NUOVI INDICATORI STUDI DI SETTORE INDICATORI - IMPRESE INDICATORI DI COERENZA GERICO ANALISI ORDINARIA INDICI COERENZA BASE ACCERTAMENTO

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1 NUOVI INDICATORI INDICATORI DI COERENZA GERICO ANALISI ORDINARIA Σ INDICI COERENZA ADEGUAMENTO IN DR BASE ACCERTAMENTO 37 STUDI DI SETTORE INDICATORI - IMPRESE 38 19

2 INDICATORI IMPRESE COSTI DISPONIBILITÀ BENI STRUMENTALI AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI MOBILI + CANONI DI LEASING BENI MOBILI X 100 COSTO DEI BENI IN PROPRIETÀ + COSTO DEI BENI IN LEASING F20 col. 2 + F18 col. 4 x 100 F29 col. 1 F29 col INDICATORI IMPRESE COSTI DISPONIBILITÀ BENI STRUMENTALI 40 20

3 INDICATORI IMPRESE COSTI DISPONIBILITÀ BENI STRUMENTALI VALORE INDICATORE AZIENDA 18,88 > VALORE SOGLIA DI COERENZA 17,04 COSTI MASSIMI DISPONIBILITÀ B.S ( ) x 17,04 Δ COSTI DISPONIBILITÀ B.S ( ) INDICATORI IMPRESE COSTI DISPONIBILITÀ BENI STRUMENTALI VALORE COEFFICIENTE (ANE) 0,83 Δ COSTI DISPONIBILITÀ B.S ( ) = MAGGIORI RICAVI (1.664 X 0,83) 42 21

4 INDICATORI IMPRESE ROTAZIONE MAGAZZINO COSTO DEL VENDUTO + COSTO PER LA PRODUZIONE DI SERVIZI GIACENZA MEDIA DEL MAGAZZINO F14 +F12 F13 +F15 F12+F INDICATORI IMPRESE DURATA SCORTE GIACENZA MEDIA MAGAZZINO X 365 COSTO DEL VENDUTO + COSTO PROD. SERVIZI 44 22

5 INDICATORI IMPRESE ROTAZIONE MAGAZZINO RIMANENZE FINALI > ESISTENZE INIZIALI SEMPRE ATTIVATO 45 INDICATORI IMPRESE ROTAZIONE MAGAZZINO DURATA SCORTE ADEGUAMENTO II.DD. I.V.A. DIVERSO 46 23

6 INDICATORI IMPRESE ROTAZIONE MAGAZZINO DURATA SCORTE ADEGUAMENTO I.V.A. = RICAVO PUNTUALE - RICAVI DICHIARATI 47 INDICATORI IMPRESE ROTAZIONE MAGAZZINO DURATA SCORTE ADEGUAMENTO II.DD. = ADEGUAMENTO I.V.A. - R.F E.I

7 INDICATORI IMPRESE ROTAZIONE MAGAZZINO DURATA SCORTE ADEGUAMENTO TOTALE ADEGUAMENTO RIDOTTO 49 INDICATORI IMPRESE VALORE AGGIUNTO PER ADDETTO VALORE AGGIUNTO = RICAVI + AGGI COSTI NUMERO ADDETTI X COSTI = (F12+F06col.2+ F14 F13 F07col.2) + F15 + F16 + F17 + F18 + F22 + F23 F23 col

8 INDICATORI IMPRESE REDDITIVITÀ BENI STRUMENTALI MARGINE OPERATIVO LORDO (MOL) = RICAVI - COSTI VALORE DEI BENI STRUMENTALI MOBILI COSTI = (F12+F06col.2+ F14 F13 F07col.2) + F15 + F16 + F17 + F18 + F 18 col. 4 +F19 + F22 + F23 VALORE BENI STRUMENTALI = (F29 col.1 F29 col.2) 51 S.R.L. Commercio al dettaglio di casalinghi codice attività Studio di settore TM06A Ricavi 2006 dichiarati Ricavo puntuale da analisi della congruità ESEMPIO N.1 Maggiori ricavi da normalità Ricavi 2006 puntuali Risultati di GE.RI.CO 2007 Ricavi da congurità e normalità economica Ricavo dichiarato Ricavo puntuale di riferimento * Ricavo minimo ammissibile Maggior ricavo puntuale * Ricavo puntuale di riferimento = Ricavo da analisi della congruità + Maggior ricavi dell analisi della normalità = Indice di normalità economica Indice Valore calcolato Valore di riferimento Coerenza Maggior ricavo Incidenza dei costi di disponibilità dei beni strumentali mobili rispetto al valore storico degli stessi 11,27 20,04 Coerente 0 Rotazione del magazzino 0,24 0,47 Non coerente Valore aggiunto per addetto 16,00 15,39 Coerente 0 Redditività dei beni strumentali 0,60 0,27 Coerente 0 Totale Maggior ricavo Indice di coerenza Indice Valore calcolato Valore minimo Valore massimo Risultato Rotazione di magazzino 0,24 0,47 4,23 Non coerente Produttività per addetto 65,56 39,71 214,20 Coerente Ricarico 3,72 1,41 2,71 Non coerente Tratto da Il Sole 24 Ore 26

9 STUDI DI SETTORE PROFESSIONISTI indicatori resa oraria per addetto ammortamenti valore beni strumentali resa oraria professionista 53 INDICATORI PROFESSIONISTI RAPPORTO AMMORTAMENTI VALORE BENI STRUMENTALI AMMORTAMENTI BENI STRUMENTALI X100 VALORE DEI BENI STRUMENTALI AMMORTAMENTI = G08 VALORE BENI STRUMENTALI = (G01 col.1 G01 col.2) 54 27

10 INDICATORI PROFESSIONISTI RESA ORARIA PER ADDETTO COMPENSI NETTI NUMERO ORE LAVORATE DAGLI ADDETTI compensi netti = compensi da congruità e da normalità economica compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti all attività professionale (g04) spese per collaboratori coordinati e continuativi (g03). 55 INDICATORI PROFESSIONISTI RESA ORARIA DEL PROFESSIONISTA COMPENSI NETTI NUMERO ORE LAVORATE DAL PROFESSIONISTA compensi netti = compensi da congruità e da normalità economica compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti all attività professionale (g04) spese per collaboratori coordinati e continuativi (g03) - spese per prestazioni di lavoro dipendente (g02 col.1) 56 28

11 IL MONITORAGGIO PER I PROFESSIONISTI MONITORAGGIO APPLICAZIONE ANNO 2006 IRRILEVANZA ACCERTAMENTO RILEVANZA LISTE SELETTIVE 57 MONITORAGGIO E DEFINITIVITÀ C.M. 32/E/2005 STUDIO DEFINITIVO 2006 APPLICAZIONE

12 NUOVI I. N. E. 59 SOGGETTI ESCLUSI CAUSE ESCLUSIONE RICAVI > INIZIO O CESSAZIONE PERIODO NON NORMALE SPECIFICI INDICATORI NORMALITÀ ECONOMICA

13 SOGGETTI ESCLUSI INIZIO O CESSAZIONE ENTRO 6 MESI PROSECUZIONE ATTIVITÀ NO NEWCO CONTROLLO DA STUDI DI SETTORE SOGGETTI ESCLUSI TABELLA 1 CAUSE DI ESCLUSIONE I CODICI DA UTILIZZARE cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta; ammontare di ricavi dichiarati di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alla lettera c), d) ed e) o compensi di cui all articolo 54, comma 1, del tuir, superiore a e fino a 7,5 milioni di euro periodo di non normale svolgimento dell attività, in quanto l impresa è in liquidazione ordinaria periodo di non normale svolgimento dell attività, in quanto l impresa è in liquidazione coatta amministrativa o fallimentare altre situazioni di non normale svolgimento dell attività; determinazione del reddito con criteri forfetari ; CODICE DA INDICARE IN UNICO

14 SOGGETTI INCLUSI I CODICI PER I CASI PARTICOLARI IN CUI SI APPLICANO GLI STUDI DI SETTORE IN UNICO 2007 NUOVE CONDIZIONI PER CUI E PREVISTA L APPLICAZIONE DEGLI STUDI attività di impresa o di lavoro autonomo iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta (ad esempio, attività cessata il 5 marzo 2006 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2006) CODICE DA INDICARE NEL FRONTESPIZIO DEI MODELLI PER GLI STUDI 1 63 SOGGETTI INCLUSI CODICI PER I CASI PARTICOLARI IN CUI SI APPLICANO GLI STUDI DI SETTORE IN UNICO 2007 attività di impresa o di lavoro autonomo cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2005 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2006, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 2 ottobre 2005 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2006). attività di impresa o di lavoro autonomo cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2007 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2006 e nuovamente iniziata il 29 gennaio 2007). 2 attività che costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. periodo d imposta diverso da dodici mesi e ancora in corso alla data del 1 gennaio 2007 (ad esempio, periodo d imposta con inizio in data 1 marzo 2006 e termine il 31 gennaio 2007)

15 SOGGETTI INCLUSI GESTIONE CONTINUAZIONE 65 NUOVI I. N. E. INDICATORI NORMALITÀ ECONOMICA MODELLI STUDI DI SETTORE PARAMETRI + INE INE NESSUN AUTOMATISMO ACCERTATIVO 66 33

16 NUOVI I. N. E. Tipo di modello Questi i dati richiesti dai modelli INE Sezione I Sezione II Imprese in Imprese in contabilità contabilità semplificata ordinaria Sezione III Lavoratori autonomi Valore beni Esistenze iniziali Personale addetto UNICO PF strumentali e rimanenze finali all attività Personale addetto Spese per lavoro (titolari, all attività dipendente e dipendenti e assimilato collaboratori) Interessi e altri oneri finanziari UNICO SP Valore beni strumentali Personale addetto all attività UNICO SC Personale addetto all attività (unica sezione) 67 LA GESTIONE DEI MODELLI STUDI DI SETTORE

17 LA GESTIONE DEI MODELLI SOGGETTI CON STUDI DI SETTORE SITUAZIONE DEL CONTRIBUENTE DA CUI DIPENDE LA TIPOLOGIA DI MODULISTICA SVOLGIMENTO DI NORMALE ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE SVOLGIMENTO DI NORMALE ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE, CON RICAVI O COMPENSI SUPERIORI A EURO MA NON SUPERIORI A EURO SVOLGIMENTO DI NORMALE ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE, CON RICAVI O COMPENSI SUPERIORI A EURO INIZIO, NEL CORSO DEL 2006, DI UNA ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE CESSAZIONE, NEL CORSO DEL 2006, DI UNA ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE PERIODO DI IMPOSTA DIVERSO DA 12 MESI, CON SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE. SE IL PERIODO È IN CORSO ALLA DATA DEL , SI COMPILA IL MODELLO DEGLI STUDI DI SETTORE PERIODO 2006 DI NON NORMALE SVOLGIMENTO DI UNA ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE PERIODO 2006 CON STATO DI LIQUIDAZIONE DI UNA ATTIVITÀ PER CUI È STATO APPROVATO IL RELATIVO STUDIO DI SETTORE TIPO DI MODELLO DA COMPILARE STUDI DI SETTORE PARA METRI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA LA GESTIONE DEI MODELLI SITUAZIONE DEL CONTRIBUENTE DA CUI DIPENDE LA TIPOLOGIA DI MODULISTICA TIPO DI MODELLO DA COMPILARE STUDI DI SETTORE PARA METRI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA SOGGETTI CON PARAMETRI ALTRI SVOLGIMENTO DI NORMALE ATTIVITÀ CUI RISULTANO APPLICABILI I PARAMETRI SVOLGIMENTO DI NORMALE ATTIVITÀ CUI RISULTANO APPLICABILI I PARAMETRI, CON RICAVI O COMPENSI SUPERIORI A EURO INIZIO, NEL CORSO DEL 2006, DI UNA ATTIVITÀ PER CUI RISULTANO APPLICABILI I PARAMETRI CESSAZIONE, NEL CORSO DEL 2006, DI UNA ATTIVITÀ PER CUI RISULTANO APPLICABILI I PARAMETRI PERIODO DI IMPOSTA DIVERSO DA 12 MESI, CON SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ PER CUI SI APPLICANO I PARAMETRI PERIODO 2006 DI NON NORMALE SVOLGIMENTO DI UNA ATTIVITÀ PER CUI RISULTANO APPLICABILI I PARAMETRI PERIODO 2006 CON STATO DI LIQUIDAZIONE DI UNA ATTIVITÀ PER CUI SI APPLICANO I PARAMETRI NORMALE ESERCIZIO DI UNA ATTIVITÀ PER CUI NON RISULTANO APPLICABILI NÉ STUDI NÉ PARAMETRI ESERCIZIO DI ATTIVITÀ PER LA QUALE SI DETERMINA IL REDDITO IN MODO FORFETARIO (NO DATI CONTABI LI) 35

18 SOGGETTI IRES società di capitali specifica attività di controllo primo esercizio indicatori coerenza caratteristici attività continuità aziendale SOGGETTI IRES società di capitali specifica attività di controllo primo esercizio indicatori coerenza caratteristici attività continuità aziendale

19 NUOVE SANZIONI ELEMENTI QUALI - QUANTITATIVI IRREGOLARE COMPILAZIONE INFEDELE COMPILAZIONE OMESSA PRESENTAZIONE 100 -> 200% IMPOSTA EVASA 100 -> 200% IMPOSTA EVASA 258 => 2065 INCREMENTO 10% SCOSTAMENTO > 10% 73 ADEGUAMENTO E DICHIARAZIONI RISULTANZE STUDI DI SETTORE ADEGUAMENTO DICHIARAZIONE DEI REDDITI DICHIARAZIONE IVA DICHIARAZIONE IRAP 74 37

20 L ADEGUAMENTO AI FINI IVA ADEGUAMENTO IVA INDICAZIONE NELLA DICHIARAZIONE VERSAMENTO IMPOSTA TERMINE SALDO II. DD. ANNOTAZIONE SUI REGISTRI NO RATEAZIONE 75 STUDI DI SETTORE ADEGUAMENTO SUPERO LIMITI , ,90 CONTABILITÀ ORDINARIA LIQUIDAZIONI MENSILI NESSUNA INFLUENZA 76 38

21 STUDI DI SETTORE adeguamento ai fini Irap supero limiti valore produzione < valore ricavi < per lavoratore influenza 77 VALORE PROBATORIO E FRANCHIGIA CONTRIBUENTE CONGRUO COERENTE NUOVI INDICATORI NO CONTROLLO DA STUDI DI SETTORE

22 VALORE PROBATORIO E FRANCHIGIA LIMITAZIONI CONTROLLO NO ART.39, C.1, LETT D) < < 40 % FRANCHIGIA VALORE PROBATORIO in caso di controllo motivazione no studi di settore veridicità dati dichiarati accertamento analitico

23 VALENZA ACCERTATIVA CONTROLLO DA STUDI DI SETTORE RICAVI DICHIARATI < RICAVI GE.RI.CO. ACCERTAMENTO AUTOMATICO VALENZA ACCERTATIVA GE. RI. CO. PRESUNZIONE LEGALE RELATIVA??? 2006??? 82 41

24 STUDI DI SETTORE RISULTATO GE.RI.CO RICAVO PUNTUALE ACCERTAMENTO INTERVALLO DI CONFIDENZA RICAVO MINIMO C.M. 148/E/ NOVITÀ DEL PERIODO GIURISPRUDENZA ED OPINIONI AGENZIA ENTRATE 84 42

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