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1 anno L - maggio-giugno/luglio-agosto n. 3/4 Poste Italiane S.p.A. - spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2 - DCB Mantova

2 SOMMARIO EDITORIALE Assemblea ordinaria Relazione del Presidente 16 maggio 2013 pag. 3 NOTIZIARIO DELL ORDINE Seduta di consiglio del 17 aprile 2013» 10 Seduta di consiglio del 30 maggio 2013» 12 Destinazione dei fondi per le zone terremotate» 14 Malattia da virus West Nile (West Nile Disease, Wnd)» 17 NOTIZIE E COMUNICAZIONI Terapie con cellule staminali, la posizione dell Ordine dei Medici di Brescia» 19 Soppressione certificazioni sanitarie - Decreto Legge 21 giugno 2013» 22 Gruppo di lavoro cure palliative» 24 Premi assicurativi alle stelle» 24 Le assicurazioni mediche obbligatorie slittano di un anno» 25 DECRETO 24 aprile 2013 Disciplina della certificazione dell'attivita' sportiva non agonistica e amatoriale» 26 Omaggio ad Albert Schweitzer» 31 1

3 INFORMAZIONI ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO Lunedì, Mercoledì e Venerdì mattina ore 09.00/12.30 Martedì e Giovedì ore 09.00/16.00 Sabato chiuso. ORARIO ESTIVO in vigore dal 3 Giugno al 20 Settembre 2013: Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 09.00/12.30 Martedì e Giovedì ore 09.00/16.00 Sabato chiuso. MANTOVA MEDICA È CONSULTABILE ANCHE SUL SITO WEB Via Pomponazzo n Mantova - tel.: 0376/ fax: 0376/ Posta elettronica certificata: Bollettino Ufficiale dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Mantova Bimestrale d informazione medica, inviato gratuitamente agli iscritti all Ordine ed agli Ordini Nazionali. Autorizz. Trib. Mantova , n. 111 Ordine dei Medici della Provincia di Mantova Stampa: Tipografia Commerciale srl (MN) Direttore Responsabile Dr. Stefano Bernardelli Consiglio Direttivo Presidente: Dr. Marco Collini Vice Presidente: Dr. Stefano Bernardelli Segretario: Dr. Adelmo Mambrini Tesoriere: Dr. Giampaolo Sabbioni Consiglieri: Dr.i Doriana Bertazzo, Fausto Bettini, Alfredo Bettoni, Pier Luigi Botti, Adriana Forapani, Antonio Graziano, Adelia Gringiani, Antonio Parma, Giancarlo Pascal, Elena Politano, Rinaldo Rondelli Consiglio Odontoiatri Dr.i Massimo Nardini, Valentino Staffoli Revisori dei conti Dr.i Daniela Gialdi, Anna Maria Monesi, Raffaella Rabbi Revisore supplente Dr. Carlo Bonfanti Commissione Odontoiatri Presidente: Dr. Massimo Nardini Segretario: Dr. Valentino Staffoli Componenti: Dr.i Stefano Caramaschi, Guido Corghi, Renato Vaglia DELEGHE Rapporti con l Università, l Ospedale e le Fondazioni: dr.i Collini, Pascal Rapporti con l ASL: dr.i Politano, Rondelli Direzione del bollettino Mantova Medica : dr. Bernardelli Comitato di redazione: il Consiglio in carica Rapporti con la medicina del territorio: dr.i Bettini, Bettoni, Gringiani Problemi del Personale: dr.i Mambrini, Nardini Rapporti con i Medici operanti sul territorio: dr.i Bernardelli, Bertazzo Problemi dei giovani medici: dr.ssa Bertazzo Pubblicità odontoiatri: dr.i Caramaschi, Corghi Pubblicità medici: dr. Mambrini Rapporti con gli specialisti: dr.sse Forapani, Politano Osservatorio anziani: dr.sse Gringiani, Rabbi Rapporti con INPS ed ENPAM: dr. Mambrini Rapporti interprofessionali: dr.i Bettini, Bettoni, Botti Rapporti con la medicina privata: dr. Graziano Problemi locali: dr.i Bettoni, Mambrini Cultura e formazione medici: dr.i Bernardelli, Botti, Graziano Cultura e formazione odontoiatri: dr.i Nardini, Staffoli 2

4 E D I T O R I A L E ASSEMBLEA ORDINARIA RELAZIONE DEL PRESIDENTE 16 MAGGIO 2013 Gentili Colleghe, Colleghi, Amici e Familiari Ci ritroviamo, come ogni anno, all'incontro più sentito per Noi, in una festa di famiglia, ad accogliere i nuovi Medici, i Giovani ed a riflettere Noi, che più giovani non siamo È un momento di gioia in cui si stempera, inevitabile, un velo di malinconia, nel ricordo di chi ci ha lasciato nel corso dell anno. Vi invito ad ascoltare in piedi ed in raccoglimento i loro nomi: DOTT.SSA GIOVANNINI MARA deceduta il DOTT. FIACCADORI ALBERTO deceduto il DOTT. SIMEONI LUCIANO deceduto il DOTT. BONFANTI SICINIO ALDO deceduto il DOTT. BUZZACCHI RAFFAELE deceduto il DOTT. D ANGELO ALBERTO deceduto il DOTT. GROSSI GILBERTO deceduto il DOTT. MALAGONI CELSO deceduto il DOTT. SA ALLEGRI MARIA deceduta il DOTT.SSA ALESSANDRINI PAOLA deceduta il

5 E D I T O R I A L E Dedichiamo un minuto di silenzio ed un Requiem a loro idealmente ancora con noi!! Alla data odierna, il Nostro Ordine conta n.1761 iscritti, così suddivisi: n.1493 Medici Chirurghi; n.266 odontoiatri e n.2 medici con doppia laurea. Tutte le quote associative, dico tutte, sono state regolarmente riscosse (e questo a merito delle nostre ragazze!). Continua il trend di crescita della Medicina Rosa, tanto che i nuovi iscritti nel 2012 sono stati 22 con n.16 donne (72%). Mi piace poi segnalare che nutrito è il manipolo dei 40 anni di Laurea (siamo in 27), mentre per il primo anno, da tempi immemorabili, non abbiamo un 50 di Laurea, la ragione, forse che il 1939, anno sciagurato per l inizio della guerra, non portò bene alla Medicina. Un tributo infine al decano dei nostri Medici: è Enea Caldana, il nostro Presidente dal al È del 1920!!!!! L anno trascorso e temo anche questo, l ho definito Annus horribilis La Sanità italiana vive di magre finanze, alla stregua di Portogallo e Grecia ; parsimoniosa, dispone solo del 7,1% del PIL; arranca fra le più indebitate con 40 MLD di deficit. È così, l espressione di un Paese gravato dal debito sovrano 130% del PIL in continua crescita, con interessi passivi, non più sostenibili, nell ordine di 80 MLD. Eppure l Europa, che conta solo il 7% della popolazione umana, produce il 25% dei beni globali e vanta il 50% di tutti i sistemi di welfare presenti nel mondo: certo, i Padri Fondatori andrebbero fieri di una simile prova di civiltà! Nel frattempo, in Italia 7 milioni di persone vivono alle soglie della povertà, oltre un terzo dei nostri giovani sono Workless, disoccupati senza speranza di lavoro. In questo contesto il nostro Sistema sanitario è 4

6 E D I T O R I A L E ancora governabile e sostenibile senza un draconiano razionamento delle prestazioni? È quella che il nostro Presidente Bianco ha definito una decrescita infelice, una spirale al ribasso che rischia di coinvolgere strati sociali sempre più vasti ; imputabile solo a cattiva amministrazione o cedimento strutturale ben più complesso? I medici stanno pagando un contributo greve alla crisi del sistema Paese con blocchi ovunque: economici, di avanzamento di carriera, di assunzioni, di turn-over.in prima linea, a contatto con i cittadini, dei quali condividono disagi e sofferenze; costretti, fra le istanze dei pazienti da un lato e le logiche aziendalistiche, contabili di chi ci governa. Così si alimenta la disaffezione di tanti operatori e la protesta di chi, sfiduciato, non crede nelle istituzioni. Ma allora l annus horribilis è alle spalle, come qualche grigiocrate vuole far intendere, o è solo all inizio? La riforma Balduzzi non è giunta a compimento, in ispecie, per quanto concerne la responsabilità civile e penale del medico. In proposito, avremo nei prossimi giorni un Convegno qui a Mantova, con Relatori giuristi, Direttori di Azienda, Colleghi, e la partecipazione del nostro Presidente Sen. Amedeo Bianco. Sarà il momento per fare il punto della situazione. Nel contempo già con un anno difficile, dicevamo siamo stati colpiti dal sisma che in maggio u.s. ha colpito la nostra città ed in maggior misura i Comuni dell Oltrepò. Ci siamo attivati con un contributo di immediato e quindi con i Colleghi Presidenti di Modena e Ferrara abbiamo istituito un Comitato denominandolo Terre scosse che ha visto l adesione della Federazione con un 1% delle quote associative e l aiuto da parte di tanti Ordini Provinciali. Ora la raccolta ha superato i e confidiamo che la quota dovuta, giunga nella nostra Provincia celermente. Le recenti consultazioni elettorali, hanno portato una nuova compagine alla guida della Regione Lombardia: ora siamo in attesa trepida, che dati i tempi, non vorremmo intervenissero ulteriori restrizioni, con un riassetto 5

7 E D I T O R I A L E inevitabilmente al ribasso di struttura e Personale. Nonostante i tempi grami, ci è di conforto la serenità e la pazienza con cui tutti abbiamo agito in questo anno. Sono grato ai Colleghi del Consiglio, al Vice Presidente Stefano Bernardelli, al Segretario Adelmo Mambrini, al Tesoriere Gianpaolo Sabbioni, alla Commissione dell Albo degli Odontoiatri, in particolare a Massimo Nardini, ai Consiglieri tutti ed ai Revisori dei Conti compagine tutta rosa con Gialdi, Monesi, Rabbi! Un grazie alle ragazze della Segreteria e qui un plauso a Gisella che ci ha lasciato dopo 41 anni di servizio all Ordine: Le siamo sinceramente grati ed affezionati! È stato più facile lavorare insieme, con una vicinanza che ho percepito ogni giorno e mai mi ha fatto sentire solo, anche nei momenti meno piacevoli (pensate alla Commissione disciplina, cui fortunatamente a Mantova poco dobbiamo ricorrere ); momenti in cui avvertiamo il peso della responsabilità che ci avete affidato. Abbiamo cercato di difendere e coltivare il valore della Professione lo dico in particolare ai Giovani con sobrietà, ma con ferma determinazione: crediamo che se i valori sono la storia, le nostre azioni sono il futuro della Professione Vogliamo condividere doveri e responsabilità verso i Colleghi e verso i nostri Pazienti soprattutto, avendo noi esercitato la Medicina convinti, con una certezza, che con la loro presenza i nostri Medagliati oggi con 40 anni di Laurea, ci trasmettono: tornassimo indietro, agli anni 60, sceglieremmo ancora tutti di fare il Medico!!! MARCO COLLINI È seguita lettura del Giuramento da parte della Dr.ssa Annalisa Lerose, Medico Chirurgo e la lettura del Codice Deontologico da parte del Dr. Stefano Zapparoli, Odontoiatra. 6

8 MN Medica n DEF.qxp :58 Pagina 7 EDITORIALE NUOVI ISCRITTI DOTT.SSA LEROSE ANNALISA DOTT.SSA MADELLA GIULIA DOTT. MANUINI NICOLO DOTT.SSA PIOTTO LAURA DOTT. PRATI ANDREA DOTT.SSA SALVAGNI LUANA DOTT.SSA SHARIPOVA AYGUL DOTT.SSA TINAZZI MARA DOTT.SSA VAROTTI ELENA DOTT.SSA ZANCA ARIANNA DOTT. ZAPPAROLI STEFANO DOTT. ANDREOLI GIOVANNI DOTT.SSA BATTAGLIA SONIA DOTT. BECCARINI TOMMASO DOTT.SSA BOSCHETTI ARIANNA DOTT.SSA DALOLIO MARTINA DOTT.SSA FEROLDI ELISA DOTT. GUALTIERI GIORGIO DOTT.SSA IZZO BEATRICE DOTT.SSA KOUTSOGIANNIS ANASTASIA CAROLINA DOTT.SSA LAGANA ANNA DOTT.SSA LATERZA MARA 7

9 E D I T O R I A L E MEDICI CON 40 ANNI DI LAUREA DOTT. ATTENASIO LUIGI DOTT. BELLOMI ALBERTO DOTT. BERTANI MARIO DOTT. BERTONI GIANANDREA DOTT. BONINI GIUSEPPE DOTT. BRANCHI LUIGI DOTT. CAIONE CARLO DOTT. CALCINA GIOVANNI DOTT.SSA CARNEVALI CATERINA DOTT. COLLINI MARCO DOTT. COMPAGNONI GILBERTO DOTT. D AGATA ROSARIO DOTT.SSA DAVOLI SILVANA DOTT. DI MARCO ADRIANO DOTT.SSA MONTALDI VANIA DOTT. MUSHO ILBEH IBRAHIM DOTT. NATALE FRANCO DOTT. ONGARI RENZO DOTT. PAGNONI GIAMPAOLO DOTT. PIROSU LUIGI DOTT. REGGIO ALDO DOTT.SSA SAVARIN TANIA DOTT. SGARBI ERNESTO DOTT. VANDEA IGNAZIO DOTT. VENTURI PLINIO PROF. VESCOVI PIER PAOLO DOTT. ZACCHE GABRIO 8

10 E D I T O R I A L E NOTIZIE STATISTICHE AD APRILE 2013 Totale iscritti Albo Medici Chirurghi ed Albo Odontoiatri N di cui 1126 uomini e 635 donne. Nuove Iscrizioni N. 22 di cui 6 uomini e 16 donne. Situazione Albi: Albo Chirurghi N Albo Odontoiatri N Totale ALBI N Situazione iscritti: Chirurghi iscritti N Odontoiatri iscritti 132 Doppi iscritti 134 Doppia Laurea Totale ISCRITTI N Medici di Medicina Generale: N. 266 Pediatri di libera scelta: 42 Ospedalieri: 450 Odontoiatri: 268 Specialisti Ambulatoriali: 98 Pensionati (dai 65 anni): 260 9

11 NOTIZIARIO DELL ORDINE VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 17 APRILE 2013 Sono presenti i Colleghi dr.i.: Collini, Mambrini, Sabbioni, Parma, Bettoni, Gringiani, Bertazzo, Bernardelli, Staffoli, Bettini, Nardini, Pascal (Consiglieri); Gialdi, Rabbi (Revisori). Assenti giustificati dr.i: Botti, Rondelli, Graziano, Politano, Forapani (Consiglieri); Monesi (Revisore). 1. Approvato il Verbale della seduta precedente senza alcuna variazione. 2. Questo mese non vi sono variazioni dell Albo. 3. Certificati medici di malattia: corretta formulazione. Viene data comunicazione, da parte del Segretario, della segnalazione da parte di IN- PS ed ASL di due Colleghi che continuano a produrre certificati di malattia in formato cartaceo e non elettronico, nonostante il dettato di Legge. Inoltre la redazione viene effettuata su copia scannerizzata della vecchia modulistica INPS. Quantunque la problematica non rivesta rilevanza dal punto di vista deontologico, si decide tuttavia di sentire entrambi. 4. Patrocinio ad eventi. Il Presidente comunica di avere concesso il logo e il patrocinio dell Ordine per un iniziativa benefica di raccolta fondi (tramite il 5 per mille) per la lotta contro i tumori da parte di una nota azienda. Il Consiglio decide inoltre di non concedere il patrocinio ad un iniziativa congressuale in programma il prossimo giugno in quanto l Ordine stesso non è stato invitato per l indirizzo di saluto. Il dr. Collini ricorda che il nostro regolamento prevede espressamente che il patrocinio sia subordinato alla presenza del Presidente o suo delegato all iniziativa. 5. Nomina Consigliere in Fondazione Comunità Mantovana Onlus. Alla richiesta da parte di Fondazione Comunità Mantova Onlus della nomina da parte nostra di un consigliere in seno all associazione, si conferma il dr. Alberto Bertuzzi come nostro rappresentante. 6. Convegno su Legge Balduzzi del 24 Maggio Il Presidente aggiorna il Consiglio sulle ultime novità del prossimo convegno sulla Legge Balduzzi in programma per il 24 maggio: sarà presente il Presidente nazionale FNOMCEO sen. Amedeo Bianco; ci si limiterà alla sola mattinata di venerdì; il costo per noi sarà di circa 4000 euro; infine si chiederà l attivazione della guardia medica per consentire una maggior partecipazione dei colleghi MMG. 7. Assemblea ordinaria annuale del 16 Maggio

12 NOTIZIARIO DELL ORDINE Il 16 maggio viene confermato per l Assemblea Generale Ordinaria degli iscritti che si terrà, come nel passato, presso la sede dell Associazione Industriali. Non vi saranno Colleghi coi cinquant anni di laurea da premiare con la medaglia d oro, bensì una nutrita pattuglia di quarantenni (tra cui il nostro Presidente) da festeggiare. 8. Varie ed eventuali. Nelle varie, il Presidente illustra come primo argomento un esposto giratoci dall Ordine di Padova riguardante un ginecologo nostro iscritto in merito ai costi di ecografie ginecologiche di secondo livello da lui eseguite su pazienti extracomunitarie. Dopo ampia disamina della questione, non si ritengono sussistere motivazioni valide per l apertura di un procedimento disciplinare. Il secondo caso riguarda la vertenza tra due Colleghi operanti in provincia di Mantova, l uno pensionato da poco, e l altro subentratogli come MMG convenzionato. Entrambi hanno presentato memorie scritte. Poiché la situazione venutasi a creare viene ritenuta alquanto disdicevole, il Consiglio dà mandato al Presidente di convocarli entrambi al fine di addivenire ad una composizione della vertenza. Infine viene discussa una pubblicità sanitaria comparsa sulle pagine gialle. Dal colloquio riferito tra il Presidente e la Collega in questione non sono emerse responsabilità da parte sua e quindi si procederà all archiviazione. Alle 22,30 non essendoci altri argomenti di discussione il Presidente dichiara chiusa la seduta. Il Presidente Dr. Marco Collini Il Segretario Dr. Adelmo Mambrini 11

13 NOTIZIARIO DELL ORDINE VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 30 MAGGIO 2013 Sono presenti i Colleghi dr.i.: Collini, Mambrini, Sabbioni, Botti, Gringiani, Bertazzo, Bernardelli, Bettini, Nardini, Politano, Graziano, Rondelli, Pascal (Consiglieri). Assenti giustificati dr.i: Parma, Bettoni, Staffoli, Forapani (Consiglieri); Gialdi, Monesi, Rabbi (Revisori). 1. Progetti contributo Terre scosse. A inizio di seduta, il Presidente riferisce in merito al progetto Terre Scosse, vale a dire la raccolta fondi decisa dalla FNOM- CEO in aiuto alle popolazione terremotate. Nell ultima riunione (alla quale peraltro ha partecipato il Vicepresidente dr. Bernardelli) è stata decisa la ripartizione dei fondi in base alla stima dei danni subiti dalle strutture. A Mantova è stato attribuito il 20% il quale peraltro verrà erogato in base alla presentazione di validi progetti di recupero di strutture sanitarie. I due progetti presentati e i relativi preventivi di spesa, riguardanti i poliambulatori di Quistello e la casa di riposo di Moglia, vengono illustrati in dettaglio dal dr. Collini. Il Consiglio, su proposta del Presidente, decide l erogazione in parti uguali del contributo assegnato. 2. Approvato il Verbale della seduta precedente senza alcuna variazione. 3. Variazioni all Albo: Prima iscrizione Albo Medici Chirurghi: Dott. OTTUZZI DARIO. 4. Comunicazioni del Segretario Dott. Mambrini (Società sanitarie, trasparenza, prevenzione della corruzione). Il Segretario illustra le nuove diposizioni di Legge riguardanti la costituzione di società per l esercizio delle attività sanitarie (la legge del 1939 è stata abolita), il piano triennale per la prevenzione della corruzione (anche questo obbligatorio per legge non appena usciranno le linee guida), infine le disposizioni riguardanti la trasparenza degli atti dell Ordine. Sono state approvate le necessarie delibere di Consiglio. Come responsabile per la prevenzione della corruzione viene nominato il dr. Nardini, come sostituto provvedimentale il Segretario dr. Mambrini. STUDIO DI ECOGRAFIA ECO-COLOR DOPPLER AGO ASPIRATO DR. GIANANDREA BERTONI SPECIALISTA IN: Radiologia Diagnostica RICEVE PER APPUNTAMENTO Via Marangoni, 7 - Mantova cell. 348/ abit. 0376/ Via M. Azara, 6 - Tempio Pausania (SS) abit. 079/

14 NOTIZIARIO DELL ORDINE 5. Resoconto Assemblea Ordinaria Annuale del 16 Maggio 2013 (Rel. Dott. M. Collini) Il Presidente riferisce al Consiglio in merito all Assemblea Generale annuale di tutti gli iscritti. Si è registrata una buona partecipazione sia tra i quarantenni medagliandi che tra i nuovi iscritti. Non vi sono state tra gli iscritti obiezioni di rilievo circa la gestione dell Ordine. 6. Resoconto Convegno sulla responsabilità sanitaria (Legge Balduzzi) del 24 Maggio 2013 (Rel. Dott. M. Collini). Sono stati circa trecento i partecipanti al convegno sulla Legge Balduzzi. Tuttavia il taglio del convegno era più per professioni legali che per medici, anche se gli argomenti trattati erano interessanti. Il Presidente nazionale dr. Bianco si è complimentato per l organizzazione. 7. Varie ed eventuali Nelle varie, il Presidente illustra due esposti contro Colleghi nei confronti dei quali il Consiglio non ritiene vi siano gli estremi per aprire il procedimento disciplinare. Alle 22,30 non essendoci altri argomenti di discussione il Presidente dichiara chiusa la seduta. Il Presidente Dr. Marco Collini Il Segretario Dr. Adelmo Mambrini 13

15 NOTIZIARIO DELL ORDINE INFORMATIVA SULLA DESTINAZIONE DEI FONDI RACCOLTI PER LE ZONE COLPITE DAGLI EVENTI SISMICI nelle Regioni Emilia Romagna (2012) e Abruzzo (2009) Cari Presidenti, come molti di Voi ricorderanno, nel corso dell'ultima riunione dei C.N. svoltasi in data 27 luglio, non è stato più possibile relazionare come avremmo voluto sull utilizzo dei fondi raccolti a sostegno non soltanto delle zone terremotate dell Emilia Romagna ma anche di quelle della regione Abruzzo, colpite dal sisma nel Poiché riteniamo senz altro opportuno, ma anche doveroso, che i Presidenti degli Ordini vengano messi al corrente sull impiego delle somme incassate, ecco, di seguito, una breve informativa che illustra, per ciascuna delle due Regioni, i progetti cui sono stati destinati i fondi suddetti. REGIONE EMILIA ROMAGNA Il Comitato dei Garanti Terre Scosse, costituito allo scopo di raccogliere, gestire e devolvere i fondi raccolti a sostegno delle zone dell Emilia Romagna colpite dal sisma dei 2012, nella sua ultima riunione dei 16 maggio scorso ha deciso di assegnare la somma incassata individuando, sulla base di evidenze unanimemente condivise, nella provincia di Modena la zona maggiormente colpita rispetto a quelle di Mantova e Ferrara. In quella sede ha quindi stabilito di ripartire tale somma secondo le seguenti proporzioni: 3/5 a Modena, 1/5 a Mantova e 1/5 a Ferrara invitando ciascuno degli Ordini suddetti a segnalare una proposta di finanziamento, particolarmente meritoria per le sue finalità, cui destinare i fondi raccolti. I progetti presentati tutti assai meritori e senz altro degni di considerazione sono i seguenti: OMCEO Mantova: Ripristino della Residenza sanitaria assistenziale Fondazione Pietro Sissa unica struttura per anziani nel paese di Moglia e Sistemazione Poliambulatorio di Quistello A.O. C. Poma, reso inagibile dal terremoto. Moglia e Quistello sono i due paesi maggiormente danneggiati dal sisma, con ancora oltre persone sfollate e centinaia di abitazioni inagibili; DR. PIER LUIGI GIBELLI Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica CONSULENZE PREVIO APPUNTAMENTO Tel. 0376/ R.M. 335/

16 NOTIZIARIO DELL ORDINE OMCEO Modena: Costituzione della Caso della Salute da edificarsi nel Comune di Cavezzo, anch esso pesantemente colpito dalle scosse sismiche; OMCEO Ferrara: Acquisizione di un auto medica da destinare al locale servizio 118. Ciò detto, la somma a oggi complessivamente incassata, pari a ,40, è già stata distribuita (la CARIPARMA ha fornito assicurazioni in tal senso) secondo la seguente ripartizione: ,68 all OMCeO di Ferrara ,04 all Azienda AUSL di Modena Poiché I'OMCEO di Mantova ha deciso di dividere in egual misura per i due diversi progetti sopra indicati il contributo a esso destinato (pari a ,68), sono stati corrisposti: ,84 alla Residenza Sanitaria Assistenziale Fondazione Pietro Sissa di Moglia; ,84 all Azienda Ospedaliera C. Poma (Poliambulatorio di Quistello) di Mantova REGIONE ABRUZZO Come sopra accennato, si ritiene utile, con l occasione, rendere conto anche dell'utilizzo dei fondi raccolti a sostegno delle zone della Regione Abruzzo per gli eventi sismici verificatisi nel Intanto è bene precisare che, della somma complessivamente incassata (pari a ,00) ,00 euro sono stati raccolti dalla FNOMCEO - e da questa girati, come risulta dagli estratti conto in possesso dell Ufficio Ragioneria della Federazione, al Comitato dei Garanti della Regione Abruzzo all epoca appositamente costituito - mentre ,00 euro sono derivati da versamenti effettuati direttamente da alcuni Ordini su altro conto corrente (n della Carispaq / B.P.E.R.). Come emerge anche dalla documentazione puntualmente prodotta dal Presidente dell'omceo di L Aquila, dr. Ortu, la somma complessiva sopra indicata è stata utilizzata per l'acquisto di un'unità immobiliare destinata ad attività volte all'aggiornamento dei medici residenti e all educazione sanitaria della popolazione. La struttura, da intitolare alla memoria dei dr. Dante Vecchioni, deceduto a causa dei sisma dei 2009, ospiterà anche (in un locale di circa 25 mq) l Associazione L Aquila per la vita, onlus gestita da medici, che svolgono qualificata e meritoria Dr. ADRIANA FORAPANI Specialistà in scienze dell alimentazione e Malattie Metaboliche HESPERIA MEDICAL SERVICE - Via I. Alpi Mantova - Tel Riceve per appuntamento cell

17 NOTIZIARIO DELL ORDINE attività di assistenza e cura a domicilio a malati oncologici i quali, in tal modo, tra gli affetti familiari, possono sopravvivere dignitosamente senza, tra l altro, gravare sul bilancio della ASL. Questa Associazione, costituita nel febbraio 2004, ha realizzato, negli anni, numerosi ed encomiabili progetti per quanto riguarda, in particolare, le terapie di supporto, palliative e, come già detto, le cure domiciliari. L acquisto dell'immobile (si ricorda che la proposta è stata presentata nel 2012 al C.N. di Padova) è stato deciso dal Consiglio Direttivo dell'omceo di L Aquila a seguito del parere favorevole espresso dal Comitato dei Garanti dell'epoca, dalla Commissione appositamente costituita presso l Ordine per la gestione dei fondi raccolti e dall'assemblea annuale degli iscritti. Per ogni buon fine, ecco, nel dettaglio, le spese sostenute per la realizzazione dei progetto in questione: ,00: costo dell'immobile ,00: IVA 21% ,00: spese Notaio + tasse registrazione TOT.: ,00 La rimanente somma di ,00 (derivante dai restanti ,00 euro maggiorati degli interessi maturati nel frattempo) verrà utilizzata per l arredamento dei locali dell'immobile suddetto. Con i saluti più cordiali Il Segretario Luigi Conte Il Presidente Amedeo Bianco 16

18 NOTIZIARIO DELL ORDINE Estratto della Circolare Ministero della Salute del 14/06/13 ad oggetto: Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue e West Nile Disease MALATTIA DA VIRUS WEST NILE (WEST NILE DISEASE, WND) La West Nile Disease (WND) è una malattia trasmessa dalla puntura di zanzare appartenenti soprattutto al genere Culex. Il ciclo naturale del virus prevede il passaggio dell agente patogeno dal vettore ad un elevato numero di specie di uccelli selvatici. Il virus può infettare diverse specie di vertebrati (mammiferi, uccelli, rettili) e tra i mammiferi l uomo ed il cavallo possono manifestare una sintomatologia clinica. Nell uomo la maggior parte delle infezioni da WNV decorre in modo del tutto asintomatico. Circa il 20% dei soggetti infetti sviluppa una malattia sistemica febbrile chiamata comunemente febbre di West Nile (WNF). In meno dell 1% dei casi la malattia si manifesta come una malattia neuro-invasiva (solitamente encefalite, meningo-encefalite o paralisi flaccida) che può avere decorso fatale. CRITERI EPIDEMIOLOGICI Almeno una delle seguenti due correlazioni epidemiologiche: trasmissione da animale a uomo (che risieda o abbia viaggiato in zone in cui il WNV è endemico nei cavalli o negli uccelli o che sia stato esposto a punture di zanzare in tali zone); trasmissione interumana (trasmissione verticale, trasfusione sanguigna, trapianti). CRITERI DI LABORATORIO a) Test di laboratorio per caso probabile Risposta anticorpale specifica al WNV nel siero; positività esame PCR nelle urine. b) Test di laboratorio per caso confermato Almeno uno dei seguenti quattro criteri: isolamento del WNV nel sangue o nel liquor; identificazione dell acido nucleico del WNV nel sangue o nel liquor; risposta anticorpale specifica al WNV (IgM) nel liquor; titolo elevato di IgM WNV e identificazione di IgG WNV nel siero e conferma mediante neutralizzazione. I risultati di laboratorio vanno interpretati in funzione della presenza o meno di vaccinazione contro i flavivirus. In base alla valutazione dei criteri sopra esposti si definiscono le seguenti definizioni di caso: CASO POSSIBILE: non applicabile CASO PROBABILE: qualsiasi persona che soddisfi i criteri clinici precedentemente indicati e almeno uno dei seguenti due criteri: una correlazione epidemiologica; un risultato positivo a un test di laboratorio per un caso probabile. 17

19 NOTIZIARIO DELL ORDINE CASO CONFERMATO: qualsiasi persona che soddisfi i criteri clinici e/o il rispetto di almeno 1 dei criteri di laboratorio per caso confermato 1. La sorveglianza si basa sulla segnalazione dei casi probabili e confermati da parte del medico. I casi probabili e confermati di WNND devono essere segnalati immediatamente o al massimo entro le 12 ore da parte del medico segnalatore (secondo le modalità concordate a livello locale) al Dipartimento di Prevenzione dell Azienda USL competente per territorio. Sorveglianza attiva nei confronti delle persone che lavorano o vivono in aree interessate da infezioni nei cavalli (area affetta). L obiettivo di questa sorveglianza è sensibilizzare le persone che lavorano o vivono in aree in cui la presenza di zanzare infette è documentata (es. intorno a scuderie interessate da infezioni nei cavalli) e adottare misure idonee a ridurre il rischio di essere punti, permettendo una diagnosi tempestiva di eventuali casi clinici. LOTTA AGLI INSETTI VETTORI (area affetta) Nelle zone interessate dai casi animali di WND vanno effettuati interventi focali di disinfestazione con adulticidi ad azione residuale per il trattamento murale di interni. Prodotti ad azione prevalentemente abbattente (utilizzati a basso volume) saranno, invece, adottati in presenza di casi umani in aree fortemente antropizzate. Le Aziende Unità sanitarie locali devono operare, nei limiti possibili, a supporto della valutazione dell attività di disinfestazione in carico ai Comuni. Va, inoltre, sottolineato che la ricerca e il trattamento con prodotti larvicidi dei focolai larvali di Culex pipiens, generalmente legati a raccolte d acqua con elevata carica organica, risulta di primaria importanza nel controllo della WND. 18

20 NOTIZIE E COMUNICAZIONI L Ordine dei Medici bresciano approva un documento per ribadire l indipendenza degli iscritti, e lancia un appello alla Federazione Nazionale Ordini Medici perchè intervenga presso le sedi parlamentari e governative TERAPIE CON CELLULE STAMINALI, LA POSIZIONE DELL ORDINE DEI MEDICI DI BRESCIA: la libertà e l indipendenza della professione sono diritto inalienabile del medico Urgente fare chiarezza giuridico-normativa sul tema Brescia, 13 giugno 2013 L Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Brescia interviene sul tema delle nuove frontiere nelle terapie con cellule staminali per tutelare l autonomia della professione: lo fa con un documento, sollecitato da diversi iscritti e approvato all unanimità dal Consiglio Direttivo lo scorso 21 maggio. Testo integrale del Documento licenziato dall Ordine dei Medici: Questo Ordine professionale fa proprio il grave disagio di recente manifestato dai colleghi Dirigenti Medici dell Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia cui è stata imposta l esecuzione obbligatoria di una tipologia di trattamento con cellule staminali mesenchimali in seguito a disposizioni della magistratura. Obbligatorietà cui, ovviamente, la stessa Azienda Ospedaliera non può sottrarsi e che comporta a suo carico un impegno del tutto rilevante di risorse umane e strutturali. Con il presente documento non si intende mettere in dubbio che i magistrati esercitino un dovere e un potere costituzionalmente riconosciuti. Tuttavia la decisione di cura di un paziente attiene alla coscienza e alla competenza del medico, principi che si configurano come nucleo fondativo della professione. L articolo 4 del vigente Codice di deontologia medica intitolato Libertà e indipendenza della professione recita infatti: L esercizio della medicina è fondato sulla libertà e sull indipendenza della professione che costituiscono diritto inalienabile del medico. Il medico nell esercizio della professione deve attenersi alle conoscenze scientifiche e ispirarsi ai valori etici della professione, assumendo come principio il rispetto della vita, della salute fisica e psichica, della libertà e della dignità della persona; non deve soggiacere a interessi, imposizioni e suggestioni di qualsiasi natura. Il medico deve operare al fine di salvaguardare l autonomia professionale e segnalare all Ordine ogni iniziativa ten- 19

21 NOTIZIE E COMUNICAZIONI dente a imporgli comportamenti non conformi alla deontologia professionale. Questo documento non ha l obiettivo di entrare nel merito scientifico ed etico della cura con cellule staminali mesenchimali secondo una specifica metodica. Intende piuttosto stimolare la riflessione su un profilo di legittimità, che si riverbera sul ruolo riconosciuto al professionista medico: questione resa estremamente attuale alla luce delle nuove frontiere terapeutiche aperte dalla ricerca scientifica, che se non risolta rischia di ingenerare in futuro altre situazioni di grave conflittualità. Qui questo Ordine pone con forza il problema del diritto di ogni medico di rifiutare la prestazione professionale laddove confligga con i propri convincimenti tecnico-scientifici e riferimenti deontologici. Si tratta di un principio che attiene ad una valutazione clinica individuale, non condizionabile, rappresentando il fulcro imprescindibile dell agire medico. DR. MARCELLO SACCARDO SPECIALISTA IN: Malattie nervose e mentali VISITA PER APPUNTAMENTO STUDIO MEDICO LEONARDO PALAZZO ALPI, scala B - 4 piano Via I. Alpi, 4 - Mantova - Tel CASA DI CURA SAN CLEMENTE Viale Pompilio, 65 - Mantova - Tel In base a quanto prescrive il Codice deontologico, infatti, ogni medico deve poter decidere secondo scienza e coscienza quali sono le terapie e il percorso di cura da intraprendere a beneficio di ogni singolo paziente. La quaestio sollevata dai medici dell Azienda Ospedaliera Spedali Civili riguarda nello specifico lo status di Dirigente Medico dipendente dal Sistema Sanitario Nazionale. Ci si chiede se il Dirigente Medico dipendente abbia come unica possibilità di resistere a un imposizione - se pur legittima - di condotta, la scelta estrema delle dimissioni dall incarico. La legge, infatti, prevede solo specifiche condizioni di obiezione, peraltro di natura etica e non clinica (si veda il caso della legge 194/1978 sull interruzione volontaria di gravidanza). Al contrario, attualmente non vi è chiarezza né normativa né di giurisprudenza sul tema di cui questo Ordine si fa interprete. Questa situazione condiziona in modo determinante il diritto/dovere del medico di astenersi da pratiche cliniche che confliggano con i suoi convincimenti tecnico-scientifici. Riteniamo di conseguenza che il Servizio Sanitario Nazionale, in assenza di definizioni giuridico-normative, si dovrà assumere la responsabilità di provvedimenti che non potranno che acquisire connotazione da un lato coercitiva o dall altro punitiva. 20

22 NOTIZIE E COMUNICAZIONI Il Consiglio dell Ordine dei Medici e Odontoiatri di Brescia all unanimità esprime il convinto sostegno ai colleghi e nel contempo si impegna a porre in essere tutte le iniziative atte a restituire loro la serenità nell agire professionale, al solo scopo di tutelare il buon esito della cura e dell assistenza al paziente. A tal fine il presente documento verrà inviato agli organi di stampa locali e nazionali, alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e a tutti gli Ordini dei Medici d Italia. Il presidente di quest Ordine ha ricevuto mandato unanime dal Consiglio Direttivo di proporre al prossimo Consiglio Nazionale della Federazione Ordini Medici, previsto per il 28 giugno 2013, un intervento con pressante richiesta che la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) intervenga, nei modi che riterrà più opportuni ma con tempi rapidi, presso le sedi parlamentari e governative, perché si faccia chiarezza giuridico-normativa su questo tema e si attuino tutte le procedure, anche transitorie, che restituiscano al medico la sua indipendenza di giudizio clinico ad esclusiva tutela delle pazienti e dei pazienti. 21

23 NOTIZIE E COMUNICAZIONI SOPPRESSIONE CERTIFICAZIONI SANITARIE Riportiamo l articolo 42 del Decreto Legge 21 giugno 2013 riguardante l abolizione di alcune certificazioni sanitarie. ART. 42 (SOPPRESSIONE CERTIFICAZIONI SANITARIE) 1. Fermi restando gli obblighi di certificazione previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e successive modificazioni per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, sono abrogate le disposizioni concernenti l obbligo dei seguenti certificati attestanti l idoneità psico-fisica al lavoro: a) certificato di sana e robusta costituzione, di cui: 1) all articolo 2 del regolamento di cui al regio decreto 4 maggio 1925, n. 653; 2) all articolo 17, secondo comma, del regolamento di cui al regio decreto 21 novembre 1929, n. 2330; 3) all articolo 3, secondo comma, lettera f), del regolamento di cui al regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1364; 4) all articolo 8, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 novembre 2000, n. 402; b) limitatamente alle lavorazioni non a rischio, certificato di idoneità per l assunzione di cui all articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1956, n. 1668, e all articolo 8 della legge 17 ottobre 1967, n. 977, e successive modificazioni; c) certificato medico comprovante la sana costituzione fisica per i farmacisti, di cui: 1) all articolo 4, primo comma, lettera e), del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706; 2) all articolo 31, quinto comma, del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706; 3) all articolo 5, secondo comma, numero 3), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1971, n. 1275; d) certificato di idoneità fisica per l assunzione nel pubblico impiego, di cui: 1) all articolo 2, primo comma, numero 4), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; 2) all articolo 11, secondo comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686; 3) all articolo 2, comma 1, numero 3), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487; 4) all articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483; 5) all articolo 2, comma 1, lettera b), 22

24 NOTIZIE E COMUNICAZIONI del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220; e) certificato di idoneita psico-fisica all attivita di maestro di sci, di cui all articolo 4, comma 1, lettera c), della legge 8 marzo 1991, n All articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1971, n. 1275, sono apportate le seguenti modificazioni a) al primo comma, le parole: «ed esibire tanti certificati medici quanti sono i dipendenti medesimi per comprovare che essi siano esenti da difetti ed imperfezioni che impediscano l esercizio professionale della farmacia e da malattie contagiose in atto che rendano pericoloso l esercizio stesso» sono soppresse; b) al terzo comma, le parole: «Le suddette comunicazioni devono essere trascritte» sono sostituite dalle seguenti: «La suddetta comunicazione deve essere trascritta», 3. Per i lavoratori che rientrano nell ambito della disciplina di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e successive modificazioni, non trovano applicazione le disposizioni concernenti l obbligo della seguente certificazione attestante l idoneita psico-fisica relativa all esecuzione di operazioni relative all impiego di gas tossici, di cui all articolo 27, primo comma, numero 4, del regolamento di cui al regio decreto 9 gennaio 1927, n Sono abrogate le disposizioni relative all obbligatorietà del certificato per la vendita dei generi di monopolio, di cui all articolo 6, primo comma, numero 5), della legge 22 dicembre 1957, n All articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, le parole: «muniti di idoneita fisica» sono soppresse. 6. La lettera e) del comma 1, dell articolo 5 della legge 21 novembre 1991, n. 374, e successive modificazioni, e la lettera e) del comma 1 dell articolo 2, della legge 22 luglio 1997, n. 276, sono abrogate. 7. La legge 22 giugno 1939, n. 1239, è abrogata. Dalla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013 (s.o. n. 50) DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69 Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia Dr. LUCIANO NEGRISOLI Psichiatra e Psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana e International Psychoanalitical Association STUDIO Via Cocastelli Mantova Tel Riceve per appuntamento 23

25 NOTIZIE E COMUNICAZIONI GRUPPO DI LAVORO CURE PALLIATIVE Come richiesto dalla Federazione Nazionale, il nostro Ordine ha istituito un Gruppo di lavoro cure palliative e terapia del dolore composto dai seguenti Medici: Dott. ORSI LUCIANO Dott. MALASPINA RICCARDO Dott. PEASSO RICCARDO Dott.ssa GRINGIANI ADELIA Dott. RONDELLI RINALDO Dott.ssa ELENA SPIRITELLI PREMI ASSICURATIVI ALLE STELLE Dalle tabelle aggiornate fornite da Assimedici emerge come scegliere una polizza per un professionista del settore non è una cosa facile né è semplice fare confronti tra le offerte presenti sul mercato. Le compagnie che accettano di assumere rischi nel settore sono poche e decisamente allineate nello stilare la classifica delle specialità a maggior rischio di vertenze. Un medico di famiglia o un medico non specialista può garantirsi massimali da 2 o 3 milioni di euro spendendo da un minimo di 550 euro (Torus, con 500 di franchigia, pregressa a 5 anni e postuma di un anno) a un massimo (Assicuratrice Milanese, senza franchigia e con pregressa e postuma illimitate). Per un ortopedico o un ginecologo le cose cambiano: Unipol per un massimale da 1 milione e mezzo con pregressa di due anni chiede 14mila euro di premio; 17mila euro per un massimale di 2 milioni da Am Trust Europe, prevedendo tra le clausole una franchigia da 25mila euro con pregressa a 5 anni. Stessi standard per tutti gli altri specialisti a rischio che entrano in sala operatoria. Fonte tabelle: Assimedici 24

26 NOTIZIE E COMUNICAZIONI LE ASSICURAZIONI MEDICHE OBBLIGATORIE SLITTANO DI UN ANNO Slitta di 1 anno l entrata in vigore dell obbligatorietà dell'assicurazione Rc professionale per i medici e tutti i professionisti della salute: tutto rinviato al 15 agosto «Al fine di evitare maggiori oneri all utenza il termine per la stipula delle assicurazioni obbligatorie dei professionisti, previsto dall articolo 5 del decreto del presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, è prorogato al 15 agosto 2014»: emendamento del Governo al decreto «Fare», all esame della Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. DOMUS SALUTIS CITTA DI LEGNAGO srl AZIENDA SANITARIA PRIVATA CERTIFICATA CON SISTEMA DI QUALITÀ ISO 9001:2008 AUTORIZ. SAN. N DEL 16/08/ Direttore Sanitario DR. PASQUALE ADILARDI Direttore Blocco Operatorio, Anestesia e rianimazione DR. LORENZO BANZI U. OPERATIVE DI CHIRURGIA GENERALE U. OPERATIVA DI CHIRURGIA PLASTICA U. OPERATIVA DI OCULISTICA U. OPERATIVA DI ORTOPEDIA E ARTROSCOPIA U. OPERATIVA DI GINECOLOGIA U. OPERATIVA DI OTORINOLARINGOIATRIA U. OPERATIVA DI CHIRURGIA MAXILOFACCIALE AMBULATORI SPECIALISTICI LA CLINICA METTE A DISPOSIZIONE AI MEDICI ESTERNI CHE NE FANNO RICHIESTA IL GRUPPO OPERATORIO, LE DEGENZE, GLI AMBULATORI PER I PROPRI PAZIENTI. Centro unico prenotazioni: Tel fax Viale dei Tigli, Legnago, Verona 25

27 NOTIZIE E COMUNICAZIONI DECRETO 24 APRILE 2013 Disciplina della certificazione dell attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. (13A06313) (GU Serie Generale n.169 del ) di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT Visto l art. 7, comma 11, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, che prevede, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un attività sportiva non agonistica o amatoriale, che il Ministro della salute, con decreto adottato di concerto con il Ministro delegato al turismo ed allo sport, disponga garanzie sanitarie mediante l'obbligo di idonea certificazione medica, nonchè linee guida per l effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l'impiego, da parte delle società sportive sia professionistiche sia dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita; Visto il decreto ministeriale 18 febbraio 1982, Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva agonistica ; Visto il decreto ministeriale 28 febbraio 1983, Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva non agonistica ; Visto il decreto ministeriale 18 marzo 2011, Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni ed in particolare l allegato A che prevede, relativamente alle modalità di collocazione dei defibrillatori semiautomatici esterni, che le Regioni valutino progetti di acquisizione di tali defibrillatori con fondi privati nonchè attività per le quali il soggetto esercente è tenuto a dotarsi a proprie spese degli stessi; Ritenuto pertanto, di dover stabilire i criteri e i parametri su cui basare l'idoneità della certificazione per l esercizio dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale come di seguito definita; Ritenuto, inoltre, di dover adottare le linee guida allo scopo di disciplinare i casi in cui si rende necessario la dotazione e l impiego da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche di defibrillatori semiautomatici esterni; Viste le risultanze del gruppo di lavoro istituito con decreto del Ministro della salute in data 14 febbraio 2013; Sentito il gruppo di lavoro istituito presso il Consiglio Superiore di Sanità che ha fornito l apporto tecnico scientifico necessario, Decreta: ART. 1 AMBITO DELLA DISCIPLINA 1. Il presente decreto, in attuazione dell art. 7, comma 11, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con 26

28 NOTIZIE E COMUNICAZIONI modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un attività sportiva non agonistica o amatoriale, dispone garanzie sanitarie mediante l obbligo di idonea certificazione medica, nonchè linee guida per l effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l'impiego, da parte delle società sportive sia professionistiche sia dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. Definizione dell attività amatoriale. Certificazione 1. Ai fini del presente decreto è definita amatoriale l attività ludico-motoria, praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l attività che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi. 2. Coloro che praticano attività ludico - motoria in contesti organizzati e autorizzati all esercizio nel rispetto delle disposizioni normative vigenti devono sottoporsi a controlli medici periodici ai fini della certificazione attestante l idoneità all attività ludico-motoria. 3. La certificazione conseguente al controllo medico di cui al comma 2, che deve essere adeguata e appropriata in relazione ai parametri suddetti, è rilasciata dal medico certificatore su apposito modello predefinito. 4. All atto dell'iscrizione o avvio delle attività il certificato è esibito all incaricato della struttura o luogo presso cui si svolge l attività ludico - motoria e conservato in tali sedi in copia fino alla data di validità o fino alla cessazione dell'attività stessa. 5. Non sono tenuti all obbligo della certificazione: a) coloro che effettuano l attività ludicomotoria in forma autonoma e al di fuori di un contesto organizzato ed autorizzato; b) chi svolge, anche in contesti autorizzati e organizzati, attività motoria occasionale, effettuata a scopo prevalentemente ricreativo e in modo saltuario e non ripetitivo; c) i praticanti di alcune attività ludicomotorie con ridotto impegno cardiovascolare, quali bocce (escluse bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica per anziani, gruppi cammino e attività assimilabili nonchè i praticanti di attività prevalentemente ricreative, quali ballo, giochi da tavolo e attività assimilabili. 6. Ai soggetti di cui al comma 5, i quali non sono tenuti all obbligo di certificazione, è comunque raccomandato un controllo medico prima dell avvio dell attività ludico-motoria per la valuta- 27

29 NOTIZIE E COMUNICAZIONI zione di eventuali fattori di rischio, con particolare attenzione ai soggetti che passano dalla sedentarietà alla pratica di tali attività o che si sottopongono a esercizio fisico di particolare intensità. Nell'ambito delle campagne di comunicazione di cui al successivo art. 6 viene data ampia informazione di tali raccomandazioni. ART. 3 Definizione di attività sportiva non agonistica. Certificazione 1. Si definiscono attività sportive non agonistiche quelle praticate dai seguenti soggetti: a) gli alunni che svolgono attività fisicosportive organizzate dagli organi scolastici nell ambito delle attività parascolastiche; b) coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982; Dr. PAOLO PREVIDI Specialista in Neurologia Specialista in Fisiatria Riceve presso Ambulatorio Angelo Custode Loc. 4 Venti - Curtatone (MN) Tel VISITE ED ESECUZIONI ECOCOLORDOPPLER T.S.A. c) coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. 2. I praticanti di attività sportive non agonistiche si sottopongono a controllo medico annuale che determina l idoneità a tale pratica sportiva. La certificazione conseguente al controllo medico attestante l idoneità fisica alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico è rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport su apposito modello predefinito. 3. È obbligatoria la preventiva misurazione della pressione arteriosa e l effettuazione di un elettrocardiogramma a riposo, refertato secondo gli standard professionali esistenti. 4. In caso di sospetto diagnostico o in presenza di patologie croniche e conclamate è raccomandato al medico certificatore di avvalersi della consulenza del medico specialista in medicina dello sport e, secondo il giudizio clinico, dello specialista di branca. Art. 4 ATTIVITÀ DI PARTICOLARE ED ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE PATROCINATE DA FEDERAZIONI SPORTIVE Discipline associate o da Enti di promozione sportiva 1. Per la partecipazione di non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozio- 28

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