TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE"

Transcript

1 TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE For a business - friendly public administration 29 Ottobre 2013 Commissione europea Charlemagne building Sala Alcide De Gasperi DG Enterprise and Industry RELAZIONE La conferenza aveva lo scopo di fornire alcuni spunti e linee guida per le azioni che verranno intraprese, a livello nazionale ed europeo, per migliorare la qualità della pubblica amministrazione. Tale conferenza ha inoltre rappresentato l occasione, per la Commissione europea, di sentire la voce del comparto industriale europeo, di comprendere le maggiori difficoltà incontrate dalle imprese nelle relazioni con la pubblica amministrazione e di confrontare esempi concreti di buone pratiche. Antonio Tajani (Vice Presidente della Commissione Europea) ha introdotto i lavori evidenziando il fatto che le imprese europee necessitano di un clima favorevole per poter creare lavoro e ricchezza e, a tale scopo, diviene fondamentale ricostruire il rapporto con la pubblica amministrazione fondandolo su nuove basi: non una relazione di stampo gerarchico ma uno scambio di informazioni e competenze. Il Vice Presidente Tajani ha inoltre individuato una serie di punti chiave che, se implementati, consentirebbero di ridurre gli oneri aggiuntivi prodotti dalla lunghezza dei tempi amministrativi e dagli eccessivi passaggi burocratici: uniformità nei tempi e nei costi, a livello europeo, per avviare una start up: nel maggio del 2011 il Consiglio sulla competitività aveva fissato l obiettivo di permettere di creare un impresa in soli tre giorni e a 100, ma attualmente solo tre Stati membri soddisfano questo criterio; miglioramento nell utilizzo dei prossimi fondi strutturali per agevolare le imprese di fronte all eccessiva pressione fiscale; riduzione dei tempi necessari per la giustizia civile; diffusione capillare delle tecnologie informatiche; favorire l innovazione nel settore degli appalti pubblici, che rappresenta il 19 % del PIL dell U.E. Tajani ha colto l occasione per inaugurare la prima edizione del premio per l appalto più innovativo (Public Procurement of Innovation Award), che verrà assegnato nel mese di maggio del 2014 (è possibile presentare le candidature entro marzo dell anno prossimo); miglioramento della qualità della legislazione: a tale proposito Tajani ha sottolineato l importanza del programma REFIT, grazie al quale la legislazione europea è sistematicamente rivista dalla Commissione europea per verificare se gli obiettivi sono realizzati nella maniera più efficiente ed efficace. Il prossimo appuntamento è il Consiglio europeo di febbraio del A conclusione di questo Consiglio è necessario raggiungere un accordo sulla competitività industriale. La 1

2 burocrazia della pubblica amministrazione rappresenta il punto debole per la competitività delle imprese europee e, al fine di migliorare, è necessario un cambiamento di mentalità che renda la pubblica amministrazione capace di aiutare le imprese (ad esempio attraverso un migliore utilizzo dei fondi europei). PANEL I: GLI SFORZI DEGLI STATI MEMBRI PER RAFFORZARE LA GOVERNANCE E LA QUALITA DELLE ISTITUZIONI Stefan Attefall (Ministro per la pubblica amministrazione e per l edilizia della Svezia) ha sottolineato il carattere prioritario, per l agenda del governo svedese, del principio di smart regulation. In tal senso, la Svezia ha introdotto un modello di tipo delegato nella pubblica amministrazione. L applicazione di tale modello ha comportato l abolizione dei controlli di tipo centralizzato, prima a capo delle istituzioni centrali, e il conferimento di maggiori responsabilità e libertà di azione alle agenzie decentrate, più vicine alle esigenze dei cittadini. Kyriakos Mitsotakis (Ministro per le riforme amministrative e per l E-Government della Grecia) ha evidenziato come le riforme attuate in Grecia negli ultimi quattro anni siano state dettate dalla necessità di ridurre i costi di una pubblica amministrazione troppo grande ed inefficace. Al momento tali riforme sembrano aver ottenuto buoni risultati sul piano quantitativo, in termini di riduzione dei costi, mentre sotto il profilo qualitativo l aspetto più performante è stato quello della trasparenza. Infatti il nuovo sito internet e una serie di iniziative governative hanno consentito di dare maggiore visibilità alla legislazione. D. Antonio Germán Beteta Barreda (Segretario di Stato per le pubbliche amministrazioni della Spagna) ha affermato che, essendo il disavanzo pubblico superiore a quanto previsto, si sono rese necessarie riforme incisive e, al contempo, il rilancio della fiducia dei cittadini verso il nuovo governo. Partendo dalla considerazione che i debiti dell amministrazione verso le imprese rappresentano un freno alla loro competitività, il principio che ha ispirato l azione del governo è spendere ciò che si ha e pagare quello che si deve. Pertanto la Spagna ha approvato una legge contro la morosità delle pubbliche amministrazioni, le quali sono obbligate a pagare le fatture entro trenta giorni. Tali iniziative sono state accompagnate da un implementazione dei servizi elettronici per favorire una riduzione dei tempi delle procedure amministrative. José Manuel Barroso (Presidente della Commissione europea), intervenuto alla fine del panel, ha posto l accento su due iniziative che, negli ultimi anni, la Commissione europea ha implementato nell ottica di creare un contesto amministrativo favorevole alle imprese: programma REFIT: la comunicazione della Commissione del 2 ottobre scorso ha evidenziato come il programma ha permesso di abrogare, dal 2005, più di atti giuridici e di approvare 660 iniziative di semplificazione. Fra il 2007 e il 2012 è stato ottenuta una diminuzione del 26% degli oneri amministrativi per le imprese, equivalente a un risparmio di 32,3 milioni di euro all anno. Il Presidente Barroso ha inoltre sottolineato il fatto che, nell iter legislativo europeo, la Commissione non può agire da sola, e pertanto una parte del potenziale di semplificazione è andata perduta, poiché le proposte della Commissione sono state modificate. Nonostante ciò, il programma ha prodotto, quale principale risultato, la previsione di regimi speciali e di esenzione per le P.M.I. negli ambiti della contabilità, dei rifiuti elettronici e delle statistiche del commercio intra-ue. L impatto più importante si è registrato nel cambiamento sostanziale nelle modalità con cui viene elaborata la regolamentazione. Infatti la Commissione ricorre sistematicamente alle valutazioni d impatto, alle consultazioni delle parti interessate (comprese le parti sociali) e 2

3 alle valutazioni ex-post; gruppo Stoiber: si tratta di un gruppo di alto livello costituito per formulare raccomandazioni su come ridurre gli ostacoli amministrativi legati alla legislazione europea. Il mandato del gruppo, formato nel 2007, è stato rinnovato nel 2010 e nel 2012 e, per il terzo rinnovo, si attende il rinnovamento della composizione della Commissione. Uno dei maggiori risultati del gruppo è stata la promozione della fatturazione elettronica nel settore IVA. PANEL II: COSA SI ASPETTANO OGGI LE IMPRESE DA UNA MODERNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? Loïc Armand (Presidente del Comitato sugli affari europei di M.E.D.E.F. e presidente di L Orèal) ha iniziato la discussione evidenziando come la complessità rappresenti un ostacolo chiave per le imprese. Per migliorare la situazione, la pubblica amministrazione dovrebbe tener conto, nella sua attività, di alcuni principi: semplificazione, vicinanza alla realtà delle imprese attraverso un dialogo costante e la consultazione, confronto tra buone pratiche, fiducia, orientamento alla competitività, soft law e soft regulation come cornice più flessibile per i rapporti tra pubblica amministrazione ed imprese. Thomas Schleicher (Presidente dell Industria Europea dei Costruttori E.I.C.), a nome del settore edile (che coinvolge 14,7 milioni di lavoratori europei e contribuisce al 9,1% del P.I.L. dell U.E.), ha lamentato lo scarso coordinamento tra le Direzioni Generali della Commissione e, in generale, tra i vari servizi delle istituzioni europei. Infatti ogni settore economico viene gestito, a livello europeo, da più servizi e direzioni, a seconda dell aspetto trattato, ma non sempre sussiste un dialogo tra le varie istituzioni, provocando conflitti amministrativi e una duplicazione inutile delle attività e degli obblighi da assolvere. Gaetano Maccaferri (Vice Presidente per le politiche regionali e la semplificazione di Confindustria), parlando dell Italia, ha evidenziato la complessità del quadro normativo e l eccessiva frammentazione delle competenze amministrative tra i diversi livelli di autorità. Secondo il parere di Maccaferri, tali criticità potrebbero essere risolte riportando a livello centrale alcune competenze eccessivamente decentrate alle pubbliche amministrazioni locali e migliorando l efficacia degli sportelli unici. In tale contesto l U.E. potrebbe rappresentare un vincolo esterno importante, attraverso lo strumento dei fondi strutturali, che consentirebbe all amministrazione italiana di migliorare l efficacia della propria attività. Bernd Ehinger (Membro del Comitato esecutivo della German Confederation of Skilled Crafts ZDH) ha ribadito l importanza di realizzare una semplificazione del quadro normativo e di favorire una maggiore trasparenza nella pubblica amministrazione. Inoltre ha sottolineato il ruolo chiave della formazione e delle competenze tra i funzionari pubblici, ruolo che dovrebbe essere valorizzato attraverso l utilizzo di criteri maggiormente meritocratici nella selezione e nell avanzamento di carriera. Priit Alamäe (CEO Managing Director della Nortal in Estonia) ha nuovamente evidenziato come i costi delle transazioni derivanti dagli obblighi burocratici possono minare la competitività delle imprese europee e diventare una fonte potenziale di corruzione. Gli aspetti che la pubblica amministrazione dovrebbe incentivare sono la comunicazione tra imprese e governo, l introduzione di strumenti amministrativi elettronici quali la firma digitale e la trasparenza. In Estonia, ad esempio, le aziende e le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare, in formato elettronico, la propria contabilità. 3

4 La questione della digitalizzazione della burocrazia è emersa anche nel discorso conclusivo di Maroš Šefčovič (Vice Presidente della Commissione europea), il quale ha individuato le piattaforme elettroniche come una delle soluzioni possibile per ridurre i costi e i tempi delle procedure amministrative. Un esempio in tal senso proviene dalla regione francese di Bourgogne, la quale ha attivato E Bourgogne, una piattaforma elettronica regionale per la gestione dei vari servizi. Affinché un tale sistema funzioni a livello europeo, è necessario realizzare una maggiore compatibilità tra i sistemi amministrativi nazionali. WORKSHOP 1: RIDURRE GLI OSTACOLI AMMINISTRATIVI E MIGLIORARE LA QUALITA DELLA LEGISLAZIONE Carlo Pettinelli (Direttore per le imprese e l industria presso la Commissione europea) ha spiegato gli argomenti che sarebbero stati affrontati nel workshop, ovvero quanto è stato fatto per migliorare la qualità della legislazione, a livello nazionale ed europeo, e i miglioramenti che possono ancora essere compiuti. Mierta Capaul (Banca Mondiale) ha evidenziato come l U.E., al confronto di altre aree geografiche quali l Asia e l America del Nord, non si è distinta per il numero e la qualità di riforme attuate per favorire la nascita e lo sviluppo delle start up. La Banca Mondiale ha osservato che l adesione all U.E. ha fornito uno stimolo ad alcuni paesi, quali Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia, a intraprendere riforme. Tuttavia persistono profonde differenze tra gli Stati europei per quanto riguarda il funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Alistair Steel (Direttore Esecutivo del Consiglio Europeo dell Industria Chimica), provenendo da uno dei settori più regolamentati a livello europeo, ha formulato una serie di raccomandazioni: la revisione delle politiche deve essere efficace e guidata dal principio di smart regulation; tale revisione deve essere accompagnata da un procedimento consultivo imprese - legislatore; puntare alla qualità dei testi legislativi, inficiata spesso dai compromessi che vengono proposti all ultimo momento e che generano più costi e maggiori perdite di tempo. Gillian Kiy (Ufficio del Gabinetto della Gran Bretagna) ha illustrato come la Gran Bretagna ha affrontato la sfida della semplificazione burocratica attraverso una maggiore digitalizzazione dei servizi pubblici, l istituzioni di apposite commissioni per studiare le opportunità di deregolamentazione e la creazione di un sito internet che consente una consultazione pubblica, aperta a tutti i cittadini inglesi, sulle normative in vigore. Ladislav Prudký (Specialista nel Dipartimento per l ambiente imprenditoriale dell Ministero dell Industria e del Commercio della Repubblica Ceca) ha mostrato come la semplificazione amministrativa si sia svolta su due livelli: il livello governativo e il livello degli stakeholders, quali associazioni di imprese e organizzazioni non governative. Attraverso il dialogo tra i due livelli, si è riusciti a abolire, per il 2012, 140 vincoli burocratici inutili e a ridurne 190. Gabriel Côrte Real Carvalho Goucha (Membro del Parlamento portoghese e Membro del gruppo Stoiber) ha fornito una descrizione delle attività e dei progressi compiuti dal Gruppo Stoiber. Nella relazione del 2012, il gruppo, passando in rassegna 74 esempi di buone pratiche, ha evidenziato come esista un ampio margine per attuare le norme dell'unione riducendo la burocrazia, poiché Circa un terzo degli oneri amministrativi UE che ricadono sulle 4

5 imprese è infatti dovuto all'inefficienza con cui i requisiti dell'unione vengono attuati a livello nazionale. Per ottenere una pubblica amministrazione più efficiente è quindi necessaria la collaborazione di tutti i livelli di governance, da quello europeo a quello nazionale e locale. WORKSHOP 3: PROMUOVERE LO STRATEGIC MANAGEMENT NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dr Geert Bouckaert (Professore KU Leuven Public Management Institute) ha presentato due strategie per la riforma della Pubblica amministrazione al fine di renderla favorevole al mondo delle imprese: una positiva e una negativa. L approccio negativo è quello di dare sostegno con delle politiche di finanziamento a pioggia o diminuire i controlli ad esempio nel campo ambientale o utilizzare una politica di tassazione specifica. La via positiva invece è quella di attrarre le imprese mettendo in competizione le pubbliche amministrazioni secondo un modello federalista che permetta di mettere in evidenza le pubbliche amministrazioni più virtuose. Per fare questo si dovrebbe agire attraverso quattro punti chiave: l innovazione aperta, la leadership, focus ai risultati e rinforzare le città più forti basandosi su evidenze empiriche e dati reali. Queste iniziative vanno rivolte al futuro e non al passato sfruttando e valorizzando le partnership e la cooperazione e coordinazione tra le varie amministrazioni in un ottica di situazione win win. Dr Marga Pröhl (Direttrice Generale, EIPA, Olanda) ha introdotto la problematica chiedendosi come fare per implementare le performance in tutte le PA in un ottica di miglioramento continuo e su come fare per spostare le pubbliche amministrazioni dalla crescita implementativa step by step ad un ottica di innovazione radicale. Per rispondere al primo quesito l EIPA (istituto europeo per la pubblica amministrazione) ha elaborato degli strumenti semplici che permettano ad ogni amministrazione di analizzare il proprio contesto e di trovare come migliorare le proprie performance. Solo con un analisi oggettiva si può iniziare ad elaborare un azione strategica efficiente. Questa analisi è molto difficile perché mette in evidenza oltre i punti forti di un organizzazione anche i punti deboli e questi sono difficilmente analizzabili perché è difficile mettere in evidenza i propri punti deboli soprattutto per ruoli vicini alla politica come la pubblica amministrazione. Per questo è necessaria una leadership forte che si assuma il ruolo e le responsabilità di questa analisi e dell attivazione del cambiamento. Solo da questo momento è possibile implementare una quality management strategy. Il modello per questa analisi è il CAF che permette di mettere in evidenza questi punti chiave e implementare una politica strategica nella pubblica amministrazione. La relatrice ha concluso sottolineando che questa crescita implementativa è si necessaria, ma spesso non sufficiente poichè è necessario iniziare a ragionare su come innovare e non più solo implementare. Mr Filippo Cavassini (Advisor Public Governance Reviews, Public Governance and Territorial Development Directorate, OECD) ha aperto la propria presentazione descrivendo lo strategic management e ha riportato i risultati di alcune analisi prodotte dall OECD riguardo la HRM (human resource management) e le pratiche di budgeting. Ha poi descritto uno studio dell OECD mettendo in risalto che per attuare un approccio strategico si devono effettuare le seguenti trasformazioni: orientare la strategia non a obiettivi ma ai risultati che le politche portano; ottimizzare l uso delle risorse umane; valutare le performance e la loro rispondenza alle necessità dei cambiamenti; 5

6 favorire la trasparenza e la responsabilità; Per fare questo ci sono quattro sfide da affrontare : collegare la strategia al budget; favorire la guida del governo centrale; superare i limiti delle competenze ministeriali; gestire le forze pubbliche strategicamente; ha infine presentato alcuni casi che ha definito non best practice ma buoni esempi da cui cogliere idee ma migliorabili. Mr Pekka Lindroos (Segretario Generale di Foresight 2030, ufficio del primo ministro finlandese) ha presentato il caso della Finlandia e di come è stato implementato l approccio dello strategic management nel suo paese. La strategia nasce dall assunzione che tra vent anni la società non sarà più quella attuale e se il modello rimarrà quello attuale non si potranno affrontare le sfide del futuro. Per questo motivo è nato il Foresight 2030 (http://tulevaisuus.2030.fi/en/), una strategia di lungo termine per affrontare il futuro. Questa pianificazione è stata fatta per fornire allo stato uno strumento per sviluppare delle strategie innovative. Ms Rut Erdélyiová (Consigliere del Ministro degli interni della Repubblica Slovacca) ha presentato la situazione in Slovacchia e come questo paese sta tentando di innovare la pubblica amministrazione che è parte importante di un economia post comunista come quella Slovacca. Nel discorso conclusivo all evento, Antti Peltomäki (Direttore Generale per le imprese e l industria) ha evidenziato che alcuni progressi sono stati fatti in materia di semplificazione amministrativa ma continua a sussistere una disomogeneità nell implementazione della legislazione europea. Le P.M.I. devono essere al centro delle politiche europee e il principio Think Small First deve essere introdotto anche in altre politiche. LINK For a business friendly public administration: Public Procurement of Innovation Award: Eseguito da: Silvia Celano e Giorgio De Bin UNIONCAMERE DEL VENETO Delegazione di Bruxelles Av. de Tervueren 67 - B-1040 Bruxelles Tel Fax

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA IN FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI): SMALL BUSINESS ACT

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA IN FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI): SMALL BUSINESS ACT LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA IN FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI): SMALL BUSINESS ACT Che cosa è lo Small Business Act? Tenuto conto del contesto globale, caratterizzato da continui mutamenti

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles n 4 Marzo/Aprile 2014 in collaborazione con S O M M A R I O A C C E S S O A I F I N A N Z I A M E N T I Horizon 2020 Operativo lo strumento PMI N E W S D A L L E I

Dettagli

L autonomia scolastica

L autonomia scolastica L autonomia scolastica di Giacomo D Alterio La Legge 7 agosto 1990 n. 241, che detta le nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d accesso ai documenti amministrativi, meglio

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

l imprenditoria sociale

l imprenditoria sociale L iniziativa per l imprenditoria sociale della Commissione europea Mercato interno e servizi L iniziativa per l imprenditoria sociale della Commissione europea Presidente della Commissione europea, José

Dettagli

S T R U M E N T I. Carlo Flamment Presidente Formez

S T R U M E N T I. Carlo Flamment Presidente Formez STRUMENTI FORMEZ S T R U M E N T I I l Formez - Centro di Formazione Studi, ha da sempre avuto una particolare attenzione per le iniziative editoriali; fin dai suoi primissimi anni di attività si è impegnato

Dettagli

ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO TTMLM/2013/14. Riunione Tecnica Tripartita sulla Migrazione per Lavoro

ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO TTMLM/2013/14. Riunione Tecnica Tripartita sulla Migrazione per Lavoro Conclusioni 1 La Riunione Tecnica Tripartita sulla migrazione per lavoro, ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO Riunione Tecnica Tripartita sulla Migrazione per Lavoro TTMLM/2013/14 Ginevra, 4-8 novembre

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO Premessa Il presente documento, redatto in conformità alle linee guida generali definite con il D.P.C.M. del 18 settembre 2012, illustra gli obiettivi

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Expoedilizia - Roma 21 marzo 2013

Expoedilizia - Roma 21 marzo 2013 Expoedilizia - Roma 21 marzo 2013 La Piattaforma europea dedicata ai professionisti dell edilizia sostenibile Iscriviti ed entra a far parte del nostro network www.construction21.eu Unioncamere del Veneto

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

PROTOCOLLO DI INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI per la realizzazione di un programma di innovazione per il patrimonio

Dettagli

L uso strategico degli appalti pubblici per un economia sostenibile: le nuove direttive europee

L uso strategico degli appalti pubblici per un economia sostenibile: le nuove direttive europee L uso strategico degli appalti pubblici per un economia sostenibile: le nuove direttive europee Cons. Anna Maria Villa Responsabile Ufficio Cittadinanza europea, Mercato interno e AAGG Roma Sala polifunzionale

Dettagli

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra soci effettivi e soci aggregati) 62 Sezioni Territoriali (presso le Unioni Provinciali di Confindustria) Oltre 1 milione

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE Milano, 19 dicembre 2012 1 Premessa L agenda digitale italiana, con le prime misure

Dettagli

Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE

Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE FORUMPA SANITA' 2001 Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: VERSO UN DISTRETTO FORTE Amministrazione proponente:

Dettagli

Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line

Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line Finanziamenti dell Unione europea: fonti di informazione on-line Principali Fonti UE di aggiornamento Eur-Lex Legislazione in vigore e in preparazione a cura dell Ufficio delle pubblicazioni ufficiali

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

Politica dell Unione europea per le PMI. Prof.ssa Ernestina Giudici

Politica dell Unione europea per le PMI. Prof.ssa Ernestina Giudici Politica dell Unione europea per le PMI Prof.ssa Ernestina Giudici Un inquadramento generale! Uno Small Business Act (SBA) per l Europa! Migliorare il contesto imprenditoriale! Promuovere l imprenditorialità!

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MOSCA, LORENZIN Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Presentata

Dettagli

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, l intero Paese Logiche d intervento nell utilizzo dei Fondi Strutturali: Adattamento ed evoluzione. Pasquale D Alessandro DG REGIO Unità G3: Italia

Dettagli

Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su. Infrastrutture, crescita e competitività

Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su. Infrastrutture, crescita e competitività Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su Infrastrutture, crescita e competitività Piero Casadio Confindustria, 15 dicembre 2011 1 Introduzione Il capitolo del Rapporto di Confindustria

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Semplifica Italia. Direttore generale dell Ufficio per la semplificazione amministrativa Dipartimento della Funzione Pubblica

Semplifica Italia. Direttore generale dell Ufficio per la semplificazione amministrativa Dipartimento della Funzione Pubblica FORUM PA 2012 17 Maggio 2012 Semplifica Italia Silvia Paparo Direttore generale dell Ufficio per la semplificazione amministrativa Dipartimento della Funzione Pubblica Presidenza del lconsiglio dei iministrii

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020 Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione 1 Il contesto globale Accelerazione e intensificazione delle

Dettagli

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE 1. Che cos è la formazione La formazione è il processo attraverso il quale si educano, si migliorano e si indirizzano le risorse umane affinché personale

Dettagli

Le Dimensioni della LEADERSHIP

Le Dimensioni della LEADERSHIP Le Dimensioni della LEADERSHIP Profilo leadership, dicembre 2007 Pag. 1 di 5 1. STRATEGIA & DIREZIONE Creare una direzione strategica Definire una strategia chiara e strutturata per la propria area di

Dettagli

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. La moneta La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA La moneta e le istituzioni monetarie Le forme fisiche assunte dalla moneta sono diverse,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive INTERVENTO: La Riforma della contabilità delle amministrazioni pubbliche: le principali innovazioni e

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Federalismo e fiscalità locale Profili

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

Social Innovation AROUND Award

Social Innovation AROUND Award Social Innovation AROUND Award Social Innovation Around Award APPuntamento e Premio dell Innovazione Sociale, quest anno alla sua prima edizione, è una iniziativa di SIS Social Innovation Society che con

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DELLE RETI D IMPRESA In data tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio premesso che Con l'art. 3, comma 4-ter, del

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

ISO 45001. il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione. Comprendere il cambiamento

ISO 45001. il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione. Comprendere il cambiamento ISO 45001 il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione Comprendere il cambiamento Premessa L art. 30 del Testo Unico della Sicurezza dice chiaramente che i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli

Le risposte del rapporto SINTESI

Le risposte del rapporto SINTESI SINTESI Il rapporto Crescita digitale. Come Internet crea lavoro, come potrebbe crearne di più, curato da Marco Simoni e Sergio de Ferra (London School of Economics) per Italia Futura, in collaborazione

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti,

Dettagli

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie

Dettagli

Strumenti di miglioramento: la certificazione ambientale

Strumenti di miglioramento: la certificazione ambientale Strumenti di miglioramento: la certificazione ambientale La spirale perversa LEGGI SOCIALI ED AMBIENTALI PIÙ RESTRITTIVE POLITICI INDUSTRIA PERCEZIONE NEGATIVA DEGLI STAKEHOLDER PRESSIONE PER UNA MIGLIORE

Dettagli

Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione

Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione Presentazione del VI rapporto sulla coesione economica, sociale e territoriale in Europa 6 ottobre2014 Massimo Sabatini Politiche regionali e

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

Domanda Pubblica Innovativa come leva per la competitività e la crescita: Open Data

Domanda Pubblica Innovativa come leva per la competitività e la crescita: Open Data Direzione Generale della Provincia Autonoma di Trento Incarico Speciale in materia di Innovazione Domanda Pubblica Innovativa come leva per la competitività e la crescita: Open Data Trento 27 febbraio

Dettagli

Realizzare l Unione Energetica europea. Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa

Realizzare l Unione Energetica europea. Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa Realizzare l Unione Energetica europea Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa Mappa concettuale della Ricerca Contesto di riferimento : un elemento chiave

Dettagli

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI?

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 104 i dossier www.freefoundation.com FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 10 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Fiscal Compact Lo stato dell arte in Europa Lo stato dell arte in Italia Le misure

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

I sistemi pensionistici

I sistemi pensionistici I sistemi pensionistici nei Paesi membri Comitato Esecutivo FERPA Bruxelles, 24/02/2012 Enrico Limardo Paesi coinvolti nella ricerca Austria Francia Italia UK Spagna Portogallo Germania Romania Belgio

Dettagli

Il percorso di autovalutazione nel nostro Istituto

Il percorso di autovalutazione nel nostro Istituto Il percorso di autovalutazione nel nostro Istituto L AUTOVALUTAZIONE HA DEI CHIARI RIFERIMENTI LEGISLATIVI 1) DPR 28 MARZO 2013, N. 80 REGOLAMENTO SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE IN MATERIA DI ISTRUZIONE

Dettagli

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane L importanza delle risorse umane per il successo delle strategie aziendali Il mondo delle imprese in questi ultimi anni sta rivolgendo

Dettagli

Il sistema di contabilità pubblica in Italia La riforma della contabilità in Italia: la situazione attuale

Il sistema di contabilità pubblica in Italia La riforma della contabilità in Italia: la situazione attuale Progetto di Gemellaggio TR 08 IB FI 02 Improving Data Quality in Public Accounts Workshop internazionale Public accounting data quality and IPSAS implementation strategies in UE countries Istanbul, 3-5

Dettagli

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 1. Istituzione del gruppo di lavoro Decisione della Conferenza delle Alpi in merito all istituzione del Gruppo di

Dettagli

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE I SERVIZI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE IMPRESE PER LA PARTECIPAZIONE AI BANDI Ludovico Monforte EURODESK Brussels

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi

Dettagli

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015 LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego Laura Robustini EURES Adviser 04 Marzo 2015 IL LAVORO IN EUROPA EURES promuove la mobilità geografica ed occupazionale sostenendo i

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento MEMO/06/173 Bruxelles, 27 aprile 2006 La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento Sono già passati due anni da quando l Unione europea lavora con 25 Stati membri

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Agenda Digitale Italiana: quale bilancio e quale rilancio?

Agenda Digitale Italiana: quale bilancio e quale rilancio? ANFoV Osservatorio Agenda Digitale Italia Criticità e realizzazioni Roberto Azzano Vice Presidente ANFoV Agenda Digitale Italiana: quale bilancio e quale rilancio? Quale bilancio per l Agenda digitale

Dettagli

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei

Dettagli

SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA FORMAZIONE PUBBLICA TRA SPENDING REVIEW E RIORGANIZZAZIONE PRESENTAZIONE DEL 15 RAPPORTO SULLA FORMAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI 21 MAGGIO 2013

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

(Finalità e oggetto)

(Finalità e oggetto) Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale Art. 1. (Finalità e oggetto) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici

Dettagli

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA IL BISOGNO CHE VOGLIAMO SODDISFARE Accompagnare amministratori e manager delle

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI FASE 0 IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE DELL ENTE FASE 1 DEFINIZIONE E ASSEGNAZIONE DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE FASE 2 MONITORAGGIO IN CORSO DI

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con in collaborazione con LINEE GUIDA PER L ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Giugno 2012 IL RIUTILIZZO DEI BENI CONFISCATI: UN PERCORSO DI RISCATTO CIVILE Vogliamo

Dettagli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se

Dettagli

Quest anno, 2014, il messaggio è più positivo. Tutta l'unione registra un miglioramento. Enterprise and Industry DG

Quest anno, 2014, il messaggio è più positivo. Tutta l'unione registra un miglioramento. Enterprise and Industry DG Enterprise and Industry DG Vice-President Antonio TAJANI Speaking Point Ogni anno, il Quadro di valutazione dell'unione dell'innovazione (Innovation Union Scoreboard) misura la temperatura dell'innovazione

Dettagli

L impatto dell attuale crisi economica sulle imprese del settore TURISMO

L impatto dell attuale crisi economica sulle imprese del settore TURISMO Consultazione della Commissione Europea L impatto dell attuale crisi economica sulle imprese del settore TURISMO Lanciata dalla Commissione Europea lo scorso 17 febbraio, la consultazione ha lo scopo di

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

APRE Veneto: struttura e servizi. Unioncamere del Veneto Filippo Mazzariol 14 novembre 2013 Lamezia Terme

APRE Veneto: struttura e servizi. Unioncamere del Veneto Filippo Mazzariol 14 novembre 2013 Lamezia Terme APRE Veneto: struttura e servizi Unioncamere del Veneto Filippo Mazzariol 14 novembre 2013 Lamezia Terme APRE Veneto Mandato nazionale come sportello regionale dell Agenzia per la Promozione della Ricerca

Dettagli

PROGETTO IL PROGETTO DEL DIPARTIMENTO SALUTE SI COLLOCA NELL INZIATIVA COMUNITARIA INTERREG

PROGETTO IL PROGETTO DEL DIPARTIMENTO SALUTE SI COLLOCA NELL INZIATIVA COMUNITARIA INTERREG PROGETTO IL PROGETTO DEL DIPARTIMENTO SALUTE SI COLLOCA NELL INZIATIVA COMUNITARIA INTERREG III C WEST ZONE ED E E TITOLATO: HEALTH CLUSTER NETWORK: ENGAGING THE HEALTH SECTOR MORE EFFECTIVELY IN REGIONAL

Dettagli

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L Italia è 136esima a livello mondiale e ultima in Europa: dal 2011 siamo retrocessi di 13 posizioni. Continuano a pesare la conflittualità tra

Dettagli

E-commerce: le modalità di fatturazione. D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del 18.04.2015

E-commerce: le modalità di fatturazione. D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del 18.04.2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 169 11.06.2015 E-commerce: le modalità di fatturazione D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del 18.04.2015 Categoria: IVA Sottocategoria:

Dettagli

Il Green Public Procurement a Cinisello Balsamo

Il Green Public Procurement a Cinisello Balsamo COMUNE DI CINISELLO BALSAMO Il Green Public Procurement a Cinisello Balsamo Green Public Procurement a Cinisello Balsamo Definizione: Sistema di acquisti di prodotti e servizi ambientalmente preferibili

Dettagli

Come nella cultura, anche nel settore della ricerca l Unione Europea ha riversato non poche attenzioni.

Come nella cultura, anche nel settore della ricerca l Unione Europea ha riversato non poche attenzioni. DOSSIER RICERCA & INNOVAZIONE Come nella cultura, anche nel settore della ricerca l Unione Europea ha riversato non poche attenzioni. Nel 2007 è stato creato in Europa il Consiglio Europeo della Ricerca

Dettagli

Verso il recepimento. prospettive nazionali. Rossella Panero Presidente TTS Italia Torino, 18 novembre 2011

Verso il recepimento. prospettive nazionali. Rossella Panero Presidente TTS Italia Torino, 18 novembre 2011 Verso il recepimento della Direttiva ITS in Italia: opportunità e prospettive nazionali Rossella Panero Presidente TTS Italia Torino, 18 novembre 2011 L Associazione TTS Italia TTS Italia è l Associazione

Dettagli