ritnovato e culturale dei bibliotecari si sono confrontate le biblioteche di Albino e di Nzano Lombardo recentemente ampliate e ristrutturate.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ritnovato e culturale dei bibliotecari si sono confrontate le biblioteche di Albino e di Nzano Lombardo recentemente ampliate e ristrutturate."

Transcript

1 ritnovato Lospazio Comele bibliotebedi Alzano Lombardo e di Albino hanno trasformatoilprogetto di ampliamentodellerispettiuesediin un'oasione urbano delontesto di ríquaffia,zione dilvanopellrioli riveva GianMana Labaa nel bel saggio introduttivo al volume Uno spazio per la bibliotea: Cogliere e analizzare la entralità urbanistia della bibliotea he varia ai variare de1 ontesto, i onsente di formulare una prima puntualtzzaztone asistia. È evidente infatti he la frequentazione del1abibliotea non è disgiungibile - anzi è direttamente proporzionale - dalla frequentazione del1'area nella quaie 1a bibliotea si situa, rna affluenza he deve essere possibilmente la più diversifiata e he deve modularsi ne11'arodella giornata e dell'anno on una efta ostanza. Dalla stretta rlazrone tra loalizzazione urbanistia, aessibilitàe frequeniazioîe d'area onsegue una più o me"afiina no entrata posizione urbana, per riflessl he avrà su1i di tornasole" la tipologia e l'entità delì'utenza, quindi sul buono o attivo investimento delle pubblihe risorse. Una ben alolata entralità urbanistia ostituise il pdmo fondamentale presupposto progettuale al quale dare attenzione: la formna de1 servizio in larga misura dipende dalla ponderafa olloazione urbana de1lastrutfura. In questo senso si devono distinguere e rierare loalizzazioni he possano orrispondere alie seguenti situazioni: entralità geometria, entralità effettiva, entrailtà di sviluppo, entralità so- 20 iale,entralitàdi mobilità,entralitàdi simboloo di tradlzione,entraiitàdi ontesto,entralitàdi servizio.l Con questi prinipi he ormai fanno parte del bagaglio professionale e ulturale dei biblioteari si sono onfrontate le bibliotehe di Albino e di Nzano Lombardo reentemente ampliate e ristrutturate. È franamente diffiile pensare he i onetti espressi da Labaa avessero in qualhe modo influenzato osientemente la selta iniziale del sito nel quale olloare le due bibliotehe della Valle Seriana. Questo nonostante le due bibliotehe godessero omunque di una situazione migliore e per erti aspetti siuramente privilegiata rispetto a molte altre bibliotehe della provinia di Bergamo e anhe del resto d'italia. La Bibliotea di Albino, pur olloata on felie selta e intuizione, proprio sulla via prinipale del Comune, in posizione strategia rispetto al entro del paese, soffriva ormai da anni di pesanti areîze spaziali e strutturali dovute a una allora ovvia manaîza di valufazione dello sviluppo del servizio e dunque rese anora più evidenti dall'enorme flusso di utenza e di prestiti. La Bibliotea di Alzano Lombardo, dal7987 nella prestigiosa Villa Pesenti nello splendido senario del Paro Montehio, risentiva anh'essa ormai da anni della selta tniziale di olloare un servizio ome queilo di pubblia lettura in un oggi- Novembre'97 Bibliotehe

2 edifiio storio, nato per essere una dimora ptivata. L'esplosione del selizio, tra i più graditi dai ittadini, ha dunque messo in drammatia evidenza Ie arenze strutturali delle due bibliotehe imponendo la riera di soluzioni he tenessero finalmente onto della soeifiità e della singolarità della "bibliotea" nell'aezione di servizio di pubblia lettura. Eslusa la possibilità di ambiare radialmente ubiazione trasferendo le due bibliotehe in siti diversi da quelli loro destinati, si trattava di verifiare la possibilità di intervenire sull'esistente per migliorarlo nella struttura e nell'aessibilità per l'utente. L'oasione si è presentata on una delle leggi regionali lombarde più interessantidegli ultimi anni. onosiuta dagli addetti ai lavori ome FRISL. Questa legge, innovativa nei ontenuti e nei metodi di appliazione, prevede la possibilità per enti pubblii e privati, istituzioni, singoli ittadini di intervenire per Ia valorizzazione e il reupero di edifii di pregio on un intervento regionale he antiipa fino al 100 per ento della ifra neessaria. AI proprietario (sia pubblio he privato) sono rihieste, oltre he una serie di garanzie iniziali he ertifiano la qualità e i osti dell'intervento, la restituzione in 10 anni e a tasso 0 di quanto antiipato dalla Regione e il rispetto rigoroso dei termini di inizío e di fine iavori (pena la revoa inondizionata del ontributo regionale). E evidente la novità di questa legge on la quale ia Regione Lombardia è riusita a inentivare il reupero e la valorizzazione di edifii storii, garantendo nello stesso tempo una sorta di aw"ofinanziamento della legge stessa, ottenuto grazie alla restituzione dei fondi antiipati agli assegnatari dei ontributi regionali. L'assegnazione alle due bibliotehe del ftnanziamento regionale ha dun- Novembre'97 Bibliotehe oggt La Biblioteadi Alzanoin ifre $ffiffi Abitanti: (al ò ) (BG).Via Paglia11.rel.(035)51i061 Indirizzo:AlzanoLombardo Supe'rfiieomplessiva: mq Volumi a saffaleaperto: irai0.000 Periodii: 81 (tra i quali 9 quotidianie 10 seuimanali) Personale:1 direttore(funzionarioa tempopieno vrnq.f. he si oupaanhedel setforep.l. e ulturzlon la gestionedi tutie le suoledel territorio).sport/tempolibero);2 assistenti di biblioteaiin q.f.) a tempopieno.:i operatore(rv q.f.) a tempo pieno;da settembre19963 obienoridi osienza he affianano il personale di ruolo in progettispeiali(per esempiola rietihettatura di turrii libri on etiherre a G die a barre magnetizzateper l'antitaheggio) Prestiti 199& 51J}i Ore di apertura settimanali: da gennaioa maggioe da meià settembrea diem- 14, marredìe bre: 55 ore (ruttii giorni da lunedìa sabaro:b,j0-12,30 (tuui meroledì anhe20,00-22,00)r da giugnoa settembre: giorni i da lunedìa 58 domenia,on aperturadomeniale dalle9,00aue12.00). Aree funzionali: reeption,zona prestito/informazione, biblioteaadulti, bitrliotea ragazzi(0/6 annie 6/74anni),emerotea, zonaper lo studioindividuale,spazioper esposizionenovitàe proposte.areeper [a ostituzionedi bibliotehedi lavoro,3 postazionìuol al pubblioper la rierae per la onsultazione di banhedati italianee straniere. liane straniere. arhiviostorio. arhivio storio. La BibUoteaè inoltre dotata di abìaggiointelligentee predispostaper l'installazione di punti audjo-videoper I'asoltoe la visione individualedi materialeaudiovisivo. Con il progetto di reupero si è proweduto al ompleto abbattimentodelle barriere arhitettonihe. que onsentito di intervenire sulle strutture per adeguade alle rihieste dell'utenza. La sommessa era quella di progettare, proprio partendo dalla struttura esistente, una bibliotea he non fosse interpretata ome simbolo tangibile del primato della ultura, bensì ome entro integrato di informazione alla omunità proiettato verso i ittadini. Dronto a reepirne le islanze. trnzn ln pretesa di fungere da monito. L'obiettivo dihiarato e al quale tutti quelli he hanno parteipato ai progetti hanno dovuto onformare il proprio lavoro, era quello di sforzarsi di reare un servizio effiiente e onvinente, la ui idea fosse resa anhe liturgiamente attraverso I'utiIizzo di arhitetture e rifiniture semplii, sobrie e ruzional Si fîaffava anhe di verifiare fino a he punto le due bibliotehe fossero aessibili per tutti e dunque in possesso, delle "entralità" indispensabili per la resa dell'investimento. La Bibliotea di Albino, olloata in pieno entro storio, sulla via prinipale del paese, in posizione strategia rispetto a tutti i seruizi, pur ostretta in spazi diventati ormai angusti, godeva già di molte delle "entralità" ritenute indispensabili per il buon esito del selizio, mentre per la Bibliotea di Alzano si ffattava di affrontare e di risolvere una situazione ompletamente diversa trattandosi di una Bibliotea olloata in una villa padronale dei primi del '900 inserita in un paro storio, in posizione deentrata rispetto al entro del paese. Per entrambe si trattava di ampliare gii spazi divenuti insuffiienti sia per i libri he per gli utenti, di ripensare la olloazione e l'organizzazíone delle diverse aree funzionali, di reare nuove opportu- 2t

3 nità di aesso per gli utenti, di predisporre impianti speiali per I'inserimento e per l'uso delle nuove tenologie, di riprogettare gli spazi in modo da semplifiare Ia gestione riduendo al minimo il personale neessario. Oltre a tutto questo l'impegno espliito assunto on la rihiesta del finanziamento FRISL era quello di valorizzare i ontenitori storii he ospitavano le due bibliotehe e di renderli più leggibili nel loro signifiato urbanistio e di ontesto e, nello stesso tempo, più godibili per l'utenza. L'impegno assunto on la rihiesta del FRISL era dunque duplie e ambizioso: da una parte il miglioramento della struttura finalizzato al servizio al quale eîa stata destinata; dall'altro Ia sua valorizzazione in quanto bene ulturale. Il progetto di ampliamento delle Bibliotehe di Albino e di Alzano Lombardo è nato dunque da un doppio ordine di riflessioni: da un lato, si è approfondita l'analisi del- 22 la funzione della bibliotea in quanto tale e, in partiolare, di quella speifia delle bibliotehe di Alzano Lombardo e di Albino: ne è emersa l'immagine di un servizio ormai idoneo a onvogliare su di sé un'utenza he non oinideva on la popolazione dei rispettivi omuni, ma si disloava su un omprensorio più vasto inludente i limitrofi nulei abitati della bassa Valle Seriana ai onfini di Bergamo (Torre Boldone, Rania, Villa di Serio, Nembro, Pradalunga) e più in generale quelli dell'intera area di ooperazione. Si era definitivamente osì giunti a rionosere alle due bibliotehe la potenzialità di assumere sotto il profilo ulturale ruolo e funzione di momento di aggregazione di un territorio attualmente privo di punti di riferimento programmati, in una fase di rapida espansione urbanistia he non si pensava dovesse neessariamente risolversi in una ulteriore onvergenza sulla ittà di Bergamo. D'altra oarte. si è voluto affermare nei fatti un più moderno orietto di restauro, inteso non più ome semplie ripristino dei valori segnii e semantii del bene ulturale, ma ome reupero di valori ulturali più profondi: nella onvinzione ioè he, ome ha affermato Franeso Rossi direttore dell'aade"il progetmia Carrara di Bergamo, to di restauro non possa essere sisso dalle funzioni di riufilizzo, e he quest'ultimo non possa realizzarsi he nella orretta risemantizzazione di quei valori he non siano più riuperabili per ragioni storihe o non più proponibili per ragioni soiali". I1 progetto quindi non si è riferito tanto. o non solo, alla onreta neessità di ampliamento delle due bibliotehe quanto alla possibilità he un intervento edilizio in questo ambito valesse a riqualifiare in forma orretta e rispettosa dei valori un bene ulturale altrimenti destinato ad un rapido degrado. Diversità di arattere storio, strutturale e ambientale hanno portato a individuare differenti strategie di intervento per iasuna delle due strutture. Arlzano Lombardo Per la Biblioteadi AlzanoLombardo non i si è dunquelimitati a un'analisi del ontenitore, a una v alutazione spazi dispo niblli / sp azi neessari, ma il progetto ha innanzitutto onsiderato l"'insieme" omplesso Villa Pesenti-Paro Montehio. L'intervento sulla bibliotea è stato onepito, fin dal suo inizio. ome I'oasione per ridare unitarietà a un bene ulturale, la bibliotea on il suo parol utilizzato per adeguarsi a funzioni he in larga misura non gli erano proprie. nessuna delle quali risultava prevalente e aratíerizzante, e ognuna delle quali tendeva ad interferire sulle altre: il quadro iniziale non era quello di Bibltotehe oggt- Novembre'97

4 una dialettia di diversi "momenti soiali" ma piuttosto di una ompetizione sugli spazi sterile e ontroproduente. Si è erato dunque di onsiderare, per ripensarlo, l'intero nuleo edifiato distribuito tra una funzione eminentemente "ulturale" (la bibliotea, ubiata nella Villa Pesen"soiati) ed una prevalentemente le" (l'auditorium e i vani riavati negli ex vani di servizio) on Ie quali interferiva anhe la asa di riposo, di nuova ostruzione, portatrie di una funzione "assistenziale" in sé non inompatibile, he tuttavia si risolveva anh'essa o in una ompetizione sugli spazi (on un pesante e disutibile intervento sul paro he ne ha modifiato irrimed i a b i l m e n t e l a f i s i o n o m i ao r i g i n a ria) o in una ghettizzazione della asa di riposo stessa. In questa situazione appariva sempre più diffiile il lavoro di manutenzione-restauro del paro, perepito ome una qualsiasi "oasi di verde" e non più ome "bene ulturale", mettendo a rishio la soprar.vivenza stessa di essenze rare e di una struttura "urbanistia" in sé unia. Reuperare il rapporto tra il paro e la bibliotea signifiava quindi, in sede onettuale, restituire al primo la sua intera valenza, e onferire alla seonda quella funzione di raordo spaziale he ha ar,.uto nel tempo: obiettivo del "restauro" è stato "spadunque la restituzione di uno "densità" zio organio" ad elevata ulturale. Così, si è ritenuto legittimo, oltre he teniamente possibile, reuperare ad uso di bibliotea i vani preedentemente destinati a sede di assorazioni diverse, e di onseguenza riqualifiare l'auditorium ome strutfura di suppoto ad aftlvità più speifiamente ulturali in modo da riostruire I'unità interna di funzioni del omplesso deila Villa Pesenti. Ma iò non sarebbe stato in sé suffiiente se tale intervento non ayesse omportato anhe un riannodarsi dei rapporti Brb/iotehe ' ' 'oppi ò ò '- Notembre 97 (-) r Bibliotea di Alzano Lombardo: faiata esterna. la Bibliotea è situata nel Paro di Montehio, una delle arhitetture vegetali più importanti della provinia di Bergamo e probabilmente della Lombardia. Il paro fu quasi ertamente disegnato lallo stesso arhitetto, Virgilio Muzio ( ), he progettò la villa dove è oggi ubiata la bibliotea e si rifà alla tradizione dei parhi inglesi, 11progetto di ampliamento e di "bevalorizzazione della Bibliotea è pafiito dalla volontà di ripristinare I'unitarietà del ne ulturale" rappresentato dalla villa on il paro. Attraverso l'ampia vetrata he hìude il portio della bibliotea hi sta "fuori" dalla bibliotea può leggeme I'interno e il servizio he viene offerto (la zona è destinata all'esposizione delle novità editoriali), mentre hi sta al suo interno può ammirare il paro e apprezzarne 1a omplementarità. Bibliotea di Alzarro Lombardo: atrio d'ingresso e reeption. Ai lati della porta d'ingresso alla bibliotea sono state olloate le antenne dell'antitaheggio. Tutti ì libri, al momento della atalogazione (he viene effettuata per tutte le bibliotehe della provinia dal Centro di atalogazione proviniale), vengono etihettatl on un'etihetta on odie a barre magnetizzata he ontiene, oltre al numero di registro di enúata, tutti i dati relativi al libro, he verranno letti atffaverso la pistola elettronia al momento del prestito. Con questa selta si sono evitati rtradizionali passaggi nees sari per la "lavorazione" del libro in funzione dell'antitaheggio e si è aumentata la funzionalìtà del prestito. Nell'atrio, situato in posizione barientria rispetto alle diverse aree funzionali della bibliotea, è stato olloato il banone per il prestìto on due postazioni UOL per gli operatori, oltre a una postazione UOL per l'utenza. 23

5 Bibliotea di Alzano Lombardo: servosala per utenti handlappatl. Come tutti gli edifii stodi riusati per olloarwi serwizi pubblii, anhe la Bibliotea di Alzano presentava, prima dell'interwento di ampliamento, gravi problemi di aessibilità. Sale e salti di quota ffa ì diversi ambienti ostituivano vere e proprie barriere insormontabili non soìo per persone portatrii di handiap, ma anhe per persone anziane, genitori on passeggini, persone on arti offesi, Uno degli impegni dihiarati al momento della progettazione dell'edifiio è stato di ridurre al minimo gli ostaoli presenti nell'edifiio. Per questo si è proweduto a installare, nell'edifiio adiaente alla villa padronale, un asensore a norma per disabili he ollega il piano terra on il primo piano (dove sono olloate la bibliotea per la prima infanzia e la bibliotea ragazzl) e serwosala in altri due punti del1a bibliotea. lnoltre sono sfafi realizzati bagni per handiappati e sì è erato di pensare la disloazione delle diverse aree funzionali in relazione ai diversr usi e alle diverse modalità di fruizione da parte dell'utenza: per esempio 1a sala per la lasse 800 (letteratura), onsiderato il tipo di utilizzo he ne viene fatto, è stata olloata a piano terra, immediatamente a sinistra dell'ingresso, in modo da non interferire e da non essere a sua volta listurbata dagli altri perorsi. Bibliotea di Alzano Lombardo: bibliotea tagazzi. La bibliotea ragazzi. è sfata olloata al primo piano nell'edifiio adiaente alla villa padronale. Sì è ritenuto opportuno destinare agli adulti la villa padronale ria di affreshi e di elementi arhitettonii di pregio, erti he un pubblio adulto avrebbe meglio apprezzato questo ontesto. Gli ambienti nei quali è olloata la bibliotea ragazzi partiolarmente lumrnosi e il perorso per aederwi, a sinistra del banone, non interferise on i perorsi della biblìotea adulti. 24 ol paro adiaente; infatti il mantenimento della distinzione funzionale della bibliotea dal paro ne avrebbe annullato, se mantenuto, la valenza - prevalente - di parte di un bene ulturale più ampio. L'intervento oltre a reuperare spazi della YIIIa ha voluto - slghs ss on diffioltà per Ia arenza di ínformazioni erte - he una piantumazione più organia e più ri"storii", spettosa dei dati e una rettifia dei traiati e delle onseguenti visuali interne, reuperasse al Paro Montehio il suo assetto visuale originario, per essere poi preselvato on intelenti programmati di manutenzione. L'obiettivo è stato finalizzafo a un reupero he onsentisse un graduale e armonio mutamento di funzioni, ompatibili se non onvergenti, on quelle assegnate alla bibliotea e in questo ordine di idee si è olloata la progettazioîe da inserire poi nel Piano regolatore - di "aree di rispetto" anhe esterne al Paro propriamente detto, miranti non tanto a preservare un generio assetto quanto piuttosto a mantenere la speifiità di predeterminati punti di riferimento ambientale. Non si è trattato, evidentemente, di sopprimere quella polivalenza di utenze he hanno onsentito il riutilizzo del omplesso, e in qualhe misura la sua pur mutilata onservazioîei si è trattato invee di aquisire osienza della sua valenza di bene ulturale, e di ombattere ol reupero quella lendenza a trasformarlo in paro giohi o paro di ittà, he avrebbe finito ol anellado. In questo ontesto, è stato faile sottolineare ome proprio la stl-uttura bibliotearia he aveva dimostrato, pur nei suoi evidenti limiti spaziali, di poter svolgere una funzione non eslusivamente loale ed anzi di possedere un elevatissimo potenziale di aggregazione territoriale, potesse diventare 1o strumento e la ragione per rionbiblíotehe ogg- Novembre'97

6 quistare e per valorizzare l'unitarietà del bene ulturale di ui era parte e elemento arafterizzanfe. Ampliata, essa avrebbe potuto assumere definitivamente il ruolo di punto di riferimento ulturale per una vasta area di sviluppo. Da qui è nata la neessità del "primo progetto" di reupero relativo al puro ampliamento della bibliotea. II reupero del paro, inteso ome parte integrante e sostanziale del progeno, è stato pensato e progettato ontestualmente a quello della bibliotea, ma di fatto è solo allo stato iniziale non potendo avvenire he assai gradualmente on una progettazione a lungo e medio termine he onsenta di sostituire progressivamente le funzioni rionosiute ome improprie on altre he, essendo orrelate alla bibliotea rionosiuta ome punto traente, mirino a sostituire I'unitarietà del bene ulturale ora disgregato. Di qui nase il "seondo progetto" di restauro riassumibile nel onetto di "Paro-Bibliotea". Si è ritenuto he lo sforzo di ampliamento della bibliotea, pur in tempi non brevi, potesse reare le ondizioni adeguate a modifiare le abitudini, a ridurre l'impatto delie funzioni improprie del paro gradatamente sostituendol e. Grazie all'intewento di reupero e di valorizzazione osì onepito Ia bibliotea è stata messa in ondizione di eseritare, dalla sua posizione dominante, una diversa e più assidua forza di atfrazione; f intera area ha definitivamente rionosiuto in essa un reale polo di aggregazione ulturale e dunque soiale; di onseguenza il paro, gradatamente, ha ominiato a essere sentito ome prolungamento ideale della bibliotea e tutto l'insieme ha riominiato a îiaquistare la sua fisio, nomia di "paesaggio romantio", a reuperare la sua vafenza di bene ulturale. Con il reudero e I'ampliamento della bibiiorea,si è dunque voluto riaffermare Ia Btbliotehe oggi- Novembre'97 Blbllotea di Alzano Lombardo: zoîa pet l,esposlzlone delle novità. È uno lei punti strategii della bibliotea. Colloata nell,atrio di ingresso all,edifìio, oppoftunamento vetrato, ostituise il biglietto da visita della bibliotea he aquista ira 3,000 libri all'anno. Qui le persone trovano le novità he settimanalmente la bibliotea aquista e hanno una prima perezione del tipo di servizio offerto, In questo spazio vengono allestite mostre tematihe on libri della bibliotea, seondo una strategia di promozione di aluni settori he viene definita nel orso dell'anno, In diverse zone della bibliotea sono olloati altri punti di esposizione delle novità, Bibliotea di AJzano Lombardo: postazione uol-. Nella Bibliotea sono installate inque postazioni UOL, tre delle quali destinate al pubblio. L,edifiio dispone di una inquantina di punti telematii in modo da onsentire, senza ulteriori lnteruenti, l'installazione di altre postazioni, punti per la visione di video e per l,asolto di musia, l'installazione di un iruito di teleamere interne per il ontrollo delle diverse sale, l'ampliamento delle linee telefonihe ISDN. 25

7 funzione soio-ulturale del paro Montehio nella sua integrità, ritenendo questo I'unio modo per rispettare la sua storia e per riondurre a ordine funzioni diverse e tra di loro inompatibili. Albino Anhe pet la Bibliotea di Albino il progetto di ampliamento e di riorganizzazrone degli spazi è stato preeduto e sorretto in tutte le sue fasi dalla volontà di reuperare e di valorizzare gli antihi edifii nei quali erano ospitati la bibliotea e altri uffii omunali. Il risultato è stato un intelento he ha di fatto ridisegnato la fisionomia di una parte del enffo storio di Albino, proprio partendo dalle nuove esigenze della bibliotea e dalla entralità del suo ruolo rionosiuto e affermato da un'utenza in orttinua resita. La rihiesta di Îinanziamento alla Regione Lombardia si è riferita alla ristrutturazione dei due palazzi signorili he già ospitavano in parte la bibliotea. Il primo palazzo risa- Iiva alla seonda metà del Seiento on una parte nqueentesa, mentre il seondo aveva origine quattroenteshe. Entrambi erano ollegati in origine da un passaggio, la via Nova, he raordava anhe la parte alfa del paese on I'attuale via Mazzini, la sfrada prinipale, sulla quale si affaia oggi la bibliotea. Interuenti urbanistii e edilizi suessivi avevano pesantemente modifiato I'intero ontesto fino a anellare graî pafie della originaria strutfura. Ia via Nova, via sulla quale sorgeva siuramente la asa nafale del grande pittore seienteso GiovanBattista Moroni, uno dei perorsi tra quelli storiamente più importanti e più signifiativi di Albino, era stata brutalmente interrotta dalla ostruzione di un edifiio e stessa sofie era loata ai ortili interni dei due palazzi nobiiiari. Il progetto di reupero della bibliotea non si è dunque limitato a individuare nuovi spazi per il proprio ampliamento, ma è stato I'oasione per ripensare l'intero ontesto urbanistio irostante e per ripristinarne la struttura origínaria. Anhe nel aso di Albino non si è Bibliotea omunale di Albino: sala lettura, Le sale sono state studiate ome struttrr:re aperte in ui sia possibile la massima visibilità delle diverse zone 26 voluto perdere l'opporn-rnità di proedere a un restauro he potesse ridare unitarietà e signifiato a un bene ulturale, in questo aso una importante parte del territorio in pieno entro storio, grazie al ruo1o entrale e trainante della bibliofea. Il progetto presentato alla Regione Lombardia e da questa Îrnanziato ha previsto il ripristino integrale della via Nova a perorrenza pedonale realizzando un intervento di eezionale signifiato urbanistio per il entro storio di Albino. Con f intervento di ampliamento e di ristrutturazione della bibliotea, partendo dalle trae storihe individuate, è stato insomma possibile impostare nelle sue linee generali un progetto di reupero he, ripristinando l'originaria onfigurazione dell'assetto urbanistio dell'isolato e valorizzando gli antihi palazzi, ha dato nuova Îorza propositiva al entro storio di Albino. Da queste due situazioni, da queste due storie diverse, ma per tanti aspetti uguali, sono partiti i due progetti di ampliamento e di ristrutturazione delle bibliotehe di Alzano Lombardo e di Albino. Anhe per questo è stato normale individuare punti di inontro, strategie omuni, volontà uguali he portassefo a pensafe e a tealizzare insie"desiderata". me la bibliotea I progetti di Albino e di Alzano non hanno infatti pensato solo aiia propria bibliotea, ma sono stati entrambi onepiti per la Val Seriana. Da qui il ripensamento di tutto il progetto in funzione dell'area di ooperazione; da qui la volontà di ostruire bibliotehe utili per tutto il Sistema, in grado di servire un'utenza he non era da tempo siuramente più solo quella dei rispettivi paesi; da qui la volontà di avere servizi dinamii. moderni. tenologiame nte avanzati in grado di migliorare quelli esistenti e di offrirne di nuovi. Bibliotehe ogg- Novembre'97

8 Entrambe le bibliotehe hanno dunque voluto seguire linee omuni he si possono riassumere in aluni punti salienti: 1. Aumento della visibilità, della traspateîza verso l'esterno delle due bibliotehe attraverso vetrine esoositive affaiate sulla via prinipale del paese (alblno) e on la reazione di un ampio spazio di esposizione delle novità visibile all'esterno sia dal paro he dalla strada (Nzano). 2. Ripensamento e redistribuzione delle diverse aree funzionali. Le aree funzion aii (zona prestito/informazion emerotea, bibliotea adu1ti, bibliote^ ragazzi...) sono state ompletamente riolloate. In partiolare si sono riviste le olloazioni delle ollezioni, reando dei perorsi in grado di "atturare" e di inuriosire l'utenza. Eo allora la lasse 600 olloata all'ingresso; I'emerotea messa in modo da non interferire on i perorsi di hi usa le altre parti della bibliotea; la bibliotea îag zzi olloata al seondo piano in entrambe le bibliotehe on un perorso autonomo, indipendente e nello stesso tempo pienamente integrato on il resto della bibliotea. 3. Yalorizzazione delle zone di esposizione delle novità e allestimento di bibliotehe di lavoro in diversi punti della bibliotea. È stato ritenuto importante organizzare gii spazi in modo da valorizzare le novità editoriali (Albino aquista 3.000/ libri all'ann o; Alzano ne ompra 2.500/3.000) e la promozione dei libri della bibliotea attraverso l'allestimento di sezioni partiolari e di mostre settimanali su argomenti speifii 4. Cablaggio intelligente degli edifii per onsentire I'uso e I'ampliamento delle nuove tenologie. Nelle due bibliotehe sono stati predisposti tuni gli impianti neessariper l'installazione di p e delle stampanti di rete per UOL,2 per I'attivazione della rete geografia e della Bìbliotehe oggi- Novembre'97 Bibliotea di Albino: vetrata on vista sul ortile interno e sulla zona quattroentesa, he dispone di una saletta per riunioni, due uffii e una saletta ruti,lizzata da portatori di handiap ome sala di lavoro, Il ortile interno viene utilizzato per mostre all'aperto, per onerti e per onferenze nel periodo estivo. rete loale, per i nuovi telefoni, per i punti audio-video, per i iruiti interni delle teleamere per onsentire il ontrollo di tutta la bibliotea dalla onsolle situata al banone del prestito, per l'antitaheggio, per la rllevazione dei deibel di rumorosità he immediatamenfe altivano le teleamere rihiamando l' aftenzione dell'assistente di bibliotea sulle zone di disturbo. 5. P otenziamento dell'emerotea. 6. Segnaletia esterna e interna di loalizzazione, di ontenuto e di istruzione. Grande attenzione è sta- ta posta nel rendere leggibili gli spazi e il servizio. 7. Abbattimento delle Itariere arhitettonihe. Le due bibliotehe dopo l'intervento di ampliamento e di valorizzazione degli edifii sono ompletamente aessibili anhe per le persone handiappate. Albino ha risolto il problema dell'aessibilità on un asensore he ollega i diversi piani della bibliotea e g7i ammezzati situati tra un piano e l'altro; per Alzano il problema era più omplesso: la presenza di elementi arhitettonii ) 27

9 on aratteristihe di partiolare pregio (saloni, ambienti posti su quote differenti) hanno imposto l'utllízzo, oltre he di un asensore, di servosala in altri due punti della bibliotea. In entrambe i ataloghi artaei sono stati inoltre sostituiti da posfazioni UOL he permettono all'utente I'aesso dir etto, aftraverso l'identiîiazione effettuata on il proprio odie fisale, alle banhe dati disponibili, al prestito interbiblioteario e, in futuro anhe ai servizi di omunity information. Agli interventi strutturali si è affianato un progetto gestionale he ha previsto I'ampliamento degli orari di apertura (Albino 72 ore su sei giorni, Nzano Lombardo 55 ore su sei giorni he aumentano nei mesi estivi a 58 ore su sette giorni on l'apertura la domenia mattina), il ontenimento del personale (sia.nlzano he Albino hanno un organio omposto dal direttore - al quale fa apo anhe il settore pubblia istruzione e ultura - da tre assistenti di bibliotea supportati da due/tre obiettori) e l'otfimizzazione dell'uso delle risorse eonomihe attraverso la ollaborazione on le altre bibliotehe dell'area di ooperazione (aquisto oordinato dei libri, ma anhe degli altri materiali). In questo modo si è voluto onorare I'impegno assunto on la rihiesta del finanziamento FRISL sia on le rispettive amministrazioni he on la Regione Lombardia proseguendo on onvinzione sulla strada he ha portato queste due bibliotehe ad avere la forza di ondizionare on la loro presenza, on il loro servizio seite he hanno dawero un po' ambiato I'assetto e la fisionomia dei propri omuni. r Note 1 GM. Laed{, Osseruazioni ed esperienze (tttol'txo al ostntito della bibliotea, in PnovrNl,q or Bnnetr,lo. ASSESSoRATo rsrruzrone E ultura, LIno spazio per la bibliotea, di Sergio Conti, Milano, Editrie Bibliografia, 1990, p voiume presenta i risultati de1 lavoro deila Commissione tenia per le strutture bibliotearie istituita dal Servizio bibliotehe de11a Provinia di Bergamo. 'Z UOL (User On Line) è una proedura software realizzata dalla Bibliotea nazionale entrale di Firenze he, on adeguata personalizzazione, ha onsentito di migliorare la gestione dei doumenti posseduti e di dllatare la apaità informativa della bibliotea, affianandola alle banhe dati già disponibili sia a livello nazionale he infetnazionale.

Portale dei Medici. Manuale Utente - Medico SIS PRJ032. Progetto APMMG. 1 Interno 2 Pubblico Controllato 3 Pubblico 9 Non Classificato

Portale dei Medici. Manuale Utente - Medico SIS PRJ032. Progetto APMMG. 1 Interno 2 Pubblico Controllato 3 Pubblico 9 Non Classificato SIS PRJ32 Portale dei Medii Manuale Utente - Medio eimedii_medio_prj32_f1.do 1. Riservato 1 SIS PRJ32 Informazioni legali Tutti i diritti sono riservati Questo doumento ontiene informazioni di proprietà

Dettagli

Comunità virtuali e web 2.0

Comunità virtuali e web 2.0 Comunità virtuali e web 2.0 Obiettivi della lezione Il onsumo oltre la produzione di massa: dalla delega all interazione Le aratteristihe fondamentali delle omunità di onsumatori Ruoli emergenti e ompetenze

Dettagli

1. Elementi di Calcolo Combinatorio.

1. Elementi di Calcolo Combinatorio. . Elementi di Calolo Combinatorio. Prinipio Base del Conteggio Supponiamo he si devono ompiere due esperimenti. Se l esperimento uno può assumere n risultati possibili, e per ognuno di questi i sono n

Dettagli

Controllo di Gestione (CdG)

Controllo di Gestione (CdG) Controllo di Gestione (CdG) Controllo di gestione (CdG) Controllo dei risultati a. Condizioni di fattiilità ed effiaia. Elementi. Grado di rigidità d. Potenzialità e. Svantaggi f. Profili istituzionali

Dettagli

f Le trasformazioni e il trattamento dell aria

f Le trasformazioni e il trattamento dell aria f Le trasformazioni e il trattamento dell aria 1 Generalità Risolvendo il sistema (1) rispetto ad m a si ottiene: () Pertanto, il punto di misela sul diagramma psirometrio è situato sulla ongiungente dei

Dettagli

LEGGE 14 NOVEMBRE 1995, N.

LEGGE 14 NOVEMBRE 1995, N. Relazione tenia (riferimento delibera 204/99) PRESUPPOSTI E FONDAMENTI DEL PROVVEDIMENTO PER LA REGOLAZIONE DELLA TARIFFA BASE, DEI PARAMETRI E DEGLI ALTRI ELEMENTI DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE

Dettagli

IMPOSTE DIRETTE (IRPEF) SOSTITUTI D IMPOSTA

IMPOSTE DIRETTE (IRPEF) SOSTITUTI D IMPOSTA Milano, 17 novembre 2014 a ura di Dott. Alessandro Gulisano Avv. Aura Moraglia Dott. Gianpiero Notarangelo IMPOSTE DIRETTE (IRPEF) SOSTITUTI D IMPOSTA Art. 1 - Dihiarazione dei redditi preompilata Art.

Dettagli

Comune di Bologna. MAPPATURA ACUSTICA E PIANO D AZIONE PER L AGGLOMERATO DI BOLOGNA (D.Lgs n. 194/05)

Comune di Bologna. MAPPATURA ACUSTICA E PIANO D AZIONE PER L AGGLOMERATO DI BOLOGNA (D.Lgs n. 194/05) MAPPATURA ACUSTICA E PIANO D AZIONE PER L AGGLOMERATO DI BOLOGNA (D.Lgs n. 194/05) SINTESI NON TECNICA Coordinamento sientifio ed elaborazione della mappatura e del piano d'azione Università di Bologna

Dettagli

Pressione totale 689 Pa Coefficiente di sicurezza 1,1 Pressione netta 522 Pa Perdita di carico aggiuntiva 115 Pa Filtri ad elevato rendimento

Pressione totale 689 Pa Coefficiente di sicurezza 1,1 Pressione netta 522 Pa Perdita di carico aggiuntiva 115 Pa Filtri ad elevato rendimento I.T.I.S. PININFARINA Via Ponhielli, 16 - Monalieri INTERVENTI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE E NORMATIVO FINANZIATI CON FONDI DEI PATTI TERRITORIALI AREA TORINO SUD Progetto eseutivo IMPIANTI TERMO-FLUIDICI

Dettagli

MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO

MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO x 1 x ISTITUZIONI DI INGEGNERIA AEROSAZIALE OENTI E CENTRAGGIO VELIVOLO OENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO er il alolo delle prestazioni in volo orizzontale rettilineo ed uniforme, il velivolo può essere

Dettagli

+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p =

+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p = 5. Rette e piani in R 3 ; sfere. In questo paragrafo studiamo le rette, i piani e le sfere in R 3. Ci sono due modi per desrivere piani e rette in R 3 : mediante equazioni artesiane oppure mediante equazioni

Dettagli

Considerate gli insiemi A = {1,2,3,4} e B = {a,b,c}; quante sono le applicazioni (le funzioni) di A in B?

Considerate gli insiemi A = {1,2,3,4} e B = {a,b,c}; quante sono le applicazioni (le funzioni) di A in B? FUNZIONI E CALCOLO COMBINATORIO Il quesito assegnato all esame di stato 2004 (sientifio Ordinamento e PNI) suggerise un ollegamento tra funzioni ostruite tra insiemi finiti e Calolo Combinatorio QUESITO

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. 6. Quadro economico

LA GIUNTA COMUNALE. 6. Quadro economico LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO: he on D.G.R. n. 1421 del 5/8/2014 è stato approvato il bando il finanziamento degli interventi di effiientamento energetio delle reti di illuminazione pubblia, da onseguire

Dettagli

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELLE SCORTE

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELLE SCORTE CBM a.s. 212/213 PROBLEMA DELLE SCORTE Chiamiamo SCORTA ogni riserva di materiali presente all interno del sistema produttivo in attesa di essere sottoposto ad un proesso di trasformazione o di distribuzione.

Dettagli

LE MANI, PER VIVERE INSIEME. L ABBIAMO FATTO NOI!

LE MANI, PER VIVERE INSIEME. L ABBIAMO FATTO NOI! CMYK NERO M90 Y100 K20 Pantone NERO P.1805 Direzione Generale dell Immigrazione Comune di Senigallia Consorzio Solidarietà Cooperativa Soiale ONLUS LE MANI, PER VIVERE INSIEME. L ABBIAMO FATTO NOI! A Cesano

Dettagli

Webinar. Dai valore al tuo investimento. Formazione on line sui software OrisLine on line, senza doverti spostare! 2015 OrisLine. All rights reserved

Webinar. Dai valore al tuo investimento. Formazione on line sui software OrisLine on line, senza doverti spostare! 2015 OrisLine. All rights reserved Dai valore al tuo investimento. rmazione on line sui software OrisLine on line, senza doverti spostare! 2015 OrisLine. All rights reserved Gestione informatia dello Studio Odontoiatrio ABSTRACT Nuovi per

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE

CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE a a a a a COMPETENZE DI CITTADINANZA Aquisire e interpretare l informazione Individuare ollegamenti e relazioni Agire in modo autonomo e responsaile Individuare ollegamenti e relazioni Aquisire e interpretare

Dettagli

Comunità di consumatori e innovazione collaborativa

Comunità di consumatori e innovazione collaborativa Comunità di onsumatori e innovazione ollaborativa Obiettivi della lezione Delineare il passaggio dalla delega fordista al onsumo parteipativo Definire le omunità di onsumatori Individuare l impatto strategio

Dettagli

DIMENSIONAMENTO DELLA STAZIONE DI SOLLEVAMENTO A SERVIZIO DI UN SOTTOPASSO

DIMENSIONAMENTO DELLA STAZIONE DI SOLLEVAMENTO A SERVIZIO DI UN SOTTOPASSO DIMENSIONAMENTO DELLA STAZIONE DI SOLLEVAMENTO A SERVIZIO DI UN SOTTOPASSO Appliazione: Dimensionare l impianto di sollevamento per il sottopasso illustrato alle figure 3.60 e 3.61. Elaborazione delle

Dettagli

PRINCIPIO BASE DEL CONTEGGIO

PRINCIPIO BASE DEL CONTEGGIO Calolo ombinatorio PRINCIPIO BASE DEL CONTEGGIO Se dobbiamo ompiere due esperimenti onseutivi ed il primo esperimento può assumere N risultati diversi e per ognuno di questi il seondo esperimento ne può

Dettagli

Fig. 1. Fig. 2. = + +ωc

Fig. 1. Fig. 2. = + +ωc Rifasamento monofase Sia dato i iruito di fig. 1 ostituito da un generatore di tensione indipendente reae di f.e.m. ed impedenza serie Z, da una inea di aimentazione di impedenza Z e da un ario + (a maggior

Dettagli

Il fido e i finanziamenti bancari

Il fido e i finanziamenti bancari Modulo 7 Il fido e i finanziamenti anari 65 I destinatari del Modulo sono gli studenti he, dopo aver analizzato e appreso le aratteristihe fondamentali dell attività delle aziende di redito, le loro funzioni

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.vitainampagna.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue suessive modifiazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da quello

Dettagli

ESCLUSIVO ALLESTIMENTO TRASPORTO DISABILI PER TRAFIC

ESCLUSIVO ALLESTIMENTO TRASPORTO DISABILI PER TRAFIC VERSIONE CON ALU-FLOOR PASSO CORTO E LUNGO Allestimenti olmedo: RICONOSCIBILI A VISTA. ESCLUSIVO ALLESTIMENTO TRASPORTO DISABILI PER TRAFIC TWIN ARM TRAFIC-VIVARO: Non sempre il trasporto disabili, per

Dettagli

Modelli di base per la politica economica

Modelli di base per la politica economica Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Marella Mulino Modelli di base per la politia eonomia Corso di Politia eonomia a.a. 22-23 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Capitolo Modello

Dettagli

Il mercato dei beni. Identità reddito-spesa Il consumo L equilibrio Il moltiplicatore L equilibrio come uguaglianza investimento=risparmio

Il mercato dei beni. Identità reddito-spesa Il consumo L equilibrio Il moltiplicatore L equilibrio come uguaglianza investimento=risparmio l merato dei beni dentità reddito-spesa l onsumo L equilibrio l moltipliatore L equilibrio ome uguaglianza investimento=risparmio ntroduzione Cambiamenti nella domanda portano a. Cambiamenti nella produzione,

Dettagli

Ridefiniamo l Integrazione Verticale

Ridefiniamo l Integrazione Verticale Certifiazioni Ridefiniamo l Integrazione Vertiale Siliio Cristallino Siliio di prima selta garantise la qualità superiore dei prodotti finiti Certifiazioni Internazionali per la Siurezza del Prodotto Oggi

Dettagli

L operatività in titoli e in cambi e i servizi bancari

L operatività in titoli e in cambi e i servizi bancari Moulo 8 L operatività in titoli e in ambi e i servizi banari 7 I estinatari el Moulo sono gli stuenti he, opo aver analizzato e appreso le aratteristihe fonamentali ell attività elle aziene i reito, le

Dettagli

Lettura Laboratorio CLIL

Lettura Laboratorio CLIL Lettura Laoratorio CLIL Il deito pulio italiano Nel 2012 (l anno più reente per il quale aiamo dati erti), la spesa pulia totale dell Italia (omprensiva degli interessi sul deito pulio, si adi ene) era

Dettagli

Catullo. Pre-fabbricato. piscine. il vantaggio di una struttura smontabile, riposizionabile e pensata per una pratica manutenzione.

Catullo. Pre-fabbricato. piscine. il vantaggio di una struttura smontabile, riposizionabile e pensata per una pratica manutenzione. pisine Linea Bagno Turo Catullo Pre-fabbriato il vantaggio di una struttura smontabile, riposizionabile e pensata per una pratia manutenzione. Elegante, naturale, adattabile e posizionabile in ogni ambiente:

Dettagli

LAVORO A TEMPO PARZIALE

LAVORO A TEMPO PARZIALE N. 2 a ura del Dipartimento di Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali avv. Luiano Rahi - avv. Frano Fabris avv. Barbara De Benedetti - avv. Vanessa Perazzolo dott. Matteo Azzurro IN QUESTO NUMERO:

Dettagli

PIU 2015 ONE SMART CITY. Un progetto di rigenerazione urbana per l'inclusione sociale. Comune di Vinci Comune di Cerreto Guidi

PIU 2015 ONE SMART CITY. Un progetto di rigenerazione urbana per l'inclusione sociale. Comune di Vinci Comune di Cerreto Guidi PIU 2015 ONE SMART CITY Un progetto di rigenerazione urbana per l'inclusione sociale Comune di Vinci Comune di Cerreto Guidi FINANZIAMENTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO! 5.950.000 euro di investimento complessivo!

Dettagli

ICEC Istituto di Certificazione per l area pelle

ICEC Istituto di Certificazione per l area pelle No:marhio_ICEC_r03_ie.do Approved by PRES. ICEC Date: 16.09.2010 Replaes: 02 Page 1 di 10 Regole d uso dei marhi di ertifiazione ICEC INDICE 1. Sopo e ampo di appliazione 1.1 Marhi di Certifiazione ISO

Dettagli

CARTA QUALITÁ PNDB. Mod 10.02_Richiesta_marchio_Turismo_Ristoranti_rev00_30092010.do c Pag 1 di 12. Richiedente:. Riservato all Ufficio

CARTA QUALITÁ PNDB. Mod 10.02_Richiesta_marchio_Turismo_Ristoranti_rev00_30092010.do c Pag 1 di 12. Richiedente:. Riservato all Ufficio 10.02_Rihiesta_marhio_Turismo_Ristoranti_rev00_30092010.do Pag 1 di 12 CARTA QUALITÁ PNDB Modulo di rihiesta della onessione d uso del marhio Settori ATTIVITÁ TURISTICHE MENÚ DEL PARCO Campanula d Oro

Dettagli

SMART CHANGE OR BUSINESS AS USUAL? Posizione ufficiale IFOAM EU sulla riforma della PAC post 2013

SMART CHANGE OR BUSINESS AS USUAL? Posizione ufficiale IFOAM EU sulla riforma della PAC post 2013 SMART CHANGE OR BUSINESS AS USUAL? Posizione uffiiale IFOAM EU sulla riforma della PAC post 2013 E il momento di allineare la Politia Agriola Comune on la domanda forte per ibi di qualità, per un agrioltura

Dettagli

PIANO TRIENNALE per la PREVENZIONE della CORRUZIONE

PIANO TRIENNALE per la PREVENZIONE della CORRUZIONE 1 PIANO TRIENNALE per la PREVENZIONE della CORRUZIONE allegato al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs 231/2001 Approvato on provvedimento del Presidente n.1 del 30 gennaio 2015 EDIZIONE

Dettagli

MISURE DI RESISTENZA CON IL METODO DI CONFRONTO DELLE CADUTE DI TENSIONE

MISURE DI RESISTENZA CON IL METODO DI CONFRONTO DELLE CADUTE DI TENSIONE MISUR DI RSISTNZA CON IL MTODO DI CONFRONTO DLL CADUT DI TNSION 1. Premessa Oggigiorno esistono strumenti ompatti e semplii da utilizzare per la misura di resistenza: gli ohmetri (parte integrante dei

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli

4.3.1. Stato limite di fessurazione.

4.3.1. Stato limite di fessurazione. DM 9/1/1996 4.3.1. Stato limite di fessurazione. 4.3.1. STATO LIMITE DI FESSURAZIONE. 4.3.1.1. Finalità. Per assiurare la funzionalità e la durata delle strutture è neessario: - prefissare uno stato limite

Dettagli

PROFILI PROFESSIONALI NETWORK OCCUPAZIONE - LECCO. Network Occupazione - Lecco Profili Professionali 1

PROFILI PROFESSIONALI NETWORK OCCUPAZIONE - LECCO. Network Occupazione - Lecco Profili Professionali 1 PROFILI PROFESSIONALI NETWORK OCCUPAZIONE - LECCO Network Oupazione - Leo Profili Professionali INDICE Premessa pag. 5 Oiettivi dell iniziativa pag. 6 Fasi di indagine pag. 7 Shema dei profili di ompetenze

Dettagli

Come convertire un file in Spool in un documento Pdf personalizzato

Come convertire un file in Spool in un documento Pdf personalizzato Come onvertire un file in Spool in un doumento Pdf personalizzato Copyright 2010 2014 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati Copyright 2011 2015 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati è un marhio di

Dettagli

ALCUNE OSSERVAZIONI SUI TRIANGOLI

ALCUNE OSSERVAZIONI SUI TRIANGOLI LUNE OSSERVZIONI SUI TRINGOLI ataloghiamo i triangoli seondo i lati seondo gli angoli 115 3 67 81 Esiste sempre il triangolo? Selte a aso le misure dei lati, è sempre possibile ostruire il triangolo? Quali

Dettagli

Cesena, 10 ICTINABOX

Cesena, 10 ICTINABOX Cesena, 10 ICTINABOX L AZIENDA Olidata S.p.A. è un azienda leader a livello nazionale nel settore dell Information and Communiation Tehnology (ICT). Nata a Cesena (F) nel 1982, si impone subito all attenzione

Dettagli

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SERVIZI

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SERVIZI PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE E SERVIZI Le tappe dell Associazione Nata nel 2007 come semplice Associazione di genitori, si è di seguito trasformata in Ente Promotore di Servizi Qualificati per l Autismo

Dettagli

IL MERCATO DEI BENI. Identità reddito-spesa Il consumo L equilibrio Il moltiplicatore L equilibrio come uguaglianza investimento = risparmio

IL MERCATO DEI BENI. Identità reddito-spesa Il consumo L equilibrio Il moltiplicatore L equilibrio come uguaglianza investimento = risparmio IL MERCAO DEI BENI Identità reddito-spesa Il onsumo L equilibrio Il moltipliatore L equilibrio ome uguaglianza investimento = risparmio INRODUZIONE Cambiamenti nella domanda portano a. Cambiamenti nella

Dettagli

Figura 2.1. A sottoinsieme di B

Figura 2.1. A sottoinsieme di B G Sammito, ernardo, Formulario di matematia Insiemi F Cimolin, L arletta, L Lussardi Insiemi Generalità Un insieme è una ollezione distinguibile di oggetti, detti elementi dell'insieme Quando un elemento

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Conosci i tuoi diritti?

Conosci i tuoi diritti? Il Regolamento Dublino e la proedura di asilo in Italia italiano Conos Guida per rihiedenti asilo Progetto ofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per i Rifugiati 2008 2013 P.A. 2010 - Azione 1.A Gente

Dettagli

Conosci i tuoi diritti?

Conosci i tuoi diritti? Co nosi Dublino i dublino italiano Il Regolamento Dublino e la proedura di asilo in Italia i i tuoi diritti Guida per rihiedenti asilo Progetto ofinanziato da UNIONE EUrOPEA Fondo Europeo per i Rifugiati

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Milano. Ponte Lambro

Contratti di Quartiere II - Milano. Ponte Lambro Contratti di Quartiere II - Milano 44 Ponte Lambro Quartiere Ponte Lambro Quartiere Ponte Lambro 45 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione Partecipata

Dettagli

6.1 PROVA DI CARICO STATICA SU PALI DI FONDAZIONE

6.1 PROVA DI CARICO STATICA SU PALI DI FONDAZIONE 6 PROVE SULLE FONDAZIONI 6.1 PROVA DI CARICO STATICA SU PALI DI FONDAZIONE Il omportamento di un palo di fondazione è influenzato in maniera determinante dalla tenologia eseutiva (palo battuto prefabbriato,

Dettagli

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO (Provincia di Agrigento) DETERMINAZIONE SINDACALE N 16... del 24/01/2011 OGGETTO: Richiesta contributo per la Biblioteca Feliciana del Comune di Naro a carico del capitolo

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

3.2 LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

3.2 LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE 3.2 LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate è un articolazione del Liceo Scientifico. Oltre agli obiettivi propri del Liceo Scientifico tradizionale, il Liceo

Dettagli

Validazione dei metodi microbiologici

Validazione dei metodi microbiologici Istituto Superiore di Sanità Organismo Rionosimento Laboratori SINAL SIT L ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE Roma 5-6 Ottobre 005 Validazione dei metodi mirobiologii Dr. Angelo

Dettagli

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH ,O7HPSRGHOOH'RQQH Progetto ID 158160 Azioni di sistema E1 FSE Obiettivo 3 http://www.iltempodelledonne.it $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH Per lo studio dei servizi sul territorio,

Dettagli

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 INDICE ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 L.R. 1/2000 e successive modifiche Indirizzi provinciali per lo sviluppo, il consolidamento e la qualificazione dei servizi educativi rivolti

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014.

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014. Il progetto di Risanamento e restauro conservativo dell ex sede della Società Operaia di Mutuo soccorso a Breno (BS) in Via Prudenzini è nato dalla necessità di recuperare un immobile di ampie dimensioni

Dettagli

CASO DI SUCCESSO X DATANET INSIEME A VENETO BANCA PER LA GESTIONE DELL ASSEMBLEA SOCI

CASO DI SUCCESSO X DATANET INSIEME A VENETO BANCA PER LA GESTIONE DELL ASSEMBLEA SOCI CASO DI SUCCESSO X DATANET INSIEME A VENETO BANCA PER LA GESTIONE DELL ASSEMBLEA SOCI Il Gruppo Veneto Banca è la dodicesima realtà bancaria italiana per masse amministrate. Banca popolare nata nel 1877,

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

REPORT SCUOLE ITALIANO

REPORT SCUOLE ITALIANO REPORT SCUOLE ITALIANO Riuscire a fare una ricapitolazione di quanto emerso dai questionari effettuati non è stato facile, per via del fatto che le realtà prese in considerazione risultano essere abbastanza

Dettagli

NEWSLETTER. DICEMBRE 2010 Foglio di informazione dell Osservatorio Politiche Sociali

NEWSLETTER. DICEMBRE 2010 Foglio di informazione dell Osservatorio Politiche Sociali Provincia di Bergamo Settore Politiche Sociali e Salute NEWSLETTER DICEMBRE 2010 Foglio di informazione dell Osservatorio Politiche Sociali Progetti di Educazione alla Salute nelle scuole di Val Seriana

Dettagli

Unique italian satellite broadband communication technology. broadband communica3on technology

Unique italian satellite broadband communication technology. broadband communica3on technology Unique italian satellite broadband ommuniation tehnology Unique italian satellite broadband ommunia3on tehnology Dislaimer le informazioni ontenute nel presente doumento sono suse2bili di modifihe e/o

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

Diaz - Appunti di Statistica - AA 2001/2002 - edizione 29/11/01 Cap. 5 - Pag. 1

Diaz - Appunti di Statistica - AA 2001/2002 - edizione 29/11/01 Cap. 5 - Pag. 1 Diaz - Appunti di Statistia - AA 001/00 - edizione 9/11/01 Cap. 5 - Pag. 1 Capitolo 5. Chi quadro. Goodness-of-fit test. Test di simmetria. Taelle. Taelle m n. Correzione per la ontinuità. Test esatto

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

Oris. Dai valore al tuo investimento. Formazione sui software della Linea Oris in tutta Italia. 2013 OrisLine. All rights reserved

Oris. Dai valore al tuo investimento. Formazione sui software della Linea Oris in tutta Italia. 2013 OrisLine. All rights reserved Oris 2014 rmazione sui software della Linea Oris in tutta Italia Dai valore al tuo investimento. 2013 OrisLine. All rights reserved Gestione informatia dello Studio Odontoiatrio ABSTRACT I orsi sulla gestione

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

Elettropompa per acque chiare tipo ABS IP 900

Elettropompa per acque chiare tipo ABS IP 900 Elettropompa per aque hiare tipo ABS IP 900 1084-00 15975178IT (05/2015) IT Istruzioni d installazione IT one e uso www.sulzer.om 2 Istruzioni d avviamento e uso (Traduzione delle istruzioni originali)

Dettagli

CORSO PER ESAMI PATENTE RADIOAMATORE, ANNO 2014. INCONTRO 1

CORSO PER ESAMI PATENTE RADIOAMATORE, ANNO 2014. INCONTRO 1 A... ASSOCAZONE ADOAMATO TALAN SEZONE D VNC COSO PE ESAM PATENTE ADOAMATOE, ANNO 2014. NCONTO 1 Benvenuto ai uturi OM, o HAM, osì almeno i auguriamo. È un orso ridotto, on l obiettivo di superare l esame

Dettagli

QUESITI DI PSICOLOGIA

QUESITI DI PSICOLOGIA QUESITI DI PSICOLOGIA appunti 23 TEST DI VERIFICA 1 Che osa si intene on il onetto i atteniilità? a L effiaia he un test ha nel preveere i renimenti i un soggetto nelle ailità speifihe misurate Il grao

Dettagli

Catalogo Generale. CMP Group. CMP Group S.r.l. Società Unipersonale

Catalogo Generale. CMP Group. CMP Group S.r.l. Società Unipersonale Catalogo Generale S.r.l. Soietà Unipersonale Sedi Italia Sede Legale e Amministrativa Viale Sala Grea n 371/b 96100 Sirausa Italia Tel. +39 0931 751006 Fax + 39 0931 449644 Sede Romania Sede Commeriale

Dettagli

PROVA DI LABORATORIO # 5

PROVA DI LABORATORIO # 5 PROVA DI LABORATORIO # 5 DEL 03/11/1998 Corso di Tenia delle Alte Tensioni ANALISI DELLA CURVA DI PASCHEN IN ARIA E IN SF 6. VERIFICHE DI MASSIMA E NUMERICA DI UN CIRCUITO MOLTIPLICATORE DI MARX Si intende

Dettagli

Il Calcestruzzo strutturale e l acciaio da c.a. Tecnologia e proprietà meccaniche

Il Calcestruzzo strutturale e l acciaio da c.a. Tecnologia e proprietà meccaniche Il Calestruzzo strutturale e l aiaio da.a. Tenologia e proprietà meanihe Composizione del ls Il alestruzzo è un materiale lapideo artifiiale omposto on aggregati lapidei di diverse dimensioni (inerti)

Dettagli

IL VALORE DELLE PREDISPOSIZIONI NEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI

IL VALORE DELLE PREDISPOSIZIONI NEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI IL VALORE DELLE PREDISPOSIZIONI NEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI Relatore: dott. ing. Oscar Trevisan (membro CEI Confartigianato Imprese) NUOVE TECNOLOGIE IMPIANTISTICHE Home e Building automation Spesso, tale

Dettagli

PROVE SU UN TRASFORMATORE TRIFASE

PROVE SU UN TRASFORMATORE TRIFASE LOATOIO DI MACCHINE ELETTICHE POVE SU UN TASFOMATOE TIFASE MISUE DI ESISTENZA DEGLI AVVOLGIMENTI POVE SUL TASFOMATOE TIFASE Contenuti Le prove di laboratorio he verranno prese in esame riguardano: la misura

Dettagli

L interfaccia di Mo-Net Rete Civica di Modena

L interfaccia di Mo-Net Rete Civica di Modena L interfaccia di Mo-Net Rete Civica di Modena L interfaccia di Mo-Net nasce dal recepimento degli stimoli e delle indicazioni prodotte a livello nazionale, europeo e internazionale in tema di accessibilità

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Segnalazione certificata di inizio/modifica/variazione/cessazione attività per noleggio con conducente di autobus

Segnalazione certificata di inizio/modifica/variazione/cessazione attività per noleggio con conducente di autobus Tra001 Al SUAP Comune i MELZO Coie ISTAT F119 Segnalazione ertifiata i inizio/moifia/variazione/essazione attività per noleggio on onuente i autobus Ai sensi ella Legge 11/08/2003, n. 218 e ell'artiolo

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

Indicazioni sul Fund Raising. 20 novembre 2009

Indicazioni sul Fund Raising. 20 novembre 2009 . Indicazioni sul Fund Raising 20 novembre 2009 PREMESSA Questo breve documento è finalizzato a tracciare un quadro indicativo delle opportunità di finanziamento a disposizione delle odv, tenendo presente

Dettagli

L AUMENTO DELLA POVERTÀ

L AUMENTO DELLA POVERTÀ L AUMENTO DELLA POVERTÀ A inizio anno la Banca d Italia ha reso disponibili i dati sui bilanci delle famiglie italiane relativi al 24, frutto dell unica indagine sui redditi disponibile in Italia in grado

Dettagli

Movimento nei fluidi : prima parte Applicazioni della meccanica dei fluidi

Movimento nei fluidi : prima parte Applicazioni della meccanica dei fluidi In questa sezione vi sono argomenti he non fanno normalmente parte di un orso tradizionale di Fisia. Si tratta di una breve esursione nei viini ampi della biologia e della zoologia: appliazioni delle leggi

Dettagli

L influenza reale di una progettazione sensibile. Casi Studio.

L influenza reale di una progettazione sensibile. Casi Studio. L influenza reale di una progettazione sensibile. Casi Studio. CONTINUA L INTRODUZIONE 1. L Architettura Feng Shui, è dunque un bacino di conoscenza sintetizzato in questo paradigma delle tre vie, che

Dettagli

I SERRAMENTI IN PVC NELL AMBIENTE COSTRUITO

I SERRAMENTI IN PVC NELL AMBIENTE COSTRUITO I SERRAMENTI IN PVC NELL AMBIENTE COSTRUITO PREMESSA L Associazione Italiana Centro di Informazione sul PVC ha condotto un analisi ragionata e comparata di alcuni strumenti per regolamentare la materia

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

LA «PROMENADE» DI CIRCONVALLAZIONE A MONTE

LA «PROMENADE» DI CIRCONVALLAZIONE A MONTE Proposta per la valorizzazione di Circonvallazione a Monte e la sua trasformazione in nuova «promenade» genovese, con l'eliminazione dei posti auto lato mare, l'allargamento del marciapiede esistente e

Dettagli

Vivere il Sogno. Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito

Vivere il Sogno. Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito Vivere il Sogno Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito VIVERE IL SOGNO!!! 4 semplici passi per la TUA indipendenza finanziaria (Il Network Marketing)

Dettagli

Considerazioni. del Gruppo di Lavoro TANDEM finalizzate all adozione di specifiche proposte

Considerazioni. del Gruppo di Lavoro TANDEM finalizzate all adozione di specifiche proposte Considerazioni del Gruppo di Lavoro TANDEM finalizzate all adozione di specifiche proposte Premessa Il gruppo di lavoro TANDEM sin dal 2001 opera per la diffusione dei sistemi di gestione ambientale nelle

Dettagli

4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei

4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei 4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei SCHEDA 4 DATI GENERALI EVENTO CULTURALE: Federico Zandomeneghi, impressionista veneziano LUOGO: Milano, Fondazione Antonio Mazzotta PERIODO: 20

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

FIRENZE, 15-17 APRILE 2016

FIRENZE, 15-17 APRILE 2016 FIRENZE, 15-17 APRILE 2016 CONCEPT Villa d Este ha da tempo valorizzato il proprio legame con la storia del design automobilistico, accogliendo nella sua collezione d arte una Alfa Romeo 6C 2500 SS Coupé

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Rel. sig. Giancarlo Cavallin Volontarinsieme Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. Gruppo Salute, ospedale

Dettagli

Corso html 5. Di Roberto Abutzu. *********** Quarta parte: Body ed elementi strutturali. ********** Cos'è il Body e gli elementi strutturali?

Corso html 5. Di Roberto Abutzu. *********** Quarta parte: Body ed elementi strutturali. ********** Cos'è il Body e gli elementi strutturali? Corso html 5. Di Roberto Abutzu. *********** Quarta parte: Body ed elementi strutturali. ********** Cos'è il Body e gli elementi strutturali? Riprendiamo il discorso, introducendo la tag Body e iniziando

Dettagli

SERVIZIO RISORSE UMANE FINANZIARIE E STRUMENTALI

SERVIZIO RISORSE UMANE FINANZIARIE E STRUMENTALI 2012 SERVIZIO RISORSE UMANE FINANZIARIE E STRUMENTALI SCHEDA OBIETTIVO - DEMATERIALIZZAZIONE, DIGITALIZZAZIONE E SNELLIMENTO PROCEDURE INTERNE Il processo di digitalizzazione dei documenti riveste, all

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1

Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1 Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1 Ordine di scuola Scuola Primaria De Amicis Santa Maria Nuova di Jesi: classe IV B Insegnante Silvia Cherubini Tempi A discrezione

Dettagli