e dopo il diploma? Le opportunità formative e professionali per i neodiplomati a cura di Donatella Allori

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1 e dopo il diploma? Le opportunità formative e professionali per i neodiplomati a cura di Donatella Allori

2 Indice Presentazione 1. Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla 2. Le opportunità formative dopo il diploma 2.1 La formazione professionale: cosa, dove, come, quando. La formazione a distanza Progetto TRIO 2.2 IFTS: cosa, dove, come, quando L Università: cosa è cambiato e cosa cambia ancora (laurea triennale, specialistica, classi di laurea, corsi di laurea, CFU, requisiti di accesso, corsi professionalizzanti a finanziamento regionale, ecc...). Corsi universitari nel Circondario 2.4 Sistema dell alta formazione artistica e musicale (Accademie, Istituti superiori di studi musicali e coreutici, Scuole Superiori post diploma, Istituti superiori ISIA ecc.. ) 3. L inserimento nel mondo del lavoro dopo il diploma 3.1 I servizi per l impiego e le politiche attive per il lavoro 3.2 Come attivare la ricerca: i canali e le strategie 3.3 Strumenti per la ricerca: CV e lettera di accompagnamento 3.4 La riforma del mercato del lavoro 4. Internet per orientarsi 5. Sportelli informativi pag. 3 pag. 5 pag. 11 pag. 11 pag. 16 pag. 20 pag. 27 pag. 32 pag. 37 pag. 39 pag. 45 pag. 53 pag. 55 pag. 58 Aggiornamento ottobre 2011

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4 Presentazione Lo sviluppo personale e sociale dell individuo passa attraverso le scelte e la capacità di progettare il percorso personale per la costruzione della propria identità. A sostegno dei processi decisionali e di elaborazione di progetti personali diviene strategica l informazione, intesa come capacità di cogliere le opportunità del contesto di riferimento, e la capacità di orientarsi come sviluppo dell autonomia/responsabilizzazione dell individuo. In quest ottica si sviluppano le attività di orientamento sui Centri per l Impiego, finanziate dal Circondario Empolese Valdelsa con le risorse del Fondo Sociale Europeo, che prevedono, tra l altro seminari di informazione e orientamento rivolti ai ragazzi e alle ragazze delle ultime classi delle scuole superiori. I seminari, proposti dai Servizi per l impiego e organizzati in stretta collaborazione con gli insegnanti referenti per l orientamento degli istituti superiori del Circondario Empolese Valdelsa, affrontano diverse tematiche quali le opportunità offerte dall istruzione e dalla formazione, l approccio al mondo del lavoro, i servizi offerti dai Centri per l impiego, nell ottica comune di informare e orientare i ragazzi e le ragazze che si trovano ad affrontare la costruzione del proprio percorso formativo e professionale dopo il conseguimento del diploma. Dall esigenza di organizzare in maniera sistematica e integrata una serie di informazioni che provengono da ambiti diversi (formazione, università, lavoro) 3

5 ma che risultano essenziali per impostare una scelta consapevole, è nata l idea di questa pubblicazione. La guida, a cura della Dott.ssa Donatella Allori, consulente di orientamento e referente per le attività seminariali con le scuole, dopo aver descritto lo scenario di riferimento, illustra le opportunità formative post diploma e le modalità di inserimento nel mondo del lavoro. Rappresenta una sorta di vademecum che accompagna e aiuta il lettore nella progettazione del proprio percorso formativo e/o professionale. Naturalmente è possibile raccogliere ulteriori e più approfondite informazioni rivolgendosi direttamente agli sportelli dei servizi per l impiego, alle università e alle agenzie formative. La guida può rappresentare un utile strumento anche per insegnanti, operatori e tutti coloro che operano nel campo dell orientamento e della formazione. La Responsabile dell Ufficio Politiche del Lavoro del Circondario Empolese Valdelsa Dott.ssa Silvia Meoli 4

6 1. Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla Dopo il diploma di scuola superiore conviene proseguire gli studi oppure è meglio cercare lavoro? Se decido di proseguire gli studi quale corso di laurea conviene scegliere? Se il percorso universitario mi sembra troppo impegnativo cos altro posso scegliere? Come fare per cercare un lavoro? Sono le domande più ricorrenti che si pongono gli studenti che terminano la scuola superiore. Certo, oggi, affrontare la transizione post diploma può apparire più complicato, alla luce di una maggiore complessità delle modalità di inserimento nel mercato del lavoro. Ma la complicazione si riduce molto se parti con il piede giusto e cerchi di dare una meta al tuo futuro ponendoti la domanda: che obiettivo voglio raggiungere e come lo posso raggiungere? La risposta richiede che tu conosca prima di tutto te stesso e il mondo che ti circonda con le sue dinamiche e le sue regole, le opportunità che ti offre. Schematizzando, perché tu possa affrontare in modo consapevole la scelta è necessario: conoscere in generale tutte le opportunità che hai a disposizione dopo il diploma conoscere cosa puoi scegliere tenendo conto del tuo percorso formativo, ma anche delle tue capacità, inclinazioni, attitudini e interessi (che puoi aver scoperto non coincidere completamente con il tuo percorso formativo) conoscere che cosa puoi scegliere considerando quello che può esserti realmente offerto (vale a dire l offerta formativa e di lavoro) conoscere quali sono i tuoi margini di manovra a partire dalla concreta situazione in cui ti trovi (famiglia, condizioni economiche, residenza ) Le prospettive dopo il diploma Dovresti avere abbastanza chiare le opportunità a tua disposizione: - cercare subito un lavoro - seguire una formazione professionale post diploma per inserirti in modo più qualificato nel mondo del lavoro Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla 5

7 - iscriverti all Università o in una delle Accademie o altri Istituti Superiori di livello universitario. Su ciascuna di queste diverse prospettive torneremo in modo puntuale nei capitoli seguenti, adesso vorremmo fornirti qualche elemento più generale di riflessione. Sicuramente hai discusso anche a scuola della crisi economica che ha investito negli ultimi anni la gran parte dei paesi occidentali e il nostro paese tra questi. Avrai letto di come i giovani risultino i più colpiti dalla crisi occupazionale. Il tasso di disoccupazione giovanile si avvicina al 20% nell area OCSE ed è poco al di sotto del 30% in Italia. Far fronte alla disoccupazione è difficile per tutti. Ma per i giovani poco qualificati e in particolare per quelli che hanno lasciato la scuola senza qualifiche, riuscire a trovare lavoro o conservarlo per un lungo periodo è ancora più complicato. Un diploma, una specializzazione, una laurea continuano ad essere buoni investimenti per il futuro. Non è difficile comprendere questo: una delle caratteristiche salienti dell epoca attuale è il ruolo cruciale che nella nuova organizzazione sociale vanno assumendo i processi di apprendimento come strumento di crescita dello sviluppo personale e dell occupabilità (cioè della possibilità di trovare e mantenere un lavoro). Ciò non significa che tutti devono frequentare l università (non è la strada più opportuna per tanti ruoli professionali) ma che tutti devono prevedere momenti ricorrenti di formazione (formale e informale) durante tutto l arco della propria vita. La scuola ti ha dato le basi per essere soggetto attivo nella società della conoscenza: ora sta a te scegliere, a seconda dell obiettivo che vuoi raggiungere, come alimentare l acquisizione di competenze necessarie per svolgere una data professione. Se decidi per l inserimento lavorativo Può apparire la scelta più lineare e ovvia per chi ha un diploma tecnico e professionale ma non sempre è facile inserirsi direttamente e in modo qualificato nel mondo delle aziende specializzate e del terziario. Sul nostro territorio esiste tuttora una richiesta di diplomati da parte delle piccole e medie imprese, sia del settore industriale che in quello dei servizi: in particolare di addetti alla contabilità, di personale di segreteria, di periti tecnici industriali. Complice la crisi, non raramente le offerte più ricorrenti sono però relative a piccoli lavori saltuari e mal retribuiti. 6 Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla

8 La maggior parte dei primi lavori dei diplomati non passa attraverso la forma del lavoro dipendente ma attraverso collaborazioni occasionali o collaborazioni a progetto.. o attraverso lavoro non regolare. Anche quando si tratta di lavoro subordinato, nella grande maggioranza dei casi, si tratta di lavoro a termine e quindi privo delle garanzie tipiche del lavoro dipendente. Ha poco senso avere nostalgia per i tempi del posto fisso, semplicemente perché quei tempi sono superati, è un dato di fatto; nessuno ti garantirà in futuro un lavoro, nessun sindacato o raccomandazione, se non la tua capacità di essere professionalmente utile a qualcuno. Per questo, anche se pensi all inserimento immediato al lavoro, non perdere occasioni per accrescere le tue competenze, valorizzando l apprendimento che puoi acquisire dal lavoro o da occasioni di formazione esterna appositamente pensate per chi lavora. Per approfondire la tematica della ricerca di lavoro vedi il capitolo 3 L inserimento nel mondo del lavoro dopo il diploma. Se decidi per l università.. Al termine della scuola superiore la maggior parte dei diplomati oggi sceglie questa via, anche se non sa dire bene il perché e non ne è convinta fino in fondo. Alcuni, non sapendo bene cosa fare, preferiscono provare e parcheggiano un po di tempo all università; altri pensano al pezzo di carta o a far contenti i genitori, ma senza troppa convinzione e motivazione; altri vedono nell università la possibilità di raggiungere posizioni di prestigio sociale e ben retribuite, senza fare i conti che per arrivare a quelle c è molto da studiare e da attendere. altri, infine, - e questo si può valere la pena - si iscrivono all università perché la ritengono un importante occasione per formarsi sia umanamente che professionalmente, a contatto con un ambiente culturalmente stimolante, un investimento teso ad acquisire un metodo di studio e di lavoro che potrà sfociare nella professione desiderata. Dispiace ricordare che l università italiana ha il più basso numero di laureati d Europa, perché quasi la metà degli iscritti non consegue il titolo di studio e solo una piccola parte lo consegue nei tempi legali del corso Al cattivo orientamento di coloro che scelgono questa strada senza valutare seriamente la propria motivazione verso lo studio, le proprie capacità e l interesse ad approfondimenti disciplinari specifici, si è sommato il malfunzionamento dell Università italiana: difficoltà organizzative e strutturali degli Atenei, mancanza di risorse, la poca flessibilità dei corsi di laurea, percorsi esageratamente lunghi e impegnativi, poco confronto e sinergia tra università Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla 7

9 e mondo del lavoro. A queste criticità ha cercato di rispondere il Decreto Ministeriale n.509 del 3 novembre1999 che ha riformato l Università italiana, avvicinandola al modello organizzativo europeo e il successivo Decreto Ministeriale n.270 del 22 ottobre 2004 che ha previsto alcuni aggiustamenti al primo decreto. Adesso l università è investita da una nuova ondata di cambiamenti, soprattutto dal punto di vista del riassetto organizzativo e alcune novità saranno in vigore dall anno accademico Per approfondire il tema dell università vedi la sezione specifica all interno del capitolo 2 Le opportunità formative dopo il diploma. Se decidi per la formazione professionale.. Negli ultimi anni si è andata rafforzando l offerta formativa di corsi professionali rivolti a diplomati e un numero via via più ampio di giovani vi si rivolge per acquisire, in tempi abbastanza contenuti, competenze operative su profili professionali specifici, facilitando così l inserimento al lavoro. La formazione professionale (corsi di qualifica o di specializzazione, corsi IFTS Istruzione e Formazione Tecnico Superiore) può rappresentare una buona opportunità se non ti senti pronto per l inserimento lavorativo, se hai un diploma liceale e hai bisogno di acquisire una formazione più mirata, se hai un diploma tecnico o professionale ma non ti interessano le attività coerenti con quel titolo e vuoi spostarti su un altro settore. Soprattutto la formazione finanziata (cioè gratuita per i partecipanti) può essere un opportunità di crescita umana e professionale per coloro che non possono permettersi percorsi onerosi in termini economici. Naturalmente la formazione professionale non sostituisce l Università e non può darti quello che potrebbe darti l Università; è semplicemente un altra opportunità che hai a disposizione nella scelta post diploma e che, a seconda delle tue caratteristiche e dell obiettivo che decidi di perseguire, potrebbe rispondere meglio dell università ai tuoi bisogni. Per approfondire il tema della formazione professionale vedi la sezione specifica all interno del capitolo 2 Le opportunità formative dopo il diploma. Decalogo per studenti neo diplomati.. Nei capitoli che seguono cerchiamo di fornire le informazioni essenziali affinché tu possa acquisire gli elementi per impostare una scelta. Sappiamo che la guida non potrà in ogni caso rispondere a tutte le domande che ti passeranno per 8 Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla

10 la testa: per approfondire alcuni aspetti non sufficientemente trattati dovrai rivolgerti, a seconda delle necessità, o alle singole Facoltà, o ad Agenzie formative o ad aziende. Abbiamo già accennato nelle prime pagine alla necessità che la scelta parta da te, da ciò che vorrai diventare, da ciò che ti senti in grado di sostenere; dovresti sforzarti di definire un obiettivo provando a rispondere a queste domande: Qual è la spendibilità sul mercato del lavoro delle cose che so fare e del mio titolo di studio? Che voglia ho di continuare a studiare e qual è il grado di successo che ho conseguito finora negli studi? I risultati migliori si ottengono nelle aree professionali di interesse. In quali settori vorrei lavorare? Quali attività mi sento più portato a fare? Una delle difficoltà che possono incontrare le persone appena diplomate nello scegliere un obiettivo è la scarsa conoscenza del mondo delle professioni. Se si conoscono poche professioni la nostra ricerca di lavoro e le nostre scelte di formazione rischiano di rimanere limitate. In questi casi sono molto utili i repertori professionali, guide che presentano aree e profili professionali, che puoi trovare in formato cartaceo (in consultazione negli spazi di accoglienza dei CPI e in libreria) o in internet. Qui segnaliamo il repertorio messo a punto da ISFOL che puoi consultare digitando l indirizzo Nel capitolo 4 Internet per orientarsi troverai altre indicazioni. Ricordati: per condividere alcuni dubbi e avere un sostegno al tuo processo decisionale puoi utilizzare i servizi di orientamento disponibili, gratuitamente, sui Centri per l Impiego. In chiusura di questa prima parte ti proponiamo un breve decalogo, alcune regole che possono aiutarti a dare ordine al tuo processo decisionale e a fare, ti auguriamo, scelte di successo. Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla 9

11 Decalogo per il neodiplomato evita di compiere scelte dettate dal caso: parti da una riflessione sui tuoi interessi, aspirazioni, abilità e definisci un tuo progetto professionale (può prevedere continuare a studiare o attivare da subito una ricerca di lavoro in un certo settore o prevedere un po di formazione) scegli di fare qualcosa che ti piace e cerca di farla molto bene se decidi di continuare a studiare dopo il diploma: raccogli informazioni sui corsi di laurea ma anche sulle altre opportunità formative possibili qualsiasi strada tu scelga, cura le lingue e l uso del computer; approfitta delle varie opportunità di mobilità giovanile per passare un po di tempo all estero amplia la conoscenza del mondo delle professioni consultando guide, materiali sulle aree professionali e cerca strategie di avvicinamento al mondo del lavoro anche mentre stai studiando se scegli di cercare lavoro: informati su come attivare al meglio la ricerca, per evitare errori che possono demoralizzare valuta opportunità di stage o tirocini per acquisire quelle sperienza che spesso viene richiesta quando ti presenti per un posto di lavoro frequenta i Centri per l Impiego e gli sportelli di orientamento: trovi operatori disponibili a sostenerti nella definizione delle tue scelte 10 Lo scenario: la complessità della scelta, come affrontarla

12 2. Le opportunità formative dopo il diploma 2.1 La formazione professionale post diploma: cosa, dove, come, quando Tra le opportunità che puoi prendere in considerazione per integrare le tue conoscenze scolastiche, o per acquisire nuove conoscenze e competenze in ambiti diversi rispetto al tuo indirizzo di studio, vi sono i corsi di formazione professionale. La formazione professionale post diploma è finalizzata a facilitare l inserimento al lavoro e prevede una preparazione di tipo operativo raggiunta anche attraverso momenti significativi di stage in azienda. E programmata a livello territoriale (la Regione Toscana ha delegato la programmazione alle Province, per il territorio empolese al Circondario E/V) per rispondere ai fabbisogni formativi del sistema produttivo ed economico. Rappresenta per questo uno dei principali strumenti per lo sviluppo delle politiche attive del lavoro. Non rilascia diplomi ma attestati di qualifica o di specializzazione professionale validi per inserirsi nel mondo del lavoro. I corsi di formazione professionale coprono quasi tutti i settori del sistema produttivo (artigianato artistico, amministrazione, informatica e nuove tecnologie, turismo, cultura, elettrotecnica, servizi alla persona, moda, edilizia, sociale...). Per farti capire, citiamo alcuni corsi post diploma svolti nel Circondario E/V e in provincia di Firenze nel e alcuni previsti per il 2012 (al momento in cui scriviamo la programmazione deve completarsi). Tecnico delle attività di installazione, configurazione, collaudo, manutenzione e riparazione di sistemi di telecomunicazioni Tecnico della Progettazione ed Elaborazione di Sistemi di Risparmio Energetico Tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell ambiente Tecnico della realizzazione di elaborati grafici attraverso l uso di strumenti informatici e programmi CAD Tecnico della ripresa e del montaggio per la realizzazione di programmi video Tecnico di elaborazione del materiale editoriale stampa e multimedia Tecnico della progettazione di mobili e complementi di arredamento Tecnico dell ideazione, progettazione, modellazione di manufatti orafi La gran parte dei corsi di formazione viene finanziata con il Fondo Sociale Europeo (FSE, sigla che ricorre spesso nelle schede informative dei corsi) che costituisce uno degli elementi fondamentali della politica economica e sociale Le opportunità formative dopo il diploma 11

13 dell Unione Europea. I corsi finanziati hanno costo zero per i partecipanti ma prevedono sempre un numero chiuso (mediamente 15 partecipanti) e quindi una selezione. Oltre ai corsi gratuiti puoi trovare anche tanti corsi privati a pagamento, spesso in settori non coperti dall offerta pubblica o dove l offerta pubblica è insufficiente rispetto alla domanda. Alcuni di questi corsi sono buoni, altri meno buoni, altri ancora possono essere vere e proprie fregature. Considera che le amministrazioni pubbliche possono avere dei finanziamenti (voucher per formazione individuale) da erogare a coloro che intendono frequentare corsi a pagamento per migliorare le proprie possibilità di inserimento lavorativo (per informazioni rivolgiti ai Centri per l Impiego) Prima di iscriverti e pagare un corso è opportuno che tu verifichi: se prevede al termine una certificazione di competenze o il conseguimento di una qualifica riconosciuta se prevede uno stage e se sono già state individuate le aziende ospitanti se il corpo docente è composto da professionalità del settore che tipo di requisiti di accesso richiede: se per un corso di animatore turistico non viene richiesta la buona conoscenza di almeno una lingua straniera c è da insospettirsi. Il rapporto ore di lezione costo. Ci sono corsi posizionati sui fine settimana che durano sì 5-6 mesi per un totale di ore però ridicolo rispetto al costo! Se, nonostante questi suggerimenti mantieni delle perplessità, rivolgiti ai Centri per l Impiego: personale esperto può aiutarti ad avere informazioni corrette... dove e quando Una delle caratteristiche della formazione professionale è che, a differenza della scuola e dell università, non ha sedi stabili e corsi che si ripetono tutti gli anni con inizio definito in una parte precisa dell anno. I corsi possono svolgersi presso le sedi delle agenzie formative che li organizzano. Sul nostro territorio molta formazione è proposta dall Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa e i suoi corsi, nella parte di aula, si tengono presso la sede di via delle Fiascaie ad Empoli (per maggiori informazioni visita il sito web: www. asev.it ) Le stesse scuole superiori sono sedi di corsi di formazione professionale. 12 Le opportunità formative dopo il diploma

14 Gran parte degli istituti superiori del Circondario sono accreditati come agenzie formative e possono organizzare (da soli o con altri partner) corsi di formazione post diploma. Così ad esempio l Istituto E.Fermi e l Istituto Ferraris- Brunelleschi di Empoli, l Istituto A.Checchi di Fucecchio, l Istituto F.Enriques di Castelfiorentino. Più semplicemente, a volte, possono mettere a disposizione i loro locali per corsi organizzati da altre agenzie. Relativamente ai tempi di partenza dei corsi esiste molta flessibilità. I corsi sono programmati annualmente ma non è detto che i corsi approvati e finanziati partano tutti all inizio dell anno. Vi possono essere dei corsi che iniziano a gennaio, altri a marzo, altri a giugno o settembre. Per informare il pubblico dell organizzazione e partenza di un certo corso le agenzie formative utilizzano diversi canali di pubblicizzazione: da spazi sui quotidiani locali a manifesti affissi su spazi pubblici, passaggi radio, presentazione sui loro siti web. In ogni caso, il miglior suggerimento che possiamo darti affinché tu possa sempre essere aggiornato sulle opportunità offerte, è quello di frequentare i punti di accoglienza e informazione dei Centri per l Impiego. Lì, infatti, arrivano tutte le comunicazioni e i materiali informativi relativi ai corsi del territorio, delle province toscane e, a volte, anche di corsi fuori regione. Operatori del Centro predispongono e aggiornano continuamente fascicoli, disponibili per la consultazione, che riportano i corsi di formazione finanziati (gratuiti) divisi per province, e i corsi a pagamento divisi per settori. come Al momento in cui hai individuato un corso che ti interessa devi capire se e come puoi partecipare. Esistono dei requisiti di accesso che devi conoscere e valutare leggendo l informativa che pubblicizza il corso. In genere, per i corsi finanziati vi sono requisiti precisi: se sono corsi post diploma, il titolo è necessario ma potrebbe non essere sufficiente. Assieme al titolo può essere richiesto lo stato di inoccupazione o disoccupazione (e allora devi esserti iscritto al Centro per l Impiego e aver fatto la dichiarazione di immediata disponibilità alla formazione e al lavoro - D.Lgs 181/00. Gli stessi corsi a pagamento possono richiedere requisiti specifici per la partecipazione; di solito però sono meno stringenti (a volte totalmente assenti e questo deve insospettire ) Verificato il possesso dei requisiti richiesti devi compilare la domanda di partecipazione e consegnarla (o spedirla) all agenzia formativa che gestisce il progetto, entro la scadenza prevista. Le opportunità formative dopo il diploma 13

15 Se le domande sono superiori ai posti disponibili viene fatta una selezione che spesso consiste nella verifica di alcune conoscenze ritenute propedeutiche alla frequenza del corso (spesso viene proposto un test con quesiti a risposta multipla) e nella verifica della motivazione alla partecipazione al corso (colloquio motivazionale). In ogni caso le modalità di selezione sono anticipate sulla scheda informativa del corso. I corsi di formazione professionale sono articolati con una parte di aula, certe volte di laboratori, e con uno stage aziendale. I corsi che rilasciano qualifica regionale mediamente vanno dalle 600 alle 900 ore; i corsi di specializzazione e quelli che certificano competenze possono variare dalle 200 ore in su. La frequenza è obbligatoria, non è possibile fare assenze superiori al 30% pena l esclusione dall esame finale. A seconda dell organizzazione del corso può esserti richiesto un impegno di 4-5 ore la giorno o anche un impegno pieno (7-8 ore) per 4-5 giorni a settimana. I corsi che non rilasciano qualifica o attestato di specializzazione possono prevedere ugualmente una prova finale di verifica e un attestazione degli apprendimenti acquisiti. Di nuovo, per maggiori informazioni puoi rivolgerti ai punti di accoglienza e informazione dei Centri per l Impiego. Formazione a distanza Progetto TRIO Una possibilità di formazione gratuita alla quale puoi accedere con semplicità è quella promossa dal Progetto TRIO, progetto di Teleformazione finanziato dalla Regione Toscana tramite il Fondo Sociale Europeo. Obiettivo del progetto è quello di fornire a numerose categorie di destinatari (occupati, disoccupati, studenti, imprese, agenzie formative, scuole ) occasioni di formazione e di acquisizione di competenze professionali. Utilizzando il proprio computer con collegamento internet, o utilizzando i computer di un polo di teleformazione, hai la possibilità di seguire corsi di informatica, di lingua, di marketing, in materia di ambiente e sicurezza, di comunicazione e tanti altri. Presso la struttura che ospita il Centro per l Impiego in via delle Fiascaie a Empoli e presso la struttura che ospita il Centro per l Impiego in via Tilli a Castelfiorentino sono collocati due poli di teleformazione. Puoi rivolgerti lì per avere maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione ai corsi; puoi utilizzare, con ampia scelta di orario, una delle postazioni di lavoro (PC multimediali) per lo svolgimento di sessioni di auto apprendimento o per lezioni in videoconferenza. Per maggiori informazioni visita il portale di teleformazione all indirizzo www. progettotrio.it. 14 Le opportunità formative dopo il diploma

16 ESEMPIO DI INFORMATIVA RELATIVA A UN CORSO SVOLTO SUL CIRCONDARIO 2010 Circondario Empolese Valdelsa Circondario Empolese Valdelsa Il corso di formazione è finanziato da Circondario Empolese Valdelsa con le risorse del FSE nel quadro del P.O.R. Obiettivo Il corso di formazione è finanziato da Circondario Empolese Valdelsa con le risorse del FSE nel quadro del P.O.R. Obiettivo FSE. Investiamo nel vostro futuro Corso di formazione G R AT U I T O FSE. Investiamo nel vostro futuro Corso di formazione G R AT U I T O corso di QUALIFICA corso di FOR.TEL Tecnico delle attività di installazione, configurazione, collaudo, manutenzione e riparazione di sistemi di telecomunicazioni corso di QUALIFICA corso di PROMO-TUR Empolese Valdelsa Tecnico della progettazione, definizione e promozione di piani di sviluppo turistico e promozione del territorio ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "G. FERRARIS / F. BRUNELLESCHI" obiettivo sviluppo obiettivo sviluppo Ag. accreditata R. T. n. FI0228 Le opportunità formative dopo il diploma 15

17 2.2. Istruzione e Formazione Tecnico Superiore (IFTS): cosa, dove, come, quando I corsi IFTS sono un opportunità ancora poco conosciuta dai giovani in uscita dalla scuola superiore. Sono stati istituiti dall art.69 della Legge 144/99 con la finalità di costruire un nuovo canale per la specializzazione tecnica superiore dei giovani e degli adulti, occupati e non occupati, e hanno tre obiettivi generali: accelerare l ingresso dei giovani nel mondo del lavoro riqualificare chi è già in possesso di un esperienza lavorativa articolare e potenziare il sistema di formazione professionale superiore (oltre all università), secondo gli indirizzi dell Unione Europea, in modo da sviluppare un canale parallelo e in raccordo con percorsi universitari. I corsi IFTS si basano sull integrazione tra università, scuole superiori, agenzie formative e aziende che congiuntamente partecipano alla progettazione e organizzazione dei corsi. I corsi sono programmati, secondo standard nazionali, da ciascuna Regione, sulla base di fabbisogni di professionalità espresse dalle imprese locali. Sono le Regioni che, dopo un esame finale, sono incaricate di rilasciare un certificato di specializzazione valido su tutto il territorio nazionale e anche in Europa. I corsi IFTS hanno una durata variabile da 800 a 1000 ore, sono strutturati per moduli e UFC (Unità Formative Capitalizzabili), il che consente ai partecipanti eventuali entrate ed uscite personalizzate durante il percorso, sulla base delle competenze possedute e/o delle esigenze formative. Questo canale formativo post-secondario presuppone un sistema integrato di certificazione, valido sia per la prosecuzione dell iter formativo nel canale universitario, grazie al riconoscimento dei crediti formativi da parte dell Università, sia per il riconoscimento di qualifiche professionali da parte delle Regioni. Nell attestato finale sono elencate le conoscenze e le competenze acquisite nonché i crediti formativi, poiché un punto di particolare innovazione è rappresentato dalla possibilità di riconoscimento a livello europeo delle competenze acquisite, ai fini della mobilità lavorativa e di ulteriori esperienze formative. Per farti capire, segnaliamo alcuni corsi IFTS proposti negli ultimi anni nel Circondario E/V e nelle Province circostanti 16 Le opportunità formative dopo il diploma

18 Tecnico superiore per il disegno e la progettazione industriale Tecnico superiore per la produzione Tecnico superiore il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti Tecnico superiore per lo sviluppo software:programmatore di applicazioni web Tecnico superiore per l innovazione di processi e prodotti meccanici Tecnico per l assistenza alla direzione di strutture ricettive Tecnico superiore per la progettazione e l applicazione dei sistemi domotici Tecnico superiore per le telecomunicazioni I corsi sono finanziati con risorse FSE, del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero Lavoro e delle Politiche Sociali e sono gratuiti per i partecipanti; possono anche prevedere rimborsi spese e piccole indennità giornaliere per i partecipanti.. dove e quando Come per i corsi di formazione professionale, anche per gli IFTS non esistono sedi stabili e partenze regolari in un preciso periodo dell anno. Per quanto riguarda le sedi di svolgimento spesso sono utilizzate le aule e i laboratori della scuola o dell agenzia formativa che partecipano al progetto, per lo stage prima di tutto sono coinvolte le imprese che, evidenziando il bisogno di formare certe professionalità, hanno promosso e condiviso il progetto. Il piano regionale dei corsi IFTS viene approvato annualmente ma i corsi possono partire in tempi più o meno rapidi rispetto all avvenuto finanziamento: come per i corsi di formazione puoi trovare corsi che partono in primavera, o all inizio dell estate o in autunno. La programmazione della Regione Toscana per i prossimi due anni ( ) dovrebbe prevedere partenza dei corsi in autunno. Per essere aggiornato sui corsi approvati in Toscana puoi visionare il sito della Regione all indirizzo istruzione_ricerca/visualizza_asset.html_ html ; per quelli approvati nelle altre parti di Italia fai riferimento al sito php e ai siti delle singole Regioni. In generale, nei siti regionali trovi elenchi di corsi approvati ma non informazioni dettagliate sui singoli corsi. Per queste devi consultare le schede informative Le opportunità formative dopo il diploma 17

19 che, come per i corsi di formazione, vengono predisposte per pubblicizzare l iniziativa e raccogliere adesioni. Anche in questo caso, rivolgendoti ai punti di accoglienza e informazione dei Centri per l Impiego puoi controllare la disponibilità di corsi IFTS e i tempi per presentare domanda.. come Anche i corsi IFTS prevedono un numero massimo di partecipanti (mediamente 20) e, se le domande superano i posti disponibili viene effettuata una selezione, tendente a valutare se il livello di conoscenze e competenze iniziali è adeguato al corso che vuoi frequentare e la tua motivazione alla frequenza. I corsi hanno una durata che va dalle 800 alle 1000 ore in caso lo stage sia previsto all estero. I corsi sono articolati in lezioni teoriche, pratiche e attività di laboratorio. Per legge, almeno il 30% delle ore totali deve essere dedicato a stage formativi nelle aziende (in Italia o all estero). Anche per gli IFTS la frequenza è obbligatoria, non è possibile fare assenze superiori al 20% ; se possiedi già alcune competenze, acquisite attraverso altri percorsi formativi o lavorativi puoi chiedere un riconoscimento di crediti e ridurre le ore di frequenza. A seconda dell organizzazione del corso può esserti richiesto un impegno di 4-5 ore la giorno o anche un impegno pieno (7-8 ore) per 4-5 giorni a settimana. Al termine del corso ottieni il certificato di specializzazione valido su tutto il territorio nazionale superando un esame che si compone di un colloquio individuale (saranno valutate le conoscenze culturali e professionali da te acquisite, richiamata la valutazione ottenuta nello stage e analizzata una tua relazione nella quale presenti le riflessioni sul percorso formativo svolto) e una prova di simulazione (intende accertare l acquisizione operativa delle conoscenze e competenze. 18 Le opportunità formative dopo il diploma

20 Fondo Sociale Europeo Programma Operativo Regione Toscana e dopo il diploma? Corso IFTS REGIONE TOSCANA Tecnico superiore per l'amministrazione economico finanziaria ed il controllo di gestione Circondario Empolese Valdelsa Il corso di formazione è finanziato dal Circondario Empolese Valdelsa con le risorse del Fondo Sociale Europeo nel quadro del P.O.R. Obiettivo con determina Dirigenziale n. 163/2011 UROGEST obiettivo sviluppo POR FSE Partner Università degli Studi di Firenze Istituto Statale di Istruzione Superiore Federigo Enriques 20 partecipanti di cui 10 donne dicembre gennaio 2013 GRATUITO 800 ore di cui 280 di stage frequenza obbligatoria Scadenza iscrizioni 15 dicembre 2011 Istituto Superiore Statale Enrico Fermi Studio Associato Peruzzi Triggiani Dani Le opportunità formative dopo il diploma 19

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