Energia Elettrica Gas Naturale. Bilancio di Esercizio 2013

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1 Energia Elettrica Gas Naturale

2 Indice Relazione sulla Gestione 5 Organi Sociali 6 Assetto dei Poteri 7 Lettera agli Azionisti 9 Quadro economico di riferimento 11 Andamento del mercato energetico italiano 12 Andamento del mercato dei Combustibili 12 Andamento del settore Energia Elettrica 12 Andamento del settore Gas Naturale 15 Quadro normativo e regolamentare di riferimento 17 Retail Energia Elettrica 17 Retail Gas Naturale 19 Wholesale 19 Evoluzione quadro normativo e regolatorio Presentazione della Società 21 Sviluppo dell attività 22 Retail 22 Trading 22 Fatti di rilievo dell esercizio 23 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31/12/ Attività di ricerca e sviluppo 24 Risorse Umane e Organizzazione 25 Responsabilità sociale e relazioni con gli stakeholder 28 Principali Rischi 30 Strumenti derivati 33 Prevedibile evoluzione della gestione 33 Analisi dei principali dati economici, patrimoniali e finanziari 34 Operazioni realizzate con parti correlate 38 Informazioni attinenti all ambiente ed al personale 40 Sedi secondarie 41 Destinazione dell utile dell esercizio 41 2

3 Prospetti di Bilancio 43 Stato Patrimoniale 44 Conto Economico 48 Nota Integrativa 51 Analisi voci di Bilancio 57 Stato Patrimoniale 57 Conti d ordine 67 Conto Economico 68 Altre informazioni 74 Allegati 87 Relazione della Società di Revisione 88 3

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5 Relazione sulla Gestione Relazione sulla Gestione 5

6 Relazione sulla Gestione Organi Sociali Consiglio di Amministrazione (in carica per tre esercizi fino alla data dell Assemblea degli azionisti convocata per l approvazione del Bilancio al 31/12/2015) Alfonso GALLO Luca PIEMONTI Immacolata GALLO Presidente Amministratore Delegato Consigliere Collegio Sindacale (in carica per tre esercizi fino alla data dell Assemblea degli azionisti convocata per l approvazione del Bilancio al 31/12/2015) Vincenzo CACACE Cecilia ARCOPINTO Filomena GRIECO Bruno CIMMINO Letizia LA FELBA Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Società di Revisione (in carica per tre esercizi fino alla data dell Assemblea degli azionisti convocata per l approvazione del Bilancio al 31/12/2015) Concrete Italia S.r.l. Soci General Holding Company S.p.A. 70% General Energy S.r.l. 30% 6

7 Relazione sulla Gestione Assetto dei Poteri La struttura organizzativa di BeeTwin S.p.A. è articolata secondo il tradizionale modello di governance che vede la gestione aziendale affidata in via esclusiva al Consiglio di Amministrazione. Le funzioni di vigilanza sono attribuite al Collegio Sindacale e quella di revisione legale dei conti alla Società di Revisione nominata dall Assemblea degli azionisti. Il Presidente e l Amministratore Delegato hanno la rappresentanza legale della Società. Assemblea degli azionisti L Assemblea degli azionisti è investita dei poteri ad essa espressamente riservati dalla legge. L Assemblea rappresenta l universalità degli azionisti e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti gli azionisti, compresi gli assenti ed i dissenzienti. Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione è investito in via esclusiva della gestione dell impresa, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per l attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, escluso soltanto quanto rimesso dalla legge, o dallo Statuto, alle competenze dell Assemblea degli azionisti. Presidente del Consiglio di Amministrazione In data 27/12/2013 l Assemblea degli azionisti ha nominato Alfonso GALLO Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio; presiede l Assemblea, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. Sono state attribuite al Presidente del Consiglio di Amministrazione deleghe in relazione alle seguenti funzioni: (I) RAPPORTI ISTITUZIONALI; (II) AMMINISTRAZIONE; (III) FINANZA; (IV) INTERNAL AUDITING. Amministratore Delegato Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27/12/2013 ha nominato Luca PIEMONTI Amministratore Delegato della Società, al quale ha conferito i poteri di gestione della Società, determinando le materie oggetto di delega e i limiti di spesa, con l esclusione di quelle che a norma di legge o di statuto spettano al Consiglio di Amministrazione o al Presidente del Consiglio di Amministrazione. L Amministratore Delegato ha la rappresentanza legale della Società nei confronti dei terzi e in giudizio nonché deleghe in relazione a: 7

8 Relazione sulla Gestione (I) ATTIVITÀ COMMERCIALI E POLITICHE DI PREZZO; (II) ATTIVITÀ DI TRADING E COPERTURA PORTAFOGLIO; (II) OPERATIONS; (IV) ORGANIZZAZIONE E POLITICHE DEL PERSONALE; (V) ATTIVITÀ DI MARKETING; (VI) ACQUISTI E CONSULENZE. Collegio Sindacale L Assemblea ordinaria elegge il Collegio Sindacale composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti. L Assemblea degli azionisti ha nominato Vincenzo CACACE Presidente, Cecilia ARCOPINTO, Filomena GRECO Sindaci Effettivi, mentre sindaci supplenti sono stati nominati Bruno CIMMINO e Letizia LA FELBA. Società di Revisione L Assemblea dei azionisti ha conferito il mandato per la revisione legale dei conti alla società CONCRETE ITALIA S.r.l., con Sede legale in ROMA, Via Berna n. 9. 8

9 Relazione sulla Gestione Lettera agli Azionisti Signore e Signori Azionisti, il 2013 è stato un anno particolarmente importante per BeeTwin S.p.A. che ha completato i suoi primi 12 mesi di attività in un contesto di mercato, sia nazionale che internazionale, caratterizzato da una persistente fase di incertezza economica e finanziaria. In particolare, i mercati dell energia sono stati caratterizzati ancora una volta da una contrazione dei consumi: la domanda di energia elettrica in Italia nel 2013 si è ridotta del 3,4% rispetto al 2012 mentre la domanda di gas naturale nel 2013 ha fatto registrare un calo del 6,4% rispetto all anno precedente. In questo contesto di riferimento, BeeTwin S.p.A. ha, comunque, raggiunto dei risultati importanti che superano le aspettative che noi tutti avevamo al momento dell avvio delle attività, rappresentando, dunque, un primo significativo e positivo traguardo nella giovane vita della Società. Prima ancora di commentare insieme i risultati economici, è importante constatare come la prima grande sfida che ci eravamo posti insieme abbia prodotto risultati concreti e fruttuosi. Partendo da un progetto imprenditoriale solido e basato su forti motivazioni, da un gruppo di professionisti di talento e dalle ipotesi di sinergie con un gruppo industriale rigoroso ed estremamente equilibrato, abbiamo gettato le basi di una realtà che oggi può crescere partendo dalla consapevolezza che il principale motore del suo sviluppo può essere l eccellenza professionale che si sta consolidando nella squadra di BeeTwin S.p.A.. Forti di questa consapevolezza e del fondamentale asset che sono le nostre persone, pur in un contesto macro economico ancora negativo e addirittura peggiore delle ipotesi di ripresa ipotizzate oltre un anno fa, abbiamo saputo cogliere le opportunità che il mercato ci ha offerto consentendoci di concludere già il primo anno di esercizio con un contributo positivo pari ad A supporto della gestione rigorosa dell attività di BeeTwin S.p.A. e della cultura del rigore e della professionalità che vuole essere la guida di ogni nostra decisione e azione, abbiamo scelto di procedere sin dal 1 Bilancio di Esercizio al 31/12/2013 alla certificazione del Bilancio attraverso la nomina di una società di revisione legale dei conti. Il Bilancio di Esercizio è stato redatto con chiarezza secondo i principi contabili e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale-finanziaria e il risultato economico d esercizio di BeeTwin S.p.A.. Con maggiore dettaglio i risultati 2013 sono positivi per tutti quelli che sono i principali indicatori. I Ricavi totali ammontano ad , in particolar modo grazie al contributo delle attività di Trading. Il Margine Operativo Lordo raggiunge , il Risultato prima delle imposte ammonta a , con la fondamentale contribuzione delle attività di Trading. L Utile Netto si attesta ad in un contesto di investimenti pari ad e massimamente focalizzati nell implementare e sviluppare i nostri sistemi di CRM, Billing e Invoicing. Le disponibilità liquide pari ad sono connesse alla gestione operativa e non sono gravate da vincoli che ne limitano il pieno utilizzo. Risultati ancor più importanti, tuttavia, non sono espressi dai numeri, ma dal faticoso, impegnativo e spesso complesso lavoro di definizione, affinamento ed implementazione dei nostri processi interni e dei sistemi al fine di 9

10 Relazione sulla Gestione predisporre l infrastruttura sulla quale porre la base per lo sviluppo delle attività di vendita ai Clienti finali, vero cuore industriale del progetto BeeTwin S.p.A.. Nel costruire tale importante realtà industriale, dobbiamo ricordarci che il successo passerà attraverso tre principali driver: attenzione al Cliente, efficienza operativa e rigoroso monitoraggio e controllo del credito. Pur entusiasti e forti dei risultati conseguiti nel 2013 siamo consapevoli che una parte fondamentale e importantissima del nostro lavoro deve ancora essere completata e che, in particolar modo, nel biennio , lo sforzo che BeeTwin S.p.A. dovrà compiere per raggiungere il pieno successo sarà ancor più duro e difficile. Avendo questo ben chiaro in mente, nel definire il nuovo Piano Strategico abbiamo stabilito obiettivi ambiziosi, che vogliono proiettare BeeTwin S.p.A. e farla diventare un rilevante player del mercato retail italiano. La crescita e il consolidamento del portafoglio Clienti attraverso nuovi e innovativi metodi di fidelizzazione della rete di partner e dei Clienti sono le leve strategiche dello sviluppo. Per quanto riguarda le attività di Trading, il loro contributo al risultato aziendale diminuirà nelle previsioni di Piano, a fronte di un progressivo consolidamento e di una focalizzazione industriale proprio sul progetto retail. Le linee di sviluppo futuro si completano con un attività volta al rafforzamento della redditività (anche attraverso una forte attenzione al contenimento dei costi) e al mantenimento di una solida struttura del capitale, a garanzia di una crescita sostenibile nel tempo. Ovviamente il rafforzamento e la formazione continua delle nostre risorse interne e la crescita della squadra continueranno ad essere il motore di BeeTwin S.p.A. e lo strumento con cui creare valore per i nostri azionisti nei confronti dei quali continueremo ad impegnarci per rispettare e, eventualmente, superare gli impegni presi. A tutti i dipendenti e collaboratori di BeeTwin S.p.A. è diretto il nostro personale ringraziamento per il prezioso lavoro svolto, ad ogni livello, con grande impegno ed encomiabile professionalità. Roma, 31/03/

11 Relazione sulla Gestione Quadro economico di riferimento L Eurozona ha terminato il 2013 con un valore di Prodotto Interno Lordo (nel seguito, PIL ) moderatamente negativo, pari allo -0,4%, dopo un calo pari allo 0,7% del Il PIL è, tuttavia, tornato a crescere nel secondo trimestre del 2013, dopo sei trimestri di calo consecutivo dando, comunque, un segnale che una modesta ripresa, seppur fragile, sia dunque avviata. Le differenze tra i Paesi dell Eurozona (nel seguito, Paesi ) rimane elevata con riferimento all andamento del PIL, pur se in attenuazione rispetto al Il PIL è cresciuto nel 2013 in Germania (+0,5%) e in Francia (+0,2%), mentre si è contratto in modo deciso, anche se a ritmi inferiori rispetto al 2012, nei Paesi periferici, sui quali hanno continuato a pesare le politiche di Bilancio restrittive, imposte dalla necessità di riportare su un sentiero di sostenibilità i conti pubblici. Sul piano istituzionale procede la progressione nelle tappe di avvicinamento all Unione Bancaria Europea. Nel corso del 2013 la Banca Centrale Europea ha ridotto i tassi ufficiali in maggio e in novembre 2013, alla luce della dinamica contenuta di moneta e credito, della debolezza dell attività economica e del permanere dell inflazione al di sotto del livello coerente con la definizione di stabilità dei prezzi. Il tasso medio di inflazione nel 2013 si è attestato all 1,4%, in deciso ribasso rispetto all anno precedente (2,5%). Nei mesi autunnali l inflazione è scesa, raggiungendo livelli particolarmente contenuti: a dicembre 2013 il dato si è collocato allo 0,8%, portandosi sui minimi da quattro anni. Alla debole dinamica dei prezzi contribuiscono sia le componenti più volatili sia quelle di fondo (beni non alimentari e non energetici e servizi). La crescita di queste ultime si colloca su livelli minimi nel confronto storico (0,7%). In merito al mercato del lavoro, si colgono segnali di stabilizzazione: la dinamica negativa dell occupazione sembra, infatti, essersi fermata a partire dal secondo trimestre Il tasso di disoccupazione è salito marginalmente lo scorso anno, portandosi a dicembre 2013 al 12%, dall 11,9% di fine Rimane forte la divergenza tra Paesi, infatti, il tasso di disoccupazione è in calo in Germania, mentre è in leggero aumento in Francia ed in preoccupante rialzo in Italia. L Italia continua ad attraversare una fase congiunturale difficile: al deciso calo del 2012 (-2,5%) è seguita ancora un intensa contrazione del prodotto nel 2013, pari a -1,8%, dato ampiamente inferiore alla media dell Eurozona. La prolungata caduta del PIL in atto dall estate del 2011 si è però arrestata nel terzo trimestre del 2013 e nei mesi più recenti sono emersi segnali coerenti con una moderata crescita dell attività economica. Nonostante il miglioramento del clima di fiducia delle imprese, sulla ripresa continuano a gravare la fragilità del mercato del lavoro, che frena l espansione del reddito disponibile, e l andamento del credito. Il tasso medio di disoccupazione (12,2%) è salito in modo deciso rispetto all anno precedente (10,7%), raggiungendo il 12,7% a dicembre Il dato, che nel 2012 era inferiore alla media dell Area Euro, nel 2013 si è portato in linea con quello dell Eurozona. Preoccupa, in particolare, il tasso di disoccupazione giovanile, salito al 41,6% a dicembre L inflazione media è crollata nel 2013, portandosi all 1,3% dal 3,3% dell anno precedente. Il calo è stato ancora più vistoso che nel resto dell Eurozona. Dal mese di settembre 2013 l inflazione si è portata sotto l 1%, collocandosi allo 0,7% in dicembre; nello stesso mese l inflazione al netto delle componenti più volatili è scesa allo 0,9%, un livello storicamente basso, risentendo anche della debolezza della domanda interna. 11

12 Relazione sulla Gestione Andamento del mercato energetico italiano Andamento del mercato dei Combustibili Nel corso del 2013, nonostante un contesto macroeconomico ancora debole, il consumo mondiale di petrolio è continuato a crescere a tassi sostenuti: +1,3% rispetto al 2012 (+1,1% tra il 2011 e il 2012), contro lo 0,8% medio annuo registrato nel periodo A giustificare tale incremento è soprattutto l aumento della domanda nelle economie in via di sviluppo dei paesi Non-OECD (+1,2 milioni di barili/giorno), mentre nei paesi OECD la domanda resta pressoché invariata rispetto al Lato offerta, nel 2013 si registra un aumento nell offerta mondiale di petrolio pari a circa l 1%, pur se in misura ridotta rispetto al forte incremento registrato nel A guidare la crescita, è l importante incremento della produzione Nord Americana: +8%, proseguendo il trend iniziato nel 2009, e riportando l offerta americana ai valori dei primi anni Novanta. Escludendo l aumento della produzione di petrolio in Nord America ed il limitato calo in Europa ed Africa, la produzione nei paesi Non-Opec è rimasta praticamente invariata dal 2010 ad oggi. Il prezzo del petrolio, nonostante alcuni segnali di parziale allentamento delle tensioni mediorientali, rimane nel 2013 su valori elevati e prossimi ai 110 dollari statunitensi/bbl. Il recente accordo fra le sei principali potenze mondiali e l Iran, che impegna il paese medio-orientale ad accantonare progetti e processi di arricchimento dell uranio oltre il 5%, potrebbe portare nel corso dei prossimi mesi a una revisione dell embargo in atto sui prodotti petroliferi. Il mercato non ha però in alcun modo reagito alla notizia, ma sembra più focalizzato sull andamento di breve termine dei fondamentali: infatti, nonostante i dati sulle scorte mostrino un mercato statunitense ben rifornito, la produzione libica continua a soffrire di interruzioni legati alla delicata situazione interna. La ripresa dei prezzi del petrolio determina variazioni positive anche per i prodotti raffinati. Sia sul versante Europeo sia su quello Nord Americano i prezzi di gasoli e benzine hanno registrato variazioni positive comprese fra l 1% e il 3%. Andamento del settore Energia Elettrica L energia richiesta in Italia nel 2013 registra un decremento del 3,4% rispetto al valore registrato nel 2012, attestandosi a GWh. Tale richiesta è stata soddisfatta per l 86,7% della produzione netta nazionale destinata al consumo e per il restante 13,3% dalle importazioni nette. Nel 2013 la produzione netta di energia elettrica ha registrato un decremento del 3,6% ( GWh in valore assoluto). In particolare, il minor fabbisogno di energia elettrica, l incremento della produzione da fonte idroelettrica per GWh, principalmente dovuto alle più favorevoli condizioni di idraulicità, e l incremento della produzione da altre fonti rinnovabili (solare per GWh ed eolica per GWh) a seguito della maggior capacità installata nel Paese, hanno comportato un decremento della generazione da fonte termoelettrica per GWh. Si segnala che per la prima volta in Italia, la produzione da altre fonti rinnovabili (eolico, solare, geotermico) ha superato quella da importazione netta. 12

13 Relazione sulla Gestione Produzione e domanda di energia elettrica in Italia GWh Anno 2013 Anno 2012 Variazione % Produzione netta: Termoelettrica (12,0%) Idroelettrica ,4% Eolica ,6% Geotermoelettrica ,0% Fotovoltaica ,9% Totale Produzione Netta (3,6%) Importazioni nette (2,2%) Energia immessa in rete (3,4%) Consumi per pompaggi (2.389) (2.689) (11,2%) Energia richiesta sulla rete (3,4%) Fonte: dati Terna (elaborazioni su dati 2012 e preconsuntivi 2013) Le importazioni nette, nel corrente esercizio hanno registrato un decremento di 950 GWh, per effetto della contrazione della domanda e dell overcapacity che caratterizza il mercato domestico. Con riferimento allo scenario prezzi, al 31/12/2013 la quotazione media del Prezzo Unico Nazionale (nel seguito, PUN ), si è attestata ad un livello di 63,0 /MWh, registrando una flessione del 17% rispetto al 2012 (75,5 /MWh). Osservando l andamento mensile dei prezzi emerge come il secondo trimestre 2013 sia il più basso dell anno, sia in valore assoluto che rispetto al medesimo periodo dell anno precedente. Il quarto trimestre 2013 risulta invece essere in linea con i prezzi dell anno precedente: in particolare, si sono registrati valori elevati di PUN tra la fine di novembre e l inizio di dicembre dovuti ad un ondata di freddo che ha colpito l Europa, e a problemi di bilanciamento sul mercato gas italiano che, hanno spinto al rialzo i prezzi gas spot. Il prezzo medio annuo (al lordo delle imposte) per l utenza domestica stabilito dall Autorità per l energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI, ex AEEG) registra un incremento del 15,6%, prevalentemente per effetto della componente A3, a copertura dei costi per l incentivazione delle fonti rinnovabili. 13

14 Relazione sulla Gestione Andamento dei prezzi di vendita di energia elettrica in Italia Anno 2013 Anno 2012 Q1 Q2 Q3 Q4 Q1 Q2 Q3 Q4 PUN ( /MWh) 63,8 57,4 65,5 65,1 81,4 73,5 81,5 65,2 Utente domestico tipo* ( cent/kwh) 19,1 18,9 19,2 19,0 17,3 19,1 19,1 19,4 * con consumo annuo di kwh (prezzo al lordo delle imposte) Fonte: GME - Autorità per l energia elettrica il gas ed il sistema idrico I prezzi dell energia elettrica negli altri mercati continentali, coerentemente col trend del mercato italiano, hanno evidenziato anch essi una tendenza al ribasso, sebbene più modesta. In particolare, i prezzi dell energia elettrica in Germania hanno fatto registrare una diminuzione dell 11,4%, mentre in Francia la diminuzione è stata dell 8,1%. Per quanto riguarda la Germania la diminuzione sembra correlata alla discesa del costo di generazione a carbone e all aumento di produzione da fonte rinnovabile, nonostante una discesa della produzione nucleare. Si riduce, pertanto, il differenziale tra il PUN ed il prezzo dei mercati esteri: il differenziale Italia-Francia passa da 28,4 /MWh a 19,7 /MWh e il differenziale Italia-Germania scende da 32,9 /MWh a 25,1 /MWh. Andamento mensile prezzo Energia Elettrica nei principali mercati europei /MWh gen-14 feb-14 mar-14 apr-14 mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 nov-14 dic-14 IPEX EPEX Germania Nord Pool OMEL EPEX Francia Fonte: GME 14

15 Relazione sulla Gestione Andamento del settore Gas Naturale La domanda di gas naturale in Italia nel 2013 ha fatto registrare un calo del 6,4% rispetto all anno precedente attestandosi a circa 69,5 miliardi di metri cubi, con una riduzione complessiva di circa 4,8 miliardi di metri cubi. Tale dinamica è da attribuirsi principalmente al forte calo degli usi termoelettrici in flessione di circa 4,1 miliardi di metri cubi (-16,5% verso il 2012); in lieve riduzione anche i consumi del settore civile (-0,5 miliardi di metri cubi; -1,4% verso il 2012) e quelli del settore industriale (-0,2 miliardi di metri cubi; -0,9% verso il 2012). Il calo degli usi termoelettrici nel 2013 è imputabile, oltre al calo della domanda elettrica, al forte incremento delle produzioni da fonte rinnovabile, sia per l elevata idraulicità nei primi tre trimestri dell anno che per le nuove installazioni eoliche e fotovoltaiche. Le fonti di approvvigionamento hanno registrato nel corso del 2013: una produzione nazionale in diminuzione rispetto al valore del 2012 (-0,7 miliardi di metri cubi; -8,1%); importazioni di gas in riduzione verso l anno precedente (-6,1 miliardi di metri cubi; -9,0%); un saldo a stoccaggio in erogazione per circa 0,5 miliardi di metri cubi. Con riferimento all andamento mensile dei prezzi del gas indicizzato si riscontra l effetto del calo del livello del brent, del gasolio e degli olii combustibili, precisamente rispetto all anno 2012 si rileva una tendenziale diminuzione pari al 7,5%. Mld/mc Anno 2013 Anno 2012 Variazione % Servizi e usi civili 30,5 31,0 (1,6%) Usi industriali 16,9 17,1 (1,2%) Usi termoelettrici 20,6 24,7 (16,6%) Consumi e perdite del sistema 1,5 1,6 (7,3%) Totale domanda 69,5 74,3 (6,5%) Fonte: dati consuntivi 2012 e preliminari 2013 Snam Rete Gas, Ministero dello Sviluppo Economico Il prezzo del gas spot in Italia, al Punto Virtuale di Scambio (nel seguito, PSV ), ha fatto registrare un decremento del 2,8%; osservando in dettaglio l evoluzione mensile del prezzo PSV si evidenzia un andamento prettamente legato a fattori climatici, con episodi di freddo nel 2013 verificatisi tra la fine di marzo ed primi giorni di aprile, e tra fine novembre ed inizio dicembre. Dopo il lancio del nuovo mercato di bilanciamento gas comparto G-1, il 14/11/2013, si sono formati dei prezzi di bilanciamento molto alti che hanno indirettamente spinto al rialzo anche le quotazioni del gas al PSV. Il nuovo comparto G-1 permette agli operatori di presentare offerte di acquisto e vendita di risorse flessibili ulteriori (import) rispetto alle risorse di gas in stoccaggio. Su tale comparto Snam Rete Gas può approvvigionarsi, in qualità di responsabile del bilanciamento, delle risorse flessibili necessarie per la copertura dello sbilanciamento complessivo stimato del sistema. 15

16 Relazione sulla Gestione Andamento mensile prezzo Gas Naturale nei principali mercati europei 32,5 31,5 30,5 c /Smc 29,5 28,5 27,5 26,5 25,5 24,5 gen-13 feb-13 mar-13 apr-13 mag-13 giu-13 lug-13 ago-13 set-13 ott-13 nov-13 dic-13 Fonte: elaborazione BeeTwin S.p.A. PSV TTF NCG Baumgarten Per quanto riguarda il mercato residenziale, la componente tariffaria legata al Corrispettivo di Commercializzazione all Ingrosso (nel seguito, CCI ) nel corso del 2013 ha subito vari cambi di indicizzazione, passando progressivamente da una completa indicizzazione al greggio e derivati a una indicizzazione al gas spot. In particolare, dall aprile 2013, in base alla Delibera AEEGSI 124/2013/R/GAS, è stata introdotta una quota del 20% di indicizzazione al gas spot TTF, successivamente a partire dall anno termico , in base alla delibera 196/2013/R/GAS questa quota è stata portata al 100%; il raffronto con l anno precedente pertanto non è pienamente rappresentativo. 16

17 Relazione sulla Gestione Quadro normativo e regolamentare di riferimento Retail Energia Elettrica Aggiornamenti tariffari - Delibera AEEGSI 301/2012/R/EEL Con la delibera 301/2012 l AEEGSI ha portato a termine il coordinamento testuale del Testo Integrato della Vendita (nel seguito, TIV ) e della nuova regolazione introdotta in materia di tariffe dal Testo Integrato della Trasmissione e Distribuzione (nel seguito, TIT ) nonché la semplificazione del TIV alla luce dell evoluzione normativa in materia di servizi di vendita di energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia. Infatti, la normativa entrante prevede il riconoscimento delle nuove tipologie contrattuali quali le utenze in bassa e in media tensione per alimentazione delle infrastrutture di ricarica pubblica per i veicoli elettrici e l inclusione, nella categoria delle utenze relative agli usi diversi, delle utenze relative a pompe di calore, anche di tipo reversibile, per il riscaldamento degli ambienti nelle abitazioni, e delle utenze per la ricarica privata dei veicoli elettrici, quando l alimentazione sia effettuata in punti di prelievo distinti rispetto a quelli relativi alle utenze domestiche. Inoltre tale delibera incrementa il valore del corrispettivo relativo al Prezzo di Commercializzazione e Vendita (nel seguito, PCV ) per i punti di prelievo per usi diversi in bassa tensione. Avvio del Sistema Informativo Integrato (SII) Il Sistema Informativo Integrato (nel seguito, SII ) è stato istituito presso Acquirente Unico (nel seguito, AU ) dalla Legge 129 del 13/08/2010 con la finalità di gestire i flussi informativi relativi ai mercati dell energia elettrica e del gas. Il SII è basato su una banca dati dei punti di prelievo e dei dati identificativi dei Clienti finali (Registro Centrale Ufficiale). Il SII ha lo scopo di semplificare e migliorare l efficienza dello scambio dei flussi di comunicazione tra i diversi attori del mercato, favorendo lo svolgimento dei processi che caratterizzano il mercato energetico nazionale, a vantaggio del mercato e dei Clienti finali. Con la delibera AEEGSI n. 201/10 viene introdotto il Sistema Informativo Integrato: L Allegato A della delibera disciplina i criteri generali, il modello di funzionamento e il modello organizzativo del SII; L Allegato B disciplina le tempistiche relative alle attività di natura amministrativo-contabile per la copertura degli oneri sostenuti da Acquirente Unico S.P.A. relativi al funzionamento del SII. Con la Delibera AEEGSI 79/12 viene approvato il regolamento per il funzionamento del SII (Allegato A della Delibera AEEGSI 79/12) e vengono definiti i soggetti tenuti ad accreditarsi come Utenti del SII entro il 31/08/2012 (imprese distributrici) ed entro il 31/12/2012 (Terna, gli utenti del dispacciamento titolari di unità di consumo, gli esercenti la maggior tutela). Successivamente la Delibera AEEGSI 166/13 che implementa le proposte formulate nel DCO 481/12/R/COM in relazione alle modalità transitorie di accreditamento di nuovi utenti del dispacciamento e dei venditori al SII e di identificazione della relazione tra punto di prelievo, utente del dispacciamento e venditore nel Registro Centrale Ufficiale (nel seguito, RCU ). 17

18 Relazione sulla Gestione Semplificazione del Sistema Indennitario (SI) Il processo di sviluppo di questo Sistema Informativo Integrato a supporto dell apertura del mercato è come già detto graduale ed ha avuto inizio con l implementazione del Sistema Indennitario (nel seguito, SI ) ai sensi della Delibera AEEGSI ARG/ELT 191/09. Tale sistema garantisce un indennizzo all esercente la vendita uscente in caso di mancato incasso del credito relativo a fatture che contabilizzano consumi e oneri relativi agli ultimi 3 (tre) mesi di erogazione della fornitura prima della data di effetto dello switching per il servizio prestato. La Delibera AEEGSI 195/2012/R/EEL ha poi definito una disciplina semplificata del Sistema Indennitario che è entrata in vigore dal mese di novembre Ricorso SI - Sentenza del Tar Lombardia 683 del 2013 La Sentenza 683 del 14/03/2013 del TAR della Lombardia, in accoglimento del ricorso presentato da Edison Energia contro l AEEGSI e l AU, ha annullato la Delibera AEEGSI 219/10 con la quale era stato introdotto il Sistema Indennitario. Edison aveva denunciato al TAR che il sistema, così concepito, entrava nella sfera di contratti tra privati in un mercato liberalizzato, comportava pesanti costi gestionali per gli operatori e non pareva davvero efficace a combattere il turismo energetico, a causa della lentezza di attivazione delle procedure (che permetteva nel frattempo ai Clienti scorretti di cambiar ulteriormente il fornitore) e della possibilità di recuperare solo l ammontare delle ultime tre bollette insolute. Il TAR ha giudicato il Sistema Indennitario al di fuori delle attribuzioni dell AEEGSI, che avrebbe violato i principi della liberalizzazione ed ecceduto i propri poteri di regolazione sostituendosi alla libera volontà delle parti. Appello SI - Ordinanza del Consiglio di Stato 2595 del 2013 A seguito della sentenza del TAR Lombardia l AEEGSI è ricorsa in appello e nel frattempo, il Consiglio di Stato, accogliendo l istanza cautelare presentata, ha emesso l Ordinanza 2595 del 10/07/2013 che ha reso nuovamente operativo il sistema indennitario. Provvedimenti a favore popolazioni terremotate - Delibera AEEGSI n. 6/2013/R/COM Il provvedimento reca le disposizioni in materia di agevolazioni tariffarie, rateizzazione dei pagamenti e agevolazioni per i servizi di connessione, subentri e volture per l energia elettrica, il gas ed il servizio idrico, a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nei giorni del 20/05/2012 e successivi. Tale provvedimento ha subito diverse modifiche nel corso del Decreto MSE/MEF imprese a forte consumo di energia (05/04/2013) - Delibera AEEGSI 168/2013/R/EEL Il provvedimento avvia un procedimento per la formazione di successivi provvedimenti volti alla rideterminazione dei criteri di ripartizione degli oneri generali a carico dei Clienti finali, ai sensi dell articolo 39, comma 3, del Decreto Legge 83/12. Le successive deliberazioni stabiliscono il termine del 01/07/2013 per la decorrenza delle agevolazioni tariffarie relative agli oneri generali di sistema per le imprese a forte consumo di energia (imprese energivore) e introducono a decorrere dal 01/01/2014 una nuova voce di costo per tutti gli utenti del servizio elettrico a copertura di tali agevolazioni, la componente AE. 18

19 Relazione sulla Gestione Retail Gas Naturale Riforma della componente di commercializzazione all ingrosso del gas naturale In recepimento di quanto previsto dal Decreto Liberalizzazione (Decreto Legge 24/01/2012), l AEEGSI ha seguito nel corso del 2013 un processo graduale di riforma delle condizioni economiche nel servizio di tutela (CCI), al fine di adeguare i prezzi di riferimento del gas naturale ai valori europei. Nella prima fase, aprile settembre 2013, con Delibera AEEGSI 124/2013/R/GAS l AEEGSI ha mantenuto la struttura tariffaria già in vigore aumentando dal 5% al 20% il peso dell indice spot della componente della materia prima (QE). In particolare il corrispettivo QE era calcolato secondo una formula ponderata tra l 80% del livello dell indice PTOP (allineato ai livelli di prezzo dei contratti take or pay) e il 20% del livello dell indice PMKT (prezzo del mercato TTF). Dal 01/10/2013 (Delibera AEEGSI 196/2013/R/GAS) per il calcolo della materia prima gas si fa riferimento ai soli prezzi del mercato spot. In attesa che la borsa gas italiana completi il suo avvio operativo con la definizione dei prodotti di riferimento e una liquidità significativa, resteranno come riferimento le quotazioni dell hub olandese Title Transfer Facility (nel seguito, TTF ). Dal terzo trimestre 2013 sono stati inoltre aumentati i valori di riferimento, sia per la parte fissa che per quella variabile, per la componente relativa alla commercializzazione al dettaglio (QVD). Wholesale European Market Infrastructure Regulation (EMIR) Il 16/08/2012 è entrato in vigore l European Market Infrastructure Regulation (nel seguito, EMIR ), il Regolamento UE 648/2012 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 04/07/2012 sugli strumenti derivati, le controparti centrali e i registri di dati sulle negoziazioni. Tale regolamentazione introduce un sistema di regole, obblighi e controlli per migliorare la trasparenza ed attenuare i rischi legati agli strumenti finanziari derivati Over the Counter (nel seguito, OTC ) e in alcuni casi anche Exchange Traded Derivatives (nel seguito, ETD ). L EMIR impone agli operatori che utilizzano i suddetti strumenti di: Monitorare la propria esposizione su strumenti derivati OTC rispetto a una soglia (detta di compensazione) e di notificare alle autorità competenti e alle proprie controparti il superamento di tale soglia; Compensare tramite un apposita CCP (Controparte Centrale autorizzata dall Autorità ESMA) tutti i derivati OTC entro 4 mesi dal superamento della soglia di compensazione; Segnalare ogni contrattualizzazione, modifica o cessazione inerente uno strumento derivato (OTC o ETD) ad uno dei soggetti preposti a raccogliere tali segnalazioni (Trade Repository autorizzato dall ESMA); Implementare una serie di tecniche di mitigazione del rischio, relativamente agli strumenti derivati OTC contrattualizzati, quali: la conferma tempestiva delle transazioni, la riconciliazione periodica di tali transazioni con le proprie controparti, l introduzione di procedure inerenti la gestione di possibili controversie su tali transazioni, l introduzione di procedure di valutazione di un eventuale attività di compressione di portafoglio verso una singola controparte. La normativa ha previsto una graduale applicazione di tale regolamentazione. Gli operatori dei mercati elettrico e gas sono stati interessati dall EMIR a decorrere da novembre 2013 con l entrata in vigore dell obbligo di registrazione delle transazioni al quale BeeTwin S.p.A. si è adeguata. 19

20 Relazione sulla Gestione Evoluzione quadro normativo e regolatorio 2013 Aggiornamento tariffario - Delibera AEEGSI 637/2013/R/EEL In data 27/12/2013 l AEEGSI ha emesso un provvedimento che aggiorna i livelli delle componenti di remunerazione riconosciute agli esercenti della maggior tutela, della DISPBT e del corrispettivo PCV applicato ai Clienti non domestici nell ambito del servizio di maggior tutela dell energia elettrica a decorrere dal gennaio Passaggio da RID a SEPA Dal 01/02/2014, in esecuzione del Regolamento UE 260/2012, noto come End-Date Regulation, e del Provvedimento applicativo della Banca d Italia del 22/02/2013, gli addebiti diretti RID saranno sostituiti dallo strumento di incasso europeo SEPA Direct Debit (o SDD), che prevede due differenti modalità di gestione degli addebiti, in funzione della tipologia di Cliente debitore: SDD CORE: servizio di addebito in conto utilizzabile indistintamente nei confronti di qualsiasi tipologia di Cliente debitore, caratterizzato dalla facoltà per il debitore di richiedere il rimborso delle operazioni fino a 8 settimane successive alla data di addebito, qualora l importo risultasse errato o l addebito non fosse, per qualsiasi altro motivo, corrispondente a quanto concordato con l impresa, ovvero, entro 13 mesi, per operazione non autorizzata; SDD B2B (Business to Business): servizio di addebito in conto riservato alla clientela non consumatori/ microimprese, caratterizzato dalla sola facoltà di rimborso entro 13 mesi per le operazioni non autorizzate. La normativa europea prevede inoltre il principio della continuità delle autorizzazioni SEPA, conservando la piena validità legale. Infine, la principale novità legata all introduzione dei nuovi strumenti SEPA è l adozione a livello europeo del formato di memorizzazione XML, che dal 01/02/2016 deve essere adottato obbligatoriamente anche nella tratta Impresa Creditrice Banca, che fornirà informazioni arricchite e favorirà l accuratezza della riconciliazione. 20

21 Relazione sulla Gestione Presentazione della Società BeeTwin S.p.A. è una giovane realtà italiana attiva sul mercato libero nazionale di energia elettrica e gas naturale e nel trading di commodities energetiche, con una costante attenzione alla tutela dell Ambiente. Si rivolge a Clienti domestici, professionisti, piccole/medie imprese e condomini ai quali fornisce i suoi prodotti, grazie ad una poliedrica rete di accordi e partnership con i principali operatori del settore. Garantisce ai Clienti un costante e puntuale approvvigionamento di energia con prodotti versatili, semplici ed ecosostenibili e una continua assistenza tecnica di alto livello professionale. La proposta commerciale prevede offerte disegnate in modo tale da soddisfare le diverse esigenze di consumo dei Clienti, rispondendo al fabbisogno di acquisto di famiglie, piccole/medie imprese e condomini. Grazie alle caratteristiche commerciali di ognuna di esse, il Cliente può scegliere tra offerte a prezzo fisso o prezzo indicizzato sulle due commodities energetiche e beneficiare così delle migliori condizioni contrattuali, ottimizzando le spese di approvvigionamento attraverso servizi di alta qualità e rispettosi dell Ambiente. Grazie ad una capillare presenza su tutto il territorio nazionale e ad una vasta rete di servizi on-line, l Azienda è in grado di stabilire un costante dialogo con i suoi Clienti, garantendo efficaciemente la possibilità di contatto diretto. Al 31/12/2013 il capitale sociale di BeeTwin S.p.A. risulta così composto: General Holding Company S.p.A. 70% General Energy S.r.l. 30% 21

22 Relazione sulla Gestione Sviluppo dell attività Le incertezze finanziarie e le difficoltà dell economia italiana si sono riflesse pesantemente, durante il 2013, sul trend del consumo energetico. Il mercato del gas, nell esercizio 2013, è stato caratterizzato da un ribasso della domanda, rispetto al 2012 pari al -6,4%, attribuibile ai fattori sopra riportati e al mix delle fonti di generazione, caratterizzato da un crescente uso delle rinnovabili. La variazione della domanda elettrica in Italia dell esercizio 2013 risulta invece in contrazione del -3,4%. Retail In tale contesto negativo, lo sforzo di BeeTwin S.p.A. è diretto a posizionarsi, fra i players del mercato libero dell energia elettrica e del gas riuscendo a cogliere, grazie anche ai suoi processi snelli e veloci, le opportunità della liberalizzazione e a registrare risultati positivi. In un mercato caratterizzato da un forte aumento della pressione competitiva, BeeTwin S.p.A. punta a conquistare la fiducia di un numero sempre maggiore di Clienti, attraverso: Prodotti a prezzo fisso o indicizzati alle principali commodities energetiche; Rete di vendita presente in tutta Italia e una serie di servizi on-line per garantire efficacemente a tutti la possibilità di diventare un Cliente BeeTwin S.p.A.; Un Contact Center altamente specializzato per interagire ai dubbi e alle richieste dei nostri Clienti; Il canale Web, con innumerevoli modalità alternative di contatto: Live Chat: un assistente personale pronto a seguire i Clienti man mano che navigano sul sito Prenota la Chiamata: è possibile prenotare l orario più comodo per essere contattato dal Contact Center; Area Clienti personalizzata: tutte le informazioni relative alla propria fornitura e tutti i documenti per sbrigare ogni pratica, con un semplice click. Trading L attività di Trading, sviluppata al fine di rendere competitive e sempre aggiornate le offerte di BeeTwin S.p.A., viene svolta nel mercato europeo con estrema attenzione ai profili di rischio ad essa associati e supportata da attente e puntuali analisi di mercato. 22

23 Relazione sulla Gestione Fatti di rilievo dell esercizio In data 28/01/2013 è stata costituita, con atto del notaio Nicola Cinotti Rep. N , Twins S.p.A con capitale sociale pari a suddiviso in n azioni del valore nominale di 1,00 ciascuna. Con medesimo atto l amministrazione e la rappresentanza generale della Società vengono affidate, ad un Amministratore Unico, che viene nominato nella persona di Luca Piemonti. In data 04/02/2013 Twins S.p.A. è stata iscritta nella sezione ordinaria del Registro delle imprese di Roma con numero di iscrizione e partita iva In data 04/03/2013 con atto del notaio Nicola Cinotti Rep. N è stata deliberata la variazione della denominazione sociale da Twins S.p.A. a BeeTwin S.p.A.. In data 01/04/2013, ai sensi dell articolo 17, commi 1 e 5, del Decreto Legislativo 23/05/2000, n.164 e dell articolo 30 del Decreto Legislativo 01/06/2011, n. 93 BeeTwin S.p.A. risulta nell elenco dei soggetti abilitati alla vendita di gas naturale a Clienti finali pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. In data 01/04/2013 è stata rilasciata da parte del Ministero dello Sviluppo Economico l autorizzazione amministrativa per l attivazione dell oggetto sociale e, quindi, per l effettivo esercizio dell attività. In data 04/04/2013 BeeTwin S.p.A. ha comunicato al Registro delle imprese di Roma ed all ufficio competente dell Agenzia delle Entrate l inizio dell esercizio dell attività d impresa indicando come attività esercitata prevalentemente quella di commercio di energia elettrica Codice ATECORI 2007 n Commercio di energia elettrica. Inoltre, risulta attiva, come esercizio di attività secondaria, il Commercio di gas distribuito mediante condotte contraddistinto con il codice ATECORI 2007 n In data 28/08/2013 il Gestore dei Mercati Energetici S.p.A. (GME) ai sensi dell art. 12 comma 12.1 del Regolamento della PBCV di cui all art. 12, comma 3, del D. M 18/12/2008 ha comunicato l avvenuta iscrizione di BeeTwin S.p.A. alla piattaforma di Registrazione delle Transazioni Bilaterali dei Certificati Verdi (PBCV). In data 28/08/2013 il Gestore dei Mercati Energetici S.p.A. (GME) visti gli articoli 18, 19, 20 del regolamento della piattaforma dei conti energia a termine di cui all art. 17 dell allegato A della Delibera 111/06 dell AEEGSI ha comunicato l ammissione di BeeTwin S.p.A. alla Piattaforma dei Conti Energia a Termine (PCE). In data 18/10/2013, è stata avviata la procedura per la registrazione del marchio, con domanda depositata presso il Ministero dello Sviluppo Economico - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. In data 16/12/2013 è stata deliberata il trasferimento della sede legale della Società da Roma a Napoli, fissando l indirizzo alla via G. Porzio n. 4 Centro Direzionale Is. E/7. Nella stessa data viene, inoltre, istituita una sede operativa in Roma in via Tagliamento n

24 Relazione sulla Gestione In data 27/12/2013, al fine di implementare sempre di più il livello qualitativo del management aziendale, l assemblea degli azionisti ha deliberato la nomina di un Consiglio di Amministrazione composto dai seguenti tre membri: GALLO ALFONSO PIEMONTI LUCA GALLO IMMACOLATA e nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione il Consigliere GALLO ALFONSO. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31/12/2013 In data 10/02/2014 è stata completata la procedura di registrazione e di attivazione del codice univoco di identificazione Legal Entity Identifier (nel seguito, LEI ) propedeutico per adempiere all obbligo di segnalazione degli strumenti derivati ad un soggetto terzo (Trade Repository) il cui compito è quello di raccogliere e conservare le informazioni affinché siano accessibili alle Autorità di Vigilanza in conformità al Regolamento EMIR. In data 25/03/2014 sono state rilasciate dall Ufficio delle Dogane e dei Monopoli di Napoli autorizzazioni n. IT00NAE01060G e IT00NAO00226D a favore di BeeTwin S.p.A. per l esercizio dell attività di venditore ai consumatori finali di energia elettrica e gas naturale. Attività di ricerca e sviluppo Ai sensi dell articolo 2428, comma 2, numero 1 del c.c., si dà atto che non sono stati sostenuti costi per l attività di ricerca e sviluppo. 24

25 Relazione sulla Gestione Risorse Umane e Organizzazione ll totale dei dipendenti di BeeTwin S.p.A. al 31/12/2013 è pari a 14 unità. In linea con la cultura aziendale basata sulla convinzione di creare in BeeTwin S.p.A. un centro di eccellenza professionale, oltre il 71 % dei lavoratori risulta assunto con un contratto a tempo indeterminato; la restante quota parte di dipendenti risulta comunque assunta con contratti a tempo determinato di lungo periodo. L età media dei dipendenti si è attesta sui 31,6 anni, a conferma di una forte connotazione giovane dell Azienda e del suo stesso management. Al fine di raggiungere gli importanti obbiettivi che si è prefissa, BeeTwin S.p.A. si è dotata sin da subito di un organizzazione snella, efficiente e, soprattutto, funzionale alle peculiarità del business che si propone di sviluppare. Administration & Finance Definire e monitorare le linee guida finanziarie, predisporre i bilanci mensili e il Bilancio di Esercizio, gestire gli adempimenti fiscali, i rapporti con gli Istituti di credito, la società di revisione e consulenti fiscali, nonché, tutte le attività di tesoreria. 25

26 Relazione sulla Gestione Risk & Control Management Coordinare e consolidare il piano industriale, il budget, il reporting mensile; definire le regole di reporting; assicurare il controllo dell andamento gestionale; valutare e controllare, in termini di marginalità, le campagne commerciali; monitorare e misurare il rischio credito e i rischi di mercato. Energy & Portfolio Management Analizzare l evoluzione del mercato elettrico e gas definendo scenari di prezzo dell energia e del gas all ingrosso; definire la strategia di copertura del portafoglio; implementare strategie di trading nel rispetto dei target di rischio; definire, in coordinamento alla direzione Sales, il prezzo delle offerte commerciali. IT & Services Monitorare, gestire e implementare il funzionamento di tutte le applicazioni e le infrastrutture aziendali; assicurare il raggiungimento dei target di continuità del servizio, affidabilità, integrità e riservatezza dei dati aziendali; definire e gestire servizi ICT; gestire il rapporto con i fornitori di servizi esterni. Marketing & Communication Definire, implementare e monitorare le linee guida della comunicazione aziendale; curare e predisporre eventi e/o manifestazioni inerenti l attività aziendali; definire le strategie di marketing; curare i rapporti con la stampa e il presidio dei media. Operations Assicurare attività di confirmation e verifica con i contratti stipulati; benestariare le fatture passive e emettere le fatture attive wholesale; gestire l attivazione, il recesso e lo switch dei Clienti elettrici e gas; gestire tutto il ciclo attivo inerente l attività Retail; assicurare attività di supporto alla rete diretta e indiretta, con la direzione Sales; gestire i rapporti con i Clienti elettrici e gas attraverso il Contact Center, il sito web e altri canali di contatto. Sales Assicurare il raggiungimento dei target di Clienti e marginalità assegnati; implementare strategia commerciale sulle reti di vendita indirette, dirette e canale web; garantire la qualità commerciale delle reti dirette e indirette, in coerenza con le prescrizioni (AEEGSI); gestire i rapporti commerciali e la contrattualistica con le reti di vendita indirette; definire strategie di retention. In tale contesto organizzativo, i principali ulteriori elementi di rilievo nel periodo di riferimento sono stati: l approvazione del Codice Etico che prescrive i principi di condotta per una corretta gestione del business della Società e che soprattutto delinea il set di valori cui l operato di tutta l organizzazione deve conformarsi; un processo di selezione continuo e trasparente, basato sul merito e la piena corrispondenza tra le skills dei candidati e le professionalità oggetto di ricerca, finalizzato alla formazione di una squadra dall alto contenuto tecnico e professionale; la definizione di un piano di formazione dettagliato e di un percorso di training on the job che si è contraddistinto per una vasta e trasversale copertura di tutti gli ambiti aziendali e dei mercati energetici ove BeeTwin S.p.A. è chiamata ad operare; 26

27 Relazione sulla Gestione la definizione di un sistema di incentivazione mediante sistema di MBO (Management by Objectives) finalizzato ad attrarre persone di elevato profilo professionale e manageriale nonchè ad allineare l interesse di tutte le risorse agli obbiettivi della Società; una diagnosi organizzativa puntuale e mirata alla mappatura dettagliata delle posizioni aziendali, volta alla definizione di job description articolate, tali da permettere una chiara lettura dei ruoli e delle responsabilità ricoperte da tutte le funzioni che compongono il sistema aziendale. 27

28 Relazione sulla Gestione Responsabilità sociale e relazioni con gli stakeholder La sostenibilità intesa come la capacità di generare valore per i suoi principali stakeholder (dipendenti, Clienti, fornitori, investitori, comunità locali, istituzioni, ecc) è tra i valori fondanti di BeeTwin S.p.A.. Tale impegno si è concretizzato, fin dal primo esercizio, nell adozione di comportamenti ispirati ad una forte attenzione alle tematiche ambientali. L attenzione all Ambiente è infatti profondamente sentita all interno di tutti i processi aziendali. Come comunicato dal GSE, il mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2012 (dato pre-consuntivo) è così composto: Mix medio nazionale dei combustibili per gli anni Fonti Rinnovabili: 29,8 % Carbone: 18,5 % Gas Naturale: 39,8 % Prodotti Petroliferi: 1,3 % Nucleare: 4,8 % Altre fonti: 5,8 % Fonte: GSE L energia venduta da BeeTwin S.p.A. è invece al 100% energia prodotta da fonti rinnovabili e certificata in conformità al sistema di gestione dei certificati di Garanzie di Origine (GO), ai sensi della delibera AEEGSI n.104/11. In linea con la filosofia green aziendale, BeeTwin S.p.A. adotta processi completamente telematici, per ridurre al minimo la documentazione cartacea circolante in Azienda. Laddove possibile, vengono inoltre privilegiati gli scambi informativi digitali, mediante l utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) in sostituzione della posta tradizionale. Per la stessa ragione BeeTwin S.p.A. privilegia e incentiva l invio digitale delle fatture e delle comunicazioni ai propri Clienti. Coerentemente con il proprio credo, oltre che in linea col piano del Governo per la sostenibilità ambientale dei consumi, BeeTwin S.p.A. indirizza i propri acquisti verso prodotti e servizi eco-sostenibili. A tal proposito, privilegia l acquisto di attrezzature elettriche ed elettroniche con marchio Energy Star e la fornitura di prodotti certificati FSC (Forest Stewardship Council - FSC N002097). La consapevolezza del valore dell Ambiente, delle risorse naturali e dell importanza di salvaguardarli e valorizzarli per il benessere delle generazioni attuali e future, rientra nei target quotidiani. Analoga attenzione è stata posta da BeeTwin S.p.A. a creare una struttura realmente capace di ascoltare i propri Clienti, offrendogli servizi distintivi e dedicati. 28

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