IFRS 13 VALUTAZIONE AL FAIR VALUE

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1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IFRS 13 VALUTAZIONE AL FAIR VALUE PAOLO TERAZZI 15 Novembre 2013

2 Agenda Obiettivi e Ambito di Applicazione Definizione di Fair Value Applicazione ad asset non finanziari Applicazione a passività e strumenti di capitale Applicazione a passività non performance risk Stumenti Derivati - Quantificazione del Rischio di Credito Applicazione a attività e passività con posizioni che si compensano Fair Value alla data di acquisizione Tecniche di misurazione Gerarchia del Fair Value 2

3 Obiettivi del Principio Altri IAS/IFRS permettono o richiedono: Valutazione Iniziale (basata su) FV Valutazione Successiva (basata su) FV Informativa sulla valutazione (basata su) FV IFRS 13 Chiarisce la definizione di FV Fornisce un framework unico per misurare il FV Richiede disclosures aggiuntive sul FV si inserisce nel processo di convergenza tra principi contabili internazionali IAS/IFRS e principi contabili statunitensi SFAS, infatti esso ripropone in larga misura tutte le previsioni contenute nel principio SFAS 157 Fair Value Measurement APPLICAZIONE Bilanci degli esercizi che iniziano il o dopo il Applicazione Prospettica. Dati comparativi non richiesti 3

4 Ambito di Applicazione del Principio IFRS 13 si applica a tutti gli IAS/IFRS (che richiedono/permettono la valutazione a FV) Tranne IFRS 2 IAS 17 Valutazioni che sono simili a fair value ma che non sono a FV (IAS 2 inventories; IAS 36 impairment of assets / value in use) L informativa richiesta non si applica a IAS 19 plan assets IAS 26 retirement benefit plan investments IAS 36 asset valutati a FV meno costi di dismissione 4

5 Definizione di Fair Value Ante IFRS 13 L importo a cui un attività potrebbe essere scambiata, o una passività estinta, tra parti consapevoli e motivate in una transazione ordinaria IFRS 13 Scambiata: non si capisce se la entità sta comperando o vendendo la attività Estinta: non si capisce cosa realmente significa mancando riferimento al creditore Parti consapevoli: non si capisce se sia market-based Non si definisce quando avviene la transazione Il Prezzo che si potrebbe ricevere per vendere una attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione Vendere / Trasferire: exit price Partecipanti al mercato: market based Data di valutazione: prezzo corrente 5

6 Definizione di Fair Value Il Fair Value è quindi una valutazione di mercato e non una valutazione specifica della entità. L intenzione della entità di mantenere la attività o di estinguere/adempiere alla obbligazione in altro modo non sono rilevanti in sede di valutazione al fair value. 6

7 Definizione di Fair Value Aspetti rilevanti nella valutazione del fair value: L identificazione dell attività o passività oggetto di misurazione Tipologia di Transazione - Identificazione del mercato per l attività o la passività Partecipanti al mercato Prezzo Applicazione alle attività Per un attività non finanzaria, la determinazione della configurazione di valore (valuation premise) che si ritiene appropriata per la misurazione Applicazione alle passività e agli strumenti di equity La definizione della tecnica valutativa appropriata per la misurazione 7

8 Definizione di Fair Value Caratteristiche delle attività / passività Si devono considerare le caratteristiche dello strumento / gruppo di strumenti che i partecipanti al mercato considerano al fine del pricing: Condizioni ed ubicazione della attività Eventuali restrizioni alla vendita etc Occorre distinguere tra le caratteristiche della attività / passività e quelle legate all impresa che la detiene i.e. una entità da in pegno dei titoli a garanzia di un prestito ricevuto. Nella valutazione dei titoli la restrizione per il fatto che essi sono dati in pegno è una restrizione relativa alla azienda e non ai titoli stessi Tale restrizione non può essere presa inconsiderazione nella valutazione del FV dei titoli in esame L attività o la passività può essere: stand-alone (ie uno strumento finanziario o un attività operativa) un gruppo di attività o passività (ie una cash-generating unit o un business) in funzione della unit of account prevista da un principio IFRSs applicabile all attività o passività o a un loro gruppo. 8

9 Definizione di Fair Value Caratteristiche della transazione e del Mercato L attività o passività sia scambiata in una orderly transaction tra market participants per vendere l attività o trasferire la passività alla data della misurazione. Una orderly transaction è una transazione che assume l esposizione al mercato per un periodo prima della data di misurazione per consentire le attività di marketing che sono usuali per la transazione riguardante l attività o la passività; non è una vendita forzata (ie liquidazione forzata o distress sale). Si presume che la transazione avvenga nel mercato principale (quello con il maggiore volume e livello di attività per una determinata attività / passività) o, in assenza, in quello più vantaggioso (quello che massimizza l ammontare ricevuto / minimizza quello pagato) L entità deve poter avere accesso al mercato principale (o al più vantaggioso) alla data di valutazione. Il mercato principale può quindi essere diverso per due diverse entità. In assenza di evidenze contrarie si presume che il mercato nel quale solitamente l entità vende/compra lo strumento sia il mercato principale. 9

10 Definizione di Fair Value Partecipanti al mercato Una entità deve misurare il fair value utilizzando le assunzioni che sarebbero utilizzate da un qualsiasi partecipante al mercato per prezzare lo strumento (i.e. Il rischio controparte). Non è necessario identificare specifici partecipanti al mercato, piuttosto si devono identificare le caratteristiche che li distinguono sulla base di tipologia dello strumento, del mercato principale etc. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori nel mercato più vantaggioso per l attività o la passività che sono: (a) Independent = Indipendenti gli uni dagli altri, vale a dire non sono parti correlate (ai sensi IAS 24 Related Party Disclosures); (b) Knowledgeble = Informati, vale a dire sono sufficientemente informati per assumere una decisione di investimento e si presume siano informati almeno come la reporting entity circa le caratteristiche dell attività e della passività; (c) Able = Siano in grado di entrare nella transazione per l attività e la passività; (d) Willing = Abbiano intenzione di entrare nella transazione per l attività o la passività, vale a dire siano motivati ma non obbligati o diversamente indotti a perfezionare la transazione. Si assume che i partecipanti al mercato siano quelli con i quali solitamente la entità effettua transazioni aventi ad oggetto quello strumento. 10

11 Definizione di Fair Value Prezzo (Exit Price) Prezzo ricevuto / pagato indipendentemente dal fatto che sia direttamente osservabile o stimato con tecniche di valutazione. Non aggiustato per i costi di transazione (non sono una caratteristica della attività). Rettificato dei costi di trasporto se l ubicazione è una caratteristica dello strumento ed il mercato principale si trova in un luogo diverso (i.e. Commodities) Exit Price Se è disponibile un prezzo basato su bid & ask (eg in un dealer market ), il prezzo che si colloca all interno del bid-ask spread e che è ritenuto maggiormente significativo deve essere utilizzato per determinare il fair value prescindendo dal livello (Level 1, 2 or 3). il Rischio di Inadempimento (Credit Valuation Adjustment / Debit Valuation Adjustments) diventa un elemento importante esplicito 11

12 Definizione di Fair Value PREZZO - MERCATO PRINCIPALE MERCATO PIU VANTAGGIOSO Mercato Principale Mercato 1 Mercato 2 Mercato 3 Volumi Prezzo Costi Trasporto (5) (5) (6) FV Costi Transazione (2) (2) (3) Netto Mercato più vantaggioso 12

13 Applicazione ad assets non finanziari Per la valutazione del fair Value di una attività non finanziaria si assume che il partecipante al mercato sia in grado di ricavare dalla attività its highest and best use. Il massimo e migliore utilizzo: deve essere fisicamente possibile, legalmente permesso, finanziariamente sostenibile determinato dal punto di vista del partecipante al mercato anche se la entità utilizza il bene in un modo differente. Anche se per motivi di protezione della propria posizione competitiva una entità non utilizza il bene (i.e. un marchio) per la sua valutazione si deve assumere il suo massimo e migliore utilizzo tuttavia, un entità non deve svolgere una esaustiva ricerca per altri usi potenziali se non vi è un evidenza che suggerisca che l uso corrente dell attivià non sia il suo massimo e migliore utilizzo Il massimo e migliore utilizzo di una attività si deve determinare con riferimento al suo uso insieme ad altre attività o gruppi di attività qualora Esso si ottenga in combinazione con altri asset. Le passività associate con la attività e le attività complementari sono quelle strettamente legate al funzionamento del gruppo di attività, non quelle destinate a finanziare altri gruppi di attività 13

14 Applicazione ad assets non finanziari In alcuni casi, l entità usa un attività insieme alle altre attività in un modo che differisce dal highest and best use dell attività. Esempio: un entità, può gestire un impianto su un terreno anche se il highest and best use del terreno prevederebbbe la demolizione dell impiano e la costruzione di una costruzione residenziale. In tali casi, il fair value del gruppo di attività è costituito dai seguenti componenti: (a) Il valore delle attività assumendo l uso corrente delle attività. Tale valore differisce dal fair value quando l uso corrente dell attività si discosta dal suo highest and best use. Tuttavia, tale valore riflette tutti gli altri fattori che i partecipanti al mercato considererebbero nella determinazione del prezzo delle attività. (b) l ammontare per il quale il fair value delle attività differisce dal loro valore nel corrente uso (vale a dire il valore incrementale del gruppo di attività). Un entità dovrebbe riconoscere il valore incrementale di cui a (b) congiuntamente all attività cui si riferisce. Ad esempio il valore incrementale fa riferimento alla capacità dell entità di converture il terreno dal suo uso corrente come proprietà industriale al suo highest and best use quale proprietà residenziale. Coerentemente, il fair value del terreno ricomprende il suo valore ipotizzando l uso corrente più il valore incrementale di cui al (b). L ammontare attribuito all impianto riflette il suo uso corrente come evidenziato nel (a). 14

15 Applicazione a passività e strumenti di capitale Nella valutazione delle passività (finanziarie e non finanziarie) e degli strumenti di capitale si assume Che la passività / strumento di capitale rimanga outstanding dopo il trasferimento e che il partecipante al mercato al quale viene trasferita che sarà responsabile del suo adempimento / ne avrà i diritti ed obblighi da essa derivanti 15

16 Applicazione a passività e strumenti di capitale In molti casi, non esiste un prezzo di mercato osservabile per il trasferimento di una passività. In tali casi, un entità dovrebbe misurare il fair value della passività utilizzando la medesima metodologia che la controparte utilizzerebbe per misurare il fair value della corrispondente attività. : Sulla base dei prezzi di mercato (se disponibili) Aggiustati per il rischio di credito della controparte se si tratta di asset similari Depurati dall effetto di eventuali credit anhancement (garanzie) se queste non vengono generalmente trasferite con il trasferimento della passività 16

17 Applicazione a passività e strumenti di capitale Se non c è corrispondenza con attività per una passività, un entità dovrebbe stimare il prezzo che i partecipanti al mercato domanderebbero per assumere la passività Utilizzando tecniche di valutazione I futuri cash flow in cui il partecipante al mercato incorrerà per adempiere la passsività (inlcuso il premio che esso richiede per assumersi la passività) L ammontare che il market participant riceverebbe con l emissione di una simile passività (assumendo di avere lo stesso rating) 17

18 Applicazione a passività non performance risk Il Fair Value di una passività deve riflettere l effetto del rischio di inadempimento (rischio di insoluto ). Tale rischio è assunto: a) uguale prima e dopo la transazione; b) includere anche, ma non solo, il rischio di credito dell entità, in funzione della tipologia di passività (financial o non financial liability) e dell esistenza di garanzie collaterali (credit enhancements) c) Non si deve tenere conto come imput separato dell affetto di una eventuale restrizione che impedisca di trasferire la passività/strumento di capitale, poichè tale effetto è generalmente incluso negli altri imput. 18

19 Applicazione a passività non performance risk ESEMPIO - FINANZIAMENTO Entità A presta 500 a 5 anni Entità X AA+ Rating 6% Entità Y BBB+ Rating 12% FV = /(1+0.06)^5 = 374 FV = /(1+0.12)^5 =

20 Derivati - Quantificazione del Rischio di Credito Calcolo del CVA/DVA dovrebbe seguire un approccio expected losses. Nel caso di un derivato l aggiustamento per il rischio controparte non dovrebbe essere applicato al semplice MTM al momento della valutazione ma dovrebbe essere applicato al risultato di simulazioni su n. scenari possibili con diverse evoluzioni del MTM sino alla scadenza del contratto. Concetti di Expected Positive Exopsure / Expected Negative Exposure Assets: MTM positivo Liabilities: MTM negativo Basilea III richiede alle banche di rettificare EPE per il rischio controparte ma non richiede di rettificare ENE per rischio controparte: le passività (cioè i potenziali outflows della banca) per Basilea 3 sono da esporsi per il loro valore, cioè senza tenere conto dell effetto del CDS della banca stessa. IFRS 13 richiede di rettificare le attività per il rischio della controparte e le passività per il rischio di default della entità 20

21 Effetti della applicazione del Rischio di Credito Nel caso di derivati, la applicazione del rischio di credito può portare a valori degli stessi significativamente diversi rispetto al MTM, e molto diversi a seconda delle controparti. Il MTM di un derivato è frutto di una certa curva forward dei tassi. La applicazione del rischio controparte, generalmente riassunto nel valore del CDS, sposta la curva del valore del cds. Test di Efficacia: IAS 39 definisce efficacia / inefficacia sulla base della variazione del FV del derivato effettivo vs variazione del FV del derivato teorico. Se il FV del derivato effettivo include effetto del rischio controparte, una variazione del rischio controparte nel periodo di misurazione del test di efficacia comporta un accresciuto rischio di inefficacia, con probabile conseguenza di interruzione di hedge accounting. 21

22 Applicazione a passività e strumenti di capitale: Rischio di Insolvenza - Punti di Attenzione Il Prezzo che si potrebbe pagare per trasferire una passività: difficilmente può essere inferiore al NPV dei pagamenti futuri per estinguere la passività Se la passività è detenuta come asset da altri si utilizza la stessa valutazione che questi ultimi farebbero dell asset: potrebbe essere inferiore al NPV dei pagamenti futuri Il Fair Value di una passività deve riflettere l effetto del rischio di inadempimento: dovrebbe comportare una valutazione inferiore ai pagamenti futuri dovuti (se una entità è prossima al default le sue obbligazioni quotano significativamente meno di 100) Un debito ha generalmente un tasso di interesse che include uno spread che riflette il rischio dell emittente (al momento della emissione). Occorrebbe prestare attenzione a non contare 2 volte il rischio di credito della entità. Un Derivato (i.e. IRS, CCS, etc) ha incluso nella gamba paga uno spread che riflette il rischio dell emittente (al momento della definizione del contratto). Occorrebbe prestare attenzione a non contare 2 volte il rischio di credito della entità. 22

23 Applicazione a attività e passività con posizioni che si compensano Se una entità ha un gruppo di attività e passività finanziarie esposte ad un omogeneo rischio di mercato e di controparte (portafogli titoli, derivati, etc), e: li gestisce sulla base di una formale documentata policy di risk management e/o di investimento fornisce una informativa complessiva per il gruppo di attivtà e passività sulla base dello IAS 24 deve o ha formalmente scelto di valutare a fair value tale gruppo di attività e passività ha effettuato ai sensi dello IAS 8 una formale accounting policy in tal senso essa può effettuare la valutazione del fair value di questo gruppo di attività / passività come corrispettivo di cessione della posizione netta long (nel caso di attivitò) o come importo da pagare in caso di cessione della posizione netta short (nel caso di passività). In questo caso la applicazione del rischio controparte è effettuata sulla esposizione netta 23

24 Fair Value alla data di acquisizione Il prezzo di acquisto di una attività / passività (entry price) potrebbe non essere uguale al suo fair value alla data di acquisizione: La transazione è tra parti correlate (potrebbe non essere a prezzo di mercato) La transazione avviene a condizioni di costrizione (difficoltà finanziarie) Il mercato in cui avviene la transazione è diverso dal mercato principale (transazione tra dealer e cliente retail quando il mercato principale è un mercato di dealer) L unit of account sia differente (per diritti e privilegi o per l inclusione dei costi di transazione) Se un altro IFRS richiede o permette di valutare alla data di acquisizione la attività / passività a Fair Value e lo stesso differisce dal prezzo di acquisizione la differenza viene generalmente imputata a Conto Economico a meno che lo specifico IFRS non richieda diversamente 24

25 Tecniche di misurazione Il Fair Value è un valore market based e non specifico della entità. Per la sua misurazione si ricorre a Tecniche di Misurazione Market Approach: Prezzi quotati o altre informazioni di mercato relative a strumenti identici o comparabili Cost Approach: Ammontare necessario per sostituire la capacità di servizio di un bene tenuto conto della sua obsolescenza Income Approach: Modelli di option pricing Tecniche di present value 25

26 Tecniche di misurazione: Input utilizzati Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo di una attività / passività, incluse le assunzioni relative al rischio Gli Input Osservabili sono basati su dati di mercato osservabili (i.e. Nel caso dei derivati le curve dei tassi, il MTM etc) Gli Input non Osservabili sono quelli per i quali non ci sono dati di mercato disponibili e pertanto ci si basa sulle migliori informazioni disponibili Le tecniche di valutazione dovrebbero massimizzare l utilizzo di input osservabili e minimizzare l utilizzo di input non osservabili 26

27 Gerarchia del Fair Value Disclosure Bassa Livello 1 Prezzi Quotati in mercati attivi Rischio di credito della controparte già incluso Disclosure Media Disclosure Elevata Livello 2 Imput osservabili Livello 3 Imput non osservabili Rischio di credito della controparte da aggiungere: -CVA (per le attività): assicura che il FV rifletta accuratamente il rischio di credito della controparte -DVA (per le passività) cattura il rischio di default della società 27

28 Gerarchia del Fair Value Livello 1: Prezzi espressi da mercati attivi per attività (passività) identiche Mercato nel quale le transazioni per l attività o la passività avvengono con frequenza e volumi sufficienti per fornire informazioni di prezzo su basi continuative. Prezzi quotati in mercati attivi per lo strumento o per strumenti identici Un mercato è attivo quando in esso hanno luogo con sufficiente frequenza transazioni di volume sufficiente per fornire informazioni conutinue ed aggiornate sui prezzi Anche se il mercato non è attivo, non è appropriato concludere che tutte le transazioni espresse dal mercato non sono orderly (ie sono forced or distress sales), come se un mercato è attivo non si può concludere che tutte le transazioni siano orderly Non vi è stata una adeguata esposizione al mercato per un periodo antecedente la data di misurazione per consentire le attività di marketing usuali nel mercato Vi è stata una fase di marketing, ma la controparte del venditore è un solo partecipante al mercato Il venditore sta fallendo (ie distressed) o è obbligato a vendere per motivi normativi (ie forced). Il prezzo della transazione è un outlier se comparato con altri recenti transazioni Se esiste un prezzo si deve usare quello, senza rettifiche, tranne per alcune eccezioni. 28

29 Gerarchia del Fair Value Livello 2: il fair value è determinato in base a dati di input diversi dai prezzi di mercato previsti al Livello 1 ma che sono comunque osservabili, direttamente (come prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi). Prezzi quotati in mercati attivi per strumenti similari Prezzi quotati per lo strumento o per strumenti similari in mercati non attivi Input diversi dai prezzi quotati ma osservabili (curve dei tassi di interesse) Input corroborati dal mercato attraverso elaborazioni o altri mezzi. Esempi: Receive-fixed, pay-variable interest rate swap based on the LIBOR swap rate. Receive-fixed, pay-variable interest rate swap based on a foreign-denominated yield curve. Receive-fixed, pay-variable interest rate swap based on a specific bank s prime rate. Opzioni su azioni quotate Volatilità prospettica Accordi di Licensing. Cash-generating unit (Market Multiples) Una rettifica ad un input di livello 2 che sia significativa ma che non sia osservabile fa risultare l intera valutazione di livello 3. 29

30 Gerarchia del Fair Value Livello 3 Mark to Model il fair value è determinato in base a input non osservabili, che riflettono le stime dell impresa sulle ipotesi che i partecipanti al mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo delle attività o passività oggetto di misurazione Una entità è tenuta ad elaborare gli input non osservabili utilizzando le migliori informazioni disponibili (che possono essere anche quelle relative alle transazioni che la entità stessa effettua) ma deve rettificarli se informazioni ragionevolmente disponibili indicano che altri operatori di mercato utilizzano o utilizzerebbero dati diversi, o se sono presenti elementi specifici dell impresa che non sono disponibili ad altri (i.e. Sinergie). Esempi: Long-dated currency swap. Opzioni su azioni quotate Volatilità storica Interest rate swap (su prezzi non osservabili) Cash-generating unit Stime di flussi di cassa in uso svolte dal management 30

31 Gerarchia del Fair value Prezzi Quotati per la attività / passività o per strumenti identici in un mercato attivo? N O SI Richiesti aggiustamenti di Prezzo? (i.e. Nel caso in cui il prezzo quotato sia effetto di un momento particolare after hours) NO LIVELLO 1 Presenza di significativi input osservabili? SI NO LIVELLO 2 LIVELLO 3 31

32 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Q&A

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