Rassegna Stampa. Sabato 20 giugno 2009 TREVISO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna Stampa. Sabato 20 giugno 2009 TREVISO"

Transcript

1 Rassegna Stampa Sabato 20 giugno 2009 TREVISO

2 Sabato 20 giugno, pag. 4 Ma la Cia: «Non penalizziamo il settore» Allarme pellet Vigili del fuoco tempestati di chiamate A tutela dei consumatori creato il marchio di garanzia "Gold" I pellet radioattivi di marca "Naturkraft premium 6 mm" stanno diventando l incubo per molti trevigiani. I vigili del fuoco di Treviso continuano a ricevere telefonate. Soprattutto dai tanti che vogliono certezze a tutela della salute. C è molta confusione. E così i tecnici dei vigili del fuoco chiedono, rispondono, chiariscono, raccomandano. E nel contempo le squadre stanno uscendo per i controlli strumentali di stufe e ceneri a verifica della presenza del Cesio 137. Lunedì sarà fatto il punto dei vigili del fuoco con la Squadra Mobile della Questura in vista di eventuali ulteriori sequestri di pellet fuori legge; ad esempio al Castorama di San Biagio di Callalta dove si ricevono indietro le confezioni vendute e si rimborsano. Si sta facendo sempre più importante l operato ed il coinvolgimento dell Arpav. In attesa poi che dalla Prefettura, attraverso un nuovo tavolo tecnico, vengano date indicazioni su come, dove e i tempi per la bonifica delle stufe e caminetti dove sono stati bruciati pellet al Cesio 137 della marca lituana incriminata. Nonchè delle ceneri. Dalla Cia, Confederazione italiana agricoltori, di Treviso giunge un preoccupato allarme: i pellet contaminati da Cesio 137 costituiscono un episodio da non sottovalutare che però non deve penalizzare un settore come quello delle energie da fonti rinnovabili in grado di garantire vantaggi ambientali ed economici. In seguito alle notizie sul pellet prodotto in Lituania contaminato da Cesio 137 e alla recente denuncia di imprese fornitrici di materia prima per la produzione pellet per presunte irregolarità, la Cia di Treviso ricorda ai consumatori che da alcuni anni è stato attivato il marchio Pellet Gold che rappresenta una significativa esperienza nella attestazione di qualità del pellet oggi presente in Italia. Il sistema di attestazione è stato organizzato da Aiel Associazione Italiana Energie Agroforestali è si basa su un preciso disciplinare a base volontaria al quale le imprese produttrici si sottopongono. Attualmente le aziende che hanno ottenuto l autorizzazione da parte di Aiel sono una decina. Sergio Zanellato

3 Sabato 20 giugno, pag. 11

4 Sabato 20 giugno, pag. 5 Un miliardo di persone senza cibo Allarme della Fao: con la crisi economica 100 milioni di denutriti in più L organizzazione parla di mix letale tra recessione globale e aumento dei prezzi dei beni alimentari di Monica Viviani ROMA. Per la prima volta nella storia, le persone che nel mondo soffrono la fame hanno superato il miliardo. A denunciare il tragico primato è la Fao che sottolinea che si tratta 100 milioni di denutriti in più rispetto all anno scorso e di circa un sesto della popolazione mondiale. E il problema riguarda anche 15 milioni di persone delle nazioni sviluppate. Mentre negli anni 80 e nella prima metà degli anni 90 c è stato un miglioramento nella riduzione della fame nel mondo, nell ultimo decennio si è invece assistito a una lenta ma continua crescita. Così alla fine quest anno le bocche affamate raggiungeranno il livello storico di 1,02 miliardi con una crescita dell 11%: 642 milioni in Asia e nel Pacifico; 265 milioni nell Africa Sub-Sahariana; 53 milioni in America Latina e nei Caraibi; 42 milioni nel vicino Oriente e nel Nord Africa 42 milioni; 15 milioni (con un incremento del 15,4% sul 2008) nei Paesi sviluppati. Questo aumento della fame a livello mondiale, spiega la Fao, non è la conseguenza di raccolti insoddisfacenti, ma della «combinazione letale» di crisi finanziaria globale (che ha ridotto i redditi e aumentato la disoccupazione) e dall aumento dei prezzi alimentari. La situazione di crisi economica di alcuni paesi in via di sviluppo è anche aggravata dal fatto che i trasferimenti monetari (le rimesse) degli emigrati nei loro paesi d origine sono diminuiti nel corso di quest anno, causando una notevole riduzione delle riserve estere e dei redditi familiari. La diminuzione delle rimesse, insieme al previsto declino degli aiuti ufficiali allo sviluppo, ridurrà ulteriormente la capacità dei paesi di avere accesso al capitale necessario a sostenere la produzione e a creare reti di sicurezza e schemi di protezione sociale per i poveri. Mentre i prezzi alimentari sui mercati internazionali sono diminuiti nel corso degli ultimi mesi, i prezzi interni nei paesi in via di sviluppo sono invece scesi assai più lentamente. La Fao nota infine che i prezzi dei generi alimentari di base, sebbene siano diminuiti, restano ancora più alti del 24% rispetto al 2006, e del 33% rispetto al «Questa silenziosa crisi alimentare costituisce un serio rischio per la pace e la sicurezza nel mondo - ha dichiarato il direttore generale della Fao, Jacques Diouf -. Abbiamo bisogno di creare un largo consenso sul

5 totale e rapido sradicamento della fame nel mondo, e intraprendere le azioni necessarie ad ottenerlo». Insomma «le nazioni povere - ha aggiunto - devono essere dotate degli strumenti economici e politici necessari a stimolare il loro settore agricolo» e «gli investimenti in agricoltura devono aumentare, perché, per la maggioranza dei paesi poveri, un settore agricolo in buone condizioni è essenziale per combattere i problemi della fame e della povertà, ed è un prerequisito per la crescita economica». Le proposte per far fronte all emergenza mondiale saranno al centro del World Food Summit che ieri ha avuto il via libera della Fao e che a novembre riunirà a Roma i capi di stato di tutto il mondo.

6 Sabato 20 giugno, pag. 11 Gli spagnoli della Sis si sono assicurati l opera. Galan e Chisso costretti a fare buon viso a cattivo gioco Regione investita sulla Pedemontana Doveva essere una passeggiata per la cordata veneta, è finita in un disastro I ricorsi vincenti forse innescati dall esclusione delle imprese del gruppo Gavio di Renzo Mazzaro VENEZIA. Non tutto il male vien per nuocere: la Pedemontana la faranno gli spagnoli ma la prima pietra la poserà sempre il presidente Galan, in primavera, in piena campagna elettorale per le regionali. Un altra grande opera pubblica al suo attivo: non potrà che essere rieletto. Se sarà candidato, ovviamente. Come fu rieletto nel 2005, grazie al traino del Passante di Mestre. Nato con la camicia, si direbbe: anche i ritardi giocano a suo favore. Anzi con quattro camicie, perché il traino del Passante funzionava pure nella rielezione del 2000 (no al Tunnel) ed era stato un cavallo di battaglia perfino della prima elezione nel Ma se la mettiamo sul piano dei ritardi, la Pedemontana veneta tiene testa ormai al Ponte di Messina e Giancarlo Galan rischia di essere rieletto a vita, senza che i veneti ci corrano mai sopra. Come i siciliani sul Ponte. Sorrisi a denti stretti. Per questo la lettura della motivazione con la quale il Consiglio di Stato ha chiuso definitivamente mercoledì il contenzioso giudiziario (durato 2 anni) ordinando alla Regione Veneto di procedere con la concessione dell opera (che doveva avvenire già nel 2007 ma non a beneficio del Consorzio Sis, bensì della cordata pilotata da Impregilo), è stata accolta a Palazzo Balbi con un entusiasmo radiocomandato. Il radiocomando si riferisce alla necessità di fare buon viso a cattivo gioco. «Finalmente», comincia la dichiarazione dell assessore Renato Chisso: un avverbio che parla da solo, non serve il resto. Giancarlo Galan fa ancora meglio, si complimenta con i vincitori del Consorzio Sis, che com è noto hanno stracciato la cordata di casa: «Trovo positivo che gruppi imprenditoriali importanti e internazionali si contendano la possibilità di venire a investire nella realizzazione di infrastrutture in Veneto». Uno sportivo vero. Retroscena. Peccato che agli appalti si vada per vincere, non per partecipare. Bisogna sapere che nel Consorzio stabile Sis gli spagnoli sono in società con imprese italiane del gruppo Gavio. E questo imprenditore, dicono i bene informati, che avrebbe pilotato il ricorso prima al Tar (che gli ha dato torto) e poi al Consiglio di Stato (che gli ha dato totalmente ragione). Motivo: il gruppo di Marcellino Gavio era tra quelli che hanno cercato inutilmente di rientrare nel numero dei cooptati

7 per il project financing varato dalla Pedemontana Spa a maggioranza pubblica nel Un esclusione pagata a caro prezzo, come si vede. L allargamento avvenne nel dicembre 2005, fu una specie di regalo di Natale perché portò alla cessione della maggioranza delle quote a un gruppo di privati, scelti con cura ma senza bando. La ricostruzione. Era tutto facile, perfino troppo facile: c era una società a maggioranza pubblica che si era candidata a fare i 90 chilometri di superstrada a pagamento, anticipando gran parte del denaro e recuperandolo con la gestione dei pedaggi per 40 anni; avevano l iniziativa, il project financing, approvato dalla Regione e la possibilità di rilanciare sulla controofferta dei concorrenti, grazie al diritto di prelazione. Insomma davano le carte nella prima mano e anche nella seconda. E non avevano il banco ostile (Regione Veneto). Doveva essere una passeggiata, invece è finita in un disastro. Com è stato possibile? La motivazione. Bisogna arrivare a pagina 84 (su 88) per trovare il perno del ragionamento del Consiglio di Stato: il promotore Impregilo aveva 10 giorni per esercitare il diritto di prelazione, l ha fatto all ottavo ma doveva contare dalla seduta pubblica del 25 settembre 2008, non da quella del 24 ottobre successivo, che serviva solo per validare l offerta di Sis. Com è stato possibile sbagliarsi di così tanto? Chi lo capisce è bravo. La commissione di gara non ha detto nulla, ma questo silenzio (che identifica «una colpa dell amministrazione») non doveva trarre in inganno Impregilo: il Consorzio Sis è stato danneggiato gravemente da una riapertura di fatto dei termini, la Regione si deve accollare le conseguenze. Curiosità: perfino Silvano Vernizzi, referente tecnico della partita per la Regione, è stato preso in contropiede: «Mi aspettavo l aggiudicazione a Sis ma devo essere sincero non con questa motivazione. Certo che questa è una sentenza, non un opinione». I TEMPI Cantieri aperti nel 2010 VENEZIA. La sentenza è definitiva e sblocca la situazione di paralisi. Adesso il Consorzio Sis ha 4 mesi per presentare il progetto definitivo della Pedemontana; 4 mesi dalla data di firma della concessione. Gli italo-spagnoli di Sis dovranno produrre in Regione Veneto la documentazione di rito (certificazioni antimafia, casellari giudiziari). Tempo previsto un mese. Si può stimare che la concessione venga firmata a fine luglio. Se così fosse, il termine per la presentazione del progetto definitivo sarà fine novembre. Dopo di che servirà l approvazione del Cipe (la Pedemontana è sottoposta alla Legge Obiettivo), organismo romano non veneto: vedremo quanto tempo ci impiegherà. Quindi l apertura dei cantieri, stimata agli inizi del 2010.

8 LA SCHEDA 92 CHILOMETRI PER 2,8 MILIARDI VENEZIA. Lunga 92 chilometri da Spresiano (Treviso) a Montecchio (Vicenza), la superstrada a pagamento Pedemontana veneta costerà 2,8 miliardi di euro, attraverserà 32 comuni, avrà 17 svincoli, più strade complementari e bretelle per 53 chilometri. La cordata che ha vinto la gara è composta dal Consorzio stabile Sis Scpa, capogruppo mandatario di un raggruppamento d imprese con gli spagnoli di Itinere Infraestructuras. Nella cordata perdente c erano invece Pedemontana Veneta Spa, Autostrada Brescia Padova, Autostrade per l Italia, Autovie Venete, Grandi Lavori Fincosit, Costruzioni Maltauro, Rizzani De Eccher, Carron spa, Ccc, Mantovani, Vittadello, Serenissiam Costruzioni. Società mandataria Impregilo spa

9 Sabato 20 giugno, pag. 21 «Piano casa da buttare» Italia Nostra: ecco perché massacra il territorio Continua la crociata di Italia Nostra contro il piano casa firmato dalla giunta regionale veneta. L altra sera, in un convegno a Ca del Galletto a Treviso dedicato al tema, l associazione per la tutela dell ambiente è tornata a scagliarsi contro la legge regionale, «scritta con i piedi» secondo il presidente Umberto Zandigiacomi. «Chiediamo che venga rinviata in commissione per ottenere una legge che abbia vera utilità per l edilizia e non rappresenti l ennesimo assalto al territorio - dichiara - non si può lasciare pieno arbitrio alla gente in materia urbanistica. Siamo a favore di un sostegno al settore ma vogliamo un progetto di qualità, non questo caos di articoli che sono senza capo ne coda. L unica cosa che si capisce davvero è che ognuno può fare bene o male ciò che vuole, compreso occupare nuovo suolo. Una cosa inaccettabile a nostro avviso visto il numero di nuove costruzioni ancora disponibili». Le strade da intraprendere per aiutare il settore sono altre per Italia Nostra, a partire dall aumento degli investimenti pubblici, la defiscalizzazione sugli oneri contributivi alle imprese, la concessione di sgravi Irpef sugli interventi e la semplificazione degli iter burocratici. «E stato mandato avanti invece un piano di interventi a costo zero per le casse del governo, ma non per il nostro territorio e le sue bellezze naturali, che rimangono minacciate da una nuova colata di cemento - spiega Romeo Scarpa esperto intervenuto all appuntamento - il progetto di legge veneto, a differenza di altri come quello toscano, è pieno di buchi. Parlano di bonus sull ampliamento, che arriva fino al 40% in caso di demolizione del vecchio edificio, senza specificare la percentuale di fonti rinnovabili da inserire. Vuol dire concedere quasi il raddoppio della superficie a privati e aziende contro magari il solo inserimento di un pannello solare di un metro quadro, che non basta certo a giustificare un opera del genere». A essere messi sotto scacco dall ampia manovra sarebbero inoltre le amministrazioni di minor grado, come i comuni, la cui autonomia di spesa verrebbe ulteriormente ridotta. «Tutta colpa dell articolo 3 - continua Scarpa - secondo cui la Regione delibera uno sconto sugli oneri concessori incassati dai comuni senza prevederne poi la reintegrazione. Un altra beffa dopo l abolizione dell Ici che delegittima un testo senza capo ne coda». Non è tutto qui però secondo gli esperti dell associazione. Attraverso le maglie larghe della bozza promossa dalla giunta Galan potrebbero passare anche altre sorprese. «Chi ha edificato abusivamente e poi sanato verrà ancora una volta premiato perché, invece che scalare il precedente abuso concorreranno a fare volume».(enrico Lorenzo Tidona)

10 Sabato 20 giugno, pag. 22 Lavoro, presentata ieri la legge Nasce il collocamento privato Soldi alle regioni e coordinamento alle province. Sono queste le basi su cui si regge la nuova legge regionale sul lavoro presentata ieri in Provincia. Un testo che ha trovato il pieno appoggio dell ente di via Battisti, nonostante il taglio dei fondi diretti attesi invece dall assessore Denis Farnea. Il sostegno per l impiego viene dunque confermato, mentre la novità riguarda l entrata dei privati nel sistema pubblico di collocamento. Una soluzione avversata dalle sinistre in Regione preoccupate da una possibile «deregolamentazione». Secondo la riforma, gli operatori privati potranno sostituire nei servizi per il lavoro, quelli pubblici solo se costeranno meno e se non faranno pagare un soldo ai cittadini. «Stiamo spiegando il sistema a operatori e sindacati - spiega Farnea - Questo testo riammoderna il processo occupazionale e l intero sistema del lavoro». Verrà poi creato lo snodo regionale del sistema telematico, chiamato «Borsalavoroveneto», accessibile dai lavoratori e dai datori di lavoro. Inoltre, è previsto un «fondo regionale» per il sostegno al reddito destinato a finanziare interventi per i disoccupati, cassaintegrati o precari, nonché il rifinanziamento dei fondi per le anticipazioni degli ammortizzatori con priorità per le piccole imprese coperte dalla cassa in deroga.(e.l.t.)

11 Sabato 20 giugno, pag. 23 Barbiero: «Il tempo è agli sgoccioli, il sistema Treviso rischia di saltare mentre le istituzioni sono ferme» Crisi, a rischio licenziamento Allarme della Cgil: in 250 aziende sta per scadere la cassa integrazione Il segretario trevigiano: «Disoccupazione in aumento del 6%» Migliaia di lavoratori aggrappati alla cassa integrazione. Al rientro delle ferie in 250 aziende scadrà la cassa ordinaria, concessa per 52 settimane. «Da qui a fine anno saranno i lavoratori sulla soglia del licenziamento», dice il segretario Cgil Paolino Barbiero. «Il tasso di disoccupazione raddoppierà al 6% - aggiunge Barbiero - ci vorranno anni per riprendersi ma la reazione delle istituzioni è ancora scomposta». Delle 400 aziende coperte dalla formula ordinaria della cassa integrazione, circa 150 vedranno scaderne nei prossimi mesi i benefici. Come risultato per molti dei lavoratori si prospetterà il licenziamento. «Non è un semplice spauracchio, è la legge in materia che decide i tempi - chiarisce Barbiero - e quello a nostra disposizione è agli sgoccioli. Se a questo numero ci aggiungiamo un centinaio di aziende artigiane a cui scadrà nello stesso periodo la cassa in deroga, si capisce che il problema non sarà sporadico, ma diventerà un emergenza per tutto il sistema Treviso». Tra i primi posti nelle preoccupazioni dei sindacati c è infatti il sistema di filiera, costituito da un tessuto imprenditoriale talmente interconnesso che, come si dice, basta che uno starnutisca per far venire a tutti il raffreddore. «La malattia di cui stiamo parlando oggi è più grave - sottolinea Barbiero - basta guardarne i sintomi. Mentre fino a qualche anno il lavoro che si toglieva a Treviso veniva dirottato all estero dalle imprese che volevano risparmiare, oggi viene cancellato. La filiera si sta infatti contraendo con grave danno a tutto il processo produttivo. Parliamo di cali di fatturato intorno al 20% in 6 mesi su tutta la provincia». Un quadro completo della situazione, però, manca ancora. Mentre la cassa integrazione speciale viene concessa attraverso la mediazione della provincia (che oltre ad accertare lo stato di crisi vaglia i piani di riorganizzazione aziendale) quella ordinaria ha molti meno vincoli. «La provincia dovrebbe darsi più da fare, intervenendo direttamente anche per questa, in modo da capire i sintomi e individuare meglio le cure che servono per rimettere in piede le aziende che zoppicano - sostiene Barbiero - parlo di un quadro dati più completo che ancora manca e che darebbe finalmente la possibilità di monitorare tutto il territorio». (Enrico Lorenzo Tidona)

12 Sabato 20 giugno, pag. 28 Istrana, chiude la discarica GeoNova Il sindaco Fiorin vuole un nuovo progetto di riqualificazione dall azienda Nell area di 12 ettari sono stoccati 3 milioni di metri cubi di rifiuti ISTRANA. La discarica GeoNova di Pezzan, al centro di tante polemiche in questi anni, chiuderà alla fine del Ora si riaccende il dibattito sull utilizzo dell area di 12 ettari sulla quale sono stati stoccati circa tre milioni di metri cubi di rifiuti. Già nel dicembre del 2006 il consiglio comunale aveva approvato il cosiddetto piano di reinserimento ambientale per far rivivere la discarica di Pezzan nei trenta anni previsti nel periodo di assestamento. Il progetto, elaborato dallo Iuav di Venezia, prevedeva la realizzazione di una pista per il pattinaggio e per il footing, di un museo all aria aperta dell aviazione, il tutto circondato da laghetti e zone verdi. Un investimento da due milioni di euro a carico della GeoNova, a cui il Comune dovrebbe contribuire in minima parte. Ma sul progetto di reinserimento è calato un punto interrogativo. «Ci stiamo chiedendo se il progetto sia ancora attuale - dice il sindaco Enzo Fiorin - si tratta di una questione in itinere che merita una riflessione». La certezza è che la discarica GeoNova chiuderà i battenti alla fine dell anno. Già nei mesi scorsi i conferimenti di rifiuti erano andati via via rallentando. E dopo diversi annunci è arrivato il momento di mettere la parola fine su un area che per sedici anni è stata utilizzata per il conferimento di rifiuti speciali di tipo 2B. Da sempre i residenti di Pezzan si sono lamentati della discarica. Nel 1996 i cittadini di Istrana e dei comuni limitrofi avevano organizzato un corteo di protesta, impedendo il passaggio dei camion carichi di rifiuti. Nel 1997 alla discarica di Pezzan erano arrivate le traversine ferroviarie stoccate dall Enichem di Marghera. Ma a far preoccupare i residenti sono stati soprattutto i cattivi odori provenienti dal sito e il rischio inquinamento. (Rubina Bon)

13 Sabato 20 giugno, pag. 4 De Longhi: è accordo con tutte le parti civili Anche Italia Nostra e Ministero accettano le proposte dell azienda Il rogo Il 13 luglio l ultima udienza del processo: due gli imputati La difesa sostenuta dall avvocato Piero Barolo ha portato a casa altri due punti a favore della De Longhi, la società vittima dello spaventoso incendio che distrusse l intero stabilimento nell aprile Il primo è l accordo con Italia Nostra e il secondo l accordo con il ministero dell Ambiente che era rimasto costituito parte civile contro due responsabili dell azienda, accusati di aver contravvenuto ad alcune norme sulla sicurezza interna antincendio. La prossima e conclusiva udienza si terrà il 13 luglio: c è da prevedere che l avvocato Barolo chiederà l assoluzione dei due dipendenti per mancanza di nesso causale tra i due eventi. Per fare un breve riassunto della complessa storia, le fiamme si svilupparono verso le del 18 aprile 2007 e in 50 secondi diedero origine ad un disastro che in poche ore rase al suolo o danneggiò irreparabilmente tutte le strutture, tranne la palazzina degli uffici, salvata dall intervento dei Vigili del Fuoco. Dal luogo si alzò una nube di fumo nero e denso che per alcuni giorni fece temere il disastro ambientale: invece nulla accadde di nocivo. Fi il pubblico ministero Giovanni Cicero a ricostruire la vicenda: una mano ignota aveva tenuto una fiamma viva (tipo una candela accesa o un accendino) a contatto con il materiale infiammabile accatastato nel magazzino imballaggio, all interno di un capannone al centro dello stabilimento. Questo portò alle indagini - tuttora aperte - sul piromane responsabile dell incendio volontario. Nel corso degli accertamenti sulle fasi successive del disastro, emerse che alcune delle prevenzioni che l azienda avrebbe dovuto rispettare sulla normativa antincendio non erano come sarebbero dovute essere. Il capannone dell imballaggio doveva essere spostato lontano da dove potessero esserci fiamme vive: sul tetto del capannone stesso - per esempio - erano stati effettuati lavori che, pur conclusi felicemente - avevano necessità dell uso di fiamme ossidriche da cui si sprigionano scintille. I due responsabili De Longhi sono a giudizio per "incendio colposo in evento doloso", ma l avvocato Piero Barolo non ha mai avuto dubbi sul fatto che chiederà l assoluzione di entrambi. Non c è nesso causale, ha sempre sostenuto il legale, e lo avrebbe dimostrato anche una

14 ricostruzione in scala minore dell incendio che è stata vissuta da legali, periti e pubblico ministero. La situazione De Longhi, i materiali e la disposizione sono state ricreate: la fiamma è stata tenuta accanto al materiale per tre secondi; per sette si è alzato un fumo nero e densissimo e dopo soli dieci secondi le fiamme sono divampate in maniera così violenta da spaventare gli stessi spettatori. «L incendio vero alla De Longhi è diventato indomabile in 50 secondi, dice Barolo, se anche le norme interne fossero state tutte rispettate, comunque nulla avrebbero potuto le normali prevenzioni antincendio contro quello che è accaduto». Nei procedimenti penali il fatto che le parti civili (cioè chi ha subìto dei danni ed è stato accettato dal giudice come parte in causa) siano state risarcita ha un grande valore al momento del giudizio. Legambiente e Wwf hanno accettato un risarcimento di 25 mila euro e sono uscite dal processo durante l udienza del 7 maggio; il denaro, ha spiegato l avvocato Arianna Tosoni, sarà «vincolato a progetti ambientali che abbiano una ricaduta sul territorio». Anche Italia Nostra ha accettato la proposta di De Longhi e porterà avanti un progetto ambientale; e ieri l avvocato Barolo ha solo confermato la notizia che il ministero abbia accettato un offerta. «Sono vincolato dal silenzio fino all udienza del 13 - ha detto il legale - ma si tratta di un progetto importante, che riguarda la città e che darà lustro ad entrambe le parti. Sottolineo che De Longhi porta avanti questa politica ambientale malgrado non ci sia stata alcuna ricaduta negativa sul territorio all indomani del disastro». Antonella Federici

15 Sabato 20 giugno, pag. 2 L ipotesi è stata presentata ieri ai sindaci dal presidente Muraro Smaltite in una discarica a Loria le duemila tonnellate di eternit RIESE. Potrebbe essere ospitate nella discarica di Loria le 2000 tonnellate di eternit sparse sul territorio riesino in seguito alla tromba d aria di sabato 6 giungo. Questa soluzione è stata proposta durante l incontro di ieri al municipio di Riese Pio X tra i sindaci dei comuni colpiti dal maltempo, la Provincia e il consorzio TV3. Al momento, non esistono discariche autorizzate in Veneto per lo smaltimento amianto. Contarina, il nuovo consorzio che si occupa dello smaltimento rifiuti, ha individuato un impianto specializzato a Francoforte per un costo stimato, comprensivo del trasporto, di «Abbiamo invece avanzato la proposta di autorizzare, con apposita ordinanza, - ha detto il presidente Leonardo Muraro - un impianto idoneo in prossimità della zona interessata, individuando la discarica oggi in esercizio in comune di Loria, che presenta caratteristiche tecniche e di sicurezza idonee al conferimento di bancali già inertizzati e imballati di cemento-amianto. Il che comporterebbe un risparmio di circa euro. Ci incontreremo a breve nuovamente coi sindaci per definire la questione. Non voglio imporre nulla a nessuno, ma ho voluto convocare tutti i sindaci per decidere assieme quale strategia attuare». Della questione costi si discuterà la prossima settimana in una nuova assembla di tutti i sindaci interessati. (Daniele Quarello)

16 Sabato 20 giugno, pag. 2 Telefonata in diretta a Gianni Letta: «Chiama a Roma anche Contarin, Muraro a Galan» Bossi visita Vallà e lancia la proposta: «Venite tutti al consiglio dei ministri» Il leader del Carroccio «La Lega ora conta, non vi abbandonerà» di Lorenzo Zamponi RIESE. «Mi impegnerò personalmente e utilizzerò il presidente della Provincia come mio tramite per cercare di portare sollievo a questa gente». È un tono solenne quello scelto da Umberto Bossi per promettere l impegno del governo a sostegno della popolazione di Vallà e dintorni. Il ministro delle riforme ha visitato ieri i luoghi del disastro, telefonando direttamente a Gianni Letta perché assicurasse la presenza del sindaco di Riese e dei presidenti di Provincia e Regione al prossimo Consiglio dei ministri. Un colpo di teatro nello stile più tipico di Bossi, che con quel gesto ha lanciato un messaggio ben preciso: la Lega, nel governo, conta, e può proporre, imporre e disporre ogni atto a favore del proprio territorio. Il leader della Lega, accompagnato dalla senatrice Rosi Mauro, è stato accolto in municipio dal sindaco di Riese Gianluigi Contarin, dal suo collega trevigiano Gian Paolo Gobbo, dall onorevole Gianpaolo Dozzo, dal presidente della Provincia Leonardo Muraro e dal prefetto Vittorio Capocelli. «Non avremmo mai voluto che fosse questa l occasione per la prima visita di Bossi a Riese - ha affermato Contarin - Ma è un grande onore per noi e per un territorio che sta vivendo un momento di tragedia, che con grande dignità stiamo superando». Muraro ha presentato al ministro i numeri della calamità chiedendogli un impegno chiaro: «Ci auguriamo che come è stato fatto per L Aquila, ci sia un grosso intervento da parte del governo anche in quest area». Il leader leghista, ha colto la palla al balzo e rilanciato: «Se veniste in Consiglio dei ministri a portare dei dati più precisi, tutti gli altri si renderebbero conto» ha dichiarato. E pochi minuti più tardi, di fronte alla palestra Heavy Metal di Vallà, completamente distrutta dalla tromba d aria del del6 giugno, Bossi ha alzato il telefono e parlato direttamente con il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta, il braccio destro di Berlusconi, trasmettendogli la richiesta di invitare Contarin e Muraro al prossimo Consiglio dei ministri, e aggiungendo anche il nome del presidente della Regione Giancarlo Galan, in modo da mettere a tacere le polemiche dei giorni scorsi tra l assessore regionale Elena Donazzan e i leghisti Dozzo e

17 Zaia. Per il ministro dell agricoltura, del resto, Bossi ha avuto parole di elogio, scatenando gli applausi dei leghisti trevigiani. Evidente, dopo la partenza del ministro delle riforme, la soddisfazione di sindaco e presidente della Provincia, che in pochi minuti hanno ottenuto un invito a Roma su raccomandazione diretta del loro leader: uno spot coi controfiocchi, a sostegno dell immagine della Lega come partito di lotta e di governo, in grado di far pesare a Roma le esigenze del territorio. «Non siamo cittadini di serie B» ha detto Contarin. A una domanda sull ascolto che il governo darà ai bisogni delle vittime della calamità, Bossi risponde che «ci sarà ascolto dalla Lega, la Lega ha i voti». E ancora: «È la Lega a tenere in piedi questo governo», rincara il ministro, promettendo tutela per un territorio, quello di Riese, che ha appena rieletto un sindaco leghista con il 73% dei voti.

18 Sabato 20 giugno, pag. 6 Blitz di Bossi a Riese: «Non vi abbandonerò» Il leader della Lega Nord ha visitato le zone colpite dal tornado: «Oggi doveva esserci anche Tremonti» Riese Pio X Il tornado Bossi si è abbattuto su Riese: in un ora di visita il ministro leghista ha promesso i soldi, ha invitato il Presidente della Regione e della Provincia oltre al sindaco a recarsi a Roma e per partecipare al prossimo Consiglio dei Ministri e ha messo la parola fine alla diatriba post tornado tra istituzioni (Zaia-Donazzan) ed ha garantito ai cittadini castellani colpiti dal tornado del 6 giugno scorso, pari dignità con i terremotati dell Abruzzo. E arrivato poco dopo mezzogiorno in Villa Eger a Riese Pio X; si è incontrato con le autorità Provinciali e poi si è recato a Vallà per rendersi conto di persona dei danni prococati dal violento nubifragio. Un vero e proprio blitz quello del Ministro nonché leader della Lega Nord a Riese Pio X quanto mai necessario per sbrogliare situazioni politiche molto delicate che si stavano innescando circa la visita del sottosegretario Bertolaso a Riese. Bossi, doveva arrivare a Riese insieme al Ministro del Bilancio Tremonti, visto che ieri erano insieme a Belluno per la chiusura della campagna elettorale. Ma Tremonti è stato chiamato d urgenza a Milano-ha spiegato il senatùr apparso in ottima forma - ed allora sono venuto da solo. Ma la presenza di Umberto Bossi per i leghisti riesini è stata una vera e propria sorpresa e mai si sarebbero sognati di vedere il loro leader in loco. Ma noi volevamo avere Umberto Bossi come ospite in ben altre occasioni - ha puntualizzato giustamente il sindaco Gianluigi Contarin avvertito ieri mattina alle 9 dell arrivo del Ministro ed in riferimento soprattutto al motivo della visita: i danni provocati dal tornado che si è abbattuto sulla zona il 6 giugno scorso. Il primo cittadino di Riese ha inoltre spiegato al Ministro che: Noi sindaci stiamo cercando di fare squadra per affrontare questa emergenza e vogliamo essere rispettati. Vogliamo che chi ci Governa veda quello che è successo qui il 6 giugno e per questo motivo voglio ringraziare pubblicamente il ministro Bossi per questa visita. Speriamo vivamente che il Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo accolga la richiesta di stato di calamità naturale. Oltre al Presidente della Provincia Muraro, presente anche il sindaco di Treviso Gianpaolo Gobbo: Il momento non è dei migliori e per l economia locale è una mazzata. Sono

19 certo che il Governo ne terrà conto ed agirà di conseguenza. Quindi l atteso intervento del senatùr : Mi sarebbe piaciuto ci fosse anche Tremonti ma è stato chiamato d urgenza a Milano. Ma state tranquilli perché la Lega Nord al Governo conta. Io invito subito il Presidente della provincia ed il sindaco a venire a Roma venerdì a relazionare in consiglio dei ministri. Certo, è un momento di difficoltà anche economica ma il Governo pensa a tutti non solo a L Aquila. Sono certo che il Presidente del Consiglio Berlusconi voglia sentire da voi come stanno le cose. Io mi impegno, attraverso il Presidente della Provincia ad aiutare le zone colpite da questa calamità naturale. Poi si concede anche qualche battuta verso le personalità: Fino a qualche tempo fa eravate pochi, ora invece siete in parecchi; segno di rispetto e dico che è reciproco. Qualche battuta anche sulla situazione del Presidente Berlusconi e dei magistrati: Io ci credo poco, tra qualche anno li troveremo in politica. Poi il corteo di auto blu si è diretto verso Vallà, via Visentin, luogo simbolo del disastro. Bossi si è fermato davanti alla palestra, ha preso il telefono ed ha chiamato il vice premier Letta. Gli ho detto che al prossimo consiglio dei Ministri inviti anche il presidente della Regione Galan oltre al presidente della Provincia ed il sindaco ; alle 13,17 ha salutato. CURIOSITA : prima di salire in macchina Bossi ha gettato per terra il suo sigaro ancora fumante. Gino Calzavara segretario locale della Lega Nord l ha visto e l ha raccolto. El se proprio el sigaro de Bossi questo Un icona da conservare. Cosa non ha fatto Bossi in un ora Gabriele Zanchin

20 Sabato 20 giugno, pag. 6 I RIFIUTI Duemila tonnellate di amianto da smaltire RIESE PIO X A Vallà ci sono circa due mila tonnellate di cemento amianto da raccogliere e smaltire: l uragano ha sbriciolato il pericoloso materiale che ricopriva capannoni, garage e ripari di fortuna e la furia del vento ha sparpagliato i pezzi ovunque. La Provincia ha autorizzato alcuni siti per lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti, ma ora va presa una decisione sul come smaltirli definitivamente. Ieri Muraro ha incontrato i sindaci della castellana per discutere proprio di questo. Le soluzioni in ballo sono quelle di trasportare tutto in un impianto tedesco, a Francoforte, oppure di aprire le porte della vicina discarica di Loria. Anche se all orizzonte spunta pure l ipotesi di Paese. Le differenze di costi, però, sono enormi. E Muraro propone di spalmare le spese sulle bollette di tutti i trevigiani. Non voglio imporre nulla mette le mani avanti il presidente però se i costi fossero distribuiti a livello territoriale ogni abitante della Marca si troverebbe a pagare solo 80 centesimi in più: un caffè per ogni trevigiano. Ma quanto costerebbe asportare i rifiuti pericolosi e metterli al sicuro nel ventre di una discarica autorizzata? Dipende. In Veneto non ci sono siti autorizzati e Contarina, che si occupa della raccolta, ha individuato l impianto di Francoforte per una spesa complessiva di circa 430 mila euro. Però abbiamo anche proposto di autorizzare la discarica di Loria, con un apposita ordinanza, per le caratteristiche di sicurezza idonee a ospitare bancali già imballati di cemento amianto con un risparmio di 300 mila euro conclude Muraro questi sono i costi e gli argomenti: decideranno i sindaci con i quali ci rincontreremo a breve. Mauro Favaro

21 Sabato 20 giugno, pag. 7 La Giunta ha affidato i lavori Percorso rurale lungo il Brentella Presto il cantiere all ex scalo merci Montebelluna (L.Bon) Percorso rurale ed ex scalo merci: lavori affidati. Sono stati affidati alla ditta Costruzioni Generali Caverzan Giulio di Montebelluna i lavori per la realizzazione del secondo stralcio del Percorso Rurale denominato "Lungo il Canale Brentella", che collegherà Guarda a Trevignano.Il progetto era stato realizzato dall Arch. Gianni Pellizzari, con la consulenza tecnica di Legambiente di Trevignano, del WWF - GruppoMontello-Piave e del CAI di Montebelluna. I lavori consistono nel completamento del percorso rurale lungo il Canale Brentella, per un tratto di m 1.764, dall altezza del campo sportivo di via Feratine fino al Mulino Caberlotto. Il progetto prevede un costo totale di 78mila euro. Il primo stralcio, da via Bergamo al parcheggio di via Feratine, era già stato realizzato per un costo di euro. Ma per difficoltà legate all acquisizione delle aree di passaggio, non si era potuto proseguire con il secondo stralcio. Ora, essendo stati raggiunti gli accordi con il Consorzio Brentella e Federservizi S.p.A. gestore del demanio ferroviario, si può procedere anche al secondo stralcio che permetterà di arrivare fino al confine con il Comune di Trevignano. Affidati anche i lavori per la realizzazione del secondo stralcio del recupero dell area dell ex scalo merci ferroviario alla ATI (Associazione Temporanea di Imprese) costituita dalla Costruzioni Bordignon di Volpago del Montello e dalla Termoidraulica Toffoletto Claudio di Giavera del Montello. I lavori riguardano il completamento del recupero urbanistico ed edilizio dell area ad est della stazione ferroviaria, con l esecuzione di tutte le opere di natura edile, impiantistica e di sicurezza per il completamento dell edificio adibito, dal settembre dello scorso anno, a Comando della Polizia Locale, in via Zecchinel. Verrà completata la ristrutturazione della parte del Comando posto a sud con un ultima tranche di 380mila euro.

22 Sabato 20 giugno, pag. 14 edizione NAZIONALE UNIONE EUROPEA Tutela del Rosé. Zaia: «Ha vinto la tradizione» Roma «Ha vinto la tradizione, hanno vinto i produttori, ha vinto la collaborazione fra Italia e Francia, unite a difesa di un vino, il rosato, che non potrà mai essere ottenuto da una semplice miscela». Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, in una nota, commenta così i risultati della riunione del Comitato di gestione che, ieri a Bruxelles, ha espresso il suo parere favorevole alla proposta di Regolamento sulle pratiche enologiche, nella versione in cui non viene consentito di ottenere vino rosé miscelando vino bianco e vino rosso. Tale versione consegue agli sforzi messi in campo dai governi dell'italia e della Francia, per modificare l'approccio iniziale della Commissione Europea, che aveva invece incluso tale possibilità nel regolamento. Le regole entreranno in vigore dal primo di agosto prossimo e salvaguarderanno in pieno la tradizionale produzione di vino rosé, senza esporla alla concorrenza di prodotti ottenuti da una semplice miscela. AGRICOLTURA Zootecnia penalizzata dai costi «La zootecnia è a rischio chiusura, con quotazioni all'origine non remunerative e una forbice prezzi-ricavi che via via si deteriora». Lo ha detto il direttore generale di Confagricoltura Vito Bianco, intervenendo ieri a Verona all'assemblea di Assalzoo, l'associazione nazionale dei mangimisti. Rispetto al 2000 i costi produttivi sono saliti di oltre il 20%, con una percentuale analoga di aumento per i mangimi, il cui prezzo però è calato nell'ultimo anno ma non in proporzione a quello dei cereali diminuiti di oltre il 36%.

23 Sabato 20 giugno, pag. 8 Cinquant anni di brindisi Anniversario importante per la Cantina sociale Codognè La cantina sociale di Codognè festeggia i suoi primi cinquant anni. La società cooperativa venne fondata l 11 marzo del 1959 da 42 soci fondatori che si riunirono al tavolo del notaio per dar vita alla nuova realtà, di cui è testimone Vincenzo Vettori ultimo rappresentante dello storico gruppo. Oggi la cantina sociale conta ben 486 soci, di cui 420 conferenti, per una superficie vitata di quasi 510 ettari distribuita su 14 comuni. Anche le cifre della produzione dei vini parlano chiaro: ogni anno vengono raccolti tra i 90 e i 100mila quintali di grappoli provenienti dai soci. A testimoniare il processi di innovazione, il montaggio degli ultimi 7 nuovi serbatoi avvenuto questa settimana, per una capacità di oltre 6mila ettolitri, che completa il processo di riorganizzazione del ciclo produttivo iniziato lo scorso anno. Tanta strada è stata fatta da quando i primi 239 soci iniziarono a condividere i progetti per la realizzazione dell opificio e l acquisto dei primi macchinari. A guidare per primo la cantina fu il presidente N.P. Petrovich; la fine del decennio segna anche un cambio alla guida con l elezione di Antonio Ferracini. A seguito delle sue dimissioni nel giugno 1974, viene eletto nuovo presidente Primo Lucchetta. La produzione della cantina è ancora prevalentemente a vini rossi, merlot e cabernet, comincia tuttavia a manifestarsi un nuovo orientamento: la domanda di vini bianchi. Il 1987 vede le dimissioni per motivi famigliari del presidente Lucchetta e l elezione alla presidenza di Bruno Feltrin. Il suo mandato si chiude anticipatamente nel novembre 1989 con le dimissioni e la nomina a nuovo presidente di Giorgio Moras che resta in carica fino al novembre La fine del 1992 segna l inizio della lunga presidenza Galet, che si protrae fino alla fine del Una fase nella quale vanno ricordati l adozione del regolamento interno ancora oggi usato, l incorporazione della Latteria di Roverbasso, la realizzazione del nuovo impianto di refrigerazione, l acquisto del concentratore per vini e di nuovi vinificatori da hl e la sistemazione della torre vinaria. A fine 2006 il presidente Galet e il cda si dimettono dando modo di ricorrere al volere assembleare per l elezione di un nuovo cda e per la nuova nomina a presidente del geom. Giorgio Moras attualmente in carica. Il programma per domani, domenica 21 giugno, prevede la partecipazione alla messa delle a Codognè, alle il saluto del presidente con gli interventi delle autorità. Per la festa di domenica è atteso anche il Ministro dell agricoltura Luca

24 Zaia, con il vicepresidente della Provincia Floriano Zambon e il sindaco di Codognè Roberto Bet. A seguire alle la consegna dei riconoscimenti per concludere con il pranzo sociale. Erica Bet

25 Sabato 20 giugno, pag. 11 DALLA REGIONE Al "Corazzin" 300mila euro: ossigeno per la ristrutturazione Oderzo (an.fr.) Ammonta a quasi 300mila euro il contributo che la Regione Veneto ha concesso all'istituto professionale di Stato per l'agricoltura e l'ambiente Corazzin di Piavon, finalizzato alla ristrutturazione dell'immobile. Si tratta di una scuola prestigiosa, notissima in tutto l'opitergino- Mottense, con alunni che giungono pure dal veneziano e dal pordenonese. L'edificio che la ospita ha ormai qualche decennio di vita ed ha necessità di essere ristrutturato. A dare notizia del contributo è l'opitergino Franco Manzato, vice presidente della Regione Veneto. «La politica dell'amministrazione regionale - afferma Manzato - è anche attenzione al territorio, alle sue comunità ed alle sue esigenze. Questo significa operare assieme per crescere e per eliminare i fattori che possono mettere in difficoltà il territorio stesso». Per l'esattezza il contributo assegnato dalla Regione Veneto ammonta a euro. «L'intervento - spiega Manzato - è inserito in una più vasta partita di 24 milioni di euro per interventi sul territorio regionale, dei quali 3 milioni 800mila in provincia di Treviso, finalizzati alla sicurezza degli edifici scolastici per le scuole superiori. Una scelta, quella della Regione, molto importante per poter intervenire concretamente in questo settore, dove abbiamo chiesto alle amministrazioni provinciali di dirci quali sono le situazioni più urgenti». Il contributo regionale copre una parte consistente delle spese ammesse per la realizzazione dell'intervento, il cui importo complessivo ammonta a quasi 592mila euro. L'Istituto per l'agricoltura di Piavon è una sede staccata della prestigiosa Scuola Enologica di Conegliano. Nella stessa sono attivi i corsi per operatore agro-ambientale, operatore agro-industriale, agrotecnico. Un'altra scuola superiore importante dell'opitergino-mottense verrà ristrutturata. Forse la prossima volta sarà per il liceo classico opitergino. Da anni l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pietro Dalla Libera, sollecita una soluzione per quest'istituto che attualmente è ospitato in un'ala della media «Amalteo».

26 Sabato 20 giugno, pag. 2

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA DEBITI P.A. decreto del fare Di Emanuele Bellano PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA L impegno che il Ministero dell Economia in particolare sta attuando con grande determinazione

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

B ECONOMIA SIC. E SINDACALE

B ECONOMIA SIC. E SINDACALE B ECONOMIA SIC. E SINDACALE Cooperativa Cesame. Berretta (Pd): Rinascita Cesame motivo di soddisfazione per tutta la città. Sapere che il marchio Cesame tornerà sul mercato e pensare che questa battaglia

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZAIA

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZAIA Partito Comunista d Italia - Federazione di Venezia Piazza Canova 5-30173 Mestre tel.041-5316450 / 335 266736 LETTERA APERTA AL PRESIDENTE ZAIA Al Presidente Regione Veneto Dott. Luca Zaia Palazzo Balbi

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/5 MISSIONE IN CALABRIA 10 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 19.45. PRESIDENTE. Buonasera. Noi abbiamo già assunto una serie di notizie che riguardano la presenza

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Diritti politici e idoneità fisica: Totale godimento dei diritti politici e possesso di idoneità fisica.

Diritti politici e idoneità fisica: Totale godimento dei diritti politici e possesso di idoneità fisica. CURRICULUM VITAE Cognome: Galesso Nome: Daniele Luogo di nascita: Dolo (Venezia) Data di nascita: 14 Ottobre 1966 Codice fiscale: GLSDNL66R14D325G Partita Iva: 03012030270 Stato civile: Coniugato con due

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

IL SISTEMA DELLA RICOSTRUZIONE

IL SISTEMA DELLA RICOSTRUZIONE Area del sisma: 58 comuni (di cui 4 capoluoghi) due comuni per i danni produttivi e comuni limitrofi con danni puntuali a edifici pubblici e privati 2% del Pil italiano 19.000 famiglie hanno lasciato le

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/6 MISSIONE IN CALABRIA 11 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 15.00. PRESIDENTE. Buongiorno. La Commissione la ringrazia. Ci scusiamo, ma come sempre siamo in

Dettagli

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile ANSA Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Con il premier Letta siamo d' accordo su una cosa importante: il Paese ha bisogno di interventi sulla giustizia a

Dettagli

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE:

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: 7 AGOSTO 2015 UFFICIO COMUNICAZIONE UVB comunicazione@bonifica-uvb.it OGGI NOTIZIE SU: Consorzio/Pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Veronese Adige Po Delta del Po

Dettagli

Fogarollo Fogarollo Seguono tabelle..

Fogarollo Fogarollo Seguono tabelle.. NO al monopolio delle Assicurazioni! - Parte dal Veneto la mobilitazione della categoria Riparazioni consegnate alle compagnie di Assicurazione: pietra tombale per migliaia di imprese. In Veneto 6.350

Dettagli

RESOCONTO STENOGRAFICO

RESOCONTO STENOGRAFICO 1/5 CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITÀ ILLECITE CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI E SU ILLECITI AMBIENTALI AD ESSE CORRELATI RESOCONTO STENOGRAFICO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 999 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI POLIDORI, VIGNALI Disposizioni per la razionalizzazione della gestione delle acque e istituzione

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6193528 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

CONVENZIONE. tra PROVINCIA DI TREVISO ISTITUTI DI CREDITO. A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE COLPITE DALLE RECENTI AVVERSITà ATMOSFERICHE

CONVENZIONE. tra PROVINCIA DI TREVISO ISTITUTI DI CREDITO. A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE COLPITE DALLE RECENTI AVVERSITà ATMOSFERICHE P I A N O S T R AT E G I C O D E L L A P R O V I N C I A D I T R E V I S O CONVENZIONE tra PROVINCIA DI TREVISO e ISTITUTI DI CREDITO A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE COLPITE DALLE RECENTI AVVERSITà

Dettagli

RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015

RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015 RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015 RASSEGNA STAMPA CREDITO SPORTIVO Domenica, 13 settembre 2015 13/09/2015 Gazzetta del Sud (ed. Catanzaro) Pagina 43 Dopo sedici anni di stop

Dettagli

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Associazione Nazionale Demolitori Italiani LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Parma, 26 novembre 2005 Trascrizione dell intervento dal titolo: IL MERCATO DELLE DEMOLIZIONI ANNI 2000: DAL RECUPERO ALLA

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

VERBALE N. 94 del 22.12.2014

VERBALE N. 94 del 22.12.2014 VERBALE N. 94 del 22.12.2014 . Prego Assessore Mauro Scroccaro. Ancora grazie. Anche questo

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA. La seduta inizia alle 18.06.

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA. La seduta inizia alle 18.06. 1/5 MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA La seduta inizia alle 18.06. PRESIDENTE. Buonasera. Ringrazio il presidente di Confindustria della provincia

Dettagli

Buona estate!! Newsletter alisolidali onlus N. 7/2015 del 14 Luglio 2015 INDICE AIUTIAMO I BAMBINI COLPITI DAL TORNADO

Buona estate!! Newsletter alisolidali onlus N. 7/2015 del 14 Luglio 2015 INDICE AIUTIAMO I BAMBINI COLPITI DAL TORNADO Newsletter alisolidali onlus N. 7/2015 del 14 Luglio 2015 Buona estate!! INDICE AIUTIAMO I BAMBINI COLPITI DAL TORNADO UN RIGRAZIAMENTO PER LE DONAZIONI RICEVUTE ALISOLIDALI AUGURA A TUTTI UNA BUONA ESTATE

Dettagli

- comunicato stampa -

- comunicato stampa - - comunicato stampa - SPESA PUBBLICA E FEDERALISMO : L ITALIA SPRECA 26 MILIARDI DI EURO Il presidente Tessari: Gli enti periferici gestiscono il 37% della spesa pubblica complessiva col 42% del personale,

Dettagli

Emergenza: Immigrazione. Bene o Male? Nicholas Gares Giuseppe Bianchi - Alessandro Romano Alessandro Gatti Debora Danesi

Emergenza: Immigrazione. Bene o Male? Nicholas Gares Giuseppe Bianchi - Alessandro Romano Alessandro Gatti Debora Danesi Emergenza: Immigrazione Bene o Male? Nicholas Gares Giuseppe Bianchi - Alessandro Romano Alessandro Gatti Debora Danesi L Italia: il Nuovo Mondo? In Dettaglio Spesso si tende a credere che gli immigrati,

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE A BARI 26 gennaio 2010 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE VINCENZO DE LUCA. La seduta inizia alle 18.29.

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE A BARI 26 gennaio 2010 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE VINCENZO DE LUCA. La seduta inizia alle 18.29. MISSIONE A BARI 26 gennaio 2010 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE VINCENZO DE LUCA 1/6 La seduta inizia alle 18.29. PRESIDENTE. Siamo in audizione durante la seconda missione in Puglia come Commissione parlamentare

Dettagli

PROBLEMA AMIANTO: aspetti gestionali e procedure di bonifica. Casale Monferrato, 11 febbraio 2005 Ing. Domenica Catalfamo Dott. Giuseppe Postorino

PROBLEMA AMIANTO: aspetti gestionali e procedure di bonifica. Casale Monferrato, 11 febbraio 2005 Ing. Domenica Catalfamo Dott. Giuseppe Postorino PROBLEMA AMIANTO: aspetti gestionali e procedure di bonifica Casale Monferrato, 11 febbraio 2005 Ing. Domenica Catalfamo Dott. Giuseppe Postorino Attività in itinere sul territorio della Provincia di Reggio

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

Nella legge di stabilità 2016 le misure a favore della famiglia e u... Carta dedicata. Sarà la svolta?

Nella legge di stabilità 2016 le misure a favore della famiglia e u... Carta dedicata. Sarà la svolta? Direttore Domenico Delle Foglie Servizio Informazione Religiosa MANOVRA ECONOMICA Nella legge di stabilità 2016 le misure a favore della famiglia e una Carta dedicata. Sarà la svolta? 23 dicembre 2015

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Assemblea elettiva CNA Cesena Val Savio. 8 Maggio 2013. A cura dell Ufficio Comunicazione

RASSEGNA STAMPA. Assemblea elettiva CNA Cesena Val Savio. 8 Maggio 2013. A cura dell Ufficio Comunicazione RASSEGNA STAMPA Assemblea elettiva CNA Cesena Val Savio 8 Maggio 2013 A cura dell Ufficio Comunicazione di CNA Forlì Cesena CNA Associazione Provinciale di Forlì-Cesena Via Pelacano, 29 / 47122 Forlì Tel.

Dettagli

RASSEGNA STAMPA LOCALE

RASSEGNA STAMPA LOCALE IL GAZZETTINO.IT 29 novembre 2010 RASSEGNA STAMPA LOCALE Scuole cattoliche in rivolta: «I debiti aumentano, così lo Stato ci fa chiudere» Il coordinatore contro Sacconi e il governo: «Avanziamo 400mila

Dettagli

Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! PENSIONI blog. Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile!

Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! PENSIONI blog. Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! Pagina 1 di 6 Search PENSIONI blog Europa Informazioni Notizie Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2014-08:24 RSS In Notizie Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! 29 marzo 2014-08:24

Dettagli

MISSIONE MONITORAGGIO, ACQUISTO MULINO E SCAVO POZZO A TABLIGBO, TOGO JOSEPH KOUTO KOMI

MISSIONE MONITORAGGIO, ACQUISTO MULINO E SCAVO POZZO A TABLIGBO, TOGO JOSEPH KOUTO KOMI MISSIONE MONITORAGGIO, ACQUISTO MULINO E SCAVO POZZO A TABLIGBO, TOGO JOSEPH KOUTO KOMI 1 Arrivato a Lomé dopo un viaggio che ha superato le 24 ore, con scalo a Casablanca, Marocco, il 05.07.07, atterro

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Il Denaro è in cancrena e quando c'è cancrena va imputato

Il Denaro è in cancrena e quando c'è cancrena va imputato Il Denaro è in cancrena e quando c'è cancrena va imputato Qui voglio fare un esempio per capire dove siamo arrivati col denaro: Ammettiamo che io non abbia a disposizione quasi nulla come denaro, ma voglio

Dettagli

TORINO, 10 DICEMBRE 2015 #RISCHIOAMIANTO CARTELLA STAMPA

TORINO, 10 DICEMBRE 2015 #RISCHIOAMIANTO CARTELLA STAMPA TORINO, 10 DICEMBRE 2015 #RISCHIOAMIANTO CARTELLA STAMPA A CURA DI UFFICIO STAMPA FILLEA CGIL NAZIONALE www.filleacgil.it - Twitter @filleacgil responsabile: barbara cannata cell.3357888152 ufficiostampa@filleacgil.t

Dettagli

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE:

RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: RASSEGNA STAMPA UNIONE VENETA BONIFICHE TESTATE: 17 GENNAIO 2014 UFFICIO COMUNICAZIONE UVB comunicazione@bonifica-uvb.it OGGI NOTIZIE SU: Consorzio/Pag. 1 2 3 4 5 6 7 Veronese Adige Po Delta del Po Alta

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

Al Signor PRESIDENTE del Consiglio Comunale di SOLOPACA. Al SINDACO del Comune di SOLOPACA. Al SEGRETARIO del Comune di SOLOPACA

Al Signor PRESIDENTE del Consiglio Comunale di SOLOPACA. Al SINDACO del Comune di SOLOPACA. Al SEGRETARIO del Comune di SOLOPACA Al Signor PRESIDENTE del Consiglio Comunale di SOLOPACA Al SINDACO del Comune di SOLOPACA Al SEGRETARIO del Comune di SOLOPACA OGGETTO: INTERROGAZIONE" Ai sensi degli artt. 43 del D.Lgs. 267/2000 e 40

Dettagli

Questa lettera aperta vuole informare sulla grave situazione economica dei Comuni e che potrà riversarsi direttamente sui cittadini e le imprese.

Questa lettera aperta vuole informare sulla grave situazione economica dei Comuni e che potrà riversarsi direttamente sui cittadini e le imprese. I COMUNI RISPARMIANO, MA LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI SPENDONO. TAGLIARE ANCORA VUOL DIRE TOGLIERE 6 MILIARDI DI EURO ALLE IMPRESE E MOLTI SERVIZI AI CITTADINI. I Comuni sono oggetto di una ingiusta campagna

Dettagli

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio:

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio: allegato 1) PUNTO N. 3 all O.d.G.: Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina meccanica. Cedo la parola al Sindaco. MARCO FABBRI Sindaco: Sì, grazie

Dettagli

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito Vediamo adesso i conti di due operazioni immobiliari che ho fatto con la strategia degli immobili gratis a reddito. Via Nevio Via Nevio è stata la

Dettagli

IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE NELLE PROVINCE DI: MILANO, MONZA E BRIANZA E LODI

IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE NELLE PROVINCE DI: MILANO, MONZA E BRIANZA E LODI per IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE NELLE PROVINCE DI: MILANO, MONZA E BRIANZA E LODI ELEMENTI DI SINTESI INVESTIMENTI IN OPERE PUBBLICHE: 3,9 miliardi il valore degli investimenti in opere pubbliche

Dettagli

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA 61 di TEODORO FULGIONE * Intervista ad Alessandro Luciano capo del progetto Monitoraggio delle politiche del lavoro con le politiche di sviluppo locale dei sistemi

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE

STATUTO ASSOCIAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE TITOLO 1: DISPOSIZIONI GENERALI Art 1 Denominazione e sede. Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l Associazione

Dettagli

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Milano, 30 Giugno 2010 Scaricato da www.largoconsumo.info Il mercato della comunicazione mondiale Le previsioni per

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

COMUNE DI MIRANO. Regolamento per l istituzione e la disciplina del mercato dei prodotti agricoli di Piazza Paolo e Nella Errera APPROVATO

COMUNE DI MIRANO. Regolamento per l istituzione e la disciplina del mercato dei prodotti agricoli di Piazza Paolo e Nella Errera APPROVATO COMUNE DI MIRANO Regolamento per l istituzione e la disciplina del mercato dei prodotti agricoli di Piazza Paolo e Nella Errera APPROVATO Con delibera del C.S. n. 9 del 19.4.2012 - esecutiva - 1 Art. 1

Dettagli

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive S Studi di Settore PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive L analisi dei risultati derivanti dall applicazione degli studi di settore offre molteplici spunti di riflessione in relazione

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

BORSA PROTETTA ARANCIO: DOLCETTO O SCHERZETTO? (25/10/2011)

BORSA PROTETTA ARANCIO: DOLCETTO O SCHERZETTO? (25/10/2011) BORSA PROTETTA ARANCIO: DOLCETTO O SCHERZETTO? (25/10/2011) E uno dei prodotti di maggior successo di Ing, un fondo d investimento lussemburghese collocato dal 2008 e caratterizzato secondo quanto riportato

Dettagli

ASSOCIAZIONE AMICI del MUSEO di CASASCO INTELVI. NOTIZIARIO n 12 del 15 Dicembre 2014

ASSOCIAZIONE AMICI del MUSEO di CASASCO INTELVI. NOTIZIARIO n 12 del 15 Dicembre 2014 Le ultime notizie sulla moralità di alcuni appartenenti alla cosiddetta classe dirigente, recentemente emerse, danno lo spunto per qualche riflessione. L ultimo avvenimento in ordine di tempo riguarda

Dettagli

Rassegna Stampa Lunedì 24 Agosto 15

Rassegna Stampa Lunedì 24 Agosto 15 Rassegna Stampa Lunedì 24 Agosto 15 UIL Regione Basilicata Via Napoli, 3 85100 Potenza Tel. 0971/411435 444221 410556 Fax 0971/34092 E-mail urbasilicata@uil.it BARBAGALLO. ''OK A MISURAZIONE: L'INTESA

Dettagli

COMUNICATO MiniVolley n.1

COMUNICATO MiniVolley n.1 COMUNICATO MiniVolley n.1 del 3 Settembre 2015 FIPAV VERONA SEDE c/o STADIO BENTEGODI Piazzale Olimpia CURVA SUD CANCELLO E/20 37138 VERONA Tel 045/580192 - fax 045/580325 Rec. Corrispondenza c/0 PALASPORT

Dettagli

Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte

Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte Una delegazione dell Enpam ha incontrato i medici e gli odontoiatri che hanno subìto danni allo studio professionale e ai macchinari a causa dell alluvione

Dettagli

POVERI DI OPPORTUNITÀ, POVERI DI RISORSE

POVERI DI OPPORTUNITÀ, POVERI DI RISORSE POVERI DI OPPORTUNITÀ, POVERI DI RISORSE Il 2012 è stato un anno in cui abbiamo registrato una situazione sostanzialmente immutata nelle richieste di aiuto e nelle erogazioni di servizi. Diversi fenomeni

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6112913 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility. Giancarlo CREMONESI (Presidente nazionale di Confservizi) Buonasera. Confservizi Industria rappresenta le tre federazioni di Servizi Pubblici Locali industriali, quindi la Federazione dei trasporti Astra,

Dettagli

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Rischia di slittare la proclamazione degli eletti al Consiglio Regionale della Puglia a causa della scorretta trascrizione e conseguente

Dettagli

Riceverà una nostra lettera personalizzata e redatta più o meno così (il testo può essere concordato)

Riceverà una nostra lettera personalizzata e redatta più o meno così (il testo può essere concordato) Ecco una idea di valore per i REGALI DI NATALE Natale: solito problema del pensierino! Fortunatamente ormai ognuno di noi ha quasi tutto, quindi regalare qualcosa significa regalare il superfluo o l inutile.

Dettagli

Sarà perché la popolarità delle

Sarà perché la popolarità delle Banca etica Adulta a 15 anni Nata nel 1999, è ormai una struttura consolidata, che finanzia 7.500 progetti coniugando solidarietà e mercato di Nerina Trettel Sarà perché la popolarità delle banche continua

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20.

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20. 1/5 MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 11.20. PRESIDENTE. Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo e ci scusiamo del ritardo, ma stiamo finendo

Dettagli

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE RASSEGNA STAMPA

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE RASSEGNA STAMPA CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE RASSEGNA STAMPA 15-17 NOVEMBRE 2014 Ufficio Segreteria E-mail: consorzio@acquerisorgive.it Sede legale: VIA ROVERETO, 12-30174 VENEZIA - COD. FISC. 94072730271 Web:

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO Alle società di recupero crediti per piccole cifre, è normale che paghiamo noi le spese di notifica?

MILENA GABANELLI IN STUDIO Alle società di recupero crediti per piccole cifre, è normale che paghiamo noi le spese di notifica? LA CITAZIONE di Giulio Valesini MILENA GABANELLI IN STUDIO Alle società di recupero crediti per piccole cifre, è normale che paghiamo noi le spese di notifica? PRIMA OPERATRICE CALL CENTER Noi le stiamo

Dettagli

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012)

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) POLITIKA Napolitano e Nikolic, Non si devono porre nuove

Dettagli

Presentazione volume Prof. Giovanni Vecchi In ricchezza e in povertà Il benessere degli italiani dall Unità ad oggi.

Presentazione volume Prof. Giovanni Vecchi In ricchezza e in povertà Il benessere degli italiani dall Unità ad oggi. Presentazione volume Prof. Giovanni Vecchi In ricchezza e in povertà Il benessere degli italiani dall Unità ad oggi. Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro On. Prof.

Dettagli

Serena Righini, Vimercate: prove tecniche di sviluppo territoriale brianzolo

Serena Righini, Vimercate: prove tecniche di sviluppo territoriale brianzolo sito di urbanistica, società e altre cose -1/6 - http://eddyburg.it Serena Righini, Vimercate: prove tecniche di sviluppo territoriale brianzolo Siamo ai piedi delle colline brianzole, quasi al confine

Dettagli

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI!

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI! FERIE NO! FERIE. SI! Veniamo a conoscenza che i Responsabili OGGI stanno obbligando le proprie risorse a pianificare entro fine anno il residuo ferie arretrato. Gli stessi Responsabili IERI hanno negato

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

I FATTI Ad ottobre, Legambiente, che viene a conoscenza di quest intenzione, lancia l allarme pubblicamente.

I FATTI Ad ottobre, Legambiente, che viene a conoscenza di quest intenzione, lancia l allarme pubblicamente. Padova, 8 marzo 2012 Sommario > GLI ANTEFATTI > I FATTI > GLI ATTI (amministrativi) > I MISFATTI > I DATI Emissioni inquinanti Costi Economici > UNA VICENDA OPACA > CONCLUSIONI Allegato 1 RAFFRONTO EMISSIONI

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in. moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla

GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in. moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla legge al 30 di novembre, questi assestamenti al bilancio previsionale che abbiamo

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2519 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2519 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2519 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio

Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio Credito agrario Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio di Giorgio Setti Tavola rotonda organizzata a Modena da Bper Banca su agricoltura e prodotti tipici, con la partecipazione

Dettagli

Periodicità: Settimanale 07/05/2010 Oggetto: Strada sì, tangenziale no Solo buone intenzioni?

Periodicità: Settimanale 07/05/2010 Oggetto: Strada sì, tangenziale no Solo buone intenzioni? RASSEGNA STAMPA MAGGIO 2010 Media: Ordine e libertà Periodicità: Settimanale 07/05/2010 Oggetto: Strada sì, tangenziale no Solo buone intenzioni? Pagina 1 Media: Ordine e libertà Periodicità: Settimanale

Dettagli

Comitato Genitori Istituto Comprensivo di Stezzano

Comitato Genitori Istituto Comprensivo di Stezzano Comitato Genitori Istituto Comprensivo di Stezzano In data di giovedì 4 giugno dalle ore 20.45 presso Auditorium Moscheni c/o la scuola secondaria F. Nullo si è tenuto il Comitato Genitori n. 4 per l anno

Dettagli

La Sfida agli Squilibri

La Sfida agli Squilibri Progetto Food for Learnig - Somalia La Sfida agli Squilibri GLI OBIETTIVI di SVILUPPO DEL MILLENNIO RAGIONI DELLO SQUILIBRIO C è cibo a sufficienza per sfamare l'intera popolazione mondiale di oltre 7

Dettagli

Art. 6 - Sono Soci dell Associazione: Soci fondatori: coloro che hanno sottoscritto l atto costitutivo.

Art. 6 - Sono Soci dell Associazione: Soci fondatori: coloro che hanno sottoscritto l atto costitutivo. TITOLO I COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE E SEDE Art. 1 E costituita in Padova, da un gruppo di studiosi di storia ed oplologia l Associazione Culturale apolitica e senza fini di lucro denominata Il Morione

Dettagli

OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO CIRCA IL POTENZIAMENTO DELLA SICUREZZA SUL TERRITORIO.

OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO CIRCA IL POTENZIAMENTO DELLA SICUREZZA SUL TERRITORIO. N. 42 in data 19 novembre 2007 OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO CIRCA IL POTENZIAMENTO DELLA SICUREZZA SUL TERRITORIO. Introduce l argomento il Sindaco, ricordando che lunedì 26 novembre si svolgerà ad Oderzo

Dettagli

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 Contributi di licenziamento, nuova Aspi, «decantierizzazione». La macchina

Dettagli

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA Le famiglie con un reddito principale da lavoro autonomo presentano un rischio povertà quasi doppio rispetto a quello delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014 Pagina 1 di 5 rassegna stampa Data 12 Novembre 2014 IL CITTADINO Lodi Codogno Dopo il rifiuto di Rossi, non si placa la polemica Casale Sant Angelo Lodigiano L Asl dice addio a Villa Cortese: gli uffici

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

I cinesi in Veneto. Una stima dei costi economici tra contraffazione e criminalità. a cura del Centro Studi Unioncamere Veneto 1/21

I cinesi in Veneto. Una stima dei costi economici tra contraffazione e criminalità. a cura del Centro Studi Unioncamere Veneto 1/21 . Una stima dei costi economici tra contraffazione e criminalità. a cura del Centro Studi Unioncamere Veneto 1/21 I cinesi fuori dalla Cina 9,3 milioni sono i cinesi emigrati nel mondo oggi, pari allo

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli