Soggetti Finanziabili e tipologie di finanziamento 5 Percentuali d intervento Loan to Value (LTV) 6-8 IL SISTEMA DI CREDIT SCORING 9-13

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1 MUTUI BANCA MEDIOLANUM: LA POLITICA DI CREDITO APRILE

2 INDICE CHE COS E UN MUTUO 5 Soggetti Finanziabili e tipologie di finanziamento 5 Percentuali d intervento Loan to Value (LTV) 6-8 IL SISTEMA DI CREDIT SCORING 9-13 LE EVIDENZE COMPORTAMENTALI 14 IL CREDIT BUREAU PRIVATO CRIF 15 DIFFERENZA TRA IL TERZO DATORE D IPOTECA ED IL 16,17 GARANTE STATUS PRIMAFILA 17 I REDDITI CONSOLIDABILI 18 Lav. Dipendenti a tempo inderminato o CFL 18 Contratti di collaborazione a progetto 18,19 Contratti a tempo determinato 19 Contratti di Insegnanti senza cattedra 20 Tipologia contrattuale di lavoro intermittente 20 Redditi da lavoratore autonomo 20,21 Reddito da pensione 21 Redditi da impresa 21 Redditi percepiti da piloti 22 Collaboratori domestici e/o colf 22 Redditi da attivita stagionale 22 Redditi da personale marittimo 23 Redditi da Locazione 23 Redditi da attivita sportiva non professionistica 23 2

3 FONTI DI REDDITO NON IMPUTABILI 24 RICHIESTE CHE PRESENTANO DELLE PARTICOLARITÀ 24 Acquisto con presenza di minore 24 Compravendita tra parenti 25 Compravendita tra parenti non in linea retta 25,26 Acquisto da ex coniuge in fase di separazione 26 Cittadini extracomunitari operativita 26 Dismissione di enti 27 Intervento post-rogito 28 Immobili in area edilizia convenzionata 28 Acquisto immobile proveniente da asta 29 Donazione 29,30 Successione 31 Usucapione 31 Vincolo beni culturali 31 Usufrutto 31,32 Diritto di abitazione 32 Servitu 32 Diritto di superficie 32 Fondo patrimoniale 32,33 Pignoramenti, ipoteche giudiziali 33 Usi civici 33,34 Prelazioni 34 Prezzo imposto 34 Contratti preliminari 35 3

4 LE GRIGLIE PATRIMONIALI DI RECUPERO 36,37 LE RICHIESTE FINALIZZATE ALLA RISTRUTTURAZIONE 38 Acquisto o Scambio + ristrutturazione/completamento 38,39 Ristrutturazione e Completamento MUTUO DI SCAMBIO 43,44 MUTUO DI SURROGA 45 MUTUO DI ACCOLLO 46,47 DOCUMENTI E CONFORMITA 48 Documenti anagrafici 48 Documenti finanziari per profilo di rischio Documentazione immobiliare e tipo operazione POLIZZE OBBLIGATORIE 57,58 POLIZZA ACCESSORIA (TCM) 59 4

5 Manuale di formazione CHE COS È UN MUTUO Il mutuo è il contratto con il quale un Soggetto (mutuante) eroga una somma di denaro ad un altro Soggetto (mutuatario) il quale si obbliga a restituire il capitale prestato. Il trasferimento di denaro è a titolo oneroso e, salvo patto contrario, al mutuante sono corrisposti degli interessi. Secondo il disposto dell Art C.C. il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. SOGGETTI FINANZIABILI E TIPOLOGIE DI FINANZIAMENTO La politica di credito di Banca Mediolanum è rivolta a soddisfare richieste di finanziamento esclusivamente per le persone fisiche (compresi cittadini extracomunitari) escludendo pertanto le persone giuridiche quali ad esempio Società di persone, Società di capitali e Ditte individuali. Per i Soggetti coinvolti in veste di mutuatari si richiede un età massima a fine mutuo di 80 anni (si vedano in proposito le Tabelle Politiche di Credito presenti sulla Intranet Aziendale) mentre coloro i quali intervengono al fine di rilasciare garanzia personale in favore del mutuatario (Garanti) non avranno limite di età, ma solo un limite di ingresso pari a 70 anni di eta. La destinazione d uso degli immobili oggetto di compravendita deve essere ad uso residenziale e devono essere localizzati sul territorio Italiano. Le esigenze che Banca Mediolanum vuole soddisfare sono relative a richieste finalizzate per: Acquisto Scambio; Ristrutturazione; Acquisto immobile uso investimento e/o occupato; Acquisto + ristrutturazione /completamento; Scambio + ristrutturazione/completamento Surroga Accolli Nella fattispecie le percentuali sono: - Acquisto I casa: LTV 80% (+ polizze fino ad un max 85%) - Acquisto II casa: LTV 75%; - Acquisto immobile occupato/investimento: LTV 65%; - Acquisto più ristrutturazione/completamento:ltv 80%; - Scambio: LTV max 80%; - Scambio più ristrutturazione: LTV 80%. 5

6 Manuale di formazione Alcune specifiche: Per le operazioni di acquisto relative alla prima casa è data la possibilità al Cliente di accendere un finanziamento ipotecario (mutuo) entro i 12 mesi dalla data di perfezionamento del rogito di acquisto garantendo così, come previsto dalle normative fiscali vigenti, la possibilità di detrazione della quota interessi; Per le operazioni di acquisto seconda casa post Rogito sarà possibile finanziare tali operazioni solo per Clienti Primafila a condizione chè il presale perviene entro 2 mesi dalla stipula (No Prodotto flessibile). Per le operazioni di ristrutturazione e/o Acquisto-Scambio + ristrutturazione post lavori è data la stessa facoltà di intervento, ovvero nell ambito dei 12 mesi successivi al termine dei lavori, pur considerando le attuali normative fiscali (il mutuo deve essere stipulato non oltre sei mesi, antecedenti o successivi, dalla data di inizio dei lavori di costruzione). In ogni caso, qualora dovesse essere superato il termine di mesi sei dalla fine delle opere dovrà essere presentata idonea documentazione fiscale attestante quantomeno una parte dei pagamenti effettuati (fatture);! La percentuale d intervento (vedi paragrafo successivo) è calcolata sul valore minore tra quello calcolato in perizia e quello indicato sul compromesso tra le parti. Percentuale di intervento o Loan to Value (LTV) La percentuale di intervento (% massima finanziabile o LTV) di una qualsiasi operazione deve essere calcolata sul valore dell immobile indicato sulla perizia redatta da un perito incaricato dalla Banca, oppure sul valore commerciale indicato sul compromesso, e comunque sul minore dei due valori. Il Loan to Value (LTV) pertanto indica il rapporto percentuale tra l importo del mutuo richiesto e il valore di perizia dell immobile ipotecato. Fermo restanti i parametri ordinari di intervento indicati nella tabella di seguito riportata, la percentuale massima di intervento,dovrà comunque essere contenuta nel limite stabilito dalla disciplina di vigilanza pro tempore vigente per le operazioni di credito fondiario 6

7 Manuale di formazione Tabella 1 Motivo di Finanziamento Modalità di Erogazione Tipologia di Finanziamento 1 a casa 2 a casa Occupata/ Investimento** Acquisto 80% + polizze fino ad un max 85%* Acquisto + Ristrutturazione Una tranche post lavori Più tranche 80% 80% 75% 65% Una tranche 35% 35% Ristrutturazione Più tranche/unica 80% 80% tranche post l i Scambio 80% 75% 65% Scambio + Ristrutturazione Una tranche post lavori Più tranche 80% 80% 75% 75% 75% 75% 65% 65% 65% * Per operazione I casa l 85% viene calcolato su importo finanziato (Importo richiesto + polizze finanziate). Si precisa che, in presenza di prodotto misto, prodotto flessibile (freedom23) o importi superiori a euro per acquisto I casa il massimo finanziabile sarà 80% comprensivo di polizze ** La tipologia Immobile occupato, si riferisce all acquisto di immobili locati o destinati ad uso investimento. La perizia riflette il valore commerciale inferiore di tali immobili ( normalmente una riduzione tra il 15% e il 30% del valore libero ). Il limite della percentuale di intervento del 65% si riferisce a questo valore di mercato inferiore. In presenza di richiesta di mutuo finalizzata all acquisto di immobile destinato a casa vacanza, verrà valutata come operazione uso investimento/occupato se il cliente ha in essere 2 mutui ipotecari presso Banca Mediolanum. 7

8 Manuale di formazione GLI ESITI DELLE RICHIESTE La domanda di mutuo presentata tramite i Family Banker a Banca Mediolanum, è il frutto di una costruzione personalizzata (definito presale) studiata sulle esigenze del Cliente. La costruzione avviene grazie all utilizzo di uno strumento ideato da Banca Mediolanum per supportare la rete di vendita durante la commercializzazione del prodotto. Tale strumento, consente di caricare i dati anagrafici, reddituali ed immobiliari in possesso del Family Banker al momento della trattativa e, successivamente di ottenere un esito sulla finanziabilità del Cliente rapportata alla tipologia di operazione oggetto del mutuo. L insieme dei parametri che compongono lo strumento quali, lo scoring socio-demografico, la capacità di rimborso e le evidenze comportamentali, (dettagliati nei paragrafi successivi) fa scaturire un punteggio ed una profilatura delle richieste di mutuo che vengono identificate in base all esito in: Verde, Rossa, Nera. Di seguito si riportano graficamente le profilature delle richieste di mutuo: PROFILAZIONE DELLE RICHIESTE Parametri Decisionali Scoring socio-demografico: è un insieme di variabili relativi ai richiedenti ed all immobile, cui sono associati dei pesi al fine di determinare il rischio statistico della richiesta. Evidenze comportamentali: rilevano il comportamento finanziario dei soggetti (protesti, pregiudizievoli, insolvenze) tramite banche dati pubbliche e private (CR Bankit e CRIF). Capacità di rimborso: determina l adeguatezza dei redditi rispetto alla rata del finanziamento richiesto, basandosi sui redditi percepiti, sulla stima dei consumi e sugli impegni noti. Calcolo del rating della richiesta Esiti Pratiche Verdi procedibilità automatica Pratiche Rosse procedibilità manuale Pratiche Nere rifiutate 8

9 Manuale di formazione IL SISTEMA DI CREDIT SCORING Il sistema di credit scoring (definito anche credit score) o sistema di affidabilità creditizia è un programma software che analizza in modo automatico i dati della richiesta e calcola la probabilità che il debitore risulti insolvente. Il meccanismo procede alla determinazione di una sorta di punteggio (score) sommando o sottraendo punti assegnati a ciascuno degli elementi costitutivi della pratica. Tale procedura operativa utilizza una combinazione d informazioni disponibili al momento della richiesta di un fido o di un finanziamento per calcolare la probabilità d insolvenza del Cliente (ossia per determinare al momento della domanda la probabilità che il richiedente divenga nel tempo un cattivo pagatore). Pertanto sintetizza il profilo del cliente sulla base delle informazioni pervenute in entrata. Il peso attribuito a ciascun argomento dipende dalla sua importanza ed incide perciò più o meno significativamente sul risultato. Per esempio, l LTV ha un significato rilevante in quanto l immobile che rappresenta la garanzia per la Banca, deve avere l adeguata commerciabilità in proporzione al finanziamento richiesto (più alta è l LTV più alto è il rischio della Banca). La disponibilità ad accreditare lo stipendio,invece porta un beneficio modesto. È considerata anche la storia creditizia degli interessati: la rilevazione di debiti pagati in ritardo ha un effetto negativo sull intero profilo della pratica. Le Informazioni dello Scoring sono reperite attraverso: Informazioni sul richiedente: età, anzianità residenza, occupazione, etc.; Informazioni sull operazione: durata, forma tecnica, etc.; Informazioni esterne: Credit Bureau (Banche dati esterne). Di seguito un elenco degli elementi più significativi presi in considerazione dal programma di scoring: Storia creditizia dei soggetti interessati al finanziamento; apporto tra importo di Mutuo e valore dell immobile; rapporto tra rata e reddito; Rapporto tra importo di mutuo e reddito annuo; Area geografica dell immobile; Tipo di abitazione coinvolta (gradita la prima casa); Età dei richiedenti (favoriti gli ultratrentenni); Numero degli intestatari del mutuo (preferiti single o coppie); Anni di attività come dipendenti (ottimo se sono più di 15); Tipo di contratto (quelli a tempo determinato offrono meno garanzie); Destinazione del denaro (favoriti i mutui per acquisto). 9

10 Manuale di formazione Il sistema sopradescritto si basa sull analisi congiunta di 2 indicatori: il rapporto rata/capacità di rimborso (RCRT); il punteggio socio-demografico. La Capacità di Rimborso è il requisito più importante per poter richiedere un mutuo. In generale una Banca prima di erogare una somma verifica che il Cliente abbia tutte le carte in regola per poter rimborsare ogni singola rata del mutuo. Come vedremo nei paragrafi successivi la valutazione avviene in base ad una serie di documenti richiesti al cliente per avviare l istruttoria (buste paga, dichiarazioni fiscali, ecc.) da cui è possibile ottenere informazioni sia di tipo economico (reddito proporzionale alla rata) che personale (affidabilità, correttezza, ecc.). Il rapporto rata/capacità di rimborso (RCRT) rappresenta, pertanto la capacità del mutuatario di far fronte alla rata del mutuo in relazione: al proprio reddito disponibile al netto degli impegni (debiti); ai consumi familiari. Il peso di questi elementi varia sempre in base al numero dei familiari e dell area geografica di appartenenza.! Il rapporto rata/capacità di rimborso (RCRT) è calcolato come rapporto tra la rata di mutuo elaborata dal sistema e la somma dei redditi disponibili al netto degli impegni. Banca Mediolanum ritiene conforme l RCRT se inferiore o uguale a 90% per i prodotti standard (LTV < 80% e flessibile 60/80), 70% per i prodotti assicurati (LTV > 80%) 7. Il punteggio socio-demografico rappresenta, invece, la probabilità statistica che il finanziamento produca in futuro un rendimento negativo in termini di insolvenza. Il cosiddetto cut off, ovvero il punteggio sotto il quale il sistema rifiuterà la richiesta, viene determinato in ordine all esigenza di garantire un equilibrio tra livello di rischio che la Banca intende assumersi e rispetto delle opportunità di mercato. La Banca pur ritenendo il sistema di Credit Scoring un supporto indispensabile per la valutazione del merito creditizio adotta avvalendosi di un analista esperto, delle valutazioni di natura discrezionale (l analista se necessario apporta manualmente delle variazioni alla richiesta) in base all intero profilo del richiedente ed all operazione da finanziare. 10

11 Manuale di formazione Lo score sociologico stima il rischio anche in assenza di una storia sulle attitudini comportamentali del richiedente. I dati presi in esame sono: a) le caratteristiche socio-demografiche ed economiche dei mutuatari; b) le caratteristiche specifiche dell operazione.! Il sistema di Credit Scoring ha, pertanto, come obiettivo quello di escludere profili di richiesta ritenuti a rischio sulla base dell esperienza statistica. Un punteggio sociologico al di sotto del cut-off stabilito determina automaticamente il rifiuto della proposta. Dall analisi dei due indicatori, emerge che la valutazione dell RCRT di fatto, sintetizza il Reddito Disponibile Consolidato determinato dal Reddito Netto e dal Reddito al netto dei consumi che permette di stimare, per ogni richiedente, quale parte del reddito potrà essere impegnata per sostenere la richiesta di mutuo. Il REDDITO NETTO disponibile su cui la Banca calcola la RCRT è ottenuto considerando: il reddito come da dichiarazione dei redditi presentata (vedasi tabella documenti finanziari paragrafo Documenti e Conformità); la nettizzazione (aliquote fiscali vigenti no deduzioni); gli impegni (sono valorizzati i debiti annui del cliente); la stima dei consumi (variabile in funzione componenti nucleo familiare e area geografica di appartenenza - Nord/Ovest, Nord/Est, Centro e Sud).! La RCRT è calcolata mettendo in rapporto la rata di mutuo con il reddito netto disponibile in base all attuale livello di indebitamento. 11

12 Manuale di formazione SINTESI DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE DI MUTUO La Banca ricevuta tutta la documentazione necessaria (compresa la firma per l autorizzazione al trattamento dei dati) deciderà se avviare l istruttoria della pratica valutando due elementi fondamentali: la compatibilità tra importo del finanziamento e reddito del richiedente (RCRT). Verifica che l importo della rata non sia superiore al reddito netto mensile dei richiedenti; l affidabilità creditizia, che esprime la capacità di rimborsare puntualmente un prestito ed è misurata dal credit score, un punteggio che viene assegnato (in automatico) sulla base di diversi elementi: attuale livello d indebitamento, capacità di reddito, storico della puntualità nei pagamenti, ecc. Tutte queste informazioni possono essere reperite attraverso: 1) dati ottenuti dal richiedente (età, professione, dichiarazione dei redditi, estratto conto ecc.); 2) banche dati pubbliche (da cui è possibile ottenere informazioni su protesti, fallimenti ecc.). Successivamente, la Banca dopo aver ottenuto le informazioni necessarie, verificata la conformità dell RCRT, si esprime sulla fattibilità dell operazione e comunicherà al Family Banker se intende avviare la fase istruttoria, ovvero potrà suggerire l utilizzo di accorgimenti al fine di rendere la pratica valutabile (reimpostazione della pratica). 12

13 Manuale di formazione Si illustra schematicamente la sintesi del processo di valutazione delle richieste di mutuo: Ricezione in Sede della documentazione (con firma per il trattamento dei dati) Verifica delle informazioni necessarie per l analisi preliminare attraverso la disamina dei dati forniti dal Cliente e l interrogazione delle Banche dati pubbliche NO Rata/Capacità di rimborso conforme? SÌ Rifiuto/Reimpostazione NO della pratica Credit Score conforme? SÌ Avvio della fase istruttoria 13

14 Manuale di formazione LE EVIDENZE COMPORTAMENTALI Come già affrontato all interno del Corso Base Mutui, il rapporto del Cliente con le istituzioni creditizie e la sua propensione ad onorare quanto sottoscritto è una variabile importante nella valutazione del merito creditizio. Al fine di determinare il profilo comportamentale dei richiedenti e degli eventuali garanti rispetto all assunzione di precedenti impegni finanziari vengono effettuati i seguenti controlli tramite banche dati pubbliche e private: C.R Bankit - C.R.A (centrale rischi associativa) Il Credit Bureau CRIF Indagini commerciali sulla solvibilità e veridicità dell attività esercitata (Europol)! La Banca d Italia prescrive che le banche acquisiscano, oltre a dati minimali e specifici, tutte le informazioni utili per l istruttoria della pratica di mutuo. L approfondimento deve essere adeguato rispetto all entità del finanziamento ed al suo grado di rischio. 14

15 Manuale di formazione IL CREDIT BUREAU PRIVATO CRIF L indagine Crif viene effettuata, previa autorizzazione del Cliente ai sensi della normativa sulla privacy, in presenza di una richiesta di mutuo. Il sistema effettua la ricerca sulla base del censimento anagrafico del soggetto: risulta pertanto importante, essere certi della correttezza dei dati imputati a sistema, in particolare del codice fiscale. Il controllo tramite Crif deve essere effettuato su ogni singolo soggetto coinvolto nella richiesta, sia esso richiedente, fideiussore o terzo datore d ipoteca. Con riferimento ai membri del nucleo familiare risultanti dallo stato di famiglia di richiedenti e fideiussori, che abbiano superato il diciottesimo anno di età, viene eseguito un controllo limitato ai dati pubblici relativi a protesti e pregiudizievoli. Il controllo relativo a protesti e pregiudizievoli (informazioni pubbliche) viene esteso anche alla società dei richiedenti/fideiussori che svolgono attività imprenditoriali. Crif assegnerà un rating alle evidenze comportamentali emerse presso il sistema. Tale rating inciderà in modo significato sull esito finale della richiesta. IMPOSTAZIONE DELLA PRATICA In linea generale la pratica di mutuo viene impostata con un soggetto (mutuatario) che all interno della pratica ha il ruolo principale L età massima a scadenza, prevista per le persone fisiche coinvolte nell operazione di mutuo è di 80 anni. Qualora l apporto reddituale del richiedente non dovesse risultare sufficiente comunemente viene richiesto il supporto di un garante/fideiussore che non dovrà avere una età anagrafica superiori ad anni 70 Così il garante può trasformare una domanda di mutuo zoppicante in una pratica valutabile dalla banca.! Prima di chiedere sostegno economico bisognerà perciò valutare se l aiuto di un garante possa risultare effettivamente utile. Ecco dunque i criteri che determineranno il peso del garante nelle considerazioni della banca: Reddito disponibile; Patrimonio; Garanzie prestate; Età 15

16 Manuale di formazione Per stabilirlo valuterà l entità delle sue entrate al netto delle spese per il mantenimento della famiglia e del rimborso di eventuali debiti. Il garante ideale dovrebbe essere in grado di pagare autonomamente la rata del mutuo che garantisce. A tal proposito prima di affrontare il peso che un garante può avere all interno della richiesta è il caso di affrontare la definizione del Terzo Datore di Ipoteca che spesso viene confusa con la figura del garante. Differenza tra il terzo datore d ipoteca ed il garante/fideiussore Il terzo datore d ipoteca è un soggetto che non viene coinvolto finanziariamente all interno della richiesta di mutuo ma disponendo della proprietà dell immobile acconsente all iscrizione della garanzia sul proprio bene. Per capire il meccanismo bisogna ricordarsi del fatto che le ipoteche seguono gli immobili, non i proprietari: questo vuol dire che chi compra una casa compra sempre anche l eventuale ipoteca non estinta posta sull immobile da un precedente proprietario. In pratica, usando la formula del terzo datore d ipoteca chi vende la casa concede in garanzia il proprio immobile per consentire a chi lo compra di ricevere il mutuo. Di solito questo consenso dura per pochi minuti, perché l atto è firmato, presso il notaio al momento del rogito dal venditore e dal compratore, in presenza del funzionario della banca che concede il prestito. Il venditore firma il consenso ad essere terzo datore d ipoteca ; a questo punto il funzionario della banca concede il prestito e consegna l assegno al compratore, che lo gira al venditore, che a questo punto può cedergli l immobile e, assieme, l ipoteca che è stata appena creata. Si tratta di un tecnicismo, in quanto se dovessero esserci problemi al momento di firmare il rogito, il venditore potrebbe tranquillamente ritirarsi. Uno dei casi in cui Banca Mediolanum pur se con le dovute cautele e valutazioni del caso, accetta l impostazione della pratica con il Terzo Datore di Ipoteca è per i mutui di ristrutturazione in cui l immobile o parte di esso risulti di proprietà di un genitore anziano. Esempio: Padre pieno proprietario (proprietà 100%) di un immobile per il quale il figlio richiede un mutuo di ristrutturazione: la richiesta per il mutuo di ristrutturazione può essere avanzata dal figlio che non è proprietario ma il padre, dovrà interverrà all interno della richiesta in veste di garante o Terzo Datore di Ipoteca ed il figlio in qualità di mutuatario non intestatario dell immobile. 16

17 Manuale di formazione Si precisa che per tutte le tipologia di operazioni,ma soprattutto per impostazioni similari a quelle sopraesposte, la Banca si avvale della valutazione dell analista del credito che con le opportune verifiche si esprimerà sulla base degli elementi forniti e sulle caratteristiche ed il rischio che l operazione presenta.! Due clienti con lo stesso profilo (reddito, affidabilità ecc.) potrebbero ottenere dalla Banca risposte sulla fattibilità alla concessione del mutuo diverse. Il garante al contrario è un soggetto coinvolto finanziariamente e, la politica di credito imposta da Banca Mediolanum indica che sono ammessi solo soggetti direttamente collegati al richiedente, come riportato nella tabella 2. A fronte di ciò si precisa che in base al legame di parentela degli stessi, all interno della richiesta di mutuo il reddito del garante assume un peso e percentuali diverse come di seguito riportato: Tabella 2 Legame Parentela Garante Intestatario % Reddito Coniuge/Convivente 100 Genitore/Figlio 100 Figlio/Genitore 100 Fratello/Sorella 10 Altri legami di parentela 0 Status PrimaFila Rientrano nel Cluster Prima Fila tutti i soggetti che a titolo personale e/o a livello familiare ( se familiare coinvolto nell operazione ) clienti che presentano patrimonio gestito presso Banca Mediolanum pari ad almeno euro ( Centomila ). Tutte le evidenze di patrimonio si riferiscono al momento della delibera. 17

18 I REDDITI CONSOLIDABILI Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o con contratto di formazione lavoro Contratti di collaborazione a progetto Contratti a tempo determinato; Redditi da lavoratore autonomo; Redditi da pensione Redditi da impresa Redditi percepiti da piloti Collaboratori domestici e/o colf Redditi da attività stagionale (es. cuochi) Contratto di somministrazione a tempo indeterminato Redditi da personale marittimo Redditi da locazione Redditi da attività sportiva non professionistica reddito da giornalista + consigliere comunale Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o con contratto di formazione lavoro Va richiesta l ultima busta paga percepita e l ultima dichiarazione dei redditi (il datore di lavoro deve essere lo stesso). Qualora la data di assunzione attestasse un anzianità inferiore ai sei mesi è necessario verificare (richiedendo contratto o dichiarazione del datore di lavoro) il superamento del periodo di prova. Base di imputazione del reddito: si deve imputare il reddito riportato sull ultimo cud rilasciato dal datore di lavoro. Se il documento è relativo ad un periodo lavorativo inferiore all anno (cud non di 365) è possibile imputare il reddito annuo lordo contrattuale contrattuale indicato dal datore di lavoro quando questo non superi il 10% rispetto al ral che emergerebbe dal calcolo della busta paga per 13 o 14mensilità a seconda della tipologia del contratto. Patto di non concorrenza In presenza di tale valore indicato in busta paga può essere preso in considerazione, insieme al valore della paga base, per il calcolo del ral in assenza di un CUD 365 gg. Contratti di collaborazione a progetto* Il Contratto di collaborazione a progetto è assimilato al reddito da lavoratore autonomo attestato dall ultima dichiarazione dei redditi presentata allo Stato. Il reddito è considerato nella misura del 75% È associabile a reddito da lavoro dipendente in presenza di continuità presso lo stesso datore di lavoro, contratto con proiezione di almeno due anni e tre di anzianità lavorativa nello stesso settore (vedi nota allegata). 18

19 Manuale di formazione Se trattasi di amministratore di società il reddito viene imputato nella misura del 100%. * Con decorrenza 24/10/03 i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (art. 49) hanno subito importanti variazioni. Le principali modifiche introdotte dalla riforma Biagi (decreto legislativo 276/2003 art. 61) riguardano, per questa tipologia di contratti, la creazione della nuova figura dei Co.Co.Pro.Trattasi di lavoratori con contratto di collaborazione non più in via continuativa ma legato ad un progetto. Le vecchie Co.Co.Co, non riconducibili ad un progetto a tempo determinato, mantengono la loro efficacia sino alla naturale scadenza (stabilità) del contratto e comunque sino alla data del 24/10/04 (anno cosiddetto di transizione per allineamento alla normativa). La clientela con contratto Co.Co.Co a tempo indeterminato vedrà rafforzato il proprio status di lavoratore dipendente, infatti principio della normativa è il nuovo vincolo di subordinazione con conseguente allineamento di questa figura professionale ad un dipendente. Per questa categoria dal punto di vista documentale dovranno essere forniti: contratto o CUD e ultima busta paga. In presenza di co.co.pro l anzianità lavorativa deve essere almeno di 2 anni con la specifica che nel conteggio va considerato l anno in corso ed eventualmente anche quello precedente; Base di consolidamento pari al 75% Contratti a tempo determinato È possibile considerare il reddito riportato sul CUD o 730 se presentato, a condizione che il Cliente abbia esercitato un periodo minimo di 2 anni con lo stesso datore di lavoro dimostrando una continuità lavorativa per almeno 180 giorni ogni anno e nell anno in corso, di prestare ancora attività lavorativa presso lo stesso ente/datore di lavoro (per prodotti assicurati la policy è rafforzata con un residuo di contratto di almeno 6 mesi). Il reddito è considerato nella misura del 75% Gli analisti effettueranno un controllo sull ultima busta paga e sugli ultimi due CUD/730 e sulla dichiarazione (in originale) del datore di lavoro attestante la data di assunzione, il superamento del periodo di prova, l inquadramento e il tipo di contratto. 19

20 Manuale di formazione Contratti di Insegnanti senza cattedra Per validare il reddito da insegnanti senza cattedra necessario richiedere attestato storico di servizio. Il reddito potrà essere validato solo se si evidenzia una continuativa lavorativa di almeno 3 anni. Tipologia contrattuale lavoro Intermittente In presenza di tale tipologia di contratto (Intermittente o Contratto a chiamata) sarà possibile procedere con l imputazione se in presenza di contratto a temo indeterminato con acquisizione del contratto di lavoro che indichi il minimo retributivo previsto. Prudenzialmente si dovrà imputare l'ammontare minimo. Reddito percepito da Esodati Per tale tipologia di Reddito, requisito fondamentale che non siano unici Richiedenti (pratica Monoreddito), sarà necessario richiedere Certificazione relativa al piano di prepensionamento con indicazione dei tempi e quantificazione entrate. Redditi da lavoratore autonomo Il reddito deve essere attestato dall ultima dichiarazione presentata (Modello Unico). In caso di redditi risultanti dal quadro RL (redditi diversi), si dovrà approfondire la natura degli stessi in quanto trattasi di entrate provenienti ad esempio da attività non abituali. Va richiesto l ultimo Modello Unico, il tesserino professionale e/o la Partita I.V.A. In caso di redditi da quadro RL verranno richieste le ultime fatture emesse ed in base al profilo della pratica si procederà ad incrociare i dati con il Modello Unico. Il reddito è considerato nella misura del 100%! Se l attività in capo al cliente è stata avviata recentemente il reddito non potrà essere considerato. Le fatture emesse e l utile di bilancio non saranno ritenuti 20

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