa segnalata dalla barra orizzontale che va verso sinistra Il riquadro Distribution de l IVMAT des troupeax Nella tabella nel riquadro detto Distribution de l IVMAT des troupeax, posto in basso, viene indicato in che misura percentuale gli allevamenti della razza si distribuiscano in relazione al valore medio dell indice IVMAT ( Vedi pag. 3 ). La percentuale degli allevamenti, distribuiti per classi, che presenta un indice IVMAT negativo è indicata a sinistra. La percentuale degli allevamenti, distribuiti per classi, che presenta un indice IVMAT positivo è indicata a destra. 2.3 La Tabella Qualifications UPRA Nel Volet, la tabella denominata Qualifications UPRA posta immediatamente sotto la Tabella Niveau génétique de l ascendance maternelle indica quale sia la distribuzione percentuale delle vacche dell allevamento che presentano i requisiti previsti dalla normativa francese per conseguire determinate qualifiche. Di seguito, accanto alla sigla delle qualifiche, viene fornita una traduzione indicativa del termine originale francese. RRE = Riproduttore Raccomandato (Reproducteur recommandé ) RR = Riproduttore riconosciuto (Reproducteur reconnu ) 2.4 La Tabella Niveau génétique de l ascendance paternelle Nel Volet, la Tabella denominata Niveau génétique de l ascendance Paternelle posta a destra della tabella Niveau génétique de l ascendance maternelle documenta Il livello genetico dei tori. La Tabella presenta lo stesso tipo di organizzazione già descritta a proposito della tabella Niveau génétique de l ascendance maternelle, punto 2.2. Va da sé che gli indici che riporta sono riferiti ai tori che hanno operato nell allevamento! 2.5 La tabella Qualifications UPRA Nel Volet la tabella Qualifications UPRA posta immediatamente sotto la Tabella Niveau génétique de l ascendance paternelle indica quale sia la distribuzione percentuale dei tori dell 4

5 allevamento che presentano i requisiti previsti dalla normativa francese per conseguire determinate qualifiche. Di seguito, accanto alla sigla delle qualifiche, viene fornita una traduzione indicativa del termine originale francese. RRE M RRE QM RRE JB RRE VB RR VS RJ Espoir RCV = Riproduttore raccomandato accetatto per FA, di tipo misto ( carne e da riproduzione) Reproducteur recommandé agréé IA viande et élevage = Riproduttore raccomandato accettato per FA per vitelli da riproduzione (Toro accettato per Qualità Materne ) Reproducteur recommandé agréé IA jeunes bovins ( Taureau agréé Qualités maternelles ) = Riproduttore raccomandato accettato per FA per giovane bestiame (Reproducteur recommandé agréé jeunes bovins) = Riproduttore raccomandato accettato per FA vitelli da macello (Reproducteur recommandé agréé IA veux de boucherie) = Riproduttore raccomandato per lo svezzamento dei vitelli (Reproducteur reconnu veaux sevrés) = Riproduttore giovane Reproducteur jeune = Speranza = Riproduttore consigliato carne Reproducteur conseillé viande 2.6 La Tabella Niveau génétique des veaux nés Nel Volet, la Tabella denominata Niveau génétique des veaux nés, posta a destra della Tabella Niveau génétique de l ascendance paternelle documenta il livello genetico dei vitelli dell allevamento. La Tabella riporta gli stessi tipi di indici ed è organizzata in modo simile alla Tabella descritta al punto 2.2 salvo il fatto che riporta un numero inferiore di indici e che NON presenta in basso il riquadro Distribution de l IVMAT des troupeuax ma il riquadro detto Distribution de l ISEVRE des troupeaux Il riquadro Distribution de l ISEVR des troupeax Nella tabella nel riquadro detto Distribution de l ISEVR des troupeax, posto in basso, viene indicato in che misura percentuale gli allevamenti della razza si distribuiscano in relazione al valore medio dell indice ISEVR ( Vedi pag. 3 ). La percentuale degli allevamenti, distribuiti per classi, che presenta un indice ISEVR negativo è indicata a sinistra. La percentuale degli allevamenti, distribuiti per classi, che presenta un indice ISEVR positivo è indicata a destra. 2.7 La Tabella Effet Elevage sur le Poids à 210 jours Nel Volet, la tabella Effet Elevage sur le Poids à 210 jours, posta sotto la Tabella Niveau génétique des veaux nés mostra, nel caso l allevamento sia connesso, in che misura la popolazione dei vitelli dell azienda si distribuisca a seconda che sia costituita da soggetti per i quali l effetto ambientale dovuto all azienda abbia inciso in misura positiva o negativa nel determinare il peso dell animale a 210 giorni, avendo quale termine di riferimento il valore medio dell effetto ambiente calcolato per la razza. Nella tabella la percentuale dei soggetti, distribuiti per classi, che ha presentato un effetto ambiente negativo è indicata a sinistra. La percentuale dei soggetti, distribuiti per classi, che ha presentato un effetto ambiente positivo è indicata a destra. 2.8 La tabella Qualification UPRA des veaux au sevrage Nel Volet, sotto la tabella Effet Elevage sur le Poids à 210 jours, la tabella Qualifications UPRA indica quale sia la distribuzione percentuale dei vitelli della mandria che presentano i requisiti previsti dalla normativa francese per conseguire determinate qualifiche. 5

6 Di seguito, accanto alla sigla delle qualifiche, viene fornita una traduzione indicativa del termine originale francese. Queste le Qualifiche prese in considerazione. Femmine TA = Iscritto in ragione dell ascendenza Inscrit au titre de l ascendance 3. L Index des taureaax utilisés dans le troupeau La seconda sezione del Bilancio, denominata Index des taureaux utilisés dans le troupeau ( reperibile alla page 3), è composta di un unica tabella che riporta L indice dei tori utilizzati in allevamento. La tabella riporta con riferimento ai tori in questione i seguenti dati : nome (Nom) numero di matricola ( Numéro), tipo di qualifica di cui sono in possesso secondo la normativa Francese (Qualif. Agrément) anno di riferimento delle elaborazioni ( Camp. Es 2004) numero di vitelli nati nell anno di riferimento considerati nella valutazione IBOVAL : totali (Utilisation dans le troupeau /total/tot. ) di cui connessi (Utilisation dans le troupeau /total/cx. ) La Classificazione conseguita all interno della mandria (Classement des taureaux intra troupeau ) A livello delle colonne poste sotto tale intestazione, sotto la sigla che indica gli indici già descritti alla pag. 3 viene riportata ricorrendo a dei segni +, =, - la seguente informazione : se toro indicato si sia posizionato in maniera più o meno apprezzabile, nell ambito dei tori utilizzati nella mandria, in ragione del valore conseguito per l indice considerato. Da notare quanto segue : due segni - - indicano che il toro ha un valore dell indice considerato che lo fa ricadere in un range negativopari al peggiore 15% dei soggetti un segno - indica che il toro ha un valore dell indice considerato che lo fa ricadere in un range negativo, ma in una misura inferiore rispetto alla classe precedente. Un segno = indica che il toro ha un valore dell indice considerato che lo fa ricadere in un range rappresentativo della mandria in quanto comprendente il 40% dei soggetti; Un segno + indica che il toro ha un valore dell indice considerato che lo fa ricadere in un range positivo, rispetto alla classe precedente. Due segni + indicano che il toro ha un valore dell indice considerato che lo fa ricadere in un range fortemente positivo ( migliore 15% dei soggetti ). ( NCL significa non classificato) 6

7 Il valore degli Indici IBOVAL (Index IBOVAL ) A livello delle colonne poste sotto tale intestazione viene riportato ricorrendo a dei segni +, =, - la seguente informazione : se il toro indicato si sia posizionato in maniera più o meno apprezzabile, nell ambito dei tori utilizzati nella mandria. to all indice indicato il valore eventualmente riportato dal toro considerato per gli indici IFNAIS, CRsev, DM sev, DSsev, ISEVR, AVEL, ALait, IVMAT già descritti alla pag. 3, nonché il valore del relativo coefficiente di determinazione (CD). Quest ultimo parametro misura la precisione con la quale l indice è stato calcolato. Quanto più è vicino a 1, tanto più segnala che l indice è affidabile. ( NP Significa indice genetico non disponibile ) 4. La liste des index des femelles : vaches en production La terza sezione del Bilancio, denominata Liste des index des femelles : vaches en production (reperibile alla page 4), è composta di un unica tabella che riporta la Lista degli indici delle femmine : vacche in produzione. La tabella riporta con riferimento alle vacche in questione i seguenti dati : Nome Matricola Eventuale n. Aziendale Data di nascita Matricola, nome ed eventaule qualifica del padre Nome, eventuale n.az e qualifica della madre Nom N. National N. Travail Date nais. Père : (n. national, nom et qualif.) Mère (nom, n.travail et qualif.) Matricola, nome ed eventuale qualifica del nonno materno GP maternel ( n.national, nom et qualif.) Data ultimo parto, ordine di parto, eventuale interparto per pluripare, età al primo parto in mesi Dernier vel. RV et IV2+ Age 1er vel. Punteggi soggetti adulti Pointage adulte Campi al momento non utilizzati per l Italia Il valore degli Indici IBOVAL Index IBOVAL A livello delle colonne poste sotto tale intestazione il valore eventualmente riportato dal toro considerato per gli indici IFNAIS, CRsev, DM sev, DSsev, ISEVR, AVEL, ALait, IVMAT già descritti alle pag. 2/3, nonché il valore del relativo coefficiente di determinazione (CD). Quest ultimo parametro misura la precisione con la quale l indice è stato calcolato. Quanto più è vicino a 1, tanto più segnala che l indice è affidabile. ( NP Significa indice genetico non disponibile ) 5. Conduite du troupeau La Quarta sezione del Bilancio, denominata Condite du troupeau ( reperibile a livello della pagina che ha la sigla T1), riporta il valore di alcuni parametri demografici, organizzata in 1 tabella, due istogrammi e in una serie di 6 piccole torte. 7

8 5.1 La tabella Description du Troupeau Nella sezione, la tabella denominata Description du Troupeau riporta con riferimento agli ultimi 4 anni i seguenti dati : Anno di riferimento Campagne Numero di parti rilevato nell allevamento nell anno indicato Nombre total de velages Di cui da tori di razza pura autorizzati alla FA secondo i canoni francesi. Dont issuss de taureaux ecc 5.2 L istogramma Mois de velages des vaches L istogramma detto Mois de velages des vaches posto a sinistra sotto la scritta Campagne 2004 indica in che misura percentuale le vacche dell allevamento si sono distribuite per l anno considerato in ragione del mese di parto : nella razza ( a sinistra) e nell allevamento ( a destra). 5.3 L istogramma Age au velages des vaches ( en années ) L istogramma detto Age au velage des vaches (en années) posto al centro sotto la scritta Campagne 2004 indica in che misura percentuale si sono distribuite le vacche per l anno considerato in ragione dell età al parto espressa in anni : nella razza ( a sinistra) e nell azienda ( a destra). 5.4 Le sei torte poste sotto la dizione Intervalle entre les deux derniers velages Le sei torte poste sotto la denominazione Campagne 2004 in basso a destra mostrano quanto segue : riga superiore in che misura percentuale si sono distribuite nella razza ( a sinistra ) e nell allevamento ( a destra ) le vacche, per l anno indicato, in ragione dell intervallo interparto, stante le seguenti classi : meno di 370 giorni, da 370 a 400, da 400 a 430 giorni, oltre 430 giorni; sotto ciascuna delle due torte è indicato il valore medio dell interparto rilevato. riga media in che misura percentuale si sono distribuite nella razza ( a sinistra ) e nell allevamento ( a destra ) le vacche che hanno avuto due parti, per l anno indicato, in ragione dell intervallo interparto, stante le seguenti classi : meno di 370 giorni, da 370 a 400, da 400 a 430 giorni, oltre 430 giorni. Sotto ciascuna delle due torte è indicato il valore medio dell interparto rilevato. riga inferiore in che misura percentuale si sono distribuite nella razza ( a sinistra ) e nell allevamento ( a destra ) le vacche pluripare, per l anno indicato, in ragione dell intervallo interparto, stante le seguenti classi : meno di 370 giorni, da 370 a 400, da 400 a 430 giorni, oltre 430 giorni. Sotto ciascuna delle due torte è indicato il valore medio dell interparto rilevato. 6. Niveau genetiques des femelles La quinta sezione del Bilancio denominata Niveau génétique des femelles ( reperibile a livello della pagina che ha la sigla T2) documenta il Livello genetico delle femmine ed è organizzata in 2 tabelle, 3 grafici, 2 istogrammi. 6.1 La tabella Index moyens de l ascendance maternelle du troupeau pour la campagne de production 8

9 Nella sezione, la tabella denominata Index moyens de l ascendance maternelle du troupeau pour la campagne de production posta in alto a sinistra sotto la scritta Niveau génétique de l ascendance maternelle riporta il valore dell Indice medio delle vacche dell allevamento per la campagna di produzione La tabella riporta il valore medio degli indici delle vacche, già riportati nel Volet de syntihese, di cui al punto 2.2 della guida. In aggiunta presenta la colonna Razza (Race ) che riporta per gli indici considerati il valore medio calcolato per la razza. 6.2 Il Grafico Evolution de l index de valeur maternelle synthétique au sevrage (IVMAT) Il grafico denominato Evolution de l index de valeur maternelle synthétique au sevrage (IVMAT) posto in alto sotto la scritta Niveau génétique de l ascendance maternelle riporta L Evoluzione dell indice del valore materno sintetico allo svezzamento (IVMAT) rilevata per le vacche. Il Grafico nel caso l allevamento sia connesso, riporta l andamento rilevato nel corso degli ultimi 10 anni per l indice in questione ( vedi pag. 3 ) prendendo a riferimento il valore calcolato per l allevamento e per la razza. 6.3 I due grafici Evolution des index élémentaires I due grafici denominati Evolution des index élémentaires posti in alto a destra sotto la scritta Niveau génétique de l ascendance maternelle riportano l andamento rilevato nell allevamento nel corso degli ultimi 10 anni del valore degli indici CRsev, DMsev, DSsev; IFNAIS, AVel, Alait ( Vedi Pagg. 2 e 3 ). 6.4 L istogramma Distribution des IVMAT des vaches L istogramma denominato Distribution des IVMAT des vaches posto in basso a sinistra sotto la Tabella Index moyens de l ascendance maternelle du troupeau pour la campagne de production illustra in che modo il numero delle vacche presenti nell allevamento si è distribuito nell anno di riferimento a seconda del valore del relativo indice IVMAT (vedi pag. 3), suddiviso in classi. 6.5 Le tabelle Niveau génétique des vaches et génisses Le Tabelle denominate Niveau génétique des vaches et génisses poste in basso sotto la scritta Index des femelles présentes en fonction de leur campagne de naissance ( Indice delle femmine presenti in funzione dell anno di nascita ) riportano quale sia stato il Livello genetico delle vacche e delle manze dell allevamento a seconda dell anno di nascita, misurato con riferimento agli indici CRsev, DMsev, DSsev; IFNAIS, AVel, Alait per i quali si è riferito alle Pag 2 e L istogramma Ecart de niveau génétique entre les femelles nés et conservées L istogramma denominato Ecart de niveau génétique entre les femelles nés et conservées posto in basso sotto la scritta Index des femelles présentes en fonction de leur campagne de naissance ( Indice delle femmine presenti in funzione dell ano di nascita ) evidenzia, con riferimento agli ultimi 3 anni per i quali sia abbiano dati disponibili, quale sia stato lo scarto : positivo ( parte superiore ) o negativo ( parte inferiore ) che si è verificato tra i seguenti valori : il valore degli indici genetici (: IFANIS, CRsev, DMsev, DSsev; AVel, Alait, IVMAT ( vedi Pagg 2 e 3) delle femmine nate in azienda nell anno considerato e il valore degli indici genetici delle femmine nate in azienda nell anno considerato che sono rimasti in azienda ( cioè che non risultano essere stati vendute). 9

10 7. Niveau génétique des pères et des veaux La sesta sezione del Bilancio, denominata Niveau génétique des pères et des veaux ( reperibile a livello della pagina che ha la sigla T3), documenta il Livello genetico dei tori e dei vitelli ed è organizzata in 2 tabelle e 5 grafici. 7.1 La Tabella Index moyens des veaux nés pour la campagne de production Nella sezione, la tabella denominata Index moyens des veaux nés pour la campagne de production posta in alto a sinistra sotto il titolo Niveaux génétique des veaux nés ( Livello genetico dei vitelli nati ) riporta il valore medio degli indici dei vitelli, già riportati nel Volet de syntihese, di cui al punto 2.6 della guida. In aggiunta, rispetto a quanto indicato nel Volet riporta i dati eventualmente disponibili per la razza per gli indici considerati. 7.2 Il Grafico Evolution de l index de synthès au sevrage (ISEVR) L eventuale grafico denominato Evolution de l index de synthèse au sevrage (ISEVR) posto in alto sotto il titolo Niveaux génétique des veaux nés ( Livello genetico dei vitelli nati ) riporta per l allevamento connesso il confronto dell andamento rilevato nel corso degli ultimi 10 anni per l indice ISEVR. 7.3 Il Grafico Evolution des index élémentaires Il grafico denominato Evolution des index élémentaires posto in alto a destra sotto il titolo Niveaux génétique des veaux nés ( Livello genetico dei vitelli nati ) riporta l andamento rilevato nell allevamento nel corso degli ultimi 10 anni per i vitelli, per quanto attiene l indice IFANIS ( vedi pag. 2). 7.4 La tabella Index moyens de l ascendance paternelle du troupeau pour la campagne de production La tabella denominata Index moyens de l ascendance paternelle du troupeau pour la campagne de production posta in basso a sinistra sotto il titolo Niveaux génétique de l ascendance paternelle ( Livello genetico dei tori ) riporta il valore medio degli indici dei tori, già riportati nel Volet de synthese, di cui al punto 2.4 della guida. In aggiunta riportati anche il valore medio elaborato per la razza (race) per gli indici considerati. 7.5 Il Grafico Evolution de l index de valeur maternelle synthétique au sevrage (IVMAT) Il grafico denominato Evolution de l index de valeur maternelle synthétique au sevrage (IVMAT) posto in basso sotto il titolo Niveaux génétique de l ascendance paternelle ( Livello genetico dei tori ) riporta nel caso l allevamento sia connesso l andamento rilevato nel corso degli ultimi 10 anni per i tori che hanno operato in azienda del valore dell indice IVMAT, confrontato con il valore medio dell indice rilevato per la razza. 7.6 I Grafici Evolution des index élémentaires I due Grafici detti Evolution des index élémentaires posti in basso a destra sotto il titolo Niveaux génétique de l ascendance paternelle ( Livello genetico dei tori ) riportano l andamento rilevato nell allevamento nel corso degli ultimi 10 anni, riferito ai tori, del valore gli indici genetici CRsev, DMsev, Dssev; IFNAIS, Avel, Alait, di cui si è già riferito alle Pagg. 2 e 3. 10

11 8. Elements complementaires de description La settima sezione del Bilancio, denominata Elements complementaires de description ( reperibile a livello della pagina che ha la sigla T4), fornisce ulteriori dati e informazioni organizzati in 2 Tabelle e un disegno. 8.1 La tabella Performance des veaux ( campagne + anno di riferimento ). La Tabella denominata Performance des veaux con indicato accanto dopo il termine campagne l anno di riferimento riporta, in relazione ai vitelli nati nell allevamento nell anno indicato i seguenti dati : Poids naissance Il valore del peso alla nascita, riferito al numero dei soggetti maschi (males) e femmine (femelles) nati. Valore espresso come Media bruta ( Valeurs Brutes Troupeau) e come valore medio corretto per l effetto allevamento ( Valeurs Ajustées /Troupeau), messo a confronto con il valore corretto rilevato per la razza (Valeurs Ajustées/Race, Effet de l élevage). PAT 120 jours Il valore del peso all età tipo a 120 giorni, riferito al numero dei soggetti maschi (males) e femmine (femelles) per i quali sia disponibile. Valore espresso come Media bruta per allevamento ( Valeurs Brutes Troupeau) e come valore medio corretto per l effetto allevamento ( Valeurs Ajustées /Troupeau), messo a confronto con il valore corretto rilevato per la razza (Valeurs Ajustées/Race, Effet de l élevage). PAT 210 jours Il valore del peso all età tipo a 210 giorni, riferito al numero dei soggetti maschi (males) e femmine (femelles) per i quali sia disponibile. Valore espresso come Media bruta per allevamento ( Valeurs Brutes Troupeau) e come valore medio corretto per l effetto allevamento ( Valeurs Ajustées /Troupeau), messo a confronto con il valore corretto rilevato per la razza (Valeurs Ajustées/Race, Effet de l élevage). D muscolaires Il valore dello sviluppo muscolare calcolato come media del punteggio riportato per il carattere in questione per i soggetti nati nell allevamento nell anno indicato. Valore espresso come Media bruta per allevamento ( Valeurs Brutes Troupeau) e come valore medio corretto per l effetto allevamento ( Valeurs Ajustées /Troupeau), messo a confronto con il valore corretto rilevato per la razza (Valeurs Ajustées/Race, Effet de l élevage). D squelettique Il valore dello sviluppo scheletrico calcolato come media del punteggio riportato per il carattere in questione per i soggetti nati nell allevamento nell anno indicato. Valore espresso come Media bruta per allevamento ( Valeurs Brutes Troupeau) e come valore medio corretto per l effetto allevamento ( Valeurs Ajustées /Troupeau), messo a confronto con il valore corretto rilevato per la razza (Valeurs Ajustées/Race, Effet de l élevage). 11

12 8.2 La Tabella Conditions de naissance La tabella denominata Conditions de naissance riporta la distribuzione percentuale delle vacche partorite nell anno di riferimento, effettuata in ragione della difficoltà al parto rilevata. La distribuzione percentuale viene effettuata distintamente per vacche di primo parto ( 1er velages) e prendendo a riferimento tutti i parti verificatisi nell anno considerato ( Tous velages) e con riferimento alle seguenti 4 tipologie : 1. parto facile ( facile), 2. parto facile con aiuto ( aide facile), 3. (aide difficile), 4. parto cesareo (cesarienne). 8.3 Il disegno Expression des effets génétiques directs et maternels sur le poids au sevrage Il disegno posto sotto la scritta Expression des effets génétiques directs et maternels sur le poids au sevrage evidenzia il fatto che madre e padre e l ambiente influiscono nel determinare il peso allo svezzamento del vitello. Il disegno è suddiviso in una parte superiore e in una parte inferiore. La parte superiore illustra il tipo di influenza genetica sul carattere peso allo svezzamento del vitello che hanno padre e madre; la parte inferiore evidenzia il peso che hanno le componenti ambientali oltre che genetiche nel determinare il peso allo svezzamento del vitello. Il disegno, nel caso l allevamento sia connesso riporta alla fine un valore espresso in Kg.. Il valore evidenzia se l allevatore sia stato più o meno bravo nello svezzare i vitelli, rispetto alla media della razza. Per l esame delle informazioni contenute nel disegno, si rimanda a quanto indicato nella successiva pagina

13 Il patrimonio genetico della madre influisce nel determinare il peso allo svezzamento del vitello, in misura positiva o negativa, in due modi : in ragione della propria capacità di accrescimento misurata dal proprio Indice di accrescimento (Index CRsev) ; in ragione delle proprie capacità materne (capacità a produrre latte e qualità del latte), misurate dal proprio Indice Attitudine materna all allattamento (Index Alait) Il patrimonio genetico del padre influisce nel determinare il peso allo svezzamento del vitello, in misura positiva o negativa, in ragione del valore del proprio Indice di accrescimento (Index CRsev) ; Nel determinare il peso allo svezzamento del vitello incide la sua componente genetica. Tale componente è determinata dalla combinazione del valore degli indici genetici del padre e dalla madre. Nel box è indicato un valore espresso in Kg. che esprime la differenza che è stata rilevata tra il valore genetico medio dei vitelli dello allevamento e il valore genetico medio dei vitelli della razza, per l anno considerato. Nel determinare il peso allo svezzamento incide, oltre che la componente genetica del vitello anche il cosiddetto effetto allevamento, che esprime il peso che hanno fattori quali : la bravura dello allevatore nel gestire gli animali, l ubicazione dell allevamento, aspetti pedo-climatici, ecc Nel box è indicato un valore espresso in Kg. che esprime la differenza che è stata rilevata tra l effetto allevamento medio dell azienda e l effetto allevamento medio calcolato per la razza, per l anno considerato. Nel determinare il peso allo svezzamento incidono oltre che l effetto allevamento e l effetto genetico anche altri fattori non di natura genetica e non ascrivibili direttamente all allevamento. Si tratta ad es. del sesso, della stagione di parto della vacca, dell ordine di parto medio delle vacche, di effetti non conosciuti ecc. Tali fattori sono complessivamente aggregati e stimati nella componente Altri effetti dell ambiente Nel box è indicato un valore espresso in Kg. che esprime la differenza che è stata rilevata tra il valore medio aziendale di tale componente e il valore medio calcolato per essa per la razza, per l anno considerato. Il valore indicato espresso in Kg. corrisponde alla somma algebrica dei valori contenuti nei box precedenti ed esprime, sostanzialmente, lo scarto che si è rilevato entro il peso all età tipo a 210 giorni medio dei vitelli nati nell allevamento e il valore del peso all età tipo a 210 medio calcolato per la razza opportunamente corretti in funzione del peso che hanno avuto gli effetti ambientali e genetici. 13

14 Allegato 1 VALUTAZIONE DEI BOVINI DA CARNE SECONDO L INRA (Francia) 1. Valutazione degli allevamenti In Francia il principio di valutazione ai fini del miglioramento morfologico e produttivo degli allevamenti bovini da carne (le cosiddette vacche allattanti da non confondersi con le vacche da latte ) è regolamentato dall INRA che applica criteri puramente statistici. Allo scopo di ottenere il maggior numero di informazioni possibili e quindi migliorare la precisione delle risultanze vengono considerati tutti i dati raccolti con regolarità dalle associazioni, in particolare negli allevamenti di razza iscritti all associazione. Questa grande quantità di informazioni non può però essere utilizzata brutalmente ma va analizzata per tenere in debita considerazione le differenze genetiche e di gestione di ogni allevamento. Ad esempio se si volessero ricavare informazioni sul livello genetico delle vacche presenti in diversi allevamenti, non sarebbe giusto limitarsi ad un confronto diretto del peso e della morfologia allo svezzamento dei maschi e delle femmine, ma bisognerebbe determinare il diverso contributo dato dall integrazione alimentare durante la lattazione ma anche dalla genetica dei padri (tori) utilizzati. Per rendere possibile il confronto fra diversi allevamenti e avere una massa di dati sempre più significativa, l INRA ha introdotto da tempo il concetto della correlazione fra allevamenti (la cosiddetta connection ). Con l espansione dell uso della fecondazione artificiale la genetica dei migliori tori non si trova solo in uno o pochi allevamenti come si ha con la fecondazione naturale, ma risulta presente in un numero sempre crescente di allevamenti. INRA ha quindi stabilito che un allevamento risulta correlato (connecté) in una data stagione solo se in quel periodo sono stati controllati almeno 5 prodotti figli di un toro molto usato in FA. Questo toro viene chiamato connecteur e cioè correlatore. Un toro viene definito correlatore quando raggiunge, su almeno 5 campagne, almeno 100 figli. In altre parole INRA ha giudicato che si possano confrontare i risultati, sia di peso che morfologici allo svezzamento, di diversi allevamenti, ottenendo risultati sufficientemente attendibili dal punto di vista statistico, solo se ogni allevamento porta al controllo dopo lo svezzamento almeno 5 figli di un toro connecteur. Con questo principio è possibile giudicare il comportamento anche di quei tori che sono usati in uno solo o in pochi allevamenti perché i suoi figli sono confrontati con quelli nati dal toro connecteur. 14

15 Tutta la massa di dati così raccolti porta alla definizione di indici di miglioramento o peggioramento di centinaia di nuovi tori per ogni stagione riproduttiva. Sono i cosiddetti indici IBOVAL che vengono pubblicati annualmente nei cataloghi delle varie associazione di razza di cui parleremo in dettaglio più avanti. Come si può intuire, con le limitazioni imposte affinché un allevamento sia considerato correlato (connectè), vi sono molti allevamenti che non possono essere valutati e confrontati con gli altri. Per la razza limousine solo il 65% degli allevamenti ha potuto essere considerato correlato e avere quindi una sua valutazione. L INRA preoccupata di quanto detto sopra ha recentemente deciso di allargare la cerchia degli allevamenti controllati introducendo un nuovo indice : il CACO (ossia il Certificato di Ammissione alla Correlazione). Per fare questo INRA ha inserito in un grande computer i dati di tutti gli allevamenti di ogni razza e ha cercato per ogni allevamento una correlazione con uno o più allevamenti gia correlati. Partendo dal principio che due allevamenti sono correlabili solo se hanno parenti in comune e che quanto più stretti sono i vincoli di parentela fra due allevamenti tanto più essi possono confrontabili, è stato calcolato il grado di attendibilità della stima della correlazione che può variare da un minimo pari a zero (nessun grado di parentela ossia nei due allevamenti non è mai stato usato lo stesso toro e neppure parenti di quel toro) ad un massimo pari a 1 (massimo grado di parentela, ad esempio un allevamento è formato da tutte le figlie di un altro allevamento). Dopo aver lavorato ed esaminato milioni di allevamenti INRA dispone ora delle relazioni fra tutti gli allevamenti di una data razza e ritiene di poter confrontare con un sufficiente grado di approssimazione solo allevamenti che hanno con un altro allevamento un grado di correlazione uguale o superiore a 0,4. E possibile in questo modo generare una classifica di tutti gli allevamenti in funzione dei dati produttivi (Peso a 210 giorni) e/o dei dati morfologici in fase di svezzamento. Con l introduzione del CACO la percentuale degli allevamenti limousine valutati è salita al 77% con un aumento del 12%. Ciascun allevatore correlato con il vecchio sistema (tori correlati) o con il CACO ha ricevuto l informazione del livello cui si è posizionato il suo allevamento il che gli permette nel tempo di osservare le variazioni della sua posizioni e verificare la bontà ed efficienza dei suoi sistemi di gestione e delle sue scelte genetiche (tori usati). 15

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