Renzo Derosas. Analisi delle reti: breve visita guidata.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Renzo Derosas. Analisi delle reti: breve visita guidata."

Transcript

1 Renzo Derosas Analisi delle reti: breve visita guidata. Una rete non è altro un insieme di nodi e delle relazioni che li collegano. Secondo il contesto disciplinare, i nodi sono anche chiamati attori o vertici, e le relazioni legami o archi. I nodi possono essere individui, computer, luoghi, molecole, cellule, stati, famiglie, le parole di un testo, società per azioni, mercati, autori, ecc. Altrettanto vari sono i tipi di relazione: economica, di amicizia, lavoro, contatto, prossimità, collaborazione, partecipazione, scambio, e così via. Ci sono pochi aspetti della realtà che non si prestino a essere rappresentati come una rete di nodi e relazioni. Dare una definizione dell analisi delle reti non è altrettanto agevole. È certo riduttivo considerarla solo come una metodologia, una specie di cassetta degli attrezzi cui ricorrere di tanto in tanto. D altro canto non è neppure appropriato definirla come una disciplina a sé stante. Dato che l analisi delle reti è utilizzata in una grande varietà di ambiti scientifici diversi, dalla matematica alla psicologia, l economia, la fisica, l epidemiologia, la chimica, la sociologia, l ingegneria, l informatica, e così via, parlerei piuttosto di una meta- disciplina, ammesso che un termine del genere abbia senso, o forse di un paradigma scientifico, nell accezione kuhniana di un complesso condiviso di principi, concezioni culturali e scientifiche, procedimenti metodologici, modalità di comunicazione e trasmissione delle teorie e dei risultati. Il paradigma dell analisi delle reti si fonda sull assunzione che per comprendere un fenomeno si debba tener conto in primo luogo del contesto relazionale in cui si colloca. In alcuni casi un simile principio può apparire scontato. Per esempio, lo sviluppo di un epidemia è strettamente determinato dalle modalità con cui gli individui di una popolazione si muovono, usando le reti dei trasporti, ed entrano in contatto tra loro, in base alle reti di relazioni sociali in cui sono inseriti (Ames et al. 2011). In altri casi l influenza del contesto relazionale è meno ovvia. In uno studio ormai classico del 1957, uno dei primi a utilizzare un approccio relazionale, Elizabeth Bott ha mostrato che la densità delle reti sociali di alcune famiglie operaie londinesi si rifletteva direttamente sul grado di segregazione dei rispettivi ruoli domestici: tanto più dense erano le reti fuori di casa, tanto più segregati i ruoli in casa. Infatti l appartenenza a gruppi coesi comporta, oltre ai vantaggi di un maggiore capitale sociale su cui fare affidamento in caso di bisogno, anche gli svantaggi di un controllo sociale più assiduo, e dunque la necessità di aderire ai modelli culturali dominanti. Innumerevoli studi hanno convalidato questa ipotesi, per esempio in campo demografico: dove le relazioni sociali sono più dense, la fecondità tende a mantenersi elevata e

2 l adozione di forme di pianificazione familiare risulta più difficile (Madhavan et al. 2003). Estendendo ancora questo punto di vista, Renzulli et al. (2000) hanno dimostrato che i piccoli imprenditori le cui reti sociali sono formate prevalentemente da parenti hanno maggiore difficoltà ad emergere, rispetto a coloro che sono inseriti in gruppi eterogenei e al cui interno il numero delle donne è maggiore. Un altro esempio di un effetto apparentemente controintuitivo del contesto relazionale viene da un saggio altrettanto famoso di Mark Granovetter (1973, ed. it. 1998) sulle fonti utilizzate nella ricerca di un lavoro. Granovetter ha evidenziato che le informazioni decisive affluiscono molto più spesso da persone con le quali si hanno legami deboli (cioè occasionali, discontinui), anziché da amici e parenti con i quali si hanno legami forti (frequenti, sistematici), benché questi siano più motivati a fornire un aiuto. Il motivo è che è improbabile che da persone della propria cerchia, dove le conoscenze sono condivise e ridondanti, possano provenire informazioni significative. Così come per la densità dei legami sottolineata dalla Bott, la forza dei legami deboli teorizzata da Granovetter si è rivelata una delle teorie più feconde nell analisi delle reti ed è stata confermata da molte ricerche empiriche, anche in ambiti diversi da quelli per i quali è stata originalmente formulata. Per esempio, si è rilevato che anche nelle epidemie i legami deboli giocano un ruolo fondamentale nel trasportare il virus verso settori vergini della popolazione: più legami deboli ci sono, più veloce sarà la propagazione della malattia e più lontane le località raggiunte (Köhler 2004). Considerazioni di questo genere sono anche alla base di algoritmi sviluppati per garantire in modo efficiente la diffusione di messaggi (commerciali, politici, ) in reti che sono troppo numerose e complesse per consentire una distribuzione sistematica o indifferenziata (Newman 2003). Potrebbe quindi essere ingenuo ritenere che i cosiddetti fenomeni virali che attraversano internet siano sempre originati da iniziative democratiche che partono dal basso. Chi fosse interessato alle caratteristiche matematiche di questi processi e al loro carattere pervasivo può trovare una stimolante introduzione in Lampi l originale inglese è più precisamente intitolato Bursts (scoppi, esplosioni), a sottolineare il carattere discontinuo e dirompente delle dinamiche di rete del fisico Albert- László Barabási (2011), uno dei maggiori esperti del settore. L autore illustra con diversi esempi un aspetto ben noto a chi si occupa di reti, vale a dire il carattere complementare di aree a forte densità relazionale, secondo le intuizioni della Bott, con i legami- ponte la cui funzione è stata illustrata da Granovetter. In effetti, si può

3 dimostrare anche formalmente (in base una teoria detta della triade proibita ), ed è stato più volte verificato empiricamente, che i legami- ponte sono necessariamente legami deboli (Easley e Kleinberg 2010 cap. 3). Qui è interessante soprattutto notare come queste caratteristiche formali abbiano a loro volta ispirato l analisi di fenomeni di natura diversa, come ad esempio certi processi politici e sociali. Era stato lo stesso Granovetter a suggerire per primo una simile estensione, riconsiderando la vicenda della comunità italiana del West End di Boston, incapace di resistere al progetto di rinnovamento urbano che avrebbe portato alla sua distruzione, nonostante il forte grado di coesione interna che la caratterizzava (Gans 1962). Granovetter aveva ipotizzato che tale esito fosse paradossalmente dovuto proprio all eccessiva coesione dei suoi reticoli sociali e all assenza di ponti locali tra sottogruppi, caratteristiche che avrebbero reso difficili la formazione di leadership riconosciute e l organizzazione di efficaci azioni di contrasto. Purtroppo Granovetter non disponeva dei dati necessari per convalidare empiricamente la sua interpretazione, tuttavia le sue intuizioni sui rapporti tra strutture relazionali e processi politici sono state poi riprese da altri studiosi. Qui vale la pena di citare almeno il lavoro di John Padgett e Christofer Ansell (1993), che rappresenta una delle più interessanti applicazioni di analisi delle reti alla ricerca storica. I due autori hanno interpretato l ascesa al potere di Cosimo il Vecchio e la sconfitta della fazione oligarchica con le diverse strutture relazionali dei due partiti: quello mediceo, caratterizzato da sottogruppi separati e collegati da legami deboli, sarebbe stato più facile da controllare e mobilitare di quello oligarchico, attraversato invece da legami forti e coesi che finivano però col risultare paralizzanti quando si trattava di organizzare un azione politica efficace. Mi sono soffermato su questi pochi esempi per spiegare cosa intendo definendo l analisi delle reti come una meta- disciplina : in effetti, essa si pone in una sorta di crocevia, dove interagisce con altre discipline che ne adottano il paradigma. Questa interazione ha portato progressivamente a definire concetti e sviluppare strumenti che possono essere poi trasferiti in contesti completamente diversi da quelli originali. La densità delle reti, la forza dei legami, l esistenza di sottogruppi coesi, la centralità (variamente misurata), il ruolo di intermediazione, l equilibrio, l omofilia, la segregazione, la presenza di buchi strutturali, la resilienza, sono solo alcuni di questi concetti, che consentono di descrivere in modo preciso le caratteristiche strutturali delle reti e il loro funzionamento. Molti altri esempi si potrebbero fare, ma qui vale soprattutto la pena di sottolineare che questa elaborazione teorica e questo sviluppo metodologico sono

4 tutt altro che conclusi. Al contrario, proprio la crescita esponenziale delle reti informatiche ha stimolato una straordinaria fioritura di nuovi studi e aperto nuove frontiere fino a pochi anni fa del tutto impensabili. Barabási (2012) è arrivato a prevedere un vicino network takeover, vale a dire il sorpasso da parte della Network Science come nuovo paradigma per lo studio scientifico della complessità. I libri divulgativi dello stesso Barabási (2004, 2010) sono ricchi di esempi di questi sviluppi, ma qui preferisco limitarmi a un caso particolarmente curioso: si è visto recentemente che studiando alcune modalità di accesso a Google è possibile prevedere l andamento e l intensità delle pandemie influenzali con maggiore anticipo e precisione e con minori costi di quanto consentito dai modelli epidemiologici del Center for Disease Control del governo americano (Cook et al. 2011). Questa possibilità di varcare in continuazione i confini disciplinari, trasferendo concetti e metodi da un campo di studio all altro, costituiscono uno degli aspetti più interessanti e stimolanti dell analisi delle reti. Ne consegue che ispirazione e riferimenti possono essere trovati nei contesti più differenti, e che gli stessi ricercatori sono spinti ad affrontare questioni che escono dal loro campo di formazione accademica. Il miglior studio sull epidemia di colera che ha colpito Haiti dopo il terremoto del 2010 è opera di Andrea Rinaldo, professore di ingegneria idraulica all università di Padova (Rinaldo et al. 2012). John Padgett è un ingegnere elettrico divenuto poi professore di sociologia e storia, e ultimamente di economia e scienze politiche. La stessa Elizabeth Bott è un antropologa specializzatasi in psicoanalisi kleiniana. Va però anche sottolineato che questa trasferibilità mantiene una precisa connotazione teorica che è specifica di questo paradigma. L analisi delle reti è decisamente theory- driven: le caratteristiche strutturali delle reti non possono essere interpretate ex- post, a seconda delle necessità o dell opportunità. Anche se naturalmente è del tutto possibile effettuare analisi esplorative o descrittive, ogni scelta deve essere teoricamente motivata e deve guidare la ricerca sulla base di esplicite assunzioni teoriche, che si intendono convalidare empiricamente. Più precisamente, ci sono due livelli teorici che si incontrano: da una parte, quello disciplinare che motiva una ricerca empirica; dall altra, quello specifico dell analisi delle reti che fornisce concetti e strumenti sulle meccanismi relazionali. Per esempio, nel saggio citato di Padgett e Ansell, convergono le teorie sulla dinamica dei processi politici e l organizzazione della leadership, da una parte, e quelle sulla densità delle reti, la funzione dei legami deboli e altre ancora, che descrivono il funzionamento delle reti in generale, vale a dire a prescindere dall applicazione specifica nello studio dei processi politici. Il caso di Cosimo il Vecchio rappresenta una verifica empirica di

5 entrambi queste dimensioni teoriche. In definitiva, prima di intraprendere una ricerca basata sull analisi delle reti, è necessario porsi due domande precise: quali sono i presupposti teorici (disciplinari) della mia indagine? Il paradigma relazionale è coerente con tali presupposti? Solo dopo aver risposto a queste domande si può procedere ulteriormente, identificando attori, relazioni, misure, e così via, a loro volta coerenti con il proprio progetto. Concludo con alcune indicazioni bibliografiche, con l ovvia avvertenza che si tratta di scelte personali e lontanissime da qualsiasi pretesa di completezza. Un modo ragionevole per accostarsi all analisi delle reti è di ripercorrerne la storia. I primi capitoli di Scott (1997) e l introduzione di Piselli (1995) sono egualmente utili, anche se non aggiornati agli sviluppi più recenti. Piselli ha poi una dichiarata antipatia per l analisi formale delle reti e per i suoi aspetti più complessi, che considera come una sorta di degenerazione patologica ( quantofrenia ). In realtà, è evidente che l analisi delle reti semplicemente non ha senso se viene spogliata delle sue caratteristiche matematico- formali. Il libro di Scott è anche utile per una prima, elementare introduzione ad alcuni concetti base dell analisi delle reti: purtroppo l intento didascalico va a scapito della capacità di stimolare idee su possibili utilizzi dei metodi esposti. Knoke e Kuklinski (1982) rappresentano una possibile alternativa a Scott come introduzione all analisi delle reti. Di gran lunga più interessante ma anche più complesso il testo di Easley e Kleinberg (2010). Per una trattazione sistematica credo che l opera migliore resti comunque quella di Wasserman e Faust (1998), che costituisce uno strumento indispensabile per chi voglia affrontare l analisi delle reti, sia per gli aspetti metodologici sia per quelli sostanziali. Mancano alcuni degli sviluppi più recenti in questo settore, ma le sue 800 pagine sono più che sufficienti a soddisfare le esigenze di ricercatori anche particolarmente evoluti. Lo consiglio caldamente a chiunque intenda seriamente utilizzare questo approccio. Per quanto riguarda invece l applicazione dell analisi delle reti alla ricerca storica, gli esempi che si possono fare non sono purtroppo particolarmente numerosi. Il saggio citato di Padgett e Ansell (1993) è senz altro un caso interessante, ma richiede la conoscenza di alcuni aspetti metodologici non molto semplici. Padgett e Powell (2012) hanno appena pubblicato un volume molto ambizioso, che si propone di interpretare i processi di formazione dei mercati e delle organizzazioni sociali come processi chimici di autocatalisi, a conferma della caratteristica meta- disciplinare dell analisi delle reti: tra i casi di studio, la nascita delle banche mercantili nella Toscana del 200, le compagnie per azioni nelle Provincie Unite del 600, i mercati finanziari nella Russia di Yeltsin.

6 Altri studi sono certamente più accessibili, anche se non del tutto privi di difficoltà. Eccone un breve elenco. Snyder e Kick (1979) mostrano il rapporto tra la posizione dei diversi paesi nel sistema delle relazioni internazionali e la loro crescita economica tra 1955 e Rosenthal et al. (1985) analizzano le reti di relazione tra i movimenti femministi nello stato di New York nell Ottocento. Gould (1991, 1995) spiega le diverse capacità di resistenza dimostrata dai quartieri parigini durante la Comune con le relazioni di solidarietà create nella militanza nella Guardia nazionale. Schweizer (1991) interpreta come scontro tra fazioni la lotta politica in una comunità cinese dal 1950 al In uno studio molto interessante, Bearman (1993) interpreta la guerra civile inglese nel Norfolk alla luce delle relazioni di parentela della gentry. Lombardini (1996) mette in relazione la diversa struttura dei legami di parentela e la propensione alla rivolta antifiscale in tre comunità piemontesi a metà 600. Hedström et al. (2000) studiano l affermazione del Partito Socialdemocratico svedese tra fine 800 e primo 900 come una forma di contagio attivato da militanti agitatori. Warner e Ivis (2001) confrontano le reti di due gruppi di informatori della polizia nella Londra del 700. Grange (2005) ricostruisce i legami matrimoniali dell alta borghesia ebraica parigina a fine 800. Munno (2005) analizza le reti formate dalle parentele spirituali nella comunità operaia di Follina nel corso dell Ottocento. Musacchio e Read (2007) confrontano le reti degli imprenditori messicani e brasiliani durante la prima fase di industrializzazione di questi paesi, suggerendo che la densità e chiusura delle reti messicane abbiano favorito la rivoluzione del McLean (2007) si occupa della rete di patronage nella Firenze del Rinascimento, anche se di analisi formale c è in realtà molto meno di quanto prometta il titolo del libro. Anche Guzzi- Heeb (2009) studia le parentele spirituali un tema popolare negli ultimi tempi e le loro connessioni con le fazioni che si contendono il potere in una vallata svizzera nello stesso periodo. Haggerty e Haggerty (2010) illustrano le reti di affari dei Quaccheri nel 700. Derosas e Munno (2010) analizzano le relazioni di parentela all interno della nobiltà venetà tra fine 700 e primo 800. Alfani e Munno (2012) riprendono il tema delle parentele spirituali per Nonantola nel Mi fermo qui. Questa carrellata è tutt altro che esaustiva, e si basa sulla conoscenza diretta, e quindi sull accessibilità, della letteratura. Credo però che sia sufficiente a mostrare come anche in campo storico sia possibile affrontare un ampia varietà di temi usando il paradigma relazionale. Tra l altro, ho volutamente omesso alcuni filoni collaterali, per così dire, come l analisi testuale, che possono in realtà interessare anche gli storici, e perfino l analisi letteraria. Vale comunque la pena notare che la maggior parte di questi lavori è uscita in riviste di economia o di sociologia, mentre le riviste di storia sono quasi del tutto assenti. È un segno

7 eloquente di una forte difficoltà dell analisi delle reti a conquistare un posto riconosciuto nel panorama culturale e metodologico della storia. I motivi sono facili da intuire. Da una parte, l analisi delle reti è particolarmente esigente per quanto riguarda la disponibilità di dati relazionali, che non sono sempre facile da acquisire in ambito storico. Bisogna tener conto del fatto che la carenza di informazioni può comportare una distorsione dei risultati molto più grave che nel caso degli approcci statistici tradizionali caso- variabile, per i quali esistono diversi modi di gestire opportunamente i dati mancanti. Non è certo un caso che diverse indagini storiche si basino sulle reti di parentela, molto più facili da ricostruire con soddisfacente completezza. Quando si tratta di relazioni di diversa natura, l impresa può riuscire molto più impegnativa. D altra parte, l analisi delle reti è piuttosto esigente anche dal punto di vista tecnico, comportando una certa difficoltà di non semplicissima acquisizione. Infine occorre riconoscere che il suo livello di formalizzazione la rende poco spendibile da un punto di vista accademico, forse più in Italia che in altri paesi. Ma questo è un problema che riguarda in generale l utilizzo di metodi quantitativi.

8 Software Esistono diversi pacchetti che fanno analisi delle reti. Uno dei più famosi è Ucinet. Può essere scaricato gratuitamente per un periodo di prova di due mesi, dopo di che smette di funzionare (lascio ai maliziosi indovinare come si può aggirare l ostacolo). Gira solo su Windows. Il sito ufficiale è: https://sites.google.com/site/ucinetsoftware/ Un altro programma molto popolare è Pajek (ragno in sleveno). Solo per Windows (Pajek è anche contenuto in Ucinet). È gratuito e può essere scaricato dal sito: lj.si/pub/networks/pajek/ NodeXL è ispirato a Excel, gratuito, open source, in versione beta. Solo su Windows. La visualizzazione dei grafi è spesso (ma erroneamente) considerata uno degli aspetti fondamentali dell analisi delle reti. Se si usa Ucinet, questo è associato a Netdraw, abbastanza semplice ed efficace. Un ottima alternativa è Gephi, gratuito, multipiattaforma e molto efficace. Oltre che disegnare reti, consente anche di effettuare numerose analisi. Il sito è: https://gephi.org/ Infine Sonia: Social Network Image Animator, è molto interessante perché consente di visualizzare network dinamici, che evolvono cioè nel corso del tempo. Gratuito e multipiattaforma. Per tutti questi programmi si trova in rete ricchissima documentazione, tutorial, manuali. Per alcuni vi sono anche gruppi di discussione di utenti. Conviene citare almeno il manuale di Robert A. Hanneman e Mark Riddle, Introduction to social network methods, utile sia come introduzione a Ucinet sia all analisi delle reti. Forse il testo da cui conviene cominciare.

9 Riferimenti bibliografici Alfani, Guido, Cristina Munno Godparenthood and Social Networks in an Italian Rural Community: Nonantola, Sixteenth- Seventeenth Centuries. In Spiritual Kinship in Europe, , edited by Guido Alfani and Vincent Gourdon. Basingstoke: Palgrave MacMillan, pp Ames, M. Gregory, Dylan B. George, Christian P. Hampson, Andrew R. Kanarek, Cayla D. McBee, Dale R. Lockwood, Jeffrey D. Achter, and Colleen T. Webb Using network properties to predict disease dynamics on human contact networks. Proceedings of the Royal Society B. 278: Barabási, Albert- László Link: la scienza delle nuove reti. Torino: Einaudi. Barabási, Albert- László Lampi. La trama nascosta che guida la nostra vita. Torino: Einaudi. Barabási, Albert- László The network takeover. Nature Physics. 8: Bearman, Peter S Relations Into Rhetorics: Local Elite Social Structure in Norfolk, England, New Brunswick (NJ): Rutgers University Press. Bott, Elizabeth Family and social network : roles, norms, and external relationships in ordinary urban families. London: Tavistock. Cook, Samantha, Corrie Conrad, Ashley L. Fowlkes, and Matthew H. Mohebbi Assessing Google Flu Trends Performance in the United States during the 2009 Influenza Virus A (H1N1) Pandemic. PLoS ONE 6(8): 1-8. Derosas, Renzo, Cristina Munno La nobiltà veneta dopo la caduta della Repubblica: verso la costruzione di un'élite regionale?. Ateneo Veneto. 197: Easley, David, and Jon Kleinberg Networks, crowds, and markets : reasoning about a highly connected world. New York: Cambridge University Press. Gans, Herbert J The urban villagers: Group and class in the life of Italian- Americans. New York: Free Press of Glencoe. Gould, Roger V Multiple Networks and Mobilization in the Paris Commune, American Sociological Review, 56(6): Gould, Roger V Insurgent Identities : Class, Community, and Protest in Paris from 1848 to the Commune. Chivago: University of Chicago Press. Granovetter, Mark La forza dei legami deboli e altri saggi. Napoli: Liguori. Grange, Cyril Les réseaux matrimoniaux intra- confessionnels de la haute bourgeoisie juive à Paris à la fin du XIXe siècle. Annales de Démographie Historique. 1: Guzzi- Heeb, Sandro Kinship, ritual kinship and political milieus in an alpine Valley in 19th century. History of the Family. 14: Haggerty, John, Sheryllynne Haggerty Visual Analytics of an Eighteenth- Century Business Network. Enterprise & Society. 11(1): Hedström, Peter, Rickard Sandell, and Charlotta Stern Mesolevel Networks and the Diffusion of Social Movements: The Case of the Swedish Social Democratic Party. American Journal of Sociology. 106(1): Knoke, David, and James H. Kuklinski Network analysis. Beverly Hills: Sage.

10 Köhler, Benedikt Weak Ties, Modern Epidemics, and WorldSociety. Connections 26(1): Lombardini, Sandro Family, kin, and the quest for community: A study of three social networks in early- modern Italy. The History Of The Family. 1(3): McLean, Paul D The Art of the Network: Strategic Interaction and Patronage in Renaissance Florence. Durham: Duke University Press. Madhavan, Sangeetha, Alayne Adams, Dominique Simon Source Women's Networks and the Social World of Fertility Behavior. International Family Planning Perspectives. 29 (2): Munno, Cristina Prestige, intégration, parentèle : réseaux de parrainage dans une communauté ouvrière vénitienne ( ), Annales de Démographie Historique. 1: Musacchio, Aldo, Ian Read Bankers, Industrialists, and their Cliques: Elite Networks in Mexico and Brazil during Early Industrialization. Enterprise & Society. 8(4): Newman, M. E. J Fast algorithm for detecting community structure in networks. arxiv:cond- mat/ [cond- mat.stat- mech]. Padgett, John F., and Christopher K. Ansell Robust action and the rise of the Medici, American Journal of Sociology. 98(6): Padgett, John F., and Walter W. Powell The emergence of organizations and markets. Princeton: Princeton University Press. Piselli, Fortunata (ed.) Reti. L'analisi di network nelle scienze sociali. Roma: Donzelli Editore. Renzulli, Linda A., Howard Aldrich, James Moody Family Matters: Gender, Networks, and Entrepreneurial Outcomes. Social Forces. 79(2): Rinaldo, Andrea, Enrico Bertuzzo, Lorenzo Mari, Lorenzo Righetto, Melanie Blokesch, Marino Gatto, Renato Casagrandi, Megan Murray, Silvan M. Vesenbeckh, and Ignacio Rodriguez- Iturbe Reassessment of the Haiti cholera outbreak and rainfall- driven multiseason projections. PNAS. 109(17): Rosenthal, Naomi, Meryl Fingrutd, Michele Ethier, Roberta Karant, and David McDonald Social Movements and Network Analysis: A Case Study of Nineteenth- Century Women's Reform in New York State. American Journal of Sociology. 90(5): Schweizer, Thomas The Power Struggle in a Chinese Community, : A Social Network Analysis of the Duality of Actors and Events. Journal of Quantitative Anthropology. 3: Scott, John L'analisi delle reti sociali. Roma: La Nuova Italia Scientifica. Snyder, David, and Edward L. Kick Structural position in the world system and economic growth, : A multiple network analysis of transnational interactions. American Journal of Sociology. 84(5): Warner, Jessica, and Frank J. Ivis Informers and Their Social Networks in Eighteenth- Century London: A Comparison of Two Communities. Social Science History. 25(4): Wasserman, Stanley, and Katherine Faust Social Network Analysis. Methods and Applications. Cambridge: Cambridge University Press.

L ANALISI DELLE RETI SOCIALI. Obiettivi. Programma. Destinatari

L ANALISI DELLE RETI SOCIALI. Obiettivi. Programma. Destinatari L ANALISI DELLE RETI SOCIALI Obiettivi Il corso intende illustrare i principali aspetti teorici e metodologici relativi all analisi delle reti sociali (Social Network Analysis), fornendo conoscenze e competenze

Dettagli

Network complessi e modelli. Rossano Gaeta Università degli Studi di Torino

Network complessi e modelli. Rossano Gaeta Università degli Studi di Torino Network complessi e modelli Rossano Gaeta Università degli Studi di Torino Sommario Introduzione Proprietà network complessi Modelli matematici per la rappresentazione Grafi regolari Grafi random Small

Dettagli

LINK Collana di Scienza politica e Relazioni internazionali

LINK Collana di Scienza politica e Relazioni internazionali LINK Collana di Scienza politica e Relazioni internazionali 3 Link è una collana di studi politologici che si propone di ospitare contributi sui temi di maggior interesse della Scienza politica e delle

Dettagli

Social Network & Social Network Analisys. Social media management Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015

Social Network & Social Network Analisys. Social media management Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015 Social Network & Social Network Analisys Social media management Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015 Rete? L insieme delle relazioni. esistenti tra entità Social Network, Social Network

Dettagli

Ing. Gianluca Murgia. murgia@unisi.it. Milano 29/04/2009

Ing. Gianluca Murgia. murgia@unisi.it. Milano 29/04/2009 Ing. Gianluca Murgia murgia@unisi.it Milano 29/04/2009 Sommario Definizione di Social Network Analysis Tipologie di social network Costruzione di una social network Principali indicatori SNA Perché applicarla

Dettagli

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Rispetto alle altre scienze sociali Soluzione gerarchica Soluzione residuale Soluzione formale Soluzione gerarchica A. Comte

Dettagli

Le Reti Sociali. Prof. Claudio Saita

Le Reti Sociali. Prof. Claudio Saita Le Reti Sociali Prof. Claudio Saita 1 La Scienza delle Reti La Teoria delle Reti si è sviluppata negli ultimi anni e si caratterizza per tre punti fondamentali: Focalizza le proprietà delle reti nel mondo

Dettagli

DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE. Progetto di ricerca

DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE. Progetto di ricerca DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE Progetto di ricerca Premessa La diversificazione rappresenta, ormai da qualche anno, uno dei temi verso i quali esperti e studiosi di finanza e di management rivolgono grande

Dettagli

Indicazioni per la tesina scritta e la presentazione orale per gli studenti frequentanti

Indicazioni per la tesina scritta e la presentazione orale per gli studenti frequentanti Laurea Magistrale in Sociologia Anno Accademico 2009-2010 Prof. Marina Calloni Filosofia Politica e Sociale Modulo Diritti e Cittadinanza Europea Indicazioni per la tesina scritta e la presentazione orale

Dettagli

Luciano De Menna Vittorio Pironti Editore Napoli

Luciano De Menna Vittorio Pironti Editore Napoli Luciano De Menna Elettrotecnica Vittorio Pironti Editore Napoli PSpice e Probe sono marchi registrati della MicroSim Corporation Copyright 1998 by Vittorio Pironti Editore, 209/217, via Lago Patria - Giugliano

Dettagli

Progetto Equal COMUNET IT-S2-MDL-374. ABSTRACT del documento. e-learning: teorie e metodologie. Lo stato dell arte

Progetto Equal COMUNET IT-S2-MDL-374. ABSTRACT del documento. e-learning: teorie e metodologie. Lo stato dell arte Progetto Equal COMUNET IT-S2-MDL-374 ABSTRACT del documento e-learning: teorie e metodologie. Lo stato dell arte 1 Gruppo di lavoro Supervisione scientifica: Maria Pia Cavalieri Coordinamento Marco Guspini

Dettagli

Presentazione. L inizio fu rappresentato da un mio saggio: Per una politica di comunicazione nell azienda, L Impresa, 1973, 5-6, pp. 325 ss.

Presentazione. L inizio fu rappresentato da un mio saggio: Per una politica di comunicazione nell azienda, L Impresa, 1973, 5-6, pp. 325 ss. Presentazione Proprio quarant anni fa, dopo un periodo di tempo dedicato allo studio specifico della pubblicità 1 allora, a livello internazionale e non solo italiano, di gran lunga il più importante strumento

Dettagli

Scheda 3 «Smart City» SMART ECONOMY. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 3 «Smart City» SMART ECONOMY. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 3 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento Un economia intelligente è un economia composta da persone che pensano e lavorano in maniera intelligente, generando nuove idee e cercando di

Dettagli

Organizzazioni in rete

Organizzazioni in rete Network analysis nel territorio di Mira (VE) Ricerche italiane Organizzazioni in rete Claudio Gramaglia Massimiliano Bianchin Silvia Girolamo Martiniassociati Netpoint Padova Sostegno sociale: caratteristiche

Dettagli

Seminario. Diritti di proprietà intellettuale tra incentivi e strategie. Problemi di ricerca e casi di studio. Torino, venerdì 17 giugno

Seminario. Diritti di proprietà intellettuale tra incentivi e strategie. Problemi di ricerca e casi di studio. Torino, venerdì 17 giugno Seminario Diritti di proprietà intellettuale tra incentivi e strategie. Problemi di ricerca e casi di studio Torino, venerdì 17 giugno LORENZO CASSI Università Bocconi, Milano Tema di ricerca Network sociali

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 5 Direttore Roberto Chionne Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Facoltà di Lingua e Cultura Italiana Università per Stranieri di Perugia Comitato

Dettagli

Mi Piace! LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING

Mi Piace! LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING Mi Piace! Tutti i segreti del web marketing che le aziende devono conoscere per non perdere terreno nel complesso mondo di internet 2.0 Dario Dossena Che cosa c è dietro un mi piace? Qualsiasi cosa sia,

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE DELLE RETI IN SANITÀ

L ORGANIZZAZIONE DELLE RETI IN SANITÀ Daniele Mascia L ORGANIZZAZIONE DELLE RETI IN SANITÀ Teoria, metodi e strumenti di social network analysis Prefazione di Americo Cicchetti FRANCOANGELI/Sanità I lettori che desiderano informarsi sui libri

Dettagli

Filoni di ricerca: cenni storici

Filoni di ricerca: cenni storici RETI SOCIALI Reti sociali L Analisi delle reti sociali (Social Network Analysis SNA), sviluppatasi negli anni 30, è una tecnica che consente di misurare e visualizzare le relazioni sociali tra soggetti,

Dettagli

Clustering Geografico ed Evoluzione della Rete: Uno Studio sulle Determinanti dell Attività Relazionale delle Imprese

Clustering Geografico ed Evoluzione della Rete: Uno Studio sulle Determinanti dell Attività Relazionale delle Imprese Clustering Geografico ed Evoluzione della Rete: Uno Studio sulle Determinanti dell Attività Relazionale delle Imprese Simone Ferriani University of Bologna Management Department & University of Cambridge

Dettagli

Questionario Service Standard CoC CTCY. Familiari

Questionario Service Standard CoC CTCY. Familiari Questionario Service Standard CoC CTCY Familiari QUESTIONARIO SUGLI STANDARD DELLE COMUNITA PER MINORI RIVOLTO AI FAMILIARI DEGLI UTENTI OSPITI Simone Bruschetta Catania, 2012 Versione ridotta per i familiari

Dettagli

Reti sociali, social networks, e partecipazione

Reti sociali, social networks, e partecipazione Reti sociali, social networks, e partecipazione La network society L origine della società in rete (Manuel Castells): convergenza fra due processi indipendenti: ristrutturazione del capitalismo nascita

Dettagli

Reti e significati: il contributo dell interazionismo simbolico allo studio della struttura sociale

Reti e significati: il contributo dell interazionismo simbolico allo studio della struttura sociale Universita di Pisa Dipartimento di Scienze Sociali Sezione Teorie e metodi di analisi Delle reti sociali e del capitale sociale Reti e significati: il contributo dell interazionismo simbolico allo studio

Dettagli

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2 Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 1 Il Progetto è nato dall esigenza di sperimentare nuove strategie per implementare nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE A cura di MARIO PEZZILLO IACONO PROCEDURA DI SVOLGIMENTO DELL ELABORATO Scrivere la tesi rappresenta una delle prime occasioni nelle quali

Dettagli

Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca

Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca A cura dell Ufficio Studi e Ricerca per l Innovazione e la Promozione della

Dettagli

Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA)

Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA) Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA) La commissione, formata da Guido Cazzavillan (presidente), Renzo Derosas, Paola Ferretti, Giuliana Martina,

Dettagli

Nuovo Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica AA14-15. http://www.dis.uniroma1.it/~ccl_ii/site/

Nuovo Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica AA14-15. http://www.dis.uniroma1.it/~ccl_ii/site/ Nuovo Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica AA14-15 http://www.dis.uniroma1.it/~ccl_ii/site/ Laurea Magistrale L obiettivo della laurea magistrale in Ingegneria informatica (Master of Science

Dettagli

1. Gender mainstreaming

1. Gender mainstreaming Gender mainstreaming e pari opportunità in Europa: nuove sfide e alcune critiche Isabella Crespi Università di Macerata isabella.crespi@unimc.it 1. Gender mainstreaming Evoluzione di politiche sociali

Dettagli

,FRPSXWHUFDPELDQRLOPHUFDWRGHOODYRUR"DOFXQL FRQWULEXWLGHOODVFLHQ]DHFRQRPLFD

,FRPSXWHUFDPELDQRLOPHUFDWRGHOODYRURDOFXQL FRQWULEXWLGHOODVFLHQ]DHFRQRPLFD ,FRPSXWHUFDPELDQRLOPHUFDWRGHOODYRUR"DOFXQL FRQWULEXWLGHOODVFLHQ]DHFRQRPLFD Scritto con Maria Cristina Piva. Pubblicato su Rassegna Sindacale 2000. Il mercato del lavoro degli Stati Uniti e quello dei grandi

Dettagli

Incontrare i libri. Proposte per una cultura senza confini

Incontrare i libri. Proposte per una cultura senza confini In un ciclo di sette incontri da ottobre 2007 a maggio 2008 saranno presentati alcuni volumi recentemente pubblicati dall editore Einaudi ed inerenti a diverse tematiche di attualità in campo scientifico

Dettagli

Learning News Agosto 2012, anno VI - N. 8

Learning News Agosto 2012, anno VI - N. 8 Learning News Agosto 2012, anno VI - N. 8 La potenza delle relazioni di Giusi Miccoli * La potenza delle relazioni è una delle riflessioni che ci vengono proposte per il XXIV Congresso Nazionale dell Associazione

Dettagli

COMPUTATIONAL SOCIAL SCIENCE Il computer come macroscopio. Davide Bennato Università di Catania dbennato@unict.it

COMPUTATIONAL SOCIAL SCIENCE Il computer come macroscopio. Davide Bennato Università di Catania dbennato@unict.it COMPUTATIONAL SOCIAL SCIENCE Il computer come macroscopio Davide Bennato Università di Catania dbennato@unict.it La stratificazione sociale contemporanea Persone, tecnologie, informazioni La complessità

Dettagli

Guida alla ricerca per scienze statistiche, finanziarie e attuariali

Guida alla ricerca per scienze statistiche, finanziarie e attuariali UNIVERSITA DI BOLOGNA - BIBLIOTECA CENTRALE CAMPUS DI RIMINI 1 I cataloghi Guida alla ricerca per scienze statistiche, finanziarie e attuariali Per accedere ai cataloghi delle biblioteche dell università

Dettagli

LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO

LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO di Lorenzo Sartini 1. Quali necessità nell azione del volontario? Ciò che contraddistingue le associazioni di volontariato fra le altre organizzazioni che agiscono per

Dettagli

Convegno internazionale

Convegno internazionale Con il patrocinio di Convegno internazionale Nutrire la memoria per nutrire le generazioni: anziani attivi e benessere Feeding the memory to feed the generations: active elders and well-being 11-12 Maggio

Dettagli

Prof. Associato di Matematiche Complementari (MAT/04), Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Palermo.

Prof. Associato di Matematiche Complementari (MAT/04), Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Palermo. Editoriale Ricordo del Professor Filippo Spagnolo Prof. Associato di Matematiche Complementari (MAT/04), Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Palermo. Non avremmo mai voluto trovarci

Dettagli

ottenere delle basi sulla quale poter sviluppare successivamente progetti di miglioramento organizzativo a partire dalle priorità individuate all

ottenere delle basi sulla quale poter sviluppare successivamente progetti di miglioramento organizzativo a partire dalle priorità individuate all Introduzione Il tema del benessere organizzativo è attualmente molto discusso all interno dei contesti lavorativi. Ciò perché tutti coloro che si occupano di organizzazione e di gestione delle risorse

Dettagli

Reti sanitarie e Social Network Analysis

Reti sanitarie e Social Network Analysis Reti sanitarie e Social Network Analysis LUISS Business School Roma, 12 Novembre 2010 Keith G. Provan Eller College of Management and School of Government and Public Policy University of Arizona and Department

Dettagli

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi 2011-2012 Modulo 8 Ancora un altra tradizione di ricerca in biologia: Gregor Mendel, gli ibridatori e la riscoperta di Mendel nel Novecento

Dettagli

LA LETTURA COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA CONVIVENZA CIVILE. GIUSEPPE ROMA Twitter @GiromRoma Senior Advisor CENSIS

LA LETTURA COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA CONVIVENZA CIVILE. GIUSEPPE ROMA Twitter @GiromRoma Senior Advisor CENSIS LA LETTURA COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA CONVIVENZA CIVILE (sintesi DELL INTERVENTO) GIUSEPPE ROMA Twitter @GiromRoma Senior Advisor CENSIS SENZA LETTURA NON C È CRESCITA QUOTIDIANI, PERIODICI E

Dettagli

PROGETTO DI SISTEMI AD AGENTI

PROGETTO DI SISTEMI AD AGENTI PROGETTO DI SISTEMI AD AGENTI Anno Accademico: 2012-2013 Professore: Vincenzo Loia Introduzione alle Social Network. Indice Presentazione del Progetto di Sistemi ad Agenti. 1 Social Network Una rete sociale

Dettagli

Collaborazione e Service Management

Collaborazione e Service Management Collaborazione e Service Management L opportunità del web 2.0 per Clienti e Fornitori dei servizi IT Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito

Dettagli

COMPUTATIONAL SOCIAL SCIENCE Il computer come macroscopio

COMPUTATIONAL SOCIAL SCIENCE Il computer come macroscopio COMPUTATIONAL SOCIAL SCIENCE Il computer come macroscopio Davide Bennato Università di Catania dbennato@unict.it La complessità del mondo moderno La stratificazione sociale contemporanea Persone, tecnologie,

Dettagli

Invecchiamento demografico: la sfida politica. Michela C. Pellicani

Invecchiamento demografico: la sfida politica. Michela C. Pellicani Invecchiamento demografico: la sfida politica Michela C. Pellicani Premessa La demografia, grazie al rigore formale che le dà la matematica delle popolazioni, costruisce scenari per il futuro che servono

Dettagli

Impoverimento globale, povertà locale: il contesto, i dati, le politiche. Dove e cosa guardare?

Impoverimento globale, povertà locale: il contesto, i dati, le politiche. Dove e cosa guardare? Impoverimento globale, povertà locale: il contesto, i dati, le politiche. Dove e cosa guardare? Mauro Migliavacca Università Cattolica Milano mauro.migliavacca@polimi.it Qualche flash per incominciare?

Dettagli

CAPITALE SOCIALE E CAPITALE UMANO

CAPITALE SOCIALE E CAPITALE UMANO Francesca Odella CAPITALE SOCIALE E CAPITALE UMANO NEI PERCORSI PROFESSIONALI MANAGERIALI DSS PAPERS SOC 4-03 Indice Introduzione... Pag. 5 1. Capitale sociale e capitale umano... 7 1.1 L uso della network

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

Tutor per l'autismo. Programma VI modulo. Verona 19 marzo 2011 LA FIGURA DEL TUTOR ED IL CONCETTO DI RETE ALL INTERNO DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE

Tutor per l'autismo. Programma VI modulo. Verona 19 marzo 2011 LA FIGURA DEL TUTOR ED IL CONCETTO DI RETE ALL INTERNO DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE Tutor per l'autismo Programma VI modulo Verona 19 marzo 2011 LA FIGURA DEL TUTOR ED IL CONCETTO DI RETE ALL INTERNO DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE 1 Il lavoro di rete Rete sociale Rete Organizzativa Alcune

Dettagli

Il minore cittadino:proposte e spunti di riflessione. Introduzione

Il minore cittadino:proposte e spunti di riflessione. Introduzione Introduzione Questa tesi nasce come tentativo di esplorare e, per quanto possibile, approfondire, un tema oggi più che mai attuale ma ancora fin troppo poco discusso: i diritti di rappresentanza dei minori.

Dettagli

Realizzare la valutazione inclusiva

Realizzare la valutazione inclusiva LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT Realizzare la valutazione inclusiva La fase conclusiva del progetto La valutazione nelle classi comuni dell Agenzia ha visto un dibattito e una spiegazione del concetto

Dettagli

Imprenditori marocchini ad Amsterdam e Milano: risorse mobilitate e pratiche transnazionali

Imprenditori marocchini ad Amsterdam e Milano: risorse mobilitate e pratiche transnazionali Imprenditori marocchini ad Amsterdam e Milano: risorse mobilitate e pratiche transnazionali Giacomo Solano (Università di Milano-Bicocca & Eindhoven University of Technology) Convegno Fondazione Franceschi

Dettagli

Convegno Il Sociologo e le Sirene: nuovi paradigmi per la ricerca sociale venerdì 21 gennaio 2011 Università degli Studi di Milano-Bicocca

Convegno Il Sociologo e le Sirene: nuovi paradigmi per la ricerca sociale venerdì 21 gennaio 2011 Università degli Studi di Milano-Bicocca Convegno Il Sociologo e le Sirene: nuovi paradigmi per la ricerca sociale venerdì 21 gennaio 2011 Università degli Studi di Milano-Bicocca Terza sessione Il sociologo, le sirene e gli avatar. Ricerca qualitativa

Dettagli

Paolo Capuano La crisi finanziaria internazionale. Il ruolo della funzione di risk management delle banche

Paolo Capuano La crisi finanziaria internazionale. Il ruolo della funzione di risk management delle banche A13 Paolo Capuano La crisi finanziaria internazionale Il ruolo della funzione di risk management delle banche Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

Beni relazionali e centri servizi per il volontariato

Beni relazionali e centri servizi per il volontariato note Beni relazionali e centri servizi per il volontariato Antonino Giorgi 1 1. Premessa Uno dei principi ispiratori e fondanti del volontariato lo definisce come esperienza di solidarietà e pratica di

Dettagli

Statuto. 2. 6 Pari opportunità

Statuto. 2. 6 Pari opportunità Statuto 2. 6 Pari opportunità a) L Ateneo si impegna a garantire il rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità nell accesso agli studi, nel reclutamento del personale e nelle progressioni

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Curriculum Vitae. Nome e Cognome : Paci Sara, coniugata in Piccolo. Contatti : Email contact@sarapiccolopaci.it www.sarapiccolopaci.

Curriculum Vitae. Nome e Cognome : Paci Sara, coniugata in Piccolo. Contatti : Email contact@sarapiccolopaci.it www.sarapiccolopaci. Allegato A Curriculum Vitae Nome e Cognome : Paci Sara, coniugata in Piccolo Contatti : Email contact@sarapiccolopaci.it www.sarapiccolopaci.it Nazionalità : Italiana e Svizzera Lingue parlate : Italiano

Dettagli

Banche dati e risorse straniere per Sociologia. di Michele Balzarini

Banche dati e risorse straniere per Sociologia. di Michele Balzarini Banche dati e risorse straniere per Sociologia di Michele Balzarini Ultimo aggiornamento: marzo 2013 Sociological abstracts Social service abstracts Family studies abstracts Web of science BANCHE DATI

Dettagli

GIORNATA DI INCONTRO E DIBATTITO SUL TEMA: Il SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA SALUTE, SICUREZZA E TUTELA AMBIENTALE,

GIORNATA DI INCONTRO E DIBATTITO SUL TEMA: Il SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA SALUTE, SICUREZZA E TUTELA AMBIENTALE, GIORNATA DI INCONTRO E DIBATTITO SUL TEMA: Il SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA SALUTE, SICUREZZA E TUTELA AMBIENTALE, ALLA LUCE DELLA NORMATIVA EUROPEA DELLA QUALITA E DELLE TRASFORMAZIONI ORGANIZZATIVE

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

Recensione di Irith Davidzon Maggio 2007. Abstract. Recensione

Recensione di Irith Davidzon Maggio 2007. Abstract. Recensione Beck Isabel, McKeown Margareth, Improving Comprehension with Questioning the Author: A Fresh and Expanded View of a Powerful Approach, Scholastic, New York, 200, pp. 296 Recensione di Irith Davidzon Maggio

Dettagli

Questionario Service Standard CoC CTCY. Utenti ragazze madri

Questionario Service Standard CoC CTCY. Utenti ragazze madri Questionario Service Standard CoC CTCY Utenti ragazze madri QUESTIONARIO SUGLI STANDARD DELLE COMUNITA PER MINORI RIVOLTO ALLE UTENTI MADRI OSPITI CON I LORO FIGLI Simone Bruschetta Catania, 2012 Versione

Dettagli

L ipotesi dei mercati efficienti e le sue critiche

L ipotesi dei mercati efficienti e le sue critiche L ipotesi dei mercati efficienti e le sue critiche Burton G. Melkiel(2003), The efficientmarket hypothesis and its critics, Journal of Economic Perspectives, Vol.17, No. 1, Winter 2003, p.59-82 Working

Dettagli

Il modello lombardo visto dal Regno Unito

Il modello lombardo visto dal Regno Unito Il modello lombardo Direttore di ResPublica, Londra di Phillip Blond Le ragioni di un interesse 81 Vi sono diverse ragioni alla base del nostro interesse per la Lombardia e il suo modello di sviluppo che,

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

Belowthebiz idee in rete

Belowthebiz idee in rete Strategia? La parola strategia è una di quelle che oggi si sentono più spesso sulla bocca di tutti, managers, consulenti, guru, ecc. Oggi è necessario avere una strategia, per essere più competitivi, per

Dettagli

Destinazioni turistiche come network

Destinazioni turistiche come network 5 e 6 settembre 2013 La Salle, Aosta 26 novembre 2013 Aosta Destinazioni turistiche come network Tripodi C., Università della Valle d Aosta e SDA Bocconi Turci L., Università della Valle d Aosta e Oxford

Dettagli

Formare al Counseling in Analisi Transazionale: un modello di riferimento.

Formare al Counseling in Analisi Transazionale: un modello di riferimento. Formare al Counseling in Analisi Transazionale: un modello di riferimento. Daniela Giovannini Counselor Analista Transazionale 1. INTRODUZIONE In questo articolo descrivo come vedo e penso una formazione

Dettagli

Chi è questo attore? Kevin Bacon

Chi è questo attore? Kevin Bacon Chi è questo attore? Kevin Bacon Il gioco di Kevin Bacon: trova il Numero di Bacon di un attore Pensa ad un attore A Se A ha recitato in un film con Bacon Se A non ha mai recitato personalmente con Bacon,

Dettagli

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network Prof. Giuseppe Riva Università Cattolica del Sacro Cuore www.isocialnetwork.info 1-1 Indice I social network sono una moda? SN come

Dettagli

giugno 19-22 INDIVIDUAL FUNDRAISING L UNICO CORSO INTENSIVO E AVANZATO SULLA RACCOLTA FONDI DA INDIVIDUI Adrian Sargeant / Stephen Pidgeon

giugno 19-22 INDIVIDUAL FUNDRAISING L UNICO CORSO INTENSIVO E AVANZATO SULLA RACCOLTA FONDI DA INDIVIDUI Adrian Sargeant / Stephen Pidgeon Corso Avanzato INDIVIDUAL FUNDRAISING L UNICO CORSO INTENSIVO E AVANZATO SULLA RACCOLTA FONDI DA INDIVIDUI 19-22 giugno 2012 Adrian Sargeant / Stephen Pidgeon www.master-fundraising.it Il corso 4 giorni

Dettagli

PRESENTAZIONE Time & Mind

PRESENTAZIONE Time & Mind PRESENTAZIONE Time & Mind Febbraio 2008 Time & Mind srl C.so Svizzera, 185 10149 Torino T +39 011 19505938 www.timeandmind.com - info@timeandmind.com Ecosistemi Digitali al servizio delle aziende L agenzia

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

Dimensioni del cambiamento Dimensione personale

Dimensioni del cambiamento Dimensione personale SINTESI Rilevanza ed effetti dell azione nel campo della fede e della giustizia Un tentativo di identificare, valutare e documentare i risultati e gli impatti dell attività dei partner di Sacrificio Quaresimale

Dettagli

Corruzione e genere:

Corruzione e genere: Corruzione e genere: le donne sono il sesso più giusto? di Prof.ssa Cristina Brasili SOROPTIMIST INTERNATIONAL CLUB DI BOLOGNA Mercoledì 16 gennaio 2013, ore 19.30 al Caffè della Corte, 5/b di Corte Isolani

Dettagli

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche Fondazione Minoprio - corso ITS Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche I social media Facebook La maggior parte dei proprietari di piccole aziende hanno dichiarato

Dettagli

Allegato 6/A Giudizi individuali complessivi finali sui candidati che hanno sostenuto la prova

Allegato 6/A Giudizi individuali complessivi finali sui candidati che hanno sostenuto la prova Allegato 6/A Giudizi individuali complessivi finali sui candidati che hanno sostenuto la prova orale Giudizi individuali del professor Giancarlo Corsetti: Pierpaolo BENIGNO è Assistant Professor of Economics

Dettagli

Dispersion centrality: applicazione della dispersione in casi di studio reali

Dispersion centrality: applicazione della dispersione in casi di studio reali Dispersion centrality: applicazione della dispersione in casi di studio reali Amedeo Leo Alessio Petrozziello Simone Romano amedeo.leo92@gmail.com alessio92p@gmail.com s.romano1992@gmail.com Università

Dettagli

1. Il metodo scientifico

1. Il metodo scientifico Psicologia generale Marialuisa Martelli Metodi di Ricerca 1. Il metodo scientifico! Il metodo scientifico: processo fondato sulla raccolta attenta delle prove attraverso descrizioni e misurazioni precise,

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Partecipazione e urbanistica: forme e strumenti proponibili per la pianificazione territoriale

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Partecipazione e urbanistica: forme e strumenti proponibili per la pianificazione territoriale CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Partecipazione e urbanistica: forme e strumenti proponibili per la pianificazione territoriale Sala Conferenze Comune di Genova Via di Francia, 1 Venerdì, 24 ottobre

Dettagli

Strumenti di marketing digitale e guida al processo di introduzione in azienda

Strumenti di marketing digitale e guida al processo di introduzione in azienda 2013 Strumenti di marketing digitale e guida al processo di introduzione in azienda Prof. Marco Vari Jesi, 27 novembre 2013 1 Sommario Le reti sociali Il nuovo marketing il concetto Mezzi, strumenti e

Dettagli

I Modelli della Ricerca Operativa

I Modelli della Ricerca Operativa Capitolo 1 I Modelli della Ricerca Operativa 1.1 L approccio modellistico Il termine modello è di solito usato per indicare una costruzione artificiale realizzata per evidenziare proprietà specifiche di

Dettagli

A proposito di qualità del software didattico

A proposito di qualità del software didattico A proposito di qualità del software didattico Il software va visto nel contesto d uso e va valutato sulla base dell efficacia didattica e dell integrabilità del diversi percorsi educativi Michela Ott ITD-CNR,

Dettagli

IL GIOCO DEL 15. OVVERO: 1000$ PER SPOSTARE DUE BLOCCHETTI

IL GIOCO DEL 15. OVVERO: 1000$ PER SPOSTARE DUE BLOCCHETTI IL GIOCO DEL. OVVERO: 000$ PER SPOSTARE DUE BLOCCHETTI EMANUELE DELUCCHI, GIOVANNI GAIFFI, LUDOVICO PERNAZZA Molti fra i lettori si saranno divertiti a giocare al gioco del, uno dei più celebri fra i giochi

Dettagli

G I A N L U C A C A S S E S E

G I A N L U C A C A S S E S E G I A N L U C A C A S S E S E DIPARTIMENTO DI STATISTICA Università Milano Bicocca U7-2081, via Bicocca degli Arcimboldi, 8, 20126 Milano - Italy DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI GENERALI: Luogo e data di

Dettagli

CREATIVITA E INNOVAZIONE

CREATIVITA E INNOVAZIONE IPRASE ISTITUTO PROVINCIALE PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE EDUCATIVA CREATIVITA E INNOVAZIONE Innovazione e creatività in formazione e sviluppo: una prospettiva sistemica e organizzativa Carlo Odoardi

Dettagli

DOMENICO CLERICI LUIGI PETRUZZELLI

DOMENICO CLERICI LUIGI PETRUZZELLI DOMENICO CLERICI LUIGI PETRUZZELLI 2006-10-31 TICLE Srl - www.ticle.it Pag. 1/9 Dalla IV di copertina... Knowledge Based Project Management - Presentazione Questo libro nasce da un esperienza ventennale

Dettagli

SIMPOSIO 15 LA SESSUALITA NEGATA: ESISTONO SOLUZIONI PERCORRIBILI?

SIMPOSIO 15 LA SESSUALITA NEGATA: ESISTONO SOLUZIONI PERCORRIBILI? SIMPOSIO 15 LA SESSUALITA NEGATA: ESISTONO SOLUZIONI PERCORRIBILI? LA SESSUALITÀ NEGATA: ESISTONO SOLUZIONI PERCORRIBILI? INTRODUZIONE AL TEMA, VALUTAZIONE ED INTERVENTI. Fabio Veglia, Università di Torino

Dettagli

PowerSchedo. Un sistema di supporto alla decisione nel settore dell'oil&gas. For further information: www.mbigroup.it

PowerSchedo. Un sistema di supporto alla decisione nel settore dell'oil&gas. For further information: www.mbigroup.it PowerSchedo Un sistema di supporto alla decisione nel settore dell'oil&gas For further information: Introduzione PowerSchedO è uno strumento software di supporto alle decisioni per problemi nel settore

Dettagli

Le metafore della scienza. di Tommaso Castellani. S. Ho saputo che hai fatto un seminario intitolato Le metafore della scienza.

Le metafore della scienza. di Tommaso Castellani. S. Ho saputo che hai fatto un seminario intitolato Le metafore della scienza. Le metafore della scienza di Tommaso Castellani Un dialogo tra: F. Un fisico che fa ricerca all università. I. Un fisico che si occupa di insegnamento a scuola. S. Uno studente sulla strada della fisica.

Dettagli

Glossario Project Cycle Management

Glossario Project Cycle Management Glossario Project Cycle Management Albero degli obiettivi Diagramma, utilizzato nell ambito dell Approccio del Quadro Logico, che permette di rappresentare, in un quadro unitario, ciò che si potrebbe osservare

Dettagli

LINEE GENERALI E COMPETENZE

LINEE GENERALI E COMPETENZE Programmazione disciplinare: INFORMATICA (Liceo Scientifico - Opzione Scienze applicate BIENNIO) ( Anno scolastico 2012/2013) Direttore di Dipartimento: prof.ssa Adriani Emanuela LINEE GENERALI E COMPETENZE

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

Quale futuro per i diplomati?

Quale futuro per i diplomati? Quale futuro per i diplomati? A Milano, martedì 11 dicembre 2007, quinto convegno AlmaDiploma. Identikit di quasi settemila ragazzi usciti a luglio dalle scuole superiori Chi sono i diplomati italiani,

Dettagli

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA Luglio, 2012 1 0. PREMESSA Le tesi di laurea essere di due tipi: Tesi di Ricerca Sperimentale: lavori che si caratterizzano per la raccolta e/o l'analisi

Dettagli

La condizione della famiglia nella provincia di Verona

La condizione della famiglia nella provincia di Verona La condizione della famiglia nella provincia di Verona E uno studio sulle famiglie della provincia di Verona, condotto a livello territoriale, che entra nel dettaglio della loro composizione, della loro

Dettagli

Paolo Perlasca. Istruzione e formazione. Esperienza professionale. Attività di ricerca. Attività didattica

Paolo Perlasca. Istruzione e formazione. Esperienza professionale. Attività di ricerca. Attività didattica Paolo Perlasca Dipartimento di Informatica, Indirizzo: via Comelico 39/41, 20135 Milano Telefono: 02-503-16322 Email: paolo.perlasca@unimi.it Paolo Perlasca è ricercatore universitario confermato presso

Dettagli

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE 20123 MILANO LARGO A. GEMELLI, 1 Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking a cura di: Renato Fiocca Glauco T. Savorgnani Daniela Corsaro

Dettagli

Programma di supervisione clinica rivolto a medici, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti. S O M M A R I O. 1) Obiettivi del programma.. pag.

Programma di supervisione clinica rivolto a medici, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti. S O M M A R I O. 1) Obiettivi del programma.. pag. Dott. Andrea Vallarino Medico Specialista in Psicoterapia Specialista in Criminologia Clinica via A. Gramsci, 1/1A, 16126 Genova, tel. 010/2467677, cell. 3496922664 E-mail:andreavallarino@libero.it; web

Dettagli