I nomi a dominio. Cos è un nome a dominio. I ND nel Codice della proprietà industriale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I nomi a dominio. Cos è un nome a dominio. I ND nel Codice della proprietà industriale"

Transcript

1 Cos è un nome a dominio I nomi a dominio Corso Nuove tecnologie e diritto 8 maggio 2008 Claudia Cevenini - Combinazione di lettere e numeri a cui sono associati univocamente uno o più indirizzi IP. - E importante perché permette di ricercare i siti web in modo semplice e intuitivo. - I ND sono un importante fattore competitivo ne è stata regolamentata l assegnazione. I ND nel Codice della proprietà industriale D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della proprietà industriale) I diritti di proprietà industriale riguardano: - marchi e altri segni distintivi, - indicazioni geografiche, - denominazioni di origine, - disegni e modelli, - invenzioni, - modelli di utilità, - topografie dei prodotti a semiconduttori, - informazioni aziendali riservate, - nuove varietà vegetali. I diritti di proprietà industriale si acquistano mediante brevettazione, registrazione o negli altri modi previsti dal Codice. Novità e ND Art. 12 CPI. Non sono nuovi, ai sensi dell'articolo 7, i segni che alla data del deposito della domanda:... c) siano identici o simili a un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, insegna e nome a dominio aziendale, adottato da altri, se a causa della identit à o somiglianza fra i segni e dell'identit à o affinit à fra l'attivit à d'impresa da questi esercitata ed i prodotti o servizi per i quali il marchio è registrato possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico, che può consistere anche in un rischio di associazione fra i due segni. L'uso precedente del segno, quando non importi notorietà di esso o importi notorietà puramente locale, non toglie la novit à. L'uso precedente del segno da parte del richiedente o dei suo dante causa non è di ostacolo alla registrazione ND e marchio 1/2 Art. 22 CPI. Unitarietà dei segni distintivi. 1. È vietato adottare come ditta, denominazione o ragione sociale, insegna e nome a dominio aziendale un segno uguale o simile all'altrui marchio se, a causa dell'identità o dell'affinità tra l'attività di impresa dei titolari di quei segni ed i prodotti o servizi per i quali il marchio è adottato, possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico che può consistere anche in un rischio di associazione fra i due segni.

2 ND e marchio 2/2 Art. 22 CPI. Unitarietà dei segni distintivi. 2. Il divieto di cui al comma 1 si estende all'adozione come ditta, denominazione o ragione sociale, insegna e nome a dominio aziendale di un segno uguale o simile ad un marchio registrato per prodotti o servizi anche non affini, che goda nello Stato di rinomanza se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio agli stessi. Registrazione ND in violazione di norme o in malafede Art. 118, c. 6 CPI Salvo l'applicazione di ogni altra tutela, la registrazione di nome a dominio aziendale concessa in violazione dell'articolo 22 o richiesta in mala fede, può essere, su domanda dell'avente diritto, revocata oppure a lui trasferita da parte dell'autorità di registrazione. Art. 133 CPI. Tutela cautelare dei nomi a dominio 1. L'Autorità giudiziaria può disporre, in via cautelare, oltre all'inibitoria dell'uso del nome a dominio aziendale illegittimamente registrato, anche il suo trasferimento provvisorio, subordinandolo, se ritenuto opportuno, alla prestazione di idonea cauzione da parte del beneficiario del provvedimento. Regolamento di assegnazione e gestione dei ND.it (versione del 14 gennaio 2008) Procedura di assegnazione ND (art ) - ND può essere utilizzato solo se registrato - ND assegnato in ordine cronologico di richiesta - ND non è prenotabile - ND assegnato direttamente al richiedente - Registrazione ND.it non implica il diritto allo stesso dominio in altri rami della gerarchia dei nomi - Assegnatario è responsabile della registrazione e assegnazione del ND e dei servizi eventualmente attivati sullo stesso. Nomi assegnabili (art. 3.1) I ND.it sono soggetti ad alcune limitazioni: lunghezza minima 3 caratteri e massima di 63 caratteri per ciascuna parte di un ND (lunghezza max complessiva 255 caratteri); caratteri ammessi: cifre (0-9), lettere (a-z) (ASCII), trattino (-); ND non può iniziare o terminare con il trattino; non deve contenere nei primi 4 caratteri la stringa xn ; alcuni nomi sono riservati e non assegnabili (es. Italia, repubblica italiana, regione, provincia, comune e relativi nomi; nomi contenuti nell allegato D).

3 Sospensione d ufficio ND (art. 5.3) Il Registro, in condizioni di necessità ed urgenza, può verificare le dichiarazioni del registrante. In attesa di ricevere la documentazione necessaria il ND è sospeso. Revoca ND (art. 5.4) ND può essere revocato: - a seguito di una sentenza passata in giudicato; - a seguito del provvedimento di un autorità competente; - per mancanza di requisiti soggettivi; - per mancanza di visibilità e raggiungibilità del ND; - per mancata presentazione dei documenti. Cancellazione ND (art. 5.5) Un ND può essere cancellato: - al termine della scadenza per i ND inattivi; - in seguito ad opposizione. Opposizione (art. 5.6) - Chiunque ha titolo a registrare ND.it può fare opposizione. - Richiesta di O è rivolta al Registro da chi ritiene di avere subito un pregiudizio a causa dell assegnazione del ND al registrante. - Il Registro comunica all assegnatario l apertura di un O e invia alle parti tutte le informazioni relative al ND. - Il Registro non prende parte alla risoluzione di un O. - Se l O non può essere risolta amichevolmente, le parti possono avvalersi della procedura di risoluzione delle dispute sui ND. - Le parti possono rivolgersi all autorit à giudiziaria. Opposizione risolta (art ) Il Registro considera una contestazione risolta, ad es. quando: - riceve notifica di provvedimento dell autorit à giudiziaria, o lodo arbitrale relativi al ND; o - la parte che ha attivato l O decide di abbandonarla; o - le parti chiedono un cambio dell oggetto registrante ; o - assegnatario chiede la cancellazione; o - riceve l esito di una procedura di riassegnazione; o - procede alla revoca d ufficio. Regolamento per la risoluzione delle dispute dei ND.it (versione del 18 febbraio 2008)

4 Arbitrato Al momento della registrazione del ND o successivamente l assegnatario può ricorrere a una clausola arbitrale. Decisione è presa da un collegio di 3 arbitri ed è inappellabile nel merito. Arbitri giudicano secondo equità come amichevoli compositori in base al Regolamento dispute e all ordinamento italiano. Entro 5 giorni lavorativi il registro dà esecuzione alle decisioni degli arbitri. Procedura di riassegnazione di ND sottoposto a opposizione Scopo: verificare il titolo all uso o alla disponibilit à giuridica del ND e che il ND non sia registrato e mantenuto in mala fede. Esito: solo riassegnazione o mantenimento dello status quo. Non preclude il ricorso, anche successivo, alla magistratura ordinaria o all arbitrato. Condotta da apposite organizzazioni: Prestatori del Servizio di Risoluzione delle Dispute (PSRD). Procedura non può essere avviata se è pendente un giudizio o se è in corso un arbitrato. Trasferimento del ND contestato ND trasferito se si verificano le seguenti condizioni: 1) ND è identico a un marchio (o può confondersi con esso) o al proprio nome e cognome, e 2) assegnatario non ha alcun diritto o titolo sul ND, e 3) ND è registrato e usato in mala fede. Se ricorrente riesce a provare 1) e 3); se resistente non riesce a dimostrare di avere titolo sub 2), ND è trasferito. Non trasferimento Assegnatario ha diritto al ND se prova che: prima di sapere della contestazione ha usato o si è apprestato a usare il ND in buona fede per offrire beni e servizi al pubblico, oppure è conosciuto (personalmente, come associazione o ente commerciale) con il ND, anche se non ha registrato il marchio corrispondente, oppure fa un legittimo uso non commerciale del ND, oppure commerciale ma senza l intento di sviare la clientela del ricorrente o di violarne il marchio registrato. Prova della mala fede Queste circostanze sono ritenute prova della registrazione e uso in mala fede: a) ND registrato per vendere, cedere in uso o trasferire il ND al ricorrente (titolare dei diritti sul marchio o nome) o a un concorrente; b) ND registrato per impedire al titolare del marchio identico di registrare il ND e ND è usato per attivit à concorrente o per enti pubblici per sviare i cittadini; c) ND registrato per danneggiare gli affari di un concorrente o usurparne il nome e cognome; d) ND intenzionalmente usato per attrarre utenti Internet a scopo di profitto creando confusione col marchio del ricorrente o il nome di un ente pubblico; e) ND è un nome proprio o nome di ente pubblico o privato per cui non vi è alcun collegamento dimostrabile tra il titolare e il ND. Alcune sentenze

5 Tribunale Firenze 29 giugno Caso Sabena la corrispondenza marchio-dominio non è un bene assoluto, non è un valore assoluto e soprattutto non è un bene sancito nel nostro ordinamento. Finché Internet non è regolata, normata e in qualche modo inserita nell ordinamento giuridico generale, questo giudice è convinto che gli aspetti operativi, tecnici e logici propri del DNS prevalgono sull utilità che la singola impresa può ricavare dalla corrispondenza nome -dominio, che tali aspetti [ ] assimilino più il domain name a un indirizzo che ad un segno identificativo. Tribunale Vallo Lucania, 10 giugno 2005 È marchio notorio o rinomato quel marchio conosciuto all'interno del territorio nazionale e nel mercato internazionale. Su di esso è ammesso un preuso di fatto al quale può, successivamente, seguire la sua registrazione presso il competente ufficio nazionale brevetti e marchi. La contraffazione del marchio registrato, compiuta anche attraverso l'utilizzazione di un "domain name" (nome a dominio ) su Internet, realizza un illecito brevettuale ex art. 63 l. n. 929 del 1942 (c.d. legge marchi) nonché concorrenziale ex art c.c. Ne deriva che sono ammissibili, in via autonoma, due diverse azioni di responsabilità aventi ad oggetto interessi differenti: un'azione reale a tutela dei propri diritti di esclusiva sul marchio, e, congiuntamente, un'azione personale per concorrenza sleale, ove il comportamento illecito abbia determinato la confondibilità fra i rispettivi prodotti e/o servizi. Il risarcimento del danno causato, soltanto eventuale, può essere liquidato, esclusivamente, qualora sia fornita la prova del "quantum debeatur". Soc. Albergo Ristorante Buca di Bacco c. Hotel Buca di Bacco Corti salernitane (Le) 2005, 833 nota (LEPORE) Tribunale Napoli, 26 marzo 2004 Tribunale Modena, 17 giugno 2003 La tutela del marchio di fatto che abbia una notorietà generale è assicurata, in via diretta, e non analogica, dalle stesse norme dettate per i marchi registrati: pertanto il titolare di un tale marchio ben può inibire a terzi l'uso successivo di quello stesso segno come nome di dominio Internet. F.M. c. A.R. Giur. napoletana 2004, 181 L'utilizzo del nome a dominio costituisce una violazione del diritto all'uso esclusivo del marchio, se il marchio registrato gode di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio. Soc. I.P. c. Capoccia Foro padano 2004, I, 116 Tribunale Bergamo, 6 marzo 2003 Nell'ipotesi in cui il nome a dominio consenta di accedere ad un sito commerciale, esso, nella sua parte individualizzante, viene a svolgere la funzione distintiva propria del marchio ed è pertanto suscettibile di entrare in conflitto con altri segni distintivi. Armani c. Armani Dir. informatica 2003, 837 nota (SAMMARCO)

Domini. Il Registro.it

Domini. Il Registro.it Domini. Il Registro.it Il contesto generale Il Registro italiano La natura del nome a dominio Le procedure alternative di risoluzione delle dispute: cenni L Istituto di Informatica e Telematica del CNR

Dettagli

INTERNET - NUOVE REGOLE DI NAMING (4 AGOSTO 2000) E PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE DINNANZI ALLA NAMING AUTHORITY ITALIANA

INTERNET - NUOVE REGOLE DI NAMING (4 AGOSTO 2000) E PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE DINNANZI ALLA NAMING AUTHORITY ITALIANA ORDINE DEI CONSULENTI IN PROPRIETÀ INDUSTRIALE Via Donizetti 1/A - 20122 Milano - tel./fax (02) 55185144 INTERNET - NUOVE REGOLE DI NAMING (4 AGOSTO 2000) E PROCEDURE DI RISOLUZIONE DELLE DISPUTE DINNANZI

Dettagli

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il cctld it Versione 4.0

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il cctld it Versione 4.0 Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio sotto il cctld it Versione 4.0 Il regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nell'ambito del cctld it è soggetto a modificazioni

Dettagli

Regole di Naming Versione - 3.9

Regole di Naming Versione - 3.9 Regole di Naming Versione - 3.9 SEZIONE 1 Regolamento di Assegnazione 1. Scopo Il presente Regolamento contiene le norme per l'assegnazione dei Nomi a Dominio all'interno del cctld "it" (Italia), per quel

Dettagli

MARCHI, NOMI A DOMINIO E ALTRI SEGNI DISTINTIVI DELLE IMPRESE: ISTRUZIONI (PRATICHE) PER L USO. Avv. Andrea De Gaspari.

MARCHI, NOMI A DOMINIO E ALTRI SEGNI DISTINTIVI DELLE IMPRESE: ISTRUZIONI (PRATICHE) PER L USO. Avv. Andrea De Gaspari. MARCHI, NOMI A DOMINIO E ALTRI SEGNI DISTINTIVI DELLE IMPRESE: ISTRUZIONI (PRATICHE) PER L USO Avv. Andrea De Gaspari 2 dicembre 2013 DI COSA SI PARLERÀ Marchi, domini e segni distintivi: breve inquadramento

Dettagli

CODICE DEI DIRITTI DI PROPRIETA' INDUSTRIALE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

CODICE DEI DIRITTI DI PROPRIETA' INDUSTRIALE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CODICE DEI DIRITTI DI PROPRIETA' INDUSTRIALE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; VISTA la legge 12 dicembre 2002, n. 273, recante misure per favorire l iniziativa

Dettagli

Aspetti legali del commercio elettronico

Aspetti legali del commercio elettronico STUDIO LEGALE COMMERCIALE ASSOCIATO Avv. ANDREA GATTAMORTA Avv. GLORIA BONGIOVANNI Consulenza fiscale e tributaria: Dott. LUIGI RECCHIONI Dott. ANDREA ROSSI JANE SCHORAH, Solicitor Adm. in England and

Dettagli

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

LA TUTELA DEI NOMI A DOMINIO

LA TUTELA DEI NOMI A DOMINIO Ufficio di Roma: Via Vittorio Emanuele Orlando, 83 Tel: 06 47825222 Fax: 06 47824170 Email: roma@bugnion.it www.bugnion.it Avv. Guido Maffei Email: maffei@bugnion.it LA TUTELA DEI NOMI A DOMINIO Università

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld it Versione 5.0

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld it Versione 5.0 26. Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nei cctld it del 8 novembre 2006 Il testo qui publlicato è stato adotatto dalla Registration Authority italiana il 8 novembre 2006. Regolamento

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia

Dettagli

Art. 1. Art. 2. Art. 3.

Art. 1. Art. 2. Art. 3. L. 20-3-1865 n. 2248. Legge sul contenzioso amministrativo (All. E) (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 aprile 1865. (2) Vedi, anche, la L. 6 dicembre 1971, n. 1034. (3) Con riferimento al presente

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE

Dettagli

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera

Dettagli

DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello

DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello DigitPA Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello Versione 3.0 Dicembre 2010 Il presente documento fornisce le indicazioni e la modulistica necessarie alla registrazione,

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO

CONTRATTO DI SERVIZIO Il presente contratto si basa su un accordo quadro stipulato fra l Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche dell'alto Adige (LTS), le Associazioni e i Consorzi turistici dell Alto Adige

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld.it. Versione 6.0 19 giugno 2009

Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld.it. Versione 6.0 19 giugno 2009 Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel cctld.it Versione 6.0 19 giugno 2009 Sommario 0 Revisioni di questo documento... 1 1 Introduzione... 2 1.1 Premessa...2 1.2 Principi di base...2

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

Valutazione e valorizzazione di un sito web di una struttura alberghiera. Andrea Tiburzi Rimini, 9 marzo 2013

Valutazione e valorizzazione di un sito web di una struttura alberghiera. Andrea Tiburzi Rimini, 9 marzo 2013 Valutazione e valorizzazione di un sito web di una struttura alberghiera. Andrea Tiburzi Rimini, 9 marzo 2013 Introduzione Agenda La misura del valore: i fattori che influenzano il valore di un azienda

Dettagli

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 "Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Il sistema di registrazione dei nomi a dominio in Italia

Il sistema di registrazione dei nomi a dominio in Italia Il sistema di registrazione dei nomi a dominio in Italia Daniele Vannozzi Istituto Applicazioni Telematiche CNR Via G. Moruzzi,, 1 56124 Pisa E-mail: Daniele.Vannozzi Vannozzi@iat.cnr.it Assegnazione dei

Dettagli

Naming Authority italiana. Lodo arbitrale. reso dal Collegio arbitrale composto da. Dott. Luca Barbero, presidente relatore;

Naming Authority italiana. Lodo arbitrale. reso dal Collegio arbitrale composto da. Dott. Luca Barbero, presidente relatore; Naming Authority italiana Lodo arbitrale reso dal Collegio arbitrale composto da Dott. Luca Barbero, presidente relatore; Avv. Enzo Fogliani, arbitro estensore; Dott. Alessia Ambrosini, arbitro Costituito

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

Verso una nuova definizione dei marchi. Il principio della territorialità e la loro utilizzazione su Internet

Verso una nuova definizione dei marchi. Il principio della territorialità e la loro utilizzazione su Internet SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI FACOLTA DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI LECCE Verso una nuova definizione dei marchi. Il principio della territorialità e la loro utilizzazione

Dettagli

A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB

A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Premessa I Confidi - Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi - sono i soggetti che, ai sensi della legge 326/2003, svolgono esclusivamente

Dettagli

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E

Dettagli

La tutela della Denominazione d Origine Protetta Parmigiano Reggiano in ambito internazionale: l azione sul campo.

La tutela della Denominazione d Origine Protetta Parmigiano Reggiano in ambito internazionale: l azione sul campo. La tutela della Denominazione d Origine Protetta Parmigiano Reggiano in ambito internazionale: l azione sul campo. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Progetto di tutela e rafforzamento

Dettagli

I servizi GARR - LIR e GARR - NIC

I servizi GARR - LIR e GARR - NIC I servizi GARR - LIR e GARR - NIC gabriella.paolini@garr.it con il contributo di Daniele Vannozzi IAT-CNR Indice GARR-LIR Il GARR-LIR Chi gestisce gli Indirizzi IP Cos e un LIR Regole di assegnazione Assegnazione

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

BREVETTI INTRODUZIONE ALL UTILIZZO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

BREVETTI INTRODUZIONE ALL UTILIZZO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE UIBM_Copertine_080410.qxp:Layout 1 15-04-2010 16:33 Pagina 9 Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - UIBM Via Molise, 19-00187 Roma Call

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto

5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto 412 Successivamente, il CCNL del terziario, stipulato il 3 novembre 1994, accorpava il CCNL dei viaggiatori e piazzisti prevedendo espressamente l applicabilità della disciplina del part-time anche agli

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

-ALL'ANUSCA CASTEL S.PIETRO TERME (BO)

-ALL'ANUSCA CASTEL S.PIETRO TERME (BO) Servizi Demografici Prot. Uscita del 2410412015 Numero: 0001307 Classifica: 15100.area 3 2 lo11 411 1101 112 1,11,11 11 ji DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Roma, 24 aprile 2015 - AI SIGG.

Dettagli

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada).

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Aggiornamento 12.07.2014 COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Praticamente esistono due modi per proporre

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna Un pò di storia - Il diritto naturale d'autore nasce nei primi anni del 1700 in Inghilterra;

Dettagli

I presupposti giuridici della valutazione degli intangibles.

I presupposti giuridici della valutazione degli intangibles. Ufficio di Modena: Via M. Vellani Marchi, 20 Tel: 059 2916511 Fax: 059 2921132 Email: masetti@bugnion.it www.bugnion.it Avv. Rossella Masetti Email: masetti@bugnion.it LA GESTIONE E LA VALORIZZAZIONE DI

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5

Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5 L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese

Dettagli

Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust:

Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust: DICHIARAZIONE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL D. LGS. N. 231 DEL 21 NOVEMBRE 2007 IN TEMA DI ANTIRICICLAGGIO MODULO DI IDENTIFICAZIONE E DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (AI SENSI DEGLI ARTT. 18 E 19

Dettagli

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

17/04/2015 IL RETTORE

17/04/2015 IL RETTORE Protocollo 7882 VII/1 Data 26/03/2015 Rep. D.R n. 377-2015 Area Didattica Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso Vasco

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche,

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

IP number, DNS e nomi di dominio. Lezione n. 10

IP number, DNS e nomi di dominio. Lezione n. 10 IP number, DNS e nomi di dominio Lezione n. 10 IP, Domain Name Server, nome di dominio Gli IP sono numeri che identificano una determinata macchina Poiché è difficile ricordarsi i numeri nella pratica

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI

CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI IMPORTANTE: il presente documento è un contratto ("CONTRATTO") tra l'utente (persona fisica o giuridica) e DATOS DI Marin de la Cruz Rafael

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI GetYourHero S.L., con sede legale in Calle Aragón 264, 5-1, 08007 Barcellona, Spagna, numero di identificazione fiscale ES-B66356767, rappresentata

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

LA P.I. - STRUMENTO COMPETITIVO A SOSTEGNO DELLE PMI SICILIANE CONTRAFFAZIONE

LA P.I. - STRUMENTO COMPETITIVO A SOSTEGNO DELLE PMI SICILIANE CONTRAFFAZIONE LA P.I. - STRUMENTO COMPETITIVO A SOSTEGNO DELLE PMI SICILIANE CONTRAFFAZIONE Palermo, 26-28 Febbraio 2014 Argomenti Concetti fondamentali sulle varie forme di tutela della Proprietà Intellettuale; Approfondimento

Dettagli

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal

Dettagli

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli