N. 03 Maggio 2014 EVENTO 5r per 5 Quartieri

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "N. 03 Maggio 2014 EVENTO 5r per 5 Quartieri"

Transcript

1 N. 03 Maggio 2014 EVENTO 5r per 5 Quartieri Dal 18 al 25 maggio i Laboratori di Quartiere di Gratosoglio, Mazzini, Molise Calvairate, Ponte Lambro e San Siro presentano la seconda edizione di 5Rper5quartieri Raccolgo, Riciclo, Riduco, Riuso, Rispetto, eventi per l ambiente e pratiche d uso e riuso nella città pubblica. Si tratta di un iniziativa promossa dal Servizio Contratti di Quartiere e Rigenerazione Urbana Assessorato Casa e Demanio del Comune di Milano, con l obiettivo di promuovere stili di vita sostenibili ponendo particolare attenzione alla cura degli spazi pubblici. Ogni quartiere sarà animato da una serie di iniziative: Laboratori informativi sulla raccolta differenziata, Sgomberiamo (ritiro straordinario di rifiuti ingombranti con la collaborazione di Amsa), azioni di riuso e permuta di oggetti, scambi di attività ed esperienze tra i cinque quartieri. La seconda edizione di 5Rper5quartieri propone anche un importante momento di riflessione sul tema Pratiche d uso e interventi di riuso nella città pubblica. Il seminario si svolgerà il 21 maggio, dalle 9,30 alle 13,30 presso il Centro Civico di via Parea a Ponte Lambro e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali del Comune di Milano, Torino e Bologna, oltre che docenti universitari, ricercatori, policy maker. Per il programma dettagliato si veda la pagina Facebook dedicata all evento 5Rper5quartieri oltre che il sito del Comune di Milano e dei cinque Laboratori di Quartiere.

2 Contratto di Quartiere Gratosoglio Incontri sull abitare alla Residenza Insieme Il progetto Residenza insieme che interessa l edificio di nuova costruzione di via Saponaro 1/A a locazione temporanea - meglio noto come Casa dei papà separati - è concepito all interno del Contratto di Quartiere II di Gratosoglio, come azione utile al fine di aprire il quartiere ai nuovi inquilini. L immobile di proprietà Aler Milano è composto da 40 bilocali arredati, da ampi spazi di servizio alla residenza, da una lavanderia comune e da una portineria. Gli appartamenti sono stati tutti assegnati tra il novembre 2012 ed il febbraio 2013, a seguito di pubblicazione di apposito Bando Aler per alloggi c.d. fuori ERP destinati a nuclei monogenitoriali separati con o senza figli, con l obiettivo di fornire una soluzione abitativa a canone calmierato di durata massima pari a 18 mesi rinnovabili una sola volta per pari tempo, a questa particolare categoria di inquilini - persone legalmente separate che, a causa di tale situazione hanno dovuto lasciare la casa coniugale trovandosi così ad affrontare una serie di criticità, non solo legate alla perdita dell abitazione, ma anche alla ridefinizione degli aspetti relazionali. Nelle condizioni contrattuali sottoscritte, gli inquilini hanno aderito anche al relativo percorso di accompagnamento tecnicosociale: il sopra citato progetto Residenza Insieme che, partito nel giugno 2013, si prefigge di seguire le famiglie, con l apporto di specifiche competenze professionali, durante tutto il primo periodo di permanenza nella Residenza attraverso la realizzazione di percorso di accompagnamento in grado di orientare e facilitare il passaggio ad una soluzione alloggiativa stabile alla scadenza del periodo di locazione. Il progetto, dato il suo carattere sperimentale e articolato, è governato da una Cabina di Regia composta dai referenti del Comune di Milano Direzione Centrale Casa - Servizio Contratti di Quartiere e Rigenerazione Urbana e Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute - Servizi per Adulti e Politiche per l Immigrazione, di Aler Ufficio Assegnazione Contratti Fuori Erp, di ASL Milano, del Laboratorio di Quartiere Gratosoglio e della incaricata Cooperativa Sociale Comunità Progetto. Il percorso verso l autonomia abitativa, concepisce e sviluppa attività rivolte ai nuclei famigliari che vengono svolte dagli educatori della Cooperativa Comunità Progetto tramite singoli colloqui finalizzati ad approfondire le situazioni sociali esistenti, i bisogni e le capacità individuali, nell ottica di affiancare e supportare anche le situazioni più complesse. In questo contesto il progetto garantisce anche l organizzazione di iniziative collettive, esito della fattiva collaborazione instaurata tra gli operatori del Laboratorio di Quartiere e quelli della Cooperativa Comunità Progetto, per presentare agli inquilini le varie opportunità di abitazione disponibili a Milano e nell hinterland, anche intermedie tra Edilizia Residenziale Sociale ed libero mercato, con l'obiettivo di offrire una panoramica all'interno della quale poter individuare quelle più adatte alle loro possibilità. La finalità alla quale si tende, in questo caso, è quella di ampliare l orizzonte rispetto alla edilizia residenziale pubblica tradizionale che non può, e non deve, essere ritenuta l unica soluzione perseguibile. Il puntuale lavoro di monitoraggio e ricerca svolto dagli operatori sui nuovi progetti di Housing Sociale, sulle loro tempistiche di attuazione e sulle modalità di partecipazione ai differenti bandi, è in grado invece di offrire agli inquilini tutte le informazioni e la documentazione utili a tal fine. Il primo Incontro sull'abitare si è tenuto nel dicembre 2013, è stato presentato, anche attraverso la consegna di materiale cartaceo, uno sguardo d'insieme sulle diverse tipologie di edilizia ad oggi esistenti, su alcuni interventi in corso di realizzazione e sulle relative possibilità di accesso alla casa: il canone sociale: il Bando generale di assegnazione con i requisiti e le modalità di accesso, anche con Bandi specifici ad hoc all'interno della stessa graduatoria; il canone moderato: le caratteristiche, i requisiti e le modalità di accesso, i progetti concreti della Cooperativa DAR Casa e della Fondazione Housing Sociale (con costi e tempi indicativi); il canone convenzionato: le caratteristiche, i requisiti e le modalità di accesso, i progetti concreti della Cooperativa SOLIDARNOSC in via Fratelli Zoia e della Fondazione Housing Sociale (con costi e tempi indicativi).

3 Contratto di Quartiere Mazzini Prendersi cura della casa pubblica: dalla casa agli spazi pubblici Il Laboratorio di Quartiere Mazzini dall'inizio dell'anno ha messo in campo delle azioni sperimentali di supporto agli inquilini delle case ERP, per cercare di migliorare la qualità abitativa sia degli spazi pubblici che di quelli privati ed andare incontro anche alle esigenze di manutenzione interna agli alloggi che è posta a carico del singolo inquilino. L Equipe del Laboratorio di Quartiere, composta da figure professionali con differente formazione psico-sociale (psicologi e sociologi) e tecnica (architetto), si è a tal fine arricchita di una nuova figura ossia da un operatore tuttofare denominato BricoLab in grado di effettuare su richiesta, piccoli interventi di manutenzione ordinaria (non specialistici) all interno degli alloggi ERP. E stato pertanto attivato un sopporto operativo-tecnico che, ponendo attenzione anche alle relazioni interpersonali, permetta agli inquilini, in modo particolare ai numerosi anziani soli, di risolvere in maniera veloce e soprattutto controllata, i piccoli problemi di manutenzione della propria casa superando così i disagi che derivano anche solo da un rubinetto che perde, da una luce che non si accende, da una porta che non chiude bene o da una tapparella che non scorre, il tutto nell ottica di facilitare il loro vivere quotidiano. Il 20 maggio, nell'ambito della seconda edizione delle 5R per 5 Quartieri, presso la sede del Laboratorio, verrà presentata alla cittadinanza questa nuova attività sperimentale e le modalità di realizzazione della stessa che è importante ricordare, saranno gestite e coordinate all interno del vigente Servizio di Accompagnamento Sociale del Contratto di Quartiere Mazzini. Inoltre, per eventuali ulteriori necessità di interventi di manutenzione ordinaria più gravosi e specialistici, è stato avviato in collaborazione con il Consiglio di Zona 4, anche un percorso esplorativo che, attraverso procedure trasparenti di selezione di artigiani qualificati, possa garantire alle famiglie modalità operative, tempi e costi calmierati. Per quanto riguarda invece la valorizzazione degli spazi pubblici, il Laboratorio ha promosso un percorso di sensibilizzazione e di accompagnamento verso la costituzione di un gruppo di cittadini volontari interessati alla preservazione ed alla cura di tali spazi comuni e disponibili a fare direttamente interventi di pulizia dei marciapiedi, di cura delle aiuole e/o dei giardini. Il 2 aprile scorso quindi è stata illustrata a tutti i residenti questa iniziativa denominata Il quartiere è casa nostra. Curiamolo insieme. Il quartiere ha risposto positivamente e già durante questo momento di confronto, un gruppo di quasi 20 persone, ha offerto il proprio contributo. Il Gruppo, durante il successivo incontro, ha stilato il calendario delle prime azioni in programma: per il 7 maggio pulizia della via Polesine e quella delle vie Omero e Dei Cinquecento per il giorno 24. Mentre il 18 maggio, durante la giornata inaugurale della seconda edizione dell evento 5R per 5 Quartieri tutto il gruppo sarà in piazza Gabrio Rosa, per presentarsi pubblicamente e per spiegare a tutti i presenti, desideri, obiettivi e aspettative. Questo neo-costituito gruppo di abitanti del quartiere è espressione della volontà e dell impegno che può portare ogni cittadino a sentirsi parte attiva e integrante del luogo in cui vive prendendosi direttamente cura di parte di quel contesto urbano. E l avvio di un percorso che si unisce a tanti altri che analogamente, sono stati attivati in diverse città e che testimoniano una nuova forma di libertà - solidale e responsabile - che ha come obiettivo non solo la tutela degli interessi privati, per quanto assolutamente rispettabili e legittimi, bensì la tutela dell'interesse della comunità seguendo i principi della nostra Costituzione ed in modo particolare quelli dell'articolo 118 per cui Stato, Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà".

4 Contratto di Quartiere Molise Calvairate Ricostruire la qualità dell abitare al Molise Calvairate La fase di criticità operativa che sta vivendo Aler Milano in questo periodo ha prodotto,purtroppo, l interruzione degli interventi di recupero edilizio attivati in quartiere che vedono coinvolti gli stabili di via Tommei, p.le Martini e piazza Insubria; questa situazione di stallo ha inevitabilmente rallentato anche il connesso processo di mobilità degli inquilini presenti negli edifici interessati dai lavori di manutenzione ed anche il trasferimento delle famiglie negli alloggi ristrutturati. In attesa che vengano individuate da parte degli organi competenti le più opportune azioni correttive atte a garantire la pronta ripresa dei cantieri e sappiamo che in questa direzione già si stanno congiuntamente e proficuamente attivando i responsabili del Comune di Milano, della Regione Lombardia e della stessa Aler si è convenuto di indirizzare alcune delle attività del Laboratorio di Quartiere verso la realizzazione di un lavoro capillare di ricerca e promozione di regole di buona convivenza. Riteniamo infatti che, con la collaborazione degli operatori sociali, dei volontari impegnati in quartiere e degli abitanti più sensibili, tale obiettivo possa essere perseguito e raggiunto anche nei contesti più difficili. Spesso si tratta di ricostruire una qualità dell abitare che le persone conoscono bene, che hanno vissuto, ma che oggi è soffocata da una percezione dominante di solitudine, sfiducia e paura. Il Laboratorio di Quartiere ha incontrato gli abitanti di alcuni cortili, mettendosi in ascolto delle loro sensazioni, dei pensieri, delle speranze e tanto spesso delle disillusioni che in questi ultimi anni hanno messo a dura prova le loro energie. Accanto alla segnalazione di problemi e al rimpianto di tempi passati più sereni quando si viveva più sicuri sono però emersi anche aspetti positivi: rapporti di amicizia, buoni rapporti di vicinato, affetto per il luogo in cui si è vissuto, piccoli spazi verdi mantenuti con cura e rispetto. I problemi comuni di insicurezza, solitudine, incuria sono affiancati da capacità e risorse personali e collettive che possono essere coltivate e valorizzate attraverso la presa in cura degli spazi comuni,la condivisione di momenti di socialità sulle panchine, la promozione di conoscenza reciproca che favorisca la solidarietà e lo scambio di piccoli favori. Nel corso dei prossimi mesi il Laboratorio di Quartiere porterà avanti azioni specifiche su questi tre livelli nella convinzione che i gesti concreti, anche piccoli, siano catalizzatori di civiltà, di attenzione e di rispetto verso l altro,nonché di convivenza non conflittuale, contribuendo a riportare nei quartieri pubblici un abitare di qualità. Ecco alcune delle iniziative in corso: - incontri tra inquilini per la condivisione delle storie di vita degli abitanti (in particolare sul rapporto anziani-stranierie/o pregiudizio benessere della collettività) in collaborazione con i Custodi Sociali,CPS di Viale Puglie e progetto Proviamoci assieme; - rafforzamento dei gruppi di socializzazione spontanei (anziani, stranieri, bambini)per individuare nei cortili portavoce locali sul tema ambiente/presa in cura dello spazio comune in collaborazione con i custodi ALER; - azione di prossimità incontra i Vigili di Quartiere, per affrontare le tematiche della sicurezza nei cortili e nel quartiere (diffusione e radicamento della campagna di prevenzione delle truffe agli anziani, promozione di percorsi educativi sul senso civico, altro).

5 Contratto di Quartiere Ponte Lambro Cambio casa, resto a Ponte Il Laboratorio di Quartiere e Aler Milano, a partire dalla fine del 2013, hanno attivato l azione sperimentale denominata CAMBIO CASA, RESTO A PONTE per incentivare le famiglie residenti nelle case di proprietà Aler di via Ucelli di Nemi civici 11-36, ad intraprendere un percorso di mobilità volontaria in diminuzione (da un alloggio grande ad uno più piccolo)con l obiettivo di: 1. razionalizzare l uso del patrimonio residenziale di proprietà pubblica promuovendo un importante cambiamento culturale che riaffermi la casa popolare come servizio di supporto alle famiglie anche in funzione di intervenute nuove o diverse esigenze delle stesse; 2. garantire il turn-over degli appartamenti liberando alloggi grandi (attualmente sottoutilizzati dagli occupanti) a favore di famiglie più numerose che sono in attesa di una casa di dimensioni adeguate; 3. offrire agli inquilini una soluzione abitativa più idonea al loro nucleo famigliare e con minori costi di locazione e di spese (riscaldamento, pulizie, manutenzione ordinaria, etc.) trattandosi di un alloggio più piccolo, senza perdere la relazione con il quartiere. L attivazione di questo percorso è stata possibile in quanto, tra gli obiettivi di riqualificazione del Contratto di Quartiere, è stato realizzato un intervento di frazionamento di alcuni grandi alloggi(quadrilocali di circa 90 mq) siti negli stabili di via Ucelli di Nemi 11-36, per ricavare alloggi più piccoli (bilocali di circa 45 mq, monolocali e trilocali). Dei nuovi alloggi così ottenuti, n. 20 bilocali sono stati messi a disposizione di questa mobilità volontaria per dare la possibilità agli stessi inquilini di via Ucelli di Nemi,di cambiare casa pur restando in quartiere. Spesso infatti il principale ostacolo al trasferimento è proprio il legame emotivo che la famiglia ha instaurato con il contesto urbano dove vive, con le reti di vicinato e di comunità che negli anni sono state costruite e,con gli spazi che frequenta. L iniziativa è stata quindi rivolta alle famiglie di 1 o 2 persone che vivono in alloggi grandi alle quali è stato offerto di trasferirsi in un bilocale appena ristrutturato. È stata avviata un attività di promozione e di sensibilizzazione mediante la diffusione di materiale illustrativo per consentire alle famiglie di valutare la proposta e di richiedere eventualmente, un incontro di approfondimento presso il Laboratorio di Quartiere. L attività di promozione è stata altresì supportata da un azione di diretto contatto telefonico con tutti i nuclei risultati idonei allo scopo (circa 60 famiglie) ed anche da una azione informativa sugli obiettivi dell iniziativa rivolta agli enti e i servizi che operano sul territorio. La seconda fase del lavoro ha visto lo svolgersi di incontri individuali con le famiglie interessate (circa 20) seguiti dalle visite ai nuovi alloggi. Solo dopo aver preso visione dell appartamento, la famiglia ha deciso se accettare (o rifiutare) la nuova sistemazione. E importante sottolineare che per agevolare il trasferimento nella nuova casa, Aler Milano si è fatta carico delle spese di trasloco e di allacciamento delle utenze (corrente elettrica, gas e telefono fisso). Ad oggi 5 nuclei famigliari hanno accettato il cambio in diminuzione, liberando così 5 quadrilocali che saranno assegnati ad altrettante famiglie numerose in lista di attesa. Inoltre, tale processo di mobilità ha avuto riscontri positivi anche dal punto di vista amministrativo in quanto è stato l'occasione, per alcuni nuclei, di sanare la propria situazione debitoria nei confronti di Aler. L azione nella sua fase sperimentale è alle battute finali. Per quanto riguarda i restanti alloggi frazionati ancora disponibili,prima di ricorrere alle procedure di assegnazione standard, si sta valutando l ipotesi di proseguire la fase sperimentale ampliandola anche una mobilità interna al quartiere (coinvolgendo anche altri stabili ERP) sempre nell ottica della razionalizzazione del bene pubblico e del miglioramento della qualità dell abitare da parte degli inquilini residenti.

6 Contratto di Quartiere San Siro Idee per abitare San Siro Il Laboratorio di Quartiere San Siro, nell ambito delle attività di accompagnamento sociale del Contratto di Quartiere II, ha promosso un percorso partecipativo che ha visto il coinvolgimento numerosi soggetti locali, sia gruppi ed associazioni che partecipano da tempo alle iniziative del CdQ, sia altre realtà di più recente adesione. L attenzione si è focalizzata sul tema dell abitare a San Siro che per il Laboratorio di Quartiere,significa operare e cercare di incidere non solo sulle condizioni di vita dentro le case e gli edifici, ma anche su tutto ciò che esiste all intorno:l insieme di servizi, opportunità, occasioni di conoscenza e scambio tra le persone di diverse fasce di età e di diverse provenienze culturali. Abitare San Siro per condividere proposte, riflettere su azioni fatte e su altre da attuare, con uno sguardo ampio: per una corretta gestione dei rifiuti, per una rispettosa convivenza nei cortili, per intrecciare conoscenze e promuovere momenti conviviali, per diffondere pratiche sportive, per favorire forme di mobilità sostenibile e per ricercare il buon uso degli spazi pubblici. Per approfondire tutto questo nel tardo pomeriggio del 21marzo scorso, presso la Scuola primaria Radice di Via Paravia 83, in coincidenza con l inizio della primavera, si è avviata una nuova stagione che rappresenta la crescita di un percorso iniziato nel 2013,che ha posto in essere diverse tappe: - una significativa raccolta di fotografie del quartiere; - un primo incontro il 3 giugno 2013; - la realizzazione di diversi momenti di confronto all interno del Laboratorio all interno dei quali è stato affrontato il tema del miglioramento della qualità della vita nel quadrilatero ERP e nel più ampio contesto di San Siro. Questo percorso, nell ottica di ricercare e rafforzare la capacità di fare cose utili per il quartiere, il 21 marzo si è concentrato su una serie di aree tematiche di intervento,la cui discussione è stata sollecitata dagli stessi partecipanti. L incontro è stato una reale occasione di coinvolgimento attivo dei residenti su 7 Idee per abitare San Siro : 1. Il quartiere pulito ; 2. Vivere e convivere nei cortili; 3. Spazi per incontrarsi, dialogare, fare; 4. Animazione nel quartiere; 5. Muoversi a San Siro; 6. Sport per tutti; 7. Giardini/orti autogestiti. Ogni tema ha avuto un suo spazio gestito da alcuni soggetti locali che si sono occupati di facilitare e animare il confronto. Le idee hanno preso il largo ed i partecipanti circa hanno avuto modo di conoscere tutte le proposte e di approfondire quelle di loro interesse, le persone hanno così iniziato a parlare, ad esporre anche le loro idee, sino a rendersi disponibili alla costruzione di azioni condivise. L iniziativa è stata supportata anche dalla realizzazione di uno spazio dedicato all'intrattenimento dei bambini e dall allestimento di un area buffet con cibi e sapori dal mondo. Una settantina di partecipanti attivi sono rimasti sino al termine dei lavori ed hanno votato" le idee emerse individuando alcune priorità di azione incentrate su: - orti e spazi verdi nei cortili per abbellire e adornare il quartiere; - spazi di convivialità dedicati agli adolescenti ed al rapporto tra le generazioni e le diverse culture; - momenti animativi come strumento per recuperare e rivitalizzare altri spazi aperti del quartiere. Dai partecipanti è stata anche espressa attenzione alla mobilità sostenibile (ciclabilità e pedonalità locale)e alla necessità di realizzare attività sportive, a partire dalla possibilità di utilizzo delle strutture e degli spazi già esistenti a tal fine a San Siro. Il percorso proseguirà per mantenere vive le positive relazioni attivate e per continuare a costruire insieme, passo passo,le azioni per Abitare San Siro.

Edilizia popolare. Valore per la città. La casa pubblica a Milano: processi integrati di rigenerazione urbana

Edilizia popolare. Valore per la città. La casa pubblica a Milano: processi integrati di rigenerazione urbana Comune di Milano Direzione Centrale Casa Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione Sociale Spazi Servizio Contratti di Quartiere e Rigenerazione Urbana Edilizia popolare. Valore per la città La casa

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013

ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 APPARTAMENTI VERSO L AUTONOMIA ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 Le politiche Regionali di sostegno all abitare Marzia Fratti Settore Politiche per l integrazione socio-sanitaria e la salute in carcere

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Milano. Ponte Lambro

Contratti di Quartiere II - Milano. Ponte Lambro Contratti di Quartiere II - Milano 44 Ponte Lambro Quartiere Ponte Lambro Quartiere Ponte Lambro 45 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione Partecipata

Dettagli

DAR nasce nel 1991 per dare risposta a una domanda crescente di casa da parte della popolazione immigrata.

DAR nasce nel 1991 per dare risposta a una domanda crescente di casa da parte della popolazione immigrata. DAR=CASA Master in housing sociale e collaborativo 6 giugno 2014 Maria Chiara Cela Chiara Soletta Sara Travaglini DAR=CASA Società Cooperativa www.darcasa.org La nostra mission Dare una risposta concreta

Dettagli

L HOUSING SOCIALE A MILANO E REALTA VIA AL BANDO PER 124 ABITAZIONI CENNI DI CAMBIAMENTO SULLA CITTA

L HOUSING SOCIALE A MILANO E REALTA VIA AL BANDO PER 124 ABITAZIONI CENNI DI CAMBIAMENTO SULLA CITTA COMUNICATO STAMPA L HOUSING SOCIALE A MILANO E REALTA VIA AL BANDO PER 124 ABITAZIONI CENNI DI CAMBIAMENTO SULLA CITTA Per la prima volta a Milano un bando per assegnare la abitazioni a canone calmierato.

Dettagli

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE PREMESSA I concetti di cura e territorio sono al centro di iniziative ed interventi realizzati da più enti che aderiscono al sotto tavolo sulla

Dettagli

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene. cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.org cooperazione e sviluppo locale progetto CASA tecniche urbane percorsi

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto AXIA FAMIGLIA - RETE INFORMATIVA Ambito/settore di intervento Settore E: Educazione e promozione culturale Area d intervento:

Dettagli

L'emergenza abitativa per i padri separati: il social housing e la mediazione familiare

L'emergenza abitativa per i padri separati: il social housing e la mediazione familiare 13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F. 1995-2015 6-7 Novembre 2015 Milano L'emergenza abitativa per i padri separati: il social

Dettagli

La mediazione sociale di comunità

La mediazione sociale di comunità La mediazione sociale di comunità Percorso di formazione destinato agli operatori e alle operatrici del numero verde contro la tratta della Provincia di Milano Elvio Raffaello Martini Agosto 2008 MartiniAssociati

Dettagli

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Maria Luisa Del Gatto Dipartimento BEST, Politecnico di Milano Giordana Ferri Fondazione Housing Sociale

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 74 Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio 75 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della

Dettagli

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture Protocollo d intesa tra Amministrazione Provinciale di Modena Comune di Modena Associazione Servizi per il Volontariato Modena Associazione Casa delle Culture di Modena per la realizzazione del progetto

Dettagli

AREA SERVIZI ALLA PERSONA

AREA SERVIZI ALLA PERSONA AREA SERVIZI ALLA PERSONA Settore Sociale Direttore PEG ANNO 1 UNIONE RENO GALLIERA : UNIONE RENO GALLIERA : DIRETTORE Centro di costo: SETTORE SOCIALE OBIETTIVI PERMANENTI : Gestione delle attività amministrative

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Allegato DGC 110/2015 PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Premessa Negli ultimi anni si sta registrando una presenza di alunni che manifestano, all ingresso della scuola primaria

Dettagli

offrire un abitazione migliore a chi già abita nell immobile da decenni e che costituisce la memoria storica del luogo.

offrire un abitazione migliore a chi già abita nell immobile da decenni e che costituisce la memoria storica del luogo. IL PROGETTO Il progetto Maison du monde è realizzato grazie al Fondo Immobiliare di Lombardia e si propone di recuperare e valorizzare un edificio collocato in Via Padova 36, realizzando e offrendo alloggi

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training Premessa Le famiglie con un figlio disabile si differenziano dalle altre famiglie a partire dalla nascita del figlio: problemi di accettazione,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015)

SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) Settore di intervento Area territoriale Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 -

LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 - LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 - 1. AZIONI DI PROTEZIONE delle persone anziane con fragilità fisiche e sociali: Azione 1.1 Consolidamento del Call

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

7. Svolgimento del progetto

7. Svolgimento del progetto Allegato 4 SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INNOVATIVI ai sensi della l.r. n.1/08 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società

Dettagli

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Capo del Dipartimento per l Istruzione SEDE Ai Direttori Generali

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Firenze CARATTERISTICHE PROGETTO 2) Titolo del progetto: ENEA Interventi

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico

Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12.00 di lunedì 25 maggio

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

SERVIZIO AFFIDI Ambito di Sesto San Giovanni/Cologno Monzese Denominazione

SERVIZIO AFFIDI Ambito di Sesto San Giovanni/Cologno Monzese Denominazione SERVIZIO AFFIDI Ambito di Sesto San Giovanni/Cologno Monzese Denominazione MONDI SOLIDALI Gestione (Comune, Asl, azienda, associazione comuni, etc ) Logo Il nome MONDI SOLIDALI vuole sottolineare l aspetto

Dettagli

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto:

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto: 1) Titolo del progetto: Pronto Intervento Sociale 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Area: Assistenza Settori: Anziani (A01) Assistenza Disabili (A06)

Dettagli

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015 Convegno internazionale AUTONOMIA È SALUTE PESARO RO. A scuola ci andiamo da soli. un progetto partecipato per l autonomia dei bambini e la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa Roma - 23 novembre 2015

Dettagli

GLOBAL SERVICE PER GESTIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE A DESTINAZIONE ERP ESTRATTO DELLA CARTA DEI SERVIZI

GLOBAL SERVICE PER GESTIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE A DESTINAZIONE ERP ESTRATTO DELLA CARTA DEI SERVIZI GLOBAL SERVICE PER GESTIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE A DESTINAZIONE ERP ESTRATTO DELLA CARTA DEI SERVIZI SPORTELLO DI CONTATTO via Benedetto Croce n.28 Sesto San Giovanni (MI) (c/o Uffici comunali)

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

PROGETTO ABITARE. donne sole e/o con figli in condizioni di fragilità o vulnerabilità sociale a seguito di eventi spiazzanti;

PROGETTO ABITARE. donne sole e/o con figli in condizioni di fragilità o vulnerabilità sociale a seguito di eventi spiazzanti; PROGETTO ABITARE OBIETTIVI GENERALI Il quadro di riferimento e l origine del Progetto Abitare è rappresentato dal Protocollo di Intesa stipulato tra la Città di Torino, la Compagnia di San Paolo e l Ufficio

Dettagli

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture)

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) AREA IMMIGRATI Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) A - DESCRIZIONE SINTETICA DELL AZIONE Le finalità principali che il Centro Servizi Immigrati

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES.

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES. PROGRAMMA PROVINCIALE FINALIZZATO ALLA SPERIMENTAZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI DI RETE RIVOLTI ALLE PERSONE DISABILI L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART.

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE DENOMINAZIONE INTERVENTO Cittadini sempre Modena Formare cittadinanza accogliente. Formazione congiunta per coprogettare percorsi di accoglienza

Dettagli

Comune di Cassina de Pecchi Provincia di Milano

Comune di Cassina de Pecchi Provincia di Milano Comune di Cassina de Pecchi Provincia di Milano Cari Concittadini, presentiamo questo opuscolo che ha lo scopo di fornire a tutti voi una semplice e migliore conoscenza di alcuni servizi che l Amministrazione

Dettagli

"In Testa ai miei pensieri"

In Testa ai miei pensieri "In Testa ai miei pensieri" Documento tecnico e proposte operative per l adolescenza a Bologna documento cittadino Premessa Il presente documento è il frutto del confronto che si è avviato all interno

Dettagli

Titolo progetto: Settore e Area di intervento: Tipologia servizi coinvolti: UNA VALIGIA PER TUTTI. A01 Settore: Assistenza Area: Anziani

Titolo progetto: Settore e Area di intervento: Tipologia servizi coinvolti: UNA VALIGIA PER TUTTI. A01 Settore: Assistenza Area: Anziani Legacoop Piemonte Via Livorno, 49 Torino 10144 Torino Tel. 011/5187169 - Fax 011/5188251 e-mail: serviziocivile@legacoop-piemonte.coop sito internet: www.legacoop-piemonte.coop Titolo progetto: UNA VALIGIA

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI

SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI L AGENZIA PUBBLICA PER LA LOCAZIONE La gestione di servizi attinenti al soddisfacimento delle esigenze abitative delle famiglie rappresenta una tra le iniziative più innovative

Dettagli

Protocollo - Punto in Comune

Protocollo - Punto in Comune AVVISO PUBBLICO PER ESPLORAZIONE DI INTERESSE A REALIZZARE SUL TERRITORIO COMUNALE UN POLO FORMAZIONE PER DISABILI SPERIMENTALE. RICHIESTA MANIFESTAZIONE D INTERESSE E SUCCESSIVE OFFERTE TECNICO-GESTIONALI

Dettagli

Comune di Trieste. Montebello

Comune di Trieste. Montebello Montebello Il nuovo insediamento ATER è inserito in un rione fortemente urbanizzato ma povero di servizi e luoghi di aggregazione. Comprende 10 condomini-180 alloggi- 480 persone. Presenza significativa

Dettagli

In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico.

In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico. In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico. La complessità del quadro demografico Le persone ultra sessantenni sono oltre 540.000, di cui le donne sono 261.000; gli ultra

Dettagli

Contratto di Quartiere L. 662/96 L. 449/97. Quartiere Navile. Zona Pescarola Beverara

Contratto di Quartiere L. 662/96 L. 449/97. Quartiere Navile. Zona Pescarola Beverara Comune di Bologna Quartiere Navile Contratto di Quartiere L. 662/96 L. 449/97 Quartiere Navile Zona Pescarola Beverara La presenza di una elevata percentuale di anziani in età avanzata, di un numero sempre

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

Scopo e Destinatari. Modalità di Locazione. Gli ambienti. 1. Destinatari e ammissione. 2. Ubicazione e Struttura

Scopo e Destinatari. Modalità di Locazione. Gli ambienti. 1. Destinatari e ammissione. 2. Ubicazione e Struttura 33 1. Destinatari e ammissione Scopo e Destinatari La residenza protetta 3 è destinata a persone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti ed a persone esposte al rischio di emarginazione

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 80 Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo 81 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

AFFIDAMENTO FAMILIARE - Assegni di base e sussidi integrativi

AFFIDAMENTO FAMILIARE - Assegni di base e sussidi integrativi AFFIDAMENTO FAMILIARE - Assegni di base e sussidi integrativi 2. Continuità dell intervento Nuovo X In continuità con servizio già attivato 3. Tipologia di servizio LEPS X Altri Servizi (specificare) 4.

Dettagli

COMUNITA PASTORALE Beati Giovanni Mazzucconi e Luigi Monza San Giovanni - Rancio - Laorca FONDO SOLIDALE DELLA COMUNITA

COMUNITA PASTORALE Beati Giovanni Mazzucconi e Luigi Monza San Giovanni - Rancio - Laorca FONDO SOLIDALE DELLA COMUNITA COMUNITA PASTORALE Beati Giovanni Mazzucconi e Luigi Monza San Giovanni - Rancio - Laorca FONDO SOLIDALE DELLA COMUNITA R E G O L A M E N T O Premessa Facendo proprie le considerazioni dell arcivescovo

Dettagli

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO Premessa La scuola,oggi, trova la sua ragione di essere nell assicurare ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana nel rispetto

Dettagli

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno Assessorato alle Politiche Sociali Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno - Centro Servizi Sociali Pag. 1 di 5 La Responsabile del Servizio e del Procedimento: A.S. Tassi

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 Allegato n. 2 alla Delib.G.R. n. 19/4 del 8.5.2012 AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle

Dettagli

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE LA CASA RIFUGIO Finalità La Casa Rifugio è una struttura nella

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni Milano, 9 novembre 2013 Vincenzo Saturni 1 La carta etica: perché e per chi? Avis opera da 86 anni per diffondere una cultura solidale tra i cittadini su tutto il territorio nazionale. E sin dal momento

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Centro affidi e Centro adozioni: esperienze e prospettive

Centro affidi e Centro adozioni: esperienze e prospettive Nuove forme per l accoglienza familiare Firenze, 6 marzo 2013 Centro affidi e Centro adozioni: esperienze e prospettive Dott.ssa Sandra Di Rocco Responsabile P.O. Interventi per Minori e Famiglia del Comune

Dettagli

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7 Carta dei Servizi Sommario Premessa... 3 1. Obiettivi... 4 2. Soggetti coinvolti... 6 3. Erogazione del servizio informativo... 7 4. Descrizione operativa del servizio... 9 5. Compiti e responsabilità

Dettagli

Il nostro progetto di Circolo per l Educazione alla Pace e alla Legalità

Il nostro progetto di Circolo per l Educazione alla Pace e alla Legalità Il nostro progetto di Circolo per l Educazione alla Pace e alla Legalità Il progetto del IV Circolo di Rivoli, di educazione alla Pace e alla Legalità, CITTADINI EUROPEI. COMINCIAMO DA PICCOLI... coinvolge

Dettagli

Creare una smart community Giordana FERRI

Creare una smart community Giordana FERRI Creare una smart community Giordana FERRI Milano, 21 marzo 2015 VERSO IL CONDOMINIO SMART Madeexpo 2015, Milano Brescia, 25 febbraio 2015 Edilizia Privata Sociale e Alloggio Sociale Che cosa si intende

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

Progetto Bollenti Spiriti. Giovani Open Space. Comune di Barletta

Progetto Bollenti Spiriti. Giovani Open Space. Comune di Barletta Regione Puglia Progetto Bollenti Spiriti Giovani Open Space Comune di Barletta Programma regionale per le Politiche giovanili Bollenti Spiriti Delibera Cipe n. 35/2005. Ripartizione delle risorse per interventi

Dettagli

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento

Dettagli

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI CANDIDATURE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO E CON PATTO DI

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

: CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO

: CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO Allegato A Linee generali per la presentazione del progetto di gestione dei servizi di promozione e tutela della donna : CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni

Dettagli

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012 COMUNE DI LONGOBARDI ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Con delibera di giunta n. 25 del 29 marzo 2012, il comune di Longobardi, di cui è sindaco Giacinto Mannarino, ha presentato istanza alla Regione,

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

BANDO COLTIVA BARRIERA!

BANDO COLTIVA BARRIERA! BANDO COLTIVA BARRIERA! Art. 1 Oggetto e finalità Il Comitato Urban Barriera di Milano (di seguito Comitato) e la Circoscrizione 6, facendo riferimento al Regolamento degli orti urbani della Città di Torino

Dettagli

Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile

Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile Il Comitato d Intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno ha ottenuto dalla Regione del Veneto l approvazione del progetto

Dettagli

A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta

A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta Accoglienza come riconoscimento delle diverse abilità Accogliere è riconoscere le persone nella loro completezza,

Dettagli

Non ti scordar Cafè. un intervento psicosociale per gli anziani istituzionalizzati.

Non ti scordar Cafè. un intervento psicosociale per gli anziani istituzionalizzati. Non ti scordar Cafè un intervento psicosociale per gli anziani istituzionalizzati. Quando le nostre esistenze sono in frantumi, e non ricordiamo più neanche qual è la prima lettera dell alfabeto, la mossa

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio. Iniziativa NATALE INSIEME All interno del progetto Mamma, sempre e ovunque

ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio. Iniziativa NATALE INSIEME All interno del progetto Mamma, sempre e ovunque Unità d offerta accreditata dal Comune di Milano Assessorato Politiche Sociali e Cultura della Salute ASSOCIAZIONE C.I.A.O. un ponte tra carcere, famiglia e territorio Iniziativa NATALE INSIEME All interno

Dettagli

Housing sociale per persone fragili nell ambito del progetto abitativo sperimentale BORGO SOSTENIBILE (Bando finalizzato all assegnazione di alloggi)

Housing sociale per persone fragili nell ambito del progetto abitativo sperimentale BORGO SOSTENIBILE (Bando finalizzato all assegnazione di alloggi) Presentazione Bando con scadenza a due fasi Housing sociale per persone fragili nell ambito del progetto abitativo sperimentale BORGO SOSTENIBILE (Bando finalizzato all assegnazione di alloggi) Milano,

Dettagli