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1 Università degli Studi di Catania APPALTO CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DELL'INFORMATIZZAZIONE DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI ALLEGATO TECNICO Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 1

2 1 ALLEGATO TECNICO Il presente allegato tecnico ha lo scopo di definire le caratteristiche ed i requisiti minimi per la progettazione, realizzazione, e successiva manutenzione ed assistenza agli utenti, del nuovo Sistema Informativo per i Processi Amministrativi (SIPA) per l Università, secondo i requisiti di interoperabilità tra sistemi delle diverse P.A. previsti dalla recente normativa in materia di documentazione amministrativa. 1.1 OGGETTO DELLA FORNITURA Oggetto della fornitura è l analisi, la progettazione e la realizzazione di un sistema informativo atto a garantire l ammodernamento tecnologico, funzionale ed organizzativo della struttura amministrativa dell Università. L impresa concorrente potrà proporre contenuti ulteriori e migliorativi rispetto agli elementi base descritti nel seguito, che possano ampliare e rendere ancora più funzionale la proposta progettuale, coerentemente con le finalità generali e gli indirizzi operativi espressi e richiamati dal capitolato d oneri e dal presente capitolato tecnico: Costituiscono oggetto della Fornitura le seguenti componenti l analisi del contesto esistente e la progettazione del Sistema integrato; servizio di dimensionamento dell infrastruttura tecnologica; la realizzazione e l integrazione dei sistemi per le funzioni di gestione della Trasparenza Amministrativa dell Università; l installazione, la configurazione e la messa in produzione del software, dei servizi e di tutte le funzionalità attivate; l assistenza e manutenzione delle componenti software del Sistema integrato per l intero periodo contrattuale presso tutti gli uffici dell Amministrazione; l addestramento del personale dell Amministrazione, sia in aula che in affiancamento (training on the job), finalizzato alla presa in carico da parte di quest ultimo di quanto messo in produzione ADEMPIMENTI DELL IMPRESA AGGIUDICATARIA In riferimento al Sistema da realizzare, si elencano gli elementi che costituiscono obbligo per l impresa aggiudicataria, ferme restando le altre richieste espresse altrove nel presente capitolato: piattaforma di sistema aperta, flessibile e conforme a standard; utilizzo via web da postazioni dedicate e non; possibilità di integrazione con standard di interoperabilità della P.A.; capacità di integrazione e di acquisizione dei dati da parte di altre applicazioni; sicurezza dei dati e dei sistemi di accesso rispondenti alle norme di sicurezza e protezione dei dati; strumenti di sviluppo di elevata efficienza ed efficacia. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 2

3 L Università considera elementi essenziali ed irrinunciabili la qualità e la continuità del servizio del sistema di Trasparenza Amministrativa. Pertanto si ribadisce la necessità di una soluzione che garantisca i massimi livelli di affidabilità e sicurezza, anche in rete. Contemporaneamente, si richiede una soluzione che preveda e consenta l introduzione di integrazioni con altri applicativi in uso presso l Amministrazione e l eventuale introduzione di funzionalità innovative che estendano e migliorino i livelli di servizio garantito all utenza. Costituirà elemento positivo di valutazione la proposta si soluzioni basate su sw open source PRODOTTI E SERVIZI RICHIESTI Aderenza ai requisiti normativi Si richiama il seguente quadro normativo e tecnico da intendersi come insieme di raccomandazioni e/o certificazioni e norme tecniche di riferimento, il cui rispetto, pur non rappresentando obbligazione specifica per il Fornitore, costituirà elemento di valutazione positiva dell offerta tecnica: 1. ISO/IEC 17799: Information Security Management - Part 1: Code of practice for information security management ; 2. BS7799: Information Security Management - Part 2: Specification for information security management systems ; 3. UNI EN ISO 9001:2000: Sistemi di gestione per la qualità ; 4. UNI EN ISO 9004:2000: Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per il miglioramento delle prestazioni ; 5. CNIPA: Modelli per la gestione della Qualità delle Forniture ICT, manuale 6, ver. 1.0 del 25 gennaio 2005; 6. D.Lgs. 196/03: Codice in materia di protezione dei Dati Personali ; 7. Raccomandazioni del World Wide Web Consortium (W3C): HTTP 1.1, HTML 4.01 e CSS 2.0, XHTML (extended Hypertext Markup Language), xforms (extended Forms); 8. AIPA 2002: Manuale dei livelli di servizio ; 9. Decreto del Ministro per l Innovazione e le Tecnologie dell 8 luglio 2005: Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici ; 10. Direttiva 19 dicembre 2003 Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni 11. CNIPA: L interoperabilità dei sistemi di protocollo informatico in ambiente distribuito ; 12. CNIPA: Linee generali di un approccio metodologico per la reingegnerizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione ; 13. Decreto del Ministro per l Innovazione e le Tecnologie dell 8 luglio 2005: Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici ; 14. Circolare 13 marzo 2001 n. 3, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 marzo 2001 n. 65: linee guida per l'organizzazione, l'usabilità dei siti web delle pubbliche Amministrazioni ; 15. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2000: Regole tecniche per il Protocollo Informatico ; Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 3

4 16. Decreto del Presidente della Repubblica dell 11 febbraio 2005 n 68 Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata ; 17. Decreto del presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa 18. Deliberazione AIPA n. 51/2000 del 23 novembre Regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell art. 18, comma 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n Circolare n. AIPA/CR/28, 7 maggio Standard, modalità di trasmissione, formato e definizione dei tipi di informazioni minime ed accessorie comunemente scambiate tra le pubbliche amministrazioni ed associate ai documenti protocollati 20. Circolare del 21 giugno 2001, n. AIPA/CR/31 Requisiti minimi di sicurezza dei sistemi operativi disponibili commercialmente 21. Deliberazione CNIPA n. 11/ Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali BPR e Analisi organizzativa Poiché il progetto ha come fine l armonizzazione delle procedure amministrative dell Università, l attività prevede che il Fornitore effettui interventi di BPR (Business Process Re-engineering), finalizzati a definire e valutare, da un lato, gli impatti procedurali ed organizzativi derivanti dall introduzione di tecnologie ICT all interno dell Università, ai fini di realizzare l interoperabilità applicativa dei diversi sistemi informativi, dall altro di definire una revisione dei processi amministrativi al fine della loro reingegnerizzzione. A partire da un indagine conoscitiva sui procedimenti e sullo stato delle tecnologie informatiche a loro supporto operanti presso le diverse strutture, i servizi di consulenza erogati dovranno realizzare un adeguato intervento di Business Process Re-engineering che, tenendo conto di quanto già eventualmente realizzato dai soggetti beneficiari del progetto sul versante dell innovazione organizzativa, possa condurre alla realizzazione dell automazione dei processi selezionati utilizzando la tecnologia dei workflow management systems. Le attività erogate dal Fornitore, dovranno consentire la transizione verso una nuova definizione dei processi candidati alla re-ingegnerizzazione (TO BE). La metodologia per la re-ingegnerizzazione di processo che si dovrà utilizzare deve essere in linea con quanto il CNIPA ha elaborato per interventi di BPR nel comparto pubblico. La finalità è quella di sostenere una definizione dei processi di tipo orizzontale capace di superare le barriere funzionali all interno dell Università. A fianco dell attività di BPR dei procedimenti, il Fornitore dovrà avviare un attività di analisi organizzativa in relazione al protocollo, con lo scopo di rilevare l attuale stato di attuazione del protocollo informatico (in termini di infrastruttura tecnologica e programmi applicativi) esistenti presso le diverse strutture dell Università, con l obiettivo di prevederne un eventuale integrazione con la soluzione proposta. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 4

5 Sistema integrato per la gestione della Trasparenza Amministrativa Università degli Studi di Catania Con l espressione Sistema integrato per la gestione della Trasparenza Amministrativa si fa riferimento al complesso dei moduli applicativi che hanno come obiettivo quello di dotare l Amministrazione di un sistema integrato per lo svolgimento delle funzioni documentali della struttura universitaria e di favorire lo scambio documentale in forma digitale. A titolo indicativo, ma non esaustivo, si fa riferimento ad una piattaforma software integrata di Document Management, Workflow Management, Protocollo Informatico, Firma Digitale e Posta Elettronica certificata e non, quale infrastruttura tecnologica per l implementazione della piattaforma di Trasparenza Amministrativa. In tal modo si intende migliorare l efficienza amministrativa e, attraverso una piattaforma facilmente accessibile, la trasparenza della stessa attività. Si indicano di seguito i principali obiettivi del sistema integrato oggetto del presente appalto. attivare il servizio di gestione dei documenti e dei flussi dei procedimenti nell ambito di tutte le strutture dell Università; favorire l interscambio di documenti informatici all interno dell Amministrazione e con l esterno, anche tramite interoperabilità e servizi di Posta Elettronica e PEC; introdurre la firma digitale per il personale autorizzato; gestire l accesso personalizzato al sistema attraverso procedure garantiscano la massima sicurezza; di riconoscimento che Tale piattaforma dovrà essere completamente web based sia per quanto riguarda la fase di gestione dei documenti, sia per le fasi di reperimento e visualizzazione. WORKFLOW MANAGEMENT SYSTEM Il Workflow Management consiste nell automazione di procedure o flussi di lavoro in cui vengono condivisi fra più partecipanti, in accordo a regole ben definite, documenti, compiti da svolgere, informazioni ed altri tipi di risorse sia umane che strumentali. La soluzione proposta dovrà supportare la gestione e l automazione dei processi nel rispetto delle strutture organizzative delle strutture dell Università. In particolare, la soluzione dovrà rivolgersi non solo ai processi che si sviluppano all interno di ognuna delle unità organizzative, siano esse settori, servizi o sezioni, ma dovrà anche prevedere l integrazione fra i processi delle varie unità nel rispetto dei rapporti sia gerarchici che di appartenenze che il modello organizzativo definisce. La soluzione per la definizione di processi dovrà consentire, attraverso notazioni grafiche intuitive e di semplice apprendimento, la rappresentazione delle componenti di un processo: azioni, persone e ruoli, flussi di controllo, messaggi ed informazioni, eventi esterni, decisioni che è necessario prendere e conseguenze. La soluzione proposta dovrà prevedere strumenti ed operazioni specificamente orientate al controllo ed al tracciamento dello stato di differenti istanze di workflow. In particolare, dovranno essere previste operazioni di: assegnazione/cancellazione/sospensione di privilegi di utenti o gruppi di lavoro; ricerca/stampa/avvio/cancellazione di log degli eventi, tracce di audit, ecc.; Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 5

6 gestione/monitoraggio delle definizioni di processo e delle istanze; Università degli Studi di Catania gestione delle informazioni riguardanti lo stato di un istanza di processo/attività. La soluzione progettuale proposta dovrà prevedere un architettura aperta, con meccanismi di integrazione che abilitino il workflow ad interagire direttamente sia con strumenti specifici, quali la Firma Digitale, sia con gli applicativi già presenti presso l Amministrazione. La soluzione proposta dal Fornitore dovrà aderire, in via preferenziale, ai più affermati e diffusi standard per l interoperabilità applicativa dei WF e delle architetture SOA (Service Oriented Architecture). SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE Per gestione documentale si intende l acquisizione, la classificazione, l archiviazione, il reperimento e la consultazione di informazioni non strutturate, quali possono essere documenti testuali, immagini, audio digitale, fotografie, filmati, ecc., sia acquisiti dall esterno sia generati all interno del sistema. Gli obiettivi fondamentali del sistema di gestione documentale in forma elettronica sono: organizzare archivi documentali in modo funzionale agli obiettivi di utilizzo dei documenti stessi all interno dell Amministrazione; associare a ciascuno dei documenti una serie di attributi e di proprietà che definiscono la struttura di archivio, consentendo la gestione, il reperimento e l integrazione in flussi; implementare vincoli di sicurezza relativamente ai diritti di accesso per la gestione delle funzionalità del sistema; consentire la ricerca dei documenti attraverso combinazioni di attributi e proprietà, collegati tra loro da operatori logici o sulla base del contenuto dei documenti stessi; visualizzare i documenti attraverso browser web standard; garantire la conservazione nel tempo e la inalterabilità dei documenti elettronici; consentire la tracciabilità dei processi di produzione e gestione dei documenti, anche ai fini delle successive elaborazioni statistiche, del controllo di gestione e per la trasparenza dei procedimenti amministrativi. Il sistema dovrà prevedere: la gestione dei documenti cartacei, ovvero memorizzazione, classificazione, archiviazione e recupero dei documenti cartacei collocati in appositi archivi; la cattura dei documenti cartacei, loro trasposizione in formato elettronico e gestione dei documenti così ottenuti: archiviazione, ricerca, recupero e servizi di libreria - controllo delle versioni, check-in, check-out; la creazione, pubblicazione e distribuzione dei documenti e contenuti elettronici; la realizzazione dell'infrastruttura della gestione documentale, ovvero i sistemi necessari per la condivisione, l'accesso e l'automazione dei procedimenti amministrativi; l archiviazione a norma dei documenti gestiti. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 6

7 FIRMA DIGITALE La firma digitale basata sulla crittografia a chiave pubblica si è ormai affermata come principale strumento in grado, allo stato attuale della tecnologia, di assicurare l integrità e la provenienza dei documenti informatici, e quindi di svolgere per questi la funzione che nei documenti tradizionali è assolta dalla firma autografa. L adozione della firma digitale si rende necessaria per la gestione e l archiviazione dei documenti, perchè consente la gestione ed archiviazione di atti e documenti aventi valore legale in un ambiente telematico condiviso, indirizzando in modo efficace anche l aspetto della sicurezza con rilevante impatto sulla efficienza del lavoro cooperativo. Per il sistema richiesto, il Fornitore dovrà mettere a disposizione una componente applicativa che supporti i protocolli di verifica dei certificati on-line previsti dalle PKI più recenti. Tale componente potrà essere utilizzata come strumento di non ripudio e di garanzia dell integrità dei dati nel caso di: circolazione di documenti elettronici internamente all Ente; documenti elettronici che non coinvolgono aspetti legali; documentazione che viaggia dal cittadino o da un Ente esterno verso l Amministrazione, purché lo strumento sia riconosciuto dall interlocutore Servizi di installazione e messa in produzione Il sistema oggetto della Fornitura si intenderà installato dal momento della messa a disposizione degli operatori dell Amministrazione dei moduli software pronti al collaudo (completi di parametrizzazioni, estensioni ed eventuali tools aggiuntivi). Ultimate le attività di collaudo, il Sistema sarà pronto per la messa in produzione. Al collaudo, seguirà un periodo di avviamento, durante il quale il Fornitore dovrà garantire un adeguato supporto agli utenti al fine dell utilizzo del Sistema Piano di formazione utenti Nel progetto tecnico proposto dovranno essere dettagliate le modalità con le quali si intende procedere all addestramento del personale dell Università coinvolto nell utilizzo del software, applicativo e di base, mediante corsi da tenersi presso locali messi a disposizione a tal fine dall Università. Dovrà pertanto essere redatto un dettagliato piano di formazione nel quale siano indicati destinatari, obiettivi, tempi, contenuti e modalità di svolgimento dell addestramento, relativamente all uso delle singole procedure applicative e di automazione d ufficio, alle funzionalità di conduzione del sistema e alla gestione delle procedure di base. Dovrà essere previsto inoltre un piano formativo per i soggetti che opereranno attivamente alla gestione e amministrazione del sistema. In particolare nell ambito della fornitura, si richiede: 1. un servizio di formazione tecnico - specialistica, contestualmente alla fornitura dell applicativo e adeguato a supportarne l inizializzazione e la gestione; 2. un servizio di formazione degli utenti, contestualmente alla attivazione del sistema. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 7

8 La formazione di cui al punto 1 sarà rivolta a circa 10 collaboratori collocati in posizioni lavorative informatiche e verterà su caratteristiche, funzionalità, specifiche del prodotto/sistema, modalità di integrazione con piattaforme EDMS e firma digitale, illustrazione dei servizi di assistenza e manutenzione previsti. La durata minima prevista è di almeno 15 ore. La formazione di cui al punto 2 sarà rivolta a tutti gli utenti (opportunamente individuati nel piano di progetto per numero, tipologia, ecc.) dell Amministrazione coinvolti nel progetto Assistenza e manutenzione A partire dal positivo collaudo del Sistema, per un periodo di almeno 12 mesi, il Fornitore garantirà adeguati servizi di assistenza e manutenzione, nelle modalità sotto riportate. Assistenza agli utenti Tale aspetto riveste un importanza particolare, in quanto, per i possibili impatti sull efficienza ed efficacia dell azione amministrativa, è fondamentale assicurare la disponibilità continua all utenza del servizio di protocollo e dei servizi di gestione documentale e workflow documentale. Il servizio prevede essenzialmente, ma non esaustivamente, le seguenti attività: assistenza operativa agli utenti, per l uso appropriato delle funzioni secondo le modalità previste nei manuali d uso; intercettazione e registrazione dei problemi alla fonte, e, se necessario, conseguente attivazione e governo del servizio di manutenzione correttiva. Il Fornitore deve garantire a partire dall avvio in esercizio e per tutta la durata del contratto, l attivazione di un centro di assistenza unico con personale tecnico qualificato per fornire un servizio di assistenza integrato sia su problemi riguardanti l uso dell applicazione (assistenza applicativa) sia su problemi tecnici riguardanti il funzionamento del software e le sue evoluzioni (assistenza sistemistica). E a carico dell Aggiudicatario gestire, in modo trasparente e condiviso, tale servizio producendo adeguati report periodici sulle cause di malfunzionamento ed in generale su tutte le richieste di intervento fatte. I report devono fornire indicazioni sul rispetto dei livelli di servizio richiesti. Manutenzione correttiva La manutenzione correttiva è volta a rimuovere le cause e gli effetti dei malfunzionamenti delle procedure e dei programmi. I malfunzionamenti, le cui cause non sono imputabili a difetti presenti nel software applicativo, ma ad errori tecnici, operativi o d integrazione con altri sistemi (ad esempio interruzione del collegamento di rete, uso improprio delle funzioni, ecc...), possono comportare, da parte del servizio di manutenzione correttiva, il solo supporto all attività diagnostica sulla causa del malfunzionamento, a fronte della segnalazione pervenuta, ma sono poi risolti da altre strutture di competenza. Manutenzione evolutiva Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 8

9 La normativa sulla gestione documentale, e più in generale sul trattamento della documentazione amministrativa, è stata caratterizzata negli ultimi anni da frequenti evoluzioni. Per far fronte a tali eventualità devono essere previste attività evolutive che comportano la ripresa e la revisione di programmi e procedure appartenenti a macro funzioni già realizzate, collaudate e poste in esercizio, nel rispetto delle nuove normative. Livelli di servizio Tipologie di errori/anomalie di funzionamento del software e tempi di intervento bloccanti: malfunzionamenti che provocano l interruzione di attività operative da risolvere entro 4 ore lavorative; gravi: malfunzionamenti che provocano l interruzione parziale delle funzionalità, ma che consentono la prosecuzione delle attività operative da risolvere entro 8 ore lavorative; lievi: malfunzionamenti che non provocano interruzioni operative da risolvere entro 3 giorni lavorativi. E compito del fornitore documentare tutti gli eventi relativi alla misurazione dei parametri dei livelli di servizio e fornire report mensili dettagliati MODALITÀ DI ESECUZIONE Luogo e Tempi di Esecuzione Per l erogazione dei servizi, le infrastrutture software e i sistemi software realizzati, dovranno essere collocati sull infrastruttura tecnologica messa a disposizione dall Amministrazione, il cui dimensionamento sarà oggetto dell intervento di BPR. In ambito di proposta tecnica, se ne richiede un dimensionamento di massima La realizzazione e messa in esercizio del sistema dovrà essere completata entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto. La durata prevista del contratto è di 24 mesi. Sarà valutato come elemento migliorativo un eventuale anticipo nei tempi di realizzazione e messa in esercizio del sistema Personale dell Amministrazione impiegato I rapporti con il Fornitore saranno tenuti dal coordinatore di progetto. Il coordinatore di progetto potrà avvalersi di personale messo a disposizione dall Amministrazione. L organizzazione del Progetto proposta dal Fornitore dovrà essere sottoposta ad approvazione dell Amministrazione. All interno di ogni fase realizzativa e di test dovrà essere possibile al personale di progetto dell Amministrazione l accesso a tutti gli ambienti di sviluppo e la partecipazione ai gruppi di sviluppo congiuntamente con il personale del Fornitore. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 9

10 Personale impiegato dall Aggiudicatario Università degli Studi di Catania Il Fornitore nominerà al momento della stipula del contratto il capo progetto, e impiegherà nella realizzazione dell appalto personale qualificato. Il Capo progetto dovrà essere di comprovata esperienza, documentabile a richiesta dell Amministrazione, nella conduzione di progetti analoghi, nella Pubblica Amministrazione, per complessità, tipologia e dimensione. Tutti i rapporti con l Amministrazione dovranno essere tenuti dal Capo Progetto. Oltre al Capo Progetto, il Fornitore è tenuto a fornire al minimo - le seguenti figure professionali: Esperto BPR nella Pubblica Amministrazione Analista funzionale Analista programmatore Programmatrore Qualità della Fornitura La qualità della fornitura dovrà essere assicurata dal Fornitore, rispettando i criteri di qualità del proprio processo, e con l applicazione del Piano della Qualità. Il Piano della Qualità, dovrà essere concordato con i responsabili dell Amministrazione, recependo le eventuali osservazioni. Il Fornitore deve fare esplicito riferimento, nello svolgere i servizi previsti dal contratto, alla norma ISO 9001, per quanto riguarda i principi di assicurazione e gestione della qualità. Il Fornitore deve assicurare la qualità dei servizi erogati, attraverso la presenza al suo interno di specifiche funzioni di verifica, validazione, riesame, assicurazione qualità sui prodotti e sui processi, che si devono basare sui principi prescritti dalle norme citate Documentazione di Progetto La fornitura prevede anche la predisposizione e consegna: dell analisi organizzativa e funzionale relativa al progetto; dell analisi tecnica dei moduli realizzati; della documentazione di prodotto: tutti i manuali utente necessari al corretto utilizzo del sistema offerto (in tutte le sue funzionalità); di ogni documentazione tecnica idonea ad assicurare il pieno e corretto funzionamento delle apparecchiature e dei software di base e applicativi forniti e la gestione del sistema in totale autonomia da parte degli addetti tecnici e funzionali dell Amministrazione. La fornitura della documentazione di prodotto richiesta dovrà essere prevista sia in formato cartaceo che in elettronico. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 10

11 Collaudo Università degli Studi di Catania Tutte le componenti della Fornitura saranno soggette a collaudo per accertarne l effettiva rispondenza a quanto richiesto nelle specifiche tecniche e nelle specifiche funzionali che verranno preparate dal Fornitore e che verranno convalidate dall Amministrazione. Sono previste due tipologie di collaudo; collaudo funzionale; collaudo di integrazione. Sarà cura del Fornitore predisporre il piano di collaudo. Il Fornitore deve altresì garantire il presidio e l assistenza applicativa necessaria all effettuazione del collaudo e all analisi di eventuali anomalie riscontrate, nonché alla loro risoluzione. Il collaudo si considererà terminato quando tutte le prove concordate con l Amministrazione avranno avuto esito positivo. A conclusione del collaudo deve essere redatto apposito verbale di accettazione controfirmato dalle parti nel quale verrà anche fissata la data di pronto per l uso del Sistema e delle funzionalità collaudate. Il verbale di collaudo dovrà essere approvato dall amministrazione. Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 11

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