Inuovi scenari che si stanno delineando con il Libero

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Inuovi scenari che si stanno delineando con il Libero"

Transcript

1 La diagnostica manutentiva on-line del macchinario elettrico come investimento strategico TEST, MEASUREMENTS & DIAGNOSTICA M. Masserdotti, G. Zafferani, AMPERE, Milano Inuovi scenari che si stanno delineando con il Libero Mercato dell Energia Elettrica, se da un lato offrono al management aziendale opportunità di crescita per la propria azienda anche attraverso un impiego al massimo delle potenzialità del proprio macchinario elettrico, dall altro lo pone di fronte alla necessità di esercirlo in modo affidabile ed economicamente vantaggioso. I due obiettivi, anche se apparentemente discordanti, si possono raggiungere solo attraverso l ausilio delle nuove tecnologie di manutenzione predittiva on-line, che consentono il monitoraggio e controllo continuo del macchinario. L articolo, partendo dalla descrizione delle più importanti cause di stress legate all esercizio, quali sollecitazioni dielettriche, termiche ed elettrodinamiche, ed i relativi meccanismi di guasto ad esse associate, mette a confronto le metodologie di misura off-line e on-line per i generatori, i motori MT e i trasformatori. Si illustra come, dall impiego di sistemi diagnostici predittivi on-line, basati sulla misura delle scariche parziali statoriche per generatori e motori MT e sulla misura dei gas ed umidità disciolti nell olio per i trasformatori, si possa esercire il macchinario elettrico in modo sicuro sia come affidabilità sia come estensione della vita dello stesso. Si riportano alcune considerazioni relative all analisi economica, in termini di maggiori profitti derivanti dagli investimenti per l attuazione di programmi di manutenzione preventiva-predittiva on-line. estensione della vita utile dei componenti minimizzazione dei rischi minimizzazione dei costi manutentivi aumento della produttività dell impianto riduzione dell indisponibilità del macchinario. Le aziende, in considerazione degli scenari ad elevata competitività in cui si trovano ad operare, desiderano e richiedono dati certi per conoscere quando e dove effettuare attività correttive e in particolare quando è opportuno non effettuare nessuna operazione manutentiva. In questo panorama ancora in fase di assestamento ed aggiornamento continuo, gli utilizzatori e produttori attuano attività manutentive abbandonando il solo ricorso alla tipologia preventiva per passare a quella predittiva. I primi controlli predittivi iniziano negli anni ottanta e prendono in considerazione gli aspetti meccanici; ben presto diventa necessario fare ricorso alle nuove tecnologie di controllo soprattutto nella parte elettrica: per raggiungere tale obbiettivo si incrementano progressivamente i controlli diagnostici di tipo off-line sul macchinario elettrico di potenza. Tali attività (misure off-line) assumono un notevole peso economico per una molteplicità di fattori operativi quali: costi di smontaggi e rimontaggi necessari per eseguire le misure di controllo Considerazioni generali diagnostica elettrica off-line e on-line La tipologia di una manutenzione ciclica o su condizione ha costituito soprattutto nel passato l unico riferimento per il manutentore. Nel tempo i valori limite, sostanzialmente ore di marcia di disponibilità del macchinario, sono stati elevati a seguito di riscontri positivi forniti dalle nuove tecnologie costruttive del macchinario interconnesse con le esigenze del mercato che generalmente richiede: Fig. 1 Schema elettrico di riferimento MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE

2 Fig. 2 Fig. 3 Dida Dida costi derivanti dalla tempistica prolungata dell indisponibilità dell impianto costi eventuali derivanti dalle eventuali riserve di esercizio costi delle risorse necessarie all attuazione dell attività costi derivanti da un ulteriore indisponibilità o estensione fermata impianto qualora le misure rilevassero situazioni da correggere Inoltre l attività off-line non è esente da alcune limitazioni quali: rischi intrinseci derivanti da attività di smontaggio e rimontaggio. ridotta efficacia dell attività diagnostica in quanto eseguita su tempi discreti (2-3 anni o più) e quindi non in grado di evidenziare evoluzioni dinamiche correlate a stress di esercizio puntuali limitazione dell informazione in quanto alcuni test, sebbene validi come dato di misura, non sono riferiti alle reali condizioni operative del macchinario. Oggi, la disponibilità di sistemi on-line per la diagnostica elettrica del macchinario consente l estensione di vita in sicurezza del macchinario stesso, riducendo drasticamente i costi diretti e indiretti di ogni singolo controllo, semplificando le procedure di prova e incrementando la disponibilità del sistema attraverso l analisi del trend in modo coerente tra una prova e le successive. 14 MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE 2003

3 Macchinario rotante: gli stress di esercizio quali fattori di invecchiamento 1 I guasti all avvolgimento statorico dei motori e alternatori, sono i più temuti dagli esercenti in quanto si manifestano improvvisamente con notevoli ripercussioni sul ciclo produttivo in relazione ai tempi lunghi di riparazione. Sebbene tali guasti siano sempre innescati da sollecitazioni di esercizio, la loro evoluzione in qualche caso è aggravata da carenze tecnologiche costruttive. Gli stress che possono determinare guasti dell avvolgimento statorico sono: riduzione dell efficienza del sistema di raffreddamento con conseguente invecchiamento e riduzione della vita utile dell isolamento inquinamento da infiltrazione lubrificante dai cuscinetti con conseguente ostruzione dei canali di raffreddamento statorici sollecitazioni elettrodinamiche di avviamento o in normale esercizio (bar-force) sovratensioni di manovra legate a cattivo funzionamento degli interruttori Tecnologia degli avvolgimenti statorici (cenni) L integrità dell isolamento statorico e del rivestimento semiconduttore è uno degli elementi fondamentali per una lunga vita del sistema isolante. Il suo danneggiamento causa l innesco di attività di scariche parziali che, in funzione della tecnologia impiegata, possono determinare a medio o lungo tempo anche quello del muro isolante. Per le macchine ad impregnazione globale, di recente realizzazione, la principale problematica si identifica nel «thermal-cycling», cioè il distacco della resina dalla superficie del nucleo, fenomeno che nel tempo causa l erosione del muro isolante per effetto della vibrazione delle barre in cava. Meccanismi di guasto (cenni) Tutte le sollecitazioni si combinano per dare origine a molti processi di deterioramento diversificati, dal momento che raramente uno di questi fattori si verifica in assenza di altri. Via via che il livello di sollecitazione aumenta, aumentano anche il ritmo e la velocità di invecchiamento. Per esempio, con alcuni sistemi di isolamento, un aumento della temperatura di 10 C riduce la vita di circa il 50%; aumento della tensione pari all 1% riduce la vita di circa il 10%, mentre l abrasione aumenta in misura esponenziale con l ampiezza delle vibrazioni. TEST, MEASUREMENTS & DIAGNOSTICA perdere la loro resistenza meccanica e gli strati di isolamento si staccano l uno dall altro. Via via che gli strati di nastro subiscono una delaminazione, i conduttori possono allentarsi abbastanza da vibrare; si generano scariche parziali (PD) nei vacuoli e, insieme con eventuali abrasioni meccaniche, possono portare a guasti. La distruzione dell isolamento per surriscaldamento è un processo lento ed irreversibile. Applicazione di carichi ciclici (Turbine Generator and Pomp Storage) A causa dei differenti coefficienti lineari di espansione termica dei materiali, uno degli effetti negativi di frequenti variazioni del carico applicato a una macchina è costituito da sollecitazioni usuranti dell isolamento. Mentre il rame, con l aumento di temperatura dovuto a perdite I2R, si espande in modo lineare, l isolamento non si può espandere per il coefficiente di espansione termica inferiore ed, inoltre, è esposto a una temperatura inferiore. Tali sollecitazioni causano spesso un indebolimento della coesione tra rame e isolamento, con fenomeni di fessurazione in uscita cava (girth cracking). Sono esposti a questo tipo di deterioramento dell isolamento i generatori eserciti con frequenti fermate o che funzionano alternativamente come pompe. Avvolgimenti allentati Durante il processo di installazione dell avvolgimento di statore, le bobine vengono «impaccate» lateralmente per sopportare sollecitazioni meccaniche elevate (100/120 Hz).Vengono installati cunei per contrastare le forze radiali. Poiché alcune resine dell isolamento «si ritirano» con la polimerizzazione, alcune spire possono diventare più piccole e pertanto muoversi nella cava durante i primi due anni di esercizio, dando origine alla formazione di scariche parziali verso il nucleo, danneggiando il semiconduttore. Scariche elettriche in cava Se il rivestimento semiconduttivo sulla superficie della spira si deteriora, si generano scariche elettriche in cava (PD) e produzione di ozono. Le scariche e l ozono accelerano la decomposizione dei leganti in resina epossidica Deterioramento termico Quando un isolamento viene sottoposto per lunghi periodi a surriscaldamento, le resine organiche tendono a Fig. 4 Esempi applicativi MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE

4 Fig. 5 View Test File o al poliestere. A causa di questa decomposizione della resina, le spire possono ridursi di dimensione e non essere più fissate solidamente. In caso di allentamento, le superfici semiconduttive sono le prime a essere danneggiate, creando aree caratterizzate da elevate sollecitazioni elettriche. Impregnazione non appropriata Durante il processo di impregnazione può accadere che si creino piccole sacche vuote (vacuoli) nel muro isolante, a causa della pressione o del vuoto non appropriati, di una resina troppo viscosa, di temperature troppo alte o troppo basse o di corpi estranei presenti nei nastri. In presenza di sollecitazioni elettriche, all interno di questi vacuoli si creano scariche parziali che attaccano la resina organica e possono provocare corto circuiti se i vacuoli sono vicini ai conduttori in rame; il cedimento della spira può sopravvenire nel giro di 2-5 anni. Se i vacuoli sono al centro dello spessore dell isolamento, i loro effetti sono meno distruttivi; poiché in questo caso le scariche sono modeste, il guasto impiega molti anni a manifestarsi. Inquinamento nelle testate degli avvolgimenti Quando un qualsiasi tipo di contaminazione conduttiva, provocata da olio o umidità mescolati con polvere o 16 MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE 2003

5 TEST, MEASUREMENTS & DIAGNOSTICA altre impurità, inquina una macchina, è possibile che si sviluppino scariche elettriche superficiali (electrical tracking) sui blocchi o lungo le terminazioni. Questo fenomeno avviene perché la contaminazione introduce un percorso conduttivo tra due spire adiacenti a potenziale differente e spesso in fasi differenti; di conseguenza si possono generare scariche parziali che attaccano l isolamento alla superficie. L effetto può essere un deterioramento permanente fase-fase o fase-terra e in definitiva un cedimento dell isolamento. Di norma questo è un meccanismo di guasto molto lento, che impiega a manifestarsi più di 5-10 anni. Distanza inadeguata tra le spire Per ridurre le dimensioni delle barre o delle spire, allo scopo di risparmiare rame o di ridurre gli scarti, a volte lo spazio tra le spire nell area della testata è inadeguato. Di conseguenza è molto probabile che si verifichi un attività PD tra due spire adiacenti in fasi differenti, attività che nelle macchine con raffreddamento ad aria lascia un residuo di polvere bianca. Queste scariche erodono lentamente la parete dell isolamento e finiscono per forarla. Quanto più vicine sono le spire, tanto più velocemente si verificherà il guasto. Vibrazione delle testate Per soddisfare le condizioni elettriche richieste su macchine che operano ad alte tensioni, si devono progettare e realizzare macchine con terminazioni di una certa lunghezza. Queste terminazioni sono soggette a notevoli forze magnetiche (100/120 Hz) che possono causare vibrazioni e di conseguenza fessurazioni nei conduttori e surriscaldamento locale. Effetti collaterali delle vibrazioni sono l abrasione nei punti di bloccaggio e l allentamento delle spire nelle cave. Test off-line eseguiti su alternatori e motori a MT 5 Normalmente le prove off-line consistono in: misura dell indice di polarizzazione in corrente continua prova di polarizzazione in alta tensione continua fino ad un massimo di circa 2,4 volte la tensione di esercizio con rilievo della corrente di assorbimento misura di Tgd Il valore assoluto delle misure e soprattutto l analisi del trend costituiscono i parametri che l esercente utilizza per definire eventuali criteri di intervento; l efficacia di questi metodi è tuttavia limitata in relazione sia alle metodologie di prova sia al fatto che queste vengono eseguite con macchina fuori servizio. In questi ultimi anni, le prove off-line sono state affiancate dalle metodologie on-line per il controllo dell avvolgimento statorico. Fig. 6 Gases Generated During Breakdown of Dielectric Oil (Gibeault / Hall / Noirhomme) Scariche parziali ON LINE Un test di confronto e di tendenza Le scariche parziali (PD) sono piccole scintille elettriche che si verificano quando all interno dell isolamento degli avvolgimenti di statore, su motori e generatori, vi sono piccole sacche d aria o vacuoli. A mano a mano che l isolamento si degrada, il numero e l ampiezza delle scariche PD aumentano. Anche se l ampiezza degli impulsi PD non può essere correlata direttamente alla vita rimanente dell avvolgimento, un raddoppio dell ampiezza degli impulsi PD all incirca ogni sei mesi indica che è in corso un rapido deterioramento. Confronto tra misure PD con macchinario in esercizio e fuori servizio Sebbene le misure di scariche parziali (PD) si possano effettuare sia con generatore (o motore) in esercizio sia fuori servizio, i risultati e le modalità di esecuzione delle stesse non sono identici : una notevole limitazione delle misure off-line è rappresentata dalla necessità di un generatore, nel circuito di misura, esente da scariche parziali e di potenza adeguata; inoltre tali misure possono essere inficiate dal rumore esterno. Nella tavola vengono confrontati i due diversi approcci. Misure di localizzazione con sonde a radio frequenza sono utilizzate correntemente con significativi risultati mediante lo scanner di ogni cava. Da tale rilievo è possibile rilevare il profilo della attività di ogni cava e quindi identificare le cave oggetto di maggiore attività attraverso misure con sonda ad ultrasuoni o Corona Scope. Di utilità possono essere anche le misure della resistenza di contatto tra la vernice semiconduttrice e il nucleo eseguite in corrispondenza dei canali di ventilazione. MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE

6 Macchina in servizio L avvolgimento sollecitato meccanicamente con possibilità di valutare l influenza delle variazioni di carico sui risultati L avvolgimento alla temperatura di funzionamento L isolamento lato centro stella sollecitato come in esercizio Le sollecitazioni fase-fase sono normali Il gas di raffreddamento nelle condizioni normali operative Misure eseguibili in ogni momento Diagnostica PD statoriche con sistemi on-line della IRIS (Canada) 6 L analisi continua o periodica dei dati fornisce all utilizzatore un dato immediato riguardo alle reali condizioni dielettriche del macchinario e del relativo trend di degrado, consentendo di intervenire tempestivamente con manutenzioni programmate e mirate all eliminazione dei difetti riscontrati, sapendo dove intervenire. Nello stesso tempo, consente di dilazionare le attività di manutenzione in sicurezza in quanto la misura on-line consente di tenere costantemente sotto controllo l isolamento. Tale tecnologia è stata sviluppata negli anni 70 dall Ontario Hydro (Canada) e resa disponibile dalla IRIS negli anni 80; attualmente la società è leader mondiale con oltre sensori installati. IRIS ha sviluppato i criteri interpretativi delle relazioni tra scariche parziali e meccanismo di guasto e identificazione della tipologia dello stesso per fornire all utilizzatore informazioni in chiaro di come e dove operare a livello manutentivo. Il database della IRIS, contenente tutte le misure effettuate su macchinario di diversa potenza e costruttore, è un ulteriore supporto diagnostico al cliente per la valutazione della propria macchina rapportata al parco macchine esistente. Le anomalie evidenziate con la misura on-line si possono ricondurre alle seguenti: scarsa impregnazione degli avvolgimenti delaminazione dell isolamento a seguito di sovratemperature elevate avvolgimenti allentati in cava danneggiamento semiconduttore contaminazione degli avvolgimenti (inquinamento esterno: olio, polvere,ecc) accoppiamenti fase-fase in testata (distanze inadeguate) arco in aria in uscita cava (accoppiamento fase-terra). Macchina fuori servizio L avvolgimento non sollecitato da vibrazioni meccaniche legate al carico L avvolgimento a temperatura ambiente Si sollecita anche l isolamento lato centro stella che in esercizio non sollecitato dielettricamente Le sollecitazioni fase-fase sono diverse da quelle reali Gas di raffreddamento in condizioni diverse da quelle reali di funzionamento Misure eseguibili solo in fermata con smontaggio connessioni Schema di principio, relativo ad una fase, del sistema di misura delle scariche parziali su macchine rotanti La presenza di due condensatori di accoppiamento (C1 e C2) è funzionale alla tecnologia di misura sviluppata. Essa infatti è basata sulla discriminazione dei segnali provenienti da attività di scariche parziali interni alla macchina dai disturbi provenienti dalla rete. La discriminazione avviene utilizzando il diverso tempo di transito dei disturbi tra il condensatore C1 e C2. La misura è effettuata durante il normale funzionamento della macchina, periodicamente o in modo continuo. Presentazione dei risultati IRIS 7 Il test on-line fornisce grafici, risultati delle misure acquisite anche in diverse condizioni di esercizio, di facile interpretazione riferendosi a dei criteri interpretativi riconosciuti a livello internazionale (IRIS è riconosciuta dalle Società di Assicurazione). Analisi dell altezza e fase degli impulsi di scariche parziali Il primo tipo di grafico è un diagramma di distribuzione a due dimensioni, che riporta il numero di scariche parziali per secondo in funzione dell ampiezza degli impulsi PD. Nel grafico sono riportate sia le attività PD positive (xxx, colore rosso), sia le attività PD negative (ooo, colore verde); il confronto tra attività positiva e negativa indica se l attività PD è all interno dell isolamento oppure in superficie. Un secondo grafico tridimensionale identifica la posizione delle PD, riferite al 50Hz: le posizioni sono riconducibili alla tipologia di guasto. Nella figura è riportato il diagramma bidimensionale di un caso reale (Turbo Generatore in aria da 115MVA/15 kv) con confronto delle misure prima (spezzata a destra) e dopo la ribiettatura (spezzata a sinistra). Nelle tabelle si confrontano sinteticamente gli approcci on-line/off-line in termini economi- 18 MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE 2003

7 TEST, MEASUREMENTS & DIAGNOSTICA ci basati sul rapporto tempo di attività/indisponibilità macchinario. Trasformatori (cenni) I trasformatori elettrici rappresentano un anello fondamentale nella catena di trasmissione e distribuzione dell energia elettrica. La relativa complessità tecnologica del trasformatore e il processo di fabbricazione di modesta automazione lo rendono molto sensibile alle problematiche dielettriche. Infatti l evoluzione finale delle anomalie che coinvolgono gli avvolgimenti dei trasformatori è sempre di natura dielettrica anche se lo stress è termico o meccanico. I guasti più frequenti per i trasformatori sono i seguenti: guasti di natura termica coinvolgenti il circuito magnetico o gli avvolgimenti guasti meccanici per sollecitazioni elettrodinamiche coinvolgenti l avvolgimento ed il sistema di amaraggio guasti di natura dielettrica coinvolgenti gli avvolgimenti, i passanti e il liquido di impregnazione. Le principali metodologie diagnostiche sono: analisi dei gas disciolti nell olio sensibili a problematiche di natura termica e dielettrica misura di induttanza sensibile alle deformazioni plastiche degli avvolgimenti determinate da sollecitazioni elettrodinamiche misura di scariche parziali in impianto sensibili a situazioni locali di elevati gradienti misura umidità dell olio. Con la sola eccezione dei guasti per sollecitazioni elettrodinamiche, tutti gli altri guasti coinvolgono l olio minerale, che viene coinvolto in processi di craking con produzione di idrocarburi (H-CH4-C2H4-C2H6-C2H2) e CO e CO 2,quale risultato degli stress. Sebbene siano attivate ricerche di monitoraggio on-line delle variazioni di induttanza e delle scariche parziali, gli unici sistemi maturi e affidabili già largamente utilizzati nel mondo per una diagnostica on-line sono i sistemi di misura dei gas e dell umidità disciolti nell olio 8. Pur essendo l analisi periodica dei gas disciolti una metodologia di larga diffusione ed effettuabile con trasformatore in servizio, questa risente dei limiti delle attività diagnostiche effettuate per tempi discreti e quindi difficilmente riconducibile agli stress di esercizio del trasformatore. L umidità disciolta nell olio 9-10 La presenza di acqua disciolta nel dielettrico favorisce il degrado termico dei materiali isolanti solidi. L acqua dissociata è estremamente attratta dai solidi igroscopici, quali le cellulose, che formano il dielettrico, degradandone così le proprietà isolanti. Il verificarsi di tali condizioni è spesso la causa imprevista di guasti nei trasformatori. Al Fig. 7 Temperature Cycling-Medal System Wet Insulation momento dell installazione i trasformatori sono trattati in fabbrica e riempiti sotto vuoto con olio essiccato e degassato; in particolare, il contenuto di umidità negli isolanti è molto inferiore all 1%. Le cause della presenza di aria o/e umidità e le relative variazioni nel tempo sono: rabbocchi eseguiti con olio non correttamente trattato interventi di manutenzione non correttamente eseguiti (apertura cassa, cambio aerotermi, ecc.) penetrazioni accidentali per difetti di tenuta, per malfunzionamento di pompe di circolazione dell olio dei refrigeranti, ecc. in assenza di membrana di separazione olio/aria, lo scambio con l olio del cassone e con i sali dell essiccatore esauriti la produzione di acqua come risultato dell invecchiamento dei materiali cellulosici (depolimerizzazione). Questo processo è tanto più rapido quanto più è elevata la temperatura, ed è perciò più presente nei trasformatori funzionanti con carichi elevati. Il diagramma illustra il comportamento dinamico (rilevato con sistema on-line) della variazione dell umidità in funzione della temperatura di esercizio (quindi del carico). Il rischio di scarica si ha in presenza di un eccesso di umidità in occasione del rapido ed elevato (fino a 250 C, secondo le Norme) incremento di temperatura conseguente ad un corto circuito: si possono formare bolle di vapore in zone che sono, per natura, sede di intensi campi elettrici. La presenza di contenuti di umidità elevati (superiori al 5%) determina l innesco di scariche parziali con formazione di H2 come risultato dell azione del bombardamento elettronico dell olio. Le vibrazioni associate alle sollecitazioni elettrodinamiche dovute alle correnti di corto circuito o di inserzione possono provocare la separazione di bolle gassose. La presenza di ossigeno ed umidità infine accelera il processo di invecchiamento dei materiali isolanti (ossidazione dell olio e depolimerizzazione della carta). MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE

8 Sensori di monitoraggio on-line di gas e umidità disciolti nell olio Monitoraggio gas disciolti Le elevate potenzialità diagnostiche dell analisi dei gas disciolti ha indotto molti laboratori e costruttori a sperimentare sin dal 1980 sistemi di analisi da utilizzare on-line su trasformatori in esercizio e fuori esercizio. Il sensore/trasmettitore Hydran H201 T-i (GE-Syprotec Canada) utilizza una pila a combustione come rilevatore di gas ed è sensibile ai seguenti gas: H2 100%, CO 18%, C2H2 8%, C2H4 1.5%. Il modulo incorpora 2 funzioni di allarme, analisi del trend orario o giornaliero con allarmi, data base dei dati statorici con 500 eventi correlati nel tempo. E dotato di porta di comunicazione, è dotato di autodiagnostica. Con tali sistemi sono state attivate reti remote di controllo locale di Centrale e Sottostazioni. Il rapporto costi-benefici per questa semplice tipologia di sistemi è notevolmente interessante in relazione ai seguenti fattori: sorveglianza continua dello stato del trasformatore riduzione del numero di prelievi di olio per gascromatografia. consente la sorveglianza on-line in caso di produzione di gas consente di correlare l anomalia con le condizioni di servizio. Monitoraggio umidità Il sensore di misura DOMINO (Doble USA) permette la sorveglianza continua del contenuto di acqua nei trasformatori sia in esercizio sia fuori esercizio (adatto per oli minerali, siliconici ed esteri naturali e sintetici). Il sistema Domino,di rapida installazione (circa 3 ore) sia su nuovi trasformatori sia in retrofit, è costituito da una unità elettronica a microprocessore in versione IP 65 per il montaggio in campo e corredata da una sonda di tipo retrattile da installare a diretto contatto con l olio. Il sensore di tipo capacitivo, è costituito da un film polimerico tra due elettrodi e substrato in vetro adatto all impiego specifico di misura in olii dielettrici. DOMINO permette la misura in continuo della saturazione relativa (%), della concentrazione del contenuto di acqua (p.pm.) e della tempera- Macchinario tipico Generatore IDRO Turbo generatore raffreddato in aria con P<200MVA Turbo generatore raffreddato in aria con P>200MCVA Turbo generatore raffreddato in idrogeno Motore MT Tipologia di Disponibilità Installazione1 Accoppiatori capacitivi EMC sul Rng BUS Interno (classe F) Accoppiatori capacitivi EMC sul condotto sbarre (classe F) Accoppiatori capacitivi SSC sotto bietta (classe F/H) Accoppiatori capacitivi SSC sotto bietta + Penetrazione idrogeno (classe F/H) Accoppiatori capacitivi EMC in morsettiera (classe F) Tempo di Rapporto di installazione permanente sensori 3-4 giorni 2-3 giorni 3-4 giorni 4 giorni 1 giorno Misura ON-LINE Sempre disponibile Sempre disponibile Sempre disponibile Sempre disponibile Sempre disponibile Controllo in diverse condizioni di carico Intervento tipico di misura 6 mesi (2) 6 mesi 6 mesi 6 mesi Continua Disponibilità elettronica di misur continua Installata Rapporto di misura con suggerimenti manutentivi Allarmi Tracciabilità e tendenza e confronto con il database Tipo di controllo energia OFF-LINE OFF-LINE Preparazione Mancata vendita e richiusura macchinario per prova 3 giorni x 3 manutentori 0 Indisponibilità macchina per prova 3-4 giorni 0 Tempo di misura 2 giorni x 2 tecnici 1 giorno x 1 tecnico Mancata vendita di energia 200 Mil/gg 0 Rischi di richiusura NO Risultati diagnostici Parziali (no testate, no vibrazioni in cava, no attività fase-fase) Completi nelle reali condizioni di esercizio 1 6 sensori per ogni generatore, per generatori Idro si ottengono informazioni sui paralleli 2 La frequenza di controllo può variare a secondo delle problematiche rilevate e della tendenza di degrado 3 I costi indicativi sono riferiti a un generatore da 100MVA 20 MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE 2003

9 TEST, MEASUREMENTS & DIAGNOSTICA tura dell olio nel punto di misura ( C) e inoltre consente: rivelazione tempestiva degli incrementi di umidità monitoraggio delle variazioni di umidità durante i cicli di raffreddamento rivelazione di condizioni anormali per degrado delle cellulose determinazione del punto di saturazione comparabile con sistemi Karl Fisher da laboratorio. Essendo questi sensori ormai largamente impiegati in migliaia di applicazioni, prodotti su larga scala e con tempi di installazione ridotti (< 1 gg), la loro incidenza in termini economici è trascurabile. Inoltre, questi sensori si possono utilizzare ed integrare in sistemi di management on-line completi, già sperimentati nel mercato americano. Management on-line di trasformatori (Sistema TMCS della GE-SYPROTEC) La crescente necessità di disponibilità di energia elettrica nel libero mercato, anche per coprire le punte, pone il management aziendale di fronte alla scelta di aumentare il numero di macchine o esercire al massimo della potenza nominale il macchinario esistente. (esigenza diffusa in Nord America) Considerando che i trasformatori hanno capacità di sovraccarico, è possibile sfruttare al massimo questo potenziale, anche con ritorni economici notevoli, purchè si conoscano e vengano gestiti opportunamente ed in tempo reale i rischi connessi al sovraccarico. I costruttori, in particolare quelli del mercato americano, hanno sviluppato sistemi di monitoraggio e controllo on-line, che consentono di gestire l esercizio in condizioni gravose senza rischi imprevisti, controllando: potenza in uscita temperatura dei punti caldi dell avvolgimento calcolo del degrado dell isolamento e dell invecchiamento Analisi del sovraccarico Sovraccarico di lunga Sovraccarico a spot durata di C di 140 C Durata sovraccarico 2000 h/anno continue 100 h/anno a spot Extra profitto unitario 8$/MWh 80 $/MWh Extra profitto totale 160 k$/anno 240 k$/anno Riduzione vita 3400 h/anno ) 1800 h/anno Trasformatore (5400 h 2000h (1900 h 100 h) Costo perdita vita 13.3 $/h * 3400 h/anno = 13.3 $/h * Trasformatore 45 k$/anno 1800 h/anno = 24 k$/anno Profitto netto totale 115 k$/anno 216 k$/anno dal sovraccarico analisi dell umidità controllo del sistema di raffreddamento. Anche se da una prima considerazione i costi di tali sistemi possano sembrare elevati $ compreso di sensori), l analisi economica, comprendente la valutazione dei benefici che si ottengono, gestendo opportunamente i sovraccarichi di potenza e dilazionando l investimento per la sostituzione del trasformatore, dimostra chiaramente la convenienza di tale approccio. I risultati riportati in tabella sono stati calcolati sulla base delle seguenti considerazioni: trasformatore da 100MVA vita trasformatore di C costo sostituzione trasformatore (incluso progetto e installazione): $ il fattore di riduzione della vita del trasformatore è esponenziale ed è pari a 2.7 a 120 C (IEEE loading guide); 2000 h a 120 C equivalgono a 5400 h a 110 C. Conclusioni La tipologia delle tecniche manutentive, riviste nel nuovo contesto del Mercato Libero dell Energia Elettrica in Italia, sta evolvendo progressivamente dall attività periodica con controlli off-line verso la diagnostica predittiva-preventiva on-line. I benefici economici legati all applicazione di tali sistemi, già consolidati e in pieno sviluppo nei mercati nordamericani, si possono così elencare: riduzione dei costi per indisponibilità del macchinario riduzione dei costi e del numero dei controlli miglior controllo ed estensione della vita del macchinario ottimizzazione e conoscenza delle modalità di esercizio del macchinario riduzione dei costi dei premi assicurativi. liminazione dei rischi e dei costi delle attività di smontaggio e rimontaggio Bibliografia 1. «Dielectric diagnostic of Electrical equipments for ac applications State of the art report» CIGRE WG 33/ PD Seminar: «Failure Mechanisms & PD Theory» IRIS Power Engeneering Canada 3. G. Griffith, S Tucker, J. Milson & G. Stone «Problems with Modern Air-Cooled generators stator windings failure processes» 4. IEC Standard «Thermal Evaluation and Classification of Electrical Insulation» 5. AA.VV. «Metodologia delle misure su grandi macchine elettriche Acquisizione ed elaborazione dei dati Localizzazione dei difetti» AEI R. Viteri, L. Ferres: «Experience with On-Line partial MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE

10 Safety is our Concern. la sicurezza nel travaso. Perchè non pensarci? discharge monitoring of Hydrogenerator» IRIS Rotating Machine Conference, Texas, March V. Warren «Further Statistical Analysis of the IRIS Partial Discharge Database IRIS Rotating Machine Conference, Arizona, June P.Gervais & J.Aubin «On-Line Monitoring of Key Fault gasses in power transformer and shunt reactors» Hydro Quebec 9. H.Azizian, J.A.Prockurnicki & J.G.Lackey «Relative Saturation Versus Moisture Content of Insulating Oil and its Application in Monitoring Electrical Equipment» Doble Client Conference, Boston, B.Noirhomme, B.Sparling, J.Aubin & P.Gervasis «A practical Method for Continous Monitoring of Water Content in Transformer Solid Insulation» EPRI Substation Equipment Diagnostic Conference V, New Orleans, febbruary J.Aubin, P.Gervasis & A.Glodjo «Field Experience with the Application of Dynamic Models for On-Line Transformer Monitoring» 12. R.Chenier & J.Aubin «Economic Benefit and Risk Evaluation of Power Transformer Overloading». La gamma più completa per applicazioni personalizzate PER RIVENDITA LOCALE CONTATTATECI! Distributore autorizzato per l Italia: MILANO - Via P. Portaluppi, 15 Telefono 02/ Telefax 02/ MANUTENZIONE, Tecnica e Management - NOVEMBRE 2003

Ing Guido Picci Ing Silvano Compagnoni

Ing Guido Picci Ing Silvano Compagnoni Condensatori per rifasamento industriale in Bassa Tensione: tecnologia e caratteristiche. Ing Guido Picci Ing Silvano Compagnoni 1 Tecnologia dei condensatori Costruzione Com è noto, il principio costruttivo

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA Nicola Mazzei - Antonella Mazzei Stazione sperimentale per i Combustibili - Viale A. De Gasperi, 3-20097 San Donato Milanese Tel.:

Dettagli

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT Le Armoniche INTRODUZIONE Data una grandezza sinusoidale (fondamentale) si definisce armonica una grandezza sinusoidale di frequenza multipla. L ordine dell armonica è il rapporto tra la sua frequenza

Dettagli

I motori elettrici più diffusi

I motori elettrici più diffusi I motori elettrici più diffusi Corrente continua Trifase ad induzione Altri Motori: Monofase Rotore avvolto (Collettore) Sincroni AC Servomotori Passo Passo Motore in Corrente Continua Gli avvolgimenti

Dettagli

Cuscinetti SKF con Solid Oil

Cuscinetti SKF con Solid Oil Cuscinetti SKF con Solid Oil La terza alternativa per la lubrificazione The Power of Knowledge Engineering Cuscinetti SKF con Solid Oil la terza alternativa di lubrificazione Esistono tre metodi per erogare

Dettagli

14. Controlli non distruttivi

14. Controlli non distruttivi 14.1. Generalità 14. Controlli non distruttivi La moderna progettazione meccanica, basata sempre più sull uso di accurati codici di calcolo e su una accurata conoscenza delle caratteristiche del materiale

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING POTENZA FRIGORIFERA DA 4 A 26,8 kw ED.P 161 SF E K 98 FC La gamma di condizionatori

Dettagli

CAP.VII Conduzione e Scarica nei DIELETTRICI SOLIDI

CAP.VII Conduzione e Scarica nei DIELETTRICI SOLIDI CAP.II Conduzione e Scarica nei DIELETTRICI SOLIDI II.1 Introduzione Il comportamento di un materiale solido isolante, con riferimento alle sollecitazioni di tipo elettromagnetico, dipende da fattori ben

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

Milliamp Process Clamp Meter

Milliamp Process Clamp Meter 771 Milliamp Process Clamp Meter Foglio di istruzioni Introduzione La pinza amperometrica di processo Fluke 771 ( la pinza ) è uno strumento palmare, alimentato a pile, che serve a misurare valori da 4

Dettagli

Sensore su fascetta stringitubo 0085 Rosemount

Sensore su fascetta stringitubo 0085 Rosemount Bollettino tecnico Gennaio 2013 00813-0102-4952, Rev. DC Sensore su fascetta stringitubo 0085 Rosemount Design non intrusivo per una misura di temperatura facile e veloce in applicazioni su tubazioni Sensori

Dettagli

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza

Dettagli

C.F.R. srl Via Raimondo dalla Costa 625-41122 Modena (MO) - Italy Tel: +39 059 250837 - Fax: +39 059 281655 / 2861223 E-mail : info@cfritalt.

C.F.R. srl Via Raimondo dalla Costa 625-41122 Modena (MO) - Italy Tel: +39 059 250837 - Fax: +39 059 281655 / 2861223 E-mail : info@cfritalt. C.F.R. srl Via Raimondo dalla Costa 625-41122 Modena (MO) - Italy Tel: +39 059 250837 - Fax: +39 059 281655 / 2861223 E-mail : info@cfritalt.com www.cfritaly.com È vietata la riproduzione o la traduzione

Dettagli

CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613

CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 MANUALE D ISTRUZIONE SEMPLIFICATO La centralina elettronica FAR art. 9600-9612-9613 è adatta all utilizzo su impianti di riscaldamento dotati di valvola

Dettagli

1. I GUASTI NEI CAVI ELETTRICI, SISTEMI DI LOCALIZZAZIONE

1. I GUASTI NEI CAVI ELETTRICI, SISTEMI DI LOCALIZZAZIONE 1. I GUASTI NEI CAVI ELETTRICI, SISTEMI DI LOCALIZZAZIONE 1.1 Introduzione I cavi elettrici, utilizzati per il trasporto dell energia elettrica, sono l elemento più vulnerabile del sistema di distribuzione

Dettagli

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico La riparazione dell asfalto ha fatto strada. Sistemi MAPEI per la realizzazione di pavime I pannelli radianti sono

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014 Prof.ssa Piacentini Veronica La corrente elettrica La corrente elettrica è un flusso di elettroni

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Misure precise e affidabili in applicazioni ad alta temperatura, come il trattamento termico e i processi di combustione Materiali ceramici

Dettagli

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT)

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT) PT-27 Torcia per il taglio con arco al plasma Manuale di istruzioni (IT) 0558005270 186 INDICE Sezione/Titolo Pagina 1.0 Precauzioni per la sicurezza........................................................................

Dettagli

Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento

Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento La funzione dei cuscinetti a strisciamento e a rotolamento è quella di interporsi tra organi di macchina in rotazione reciproca. Questi elementi possono essere

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI APPUNTI DI ELETTROTECNICA INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI A cosa servono e come funzionano A cura di Marco Dal Prà www.marcodalpra.it Versione n. 3.3 - Marzo 2013 Inverter Guida Tecnica Ver 3.3 Pag.

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule 1 ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO Ing. Guido Saule Valori delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici 2 - sistemi di Categoria 0 (zero), chiamati anche a bassissima tensione,

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

Brushless. Brushless

Brushless. Brushless Motori Motori in in corrente corrente continua continua Brushless Brushless 69 Guida alla scelta di motori a corrente continua Brushless Riduttore 90 Riddutore Coppia massima (Nm)! 0,6,7 30 W 5,5 max.

Dettagli

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP LABORATORI INDUSTRIA COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI HP SERVIZIO CLIENTI CSM Maxi la Gamma MAXI HP Una soluzione per ogni esigenza Versione su Basamento Particolarmente indicato per installazioni

Dettagli

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI s.d.i. automazione industriale ha fornito e messo in servizio nell anno 2003 il sistema di controllo

Dettagli

Unità monoblocco aria - aria. Scroll : solo unità NE. modello 65 a 155 GAMMA LIMITI OPERATIVI. Batteria interna. Batteria esterna

Unità monoblocco aria - aria. Scroll : solo unità NE. modello 65 a 155 GAMMA LIMITI OPERATIVI. Batteria interna. Batteria esterna Unità monoblocco Potenza frigorifera: da 11 a 70.6 kw Potenza calorifica: da 11.7 a 75.2 kw Unità verticali compatte Ventilatori centrifughi Aspirazione e mandata canalizzate Gestione free-cooling con

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente 1.1 Il motore a corrente continua Il motore a corrente continua, chiamato così perché per funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente costante, è costituito, come gli altri motori da due

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

Elettrificatori per recinti

Elettrificatori per recinti Elettrificatori per recinti 721 Cod. R315527 Elettri catore multifunzione PASTORELLO SUPER PRO 10.000 Articolo professionale, dotato di rotoregolatore a 3 posizioni per 3 diverse elettroscariche. Può funzionare

Dettagli

Misura di livello Microondo guidate Descrizione del prodotto VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart. Livelli Soglie Pressione

Misura di livello Microondo guidate Descrizione del prodotto VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart. Livelli Soglie Pressione Misura di livello Microondo guidate Descrizione del prodotto VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart Livelli Soglie Pressione 2 VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart Indice Indice 1 Descrizione dell'apparecchio...4 1.1 Struttura...

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

Maggiore efficienza per i motori elettrici. Cuscinetti FAG radiali rigidi a sfere Generation C

Maggiore efficienza per i motori elettrici. Cuscinetti FAG radiali rigidi a sfere Generation C Maggiore efficienza per i motori elettrici Cuscinetti FAG radiali rigidi a sfere Generation C E l e v a t i v a n t a g g i p e r i l C l i e n t e I cuscinetti radiali rigidi a sfere Generation C... 35

Dettagli

Sistemi elettrici secondo la tensione ed il loro modo di collegamento a terra. Sistemi elettrici e messa a terra -- Programma LEONARDO

Sistemi elettrici secondo la tensione ed il loro modo di collegamento a terra. Sistemi elettrici e messa a terra -- Programma LEONARDO Sistemi elettrici secondo la tensione ed il loro modo di collegamento a terra Classificazione dei sistemi in categorie secondo la loro tensione nominale In relazione alla loro tensione nominale i sistemi

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.)

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.) Macchine elettriche parte Macchine elettriche Generalità Definizioni Molto spesso le forme di energia in natura non sono direttamente utilizzabili, ma occorre fare delle conversioni. Un qualunque sistema

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

Cuscinetti radiali rigidi a sfere ad una corona Generation C. Informazione tecnica

Cuscinetti radiali rigidi a sfere ad una corona Generation C. Informazione tecnica Cuscinetti radiali rigidi a sfere ad una corona Generation C Informazione tecnica Indice Caratteristiche 2 Vantaggi dei cuscinetti FAG radiali rigidi a sfere Generation C 2 Tenuta e lubrificazione 2 Temperatura

Dettagli

Correnti Vaganti 29/10/2007 9.18. GRIFONE\Road Show Presentation\New Road Show Presentation\19 Road-Show presentation (No Pansa).ppt 1.

Correnti Vaganti 29/10/2007 9.18. GRIFONE\Road Show Presentation\New Road Show Presentation\19 Road-Show presentation (No Pansa).ppt 1. Correnti Vaganti Introduzione Correnti Vaganti Una struttura metallica in un mezzo avente conducibilità ionica, quale ad esempio acqua, terreno o calcestruzzo, nel quale sia presente un campo elettrico

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

9. La fatica nei compositi

9. La fatica nei compositi 9.1. Generalità 9. La fatica nei compositi Similmente a quanto avviene nei materiali metallici, l'applicazione ad un composito di carichi variabili ciclicamente può dar luogo a rottura anche quando la

Dettagli

LAVORI DI MANUTENZIONE SU IMPIANTI ELETTRICI. Disposizioni per l esecuzione di lavori in tensione -- Programma LEONARDO

LAVORI DI MANUTENZIONE SU IMPIANTI ELETTRICI. Disposizioni per l esecuzione di lavori in tensione -- Programma LEONARDO LAVORI DI MANUTENZIONE SU IMPIANTI ELETTRICI Lavori di manutenzione su impianti elettrici Manutenzione Atto, effetto, insieme delle operazioni volte allo scopo di mantenere efficiente ed in buono stato,

Dettagli

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo 86-W Sistema integrato compatto di valvole con I/O elettronici Sistemi personalizzati premontati e collaudati per il pilotaggio del

Dettagli

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE Le apparecchiature di questa serie, sono frutto di una lunga esperienza maturata nel settore dei gruppi di continuità oltre che in questo specifico. La tecnologia on-line doppia conversione, assicura la

Dettagli

Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw. Serie BRIO

Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw. Serie BRIO Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw Serie BRIO Approfittate dei vantaggi BALMA Fin dal 1950, BALMA offre il giusto mix di flessibilità ed esperienza per il mercato industriale, professionale e hobbistico

Dettagli

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche Manuale d uso Regolatore di carica EP5 con crepuscolare Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche ITALIANO IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA Questo manuale contiene importanti informazioni sulla

Dettagli

/ * " 6 7 -" 1< " *,Ê ½, /, "6, /, Ê, 9Ê -" 1/ " - ÜÜÜ Ìi «V Ì

/ *  6 7 - 1<  *,Ê ½, /, 6, /, Ê, 9Ê - 1/  - ÜÜÜ Ìi «V Ì LA TRASMISSIONE DEL CALORE GENERALITÀ 16a Allorché si abbiano due corpi a differenti temperature, la temperatura del corpo più caldo diminuisce, mentre la temperatura di quello più freddo aumenta. La progressiva

Dettagli

Progettazione Robusta

Progettazione Robusta Progettazione Robusta Perdita Consumatore qualità = f 1 (perdita Perdite di reputazione e quote di mercato Costi di garanzia per il produttore La qualità di un prodotto è la (minima perdita impartita alla

Dettagli

IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO

IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO VIDEO SMA : I SISTEMI OFF GRID LE SOLUZIONI PER LA GESTIONE DELL ENERGIA Sistema per impianti off grid: La soluzione per impianti non connessi alla rete Sistema

Dettagli

Richiesta ai Clienti

Richiesta ai Clienti Richiesta ai Clienti Tutte le riparazioni eseguite su questo orologio, escludendo le riparazioni riguardanti il cinturino, devono essere effettuate dalla CITIZEN. Quando si desidera avere il vostro orologio

Dettagli

Il motore asincrono trifase

Il motore asincrono trifase 7 Giugno 2008 1SDC007106G0901 Quaderni di Applicazione Tecnica Il motore asincrono trifase Generalità ed offerta ABB per il coordinamento delle protezioni Quaderni di Applicazione Tecnica Il motore asincrono

Dettagli

DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO

DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO - PRECAUZIONI DI SICUREZZA - LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELL

Dettagli

Solo il meglio sotto ogni profilo!

Solo il meglio sotto ogni profilo! Solo il meglio sotto ogni profilo! Perfetto isolamento termico per finestre in alluminio, porte e facciate continue Approfittate degli esperti delle materie plastiche Voi siete specialisti nella produzione

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

Manuale - parte 1. Descrizione del generatore e istruzioni per l uso. Generatore Marine Panda 8000 NE Tecnologia silenziosissima

Manuale - parte 1. Descrizione del generatore e istruzioni per l uso. Generatore Marine Panda 8000 NE Tecnologia silenziosissima Manuale - parte 1 Descrizione del generatore e istruzioni per l uso Generatore Marine Panda 8000 NE Tecnologia silenziosissima 230V - 50 Hz / 6,5 kw Icemaster Fischer Panda 25 20 10 10 10 since 1977 Icemaster

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

2.1 Difetti stechiometrici Variano la composizione del cristallo con la presenza di elementi diversi dalla natura dello stesso.

2.1 Difetti stechiometrici Variano la composizione del cristallo con la presenza di elementi diversi dalla natura dello stesso. 2. I difetti nei cristalli In un cristallo perfetto (o ideale) tutti gli atomi occuperebbero le corrette posizioni reticolari nella struttura cristallina. Un tale cristallo perfetto potrebbe esistere,

Dettagli

CUT 20 P CUT 30 P GFAC_CUT 20P_30P_Brochure.indd 1 17.9.2009 9:29:45

CUT 20 P CUT 30 P GFAC_CUT 20P_30P_Brochure.indd 1 17.9.2009 9:29:45 CUT 20 P CUT 30 P UNA SOLUZIONE COMPLETA PRONTA ALL USO 2 Sommario Highlights Struttura meccanica Sistema filo Generatore e Tecnologia Unità di comando GF AgieCharmilles 4 6 8 12 16 18 CUT 20 P CUT 30

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO LA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI DEFINIZIONI NORMA CEI 64-8/2 TIPOLOGIE DI SOVRACORRENTI + ESEMPI SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA CONTATTI DIRETTI contatti con elementi attivi dell impianto elettrico che normalmente sono in tensione CONTATTI INDIRETTI contatti con masse che possono trovarsi

Dettagli

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione POSIZIONE: Sensori di posizione/velocità Potenziometro Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica ACCELERAZIONE Dinamo

Dettagli

< EFFiciEnza senza limiti

< EFFiciEnza senza limiti FORM 200 FORM 400 < Efficienza senza limiti 2 Panoramica Efficienza senza limiti Costruzione meccanica Il dispositivo di comando 2 4 6 Il generatore Autonomia e flessibilità GF AgieCharmilles 10 12 14

Dettagli

Una soluzione sempre pronta a magazzino: Service e parti di ricambio KSB

Una soluzione sempre pronta a magazzino: Service e parti di ricambio KSB La nostra tecnologia. Il vostro successo. Pompe n Valvole n Service Una soluzione sempre pronta a magazzino: Service e parti di ricambio KSB 02 Introduzione Rapidi, affidabili e competenti da oltre 140

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico

Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico Ventilconvettori Cassette Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico Se potessi avere il comfort ideale con metà dei consumi lo sceglieresti? I ventilconvettori Cassette SkyStar

Dettagli

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Argomenti principali Concetti fondamentali sull'atomo, conduttori elettrici, campo elettrico, generatore elettrico Concetto di circuito elettrico (generatore-carico)

Dettagli

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17)

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) FILTRI OLEODINAMICI Filtri sul ritorno con cartuccia avvitabile Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Corpo filtro Attacchi:

Dettagli

Guide a sfere su rotaia

Guide a sfere su rotaia Guide a sfere su rotaia RI 82 202/2003-04 The Drive & Control Company Rexroth Tecnica del movimento lineare Guide a sfere su rotaia Guide a rulli su rotaia Guide lineari con manicotti a sfere Guide a sfere

Dettagli

Tutto sulle sonde lambda

Tutto sulle sonde lambda www.beru.com Tutto sulle sonde lambda Informazione tecnica N 03 Pe r f e z i o n e i n t e g r a t a Indice Introduzione Il principio della misurazione d'ossigeno di confronto Struttura e funzionamento

Dettagli

Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici. Trasmissioni a cinghia. dentata CLASSICA

Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici. Trasmissioni a cinghia. dentata CLASSICA Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici Trasmissioni a cinghia dentata CLASSICA INDICE Trasmissione a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici Pag. Cinghie dentate CLASSICE

Dettagli

rischio elettrico generale

rischio elettrico generale rischio elettrico generale In Italia si verificano mediamente 5 infortuni elettrici mortali ogni settimana (per folgorazione), un primato europeo fortunatamente in lenta ma continua diminuizione. I luoghi

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve

Dettagli

CATALOGO 2010 MAS. Nuovi quadri ad uso medico

CATALOGO 2010 MAS. Nuovi quadri ad uso medico CATALOGO 2010 MAS Nuovi quadri ad uso medico INDICE NUOVI QUADRI PER LOCALI AD USO MEDICO 2 TUTTI I VANTAGGI DELLA GAMMA MAS 4 NUOVI SORVEGLIATORI E PANNELLI RIPETITORI 6 CATALOGO 8 INFORMAZIONI TECNICHE

Dettagli

REOXTHENE TECHNOLOGY

REOXTHENE TECHNOLOGY REOXTHENE Patented REOXTHENE TECHNOLOGY MEMBRANE IMPERMEABILIZZANTI DALLA TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA INNOVATIVO COMPOUND BITUME POLIMERO INCREDIBILE LEGGEREZZA (fino a 4 mm = 38 kg) MAGGIORI PRESTAZIONI

Dettagli

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti.

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. La protezione contro i contatti indiretti consiste nel prendere le misure intese a proteggere le persone contro i pericoli risultanti dal contatto con parti

Dettagli

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido.

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido. Il triangolo dell Incendio Possibili cause d incendio: I carrelli elevatori Particolare attenzione nella individuazione delle cause di un incendio va posta ai carrelli elevatori, normalmente presenti nelle

Dettagli

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48 Motori elettrici in corrente continua dal 1954 Elettropompe oleodinamiche sollevamento e idroguida 1200 modelli diversi da 200W a 50kW MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli