Periodico Quadrimestrale Anno IV - Numero 2 - Agosto In questo numero:

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1 Periodico Quadrimestrale Anno IV - Numero 2 - Agosto 2011 In questo numero: Pag. 2 Lettera del Presidente Pag. 3 Ricetta Pag. 4 Relazione Attività Tecnica Pag. 6 Il mercato: indicazioni generali Pag. 7 Eventi vissuti e programmati

2 LETTERA DEL PRESIDENTE PARIDE MATASSONI AI SOCI BOVINITALY Cari Soci Non vi nascondo la mia preoccupazione per il prolungarsi di questo momento di crisi che sta interessando gran parte dei paesi Europei e non solo. Il potere d acquisto delle famiglie si sta sempre più erodendo; la verifica di quelli che sono i consumi riferiti al nostro settore ci rivela una continua contrazione attualmente quantificabile attorno al 5%. Stranamente però i prezzi di listino all ingrosso dei bovini convenzionali hanno visto un incremento del loro valore nel periodo estivo. Questo è dovuto da una parte alla diminuzione di importazioni da alcuni paesi del sud-america (Brasile ed Argentina) che hanno incrementato il proprio consumo interno, e dall altra a una consistente diminuzione del numero delle fattrici un po in tutta Europa; diminuzione che sta purtroppo interessando anche le mandrie delle razze autoctone italiane, in particolare la Romagnola che ha assistito in questo ultimo periodo alla chiusura di importanti allevamenti. Mi auguro che l impegno costante della nostra cooperativa rivolta alla valorizzazione del prodotto a marchio IGP possa contribuire a rafforzare le consistenze dei nostri allevamenti. Si sta avviando alla fase conclusiva il nostro primo progetto integrato di filiera presentato in regione Emilia Romagna, progetto che ha dato risposte importanti, a mio avviso, alla base produttiva la quale ha potuto con questo strumento investire direttamente in strutture ed infrastrutture al fine di consolidare le proprie aziende rendendole competitive per il futuro. Tale progetto tramite il capofila (Bovinitaly) ha permesso la realizzazione di investimenti cospicui in ricerca per prodotti innovativi da presentare al consumatore con il supporto di indagini di mercato al fine di valutare le esigenze e le aspettative dell utilizzatore finale per il nostro prodotto. Bovinitaly ha investito inoltre risorse non di poco conto in informazione al consumatore attraverso l ausilio del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell Appennino Centrale. Stiamo predisponendo, proprio in questi giorni, la bozza conclusiva del Progetto Integrato di Filiera per la Toscana analoga a quella già finanziata in Emilia-Romagna. Anche per la Toscana vi sarà un ampio coinvolgimento della base produttiva, la nostra cooperativa, capofila nel progetto, si impegnerà in Toscana così come ha già fatto in Emilia Romagna nella ricerca, sviluppo ed innovazione in particolare sulla filiera No-OGM, focus principale per sancire la collaborazione con Coop-Italia e nello specifico con Unicoop Firenze. Stiamo inoltre avviando la sperimentazione dello strumento che a mio avviso potrebbe essere il futuro per la commercializzazione delle carni. Il consumatore è sempre più rivolto a prodotti confezionati più che al banco del Servito per questo motivo utilizzeremo l ultima frontiera del packaging, lo Skin-Pack che consente il confezionamento in porzioni con una scadenza molto più lunga di quella ottenibile con metodi classici. La nostra cooperativa può sicuramente vantare di essere una delle poche aziende in Italia ad utilizzare tale tecnologia per il confezionamento! Non voglio dilungarmi oltre, rinnovo a tutti Voi come sempre l invito a partecipare alla vita della cooperativa, in particolare alle assemblee dei soci dove potremo approfondire tutte le tematiche tecniche riguardanti le nostre aziende. Il mio più sentito buon lavoro sperando di avervi trasmesso, con queste poche righe, ottimismo; quell ottimismo di cui sicuramente abbiamo bisogno! Il Presidente PARIDE MATASSONI 2 BOVINITALY

3 Spezzatino di Vitello ai funghi Ingredienti e dosi per 4 persone: g di vitello - 4 cipolle - Burro - Sale - Paprica - 1 bicchiere di vino - 1 bicchiere di brodo g di funghi freschi - 2 cucchiai di panna Preparazione: Mondate e tritate finemente le cipolle. Mondate e tagliate in piccoli cubetti anche il sedano e la carota. In un tegame piuttosto capiente, ponete 4 cucchiai di olio di oliva e fatevi soffriggere cipolla, carota e sedano. Aggiungete quindi i cubetti di carne e fateli rosolare per bene, poi aggiungete un cucchiaio raso di farina, setacciandola direttamente nel tegame e mescolando continuamente. Lasciate cuocere per qualche minuto e poi aggiungete il vino rosso quindi continuate la cottura per circa 40 minuti coprendo il tegame con un coperchio. Durante la cottura, aggiungete, quando serve, del brodo di carne o vegetale. Nel frattempo pulite, spellate e tagliate i funghi champignon a fette. Ponete in un tegame 2 cucchiai di olio e uno spicchio di aglio schiacciato, quindi aggiungete i funghi e lasciateli cuocere per qualche minuto, poi, 5 minuti prima della fine della cottura della carne, uniteli ad essa. Mescolate delicatamente e terminate la cottura, aggiustando di sale e di pepe. BOVINITALY 3

4 RELAZIONE ATTIVITÀ TECNICA SOC. COOP. BOVINITALY AL 31/08/2011 ATTIVITÀ 1 - ASSISTENZA TECNICO ECONOMICA Sottoazione 1/A (Parte Seconda) VERIFICA DEI DATI ANAGRAFICI Le schede riportano i dati aziendali che ogni associato comunica alla cooperativa attraverso il modulo di adesione cartaceo il quale viene poi inserito nei database centrali. Ogni nuovo socio inoltre viene registrato presso l Anagrafe Zootecnica e messo in relazione con la cooperativa in modo da avere l autorizzazione ad interrogare i dati ad esso pertinenti. Visualizzare la scheda anagrafica può essere utile al socio per verificare la correttezza dei dati e l aggiornamento o meno della propria posizione in caso di eventuali subentri o cambiamenti di ragione sociale, indirizzo, forma giuridica. CONSULTAZIONE DEI REGISTRI DI STALLA La cooperativa con un sistema di schedulazione dei tasks garantisce agli utilizzatori dei servizi un aggiornamento in tempo reale dei dati. Tra questi assumono particolare rilevanza i registri di stalla aziendali, cioè l elenco dei bovini che risultano essere fisicamente presenti presso le strutture dell azienda. Con una cadenza di 15 giorni per ogni azienda il sistema aggiorna lo stato del registro attuale aggiungendo i nuovi capi entrati, eliminando quelli usciti, aggiornando eventuali modifiche dei dati di quelli già presenti. Il registro di stalla è formato quindi da un elenco in cui ogni riga riporta i dati anagrafici di un bovino: Matricola Sesso Data di nascita Azienda di nascita Tipo Genetico Matricola della Madre Stato del soggetto (vivo o morto) Codice ASL dell azienda attuale Data di Ingresso in azienda I registri anagrafici vengono quindi integrati con i dati forniti dall ANABIC che detiene i libri genealogici delle razze commercializzate maggiormente dalla cooperativa. Tale integrazione ha lo scopo di definire la razza dei capi la quale diventa parametro fondamentale per la valorizzazione e la certificazione dei soggetti che vanno in macellazione. In considerazione di tutto ciò ogni azienda ha la possibilità di monitorizzare la situazione dei suoi capi circa l acquisto, la vendita, la certificabilità e la correttezza dei passaporti. VERIFICA DELL ELENCO DEI CAPI MACELLATI Per garantire una più oggettiva valutazione dei ristalli ed attuare un attenta e puntuale analisi dell efficienza aziendale è utile partire dall osservazione dei capi macellati. Allo scopo sono stati messi a disposizione i dati delle macellazioni effettuate in passato per confrontarli con le altre realtà aziendali che producono lo stesso tipo di prodotto e per avere immediatamente la proiezione dell andamento della propria produzione. I dati messi a disposizione sono organizzati in un elenco in cui ogni riga riporta le informazioni anagrafiche di un capo con aggiunti i dettagli di macellazione tra cui: Data di macellazione Età del soggetto Numero di macellazione Peso morto Impianto di macellazione Classificazione della Carcassa Riferimento al documento di certificazione Accrescimento medio giornaliero 4 BOVINITALY

5 Da questi dati si possono estrapolare delle statistiche di macellazione molto significative dell andamento aziendale: la media e la deviazione standard dei pesi di macellazione, dell accrescimento medio giornaliero (AMG) dei bovini raggruppati per razza, sesso e età (definita in intervalli di 15 giorni); si evidenziano in particolare il peso medio, l AMG, e la deviazione standard per i bovini chianini, marchigiani, romagnoli, maschi a 21 mesi di età e femmine a 19 (considerate età tipiche di macellazione). Sul dato Accrescimento giornaliero Da ciò è possibile calcolare per ogni bovino macellato la differenza percentuale di peso all età tipica di macellazione rispetto ai soggetti della stessa razza e sesso da cui la definizione di equivalente toro maturo Da questo indice si ricalcola il peso di macellazione che avrebbe avuto se fosse stato macellato all età tipica e la differenza in kg rispetto ai capi della sua stessa razza, sesso ed età. Ogni socio della cooperativa può quindi valutare la bontà della sua gestione aziendale tramite il bollettino di stalla che è la media degli equivalenti toro maturo Il sistema informatico realizzato permette inoltre di impostare le statistiche su una serie di parametri tra cui la suddivisione per sesso, oppure la scelta della razza o analizzare un preciso periodo di tempo; come risultato sia ottiene il numero dei soggetti analizzati, la frequenza con cui si presentano le classificazioni delle carcasse e il bollettino di stalla calcolato per i soli soggetti rientranti nel filtro. VERIFICA ED ANALISI DELLA RAZIONE ALIMENTARE Il software è stato inoltre arricchito di un area dedicata alla verifica e all analisi puntuale della gestione aziendale dell alimentazione per le diverse fasi di allevamento e le diverse categorie di animali. L allevatore può dapprima calcolare, per la tipologia di animali presenti in stalla, i fabbisogni alimentari in termini energetici, proteici e in sostanza secca e successivamente, inserendo i dati degli alimenti apportati con la dieta, verificare se gli apporti sono in linea con i fabbisogni dell animale o è in carenza o eccesso energetico e proteico. Il programma è stato sviluppato per rispondere alle esigenze delle diverse categorie di animali presenti all interno dell allevamento, quindi vacche in asciutta, vacche in lattazione, manze, vitelli con meno di 7 mesi, vitelloni in fase di ingrasso (da 7 a 15 mesi) e vitelloni in fase di finissaggio (da 15 a 24 mesi). Per ognuna di queste categorie, inserendo il peso vivo e l accrescimento medio giornaliero, è possibile stimare le Unità foraggere necessarie per il mantenimento, l accrescimento, la lattazione e la gravidanza ed il relativo fabbisogno in proteine ed in sostanza secca. Per la verifica degli apporti l allevatore, inserendo i quantitativi di fieno, farine aziendali, mangimi, paglia somministrati e le relative percentuali sull alimento (es. sulla farina la % di mais, di crusca, di favino, ecc ) in base ai dati tabellari bibliografici di ogni alimento reinseriti nel database, ottiene i valori in Unità foraggere, proteine e sostanza secca somministrati. L allevatore può, inoltre, inserendo il costo dei singoli prodotti alimentari verificare l effettivo costo giornaliero della razione. Questi dati, rapportati con quelli rilevati in fase di macellazione (pesi morti, età media, conformazione e copertura in grasso della carcassa, ecc ) risultano di fondamentale utilità sia per sviluppare piani alimentari mirati per ogni categoria di animali presenti in azienda sia per intraprendere piani di miglioramento dell alimentazione al fine di migliorare le performance produttive aziendali. Da qui l importanza per il miglioramento della qualità delle produzioni attraverso l intervento su numerosi fattori tra cui principalmente l aumento degli accrescimenti medi giornalieri, la diminuzione dell età di macellazione, il migliore sviluppo delle masse muscolari e la migliore copertura in grasso della carcassa, il miglioramento della capacità di frollatura, le minori perdite e cali in post-macellazione, la diminuzione dei costi di alimentazione e di gestione della mandria, ecc Al fine di ottenere dei risultati tangibili sul miglioramento della produzione zootecnica e del benessere animale e sulle maggiori economie ottenute da una più corretta e idonea alimentazione del bestiame, occorre coinvolgere maggiormente gli allevatori attraverso visite aziendali che permettano la conoscenza approfondita dell utilizzo del pacchetto informatico. Per ottenere tale obiettivo vengono considerate sufficienti almeno n. 2 visite all anno per azienda. BOVINITALY 5

6 Il mercato: indicazioni generali (Prezzi praticati in Emilia Romagna) BOVINITALY S.c.ar.l. LISTINO PREZZI I.G.P. A PESO MORTO VITELLONE BIANCO DELL APPENNINO CENTRALE / KG / KG RAZZA CHIANINA 5,10 5,53 RAZZA ROMAGNOLA RAZZA MARCHIGIANA BOVINITALY S.c.ar.l. LISTINO PREZZI A PESO MORTO MIN MAX ANDAMENTO 4,00 4,80 4,20 RAZZA PIEMONTESE VITELLONE/BOVINO ADULTO / KG / KG CRESCENTE COSTANTE MIN MAX ANDAMENTO RAZZA PIEMONTESE 4,25 4,70 COSTANTE 5,00 COSTANTE Ci si è spesso trovati a discutere nei vari allevamenti, sull andamento generale di mercato nel settore bovino, constatando la sentita necessità da parte dell allevatore di esser più informato sull andamento di questo nostro settore, si è così voluto inserire in Bovinitaly News una indicazione di mercato generale che sarà sempre presente nelle prossime uscite, certi di potervi dare uno strumento a voi utile. ANNOTAZIONI: - I prezzi si intendono Euro/kg IVA esclusa I prezzi indicati non sono applicabili in caso di: - Capi in stato di ingrassamento eccessivo - Capi in stato di denutrizione - Capi fuori peso - Capi sinistrati o con parti anatomiche lesionate - Carcasse con colorazioni anomale BESTIAME BOVINO MODENA VITELLI DA MACELLO Razze ed incroci da carne Euro Pezzati neri polacchi Euro Pezzati neri nazionali Euro VITELLONI DA MACELLO Limousine Euro Charolaise ed incroci francesi Euro Incroci nazionali 1 a qualità Euro Simmenthal ed altri pezzati rossi Euro VITELLONI FEMMINE DA MACELLO Limousine Euro Simmenthal Euro Razze francesi ed incroci da carne Euro VITELLI DA ALLEVAMENTO E DA RIPRODUZIONE Baliotti razze pregiate carne-extra Euro Baliotti razze pregiate carne Euro Pezzati neri 1 a qualità extra Euro PIACENZA Vacche da latte 1 a scelta (a capo) Euro Vacche da latte 2 a scelta (a capo) Euro Manze gravide oltre 6 mesi (a capo) Euro Manzette fino a 12 mesi (a capo) Euro Manzette oltre 12 mesi (a capo) Euro BOVINI DA ALLEVAMENTO FORLÌ-CESENA Vitelli da ristallo Euro Vitelli baliotti 1 qualità Euro BOVINI DA MACELLO (peso vivo) FORLÌ-CESENA Vacche romagnole 1 qualità Euro Vacche pezzata nera 1 e 2 qualità Euro Vitelloni romagnoli 1 qualità Euro Vitelloni romagnoli 2 qualità Euro Vitelloni Limousine 1 qualità Euro Vitelloni Limousine 2 qualità Euro Vitelloni Charolais 1 qualità Euro Vitelloni Charolais 2 qualità Euro Vitelloni incroci 2 qualità Euro Vitelloni Simmenthal 1 e 2 qualità Euro Vitelloni extra romagnoli Euro Vitelloni extra di altre razze e incroci Euro Vitelle extra romagnole Euro Vitelle extra di altre razze e incroci Euro I prezzi pubblicati e aggiornati settimanalmente, fanno riferimento ai bollettini ufficiali delle Camere di Commercio delle rispettive province. Le date di riferimento non espresse si intendono riferite alla settimana precedente alla chiusura del giornale. CEREALI BOLOGNA E RAVENNA FRUMENTO TENERO DI PRODUZIONE NAZIONALE N.1 Euro N.2 Euro N.3 Euro FRUMENTO DURO DI PRODUZIONE NAZIONALE Produzione nord Euro Produzione centro Euro CEREALI MINORI Avena estera bianca (nazionalizzata) Euro n.q. n.q. Avena nazionale rossa Euro Frumento per uso zootecnico Euro n.q. n.q. Orzo nazionale - p.s. 62/64 Euro Orzo estero (nazionalizzato) Euro Sorgo foraggero bianco Euro GRANOTURCO Nazionale comune Euro Farina di granoturco integrale Euro FORAGGI E PAGLIA BOLOGNA ERBA MEDICA DI PIANURA 1 a QUALITÀ 1 taglio, cascina (in rotoballe) Euro ERBA MEDICA DI PIANURA 1 a QUALITÀ 1 taglio campo (in balloni) Euro MODENA Paglia di frumento pressata in rotoballe Euro Paglia di frumento pressata in balloni Euro Paglia di orzo pressata in rotoballe Euro REGGIO EMILIA Fieno magengo o di 1 taglio 2011 Euro Fieno di erba medica 2 taglio 2011 Euro Fieno di prato 3 taglio 2010 Euro PARMA Fieno di erba medica 1 taglio 2011 Euro Fieno di prato stabile 2 e 3 taglio 2011 Euro BOVINITALY

7 Eventi vissuti e programmati.. Ecco gli appuntamenti: Il 1 Maggio si è conclusa a San Pietro in Vincoli in Provincia di Ravenna la 23 a Mostra Nazionale del Libro Genealogico della Razza Romagnola. C è stata una notevole affluenza di pubblico e nel ristorante presente in fiera si è potuta degustare esclusivamente carne IGP Romagnola. Il giorno 8 Maggio a Ranchio in Provincia di Forlì si è svolto il consueto appuntamento con la Sagra della bistecca alla fiorentina di Razza Romagnola. La manifestazione aveva lo scopo di promuovere e valorizzare la carne bovina di questa Razza, fortemente presente nel territorio dell Emilia Romagna. All interno della manifestazione era presente uno stand gastronomico gestito dalla Pro Loco, che ha offerto un menù ricco e ha presentato come piatto principe la bistecca alla fiorentina di Razza Romagnola. Il giorno 18 Giugno 2011 si è svolta la Fiera agricola del Santerno, con l esposizione di soggetti di Razza Romagnola e la mostra mercato di prodotti agricoli ed enogastronomici. Questa manifestazione rappresenta una grande vetrina per le attività agricole e commerciali del territorio ed è un evento tra i più attesi nella città di Imola. Dal 18 al 26 Giugno 2011 si è svolto a Forlimpopoli uno degli eventi più importanti dell anno: La Festa Artusiana. La manifestazione prevedeva un ricco programma incentrato sulla gastronomia e sulle degustazioni di specialità alimentari. Dal centro del paese si snodavano percorsi gastronomici, lungo i quali era possibile fare degustazioni di prodotti tipici Romagnoli nei numerosi punti di ristoro aperti al pubblico. Il 23 Luglio 2011 si è svolta a Savignano sul Rubicone la IV a edizione del Savignano Wine Festival. A questa edizione hanno partecipato ristoranti, bar, produttori agricoli e produttori vinicoli ciascuno a presentare le proprie specialità. Agli stand delle varie cantine si potevano degustare i vini della Romagna e non solo. I ristoranti, le trattorie e osterie di Savignano sul Rubicone, ben noti per la loro qualità, hanno proposto in questa occasione menù speciali a base di carne Romagnola abbinati ai vini scelti insieme alle loro migliori cantine. Dal 21 al 27 Agosto si è svolto presso la Fiera di Rimini la XXXII a edizione del Meeting dell Amicizia tra i popoli. All interno del padiglione fieristico B2 era presente un ristorante denominato Graticula Oro Bianco, dove sono stati proposti 6 menù a base di carne Romagnola. Giovedì 8 Settembre 2011 si svolgerà l antica Fiera di Fontanelice. Durante la manifestazione ci saranno degli assaggi di carne bovina di razza Romagnola e inoltre saranno presenti in fiera dei soggetti di Razza Romagnola iscritti al LGN dei migliori allevamenti della zona. Martedì 13 Settembre 2011 si svolgerà la Manifestazione Romagna Wine. Saranno presenti moltissime aziende che faranno degustazione e presenteranno le loro migliori specialità. Inoltre ci saranno anche assaggi di carne di razza Romagnola in abbinamento con i vini più pregiati. Dal 1 al 3 ottobre 2011 la carne bovina di razza Romagnola IGP sarà protagonista della prima edizione della Sagra della Scottona a San Colombano di Meldola. Questa manifestazione sarà tutta dedicata alla valorizzazione di questa particolare carne bovina, che sarà alla base di piatti poveri e in parte dimenticati come i bolliti misti, la trippa, i bocconcini di spezzatino, la pancia arrotolata. Il menù prevede proprio questi piatti ricavati dai cosiddetti tagli meno nobili che saranno fatti degustare a tutti i partecipanti della manifestazione. Il momento centrale della sagra sarà il 1 Convegno sulla Scottona di razza Romagnola IGP Dalla stalla alla tavola, tradizione, convenienza e gusto, che si terrà sabato 2 ottobre alle 16 nel teatro parrocchiale di San Colombano. BOVINITALY 7

8 Società Cooperativa BOVINITALY - S.c.ar.l. Organizzazione di produttori agricoli riconosciuta il Iscritta all albo Reg. Emilia Romagna al n. 21 Sede Legale e Amministrativa: Via B. Simonucci, Ponte San Giovanni (PG) Tel Fax Cod. Fisc-P. IVA REA CCIAA PG Sede Operativa: Via Leo Gramellini, Forlì (FC) Tel Fax Realizzato con finanziamenti Regione Emilia Romagna L.R. 24/2000

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