I candidati del PD. per le elezioni del 24 e 25 febbraio, con Pierluigi Bersani e Debora Serracchiani I CANDIDATI DEL PD. Camera dei deputati

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1 I CANDIDATI DEL PD Camera dei deputati provincia 1 MALISANI GIANNA UDINE Assessore al Comune di Udine 2 ZANIN GIORGIO PORDENONE Consigliere provinciale 3 ROSATO ETTORE TRIESTE Deputato uscente 4 BRANDOLIN GIORGIO GORIZIA Consigliere regionale 5 BLAŽINA TAMARA TRIESTE Senatrice uscente 6 COPPOLA PAOLO UDINE Assessore al Comune di Udine I candidati del PD per le elezioni del 24 e 25 febbraio, con Pierluigi Bersani e Debora Serracchiani 7 STRIZZOLO IVANO UDINE assessore al Comune di Udine 8 QUAS FRANCA PORDENONE Sindaco di Andreis 9 RICCIARDI ROSA UDINE Presidente regionale Ancrel 10 FOGOLIN FEDERICA PORDENONE Presidente della cooperativa sociale Futura 11 RESSANI GIANCARLO TRIESTE Consigliere circoscrizionale 12 REVIGNAS MARIA GLORIA GORIZIA medico in pensione 13 STEFANUTTO LORELLA PORDENONE Assessore di Azzano Decimo Senato della Repubblica provincia 1 RUSSO FRANCESCO TRIESTE Segretario del PD di Trieste 2 DE MONTE ISABELLA UDINE Sindaco di Pontebba 3 PEGORER CARLO UDINE Senatore uscente 4 SONEGO LODOVICO PORDENONE già assessore regionale nella giunta Illy 5 FASIOLO LAURA GORIZIA responsabile reg. Forum Scuola del PD 6 BALDAS VALENTINA TRIESTE insegnante 7 IONICO MAURIZIO UDINE Coordinatore regionale Forum Pd, esperto di pianificazione dei sistemi urbani e territoriali

2 2 - goriziaeuropa n. 2/13 il PD si candida alla guida dell Italia Perché ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà. Perché vogliamo contribuire al cambiamento dell Italia, alla ricostruzione delle sue istituzioni, a un forte impegno del nostro Paese per un Europa federale e democratica. Perché crediamo nel valore del lavoro, nello spirito solidaristico e nel riconoscimento del merito. Vogliamo sconfiggere ogni forma di populismo. In nome di questi valori ispirati al Bene comune dell Italia e per raggiungere questi obiettivi abbiamo promosso le elezioni primarie che il 2 dicembre 2012 hanno indicato il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani come il candidato dei democratici e dei progressisti alla guida del governo del nostro Paese. Ci candidiamo come alternativa politica e civica al lungo periodo berlusconiano, responsabile di aver lasciato un cumulo di macerie nel Paese e un contesto sociale gravemente deteriorato. I ripetuti scandali hanno sconvolto la coscienza civile del Paese e fatto crescere il distacco dei cittadini dalla politica. Si chiede giustamente un rinnovamento profondo, non di facciata. Non è solo una questione generazionale, ma si rende necessaria una rivoluzione morale e civica che deve penetrare in profondità la politica e i partiti. Questo è il vero rinnovamento che impone la piena attuazione dell art. 49 della Costituzione che richiama la disciplina giuridica delle formazioni politiche. Oggi siamo noi i protagonisti del cambiamento e ne sentiamo la responsabilità. La politica non è tutta uguale. Vogliamo che i nostri rappresentanti siano scelti per le loro capacità e per la loro onestà. Chiediamo che i candidati al Parlamento rispettino gli impegni contenuti nella Carta d Intenti e nel Codice etico che seguono. La prossima legislatura dovrà affrontare tre compiti decisivi. Guidare l economia fuori dalla crisi. Ridare autorità, efficienza e prestigio alle istituzioni e alla politica, ripartendo dai principi della Costituzione Rilanciare l unità e l integrazione politica del- l Unione Europea. Noi non crediamo alle bugie delle promesse facili, quelle vendute nel decennio disastroso della destra. Crediamo, invece, in un risveglio della fiducia, a cominciare dai giovani e dalle donne. I problemi sono enormi e il tempo per aggredirli si accorcia. Le scelte da compiere non sono semplici né scontate. Ma la speranza che ci muove vive tutta nella convinzione che si possano combinare cambiamento e affidabilità, uguaglianza e rigore nelle scelte. Il nostro posto è in Europa. Noi collocheremo sempre più saldamente l Italia nel cuore di un Europa da ripensare su basi democratiche. In casa dovremo colmare la faglia che si è scavata tra cittadini e politica. Qui non bastano le parole. Serviranno i comportamenti, le azioni, le coerenze. Faremo in modo che buona politica e riscossa civica procedano affiancate. Il traguardo è ricostruire quel patrimonio collettivo che la destra e i populismi stanno disgregando: la qualità della democrazia, la legalità, la cittadinanza, la partecipazione. La realtà è che mai come oggi nessuno si salva da solo. E nessuno può stare bene davvero, se gli altri continuano a stare male: è questo il principio base del nostro progetto, sia nella sfera morale e civile che in quella economica e sociale. Vogliamo che il destino dell Italia sia figlio della migliore civiltà europea e vogliamo sentirci vicino a chi nel mondo si batte per la libertà e l emancipazione di ogni essere umano. Oggi, in un mondo in subbuglio, pace, cooperazione, accoglienza devono ispirare di nuovo l agire politico. Nella coscienza delle donne e degli uomini come nella diplomazia degli Stati. Con questa visione noi, democratici e progressisti, ci candidiamo alla guida dell Italia. giovedì 21 febbraio - ore Gorizia - Kulturni Dom - Via I. Brass "LAVORO, ETICA, EUROPA" Debora SERRACCHIANI con i candidati isontini al Parlamento: Giorgio Brandolin Laura Fasiolo Maria Gloria Revignas

3 goriziaeuropa n. 2/13-3 GIORGIO BRANDOLIN Quattro -in estrema sintesi- i temi da me affrontati in campagna elettorale. Eccone una breve illustrazione: LAVORO: mi sono concentrato sulle realtà produttive del territorio come industrie, commercianti, artigiani, incontrando le varie associazioni di categoria. Ma non abbiamo trascurato i lavoratori, dal momento che abbiamo esaminato la situazione con Cgil, Cisl e Uil e con le Rsu di alcune situazioni particolarmente delicate (vedi il Porto di Monfalcone). Le tematiche che ci sono state sottoposte sono sempre le stesse: sburocratizzazione, presenza di una autorità unica a cui fare riferimento, snellimento delle procedure (per aprire un azienda o un negozio), ammodernamento delle infrastrutture (specialmente per le industrie). PRESENZA SUL TERRITORIO: Ho impostato la mia campagna elettorale con tre impegni: 1) se sarò eletto, farò del mio meglio per risolvere i problemi del territorio; 2) farò da antenna a Roma per le esigenze del territorio; 3) entrerò in Parlamento con la tesserà del PD e ne uscirò con la tessera del PD. Per far capire che la campagna elettorale la fa non solo chi va in tv ma anche i volontari e gli iscritti di ogni sezione, ho aperto una sede elettorale a Monfalcone dove incontro i miei elettori. Voglio essere un uomo del territorio, adesso e in futuro. Questa è la quarta campagna elettorale che faccio e la affronto con lo stesso entusiasmo di sempre. Il PD è ormai l unico partito degno di questo nome, il solo che ha saputo dare un alternativa a chi ormai pensava che la politica fosse solo questione di palazzo,e l unico che si è impegnato nelle primarie anche per i suoi parlamentari. E sono certo che saprà essere all altezza delle aspettative dei suoi elettori. COMUNITA : ho accolto con interesse la discussione del sindaco di Staranzano Lorenzo Presot per ragionare sul Comune unico Monfalcone Ronchi Staranzano. Staranzano, Monfalcone e Ronchi dei Legionari hanno problemi e interessi comuni che ormai non si fermano più ai confini comunali, come l integrazione, le tematiche ambientali e la viabilità, tanto per citarne alcune. Quindi è ora di fare qualcosa di concreto in questa direzione. Importante invece è che la spinta alla collaborazione venga dal basso, dai cittadini e dagli stessi sindaci, anche di altri piccoli Comuni, che non devono aver paura di questo processo ma anzi iniziare a pensarvi. FAMIGLIE E GIOVANI. Entrambe queste due tematiche le ho affrontate soprattutto dal punto di vista dell occupazione, dal momento che solo con un lavoro serio si può pensare di avere una famiglia e crearsi un futuro. Quindi la mia priorità sarà quella di garantire al territorio tutti gli strumenti per favorire l occupazione dei giovani e mantenerla, tutelando quindi le aziende locali. A livello regionale l attuale Giunta Tondo ha fatto poco o niente, riuscendo solo a proporre leggi che si sono rivelate contenitori vuoti. Credo che in questo momento sia quindi quanto mai importante avere a Roma rappresentanti che conoscono il territorio e i suoi problemi. Nato nel 1951 a Monfalcone. Laureato in ingegneria, svolge attività di libero professionista nel campo delle opere pubbliche e private. Attualmente è presidente regionale del CONI. Dal 1997 al 2006 è stato Presidente della Provincia di Gorizia, e dal 2000 al 2006 Componente effettivo del Comitato per la valorizzazione delle minoranze linguistiche in Italia presso la Presidenza del Consiglio Dipartimento Affari Regionali. Dal 2006 è stato anche componente effettivo nominato dal Governo Italiano nel Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena. Infine dal 2006 al 2008 è stato Presidente dell Aeroporto FVG S.p.A, e nel 2008 è stato eletto consigliere regionale del PD. Se si vuole battere la destra l unico voto utile è al PD Bersani: Il primo a parlare di voto utile in questa campagna elettorale è stato il segretario del PD Pierluigi Bersani C è un dato oggettivo: o vinciamo noi o vince Berlusconi. Ed ancora: I voti hanno tutti uguale dignità dopodiché c è un solo voto utile per battere la destra ed è il voto al PD. Renzi: A metterci il carico, Matteo Renzi che è tornato sull argomento a modo suo, a gamba tesa: Si sono tutti arrabbiati dopo che ho detto che il voto a Ingroia è un voto buttato via, allora lo dico meglio: è un voto che non serve a niente. E un atto di testimonianza. E tecnicamente un voto che agevola il tentativo di rimonta di Berlusconi. I NOSTRI CNDIDATI

4 4 - goriziaeuropa n. 2/13 MARIA GLORIA REVIGNAS I NOSTRI CANDIDATI Ecco una sintesi del suo programma Servizio Sanitario Nazionale:..è un patto che tiene unito l immigrato e il più grande contribuente, il pensionato ed il libero professionista, la casalinga e il piccolo artigiano, uniti non soltanto nel momento del finanziamento, ma anche nella fruizione delle prestazioni. Ipotizzare, viceversa, uno Stato sociale che sostenga le componenti più deboli della popolazione, permettendo in modo più o meno strisciante la secessione delle parti più forti, significherebbe rompere quel patto e spezzare il legame della solidarietà, ma anche l equità e l efficienza che dobbiamo garantire al servizio pubblico. Questa affermazione è stata fatta nel 1999 dall allora Ministro della Sanità on. Bindi presentando il D.L. 229/99 col quale si riorganizzava il SSN. E queste sono le basi su cui si fonda il mio impegno politico per una ri-fondazione del SSN. La sostenibilità del sistema sanitario che oggi viene messa in discussione non è dimostrata da alcun dato serio, al contrario, essa rispetto ai sistemi privati e agli altri sistemi europei costa meno, dà più qualità ed a più persone. Per il futuro, le previsioni della Ragioneria generale dello Stato confermano che la spesa pubblica raggiungerà nel 2060 livelli inferiori (o prossimi) a quelli registrati oggi in Germania e in Francia. Anche i risultati ottenuti in termini di salute sono in buona parte considerati migliori di quelli della Germania. Ne è riprova il dato sulle morti potenzialmente evitabili attraverso interventi sanitari tempestivi e appropriati : nella graduatoria di 31 paesi OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), l Italia occupa il terzo posto (dopo Francia e Islanda) per il minor numero di morti evitabili, mentre la Germania occupa il quindicesimo posto. E ciò nonostante il basso tasso di ospedalizzazione (il 24 per cento in meno della media europea) e la bassa spesa sanitaria pubblica. Anche gli studi sulla performance complessiva dei sistemi sanitari confermano quasi sorprendentemente tale giudizio: l Italia occupa i primi posti fra i paesi dell area OCSE quanto a livelli di efficienza in termini relativi rispetto ai paesi con le migliori performance. I punti su cui mi impegno a promuovere politiche precise sono : Mantenimento del SSN e delle caratteristiche di universalismo, equità e finanziamento Modifica del sistema dei ticket con tetto annuale Riorganizzazione della rete degli ospedali per intensità di cure e tecnologia (definizione dei bacini di utenza per le grandi tecnologie) Riorganizzazione dell emergenza per migliorare l accesso alle urgenze, raccordarla ai centri socio sanitari distrettuali aperti 24 ore con assistenza medica ed infermieristica e con capacità di offrire anche un primo soccorso per codici bianchi e verdi per ridurre l accesso di patologie che possono essere risolte a livello ambulatoriale e contemporanea riorganizzazione dell offerta ambulatoriale ospedaliera Integrare assistenza e sanità Organizzazione di strutture distrettuali di post-acuzie Riorganizzazione della medicina di base con completa integrazione nel SSN Infermieri di base con ampliamento delle competenze per la gestione domiciliare delle patologie croniche in modo da sgravare i dipartimenti di emergenza e le unità operative di medicina Controllo accurato della filiera degli acquisti in modo da ridurre sprechi, corruzione e frodi Norme giuridiche ed amministrative a tutela degli operatori sanitari per limitare la medicina difensiva Revisione del prontuario farmaceutico (la gratuità dei farmaci deve corrispondere all efficacia) Il sistema sanitario è troppo complesso per poter essere costretto in poche righe ma quello che ho descritto sopra sono alcune delle proposte pratiche che potrebbero essere inserite in un progetto di rifondazione del SSN. Dobbiamo tendere a scegliere con saggezza piuttosto che tagliare indiscriminatamente, a sostituire alla politica del razionamento quella della riduzione/abolizione degli sprechi. Maria Gloria Revignas, 60 anni, medico, nata a Staranzano oggi residente a San Pier d Isonzo. Laureata con Lode in Medicina all Università di Trieste, specializzata in Scienza dell Alimentazione Università di Padova e Medicina Interna Università di Parma. Successivo perfezionamento in Medicina Interna Università di Londra. Ha conseguito poi un master in economia e gestione delle aziende sanitarie presso la Facoltà di Economia Università di Ferrara. Medico ospedaliero sino al 2012 presso l Ospedale di Monfalcone. Iscritta alla CGIL

5 goriziaeuropa n. 2/13-5 LAURA FASIOLO Il nuovo patto tra la Regione Friuli Venezia Giulia e lo Stato, siglato nei giorni scorsi tra la candidata alla Presidenza della Regione FVG e il candidato a premier Pierluigi Bersani, va implementato con una serie di azioni essenziali per lo sviluppo di Gorizia e dell intero Isontino. Eccole in rapida sintesi: Occupazione e sviluppo Apertura internazionale di Gorizia, all interno del patto tra la Regione FVG e lo Stato (Europrovincia di Gorizia, Protocollo di collaborazione, Patto per lo Sviluppo, GECT- accesso ai fondi europei); Costituzione di un area speciale di tutela - polo di sperimentazione nazionale per l intera provincia di Gorizia in cui si realizzino l abbattimento del divario fiscale tra le zone confinanti, l introduzione di facilitazioni ed incentivi al fine di favorire nuovi di insediamenti e nuova competitività per le imprese esistenti, si valorizzino conseguentemente le attività commerciali dei centri urbani ; Sburocratizzazione delle procedure amministrative, defiscalizzazione, abbattimento del costo del lavoro armonizzando il sistema fiscale a quelli delle aree confinanti per il sostegno al commercio e alle imprese; Potenziamento presso la SDAG del Polo internazionale per l innovazione, la ricerca applicata e la produzione delle energie alternative e fonti rinnovabili e dell efficienza energetica, che metta in rete Aziende innovative, Università ed enti di ricerca, italiani e sloveni. Creazione di un Dipartimento universitario di Energia (AREA SCIENCE PARK di GORIZIA); Valorizzazione transiti merci viaggiatori per Gorizia - asse Gorizia-Lubiana come complementare al Corridoio 5; collegamento di Gorizia con la stazione ferroviaria Ronchi Sud, TAV regionale - Polo intermodale; Sviluppo aeroporto di Gorizia in ottica turistica, creando una rete degli aeroporti minori: Bovec, Portorose, Bled, Maribor, Veneto, Austria; Integrazione funzionale tra porto di Monfalcone e SDAG da valorizzare come piattaforma logistica del FVG e del Nord Est italiano e spazio per lo sviluppo di attività industriali di trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Sanità Tavolo permanente sulla sanità transfrontaliera per l integrazione programmata e la complementarietà tra servizi e sistemi socio sanitari in un ottica di sistema Gorizia - Monfalcone - Nova Gorica - Gect con autonomia dell ASS Isontina e punto nascita; recepimento delle norme di liberalizzazione delle cure sanitarie nei Paesi dell UE come da Direttiva Europea; Scuola Potenziamento dei rapporti collaborativi e di esperienze di integrazione tra i servizi scolastici confinanti, Garanzia dello studio del tedesco curricolare e dello studio dello sloveno per gli studenti richiedenti; Potenziamento Istruzione Tecnica e Professionale nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività, per favorire il rilancio economico e l occupazione giovanile. Piano di edilizia scolastica : messa in sicurezza degli edifici scolastici: scuole ecosostenibili, tecnologiche, sicure, antisismiche prive di barriere architettoniche e utilizzo ottimale o alienazione degli edifici storici Università e cultura Sviluppo della collaborazione tra le Università di Udine, Trieste e Nova Gorica; promozione a Gorizia di un campus internazionale per i giovani e gli universitari e gli scambi internazionali; Facoltà di Architettura come sede unica in FVG; Confucius Institute Universitario, per la diffusione e certificazione tra giovani e imprese della lingua Cinese (da allocare presso la sede universitaria di Via Alviano; Valorizzazione delle iniziative culturali quali E storia e del turismo ambientale, culturale, enogastronomico. Goriziana, laureata in Filosofia all Università di Trieste, vincitrice del concorso nazionale a Preside e del concorso nazionale presso l IRRSAE FVG. Dopo un periodo di insegnamento ha ricoperto il ruolo di dirigente scolastico a Gorizia e Monfalcone. Sempre attiva in ambito politico e sindacale, è stata componente e coordinatrice di varie Commissioni nell Amministrazione scolastica. Durante la giunta Illy è stata membro della Commissione regionale per le Pari opportunità. Referente provinciale de L Europa dell Istruzione, ha ricoperto incarichi sull internazionalità e diffusione delle lingue straniere, salvaguardando il mantenimento del tedesco, introducendo lo studio facoltativo dello sloveno. Ha istituito la prima classe Confucio per l insegnamento della lingua e della cultura cinesi nel Friuli V.G. ed ha avviato numerosi scambi culturali con vari Paesi Europei ed Extraeuropei. Ha al suo attivo pubblicazioni di didattica su valutazione, orientamento, lingue, bullismo e saggi tra cui: Europa e oltre: voci della scuola- esperienze di scambio culturale della Scuola Media - Vittorio Locchi, un poeta, una scuola testimone del tempo Il Tailleur Rosso. E curatrice della sezione di autori locali di poesia e prosa italiani e bisiachi dell antologia bilingue (italiano e sloveno) - in fase di pubblicazione, a cura dell Amm.ne provinciale. I NOSTRI CNDIDATI

6 6 - goriziaeuropa n. 2/13 Il programma del PD in sintesi. Come per la scelta della leadership per la scelta dei candidati in Parlamento il Partito Democratico ha definito le proprie proposte con un grande lavoro collettivo. Tre assemblee nazionali hanno approvato numerosi documenti sui diversi temi (l Assemblea nazionale del Pd è composta da circa mille delegati eletti con le primarie), numerose conferenze tematiche hanno varato proposte e iniziative, i dipartimenti hanno prodotto due Piani Nazionali per le Riforme presentati in Parlamento e a Bruxelles. I brevi riassunti di alcune proposte PD sui diversi temi sono il risultato di un lungo lavoro di confronto e elaborazione, al quale hanno lavorato, come è nostro uso e costume, numerosi esperti e studiosi esterni al PD. In ogni caso, al centro di tutti i nostri ragionamenti ci sono il lavoro e la legalità. Da qui partiamo. LAVORO Meno precarietà. Per combattere la precarietà bisogna fare in modo che il lavoro stabile costi meno del lavoro precario, e dunque divenga più conveniente. E un obiettivo che la riforma Fornero non ha raggiunto, perché ha determinato un incremento dei contributi per i contratti atipici, non un abbassamento del costo per i contratti stabilizzati: vanno quindi riviste le norme per garantire l ingresso dei giovani al lavoro e per ridurre la precarietà. Più lavoro per giovani e donne. L obiettivo di far crescere l occupazione femminile è da anni sancito in tutti i programmi approvati dal Pd. Noi pensiamo che tutte le misure di sostegno al lavoro e alla crescita debbano prevedere un meccanismo di favore differenziale per l occupazione di giovani e donne. Più in particolare, tra le nostre proposte vi sono: per l occupazione femminile, il potenziamento dei servizi pubblici per conciliare lavoro e maternità ed un significativo aumento della detrazione fiscale per le mamme che lavorano. GIUSTIZIA Puntiamo a norme più rigorose contro la corruzione e per la prescrizione dei reati. Legge sul falso in bilancio. Lotta senza quartiere alla criminalità organizzata. Norme contro l autoriciclaggio. Norme contro il voto di scambio mafioso. EUROPA La nostra meta sono gli Stati Uniti d Europa. Noi pensiamo, in particolare, che sia necessario fare un salto di qualità e dare gradualmente ai cittadini europei la possibilità di essere loro, attraverso meccanismi elettorali e democratici, a indicare coloro che siedono ai vertici delle istituzioni europee, rappresentano l Europa e prendono le decisioni che poi riguardano tutti. POLITICA INDUSTRIALE Per questo nella carta degli intenti abbiamo proposto di realizzare una politica industriale integralmente ecologica che punti in generale sull uso efficiente delle risorse e sul riuso della materia, sostenga l introduzione di nuove tecnologie ambientali in ogni settore, promuova le energie rinnovabili e l efficienza energetica, la mobilità sostenibile, le scienze della vita, le nuove tecnologie applicate alla tutela e fruizione dei beni culturali e al made in Italy. Più in particolare noi prevediamo di riprendere la direzione imboccata con il programma Industria 2015 per il sostegno dell innovazione e delle tecnologie, di reintrodurre il credito di imposta per la ricerca e di varare sconti fiscali sugli utili che le imprese decidono di reinvestire in azienda. CASA Il PD rilancerà il mercato degli affitti, tra l altro dando vantaggi fiscali a chi metterà sul mercato le abitazioni a prezzi calmierati. Siamo contrari a consumare altro territorio. Per questo metteremo al centro la manutenzione e la trasformazione del patrimonio esistente, compreso quello pubblico. LIBERALIZZAZIONI Nella legislatura appena finita il Pd ha presentato e predisposto oltre 30 provvedimenti di liberalizzazione. Verranno ripresentati e rafforzati nella nuova legislatura. Tra i temi di intervento, le professioni, i farmaci, i carburanti e l energia, banche, trasporti e poste, assicurazioni, commercio, semplificazione per le imprese, la tutela dei consumatori.

7 goriziaeuropa n. 2/13-7 DONNE Contro la violenza sulle donne, bisogna: 1. Sostenere i centri antiviolenza; 2. Fare un osservatorio per la raccolta dei dati; 3. Mettere in rete le informazioni in possesso delle varie istituzioni; 4. Fare campagne di prevenzione nelle scuole e non solo. Le istituzioni devono difendere chi denuncia la violenza, garantendo la rapidità nei processi. Serve però anche denunciare gli stereotipi con i quali i media rappresentano le donne. Legge 194. La legge 194 va difesa ed applicata in tutte le sue parti. Il diritto dei medici all obiezione di coscienza non può e non deve compromettere il diritto alla salute delle donne. Pensiamo dunque che il prossimo governo dovrà fare in modo che le Regioni garantiscano l erogazione dei servizi, e dunque che vi sia anche un adeguato numero di medici non obiettori su tutto il territorio nazionale. Bisogna inoltre investire di più nel rafforzamento della rete dei consultori. COSTI DELLA POLITICA Riduzione del numero dei parlamentari e riforma della seconda parte della Costituzione con un organismo parlamentare che sia obbligato a dare un risultato su governo, Parlamento, autonomie e federalismo, regole di base nuove per la pubblica amministrazione. Il Pd propone tra l altro un radicale disboscamento delle società partecipate dalle amministrazioni locali, in modo da favore economie di scala e da evitare sprechi e proliferazione di incarichi societari, con un notevole effetto di risparmio. IMMIGRATI Primo atto del nuovo governo di centrosinistra sarà una nuova norma sulla cittadinanza per i figli degli immigrati nati e che studiano in Italia. COPPIE OMOSESSUALI Noi proponiamo il riconoscimento giuridico per le coppie Gay con le stesse modalità adottate in Germania. SANITA Noi vogliamo una sanità in grado di dare tutto ciò che è necessario a chi ne ha davvero bisogno. Questo significa però anche interventi rigorosi per garantire l efficienza e la sostenibilità finanziaria del sistema. Più in particolare, puntiamo su una rete di assistenza basata su: meno ospedali altamente tecnologici per affrontare casi acuti e emergenze; rete di assistenza a media intensità di cura per rispondere a fragilità, anziani, malati cronici; massima integrazione tra ospedale e medicina territoriale. SCUOLA Più in particolare, pensiamo ad un piano straordinario per raggiungere l obiettivo del 33% di copertura dei posti all asilo nido come chiesto dall Europa. Nella scuola primaria puntiamo a rivitalizzare tempo pieno e modulo a 30 ore con le compresenze. Per la scuola media, dove l abbandono scolastico è diventato un punto critico, pensiamo tra l altro che si debba allungare il tempo scuola (scuole aperte anche al pomeriggio con sport, tecnologia, studio in gruppo, ecc). Per il ciclo superiore, il Pd propone un primo biennio unitario, così che la scelta a quale scuola iscriversi non sia fatta in 3 media, ma maturi dopo i primi due anni della secondaria. Fondamentale in questo contesto sarà il rafforzamento della formazione tecnica e professionale per rilanciare il Made in Italy nel mondo. Infine, è necessario un nuovo piano pluriennale di esaurimento delle graduatorie per stabilizzare i precari. UNIVERSITA E RICERCA Rifinanziamento pluriennale delle università pubbliche per ripristinare da subito la situazione del 2012 (circa 7mld di euro) e raggiungere le medie europee in 5 anni; finanziamento di un Programma nazionale per il merito e il diritto allo studio, che affianchi gli interventi regionali e sulle residenze universitarie; passare in 5 anni da 20mila a 100mila studenti Erasmus all anno (con sgravi fiscali per le famiglie, riconoscimento dei crediti, scambi di ospitalità); programmi di ricerca industriale per gli investimenti privati, con defiscalizzazione per le attrezzature e incentivi all assunzione di dottori di ricerca qualificati. FAMIGLIA Prevedere incentivi per il rientro al lavoro delle neo mamme, l incremento della diffusione degli asili nido, servizi per sostenere le famiglie in difficoltà e misure fiscali che riconoscano il carico familiare.

8 8 - goriziaeuropa n. 2/13 goriziaeuropa Giornale del Partito Democratico di Gorizia Anno 6 - febbraio numero 2 - bimestrale Reg. Tribunale di Gorizia del 27/11/09 n. 08/2009 Redazione: Gorizia - viale D'Annunzio, 15 - tel Direttore responsabile: Marzio Lamberti Grafica e layout: Salvatore Simoncini Stampa: Grafica Goriziana, via Gregorcic - Gorizia

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