TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE

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1 TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE For a business - friendly public administration 29 Ottobre 2013 Commissione europea Charlemagne building Sala Alcide De Gasperi DG Enterprise and Industry RELAZIONE La conferenza aveva lo scopo di fornire alcuni spunti e linee guida per le azioni che verranno intraprese, a livello nazionale ed europeo, per migliorare la qualità della pubblica amministrazione. Tale conferenza ha inoltre rappresentato l occasione, per la Commissione europea, di sentire la voce del comparto industriale europeo, di comprendere le maggiori difficoltà incontrate dalle imprese nelle relazioni con la pubblica amministrazione e di confrontare esempi concreti di buone pratiche. Antonio Tajani (Vice Presidente della Commissione Europea) ha introdotto i lavori evidenziando il fatto che le imprese europee necessitano di un clima favorevole per poter creare lavoro e ricchezza e, a tale scopo, diviene fondamentale ricostruire il rapporto con la pubblica amministrazione fondandolo su nuove basi: non una relazione di stampo gerarchico ma uno scambio di informazioni e competenze. Il Vice Presidente Tajani ha inoltre individuato una serie di punti chiave che, se implementati, consentirebbero di ridurre gli oneri aggiuntivi prodotti dalla lunghezza dei tempi amministrativi e dagli eccessivi passaggi burocratici: uniformità nei tempi e nei costi, a livello europeo, per avviare una start up: nel maggio del 2011 il Consiglio sulla competitività aveva fissato l obiettivo di permettere di creare un impresa in soli tre giorni e a 100, ma attualmente solo tre Stati membri soddisfano questo criterio; miglioramento nell utilizzo dei prossimi fondi strutturali per agevolare le imprese di fronte all eccessiva pressione fiscale; riduzione dei tempi necessari per la giustizia civile; diffusione capillare delle tecnologie informatiche; favorire l innovazione nel settore degli appalti pubblici, che rappresenta il 19 % del PIL dell U.E. Tajani ha colto l occasione per inaugurare la prima edizione del premio per l appalto più innovativo (Public Procurement of Innovation Award), che verrà assegnato nel mese di maggio del 2014 (è possibile presentare le candidature entro marzo dell anno prossimo); miglioramento della qualità della legislazione: a tale proposito Tajani ha sottolineato l importanza del programma REFIT, grazie al quale la legislazione europea è sistematicamente rivista dalla Commissione europea per verificare se gli obiettivi sono realizzati nella maniera più efficiente ed efficace. Il prossimo appuntamento è il Consiglio europeo di febbraio del A conclusione di questo Consiglio è necessario raggiungere un accordo sulla competitività industriale. La 1

2 burocrazia della pubblica amministrazione rappresenta il punto debole per la competitività delle imprese europee e, al fine di migliorare, è necessario un cambiamento di mentalità che renda la pubblica amministrazione capace di aiutare le imprese (ad esempio attraverso un migliore utilizzo dei fondi europei). PANEL I: GLI SFORZI DEGLI STATI MEMBRI PER RAFFORZARE LA GOVERNANCE E LA QUALITA DELLE ISTITUZIONI Stefan Attefall (Ministro per la pubblica amministrazione e per l edilizia della Svezia) ha sottolineato il carattere prioritario, per l agenda del governo svedese, del principio di smart regulation. In tal senso, la Svezia ha introdotto un modello di tipo delegato nella pubblica amministrazione. L applicazione di tale modello ha comportato l abolizione dei controlli di tipo centralizzato, prima a capo delle istituzioni centrali, e il conferimento di maggiori responsabilità e libertà di azione alle agenzie decentrate, più vicine alle esigenze dei cittadini. Kyriakos Mitsotakis (Ministro per le riforme amministrative e per l E-Government della Grecia) ha evidenziato come le riforme attuate in Grecia negli ultimi quattro anni siano state dettate dalla necessità di ridurre i costi di una pubblica amministrazione troppo grande ed inefficace. Al momento tali riforme sembrano aver ottenuto buoni risultati sul piano quantitativo, in termini di riduzione dei costi, mentre sotto il profilo qualitativo l aspetto più performante è stato quello della trasparenza. Infatti il nuovo sito internet e una serie di iniziative governative hanno consentito di dare maggiore visibilità alla legislazione. D. Antonio Germán Beteta Barreda (Segretario di Stato per le pubbliche amministrazioni della Spagna) ha affermato che, essendo il disavanzo pubblico superiore a quanto previsto, si sono rese necessarie riforme incisive e, al contempo, il rilancio della fiducia dei cittadini verso il nuovo governo. Partendo dalla considerazione che i debiti dell amministrazione verso le imprese rappresentano un freno alla loro competitività, il principio che ha ispirato l azione del governo è spendere ciò che si ha e pagare quello che si deve. Pertanto la Spagna ha approvato una legge contro la morosità delle pubbliche amministrazioni, le quali sono obbligate a pagare le fatture entro trenta giorni. Tali iniziative sono state accompagnate da un implementazione dei servizi elettronici per favorire una riduzione dei tempi delle procedure amministrative. José Manuel Barroso (Presidente della Commissione europea), intervenuto alla fine del panel, ha posto l accento su due iniziative che, negli ultimi anni, la Commissione europea ha implementato nell ottica di creare un contesto amministrativo favorevole alle imprese: programma REFIT: la comunicazione della Commissione del 2 ottobre scorso ha evidenziato come il programma ha permesso di abrogare, dal 2005, più di atti giuridici e di approvare 660 iniziative di semplificazione. Fra il 2007 e il 2012 è stato ottenuta una diminuzione del 26% degli oneri amministrativi per le imprese, equivalente a un risparmio di 32,3 milioni di euro all anno. Il Presidente Barroso ha inoltre sottolineato il fatto che, nell iter legislativo europeo, la Commissione non può agire da sola, e pertanto una parte del potenziale di semplificazione è andata perduta, poiché le proposte della Commissione sono state modificate. Nonostante ciò, il programma ha prodotto, quale principale risultato, la previsione di regimi speciali e di esenzione per le P.M.I. negli ambiti della contabilità, dei rifiuti elettronici e delle statistiche del commercio intra-ue. L impatto più importante si è registrato nel cambiamento sostanziale nelle modalità con cui viene elaborata la regolamentazione. Infatti la Commissione ricorre sistematicamente alle valutazioni d impatto, alle consultazioni delle parti interessate (comprese le parti sociali) e 2

3 alle valutazioni ex-post; gruppo Stoiber: si tratta di un gruppo di alto livello costituito per formulare raccomandazioni su come ridurre gli ostacoli amministrativi legati alla legislazione europea. Il mandato del gruppo, formato nel 2007, è stato rinnovato nel 2010 e nel 2012 e, per il terzo rinnovo, si attende il rinnovamento della composizione della Commissione. Uno dei maggiori risultati del gruppo è stata la promozione della fatturazione elettronica nel settore IVA. PANEL II: COSA SI ASPETTANO OGGI LE IMPRESE DA UNA MODERNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? Loïc Armand (Presidente del Comitato sugli affari europei di M.E.D.E.F. e presidente di L Orèal) ha iniziato la discussione evidenziando come la complessità rappresenti un ostacolo chiave per le imprese. Per migliorare la situazione, la pubblica amministrazione dovrebbe tener conto, nella sua attività, di alcuni principi: semplificazione, vicinanza alla realtà delle imprese attraverso un dialogo costante e la consultazione, confronto tra buone pratiche, fiducia, orientamento alla competitività, soft law e soft regulation come cornice più flessibile per i rapporti tra pubblica amministrazione ed imprese. Thomas Schleicher (Presidente dell Industria Europea dei Costruttori E.I.C.), a nome del settore edile (che coinvolge 14,7 milioni di lavoratori europei e contribuisce al 9,1% del P.I.L. dell U.E.), ha lamentato lo scarso coordinamento tra le Direzioni Generali della Commissione e, in generale, tra i vari servizi delle istituzioni europei. Infatti ogni settore economico viene gestito, a livello europeo, da più servizi e direzioni, a seconda dell aspetto trattato, ma non sempre sussiste un dialogo tra le varie istituzioni, provocando conflitti amministrativi e una duplicazione inutile delle attività e degli obblighi da assolvere. Gaetano Maccaferri (Vice Presidente per le politiche regionali e la semplificazione di Confindustria), parlando dell Italia, ha evidenziato la complessità del quadro normativo e l eccessiva frammentazione delle competenze amministrative tra i diversi livelli di autorità. Secondo il parere di Maccaferri, tali criticità potrebbero essere risolte riportando a livello centrale alcune competenze eccessivamente decentrate alle pubbliche amministrazioni locali e migliorando l efficacia degli sportelli unici. In tale contesto l U.E. potrebbe rappresentare un vincolo esterno importante, attraverso lo strumento dei fondi strutturali, che consentirebbe all amministrazione italiana di migliorare l efficacia della propria attività. Bernd Ehinger (Membro del Comitato esecutivo della German Confederation of Skilled Crafts ZDH) ha ribadito l importanza di realizzare una semplificazione del quadro normativo e di favorire una maggiore trasparenza nella pubblica amministrazione. Inoltre ha sottolineato il ruolo chiave della formazione e delle competenze tra i funzionari pubblici, ruolo che dovrebbe essere valorizzato attraverso l utilizzo di criteri maggiormente meritocratici nella selezione e nell avanzamento di carriera. Priit Alamäe (CEO Managing Director della Nortal in Estonia) ha nuovamente evidenziato come i costi delle transazioni derivanti dagli obblighi burocratici possono minare la competitività delle imprese europee e diventare una fonte potenziale di corruzione. Gli aspetti che la pubblica amministrazione dovrebbe incentivare sono la comunicazione tra imprese e governo, l introduzione di strumenti amministrativi elettronici quali la firma digitale e la trasparenza. In Estonia, ad esempio, le aziende e le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare, in formato elettronico, la propria contabilità. 3

4 La questione della digitalizzazione della burocrazia è emersa anche nel discorso conclusivo di Maroš Šefčovič (Vice Presidente della Commissione europea), il quale ha individuato le piattaforme elettroniche come una delle soluzioni possibile per ridurre i costi e i tempi delle procedure amministrative. Un esempio in tal senso proviene dalla regione francese di Bourgogne, la quale ha attivato E Bourgogne, una piattaforma elettronica regionale per la gestione dei vari servizi. Affinché un tale sistema funzioni a livello europeo, è necessario realizzare una maggiore compatibilità tra i sistemi amministrativi nazionali. WORKSHOP 1: RIDURRE GLI OSTACOLI AMMINISTRATIVI E MIGLIORARE LA QUALITA DELLA LEGISLAZIONE Carlo Pettinelli (Direttore per le imprese e l industria presso la Commissione europea) ha spiegato gli argomenti che sarebbero stati affrontati nel workshop, ovvero quanto è stato fatto per migliorare la qualità della legislazione, a livello nazionale ed europeo, e i miglioramenti che possono ancora essere compiuti. Mierta Capaul (Banca Mondiale) ha evidenziato come l U.E., al confronto di altre aree geografiche quali l Asia e l America del Nord, non si è distinta per il numero e la qualità di riforme attuate per favorire la nascita e lo sviluppo delle start up. La Banca Mondiale ha osservato che l adesione all U.E. ha fornito uno stimolo ad alcuni paesi, quali Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia, a intraprendere riforme. Tuttavia persistono profonde differenze tra gli Stati europei per quanto riguarda il funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Alistair Steel (Direttore Esecutivo del Consiglio Europeo dell Industria Chimica), provenendo da uno dei settori più regolamentati a livello europeo, ha formulato una serie di raccomandazioni: la revisione delle politiche deve essere efficace e guidata dal principio di smart regulation; tale revisione deve essere accompagnata da un procedimento consultivo imprese - legislatore; puntare alla qualità dei testi legislativi, inficiata spesso dai compromessi che vengono proposti all ultimo momento e che generano più costi e maggiori perdite di tempo. Gillian Kiy (Ufficio del Gabinetto della Gran Bretagna) ha illustrato come la Gran Bretagna ha affrontato la sfida della semplificazione burocratica attraverso una maggiore digitalizzazione dei servizi pubblici, l istituzioni di apposite commissioni per studiare le opportunità di deregolamentazione e la creazione di un sito internet che consente una consultazione pubblica, aperta a tutti i cittadini inglesi, sulle normative in vigore. Ladislav Prudký (Specialista nel Dipartimento per l ambiente imprenditoriale dell Ministero dell Industria e del Commercio della Repubblica Ceca) ha mostrato come la semplificazione amministrativa si sia svolta su due livelli: il livello governativo e il livello degli stakeholders, quali associazioni di imprese e organizzazioni non governative. Attraverso il dialogo tra i due livelli, si è riusciti a abolire, per il 2012, 140 vincoli burocratici inutili e a ridurne 190. Gabriel Côrte Real Carvalho Goucha (Membro del Parlamento portoghese e Membro del gruppo Stoiber) ha fornito una descrizione delle attività e dei progressi compiuti dal Gruppo Stoiber. Nella relazione del 2012, il gruppo, passando in rassegna 74 esempi di buone pratiche, ha evidenziato come esista un ampio margine per attuare le norme dell'unione riducendo la burocrazia, poiché Circa un terzo degli oneri amministrativi UE che ricadono sulle 4

5 imprese è infatti dovuto all'inefficienza con cui i requisiti dell'unione vengono attuati a livello nazionale. Per ottenere una pubblica amministrazione più efficiente è quindi necessaria la collaborazione di tutti i livelli di governance, da quello europeo a quello nazionale e locale. WORKSHOP 3: PROMUOVERE LO STRATEGIC MANAGEMENT NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dr Geert Bouckaert (Professore KU Leuven Public Management Institute) ha presentato due strategie per la riforma della Pubblica amministrazione al fine di renderla favorevole al mondo delle imprese: una positiva e una negativa. L approccio negativo è quello di dare sostegno con delle politiche di finanziamento a pioggia o diminuire i controlli ad esempio nel campo ambientale o utilizzare una politica di tassazione specifica. La via positiva invece è quella di attrarre le imprese mettendo in competizione le pubbliche amministrazioni secondo un modello federalista che permetta di mettere in evidenza le pubbliche amministrazioni più virtuose. Per fare questo si dovrebbe agire attraverso quattro punti chiave: l innovazione aperta, la leadership, focus ai risultati e rinforzare le città più forti basandosi su evidenze empiriche e dati reali. Queste iniziative vanno rivolte al futuro e non al passato sfruttando e valorizzando le partnership e la cooperazione e coordinazione tra le varie amministrazioni in un ottica di situazione win win. Dr Marga Pröhl (Direttrice Generale, EIPA, Olanda) ha introdotto la problematica chiedendosi come fare per implementare le performance in tutte le PA in un ottica di miglioramento continuo e su come fare per spostare le pubbliche amministrazioni dalla crescita implementativa step by step ad un ottica di innovazione radicale. Per rispondere al primo quesito l EIPA (istituto europeo per la pubblica amministrazione) ha elaborato degli strumenti semplici che permettano ad ogni amministrazione di analizzare il proprio contesto e di trovare come migliorare le proprie performance. Solo con un analisi oggettiva si può iniziare ad elaborare un azione strategica efficiente. Questa analisi è molto difficile perché mette in evidenza oltre i punti forti di un organizzazione anche i punti deboli e questi sono difficilmente analizzabili perché è difficile mettere in evidenza i propri punti deboli soprattutto per ruoli vicini alla politica come la pubblica amministrazione. Per questo è necessaria una leadership forte che si assuma il ruolo e le responsabilità di questa analisi e dell attivazione del cambiamento. Solo da questo momento è possibile implementare una quality management strategy. Il modello per questa analisi è il CAF che permette di mettere in evidenza questi punti chiave e implementare una politica strategica nella pubblica amministrazione. La relatrice ha concluso sottolineando che questa crescita implementativa è si necessaria, ma spesso non sufficiente poichè è necessario iniziare a ragionare su come innovare e non più solo implementare. Mr Filippo Cavassini (Advisor Public Governance Reviews, Public Governance and Territorial Development Directorate, OECD) ha aperto la propria presentazione descrivendo lo strategic management e ha riportato i risultati di alcune analisi prodotte dall OECD riguardo la HRM (human resource management) e le pratiche di budgeting. Ha poi descritto uno studio dell OECD mettendo in risalto che per attuare un approccio strategico si devono effettuare le seguenti trasformazioni: orientare la strategia non a obiettivi ma ai risultati che le politche portano; ottimizzare l uso delle risorse umane; valutare le performance e la loro rispondenza alle necessità dei cambiamenti; 5

6 favorire la trasparenza e la responsabilità; Per fare questo ci sono quattro sfide da affrontare : collegare la strategia al budget; favorire la guida del governo centrale; superare i limiti delle competenze ministeriali; gestire le forze pubbliche strategicamente; ha infine presentato alcuni casi che ha definito non best practice ma buoni esempi da cui cogliere idee ma migliorabili. Mr Pekka Lindroos (Segretario Generale di Foresight 2030, ufficio del primo ministro finlandese) ha presentato il caso della Finlandia e di come è stato implementato l approccio dello strategic management nel suo paese. La strategia nasce dall assunzione che tra vent anni la società non sarà più quella attuale e se il modello rimarrà quello attuale non si potranno affrontare le sfide del futuro. Per questo motivo è nato il Foresight 2030 (http://tulevaisuus.2030.fi/en/), una strategia di lungo termine per affrontare il futuro. Questa pianificazione è stata fatta per fornire allo stato uno strumento per sviluppare delle strategie innovative. Ms Rut Erdélyiová (Consigliere del Ministro degli interni della Repubblica Slovacca) ha presentato la situazione in Slovacchia e come questo paese sta tentando di innovare la pubblica amministrazione che è parte importante di un economia post comunista come quella Slovacca. Nel discorso conclusivo all evento, Antti Peltomäki (Direttore Generale per le imprese e l industria) ha evidenziato che alcuni progressi sono stati fatti in materia di semplificazione amministrativa ma continua a sussistere una disomogeneità nell implementazione della legislazione europea. Le P.M.I. devono essere al centro delle politiche europee e il principio Think Small First deve essere introdotto anche in altre politiche. LINK For a business friendly public administration: Public Procurement of Innovation Award: Eseguito da: Silvia Celano e Giorgio De Bin UNIONCAMERE DEL VENETO Delegazione di Bruxelles Av. de Tervueren 67 - B-1040 Bruxelles Tel Fax

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