DIRETTIVE Esami di diploma Formazione pratica professionale (FPP)

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1 DIRETTIVE / Tirocinio di diploma Autonomia nella realtà professionale quotidiana DIRETTIVE Esami di diploma Formazione pratica professionale (FPP) Studentessa/Studente:... Insegnante di tirocinio:... Docente esaminatrice/tore:... Esperta/Esperto:... Data dell esame:... Dipartimento della formazione professionale pratica 3. anno di formazione ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15

2 DIRETTIVE / Tirocinio di diploma Autonomia nella realtà professionale quotidiana Prüfet alles, behaltet das Gute, und wenn etwas Besseres in euch selber gereift, so setztet es zu dem, was ich euch in diesen Bogen in Wahrheit und Liebe zu geben versuchte, in Wahrheit und Liebe hinzu. Johann Heinrich Pestalozzi, Schwanengesang 1825 ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15

3 DIRETTIVE / Tirocinio di diploma Autonomia nella realtà professionale quotidiana Sommario 1. Condizioni quadro Luogo e data dell esame Contenuto dell esame e ampiezza Docenti esaminatori ed esperti Svolgimento dell esame Prima dell esame Esame Dopo l esame Annotazioni Valutazione Disposizioni Criteri di valutazione Qualifica complessiva Annotazioni... 5 Appendice: strumenti... 6 Protocollo sullo svolgimento... 6 Scheda di valutazione Progettazione scritta Scheda di valutazione Svolgimento dell insegnamento Scheda di valutazione Colloquio Valutazione della mezza giornata d esame Voto di diploma nella formazione pratica professionale Promemoria per le esperte e gli esperti ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15

4 1. Condizioni quadro 1.1 Luogo e orario dell esame L esame ha luogo nel quadro del tirocinio Autonomia nella realtà professionale quotidiana al rispettivo livello destinatario. La data dell esame come pure il nome del o della docente esaminante vengono resi noti agli studenti/alle studentesse prima delle vacanze primaverili. Previo accordo tra le studentesse e gli studenti con le/i docenti esaminanti e le/gli insegnanti di tirocinio vengono concordati in modo definitivo gli orari delle lezioni della mezza giornata di esame al più tardi una settimana prima dell'inizio del tirocinio 1.2 Contenuto dell esame e ampiezza L esame nella formazione di pratica professionale dà modo agli studenti/alle studentesse di certificare le proprie competenze nella progettazione e nello svolgimento dell insegnamento come pure nella riflessione sullo stesso. Vengono verificate le competenze a livello didattico-metodologico e quelle riferite alla materia; oggetto d esame sono pure l operato pedagogico e la capacità di riflessione supportata dalla teoria. Si parte dal presupposto che le studentesse e gli studenti mettano in risalto quanto hanno avuto occasione di apprendere nel corso dei tre anni di formazione. Indirizzo di studio scuola dell infanzia (SI): Nel corso dell esame gli studenti/le studentesse mettono in pratica un unità didattica coerente composta da una sequenza guidata in cui sia presente l'approfondimento a livello individuale e una sequenza libera della durata di 2-2 ½ ore. A conclusione della fase di insegnamento si dispone di 20 minuti per la riflessione individuale circa l insegnamento svolto. In seguito lo studente/la studentessa presenta, nell ambito di un colloquio di circa 30 minuti, la riflessione fondata sulla teoria. Indirizzo di studio scuola elementare (SE): L esame consiste di tre lezioni consecutive. Almeno una lezione deve provenire dalle aree di studio della prima lingua o della matematica. Sono consentite anche doppie lezioni. Nel corso della mezza giornata degli esami andrebbe evitato che venga tenuta due volte la stessa lezione o che non venga effettuata più di una lezione con la semiclasse. A conclusione della fase di insegnamento si hanno 20 minuti per la riflessione individuale sull insegnamento svolto. In seguito lo studente/la studentessa presenta, nell ambito di un colloquio di circa 30 minuti, la riflessione fondata sulla teoria. 1.3 Docenti esaminatori ed esperti Le docenti ed i docenti attivi alla ASPGR fungono da docenti esaminanti. Gli insegnanti e le insegnanti di tirocinio assumono la funzione di esperti (cfr. promemoria in appendice). ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 4

5 2. Svolgimento dell esame 2.1 Prima dell esame Le studentesse/gli studenti consegnano alla/al docente esaminante una copia della loro progettazione di massima del tirocinio. Scadenza per la consegna: entro il primo giorno di tirocinio (timbro postale). Le progettazioni inviate in ritardo non hanno diritto a punti. SE: un analisi delle premesse, due progettazioni di massima con lo schema delle prospettive, inclusa l analisi della materia, relative a due settori disciplinari/aree di studio, e per gli altri settori disciplinari un corrispondente sommario della progettazione (secondo le indicazioni della Didattica generale, si veda l allegato allo schema delle prospettive) Per l insegnamento in pluriclassi valgono le medesime direttive. Al fine di limitare ragionevolmente l impegno di pianificazione si prega di badare nella misura del possibile affinché si lavori allo stesso soggetto e i compiti vengano differenziati. Insegnanti di tirocinio e docenti esaminanti avranno comprensione se eventualmente le pianificazioni nelle pluriclassi risultassero un po meno circostanziate. In linea di principio le studentesse e gli studenti praticheranno l insegnamento in tutte le discipline. Nelle discipline in cui non si è avuto un approfondimento (in modo particolare in educazione fisica e nelle attività creative e tecniche) l insegnante di tirocinio è tenuto ad essere presente per motivi di sicurezza e per ragioni assicurative ed è responsabile per la classe. SI: un'analisi delle premesse, un'analisi dell'unità didattica tematica con lo schema delle prospettive secondo W. Klafki e tre progettazioni settimanali. 30 minuti prima dell inizio dell esame, le matrici didattiche in forma scritta devono essere pronte e a disposizione dei/delle docenti esaminanti e delle/degli esperti (SE: schema della progettazione con tutti i materiali corrispondenti / SI: progettazione della mezza giornata (senza sequenza guidate e libera), progettazione dettagliata della sequenza guidata con approfondimento a livello individuale e progettazione dettagliata della sequenza libera). Gli studenti/le studentesse hanno l opportunità, per un tempo massimo di 10 minuti, di fornire agli esaminatori/alle esaminatrici spiegazioni supplementari sulle lezioni. Tutti i lavori scritti relativi alla progettazione dell insegnamento vengono redatti al computer. Le matrici didattiche devono essere spedite elettronicamente ai/alle docenti esaminanti entro le ore 22 della sera precedente l esame. 2.2 Esame L insegnamento viene svolto nel rispetto delle condizioni locali (rituali, organizzazione degli intervalli, ecc.). 2.3 Dopo l esame Alla fine della lezione, agli studenti/alle studentesse vengono accordati 20 minuti per effettuare una riflessione. In seguito gli studenti/le studentesse presentano, nell ambito di un colloquio di circa 30 minuti, i punti rilevanti ai fini di una completa riflessione sull insegnamento attestando in questo modo la loro competenza nella riflessione (cfr. anche p. 9). L'esperto/l'esperta partecipa al colloquio e redige un protocollo. Una volta definito il voto, viene comunicato a voce agli studenti/alle studentesse se la loro prestazione è sufficiente o insufficiente. Non viene comunicato il voto dell'esame! I/Le docenti esaminanti della ASPGR nonché gli esperti e le esperte (insegnanti di tirocinio) non sono legittimati a rendere noto il voto agli studenti. ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 5

6 2.4 Annotazioni Indirizzo di studio scuola dell infanzia: Nel caso di orario a blocchi l insegnante di tirocinio deve organizzare la conclusione della mezza giornata d esame in funzione della situazione in modo tale che sia garantita una presenza per i bambini e che il colloquio possa tenersi in un locale separato. L'insegnamento può aver luogo anche dalle ore 9.30 (circa) fino all'orario di chiusura facendo seguire successivamente il colloquio. Indirizzo di studio scuola elementare: Se l esame di diploma ha luogo in mattinata, l insegnante di tirocinio provvede ad una soluzione ragionevole per la quarta lezione. Per il pomeriggio la fase di riflessione ha luogo a conclusione delle lezioni. 3. Valutazione 3.1 Disposizioni Gli esami di diploma per le studentesse e gli studenti sono conformi all Ordinanza sulle formazioni e sugli esami del 14 agosto Criteri di valutazione La valutazione della mezza giornata d esame si compone di tre parti: progettazione dell insegnamento, svolgimento e riflessione dell'insegnamento; allo svolgimento viene assegnato un valore doppio (cfr. rispettive schede di valutazione in appendice). Nella valutazione delle singole competenze è possibile l assegnazione di mezzi punti. 3.3 Qualifica complessiva Ai sensi dell art. 26 dell Ordinanza sulle formazioni e sugli esami del 14 agosto 2007, risultano due giudizi per il tirocinio: a) la valutazione finale da parte del docente di tirocinio, in base alle prescrizioni per il tirocinio di diploma; b) la valutazione della mezza giornata d esame da parte di un/una docente dell ASP. Affinché il tirocinio di diploma venga convalidato, la media non arrotondata del voto di tirocinio e della mezza giornata d esame deve corrispondere almeno a un 4.0. In caso di mancato successo del tirocinio di diploma, questo può essere ripetuto una volta presso un'altra sede di tirocinio. Il calcolo del voto di diploma è effettuato dal reparto della FPP in seguito alla consegna da parte del/della docente esaminante del giudizio della mezza giornata d esame e dopo aver ricevuto la scheda di verifica degli obiettivi compilata dall insegnante di tirocinio. In caso di insufficienze vengono consultati l insegnante di tirocinio e il/la docente esaminante. 3.4 Annotazioni Indirizzo di studio scuola dell infanzia: Nella scuola dell infanzia il/la docente esaminante redige un protocollo sulla sequenza guidata, sull'approfondimento a livello individuale e sulla sequenza libera. Indirizzo di studio scuola elementare: Nella scuola elementare le lezioni vengono protocollate singolarmente da parte del/della docente esaminante. ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 6

7 Appendice: strumenti Protocollo dello svolgimento SI/SE (grado):... No. bambini/allievi:... Settore disciplinare... Argomento:... Sottotematica:... Orario Svolgimento, osservazioni Constatazioni, commento Impressione complessiva ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 7

8 Protocollo dello svolgimento SI/SE (grado):... No. bambini/allievi:... Settore disciplinare... Argomento:... Sottotematica:... Orario Svolgimento, osservazioni Constatazioni, commento Impressione complessiva ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 8

9 Protocollo dello svolgimento SI/SE (grado):... No. bambini/allievi:... Settore disciplinare... Argomento:... Sottotematica:... Orario Svolgimento, osservazioni Constatazioni, commento Impressione complessiva ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 9

10 Scheda di valutazione Progettazione scritta Competenza Commento Punti Progettazione di massima: La studentessa/lo studente sa allestire una progettazione di massima accurata per il tirocinio: progettazione di massima in base allo schema delle prospettive, inclusa l analisi delle premesse e l analisi tematica sommari della progettazione / piani settimanali SE: Progettazione della lezione / SI: Progettazione di costituenti didattici Lo studente/la studentessa sa individuare e descrivere le premesse sostanziali per la progettazione della lezione/della situazione didattica (p.es. il livello di apprendimento dei bambini/ragazzi, potenzialità relative alle aule,...). Lo studente/la studentessa è in grado di formulare obiettivi concreti, conseguibili e commisurati alla situazione e alle competenze (obiettivi della materia, sociali e personali) e li verifica ricorrendo a una appropriata modalità di controllo dell apprendimento. Lo studente/la studentessa sa fornire le motivazioni per i contenuti, gli obiettivi e le procedure didattiche in maniera sensata, comprensibile e plausibile da un punto di vista teorico. Lo studente/la studentessa sa individuare appropriati contenuti didattici, li struttura in modo chiaro e li organizza in modo logico e ragionevole. Lo studente/la studentessa è in grado di programmare plausibilmente il modo di procedere: attività appropriate per i bambini/ragazzi e dell insegnante, forme didattiche e sociali adatte, materiale proficuo per l apprendimento, organizzazione e passaggi da una fase all altra evidenti e ritmi appropriato all insegnamento Lo studente/la studentessa sa tener conto nella progettazione di aspetti appropriati relativi a processi di individualizzazione e differenziazione. Totale Valutazione complessiva della Progettazione didattica ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 10

11 Scheda di valutazione Svolgimento dell insegnamento 1 Lo studente/la studentessa sa iniziare le lezioni in modo da suscitare interesse e curiosità e tale da predisporre gli allievi all apprendimento e alle attività. Commento Punti Lo studente/la studentessa sa portare i bambini/ragazzi a confrontarsi con contenuti didattici importanti e sa strutturare la situazione di apprendimento/la lezione in modo chiaro per quanto riguarda i contenuti. Lo studente/la studentessa è in grado di organizzare le modalità procedurali adeguandole al contesto e tali da risultare efficaci per l apprendimento: - le forme didattiche individuate vengono impiegate appropriatamente; i ritmi e l organizzazione sono giusti, i passaggi alle fasi successive sono realizzati armonicamente; - il materiale impiegato è ben meditato e supporta il raggiungimento degli obiettivi didattici; - si tiene conto di procedure di individualizzazione e di differenziazione: tutti i /ragazzi vengono incentivati appropriatamente secondo le loro possibilità di apprendimento e gli viene dato spazio per poter partecipare attivamente. Lo studente/la studentessa sa stabilire un atmosfera didattica favorevole all apprendimento. - affronta i singoli bambini/ragazzi con sensibilità e rispetto, motivando, sostenendo, stimolando e reagendo in modo costruttivo - reagisce in modo appropriato a problemi comportamentali e a situazioni impreviste o di fronte a situazioni conflittuali e sa dirigere la classe in modo deciso e chiaro. Lo studente/la studentessa dispone di competenze nei vari settori disciplinari / nelle varie aree di studio. 6 Lo studente/la studentessa si esprime in maniera comprensibile e utilizza un linguaggio corretto e adatto al livello. Sa usare la voce in modo funzionale e dinamico; il ritmo nel parlare è confacente. Il modo di presentarsi quale insegnante è appropriato e esemplare. Totale Impressione complessiva dello svolgimento dell insegnamento ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 11

12 Scheda di valutazione Colloquio Osservare / riconoscere Lo studente/la studentessa sa individuare gli episodi, i fatti, le situazioni e le modalità comportamentali sostanziali; li sa illustrare in modo chiaro e presentare in modo strutturato. Comprendere / analizzare Lo studente/la studentessa sa comprendere gli episodi, i fatti, le situazioni e le modalità comportamentali e sa analizzarli con l aiuto della teoria. Sa distinguere tra causa ed effetto e sa argomentare in quest ottica in modo logico. L insegnamento viene valutato in modo differenziato, realistico e (auto-)critico. Trarre conclusioni / conseguenze Lo studente/la studentessa è in grado di trarre conseguenze costruttive e ragionevoli. Riesce a formulare le principali cognizioni acquisite e a documentare i progressi nell apprendimento. Commento Totale Punti Impressione complessiva della competenza nella riflessione ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 12

13 Valutazione della mezza giornata d esame Studentessa/Studente: Docente esaminante:.. Data:... Esperta/o: Progettazione scritta (max. 48 punti) Punteggio raggiunto: Svolgimento dell insegnamento conta doppio: (max. 108 punti) Punteggio raggiunto: Colloquio (max. 18 punti) Punteggio raggiunto: Totale (max. 174 punti) Punteggio raggiunto: Scala dei voti Voto: Firma docente esaminantee: Ratifico lo svolgimento dell esame e il punteggio assegnato Non ratifico Motivi: Firma dell esperta/o: In qualità di docente esaminante è pregata/o di consegnare la presente scheda al dipartimento FPP. ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2014/15 13

14 Voto di diploma nella formazione pratica professionale (ad uso interno del dipartimento FPP) Studentessa/Studente:... Insegnante di tirocinio:... Docente esaminante:... Esperta/o: Punteggio/voto mezza giornata d esame Punti: Voto: Voto tirocinio Punti: Voto: Media dei due voti Voto (non arrotondato): Voto: Data: Annotazioni (in accordo con il/la docente esaminante): Annotazioni (in accordo con l insegnante di tirocinio): Firma dipartimento Formazione professionale pratica: ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2013/14 13

15 Esami di diploma Estratto dal foglio d istruzioni per le esperte e gli esperti Basi legali Ordinanza sulla formazione e gli esami presso l'alta scuola pedagogica del 14 agosto 2007 (BR ) Le esperte e gli esperti nella formazione pratica professionale (esami di pratica professionale) Obiettivi degli esami di pratica professionale Compito delle esperte e degli esperti Negli esami di pratica professionale vengono valutate le competenze pedagogiche, le capacità complessive e le competenze in didattica disciplinare delle candidate e dei candidati. Le esperte e gli esperti sono chiamati anzitutto ad assicurare che gli esami si svolgano in modo obiettivo e corretto da un punto di vista formale e controllano che i tempi dati per lo svolgimento degli esami vengano rispettati. In considerazione di eventuali ricorsi è necessario che le esperte e gli esperti provvedano a redigere un protocollo d esame da cui, in un momento successivo, sia possibile ricostruire lo svolgimento dell esame. Valutazione Le ed i docenti esaminanti attribuiscono il voto consultandosi con le esperte e gli esperti. Laddove sussistono delle divergenze inappianabili esse vanno registrate sul foglio dei voti. ASPGR Dipartimento della formazione professionale pratica / 3. anno di formazione 2013/14 14

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