Ludovico Bomben Works

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ludovico Bomben Works"

Transcript

1 Ludovico Bomben Works

2 Pala 5 / serie dei bianchi / IL RE

3 Titolo: Pala 5 / Serie dei Bianchi / IL RE Anno: 2013 Tecnica: Installazione Dimensione: 150 (h) x 134 x 3 cm Materiali: Corian, Oro 24k, Mdf PREMIO FRANCESCO FABBRI PER LE ARTI CONTEMPORANEE Opera vincitrice PREMIO ROTARY IL RE è la prima opera realizzata di un progetto ampio e articolato che sta prendendo forma in questo periodo dopo alcuni mesi di studio e progettazione. Il ragionamento iniziale è partito dal tentativo di creare una sintesi tra opere di genere religioso, in particolare la pala d altare e l icona russa, espressioni artistiche di cui ho estrapolato alcuni elementi fondamentali che sono stati poi fusi insieme, e riorganizzati in chiave contemporanea. Le linee fondamentali del progetto prevedono l elaborazione grafica delle classiche forme della pala d altare e l inserimento di parti in oro tipiche dell arte ortodossa, con l intento di giungere ad un unione che, libera da differenze di culto, mette in rilievo semplicemente l idea del passaggio ad altra dimensione, il confine tra mondo visibile e invisibile. Ad un primo sguardo il lavoro potrebbe far pensare ad un idolo, ma l intenzione è piuttosto quella di svelare un ulteriore possibilità di collegamento attraverso un immagine che desti nella coscienza una visione spirituale. IL RE come già detto è il primo capitolo di un unico grande racconto che, spero un giorno di presentare unito in un unico percorso visivo. Per la produzione di quest opera sono stati compiuti vari passaggi che mescolano lavorazioni e tecnologie contemporanee, materiali di ultima generazione, antichi metodi decorativi e remote tecniche di disegno. I disegni preparatori sono stati creati utilizzando una serie di griglie grafiche costruite su rapporti di sezione aurea che in un secondo momento sono state elaborate con programmi di disegno 3d. I disegni definitivi sono stati poi lavorati da macchine a controllo numerico (pantografi cnc) e, una volta pronte le lavorazioni primarie, sono stati assemblati manualmente e decorati a mano. Anche l uso dei materiali è stato pensato con l idea di mettere insieme antico e nuovo, scegliendo di unire il Corian (composito avanzato di minerali naturali e polimeri acrilici) con l Oro (24 Karati) e il legno (MDF - pannello di fibra a media densità).

4

5

6

7

8

9

10

11 Serie dei bianchi / STUDIO PER SANTO GENERICO/1

12 Titolo: Serie dei Bianchi / STUDIO PER SANTO GENERICO/1 Anno: 2014 Tecnica: Installazione Dimensione: 80 x 60 x 2 cm Materiali: Corian, Foglia Oro 600 Studio per santo generico/1 è il naturale proseguimento del lavoro precedente (IL RE) appartenente alla Serie dei Bianchi che a sua volta è parte del grande progetto: Dai Corpi Celesti. Questo lavoro, come gli altri, nasce con l intento di creare un immagine sacra contemporanea. Il titolo ci porta da subito al riferimento del Santo, detto generico perchè l intento è di eliminare completamente tutta la parte narrativa legata alle figure dei santi. Così il bianco puro del materiale e la misurata costruzione geometrica sostituiscono completamente tutte le articolate iconografie (es: San Giorgio e il Drago, San Pietro e il Paradiso) mantenendo la sola idea di Santità e liberandosi da legami con particolari branche religiose. In questo caso la decorazione in foglia oro è stata applicata sul retro del lavoro per due motivi distinti, uno concettuale ed uno tecnico: - essendo un elemento molto delicato, prezioso e concettualmente utilizzabile per il passaggio ad altra dimensione è protetto dalla superficie frontale; - con una particolare illuminazione dedicata, grazie al gioco di riflessione della luce tra muro/oro/muro si crea, intorno al lavoro, una naturale aura dorata, quasi impercettibile ma presente. Questo effetto è consentito anche dal particolare tipo di aggancio a parete che è stato studiato per mantenere l opera staccata da muro, grazie all uso di calamite, che permettono di sostenere il pezzo con due soli punti di ancoraggio. 865 Ludovico Bomben - Studio per santo generico

13

14

15

16

17

18 R436

19 Titolo: R436 Anno: 2010 Tecnica: Installazione Dimensione: Variabile Materiali: Rosari Cristiani R436 è rosario cristiano lungo 43,6 metri. Le proporzioni della croce e della medaglietta sono state mantenute uguali ad un comune rosario, e le serie di preghiere ( <10+1x4 > + 10 palline) sono state moltiplicate per il numero complessivo delle palline-preghiere del rosario (59). La scelta di questa moltiplicazione non ha particolari significati concettuali, quello che mi interessa è giungere ad una notevole lunghezza/ peso/ingombro dell oggetto. La moltiplicazione del ciclo di preghiere impone un certo sacrificio di tempo per poter utilizzare l oggetto e un certo ingombro per poterlo portare con se; questi elementi a livello concettuale rimandano ad alcuni valori portanti del cristianesimo stesso, il sacrificio, la sofferenza e la sopportazione. Il lavoro sottolineando questi aspetti induce l osservatore ad interrogarsi sul fatto se essi siano valori o meno, senza esprimere nessun giudizio. Per l installazione del rosario ho ideato appositamente un disegno in sezione aurea che ricorda la prosettiva rovesciata delle navate di una chiesa.

20

21

22

23

24 PIEDRITTO

25 Titolo: Piedritto Anno: 2011 Tecnica: Installazione Ambientale Dimensione: Variabile Materiali: Cemento, Legno DOLOMITI CONTEMPORANEE - Laboratorio d arti visive in ambiente CONTRACTIONS. L opera tra implosione energetica ed espansione di senso a cura di Daniele Capra L intervento che ho realizzato per Contractions è Piedritto, una grande colonna composta da 260 sacchi di cemento impilati uno sull altro, che da terra cresce fino a toccare il soffitto. Si erge maestosa all interno di uno degli spazi espositivi di Sass Muss, il Padiglione Schiara, un grande capannone industriale di 1800 metri quadrati. L ambiente è completamente realizzato in cemento, il pavimento, i pilasti, i particolari travi curvati tutto all interno è grigio cemento e non si può fare a meno di sentire il forte odore acre del materiale. L idea di costruire un finto pilastro portante, costituito da sacchi, è nata proprio pensando alla relazione che si instaura con l ambiente circostante. Dal punto di vista formale e concettuale si crea una tensione tra i veri pilastri portanti e l opera, che richiama la forma e la funzione del pilastro fingendosi tale. Non c è verità strutturale al suo interno ma la sua composizione è tale e quale a quella dell intero ambiente e della sua architettura. Un grande accumulo di materiale vergine, non ancora lavorato ma che simula la sua funzione e si confronta con uno dei suoi utilizzi pratici e, di fatto, contiene l energia necessaria ad un suo possibile sviluppo. In questa situazione di confronto concreto Piedritto diventa anche una sorta di monolito inteso come monumento, in cui si catalizza il ragionamento sulla materia e sul suo possibile utilizzo e su come la manipolazione a volte coincida con lo stesso atto dimostrativo. L operazione è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo Grigolin che ha messo a disposizione i materiali per costruzione dell opera.

26

27

28 IPOTESI PER L INSTALLAZIONE DELL OPERA IPOTESI PER LA DISPOSIZIONE DEI SACCHI: La colonna di sacchi sar composta da livelli sovrapposti di 4 sacchi DISPOSIZIONE DEI SACCHI posizionati in modo da lasciare al centro uno spazio vuoto. Nella salita verso l'alto ogni livello viene specchiato di 90 gradi in La colonna modo da creare di una sacchi struttura sarà che consenta composta la copertura da livelli delle 'fughe' sovrapposti di tra i sacchi del livello sottostante. Questo garantisce una migliore 4 sacchi stabilit alla posizionati colonna. Ci in saranno modo quindi da due lasciare piani che al si centro ripetono uno spazio vuoto. s a l e n d o, i l p i a n o 1 ( g i a l l o ) e i l p i a n o 2 ( a z z u r r o ). Nella Nello salita spazioverso libero l alto centroogni verr posizionata livello viene una sorta specchiato di armatura, di 90 gradi fissata a soffitto e messa in pressione a terra. Salendo, ad ogni in modo metro, verranno da creare poi costruiti una dei struttura bracci collegati che all'armatura consenta chela si copertura delle interse fughe cano con tra i sacchi i sacchi per o ttener del elivello ulteriorsottostante. e stabilit. Questo garantisce una migliore stabilità alla colonna. Ci saranno quindi due piani che si ripetono salendo, il piano 1 (giallo) e il piano 2 (azzurro). Nello spazio libero al centro verrà posizionata una armatura, fissata a soffitto e messa in pressione a terra. Salendo, ad ogni metro, verranno poi costruiti dei bracci collegati all armatura che intersecandosi con i sacchi consentiranno ulteriore stabilità. 10 PIANO 1 PIANO 2 111, , , , IPOTESI PERS TRUTTURA PORTANTE STRUTTURA PORTANTE La struttur as ar realizzata in lococ on cantinelle in abeted id ifferentes ezione. La struttura Quatsarà trom ontanti realizzata princip alisin viluppat loco ii ncon cantinelle verticalee in abete tenutii di nsieme differente da due basii sezione. n Quattro montanti multistrato( 60x60x2cm) principali fissatea sviluppati soffitto in con tassel li ea terr ac on bi-a de sivo. verticale e tenuti insieme da due basi in Salend ou lteriori basette in multistr ato multistrato (12x12x2cm) (60x60x2cm) e unafissate seried ib a raccia soffitto checon tasselli e a oltrterra eaf ar con pres asbi-adesivo. ui sacchi di cemsalendo ento ulteriori basette garantisconos in multistrato olidit all'intera(12x12x2cm) struttura( i sac c h ia ssor bira nn af orma e una serie di bracci che oltre a far presa dell'in gombro dell ec antine ll ec he di sui sacchi consegue di cemento nz as aran garantiscono no nasc oste). solidità Le all intera struttura misure sono(i indicativec sacchi onsiderato assorbiranno il fatto la forma dell ingombro che il lavo sa delle r e secantinelle guito su lp os che to di conseguenza certament saranno es ubiranno nascoste). alcune modifiche.

29

30

31

32 LA CASA PER L ALBERO

33 Titolo Progetto: La Casa Per L Albero Anno: 2011 Tecnica: Installazione Dimensione: 550 (h) x 300 x 200 cm Materiali: Corten, Legno Premio InSesto 2011 a cura di Marco Minuz Progetto per Ex Essicatoi di San Vito al Tagliamento Ci sono casette per appoggiare una valigia e poi ripartire, casette per addormentarsi abbracciati, casette per nascondere le proprie paure, casette per custodire la foto di qualcuno che ora ci manca, casette per picchiare la propria moglie e poi uscire con una cravatta, casette per mostrare un vaso rosso, fragile fragile. Poi ci sono anche casette che cercano di staccarsi dal suolo, di sparire in nuvole verdi di foglie, come quando da piccoli, con un semplice mantello, potevamo volare con un soffio di vento. Casette pensate dagli antichi per salvarsi dai pericoli, sognate da alcuni baroni che ambivano a possedimenti di libertà, sempre volute dai bambini. Forse dovremmo capire che le casette sugli alberi ci servono ancora, dovremmo accorgerci che ce ne sono troppo poche e riflettere che forse ogni quartiere dovrebbe averne una. Le casette sugli alberi sono luoghi magici, che ci staccano dal suolo per avvicinarci un po al cielo, che ci aiutano a prendere coraggio per sfidare convenzioni e ritornare a giocare. Luoghi per piangere, meditare, sparire, amoreggiare, stupirci, parlare con gli alberi, e soprattutto per vedere tutto dall alto e accorgerci che, molto spesso, siamo buffe creature che si prendono troppo sul serio. Luoghi per lasciare giù i quotidiani problemi di terra e acquistarne di nuovi... quelli d aria. Marco Minuz

34 Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria Italo Calvino, Il Barone Rampante CONCEPT L idea di proporre LA CASA PER L ALBERO è nata dopo una lunga riflessione fatta su i luoghi che ospiteranno l opera, su le persone che la fruiranno e sulla memoria di tutti quei ragazzi che come me hanno avuto o sognato una casa sull albero. Il complesso degli Ex Essicatoi di San Vito al Tagliamento è un chiaro esempio della storia delle nostre terre e fin da subito suscita, in chi lo osserva, la memoria di tempi lontani, tempi in cui il modus vivendi era certamente legato alla natura e al contatto con le sue creature. All epoca ma ancora oggi, gli abitanti della cittadina e dei paesi vicini sono stati circondati dai campi, dalle boscaglie, dai canali, dalla grava... questo contesto non può essere trascurato in quanto contribuisce a formare le personalità, le visioni e le abitudini delle persone che lo vivono. Sono certo che la fascinazione della casa sull albero abbia attraversato la maggior parte dei giovani, a prescindere dalla generazione a cui appartengono o sono appartenuti, perché coincide con l archetipo del nido, del riparo, della protezione e del contatto con la natura. Questa idea si è certamente evoluta ad uno stadio più ludico con lo sviluppo della società contemporanea ma anche in questo caso resta un elemento di grande interesse all interno di questo progetto. Ho cercato di sviluppare l opera in modo di mantenere questi elementi concettuali elaborando però una composizione formale insolita. LA CASA PER L ALBERO non si legherà direttamente al tronco ma sarà collocata vicino ai rami che in parte la ingloberanno. Questo mi ha consentito una maggiore libertà nello sviluppo della parte formale che, come si vedrà nelle immagini seguenti, è composta da un unico blocco compatto. La forma comunica con grande semplicità e immediatezza il concetto di casa attraverso la scelta del classico tetto a due falde e alla semplicità dei volumi che è stata adottata per creare un distacco netto tra le forme naturali dell albero e la struttura. Essa assume così un carattere fortemente scultoreo reso ancora più forte dalla finitura ruggine che sarà applicata a tutta la costruzione. La copertura superiore e l accesso dalle scale saranno realizzati in lamiera forata consentendo uniformità visiva da lontano e alleggerendo la pienezza della forma attraverso il gioco ottico reso dai migliaia di fori delle lamiere. All interno si creerà una situazione percettiva molto particolare in quanto la luce verrà filtrata e divisa dalla texture della lamiera in tanti piccoli fasci luminosi. Questo elemento diventa molto importante se consideriamo la possibilità di frequentare lo spazio interno. Il lavoro infatti nasce con l intento di offrire ai visitatori la possibilità di uno spazio in cui potersi estraniare, dove fermarsi per qualche istante e ritrovare contatto con se stessi attraverso la natura. Una sorta di non luogo, di spazio senza tempo, atto alla contemplazione del mondo esterno quanto di quello interno, pensato per chi in qualsiasi momento voglia ritrovare un po di pace. Considerata la presenza del centro giovani all interno della logistica degli spazi degli Ex Essicatoi, lo spazio è nato anche per un uso più ludico con un sottile intento formativo finalizzato allo sviluppo della curiosità per la scoperta di un altro modo di vivere.

35 PARTERSHIP Un elemento fondamentale del progetto è costituito dalla fase di realizzazione e presentazione dell opera per la quale sono state coinvolte alcune aziende del territorio. La possibilità di partecipare ad un concorso per la realizzazione di un opera permanente all interno della provincia di Pordenone, rende di estremo interesse l opportunità di radunare un gruppo di lavoro formato da aziende specializzate in diversi settori e coordinarle insieme per un prodotto finale. Una collaborazione aperta tra diverse professionalità intesa come primo passo verso la tessitura di una rete tra aziende, artisti visivi e luoghi deputati alla cultura e alla formazione. Proprio in questo momento storico e in particolare nel nostro territorio, è essenziale costruire reti di scambio tra produzione e cultura, lavorando tanto sul prodotto quanto sulla formazione di un terreno sociale diretto verso una continua crescita collettiva. La collaborazione prevede anche gli interventi di due giovani artisti che hanno collaborato alla fase di presentazione del progetto contribuendo alla realizzazione dei rendering del modello. A seguire un estratto dal testo, scritto appositamente per l occasione, da Gianluca D Incà Levis: Accogliendo lo stimolo creativo dell artista, ed accettando di applicare il proprio knowhow alla risoluzione di un problema tecnico inedito (e privo di un movente commerciale immediato), il fabbricante è liberamente entrato in gioco, partecipando alla fase ideativa e costruttiva di un oggetto nuovo, mettendo il proprio impegno, la curiosità, l ingegno, accanto a quelli dell artista. In tal modo, attraverso questa sinergia, il cantiere di Sass Muss è divenuto una sorta di fabbrica. Un autentica officina, a proposito della quale riteniamo appropriato parlare di fertilità di un modello produttivo culturale. Utilizzare l idea dell artista per stimolare in modo anticonvenzionale l intelligenza tecnologica della fabbrica può dimostrarsi proficuo. E la corrispondenza di questo modello è senz altro virtuosa e biunivoca. Laddove l impulso poietico viene accolto, si genera infatti la possibilità di una cooperazione fattiva, utile per entrambi i soggetti. Il fabbricante (il fabbricante creativo) accetta di condividere, di con-cedere, la propria conoscenza tecnica, permettendo così la realizzazione dell opera. In cambio, egli ottiene nuova linfa, un sguardo differente. La nuova prospettiva lo nutre. Se decide di affidarvisi, il suo sistema d imprendere si arricchisce culturalmente (si apre). Grazie a quest apertura, egli può aggiornare e corroborare l immagine della propria azienda, e, talvolta, perfino decidere di modificare il processo produttivo. L acquisizione del surplus ideativo può alla fine venire acquisito stabilmente all interno della filiera produttiva, consentendo di realizzare un prodotto diverso, rinnovato. Gianluca D Incà Levis, ottobre 2011

36

37

38 A-CROSS

39 Titolo: A-Cross Anno: 2009 Tecnica: Installazione Dimensione: 550 (h) x 375 x 55 cm Materiali: Ferro, Acciaio ILLUMINAZIONI - LA BIENNALE DI VENEZIA 54. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D ARTE PADIGLIONE ITALIA - ACCADEMIE ARSENALE - TESE DI SAN CRISTOFORO A-cross è una grande scala bianca di 5,5 metri a forma di croce latina rovesciata. Il lavoro, ovviamente, non si limita alla provocazione ma indaga le possibilità dell utilizzo del simbolo. Nonostante le misure siano quelle della croce latina e non cristiana, questo particolare simbolo, rovesciato, rimanda ad una serie di interpretazioni negative, legate nella cultura occidentale alle manifestazioni del male. In questo caso però il simbolo viene trasformato in una scala, che sale verso il cielo alludendo ad un ascesa, o meglio alla possibilità della risalita, diventando una sorta di paradosso. Due elementi, concettualmente così lontani, uno modesto strumento di lavoro e l altro simbolo carico di significati spirituali, diventano insieme senso nuovo e pongono una domanda: quali sono le strade, quanto noi stessi possiamo costruirle e quanto sono valide quelle che ci hanno date per vere.

40 Vista frontale

41

42 AUTOGRAFOS

43 Titolo: Autografos Anno: 2010 Tecnica: Disegno a penna su carta Dimensione: 160 (h) x 108 cm Materiali: Carta, MDF FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA - 94.MA COLLETTIVA Giuria del concorso: Angela Vettese, Caroline Corbetta, Ra Di Martino, Carlo Di Raco, Anita Sieff, Andrea Viliani, Paolo Zani. Come spesso accade durante un processo di ricerca artistica ci si trova ad iniziare un progetto da un idea che si modifica anche radicalmente durante la realizzazione della stessa. L opera qui presentata parte dall intento di consumare-scaricare una penna nera in un foglio di carta per verificare una delle sue possibili estensioni formali. Partendo da questo concetto ho iniziato a lavorare al progetto e mi sono trovato nel mio laboratorio di fronte ad un grande foglio bianco su cui dovevo iniziare a scaricare la penna; ho istintivamente iniziato a fare il mio autografo. Così firma dopo firma vedevo gradualmente il foglio scurirsi e la penna consumarsi e i segni che si creavano iniziavano a prendere forme che spostavano il mio interesse dalla misurazione della penna all idea di autografo. Scoprivo lentamente che la continua sovrapposizione delle firme dava vita ad un groviglio di segni neri, non casuale, ma con una sua linearità e con un movimento proprio che rendeva la nuova immagine estremamente interessante. Durante la realizzazione di varie prove ho iniziato a ragionare sul valore simbolico della firma e dell autografo, che di fatto sono quello strumento che ci consente di dichiararci, di garantire la nostra presenza, di rivendicare la paternità di un opera o di rendere nota la nostra adesione a qualcosa. AUTOGRAFO: gr. AUTOGRAFOS composto di AUTOS = egli stesso e GRAFO = disegnare, scrivere. - Scritto di propria mano come sost. Scrittura o Disegno di mano dell autore stessa, Originale. FIRMARE: dal lat. FIRMARE fermare, e fig ratificare, ma che nei tempi barbari significò affermare solennemente, onde poi in senso di sanzionare, render fermo un atto con la sottoscrizione del proprio nome (v. fermo). Segnare col proprio nome; La forma che il disegno iniziava a mostrare attraverso la sovrapposizione dei segni stava lentamente annullando la leggibilità delle firme e quindi facendomi arrivare ad un inaspettato risultato. Lo strumento generalmente usato per dichiarare se stessi diventa un insieme di segni illeggibili, una massa informe che non può essere tradotta con gli strumenti convenzionali ma esige di essere letta da un piano ulteriore. Il segno diventa disegno, la firma diventa forma e si imprime nel foglio comunicando la dichiarazione di me stesso attraverso un immagine che parte dall autografo e genera una struttura che si staglia tra la scrittura e l immagine.

44

45

46

47

48

49

50 LACRIME

51 Titolo: Lacrime Anno: 2010 Tecnica: Installazione Dimensione: 10,6 x 6,1 x 5,7 cm Materiali: Lacrime, Vetro ELABORARE IL LUTTO. L Arte orfana della specie. a cura di Gaetano Mainenti, Atej Tutta Oggetto realizzato da Cesare Toffolo Il momento dell elaborazione artistica prevede sempre, nel mio caso, una parte dedicata allo studio scientifico del linguaggio e una parte più emotiva. Cercando il significato di elaborare mi sono imbattuto in una definizione riferita al cibo che dice: concuocerlo negli organi digerenti disponendolo all assimilazione. Allo stesso modo ho cercato di elaborare il lutto utilizzando come materiale il dolore che ho provato in questo ultimo periodo della mia vita e piangendolo ho avuto modo di esternarlo e di vederlo tradotto in forma, e quindi in lacrime. Questo parte intima e personale si lega in modo molto forte alla stessa parola lutto la cui radice latina è luctus da lugére = piangere. Saranno così esposte le mie lacrime come una sorta di reliquia che contenga l energia utile a portare avanti un messaggio di speranza e di dedizione verso un importante causa. L opera si staglia in quello spazio che esiste tra essa e il suo spettatore perché l oggetto diventa simbolo del procedimento che serve per crearlo, il pianto.

52

53

54 Ludovico Bomben via claut Pordenone Italia

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN ABS PER SOLAI MONODIREZIONALI. skyrail. sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE

CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN ABS PER SOLAI MONODIREZIONALI. skyrail. sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN PER SOLAI MONODIREZIONALI skyrail sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE w w w. g e o p l a s t. i t SOLAI 02 VISION Con la Sapienza di costruisce

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI Cap. XIV OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI PAG. 1 14.1 OPERE COMPIUTE Opere prefabbricate in cemento armato. Prezzi medi praticati dalle imprese specializzate del ramo per ordinazioni dirette (di media entità)

Dettagli

Catturare una nuova realtà

Catturare una nuova realtà (Interviste "di LuNa" > di Nadia Andreini Strive - 2004 Catturare una nuova realtà L opera di Ansen Seale (www.ansenseale.com) di Nadia Andreini (www.nadia-andreini.com :: nadia@nadia-andreini.com) Da

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

A COSA SERVONO LE FOGLIE?

A COSA SERVONO LE FOGLIE? A COSA SERVONO LE FOGLIE? Le foglie fabbricano il cibo della pianta, trasformando aria e acqua in glucosio (zucchero). Una foglia è formata da: Di solito la foglia è formata LAMINA da una parte appiattita

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime -

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Progetto Continuità" Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria 2010-11 11 Anno Scolastico 2010 Funzioni Strumentali A. Rubino Scuola Infanzia P. Stramonio Scuola

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

Omegna.doc. Laboratorio Fotografico. missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL. a cura di FRANCESCO LILLO

Omegna.doc. Laboratorio Fotografico. missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL. a cura di FRANCESCO LILLO Laboratorio Fotografico Omegna.doc missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL a cura di FRANCESCO LILLO Associazione Culturale Mastronauta progetto PER FARE UN ALBERO Laboratorio Fotografico Omegna.doc

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE prof. ing. Pietro Capone Opere realizzate provvisoriamente allo scopo di consentire l esecuzione dell opera, la loro vita è legata

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to Progetto educativo "Le quattro stagioni" ANNO 2011-2012 Il progetto Le stagioni al nido intende proporre ai bambini un viaggio nelle stagioni e nel tempo finalizzato

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO.

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. L efficacia dell ecopitture e guaine a base di latte e aceto si basa su l intelligente impiego dell elettroidrogenesi generata

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Communiqué de presse Octobre 2013 HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Minimal e asimmetrici, due tavoli firmati Mjiila in HI-MACS Il design, è l arte di progettare degli oggetti per

Dettagli

KATE OTTEN Sudafrica

KATE OTTEN Sudafrica Creare edifici che nutrano lo spirito umano e ispirino l immaginazione. Raggiungere l eccellenza architettonica nel contesto specifico dell Africa. Trovare una risposta adeguata alle peculiarità di ogni

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

Elegant ECM. La serie è composta da 12 modelli: la versione RE-ECM, Condizionatore Pensile

Elegant ECM. La serie è composta da 12 modelli: la versione RE-ECM, Condizionatore Pensile Elegant ECM Condizionatore Pensile I condizionatori Elegant ECM Sabiana permettono, con costi molto contenuti, di riscaldare e raffrescare piccoli e medi ambienti, quali negozi, sale di esposizione, autorimesse,

Dettagli

Carichi unitari. Dimensionamento delle sezioni e verifica di massima. Dimensionamento travi a spessore. Altri carichi unitari. Esempio.

Carichi unitari. Dimensionamento delle sezioni e verifica di massima. Dimensionamento travi a spessore. Altri carichi unitari. Esempio. Carichi unitari delle sezioni e verifica di massima Una volta definito lo spessore, si possono calcolare i carichi unitari (k/m ) Solaio del piano tipo Solaio di copertura Solaio torrino scala Sbalzo piano

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

LA PROTEZIONE DA RISCHI DI CADUTA DAI LUCERNARI nelle coperture industriali

LA PROTEZIONE DA RISCHI DI CADUTA DAI LUCERNARI nelle coperture industriali LA PROTEZIONE DA RISCHI DI CADUTA DAI LUCERNARI nelle coperture industriali MANUALE TECNICO APPLICATIVO A CURA DI ASSOCOPERTURE PERCHÈ PROTEGGERE I VUOTI Riteniamo necessario parlare ai tecnici del settore

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Dai diamanti non nasce niente

Dai diamanti non nasce niente LA NOSTRA IDEA IN POCHE PAROLE Innanzitutto, un cambio di prospettiva. Il centro non è la violenza, ma ciò che resta. Importa ciò che vive, ha un corpo, segni tangibili e un dolore sommerso e stordente,

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

index Un classico: Cirkant Sferos 50... P15

index Un classico: Cirkant Sferos 50... P15 index TAL showroom... P03 Novità: Siebe.... P04 Santiago vince il Red Dot Award... P05 Progetto: Selfridges London... P06 Manifestazione fieristica: Ecobuild... P07 Prodotto: Eckon... P08 Progetto: Office

Dettagli

TRAVE SU SUOLO ELASTICO

TRAVE SU SUOLO ELASTICO Capitolo 3 TRAVE SU SUOLO ELASTICO (3.1) Combinando la (3.1) con la (3.2) si ottiene: (3.2) L equazione differenziale può essere così riscritta: (3.3) La soluzione dell equazione differenziale di ordine

Dettagli

La f(x) dovrà rimanere all interno di questo intorno quando la x è all interno di un intorno di x 0, cioè I(x 0 ), cioè:

La f(x) dovrà rimanere all interno di questo intorno quando la x è all interno di un intorno di x 0, cioè I(x 0 ), cioè: 1 Limiti Roberto Petroni, 2011 Possiamo introdurre intuitivamente il concetto di limite dicendo che quanto più la x si avvicina ad un dato valore x 0 tanto più la f(x) si avvicina ad un valore l detto

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Il Mobile Significante 2015 XII edizione

Il Mobile Significante 2015 XII edizione Internazionale Fondazione Aldo Morelato sull arte applicata nel mobile. Il Mobile Significante XII edizione I Luoghi del relax 2.0 oggetti d arredo per il relax domestico Art. 1 Tema del concorso Lo spazio

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790 SCHEDARIEPILOGATIVAINTERVENTO OPCMn.3779e3790 A)Caratteristicheedificio Esitodiagibilità: B-C (OPCM 3779) E (OPCM 3790) Superficielordacomplessivacoperta( 1 ) mqnum.dipiani Num.UnitàImmobiliaritotali B)Contributorichiestoaisensidi

Dettagli