TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE FALLIMENTARE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE FALLIMENTARE"

Transcript

1 TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE FALLIMENTARE FALLIMENTO N. 23/2011: OMISSIS IN LIQUIDAZIONE GIUDICE DELEGATO: DOTT. RAFFAELE DEL PORTO CURATORE: DOTT. STEFANO MIDOLO PERIZIA DI STIMA BENI IMMOBILI Brescia,

2 TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE FALLIMENTARE CONSULENZA TECNICA D UFFICIO FALLIMENTO N. 23/11: GIUDICE DELEGATO: CURATORE: OMISSIS IN LIQUIDAZIONE DOTT. RAFFAELE DEL PORTO DOTT. STEFANO MIDOLO PREMESSA Il curatore dott. Stefano Midolo nominava il sottoscritto ing. Federico Provezza di Brescia esperto per la stima e l individuazione degli immobili acquisiti alla massa fallimentare ed affidava al sottoscritto il seguente INCARICO L esperto esaminati gli atti, ispezionati i luoghi, proceda alla descrizione e alla stima dei beni acquisiti alla massa fallimentare. Indichi, a norma dell art c.c. i confini almeno tre, dei beni immobili, fornisca di questi i dati catastali e gli elementi utili alla determinazione dell Ici. Accerti la conformità urbanistico edilizia dei fabbricati. Indichi inoltre le trascrizioni e le iscrizioni che gravano sulle singole unità immobiliari. Successivamente il sottoscritto si recava nei comuni di Mazzano (BS) e Sabbioneta (MN) ove sono siti gli immobili in oggetto; compiuti tutti gli accertamenti necessari il sottoscritto ha redatto la seguente 2

3 RELAZIONE 1) TERRENI AGRICOLI ED EDIFICABILI IN MAZZANO (BS) Trattasi di terreni attualmente coltivati, destinati dal punto di vista urbanistico sia ad agricoltura sia alla realizzazione di edifici commerciali. DATI CATASTALI Gli immobili sono identificati al catasto terreni come segue: Comune di Mazzano Foglio 8 Mapp.75 seminativo irriguo, cl. 1, ha RD 173,15 RA 183,34 Mapp.77 seminativo irriguo, cl. 2, ha RD 97,94 RA 94,18 Mapp.80 seminativo irriguo, cl. 2, ha RD 18,63 RA 17,91 CONFINI Di seguito si riportano i confini degli immobili sopra elencati: mappale 75: - nord con mappale 2 (roggia) - est con mappale 77 - sud con mappale 76 - ovest con mappale 73 mappale 77: - nord con mappale 2 (roggia) - est con mappale 60 e strada - sud con mappale 76 e 80 - ovest con mappale 75 e 76 mappale 80: - nord con mappale 77 - est con mappale 62 3

4 - sud con mappale 62 - ovest con mappale 76 e 77 DESCRIZIONE Trattasi di terreni pianeggianti attualmente coltivati a prato di superficie complessiva pari a circa ha I terreni sono locati alla soc. Agricola Lombarda srl con contratto (allegato) del e scadenza I terreni sono irrigui (canale in lato nord e lato est) e facilmente accessibili per quanto riguarda i mappali 75 e 77 mediante strada comunale in lato nord e strada vicinale non asfaltata in lato ovest, tra il mappale 75 e 77 ed in mezzeria al mappale 77. Il mappale 80 è accessibile attraverso il mappale 77. I terreni sono ubicati in prossimità di una zona produttiva del Comune di Mazzano (stabilimenti ex Medeghini ed ex Italcementi) e godono di una notevole visibilità in quanto prospicienti la tangenziale Brescia Salò. Si segnala la presenza di tralicci elettrici in lato nord - ovest del mappale 75 e in lato nord est del mappale 77. SITUAZIONE URBANISTICA Dal punto di vista urbanistico il PGT Vigente del Comune di Mazzano classifica i terreni in oggetto come segue: - mappali 75 parte, 80 parte, 77 parte in zona E1 agricola produttiva (si specifica che i mappali 80 e 77 sono in fascia di rispetto stradale) - mappali 75 parte, 77 parte in zona D5 zona commerciale in attuazione 4

5 - mappali 75 parte, 80 parte e 77 parte in zona SP In particolare per le zone D5 le norme tecniche del PGT art stabiliscono che per tali aree sono fatti salvi gli indici previsti nei piani attuativi approvati in base al precedente PGT. Tali terreni sono oggetto di convenzione urbanistica rep /24054 del a seguito dell adozione del Piano Attuativo Medeghini n.30 del La convenzione urbanistica prevede: - superficie territoriale di PRG: mq; - SLP: mq; - area a standard da cedere gratuitamente al Comune: mq; - superficie territoriale con modifiche: mq; - opere da eseguirsi a cura e spese del lottizzante e relativi oneri: ,65 di cui ,02 per opere di urbanizzazione primaria e ,63 per opere di urbanizzazione secondaria; - cessione gratuita delle aree per le urbanizzazioni e le attrezzature pubbliche (standards); - cessione gratuita delle opere di urbanizzazione; - opere di urbanizzazione estranee al regime convenzionale da eseguirsi a carico del lottizzante. La convenzione inoltre fissava in anni 5 il termine massimo entro cui realizzare le opere di urbanizzazione (primaria, secondaria e in regime di esclusiva) PROVENIENZA 5

6 Gli immobili sono pervenuti per atto del notaio Luigi Zampaglione in data rep /19826, trascritto a Brescia il ai numeri 26975/ Nell atto di compravendita vengono specificate le seguenti servitù: - acquedotto interrato di cui all atto notaio Mario Mistretta del 18 dicembre 1996 rep. n /14206, trascritto a Brescia il nn. 1332/1092; elettrodotto di cui all atto notaio Sergio Senini del rep n /24442, trascritto a Brescia il nn. 1401/1002; - convenzione urbanistica per Piano Attuativo con il Comune di Mazzano di cui all atto del notaio Sergio Senini del rep. n /24054, trascritto a Brescia il nn / STIMA Il criterio di stima utilizzato è quello sintetico comparativo che consiste nel raffronto tra l immobile in oggetto ad altri con similari caratteristiche (costruttive, di destinazione, di posizione) di cui siano noti i prezzi di vendita. In particolare si è fatto riferimento alla capacità edificatoria dei terreni stabilita dal punto di vista urbanistico dal PGT vigente, attribuendo 350,00 /mq di SLP edificabile; tale valore unitario è sensibilmente inferiore rispetto ai valori di mercato degli anni precedenti, ciò è dovuto alla situazione di crisi economica globale che ha particolarmente colpito il settore dell edilizia: 6

7 - SLP: mq x 350,00 /mq = , zona agricola e di rispetto: mq x 10,00 /mq = ,00 - oneri di urbanizzazione: = ,02 = totale = ,98 arrotondato a VALORE TERRENI MAPP. 75, 77, 80 IN MAZZANO ,00 (diconsi euro duemilioniquattrocentomila) ELEMENTI UTILI PER L I.C.I. In base alle stime comunali il valore ai fini ICI dei terreni in oggetto è così determinato: - aree non urbanizzata a destinazione commerciale D5 mq di SLP : mq x 186,00 /mq di SLP = ,00 - aree agricole ici 2011 mappale 77: RD 97,94 x 75 x 1,25 = 9.181,87 mappale 80: RD 18,63 x 75 x 1,25 = 1.746,56 sommano ,43 - aree agricole ici 2012 mappale 77: RD 97,94 x 130 x 1,25 = ,25 mappale 80: RD 18,63 x130 x 1,25 = 3.027,37 sommano ,62 SITUAZIONE IPOTECARIA 7

8 Con visure ipotecarie (allegate) eseguite presso la conservatoria dei RR II di Brescia con aggiornamento al si è accertato che gli immobili in oggetto sono colpiti dai seguenti gravami: 1) Ipoteca volontaria di ,00 a favore di Banca Intesa Mediocredito spa iscritta il n.26796/6381, somma capitale ,00, durata anni 9; 2) iscrizione giudiziale di ,00 a favore di Banca Nazionale del Lavoro spa iscritta il n.38222/9465, somma capitale ,56; 3) iscrizione giudiziale di ,00 a favore di Banca Popolare di Vicenza scpa iscritta il n.53793/13581, somma capitale ,23, si segnala che in detta iscrizione il mappale 75 del foglio 8 NCTR di Mazzano viene erroneamente indicato come mappale 74 della medesima superficie. 4) sentenza di fallimento a favore della massa dei creditori trascritta il ai nn /7120 ****** 2) COMPLESSO PRODUTTIVO IN VIA BORGOFREDDO A SABBIONETA (MN) Trattasi di complesso produttivo costituito da edifici realizzati su una superficie pari a circa mq in epoche successive adibiti alla produzione e da un edificio adibito a residenza; il complesso è sito in Comune di Sabbioneta in prossimità del centro abitato utilizzato per la 8

9 fabbricazione di formaggio grattugiato. DATI CATASTALI Il complesso produttivo è così identificato al catasto fabbricati: Comune di Sabbioneta Foglio 35 Mapp.60/1 via Borgofreddo n.27/29, PT-1, cat. A/3, cl.3, vani 8 RC 392,51 Mapp.60/2 via Borgofreddo n.27/29, PT, cat. C/6, cl.2, mq 36 RC 59,50 Mapp.61 via Borgofreddo n.25/a, PT-1, cat. D/7 RC ,00 CONFINI Il complesso immobiliare in oggetto confina a:: - nord con i mappali 83, 62 e est con il mappale sud con la strada comunale via Borgofreddo - ovest con i mappali 36, 37 e 38 DESCRIZIONE Trattasi di un complesso produttivo costituito da n. 5 fabbricati distinti realizzati in epoche successive in funzione delle esigenze produttive con coperture parzialmente interessate dalla presenza di lastre ondulate in eternit. Ex mappale : trattasi di capannone adibito ad attività produttive quali sala lavorazioni grana, celle frigorifere e zona spedizioni. La struttura portante dell edificio è in cemento armato con tamponamenti in laterizio. Ha una superficie complessiva pari a circa 9

10 1.415 mq di cui: - circa 10 mq adibita a cabina elettrica (mappale 58) con altezza utile interna pari a 7,70 metri; - circa mq adibiti a sala lavorazione, celle frigorifere (mappale 59) con altezza utile interna pari a 5,60 metri, caratterizzati da: - la sala lavorazioni pavimento in piastrelle, pareti e soffitto rivestiti con pannelli coibentati, illuminazione a neon e serramenti esterni in alluminio e vetro camera; - le celle frigorifere pavimento in battuto di cemento, pareti e soffitto rivestiti con pannelli coibentati - circa 275 mq adibiti a zona spedizioni ed ufficio di reparto (mappale 57 e 59) con altezza utile interna pari a 4,00 metri e 3,05 metri per gli uffici, caratterizzati da pavimento in battuto di cemento e piastrelle, pareti rivestite con pannelli coibentati, illuminazione a neon; - circa 85 mq adibiti a spogliatoi e servizi (mappale 59) con altezza utile interna pari a 2,98 metri, caratterizzati da pavimenti e pareti rivestiti in piastrelle e serramenti in alluminio e vetro camera (gli spogliatoi per 50 mq sono identificati catastalmente con il mappale 59 e per 35 mq con il mappale 61). mappale 60: trattasi di edificio separato che si sviluppa su n. 2 piani fuori terra (piano terra e piano primo) realizzata in muratura portante di tipologia casa padronale. L edificio ha una superficie complessiva pari a circa 300 mq di cui circa 165 mq al piano terra e 135 mq al piano primo. 10

11 L edificio è suddiviso in un appartamento (sub 1) che si sviluppa su n. 2 piani per complessivi 260 mq circa distribuiti in n. 4 locali a piano terra, n. 5 locali al piano primo, dal vano scala, dall ingresso e dal corridoio. L unità immobiliare, ad eccezione del ripostiglio a piano terra e al piano primo che sono al rustico e non sono direttamente accessibili dall appartamento, è caratterizzato da pavimenti in piastrelle tipo cotto e parquet, camino, caloriferi in ghisa, pareti intonacate, impianti a vista, serramenti in legno e vetro semplice, serramenti interni in legno, bagno con piastrelle a pavimento e alle pareti. L autorimessa (sub 2) è ubicata al piano terra ed ha una superficie pari a circa 40 mq ed è caratterizzata da pavimento in battuto di cemento e basculante in lamiera con accesso diretto all appartamento. Ex mappale 61: trattasi di un complesso di n. 4 edifici con caratteristiche costruttive differenti realizzati in periodi successivi. L edificio principale A era adibito alle attività produttive ed è stato realizzato per successivi ampliamenti delle costruzioni originarie adibite a stalle. L immobile ha una superficie complessiva pari a circa 2.050,00 mq di cui 160 mq circa siti al piano primo adibiti ad archivio ed accessibili mediante scala interna ed è caratterizzato da strutture portanti miste (murature, cementi armati, carpenteria metallica). Il fabbricato ha una forma irregolare con ricavati diversi locali all interno di altezze utili variabili (da 2,90 a 5,00 metri) comunicanti fra loro e caratterizzati da: pavimenti in battuto di cemento con resina superficiale, 11

12 pareti intonacate o rivestite con pannelli coibentati, illuminazione al neon, serramenti in alluminio e vetro semplice. Il secondo edificio B si sviluppa su n. 2 piani per complessivi 590 mq circa di cui: - al piano terra 410 mq circa sono adibiti a deposito bobine e magazzino con pavimento in battuto di cemento, pareti intonacate e soffitto rivestito con pannelli solo per il deposito bobine; all interno del magazzino è stato ricavato anche un locale adibito ad ufficio (circa 25 mq); - al piano terra 60 mq circa sono adibiti al locale centrale termica ed autoclave; - al piano primo 120 mq circa sono adibiti ad uffici accessibili da scala esterna e caratterizzati da pavimenti in piastrelle di graniglia, pareti intonacate, caloriferi in ghisa, serramenti esterni in legno e vetro camera, illuminazione a neon e bagno con pavimento e pareti rivestiti in piastrelle. Il terzo edificio C era adibito a deposito cartoni, ha una superficie pari a circa 290 mq con struttura costituita da telai in ferro, copertura e tamponamenti perimetrali in lamiera e pavimento in battuto di cemento. Il quarto edificio D era adibito ad officina, ha una superficie pari a circa 17 mq ed è al rustico. Vi sono inoltre (tettoie E): - una tettoia che collega l edificio principale (mappale 61) con l edificio identificato catastalmente al mappale 59 di superficie pari a circa

13 mq - una tettoia in alto sud dell edificio principale (mappale 61) di superficie pari a circa 175 mq - una tettoia in lato nord dell edificio principale (mappale 61) di superficie pari a circa 65 mq; - n. 2 tettoie in alto nord ed ovest dell edificio adibito ad officina (mappale 61) di superficie complessiva pari a circa 18 mq. L area esterna scoperta (circa 5.610) è adibita a deposito e movimentazione e la restante superficie (pari a circa mq) non è recintata ed è attualmente coltivata a prato. SITUAZIONE URBANISTICA Il complesso produttivo risale agli anni ante 67 con successivi interventi edili di ristrutturazione ampliamento e nuove costruzioni fino all attuale conformazione edile. Con accesso agli atti presso gli uffici del Comune di Sabbioneta si sono reperiti i seguenti atti autorizzativi: - concessione edilizia in sanatoria prot. n. 882 del n. 34/ richiesta certificato agibilità del prot. n in riferimento alla pratica edilizia n. 101/97 e relativa richiesta di integrazione della documentazione presentata con CPI (prot. n. 3441/4248 del ) - DIA prot. n del

14 - DIA prot. n del concessione edilizia n. 101/1-97 prot. n del (variante alla concessione edilizia n. 101/97 del prot. n. 4697) - concessione edilizia n. 101/97 del prot. n diniego del prot. n. 3530/4014 in risposta alla pratica edilizia n. 72/97 del autorizzazione edilizia n. 236/95 reg. cost. n. 236 prot. n del autorizzazione edilizia n. 139/93 reg. cost. n. 139 prot. n del autorizzazione edilizia n. 78/93 reg. cost. n. 78 prot. n del autorizzazione edilizia n. 30/93 reg. cost. n. 30 prot. n. 375 del Risultano non autorizzati i seguenti corpi: - tettoia posta in lato nord ai locali adibiti ad officina - locali adibiti a zona lavaggio in lato nord - locali con funzione bussola siti in lato est Dal punto di vista urbanistico, il PGT vigente del comune di Sabbioneta (MN) classifica gli immobili in: - zona D1: aree ed usi produttivi esistenti (mappale 57, 58, 59, 60 e parzialmente 61) - zona D2: aree per usi produttivi di completamente (parzialmente il 14

15 mappale 61 circa mq). Per quanto riguarda le suddette zone, il PGT prescrive che gli interventi di ristrutturazione edilizia e saturazione delle capacità edificatorie dei lotti sono subordinati alla realizzazione, laddove previste, delle fasce ambientali o paesaggistiche. Applicando gli indici urbanistici risulta ancora disponibile una capacità edificatoria stimabile in mq di superficie coperta e mq di superficie SLP: foglio 35 lotto area copribile superficie realizzabile totale totale mq mappali mq mq mq mq 57, 58, zona D1 59, 60, , , , , ,00 zona D , , ,00 area copribile: 9.300,00 mq - area coperta: 4.505,00 mq = area copribile residua: 4.795,00 mq SLP realizzabile: ,00 mq - SLP realizzata: 5.285,00 mq = SLP residua: 6.585,00 mq PROVENIENZA Gli immobili sono pervenuti mediante: - atto notaio Mariconda Gennaro, in Roma, del rep n , racc. n. 6881, registrato a Roma il , trascritto presso la Conservatoria di Mantova il con formalità nn. 7148/5041; la parte venditrice Euro Pool srl (Verona) risulta catastalmente ancora 15

16 intestataria dell immobile (mappale 57 terreno, mappale 58 cat. D/7, mappale 59 cat. D/7). - atto notaio Treccani Franco, in Brescia, del rep n , racc. n , trascritto presso la conservatoria di Mantova il con formalità nn. 9120/5683 (mappali 60/1, 60/2, 61). Nell atto si specifica l esistenza di una Convenzione Urbanistica stipulata con atto del n /15481 notaio S. Cavandoli, trascritto a Mantova il nn. 6408/4346. STIMA Il criterio di stima utilizzato è quello sintetico comparativo che consiste nel raffronto tra l immobile in oggetto ad altri con similari caratteristiche (costruttive, di destinazione, di posizione) di cui siano noti i prezzi di vendita. La stima viene eseguita nelle due ipotesi di seguito descritte: - ipotesi 1: utilizzo delle strutture esistenti per l attività di caseificio; risultano realizzate numerose e particolari finiture specificatamente dedicate a tali attività, quali rivestimenti interni di pareti e controsoffitti, tramezze divisorie di partizione dei vari spazi, celle frigorifere, realizzate con pannelli isolanti al fine di conservare e mantenere i livelli di refrigerazione necessari per la lavorazione, conservazione e stagionatura. In particolare tutto il fabbricato identificato al mappale 61 presenta tali caratteristiche. In questa ipotesi la stima viene quindi eseguita in base al costo di costruzione dei fabbricati, depurato dalla 16

17 vetustà, sommato al valore dell area. - ipotesi 2: insediamento di altra attività produttiva: in questo caso vista la necessaria riconversione dei fabbricati ad altra attività produttiva il valore risulterebbe notevolmente ridotto sia per i costi di smantellamento di quanto sopra descritto, sia per la poca adattabilità del fabbricato mappale 61 che, edificato in più riprese successive secondo le crescenti esigenze aziendali, presenta strutture disorganiche. In sostanza il complesso produttivo se non utilizzato per attività di caseificio deve essere demolito e ricostruito secondo tecniche e tipologie correnti. In questo caso la stima del complesso immobiliare è da eseguirsi considerando il valore dell area edificabile detraendone i costi per le demolizioni e gli smaltimenti: Di seguito si riportano le stime eseguite sulla base delle due ipotesi precedentemente descritte: Ipotesi 1: continuità dell attività casearia Ex Mappali 57, 58, 59: capannone: mq x /mq 300 = ,00 Mappale 60: piano terra: mq 165 x /mq 400 = ,00 piano primo: mq 135 x /mq 200 = ,00 autorimessa: mq 40 x /mq 100 = 4.000,00 Mappale 61: Edificio A 17

18 piano terra: mq x /mq 200 = ,00 piano primo: mq 160 x /mq 150 = ,00 Edificio B piano terra: mq 470 x /mq 250 = ,00 piano primo uffici: mq 120 x /mq 500 = ,00 Edificio C piano primo: mq 290 x /mq 100 = ,00 Edificio D piano primo: mq 17 x /mq 100 = 1.700,00 Tettoie E piano terra: mq 258 x /mq 100 = ,00 Area edificabile: area con capacità edificabile: mq / 0,60 x /mq 80 = ,33 TOTALE ,33 TOTALE ARROTONDATO IPOTESI ,00 Ipotesi 2: insediamento di altra attività produttiva area lotto: mq x 80,00 /mq = ,00 costi di demolizione - smaltimento: mc x 30,00 /mc = ,00 = totale ,00 TOTALE ARROTONDATO ,00 Si ritiene pertanto opportuno attribuire al complesso immobiliare in 18

19 oggetto un valore medio rispetto alle sopra esposte stime: VALORE COMPLESSO PRODUTTIVO IN VIA BORGOFREDDO A SABBIONETA ,00 (diconsi euro unmilioneduecentomila) ELEMENTI UTILI PER L I.C.I. In base alle rendite catastali si ottiene: ici 2011 mappali 57, 58, 59, 61: cat D/1, RC 4.245,28+ cat D/1, RC ,43= ,71 valore catastale: RC ,71 x 50 = ,50 x aumento del 5% ai fini I.C.I. 1,05 = valore ai fini I.C.I. = ,27 mappale 60: cat A/3, RC 392,51 + cat C/6, RC 59,50 = 452,01 valore catastale: RC 452,01 x 100 = ,00 x aumento del 5% ai fini I.C.I. 1,05 = valore ai fini I.C.I. = ,05 19

20 valore ai fini ici ,32 ici 2012 mappale 61: RC ,00 x 60 x 1,05 = ,00 mappale 60: cat A/3, RC 392,51 + cat C/6, RC 59,50 = 452,01 RC 452,01 x 160 x 1,05 = ,68 valore ai fini ici ,68 SITUAZIONE IPOTECARIA Con visure ipotecarie (allegate) eseguite presso la conservatoria dei RR II di Mantova con aggiornamento al si è accertato che gli immobili in oggetto sono colpiti dai seguenti gravami: 1) Ipoteca volontaria di ,00 a favore di Unicredit Banca d Impresa spa Verona, iscritta il nn. 3488/954, somma capitale ,00, durata anni 10; 2) Iscrizione giudiziale in estensione di ,00 a favore di Banca Nazionale del Lavoro Spa - Roma, iscritta il nn /2457, somma capitale ,56; la presente nota viene depositata in estensione a quella presentata presso la conservatoria di Brescia con il medesimo titolo in data ; 20

21 3) Iscrizione giudiziale di ,00 a favore di Banca Popolare di Vicenza Spa - Vicenza, iscritta il nn /3407, somma capitale ,23; si precisa che nella suddetta iscrizione gli immobili pervenuti con formalità 7148/5041 del vengono indicati con i mappali del foglio 35 di catasto terreni: 57 are 5.40, 58 are 0.15, 59 are ) sentenza fallimento a favore della massa dei creditori trascritta il ai nn /7120 ****** ****** TABELLA RIASSUNTIVA IMMOBILI DI PROPRIETA Descrizione Ubicazione Valore stimato terreni edificabili con destinazione commerciale Mazzano (BS) complesso produttivo con capacità edificatoria residua Sabbioneta (MN) TOTALE Brescia, allegati: ogni allegato, ove pertinente, contiene fotografie, visure catastali, estratti mappa, schede catastali, concessioni edilizie, atti di provenienza: 1. terreno edificabile in Comune di Mazzano 2. complesso industriale in Comune di Sabbioneta 3. visure ipotecarie 21

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA

SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA NTA di SUA di iniziativa privata SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA.. INDICE ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE... pag. 2 ART. 2 ELABORATI DEL PIANO...» 2 ART. 3 DATI COMPLESSIVI DEL PIANO...» 2 ART.

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI)

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9 Indice Parte Prima Premessa... pag. 2 Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3 Parte Seconda A) Definizioni. pag. 9 B) Disposizioni riguardanti aspetti generali. 10 C) Disposizioni in materia di

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n. Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt...

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore

GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Permessi di costruire Ufficio Sala Visure e Certificazioni Urbanistiche Viale della

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI

5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI 5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI In questo capitolo, dopo aver definito il concetto di «coefficienti correttivi», verranno esaminati nel dettaglio i coefficienti di riduzione previsti dalla Circolare del Ministero

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE P.R.G. VIGENTE In base alla tavola di Zonizzazione del P.R.G. vigente l area oggetto dell intervento è normata come

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3 INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima

Dettagli

Variante al Piano di Lottizzazione Belloli RELAZIONE

Variante al Piano di Lottizzazione Belloli RELAZIONE Variante al Piano di Lottizzazione Belloli RELAZIONE 1) Inquadramento della variante In attuazione delle previsioni del Piano Regolatore Generale vigente dal 10 marzo 2005 il Consiglio Comunale di Ghisalba

Dettagli

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI Nel presente fascicolo verranno definiti e trattati i seguenti argomenti: a. Parametri Urbanistici; b. Edifici e parti di Edificio; c. Standard Residenziale per Abitante;

Dettagli

Dott. Andrea Pagliari Naturalista Via Mandolossa, 20-25064 Gussago (BS) tel. 347 2451447 mail andrea.pagliari@gmail.com

Dott. Andrea Pagliari Naturalista Via Mandolossa, 20-25064 Gussago (BS) tel. 347 2451447 mail andrea.pagliari@gmail.com Dott. Andrea Pagliari Naturalista Via Mandolossa, 20-25064 Gussago (BS) tel. 347 2451447 mail andrea.pagliari@gmail.com tel. 335 5860896 mail massimilianoperazzoli@yahoo.it SOMMARIO 1 PREMESSA... 2 2 ANALISI

Dettagli

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno).

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). Dati Schede 2 C - Mod. C enti non commerciali COMUNE DI... D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). MODULO ENTI NON COMMERCIALI E ATTIVITÀ SOCIALI Organizzazioni, fondazioni, associazioni

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 L'edificio oggetto dell'intervento, si trova a Bolzano in via Dalmazia ai numeri 60, 60A e 62 E' stato costruito nei primi anni '50

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

ATTRIBUZIONE/AGGIORNAMENTO CLASSAMENTO CATASTALE. COMUNICAZIONE ADESIONE DEFINIZIONE AGEVOLATA I.C.I. art. 16 bis del regolamento comunale ICI

ATTRIBUZIONE/AGGIORNAMENTO CLASSAMENTO CATASTALE. COMUNICAZIONE ADESIONE DEFINIZIONE AGEVOLATA I.C.I. art. 16 bis del regolamento comunale ICI ATTRIBUZIONE/AGGIORNAMENTO CLASSAMENTO CATASTALE COMUNICAZIONE ADESIONE DEFINIZIONE AGEVOLATA ICI art 16 bis del regolamento comunale ICI Il sottoscritto Nato a il CF Residente a in via tel con riferimento

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Oppure passaggio all Urbano di un fabbricato rurale senza subalterni,

Oppure passaggio all Urbano di un fabbricato rurale senza subalterni, Schede esemplificative delle Tipologie di atti di aggiornamento attualmente trattate dalla procedura Pregeo 10 APAG Nella Tabella seguente sono riportate sinteticamente le tipologie di atti di aggiornamento

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

p o : E o = p e : E e da cui p o = p e * E o E e

p o : E o = p e : E e da cui p o = p e * E o E e "Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta" Bob Proctor (Fondatore e Presidente di Life Success Productions) STANDARDS INTERNAZIONALI DI VALUTAZIONE IL COST APPROACH Il Cost Approach

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione 2.2. Il modello di denuncia e la documentazione Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia e sull intero territorio regionale, la denuncia è redatta ai sensi dell art. 93 del D.P.R. 380/2001

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n.

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. 613 di data 12 novembre 1992 è stata affidata in concessione

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno).

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). Mod. 2 - imprese COMUNE DI... D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). MODULO PER IMPRESE Attività produttive, industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali, turistiche,

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997)

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) Progetto per la realizzazione di: Edificio residenziale Località: Ancona Indirizzo: via Menicucci, 3 Il tecnico competente Ancona, 20/09/2011

Dettagli

VADEMECUM DELLA COMPRAVENDITA

VADEMECUM DELLA COMPRAVENDITA VADEMECUM DELLA COMPRAVENDITA Tutto ciò che deve sapere e fare chi vende e chi compra un immobile A cura della Commissione Permanente di Studio ANIAG Aggiornamento - Ottobre 2007 Sede Nazionale Via della

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790 SCHEDARIEPILOGATIVAINTERVENTO OPCMn.3779e3790 A)Caratteristicheedificio Esitodiagibilità: B-C (OPCM 3779) E (OPCM 3790) Superficielordacomplessivacoperta( 1 ) mqnum.dipiani Num.UnitàImmobiliaritotali B)Contributorichiestoaisensidi

Dettagli

Provincia di Siena ANNO 2015 DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE SUCCESSIVAMENTE AL GIORNO 20/04/2015

Provincia di Siena ANNO 2015 DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE SUCCESSIVAMENTE AL GIORNO 20/04/2015 AREA TECNICA Responsabile dell Area: Dott. Urbanista Luigi Pucci ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA COSTO DI COSTRUZIONE DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO DIREZIONE URBANISTICA SERVIZIO Edilizia Privata, DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2014 SCHEDA INFORMATIVA Aprile 2014 In data 25 marzo

Dettagli

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : /

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / GARDA UNO SPA Spazio per timbro e data di protocollo Via I. Barbieri, 20 25080 PADENGHE s/g

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE

AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE PROVINCIA DI FIRENZE AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE Variante normativa al Regolamento Urbanistico vigente di adeguamento al "regolamento di attuazione dell'articolo 144 della L.R. n. 1/2005

Dettagli

COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale

COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale N. 87 DEL 14 MAGGIO 2015 E presente il COMMISSARIO STRAORDINARIO: VITTORIO

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B

RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B L articolo 2 commi da 39 a 46 del D.L. 262/2006 conv. L. 286/2006 aveva previsto per gli enti locali

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

RESIDENZIALE : CON ALTEZZA LORDA INTERPIANO DI M. 3

RESIDENZIALE : CON ALTEZZA LORDA INTERPIANO DI M. 3 Livorno, 19/04/2007 Oggetto : PROSPETTO DEI CONTRIBUTI CONCESSORI - INTERVENTI VIA MEYER L.R.1/05 ELEMENTI DI VALUTAZIONE: Il calcolo dei contributi concessori e stato effettuato sulla base della presumibile

Dettagli

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici Allegato 1 Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici 1. Premessa 1.1 Ambito di applicazione ed efficacia. Ai sensi dell art. 9, comma 3, della legge regionale n. 19 del 2008,

Dettagli

meglio descritte nella relazione tecnica allegata

meglio descritte nella relazione tecnica allegata Modello 05: Spazio riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo 14,62 Al Dirigente del Settore II Comune di Roccapalumba Oggetto: l sottoscritt nat a ( ) il / / residente a ( ) in via n. C.F. in qualità

Dettagli

Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia.

Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia. Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia. Commento di B. Bosetti In seguito a ricorso straordinario al Capo dello Stato, è annullato il Piano di Governo del territorio (PGT)

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

REGOLAMENTO EDILIZIO

REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNE DI BIBBONA PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO EDILIZIO (Testo Unico dei Comuni della Bassa Val di Cecina) ANNO 2013 Bibbona, Gennaio 2013 Visto: Il Sindaco Fiorella Marini Il Responsabile Area Edilizia

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITÀ IN EDILIZIA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE

ANALISI DELLE NOVITÀ IN EDILIZIA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE ANALISI DELLE NOVITÀ IN EDILIZIA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE Il decreto legge 69/2013 ha introdotto significativi cambiamenti nel settore dell edilizia: nel presente dossier analizziamo le più importanti

Dettagli

Previsione di impatto acustico relativa a:

Previsione di impatto acustico relativa a: PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa COMUNE DI LARI Provincia di Pisa DETERMINAZIONE N. 519 Numerazione servizio 201 Data di registrazione 17/12/2009 COPIA Oggetto : DECRETO DI ESPROPRIO RELATIVO A PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO PER PUBBLICA

Dettagli

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO

Dettagli

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE -

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - 1 2 Art. 1 - OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento disciplina la collocazione su suolo pubblico e privato delle strutture temporanee a servizio di locali ad

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott. RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO La presente tariffa individua le prestazioni che il professionista è chiamato a fornire : A per la richiesta del parere di conformità B per il rilascio del

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI Cap. XIV OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI PAG. 1 14.1 OPERE COMPIUTE Opere prefabbricate in cemento armato. Prezzi medi praticati dalle imprese specializzate del ramo per ordinazioni dirette (di media entità)

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

BREVE GUIDA ALL ACQUISTO DELLA CASA

BREVE GUIDA ALL ACQUISTO DELLA CASA BREVE GUIDA ALL ACQUISTO DELLA CASA Che tipo di abitazione Avete deciso di acquistare una casa. Vediamo gli aspetti più importanti da controllare sotto il profilo tecnico- legale. Non fatevi scrupolo a

Dettagli

Gli oneri concessori

Gli oneri concessori Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

4 - Dati generali e climatici

4 - Dati generali e climatici 4 - Dati generali e climatici 88 Sommario 4.1 Dati catasto energetico... 91 4.1.1 Edificio... 91 4.1.2 Proprietario e responsabile dell impianto... 92 4.2 Dati generali... 96 4.2.1 Richiesta... 96 4.2.2

Dettagli