PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI (art. 58 del D.L. n. 112/2008, convertito con modificazioni dalla L n.

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1 PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI (art. 58 del D.L. n. 112/2008, convertito con modificazioni dalla L n. 133) approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 dell'

2 Premessa Il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari costituisce allegato obbligatorio al bilancio di previsione degli Enti Locali. Secondo quanto disciplinato dall art. 58 del D.L. n. 112/2008 (convertito con modificazioni nella L. n. 133/2008) e ss.mm.ii., l Organo di governo individua, infatti, redigendo apposito elenco, i singoli beni immobili non strumentali all esercizio delle funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione o dismissione. La razionalizzazione dell uso delle risorse pubbliche passa quindi attraverso una ricognizione delle proprietà immobiliari presenti sul territorio e si concretizza in uno strumento di pianificazione strategica, la cui approvazione produce, tra l altro, effetti dichiarativi della proprietà (art C.C.) e sostitutivi dell iscrizione catastale. Ma l inserimento degli immobili nel piano ne determina anche la conseguente classificazione come patrimonio disponibile. Beni immobili da valorizzare 1) Nell'ambito della variante generale al PRG, approvata dal Consiglio Comunale di Monte San Pietro con deliberazione n. 50 del , sono state poste le premesse per l'avvio di una operazione di valorizzazione di un'area di proprietà comunale finalizzata alla installazione e gestione di un impianto di distribuzione di gas metano e di GPL per autotrazione e servizi accessori. Nell'area in questione è stata individuata una sottozona Ddc1, vale a dire una sottozona destinata ad attività di servizio alla circolazione stradale di nuovo insediamento. In tali zone sono ammessi gli usi: U2.10 (stazioni di servizio e distributori di carburante) limitatamente alla distribuzione di gas metano e GPL; U2.1 (commercio al dettaglio alimentare - esercizi di vicinato); U.2.2 (commercio al dettaglio non alimentare - esercizi di vicinato); U2.5 (pubblici esercizi con superficie fino a 400 mq.); U5.18 (attrezzature per la mobilità meccanizzata). La capacità edificatoria è Uf=0.05mq./mq.. Detto limite è da riferirsi ai fabbricati costituenti l'impianto di distribuzione carburanti con l'esclusione della pensilina posta a copertura degli erogatori. L'installazione di nuovi impianti è ammessa, oltre che nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla specifica normativa di settore, a patto che siano assicurate le seguenti condizioni: - raccolta delle acque dei piazzali e loro depurazione in impianti di disoleazione; - stoccaggio dei residui di lavorazione e controllo sul loro regolare smaltimento; - protezione delle cisterne interrate con strutture di impermeabilizzazione; - dotazione di impianto di disoleazione delle acque del piazzale; - realizzazione di strutture di compensazione dei volumi drenanti naturali sottratti. L'area di cui trattasi è catastalmente identificabile al foglio 31, particelle: - n. 237, della superficie complessiva di mq. 7918, classificata in parte come sottozona Ddc1, come sopra descritta, in parte come sottozona Gv15 (verde pubblico) e in parte come sottozona Gp31 (parcheggi pubblici); - n. 19, parte, della superficie complessiva di mq. 100; - n. 20, parte, della superficie complessiva di mq. 1222; - n. 21, della superficie complessiva di mq. 28. In allegato sono riportate visure catastali sintetiche per particella ed estratto di mappa.

3 La valorizzazione di tale area di proprietà comunale era stata già prevista sia nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 3/2009 che nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 12/2010. In particolare, quest'ultimo prevedeva la valorizzazione dell'area mediante concessione a privati per la costruzione e gestione di un impianto di distribuzione di gas metano e di GPL per autotrazione e servizi complementari su una porzione di tali aree, porzione identificata nella planimetria inserita nel presente piano ed avente Sf di mq. 3865, Uf di 0,05 mq./mq. e Sp di mq. 193,25. In esecuzione di tale previsione, il Responsabile del 4 Settore, con determinazione a contrarre n. 86 del , ha emanato specifico bando di gara a procedura aperta. La gara è però andata deserta. Permanendo l'intento di valorizzare l'area in questione, si ritiene necessario confermare l'inserimento della stessa nel presente piano. Si demanda al 4 Settore una verifica circa la sussistenza nel mercato dell'interesse ad acquisire l'area in concessione o in locazione con patto di riscatto o contratti analoghi. Qualora le verifiche esperite diano esito negativo, si demanda al Responsabile del 4 Settore l'attivazione delle procedure per l'alienazione dell'area. La realizzazione di tale impianto consentirà di dotare il territorio di Monte San Pietro di un servizio sempre più richiesto, anche a seguito della crescente diffusione di autoveicoli alimentati a metano e a GPL, agevolando logisticamente la cittadinanza del Comune che attualmente è costretta a servirsi degli impianti situati nei Comuni limitrofi. Nel contempo la presenza di un simile impianto costituirà un incentivo ulteriore per l'acquisto, da parte dei cittadini, di veicoli alimentati a metano o a GPL, con benefici in termini di riduzione delle emissioni nocive in atmosfera ed un miglioramento complessivo della qualità dell'aria. 2) Con determinazione a contrarre n. 116 dell' , il Responsabile del 4 Settore ha indetto una gara per la concessione di diritto d uso della copertura del magazzino comunale, sito in Via Lavino n. 213, località Bacchello, identificato al foglio 30, mappale 330, bonifica delle eventuali parti in eternit, posa della nuova copertura, progettazione, realizzazione e gestione di impianto fotovoltaico per anni 20. La gara è purtroppo andata deserta. Si conferma comunque l'intento di valorizzare l'immobile in questione. Si demanda al Responsabile del 4 Settore una verifica circa la sussistenza nel mercato dell'interesse ad acquisire la copertura dell'immobile in concessione d'uso, in leasing in costruendo o contratti analoghi. 3) Alienazione area già prevista con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 dell' , ad oggetto: Integrazione elenco dei beni immobili da alienare o valorizzare, ai sensi dell'art. 58 L. n. 133/2008, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del Con deliberazione consiliare n. 56 del sono state individuate, ai sensi dell art. 3, 76 comma, L. n. 549/1995, le aree, incluse nei PEEP comunali e concesse in diritto di superficie, che potevano essere cedute in proprietà (75 comma, medesimo art. 3). Con deliberazione consiliare n. 14 del si approvava lo schema di convenzione per la cessione in proprietà delle aree comprese nel PEEP di Colombara e Ponterivabella demandando altresì al Responsabile di Settore competente ogni ulteriore adempimento in merito alla stipulazione dei rogiti. Con la citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del veniva indicato, quale termine per l adesione alla proposta di riscatto delle suddette aree PEEP, il , termine indicato per ragioni meramente organizzative per la stipulazione delle convenzioni. Questa Amministrazione, con comunicazione prot del , informava i proprietari, che in prima istanza non avevano potuto aderire alla proposta di cessione delle aree PEEP, in merito

4 alla possibilità per i medesimi di aderire anche successivamente alla data precedentemente indicata, fatto salvo il necessario adeguamento del prezzo delle aree in base alle variazioni ISTAT successivamente intervenute. E' pervenuta a questa Amministrazione, in data , prot. n , richiesta di cessione del diritto di proprietà di aree già concesse in diritto di superficie da parte del Sig. Loris Poggi relativamente all immobile sito in Via Verona n. 10, censito al N.C.E.U. del Comune di Monte San Pietro al Foglio 44, Mappale 522, sub 5, e Mappale 613 graffati. L immobile concesso in diritto di superficie al Sig. Loris Poggi avanti citato rientra fra quelle aree PEEP già individuate con la citata deliberazione n. 14 del L'Amministrazione, con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 dell' sopra citata, ha aderito alla richiesta di cessione in proprietà delle aree concesse in diritto di superficie del Sig. Loris Poggi, relativamente all immobile sito in Via Verona n. 10, censito al N.C.E.U. del Comune di Monte San Pietro al Foglio 44, Mappale 522, sub 5, e Mappale 613 graffati, in coerenza e nel rispetto di quanto prescritto dall art. 31 della L. n. 448/1998 e dalla delibera consiliare n. 14 del Non si è ancora addivenuti al rogito. Pertanto si intende in questo piano confermare tale intento. Il prezzo fissato con delibera di Consiglio Comunale n. 14 del dovrà essere aggiornato secondo l indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie per il periodo trascorso dalla elaborazione della stima ad oggi. Il 4 Settore "Gestione del Patrimonio" provvederà a determinare il prezzo finale di cessione dell area PEEP rivalutato sulla base della variazione dei dati ISTAT, ai sensi dell art. 31, comma 48, della Legge n Si dà inoltre atto che già con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del si autorizzava la cessione ai frontisti delle aree derivanti dal frazionamento del Mappale n del Foglio 44 che ha generato i Mappali dal n al 1242, tra cui il Mappale 1238, che confina con i Mappali 522, sub 5, e Mappale 613 graffati. 4) Alienazione area già prevista con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 dell' , ad oggetto: Integrazione elenco dei beni immobili da alienare o valorizzare, ai sensi dell'art. 58 L. n. 133/2008, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del Con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del è stata adottata Variante al P.R.G. vigente ex art. 15 L.R. n. 47/1978, Variante che, con successiva delibera di Consiglio Comunale n. 60 del , è stata approvata. Tale Variante, tra l altro, ha disposto, relativamente al Foglio 44, la modificazione da zona Gv23 a zona Vp (verde privato) con una riduzione di mq. 677 della zona Gv pur nel rispetto della dotazione complessiva prevista per detto standard, dotazione che anzi è risultata aumentata di mq. 427 in ragione dell inserimento della nuova zona Gv31. In esecuzione a quanto deliberato con gli atti sopra citati, si ritiene necessario procedere ad alienare parte dell'area Vp, area più specificamente individuata nei Mappali di cui al Foglio 44, Mappali 1074, parte, 1076, parte, 999, parte, e 1065, parte, della superficie complessiva di mq. 600 circa, da meglio determinarsi a seguito di frazionamento catastale da effettuarsi a cura e spese del soggetto acquirente. Il frazionamento dovrà essere effettuato in modo da conservare la proprietà comunale delle porzioni di terreno lungo la Via Veneto e la Via Bignami, corrispondenti all'attuale marciapiede, per una larghezza di circa 1,5 mt, sotto il quale sarà possibile l'eventuale posa di reti tecnologiche e di scarico. Dell'onere del frazionamento si terrà conto nella determinazione del prezzo di vendita. 5) Alienazione area sita in località Ca' dei Lolli, foglio 67, striscia di terreno che si stende ai confini dei mappali rispettivamente 1, 27, 32, 29, 30, 31, da una parte, e 70, 68, 21, 28, 26 e 22, dall'altra, evidenziata nell'allegata planimetria della superficie di circa mq. 2600, da meglio determinarsi a

5 seguito di frazionamento. Il sedime stradale non corrisponde più ad una strada ed è completamente abbandonato, impraticabile ed inutilizzato. Non si riscontra la sussistenza di un pubblico interesse al mantenimento del diritto di proprietà. 6) Valorizzazione delle aree di seguito specificate attraverso il riconoscimento dei percorsi attuali delle strade: - area sita in Via Marino Venturi, foglio 38, mappale 348 parte, evidenziata nell'allegata planimetria della superficie di circa mq. 50, da meglio determinarsi a seguito di frazionamento; - area sita in località Montemaggiore, fogli 17 e 25, mappali 141 e 355, evidenziata nell'allegata planimetria della superficie di circa mq. 375, da meglio determinarsi a seguito di frazionamento; - area sita in località Montepastore, foglio 64, mappali 7 e 15, evidenziata nell'allegata planimetria della superficie di circa mq. 600, da meglio determinarsi a seguito di frazionamento. Per quanto concerne l'individuazione dei criteri per le valutazioni economiche, si richiama la propria deliberazione n. 40 del

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