VERBALE n 2 TASK FORCE LAVORO - Anno

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VERBALE n 2 TASK FORCE LAVORO - Anno 2012 -"

Transcript

1 Data 07 Giugno 2012 VERBALE n 2 TASK FORCE LAVORO - Anno Luogo Piazza Visconti, 23 - Rho Orario Settori Assessore Servizi Sociale e al Lavoro: Luigi Negrini Associazioni Sindacali CGIL: Antonio Verona CISL: Renato Zambelli Rappresentanti Politici Popolo delle Libertà : G. Rizzo - A.Finicelli - B. Pelachin Futuro e Libertà: C. Scarlino - A. Pratesi Lista Civica Gente di Rho: M. Tizzoni Partito Democratico: N. Sibilari P.D. Forum del Lavoro: T. Brancati S. E. L.. Sinistra Ecologia Libertà: A. Pessina Lega Nord: A. Mejetta Associazioni - Enti- Istituti A.I.L. di Rho: D. Ferrari - G. Buccelloni A.F.O.L : A. Accorinti Assolombarda: S. Passerini Comitato Risorgimento: A. Casagrande Compagnia Delle Opere: M. Scaglia C.N.A: V. Rottini SERCOP: G. Ciceri N Partecipanti: 23/24 Luigi Negrini, Patronato ACLI Rho: A. Bassetti Gruppo CARITAS: C. Masseroni Agenzia del Lavoro: L. Amore Antonio Verona, Renato Zambelli, Antonio Casagrande, Angela Pessina,Antonio Accorinti, Dario Ferrari, Giovangelo Buccelloni, Viviana Rottini, Nicola Sibilari, Alessandro Finicelli, Barbara Pelachin, Marco Tizzoni, Alice Mejetta, Claudio Scarlino, Gaspare Rizzo, Antonella Pratesi, Stefano Passerini, Masseroni Claudio, A: Bassetti, Tommaso Brancati, Lia Amore, F. Liuni. N Assenti: 16 R. Carnevali UIL, Ivana Brunato CGIL, Marco Gambarè FIM, Paolo Bindi PD, Roberto Lombardi R.C, Vito Guglielmo IDV, Roberto Bettinelli UDC, Guido Ciceri SERCOP, Marco Scaglia, Coldiretti, Cooperho, Confederazione Italiana Agricoltori, Confesercenti Provincia di Milano - Consiglieri Regionali : A. Cavicchioli - F. Cecchetti - C. Borghetti- 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 1/8

2 Ordine del giorno Convocazione 2^ Riunione Task Force Lavoro giovedì 07 Giugno 2012 La riunione presenta il seguente ordine del giorno: 1. Analisi del verbale della seduta precedente ed accordo politico generale; 2. Costituzione Commissione Crediti e Banche ; 3. Varie ed eventuali. Giovedì 07 Giugno 2012 alle ore si è svolta nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale P.zza Visconti, 23 Rho (MI) la seconda riunione relativa alla Commissione consultiva della Task Force Lavoro. Prende la parola ed apre il dibattito l Assessore ai Servizi Sociali ed al Lavoro Luigi Negrini : Viene approvato il verbale della seduta precedente e L Assessore L. Negrini, riassumendo quanto già indicato, propone che venga recepita da tutti la decisione di stilare un protocollo politico d' intesa, da sottoporre al vaglio dei componenti e da estendere al Patto dei Comuni del Nord Ovest, in modo che la Task Force si possa effettivamente allargare a tutto il territorio interessato, senza che poi ogni Comune si veda costretto a tavoli simili che appesantirebbero il lavoro da un lato, ma,che non avrebbero soprattutto il raccordo necessario tra Istituzioni, Associazioni ed Enti presenti sul territorio del rhodense. Si conviene poi, per rendere più efficace e snello il lavoro della Task Force di suddividere il lavoro tra alcune sottocommissioni che potrebbero essere così costituite: 1. Commissione Banche, crediti, pagamenti ed Amministrazioni pubbliche 2. Piccola e media impresa: aiuti, start up, bandi, rete di imprese, incubatori e Università 3. Promozione del territorio, marketing territoriale, banche dati aziende, rete delle offerte servizi ed attività 4. Professionalità: formazione e qualificazione, doti lavoro, rapporto con scuole 5. Expo 2015: opportunità di collaborazione e ricaduta lavoro su territorio, post-expo. L Assessore L. Negrini pone l attenzione sulla costituzione del Protocollo d intesa, ribadisce l importanza che i progetti siano reali,concreti ed il bisogno di stabilire come organizzarsi ed impostare il lavoro. Per questo propone di formare dei laboratori di gruppo laboratori di idee cioè delle commissioni che perseguono le finalità sopra descritte. Il primo gruppo, dovrà concentrare la propria attenzione e impegno nelle tematiche inerenti alle convenzioni ed agevolazioni per la concessione di crediti con le banche, pagamenti ed Amministrazioni pubbliche. il secondo gruppo, dovrà invece incentrare le proprie forze nelle problematiche e nello sviluppo relativo alle piccole e medie imprese. Il terzo gruppo, lavorerà sulle eccellenze del territorio e su suggerimento del collega Marco Scaglia, responsabile Compagnia delle Opere, creare una White List una banca dati in cui compaiano le aziende, attività, imprese rhodensi che possano fornire lavoro in modo legale in prospettiva dell evento Expo Il quarto gruppo, seguirà l incontro tra Domanda e Offerta di lavoro, lo scopo è di preparare e formare delle personalità professionalità specifiche e qualificate attraverso corsi di orientamento e formazione professionale. Pertanto, ci si potrà presentare al Patto dei Sindaci con finalità ben delineate da ogni singolo gruppo- commissione relative ai diversi temi, inoltre si passerà da una fase di proposte ed analisi, alla concretizzazione e realizzazione di queste idee. Il Segretario della CISL Renato Zambelli, interviene chiedendo la motivazione dell assenza dei Sindaci dei comuni limitrofi come disposto nel precedente incontro. Inoltre, sottolinea quanto sia fondamentale dare a questo tavolo di lavoro un impostazione pratica e concreta. 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 2/8

3 Propone anche di costituire una sorta di codice etico per le imprese cui verrà assegnato un bollino blu quando ritenute conformi,nel pieno rispetto delle norme di trasparenza e legalità. Fa riferimento alle strutture Universitarie e in particolare al Politecnico,cui le imprese possono direttamente attingere per avere i nominativi di un potenziale personale qualificato. Si sofferma sulla distonia tra domanda e offerta di lavoro, commentando la situazione attuale e la forte disoccupazione in crescente aumento, sente la necessità di un progetto per la riqualificazione e ricollocazione di questo gruppo di lavoratori, concentrandosi sulle specificità che realmente occorrono, per l imminente evento dell Expo 2015 ma non solo, bisogna garantire impieghi e professionalità che vadano oltre questo grande evento perché il rischio è di ritrovarsi, una volta passata l ondata di tale manifestazione, ancora con altri grossi problemi di disoccupazione. Segue l intervento di Tommaso Brancati rappresentante di Forum lavoro Imprese del Partito Democratico, che manifesta pieno apprezzamento per la scelta dell'amministrazione Comunale in merito alla costituzione della Task Force Lavoro.Condivide e sottolinea queste tematiche: 1. Accordo ed ampliamento ad altri Comuni del Patto dei Sindaci, successivo ad una migliore definizione di compiti e finalità del Tavolo, e ad una sua condivisa e consolidata modalità organizzativa; 2. Piena condivisione alla proposta dell'assessore circa la suddivisione in tavoli tematici; 3. Capacità di tenere insieme gli obiettivi a media-lunga praticabilità con la possibilità di incidere nel breve periodo attraverso scelte apparentemente minori ma non meno importanti e prende come esempio virtuoso il S.U.A.P. del Comune di Vanzago. 4. Proposta di due temi da inserire nei tavoli già proposti o da trattare singolarmente. 5. Energia e Rapporti con la Pubblica Amministazione, ritenendo entrambi fattori decisivi nella possibilità di attivare politiche di sostegno ed incentivazione allo sviluppo locale. Evidenzia l importanza della Task Force, ringraziando l Amministrazione per aver costituito questo gruppo di lavoro che, ha un grande obiettivo se non altro,di rispondere al grido della crisi, a prescindere dai risultati che si otterranno perciò è importante far sentire vivido l'interesse nel trovare soluzioni e ribadisce quanto sia fondamentale il coinvolgimento degli altri Comuni. Dichiara d essere favorevole alla suddivisione del tavolo di lavoro in gruppi e la formazione di sottogruppi come proposto dall' Assessore Luigi Negrini perché, garantirebbe una concretezza maggiore ed immediata alle proposte. Sostiene inoltre, la realizzazione dello Sportello Unico per le attività produttive S.U.A.P e vede il Comune di Rho come guida, e comune capofila, per questo suggerisce di prendere come modello il Comune di Vanzago. Chiede infine che la Task Force Lavoro venga meglio conosciuta e pubblicizzata. Antonella Pratesi, in qualità di presidente del circolo Futuro e Libertà, si riallaccia all intervento del Segretario della CISL R. Zambelli e si dichiara in linea generale d accordo con quanto detto fino ad ora. Ribadisce che, la Pubblica Amministrazione deve favorire la formazione professionale, pone l attenzione sul mondo produttivo impegnato a preparare piani e sviluppi per il futuro e partendo da questi progetti capire e individuare le prossime figure professionali e le specificità da impiegare. Solo rispondendo alle richieste di mercato si potrà facilitare e favorire la ricollocazione. Fa riferimento alle persone in mobilità, che nel momento in cui completano il loro percorso di formazione e riqualificazione professionale, non sono più richieste dalle aziende per quei ruoli. Interviene A. Finicelli responsabile Area Lavoro Industria, dichiarando che il PDL di Rho ha più volte fatto presente la situazione drammatica sul nostro territorio a seguito della grave crisi economica e finanziaria che investe il nostro intero Paese. Presenta quindi, una serie di proposte concrete, da avviare subito per salvare il tessuto produttivo e commerciale del nostro territorio: 1. Cessione dei crediti per le imprese fornitrici del Comune di RHO 2. Le Amministrazioni pubbliche tra cui il Comune di RHO, per poter rispettare i numerosi vincoli di legge loro imposti, tra cui il patto di stabilità, si trovano spesso nell impossibilità di effettuare i pagamenti delle forniture in tempi brevi (l'art.9, comma 3-bis, del D.L. n.185/2008 e, l art 1. comma 16 del D.L. nr 194 del , conversione in Legge n. 25 del 26 febbraio 2010 GURI n.48 del 27 febbraio 2010). Le norme hanno stabilito 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 3/8

4 che: su istanza del creditore di somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti, le regioni e gli enti locali possono certificare, entro il termine di venti giorni dalla data di ricezione della domanda, se il relativo credito è certo, liquido ed esigibile, al fine di consentire al creditore la cessione pro soluto a favore di Istituti di credito o intermediari finanziari riconosciuti dalla legislazione vigente. La norma consente, pertanto, un incasso celere per l impresa senza apportare squilibri alle casse degli enti locali ma beneficiando del canale finanziario. 3. Occorre con la massima sollecitudine, come fatto dal Comune di Cornaredo, sottoscrivere una Convenzione con Istituti Bancari del territorio finalizzata a stabilire che i fornitori possono cedere alla banca i propri crediti attraverso la "cessione pro soluto" o cessione pro solvendo, presentando apposita richiesta al Comune di RHO. 4. Consorzi Confidi e garanzie per le PMI del territorio Rhodense 5. La proposta è di sottoscrivere apposite Convenzioni con i consorzi Confidi, al fine di creare le condizioni di base per favorire un accesso al credito bancario più facilitato, da parte delle aziende artigiane e delle piccole e medie imprese che hanno sede nel Comune di Rho, con garanzie pubbliche. Basti pensare che attraverso lo stanziamento di una somma come Euro è possibile generare fino a 2 milioni di Euro di finanziamenti agevolati per le imprese del territorio offerti dalle banche. Tali convenzioni potrebbero garantire l'accesso al credito per progetti di sviluppo aziendale, con particolare attenzione a programmi di innovazione tecnologica e nascita di nuove imprese. 6. Concessione di contributi per lo sviluppo dell economia locale 7. La nostra proposta è di aprire alcuni Bandi Comunali per l erogazione di contributi a fondo perduto e in conto interessi alle imprese del settore artigianato, commercio, servizi, turismo ed altre attività professionali del Comune di Rho. Diversi gli ambiti da incentivare con il contributo di Provincia di Milano e Regione Lombardia, occorre solo individuare le priorità in funzione delle opportunità del nostro territorio che ospita Fiera Milano e che si prepara ad EXPO Successivamente alla riunione A. Finicelli suggerisce e propone all Assessore L. Negrini queste altre commissioni dando la propria disponibilità a parteciparvi: - sviluppo sostenibile ed energie rinnovabili - formazione professionale e replacement - bandi, imprese e start-up territoriali Interviene successivamente il sindacalista Antonio Verona che, sostituisce il segretario della CGIL Ivana Brunato il quale manifesta la sua condivisione su quanto esposto dal segretario della CISL Roberto Zambelli e suggerisce di lavorare al protocollo d intesa, propone di realizzare una mappatura del territorio non solo dal punto di vista produttivo, economico ma anche in merito alle risorse umane e professionali. Ribadisce la necessità che le amministrazioni debbano soffermarsi ad intercettare e ad analizzare i bisogni,dopo 3 anni di crisi si arriva allo scoraggiamento ed è primario invertire questa situazione creando un clima di positività. Evidenzia anche l importanza dello Sportello Informativo. Segue l intervento di Angela Pessina, referente gruppo di lavoro della Sinistra Ecologia Libertà, sostiene che tutte le forze riunite intorno a questo tavolo siano ben consapevoli, di come in tutto il Paese, ed in particolare in questa zona, sta vivendo l'emergenza lavoro. Riportare il lavoro al centro dell'attenzione e farne una priorità a livello di obiettivi pare assolutamente necessario e condiviso da tutti. Il punto di vista di S.E.L può contribuire al dibattito e alle decisioni forse in due modi: Il primo, è ricordare che difendere il lavoro significa prima di tutto difendere i lavoratori e la loro dignità di persone. L'essere arrivati a questo punto dipende sicuramente da molte variabili non sempre controllabili, ma anche dalla superficialità con cui sono state attuate le regole che fungevano da indicatori. La precarietà, spesso confusa con la flessibilità, dal mondo del lavoro si sta espandendo alla società e ai rapporti interpersonali. 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 4/8

5 Il secondo modo, è individuare i settori che possono costituire la crescita rispettando il criterio della sostenibilità. La crescita deve essere compatibile con le risorse del territorio e del pianeta. Ambiti adeguati potrebbero essere quello della messa in sicurezza del territorio e quello della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale presente. Mettere in sicurezza il territorio e il terremoto lo dimostra,costa meno che intervenire quando si è già verificata l'emergenza. Ripulire gli alvei dei corsi d'acqua, eliminare l'eternit dalle costruzioni, vincolare i permessi di costruzione all'ottenimento della classe A, lavorare sul risparmio energetico, sull'espansione delle energie alternative, sull'utilizzo anche di rifiuti e biomasse per il teleriscaldamento forse potrebbe essere un punto di partenza trainante. Rho potrebbe diventare un polo guida nella riconversione energetica. L'area ex-alfa Romeo potrebbe essere utilizzata così pure Villa Burba, villa Scheibler, la raccolta di reperti archeologici, le opere di Fossa, il Santuario dell'addolorata, il parco dei Fontanili opportunamente predisposti e valorizzati,potrebbe forse, attirare una parte dei visitatori dell'expo 2015 offrire opportunità lavorative e produrre reddito. Il parco Sud è una delle zone agricole più grandi d'europa. Nessuno lo sa. Pare che la coltivazione di soia, colza, mais sia al momento piuttosto remunerativa. Bisognerebbe seguire questa strada ed Expo 2015 si presentano come occasione per nutrire il pianeta, insomma Expo 2015 potrebbe farla diventare una carta vincente. Nella pratica per attuare tutto ciò occorre: 1. creare con Expo un canale di doppia comunicazione con la quale avere dati,senza grandi dispendi di energie al fine di creare una banca dati di operatori e competenze da mettere in rete di facile consultazione e aggiornamento a vantaggio di Expo 2. preparare una lista di operatori locali a disposizione delle necessità di Expo che si facciano garanti del rispetto delle norme trasparenza nella consultazione della documentazione di assegnazione degli appalti con impegno al controllo da parte della prefettura visibile e certificabile 3. richiedere a Expo indicazioni sulle mansioni di cui ci potrebbe essere richiesto i e attivare dei corsi di formazione che preparino i lavoratori a svolgerle 4. rimanere fermi sul consumo zero di territorio ma sollecitare tutti gli interventi possibili di recupero dell'esistente, riunire le banche in un pool che dia credito agevolato 5. attivarsi nei vari settori per promuovere proposte, raccogliere dati, collaborare al fine di creare posti di lavoro. Il Presidente del Circolo ACLI di Rho Alessandro Bassetti è favorevole con tutte le tematiche affrontante e discusse, ma evidenzia come l esperienza del polo RHO-Fiera non ha portato molto in termini di vantaggi e benefici economici al Comune di Rho e per questo si auspica che la grande manifestazione dell imminente Expo 2015 non finisca in un nulla di fatto. E conclude con l affermazione del valore e del significato profondo, che forse abbiamo dimenticato, di operare per il bene comune guardando soprattutto agli ultimi. Non occorrono grandi progetti,ma occorre partire dalle cose piccole e prende come riferimento il progetto della Diocesi di Milano per l erogazione di un Fondo di solidarietà rivolto alle famiglie in grave disagio sociale e abitativo costituito da un fondo di 400,000 Euro di cui circa 300 persone hanno usufruito. Stefano Casagrande portavoce del Comitato Risorgimento si trova d accordo con la collega di SEL per la tutela all ambiente e all urbanistica. Propone la creazione di una banca dati per le aree dismesse per gli imprenditori che cercano questo tipo di opportunità per le loro attività. Un altro punto importante è quello della riqualificazione energetica ed attivazione fibre ottiche Marco Tizzoni della Lista Civica Gente di Rho propone di: 1. abbassare aliquota dell IMU per le attività produttive ( non aiuta le imprese come già espresso dal sindaco di Milano Pisapia S.E.L. ). L obiettivo è far sì che Rho, sia un comune capofila e quindi proporre agli altri Sindaci di adottare una riduzione per l imposta sull IMU. Chiede pertanto una riduzione dell'imposta di almeno il 50%. 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 5/8

6 2. Proposta per tutti i comuni di applicare una tariffa energetica più bassa per aziende, negozi, artigiani. Anche se è piccola cosa,rappresenta un segnale, significa che qualcosa si sta facendo La proposta di Gente di Rho è incentrata ad abbassare l'imposizione fiscale, per quanto possibile, alle attività produttive. L'IMU su tutte. Oggi questa imposta colpisce tutti i settori produttivi e non permette di immaginare o pianificare nuove eventuali assunzioni. Anzi li costringe a stringere ancor di più la cinghia e in alcuni casi a far lavorare di più i propri dipendenti. 3. Chiede che sia studiato un piano ad oc per attirare nuove aziende a stabilirsi sul nostro territorio. 4. Chiede altresì che siano applicati dei benefit che consentano a nuovi imprenditori di portare qui le proprie aziende, sullo schema che sta applicando per esempio il Canton Ticino in Svizzera e i nuovi insediamenti potrebbero, attraverso un protocollo d'intesa stipulato con il comune non pagare per 5/6 anni alcune imposte e avere alcune riduzioni relative alla fornitura del gas N.E.V./ N.E.D.e quelle inerenti alla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani T.I.A. / T.A.R.S.U., inoltre le tasse S.U.A.P. e quelle inerenti alle insegne pubblicitarie T.O.S.A.P. L Architetto Dario Ferrari presidente A.I.L. Associazione Imprenditori Lombardi dichiara quanto segue: 1. A.I.L. concorda nella formazione di specifici gruppi di lavoro come proposti dall Ass. Luigi NEGRINI. 2. A tale riguardo A.I.L. si candida a far parte del Gruppo Promozione del Territorio-Eccellenze mettendo a disposizione le proprie esperienze e le due specifiche attività che dal mese di marzo 2012 ha attivato per le PMI: 3. Sportello Internazionalizzazione in collaborazione con CO-EXPORT. 4. Progetto di Marketing Territoriale denominato Progetto Crescita, in collaborazione con DISTRETTO33, e di cui si allega presentazione. 5. A.I.L. ritiene indispensabile, una volta definito un protocollo di accordo politico generale di allargare i lavori della Task Force ai comuni aderenti al PATTO del Nord-Ovest. 6. Il coinvolgimento della CCIAA e del mondo della scuola è indispensabile; a tal proposito A.I.L. suggerisce di invitare ai lavori della Task Force, IREP (Istituto per la Ricerca e l Educazione Permanente) che rappresenta gli Istituti Scolastici Superiori del Territorio, per evitare inutili dispersioni con contatti con singole realtà. Si coglie l occasione, per informare tutti coloro che hanno partecipato alla Task Force Lavoro che, giovedì 28 Giugno p.m. alle ore 9,30-13,00 presso la Villa Burba nella sala Corte Rustica si terrà un Workshop riguardante la Continuità Operativa organizzato dall Associazione Imprenditori Lombardi A. I. L. e B.C.I. Business Continuity Institute con il Patrocinio del Comune di Rho Assessorato al Lavoro. Prende la parola Giovangelo Buccelloni,consigliere A.I.L. che concorda con tutte le tematiche esposte negli interventi precedenti ed esprime e sottolinea l aspetto positivo di questo tavolo volto sicuramente al bene comune. Inoltre, invita tutti coloro che hanno proposte,idee di comunicarle all A. I. L. Accorinti Antonio di A.F.O.L dice che i segnali che giungono dal mondo sindacale riguardo al lavoro sono l indice di un peggioramento della situazione. La differenza tra cessazione e reimpiego aumenta in negativo quindi, di conseguenza, i soggetti che si rivolgono al centro per l impiego aumentano in modo proporzionale. L esigenza del Comune di occuparsi di questi temi è molto forte e sentita. A.F.O.L come organismo e associazione prende l' impegno di mettere a disposizione del tavolo di lavoro tutte le informazioni e gli indicatori trimestrali: nel mese di Maggio sono state inserite un numero considerevole di persone deboli. Un altro aspetto importante coinvolge la domanda di lavoro e la richiesta di personale qualificato sotto il profilo tecnologico. Si sofferma su quest argomento poichè ritiene importante individuare le risorse,che ci sono in rapporto con le imprese,questo significa da un lato raccogliere le informazioni sulle risorse disponibili sul mercato dall altro conoscere e maturare un rapporto con le imprese. 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 6/8

7 Alice Mejetta, segretario Lega Nord, interviene a favore degli interventi precedenti di D. Ferrari e A. Accorinti e A. Pessina di S.E.L poiché riassumevano già il suo pensiero. Condivide pienamente il concetto del pragmatismo: è importante realizzare quanto proposto velocemente e iniziare a lavorare da subito. Si riallaccia alla valorizzazione del Museo dell Alfa Romeo, patrimonio del Comune di Arese, e di altre strutture elencate dalla rappresentante di S.E.L. E inoltre favorevole alla formazione dei gruppi di lavoro. Prende la parola StefanoPasserini, rappresentante Assolombarda,che descrive la situazione drammatica del mondo del lavoro e prende come riferimento il comune di Cernusco sul Naviglio che ha ideato un progetto pilota di questo tavolo; il rischio che si corre è quello di degenerare in una connotazione più politica che operativa. Condivide l idea di dividere il tavolo di lavoro in più gruppi, ogni gruppo dovrà dare un contributo con un taglio più specifico; dovrà cercare, con le proprie competenze, di dare un apporto più completo. Un altro aspetto che ritiene fondamentale è l orientamento alla riqualificazione, occorre intervenire non attraverso corsi a pioggia ma occorre indire corsi veramente mirati, per questo bisognerebbe destinare una parte di fondi interprofessionali per la formazione specifica. Si dichiara inoltre favorevole all allargamento del tavolo di lavoro ad altri Comuni. Stefano Passerini espone il contributo operativo che l Associazione è in grado di mettere in campo per cercare di arginare la crisi occupazionale del territorio e favorirne il rilancio. A tal proposito Passerini dichiara che Assolombarda è intenzionata a contribuire alla creazione di un Tavolo permanente di coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro,di una Consulta del Lavoro, cioè di un progetto territoriale di ausilio alle politiche del lavoro nell'affrontare la crisi economica. In particolare, al di là dell'aspetto meramente formale, Assolombarda potrà contribuire, mediante l'ausilio degli strumenti già in suo possesso, ad un'azione di monitoraggio della situazione occupazionale del territorio e delle relative dinamiche. Assolombarda potrà altresì contribuire alla mappatura delle attività economiche mettendo a disposizione del tavolo, per quanto di sua competenza, informazioni disponibili ed ufficiali finalizzate a favorire le attività di orientamento per i giovani ed i disoccupati impegnati nella ricerca di occupazione. Assolombarda potrà inoltre contribuire alla creazione di progetti di riqualificazione di personale dipendente delle proprie imprese associate posto in mobilità ovvero interessato da casse integrazioni strutturali, mediante la destinazione di quota parte di risorse di Fondimpresa a detti progetti. Per realizzare quanto sopra, il tavolo di lavoro potrebbe riferirsi all'esperienza del Comune di Cernusco sul Naviglio che si è trasformato in un tavolo permanente ovvero a quella del Comune di Cinisello Balsamo che ha visto la nascita di un progetto di riqualificazione di lavoratori collocati in mobilità. A tal proposito appare interessante anche l esperienza della Consulta del Lavoro di Saronno che ha saputo agganciare al proprio progetto anche otto Comuni limitrofi ed in questo senso Passerini invita i presenti a riflettere circa l opportunità di allargare il tavolo di Rho ad altri Comuni circostanti interessati all iniziativa; l Assessore L. Negrini risponde alla sollecitazione confermando come non vi sia nulla in contrario all allargamento dell iniziativa che, sino ad ora, è rimasta circoscritta a Rho poiché, negli altri Comuni erano in atto le elezioni amministrative e quindi pareva inopportuno in quella fase coinvolgere amministrazioni le cui cariche politiche erano in fase di rinnovo. L Assessore ringrazia tutti i partecipanti per il fattivo contributo alla riunione e per gli spunti che sono stati portati all analisi ed alle opportunità di lavoro e prova a trarre le conclusioni dell incontro, indicando anche il percorso successivo: - Esiste un accordo di tutti alla costruzione di un Protocollo per il lavoro, da siglarsi da parte del patto dei Sindaci del Nord Ovest (a questo proposito si da mandato al Sindaco di Rho, in qualità di Presidente di presentare la proposta al primo incontro dei Sindaci previsto a breve) - Verrà inviata, a cura dell Assessore Negrini, una bozza di Protocollo allegata al verbale di riunione che i componenti s impegnano ad emendare, correggere e/o approvare a breve con indicazione da fornire tramite all Ufficio Segreteria F. Liuni e/ o direttamente all Assessore Servizi Sociale e al Lavoro L. Negrini. 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 7/8

8 - L Assessore L. Negrini convocherà, prima della prossima riunione, un tavolo con le Banche del territorio per iniziare la costruzione di un tavolo del credito e delle agevolazioni alle imprese, alla quale verranno invitati, oltre che le Banche del territorio, A.I.L. D. Ferrari, A. Finicelli, Assolombarda S. Passerini, M. Tizzoni in rappresentanza del tavolo, per chi invece si volesse aggiungere, potrà indicare il proprio nominativo tramite comunicazione all Ufficio Segreteria F. Liuni e/o Assessore L. Negrini. - Vengono poi confermati i vari tavoli ristretti di lavoro che, inizieranno subito dopo il periodo feriale, e per i quali i componenti della Task Force Lavoro sono invitati a partecipare, indicando sempre i rispettivi nominativi di adesione specificando le proprie preferenze e/o competenze tramite comunicazione all Ufficio Segreteria F. Liuni e/o Assessore L. Negrini. - Promozione del territorio, marketing territoriale, banca dati delle aziende, rete delle offerte e dei servizi, valorizzazione dei beni culturali, sportello Fiera ed operatori - Piccola e media impresa: aiuti, start up, internazionalizzazione, bandi, incubatori e rapporti con Università, incentivi e possibili sgravi IMU su attività produttive, polo di eccellenza sull energia rinnovabile. - Professionalità: formazione e qualificazione, doti lavoro, rapporto con scuole, fondi regionali, europei e fondi impresa, - Expo 2015: opportunità di lavoro e collaborazione con la società Expo (sarà da prevedere a breve un audizione con il management per avere indicazioni sui progetti almeno 2012/2013 e sugli appalti e subappalti in corso di definizione e sulle prospettive generali). - Vengono poi date rassicurazioni sia al Comitato Risorgimento sulla destinazione d uso dell area vicina alla Fiera ed a Expo ( il PGT rhodense in fase di approvazione mantiene la vocazione industriale dell area) sia sull impegno dell Amministrazione Comunale, a ricercare ogni possibile opportunità di velocizzare i pagamenti ai fornitori, pur nelle difficoltà di rispetto del patto di stabilità; - si analizzerà la possibilità di costruire un vero Sportello Unico delle attività produttive che possa essere punto importante di contatto tra aziende e Amministrazione su ogni necessità (partecipazione a bandi, rapporti con la pubblica amministrazione, informazioni e contatti, contrattualistica etc.) - Si proverà da ultimo a far meglio conoscere il lavoro della Task Force Lavoro con comunicati, articoli ed interventi sulla stampa locale e sul sito comunale. Vi anticipiamo la data della prossima convocazione stabilita per Martedì 10 Luglio 2012 alle ore c/o la Sala Consiliare del Palazzo Comunale P.zza Visconti, 23 - Rho (MI). Si ringraziano pertanto, tutti coloro che hanno partecipato giovedì 07 Giugno 2012 alla 2^ convocazione della TASK FORCE LAVORO. La seduta termina alle ore Le funzioni di Segreteria della Commissione, vengono svolte da Francesca Liuni collaboratrice amministrativa. 07 Giugno 2012 Task Force Lavoro 2 Verbale 8/8

LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra

LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra COMUNI EST MILANO - CGIL CISL UIL - AFOL EST MI ASSOLOMBARDA, COLDIRETTI, CONFCOMMERCIO, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI, CONFEDERAZIONE NAZIONALE ARTIGIANATO E PICCOLA

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI L anno 2009, il giorno 5 di Agosto, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti:

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE GIOVANILI CONVENZIONE 2015 2017 Testo approvato con deliberazioni consiliari di Martellago del, n., Mirano del, n., Noale del,

Dettagli

Il giorno XX, presso la sede della Provincia di Lecco, P.zza Lega Lombarda, 4 Lecco, TRA

Il giorno XX, presso la sede della Provincia di Lecco, P.zza Lega Lombarda, 4 Lecco, TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PROVINCIA DI LECCO, LA CAMERA DI COMMERCIO DI LECCO E L ASSOCIAZIONE NETWORK OCCUPAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI PROGETTATI SULLA BASE DELL ANALISI DEI FABBISOGNI

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

La Regione Toscana. Premesso che

La Regione Toscana. Premesso che Allegato A PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE TOSCANA, UNIVERSITA E PARTI SOCIALI PER DEFINIRE I PROFILI FORMATIVI NEI PERCORSI DI ALTA FORMAZIONE FINALIZZATI AL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI DOTTORE DI RICERCA

Dettagli

COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 29/09/2011 N. 344

COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 29/09/2011 N. 344 Comune di Avellino COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 29/09/2011 N. 344 OGGETTO: APPROVAZIONE SCHEMA ACCORDO A LIVELLO LOCALE PER ASSICURARE LA LIQUIDITÀ ALLE IMPRESE CREDITRICI DEL COMUNE DI

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE www.istvap.it 1 ISTVAP ha quattro anni di vita ISTVAP sta per compiere quattro anni di vita. Anni di attività che hanno portato alla scoperta dell importanza del concetto di

Dettagli

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE Riferimenti: - Dl. 179/2012 Decreto Sviluppo Bis e relativa legge di conversione 221/2012 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.

Dettagli

INTESA TRA. Provincia di Mantova rappresentata dall Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Carlo Grassi

INTESA TRA. Provincia di Mantova rappresentata dall Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Carlo Grassi INTESA PER L INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI E DELLE AZIONI PER CONTRASTARE LE CONSEGUENZE SULL OCCUPAZIONE E SUL SISTEMA PRODUTTIVO DELLA CRISI ECONOMICA nell ambito territoriale del distretto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Allegato alla DGR n. del

Allegato alla DGR n. del Accordo ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/90 tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia e l'istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA)

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI Documento di Osservazioni e Proposte R.ETE. Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani,

Dettagli

Patto politiche attive del 16 giugno 2009

Patto politiche attive del 16 giugno 2009 Patto politiche attive del 16 giugno 2009 1 Premessa: per il lavoro oltre la crisi L'Accordo sottoscritto in Lombardia il 4 maggio 2009 prevede uno stretto rapporto tra le politiche passive, attraverso

Dettagli

STATUTO FORUM DEI GIOVANI

STATUTO FORUM DEI GIOVANI STATUTO FORUM DEI GIOVANI ART.1 ADOZIONE DELLO STATUTO L Amministrazione Comunale di Osimo, con deliberazione del Consiglio Comunale del 3.8.2011, riconosciute: - l importanza di coinvolgere i giovani

Dettagli

VIII Commissione permanente Camera. Esame del disegno di legge C-2629 (DL 133/2014 Sblocca Italia ) Memoria

VIII Commissione permanente Camera. Esame del disegno di legge C-2629 (DL 133/2014 Sblocca Italia ) Memoria VIII Commissione permanente Camera Audizione Esame del disegno di legge C-2629 (DL 133/2014 Sblocca Italia ) Memoria Alessandro Pascucci 29 settembre 2014 1 Egr. Presidente, in qualità di Federesco (Federazione

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti

COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna 2010/2012 PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE 2010 2012 Fonti normative:

Dettagli

Wenext, associazione culturale presenta

Wenext, associazione culturale presenta Wenext, associazione culturale presenta un progetto di valorizzazione del manifesto creatività + innovazione = lavoro proposto in due sessioni: 9/12 maggio e 18/21 ottobre 2012 Firenze Firenze 9/12 maggio

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE l Unione Europea incoraggia la partecipazione delle donne

Dettagli

COMUNE DI IGLESIAS REGOLAMENTO SULLA CONSULTA DEI GIOVANI

COMUNE DI IGLESIAS REGOLAMENTO SULLA CONSULTA DEI GIOVANI COMUNE DI IGLESIAS REGOLAMENTO SULLA CONSULTA DEI GIOVANI TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Costituzione, sede e durata Il Comune di Iglesias attiva, ai sensi dell art. 11, dello Statuto, la Consulta

Dettagli

Protocollo d intesa Terramìca PROTOCOLLO D INTESA E PARTENARIATO. Terramìca TRA

Protocollo d intesa Terramìca PROTOCOLLO D INTESA E PARTENARIATO. Terramìca TRA PROTOCOLLO D INTESA E PARTENARIATO Terramìca TRA Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Agrigento con sede legale in Agrigento, in p.zza gallo n., C.F.., nella persona del legale rappresentante

Dettagli

BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO

BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO Fondo Crescita: bandi per progetti di R&S nei settori ICT e Industria Sostenibile Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 15 ottobre 2014, pubblicato nella

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA Il giorno 27 04 2004, presso l Assessorato del Lavoro, si è svolto un

Dettagli

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI LA STRATEGIA La comunicazione di CONCORD ITALIA è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle attività, l impatto e la sostenibilità delle nostre azioni nell ambito degli interventi realizzati dai

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA PROTOCOLLO D'INTESA Il giorno 31 Marzo 2015 presso la sede dell Assessorato Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria sito a Catanzaro in Viale Lucrezia della Valle

Dettagli

Come diventare imprenditore

Come diventare imprenditore REGNI M ODOETIA ITALIÆ SEDES EST M AGNI Come diventare imprenditore 4 Come diventare imprenditore 5 Le imprese sul territorio di Monza e Brianza 6 Le imprese sul territorio di Monza e Brianza 7 Il business

Dettagli

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE Circolo 25 Aprile del Partito Democratico di Bareggio INDICE PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE (approvato nella seduta del coordinamento del Giorno 14-11.2013) 1. Oggetto 2. Funzioni

Dettagli

Protocollo d intesa. Il Comune di Rimini. la Provincia di Rimini. l Ufficio Scolastico XVII Ambito territoriale per la provincia di Rimini

Protocollo d intesa. Il Comune di Rimini. la Provincia di Rimini. l Ufficio Scolastico XVII Ambito territoriale per la provincia di Rimini Protocollo d intesa per lo sviluppo di azioni finalizzate ad informare e sensibilizzare gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado, ossia i lavoratori di domani, sulle tematiche della legalità

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

DISTRETTI TURISTICI. Allegati alla Lettera ai rappresentanti istituzionali e politici della provincia di Salerno

DISTRETTI TURISTICI. Allegati alla Lettera ai rappresentanti istituzionali e politici della provincia di Salerno DISTRETTI TURISTICI La Giunta Regionale, su proposta dell Assessore competente, sentita la Commissione competente per materia, pone in essere iniziative di supporto agli attori dello sviluppo locale, sostenendo

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 74 del 29 Settembre 2006 Modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI PREMESSA 1. La Regione Lazio, in attuazione dei principi statutari e al fine della concreta applicazione della Carta europea riveduta di partecipazione

Dettagli

Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara

Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara Competitività, sistema produttivo e infrastrutture. Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara Gabriele Ghetti, Presidente Piacenza, 27 ottobre 2005 Profilo Soci SIPRO è una Società per Azioni, con

Dettagli

Programmazione triennale 2010/2012

Programmazione triennale 2010/2012 Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ATENEO Programmazione triennale 2010/2012 L Università degli Studi di Firenze tradizionalmente

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO 2011. Quote degli Associati

BILANCIO PREVENTIVO 2011. Quote degli Associati BILANCIO PREVENTIVO 2011 Quote degli Associati In considerazione della difficile situazione finanziaria che oggi colpisce tutti, privati cittadini ed istituzioni, si ritiene per l anno 2011 di chiedere

Dettagli

LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA

LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA ALLEGATO 2 Premessa Le Valli Brembana e Imagna sono oggi tra le aree più problematiche in Provincia di Bergamo, per quanto riguarda l occupazione. La crisi della

Dettagli

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale Premessa L Amministrazione Comunale di Mariglianella, riconosciuta l importanza: - del coinvolgimento dei giovani, quale presenza attiva e propositiva, nell ambito delle iniziative di carattere sociale

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità Prot. nr. 1617 BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità In esecuzione della Determinazione del Responsabile dell Area Amministrativa

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO Un partner per crescere API LECCO Dal 1949 l Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco è stata voluta dagli imprenditori

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito 2009 per immigrati di Milano e provincia Servizi di - Informazione e orientamento sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese - Formazione - Credito ASIIM - Associazione per lo Sviluppo dell

Dettagli

COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017

COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017 COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA 1 PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017 Premessa Le recenti iniziative varate dal Governo per il riordino del sistema camerale

Dettagli

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DELLE RETI D IMPRESA In data tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio premesso che Con l'art. 3, comma 4-ter, del

Dettagli

il consorzio siamo noi.

il consorzio siamo noi. il consorzio siamo noi. Scelte consapevoli, vantaggi economici, etica del risparmio. Perchè il Consorzio Nel 2008 prendeva il via il progetto Rileggi la tua bolletta un gruppo d acquisto che veniva costituito

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

Protocollo d intesa Per la formazione di esperti della Sicurezza nei luoghi di lavoro Safety Manager

Protocollo d intesa Per la formazione di esperti della Sicurezza nei luoghi di lavoro Safety Manager ALLEGATO A Protocollo d intesa Per la formazione di esperti della Sicurezza nei luoghi di lavoro Safety Manager tra: Regione Toscana, INAIL Toscana, Università degli Studi di Firenze, Pisa e Siena, Confindustria

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04)

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) Art. 1 Istituzione il Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, riconosciuto: l importanza

Dettagli

Comune di Abbiategrasso. Abbiategrasso, idee e azioni per essere slow: il progetto CRESCO

Comune di Abbiategrasso. Abbiategrasso, idee e azioni per essere slow: il progetto CRESCO Abbiategrasso, idee e azioni per essere slow: il progetto CRESCO Assemblea Cittaslow Siena, 10 giugno 2010 Abbiategrasso è una città di 31 mila abitanti, situata ad una ventina di chilometri da Milano.

Dettagli

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo Impresa e Lavoro della Pro Loco di Itri offre

Dettagli

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale programmati e realizzati con logiche di rete e di collaborazione tra più realtà per fronteggiare situazioni di disagio o esclusione sociale

Dettagli

I seguenti Enti, Istituzioni e Organizzazioni Economiche del territorio piacentino:........................

I seguenti Enti, Istituzioni e Organizzazioni Economiche del territorio piacentino:........................ PROTOCOLLO D INTESA per la promozione, ideazione, progettazione e realizzazione di iniziative del Sistema istituzionale, economico e sociale della provincia di Piacenza in vista della Esposizione Universale

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 3144 Seduta del 18/02/2015

DELIBERAZIONE N X / 3144 Seduta del 18/02/2015 DELIBERAZIONE N X / 3144 Seduta del 18/02/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA

Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Compagnia delle Opere Bergamo Confindustria Bergamo ANCE Bergamo Fiaip Bergamo Confcooperative Bergamo Legacoop

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO O PRO SOLVENDO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO O PRO SOLVENDO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO O PRO SOLVENDO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI Il giorno..., alle ore..., in Varese, via..., presso la sede della Camera di Commercio,

Dettagli

Il ruolo della Pubblica Amministrazione per lo sviluppo locale.

Il ruolo della Pubblica Amministrazione per lo sviluppo locale. 1 Il ruolo della Pubblica Amministrazione per lo sviluppo locale. Le strategie di sostegno in tempi di crisi. 2 Azioni della Pubblica Amministrazione P.A. SOSTEGNO ALLE IMPRESE S. DIRETTI S. INDIRETTI

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

PATTO LOCALE TRA ENTI LOCALI E ASSOLOMBARDA PER LA SICUREZZA URBANA DELLE AREE PRODUTTIVE DEL SUD MILANO

PATTO LOCALE TRA ENTI LOCALI E ASSOLOMBARDA PER LA SICUREZZA URBANA DELLE AREE PRODUTTIVE DEL SUD MILANO Cerro al Lambro Melegnano Opera Rozzano San Donato Milanese San Giuliano Milanese Vizzolo Predabissi PATTO LOCALE TRA ENTI LOCALI E ASSOLOMBARDA PER LA SICUREZZA URBANA DELLE AREE PRODUTTIVE DEL SUD MILANO

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

STATUTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (Provincia di Varese) STATUTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 in data 16 aprile 2012 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47

Dettagli

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015 Start Up Innovative -Le imprese fanno sistema Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 START UP E INCUBATORI Il Decreto Sviluppo (179/2012), introducendo

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione. ISO 9001 Con la sigla ISO 9001 si intende lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la Gestione della Qualità, che rappresenta quindi un precetto universale applicabile all interno

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Intervento di: PALMA COSTI Assessore Interventi Economici, Innovazione e Pari opportunità della Provincia di Modena Mercoledì 1 aprile 2009 Camera

Dettagli

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE La liberalizzazione del mercato dell energia elettrica e del gas in Italia

Dettagli

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014.

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 101 02.04.2014 Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie E stata pubblicata dal

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Dicembre 2013 Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Cristiano Tommasi, Annalisa Dentoni-Litta e Francesco Bonichi, Allen & Overy Nell ambito del documento

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA CREDITO INCASSA B2B. ESTRATTO DA NEWSLETTER n. 2 LUGLIO 2015

REGIONE LOMBARDIA CREDITO INCASSA B2B. ESTRATTO DA NEWSLETTER n. 2 LUGLIO 2015 ESTRATTO DA NEWSLETTER n. 2 LUGLIO 2015 Pubblichiamo un estratto delle ultime notizie relative alle opportunità offerte da bandi e finanza agevolata. CHIARI SERVIZI Srl è a Vostra disposizione per fornire

Dettagli

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITA 00167 ROMA VIA CARDINAL MASTRANGELO, 59 TELEFONO 06.66.04.33.73 FAX AUTOMATICO 06.66.04.28.83 ADERENTE ALLA CONSULTA NAZIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI e-mail:

Dettagli

Doniamo un futuro alla nostra Comunità

Doniamo un futuro alla nostra Comunità Doniamo un futuro alla nostra Comunità La Fondazione Comunitaria Nord Milano è un intermediario filantropico che opera sul territorio per migliorare la qualità della vita della propria Comunità; rendere

Dettagli

CONFESERFIDI - BREVI CENNI STORICI VISION CONFESERFIDI

CONFESERFIDI - BREVI CENNI STORICI VISION CONFESERFIDI CONFESERFIDI - BREVI CENNI STORICI I confidi sono nati negli anni 50 per attenuare la maggiore forza contrattuale delle banche rispetto alle micro e piccole Imprese, le quali sono costrette a pagare tassi

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ Codice n. 10965 Data: 02/02/2005 GC N. 25 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PROTOCOLLO D`INTESA TRA IL COMUNE

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

Protocollo - Punto in Comune

Protocollo - Punto in Comune AVVISO PUBBLICO PER ESPLORAZIONE DI INTERESSE A REALIZZARE SUL TERRITORIO COMUNALE UN POLO FORMAZIONE PER DISABILI SPERIMENTALE. RICHIESTA MANIFESTAZIONE D INTERESSE E SUCCESSIVE OFFERTE TECNICO-GESTIONALI

Dettagli

PROVINCIA DI NOVARA Piazza Matteotti, 1 - Tel. 0321.3781 - Fax 0321.36087

PROVINCIA DI NOVARA Piazza Matteotti, 1 - Tel. 0321.3781 - Fax 0321.36087 PROVINCIA DI NOVARA Piazza Matteotti, 1 - Tel. 0321.3781 - Fax 0321.36087 Deliberazione N. 392/2010 Proposta Staff di Presidenza/19 ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE Relatore:

Dettagli

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE 2015-2020 PREMESSA Il documento è stato inviato alle Associazioni

Dettagli

10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e

10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e DEL 31.10 10.2013 Oggetto: L.R. n. 18 del 26.07 07.201.2013,, art. 3 e D.L. 185/2008, art. 9, comma 3-bis3 e 3-ter. Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie

Dettagli

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO (OTD) Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 168/22.12.2011 In vigore dal 1 febbraio

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli