INTRODUZIONE ALL ECONOMIA POLITICA (prof. C. Gnesutta) PARTE 5 La composizione degli stock finanziari: Capitolo 19: moneta e capitale.

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1 Capitolo 19:.

2 Tra le funzione delle istituzioni finanziarie vi è anche quella di accrescere il grado di liquidità di attività altrimenti illiquide. Tale funzione è svolta efficacemente da quegli intermediari creditizi (le istituzioni finanziarie monetarie) le cui passività sono titoli ad alta liquidità, utilizzati dal settore privato come moneta.

3 I motivi per domandare moneta La moneta è domandata per motivi transazionali, precauzionali e speculativi. L esigenza di disporre di mezzi di pagamento per sostenere la spesa corrente (motivo transazionale) richiede uno strumento comunemente e ampiamente accettato in contropartita della cessione dei beni. L esigenza di poter far fronte di spese impreviste (motivo precauzionale) richiede di poter disporre di mezzi liquidi attività immediatamente negoziabili senza incorrere in costi o perdite.

4 L esigenza di mantenere liquida parte della ricchezza (motivo speculativo) richiede di poter disporre di attività negoziabili non soggette nel breve periodo a perdite in conto capitale. La generale accettazione della moneta nei rapporti di scambio le permette di essere utilizzata in altri luoghi e in altri tempi; essa svolge la funzione di portavalori nel tempo e nello spazio. Il carattere di fondo di valore la accomuna alle attività finanziarie, dalle quali si distingue per essere molto più liquida: sebbene il suo rendimento sia inferiore, essa è preferita alle attività meno liquide nel caso queste possono incorrere in perdite maggiori del rendimento da esse promesso.

5 Cosa è concretamente moneta. La moneta dell economia è costituita dai titoli emessi dalle Istituzioni finanziarie monetarie e detenuti dal settore privato. Le Istituzioni finanziarie monetarie sono la Banca centrale e il Sistema bancario. I titoli emessi dalla Banca centrale è la moneta legale, quelli emessi dal sistema bancario, parte preponderante della moneta, sono i depositi bancari (moneta bancaria).

6 La quantità di moneta del sistema economico presenta diverse definizioni: moneta M2: passività della Banca centrale e del sistema bancario detenuti dal settore privato; moneta M1: include, oltre alla moneta legale, solo i depositi a vista; moneta M3: comprende, oltre a M2, anche le attività (titoli con scadenza a breve) facilmente trasformabili in M2. Alle passività (moneta) si contrappongono le attività delle istituzioni finanziarie monetarie (credito); le concessioni di credito si trasformano in moneta: le istituzioni finanziarie monetarie operano una trasformazione qualitativa della ricchezza

7 LA STRUTTURA DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE MONETARIE BANCA CENTRALE SISTEMA BANCARIO ECONOMIA TITOLI PUBBLICI TITOLI PUBBLICI TITOLI PUBBLICI E PRIVATI E PRIVATI CREDITI CREDITI ALL ECONOMIA ALL ECONOMIA RISERVE RISERVE VALUTARIE VALUTARIE CREDITI NETTI CREDITI NETTI ALL ESTERO ALL ESTERO BASE MONETARIA BASE MONETARIA DELL ECONOMIA DELL ECONOMIA DEPOSITI DEPOSITI BANCARI BANCARI DELL ECONOMIA DELL ECONOMIA CREDITO AL RIFINANZIA- SETTORE MENTO DELLA BANCARIO BANCA CENTRALE BASE MONETARIA LIQUIDITÀ DEL SETTORE BANCARIA LIBERA BANCARIO E OBBLIGATORIA

8 Moneta e base monetaria. Il sistema bancario ha necessità di moneta legale per le operazioni di cassa quotidiane (riserve libere) o per soddisfare gli obblighi di legge (riserve obbligatorie). La liquidità bancaria dipende dalle decisioni della banca centrale di acquistare: titoli (operazioni di mercato aperto, canale del Tesoro); valuta estera (accumulo delle riserve ufficiali, canale estero). Il mercato interbancario permette di ridistribuire la liquidità esistente tra le diverse banche.

9 Una immissione di moneta legale da parte della banca centrale: aumenta la liquidità delle banche; le banche investono la liquidità eccedente concedendo credito o acquistando titoli sul mercato; la liquidità viene trasferita ad altri soggetti (privati) con conseguente aumento dei loro depositi bancari (aumento della moneta bancaria); l aumento dei depositi bancari ripristina la liquidità delle banche che si traduce in ulteriori crediti o ulteriori acquisti di titoli; la liquidità reimmessa sul mercato determina altri aumenti nei depositi bancari (ulteriore aumento della moneta bancaria).

10 Un aumento della moneta legale determina un aumento moltiplicato della moneta bancaria

11 Una sottrazione di moneta legale da parte della banca centrale: riduce la liquidità delle banche; nel tentativo di ripristinare la propria situazione di liq umidità, le banche contraggono i prestiti ai clienti o vendono titoli sul mercato; viene sottratta liquidità all economia con conseguente contrazione dei depositi bancari (riduzione della moneta bancaria); la contrazione dei depositi ripropone di carenza di liquidità delle banche che restringono ulteriormente il credito o vendono titoli; la minore liquidità dell economia si traduce in una contrazione dei depositi bancari (ulteriore riduzione della moneta bancaria).

12 Una riduzione della moneta legale determina una riduzione moltiplicata della moneta bancaria

13 Moneta legale e moneta bancaria sono sostanzialmente sostituibili per il settore privato, non lo sono invece per le istituzioni monetarie: la moneta legale svolge per il sistema monetario una funzione che non può essere svolta dalla moneta bancaria. La moneta legale risulta essere la base monetaria del sistema economico, termine che sottolinea che il volume della moneta legale condiziona la quantità di moneta in circolazione. Il volume di moneta bancaria dipende dalla base monetaria disponibile e ciò giustifica l attribuzione alla banca centrale della prerogativa a gestire la politica monetaria per il controllo degli aggregati monetari e per influire, tramite questa via, sugli equilibri del sistema economico.

14 Moneta e spesa monetaria. La quantità di moneta è in relazione con la spesa monetaria. L Identità quantitativa della moneta interpreta il flusso della spesa monetaria come confronto fra i flussi dei beni scambiati (livello dei prezzi P per il prodotto reale Q) pagamenti monetari (lo stock di moneta M per le volte che è stato utilizzato nel periodo, velocità di circolazione V) MV = PQ La Teoria quantitativa della moneta fornisce una spiegazione delle variazioni del livello dei prezzi come fenomeno monetario, dovuto esclusivamente alle variazioni della quantità di moneta.

15 Moneta e composizione della ricchezza. Modificazioni autonome del portafoglio delle famiglie indotte dalla politica monetaria o da variazioni nella propensione ad assumersi posizioni rischiose influenzano le condizioni del sistema finanziario e si riflettono sulle condizione dell accumulazione del capitale. Con la loro azione, le istituzioni finanziarie monetarie possono attenuare o accentuare tali effetti sostituendo attività finanziarie non liquide (titoli rappresentativi del capitale) con attività finanziarie liquide.

16 Sebbene la ricchezza (le attività finanziarie nette) delle famiglie sia espressione del valore del capitale produttivo, del debito pubblico e della posizione netta sull'estero, i titoli presenti nel portafoglio delle famiglie non ne riflettono perfettamente le condizioni di liquidità e di rischio. Solo una parte è costituita da titoli diretti con i debitori finali, l altra parte è costituita da titoli indiretti degli intermediari monetari caratterizzati da un diverso rischio e liquidità e il cui ammontare dipende da quanto intensa è l'attività di trasformazione attuata dalle istituzioni finanziarie.

17 LA STRUTTURA MONETARIA E FINANZIARIA DELL ECONOMIA CAPITALE PRODUT- TIVO IMPRESE VALORE DELLE IMPRESE SETTORE PUBBLICO DEBITO PUBBLICO INTERMEDIARI CREDITIZI TITOLI DI PROPRIETÀ FAMIGLIE RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE TITOLI PRIVATI EMESSI CREDITI DEGLI INTER- MEDIARI TITOLI PUBBLICI EMESSI TITOLI DETENUTI CREDITI AL SETTORE PRIVATO OBBLIGA- ZIONI BANCARIE DEPOSITI BANCARI CIRCOLANTE TITOLI PUBBLICI E PRIVATI MONETA

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