F.E.R.B.A. Relazione Abondance. Maison de l agriculture 52 avenue des Iles BP 9016 F ANNECY Cedex 9. Daniel BESSON, Presidente

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "F.E.R.B.A. Relazione 2007. Abondance. Maison de l agriculture 52 avenue des Iles BP 9016 F-74990 ANNECY Cedex 9. Daniel BESSON, Presidente"

Transcript

1 Abondance Organizzazione: Persona da contattare: Upra Abondance Maison de l agriculture 52 avenue des Iles BP 9016 F ANNECY Cedex 9 Thierry CURDY, Direttore Daniel BESSON, Presidente +33 (0) ou +33 (0) Fax: +33 (0) Principali attività/eventi dell anno Partecipazione al Salone Internationale dell Agricultura di Parigi dal 25/02/06 al 05/03/06 2. Partecipazione al Sommet de l élevage di Cournon (Clermont-Ferrand) dal 05 al 07/10/ concoursi comunali (5 in primavera e 15 in autunno) svolti nei 2 départements di savoia 4. La valutazione morfologica di 3500 vacche accompagnataéda consigli per l acoppiamento presso tutti gli iscritti Principali delibere e cambiamenti per l anno Numerose riflessioni sul futuro dell organizzazione di razza Abondance, in seguito alla nuova Legge di Modernizzazione agricola approvata nel gennaio 2006: una organizzazione di razza, vicina agli allevatori, che vigili sulla coerenza di tutte le azioni realizzate a livello della razza, in relazione con le filiere, il territorio e gli organi tecnici 2. Avvicinamento con la razza Tarentaise per raggiungere un organizzazione simile e comparabile Progetti per Costruzione dell Organismo di Selezione Abondance (OSA): deposito dei nuovi statuti, - Ritorno dello schema di selezione nelle mani degli allevatori - Organizzazione di un concorso nazionale che riunisca le 150 migliori vacche Abondance 2

2 Grigio Alpina Organizzazione: Persona da contattare: Associazione Nazionale Allevatori Bovini Razza Grigio Alpina Casa della Zootecnia Via Galvani 38 I BOLZANO Ing. Gottfried HAINZ Dott. Christina MÜLLER +39 (0) Fax: +39 (0) Principali attività/eventi dell anno Revisione generale e riconferma della certificazione ISO 9001:2000 dell Associazione da parte dell Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management SQS 2. Riunioni allevatori e seminari di formazione - Gen/Feb 2006 diverse riunioni allevatori locali in collaborazione con le Associazioni provinciali Seminario su temi d attualità riguardanti il programma di selezione della razza Seminario di formazione e aggiornamento nella valutazione morfologica della razza Grigio Alpina per esperti di razza 3. Formazione per i collaboratori dell Associazione AIA Roma: Aggiornamento per i direttori delle Associazioni allevatori 4. Manifestazioni/Giornate di Studio Pracupola/Ultimo (BZ): Manifestazione con presentazione del progetto Grigio Alpina Presidio Slow Food con conferenza stampa, presentazione dei prodotti di qualità della razza Grigio Alpina e menu di degustazione Torino - Terra Madre 2006: Relazione sulla razza Grigio Alpina nell ambito del seminario Autoctono è meglio Torino - Salone del Gusto: Presentazione e degustazione di prodotti di qualità della razza Grigio Alpina 3

3 5. Fiere e mostre Nazionali Verona: 108 Fieragricola. Esposizione di sei manze gravide nel padiglione Italialleva Cremona: 61 Fiera Internazionale del Bovino da Latte. Esposizione di sei manze gravide nello Stand delle razze di montagna italiane Regionali o locali Moso in Passiria (BZ) Sarentino (BZ) Pracupola/Ultimo (BZ) Cavalese (TN) 6. Novembre 2006: trasloco della sede amministrativa dell Associazione nella Casa della Zootecnia 7. Settore tecnico utilizzo dei Lactocorders nella routine di esecuzione delle prove di mungibilità per madri di toro riconoscimento del nuovo disciplinare con Decreto ministeriale n del Partecipazione ad uno studio sperimentale dell Università di Padova sull accrescimento, comportamento alimentare e sociale di bovini maschi di razze autoctone dell arco alpino italiano (conferimento di 14 vitelli) Principali delibere e cambiamenti per l anno für Acquisto di 2 terminalini e sviluppo di una software per il rilevamento dei dati di valutazione morfologica 2. Acquisto di hardware (PC, stampante, Scanner) 3. Acquisto di mobili per l arredo del nuovo ufficio Progetti per il Accoppiamenti programmati per madri di toro: sviluppo di un nuovo programma 2. Revisione della valutazione morfologica: ridefinizione dei caratteri morfologici e definizione dei pesi da attribuire ai caratteri principali che determinano il punteggio complessivo 3. Riconoscimento della razza Grigio Alina quale Presidio Slow Food 4. Fiere e mostre: continuare l attività partecipando alle iniziative tradizionali e a quelle nuove 4

4 Hérens Organizzazione: Persona da contattare: Federation d elevage de la race d herenes CP 80 CH-1966 AYENT Elie FELLAY, Tecnico Aymon MARTIAL, Presidente +41 (0) (0) Fax: +41 (0) (0) Principali attività/eventi dell anno Partecipazione al Salon International de l Agriculture di Parigi 2. Partecipazione al Swiss-Expo di Losanna 3. Partecipazione al Expo-interraces di Martigny 4. Introduzione del metodo dei controlli funzionali AT4 da maggio a settembre Principali delibere e cambiamenti per l anno Ricerca della collaborazione di una Federazione svizzera per la gestione del Libro Genealogico 2. Valorizzazione dei risultati della determinazione della velocità di mungitura determinati con il Lactocorder 3. Continuazione del sostegno agli allevatori in vista della creazione di una filiera carne Progetti per Collaborazione allo studio sulla fertilità nella razza d Hérens condotto dell Università di Berna 2. Realizzazione della nuova gestione informatica del Libro Genealogico 3. Revisiona degli obbiettivi e del programma di selezione della razza 5

5 Hinterwälder - Vorderwälder Organizzazione: Persona da contattare: Rinderunion Baden Württemberg e. V (RBW) Ölkofer Straße 41 D HERBERTINGEN Dr. Franz MAUS, Direttore razze Wälder Irmastraße 3 D DONAUESCHINGEN (0) Fax: +49 (0) Principali attività/eventi dell anno 2006 Consistenza delle razze Nella razza Vorderwälder si è riscontrata un ulteriore diminuzione della consistenza (4.523 vacche da latte iscritte al Libro genealogico in 232 aziende). Anche nella razza Hinterwälder il numero delle vacche da latte si è ridotto (557 capi in 45 aziende), mentre è aumentato il numero delle vacche selezionate della linea vacca-vitello (831 vacche in 78 aziende). Mostre La terza mostra nazionale della razza Vorderwälder, svoltasi il a St. Märgen, è stato un grande successo per gli allevatori. Attraverso l esposizione di 69 vacche, 8 tori e 2 gruppi di figlie di tori in prova è stato possibile presentare al numeroso pubblico presente il buon livello raggiunto nel lavoro di selezione. L autunno si è presentato molto denso di impegni: attraverso la partecipazione alla manifestazione FERBA a Caderzone (Trento, Italia) con l esposizione di rispettivamente 3 manze Vorder- e Hinterwälder e la presenza di una delegazione di allevatori e tecnici delle Foresta Nera, l esposizione di vacche in lattazione, vitelli e fattrici di entrambe le razze alle fiere Badenmesse di Friburgo ( ) e Landwirtschaftliches Hauptfest di Stoccarda-Bad Cannstatt (97ima edizione, ). 6

6 Pesata di vitelli da ristallo di razza pura: confermata l attitudine all allevamento secondo la linea vacca-vitello Nell azienda Dorer 8 vitelli da ristallo di razza Vorderwälder hanno raggiunto all età di 240 giorni un incremento di g e una valutazione della muscolosità di 6,75 punti. La media rilevata nell arco di cinque anni per complessivamente 57 animali è di 301 kg in 198 giorni, g di accrescimento giornaliero e 6,7 punti di muscolosità. Nell azienda Haas vengono controllati da due anni i risultati alla macellazione: 16 su complessivamente 18 capi sono stati classificati nella classe R riportando incrementi molto buoni di 753 g sia per le femmine che per i maschi. L età media degli animali era di 8 mesi. Fattore decisivo per il raggiungimento di questi risultati è stato il fatto che entrambi i padri sono tori miglioratori per la muscolosità. Per la razza Hinterwälder sono stati pesati 18 vitelli da ristallo, figli del toro acorne Naxtus: all età di 326 giorni hanno raggiunto un peso di 320 kg, pari ad un incremento medio giornaliero di 918 g corrispondente alla media della razza. Programma di selezione Hinterwälder: impiego di 2 nuovi tori Hinterwälder, Labflort e Naxbär, che dopo il loro impiego come tori da MN sono stati scelti per la FA. Vorderwälder: sono stati selezionati 7 tori di 4 linee di sangue; la selezione mira sostanzialmente al miglioramento degli arti e della mungibilità. Principali delibere e cambiamenti per l anno 2007 Adozione di nuovi criteri nell ambito contributivo a partire dal : vengono concessi premi solamente per vacche iscritte al Libro genealogico. Questo ha portato ad un aumento notevole del numero degli associati. Riduzione a 500 dosi di seme da impiegare per le prove di progenie per ogni toro di razza Vorderwälder: in questo modo vengono messi in prova circa 10 tori per anno; l obiettivo è quello di aumentare il numero di tori provati. Possibilità di organizzare settimanalmente a Bad Waldsee un mercato per vitelli di razza Vorder- e Hinterwälder: buona la risonanza riscossa dall iniziativa. Hinterwälder: per apportare nuove linee sangue sono stati impiegati negli accoppiamenti programmati i tori Fockeral, Friedbert e Siltben. Progetti per il 2007 Servizio di consulenza per nuovi soci Mostra nazionale della razza Hinterwälder nell anno 2008 Proseguo della selezione di linee acorni per entrambe le razze nella linea di produzione vacca-vitello 7

7 Pinzgauer Organizzazione Persona da contattare: Arbeitsgemeinschaft der Pinzgauer Rinderzuchtverbände (ARGE Pinzgauer) Mayerhoferstr. 12 A-5751 MAISHOFEN DI Günther HEIM, Presidente Thomas EDENHAUSER, Direttore Christian DULLNIGG, Direttore IPCBA +43 (0) Fax: +43 (0) Principali attività/eventi dell anno 2006 L iniziativa GENUSS REGION PINZGAUER RIND Nel 2006 la razza Pinzgauer ha ottenuto il riconoscimento quale "GENUSS REGION ÖSTERREICH (Regione con gusto Austria). Questa iniziativa supportata dal ministero, dalla società di marketing AMA e dai vari Länder ha come obiettivo il rafforzamento delle singole regioni e della loro cultura gastronoimica. L iniziativa Genuss-Region Österreich vuole valorizzare una serie di specialità regionali di alto livello e il territorio in cui esse hanno avuto origine. Caratteristica peculiare di questi territori e dei suoi prodotti è quella di contribuire in modo significativo all identità e cultura austriaca. Uno degli obiettivi principali è quello di mettere in risalto e rendere tangibile ai consumatori e turisti la produzione agricola austriaca. Questo avviene soprattutto rendendo visibili queste regioni attraverso specifica cartellistica in situ e precise indicazioni di reperibilità di queste specialità regionali. Inoltre si vuole rendere gli abitanti di queste regioni ancora piú fieri dei propri contadini e dei loro prodotti. Con questo progetto si vuole migliorare maggiormente la vendita di prodotti derivanti dalla razza Pinzgauer, mettendo in primo piano l ottima qualità della carne. Nell ambito di questa iniziativa vengono elaborati attualmente diversi progetti dalla ARGE Pinzgauer in collaborazione con la Cooperativa di produttori Salzburger Rind. 8

8 Partecipazione a mostre zootecniche Nel 2006 la razza ha partecipato nuovamente a diverse mostre zootecniche. Abbiamo esposto capi al Dairy Grand Prix, la piú grande mostra di razze da latte e a duplice attitudine di produzione dell Austria. Anche i nostri Giovani Allevatori hanno gareggiato con grande successo al Campionato nazionale delle Associazioni Giovani Allevatori a Maishofen. Il sostegno all Associazione Giovani Allevatori è per noi un impegno importante, in quanto essi rappresentano il futuro. Altre manifestazioni Sono state organizzate diverse manifestazioni, come per esempio escursioni in alpeggio, una escursione a scopo formativo per allevatori, un convegno sulle tematiche di interesse zootecnico, una giornata delle porte aperte per la visita alle stalle, un seminario per funzionari, la partecipazione a fiere Prinicipali delibere e cambiamenti per l anno 2007 Valutazione genetica carne La maggior parte dei vitelli maschi di razza Pinzgauer sono destinati alla produzione di vitelli da ingrasso e non alla produzione di torelli da ingrasso. Finora però i dati per la valutazione genetica della carne derivavano esclusivamente dall ingrasso dei torelli. Adesso vorremmo includere anche i dati dall ingrasso dei vitelli, che sono molto numerosi e aumenterebbero l accuratezza degli indici. Progetti per il 2007 Rafforzare la vendita di prodotti ottenuti dal bovino di razza Pinzgauer, in particolare la vendita di carne alla gastronomia locale, sfruttando l attuale positiva situazione creatasi con il riconoscimento come Genuss Region Pinzgauer Rind. Migliorare continuamente la consulenza tecnica alle aziende. Per le aziende con l indirizzo produttivo linea vacca-vitello, il cui numero è aumentata notevolmente negli ultimi anni, elaboriamo specifiche strategie di vendita dei loro prodotti. Uno degli obiettivi piú importanti per il futuro è la consequente applicazione del programma di selezione per raggiungere il progresso genetico desiderato. Importante è a tale riguardo la selezione delle madri di toro e l impiego massiccio di tori in prova, per ottenere nuovi tori miglioratori. Attraverso specifica attività di consulenza vogliamo prevenire l incrocio di sostituzione con Red Holstein, che ci fà perdere allevatori soci. Nell ambito della commercializzazione la situazione è attualmente abbastanza buona. Ciononostante continueremo ad investire nella pubblicità per rafforzare ulteriormente la vendita e conquistare nuoviu mercati. 9

9 Rendena Organizzazione: Persona da contattare: A.N.A.RE. Via delle Bettine 40 I TRENTO (TN) Dott. Italo GILMOZZI, Direttore Giovanni Battista POLLA, Presidente +39 (0) Fax: +33 (0) Principali attività/eventi dell anno Partecipazione alle Fiere Internazionali di Cremona e Verona 2. Partecipazione a 7 rassegne locali 3. Organizzazione Salone delle Razze Autoctone del Sistema Alpino e convegno Prospettive economiche delle razze autoctone del Sistema Alpino 4. Organizzazione 4 meeting 5. Punteggiatura di 667 vacche e 61 tori 6. Accoppiamenti programmati utilizzando 18 tori e 350 vacche Principali delibere e cambiamenti per l anno Utilizzo in via sperimentale di un modello test day per la valutazione dei riproduttori Progetti per il Un corso esperti 2. Visite guidate sugli alpeggi della Rendena 3. Contatti con Slow food ed altri enti preposti alla valorizzazione dei prodotti agricoli 10

10 Tarentaise Organisation: Personne à contacter: Upra Tarantaise Maison de l agriculture 40 rue du Terraillet F SAINT BALDOPH Tania KLEIN, Direttore Stéphane TOURT, Presidente +33 (0) ou +33 (0) Fax: +33 (0) Principali attività/eventi dell anno Il Salon de l Agriculture di Parigi, il Sommet de l élevage di Cournon e tre concorsi locali 2. Il lavoro tecnico circa il nocciolo di selezione 3. L assistenza tecnica per gli aderenti, la realizzzione di documenti tecnici, l organizzazione di 3 giornate tecniche d informazione 4. Il proseguimento del lavoro sul programma strategico con l organisation di un congresso sulla razza Tarentaise e la creazione di numerosi strumenti di comunicazione 5. Il proseguimento del dossier sulla demutualizzazione del costo della genetica Principali delibere e cambiamenti per l anno La messa in atto di una nuova offerta di servizi per gli allevatori, con una indagine nel corso del La messa in atto di una operazione di valorizzazione della carne 11

11 Progetti per La messa in opera di una nuova organizzazione di razza (o organismo di selezione) nell ambito della riforma della legge sull allevamento: la nouva organizzazione avrà i compiti dell UPRA, della conduite dello schema di selezione e dei servizi agli allevatori - Il proseguimento del programma strategico della razza - La messa in opera del CORAM, collettivo che raggruppa le razze del Massiccio dei Pirenei, del Massif Central, delle Alpi, con in comune alcune caratteristiche come la gestione del territorio e filiere e prodotti importanti 12

12 Tiroler Grauvieh Organizzazione: Persona da contattare: Tiroler Grauviehzuchtverband Brixnerstraße 1 A-6020 INNSBRUCK Ing. Otto HAUSEGGER +43 (0) oppure +43 (0) Fax: +43 (0) Principali attività/eventi dell anno Night Show dell Associazione Giovani Allevatori 2. Campionato nazionale Associazioni Giovani Allevatori di Maishofen (Austria) 3. Medaglie Grigio Alpina in oro, argento e bronzo per la partecipazione a 15 mostre zootecniche regionali 4. Esportazione di manze in Lettonia 5. Partecipazione al 3 Dairy Grand Prix a Dornbirn 6. Fondazione dell Associazione di Allevatori Kaisergebirge Principali delibere e cambiamenti per l anno Inizio del progetto Monitoraggio della salute bovina 2. Modificazione del programma Accoppiamenti programmati per tori da riproduzione del sistema premi 3. Cambiamento dei pesi adottati nell indice complessivo per i caratteri latte, carne e fittness nel rapporto di 30 : 20 : 50 13

13 Progetti per il Introduzione di uno specifico programma per il mantenimento di linee di sangue rare - Obbligo di partecipazione al progetto Monitoraggio della salute bovina per tutti gli allevamenti - Inserimento della carne di bue d alpeggio del Nord Tirolo ( Nordtiroler Grauvieh Almochs ) tra i prodotti riconosciuti dal programma di valorizzazione di prodotti tipici regionali "Genuss Region Programma in fase di sviluppo 14

14 Valdostana Organizzazione: Persona da contattare: A.N.A.Bo.Ra.Va. Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Valdostana Frazione Favret 5 I GRESSAN (AO) Mario VEVEY, Direttore Augusto CHATEL, Presidente +39 (0) Fax: +39 (0) Principali attività/eventi dell anno Mostre XV Concorso Nazionale Libro Genealogico Reina di Lace St. Christophe Mercato Concorso Tori e Torelli St. Christophe Mercato Concorso Manze St. Christophe Rassegne Comunitarie Bestiame Razza Valdostana (11 manifestazioni 2007) Rassegna Provinciale Provincia di Torino novembre Fiere Nazionali Montichiari (1-4 febbraio 2007) Cremona (25-28 ottobre 2007) 3. Manifestazioni Alpages Ouverts AREV - 8 manifestazioni nei mesi di luglio e agosto 2007 Principali delibere e cambiamenti per l anno Ricerca sui marcatori genetici per la qualità della carne, si tratta di un indagine svolta sui torelli presenti al Centro genetico riguardante l ereditarietà di caratteri legati alla Tenerezza ed lla Marezzatura della carne 2. Indagine sulla velocità di mungitura riguardante le madri di toro e vacche testimone in stalla, con l obbiettivo di individuare eventuali MDT lente in mungitura 15

15 3. Monitoraggio effetti deroghe agli obiettivi di selezione in razza CastVpn Vengono presentati i risultati di una indagine volta a valutare gli effetti delle deroghe consentite negli anni alla selezione della Cast-Vpn Progetti per il 2008 Rimodulazione Programmi di Assistenza Tecnica Agli Allevatori in base alle nuove normative UE: - Orientamenti comunitari per gli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale (2006/C 319/01) - Regolamento (CE) N. 1857/2006 della commissione del 15 dicembre 2006 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/

16 Bollettino 2007 Vosgienne Organizzazione: Persone da contattare: Herd book de la race bovine Vosgienne Chambre d Agriculture 11 Rue Jean Mermoz B.P. 38 F SAINTE CROIX EN PLAINE Eric BOURQUARDEZ René ISSELE +33 (0) Fax: +33 (0) Principali attività/eventi anno Partecipazione al Salone dell Agricoltura di Parigi 2. Partecipazione a Eurogenetique 3. Vendita di manze il 16 settembre a Breitenbach (dipartimento 68) Principali delibere e cambiamenti per l anno Continuità nello schema di selezione 2. Tentativo di aumentare il numero dei trapianti embrionali, per aumentare il progresso di selezione e permettere una diffusione più rapida della genetica di alta qualità Progetti pour 2008 Progetto di realizzare una mostra dedicata alla razza vosgienne con 50 vacche in occasione di Eurogenetique

Un second crop oltre ogni aspettativa

Un second crop oltre ogni aspettativa Prince Un second crop oltre ogni aspettativa Per i tecnici, i dati di second crop di Prince sono andati oltre ogni più rosea aspettativa, ma per molti allevatori in Italia non sono stati altro che una

Dettagli

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business Latte di ottima qualità prodotto, imbottigliato e venduto sempre all interno della stessa filiera. Un esempio felice di come una adeguata nutrizione degli animali, insieme a un oculata gestione della stalla

Dettagli

Dairy Comp SATA: La gestione avanzata della mandria da latte

Dairy Comp SATA: La gestione avanzata della mandria da latte 69^ FIERA INTERNAZIONALE DEL BOVINO D LATTE Dairy Comp SATA: La gestione avanzata della mandria da latte Dott.ssa Paola Amodeo Specialista SATA Sistemi Alimentari e Qualità degli Alimenti ARAL - Ass Reg

Dettagli

Valori Rimborsi Animali Riferimenti Normativi DECRETO 20 LUGLIO 1989, N. 298

Valori Rimborsi Animali Riferimenti Normativi DECRETO 20 LUGLIO 1989, N. 298 Valori Rimborsi Animali Riferimenti Normativi MINISTERO DELLA SANITÀ DECRETO 20 LUGLIO 1989, N. 298 Regolamento per la determinazione dei criteri per il calcolo del valore di mercato degli animali abbattuti

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto

Dettagli

Medaglia d Oro Blanc de Sers Vigneti delle Dolomiti 2010 Wine Guide Gilbert & Gaillard 2013

Medaglia d Oro Blanc de Sers Vigneti delle Dolomiti 2010 Wine Guide Gilbert & Gaillard 2013 Medaglia d Oro Blanc de Sers Vigneti delle Dolomiti 2010 Wine Guide Gilbert & Gaillard 2013 Medaglia d Oro Rosso Donna Marina Vigneti delle Dolomiti 2007 Wine Guide Gilbert & Gaillard 2013 Medaglia d Argento

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE

Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010-2012 Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE Acronimo: CoVAL Ente Proponente: Università degli Studi di Milano,

Dettagli

Burc n. 23 del 26 Maggio 2014

Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 AGRICOLTURA - FORESTE FORESTAZIONE SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO

POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri

Dettagli

CARNE BOVINA Analisi della filiera

CARNE BOVINA Analisi della filiera CARNE BOVINA Analisi della filiera Gennaio 2006 STRUTTURA DELLA FILIERA CARNE Flussi, attività e nodi critici La zootecnia è un settore chiave per l agricoltura italiana VALORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA

Dettagli

Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP)

Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Art. 1 La Denominazione di Origine Protetta Castelmagno è riservata esclusivamente al formaggio che risponde

Dettagli

La nuova PAC: le scelte nazionali

La nuova PAC: le scelte nazionali Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale Direzione generale delle politiche internazionali e dell'unione Europea La nuova PAC: le scelte nazionali Regolamento (UE)

Dettagli

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Conferenza Stampa Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Lunedì 6/07/2015 ore 11.00 Sala Riunioni - Direzione Generale AUSL Strada del Quartiere 2/A - Parma Alla Conferenza Stampa

Dettagli

Manuale d uso. Rilevamento del parto. www.medria.fr

Manuale d uso. Rilevamento del parto. www.medria.fr Manuale d uso Rilevamento del parto www.medria.fr Grazie per la preferenza accordataci nell acquistare Vel Phone. Vi chiediamo di leggere attentamente il presente manuale di istruzioni per l uso, prima

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME PATROCINI E COLLABORAZIONI MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE NOP NATIONAL O J E C T OUTCOME P R Assessorato alle Politiche Sociali Assessore Stefano Valdegamberi O sservatorio

Dettagli

DECRETO N. 20 del 09.07.2013

DECRETO N. 20 del 09.07.2013 L Assessore DECRETO N. 20 del 09.07.2013 Oggetto: Modifiche al Decreto attuativo del Piano straordinario di eradicazione della Peste Suina Africana. Anni 2012 e 2013. VISTO lo Statuto Speciale della Regione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI. Dipartimento di Agraria. Corso: Tecniche di allevamento animale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI. Dipartimento di Agraria. Corso: Tecniche di allevamento animale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Agraria Corso: Tecniche di allevamento animale Bovini da carne (Aspetti della linea vacca-vitello) Docente: Prof. Gianfranco Greppi Studente: Gianluigi

Dettagli

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia VINCENZO FEDELE E GIOVANNI ANNICCHIARICO C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia Stalla Pascolo DECIDE L ALLEVATORE DECIDE L ANIMALE Scelta alimenti Scelta alimenti (Vegetazione) Quantità (limitata)

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA ATTIVITÀ 74.90.21 CONSULENZA SULLA SICUREZZA ED IGIENE DEI POSTI DI LAVORO ATTIVITÀ 74.90.92 ATTIVITÀ RIGUARDANTI

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA Tagung der Alpenkonferenz Réunion de la Conférence alpine Sessione della Conferenza delle Alpi Zasedanje Alpske konference XIII TOP / POJ / ODG / TDR B4b IT OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA 1 ACXIII_B4b_1_it

Dettagli

La modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 viene presentata ai sensi dell articolo 6.1.(c) del Reg. (CE) n. 1974/2006.

La modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 viene presentata ai sensi dell articolo 6.1.(c) del Reg. (CE) n. 1974/2006. 1 PARTE GENERALE: Stato membro: ITALIA Regione: Provincia Autonoma di Bolzano Programma: Programma di Sviluppo Rurale 20072013 ai sensi del Reg. (CE) n. 1698/2005, approvato con Decisione CE C (2007) 4153

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

S.A.T.A. PROGETTO TOSSMONIT

S.A.T.A. PROGETTO TOSSMONIT S.A.T.A. PROGETTO TOSSMONIT MONITORAGGIO DELLE MICOTOSSINE NEI PRINCIPALI ALIMENTI ZOOTECNICI PRESENTI SUL MERCATO LOMBARDO PER GARANTIRE PRODUZIONI ZOOTECNICHE DI QUALITA Siamo giunti alla 3 pubblicazione

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali DECRETO prot. 6513 del 18 novembre 2014 Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 VISTO il regolamento (CE) n.

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 "Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano VISTO gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997,

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal 1996. Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Percorsi per l ottenimento del livello 1 e 2 FSEA

Percorsi per l ottenimento del livello 1 e 2 FSEA certificati in studi avanzati (cas) per formatori di adulti Percorsi per l ottenimento del livello 1 e 2 FSEA IUFFP Formazione continua INTRODUZIONE L Istituto Universitario Federale per la Formazione

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013. REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE AL SITO PER POTER ACCEDERE ALL'AREA PRIVATA E PER L INSERIMENTO DELLE ISCRIZIONI.

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE AL SITO PER POTER ACCEDERE ALL'AREA PRIVATA E PER L INSERIMENTO DELLE ISCRIZIONI. ISTRUZIONI PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE AL SITO PER POTER ACCEDERE ALL'AREA PRIVATA E PER L INSERIMENTO DELLE ISCRIZIONI. REGISTRAZIONE: Cliccare su Registrati La procedura di registrazione prevede tre

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

La Banca Dati georeferenziata del Progetto Regionale Il lupo in Liguria

La Banca Dati georeferenziata del Progetto Regionale Il lupo in Liguria REGIONE LIGURIA Dipartimento Pianificazione Territoriale Giovanni Diviacco e Piero Ferrari La Banca Dati georeferenziata del Progetto Regionale Il lupo in Liguria Genova, Marzo 2009 SETTORE VALUTAZIONE

Dettagli

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva

Dettagli

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840 Assessorat des Ouvrages Publics de la protection des sols et du logement public Assessorato Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica Premessa Le fondamentali indicazioni riportate

Dettagli

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA UNICA DI PAGAMENTO RACCOLTO 2014

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA UNICA DI PAGAMENTO RACCOLTO 2014 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA UNICA DI PAGAMENTO RACCOLTO 2014 Per la compilazione della domanda unica 2014 è necessario conoscere la normativa comunitaria e nazionale di riferimento ed in particolare

Dettagli

malattie del bestiame. Informazione&Zootecnia

malattie del bestiame. Informazione&Zootecnia UMBRIA INFORMAZIONE&ZOOTECNIA Corretta prassi e biosicurezza nell allevamento bovino A.R.A. Associazione Regionale Allevatori dell SEDE LEGALE ED OPERATIVA di Perugia: Via O.P. Baldeschi, 59 06073 Taverne

Dettagli

ORDINALI E NOMINALI LA PROBABILITÀ. Nell ambito della manifestazione di un fenomeno niente è certo, tutto è probabile.

ORDINALI E NOMINALI LA PROBABILITÀ. Nell ambito della manifestazione di un fenomeno niente è certo, tutto è probabile. ORDINALI E NOMINALI LA PROBABILITÀ Statistica5 23/10/13 Nell ambito della manifestazione di un fenomeno niente è certo, tutto è probabile. Se si afferma che un vitello di razza chianina pesa 780 kg a 18

Dettagli

Archivio storico comunale di Putignano (1950-1970). Inventario 4. SANITA E IGIENE. 4.1.1 Ufficio sanitario, personale, sindacati (cl.

Archivio storico comunale di Putignano (1950-1970). Inventario 4. SANITA E IGIENE. 4.1.1 Ufficio sanitario, personale, sindacati (cl. 4. SANITA E IGIENE Busta 6 (1960 1961), fascc. 2 4.1 1960, s.fascc. 5 4.1.1 Ufficio sanitario, personale, sindacati (cl. 1) 1. Comunicazioni del sindaco relative alle prescrizioni di medicinali e cure

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione tra Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione F.I.N. C.N.S. FIAMMA La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede legale in Roma, rappresentata

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

visto l articolo 6 capoverso 5 del Regolamento del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione del 1 giugno 2014 (Regolamento CSSI),

visto l articolo 6 capoverso 5 del Regolamento del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione del 1 giugno 2014 (Regolamento CSSI), Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione CSSI Direttive del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione che

Dettagli

La tutela della Denominazione d Origine Protetta Parmigiano Reggiano in ambito internazionale: l azione sul campo.

La tutela della Denominazione d Origine Protetta Parmigiano Reggiano in ambito internazionale: l azione sul campo. La tutela della Denominazione d Origine Protetta Parmigiano Reggiano in ambito internazionale: l azione sul campo. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Progetto di tutela e rafforzamento

Dettagli

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità 6 settembre 2012 Bruno Koch Situazione iniziale tipica in una città campione Numero di abitanti: 100 000 Volume di fatture: ricevute

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

/#( 0-1( (2 (2-./-#-#

/#( 0-1( (2 (2-./-#-# !!" #$ %&$%' (,,,##( # -(./-##( # (&%)*)+#$ Protocollo M1.2015.0007586 del 15/01/2015 Firmato digitalmente da FIORELLA FERRARIO /#( 0-1( (2 -./-#-# 011( (23./-#-1# 0!1( (2!./-#!# 01( (2--/.(( (# 41( (2-41(./-#

Dettagli

La Responsabilità Sociale d Impresa

La Responsabilità Sociale d Impresa La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

sia Regolamento SIA 142 2009 Regolamento dei concorsi d architettura e d ingegneria schweizerischer ingenieur- und architektenverein

sia Regolamento SIA 142 2009 Regolamento dei concorsi d architettura e d ingegneria schweizerischer ingenieur- und architektenverein Regolamento SIA 142 2009 sia Regolamento dei concorsi d architettura e d ingegneria schweizerischer ingenieur- und architektenverein société suisse des ingénieurs et des architectes società svizzera degli

Dettagli

LE RETI DI ATTORI LOCALI VALORE AGGIUNTO PER UN TERRITORIO TURISTICO

LE RETI DI ATTORI LOCALI VALORE AGGIUNTO PER UN TERRITORIO TURISTICO Esperienze di turismo in ambiente alpino Saint Marcel 12 13 giugno 2010 Luigi CORTESE LE RETI DI ATTORI LOCALI VALORE AGGIUNTO PER UN TERRITORIO TURISTICO Rete o sistema? Il concetto di rete è usato spesso

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. ALEMANNO RICCARDO Data di nascita 21/02/1971

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. ALEMANNO RICCARDO Data di nascita 21/02/1971 INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALEMANNO RICCARDO Data di nascita 21/02/1971 Qualifica I Fascia Amministrazione ASL CASERTA (EX ASL 1 e 2) Incarico attuale Dirigente ASL I fascia - Unità Operativa Veterinaria

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE La sottoscritta Dr.ssa Franca CRINÒ, nata a Casignana (RC) il 04/03/1959, residente in Via Zittoro 19/4, 89030 - Casignana (RC) Tel.: 0964.956090, cell.:

Dettagli

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

Contenuti della presentazione. Import EU di legno illegale. Introduzione al Regolamento EUTR 01/07/14

Contenuti della presentazione. Import EU di legno illegale. Introduzione al Regolamento EUTR 01/07/14 FSC Italia TOUR # 6 Matera, 25 giugno 2014 Contenuti della presentazione Introduzione al Regolamento (UE) 995/2010 (EUTR) EUTR e certificazione forestale EUTR e certificazione FSC Alcune premesse Il Regolamento

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

IT 2014. La Commissione ha gestito in maniera efficace l integrazione del sostegno accoppiato nel regime di pagamento unico? Relazione speciale

IT 2014. La Commissione ha gestito in maniera efficace l integrazione del sostegno accoppiato nel regime di pagamento unico? Relazione speciale IT 2014 n. 08 Relazione speciale La Commissione ha gestito in maniera efficace l integrazione del sostegno accoppiato nel regime di pagamento unico? CORTE DEI CONTI EUROPEA CORTE DEI CONTI EUROPEA 12,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, l 8 luglio 2015, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli