FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO RISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI PROGETTO MINIBOND ITALIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO RISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI PROGETTO MINIBOND ITALIA"

Transcript

1 FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO RISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI PROGETTO MINIBOND ITALIA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2015 ZENIT SGR S.p.A. Società sottoposta all attività di direzione e coordinamento di P.F.M. Finanziaria S.p.A. Via Privata Maria Teresa, Milano Capitale Sociale Euro i.v. Cod. Fiscale e Registro Imprese di Milano P.IVA R.E.A. Milano Iscr. Albo Gestori di OICVM n. 14 e Iscr. Albo Gestori di FIA n. 13 Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia

2 RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO RISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI PROGETTO MINIBOND ITALIA AL 30 GIUGNO 2015 INFORMAZIONI PRELIMINARI, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VAUTAZIONE 3 RISCHI ASSUNTI E TECNICHE DI GESTIONE DEI RISCHI DI PORTAFOGLIO 4 RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA 5 NOTA ILLUSTRATIVA 8 2

3 INFORMAZIONI PRELIMINARI Modifiche regolamentari Zenit SGR S.p.A. ha istituito e gestisce il Fondo comune di investimento mobiliare di tipo chiuso, riservato ad investitori qualificati, denominato Progetto MiniBond Italia. L avvio dell operatività, raggiunto l importo minimo di emissione pari a di Euro, ha avuto inizio in data 10 novembre Il Regolamento del Fondo è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione di Zenit SGR S.p.A. in data 7 gennaio 2014, con efficacia dal 20 gennaio In data 25 giugno 2014, con delibera del Consiglio di Amministrazione di Zenit SGR S.p.A., il Regolamento è stato modificato, con efficacia dal 14 luglio Gli interventi di modifica hanno riguardato limitati interventi al testo regolamentare, riferiti alle condizioni di accesso al Fondo, alle politiche di investimento ed alla composizione del comitato consultivo. In data 30 settembre 2014, con delibera del Consiglio di Amministrazione di Zenit SGR S.p.A., il Regolamento è stato modificato con efficacia dal 15 ottobre Gli interventi di modifica hanno riguardato le parti del testo regolamentare, riferite alla base di calcolo delle commissioni di gestione, al sistema di equalizzazione per le sottoscrizioni successive, alla composizione dell Advisory Board, al meccanismo dei rimborsi parziali a fronte di disinvestimenti ed infine alle limitazioni agli investimenti. In data 29 aprile 2015, con delibera del Consiglio di Amministrazione di Zenit SGR S.p.A., il Regolamento è stato modificato con efficacia dal 18 maggio Gli interventi di modifica hanno riguardato le varie parti del testo regolamentare, per l adeguamento delle stesse alle previsioni normative della direttiva 2011/61/UE AIFMD oltre alla disciplina riguardante la prima convocazione dell Assemblea dei partecipanti. In data 21 maggio 2015, con delibera del Consiglio di Amministrazione di Zenit SGR S.p.A., e sottoposto all approvazione dell Assemblea dei partecipanti in data 4 giugno 2015, il Regolamento è stato modificato con efficacia dal 22 giugno Gli interventi di modifica hanno riguardato le parti del testo regolamentare, riferite alla politica di investimento e ai relativi limiti. Inoltre il termine ultimo di sottoscrizione iniziale è stato prorogato al 31 luglio 2016, sulla base della norma transitoria contenuta nel D.M. 30/2015. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE La contabilità del Fondo è tenuta in Euro e i prospetti contabili sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, a eccezione del valore della quota, che viene calcolato in millesimi di Euro. La relazione semestrale del Fondo Progetto MiniBond Italia è stata redatta in conformità agli schemi stabiliti dalla Banca d Italia con Provvedimento dell 8 maggio 2012 Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio come modificato con il regolamento di modifica emanato dalla Banca d Italia il 19 gennaio 2015, e fa riferimento all ultimo giorno di valorizzazione delle quote del semestre, il 30 giugno La presente relazione semestrale si compone della situazione patrimoniale ed è accompagnata dalla nota illustrativa, che ha lo scopo di fornire indicazioni sia sulla politica di investimento seguita nella gestione del patrimonio nel semestre, sia sulle prospettive di investimento in relazione all evoluzione dei mercati nei settori di interesse per il Fondo. Principi contabili I principi contabili ed i criteri di valutazione, di seguito elencati, utilizzati nella redazione della relazione semestrale del Fondo, sono coerenti con quelli utilizzati nel corso dell esercizio per la predisposizione dei prospetti di calcolo del valore unitario della quota. Il Consiglio di Amministrazione approva i criteri di valorizzazione, preventivamente concordati con la Banca depositaria. Valutazione dei titoli e degli strumenti finanziari La valutazione degli strumenti finanziari è effettuata sulla base dei criteri disciplinati dal Provvedimento Banca d Italia dell 8 maggio 2012 Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio come modificato con il regolamento di modifica emanato dalla Banca d Italia il 19 gennaio 2015 e da quelli disciplinati dal Regolamento del Fondo. 3

4 In particolare, ii prezzo di riferimento, utilizzato per la valutazione dei titoli e degli strumenti finanziari in portafoglio, è determinato sulla base dei seguenti parametri: Obbligazioni non quotate Le obbligazioni non quotate e le obbligazioni quotate ma illiquide (definibili come quegli strumenti per i quali lo score bval di Bloomberg è inferiore o uguale a 7), sono valorizzate al presumibile valore di realizzo, determinato dal costo storico, eventualmente rettificato in presenza di eventi significativi nelle prospettive reddituali delle società emittenti. Destinazione degli utili Le classi di quote del Fondo sono tutte a distribuzione dei proventi. I proventi sono distribuiti ai Partecipanti con periodicità annuale, con riferimento al rendiconto di gestione. Sono considerati proventi della gestione del Fondo, i risultati generati annualmente dall attività di gestione del Fondo quali: le cedole distribuite dall emittente e da altre società o enti che emettono gli strumenti finanziari in cui è investito il patrimonio del Fondo; gli interessi maturati e liquidati sui depositi bancari in cui è investito il patrimonio del Fondo. I proventi distribuibili, risultanti dal rendiconto di gestione del Fondo, sono determinati come segue: al netto delle plusvalenze e delle minusvalenze non realizzate nel periodo di riferimento, dei costi, degli oneri e delle spese carico del Fondo, nonché degli eventuali accantonamenti previsti dalla legge ovvero delle imposte o di altre eventuali esposizioni debitorie che devono essere coperte necessariamente con le disponibilità liquide rappresentate dai proventi stessi; comprensivi delle plusvalenze e delle minusvalenze non realizzate nei periodi precedenti ma che abbiano trovato realizzazione nel periodo di riferimento; comprensivi delle plusvalenze realizzate nel periodo di riferimento. RISCHI ASSUNTI E TECNICHE DI GESTIONE DEI RISCHI DI PORTAFOGLIO Il Fondo ha per oggetto l investimento in via prevalente in strumenti finanziari di debito emessi da società italiane non quotate di piccole e medie dimensioni, cosiddetti minibond e cambiali finanziarie. A seguito delle modifiche regolamentari intervenute nel semestre, ii Fondo potrà investire, con il limite del 25% dell Importo Sottoscritto dai partecipanti, in strumenti finanziari di debito che non abbiano richiesto l ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione e, pertanto, non siano quotati. Il Fondo potrà inoltre investire in obbligazioni partecipative subordinate, aventi in parte o in tutto le caratteristiche di cui all art codice civile, in misura massima del 10% dell Importo Sottoscritto dai partecipanti e in parti di OICR la cui politica di investimento sia compatibile con quella del Fondo, anche se istituiti e/o gestiti dalla società di gestione. Infine è facoltà della Società di Gestione di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide, in titoli del mercato monetario, in titoli di pronta e sicura liquidabilità, in depositi bancari ed in strumenti finanziari di debito anche convertibili o cum warrant in titoli emessi da Stati e da emittenti societari quotati e non quotati appartenenti all Area Euro. La gestione e la mitigazione del rischio sul Fondo sono attuate innanzitutto attraverso la verifica del rispetto dei limiti regolamentari, tempo per tempo vigenti. L attività di verifica condotta nel primo semestre del 2015 ha permesso di rilevare che, nella prima fase di costruzione del portafoglio, i limiti sulle emissioni e sugli emittenti risultavano rispettati se riferiti al totale dell Importo Sottoscritto dai partecipanti e al totale delle attività del Fondo; per quanto riguarda i limiti di concentrazione settoriale, invece, i vincoli risultavano in ogni caso soddisfatti. A livello di rischio di mercato, si è verificato che la duration media di portafoglio fosse congruente con la durata del Fondo, rilevando una sostanziale vicinanza tra i due valori in termini di anni. Per quanto riguarda il rischio di credito, è stato verificato che il fondo non fosse investito in emissioni che non avessero un merito creditizio almeno pari a B sulla scala di rating CRIF o equivalente e che non fossero stati effettuati investimenti in titoli privi di rating assegnato da CRIF o altra agenzia accreditata presso ESMA; tali verifiche hanno dato esito positivo. Infine, sotto il profilo del rischio di liquidità, si è rilevato che la natura di fondo chiuso e la peculiarità degli investimenti effettuati rendono tale dimensione di rischio residuale; in ogni caso, data la fase di costruzione del portafoglio, va notato che la maggior parte delle risorse disponibili per il fondo è al momento liquida. 4

5 RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO RISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI PROGETTO MINIBOND ITALIA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO

6 RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA AL SITUAZIONE PATRIMONIALE 6

7 RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA AL SITUAZIONE PATRIMONIALE Il controvalore complessivo degli importi da richiamare, che non concorrono alla determinazione del valore complessivo netto, è pari a Euro. Alla data della presente relazione semestrale non sono stati effettuati rimborsi. Il valore unitario delle quote da richiamare è pari al valore unitario della quota relativo all ultimo giorno non festivo di borsa aperta del trimestre solare in cui viene corrisposto l importo richiamato. Alla data de presente rendiconto, l ammontare complessivo delle sottoscrizioni ricevute è pari a Euro. Il valore unitario delle quote sottoscritte è stato di: ,000 euro per entrambi le classi di quote (pari al valore nominale) per le sottoscrizioni pervenute entro la data di chiusura iniziale delle sottoscrizioni ( ); ,992 per le quote di Classe B sottoscritte alla prima chiusura parziale (rif. NAV del ); ,103 per le quote di Classe B sottoscritte alla seconda chiusura parziale (rif. NAV del ). 7

8 RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA AL NOTA ILLUSTRATIVA Il mercato dei Minibond e il segmento Extramot PRO Inaugurato nel febbraio 2013, il segmento Extramot PRO, promosso da Borsa Italiana quale mercato di riferimento per le quotazioni di cambiali finanziarie e Mini Bond, ha fatto registrare un crescente volume di quotazioni che in due anni e mezzo hanno costituito un listino di oltre 110 obbligazioni (ISIN). Il titolo quotato da Cerved nel primo trimestre del 2013 ( 780 mln) era stato apripista di una serie di emissioni di grandi dimensioni (Manutencoop, Teamsystem, IVS, Sisal, etc.), molto lontane dal target PMI ipotizzato dal legislatore. Il 2014, ha visto una progressiva riduzione della size di emissione (il valore nominale medio passa da 87 M nel 2013 a circa 27 M nel 2014) e una maggiore standardizzazione delle caratteristiche dei titoli, pur mantenendo uno spread sul risk free sensibilmente maggiore rispetto ai principali benchmark del mercato reddito fisso. In particolare, il terzo trimestre del 2014 (Figura 1 (a)) ha fatto segnare il record di quotazioni con ventisette nuovi titoli inseriti in listino per un ammontare complessivo superiore agli 800 milioni. I primi due trimestri del 2015 hanno registrato un trend discendente sia nel numero di emissioni totali (diciotto rispetto alle ventuno dello stesso periodo dell anno precedente) sia nella size media, che risulta più che dimezzata ( 151% nel primo semestre). Inoltre, l evidenza empirica mostra come la totalità dei titoli abbia un valore nominale inferiore ai 35 milioni con una forte incidenza di operazioni micro (il 40% e il 50% delle emissioni rispettivamente del primo e del secondo trimestre del 2015 sono inferiori a 5 M ), confermando un trend crescente verso size ridotte e congrue a strumenti di finanziamento per le PMI. 20% 18% % % % % 8% Totale emissioni ( M) Size medio emessioni Avg. Yield 6% 300 4% 2% 7 6,61% 6,67% 6,86% 7,22% 7,73% 6,18% 5,50% 5,79% 5,06% 5,32% % 1Q 13 2Q 13 3Q 13 4Q 13 1Q 14 2Q 14 3Q 14 4Q 14 1Q 15 2Q 15 0 Figura 1: Market Overview (a) e Range di valore nominale (b) Fonte: Elaborazioni Zenit SGR su dati Borsa Italiana Sotto il profilo reddituale, i MiniBond mostrano rendimenti a scadenza sensibilmente superiori alle tradizionali Asset Class obbligazionarie, governativi e large corporates. Dopo il picco raggiunto nel primo trimestre 2014 (oltre il 7%), il rendimento medio di mercato ha iniziato a flettersi verso la soglia del 6%, chiudendo l anno con un valore medio trimestrale del 5,79% (Figura 2 (a)). Il trend discendente continua nel primo trimestre 2015 (5,06%) ed è interrotto nel secondo trimestre da una leggera crescita (5,32%). Nonostante la flessione, lo spread sul BTP 5y risulta mediamente superiore ai 400bps, raggiungendo un livello pari a oltre 450bps nel primo trimestre 2015 (Figura 2 (b)). Tale trend è interrotto nel secondo trimestre 2015 dall incremento del rendimento sul BTP 5y che passa da 0,54% (1Q 2015) a 1,24% (2Q 2015). 8

9 12,00% 10,00% 8,00% 6,00% Emissioni Media trimestrale 4,00% 2,00% 0,00% Figura 2 (a): Rendimenti medi trimestrali Extramot PRO Fonte: Elaborazioni Zenit SGR su dati Borsa Italiana % 8% 7% 6% 5% 4% 3% GER. Bund 5Y Yield ITA. BTP 5Y Yield MiniBond Extramot PRO 2% 1% 0% 1% 1Q 13 2Q 13 3Q 13 4Q 13 1Q 14 2Q 14 3Q 14 4Q 14 1Q 15 2Q 15 Figura 2 (b): Confronto tra rendimenti MiniBond e BTP 5Y Bund 5Y Fonte: Elaborazioni Zenit SGR su dati Borsa Italiana Illustrazione dell attività del fondo o delle direttrici seguite nell attuazione della politica di investimento Coerentemente con le linee strategiche della politica di investimento, descritte nel rendiconto annuale dell esercizio precedente, il Fondo ha indirizzato la propria attività verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. In particolare, l attività del Team di Investimento, coadiuvato dall Advisor del Fondo ADB Analisi Dati Borsa a ha seguito quattro principali direttrici: (1) Analisi di dossier per emissioni sul mercato primario; (2) analisi di dossier per acquisto titoli sul mercato secondario; (3) costruzione di un network e ricerca di nuovi Investitori; (4) remunerare il capitale richiamato e non investito tramite depositi a vista. 9

10 (1) Per quanto riguarda il mercato primario, l attività del Team di Investimento ha visto: la sottoscrizione del MiniBond emesso da Essepi Ingegneria S.p.A.: dopo aver superato con successo tutte le fasi del Processo di Investimento e aver dunque ricevuto parere positivo dall Advisory Board, il 31 Marzo 2015 è stata deliberata dal CdA di Zenit Sgr la sottoscrizione del titolo per l intero ammontare delle obbligazioni emesse, pari a euro L operazione è assistita da alcune garanzie: (i) è prevista la facoltà di nomina di un membro del Consiglio di amministrazione nell organo dell emittente, il quale non ha deleghe ma riveste un ruolo di mero controllo sull operato di Essepi, finalizzato esclusivamente a monitorare la c.d. Materia Riservata, ossia la conservazione nel patrimonio di Essepi dei progetti di efficientamento, (ii) la garanzia del Fondo Centrale di Garanzia, che interviene per la prima volta. La garanzia prestata è quella massima, pari a euro Le caratteristiche dell Emittente e dell Emissione sono in linea con i limiti regolamentari del Fondo e con le Linee di Indirizzo delle Politiche di Gestione; l avvio delle analisi su altri potenziali emittenti: l attività di analisi ha riguardato (i) alcuni dossier che sono stati scartati nelle prime fasi del Processo di Investimento, (ii) due dossier che avendo superato tutte le fasi del Processo di Investimento verranno portate all attenzione del CdA entro la fine di Luglio, (iii) tre dossier che si trovano nelle prime fasi del processo di investimento (Pre screening/screening) e che, se riusciranno a superare tali fasi, vedranno la prosecuzione delle analisi da Settembre in poi. In particolare, relativamente ai due potenziali investimenti sulle emissioni descritte al punto (ii), si evidenzia che le Società emittenti rispettano i parametri societari di riferimento (tra cui livelli di PFN/EBITDA e PFN/PN etc.), la durata delle emissioni (compresa tra 5/7 anni) e i rendimenti attesi stabiliti dalle Linee di Indirizzo delle Politiche di Gestione. Inoltre, le due Società operano nei settori (i) degli accumulatori elettrici e (ii) della produzione di carta, assicurando un livello di diversificazione settoriale elevato al portafoglio prospettico del Fondo (qualora venissero approvate in CdA). (2) In merito all operatività del Fondo sul mercato secondario, il Team di Investimento ha: concluso con successo le analisi e quindi acquistato i MiniBond emessi da: Rigoni di Asiago S.r.l.: il 10 Marzo 2015 sono state acquistate obbligazioni emesse da Rigoni di Asiago S.r.l. (settore alimentare) con tasso 6,25% e scadenza 2019, al prezzo di euro 102,76027, per complessivi Euro. Il rendimento del titolo, al momento dell acquisto, è pari al 5,64%. Il Team di Investimento ha seguito un processo di investimento più snello, improntato ad un analisi critica della documentazione fornita del market maker (Banca Popolare di Vicenza) e ad una serie di valutazioni in merito alla redditività del titolo rispetto ai principali benchmark Fixed Income adeguando quindi il processo alla maggiore rapidità richiesta per investimenti sul mercato OTC. Egea S.p.A.: in considerazione della rilevanza dell importo sottoscritto ( Euro), il Team di Investimento ha seguito il Processo di Investimento ordinario. La Società ha emesso un obbligazione per un importo pari a euro , durata 6 anni e tasso 5,5%. L operazione è stata deliberata dal CdA di Zenit Sgr in data 13 Aprile 2015, il titolo è stato acquistato in data 30 Aprile Analizzato il dossier di Oxon S.p.A. che tuttavia non è stato ritenuto idoneo al proseguimento delle analisi dal Team di Investimento e dall Advisory Board sia perché si è presentato il rischio di refinancing di un obbligazione sottoscritta da dirigenti e manager sia perché il rapporto PFN/EBITDA pre money (a seguito di rettifiche riguardanti la capitalizzazione di alcuni costi esterni) è risultato sopra i parametri societari indicati nelle Linee di Indirizzo. (3) Parte del lavoro del Team è stato dedicato: (i) alla ricerca di altri investitori per incrementare la size del Fondo e (ii) alla costruzione di un network di partners specializzati al fine di garantire un crescente deal flow. Inoltre, al fine di remunerare il capitale versato dai sottoscrittori, il Team ha acceso e rinnovato (quando necessario) deposti presso alcuni Istituti bancari per allocare parte della liquidità disponibile sia in depositi bancari vincolati sia in depositi bancari a vista. Per la prosecuzione dell attività di investimento, al fine di garantire un corretto monitoraggio e un adeguata diversificazione dei rischi di portafoglio, il Team continuerà a seguire le linee guida indicate nel Regolamento del Fondo e nelle Linee di Indirizzo delle Politiche di Gestione come, ad esempio, i limiti di concentrazione settoriale, il massimo investibile per singolo emittente, i parametri societari etc. in modo da avere, da un lato, dei limiti chiari e 10

11 definiti che proteggano il Fondo da potenziali rischi di concentrazione, dall altro, i profili societari delineati nelle Linee Guida indirizzano il Team nella selezione di Società target con livelli di debito, marginalità, dimensioni etc. ritenute adeguate anche dall Advisory Board del Fondo. Il Fondo Progetto MiniBond Italia mostra, alla fine del semestre, una diminuzione del valore unitario della quota, rispetto alla fine dell esercizio precedente, dello 0,56%, dovuta agli oneri di gestione gravanti sul patrimonio del Fondo. Alla data della presente relazione il Fondo, avviato il 10 novembre 2014, ha portato a termine tre investimenti per oltre Euro. La fase di start up del Fondo ha visto il Team di Investimento impegnato nel definire e implementare un Processo di Investimento nuovo e complesso, determinando delle tempistiche di investimento piuttosto lunghe. Di conseguenza, solo una parte degli importi richiamati è stata investita determinando un impatto negativo sulla redditività del Fondo. Tuttavia, grazie all esperienza raggiunta, le tempistiche di analisi e completamento del Processo si stanno riducendo con conseguente impatto positivo sul futuro rendimento del Fondo. Elenco analitico degli strumenti finanziari in portafoglio alla data della relazione semestrale Elenco delle partecipazioni detenute Alla data della presente relazione semestrale, il Fondo non detiene partecipazioni. Prestiti stipulati per operazioni di rimborso anticipato delle quote del Fondo Alla data della presente relazione semestrale non sono stati effettuati rimborsi e, pertanto, non sono state stipulati prestiti. 11

Fondo Progetto MiniBond Italia

Fondo Progetto MiniBond Italia Workshop Gli investitori incontrano le imprese --- Giovanni Scrofani Responsabile Fondo Mini-Bond Meeting 15 dicembre 2014 Chi siamo Zenit SGR - Promotore e gestore Zenit SGR è una Società di Gestione

Dettagli

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A.

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. Sistema Anima Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. Linea Mercati Anima Liquidità Euro Anima Riserva Dollaro Anima Riserva Globale

Dettagli

Sistema PRIMA. Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA

Sistema PRIMA. Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA Sistema PRIMA Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA Fondi Linea Mercati OICVM: Anima Fix Euro Anima Fix Obbligazionario

Dettagli

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A.

Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A. Sistema Anima Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A. Linea Mercati Anima Liquidità Euro Anima Riserva Dollaro

Dettagli

COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AL FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO ARMONIZZATO DENOMINATO BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014

COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AL FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO ARMONIZZATO DENOMINATO BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014 COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AL FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO ARMONIZZATO DENOMINATO BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014 LA SOSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ GESTORE A partire dal 3 giugno

Dettagli

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI Indice Premessa situazione del mercato creditizio Contesto Normativo Minibond Cosa sono Vantaggi svantaggi Il mercato dei minibond Processo

Dettagli

SISTEMA EUROMOBILIARE

SISTEMA EUROMOBILIARE GRUPPO CREDEM SISTEMA EUROMOBILIARE Regolamento Unico dei Fondi gestiti da Euromobiliare Asset Management SGR SpA Il presente documento è valido a decorrere dal 20.04.2016 INDICE A) SCHEDA IDENTIFICATIVA

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI A TASSO STEP UP

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI A TASSO STEP UP CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI A TASSO STEP UP Banca Popolare del Lazio Step Up 24/11/2009 24/11/2012, Codice Isin IT0004549686 Le presenti Condizioni

Dettagli

Fondo Zenit Minibond. Fondo Minibond. La finanza italiana al servizio dell economia italiana

Fondo Zenit Minibond. Fondo Minibond. La finanza italiana al servizio dell economia italiana Fondo Minibond Fondo Zenit Minibond Fondo obbligazionario per investire nello sviluppo delle PMI italiane La finanza italiana al servizio dell economia italiana -Zenit SGR, i nostri valori INDIPENDENTI

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche del Prospetto Semplificato, da consegnare obbligatoriamente all Investitore prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA SEZIONE 4 Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA

Dettagli

CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CANTÙ Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa CONDIZIONI DEFINITIVE

CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CANTÙ Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa CONDIZIONI DEFINITIVE in qualità di Emittente Sede legale in Cantù, Corso Unità d Italia 11 Iscritta all Albo delle Banche al n. 719 (Cod. ABI 08430), all Albo delle Cooperative al n. A165516, al Registro delle Imprese di Como

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO Collocatore Pagina 1 di 12 A) SCHEDA IDENTIFICATIVA funzionamento. Denominazione, tipologia e durata del

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A TASSO FISSO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A TASSO

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CODICE ISIN IT0004471485 DENOMINATO Banca Popolare Pugliese s.c.p.a. 2009/2013 Tasso Fisso 2,50 Serie 257

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CODICE ISIN IT0004471485 DENOMINATO Banca Popolare Pugliese s.c.p.a. 2009/2013 Tasso Fisso 2,50 Serie 257 Società Cooperativa per Azioni * Codice ABI 05262.1 Sede Legale: 73052 Parabita (Le) Via Provinciale per Matino, 5 Sede Amministrativa e Direzione Generale: 73046 Matino (Le) Via Luigi Luzzatti, 8 Partita

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE relative al PROSPETTO DI BASE SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE relative al PROSPETTO DI BASE SUL PROGRAMMA Società per Azioni Sede Legale in Aprilia (LT), Piazza Roma, snc Iscrizione al Registro delle Imprese di Latina e Codice Fiscale/Partita Iva n.00089400592 Capitale sociale al 31 dicembre 2009 Euro 6.671.440

Dettagli

IMMOBILIARE DINAMICO

IMMOBILIARE DINAMICO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA AL PUBBLICO E AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO IMMOBILIARE DINAMICO depositato presso la Consob in

Dettagli

PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE relative al programma di prestiti obbligazionari denominato

PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE relative al programma di prestiti obbligazionari denominato CASSA RURALE DI TRENTO - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa con sede legale in Trento, via Belenzani 6. Iscritta all albo delle banche tenuto dalla Banca d'italia al n. 2987.6; al Registro

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DESIO VENETO 10/04/2009 10/04/2012 A TASSO FISSO CRESCENTE ( STEP UP ) Codice ISIN IT0004481112 Le presenti

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita 1. Denominazione Viene attuata una speciale forma di gestione degli investimenti, distinta dagli altri attivi detenuti dall impresa di assicurazione,

Dettagli

Indagine sugli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita

Indagine sugli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita Indagine sugli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita Camera dei Deputati VI Commissione Finanze Audizione del Direttore Generale Pianificazione, Immobiliare e Diversificate Gruppo Unipol

Dettagli

Prospetto di Base Banca di Credito Cooperativo di Cambiano (Castelfiorentino Firenze) Società Cooperativa per Azioni

Prospetto di Base Banca di Credito Cooperativo di Cambiano (Castelfiorentino Firenze) Società Cooperativa per Azioni BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAMBIANO (CASTELFIORENTINO FIRENZE) SOCIETÀ COOPERATIVA PER AZIONI Sede legale: Piazza Giovanni XXIII, 6 50051 Castelfiorentino (FI) - Codice ABI 08425.1 - Iscritta all

Dettagli

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO STEP UP/STEP DOWN

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO STEP UP/STEP DOWN Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo - in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO STEP UP/STEP DOWN BANCA DELLA

Dettagli

FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE

FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE REGOLAMENTO UNICO di Gestione dei Fondi Comuni di Investimento Mobiliare Aperti appartenenti al Sistema Mercati : Eurizon Obbligazioni Italia Breve Termine Eurizon

Dettagli

Relazione semestrale al 30 Giugno 2015 dei fondi gestiti da nextam partners S.G.R. S.p.a.

Relazione semestrale al 30 Giugno 2015 dei fondi gestiti da nextam partners S.G.R. S.p.a. Relazione semestrale al 30 Giugno 2015 dei fondi gestiti da nextam partners S.G.R. S.p.a. Fondo bilanciato Nextam Partners Bilanciato Fondo obbligazionario Nextam Partners Obbligazionario Misto Il presente

Dettagli

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola x 5-11/2014 A chi si rivolge

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola x 5-11/2014 A chi si rivolge info Prodotto è un Comparto del fondo comune di diritto lussemburghese Investment Solutions by Epsilon, promosso da Eurizon Capital S.A. e gestito da Epsilon SGR. Il Comparto mira ad ottenere un rendimento

Dettagli

In I t n roduz u i z o i ne n e ai MINI BOND

In I t n roduz u i z o i ne n e ai MINI BOND Introduzione ai MINI BOND AGENDA Mini bond: una nuova opportunità per le imprese Mini bond: inquadramento normativo, definizione, caratteristiche e beneficiari Motivazioni all emissione Vantaggi e svantaggi

Dettagli

FONDI COMUNI REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI

FONDI COMUNI REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI (in vigore dal 15 aprile 2015) FONDI COMUNI Il presente Regolamento è stato approvato dall organo

Dettagli

Regolamento del Fondo Interno Strategic Model Portfolio

Regolamento del Fondo Interno Strategic Model Portfolio Regolamento del Fondo Interno Strategic Model Portfolio Art. 1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti del Contraente in base alle Condizioni di Polizza, la Compagnia

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA 4CAVITA

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA 4CAVITA REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA 4CAVITA 1. Denominazione Viene attuata una speciale forma di gestione degli investimenti, distinta dagli altri attivi detenuti dall impresa di assicurazione, denominata

Dettagli

Milano, 26 febbraio 2014. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2013 del fondo immobiliare Investietico:

Milano, 26 febbraio 2014. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2013 del fondo immobiliare Investietico: AEDES BPM REAL ESTATE SGR Sede in Milano, Bastioni di Porta Nuova n. 21, capitale sociale Euro 5.500.000,00 sottoscritto e versato, R.E.A. Milano n. 239479, Numero Registro delle Imprese di Milano e codice

Dettagli

PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE per il programma di emissione prestiti obbligazionari

PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE per il programma di emissione prestiti obbligazionari CASSA RURALE DI TRENTO - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa con sede legale in Trento, via Belenzani 6. Iscritta all albo delle banche tenuto dalla Banca d'italia al n. 2987.6; al Registro

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DESIO LAZIO 23/02/2009-23/02/2012 TASSO FISSO 2,70% Codice ISIN IT0004457351 Le presenti Condizioni Definitive

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato. Codice ISIN IT0004752199

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato. Codice ISIN IT0004752199 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA 24/08/2011-24/08/2014 TASSO FISSO 3,25% Codice ISIN IT0004752199 Le presenti Condizioni

Dettagli

ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo

ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo Art. 1 - Istituzione e denominazione del Fondo Interno Assicurativo Poste Vita S.p.A. (la Compagnia ) ha istituito, secondo le modalità indicate nel

Dettagli

Regolamento Unico di Gestione dei Fondi Comuni di Investimento Mobiliare Aperti appartenenti al Sistema Risposte :

Regolamento Unico di Gestione dei Fondi Comuni di Investimento Mobiliare Aperti appartenenti al Sistema Risposte : Regolamento Unico di Gestione dei Fondi Comuni di Investimento Mobiliare Aperti appartenenti al Sistema Risposte : LINEA TEAM Eurizon Team 1 Eurizon Team 2 Eurizon Team 3 Eurizon Team 4 Eurizon Team 5

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso Banca di Anghiari

Dettagli

info Prodotto Eurizon GP Unica Facile A chi si rivolge

info Prodotto Eurizon GP Unica Facile A chi si rivolge Eurizon Eurizon è il Servizio di Gestione di Portafogli di Eurizon Capital SGR dove l investitore può scegliere tra due Componenti differenziate su tre dimensioni: classi di attività finanziarie (azioni,

Dettagli

Sistema Mediolanum Fondi Italia

Sistema Mediolanum Fondi Italia Informazioni chiave per gli Investitori (KIID) Sistema Mediolanum Fondi Italia Società di Gestione del Risparmio Collocatore Unico retro di copertina Informazioni chiave per gli investitori (KIID) Il presente

Dettagli

FONDI COMUNI REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI

FONDI COMUNI REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI (in vigore dal 1 gennaio 2015) FONDI COMUNI Il presente Regolamento è stato approvato dall organo

Dettagli

CREDITO VALTELLINESE S.C. TF 1,85% 18/11/2009-18/11/2012 153^ ISIN IT0004550205

CREDITO VALTELLINESE S.C. TF 1,85% 18/11/2009-18/11/2012 153^ ISIN IT0004550205 Credito Valtellinese Società Cooperativa Sede in Sondrio Piazza Quadrivio, 8 Codice fiscale e Registro Imprese di Sondrio n. 00043260140 Albo delle Banche n. 489 Capogruppo del Gruppo bancario Credito

Dettagli

PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE per il programma di emissione prestiti obbligazionari

PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE per il programma di emissione prestiti obbligazionari CASSA RURALE DI TRENTO - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa con sede legale in Trento, via Belenzani 6. Iscritta all albo delle banche tenuto dalla Banca d'italia al n. 2987.6; al Registro

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO EMITTENTE CREDITO SICILIANO S.P.A.

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO EMITTENTE CREDITO SICILIANO S.P.A. Credito Siciliano Società per Azioni Sede Legale: Via Siracusa, 1/E 90141 Palermo Codice Fiscale, Partita IVA e Registro delle Imprese di Palermo n. 04226470823 Albo delle Banche n. 522820 Società del

Dettagli

Pioneer Fondi Italia. Valido a decorrere dal 2 maggio 2012.

Pioneer Fondi Italia. Valido a decorrere dal 2 maggio 2012. Pioneer Fondi Italia Regolamento Unico di Gestione dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati appartenenti al Sistema Pioneer Fondi Italia Valido a decorrere dal 2 maggio 2012. . A)

Dettagli

Pioneer Fondi Italia. Valido a decorrere dal 2 Luglio 2012.

Pioneer Fondi Italia. Valido a decorrere dal 2 Luglio 2012. Pioneer Fondi Italia Regolamento Unico di Gestione dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati appartenenti al Sistema Pioneer Fondi Italia Valido a decorrere dal 2 Luglio 2012. . A)

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche del Prospetto Semplificato, da consegnare obbligatoriamente all Investitore prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO SOCIETA COOPERATIVA Sede sociale in Via Matteotti 11, 35044 Montagnana (Padova) Iscritta all Albo delle Banche al n. 5411, all Albo delle Società Cooperative

Dettagli

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati Mini bond: alternativa alla crisi delle PMI Il mercato italiano La dipendenza del tessuto produttivo italiano dal sistema bancario è significativamente più alta rispetto agli altri paesi europei, tanto

Dettagli

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PROGRAMMA DI EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI BANCA DI IMOLA A TASSO FISSO

MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PROGRAMMA DI EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI BANCA DI IMOLA A TASSO FISSO MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PROGRAMMA DI EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI BANCA DI IMOLA A TASSO FISSO Sede sociale e Direzione Generale: Imola, Via Emilia n. 196 Capitale Sociale 7.668.082,80 Euro

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE Banca Popolare del Lazio T.V. 31/01/2008 31/01/2011 36ª, Codice Isin

Dettagli

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO FISSO

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO FISSO Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo - in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO FISSO BANCA DELLA BERGAMASCA

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige in qualità di Emittente

Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige in qualità di Emittente 1. MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige in qualità di Emittente CASSA CENTRALE RAIFFEISEN DELL ALTO ADIGE S.p.A. con sede legale in 39100 Bolzano, via Laurin 1

Dettagli

DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE

DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA relativa al programma di prestiti obbligazionari denominato BANCA DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA delle MARCHE SPA EURIBOR 3M 08/10

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE relative al Prospetto di base sul Programma di emissione

CONDIZIONI DEFINITIVE relative al Prospetto di base sul Programma di emissione Società per Azioni Sede Legale in Aprilia (LT), Piazza Roma, snc Iscrizione al Registro delle Imprese di Latina e Codice Fiscale/Partita Iva n.00089400592 Capitale sociale al 31 dicembre 2007 Euro 6.671.440

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP Cassa

Dettagli

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva il rendiconto annuale 2014 del Fondo BNL Portfolio Immobiliare

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva il rendiconto annuale 2014 del Fondo BNL Portfolio Immobiliare BNP Paribas REIM SGR p.a. approva il rendiconto annuale 2014 del Fondo BNL Portfolio Immobiliare BNL Portfolio Immobiliare: valore di quota pari a Euro 937,084 con un rendimento medio annuo composto (TIR)

Dettagli

info Prodotto Eurizon Multiasset Reddito Ottobre 2020 A chi si rivolge

info Prodotto Eurizon Multiasset Reddito Ottobre 2020 A chi si rivolge info Prodotto Eurizon Multiasset Reddito è un Fondo comune di diritto italiano, gestito da Eurizon Capital SGR, che persegue l'obiettivo di ottimizzare il rendimento del Fondo in un orizzonte temporale

Dettagli

FONDO IMMOBILIARE ANTIRION CORE. Fondo Comune di investimento immobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori qualificati

FONDO IMMOBILIARE ANTIRION CORE. Fondo Comune di investimento immobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori qualificati FONDO IMMOBILIARE ANTIRION CORE Fondo Comune di investimento immobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori qualificati RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2014 Il Relazione Semestrale di Gestione al

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE Banca Popolare del Lazio T.V. 12//08/2008 12/08/2011 41ª, Codice Isin:

Dettagli

Caratteristiche del Fondo

Caratteristiche del Fondo REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI BAPfondi Gold Art. 1 Aspetti generali Denominazione dei Fondi La Compagnia ha istituito e gestisce, secondo le modalità di cui al presente Regolamento, un portafoglio di strumenti

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso CONDIZIONI DEFINITIVE. Alla NOTA INFORMATIVA. Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso

Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso CONDIZIONI DEFINITIVE. Alla NOTA INFORMATIVA. Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso CONDIZIONI DEFINITIVE Alla NOTA INFORMATIVA Banca di Credito Cooperativo di Signa Tasso Fisso Bcc Signa 12/02/2010 12/02/2017 3,50% 106 emissione Isin

Dettagli

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico:

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico: AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede in Milano, Bastioni di Porta Nuova n. 21, capitale sociale Euro 5.500.000,00 sottoscritto e versato, R.E.A. Milano n. 239479, Numero Registro delle Imprese di Milano

Dettagli

GRUPPO CREDEM GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI NEL PROSPETTO

GRUPPO CREDEM GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI NEL PROSPETTO GRUPPO CREDEM GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI NEL PROSPETTO Agenzie di Rating: società indipendenti che esprimono giudizi (rating) relativi al merito creditizio degli strumenti finanziari di natura

Dettagli

Indice DAL PRIMO MINIBOND ITALIANO AL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA: IL RUOLO 1 DI ADVISOR DI ADB

Indice DAL PRIMO MINIBOND ITALIANO AL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA: IL RUOLO 1 DI ADVISOR DI ADB Indice DAL PRIMO MINIBOND ITALIANO AL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA: IL RUOLO 1 DI ADVISOR DI ADB Chi siamo Consulenza di Investimento ADB Analisi Dati Borsa mette a disposizione dei suoi Clienti il know-how

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa Sede legale: via Villa 147 30010 Bojon di Campolongo Maggiore (VE), Sede amministrativa: riviera Matteotti 14 30034 Mira (VE) Codice ABI 08407

Dettagli

PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI

PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI Allegato A PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI A1. Schema di prospetto del valore della quota dei fondi aperti FONDO... PROSPETTO DEL VALORE DELLA QUOTA AL.../.../... A. Strumenti

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche del Prospetto Semplificato, da consegnare obbligatoriamente all Investitore prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare

Dettagli

09 dicembre 2008 pag. 1 di 6

09 dicembre 2008 pag. 1 di 6 per un importo nominale massimo di Euro 700.000 Codice Nel presente Documento Informativo per la comprensione del significato dei termini in grassetto con rimando numerico si veda la definizione riportata

Dettagli

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2015 dei fondi BNL Portfolio Immobiliare ed Estense-Grande Distribuzione

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2015 dei fondi BNL Portfolio Immobiliare ed Estense-Grande Distribuzione BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2015 dei fondi BNL Portfolio Immobiliare ed Estense-Grande Distribuzione Milano, 28 luglio 2015. Il Consiglio di Amministrazione di BNP Paribas REIM SGR

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla

CONDIZIONI DEFINITIVE alla Società per azioni con unico Socio Sede sociale in Vignola, viale Mazzini n.1 Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Modena e Codice Fiscale/Partita I.V.A. 02073160364 Capitale sociale al 31

Dettagli

SISTEMA SYMPHONIA REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL GESTITI DA SYMPHONIA SGR

SISTEMA SYMPHONIA REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL GESTITI DA SYMPHONIA SGR REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA SYMPHONIA GESTITI DA SYMPHONIA SGR validità 1 gennio 2012 TESTO A FRONTE PER CONFRONTO VARIAZIONI REGOLAMENTARI

Dettagli

REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI OPPORTUNITA' REDDITO E OPPORTUNITA' REDDITO PLUS

REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI OPPORTUNITA' REDDITO E OPPORTUNITA' REDDITO PLUS REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI OPPORTUNITA' REDDITO E OPPORTUNITA' REDDITO PLUS 1. ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEI FONDI INTERNI Eurovita Assicurazioni S.p.A. ha istituito, secondo le modalità previste

Dettagli

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO VARIABILE

Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO VARIABILE Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo - in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO VARIABILE BANCA DELLA BERGAMASCA

Dettagli

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore-contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali caratteristiche

Dettagli

Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige in qualità di Emittente

Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige in qualità di Emittente 1. MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige in qualità di Emittente CASSA CENTRALE RAIFFEISEN DELL ALTO ADIGE S.p.A. con sede legale in 39100 Bolzano, via Laurin 1

Dettagli

ACCESSO A NUOVA FINANZA PER LE IMPRESE

ACCESSO A NUOVA FINANZA PER LE IMPRESE MINI BOND ACCESSO A NUOVA FINANZA PER LE IMPRESE CONTESTO DI RIFERIMENTO Nelle imprese italiane sono sovente riscontrabili bassi livelli di patrimonializzazione. Questo fenomeno porta quasi sempre a una

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 26.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

IMMOBILIARE DINAMICO

IMMOBILIARE DINAMICO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA AL PUBBLICO E AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO IMMOBILIARE DINAMICO depositato presso la Consob in

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. PROGRAMMA DI EMISSIONE BCC PADANA ORIENTALE SAN MARCO ROVIGO Soc.Coop. TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE. PROGRAMMA DI EMISSIONE BCC PADANA ORIENTALE SAN MARCO ROVIGO Soc.Coop. TASSO VARIABILE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO PADANA ORIENTALE SAN MARCO-ROVIGO Soc.Coop. Sede legale e Direzione Generale: Via Casalini,10 Rovigo Iscritta all Albo delle Banche al n 5359.5 Iscritta all Albo delle Società

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DESIO VENETO A TASSO FISSO 30/12/2008 30/12/2010

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DESIO VENETO A TASSO FISSO 30/12/2008 30/12/2010 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DESIO VENETO A TASSO FISSO 30/12/2008 30/12/2010 Codice ISIN IT0004438138 Le presenti Condizioni Definitive

Dettagli

A) Scheda identificativa

A) Scheda identificativa Pioneer Fondi Italia Regolamento Unico di Gestione dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati appartenenti al Sistema Pioneer Fondi Italia Valido a decorrere dal 01 marzo 2009 Il presente

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 26.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

info Prodotto Eurizon Soluzione Cedola Maggio 2020 A chi si rivolge

info Prodotto Eurizon Soluzione Cedola Maggio 2020 A chi si rivolge Eurizon Soluzione Cedola Maggio 2020 info Prodotto Eurizon Soluzione Cedola Maggio 2020 è un Fondo comune di diritto italiano, gestito da Eurizon Capital SGR, che mira ad ottimizzare il rendimento del

Dettagli

Offerta al pubblico di LIFE INCOME 360 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL14UI) Regolamento dei Fondi interni

Offerta al pubblico di LIFE INCOME 360 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL14UI) Regolamento dei Fondi interni Offerta al pubblico di LIFE INCOME 360 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL14UI) Regolamento dei Fondi interni REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS INCOME 360 1

Dettagli

MINIBOND: NUOVA FINANZA PER LE PMI

MINIBOND: NUOVA FINANZA PER LE PMI MINIBOND: NUOVA FINANZA PER LE PMI A cura della Dott.ssa Paola D'Angelo Manager, BP&A Finance and Business Consulting E-mail: paoladangelo@bpeassociati.it Ufficio: +39.0734.281411 Mobile: +39.393.1706394

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Milano, 27 agosto 2010

COMUNICATO STAMPA Milano, 27 agosto 2010 COMUNICATO STAMPA Milano, 27 agosto 2010 Il Consiglio di Amministrazione di Cape Listed Investment Vehicle in Equity S.p.A. approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2010 Bilancio consolidato:

Dettagli

MINI BOND NUOVA FINANZA ALLE IMPRESE

MINI BOND NUOVA FINANZA ALLE IMPRESE 2 Indice Background Il Decreto Sviluppo 2012 ha introdotto una serie di provvedimenti studiati su misura per le PMI non quotate: Cambiali Finanziarie : strumento di funding a breve termine; MiniBond (obbligazioni)

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Credito Cooperativo ravennate e imolese Soc. Coop. Sede e Direzione Generale: Piazza della Libertà,14 48018 Faenza (RA) Iscritta all Albo delle Banche al n. 5387 Codice ABI: 8542-3 Capitale sociale Euro

Dettagli

Banca Centropadana Credito Cooperativo Società Cooperativa

Banca Centropadana Credito Cooperativo Società Cooperativa ALLEGATO 2C MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE OBBLIGAZIONI STEP-UP / STEP-UP AMORTIZING Banca Centropadana Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede sociale in Piazza IV Novembre 11 26862 Guardamiglio

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA DEL PROSPETTO DI BASE PER L OFFERTA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI A TASSO FISSO, STEP UP E STEP DOWN Banca Popolare di Bergamo S.p.A. 2008-2010 TASSO FISSO 3,80%

Dettagli

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. Offerta al pubblico e ammissione alle negoziazioni di quote del fondo comune di investimento immobiliare chiuso ad accumulazione ed a distribuzione dei proventi denominato MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito

Dettagli

Offerta al pubblico di UNIOBIETTIVO INFLAZIONE 03/2018 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto ULM11I)

Offerta al pubblico di UNIOBIETTIVO INFLAZIONE 03/2018 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto ULM11I) Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. Offerta al pubblico di UNIOBIETTIVO INFLAZIONE 03/2018 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto ULM11I) Regolamento del Fondo interno REGOLAMENTO

Dettagli

TAXBENEFIT NEW Piano Individuale Pensionistico di tipo Assicurativo - Fondo Pensione

TAXBENEFIT NEW Piano Individuale Pensionistico di tipo Assicurativo - Fondo Pensione 1/16 TAXBENEFIT NEW Piano Individuale Pensionistico di tipo Assicurativo - Fondo Pensione SEZIONE III - INFORMAZIONI SULL AAMENTO DELLA GESTIONE valida dal 26 aprile 2010 Dati aggiornati al 31 dicembre

Dettagli

I N V E S T I E T I C O

I N V E S T I E T I C O I N V E S T I E T I C O FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE DI TIPO CHIUSO RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede legale: Bastioni di Porta Nuova,

Dettagli

- CASSA DI RISPARMIO DI LORETO S.P.A. OBBLIGAZIONI ZERO COUPON

- CASSA DI RISPARMIO DI LORETO S.P.A. OBBLIGAZIONI ZERO COUPON CONDIZIONI DEFINITIVE ZERO COUPON CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA relativa al programma di prestiti obbligazionari denominato CARILO - CASSA DI RISPARMIO DI LORETO S.P.A. OBBLIGAZIONI ZERO

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE

PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche del Prospetto Semplificato, da consegnare obbligatoriamente all investitore prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare

Dettagli

AREA DI CORE BUSINESS PATRIMONIO

AREA DI CORE BUSINESS PATRIMONIO AREA DI CORE BUSINESS PATRIMONIO 59 60 Nell ambito degli Investimenti Patrimoniali, si illustrano qui di seguito le linee programmatiche che la Fondazione intende perseguire nel corso del prossimo esercizio,

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up

CONDIZIONI DEFINITIVE. Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al programma di emissioni denominato Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up Banca di Forlì Credito Cooperativo 12/2007 12/2010

Dettagli